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Parte 9-10

1. Illustrare la differenza fra tecniche di compressione lossless e lossy

La compressione lossless caratterizzata dal fatto di conservare i dati originali in modo da poterne
riottenere con la decompressione una copia esatta, mentre la compressione lossy prevede di sacrificare
una porzione dei dati originali.

La compressione lossless sfrutta la ridondanza presente nelle informazioni, ad esempio eliminando alcune
lettere che si presentano pi volte, ma difficilmente consentono di raggiungere rapporti di compressione
elevati, in generale permettono un rapporto di compressione al massimo di 10 volte.
La compressione lossy sfrutta sia la ridondanza ma anche lirrilevanza percettiva di certi dettagli forniti
dallinformazione, ottenendo per contro una perdita di informazione (che spesso impercettibile, dato che
viene eliminata la parte di informazione irrilevante per i sensi umani), quindi questo tipo di compressione
irreversibile ma permette di raggiungere rapporti di compressione elevati (nellordine di 1 : 20 o anche
superiori.

2. Illustrare, facendo riferimento al sistema uditivo, perch si pu far leva sullirrilevanza


percettiva per comprimere un messaggio sonoro

3. Spiegare perch nella compressione di segnali e immagini utile un passo preliminare di


decorrelazione

La decorrelazione un processo perfettamente reversibile che rappresenta di norma il primo passo di tutte
le procedure di compressione sia reversibile che irreversibile di segnali e immagini; se ad esempio
linformazione da trattare un immagine questa codificabile con una matrice avente un numero di celle
pari al numero di pixel che la formano, e la cella di coordinate m,n ha il livello di grigio f

La decorrelazione viene usata per rendere pi efficace la successiva fase di codifica, in cui si realizza la
compressione vera e propria della funzione e(m,n) che esprime . Tipicamente,listogramma dei valori di
e(m,n) sar infatti pi stretto di quello dei valori di f(m,n), ovvero la distribuzione dei valori di e(m,n) sar
pi concentrata (e quindi meno entropica) di quella di f(m,n)
4. Illustrare, usando anche un esempio, la codifica run lenght

Lalgoritmo Run-length un metodo di compressione senza perdita di informazione che prevede di gestire
in modo opportuno la ripetizione consecutiva di un certo valore, che pu presentarsi nella stringa di interi
da comprimere dove appunto sono talvolta osservabili sequenze che contengono pi volte lo stesso
simbolo (= run).

Ad esempio se si fa uso del simbolo speciale ^ che separa il simbolo che si ripete dalla lunghezza del run,
la sequenza di 17 simboli $$**********55.62 viene codificata in quella di 10 simboli $$*^955.62; in
sostanza *^9 (simbolo che si ripete + simbolo speciale + lunghezza) significa che dopo lasterisco (un
carattere come un altro) nella sequenza originale vi sono altri 9 asterischi che si ripetono (run di asterischi);

5. Illustrare come possibile in alcuni casi usare a proprio vantaggio la rappresentazione al


calcolatore dei numeri interi per creare dei run

In alcuni casi, si pu ottenere una codifica pi efficiente usando a proprio vantaggio alcuni vincoli legati
allaritmetica dei calcolatori. Ad esempio nel caso si debba memorizzare unimmagine TAC a 12 bit (4096
livelli di grigio). Laritmetica del calcolatore a 16 bit, per cui, senza accorgimenti, verrebbero usati 2 byte
per pixel, con uninefficienza del 25%. Possiamo per sfruttare a nostro vantaggio il fatto che: 1) non tutti i
bit della rappresentazione sopra sono effettivamente necessari 2) limmagine , in molte regioni, smooth

6. Definire la quantit di informazione media di una sorgente di simboli, precisando lunit di


misura

7-8. Dare i bound inferiore e superiore dellentropia di una sorgente di simboli e illustrare
sotto quali condizioni vengono raggiunti
9. Illustrare almeno due propriet desiderabili per un codice a lunghezza variabile

10. Illustrare lidea alla base della codifica entropica

Lidea delle tecniche di codifica entropica quella di comprimere la sequenza di simboli


utilizzando, per il singolo simbolo, parole binarie di lunghezza legata alla probabilit del simbolo.
I simboli pi probabili verranno codificati con pochi bit, i simboli meno probabili con pi bit

