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il Ducato

ZINGARI: ABITANTI
SENZA QUARTIERE
di Daniele Ferro
daniele.ferro@libero.it

Milano , maggio 2008: scatta l’«emergenza rom», ancora in vigore a due anni di
distanza. Oggi, mentre gli sgomberi degli insediamenti abusivi continuano, il Comune si
appresta a chiudere quattro campi autorizzati. Un primo passo sperimentale che ha l’obietti-
vo di smantellare tutti e 12 i campi comunali - dove i rom di Milano, nomadi solo per con-
venzione, vivono da decenni - nel volgere di pochi anni.
Entro il 2010 quasi mille persone andranno ad abitare altrove. Ma gli zingari, e gli operatori
sociali che lavorano con loro, non sanno ancora dove, né con quali modalità di sostegno.
il Ducato
Dietro il cimitero Maggiore si trova il campo più grande e popoloso di Milano,

Triboniano, la cittadella
E
ntrare nel campo hanno portato all’integrazione
Triboniano signifi- dei rom, quindi vanno chiusi e
ca uscire da Milano gli abitanti si devono spostare
pur rimanendo in in vere case, grazie a percorsi di
città. Qui, tra via agevolazione ed inserimento
Triboniano e via lavorativo.
Barzaghi, tra la ferrovia e le alte Lo scorso settembre il ministe-
mura grigie del cimitero Mag- ro dell’Interno ha stanziato per
giore, vivono secondo i dati uf- il Comune 13,5 milioni di euro.
ficiali quasi seicento rom, sud- La maggior parte dei soldi sa-
divisi in quattro aree. A parte l’ rebbe destinata allo smantella-
“enclave” di una cinquantina mento dei campi e ad opera-
di rom bosniaci, tutti gli altri zioni di sicurezza (come l’ab-
abitanti sono rom rumeni. battimento delle varie barac-
Ci sono altre zone di Milano copoli rom sparse per la città).
dove i quartieri sono popolati Solo due o tre milioni servireb-
da immigrati. Ma questo non è bero al sostegno finanziario
un quartiere. È una zona ombra per rom e sinti.
della città - grande come due Le varie associazioni che aiuta-
campi di calcio e distante due no gli zingari (Casa della carità,
chilometri dalla fermata più vi- Caritas, Padri somaschi, Opera
cina dei mezzi pubblici - che nomadi, Gruppo everyone) di-
nel corso degli anni è stata de- cono che dei fondi - e del per-
finita dai critici “ghetto” o “dis- corso per l’inserimento abita-
carica umana”. L’amministra- tivo e lavorativo di cui parla il
zione comunale, invece, ha Comune - non si sa nulla.
parlato di un “campo modello” La maggioranza che siede a Pa-
da quando nel gennaio 2007 i lazzo Marino è divisa. Lo scor-
rom, per avere alcuni contai- so settembre, dopo una rela-
ner e l’autorizzazione a rima- zione dell’assessore Moioli
nere al Triboniano, firmarono (Udc) sulla ripartizione dei
un “Patto di socialità e legalità” fondi per i rom, il capogruppo
che avrebbe dovuto portare al della Lega Nord Matteo Salvini
rispetto di alcune regole (fre- rispose: “Chiederemo chiari-
quenza dei bambini a scuola, menti in giunta per evitare che
pulizia del campo, impegno la- i fondi del piano Maroni fini-
vorativo per gli uomini, divieto scano per agevolare i rom nella
di ospitare estranei). ricerca di casa e lavoro”. “Il mio
Ora il “campo modello” verrà timore - disse il capogruppo
chiuso. Entro il 2010. L’ammi- Pdl Carlo Fidanza - è che i soldi
nistrazione comunale ha cam- per l’inserimento abitativo sia-
biato strategia. Secondo alcuni no visti dai milanesi come una
(ad esempio l’Opera nomadi) corsia preferenziale per i no-
all’improvviso, guarda caso madi” (da la Repubblica di Mi-
con l’avvicinarsi dell’Expo: il lano, 5 settembre 2009).
campo si trova nell’area dove Il numero di sinti e rom in città
sorgerà uno svincolo stradale è stimato tra i 4 e i 5 mila: quasi
legato all’esposizione. E col 1500 nei dodici campi comu-
Triboniano verranno smantel- nali, gli altri 3000 si dividono in
lati altri insediamenti, uno dei diverse aree, alcune legali di
quali in via Novara (anch’essa fatto (perché esistenti da molti
zona legata all’Expo). anni), altre più o meno tollera-
Per l’assessore alle Politiche te, altre ancora continuamente
sociali Mariolina Moioli la que- sgomberate.
stione è diversa: i campi non La maggiore concentrazione di
rom risiede qui al Triboniano. ghelina - e così nel ’98 siamo Le cose, oggi, sembrano cam-
Entro nel campo accompagna- venuti qui. Dodici anni fa que- biate. Almeno un po’, almeno
to da Mario, un operatore della sto posto era un parcheggio, per alcuni. Grazie alla Caritas,
Casa della carità (l’associazio- avevamo fatto amicizia con ca- Anghelina distribuisce per
ne che gestisce l’area), e subito mionisti turchi, russi…faceva- strada il mensile Scarp de ten-
vedo il pregiudizio comune ri- mo l’elemosina. Adesso rispet- nis, e la figlia Simona - sposata
guardo gli zingari camminare to a prima è un lusso”. con un muratore - lavora in una
sulle gomme di una Mercedes. A differenza degli altri campi sartoria. “Le dita della mano -
Poco dopo passa un’Audi. Auto comunali, sorti negli anni ’80 e dice Anghelina - non sono
di qualche anno, ma comun- destinati a italiani, è a fine anni uguali, c’è quella grande e
que pezzi grossi. Prima che an- ’90 che tra via Triboniano e via quella piccola. Anche gli uomi-
che qui si facesse sentire la cri- Barzaghi iniziano ad arrivare ni sono diversi. Noi lavoriamo
si, la metà degli uomini lavora- rom rumeni, bosniaci, mace- e vogliamo uscire dal campo,
va, chi in regola e chi in nero: doni e kosovari. C’è chi scappa abbiamo fatto domanda per la
muscoli da carpentieri e mura- dai conflitti dei Balcani, chi casa popolare”. Mario spiega
tori per ingrossare l’enorme cerca fortuna. Nell’agosto 2001 che “a Milano per potere gareg-
cantiere in espansione che è il Comune porta kosovari e ma- giare devi essere in una posi-
Milano. Forse quelle auto sono cedoni in un campo in via No- zione tra 0 e 300. Purtroppo An-
state comprate onestamente. vara, e a novembre inizia la len- ghelina è a più di 5 mila”.
Forse appartengono all’altra ta regolarizzazione del Tribo- “Noi siamo contenti se chiudo-
metà degli uomini che non la- niano. Le condizioni abitative e no il campo - dice Simona - ma
vora. Chissà. igieniche rimangono ai limiti vogliamo sapere dove ci man-
Mario mi porta da Anghelina, dell’umano fino al 2006. Rac- dano. Finiamo in mezzo alla
dove si può ascoltare un po’ di conta Annamaria Nardini, pe- strada?”.
storia del campo. Nel container diatra che ha lavorato come vo- In un altro container da 12 me-
ci sono anche sua figlia Simona lontaria nel campo: “Erano tri per 3 si ascoltano le stesse
e la nipote di due anni. La bam- roulotte in mezzo al fango, c’e- opinioni. Il capofamiglia, Ven-
bina, che indossa solamente ra soltanto una stradina che io tila, è perentorio: “Abbiamo
una maglietta bianca, piagnu- dovevo fare in mezzo ai topi”. E vergogna a vivere qui. Siamo in
cola finché la nonna la prende Daniele Nani, un altro medico dieci. Hanno più spazio le gal-
in braccio. Allora la piccola si volontario, ricorda: “Quando line da allevamento che noi”.
acquieta, e poco dopo si addor- sono arrivato, la prima cosa “Siamo contenti se chiudono il
menta con il ciuccio in bocca. Il che mi è saltata all’occhio era- campo - dice uno dei cinque fi-
suo morbido russare accom- no le pantegane, la seconda le gli di Ventila - perché qui se ru-
pagna la voce della nonna. macchinone, e la terza è che ti ba uno, allora dicono che gli
Le bollette dell’elettricità (che viene usata per scaldarsi e cucinare: “In Romania dopo Ceausescu trovi queste persone così alle- zingari rubano tutti. Se invece
eravamo in un disastro. Aveva- gre, ma poi noti che le donne si hai una casa sei un signore”.
dopo un incendio il gas è stato vietato) possono superare i mille euro. mo sentito di molti che anda- portano addosso una grande Ventila è un veterano dei rom
Molti rom hanno allacciato le case alle prese dei bagni comuni vano a Milano - racconta An- sofferenza”. romeni immigrati a Milano, e la

