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ECCELLENZA

il Resto del Carlino

LUNEDÌ 13 SETTEMBRE 2010

I canarini E sul rigore sbagliato: «Recchi conosceva bene Sabbatini, il capitano si è fatto distrarre». Lamonaca: «Venti minuti regalati»

Silvi, vice Ceccarini: «Siamo entrati in campo tremebondi»

Silvi, vice Ceccarini: «Siamo entrati in campo tremebondi» CENTRALE Il rigore parato da Recchi a Sabbatini.

CENTRALE Il rigore parato da Recchi a Sabbatini. Ex compagni

· Urbino

sciuti e potevamo anche riapri-

gli è stato favorevole».

CON CECCARINI squalificato è

re

la gara, purtroppo gli episo-

Il direttore generale dell’Urbi-

il secondo Andrea Silvi a pre-

di

non ci sono stati favorevoli,

no Lamonaca: «Abbiamo rega-

sentarsi alla stampa: «Siamo

in

particolare il rigore. Non so-

lato venti minuti all’Ancona,

entrati in campo tremebondi

lo

Recchi conosceva bene Sab-

concedendo occasioni sulle

dice — letteralmente blocca-

batini, ma forse a sua volta il ca-

quali squadre così forti con gio-

ti dalla tensione e dall’emozio-

pitano si è fatto distrarre da

catori così esperti non ti perdo-

ne. Di questo l’Ancona ha ap- profittato immediatamente e ci

questo aspetto. Ma dopo un’ora di gara giocata col solito

nano. Poi era chiaramente diffi- cilissimo recuperare senza sco-

ha

castigato anche se gli episo-

massimo impegno e dispendio

prirsi. Tuttavia abbiamo dato

di

non ci sono stati favorevoli.

di

energie non c’è nulla da rim-

buoni segnali denotando una

Dopo il due a zero siamo cre-

proverargli se l’episodio non

crescita complessiva nel resto

di una gara che potevamo an- che riaprire, nonostante alcuni giocatori importanti siano an- cora in ritardo di condizione». «Siamo comunque ottimisti — conclude Lamonaca — sia in vista del recupero pieno di chi è stato in campo oggi sia nel rientro di altri come il portiere Fucili.

t.m.

LE RETI In alto Aquino trafigge Vescovi con un tiro angolato ma non irresistibile. Subito
LE RETI
In alto Aquino trafigge Vescovi con
un tiro angolato ma non irresistibile.
Subito a segno il bomber campano
nel giorno del debutto. Sotto il
raddoppio firmato da Kalambay. Nel
tondo i tifosi dorici (oltre 500) che
hanno assaporato la prima vittoria
stagionale

ANCONA

Gara risolta in 21

Urbino

0

Ancona

2

URBINO (4-3-2-1): Vescovi 5,5; Lu- chetti 5,5, Santi 5,5, Piersanti 5,5, Ma- nenti 5,5 (31’ st Uguccioni L. 6); Cesa-

ri 6 (1’ st Garbugli 6), Bellagamba 5,

Sabbatini 5,5; Guidi 6, Bruscaglia 6 (16’ st Pierleoni 6); Baffioni 5,5. A di- sp.: Agostini, Castrignanò, Antonelli, Biagiotti, Cecconi. All: Silvi (Ceccari-

ni squalificato).

ANCONA 1905 (4-4-2): Recchi 7; Pa- squalicchio 6, Pazzi 6 (8’ st Belelli 6),

Malavenda 6, Bertozzini 6; Argiolas 6,5, Kalambay 6,5, Tedoldi 7 (14’ st Vi- tali 6,5), Duranti 6; Principi 6, Aquino 7 (3’ st Santoni 6). A disp: Angiolani, Marchegiani, Ripanti, Garofalo. All. Lelli. Arbitro: Pignotti di San Benedetto 7. Reti: 10’ pt Aquino, 21’ pt Kalambay. Note — Spettatori 900, con larga pre- senza di tifosi dorici. Ammoniti Lu-

Reazione tardiva I feltreschi si scuotono nella ripresa. Guidi si procura un rigore ma Sabbatini lo sciupa

chetti, Pasqualicchio e Tedoldi. Ango-

li 1 a 1. Recupero 0’ + 4’. · Urbino

DI SOLITO le partite iniziano con le due squadre presenti, invece l’Urbino entra in campo a partita finita. Strano perché in passato l’approccio alla gara non aveva fat- to difetto ai ragazzi di Ceccarini e specialmente al cospetto di grandi come l’Ancona le motivazioni ci sarebbero tutte. Per giunta la pri- ma gara ufficiale della storia tra Ur- bino e Ancona presenta i locali da- vanti in classifica. Le quasi mille presenze sugli spalti ci mettono del loro nel liquefare le ginocchia ai ducali brillando nel chiassoso settore ospite che fiammeggia di rosso al limpido sole settembrino del Montefeltro. Già dopo 7’ Argio- las si tuffa a mettere in rete un piaz- zato di Tedoldi ma la bandierina alzata del guardalinee gli strozza in gola l’esultanza. Poco male per i rossi di Lelli che vanno sul velluto e al 10’ passano comunque quando

Principi spizza per Aquino;

l’esperta punta campana (al debut-

to con i dorici) affronta Santi

nell’uno contro, rientra dal destro al sinistro gonfiando i muscoli fe-

morali che ingannano Vescovi tuf-

fatosi in anticipo in vista della can-

nonata, mentre la ciabattata che

ne vien fuori lo inganna beffarda e si infila.

IL VANTAGGIO ospite non basta all’Urbino per svegliarsi. Ancora

Aquino sfiora la traversa dal limite poi ci pensa il navigatore che Te- doldi inserisce sulla punizione bat- tuta dalla trequarti al 20’ a raggiun- gere un solitario Kalambay lascia-

to colpevolmente solo accanto al

palo lontano da una difesa ducale troppo occupata a sorvegliare la

torre Principi. La palla ha pure il tempo di rimbalzare prima del col-

po di testa fatale che scavalca Ve-

scovi e di fatto chiude la gara.

L’ANCONA tiene palla lasciando che l’Urbino avanzi fino alla tre-

quarti per ripartire in contropiede, ma i gialloblu salgono finalmente

di ritmi e decisione creando co-

munque due buone occasioni al

28’

con Baffioni fermato a un me-

tro

dal gol da un recupero in scivo-

lata di Pazzi e al 32’ con Piersanti che incorna di un soffio alto sulla traversa la punizione di Sabbatini. Nella ripresa continua ad avanzare il baricentro del gioco urbinate gra-

zie a Guidi che giocando più alto

conquista anche il calcio di rigore con un bello scatto in area fermato

fallosamente da Malavenda. Sabba- tini va sul dischetto ma l’ex compa- gno Recchi ha evidentemente buo-

na memoria e respinge il rigore co-

munque centrale a mezz’altezza, il sogno dei portieri. L’occasione mancata taglia le gambe definitiva- mente ai feltreschi. Nel finale di pura accademia ci si dedica più a osservare le coreografie stile An- field Road della tifoseria ospite che a seguire le traiettorie del pallo- ne. L’Urbino ha già la testa a Corri- donia per tornare a giocarsi il cam- pionato dei terrestri. Tiziano Mancini