11. Qual il lower bound della lunghezza media per simbolo a cui pu portare la tecnica di
Huffman ?

12. Descrivere lidea della tecnica di compressione LZW

LZW un algoritmo per la compressione lossless che costruisce, per ogni testo da comprimere, uno
specifico dizionario ad hoc in cui sequenze di (due, tre, quattro, ) caratteri ASCII hanno un codice
compatto.
13. Descrivere in breve i due passi della compressione DCT delle immagini

Passo 1]

Dato il segnale, cio limmagine espressa sottoforma di matrice (se a colori si hanno le tre matrici R, G, B)
in blocchi da 8 x 8 pixel; se la dimensione della matrice non e' divisibile per 8 si aggiungono righe e/o
colonne fittizie nulle (cio si effettua padding).

Passo 2]

Per ogni blocco 8x8, di cui si indicano i valori con f(m,n)m,n=07, (compresi tra 0 e 7) si calcola la DCT ,che
produce ancora un blocco di 8x8 coefficienti (reali) dati da:

dove ck,l sono dei coefficienti noti (in particolare sono gli elementi di una matrice che ha 1/8 sulla prima
colonna e sulla prima riga e 1/4 altrove).Per ogni blocco di 64 pixel si ha quindi un altro blocco di 64
campioni di DCT.

Per ogni blocco, dei 64 campioni della DCT si memorizzano solo gli L coefficienti a maggior energia, con L
parametro intero scelto dallutente. Gli altri (64-L) coefficienti vengono trascurati, ed in fase di
decompressione mediante anti-DCT verranno considerati pari a zero (e quindi la anti-DCT non fornir pi
limmagine originale: perdita di informazione)

14. Descrivere in breve i passi principali della compressione JPEG delle immagini

Lapplicazione dellalgoritmo di compressione Jpeg articolato in 4 passi:

1) Divisione in blocchi 88 del segnale

2) Applicazione della DCT per ogni blocco

3) Quantizzazione dei coefficienti della DCT (passo irreversibile)

4) Codifica finale dei coefficienti quantizzati (separata per componente DC e componenti AC)
15. Descrivere come si fa in JPEG ad ottenere rapporti di compressione via via pi spinti

16. Spiegare perch in JPEG conviene trattare i coefficienti DC dei vari blocchi in modo
separato dai coefficienti AC

Per ogni blocco 8x8, tutti gli elementi escluso quello (0,0 cio DC) sono classificati come componenti
alternate AC che vengono codificate separatamente dalla componente DC, andando a raccogliere le 63
componenti AC della matrice in un vettore. conveniente codificare in modo diverso e separato le
componenti DC e AC, per due motivi principali:

Diverse propriet statistiche


Possibilit di usare i coefficienti DC per generare anteprime veloci

17. Spiegare perch in JPEG opportuno costruire le sequenza dei coefficienti AC di ogni
blocco precedendo non per riga ma a zig-zag

Costruire la sequenza dei coefficienti AC di ogni blocco precedendo a zig-zag consente di norma di avere
allinizio della sequenza dei dati informativi, ed in coda una lunga sequenza di zeri. In pratica, non serve
neppure memorizzare la lunghezza del run finale.

18. Illustrare come viene effettuata la codifica finale dei coefficienti AC dei vari blocchi nello
standard JPEG

19. Spiegare in breve come si procede alla compressione di video nello standard MPEG

La compressione MPEG una compressione

I frame Intra vengono codificati come immagini statiche usando DCT. Per i frame Predetti si codifica il
modello di predizione del moto a partire dai frame I del GOP (group of picture). Per i frame B (interpolati) si
codifica il modello di interpolazione a partire dai due frame adiacenti (I o P che siano) partire dai due frame
adiacenti (I o P che siano)
Telemedicina

1. Dare una definizione di telemedicina

2. Illustrare limportanza della telemedicina di emergenza

3. Illustrare un esempio di uso di telemedicina in aree non raggiungibili

4. Illustrare un esempio di uso di telemedicina per malati cronici

5. Illustrare un esempio di uso di teleconsulto

6. Illustrare un esempio di problema di tipo legale connesso alla telemedicina

7. Illustrare schematicamente come la telemedicina utilizzabile nella gestione del paziente

diabetico

8. Illustrare cosa si intende per sistema di telemedicina multi-accesso