Sei sulla pagina 1di 52

N.

Haramein faq risposta alle critiche

Siediti davanti ai fatti come un piccolo bambino, sii preparato a mollare ogni nozione preconcetta, segui
umilmente ovunque ti portino gli abissi della natura o non apprenderai nulla Thomas Henry Huxkley

Come
menzionato
nei
primi
paragrafi
della
mia
risposta
al
gentleman
http://theresonanceproject.org/bob.html, mi piacerebbe prendere un momento per ringraziare i critici che
mi danno l'opportunit di rispondere costruttivamente e professionalmente a domande sul mio lavoro. Per
chiarire il nostro approccio, offriamo una risposta ad una di molte voci, dalla critica sospettosamente
anonima, Bob-a-thon. Nella sua animosit, non mostra conoscenza dei riconoscimenti che abbiamo
ricevuto, quindi facile per lui dipingersi l'arbitro della verit e l'autorit che rappresenta la vera scienza.
Inoltre, Bob-a-thon in molti suoi post raggiunge livelli di frustrazione, chiedendo risposta alle sua domande
di fisica ai pubblico in generale invece che chiedere direttamente ai fisici che potrebbero dare una risposta
appropriata. Questa una tipica tattica usata per il discredito. Sfortunatamente la forma di molto del
discorso di Bob-a-thon piena di attacchi che mettono in discussione la nostra integrit, intelligenza e
motivazione, tra altre cose. Mentre forse emotivamente catartico per chi scrive, questo stile toglie seriet
all'argomento discusso. Quelli non ancora pratici dei dibattiti in fisica potrebbero essere attratti dai suoi
attacchi e dal suo apparire autoritario. Troviamo nella seguente citazione una bella descrizione dello stile di
Bob-a-thon:

Chiunque abbia un'ascia da sventolare costretto a rendere i suoi argomenti il pi possibile oltraggiosi.
Presidente Barack Hussein Obama, Maggio 2010.

Chiaramente, quando un professore insegna il modello standard un giorno si e uno no, utilizzando famosi
libri di riferimento e insegnando agli studenti che questi sono fatti immutabili, trovare qualcuno che
contraddice tutto quello che ti stato insegnato fa molto innervosire e per buone ragioni. Dopo tutto,
queste leggi stabilite della fisica sono li da decenni, in alcuni casi, e vi hanno lavorato migliaia di fisici
conosciuti. Quindi come qualcuno di virtuale potrebbe fornire qualcosa di completamente contrario a
quello che viene insegnato come corretto? Un professore o un individuo in questa posizione pu essere
incline a fare una crociata per mettere fine a tale calamit e salvare i non iniziati riconducendoli verso l'ovvia
verit. Questo sembra essere semplice dato che molto di quello che viene detto da questo individuo
deludente non concorda con i fatti conosciuti della fisica. Per aspetta, se queste nuove idee sono
corrette, o almeno, contenessero qualche verit? Un professore puo capire bene cosa funziona nel modello
standard, ma forse non capisce ancora i dettagli di quello che non funziona e delle sue implicazioni. Infatti,
perch dovremmo studiare quello che non funziona nel modello standard?

Agli studenti viene insegnato prima quello che funziona, per gran parte dei loro studi in fisica fino
all'educazione superiore, dove a livello di laurea allo studente viene chiesto di produrre lavoro nuovo.
Tipicamente a questo livello molti candidati vengono incoraggiati a scegliere problemi che potrebbero
risolvere entro la loro vita e di conseguenza, pochissimi candidati affrontano qualche problema

fondamentale in fisica, come la fonte della massa o persino la fonte della carica.
Certamente un aspetto duro delle tesi di dottorato da risolvere il problerma dell'unificazione. Questi
obiettivi solitamente vengono lasciati ai fisici veterani e ai matematici che, in alcuni casi, hanno pensato a
questo per decenni. Questi ragazzi sono piuttosto diversi dai fisici in media che insegnano il modello
standard nei collegi e nelle universit ogni giorno e che credono che la visione standard sia piuttosto
completa. Ecco perch negli anni molti fisici che ho incontrato non sapevano nulla della catastrofe del
vacuum o dell'enorme densit dell'energia del vacuum o della massa e della carica nude dell'elettrone (che
discuteremo piu avanti). Ecco perch persino all'et di 47 anni, quando presento alle conferenze di
unificazione, che siano private o aperte alla comunit scientifica, solitamente sono il pi giovane.

La conferenza CASYS 09 era una di queste occasioni, dove Schwarzschild Proton stato uno studio invitato.
Comunque, le conferenze CASYS non sono sui computers, come dice il gentleman, ma su computing
anticipatory systems, in altre parole, come definito dal direttore e fondatore della conferenza. Dal sito del
CASYS:

Da Daniel M.Dubois, un computing anticipatory system un sistema che computa i suoi stati correnti
tenendo in considerazione i suoi stati presenti e passati ma anche potenziali stati futuri. Daniel M.Dubois ha
introdotto i seguenti concetti sull'Anticipazione Forte e Debole:
L'anticipazione forte si riferisce ad una anticipazione di eventi costruita da o incorporata in un sistema
L'anticipazione debole si riferisce ad una anticipazione di eventi predetta o prevista da un modello di un
sistema

(For more information read: Daniel M. Dubois, Introduction to Computing Anticipatory Systems,
International Journal of Computing Anticipatory Systems, Publ. by CHAOS, vol. 2, pp. 3-14, 1998. ISSN 13735411 ISBN 2-9600179-2-7.)

Questo si applica in modo significativo in fisica e alla conferenza vanno fisici internazionali, teams di fisici e
premi Nobel in fisica.

Ho partecipato in molte conferenze sull'unificazione negli anni, da quelle private alla Georgia Tech e
all'Universit del Nebraska a Omaha (1999), alla Conferenza delle Teorie di Unificazione a Budapest, Ungaria
(2008) e altre. Ho persino fondato il mio gruppo con l'aiuto della Resonance Project Foundation, chiamata
Uni-Phi. Questo piccolo gruppo privato ha incorporato fisici e matematici molto esperti che si sono
incontrati nel 2008. Questo un sito non finito che segnala l'evento http://theresonanceproject.org/uni.
Notate ancora che sono l'unico con i capelli grigi. L'intera conferenza stata filmata e spero un giorno di
avere il tempo e le risorse per caricare il video di alcuni momenti cruciali delle discussioni e delle
presentazioni.

Quindi, perch dovrei essere invitato a queste conferenze e invitato a presentare, o perch questi
professionisti qualificati vengono ad una mia conferenza? Non certo perch io non so nulla di fisica e non
posso contribuire in questo campo, cos come asserito in molti post del gentleman, e queste lettere di
sostegno lo drendono perfettamente chiaro http://theresonanceproject.org/testimonials.html.
Il motivo per cui io sono invitato a queste conferenze a presentare, e, s, in questo caso ho vinto un premio,
perch essendo stato un autodidatta tutta la mia vita, ho potuto trascorrere pi di 20 anni studiano
esattamente ci che avevo bisogno di studiare in fisica al fine di affrontare alcune delle questioni
fondamentali alla base del mondo fisico e, s, pure, alla radice della coscienza e della componente spirituale
dell'esistenza. Ero libero dal dover ottenere crediti o tenore di vita, e ho evitato di spendere una quantit
enorme di tempo per imparare i campi di indagine che non erano correlati al mio intento. Soprattutto, non
avevo nessuno che mi dicesse come dovevo pensare e dove dovevo portare i miei sforzi. In questo modo,
sono stato in grado di muovermi molto pi velocemente del fisico medio che passato attraverso il tipico
sistema educativo con tutti i doveri e le responsabilit, e, infine, l'insegnamento e cos via.

Tutto toglie validit agli sforzi su Schwarzschild Proton ? Assolutamente no! Sono ben fondati nel contesto
del modello standard e se uno capisce un poco dei problemi di unificazione, che sembra essere il caso del
gentleman secondo sua ammissione (dal post di Bob-a-thon, Io non so nemmeno come unificare le leggi
della fisica! 1:36 AM, Febbraio 23, 2010.
Allora, perch il gentleman dovrebbe presupporre di avere l'esperienza per commentare un approccio di
unificazione? Semplicemente perch sembra oltraggioso? Gli atomi sono buchi neri! Ridicolo! Dev'essere
sbagliato!

La stessa emozione sembra non applicata a teorie che vengono sviluppate da molto pi tempo e in alcuni
casi con migliaia di contributi, come per la teoria delle stringhe. In circa 30 anni di sviluppo, la teoria delle
stringhe deve ancora darci una predizione che sia verificabile. Ci sono cos tanti parametri liberi che si
potrebbero trovare circa 10^500 modi per compattare dimensioni extra e cosi via. Leggete con cura questi
articoli umoristici; hanno un nocciolo di verit http://bit.ly/bQO1fH e http://abstrusegoose.com/137.
Comunque migliaia di fisici lavorano sulla teoria delle stringhe e milioni di dollari vengono spesi ogni anno.
Il mio documento sul protone di Schwarzschild cerca di produrre una unificazione in un modo classico e
semplice facendo derivare la massa dalle fluttuazioni del vacuum gi presenti nel modello standard. Mentre
questo breve documento propone soluzioni all'origine della massa e altro, parte di un lavoro in corso
ancora da completare (uno stato ora di TUTTE le teorie di fisica). Ecco perch chiaro sul nostro sito sotto il
premio mostrato coraggiosamente, Molto pi lavoro deve essere fatto per completare il disegno, per
questo semplice documento produce gi risultati notevoli!

Stiamo lavorando su certi punti per renderlo pi completo, ma cercher di rispondere a questi problemi
sollevati dal post del gentleman. Ci si attende troppo comunque, che un singolo documento preso da un
lavoro in corso sia criticato perch ancora non da tutte le risposte. Chiaramente ci sono molti altri studi e
teorie che rispondono a questo criterio, come il meccanismo di Higgs. Questo per non sembra aver

fermato i finanziamenti e il supporto abbondante in queste indagini.


Sappiamo tutti come gli scienziati creino ipotesi e testino le idee tramite esperimenti e la replicazione
mostra la validit dei risultati. Di questo si occupa la scienza e ha funzionato meravigliosamente per molti
anni. Tuttavia, ai margini della nostra conoscenza, mentre siamo alla ricerca di una comprensione globale,
questi problemi divengono meno asciutti. In realt c' un fermento interessante nella scienza, dove le idee
adorate devono essere cambiate e le nuove concezioni possono ribaltare rapidamente il pensiero accettato.
Questo vero in particolare per la fisica teorica avanzata

Molti hanno l'impressione, alimentata dai testi, da insegnanti e presentazioni popolari sulla scienza e la
fisica, che molti dei problemi principali in fisica siano risolti. Si dice a volte che gli scienziati hanno scoperto
leggi stabilite sacrosante e su questo possiamo giudicare con certezza il lavoro di altri che si basano su
questa corrispondenza ( o la carenza) con le leggi stabilite. Questo lontano dalla realt.
Alla base del pensiero scientifico ci sono idee che possono cambiare in un istante. Un esempio famoso,
considerate i fratelli Wright e l'aeroplano.

Nel 1900 c'era solo un programma serio sull'aviazione nel mondo.. Per la vasta maggioranza degli altri
scienziati e in tutti i popolari giornali, la questione era risolta. Una macchina volante pi pesante dell'aria
era fisicamente impossibile. Era una assurdit, una grande violazione delle leggi di natura. Questo era stato
provato matematicamente con logica inattaccabile da grandi esperi di fisica che hanno scritto in giornali e
magazine distinti.

Reference: F. Kelly, The Wright Brothers: A Biography Authorized by Orville Wright, (Harcourt, Brace and
Company, New York, 1943), p. 116, describing Simon Newcomb. From an article by Rothwell, J., The Wright
Brothers
and
Cold
Fusion,
Infinite
Energy,
1999.
2(9):
p.
37.
http://www.lenrcanr.org/acrobat/RothwellJthewrightb.pdf. For more information on cold fusion, please read
http://www.sciencedaily.com/releases/2010/03/100321182909.htm

Quindi se non fosse stato per pochi individui che hanno tenuto la propria logica su conclusioni scientifiche
alternative invece di andare con la visione ufficiale e gli esperti in fisica del tempo , ad oggi non avremmo
macchine volanti e molte altre tecnologie che usiamo nella nostra societ moderna.
Chiaramente, chi ha altre visioni ha buone ragioni per tenerle, in base ai propri esperimenti o altra
esperienza e cambieranno idea sono quando sfidati con forza. Dopo tutto, se qualcosa funziona, allora
almeno per il dominio in cui stato applicato, possiamo avere una porzione di verit e una legge per
descriverla.
Comunque ci sono sempre modi di mettere in discussione le basi delle teorie anche pi vincenti. Una
situazione ovvia quando una teoria esistente in qualche modo funziona, ma offre un meccanismo o
schema troppo piccolo per soddisfare il nostro senso di ordine o dove una spiegazione pi semplice pu
rispondere a qualcosa considerata precedentemente pi complessa, come la complessit e la carenza di
significato fisico nella teoria delle stringhe.

