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Filippo Frontera

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Filippo Frontera (Savelli, 16 novembre 1941) un astrofisico e docente italiano che si occupa degli studi
astronomici sui raggi gamma.

Indice
1 Biografia
2 Onorificenze
3 Note
4 Voci correlate
5 Collegamenti esterni

Biografia
Professore ordinario di Fisica generale presso la Facolt di Ingegneria dell'Universit di Ferrara, stato
ricercatore presso l'IASF-CNR[1] di Bologna dal 1969 al 1985.

Nel 1998 ha ottenuto il premio Bruno Rossi insieme alla sua squadra di ricerca del satellite Beppo-SAX per
aver scoperto dei bagliori di raggi X provenienti dai lampi gamma[2] (utilizzando anche il sistema di rilevamento
"Phoswich", impiantato nel satellite-madre), rendendo cos possibile la misura della distanza dei GRB. Collabor
al progetto anche l'astrofisico Enrico Costa[3]. Tale collaborazione far insignire ad entrambi del premio Enrico
Fermi della SIF nel 2010.

Frontera ha collaborato anche nell'esperimento JEM-X del satellite INTEGRAL e negli esperimenti a bordo di
palloni stratosferici nell'ambito dell'astronomia a raggi X in Italia, Francia, Stati Uniti e Australia.

Nel 2002 ha vinto il premio Cartesio insieme al gruppo di ricerca coadiuvato dall'astronomo Ed van den Heuvel.

Nel 2012 ha sviluppato presso l'IASF-CNR di Bologna una lente per raggi X duri (da 70 a 100 keV) da
utilizzare nei prototipi di satelliti gi testati precedentemente. Nello stesso anno viene insignito del Marcel
Grossmann Award a Stoccolma per aver guidato il progetto di realizzazione del Gamma-ray Burst Monitor[4].

Onorificenze
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
Di iniziativa del Presidente della Repubblica
Roma, 13 febbraio 2014[5]

Note
1. ^ Precedentemente noto come TESRE.
2. ^ Jan van Paradijs e Filippo Frontera, Transient optical emission from the error box of the -ray burst of 28
February 1997 (http://www.nature.com/nature/journal/v386/n6626/abs/386686a0.html), Londra, Nature, 1998,
pp. 686-689
3. ^ Enrico Costa e Filippo Frontera, Discovery of an X-ray afterglow associated with the -ray burst of 28
February 1997 (http://adsabs.harvard.edu/abs/1997Natur.387..783C), Londra, Nature, 1997, pp. 783-785
4. ^ Filippo Frontera premiato a Stoccolma - estense.com (http://www.estense.com/?p=230864)
5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. (http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decor
ato=331813)

Voci correlate
Universit degli Studi di Ferrara
Beppo-SAX
Premio Bruno Rossi
Premio Enrico Fermi (SIF)
INTEGRAL
Parco astronomico Lilio

Collegamenti esterni
Curriculum vitae di Filippo Frontera, fe.infn.it.
(EN) Opere di Filippo Frontera (http://adsabs.harvard.edu/cgi-bin/nph-abs_connect?db_key=AST
&sim_query=YES&aut_xct=NO&aut_logic=OR&obj_logic=OR&author=f.+%0D%0Afrontera&
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0&aut_wgt=YES&obj_wgt=YES&ttl_wgt=YES&txt_wgt=YES&ttl_sco=YES&txt_sco=YES&vers
ion=1), dal sito dell'Universit di Harvard.

VIAF: (EN ) 51937289 (http://viaf.org/viaf/51937289) LCCN: (EN ) no2002047057 (http://id.


loc.gov/authorities/names/no2002047057) ISNI: (EN ) 0000 0000 4683 7042 (http://isni.org/
Controllo di autorit
isni/0000000046837042) BNF: (FR) cb14592002m (http://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb14
592002m) (data) (http://data.bnf.fr/ark:/12148/cb14592002m)

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Categorie: Astrofisici italiani Insegnanti italiani del XX secolo Insegnanti italiani del XXI secolo
Nati nel 1941 Nati il 16 novembre Nati a Savelli Persone legate all'Universit di Bologna
Professori all'Universit di Ferrara Commendatori OMRI Astronomia a raggi X | [altre]

Questa pagina stata modificata per l'ultima volta l'8 feb 2017 alle 10:57.
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