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Il blog delle mille colonne

Introduzione alle Toplakar Nai


unossessiva ansia verso il fato Una convinta societ mercantile e cosmopolita allincessante
ricerca di meraviglie e grandiosit Magia legata alla pazzia o ad un antico potere Jinn, creature
composte di fuoco e aria, pi antichi dellumanit, ancora sottomessi a leggi divine
Ciao a tutti, apro questo blog per parlare dellambientazione che sto creando.
Per definire lestetica e la sostanza di questo mondo ho attinto a piene mani dalla Persia e
dallArabia tardo medievali, con lo scopo di creare un contesto culturale originale: se nelle varie
ambientazioni comune il tema di un maestoso passato ormai scomparso, nel quale la magia e
spesso gli elfi avevano una gloria ormai scomparsa, nelle Terre di Nai si respira invece lo stesso
clima di fioritura e progresso che si respirava nellEuropa rinascimentale. Inoltre i setting
mediorientali soffrono di un orientalismo soffocante che ne ha impedito innovazioni, quindi ho
provato ad affiancare al tipico panorama arabo elementi di originalit o quantomeno con cui
solitamente non vengono abbinati (mantenendo tuttavia il tono orientale della narrazione) e a
arricchire figure classiche, spesso appiattite dagli stereotipi.

Un mondo religioso

Il Nailismo, ovvero il culto di Nai, lUnico Dio, e dei Fikir, i suoi Infiniti Pensieri, la religione pi
diffusa in tutta la regione delle Toplakar Nai, e nel tempo ha caratterizzato profondamente il sistema

culturale, dando vita a un contesto spiccatamente orientale. Per la creazione di questa religione mi
sono ispirato non solo allIslam, come si potrebbe pensare, ma anche e soprattutto al Platonismo e
in misura minore allo Zoroastrismo. La storia ci dimostra ampiamente come la religione abbia
sempre caratterizzato profondamente luomo e la societ, non la si pu quindi relegare ad un ruolo
secondario, non ci si pu dimenticare dellimpatto che ha la spiritualit sul mondo materiale: infatti
grazie ai valori del nailismo che nelle Terre di Nai si potuta sviluppare una societ che
definiremmo illuminata. La mia intenzione quella di ottenere una religione costruita con cura: in
molti setting fantasy ci sono culti e divinit di ogni genere, ma questi non hanno mai un reale
impatto nel mondo e tutte le culture sembrano comunque di stampo prettamente europeo,
nonostante da un punto di vista religioso non vi sia alcuna giustificazione per questo. La creazione
di una religione non pu limitarsi a dare solamente il nome ad una divinit, creando qualche
cerimonia e qualche figura particolare.

La magia al centro
Allo stesso modo della religione la magia uno dei fattori che trasforma profondamente le societ
che va a toccare. La magia nelle Terre di Nai unarte alla quale tutti possono accedere, ma pochi
sono sufficientemente dotati da ottenere risultati accettabili. Nel corso della storia ogni cultura ha
cercato di trovare una propria spiegazione al fenomeno, ma solo negli ultimi secoli si giunti a una
comprensione che ne trascende i limiti culturali, per quanto non si sia arrivati a una unificazione di
tutte le correnti magiche. Nelle Toplakar Nai si potranno trovare quattro differenti approcci
principali alla magia: troveremo lapproccio filosofico-scientifico nato negli ultimi anni grazie alla
nascita del pensiero scientifico e dei meccanismi della magia; lapproccio pi sciamanico e
religioso dei Santoni/stregoni; lapproccio pi istintivo e indiretto degli Shair e infine un approccio
pi tradizionale e divino dei vari tipi di Sufi. La magia ha cambiato radicalmente il mondo quando i
maghi hanno trovato il modo in cui realizzare oggetti magici durevoli; questa scoperta ha portato
alla nascita di vere e proprie industrie di oggetti magici per far fronte alle richieste dei vari Stati
(gli oggetti costano troppo per la maggior parte dei privati, quindi gli acquisti sono legati perlopi a
grandi societ), quindi alla nascita di confederazioni di maghi creatori di oggetti magici diventate
vere e proprie multinazionali della magia, che ormai detengono la sovranit economica, e
indirettamente politica, sulle Terre di Nai.

Cenni di storia
Proprio con linizio dello studio razionale della magia, che sarebbe la magia praticata dai maghi
d&deschi, gli storici fanno iniziare lEra Attuale. Prima la magia era studiata empiricamente ed era
una materia esoterica, oscura, e per questo poco flessibile e in parte sconosciuta. Con il
rinnovamento dei classici metodi di studio della natura la magia non venne pi trattata come una
disciplina misterica ma come oggetto di studio del pensiero razionale e quindi nacque un nuovo
filone di utilizzatori della magia. Questi nuovi maghi scientifici si rivelarono ben presto come gli
incantatori pi forti delle Toplakar Nai e grazie al loro utilizzo in guerra in prima linea e nella
costruzione di oggetti magici fu possibile una fusione tra i maggiori dei tronconi del vecchio Regno
di Nai, ormai frammentato in emirati, beilicati, khanati. Il Regno (ora Impero) non mai caduto, ma
ha subito una serie di modifiche dettate dallevoluzione della base culturale ed economica,
avvicinandosi ad una concezione pi moderna, prese le giuste distanze (dopotutto nelle Toplakar
Nai non mai arrivato lIlluminismo).