Storicamente, consideriamo la rivoluzione Copernicana. Copernico, usando una cosmologia eliocentrica e


delle orbite planetarie circolari riuscito a rimpiazzare il sistema pi complesso Tolemaico inclusi vari
epicicli. Infatti, mentre era un modello piu semplice e realistico, i primi risultati Copernicani erano meno
accurati di quello che potevano produrre i molti epicicli. Questa carenza di accuratezza venne usata per
mostrare la falsit della teoria finch l'uso delle orbite ellittiche e di altri avanzamenti miglior
l'accuratezza e rese il sistema Tolemaico troppo complesso. Nonostante le critiche e la precedente
mancanza di accuratezza, la descrizione Copernicana del sistema solare era migliore di quella Tolemaica.
Quindi ricordate, l'accuratezza solo uno dei criteri di correttezza di una teoria.

Altro caso la teoria quantisica. Secondo l'interpretazione di Copenhagen, l'universo nelle scale pi piccole
casuale e ci sono limiti di misurazione per il principio di incertezza di Heisenberg e altre considerazioni
che ci lasciano senza un meccanismo per spiegare cosa avvenga.
Per secoli abbiamo cercato modelli semplici per migliorare la nostra comprensione dell'universo. Alcuni
concetti come massa, inerzia, energia, carica, spin, atomo, particella, accoppiati con meccaniche basilari,
hanno offerto una visione classica dell'universo. Secondo il corrente approccio col mondo quantistico i
concetti classici cadono quando gli atomi e le particelle interagiscono e dobbiamo affrontare sia il loro
aspetto di onda che di particella.

Con l'interpretazione di Copenhagen, la meccanica quantistica ha abbandonato la ricerca dei meccanismi a


favore delle teorie descrittive che predicono risultati mentre lasciano aperte le domande di come o perch
qualcosa avvenga. Sostengono inoltre che in principio oltre possibilit l'avere ogni meccanismo
consistente con le osservazioni e lasciano largamente perdere la ricerca.
Ancora, sarebbe pi soddisfacente a livello intellettuale se ci fossero meccanismi con cui guidare le nostre
esplorazioni, oltretutto l'umanit guadagnerebbe una comprensione pi profonda della probabile fonte del
mondo fisico. Certamente a questo pensava Einstein. Nel suo studio dove descrive l'effetto fotoelettrico,
Einstein stabil le basi della Meccanica Quantistica. Come ben si sa, Einstein sentiva che la MQ fosse meno
che completa, forse sbagliata e sentiva che ci fossero delle basi deterministiche a quello che osserviamo.
Arthur Eddington, David Bohm (usando una teoria variabile nascosta), John Wheeler (Geometrodinamica) e
Wheeler e Richard Feynman (teoria ondulatoria avanzata e ritardata), Paul Dirac e molti altri giganti della
fisica cercavano sempre meccanismi per rispondere a quello che veniva osservato.

Siamo lasciati con teorie che descrivono cosa avviene ma non come avviene o cosa sia davvero la gravit.
Persino Newton, quando gli venne chiesto cosa fosse la gravit, disse: Ipotesi non fingo (non faccio
ipotesi). Dopo centinaia di anni, cerchiamo ancora una comprensione piu completa.
In particolare, alla Resonance Project cerchiamo l'origine e la natura delle caratteristiche che osserviamo
come spin, massa, inerzia, carica, energia, entropia ecc.., che generalmente si danno per conosciute in
altre teorie e sulle quali poco altro si pu dire. Gli esempi abbondano:

Perch l'atomo di idrogeno ha la dimensione che ha?

Perch la dimensione del protone quella che ?


Perch la costante gravitazionale G e molti altre costanti misurate hanno i valori che osserviamo?

Le risposte a molte di queste domande sono ancora completi misteri.


La nostra carenza di comprensione di base in cosi tante aree ci ha motivato assieme ad altri, ad esplorare
per trovare soluzioni, oltre il modello standard o la relativit per vedere cosa troviamo. Le leggi stabilite
della fisica stanno cambiando, forse in qualcosa di radicalmente diverso da quello che comunemente
accettato come conosciuto.
A volte questa ricerca porta gli scienziati a concetti apparentemente bizzarre, cercando di risolvere i
problemi correnti. Per esempio, Niels Bohr, commentando il lavoro di Wolfgang Pauli disse: Concordiamo
tutti che la tua teoria pazzesca. La domanda che ci divide se sia abbastanza pazzesca da avere la chance
di essere corretta. La mia sensazione che non abbastanza pazzesca.

Sentiamo che ci sia uno schema nel nostro universo, uno che infine sar compreso. Siamo lontani
dall'essere gli unici a pensare che serva una revisione profonda della fisica. Per esempio:

In molti campi ci sono certe cose in voga in un dato periodo. Quasi tutto quello pubblicato in fisica delle
alte energie, per esempio, spazzatura..Un intero castello di carte. Siete su terreno sicuro se scrivete un
documento secondo lo stile correntemente accettato. Sarete pubblicati, specialmente se fate certe curve e
grafici e li fate sembrare provenienti da calcoli. Il fatto che sia tutto un castello di carte con pochissima
realt viene ignorato. Dr.Lynn Trainor, professore di Fisica all'Universit di Toronto, Pensee, Maggio 1972,
Vol.2 N.2, p 44.

Nei seguenti paragrafi, affronteremo le problematiche scientifiche in questione e sicuramente Bob-a-thon,


tra altri, potr apprendere non solo altro sul nostro ragionameto, ma forse anche come tali dibattiti
andrebbero condotti.
(Nota: per le prossime sezioni, le citazioni di Bob-a-thon sono in corsivo)

La Condizione di Schwarzchild

La Fisica del Protone di Schwarzchild

Il Protone di Schwarzchild un documento scritto da Nassim Haramein, che propone un modello del
protone basato su quella che chiamiamo condizione di Schwarzchild

Bob-a-thon sembra pensare che noi abbiamo costruito questa frase, quando, in effetti, la condizione di
Schwarzchild una terminologia usata comunemente in studi di fisica relativistica e non mia invenzione.
Discutere il nostro uso del termine mostra chiaramente che il gentleman non ha familiarit col soggetto. I
seguenti sono due esempi, selezionati piu o meno a caso, dalla letteratura corrente dell'uso del termine
condizione di Schwarzchild. Prima abbiamo:

Yuan-xing e Liu Liao, Un confronto delle entropie delle stelle collassanti e dei buchi neri, Chinese Astronomy
and Astrophysics Volume 6, Numero 2, Giugno 1982, Pagine 157-163. Vedere: http://bit.ly/dhWRPl
Dal loro Abstract:

Consideriamo tre modalit di formazione del buco nero: 1) si forma prima un nucleo del buco nero al
centro di una stella collassante e mentre la materia esterna cade, il centro cresce finch l'intera stella
diviene un buco nero; 2) tutti gli strati del collasso soddisfano simultaneamente la condizione di
Schwarzchild 3) lo strato piu esterno soddisfa prima la condizione di Schwarzchild

Secondo esempio:

Csaba Balazs e Istvan Szapudi, Naturalezza dell'Energia del Vacuum nelle Teorie Olografiche. Vedi:
http://arxiv.org/PS_cache/hep-th/pdf/0603/0603133v1.pdf , Febbraio 2008, pag.2

Pi precisamente, un sistema che satura il limite olografico soddisfa anche la condizione di Schwarzchild,
es. la sua massa massima la met del suo raggio in unit di Planck.

Le Leggi Stabilite della Fisica?

Ho discusso i metodi di Haramein pi ampiamente in precedenza (partendo dal premio che mostra
orgogliosamente per la sua pubblicazione), ma qua mi concentro sulla fisica di questo documento. E'
piuttosto basilare, quindi spero di poterlo presentare in modo che almeno abbia senso per almeno parte del
pubblico non accademico di Haramein che interessata alle sue teorie.

C' molto qua. Non vi servir capire tutto.

Posso deviare dalla mia visione qua e la, ma sempre incidentale. Esploro questo materiale non con fede o

opinione o congettura, ma usando le leggi stabilite della fisica solamente, infatti esco dalla mia via
realmente per cercare di portare questo modello a combaciare con la realt.

Dato che ancora dobbiamo raggiungere lo stadio di leggi stabilite nella nostra ricerca della conoscenza,
molta fisica serve ancora e basata sulla credenza, sull'opinione e la congettura. Certi post di Bob-a-thon qua
e su molti siti e canali youtube (alcuni dei quali lo hanno bannato per il suo linguaggio offensivo) mostrano
una copiosa quantit di questo.
In questi commenti il grande dogma della fisica alza la testa ancora e come nei decenni, qualificato come
le leggi stabilite della fisica. Chiedo al lettore, quali sono? Molte delle leggi stabilite della fisica si sono poi
dimostrate meno che universalmente stabilite e molte delle leggi della fisica che usiamo oggi stanno
incontrando serie difficolt. Come potrebbe nascere nuova scienza se solo i concetti stabiliti venissero
considerati? Persino con una occhiata superficiale alla fisica oggi ovvio che le leggi della fisica non sono
stabilite.

Per illustrare quanto rapidamente le cose possano cambiare, ecco un recente rapporto per cui i neutrini
hanno massa! Per anni stato assunto che il neutrino non avesse massa. Ecco parte del rapporto. Se questo
risultato fosse confermato e accettato, le implicazioni per il modello standard e tutta la fisica sarebbero
profonde.

La nuova scoperta importante perch nelle teorie ora usate per spiegare il comportamento delle
particelle fondamentali, chiamato Modello Standard, i neutrini non hanno massa. Per se non hanno massa,
non possono oscillare tra forma di muone e tau. Il fatto che oscillino indica che hanno massa e che le basi
del
Modello
Standard
necessitano
di
rielaborazione
almeno.
Vedi:
http://www.latimes.com/news/science/la-sci-neutrino-20100601,0,1778648.story

Questo risultato viene ancora usato per spiegare la materia oscura, dato che si pensa che sia fatta di
neutrini. La materia oscura ancora materia di controversia. Per esempio:

Ker Than, Astronomi Rinnegati: la Materia Oscura Spazzatura, Space.com, 30 Ottobre 2007,
http://www.foxnews.com/story/0,2933,305996,00.html

Due astronomi Canadesi pensano che ci sia una buona ragione per cui la materia oscura, una sostanza
misteriosa che dovrebbe creare la materia nell'universo, non sarebbe stata direttamente rilevata: non
esiste.

Quindi il modello standard pu cambiare rapidamente con nuove evidenze. Controversie simili si possono
trovare riguardo a molti argomenti. Il documento The Schwarzchild Proton una esplorazione di alcuni di

questi temi. Sembra percezione comune che molti problemi in fisica siano gi in qualche modo risolti e
che un documento e le sue conclusioni possano essere giudicate in base a quanto si avvicini al mitico
modello standard e altre autorevolezze.

Molti problemi in fisica sono ancora aperti al dibattito. Questi dibattiti continuano dopo secoli di indagine
da parte di migliaia e ora forse milioni di fisici. Quindi prima di continuare, suggerisco che guardiate i link
seguenti sui problemi in fisica da risolvere. Vi assicuro che una lista superficiale dato che molte
complessit per ogni problema la allungherebbero molto (chiarisco che Wikipedia non un riferimento
appropriato per questi seri punti, ma per convenienza e facilit d'uso, user questo documento durante la
risposta)

Notate che il primo link su questa lunga lista la catastrofe del vacuum. Vorrei insistere su quanto sia
cruciale leggere tutto questo, cliccate su questi link e seguite ogni link seguente finch non capite a pieno e
studiate questi problemi nel dettaglio con tutti i sottotitoli prima di commentare.
Come cercatore della verit, vi prego di leggere tutto questo materiale con lo stesso occhio critico
applicato al Protone di Schwarzchild e se lo farete con completa umilt e onest, potrete trovare il Protone
di Schwarzchild una esplorazione ragionevole e certamente nei limiti di una probabile teoria di unificazione.

Vedi: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics

Potete pensare, serviranno mesi o persino anni e se lo farete bene e leggerete tutti i diversi approcci e
riferimenti, cos sar. Considerate che ho speso 20 anni studiando questi problemi. Qua ho elencato alcuni
di quelli pi critici per il nostro proposito.

-Quantum gravity, cosmology, and general relativity

Vacuum catastrophe

Quantum gravity

Black holes, black hole information paradox, and black hole radiation

Extra dimensions

Cosmic inflation

Multiple universes

The cosmic censorship hypothesis and the chronology protection conjecture

Arrow of time

Locality

-High energy physics

Higgs mechanism

Hierarchy problem

Island of stability

Koide formula

Magnetic monopoles

Proton decay and unification

Supersymmetry

Generations of matter

-Nuclear physics

Quantum chromodynamics

Nuclei and Nuclear astrophysics

Fundamental symmetries and Neutrinos

-Other problems

Quantum mechanics in the correspondence limit (sometimes called Quantum chaos)

Physical information

Theory of everything

Cosmology and astronomy

Cosmological constant problem

Baryon asymmetry

Dark energy

Dark flow

Dark matter

Entropy (arrow of time)

Shape of the Universe

-Particle physics

Electroweak symmetry breaking

Neutrino mass

Inertial mass/gravitational mass ratio of elementary particles

Proton spin crisis

Quantum chromodynamics (QCD) in the non-perturbative regime

Strong CP problem and axions

List of particles/Hypothetical particles

-Astronomy and astrophysics

Accretion disc jets

Coronal heating problem

Observational anomalies

Ultra-high-energy cosmic ray

-Condensed matter physics

Amorphous solids

Cryogenic electron emission

Sonoluminescence

Turbulence

Come vedete non ho potuto rimuovere molti elementi per facilitarvi il lavoro. Mi dispiace.

