Sei sulla pagina 1di 4

Maometto e islamici

Maometto stato il fondatore e, per i musulmani, l'ultimo profeta dell'Islam. Considerato


dai musulmani una figura di grande rilievo in quanto Messaggero di Dio (Allah) infatti
sarebbe stato incaricato da Dio stesso - attraverso l'arcangelo Gabriele - di divulgare il suo
verbo tra gli Arabi. Appartenente a un importante clan di mercanti, Orfano fin dalla nascita
del padre, Maometto rimase precocemente orfano anche di sua madre. alla morte della
madre,fu portato dal nonno paterno. E visse anche col secondo suo tutore, lo zio paterno.
Maometto potrebbe forse aver avuto l'occasione di entrare in contatto con dei anf,
( monoteista ) la tradizione islamica vuole che egli stesso sia un haif. Discendente di
Ismaele, figlio di Abramo. I numerosi viaggi intrapresi per via dell'attivit mercantile
familiare dettero a Maometto occasione di ampliare in maniera significativa le sue
conoscenze in campo religioso e sociale. Nel 610 Maometto, affermando di operare in
base a una Rivelazione ricevuta, cominci a predicare una religione monoteista basata sul
culto esclusivo di Dio, unico e indivisibile. Maometto, era solito ritirarsi a meditare,
secondo la tradizione islamica, in una grotta sul monte Hira vicino Mecca. Secondo tale
tradizione, una notte, intorno all'anno 610, durante il mese di Ramadan, all'et di circa
quarant'anni, gli apparve l'arcangelo Gabriele. che lo esort a diventare Messaggero di
Allah. Turbato da un'esperienza cos anomala, Maometto credette di essere impazzito
tanto che, scosso da violenti tremori, cadde preda di un intenso sentimento di terrore.
Secondo la tradizione islamica Maometto pot in quella sua prima
esperienza teopatica sentire le rocce e gli alberi che gli parlavano. Preso dal panico fugg
a precipizio dalla caverna in direzione della propria abitazione e nel girarsi vide Gabriele
sovrastare con le sue ali immense l'intero e lo sent rivelargli di essere stato prescelto da
Dio come suo messaggero. Maometto cominci dunque a predicare la Rivelazione ma i
convertiti nella sua citt natale furono pochissimi per i numerosi anni che egli ancora
trascorse a Mecca e un gruppetto assai ristretto di persone che sarebbero stati i suoi pi
validi collaboratori: i cosiddetti "Dieci Benedetti".Maometto venne considerato un profeta,
ma la comunit ebraica di Medina non lo accett come tale, ma nonostante ci predic a
Medina per otto anni e qui formul la costituzione di Medina. Con Maometto sorse la
UMMA, la prima comunit politica di credenti.
DOPO LA MORTE DEL PROFETA MAOMETTO:
dopo la morte di Maometto ci furono quattro califfi elettivi che mantennero la capitale a
Medina. Ma presto ci furono dei contrasti per chi dovesse guidare la Umma. Nel 661 il
califfato divenne ereditario e la capitale fu spostata a Damasco. Nel 750 la capitale si
spost a Baghdad.
FONDAMENTI DELLISLAM:
La religione dell'Islam consiste nella fede e nella pratica. cinque pilastri
dell'Islam lespressione usata per indicare i cinque obblighi fondamentali di
ogni musulmano, uomo o donna, in base alla legge religiosa che il musulmano devoto
tenuto a osservare, ritenendoli atti essenziali per compiacere Dio che li ha ordinati.

Tali obblighi sono:


1. La testimonianza di fede
2. Le preghiere rituali
3. L'elemosina
4. Il digiuno durante il mese di Ramadan
5. Il pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita per tutti quelli che siano in
grado di affrontarlo
TESTIMONIANZE DI FEDE:
Ci si aspetta che i musulmani eseguano le preghiere rituali cinque volte al giorno:

