Sei sulla pagina 1di 1

Entra Richiesta account

Pagina Discussione Leggi Visualizza wikitesto Cronologia Cerca all'interno di Yogapedia.it

Mantra
«I mantra possono creare miracoli. Essi possono trasformare la
Pagina principale disperazione in gioia, la paura in coraggio, la rabbia in perdono, la
Ultime modifiche sconfitta in vittoria. Fanno questo mettendo in comunicazione il nostro
Una pagina a caso ego individuale, la nostra consapevolezza finita, con la nostra Anima
Aiuto universale, la nostra consapevolezza infinita»
Strumenti […] Il significato etimologico della parola mantra è “strumento per
Puntano qui
pensare”: il termine deriva infatti dalla radice verbale “Man” (pensare,
Modifiche correlate
comprendere, immaginare) e dal suffisso “Tra”, usato per formare nomi di
Pagine speciali
Versione stampabile
strumenti. Altra spiegazione etimologica, con una sfumatura diversa, è
Link permanente “strumento con il quale si può far prendere al proprio spirito l’indirizzo
Informazioni sulla desiderato”, interpretando la sillaba “Man” come spirito e la sillaba “Tra”
pagina
come protezione o proiezione. Dunque mantra significherebbe
“protezione-proiezione dello spirito”. Una diversa interpretazione dice che
la parola significa invece “ciò che tranquillizza/libera la mente”, poiché
deriva da “Man” che significa “mente” e “Traya”, “ciò che tranquillizza” […]

[Tratto da “Mantra” - 1° Corso Insegnanti CYD]

Sommariamente possiamo definire il mantra come una sillaba, fonema,


parola o frase in una delle lingue sacre (come il sanscrito o il gurmukhi)
capace di elevare o modificare la consapevolezza dell’individuo
attraverso il proprio significato, suono, ritmo, tonalità ed anche la
riflessologia della lingua sul alcuni precisi punti meridiani situati all’interno
della bocca.

I mantra sono composti da “suoni” capaci di modificare la


consapevolezza della mente e la chimica del cervello. Come ogni parola
essi hanno un significato, ma sarebbe limitativo ed errato credere che
l’effetto che generano derivi solo da quest’ultimo. Ogni “suono”, ogni sillaba è una formula che determina la stimolazione di
alcuni punti particolari sul palato superiore (ne sono stati individuati 84) che innescano una risposta da parte del cervello e
vanno ad attivare delle aree del sistema nervoso che permettono di modificare il proprio stato. Il vibrare un mantra può quindi
essere visto come una sorta di “autoriflessologia” mirata e consapevole.

Come recitare (vibrare) i Mantra


Ricordate, recitare non è cantare o parlare, è VIBRARE. Dovete “sentire” il mantra vibrare.
Tenete la spina dorsale dritta.
Vibrate il mantra dal punto dell’ombelico per ottenere il massimo effetto.
ASCOLTATE il suono del mantra attraverso di voi (dopo tutto, in realtà non siete voi a vibrare il mantra, è l’Uno che respira
in voi che lo sta facendo).
Se state vibrando il mantra con altre persone, ascoltate chi conduce la recitazione e/o la vibrazione del gruppo e
adeguatevi a questa.
Quando vibrate il mantra ad alta voce, siate coscientemente consapevoli dell’attività della vostra lingua sui punti meridiani
del palato […] Fate del vostro meglio, e lasciate che Dio faccia il resto!

[Tratto da “Kundalini Yoga – The Flow of Eternal Power” (Shakti Parwha Kaur Khalsa)]

«…Il mantra possiamo spiegarlo in questo modo: prendete una pietra e la gettate nell’acqua e si producono onde costanti.
Questo è tutto ciò che è il mantra. Questo deve essere ricordato, ricordato, ricordato: va recitato dentro di voi, con il cuore, la
mente, il corpo. L’unico desiderio che dovete avere è di ripeterlo. Può essere difficile all’inizio, ma presto Dio vi attraverserà e
lavorerà per voi…» [Yogi Bhajan - “Master’s Touch”]

Alcuni Mantra
I Mantra usati nel Kundalini Yoga

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 9 nov 2017 alle 17:47.

Il contenuto è disponibile in base alla licenza Creative Commons License, se non diversamente specificato.

Informazioni sulla privacy Informazioni su Yogapedia.it Avvertenze