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DOSSIER
ex “modello” della politica del Comune verso gli zingari: entro il 2010 verrà chiuso

dei rom da smantellare

Foto centrale: nel campo non ci sono solo container. Al di fuori di questa baracca con annes-
sa roulotte è appesa carne di maiale. In alto, Ventila, un capofamiglia rom, mostra con soddi-
sfazione il ritratto in cui indossa il basco, alla Che Guevara. Sotto, via Barzaghi di sera (con le
mura del cimitero sulla destra e quelle del campo a sinistra) e una strada tra i container

sua storia profuma di leggen- dello zingaro. Zingaro da una lo, che pagano troppe tasse.
da. Mentre ci offre caffè e otti- parte, gagio (come i rom chia- Non sappiamo cosa farà il Co-
mi biscotti al cioccolato fatti in mano chi rom non è) dall’altra. mune, uno dice una cosa, un al-
casa, racconta di essere stato Anche Titel è un padre di fami- tro ne dice un’altra, siamo nel-
tra le guardie del corpo di glia, con una moglie che ci offre le mani loro”. E se l’ammini-
Ceausescu, anche se non rivela una morbida, altissima torta, e strazione desse una casa popo-
particolari che ne possano da- due bambini (Leonardo, sette lare, e lui si impegnasse a paga-
re conferma. Poi è venuto in anni, Elisa di tre) che giocano re l’affitto? “Saremmo contenti
Italia: “Ho casa a Craiova, ma in tra gridolini di gioia. “Sono ve- - dice Titel - perché in un cam-
Romania non c’era lavoro. Arri- nuto in Italia nell’aprile del ’91 po non riesci ad abituarti mai.
vato a Milano - racconta Venti- - racconta Titel - perché a Bu- Siamo emarginati, invece in
la - sono andato vicino alla sta- carest lavoravo per Cesare Pa- una casa sei a contatto con la
zione Garibaldi, stavamo nelle ciotti e mi pagavano 100 dolla- città”.
baracche. Piano piano veniva- ri per fare 36 paia di scarpe. Ci I bambini, dopo una pausa di
no sempre più persone, finché mettevo quasi un mese e non pianto di Elisa, riprendono a
ci siamo spostati qui. Sono sta- riuscivo neanche a mantener- giocare. Quando Titel dice che
to cinque anni a lavorare per un mi”. Arrivato a Milano, Titel ha Leonardo frequenta la seconda
italiano e quando ho imparato dormito per mesi alla stazione elementare, gli chiedo se vor-
bene il lavoro del muratore ho Centrale e poi ai Giardini pub- rebbe che continuasse a stu-
fatto una ditta mia con i figli”. blici: “Lo zoo aveva chiuso e diare: “E come no. Se studia di-
Ma da un paio d’anni è fermo. tutti andavamo nelle gabbie, venta qualcuno e non deve fare
Uno degli ultimi lavori si è in- gli animali non c’erano più. fatica a lavorare”. Mi rivolgo al
terrotto all’improvviso: “Lavo- Trovavamo coperte, materas- bambino per sapere cosa vuole
ravo a casa di un italiano - spie- si…eravamo una sessantina fare da grande, e lui risponde
ga Ventila - che mi diceva: stai tra marocchini, egiziani, tuni- secco: “Il poliziotto”. “Andiamo
attento, di qui passano gli zin- sini, romeni, albanesi, e ci aiu- bene...vuoi arrestare le perso-
gari. Poi ha saputo che io sono tavamo a vicenda”. Poi Titel ha ne?”, esclama stupito suo pa-
uno zingaro e non mi ha fatto conosciuto Ventila, che l’ha dre. Chiedo a Titel se secondo
più lavorare”. portato nelle baracche di Gari- lui Leonardo si sente diverso
Anche sua figlia Betty ha vissu- baldi e gli ha trovato un lavoro dagli altri bambini. “No, loro
to questa esperienza. Ha lavo- da manovale. Oggi Titel lavora, non sanno qual è la differenza,
rato per alcuni mesi in una por- ancora in nero, come carpen- ancora non lo sanno”. Mentre
tineria nel centro di Milano. tiere. Sulla chiusura del campo, dice queste parole, Titel guarda
Quando hanno scoperto che mastica dubbi e timori: “Non suo figlio con uno sguardo di
lei abita in via Triboniano, è abbiamo nessuna possibilità rimpianto, come a scusarsi di
stata allontanata. Avere la resi- di prendere una casa, chi ti dà non potergli evitare di cono-
denza in via Triboniano o via un prestito in banca senza con- scere, un giorno, quale sia la
Barzaghi, per un rumeno, si- tratto di lavoro? I miei capi di- differenza che passa tra un rom
gnifica avere segnato lo stigma cono che non possono farme- e un gagio.

