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Il discobolo di Mirone

Data di realizzazione: 460-450 a.C.


Dimensioni: 124 cm
Descrizione:
Non si hanno molte informazioni riguardo il motivo della realizzazione di questa scultura:
generalmente, gli storici ritengono che lopera sia stata realizzata per la citt di Sparta e che
rappresenti un atleta nel preciso istante che precede il lancio del disco.
Al giorno doggi, sono note diverse copie del Discobolo Mirone: tra le pi importanti, c il
Discobolo Lancellotti, conservato presso il Museo nazionale romano di Palazzo Massimo; nello
stesso museo romano c anche il Discobolo di Castelproziano; inoltre c unaltra copia della
statua presso il British Museum, chiamato Townley, ed infine, presso Vienna c unulteriore copia
della statua di Mirone.
La statua raffigura un atleta colto nel momento della massima contrazione, per raccogliere le
energie necessarie, che precede il lancio del disco. La sua posizione tale da suggerirci l'intera
sequenza della dinamica dall'azione richiamandoci alla memoria sia i movimenti che hanno
preceduto l'attimo raffigurato sia quelli che lo seguiranno.
La scultura ha uno dei suoi punti di forza nella grande armonia formale della composizione.La
scultura si articola in due grandi linee. La prima un grande arco che va dalla mano che regge il
disco al tallone del piede flesso; la seconda linea una serpentina ad esse che va dalla testa al
tallone dello stesso piede flesso.
La prima linea quella che visivamente ci consegna la sensazione del moto: come un arco che si
tende, caricandosi di energia potenziale, per far scoccare una freccia. In s una linea instabile che
non pu esistere da sola. Ma lequilibrio viene ripristinato grazie alla seconda curva che,
intrecciandosi con la prima, ci d una forza visiva potenziale uguale e contraria allaltra curva.
(statua di bronzo).
Questo modo di giungere allequilibrio, sia statico sia visivo, della scultura un passaggio
fondamentale e straordinario: non si eliminano le forze e le tensioni, come avveniva nella scultura
antecedente, ma le forze vengono controllate attraverso un equilibrio di forze uguali e contrarie.
Nel Discobolo la resa del movimento un ulteriore dato che ha contribuito a rendere eccezionale
questa statua: tale aspetto, stato messo in risalto nel particolare del braccio teso con il disco,
pronto a ruotare per lanciare questultimo e sprigionare tutta la forza accumulata.
Il Discobolo sicuramente lopera pi nota di Mirone, nonch, data la sua fama, quasi unicona
dellarte classica greca. La scultura racchiude alcune delle nostre maggiori suggestioni legate
allantica Grecia: la passione per i giochi olimpici, il culto della perfezione del corpo umano e la
calma interiore.

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