Sei sulla pagina 1di 2

IL DIBATTITO RISORGIMENTALE

La lotta che a partire dai moti rivoluzionari degli anni 20-30 port� al
raggiungimento dell'unit� d'Italia viene chiamata "Risorgimento".Nei primi anni
dell'800 cresceva il desiderio di liberare l'Italia dagli stranieri e unirla in un
unico stato.Bisognava fare una rivoluzione o seguire una via del dialogo.Favorevoli
che l'Italia fosse una repubblica democratica furono:Mazzini e Garibaldi.Mazzini
fond� una societ� segreta (La Giovane Italia).I suoi obiettivi erano l'unit�
d'Italia,la repubblica e la democrazia.Garibaldi ebbe le stesse convinzioni di
Mazzini,pass� molti anni in Sud America e qui apprese la tecnica della
"guerriglia".Carlo Cattaneo proponeva una "federazione" degli stati italiani.
LA POLITICA DI CAVOUR
Una delle idee fondamentali di Cavour era la separazione della Chiesa,dello
Stato.Furono stipulati dei trattati commerciali con l'Inghilterra e in pochi anni
il commercio estero triplic�.In questo periodo organizzarono un insurrezione con
Pisacane il quale liber� 300 prigionieri all'isola di Ponza.La popolazione non
collabor� e l'Italia fall� cos� Cavour interven� nella "Guerra di Crimea" inviando
delle truppe del regno di Sardegna.
LA SECONDA GUERRA D'INDIPENDENZA (29 aprile 1859)
Nel 1858 a "Plombieres",Cavour strinse degli accordi segreti con Napoleone che
riguardavano la sconfitta degli austriaci e l'allontanamento dall'Italia.Cavour
mand� truppe di volontari e anche un corpo scelto, quello dei "cacciatori delle
alpi" comandate da Garibaldi.L'Austria mand� un ultimatum con cui si chiedeva al
regno di Sardegna di allontanare l'esercito dai confini,Cavour lo respinse ed ebbe
inizio la seconda guerra di indipendenza.L'11 luglio 1859,Cavour firm� a
"Villafranca" un armistizio che poneva fine alla seconda guerra d'indipendenza
LA SPEDIZIONE DEI MILLE
La notte tra il 5/6 maggio 1860,circa mille volontariguidati da Garibaldi partirono
verso la Sicilia e raggiunsero Marsala.I garibaldini non conoscevano nulla delle
condizioni della Sicilia,il loro programma era l unita d italia.I garibaldini si
impadronirono di tutta l isola e passarono lo stretto di Messina.L'esercito si
rifugi� nella fortezza di Gaeta. La battaglia decisiva fu vinta da Garibaldi lungo
le rive del Volturno.Vittorio Emanuele 2� incontr� Garibaldi a Teano e gli consegn�
i territori concquistati.In questo periodo fu proclamato re d'Italia Vittorio
Emanuele 2�.
L'UNIFICAZIONE TEDESCA
In Prussia "Bismarck" mirava all'unit� della Germania e per ottenerla dichiar�
guerra all'Austria.Lo scontro principale avvenne a "Sadowa" dove i prussiani
sconfissero gli austriaci.Napoleone dichiar� guerra alla Prussia.I francesi furono
sconfitti, Napoleone fu fatto prigioniero e l'unit� della Germania era
raggiunta.Dopo la caduta di Napoleone in Francia fu proclamata la terza
repubblica.Il popolo esasperato proclam� la "comune di Parigi",i sostenitori del
nuovo governo si chiamarono "comunardi".
DESTRA STORICA (conservatori)
In questo periodo occorreva risolvere diversi problemi perch� l'Italia era formata
da stati diversi per tradizioni per il modo di parlare, anche perch� quasi tuti
parlavano il dialetto e solo pochi conoscevano l'italiano, vi era anche il problema
del completamento dell'unit� perch� alcune regioni erano escluse dal regno
d'Italia.
DUE SCHIERAMENTI POLITICI
I due schieramenti politici erano la destra e la sinistra storica.La destra era
formata da uomini politici che si riconoscievano negli ideali di Cavour.La sinistra
condivideva i principi di Mazzini e Garibaldi.La destra storica venne accusata di
"piemontesismo" cio� di pensare all'Italia come un grande piemonte.
COME AFFRONTARE IL DEBBITO PUBBLICO
L'Italia venne divisa in province e il governo nomin� per ognuna di esse un
prefetto.Venne introdotta la lira e adottato il sistema metrico decimale.
Come simbolo dell'unit� d'Italia fu scelta la bandiera tricolore.Il bilancio dello
stato era in crisi,per porre rimedio al debito pubblico Quintino Sella decise la
vendita di molte terre del demanio,aumentarono le tasse.
LA QUESTIONE MERIDIONALE
la questione meridiionale riguarda il problema del divario tra il nord e il sud.Il
territorio meridionale era meno fertile della pianura padana,l industria era piu
diffusa al nord che al sud,la popolazioine del sud era piu analfabeta di quella del
nord.
Il GRANDE BRIGANTAGGIO
La violenta protesta a causa delle conseguenze dell unita d italia,prese il nome di
"grande brigantaggio".Sostenitore della rivolta fu "Francesco secondo di Borbone"
il quale forni ai briganti denaro e armi.
IL COMPLETAMENTO DELL UNITA D ITALIA
mancava al completamento ancora il veneto,il friuli,il trentino e il lazio pero per
ottenere questi territori era necessario trovare nuovi alleati.In quegli anni il
regno di prussia entr� in contrasto con l austria(sconfitta a sadowa).Nonostante la
sconfitta italianaCustoza e Lissa) l austria dovette cedere il veneto all italia.
LA QUESTIONE ROMANA
la questione romana riguardava l annessione di roma al nuovo stato italiano
L'OCCUPAZIONE DI ROMA
La convenzione di settembre era un trattato stipulato con la Francia in base al
quale l'Italia rinunciava ad ogni pretesa su Roma.La conquista di roma era
sostenuta da Garibaldi e nel 1862 i garibaldini furono bloccati dall'esercito
italiano in Aspromonte.Nel 1870 scoppi� la guerra Franco-Prussiana e ci fu il
crollo dll'impero di Napoleone,ne approfitt� il governo italiano che con i
bersaglieri entrarono in Roma e la occuparono.Pochi mesi dopo Roma fu proclamata
capitale d'Italia e il parlamento regol� on una legge il rapporto stato-chiesa
detta delle "guarentigie"e il Papa Pio 9� la rifiut�.
LA SINISTRA STORICA (progressisti)
Gli esponenti pi� illustri furono Depretis e Crispi.Depretis nel suo programma
politico voleva allargare il diritto di voto,eliminare l'analfabetismo,diminuire le
tasse.La legge "Coppino"era fondata su un sistema scolastico nazionale e rendeva
obbligatoria la frecuenza scolastica.
Depretis favor� la corruzione per il fatto che chiese ai deputati della destra se
c'era qualcuno che voleva "trasformarsi"e diventare di sinista.
IL FALLIMENTO DELLA SINISTRA STORICA