Sei sulla pagina 1di 32

Cinetica

2ID 2016/2017 | ITIS Paleocapa


La cinetica
La cinetica studia le reazioni dal
punto di vista della velocit
La cinetica
Una reazione pu essere lenta, veloce o istantanea.

Ordine delle ore Ordine dei minuti Ordine dei secondi


(es. formazione della ruggine) (es. combustione) (es. esplosione)
Velocit di una reazione
La velocit di una reazione
il rapporto tra la quantit di un reagente consumato e
lintervallo di tempo impiegato
oppure
il rapporto tra la quantit di un prodotto formato e
lintervallo di tempo impiegato.
Velocit di una reazione
La quantit pu essere espressa in
massa (solidi) g
volume (gas)
concentrazione molare (soluzione acquosa)

Velocit di una reazione
Il tempo pu essere espresso in
secondi
minuti
ore
Velocit di una reazione


Unit di misura pi utilizzata =

Velocit di una reazione
Per calcolare la Formula: variazione
velocit con un concentrazione
reagente necessario [] reagente
mettere il segno =
(meno) prima
della frazione variazione
velocit tempo
Velocit di una reazione
La velocit che si calcola
una velocit media
La velocit maggiore
allinizio e diminuisce nel
tempo
Fattori che modificano la velocit
1. Natura dei reagenti
2. Concentrazione dei reagenti
3. Superficie di contatto tra i reagenti
4. Pressione
5. Temperatura
1. Natura dei reagenti
Uno stesso reagente reagisce in modo diverso con
sostanze diverse:
Es: 22+O22H2O LENTA
2+I22HI VELOCE
2+F22HF ISTANTANEA
1. Natura dei reagenti
La natura dei reagenti un fattore che incide sulla
velocit della reazione ma non modificabile
Dipende dallintensit delle forze che tengono uniti gli
atomi allinterno della molecola
Le reazioni tra ioni di carica opposta sono solitamente
pi veloci rispetto a quelle tra reagenti neutri
2. Concentrazione dei reagenti
Per aumentare la velocit basta aumentare la
concentrazione di un reagente

=
+bBcC+dD
concentrazione
reazione costante
molare
2. Concentrazione dei reagenti
In genere conviene aumentare la concentrazione
del reagente che ha il maggiore coefficiente
stechiometrico
Esempio: N2+3H22NH3
= [2] 2 3 conviene aumentare lidrogeno
3. Superficie di contatto
Questo fattore interviene in reazioni in cui i reagenti
hanno un diverso stato fisico
es: solido + liquido o solido + gas
Se aumenta la superficie di contatto aumenta la velocit
Esempio: un pezzo di legna brucia pi velocemente se
tagliato in trucioli
4. Pressione
La pressione interviene solo nelle reazioni in fase
gassosa.
Se la pressione aumenta il volume diminuisce, la
concentrazione aumenta e la velocit aumenta.
5. Temperatura
In generale, aumentando la temperatura si ha
sempre un aumento della velocit di reazione.
Non sempre opportuno scaldare, perch in caso
di reazione esotermica la resa potrebbe diminuire.
Fattori che modificano la velocit
Per dimostrare i fattori che modificano la velocit si
utilizzano due teorie:
Teoria delle collisioni o degli urti efficaci
Teoria del complesso attivato
Teoria delle collisioni
Una reazione possibile, cio i reagenti si possono
trasformare nei prodotti, se le particelle dei reagenti
e dei prodotti si urtano tra di loro.
Inoltre, gli urti devono essere efficaci
Teoria delle collisioni
Condizioni urti efficaci:
DECENTRAMENTO DELLE MOLECOLE
Nellurto devono scontrarsi gli atomi che formeranno
le molecole dei prodotti
Teoria delle collisioni
Condizioni urti efficaci:
Al momento dellurto le particelle devono avere
unenergia cinetica sufficiente da consentire la rottura
dei legami chimici degli atomo delle molecole dei
reagenti e la formazione di legami tra gli atomi dei
prodotti
Teoria delle collisioni
Energia di attivazione
lenergia chimica minima perch la
reazione sia possibile
lenergia minima per avere urti efficaci
Teoria delle collisioni
Spiegazione dei fattori
Se aumenta la concentrazione aumenta il numero degli urti
Se aumenta la temperatura aumenta lenergia cinetica delle
particelle, quindi aumenta il numero degli urti
Se aumenta la pressione diminuisce il volume, aumenta la
concentrazione e aumenta il numero degli urti
Teoria del complesso attivato
Quando i reagenti si combinano non si trasformano
direttamente in prodotti ma possono attraversare uno
stadio intermedio di transizione in cui si forma un
aggregato atomico detto complesso attivato, nel quale si
indeboliscono i legami tra gli atomi nelle molecole dei
reagenti e incominciano a formarsi deboli legami
intermolecolari.
Teoria del complesso attivato
Il complesso attivato dura per un tempo infinitesimo
perch caratterizzato da un alto contenuto di
energia potenziale, quindi instabile e si trasforma
subito nei prodotti che, avendo minor contenuto
energetico, sono stabili.
Teoria del complesso attivato
Energia di attivazione
lenergia che i
reagenti devono
superare per potersi
trasformare in prodotti
Teoria del complesso attivato
Questa teoria giustifica leffetto dei
catalizzatori
Catalizzatori
I catalizzatori sono sostanze che modificano la
velocit di una reazione ma non partecipano
(non sono ne prodotti ne reagenti)
In genere la velocit aumenta
Catalizzatori
Si classificano in:
Catalizzatori o catalizzatori positivi
Aumentano la velocit della reazione
Catalizzatori negativi o veleni o inibitori
Diminuiscono la velocit della reazione
Catalizzatori
I catalizzatore viene in genere scritto sopra la
freccia
I catalizzatori non si consumano e si possono
riutilizzare
Non importante la quantit, leffetto lo stesso
Catalizzatori
Sono specifici di ogni reazione
In genere sono ossidi o metalli
I catalizzatori aumentano la velocit di una
reazione abbassando lenergia di attivazione
Catalizzatori
Esempi:

2 + 32 23
25
22 + 2 23