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FreeNAS

FreeNAS ha interessanti feature professionali e supporta ZFS. E' un progetto


ampiamente supportato e che continua a migliorare sempre di pi.

PRO
- supporto al filesystem ZFS, particolarmente interessante per le feature di
protezione dei dati
- supporto alla crittografia
- pu essere integrato con plugin ed estensioni dedicate
- ottima interfaccia di gestione web
- largo supporto della comunit e aggiornamenti frequenti e pi automatizzati
del solito
- caratteristiche interessanti per il mondo enterprise

CONTRO
- molte delle feature che lo rendono interessante sono anche poco adatte al
comune consumatore e rendono il sistema operativo meno facile da
impostare
- non la scelta pi indicata per hardware vecchio o poco potente, soprattutto
se si vuole utilizzare ZFS: questo filesystem necessita di 1GB di RAM per TB
di storage

NAS4Free
NAS4Free una distribuzione nata a partire da FreeNAS

PRO
- come FreeNAS, supporta ZFS e crittografia
- offre interessanti servizi come HAST (una sorta di RAID 1 dove per i dati
sono backuppati su due macchine fisicamente separate) e server web

CONTRO
- l'interfaccia di gestione via web pi complessa rispetto a quella aggiornata
di FreeNAS
- non facile installare plugins

OpenMediaVault (OMV)
OpenMediaVault un'ottima alternativa, nata dal lavoro di un ex membro del
principale team di sviluppo FreeNAS. Manca di alcune funzionalit enterprise,
ma la sua caratteristica proprio quella di essere pi adatta all'ambiente
domestico delle scelte precedenti.

PRO
- basata su Debian, e dunque gli aggiornamenti dei pacchetti e delle librerie
sono frequenti e facili da installare
- C' una libreria di plugins in espansione che in grado di soddisfare le
esigenze dell'utente domestico: particolarmente interessante il plugin
antivirus
- La GUI ottima, pulita e user-friendly
CONTRO
- Distribuzione relativamente nuova nella scena degli OS da NAS

Nexenta Community Edition


Nexenta la versione gratuita comunitaria di un OS commerciale ed basato
su Solaris

PRO
- supporta ZFS
- basato su Open Solaris (ora
- le limitazioni dell'edizione gratuita sono poco restrittive per un uso in
ambiente domestico (e.g. 18TB of storage)
- essendo basato su un prodotto commerciale, dovrebbe avere a disposizione
un ottimo supporto

CONTRO
- la versione gratuita della comunit ha comunque delle limitazioni
- Web GUI pi complicata delle alternative
- installazione abbastanza odiosa
- l'OS di partenza non poi conosciutissimo

Amahi
Amahi non esattamente una distribuzione specificatamente pensata per
l'ambito NAS e non completamente free: ad esempio molte delle app che
supporta sono a pagamento (ma le cifre non sono elevate). L'approccio
ricorda un po' un Cloud, ma Amahi pi un home server che un vero e
proprio NAS con aspirazioni da enterprise. Ciononostante per un neofita
dell'ambiente Linux che prevede un uso domestico del NAS potrebbe essere
una buona alternativa.
PRO
- moltissimi plugin a disposizione, come Plex, Crashplan, Transmission,
ownCloud, OpenVPN
- basato sulle conosciutissime Fedora e Ubuntu

CONTRO
- Amahi varie informazioni per procedere nell'installazione. Richieste che,
insieme alla scritta connected OS, potrebbero far sollevare dei dubbi sulla
privacy dei dati: non dimentichiamo che su un NAS possibile che si vadano
a conservare anche dati sensibili

ALTRE OPZIONI DA NOMINARE

Openfiler
E' un'alternativa in giro da un bel po', ma gli update non sono regolari e
frequenti come si vorrebbe. Ha feature interessanti come il clustering e il
supporto ad HTTP/DAV server, ma mostra i suoi anni

Rockstor
Rockstor nuova in ambito NAS, ma le radici in CentOS lo rendono
interessante, anche perch sfrutta il file system BTRFS, che come lo ZFS
includes fantastiche feature per la salvaguardia dei dati, come snapshots,
checksums, encryption. L'interfaccia web semplice e pulita come quella di
OpenMediaVault e, a differenza di FreeNAS, gira bene anche su dispositivi
pi vecchi o meno performanti
NappIt e OpenAttic

HOME LINUX DISTROS e WINDOWS

E' possibile utilizzare qualche distro poco avida di risorse come Xubuntu o
Debian e controllare la macchina via remoto con TeamViewer. Ovviamente
una soluzione lontana anni luce da un sistema dedicato come i precedenti.
Ad ogni modo, possibile installare su tali distro (specie le derivate di
Debian) utilities come Samba o lo stesso OpenMediaVault, e alla fine
ottenere un risultato simile, ad esempio, a un OpenMediaVault.
Se si familiari con la linea di comando anche qualcosa come Ubuntu
Server potrebbe offrire buone possibilit, e per altro pesare meno, dato che
non deve fare i conti con un'interfaccia grafica.
La soluzione pi basic di tutte potrebbe essere anche quella di installare una
semplice edizione di Windows e mettere in condivisione cartelle e drives, ma
controllo, personalizzazione e numero di feature sono ben lontani da una
distro Linux dedicata o comunque da una delle alternative precedenti.