Al mattino

A mezzogiorno

A met pomeriggio

Al tramonto

Un'ora e mezza dopo il tramonto

Per gli uomini obbligatorio riunirsi in una moschea per pregare ma per le donne no. Un
musulmano pu pregare praticamente ovunque, anche sul lavoro o a scuola.
raccomandato per che si metta una stuoia pulita a terra dove pregare e di rivolgersi in
direzione della Mecca durante la preghiera. Prima di fare la preghiera bisogna essere in
stato di purit, una pulizia rituale con acqua pura o, in caso d'impossibilit, sostituibile
sfregarsi con terra pulita invece di acqua. in cui le parti lavate comprendono: le mani, la
bocca, il naso, il volto, le braccia, la testa, le orecchie e i piedi fino alle caviglie.
IL DIGIUNO DURANTE IL MESE DI RAMADAN:
L'osservanza del digiuno include l'astinenza dal mangiare, dal bere, dal fumare, dai
rapporti sessuali. Il digiuno ordinato dal Corano, e viene osservato dai musulmani puberi
devoti, durante tutto l'arco del d, fino al calar del sole, per i 29 o 30 giorni del mese lunare
di Ramadan. Ne sono esentati gli impuberi, i malati e le donne incinte, mestruate o in
allattamento. Durante il mese lunare di Ramadan i musulmani trascorrono pi tempo in

preghiera o ascoltando ogni giorno una parte del Corano letto da lettori specializzati in
moschea o in luoghi allestiti allo scopo. mira a disciplinarsi, rafforzando le virt della
pazienza e dell'autocontrollo, e del fare anche capire e provare su di s le difficolt che
provano coloro che a volte non hanno di che da mangiare. Questi atti vengono fatti
sempre dedicando l'aspetto penitenziale del tutto a Dio.
LA CULTURA ARABA:
I musulmani svilupparono grandemente la medicina, l'alchimia, e l'astrologia.
Anche per quanto riguarda la filosofia, agli arabi si deve la traduzione di svariati testi filosofici
risalenti allet ellenistica. I musulmani crearono biblioteche e scuole pubbliche. Gli arabi portarono
in Occidente nuove conoscenze tecnologiche, scientifiche.
RUOLO DELLA DONNA NELLA CULTURA MUSULMANA:
Numerosi sono i passi del Corano che fanno riferimento alla condizione femminile. Nel
mondo islamico netta la separazione totale, nessun contatto fisico tra i due
sessi, n sul luogo di lavoro, n a scuola, n sui mezzi di trasporto. Le spiagge
vengono vietate alle donne. La donna deve dedicarsi alla procreazione e
leducazione dei figli, non pratica lo sport, rifiuta il lavoro salariato. La
musulmana deve portare lunghi capi neri, meglio se anche guanti, calze e un
velo nero al volto che le lasci scoperti solo gli occhi. In modo da farsi guadare o
mostrarsi davanti ad altri uomini. La donna, finch rimane in famiglia, sottoposta
allautorit del padre e dopo, quando si sposa, passa sotto lautorit del marito. C un
grande divarico anche per quanto riguarda leredit, gli uomini infatti avrebbero diritto ad
una maggiore parte di eredit, in quanto tali soldi dovranno essere spesi per il
sostentamento della famiglia. La poligamia lecita e prevista dal corano, ma solo per i
maschi, i quali possono avere pi di una moglie. Secondo il Corano l'uomo
pu ripudiare la moglie in qualsiasi momento; la moglie pu farlo in caso di maltrattamenti
o indifferenza da parte del marito.
EREDITA LASCIATA DAGLI ARABI:
cultura
ci hanno trasmesso le conoscenze di geometria, botanica, medicina, geografia,
astronomia, filosofia e furono proprio loro a dare contributi originali di nuove idee e nuove
scoperte.
Filosofia

Gli arabi recuperarono la filosofia greca , di Platone e di Aristotele soprattutto, la cui


conoscenze erano andate perdute e le trasmisero successivamente allEuropa tramite
centri culturali cosmopoliti quali la Spagna e la Sicilia .
Lingua
Grande limportanza araba nel lessico italiano.
Molte parole arabe vi entrano attraverso la Sicilia che, nel XII secolo, diventa la regione
pi importante per la storia del linguaggio italiano. Gli arabi hanno introdotto in Europa
molti prodotti come lo zucchero, i carciofi, le arance, i limoni.