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il Ducato
Parla il commissario aggiunto della Polizia locale

“Italia e Romania
devono collaborare”
Liliana Mauri: “Bisogna smettere di dire che i rom sono dappertutto”

L
iliana Mauri è com- fa si è decretato lo stato di mente case, poi ex giostrai, ba-
missario aggiunto emergenza, dichiarata a livello raccopoli, occupazione di edi-
della Polizia locale. statale e richiesta dal sindaco e fici dismessi, e infine staziona-
Da 15 anni lavora nel dalla Regione. C'è stato un af- menti in pubblica via degli zin-
"Servizio unità ope- flusso massiccio di popolazio- gari che sono ancora nomadi e
rative specialistiche ne dall'est dovuta all'entrata arrivano a Milano con le rou-
- Nucleo problemi del territo- nell'Unione europea della Ro- lotte. Sia gli zingari che vivono
rio", che "è specializzato - spie- mania, e questa è stata la goc- nei campi autorizzati sia gli al-
ga il commissario - nel control- cia che ha fatto traboccare il va- tri vivono di illegalità.
lo degli insediamenti di cittadi- so. Noi l'abbiamo riscontrato Nel dossier viene segnalata
ni zingari ed extracomunitari a subito sul territorio: baracco- anche l'origine etnica degli
Milano". poli, occupazioni di edifici ab- zingari. A cosa serve, soprat-
Liliana Mauri si siede dietro la bandonati, segnalazioni dei tutto per gli italiani? Sono con-
scrivania di un collega, lontana cittadini. È una cosa percepibi- cittadini, perché indicare l’ori-
dall'ingresso dell'ufficio. Ap- le, gli zingari si vedono davanti gine sinta lombardo-veneta,
pese alla parete ci sono foto se- alle chiese, ai supermercati, al- rom harvata o abruzzese?
gnaletiche. Facce straniere. le fermate, in mezzo alla strada. Nei campi ci devono stare solo
Nomi arabi e dell'est. Su una fo- Quindi si è creata una situazio- le persone autorizzate, chiun-
to c'è scritto "catturato", su ne di grande disagio per la po- que deve essere individuato.
un'altra una freccia indica la polazione e si è notato dal pun- Per gli altri, rumeni o extraco-
chioma di un ricercato: "è una to di vista statistico un aumen- munitari, dobbiamo sapere se
parrucca". to davvero elevato di crimini. hanno carta d'identità o per-
Il Nucleo problemi del territo- Come operate? messo di soggiorno per rima-
rio è formato da un commissa- Ogni anno facciamo un dos- nere qui.
rio capo, tre commissari ag- sier, in cui riportiamo dati de- Come avviene uno sgombero?
giunti e 30 agenti, che hanno mografici e individuiamo le di- Prima andiamo ad avvisarli e li
una preparazione specifica. verse criticità: campi nomadi censiamo, e il giorno dello
Dottoressa Mauri, quanta par- autorizzati, campi non auto- sgombero ci presentiamo con i
te del vostro lavoro riguarda rizzati ma consolidati, presen- servizi sociali per l'assistenza
gli zingari? ti da una ventina d'anni, inse- immediata. Lo sgombero viene Una rielaborazione della mappa comunale della Polizia loca-
Tantissimo, circa l'80 per cen- diamenti abusivi in area priva- effettuato da polizia locale e
to. Quello degli zingari è un ta o pubblica, cioè zingari che carabinieri, con le ditte che le: vengono segnalati tre tipi di insedimento degli zingari, tra
problema molto importante hanno comprato il terreno e provvedono all'abbattimento cui i 12 campi autorizzati (con l’indicazione dell’indirizzo)
per Milano, visto che due anni magari costruiscono abusiva- e alla pulizia dell'area.
Poi le persone dove vanno?
Spesso costruiscono altre aree parte dello Stato e la società li per cento dei casi, perché stoc-
abusive. Cerchiamo almeno di rifiuta assolutamente. Per noi è cano la merce rubata nelle par-
contenere il numero. I rom ru- veramente un grosso proble- ti comuni del campo. C'è tolle-
meni non vogliono tornare in ma visto a tutto tondo, ci sono ranza non per l'illegalità, ma
Romania. Vengono in Italia tante cose che non riusciamo a nei confronti delle famiglie.
semplicemente per guadagna- risolvere. All'interno della Adesso la tolleranza è finita col
re in elemosina, in furto, in la- grande disperazione di questi progetto di riqualificazione dei
voro nero, visto che sono per- diseredati vanno a infilarsi i ve- campi. L'emergenza causata
sone tra le più sfruttate e po- ri criminali, che sono quelli che dall'arrivo dei rom rumeni ha
chissimi si mettono in regola. sfruttano i bambini o gli handi- fatto sì che finalmente il pro-
Stare in Italia in quelle condi- cappati. blema della presenza degli zin-
zioni per loro significa spende- Lei ha detto che anche nei gari in città sia diventato pale-
re poco di quello che guada- campi autorizzati i rom vivo- se, e che quindi si prendessero
gnano e inviare il denaro in Ro- no di illegalità. Allora ci sono decisioni. Chi ha proprietà abi-
mania per costruire case. sacche di illegalità tollerata? tative da altre parti non può
Intenzione degli sgomberi sa- Il problema è che in un campo stare in un campo. Allora ab-
rebbe rimandarli in Romania? l'attribuzione del reato a una biamo iniziato ad abbattere al-
Sì. Ma là non hanno aiuti da specifica persona sfugge nel 99 cune case, ad esempio in via
Bonfadini. Ora che il fenomeno
Sopra, un’auto nel campo è sotto controllo si può comin-
ciare a lavorare senza essere in
Triboniano. emergenza. Se i giornali la
A destra, un rom davanti smettessero di rovinarci la vita
alle macerie dell’abitazio- tutti i giorni. Perché un campo,
una roulotte, due baracche
ne dove viveva, nel campo non sono un'emergenza ma un
di via Bonfadini. problema affrontabile: la gente
“Hanno fatto uno sfregio deve smetterla di dire che gli
zingari sono dappertutto e che
a buttare giù tutto - sono la causa di tutto quanto.
sostiene - perché alla fine La situazione allora sarà com-
pletamente risolta?
a cosa è servito? Io No, ormai…può essere miglio-
rimango qui, ospite da rata. Noi ci diamo da fare tan-
mia cognata. Avevo speso tissimo, ma miriamo soprat-
tutto a far sì che le sacche di cri-
30mila euro per costruir- minalità siano ridotte. Per i ru-
mi la casa. Comunque i meni il cammino è più difficile
miei figli vanno a scuola perché è proprio una questio-
ne di cultura. Il passo principa-
lo stesso, non faccio le sarà far collaborare lo Stato
come altri che non man- italiano con la Romania, come
dano più i bambini a scuo- si è fatto con Albania e Libia: bi-
sogna convincere le autorità
la dopo che gli hanno but- rumene a dare facilitazioni nel
tato giù la casa” loro Paese, di modo che non
vengano più qua.

