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POESIE AVVINAZZATE

POESIA N. 1
“PRIAPICA vision”

AUTORE
VINCENZO SANTONICOLA
Necessaria premessa.

Non ritengo di essere poeta, tuttavia, tra le poesie di Natale per i miei figli piccoli e

quello che mi succede se alzo in compagnia il gomito con la mia comitiva di amici,

dalle mogli denominata “I Balordi” (vedi anche pagina facebook), ho scritto più di un

verso, leggibile o meno è altra storia.

Ora Scribd mi chiede di inviare un pdf per permettermi di scaricare un manuale di

manutenzione del motore elettrico del mio cancello, per il quale sono in attesa del

tecnico da ormai una settimana e mi sono rotto. Non volendo infrangere alcun

copyright ho pensato di pubblicare, ora e per il futuro, questi miei versi. Magari

strappo pure una risata a qualcuno.

Scusate la fretta, scrivo veloce ed alla buona perché mi serve il manuale.

Buona lettura.

V.S.
“Priapica Vision”
A cena con amici in una ex pescheria, accanto alla cassa si intravedeva, sulle mensole,
la scultura che riporto fotografata…complice un vino Catalanesca che andava giù
come acqua…mi sono venuti alcuni versi che mi pregio porvi.

Priapica vision di viril gloria


Si affaccia avverso me dall'alto piano
E pare gettarmi in faccia la sua boria
Chiamando per confronto disumano:
"Se in paragon non temi ch'io ti batta
Orsù sbottona lesto la tua patta.
Eguagliarmi potrai, fors'anche meglio,
Vincermi tu saprai per dimensioni.
Eppur ricorda cosa, da gran tempo,
Verso le donne inver vi rende buoni.
Ricorda il detto antico mai dismesso
Che ogne mulier in cor conserva puro:
Molto più conta per felice amplesso
Quanto il tuo ...cuore... sappia tener
duro!!!
In questo certo non sarò sconfitto
Perch'io son tutto un pezzo di granito"