Il Meccanismo di Higgs per la Massa

Per fare un esempio, nonostante le varie spiegazioni nei testi, nelle pubblicazioni o nei media, la vera fonte
e natura della massa e della gravit ancora questione aperta. Gli esperimenti correnti al CERN con LHC
sono in parte un tentativo di confermare una teoria della massa che coinvolge il campo di Higgs, che
dovrebbe impartire la massa alle particelle. La particella di Higgs, chiave in questa visione, al momento,
teorica e ha incontrato molte difficolt. Leggete bene qua:

http://en.wikipedia.org/wiki/Hierarchy_problem#The_Higgs_Mass
http://en.wikipedia.org/wiki/Hierarchy_problem#The_Higgs_Mass
http://en.wikipedia.org/wiki/Higgs_particle http://en.wikipedia.org/wiki/Higgs_particle

In molti documenti, la massa si assume semplicemente che ci sia, come quasi un assioma, ma la sua
origine e il suo meccanismo non sono indagati attivamente. Se guardate in questa materia troverete molto
dibattito e speculazione attorno al meccanismo di Higgs e altre teorie sulla natura della massa.

Massa dal Vuoto (Vacuum)?

Il mio documento sul protone di Schwarzchild cerca di far derivare la massa dalle energie del vacuum gi
incluse nelle teorie quantistiche. Mentre questo documento e le precedenti pubblicazioni fatte assieme alla
Dr.Rauscher e al Dr.Hyson offrono soluzioni all'origine della massa e della carica, esso produce una semplice
ed elegante unificazione della gravit col mondo quantistico. Chiaramente, ci sono molte domande a cui

rispondere, ma almeno il modello punta in nuove e interessanti direzioni e tentativi per trovare la vera fonte
delle energie introdotte in precedenti modelli solo teoricamente. Ci sono questioni su cui lavoriamo per
renderlo pi completo. Comunque penso di aver riposto a molte domande significative con almeno un
meccanismo per spiegare l'apparente anomalia relativa a quello che correntemente conosciuto.

Per continuare, troviamo poi questo commento:

Ci sono sei principali conclusioni in questo documento. Le guarder alla luce del suo modello.
Prima che ci guardi, prima guardiamo alla premessa e vediamo se possiamo renderla operativa.
La Condizione di Schwarzchild
La principale idea del suo documento che un protone pu essere considerato un buco nero e che due di
questi che orbitano tra loro alla velocit della luce sotto la sola gravitazione forniscono un modello per il
nucleo.
L'obiettivo finale fare a meno della forza forte e rimpiazzarla con una interazione basata sulla gravit,
unificando la teoria quantistica con la relativit generale. Questo documento dovrebbe essere un passo
significativo lungo questo percorso.
Il protone di Schwarzchild un buco nero con la massa di 8.8510^14gm. In Inglese, queste sono 885
milioni di tonnellate metriche.
La ragione per cui viene scelta questa massa perch la massa che dovrebbe avere un buco nero per
avere il raggio di Schwarzchild come protone, da qui il nome.

Haramein prende 1.32fm come raggio del protone.


(Questa infatti la lunghezza d'onda di Compton per il protone, non il raggio, almeno non per le misure che
conosco, ma per ora va bene)

Ora considereremo questi problemi, piu o meno nell'ordine di sopra.

Il Raggio del Protone

Bench questo possa sorprendere molte persone che pensano che la nostra fisica sia accurata e completa,
specialmente con l'uso di tutti questi miliardi di esperimenti con le particelle, il vero raggio del protone
ancora fonte di dibattito e viene considerato sconosciuto a questo punto. Troviamo grandi variazioni nelle
stime per il raggio del protone, per esempio questo calcolo dal General Science Journal da il valore di
1.1110^-15m (10^-13cm): http://www.wbabin.net/physics/yue.pdf

Secondo la densit media del neutrone, possiamo


Rp=(Mp/Mn)^(1/3)xRn=1.112772961016 x 10^-15 m

Quindi
dal
sito
Hypertextbook,
molti
http://hypertextbook.com/facts/1999/YelenaMeskina.shtml

calcolare

danno

il

un

raggio

valore

del

protone:

di

1:

http://theresonanceproject.org/Bob_files/image001.jpg

Abbiamo ancora il raggio di carica dato per 0.865fm http://adsabs.harvard.edu/abs/1989PhDT..66M

Da quest'altro sito http://bit.ly/ciLUAm troviamo il valore di 0.895fm:

Studiamo i dati del mondo sullo scattering elettrone-protone per determinare la carica del protone rmsraggio. Dopo aver tenuto conto della distorsione di Coulomb e usando una parametrizzazione che permette
di affrontare appropriatamente i momenti superiori, troviamo un raggio di 0.8950.018 fm,
significativamente superiore al raggio usato in passato.

E' importante notare che tutte queste variazioni avvengono per gli schemi complessi per l'approssimazione
dei dati e come risultato il raggio del protone insufficentemente stabilito oggi. Abbiamo usato la lunghezza
d'onda di Compton come primo ordine di approssimazione per vedere se il concetto avesse qualche merito.
L'abbiamo modificato in vari modi usando il raggio di carica del protone e altre approssimazioni e abbiamo
trovato i nostri risultati consistenti. Infatti, alcuni valori producevano migliori approssimazioni ai valori
misurati del protone. Per esempio, molti documenti hanno usato la lunghezza d'onda di Compton come
diametro invece che come raggio del protone. Se dovessimo usare questo valore nel nostro approccio col
protone di Schwarzchild, molti dei nostri risultati sarebbero piuttosto simili ma alcuni piu vicini.

Per esempio, dimezzare il nostro raggio modifica il nostro momento magnetico che risulta da 3.17 x 10^-26
J/T to 1.58 x 10^-26 J/T che un valore pi vicino al valore misurato di 1.40 x 10^-26 J/T. Quindi, il nostro
raggio del protone in realt lo scenario peggiore utilizzato come primo ordine di approssimazione,
sapendo bene che necessaria una piena analisi del tensore. Abbiamo pensato (Io, il Dr.Hyson e la
Dr.Rauscher) che questo per ora fosse adeguato.

Poi troviamo:

Il documento inizia suggerendo che un reale protone andrebbe considerato come tale entit. Per vedere se
questo fattibile, confrontiamo il suo modello con quello che gi sappiamo dei protoni.
Massa

Massa di un vero protone: 1.67 trilionesimi di un trilionesimo di grammo

Massa di un protone di Schwarzchild: 885 milioni di tonnellate metriche


Questo non particolarmente vicino

Come affronta Haramein questa differenza con la realt?

La Massa del Protone

Veramente, Bob-a-thon avrebbe dovuto leggere il resto del documento prima di arrivare alle conclusioni.
Bench il gentleman affermi all'inzio che questo sia un documento semplice, chiaro dalla discussione di
sopra che il problema pu essere la sua mancanza di comprensione. Ho usato affermazioni
sovrasemplificate nel documento pensando che i fisici avrebbero riempito i punti bianchi e saputo gi dei
problemi legati alla densit del vacuum e alla costante cosmologica, tra altri, leggete con cura:

S.E. Rugh e H. Zinkernagely,


Il Vacuum Quantistico e il Problema della Costante Cosmologica
http://philsci-archive.pitt.edu/archive/00000398/00/cosconstant.pdf

In ogni caso, forse i concetti fondamentali che ho desiderato convogliare con l'approccio del protone di
Schwarzchild non sono arrivati. Quindi fatemi riaffermare chiaramente.
Bench il valore dato ufficialmente ora per la massa del protone sia 1.672621637(83)x10^-24 (o 1.67
trilionesimi di un trilionesimo di grammo) quello che il gentleman non menziona scritto sotto

La Repulsione di Coulomb tra i protoni grande

La repulsione elettrostatica di due protoni confinati nel raggio di un nucleo (come sono in un nucleo
atomico) molto grande.

Stabilit Atomica e Forza Forte

Infatti, viene postulata una forza di almeno 38-39 ordini di magnitudine superiore alla loro mutua attrazione
gravitazionale in contrasto alla repulsione. Qualcosa del genere serve perch il nucleo degli atomi sia
stabile. La forza postulata chiamata forza forte e viene accettata pienamente dal modello standard. A
volte viene stimata come di 38-41 ordini superiore all'attrazione gravitazionale. Ecco un riferimento al
valore tipico e piu basso di 10^38 ordini di magnitudine superiore alla gravit, ma notate cosa leggete sopra
la tabella.

Nella tabella vedete magnitudine (forza relativa) e range e hanno significato solo in un contesto teorico
piuttosto complesso. Andrebbe anche notato che la tabella sotto mostra propriet di uno schema
concettuale ancora soggetto a ricerca.

http://en.wikipedia.org/wiki/Fundamental_interaction#Overview

Ancora in un sito accademico la forza relativa data per 10^39 ordini di magnitudine.

http://hyperphysics.phy-astr.gsu.edu/hbase/forces/couple.html

Questi altri siti accademici tipici danno un valore per la forza relativa di 10^41 ordini di magnitudine.

http://scienceworld.wolfram.com/physics/FundamentalForces.html
http://www.windows2universe.org/kids_space/forces.html

E' cruciale notare che queste larghe variazioni esistono perch il modello standard qua diviene confuso. Non
riesce a specificare una fonte per tale forza e gli schemi correnti per i suoi meccanismi sono dei tentativi.
Infatti non c' soluzione analitica alla LQCD, non c' prova matematica che lo schema del modello standard,
che include gluoni e forza di colore, sia corretto. Viene spesso descritta come la forza pi oscura da
calcolare. Ecco perch trovate queste affermazioni nella pagina della QCD (Cromodinamica Quantistica) in
Wiki:

Dato che la forza tra le cariche di colore non decrementa con la distanza, si crede che i quark e i gluoni non
possano essere liberati dagli adroni. Questo aspetto della teoria verificato nei calcoli della QCD, ma non

provato matematicamente. Uno dei Problemi del Millennium Prize annunciato dal Clay Mathematics
Institute richiede tale prova.

http://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_chromodynamics#History

Ancora sulla lista dei problemi di fisica irrisolti troviamo:

Cromodinamica Quantistica (QCD) nel regime non-perturbativo

Le equazioni della QCD rimangono irrisolte a scale di energia rilevanti per descrivere il nucleo atomico e
solo approcci numerici sembrano iniziare a dare risposte a questo limite. Come fa la QCD a dare nascita alla
fisica dei costituenti nucleari e del nucleo?

http://en.wikipedia.org/wiki/Unsolved_problems_in_physics#High_energy_physics.2FParticle_physics_2

Risponder sotto ad alcune delle questioni

Una Fonte per la Forza Forte?

Quindi, tutto il concetto del protone di Schwarzchild (nonostante le implicazioni siano profonde) stabilisce la
fonte per la massa-energia necessaria a produrre tale forza contenitiva. Quindi, per rispondere alla forza
forte nell'Universo, devono essere considerati 38-39 ordini di magnitudine di energia/massa (o qualche
nuovo tipo di nuova fisica eccentrica capace di generare tale forza) devono essere considerati in relazione
all'entit del protone per rispondere appropriatamente all'energia necessaria a generare tale forza.

Di conseguenza, ~10^-24 gm pi un potenziale energetico di 38-39 ordini di magnitudine produce ~10^14


gm. Tutto il mio documento non fa altro che sottolineare che questo risulta essere la massa necessaria a
definire la condizione di Schwarzchild di un protone. Coincidenza? Forse, ma penso diversamente. Altro
modo per vederlo che il 10^-39% delle fluttuazioni del vacuum disponibile nel volume del protone e pu
contribuire alla massa o almeno alla curvatura dello spaziotempo. Non c' nulla di circolare nell'argomento.
Come nota a lato, questi numeri sono legati all'ipotesi di uno dei fisici pi cari nella breve storia della fisica
moderna, Paul Dirac (Spiegher cosa significa se non capite, nella porzione in fondo di questa risposta)

L'evidenza della forza Forte mancante

Dopo un secolo di indagine e rilevamenti, evidenza zero, zilch, per questa forza, che ora stata trasformata
in una forza che diviene INFINITAMENTE forte con la distanza per rispondere al confinamento dei quark. Il
suo nome stato cambiato in forza di colore e la vecchia forza forte ora viene chiamata forza residuale
di colore. Tutto quello che stato postulato come meccanismo per tale forza una particella virtuale
miracolosa chiamata gluone che in qualche modo la media come nella Cromodinamica Quantistica o QCD.

