Sei sulla pagina 1di 2

La storia dei Feror

Ad Orianna
Oggi un brutto giorno, non avrei mai immaginato potesse essere cos doloroso il suo ritorno,
mi fa impressione vederlo cos diverso da prima, cos cupo, cos chiuso... Era questa la
caratteristica che ci differenziava, ed era la sua voglia di vivere, di conoscere, che mi
entusiasmava e mi spingeva a migliorarmi... Era la mia guida.

Un Cavaliere non colpisce mai a tradimento un nemico, ma prima lo sfida dichiarando il


proprio nome affinch questi sappia il motivo per cui viene attaccato, non c' onore a
combattere un nemico ignaro.
Forse cos che un giorno dovr sfidare mio fratello per salvarlo da se stesso, mia cara,
proprio come facevamo nel giardino quando eravamo tutti insieme.
So che ti importa di lui, so che forse tieni a lui pi di ogni altra cosa ed per questo sono
partito, ma tu gi lo sai e non di questo che voglio parlarti, non voglio che mi ricordi cos.
Scriver quello che non ho mai osato dirti, sebbene siamo insieme da molto tempo; da dieci
anni che ci conosciamo, ed da dieci anni che non faccio nient'altro che pensare a te, sei
sempre stata la mia unica amica, oltre ovviamente a Lucer, sei stata l'unica con la quale sono
riuscito a parlare, con cui sono riuscito a confrontarmi, hai conquistato il mio cuore con la
dolcezza delle tue parole, dei gesti, dei tuoi occhi... Gli stessi che prima brillavano solo per lui,
per questo che ho iniziato a studiare anch'io la magia, non per la vana gloria, non per
un'assurda ambizione, ma solo per te, perch era l'unica cosa in cui Lucer mi era superiore e
forse era anche la cosa che pi ti mancava quando partito.

Amministrate giustizia e piet allo stesso tempo.


Come altro potr fare per essere degno e a far s che tu sia fiera di me se non seguendo questo
codice? In me albergano sentimenti contrastanti, spero di riuscire a trovare la forza e la calma
per riuscire nel mio scopo. Un giorno torner a Costa Del Sol, riuscir a salvare Lucifer,
riuscir ad impedire la fine del mio unico fratello e poi saremo ancora insieme, felici, come
una volta.
No. Non sono vane parole di un ragazzino immaturo, una promessa, la mia prima promessa
da cavaliere e sono obbligato a mantenerla.
Con queste parole parto, Ori...
Il cuore di un cavaliere dovrebbe contenere solo la virt direbbe il maestro Uskebasi, ma come
sai, il mio, sar sempre pieno di te.

Il tuo, Zakh

Partenze
Quando lo vide le tornarono alla mente le storie che si raccontavano della Torre nera.
Questa accademia bruciata secoli prima dal soffio di un drago antico pare avesse un
programma particolare per coloro che si dimostravano pi capaci; gli apprendisti che
riuscivano a maneggiare con rapidit gli incantesimi pi complicati venivano addestrati nelle
arti pi potenti a discapito dei loro corpi che diventavano esili e del tutto consumati.
Quando vide suo figlio, partito solo 2 anni prima pieno di forze e di vitalit, le sembro di
scorgere solo il fantasma di ci che era stato.
La veste mal nascondeva quello che era diventato: i suoi capelli erano diventati del colore della
cenere, la sua pelle a tratti sembrava come bruciata, consumata dall'acido o da chiss quali
sortilegi e inoltre era diventato terribilmente magro.
Si reggeva su un bastone annodato e, quando alz il cappuccio per salutare, mostr anche gli
occhi le cui iridi totalmente nere circondavano la pupilla dello stesso colore del mare...
L'unica cosa che sembrava non essersi trasformata.
La madre lo guard con gli occhi spalancati e gli chiese

Lucer, figlio mio, cosa ti successo?


Madre, sono qui di passaggio solo per salutarti. D'ora in poi chiamami Lucifer.
Non capisco, solo di passaggio? Io...
Dov' mio fratello? E mio padre?
La donna, quasi soggiogata dal volere del figlio, and a chiamare i due che erano nel
giardino. Solo quando varc di nuovo la porta di casa realizz che il suo ragazzo era
andato via, e al posto suo era tornato qualcun altro..

Passarono solo pochi giorni quando giunse nuovamente la partenza. Lucer si era fatto vedere
poco e aveva mangiato ancora meno... studiava giorno e notte un enorme libro su cui si
intravedeva il volto di un uomo affascinante ma allo stesso tempo tenebroso. Quando decise di
richiuderlo, decise pure di ripartire. L'abbraccio con la madre era stato tiepido, freddo mentre
col padre e col fratello ci fu un semplice cenno del capo. Nei suoi occhi non si vedeva amore,
ma solo sete di potere e voglia di maggiore conoscenza.
Tuttavia, a poche ore dalla sua partenza, il giovane fratello lo raggiunse con uno zaino e con un
sorriso stampato sul volto. Lucer lo guard, i suoi occhi si chiusero per un attimo, poi si volt
e disse Il libro unico, ed solo per una persona. Zakh annu e si pose al fianco, con lo
sguardo perso nel vuoto ma rivolto verso l'orizzonte.