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Arrivi e Partenze

Galliano e McQueen sono stati senza ombra di dubbio i maggiori protagonisti della
rivoluzione che ha travolto il mondo della moda allalba del ventunesimo secolo,
Dana Thomas ha dedicato loro un libro, uscito per Allen Lane, intitolato Gods and
Kings, the rise and fall of Alexander McQueen e John Galliano.
Entrambi di origini proletarie, entrambi con una carriera rapida e folgorante,
entrambi, nellarco di un anno, caduti dal loro altare, McQueen togliendosi la vita e
Galliano facendo implodere la sua carriera dopo una serie infelice di dichiarazioni
razziste e antisemite.
Jonh Galliano e Alexander McQueen hanno avuto comunque storie molto diverse,
Galliano, nato a Gibilterra nel 1960 da un idraulico ed un insegnate di flamenco, ha
passato i primi sei anni della sua vita nella Spagna franchista per poi trasferirsi nei
sobborghi di Londra, fu un ragazzino timido, un eccellente studente dotato nelle
lingue, vessato dai compagni e da un ambiente familiare strettamente cattolico.
Galliano frequenta la Saint Martin, diplomandosi nell88 presentando una
collezione che lascia a bocca aperta il pubblico e diventa il suo trampolino di
lancio.
In quella piccola collezione ispirata alla rivoluzione francese cerano la ribellione
della Westwood, le decostruzioni e le proporzioni folli dei giapponesi Yohji
Yamamoto e Rei Kawakubo, immersi in unatmosfera polverosa e decadente.
Era una chiamata alle armi contro lidea della moda bene e contro linsorgente
minimalismo di Armani e Klein.
In quella collezione come nelle altre a seguire non mancher mai un elettrico
senso del dramma, una femminilit lasciva, un attenzione maniacale ai dettagli e
la voglia di sovvertire il gusto e la tecnica sartoriale.
Lascesa di Galliano porter questo ribelle a capo prima di Givenchy, e poi di Dior.
Nel 2010 Galliano, morbosamente innamorato del suo lavoro, sovraintendeva
annualmente 36 collezioni di diversi marchi, e dato che il suo credo era Si vale
solamente quanto vale la nostra ultima collezione. lenorme pressione laveva
portato, come spesso accade a molti in questo settore, ad abusare di alcolici e
psicofarmaci.
Il 25 febbraio del 2011, Dior annuncia la sospensione di Galliano in seguito al suo
arresto avvenuto in seguito ad un discorso antisemita pronunciato in un bar
parigino, poche ore dopo, un sito di news pubblica un video di pochi mesi prima
dove Galliano, visibilmente alterato, insulta un gruppo di italiane proclamando poi
il suo amore per Hitler e i suoi metodi di pulizia etnica.
Lo schianto che segui la sua caduta dallOlimpo della moda, rappresenta per
Galliano la fine di un epoca, duramente conquistata ma certo meritatamente
perduta e solo ora, grazie al suo innegabile talento e al sostegno di qualche
influente amicizia, tra le quali Anna Wintour, Galliano dopo una collaborazione con
Oscar de la Renta ha preso le redini nel 2014 della Maison Martin Margiela.
Lee Alexander McQueen, nato e cresciuto nello West End londinese da una famiglia
povera e numerosa non ha avuto un infanzia facile, cresciuto in una societ che
vedeva di cattivo occhio la sua inclinazione artistica, vittima di un abuso sessuale
a dodici anni, per reazione Lee divent un adolescente skinhead e violento.
Il suo battesimo nel mondo della moda fu quantomai fortuito e casuale, mentre
faceva il barista vide un servizio televisivo annunciare che la Savile Row, storica
sartoria che vestiva persino i reali inglesi, cercava apprendisti, Lee vide uno
spiraglio per uscire dal suo quartiere e dalla vita che sembrava essere stata
tracciata per lui.

Dopo qualche anno a Savile Row, una volta padroneggiate tecniche sartoriali e
modellistiche perse il lavoro per accudire la madre malata, ma questo non fermo la
sua sete di apprendimento, dopo una collaborazione, sicuramente seminale, con
Koji Tatsuno, designer drammatico e architettonico, si trasfer a Milano e Novara
per lavorare sotto la guida di Romeo Gigli, forse infelice del suo soggiorno italiano
torn poi a Londra per diventare tutor di modellistica presso la Saint Martin dove
per il suo impressionante portfolio convinse Bobby Hillson, allora direttore del
corso, a accettarlo come studente. Nel 1992 si diplom con una collezione che
attir lattenzione di Isabella Blow, influente editorialista londinese che divenne
negli anni seguenti amica, ispiratrice e sostenitrice del lavoro di McQueen.
Il periodo che segu fu il vero inizio creativo per Alexander McQueen (Lee spar
sotto suggerimento di Blow), teatralit, dramma e spiazzanti pezzi sospesi tra
provocazione e arte gli diedero loccasione di vestire star come David Bowie e
Bjork.
Le sue collezioni erano show potenti e brutali, con una non celata vena di macabra
che si mescolava in maniera bizzarramente armonica con elementi tanto onirici
quanto contemporanei.
Lhooligan della moda, cos lo battezz la stampa, lattenzione su quel giovane
designer ribelle fu tale che Bernard Arnault, direttore del gruppo LVMH lo scelse
come successore di Galliano alla guida di Givenchy, un sodalizio tribolato dove la
riottosa creativit di McQueen venne maldestramente imbriglitata e soffocata e
dopo una serie di insuccessi, per cui comunque la stampa di settore spese parole
cariche di elettricit, nel marzo 2001, con sua enorme soddisfazione, lincarico
presso Givenchy termin lasciando nuovamente McQueen tornare al suo ruolo di
tormentato enfant terrible della moda.
Le collezioni che seguirono consacrarono Alexander McQueen, gli elementi del suo
linguaggio poetico erano unici ed irripetibili, dal 2007 inizi a collaborare con Gucci
e Puma.
Nel febbraio 2011, dopo una serie di lutti famigliari non ultimi il suicidio dellamica
Isabella Blow e la morte della madre, ansia, depressione, pensieri ossessivi sulla
morte portarono Lee Alexander McQueen ad impiccarsi nel suo appartamento,
ponendo fine alla sua tormentata e unica esistenza.
Leco mediatica della sua morte fu enorme e lamore e la stima per il suo lavoro e
la sua persona si concretizarono in un indimenticabile e toccante memorial.
Due spiriti quelli di Galliano e McQueen, che hanno trovato attraverso il talento e la
determinazione una gloria riservata a pochi, specie considerato che spesso la vita per i
figli della working class inglese non regala molti colpi di scena. Entrambi sono nati
possedendo la sensibilit, o meglio la vulnerabilit, alla bellezza e un occhio feroce e
critico capace di disassemblare il presente per costruire un altro alieno, fantastico e
sublimemente disturbante. Entrambi araldi di una ribellione viscerale contro
lautocompiacimento di una mondo stantio che ha dovuto alla fine piegarsi alla loro
inesorabile avanzata.