Pensate sia accettabile tirare dentro una forza infinita o almeno la forza piu forte nell'universo senza avere
una fonte e puoi insegnarlo ogni giorno ai vostri studenti. Vi assicuro, anche altri lo hanno notato. Leggete
con cura nella sezione fisica Nucleare nella Lista di problemi irrisolti in fisica:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#Nuclear_physics

Astrofisica nucleare

Cos' la natura della forza nucleare che lega i protoni e i neutroni in un nucleo stabile e nei rari isotopi?
Qual' l'origine degli schemi semplici nei nuclei complessi? Qual' la natura delle stelle di neutroni e della
materia nucleare densa? Qual' l'origine degli elementi nel cosmo? Quali sono le reazioni nucleari che
guidano le stelle e le esplosioni stellari?

Cromodinamica Quantistica

Quali sono le fasi della materia dalla interazione forte e quali i ruoli che giocano nel cosmo? Qual' il
paesaggio eterno dei nucleoni? Cosa predice la QCD per le propriet della materia dall'interazione forte?
Cosa governa la transizione dei quark e dei gluoni in pioni e nucleoni? Qual' il ruolo dei gluoni e delle autointerazioni del gluone nei nucleoni e nel nucleo? Cosa determina le caratteristiche chiave della QCD e qual'
la loro relazione con la natura della gravit e dello spaziotempo?

Nella seguente sezione, leggete con cura Quantum chromodynamics (QCD) in the non-perturbative regime

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#High_energy_physics.2FParticle_physi
cs_2

Cromodinamica Quantistica (QCD) nel regime non-perturbativo

Le equazioni della QCD rimangono irrisolte in scale di energia rilevanti per descrivere il nucleo atomico e
solo approcci numerici sembrano iniziare a rispondere a questo limite. Come la QCD fa nascere la fisica del
nucleo e dei costituenti nucleari?

Nella seguente sezione, leggete con cura il punto Gravit Quantistica:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#Quantum_gravity.2C_cosmology.2C_a
nd_general_relativity

Gravit Quantistica

La meccanica quantistica e la relativit generale, come possono essere realizzate in una teoria di campo
quantistico consistente? Lo spaziotempo fondamentalmente continuo o discreto? Una teoria consistente
coinvolgerebbe una forza mediata da un ipotetico gravitone o sarebbe prodotta da una struttura discreta
dello stesso spaziotempo (come nella gravit quantistica a loop)? Queste sono derivazioni dalle predizioni
della relativit generale in scale molto piccole o grandi o in altre circostanze questo fluisce da una teoria di
gravit quantistica?

I quark e la Forza di Colore

Genericamente, si pensa che i quark siano legati da una forza di colore che li confina infinitamente e
diviene piu forte con la distanza. Di seguito, servirebbe una quantit di energia infinita per separarli. Come
gi menzionato, la forza forte ora residuo della forza di colore. Se i quark sono sempre legati, allora la
forza per confinarli dev'essere potenzialmente infinita. Questa sempre parte del modello standard. Questa
definizione da Wikipedia riflette chiaramente le difficolt nel fornire una vera fonte, un completo
meccanismo e valore alla forza.

Confinamento, che significa che la forza tra i quark non diminuisce con la loro separazione. Per questo,
servirebbe una quantit infinita di energia per separare due quark, sono per sempre legati in adroni come il
protone e il neutrone. Bench non provato analiticamente, il confinamento si crede essere vero perch
spiega il fallimento della ricerca dei quark liberi ed facile da dimostrare nella struttura QCD.

http://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_chromodynamics

Non ricordo alcun criterio nel metodo scientifico per includere largamente creduto essere vero.

Ora, cosa vi ricorda una forza forte confinante e INFINITA? Lascio immaginare al gentleman.
Il Modello Standard specifica come infinita la massa di un atomo

Sul soggetto degli infiniti, il modello standard stesso (le leggi della fisica correnti) predice come infinita la
massa dell'atomo, poi viene rinormalizzata perch concordi con gli esperimenti.

Massa Nuda & Carica Nuda

Tra i migliori esempi abbiamo la cosiddetta massa nuda o campo nudo nella teoria di campo quantistico.
Questo problema cos affossato che molti fisici ne sono completamente ignoranti e la questione non
appare come voce in Wikipedia e poca letteratura ne tratta.
Comunque, il problema estremamente significativo perch persino il modello standard fallisce nel predire
le masse degli atomi per come sono misurate negli studi sperimentali. Infatti, quando il modello standard
fa una analisi dell'entit elettrone, trova che questa entit deve avere massa infinita e carica infinita.
L'approccio del modello standard stato ignorare questi risultati e usare il termine di rinormalizzazione
come Z^-1 per far concordare la teoria con gli studi sperimentali http://universe-review.ca/R15-12QFT.htm#Green Troviamo:

Si pu mostrare che il Campo nudo pu essere espresso in termini di ck's similmente al caso del campo
libero, ma questi coefficenti ora sono modificati da un termine aggiuntivo relativo alla struttura della fonte.
Come risultato la norma (lunghezza) degli eigenvectors non sono pi uguali a 1. Per recuperare questa
definizione, devono essere rinormalizzati dalla costante di rinormalizzazione Z, con valore
http://theresonanceproject.org/Bob_files/image002.jpg, uguale a 1 per il campo libero, 0 per una fonte
puntiforme e dipende dalla struttura della fonte in generale. Il campo di rinormalizzazione, la massa e
l'energia sono http://theresonanceproject.org/Bob_files/image003.jpg e En^R = Z^-1En^o rispettivamente.
La massa fisica mr la massa osservata sperimentalmente, mo un parametro non specificato (chiamato
massa nuda) che assieme a z^-1 determina un valore in accordo agli esperimenti. Dato che Z^-1 infinito
per una fonte punto, mo dev'essere leggermente piu o meno infinita per portare ad un valore finito di mr.
Questa tecnica di rimpiazzo dell'ignoranza nella struttura dettagliata della fonte per misurazione la
definizione in generale di rinormalizzazione, bench spesso ora ci si riferisca come metodo per eliminare gli
infiniti nella teoria di campo quantistico.

Questo un fattore enorme! Ecco una citazione dal fisico Steven Weinberg, laureato al nobel in fisica (1979)
dal suo libro Sogni di una Teoria Finale sulla massa nuda infinita dell'elettrone:

(L'energia totale dell'atomo) dipende dalla massa e dalla carica nuda dell'elettrone, la massa e la carica che
appare nelle equazioni della teoria prima che iniziassimo a preoccuparci delle emissioni e dei riassorbimenti
del fotone. Per anche i fotoni liberi come gli elettroni negli atomi emettono e riassorbono sempre fotoni
che influenzano la massa e la carica elettrica dell'elettrone e quindi la massa e la carica nuda non sono la
stessa cosa della massa e della carica misurata dell'elettrone elencate nelle tabelle delle particelle
elementari. Infatti, per rispondere ai valori osservati (che chiaramente sono finiti) della massa e della carica
dell'elettrone, la massa e la carica nuda devono essere infinite. L'energia totale dell'atomo quindi la
somma dei due termini, entrambi infiniti: l'energia nuda infinita perch dipende dalla carica e massa nuda
e lo spostamento di energia infinito perch riceve contributi dai fotoni virtuali dall'energia illimitata

La citazione di sopra si puo trovare in questo articolo

http://sci.tech-archive.net/Archive/sci.physics/2008-02/msg01081.html

Dove le conclusioni del gentleman che scrive l'articolo dicono molto:

la carica e massa nuda dell'elettrone sono infinite..qualcosa che nemmeno il Gruppo di


Rinormalizzazione di Wilson pu eliminare. Quindi mi chiedo quale sia la fonte della carica e della massa
nuda infinita dell'elettrone. Cosa pensate? Inizialmente pensavo che fosse qualcosa di simile ad una
singolarit di un buco nero, ma in realt pu riguardare una fisica pi esotica.

Il modello standard predice l'energia totale della massa e della carica dell'elettrone e quindi l'energia totale
dell'atomo come infinita

Quindi vediamo

Massa di un protone reale (far field measurement): 1.67 trilionesimi di un trilione di un grammo

Massa predetta dal modello Standard dell'atomo:

quantit infinita di tonnellate metriche

Per citare il gentleman Questi non si avvicinano particolarmente.

Come affronta il Modello Standard questa differenza?


Rinormalizza usando un fattore fasullo

Massa e bilanciamento di massa per il protone di Schwarzchild

Nel nostro approccio abbiamo usato la densit d'energia del vacuum secondo la visione standard che puo
essere calcolata impilando volumi di Planck in un centimetro cubico di spazio. Prendete il raggio di Planck
(~1.61610^-33cm) e elevatelo al cubo, avrete ~4.2210^-99cm^3. Ora dividete un cm^3 per questo
numero e potete avere quanti volumi di Planck ci sono in un cm^3 e avrete ~2.3710^98. Quindi
moltiplicate per la massa di Planck ~2.1810^-5gm e otterrete la densit di
~5.16610^93gmxcm^3. Questo viene comunemente dato anche come approssimazione di
10^94gm/cm^3. Nei nostri documenti esploriamo come questa energia del vacuum possa essere
organizzata per esprimere massa e protoni. Potreste pensare alla densit del vacuum come pixellazione
della densit di informazione dello spazio. E' importante notare qua che il vacuum ha effetti fisici come
provato da esperimenti di laboratorio (effetto Casimir http://www.scientificamerican.com/article.cfm?
id=what-is-the-casimir-effec) e che la costante cosmologica stata associata alle fluttuazioni del vacuum
(l'accelerazione dell'espansione dell'Universo).

l'energia di punto zero ha effetti misurabili. In laboratorio pu essere rilevata come effetto Casimir.. Un
requisito eccezionale imposto su una potenziale Teoria del Tutto che l'energia dello stato del vacuum deve
spiegare la costante cosmologica osservata.

http://en.wikipedia.org/wiki/Vacuum_state#The_energy_of_the_vacuum_state

Mentre il nostro calcolo iniziale della massa del protone di Schwarzchild fornisce una figura piu grande,
continuiamo a suggerire che questa massa/energia sia gia presente nel modello standard in termini di
confinamento (bench ancora da spiegare nel modello standard) in modo che quello che normalmente
misuriamo come massa (misurazioni lontane dalla regione molto curvata dello spaziotempo vicino al
protone di Schwarzchild) molto meno di quello che misureremmo in regioni dalla grande curvatura.

La massa pu dipendere dalla posizione dell'osservatore. Simili concetti sono stati esplorati anche da altri.
Un approccio promettente viene da:

Yuan K. Ha, A New Theorem for Black Holes, Marzo 2007. http://arxiv.org/abs/gr-qc/0703130v1

Abstract

Viene stabilito un nuovo teorema per i buchi neri. La massa di un buco nero dipende da dove si trova
l'osservatore. Il teorema dell'orizzonte di massa afferma che per tutti i buchi neri: neutrale, carica o rotante,
l'orizzonte di massa sempre due volte la massa irriducibile osservata nell'infinito.

Il Dr.Ha ha mostrato che la massa dipende dal luogo dell'osservatore e che la massa che uno misura
inferiore quando siete lontani. Quindi, per esempio, un protone di Schwarzchild avr una massa superiore
quando misurato vicino al suo orizzonte.
theresonanceproject.org/sp_manifesto.html

Sto pianificando di concentrarmi sul problema della massa direttamente in un documento prossimo,
mostrando che la soluzione al protone di Schwarzchild, che era solo un primo ordine di approsimazione,
dovrebbe essere affrontata in una metrica Haramein-Rauscher, dove gli effetti di torsione e di coriolis
vengono tenuti in considerazione e il meccanismo per l'interazione del vacuum con l'orizzonte degli eventi
il risultato di un vacuum strutturato e polarizzato, come descritto inizialmente nei nostri documenti
precedenti.

Turbolenza all'orizzonte degli eventi

Questi effetti possono mostrare che la distorsione dello spazio metrico alla superficie dell'orizzonte degli
eventi della struttura del buco nero produce turbolenza e alta curvatura che puo essere oltre il rilevamento
usando spettometri di massa a lungo raggio o esperimenti di scattering, che mancano la struttura altamente
curvata vicino e all'orizzonte.

I Buchi neri possono avere capelli

In questo caso con la turbolenza vicina all'orizzonte, i buchi neri possono avere capelli o caratteristiche
esterne per gli effetti di Coriolis sulla struttura dello spaziotempo. Altri sono arrivati a simili conclusioni da
approcci diversi. Vedi per esempio:

Sidney Coleman, John Preskill, Frank Wilczek (a Nobelist in physics), Quantum Hair on Black Holes,

http://arxiv.org/abs/hep-th/9201059v1, Jan 1992

Abstract: Un buco nero pu portare numeri quantistici che non sono associati con campi di gauge senza
massa, contrariamente allo spirito dei teoremi no-capelli. Noi descriviamo in dettaglio due diversi tipi di
capelli di buchi neri che decadono esponenzialmente nel lungo range. Il primo tipo associato con la carica
di gauge discreta e la schermatura dovuta al meccanismo di Higgs. Il secondo tipo associato con la carica
magnetica di colore e la schermatura dovuta al confinamento di colore. In entrambi i casi, eseguiamo
calcoli semi-classici dell'effetto dei capelli su zone osservabili fuori orizzonte e sulla termodinamica del buco
nero.

