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Corso di Metodi Matematici per lIngegneria

A.A. 2014/2015
Esercizi su trasformata di Fourier, spazi di
Hilbert e applicazioni
Marco Bramanti
Politecnico di Milano
June 1, 2015
A. Trasformata di Fourier
Esercizio 1 Calcolare la trasformata di Fourier delle seguenti funzioni:
sin x per x 2 ( ; )
a. f (x) =
0 altrimenti
1 per x 2 (a; b)
b. f (x) =
0 altrimenti
1
1
n per x 2
2n ; 2n
e calcolare limn!1 fbn ( ).
c. fn (x) =
0 altrimenti

Esercizio 2 Di ciascuna delle seguenti funzioni dire se ben denita la trasformata di Fourier (nel senso studiato nel corso), giusticando la risposta.
a. f (x) = sin x in R
b. f (x) = sinx x in R
3
c. f (x) = sinjxj
jxj in R
d. f (x) = 1 in
R
p
e. f (x) =

jxj

jxj

in R2

Esercizio 3 Di ciascuna delle seguenti funzioni dire se pu essere antitrasformata (cio: se possibile che sia la trasformata di Fourier di una funzione
L1 (R) e se applicabile il teorema di inversione), giusticando la risposta.
a. fb( ) = sin in R
b. fb( ) = sin2 in R
c. fb( ) = cos in R
sin per 2 (
d. fb( ) =
0 altrimenti
cos per 2 (
e. fb( ) =
0 altrimenti

; )

; )

Esercizio 4 Calcolare esplicitamente la soluzione del problema


u = 0 per x 2 R; y > 0
u (x; 0) = f (x) per x 2 R

con f (x) =

1 per x 2 ( 1; 1)
0 altrimenti

utilizzando la formula integrale di Poisson che abbiamo ottenuto mediante la


trasformata di Fourier.
Esercizio 5 Si consideri il problema di Dirichlet
u c2 u = 0 per x 2 R; y > 0
u (x; 0) = f (x) per x 2 R
con c > 0 costante assegnata. Impostare il problema mediante la trasformata di
Fourier (come nel caso c = 0 studiato a lezione) e con un ragionamento analogo
arrivare a determinare esplicitamente la trasformata della soluzione. Non si
chiede di antitrasformare.
B. Spazi di Hilbert e problemi di Sturm-Liouville
Esercizio 6 In L2 ( 1; 1) ; si consideri il sottospazio V generato dalle funzioni:
1; x; x2 ; x3 :
Costruire una base ortonormale di V , applicando a queste 4 funzioni il metodo
di ortonormalizzazione di Gram-Schmidt.
2

Esercizio 7 In R si metta la misura Gaussiana d = e x dx: Si consideri lo


spazio di Hilbert H = L2 (R; d ), cio lo spazio delle funzioni per cui si ha:
Z
1=2
2
2
kf kL2 (R;d ) =
e x f (x) dx
< 1:
R

Si consideri ora il sottospazio V generato dalle funzioni:


1; x; x2 ; x3 :
Costruire una base ortonormale di V , applicando a queste 4 funzioni il metodo
di ortonormalizzazione di Gram-Schmidt.
Esercizio 8 In R+ = (0; +1) si metta la misura d = e x dx: Si consideri lo
spazio di Hilbert H = L2 (R+ ; d ), cio lo spazio delle funzioni per cui si ha:
kf kL2 (R+ ;d

1=2

+1

f (x) dx

< 1:

Si consideri ora il sottospazio V generato dalle funzioni:


1; x; x2 ; x3 :
Costruire una base ortonormale di V , applicando a queste 4 funzioni il metodo
di ortonormalizzazione di Gram-Schmidt.
2

