Sei sulla pagina 1di 6

1600 1637

Opera di corte Opera impresariale


Opera di corte Opera impresariale

• Evento unico, non ripetibile • Evento ripetibile


• aperto solo ad invitati • Pubblico pagante e composto da
• interpreti ricercati ed eccellenti diversi ceti sociali
• budget molto alto • Esecutori professionisti ma non
• documentata da cronisti e scrittori necessariamente eccellenti
• Scenografia sontuosa e non • budget contenuto
riutilizzata • lascia scarse tracce nelle cronache
• Libretto e nella documentazione
• Scene riciclabili
 
Euridice, Firenze 1600  
Orfeo, Mantova 1607 Andromeda, Venezia 1637
ma continua anche nei tempi L'incoronazione di Poppea, Venezia
successivi all'apertura del San 1642
Cassiano
Andromeda

Venezia, Teatro di San Cassian, 1637

Musica di Benedetto Ferrari

Libretto di Francesco Manelli

Un gruppo di imprenditori decide di affittare un teatro dai suoi


nobili proprietari; solitamente nel San Cassian si tenevano
spettacoli di commedia dell’arte.
Approfittano della presenza in città di un gruppo di musicisti
romani, che si uniscono a dei cantori della cappella di S. Marco.
Il teatro impresariale
• Esplode a Venezia a partire dallo spettacolo Andromeda e si diffonde i tutta Italia
e all’estero, secondo canali precisi (Vienna, ecc.); Venezia ne resta la capitale per
tutto il Seicento
• Il 50% delle spese era per la musica
• La primadonna guadagna circa il doppio del compositore delle musiche
• Orchestra molto ridotta (circa 10 elementi)
• Molte repliche (da 10 a 30)
• Uno spettatore torna più volte a vedere lo stesso spettacolo
• Una volta finite le repliche, ci si dimentica presto: la moda cambia velocemente
• TEMI: inizialmente prevale la mitologia ovidiana, in seguito si diffondono soggetti
legati al mito delle origini di Roma, all’Odissea, alla storia antica
• CONVENZIONI: elementi narrativi e musicali ricorrenti, dettati dal gusto del
pubblico (lamento, aria di catene, aria di sonno, ecc.)
Recitativo

• descrive l'azione
• una situazione che sta cambiando
• il personaggio dialoga, prende una decisione, viene a sapere una
notizia, ecc.
• il tempo scorre
• per tutta l'età barocca si realizza con il verso sciolto (endecasillbo
alternato a settenario), il metro dei drammi in prosa
• nel canto lo stile è sillabico: si predilige la comprensione e la fluidità
del testo
Aria
• descrive la rappresentazione
• la contemplazione di un luogo, di uno stato d'animo
• il tempo è sospeso
• si realizza con metri diversi, derivati dalla canzonetta e
dall'aria strofica (ottonari, ecc.)
• lo stile è lirico: la voce si esprime con tutta la sua competenza
tecnica, spesso con più note per una sola sillaba del testo.
• la sua posizione non pregiudica l'equilibrio del dramma,
perciò diventerà intercambiabile (aria di baule)
• è la sede prediletta delle convenzioni