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Peste nera:

1338 Compare in Asia centrale da un focolaio collocato nella regione attorno al lago
Balhash.
1341 Seguendo la via della seta e arriva a Samarcanda e poi ad Astrahan.
1346 Raggiunge la colonia genovese di Caffa sul mar Nero.
1347 Una nave partita da Caffa porta la peste a Costantinopoli e Messina; da qui
colpisce Siria, Egitto e Italia.
1347- Colpisce tutta l’Europa.
1350

Trionfo della morte, già a Palazzo


Sclafani, Galleria regionale di
Palazzo Abatellis, Palermo (1446),
affresco staccato ( preso da
wikipedia)

La peste colpiva maggiormente i


luoghi molto abitati, come i centri
urbani dove le condizioni igieniche
erano pessime. In Europa si ebbero
un numero impressionante di morti:
dal 15% al 50%. Infatti la
popolazione andò dagli 80-85 milioni di abitanti all’inizio del 1300 a 50 milioni circa nel 1340. Ad
aumentare la diffusione della malattia erano le processioni, o comunque i momenti di assemblea, e i
flagellanti. Questi erano dei fedeli che per 33 giorni e mezzo andavano per l’Europa di città in città
secondo un itinerario e in ogni città andavano nella piazza e si flaggelavano pubblicamente. Questo
era fatto perché la peste veniva vista come una punizione divina e così volevano punirsi per i
peccati e speravano che la peste andasse via.