Esercizio 9 Si supponga di eseguire i due procedimenti seguenti:


a. Nello spazio L2 (0; 1) si ortonormalizzano le funzioni 1; x; x2 ; x3 (in questordine).
b. Nello spazio L2 (0; 1) si ortonormalizzano le funzioni x3 ; x2 ; x; 1; (in
questordine).
Allora:
Si trovano gli stessi due insiemi di vettori. Vero o falso?
Si trovano due sistemi di vettori che generano lo stesso spazio vettoriale.
Vero o falso?
Esercizio 10 Esibire un sistema ortonormale completo nello spazio `2 delle
successioni reali a serie dei quadrati convergente.
Esercizio 11 Nello spazio di Hilbert H = L2 ((0; +1) ; e x dx), sia V0 il sottospazio chiuso dei polinomi di grado 2. Dopo aver costruito una base ortonormale di V0 , calcolare la proiezione su V0 della funzione f (t) = sin t.
Esercizio 12 Di ciascuno dei seguenti, dire se uno spazio di Hilbert o no,
giusticando la risposta.
a. Lo spazio C 0 [a; b] (funzioni a valori reali), col prodotto scalare
Z

hf; gi =

f (x) g (x) dx:

b. Lo spazio L2 (a; b) (funzioni a valori reali), col prodotto scalare


hf; gi =

3f (x) g (x) dx:

c. Lo spazio L1 (a; b) (funzioni a valori reali), col prodotto scalare


hf; gi =

[f (x) + g (x)] dx:

Esercizio 13 Di ciascuno dei seguenti problemi di Sturm-Liouville, dire se


regolare oppure no, giusticando la propria risposta. Se si tratta di problemi
regolari, precisare qual lo spazio di Hilbert in cui le autofunzioni sono ortogonali.
0
a. (xu0 ) + 1 + x2 u = 0 in (1; 2) ; u (1) = u (2) = 0
0
b. (xu0 ) + 1 + x2 u = 0 in (0; 1) ; u (0) = u (1) = 0
0
c. ((1 + x) u0 )
x2 u + u = 0 in (0; 1) ; u (0) = u (1) = 0
0
d. ((1 + jxj) u0 ) + ex u = 0 in ( 1; 1) ; u ( 1) = u (1) = 0
Esercizio 14 Determinare il polinomio di grado
3 che meglio approssima
sin x in L2 ( 1; 1). Suggerimento: usare i polinomi di Legendre, calcolandoli
dalla formula
q
n+

Pn (x) =

1
2

2n n!

dn
x2
dxn

Esercizio 15 Risolvere il seguente problema di Sturm-Liouville regolare, determinando autovalori e autofunzioni:


0

(xy 0 ) + xy = 0 per x 2 (1; 2)


y (1) = y (2) = 0:
Suggerimento: per prima cosa scrivere per esteso lequazione di erenziale e determinare il suo integrale generale in funzione di . (Eunequazione di Eulero...
Ricordare che per reale xi = ei log x = cos ( log x)+i sin ( log x)). Quindi
imporre le condizioni agli estremi.
Esercizio 16 Nello spazio di Hilbert L2 (0; 1), ortonormalizzare le funzioni x2 ; x; 1
(in questordine).
Esercizio 17 I primi polinomi di Legendre sono:
q
P1 (x) = 32 x;
P0 (x) = p12 ;
q
q
P2 (x) = 12 52 3x2 1 ; P3 (x) = 72

3
2x

+ 52 x3 :

Tenendo presente questo, determinare il polinomio di grado


approssima in L2 [ 1; 1] la funzione f (x) = cos ( x) :

2 che meglio

Esercizio 18 I primi polinomi di Laguerre sono:


L0 (x) = 1;
L2 (x) = 1 2x +
Calcolare il polinomio di grado
ex=4 nello spazio L2 ((0; +1) ; e

x2
2 ;

L1 (x) = 1
:::

x;

2 che meglio approssima la funzione f (x) =


dx).

Esercizio 19 Risolvere il seguente problema di Cauchy-Dirichlet per la membrana vibrante rettangolare sul rettangolo = (0; 1) (0; 2)
8
utt = c2 u
per (x; y) 2 ; t > 0
>
>
<
u (x; y; t) = 0
per (x; y) 2 @ ; t > 0
3 y
u
(x;
y;
0)
=
2
sin
(2
x)
sin
+
5
sin
(
x)
sin
(2
y)
per (x; y) 2
>
>
2
:
ut (x; y; 0) = 0
per (x; y) 2 :
Esercizio 20 Una membrana circolare vibra secondo la funzione:
u ( ; #; t) = 5J4 (k4;3 ) sin (4#) cos (k4;3 ct) :
Determinare la frequenza di vibrazione e tutte le linee nodali della membrana.