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DOSSIER

Gli abitanti del campo Idro attendono la chiusura

L’isolotto degli zingari


e il miraggio
del lavoro all’orizzonte
D
a uno spiazzo profondamente. Spiegano che era in campagna elettorale.
abbandonato ai con un mutuo hanno compra- Incontriamo Giordano in mez-
margini del to una cascina a Mezzana Bigli, zo allo spiazzo dove stanno le
campo la pano- un paesino nel pavese accanto sue due roulotte, a 50 metri dal-
ramica è simbo- al Po. Lontano dalla metropoli. la casa di Marco e Franca; ma
lica. Dietro le te- “La popolazione dice che non per il degrado che c’è in questa
gole di una cascina diroccata, ci integreremo mai, ma come piazzola non sembra di trovar-
al di là del muro che segna il li- facciamo se stiamo qui nel si nello stesso campo.
mite dell’insediamento zinga- campo?”, si chiede Marco. “A Giordano è seduto vicino al
ro, spunta la ciminiera fumosa noi piace stare all’aperto, tene- fuoco. Ha quattro figli. La pic-
di una fabbrica. Più a destra re gli animali - prosegue Fran- cola Martina è al suo fianco,
emerge dalla foschia un grap- ca - e per stare in un palazzo mi impegnata a impastare polen-
polo di parabole: la torre di Me- dovrebbero sparare”. “Uno che ta su un tavolino, mentre intor-
diaset. L’orizzonte della metro- è nato in un campo - aggiunge no le galline beccano la farina
poli stride con la terra dello suo marito - come fa ad abi- gialla in terra. “Qui ci sono solo
spiazzo, beccata da galline ne- tuarsi a una casa popolare?”. ladri e galera”, dice Giordano,
re che zampettano nei detriti. Questa famiglia brama per an- che dalla galera è uscito da non
Anatre bianche si muovono in darsene da qui. Ma la cascina molto. “Se mi danno la casa po-
gruppo, mentre un pavone na- nel pavese è tutta da ristruttu- polare altroché ci vado. Qui i
sconde in solitudine i colori rare, e non possono trasferirsi miei figli che futuro hanno?
della sua bellezza piumata. se prima non trovano lavoro in Questa non è vita, all’aperto
Il panorama, insieme indu- quella zona. Intanto il campo è non si sta bene”.
striale e agreste, è triste e affa- tra quelli che il Comune chiu- Le sue figlie adolescenti seguo-
scinante. derà entro l’anno: diventerà no corsi di parrucchiera e sar-
Ideato dal Comune nel 1989, il un’area di sosta temporanea. toria, mentre l’unico maschio
campo di via Idro è come un Marco e Franca non sanno qual sta andando a scuola e abita al
isolotto nella città, circondato è il piano dell’amministrazio- Centro ambrosiano di solida-
da un lato dal naviglio Martesa- ne, se saranno spostati in con- rietà, al Parco Lambro. “L’ho
na e dall’altro dal fiume Lam- dominio o se ci sarà un aiuto dovuto dare a don Massimo”,
bro, al di là del quale scorre la perché possano trovare lavoro dice Giordano, facendo inten-
tangenziale est. Tra roulotte, dalle parti di Mezzana e siste- dere che qui stava prendendo
camper e case in muratura mare la cascina. “Abbiamo un una brutta strada.
condonate per stato di necessi- po’ paura - confessa Franca - Gli abitanti del campo - spiega
tà, qui vivono quasi duecento perché fuori dal campo è come Giovanni mentre lasciamo la
persone, sinti e rom harvati se non riuscissimo a vivere. piazzola - sono divisi a metà,
(gruppo etnico di origine croa- Comprando la cascina abbia- tra chi vive onestamente e chi si
ta). Sono tutti cittadini italiani. mo fatto un grande passo”. arrangia. E la vita in via Idro è li-
Dentro la casa di Marco e Fran- Giovanni, uno degli operatori tigiosa. Osservando i bagni co-
ca la legna scoppietta nel cami- sociali, mi porta a fare altre vi- muni si capisce perché i bam-
no. La cucina e la sala sono site. Senza un accompagnatore bini - come raccontava Franca
grandi, più che dignitosi. Spazi sarebbe difficile riuscire a par- - fanno la doccia a scuola e gli
che comunque non chiarisco- lare con i rom: i giornalisti non adulti si lavano scaldando l’ac-
no, a un gagio, come si possa sono visti bene. Qui al campo qua nelle pentole. I bagni sono
stare in quindici: quattro gene- c’è un Centro polifunzionale, tutti rotti: ai litigi si aggiunge
razioni di un intero nucleo fa- una grande struttura che do- l’incuria per i beni della comu-
migliare. vrebbe servire soprattutto ai nità.
Marco lavora all’Amsa (l’azien- bambini. Inutilizzata perché In un’altra piazzola una signo-
da per la raccolta dei rifiuti) e gelida: finita la cisterna del ga- ra dai capelli neri e gli occhi
Franca fa la mediatrice cultu- solio nessuno l’ha più riempi- chiari sta accendendo il fuoco
rale per i bambini che vanno a ta. L’anno scorso giornalisti di davanti alla sua casa in mura-
scuola. Sembrano la classica una tivù locale hanno filmato il tura. “Io in un palazzo non ci
coppia ormai non più giovane Centro e l’hanno presentato andrei, sarebbe come andare
che pur battibeccando si ama come la villa di uno zingaro. Si in carcere”, dice. Una delle fi-
glie ribalta la domanda con du-
Sopra, uno scorcio rezza: “Tu che sei abituato a un
appartamento verresti a vivere
dal campo Idro, tra nel campo? No. Per noi è la stes-
l’orizzonte sa cosa”. “Ci devono agevolare
della metropoli nel lavoro - propone la signora
- mentre adesso mio marito
e la terra beccata può solo raccogliere il ferro e
dalle galline. fare qualche trasloco. Noi non
A destra ce l’abbiamo con i rom del Tri-
boniano, sono esseri umani
il signor Giordano anche loro. Però vengono più
si scalda al fuoco aiutati di noi che siamo italiani.
insieme alla figlia Se mio marito avesse un buon
lavoro io prenderei una cascina
e coltiverei fiori. Accanto alla
casa - racconta la signora - ave-
vo la serra e vendevo primule,
viole, gerani, begonie. Potevo
fare la spesa e mettere via qual-
cosa. Poi l’hanno abbattuta
perché non era in regola, avevo
costruito la serra anche col ce-
mento”.
Uscendo dal campo si ha la
sensazione che qui, a stridere,
non siano solo il cielo delle ci-
miniere e la terra beccata dal-
le galline.