O vedete anche:

Finn Larsen & Frank Wilczek, Classical Hair in String Theory I: General Formulation, http://arxiv.org/abs/hepth/9604134v2, Apr 1996.

Abstract: Dopo aver enfatizzato l'importanza del comprendere una comprensione spaziotemporale
dell'entropia del buco nero, elaboriamo ulteriormente il nostro programma per identificare i livelli di libert
dei buchi neri con livelli spaziotemporali di libert classici. I buchi neri Cveti-Youm dyonic vengono discussi
in dettaglio come esempio. In questo esempio i livelli di libert che si trasformano come stringhe possono
essere identificati esplicitamente.

Particelle Elementari come Buchi Neri

Il concetto per cui le particelle elementari possano essere buchi neri una storia in corso. Un esempio,
sotto c' un riferimento al lavoro di Holzhey e Wilczek. Altro esempio il lavoro di Coyne e Cheng. Per
esempio:

Everything Around Us Could Be Made of Black Holes, http://news.softpedia.com/news/Everything-AroundUs-Could-Be-Made-of-Black-Holes-111885.shtml

Per dire, nelle quattro dimensioni in cui viviamo, lunghezza, altezza, profondit e tempo, gli effetti della
gravit possono essere ignorati su piccola scala, come quella atomcia, in quanto la sua influenza sui risultati
dei test in questo livello di ingrandimento considerato ignorabile. Per, per quello che riguarda la teoria,
nello spazio sovradimensionale, la scala piccola pu essere piu influenzata da questa forza. Come risultato, i
due ricercatori hanno proposto che i mini buchi neri possono esistere a tutti i livelli energetici della scala di
Planck e su tale larga scala, hanno sostenuto che: Tutte le particelle possono essere varie forme di buchi

neri stabilizzati.

Persino la Teoria delle Stringhe ora concorda con questa premessa..

Il nostro concetto delle particelle elementari come buchi neri ora viene accettato persino nelle teorie delle
stringhe piu avanzate. Uno degli ultimi risultati della teoria delle stringhe la conclusione che i buchi neri e
le
particelle
elementari
sono
due
lati
della
stessa
moneta.
http://www.newscientist.com/article/mg14719853.100-black-holes-tied-up-with-string.html

Buchi neri e particelle elementari sono due lati della stessa moneta, secondo fisici in USA. Infatti i buchi
neri possono divenire particelle elementari e viceversa
Questa connessione bizzarre tra buchi neri massicci e piccole particelle elementari come quark e elettroni
l'ultimo risultato della teoria delle stringhe, una idea speculativa che vede tutte le particelle elementari
come minuscoli cicli di materia tipo stringa. Che queste stringhe si comportino come quark o elettroni o
altre particelle dipende da come vibrano

Questo un riassunto del lavoro di Brian Green, David Morrison e Andrew Strominger, tutti teorici delle
stringhe
famosi.
Vedi:
http://www.thefreelibrary.com/Stings+and+webs:
+tying+black+holes+to+elementary+particles+in+string+-a017288663

Quindi a livello quantistico, i buchi neri e le particelle elementari rappresentano semplicemente due diversi
aspetti degli stesso oggetti fisici

Risultati precedenti da, per esempio, Holzhey & Wilczek esplorano sempre la possibilit che le particelle
elementari come il protone, possano essere buchi neri. Vedi: C.F.E. Holzhey & F. Wilczek, Black Holes as
Elementary Particles, http://arxiv.org/abs/hep-th/9202014v1, Feb 1992.

Abstract: Si sostiene che le caratteristiche qualitative dei buchi neri, visti come oggetti quantomeccanici,
dipendano entrambe dai parametri del buco e dalla teoria microscopica in cui incorporato. Una
descrizione termica inadeguata per buchi esterni. In particolare, buchi estremi della famiglia charged
dilaton possono avere entropia zero ma non zero e persino temperatura formalmente infinita. L'esistenza
della tendenza di irradiare all'estremo, che minaccia di rovesciare ogni tentativo di identificare l'entropia
come stati interni disponibili e anche di esporre una singolarit nuda, a prima vista disturbante.
Comunque analizzando le perturbazioni attorno ai fori estremi mostriamo che questi fori sono protetti da
lacune di massa o alternativamente da barriere di potenziale, che li rimuovono dal contatto termico col
mondo esterno. Suggeriamo che il comportamento di questi buchi neri che formano il punto di vista della
teoria tradizionale sui buchi neri, sembrano bizzarri, possono ragionevolmente essere interpretati come fori

che fanno il loro meglio per comportarsi come normali particelle elementari. I fori si comportano come
oggetti estesi qualitativamente.

Una nota su Frank Wilczek

Frank Wilczek conosciuto, tra altre cose, per la scoperta della libert asintotica, lo sviluppo della
cromodinamica quantistica, l'invenzione degli assioni e la scoperta di nuove forme di statistica quantistica.
Wilczek aveva 21 anni ed era un laureato alla Princeton University quando con David Grosso definirono le
propriet dei gluoni. Nell'ottobre 2004 Wilczek condivise il Premio Nobel in fisica con Gross e H.David
Politzer per questo lavoro. Come grande esperto in QCD, confinamento dei quark e simili.., ha scritto
documenti sui buchi neri come particelle elementri e con capelli. Wilczek ha esplorato largamente e
scritto critiche simili dello stato della fisica teorica come ho fatto qua. Mi chiedo come Wilczek si sentirebbe
se lo chiamereste un illuso.

Quindi le particelle elementari possono essere buchi neri..secondo la fisica corrente..

In qualunque modo il gentleman la pensi, il protone di Schwarzchild come approccio in buona compagnia.
Dall'altra parte, secondo le parole del gentleman, dovremmo concludere che questi laureati al Nobel e altri
ricercatori stiano solo..ehm..stringing people along?
I documenti di sopra suggeriscono uno dei modi che penso di usare per spiegare come mai la cosiddetta
massa a riposo del protone sia cosi lontana dalla condizione di Schwarzchild e dall'apparente tendenza di
tutta la massa organizzata dell'Universo nella legge di scala, inclusa nel nostro documento.
Come nota a lato, credo che valga la pena menzionare tentativi precedenti per descrivere la massa, inclusa
la geometrodinamica e i geoni del famoso fisico John Archibald Wheeler, che ha collaborato con Einstein
sulla teoria di campo unificato e ha coniato il termine buco nero. Questa nota breve non basta a
raccontare tutta la storia, ma ecco un calcolo rapido.

In John A. Wheeler, Geometrodynamics, Academic Press, New York, 1962, a pag 25 27, troviamo una
discussione della struttura del GEON, entit fatte di sola gravit e forza elettromagnetica. Questo era parte
del concetto di Wheeler per avere massa senza la massa.
Praticamente, un geone una entit fatta di energia dove le auto-interazioni piegherebbero lo spaziotempo
in una curva chiusa. Tale corpo avrebbe le propriet della massa bench sia fatto solo di energia. Wheeler
lavor molto sui geoni grandi, sul diametro del sole o pi. Per nostra attuale conoscenza, Wheeler studi
poco i geoni come particelle elementari. Si occup dei mini buchi neri nella scala di Planck e discusse molte
idee con la mia coautrice, Dr.ssa Rauscher, nei primi anni 70.
Nella sua discussione fornisce l'equazione per il cambio di raggio del geone per ogni grammo di massa
aggiunta. La sua equazione 46, pag.26 derivata dall'espressione per il raggio di Schwarzchild:

http://theresonanceproject.org/Bob_files/image005.gif

Se calcoliamo il raggio di un geone uguale in massa al protone di Schwarzchild di 8.8910^14gr otteniamo:

0.74210^-28 cm/gr moltiplicato per 8.8910^14gr=6.610^-13cm, che molto vicino al diametro del
protone. Quindi, qua vediamo che persino il primo concetto di Wheeler dei geoni portasse risultati vicini
alle nostri conclusioni per il protone di Schwarzchild. Questo suggerisce che possono esserci particelle
elementari, definite dalla curvatura dello spazio, che esibirebbero massa senza massa. Ancora, il concetto
vendicato dal calcolo della massa di un simile geone. E' sufficente dire che c' una estesa letteratura che
esplora questa idea.

Massa tramite dilatazione relativistica

Altro problema viene quando consideriamo un oggetto con velocit relativistiche. Il problema ha a che fare
con la dilatazione di massa. Nella copia finale di The Schwarzchild Proton abbiamo calcolato che la
dilatazione di massa risultante da un protone iniziando con la massa misurata standard, quando ruotato a
velocit relativistiche, incrementer di massa. Abbiamo trovato che alla velocit di 10^-39 meno di C, il
protone rotante esibirebbe la massa di una entit di Schwarzchild di 10^14 grammi.

I protoni fuori dal nucleo sono diversi

Quando un protone viene calciato fuori dal nucleo il suo comportamento viene molto alterato e le nostre
misure risultanti possono essere sbagliate. Altri fisici hanno fatto questa osservazione.
L'effetto EMC poco compreso, per esempio, mostra che i nucleoni quando sono nel nucleo si influenzano tra
loro e il raggio del protone viene stimato come piu grande quando nel nucleo e non fuori. Ci sono anche
modifiche nel campo magnetico. Quindi ancora, c' il problema che le propriet dei protoni che misuriamo
possono cambiare o essere diverse in diversi ambienti. Forse quindi, la massa del protone che misuriamo
potrebbe essere diversa a seconda di dove e come la misuriamo. Vedi:

http://www.jlab.org/Hall-C/talks/01_25_07/daniel.pdf
http://www.jlab.org/~johna/proposal/proposal/node4.html
http://www.springerlink.com/content/l15j24gg2209n888/

http://www.symmetrymagazine.org/breaking/2010/04/27/protons-not-as-strange-as-expected/

Ancora il problema della massa espressa..

Cosa potremmo fare per affrontare questo problema? Potremmo proporre che tutti questi milioni di
tonnellate sono solo sperimentate gravitazionalmente quando ti avvicini molto, diciamo nelle scale nucleari.
Altrimenti sperimentiamo la solita piccola massa di un singolo atomo di idrogeno. Cosa genererebbe questo
effetto? Chi se ne importa. E' solo un modello, andiamo avanti lostesso.

e la Catastrofe del Vacuum

Possiamo tirare in circolo la questione menzionata sopra.


Consideriamo che l'energia del vacuum contenuta nel volume del protone circa 10^55 grammi
(approssimativamente la massa stimata dell'universo osservato). Questo viene dalle fluttuazioni energetiche
del vacuum tipicamente calcolate come 10^93 grammi per centimetro cubo. Come visto sopra, uno dei
problemi nella visione standard capire come possiamo rispondere a questa energia nel vacuum in
relazione alla costante cosmologica, ma quello che si deve appropriatamente comprendere e descrivere col
modello standard perch questa enorme energia fallisce nell'influenzare i valori misurati del protone o
altre particelle.

Se il gentleman pensa che non sia un problema, pensa ancora: leggi con cura sulla catastrofe del vacuum
http://en.wikipedia.org/wiki/Vacuum_catastrophe
Generalmente questo problema si affronta assumendo che l'energia del vacuum si annulli e di conseguenza,
vediamo solo effetti da modalit energetiche organizzate nell'energia del vacuum descritta come
polarizzazione del vacuum.

Serve poco..

Di conseguenza, un modo per leggere il nostro documento dire che gli effetti della fluttuazione del
vacuum sono osservati, sono la fonte di tutto il mondo materiale e le sue dinamiche in diverse scale. Nel
nostro documento mostriamo che solo pochissima energia del vacuum (10^-39%) necessita di essere
polarizzata per produrre l'entit del protone di Schwarzchild. Quindi il nostro modello almeno vede una vera
fonte per l'energia della forza forte o di colore piuttosto che includere una forza di colore infinitamente
forte teorica e senza fonte per confinare i quark e bilanciare la repulsione di Coulomb dei protoni nel
nucleo.

Radiazione di Hawking e il Protone di Schwarzchild

Radiazione

Da un singolo vero protone: nulla


Da un singolo protone di Schwarzchild: 455 milioni di Watt (abbastanza per dare elettricit a 60.000 case in
USA)

Questo pure diverso

Perch un protone di Schwarzchild irradia cos tanto? Perch l'applicazione della meccanica quantistica allo
spaziotempo molto distorto nella vicinanza dell'orizzonte degli eventi di tale mini buco nero fa nascere una
quantit enorme di produzione di coppie. Questo prende la forma di radiazione termica di particelle
conosciuta come radiazione di Hawking, di cui leggerai in migliaia di siti. I 445 milioni di Watts vengono
dall'equazione di potenza da Wikipedia:

http://theresonanceproject.org/Bob_files/image009.jpg

Bilanciamento raccogliendo massa, aspira e spingi

La radiazione di Hawking non l'unico meccanismo in gioco


Plasma complesso

Se usiamo M=8.8510^11Kg (gli altri valori sono costanti fisiche standard) questo da 4.5510^8W

Le leggi della termodinamica implicano che un buco nero della dimensione del protone avrebbe la
temperatura di 139 miliardi di gradi Celsius
(migliaia di volte piu caldo del nucleo della stella e non lontano dalla temperatura del nucleo di una
supernova)

Come affronta Haramein questa discrepanza con la realt?

