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ALLEGATO allACCORDO DI RETE DI SCOPO

SCHEDA TECNICA

Progetto: Rete scuole 33

Individuazione delle attivit e tempi di realizzazione


descrizione e finalit delle attivit previste

Attivit a contenuto didattico e di ricerca

Attivit previste
Come noto la matematica ha particolare rilevanza nelle scuole superiori di I grado sia per le
rivelazioni Invalsi dove questa materia insieme allItaliano, viene periodicamente monitorata, sia
per le difficolt intrinseche che linsegnamento della matematica presenta rispetto alle altre
discipline. Su queste difficolt da diversi anni, allinterno delle Universit o di progetti ministeriali
come il Progetto Lauree Scientifiche o Mat@abel, o, pi recentemente nella proposta Con la mente
e con le mani avviata dallAccademia Nazionale dei Lincei nel 2010, si sono sviluppate diverse
ricerche tendenti a individuare i motivi di tali difficolt ed eventuali rimedi. Il gruppo di ricerca in
didattica della Matematica, dellUniversit degli studi di Roma Tor Vergata, ritiene che si debba
intervenire drasticamente sia sulla metodologia dinsegnamento che sui contenuti proponendo una
metodologia fortemente basata sul laboratorio e concentrando linsegnamento su contenuti
fondamentali della matematica legati alla realt della vita, alle altre scienze e alla cultura in
generale. Alcune tematiche, come la logica, il concetto di area, il teorema di Pitagora, la
similitudine, i circuiti elettrici, ed altre ancora sono state proposte e parzialmente sperimentate
allinterno del Progetto Con la mente e con le mani. In questa nuova ottica assume un ruolo
essenziale il rapporto con le nuove tecnologie che attraverso lutilizzazione di opportuni software
rende possibile, rispetto al passato, modificare profondamente la didattica e soprattutto gli strumenti
a disposizione degli insegnanti. Infatti lobiettivo di dare concretezza agli oggetti astratti della
matematica facilitato realizzando opportuni manufatti che gli studenti possono manipolare e,
attraverso tali manipolazioni, guidati dagli insegnanti, scoprire con i loro mezzi propriet invarianti,
risultati matematici, perfino teoremi veri e propri. La scoperta individuale diventa in questo modo il
motore dellattivit didattica con importanti ricadute sullinteresse alla disciplina, sullautostima,
sullimpegno nello studio, fattori che in misura diversa si riscontrano anche negli studenti BES.
Questo progetto stato messo a punto e sperimentato con successo nelle attivit quinquennali che
abbiamo realizzato allAccademia dei Lincei creando una importante sinergia tra gli insegnanti e gli
esperti universitari sia nella fase di progettazione che in quella realizzativa nelle classi. La scuola
dAutunno in didattica della matematica, che si tenuta a San Martino al Cimino in provincia di
Viterbo alla fine di settembre di questanno, ha voluto rappresentare un momento di analisi e di
sintesi, anche teorica, di questaesperienza con lobiettivo di elaborare delle proposte per ampliare
liniziativa, che al momento limitata ai pochi insegnanti coinvolti direttamente, su una scala molto
pi ampia. La rete che proponiamo ha questo obiettivo: portare nelle scuole organizzate nella rete,
queste nuove pratiche didattiche attraverso lesperienza degli insegnanti presenti in ogni scuola
della rete, che gi lhanno praticata. Per questo necessario sviluppare una ulteriore attivit di
formazione di questi insegnanti capace di trasformarli in formatori dei loro colleghi sviluppando
nuove competenze progettuali e anche digitali che possono diventare patrimonio della scuola
rendendo possibile una progettazione autonoma di altri progetti allinterno della medesima filosofia.
Luso delle nuove tecnologie infatti un elemento fondamentale e di novit di questo progetto che
proprio per questo, non nelle attuali competenze degli insegnanti e che, quindi, necessita di una
attivit di formazione, come peraltro la legge prevede. Non si tratta solo delluso del computer o
della lavagna elettronica in classe attraverso particolari software non ancora sufficientemente noti,
che comunque andranno imparati, ma anche nella capacit di pilotare, attraverso luso del computer,
nuove macchine come la taglierina laser, le stampanti 3D (alcune gi presenti nelle scuole o che
possano essere in futuro acquistate) o le macchine a controllo numerico, rendendo possibile la
progettazione e la realizzazione in proprio dei manufatti necessari allo sviluppo dellattivit
laboratoriale con gli studenti: poligoni in plastica, circuiti elettrici, strutture tridimensionali per lo
studio della geometria solida, tavole di lavoro disegnate al computer ecc.Per realizzare questa
attivit di formazione si resa disponibile la Fondazione Mondo Digitale, accreditata dal ministero
come ente formatore, che non solo dispone di istruttori esperti ma anche di un laboratorio digitale
dove possibile produrre concretamente i manufatti necessari. Lattivit annuale viene divisa in tre
fasi e ogni anno si sceglie una specifica tematica laboratoriale da mettere a punto e da sperimentare
nelle scuole della rete. Per il primo anno si scelta la tematica Circuiti per calcolare. Si tratta di
esplicitare i meccanismi elementari che stanno alla base del computer in particolare il linguaggio
binario attraverso il quale si scrivono i numeri e gli operatori logici coi quali si eseguono le
operazioni logico-aritmetiche. La scopo finale del laboratorio costruire le cellule elementari che
sono alla base del funzionamento del computer, costruire con gli studenti degli effettivi circuiti
elettrici con batterie, interruttori e lampadine led che eseguono determinate operazioni logiche.
Questa tematica ha un carattere fortemente interdisciplinare per i suoi legami con litaliano
attraverso la logica, con la matematica attraverso la scrittura dei numeri in diverse basi, con la fisica
attraverso lo studio dellelettricit e avvicina gli studenti ai meccanismi che sono alla base del
mondo digitale.