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il Ducato
L’Opera nomadi boccia la chiusura dei campi

“Gli sgomberi unica


politica comunale”
Maurizio Pagani: “Si vuole far sparire i rom dalla percezione pubblica”
Quando questa offerta viene propria vita in altro modo. As-

M
aurizio Paga-
ni è il vice- fatta, nella stragrande maggio- sistiamo solo al tentativo, che
presidente ranza dei casi o i posti non ci so- sta avendo successo, di disfarsi
dell'Opera no proprio, o a una richiesta di pubblicamente di un pezzo di
nomadi mi- decine di persone i posti dispo- popolazione invisa, e in molti In alto,
lanese. A suo nibili sono una manciata. E casi di liberare sbrigativamen- musica e
parere, dagli anni '90 le ammi- questo indipendentemente te quelle zone che sono desti-
dal fatto che molti comunque nate a trasformazioni pubbli- canti nella
nistrazioni comunali hanno
preferito rispondere all'afflus- non accetterebbero perché l'o- che oppure servono a opera- processione
so di rom con gli sgomberi, spitalità viene data solo a don- zioni speculative degli immo- di un
piuttosto che con piani di inse- ne e bambini, e così la famiglia biliaristi milanesi. I campi in
non starebbe più insieme. Non via Triboniano e via Novara so- matrimonio
rimento sociale.
Nel 2008 è scattata l'"emer- mi sembra un dato marginale. no aree interessate da opere di- (foto di
genza rom". Riconosce che ci E allora dopo uno sgombero rettamente connesse con l'Ex-
dove vanno queste persone? po. C'è una scansione tempo-
Paolo Poce)
sono stati problemi?
Con l'arrivo di rom rumeni a Spesso qualcuno ospita i rom rale che lo dimostra: fino a un
partire dal 2002 i disagi ci sono per alcuni giorni, dopodiché anno e mezzo fa l'amministra-
stati, ma legati alla mancanza normalmente le persone si ri- zione portava Triboniano co-
di strutture di accoglienza e di posizionano, se non nello stes- me esempio di politiche pub-
abitazioni. L'emergenza è sta- so posto, nelle immediate vici- bliche, poi è stata dato l'an-
ta causata da questo. Si sono nanze. Qualcuno raggiunge in- nuncio di un finanziamento di
quindi create forti concentra- vece altri parenti che stanno un milione di euro perché quel
zioni di persone che non sape- nelle stessa condizioni, ma in campo diventasse di carattere Sotto,
vano dove andare. Indubbia- altre parti della città. La que- semiresidenziale. Nel giro di una strada
mente ci sono stati fenomeni di stione quindi si ripropone, so- pochi mesi, hanno iniziato a
no i numeri stessi a confermar- dire che il campo era diventato del campo
criminalità, che hanno anche
riguardato questioni prima lo, altrimenti il vicesindaco ingestibile e che bisognava in via
non ascrivibili all'universo [Riccardo De Corato, con dele- chiuderlo. Immediatamente Novara
zingaro: lo sfruttamento della ga alla sicurezza, ndr] non si dopo, a questo si è associata la
prostituzione femminile e mi- vanterebbe di avere fatto due- notizia che quell'area era inte-
norile. La risposta del Comune cento sgomberi. Questo dimo- ressata dall'Expo.
è stata la costruzione di un gi- stra esattamente l'inefficacia Non riconosce almeno che la
gantesco insediamento che dell'intervento, non il fatto che giunta di Letizia Moratti ha at-
Milano non aveva mai visto abbia successo. trezzato il Triboniano , ponen-
prima, 700-800 persone che È d’accordo con la chiusura do fine a una situazione di de-
sono andate a vivere in un dei campi? grado assoluto del campo?
grande slum urbano. In più c'è Il motivo per cui si vuole chiu- Ma la Moratti ha semplicemen-
stata un'espulsione continua dere i campi non è per favorire te portato a compimento quel-
di altrettante persone. E illega- l'integrazione, ma perché si lo che Albertini [Gabriele, sin-
le: le espulsioni dovevano esse- vuole far sparire gli zingari dal- daco per due mandati con il
re fatte solo in forma indivi- la percezione pubblica. I cam- centro-destra, ndr] aveva do-
duale, cioè perché una persona pi di per sé non sono né un ma- vuto fare nella sua ultima fase
commetteva un particolare le né un bene, ci sono tante si- di amministrazione. I lavori
reato, invece avvenivano in tuazioni sia in Italia che in Eu- per attrezzare il campo erano
forma collettiva, e infatti ci fu ropa dove gli zingari, pur in già partiti, la Moratti li ha con-
una condanna europea. La contesti abitativi, stanno peg- clusi. Io ricordo la campagna
parte di rom immigrata negli gio che in un campo. Ciò che fa elettorale della Moratti: erano
ultimi anni si è trovata dentro la differenza è la mancanza di molti gli spot dichiaratamente
uno scenario ampio di assenza politiche sociali: uno nasce e contrari a qualunque forma di
di politiche pubbliche. Sono cresce nel campo senza avere la sostegno nei confronti delle
stati gli sgomberi la politica possibilità di determinare la comunità zingare.
pubblica di Milano da 20 anni a
questa parte: prima erano ri-
volti ai rom della ex Jugoslavia,
poi soprattutto ai rom rumeni.
Come avviene uno sgombero?
In via Lorenteggio ce n'è stato
I medici: al Triboniano carie, diabete e de
L
uno a inizio febbraio. Un grup- a situazione sanitaria del to. Sono affezionata a loro, ma
po famigliare di circa 30 perso- campo Triboniano, sep- dopo un po’ si perde la motiva-
ne abitava in una zona verde a pure i problemi non man- zione, perché molti ne appro-
ridosso delle case popolari. cano, non è allarmante come fittano e alcune volte sono sta-
Stava lì da più di un anno, la si- forse si sarebbe tentati a pensa- ta trattata male”. Per quanto ri-
tuazione era risaputa. Il pome- re. A dirlo sono i dottori dei Me- guarda i bambini, la dottoressa
riggio precedente la Polizia di dici volontari italiani, una on- dice che “sono protettissimi,
Stato era andata lì a dire: o ve ne lus che nel campo gestisce un perché i rom hanno un affetto
andate o domani veniamo e ol- ambulatorio. Certo la situazio- particolare per loro, sono puli-
tre a buttar giù tutto quanto vi ne nelle baraccopoli è diversa: ti e curati. L’unico problema
portiamo via i bambini. Ci sono lì, come spiega il presidente dei bambini, come per gli adul-
anche minacce di questo tipo. dell’associazione Faustino ti, sono le carie, perché un den-
L'indomani sono tornati e han- Boioli, “le condizioni abitative tista al campo non c'è, e non ci
no abbattuto tutto quanto, le sono devastanti”. A metterci sono pronti soccorso dentisti-
persone si sono ritrovate per una pezza è un’altra organizza- ci”. Gli abitanti del campo uti-
strada, con parecchi bambini. zione: il Naga, che ha un’equi- lizzano molto il pronto soccor-
Non c'è stato nessun interven- pe per la “Medicina di strada”. so: hanno assegnato il medico
to di sostegno da parte dei ser- Tornando al Triboniano, spie- di base, ma per lo più non ci
vizi sociali, nessuna alternati- gano la situazione i dottori Da- vanno, sia perchè non ne han-
va almeno temporanea. Così niele Nani e Annamaria Nardi- no mai avuto l’abitudine, sia
avviene normalmente. ni. Quest’ultima, pediatra in perché nello studio del medico
Polizia e Comune dicono che pensione, ha smesso di andare si creano situazioni di disagio
viene offerta ospitalità al dor- nel campo a settembre, non so- (ad esempio rom che non ri-
mitorio pubblico. lo per motivi di salute: “Lì è un spettano la fila, o donne che
Mentono sapendo di mentire. piccolo mondo, si trova di tut- Una visita del dott.Daniele Nani nell’ambulatorio del campo stringono la borsetta). Alcuni