Non lo fa.

Ancora il gentleman salta a conclusioni pensando di avere tutti i fatti. Se avesse agito in modo professionale
avrebbe potuto contattarci direttamente per ottenere la copia finale di the Schwarzchild Proton.
Quindi cosa fa Haramein per affrontare la radiazione di Hawking o l'evaporazione di Hawking di una entita
protone di Schwarzchild? Primo, ecco cosa propone il gentleman:

Cosa potremmo fare per questo problema? Potremmo negare che la radiazione di Hawking sia reale. Non
stata mai direttamente osservata. Se non avviene, allora alcune delle nostre piu solide leggi della fisica
verrebbero violate profondamente. Ancora, che diavolo, violiamole. E' solo un modello.

Modelli in Fisica

Certo, avviene comunemente che elaborando un modello che affronta la complessita di tutta la fisica, si
accetti, almeno momentaneamente, una contraddizione a quello che si pensa essere ben conosciuto. A
volte devi andare col modello per vedere dove porta, ma diverso da quello che ho fatto.

Qual' la dimensione minima del Buco Nero?

Nella copia finale di the Schwarzchild Proton ho incluso riferimenti molto importanti a lavori precedenti fatti
da gruppi di indagine molto rispettati che hanno tentato di chiarire qual' la minima dimensione del buco
nero. Se il gentleman pensa che sia un problema risolto, legga:

Buchi neri, il paradosso dell'informazione del buco nero e la radiazione del buco nero:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unsolved_problems_in_physics#Quantum_gravity.2C_cosmology.2C_a
nd_general_relativity

Una completa descrizione della radiazione di Hawking e altri processi all'orizzonte del buco nero uno dei
piu duri problemi in fisica ed legato all'entropia del sistema e al suo contenuto di informazione. Sotto
discuto rapidamente questo lavoro e riassumo le loro conclusioni e confronto i loro risultati al concetto del
Protone di Schwarzchild. Noterete che altri sono arrivati a simili conclusioni da diverse premesse. La
convergenza di queste soluzioni aggiunge peso alle nostre conclusioni.

Sotto trattiamo diversi approcci al problema del minimo buco nero e confrontiamo i risultati col protone di

Schwarzchild. Troviamo emozionante la vicina corrispondenza tra questi metodi. Quando diversi metodi
arrivano alla stessa risposta, il significato puo essere profondo.

L'approccio della Barriera Adronica

Risultato ~10^-13cm ~10^15gr

Alcuni dei tentativi di maggior successo affrontando la minima dimensione del buco nero sono associati al
lavoro di J.N.Bahcall e S.Frautschi, Vedi:

-J. N. Bahcall, S. Frautschi, The Hadron Barrier in Cosmology and Gravitational Collapse, Astrophysical
Journal 170, 1971. http://adsabs.harvard.edu/full/1971ApJ170L..81B and

-D. F. Falla, P. W. Landsberg, A Black-Hole Minimum Mass, Il Nuovo Cimento 106B:6, 1991.
http://www.springerlink.com/content/411483g4153371j8/

che sono nei riferimenti della copia finale di the Schwarzchild Proton

Cosa notevole, quando Bahcall e Frautschi hanno tentato di calcolare la minima dimensione fondamentale e
la massa di un sistema che collassa durante la formazione del buco nero utilizzando il tempo d'interazione
della forza forte di 10^-23 secondi (predetto anche dal Protone di Schwarzchild) e hanno stabilito un limite
minimo della barriera adronica alla dimensione del buco nero, il risultato stato ~10^-13cm con massa di
~10^15gm

Lo abbiamo visto prima? Infatti, una vicina approssimazione alla dimensione e massa del protone di
Schwarzchild. Coincidenza? Difficile.

L'approccio Spegnimento della Radiazione di Hawking


Risultato ~10^14gm

Piu tardi, Falla e Landsburg hanno derivato un approccio alternativo al problema della massa minima.
Utilizzando Balbinot e Barletta

R. Balbinot & A. Barletta, Switching off black hole evaporation?, Class. Quantum Grav 5, Lll, 1988
http://iopscience.iop.org/0264-9381/5/1/004

hanno considerato che una reazione di ritorno dalla radiazione di Hawking con lo sfondo dello spaziotempo
potrebbe portare alla fine il processo di evaporazione. Falla e Landsburg, utilizzando l'accelerazione
gravitazionale della superfice del buco nero, hanno calcolato la massa minima del buco nero in ~10^14gm

Entrambi i risultati cadono molto vicini al nostro nucleone di 8.8510^14gm per un Fermi e forniscono un
meccanismo per la stabilit del protone di Schwarzchild e un processo di continua creazione per la materia
organizzata.
Vedi anche il lavoro di G.Denardo e E.Spallucci con un simile titolo Switching off the black-hole evaporation
http://www.springerlink.com/content/38804m7p63537412/Il Nuovo Cimento B, V 44, Number 2, April,
1978

Sommario: Studiamo l'energetica sia nel contesto classico che quantistico, nella soluzione delle equazioni
di Einstein per il campo unificato elettromagnetico e gravitazionale. Troviamo che con certi valori dei
parametri della metrica il buco nero smette di evaporare e si stabilizza. Possibili estensioni alla fisica
adronica sono anche considerate.

Quindi c' evidenza che esista una barriera adronica per la radiazione di Hawking e non posso sottolineare
quanto sia importante questa scoperta e scoperte che arrivano da approcci diverse che producono simili
risultati.

Altro approccio che offre stabilita ai buchi neri di dimensione nucleare viene considerando riflessioni vicine
all'orizzonte che limita la radiazione di Hawking. Questo approccio stato preso da Funkhouser:

Scott Funkhouser, Thermodynamic reflection of


http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0807/0807.1938.pdf :

particles

by

Schwarzschild

black

holes

Abstract: La modifica nell'entropia causata dall'assorbimento quasi statico di energia da una particella e da
un buco nero di Schwarzchild (ScBH) approssimativamente /Ts, dove T la temperatura di Hawking del
buco nero e s l'entropia della particella. Una violazione della Seconda Legge della Termodimanica
generalizzata avverrebbe se /Ts>0 e se s trascurabile allora la nuova funzione di probabilit
consistente con una espressione indipendente, seguita da un trattamento dettagliato delle particelle
quantistiche nella metrica di Schwarzchild, dando la probabilita per un orizzonte degli eventi che rifletta una
particella incidente. La manifestazione di comportamenti simil ondulatori nella nuova funzione di
probabilita indica forse una fondamentale unita fisica.

Approccio: Qual' il buco nero di minima dimensione che pu raggruppare una particella? Risultato:
Sorpresa! 10^11-10^14gm

Altro approccio alla minima dimensione del buco nero appare in altra ricerca di Scott Funkhouser. Il suo
lavoro riguarda i limti sulla radiazione di Hawking, la termodinamica, il principio olografico e la costante
cosmologica. Questo un risultato talmente importante che includiamo l'intero abstract:

Scott Funkhouser, The minimum mass of a black hole that is capable of accreting a particle
http://arxiv4.library.cornell.edu/vc/arxiv/papers/0807/0807.1938v2.pdf

Abstract: Se un buco nero potrebbe assorbire una particella fondamentale allora il numero di bit registrati
dal buco nero dovrebbe almeno incrementare di uno. Di conseguenza la minima massa di un buco nero di
Schwarzchild capace di assorbire una particella inversamente proporzionale alla massa della particella.
Questa stipulazione identica al limite ottenuto applicando il Principio di Laundauer al raggruppamento di
una particella con la temperatura del buco nero data dalla sua effettiva temperatura di radiazione di
Hawking. La minima massa di Schwarzchild necessaria per il raggrupparsi di nucleoni dell'ordine di
10^9kg. Dato che la minima massa necessaria per raggruppare elettroni circa di tre ordini di magnitudine
superiore alla minima massa necessaria per raggruppare protoni, concepibile che certi buchi neri possano
accumulare carica elettrica.

Cosa interessante, Funkhouser conclude anche che la minima dimensione di un buco nero capace di
raggruppare una particella di circa 10^11gr (abbastanza per un nucleone come un protone) e deve essere
piu grande circa 10^14gr per raggruppare un elettrone.
Ancora, vediamo altra analisi da diverso punto di vista che arriva alla stessa minima massa del buco nero
che approssima la dimensione del nostro protone di Schwarzchild. Questi riferimenti sopra suggeriscono
diversi meccanismi con i quali tali buchi neri della dimensione del nucleone possono raggiungere la stabilit
alla faccia della radiazione di Hawking.

La minima dimensione del Buco Nero e il Principio Olografico

Una delle congetture importanti che guidano la ricerca nell'entropia e nel contenuto di informazione dei
sistemi come i buchi neri, chiamata principio olografico. Praticamente, afferma che l'entropia o il
contenuto di informazione di un buco nero proporzionale alla superfice dell'orizzonte degli eventi. Questo
implica che, per esempio, dato che l'universo come intero incontra la condizione di Schwarzchild, la totale
informazione (entropia) dell'universo proporzionale all'area della chiusura sferica e contiene circa 10^120
bit di informazione.
Dato che la superfice della sfera sale col quadrato del raggio mentre il volume sale col cubo del raggio, c'
meno area che volume nell'universo. Quindi, secondo il principio olografico, solo pochi degli stati possibili

nel volume universale possono esistere. Questo suggerisce che l'univers esiste in uno spazio solo
sparsamente popolato.

Una conseguenza che la minima dimensione di quantizzazione dello spaziotempo dev'essere piu grande
che, per esempio, la lunghezza di Planck. Questa minima lunghezza di quantizzazione quella che sopra
Funkhouser chiama lunghezza olografica
Cosa interessante, Funkhouser conclude che la lunghezza olografica circa del diametro di un nucleone e
che il volume fondamentale derivato da questo avr la massa del buco nero di 10^11-10^14 gr.! Ancora, la
dimensione calcolata del Protone di Schwarzchild. Q.E.D

Per altri dettagli, vedi sotto altro interessante documento del Dr.Funkhouser. Alcune delle conseguenze
cosmologiche di questa esplorazione sono nell'abstract sotto.
Scot Funkhouser, A fundamental scale of mass for black holes from the cosmological constant
http://arxiv.org/ftp/physics/papers/0701/0701289.pdf

Abstract: L'esistenza di una costante cosmologica positiva porta naturalmente a due fondamentali scale di
lunghezza, l'orizzonte di De Sitter e il raggio della cellula associato con un livello olografico di libert.
Associata con ognuna di queste scale di lunghezza sono la massa gravitazionale macroscopica e la massa
quanto meccanica microscopica. Tre di queste quattro masse fondamentali sono state discusse in
letteratura e questo lavoro presente identifica il significato fisico della massa rimanente, la massa
gravitazionale associata con la lunghezza olografica. Questa massa, dell'ordine di 10^12kg e inversamente
proporzionale alla sesta radice della costante cosmologica, rappresenta la massa del buco nero il cui tempo
di evaporazione uguale al tempo cosmico fondamentale, che dell'ordine dell'et corrente dell'universo.
Rappresenta anche la minima massa di un buco nero che puo raggruppare una particella la cui lunghezza di
Compton uguale alla lunghezza fondamentale olografica, che dell'ordine della lunghezza d'onda di
Compton del nucleone.

Per altri lavori di Funkhouser:

http://cosmicholography.com/
http://en.scientificcommons.org/scott_funkhouser
http://cdsweb.cern.ch/record/1013338/files/0701289.pdf
http://rspa.royalsocietypublishing.org/content/466/2116/1155.abstract

Quindi chiaro che altri stanno investigando simili aree con simili domande. Infatti una delle maggiori
conclusoni che il comportamento all'orizzonte del buco nero, specialmente in scala quantistica, puo

influenzare la radiazione di Hawking e fermare l'evaporazione, dando stabilita alle particelle elementari tipo
buco nero, come il protone di Schwarzchild.
Nei suoi commenti poi, Bob-a-thon suggerisce che due protoni buco nero avrebbero orbite decadenti che
perderebbero energia per la radiazione di onde gravitazionali e quindi, il loro tempo di vita sarebbe
piuttosto breve. Ci riferiamo con i documenti sotto a questo punto. Alcuni degli aspetti della stabilita dei
protoni di Schwarzchild orbitanti.

I commenti di Bob-a-thon:

Stabilit di interazione fra protoni

Tra veri protoni in un nucleo stabile: indefinita


Tra protoni di Schwarzchild co-orbitanti: l'orbita decadrebbe in pochi trilionesimi di trilionesimo di secondo
Perch? Perch la teoria della Relativita Generale ci dice che due buchi neri che orbitano fra loro devono
perdere energia orbitale emettendo onde gravitazionali e cadrebbero uno contro l'altro unendosi in un
singolo buco nero al momento di toccare i loro orizzonti degli eventi.