Le attivit previste sono attivit a contenuto didattico, di ricerca e di formazione.


Ogni scuola della rete nomina uno o due rappresentantinella retechesi impegnano a sperimentare
nelle loro classi le attivit proposte. Tali docenti saranno individuati preferibilmentefra quelli che
gi hanno partecipato alle attivit del progetto Con la mente e con le mani o ad altre attivit
presso lateneo di Tor Vergata sulla didattica delle scienze o alla scuola estiva tenuta nel settembre
2016 a Viterbo;

Tempi di realizzazione
Unaprima fase sar dedicata a una attivit di formazione dei rappresentati nominati dalle
scuole della rete consistente in due incontri,di 8 ore ciascuno, che si svolgeranno il sabato,
per permettere una attivit continuativa, presso i laboratori della Fondazione Mondo
Digitale. Questi incontri, hanno lo scopo di progettare i manufatti necessari al laboratorio e
imparare luso e le possibilit delle macchine digitali necessarie alla loro produzione e
saranno gestiti in copresenza da istruttori di Mondo Digitale e da esperti universitari. Questa
prima fase dovrebbe concludersi nel mese di gennaio 2017.
La seconda fase rivolta agli studenti. Gli insegnanti che hanno partecipato alla prima fase,
possibilmente insieme a un insegnante di educazione tecnica, si recano una mattina (4 ore) a
Mondo Digitale con la classe con la quale svilupperanno il laboratorio e gli studenti, insieme
agli istruttori di Mondo Digitale e al loro insegnante,produrranno loro stessi gli oggetti che
useranno nel laboratorio. Questa attivit ha lo scopo di rendere consapevoli gli studenti delle
potenzialit che la produzione digitale offre e del modo col quale si possa dare forma e
concretezza alle loro idee. Questa fase dovrebbe concludersi entro la fine del mese di
febbraio. In questo modo ogni scuola potr prodursi 3 Kit che resteranno a disposizione
della scuola.
La terza fase, pi propriamente di ricerca e sperimentazione, consiste nella realizzazione del
laboratorio in classe da parte degli insegnanti che hanno partecipato alle attivit di
formazione, nella verbalizzazione delle attivit e nella verifica finale che prevediamo uguale
per tutte le scuole della rete. Verr anche proposto un questionario per valutare lefficacia
dellapproccio metodologico.
La quarta fase prevede un incontro a fine anno fra le scuole della rete per condividere le
esperienze e i prodotti dei laboratori e per una discussione critica della attivit eseguite.
La quinta fase suddivisa in incontri periodici (tre incontri da tre ore a partire dallinizio
dellanno successivo) allinterno di ciascuna scuola appartenente alla rete, in cui il docente
referente organizzer unattivit di formazione interna. Tale iniziativa ha lobiettivo di
presentare e discutere con tutti gli insegnanti interessati lesperienza fatta e accompagnarli in
una possibile riproposizione in altre classi gli anni successivi al fine di diffondere le buone
pratiche didattiche.

Certificazione
I rappresentanti nominati dalle scuole della rete riceveranno un documento rilasciato
congiuntamente dallUniversit degli studi di Roma Tor Vergata, dalla Fondazione Mondo Digitale
e dalla scuola capofila dove sar riportata lintera attivit compiuta dagli insegnanti declinata in ore
(traducibili in crediti secondo la prassi in uso nelle Universit: un credito consiste in un impegno di
studio di 25 ore un certo numero delle quali di studio personale). Lattestato di formazione risulter
cos organizzato:
16 ore (8 + 8) di formazione degli insegnanti presso Mondo Digitale
4 ore di formazione a Mondo Digitale in presenza degli alunni
12 ore di studio personale (2 ore per ognuno dei 6 incontri da realizzare in classe)
9 ore per la realizzazione del prodotto finale da pubblicizzare sul sito della scuola (diario di
bordo, presentazione multimediale, video.)
9 ore per la formazione interna di altri insegnanti della scuola interessati
Per un totale di 50 ore corrispondenti a due crediti formativi.

Risorse professionali
3 esperti nominati dallUniversit degli studi di Roma Tor Vergata
1 Istruttore nominato dalla Fondazione Mondo Digitale
1 o 2 insegnanti rappresentanti delle scuole della rete

Risorse finanziarie
Ogni scuola aderente alla rete parteciper con un contributo di 200.

Incarichi alle istituzioni scolastiche


Gli incarichi alle istituzioni scolastiche saranno proposti dalla scuola capofilanella riunione
istitutiva dei dirigenti scolastici.