6
DOSSIER
Le proposte del sociologo Tommaso Vitale L’insegnante
“Abbiamo
I problemi sono vecchi, fatto passi da
gigante
Se i bambini
la ricetta è antica: si allontanano
il nostro lavoro
verrà interrotto”
scuola, casa e lavoro “B
isogna avere fiducia,
credere in questo la-
voro. Vent’anni fa i
bambini venivano addirittura
portati fuori dalla classe per-

T
ommaso Vitale, so- rata delle associazioni. Anzi ci to interessante. È tutta basata ché si pensava che non si po-
ciologo e docente sono state prese di distanza sulla proprietà privata, perché tesse riuscire a farli stare sedu-
all’università Bi- molto dure da parte di alcuni per i sinti e i rom a cui si rivolge ti”. A parlare è l’insegnante di
cocca di Milano, fa assessori nei confronti del è molto importante il concetto una scuola elementare che da
parte del Tavolo mondo cattolico. di proprietà. Qui la questione è molto tempo ha tra i suoi alun-
Rom, una “rete” che Qual è il progetto del Comune? favorire il microcredito per po- ni piccoli rom.
unisce varie associazioni e cer- Un piano di sistemazione abi- tere acquistare piccole aree Se “una volta c’era solo assi-
ca di porsi come interlocutore tativa non si è visto, non è stato sulle quali andare a vivere co- stenzialismo, sette anni fa ab-
del Comune. chiarito a nessuno né negli me famiglia allargata, trenta- biamo iniziato un percorso che
Professor Vitale, qual è la pro- strumenti, né negli obiettivi, cinque persone al massimo. ci ha fatto fare passi da gigante.
posta del Tavolo Rom? né nella parte economica. Pos- Poi è necessario l’inserimento I problemi li abbiamo vissuti
Bisogna superare totalmente il so solo denunciare che è molto lavorativo per guadagnarsi la nel passato, oggi grazie alle
modello campo attraverso l’of- urgente ragionare in maniera proprietà del terreno. mediatrici culturali - spiega la
ferta di una molteplicità di pragmatica e documentata. Il Comune di Mantova come maestra - i genitori dei bambi-
strumenti. L’inserimento abi- Vale a dire? ha lavorato? ni hanno capito che la scuola
tativo può avvenire nel merca- Credo che semplicemente si C’è un ufficio che incontra le può essere un miglioramento
to privato o nell’edilizia pub- debba guardare a cosa hanno famiglie, parla con gli operato- per il futuro. I casi in cui abbia-
blica, oppure ci possono essere fatto altre amministrazioni. ri sociali, trova una mediazione mo difficoltà stanno diventan-
formule di autocostruzione o Venezia ha sistemato in un an- con il quartiere, si occupa del- do sempre più sporadici”.
ristrutturazioni di cascinali. La no più di mille rom. Ma non bi- l’inserimento lavorativo. Il La prima tappa che è stata rag-
questione fondamentale è che sogna pensare che ci siano progetto è ancora in corso, al- giunta è la frequenza piena dei
non bisogna forzare le persone esempi da seguire in assoluto, cune aree sono già state acqui- bambini che abitano nel cam-
ad uscire dal campo con un perché ogni contesto ha carat- state dai sinti dieci anni fa, altre po vicino alla scuola, dice l’in-
unico strumento, qualunque teristiche proprie: Milano, a sono solo edificate. Ora si sta segnante: “Abbiamo conqui-
esso sia. Ciò può essere anzi differenza di altre città, ha tutti dismettendo l’ultimo campo. stato questo obiettivo con un
controproducente. Bisogna i diversi gruppi di rom. Non si Una politica diversa dunque monitoraggio quotidiano delle
verificare famiglia per famiglia può prendere un modello e ap- esiste, e non da poco tempo. presenze e un lavoro di sensibi-
quale può essere la soluzione plicarlo qui. L’importante è ca- A partire dalla stagione di mi- lizzazione. I primi tempi siamo
più adatta dal punto di vista pire che nelle esperienze ri- grazioni rom durante la guerra andati nel campo a prendere le
economico e culturale. I rom uscite è emerso un metodo. nell’ex Jugoslavia, alcune città iscrizioni, adesso sono loro che
non sono tutti uguali, non sono Bergamo dal 2003 al 2005 ha si- hanno subito una pressione vengono qui a portare le sche-
Sopra, una un unico popolo. Ogni gruppo stemato 400 persone, prove- migratoria più forte. Per risol- de”. Le famiglie hanno iniziato
baracca tra ha la sua forma sociale: sono nienti dai Balcani, che sono vere la questione sono state a collaborare quando hanno
una roulotte estremamente differenti per passate dai campi all’edilizia prese strade diverse. Milano è capito che da parte della scuo-
lingua, religione, cultura, abili- popolare, e in minor parte in stata una delle città che più ha la c’era un impegno continua-
e un’abitazio- tà professionali. Lo strumento quella privata. Il tasso di suc- effettuato sgomberi e ha indi- to: “Abbiamo dato aiuto, anche
ne in legno al adeguato per alcuni può essere cesso, cioè famiglie che riesco- cato questi gruppi come la cau- materiale - spiega la maestra -
un fallimento per altri. no a pagare interamente l’affit- sa di tutti i mali. Ma dal ’95 in per far sì che i bambini parteci-
campo Idro. Di cosa c’è bisogno? to in autonomia, è superiore al poi, Mantova, Bergamo, Bolo- passero a tutte le attività, per
Alcune fami- È necessario costituire un’a- 70 per cento. Questo è avvenu- gna, Padova, Venezia, e poi tan- farli sentire uguali agli altri.
glie (in basso genzia pubblica, la cui regia sia to perché quei rom abitavano ti piccoli comuni, hanno capi- Questo tra i bambini è fonda-
del Comune, che lavori con il già, nei loro paesi d’origine, in to che il modello del campo mentale. E così, anno dopo an-
a destra) terzo settore per elaborare per- case popolari. Ciò è possibile non era sostenibile, perché con no, si è creata una fiducia reci-
hanno invece corsi personalizzati. Questa è solo nei piccoli numeri, a Mila- i servizi sociali hanno guardato proca”.
costruito la nostra proposta. no non si potrebbero collocare in faccia queste persone e par- Il lavoro con i piccoli rom, però,
Il Comune cosa dice? tutti i rom nell’edilizia popola- lato con loro. Bisogna elimina- non è finito: “Stiamo puntando
la casa in L’amministrazione non ha vo- re. Non c’è una soluzione gene- re i fattori di discriminazione e sulla scuola materna - dice l’in-
muratura luto confrontarsi con nessuna ralizzabile a tutti gli zingari. favorire i processi di conoscen- segnante - perché i bambini
e curano delle organizzazioni, finora ci Ci sono altri esperimenti in za e di inserimento sulle que- che prima di entrare alle ele-
sono state soltanto chiusure ri- Lombardia ? stioni fondamentali: casa, mentari hanno già cominciato
il giardino spetto a una posizione mode- L’esperienza di Mantova è mol- scuola e lavoro. un percorso scolastico, grazie
all’aiuto delle mediatrici cultu-
rali, non hanno quasi difficoltà