La velocita data dalla seguente equazione:


http://theresonanceproject.org/Bob_files/image011.jpg

Source
Gravitational
Radiation,
http://www.eftaylor.com/grsoftware/GravWaves17July06.pdf

Burtschinger

&

Taylor

Questa equazione si applica ai buchi neri a distanza sensibile (non contigui), ma ci dice che persino se
orbitassero dieci volte piu distanti, si avvicinerebbero ancora a circa 60km/s (si kilometri al secondo).
Questo un avvicinamento veloce per oggetti gia diecimila volte piu vicini della dimensione dell'atomo. Piu
si avvicinano e piu lo fanno rapidamente. (nel modello di Haramein gli orizzonti degli eventi si toccano gia)

Come fa Haramein ad affrontare questa discrepanza con la realt?


Non lo fa

Cosa dovremmo fare? Questo un problema serio, perch un diretto risultato dalla nostra migliore teoria
della gravita, la Teoria della Relativita Generale di Einstein, l'unica teoria che abbiamo e che predice e
descrive i buchi neri. Se neghiamo anche questa teoria, allora cos' un buco nero? Non esisterebbe.
Supponiamo di fare fisica seria e di parlare di buchi neri e gravita.

Potremmo pretendere che hanno sbagliato. Oppure che sia un effetto della gravita quantistica, allo stesso
modo che gli orbitali degli elettroni sono stabili perche, come, quantistico.

Abbiamo affrontato alcuni punti di sopra nella nostra discussione della barriera adronica e della dimensione
minima del buco nero che puo raggruppare. Ovviamente c' molto sui buchi neri ed lontano dall'essere
stabilito che il tuo scenario semplicistico sia completo o realistico.
Per esempio, nel nostro caso sia la barriera adronica generata dalle fluttuazioni del vacuum che le onde
riflessive nel medium circostante possono eliminare la radiazione di Hawking a livello quantistico.
Altro suggerimento incluso nel documento che i protoni girano rapidamente, vicini alla velocita della luce
C e per il caso di due protoni orbitanti, troviamo che le forze centrifughe annullano esattamente l'attrazione
gravitazionale dei due protoni di Schwarzchild.
Suggeriamo che la forza di colore e la forza forte della QCD possano essere date da una vera fonte di
energia (dato che la QCD e il modello standard non forniscono la fonte) e inoltre, questa forza puo essere
derivata dalle energie del vacuum disponibili espresse come gravita. Sentiamo che quindi la nostra
descrizione sia piu realistica.
Certamente sappiamo che ci sono altri fenomeni coinvolti nella radiazione di Hawking. Ci sono questioni sul
paradosso dell'informazione del buco nero, con il giusto modo di formulare l'entropia dei buchi neri, se
hanno i capelli e altri problemi.

Un documento precedente (N. Haramein, E.A. Rauscher, Collective Coherent Oscillation Plasma Modes in
Surrounding Media of Black Holes and Vacuum Structure Quantum Processes with Considerations of
Spacetime Torque and Coriolis Forces, R. L. Amoroso, B. Lehnert, J-P Vigier (eds.) Beyond The Standard
Model:
Searching
For
Unity
In
Physics,
,
The
Noetic
Press,
279-331,
2005
http://theresonanceproject.org/pdf/plasma_paper.pdf ) mostra che ci sono complesse interazioni dei buchi
neri con il loro contesto capaci di causare espansione o contrazione. E' probabile che i buchi neri
mantengano un ciclo col loro ambiente ed esistano in un bilanciamento dinamico tra altri processi.

Il punto principale che ci sono altre cose in corso oltre la pura radiazione di Hawking e la possibilita che la
radiazione di Hawking possa essere ridotta o eliminata in scala quantistica e quindi sia possibile l'esistenza
di un buco nero della dimensione del protone e stabile.
Riguardo la tua formula sull'onda gravitazionale per il decadimento orbitale di due buchi neri, sembra che,
ancora, ci sia altro oltre a quello che sembri conoscere. Citi una equazione da Wikipedia.
Dovresti approfondire la materia, ci sono molti misteri sulla fusione di buchi neri in scala astrologica. Il
comportamento dei buchi neri supermassicci misterioso e ancora non compreso a pieno. Come vedremo
sotto, ci sono domande sulla stabilita orbitale anche dei buchi neri supermassicci.

Supermassicci Buchi Neri Binari che si fondono

La recente scoperta di un sistema binario di due supermassicci buchi neri da la possibilita di esaminare la
stabilita delle loro orbite alla luce delle teorie che suggeriscono che la radiazione gravitazionale dovrebbe
consumare energia orbitale e portare ad una rapida fusione di una coppia binaria. Questo si pensa essere
rapido durante la regione last parsec. Interessante, troviamo alcune difficolta con questi modelli quando
sono applicati ad un vero sistema. Vedi

Todd A. Boroson & Tod R. Lauer, A Candidate Sub-Parsec Supermassive Binary Black Hole System with Two
Sets of Broad Lines : http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0901/0901.3779.pdf

Dall'abstract: Interpretiamo questo oggetto come sistema binario di due buchi neri, aventi massa di 10^7.3
e 10^8.9 masse solari separati da ~0.1 parsec con un periodo orbitale di ~100anni luce

Invece di una rapida fusione dei buchi neri, persino a distanza ravvicinata di 0.1 parsec, stimano un temppo
di decadimento tra 300 miliardi (senza correzioni di proiezione) e 7 miliardi di anni.

Per masse fisse del buco nero, il tempo di decadimento del sistema binario per radiazione gravitazionale,
tD~V^-8 e quind estremamente sensibile ai fattori di proiezione assunti. Per nessuna correzione di
proiezione, tD~310^11anni, mentre tD~710^9 anni nel modello di sopra

Quindi commentano:

Questa scala temporale interessante in quanto implica che il sistema binario evoluto oltre la scala
parsec finale dove il decadimento per lo scambio di energia con le stelle diviene inefficente, ma dove il
decadimento della radiazione gravitazionale rimane troppo debole per portare oltre l'evoluzione.
Studi teorici degli effetti della frizione dinamica dei gas indicano che la scala temporale perche questo
processo causi il decadimento dell'orbita persino piu lunga per tali buchi neri massicci benche questa sia
un'area di studio in corso.

Prendendo l'equazione menzionata nel commento sopra e applicandola a questo sistema binario,
otteniamo una stima di una frequenza di decadimento orbitale di 0.54 cm/sec. A questa velocita questi due
buchi neri massicci si uniranno in circa 18 miliardi di anni, un tempo piu lungo dell'eta accettata
dell'universo. Quindi i veri buchi neri di scala massiccia si uniscono lentamente. Boroson e Lauer sono
confusi dal tempo per il decadimento orbitale, persino nell'ultimo 0.1 parsec di separazione.

Gli autori calcolano che rosso e blu hanno raggiunto quello che puo essere uno stadio scomodo nella loro
spirale verso l'interno. Ora sono troppo vicini perche il decadimento orbitale di base agisca efficentemente
e non ancora abbastanza vicini da iniziare a produrre onde gravitazionali per causare il rapido decadimento
orbitale. Questo suggerisce che abbiamo almeno un miliardo di anni per osservare il sistema prima che i
due oggetti sbattano tra loro. Speriamo che riusciremo a migliorare la sensibilita dei rilevatori di gravita
durante questo periodo. Vedi ohn Timmer, Two supermassive black holes spiraling towards collision
http://arstechnica.com/science/news/2009/03/supermassive-black-hole-binary-spiraling-towardscollision.ars

Vediamo ancora che la situazione reale piu complessa di quanto suggerisca il commento sopra. Inoltre
dato che la critica del gentleman sembra averlo mancato nel mio documento, includiamo una sezione dove
calcoliamo le forze centrifughe che possono contribuire al rapido indebolimento della forza attrattiva
all'orizzonte di tale sistema del protone di Schwarzchild. Dal documento:

http://theresonanceproject.org/Bob_files/centrifugal.jpg

Cosa avviene quando guardi dentro il protone?

In un vero protone: vediamo costituenti puntiformi (quark) e una distribuzione di carica misurabile. Le cose
non spariscono.

In un protone di Schwarzchild: c' un orizzonte degli eventi dal raggio di 1.32fm e nulla che supera questo
orizzonte puo riemergere. Non c' modo di guardare dentro.

Questo sempre dalla Relativita Generale. Questo scombina le nostre proposte sul problema di massa,
perche se la piena massa del buco nero viene sperimentata a breve distanza, allora ogni elettrone o altra
particella usata per sondare dentro un protone sparirebbe e la massa del buco nero crescerebbe
leggermente. Questo viene dalla definizione del raggio di Schwarzchild usata da Haramein. E' un orizzonte di
spaziotempo. Oltre questo orizzonte tutte le misure possibili del tempo sono dirette solo spazialmente
all'interno. Fuori cessa di esistere, eccetto che nel passato.

Molti esperimenti sulle particelle, in particolare tutti quelli che hanno fatto profondo scattering inelastico
http://en.wikipedia.org/wiki/Deep_inelastic_scattering rendono chiaro che noi possiamo sondare dentro al
protone.
(I New Agers dovrebbero notare che questo profondo non significa profondo e misterioso e cosmico, ma
che ingrandisci il tuo protone molto in modo da poter osservarvi dentro. Benche mi piaccia quando i
giornali di fisica francesi lo chiamano diffusione profondement inelastique).

Come affronta Haramein questa discrepanza con la realt?


Non lo fa.

Possiamo affrontare il problema? Non ne ho idea. Dovr pensare, ma sta diventando un poco sciocco.

Quando uno ignora le complessita coinvolte e non capisce che la nostra comprensione dei buchi neri e dei
loro orizzonti nella fisica avanzata viene ancora esplorata ed lontana dall'essere completa e che alcuni dei
fisici piu grandi e rispettati iniziano a capire che queste dinamiche possono essere legate alle particelle del
mondo quantistico, allora uno puo fare conclusioni come il gentleman. Comunque, c' sufficente
conoscenza per capire che dobbiamo ancora descrivere completamente cosa avviene vicino all'orizzonte. Il
paesaggio di un nucleo poco compreso e molte assunzioni sono fatte per intepretare i risultati
sperimentali. Ecco perche nella lista di problemi irrisolti in fisica sotto Fisica Nucleare
http://en.wikipedia.org/wiki/Deep_inelastic_scattering, la voce Cromodinamica Quantistica specifica:

Quali sono le fasi della materia dall'interazione forte e quali i ruoli che giocano nel cosmo? Qual' il
paesaggio interno dei nucleoni? Cosa predice la QCD per le proprieta della materia dall'interazione forte?
Cosa governa la transizione dei quark e dei gluoni in pioni e nucleoni? Qual' il ruolo dei gluoni e le autointerazioni dei gluoni nei nucleoni e nel nucleo? Cosa determina le caratteristiche chiave della QCD e quali
sono le loro relazioni con la natura della gravita e dello spaziotempo?

I problemi sono legati:

Crisi dello spin del protone

Come misurato inizialmente dalla European Muon Collaboration, i tre principali quark (valenza) del
protone rispondono a circa il 12% del suo spin totale. I gluoni che legano assieme i quark possono
rispondere appropriatamente per la parte restante? (cosi come il mare di quark in coppie che vengono
continuamente creati e distrutti.

Cromodinamica Quantistica (QCD) nel regime non perturbativo

Le equazioni della QCD rimangono irrisolte in scale di energia rilevanti per descrivere il nucleo atomico e
solo approcci numerici sembrano iniziare a dare risposta a questo limite. Come la QCD fa nascere la fisica
del nucleo e dei costituenti nucleari?

I buchi neri possono avere capelli, effetti che vanno oltre e attraverso l'orizzonte creando effetti misurabili.
Forse tutta l'informazione nei buchi neri viene preservata come si attenderebbe se le leggi di conservazione
rimanessero valide.

Stiamo indagando gli effetti come quelli causati dalla forza di torsione e di Coriolis all'orizzonte che possono
cambiare significativamente la nostra visione dell'entropia e forse permetterci di spiegare altre particelle
subatomiche usando un approccio simile al nostro documento corrente.

Cosa significa questo per il modello del protone di Schwarzchild

La premessa di questo modello, che il protone puo essere considerato una entita di Schwarzchild spinge
la credibilita al punto del ridicolo. Questo prima che guardiamo se queste conclusioni signifchino qualcosa.
Per guardare alle conclusioni, dobbiamo forzarci a ignorare le discrepanze suddette e pretendere che possa
essere un modello ragionevole.

Quello che segue illustra perche, persino se possiamo adottare questo modello, tutte le conclusioni di
Haramein sono senza significato, primariamente perche il suo argomento di base va in cerchio.