epressione
medici cercano di risolvere il
di apprendimento quando ar-
rivano da noi. Inoltre bisogna
migliorare la situazione alle
medie, dove ancora ci sono
tanti problemi e i professori
hanno un approccio alla que-
problema dedicando giorni
particolari alle visite dei rom. stione diverso dal nostro”.
Il dottor Daniele Nani, che la- Ci sono poi altre preoccupazio-
vora come anestesista e va al ni. Questi alunni abitano in
campo un paio di volte al mese, uno dei quattro campi che ver-
racconta che gli abitanti del rà chiuso: “Se andranno ad abi-
Triboniano “mangiano male, tare lontano da qui - sostiene
bevono, fumano in maniera in- l’insegnante - cambieranno
demoniata sin da giovanissimi. scuola e il cammino che abbia-
È pieno di persone che hanno il mo fatto verrà interrotto. Do-
diabete scompensato. Servi- vranno ricominciare da capo,
rebbe un progetto educativo, bambini e genitori: il rapporto
ma noi medici siamo troppo di fiducia, ciò che serve con lo-
pochi, solo tre. Nel campo - ro, non si costruisce da un mo-
prosegue il dottore - ci sono mento all’altro”.
problemi psichiatrici, attacchi E la fiducia, insieme alla com-
di panico e depressione. Ne petenza e alla passione, hanno
soffrono molto le donne. Già dato finalmente buoni frutti.
Milano è una città che può es- La maestra racconta con voce
sere triste, e i rom si deprimono gioiosa: “L’anno scorso una in-
ancora di più perché là dentro segnante ha scritto nella sche-
non hanno accesso alla bellez- da di valutazione di una bam-
za. Le donne quindi si lasciano bina rom che lei è il fiore all’oc-
andare, e gli uomini bevono”. chiello della classe”.

7
il Ducato DOSSIER

Il progetto per la chiusura dei campi rom: parla l’assessore alle Politiche sociali

“Tutti conoscono il nostro piano”


Mariolina Moioli respinge le critiche: le famiglie che si vogliono integrare saranno aiutate
prefetto [Gian Valerio Lombar- La cosa più importante è che i grarsi e un sistema fortissimo
di, commissario per l’ “emer- loro genitori lavorino e che ab- di potere del maschio. Questo è
genza rom” dal maggio 2008, biano una casa. Che poi vada- un problema culturale gravis-
ndr]. Le persone che hanno già no a scuola qui o a scuola là non simo, comporta un lavoro mol-
una casa di loro proprietà le al- cambia assolutamente nulla. to lungo, ed io non so se riusci-
lontaniamo e vanno ad abitare Abbiamo le mediatrici cultura- remo a fare quello che voglia-
nelle loro case. Le persone che li, se cambiano scuola che pro- mo. La situazione è talmente
hanno condanne definitive blema c’è? Si aiutano. complicata che il nostro piano
non possono stare nel campo, Il ministero dell’Interno a set- non accontenta nessuno. Ma la
quindi le allontaniamo dando tembre ha stanziato 13 milioni sfida va affrontata. E a me toc-
loro tempo per trovarsi una si- di euro per i rom. Quanti ver- ca operare con gli strumenti e
stemazione. Le famiglie che in- ranno utilizzati per l’inclusio- la situazione che ho.
vece hanno già qualcuno che ne sociale, rispetto a quelli per Da quando si è insediata la
lavora, le accompagniamo in la gestione della sicurezza? Si giunta Moratti ci sono stati al-
un percorso di integrazione. parla di 2 o 3 milioni. meno duecento sgomberi.
Gli diciamo: “guardati attorno, C’è un progetto di massima Certo non è lei a ordinarli.
devi trovare una casa per anda- sulla quale sono state date le ri- Ma non importa. Occorre farla
re in affitto”. sorse. Per la cifra si tratta di al- rispettare la legge. Se sotto ca-
Gli operatori sociali e gli stessi cuni milioni. sa sua si mettono tre famiglie
rom non conoscono il percor- La minima parte. che rubano, che sporcano e
so di integrazione di cui lei E beh, certo. Quando si abbatte quant’altro, vorrei vedere lei
parla. una casa che è stata abbando- cosa dice. Questi non lavorano,
No, mi dispiace ma io sotto- nata, per evitare che ci vada hanno la macchina, mandano
scritta sono andata in assem- dentro altra gente, si hanno le donne a elemosinare, nella
blea con loro e appena il pro- delle spese. migliore delle ipotesi…io ho
getto è stato approvato ho det- Il cardinale Dionigi Tettaman- un piano con la Moratti e lo ri-
to a tutti: “vi ricordate l’incon- zi nel dicembre scorso ha criti- spetto. Il problema è che c’è un
tro di tre anni fa? Vi avevo pro- cato l’operato del Comune sistema consolidato che è stato
messo acqua, fogne, luce, [vedi box in basso]. Lei che è lasciato andare.
scuola, mediatrici culturali, cattolica (l’assessore aggiun- Quindi accusa anche chi l’ha
ma vi avevo avvertito: verrà un ge: “anche praticante”) e fa preceduta, le giunte di centro-
momento in cui da qui andrete parte del Comitato contro la destra di Gabriele Albertini.
via tutti, quindi correte ai ripa- discriminazione e l’antisemi- Certo, e lo faccio molto serena-

“I
l sindaco Leti- politica di Milano per i rom? ri”. tismo del ministero dell’Inter- mente.
zia Moratti mi È una politica di accoglienza e Mi hanno detto tutti bugie? no, come vive queste accuse Lei si trova a dovere fare i con-
ha nominato legalità: accogliamo tutte quel- Sì. Sono bugiardi eh. rivolte al Comune? ti con una campagna in certi
assessore il 23 le persone che si pongono al- Anche la Caritas e la Casa del- Non credo che l’arcivescovo in- casi discriminatoria nei con-
giugno 2006 di- l’interno delle regole. Quando la Carità, siccome dicono che tendesse accusare l’ammini- fronti dei rom. Basti pensare a
cendomi: “Ma- siamo arrivati nel 2006 abbia- non si sa quando il Triboniano strazione. Mi sento assoluta- chi indossa una maglietta con
riolina mi raccomando, gli an- mo trovato una situazione verrà chiuso e perciò le fami- mente in sintonia con quello lo slogan “più rum meno rom”
ziani e i rom”. Il 19 luglio sono molto pesante, che si è aggra- glie vivono nell’incertezza? che dice il cardinale. Io alle (il capogruppo in Comune
andata a vedere Triboniano. vata con l’ingresso della Roma- No, figurarsi se dico che queste donne, oltre che ai bambini, of- della Lega Nord Matteo Salvini
Quando sono uscita da quel nia nell’Unione europea. Allo- associazioni sono bugiarde, bi- fro possibilità di ricovero, e le alla festa delle Lega a Pontida,
campo ho detto agli operatori ra abbiamo attrezzato il Tribo- sogna fargli un monumento. libero dalla schiavitù maschile. nel giugno 2009). Sarà difficile
sociali: noi li aiutiamo, ma loro niano, che era in condizioni in- Ognuno di questi campi ha un È per questo che non voglio i per lei lavorare con l’aria che
devono mettersi in gioco”. degne, spendendo un milione presidio sociale che si siede al campi, si creano situazioni di tira.
Mariolina Moioli (Udc) è asses- e mezzo di euro. Il ragiona- tavolo con me e che progetta disagio. Laddove la donna non Sì. Ma io non ci bado. Ho diffi-
sore alla Famiglia, scuola e po- mento è stato: diamo un tetto con me. Lo sanno loro meglio è libera ed è fortemente condi- coltà in tutti i sensi. Da una par-
litiche sociali del Comune di con i container, acqua, fogne, di me quali sono le famiglie che zionata dall'uomo che la usa e te questi qua, dall’altra quelli
Milano. Nonostante un forte luce e scuola. Il passaggio suc- devo integrare e quali se ne de- sfrutta, ecco che queste donne che difendono i rom a spada
raffreddore si infiamma ed alza cessivo è lavoro e casa, non nel vono andare. Ed entro la fine si trovano a metà strada tra noi tratta. In mezzo c’è chi tenta di
la voce quando le vengono ri- campo. dell’anno Triboniano lo dob- che le vogliamo aiutare a inte- risolvere i problemi.
portate voci critiche sul suo Che infatti verrà chiuso. biamo svuotare.
operato: “chiacchiera” chi so- Assolutamente, entro la fine Una data precisa però non c’è.
stiene che gli sgomberi lascia- dell’anno, insieme a quelli di Entro fine anno, entro il 31/12. LE PAROLE DELLA CHIESA
no in mezzo alla strada le fami- via Novara, Bonfadini e Idro. Di Ma lo capisce quello che dico?
glie rom, “è una che scrive e quest’ultimo faremo un campo Capirà che una famiglia do-
non sa niente” Anna Rita Cala- sosta temporaneo. Adesso pro- vrebbe sapere se andrà via dal Il 7 dicembre 2009, nel tradizionale “discorso alla città”
brò - docente di sociologia al- viamo con questi quattro, se il campo tra un mese o a novem- della vigilia di sant’Ambrogio (patrono di Milano) il cardi-
l’università di Pavia - che si progetto funziona procediamo bre, per organizzarsi e proget- nale Dionigi Tettamanzi, riferendosi allo sgombero del
chiede perché esista il campo con gli altri. tare il futuro.
Triboniano nonostante “tutti È il riconoscimento che il “mo- Intanto i bambini finiscono novembre scorso di un insediamento rom in via
[…] sostengono che i grandi in- dello campo” è sbagliato? l’anno scolastico, e nel frat- Rubattino, ha affermato che “la risposta della città e
sediamenti sono solo fonte di Il modello campo è sempre tempo si pensa al percorso di delle istituzioni alla presenza dei rom non può essere
degrado e deriva delinquen- sbagliato. Ma dove le mettevo integrazione. Io li ho già avvisa-
ziale” (Zingari. Storia di un’e- io le persone del Triboniano? In ti tutti. E scriverò una lettera l’azione di forza, senza alternative e prospettive, senza
mergenza annunciata, p.258 una situazione di emergenza precisa a tutti. Tutti sanno per- finalità costruttive. […] Non possiamo, per il bene di
ed. Liguori 2008 ). abbiamo dato un minimo di di- fettamente. Quando li ho in- tutta la città, assumerci la responsabilità di distruggere
Ed è proprio sul campo Tribo- gnità. contrati l’ultima volta nessuno
niano che verte subito il discor- Allora il piano qual è? mi ha detto “per noi è una sor- ogni volta la tela del dialogo e dell’accoglienza nella
so della Moioli. C’è un regolamento del com- presa”. Poi capisco bene che legalità che pazientemente alcuni vogliono tessere”.
Assessore, come definisce la missario straordinario che è il questa è una sfida grandissi- Oltre dal centro della curia milanese, anche dalla perife-
ma. Ma per le famiglie che fan-
no un percorso di integrazione ria si alza la voce di un sacerdote, che all’inizio di feb-
Sopra,
c’è il nostro accompagnamen- braio ha inviato una lettera a Gianfranco Fini, per aderi-
Mariolina to. re a un appello - recentemente rinnovato - che il Gruppo
Moioili. Insomma c’è un termine, ma
una data precisa no. Everyone (associazione per la difesa dei diritti umani)
Qui a fianco
Ma io la data precisa l’ho con- aveva rivolto l’anno scorso al presidente della Camera,
una foto di dizionata dal fatto che questi durante un incontro istituzionale. Scrive il sacerdote:
Paolo Poce fanno ricorso, e devo aspettare
quello che dice il Tar. Uno che è “Mi chiamo don Matteo Panzeri; ho 33 anni e svolgo il
durante lo
lì, che non lavora, ha sotto per- mio servizio presso la parrocchia di S. Elena, in zona S.
sgombero sone che faticano per lui e così
guadagna un sacco di soldi, se- Siro. Da anni mi occupo, per dovere di coscienza, del-
in via
condo lei viene via volentieri? l'assistenza alla esigua popolazione rom che vive nel
Rubattino Le norme non ci favoriscono. territorio comunale […] La prego, La imploro, da testi-
Si farà attenzione perché i
bambini dei campi che stanno mone di troppe lacrime: difenda almeno Lei, come
andando a scuola vadano ad coraggiosamente si impegnò a fare, questi senza-dirit-
abitare nelle vicinanze della ti”.
stessa scuola?

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