Le sei principali conclusioni

Haramein modella il protone come buco nero. Le conclusioni primarie sono:

1 la proporzione di energia del vacuum che servirebbe simile al rapporto della forza forte e gravitazionale

2 Considerare la forza nucleare come attrazione gravitazionale compatibile sia col confinamento del
nucleone che dei quark

3 la velocita orbitale di due protoni vicini risulta la velocita della luce

4 il periodo temporale per tale orbita risulta lo stesso della scala temporale caratteristica delle emissioni
nucleari che riguardano la forza forte

5 C' evidenza per una legge di scala tra massa e raggio e questo modello del protone lo mette in migliore
accordo con questa

6 Un valore per il momento magnetico del protone puo essere derivato e risulta vicino al momento
magnetico anomalo del protone

Li affronto uno per uno e vi dico in anticipo che un grande casino

1. Su questo punto non elabora


C' un rapido calcolo di questa proporzione, usando un valore per l'energia del vacuum scelto senza
spiegazione e il risultato 1.7810^-41 corrispondente ai 41 ordini di magnitudine
Afferma correttamente che il rapporto della forza gravitazionale con quella forte dato tipicamente di 3839 ordini di magnitudine, quindi questo rapporto almeno 100 volte piu basso del valore calcolato usando
l'energia del vacuum. Usando i numeri di Haramein.
(a meno che non scrivi in forma percentuale per una e non per l'altra come ha fatto nel documento!)

Veramente tra voi e me, penso che Haramein abbia usato un trucco. Piuttosto che menzionare e andare
oltre, avrebbe potuto suggerire che la forza forte l'interazione tra la vacuum energy nel volume di ogni
protone, ma con questa energia che prende la forma di un dipolo gravitazionale con una separazione della
lunghezza di Planck nel nucleo di ogni protone. Quindi non gli sarebbe servito nulla dei buchi neri e il suo
argomento non sarebbe circolare. Questo sarebbe interessante. E' ancora qualcosa di casuale, ma una
idea radicale coinvolgere la misteriosa roba del vacuum, avrebbe potuto giustificarla con qualche bella
equazione (Newtoniana) e avrebbe suonato bene. Nassim, se stai leggendo, ho una idea per te!
Invece, qua si trovano due numeri simili (anche se non lo sono) e si scrive senza spiegare, come se il
significato fosse ovvio (che non lo ). Andiamo avanti.
Dopo lunga ricerca nella letteratura disponibile troviamo difficile scoprire figure vicine al fattore di 100 per
le stime della relazione tra forza forte e gravita, infatti difficile trovare una chiara affermazione di quanto
sia forte la forza forte o la forza di colore in vari raggi. Date le attuali grandi variazoni di queste figure nella
letteratura esistente, diviene sciocco suggerire che ci sia qualcosa fuori linea con il nostro modello o che
questo in qualche modo cambi la validita delle nostre conclusioni. Ci sono stime e sembrano accurate come
altre stime simili nella letteratura rilevante. Landau persino ha ammesso la crudezza delle stime della forza
forte nella sua presentazione del Nobel sul suo trucco per trovare punti nel processo di rinormalizzazione.
Quello che colpisce dell'affermazione del gentleman sopra :

Cita dal mio documento: 1. La proporzione dell'energia del vacuum richiesta per avere un protone di

Schwarzchild simile al rapporto tra forza forte e gravitazionale (pag1)

Commenta: Non elabora su questo, lo scrive e va avanti.

Infatti ancora ho pensato che stessi lavorando con un gruppo piu sofisticato, mio errore. Ho
sovrasemplificato il documento perche ho dovuto fare in fretta e secondo perche cercavo di tenerlo breve
per i limiti di pubblicazione. Volevo anche che tutti lo capissero. Altra ragione per cui non ho menzionato
nulla e ho alluso perch il lavoro associato con questa affermazione considerato controverso, anche se
viene da alcuni dei piu rispettati fisici nella storia, come Paul Dirac e Arthur Eddington. Mi riferisco alla
famosa
Ipotesi
dei
Grandi
Numeri
o
LNH.
Leggi:
http://en.wikipedia.org/wiki/Dirac_large_numbers_hypothesis

Non posso stressare abbastanza su quanto sia cruciale questo lavoro e si puo vedere perche non potrei
includerlo in tale documento. Alcuni fisici sapevano di cosa parlavo hanno detto che era sciocca
numerologia. Non c' nulla di piu ridicolo che tali affermazioni. La scala Universale estremamente valida e
c' molta evidenza che sia prominente, dalla cosmologia alle relazioni subatomiche. Nello scrivere the
Schwarzchild Proton mi sono fermato decine di volte nei calcoli quando il risultato era un rapporto o un
risultato nella regione di 10^38-10^40 o 10^-38- 10^-40 ordini di magnitudine. E' cosi prominente tra le
relazioni del micromondo e macromondo che ogni buon scienziato l'avrebbe notato e tentato di capire. Qua
c' qualcosa di profondo e sono meravigliato che alcuni lo ignorino, questo lavoro dai piu grandi fisici della
storia.

Lasciatemi fare un esempio (notate che l'esponente puo variare sia perche l'esempio viene dato in
approssimazione esponenziale che perche molti dei valori in letteratura variano largamente):

Iniziamo con la dimensione del protone di ~10^-13cm e aggiungiamo 40 ordini di magnitudine (o


moltiplichiamo ~10^-13cm x 10^40), otteniamo ~10^27cm, il raggio dell'universo (stimato tra ~10^27cm e
~10^28cm). Ora calcoliamo la condizione di Schwarzchild di un oggetto con un raggio di ~510^27cm
(M=c^2R5/2G) e il risultato ~10^55g (~10^52kg), la massa tipica data all'universo
http://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe#Mass (e si Bob-a-thon, l'universo obbedisce alla
condizione di Schwarzchild). Ora ~10^55g la quantita di fluttuazioni del vacuum in un protone che risulta
essere ~10^-39cm^3. Se prendiamo ~10^-39% delle fluttuazioni otteniamo ~8.810^14g o ~10^15g che la
massa approssimativa del Protone di Schwarzchild. Ora ~10^15g 39 ordini di magnitudine superiore al
protone standard di ~10^-24g che chiaramente la differenza nella forza tra gravitazione e cosiddetta forza
forte. Se ora calcoliamo la velocita, una massa standard del protone di ~10^-24 g dev'essere ruotata per
andare in dilatazione relativistica di massa che incrementerebbe questa massa a riposo standard del
protone alla massa del Protone di Schwarzchild di ~10^15g otteniamo la velocita di ~10^-39 inferiore a C.

Trovo notevole che tali relazioni vadano avanti e avanti. Ovviamente non c' nulla qua che ha a che fare con

lo scalare e nello specifico buchi neri in scala. Benche Paul Dirac abbia usato relazioni diverse con gli stessi
rapporti, questa sorta di corrispondenze gli hanno indicato chiaramente che c'era una precisa relazione di
scala tra il macro e il micro che andrebbe stdiata e compresa. Nel mio caso nel contesto di una ipotesi di
unificazione di buchi neri in scala, specifico della mia ricerca, queste relazioni sono estremamente
significative.

Per quanto riguarda i suggerimenti del gentleman:

Penso che Haramein abbia usato un trucco.Piuttosto che menzionare e andare oltre, avrebbe potuto
suggerire che la forza forte l'interazione tra la vacuum energy nel volume di ogni protone, ma con questa
energia che prende la forma di un dipolo gravitazionale con una separazione della lunghezza di Planck nel
nucleo di ogni protone. Quindi non gli sarebbe servito nulla dei buchi neri e il suo argomento non sarebbe
circolare. Questo sarebbe interessante. E' ancora qualcosa di casuale, ma una idea radicale coinvolgere la
misteriosa roba del vacuum, avrebbe potuto giustificarla con qualche bella equazione (Newtoniana) e
avrebbe suonato bene. Nassim, se stai leggendo, ho una idea per te!
Invece, qua si trovano due numeri simili (anche se non lo sono) e si scrive senza spiegare, come se il
significato fosse ovvio (che non lo ). Andiamo avanti.
.

Vorrei congratularmi per il suo pensiero creativo. In un certo modo menziona quello che fa il Protone di
Schwarzchild, benche non specificamente. Rimuovere la relazione della condizione di Schwarzchild con la
struttura del vacuum, potrebbe essere cosa vostra in modo da evitare di smuovere troppo le acque , e
giungere a delle fisica esotica per far funzionare il tutto pu sembrare attraente l'approccio tipico, ad
esempio, nelle teorie extradimensionali.
Pero il mio obiettivo non era confondere ulteriormente la questione dell'unificazione ma mostrare che c'
un approccio classico o almeno semiclassico cosi semplice ed elegante, che potrebbe produrre nuove vie
per la teoria di unificazione. Infatti, fisica e scienza in generale non trattano il perpetuare trucchi, anche se
tristemente stato il modus operandi dei passati decenni.
Ovviamente ogni nuovo approccio ha incontrato difficolta e queste difficolta vanno superate. Comunque,
con tutto il materiale di sopra e tenendo in mente i benefici di tale approccio, credo che alcune difficolta
che the Schwarzchild Proton sta incontrando siano minime rispetto alle difficolta di teorie in competizione
per l'unificazione (come le stringhe) dopo decenni di lavoro con milioni di dollari in risorse e migliaia di fisici.

2. Considerare la forza nucleare come attrazione gravitazionale compatibile sia col confinamento del
nucleone che dei quark (pag1)

Il confinamento dei quark un soggetto enormemente complesso che affronta il fatto che i quark non
possono esistere fuori dagli adroni, con cui non ha a che fare e non compatibile con il modello di

Haramein. Lui non parla dei quark, quindi tagliero questo come un commento fatto per errore. Che penso
lui non ammetterebbe.

Al contrario, mio caro Bob-a-thon, la forza di colore stata inventata per spiegare il confinamento dei
quark e abbiamo specificato una fonte ragionevole per essa. E' rilevante menzionare che abbiamo un
possibile mezzo per spiegare la forza di colore, piu di quello che si puo dire per i modelli standard, che
falliscono in questo punto.

Per confinamento del nucleone, deve riferirsi alla forza della forza che lega il protone o il neutrone nel
nucleo

Si, naturalmente.

Quello che sta dicendo ( e lo chiarisce a pag 5) che ha scoperto che due protoni di Schwarzchild sarebbero
legati assieme per sola gravit con una forza che sembra assomigiare alla forza forte. L'implicazione che
questo modello del protone offre la fonte dell'energia legante come curvatura dello spaziotempo. In altre
parole, la forza forte puo essere considerata gravitazionale in natura, suggerendo che questo approccio
potrebbe portare ad un modo di fare a meno della forza forte. Questo unificherebe le scale grande e piccola
in modo significativo e porterebbe ad una visione della realta piu semplice e integrata.

Si, infatti qua tocchiamo uno dei punti maggiori.


Notiamo che ci sono solo due forze nel modello standard unidirezionali, la gravita e la forza di colore/forte.
Forse questo ci dice qualcosacome sono relazionate la forza forte/di colore e la gravit? Ancora, stiamo
cercando la fonte e l'energia che spieghi la forza forte/di colore. E' un grande problema in fisica che la forza
forte/di colore non abbia una fonte visibile di energia da cui derivare, oltre alle equazioni che dicono che
deve essere forte, quindi lo e questo ovviamente risolve il problema.

Risolvere un problema definendolo e pretendendo che sia una soluzione analgesica che rimuove il
dolore del fallimento nel capire ma tralascia la causa. La fisica corrente piena di queste invenzioni e
includono la forza forte/di colore, la materia oscura e l'energia oscura.
Stiamo lavorando diligentemente per trovare soluzioni per questo problema e siamo sempre aperti a
soluzioni da colleghi fuori dal gruppo. Puoi trovarlo piu produttivo sia dal tuo benessere interiore che per
una vera ricerca della verita contribuire con suggerimenti positivi che possano aiutare a chiarire alcuni di
questi punti come ti sei permesso di fare sopra per un istante, ma poi con la frase dopo hai escluso la tua
idea. Perche cosi tanta paura di una nuova idea? Se sara fasulla lo si capira dopo, ma se corretta, allora
dati eventuali dal mondo naturale o sperimentale la supporteranno.

La fisica tratta la descrizione del mondo fisico. Sentiamo che serva piu realismo di una espressione
matematica fatta per spiegare le forze. Il protone di Schwarzchild sottolinea il nostro approccio ed una
soluzione semplice e diretta all'unificazione, benche combinata con la complessita della distorsione dello
spaziotempo vicina e all'orizzonte, possa essere complessa da descrivere pienamente.

Guardiamo a cosa viene fatto veramente.


Primo, un poco di storia. Nel tardo 17mo Secolo, Newton cap che quello che casuava l'orbita dei pianeti
attorno al sole era la famigliare forza di gravita. Poco dopo produsse la sua equazione per la gravitazione e
provato che implicava che due oggetti nello spazio vuoto si sarebbero legati in una orbita gravitazionale
stabile. La luna avrebbe orbitato la Terra indefinitamente; la Terra avrebbe orbitato il Sole indefinitamente e
cosi via.

In breve, messi in moto due oggetti ad ogni distanza nello spazio vuoto orbiteranno per sempre ( se non
entrano in corso di collisione). Questo uno dei risultati della gravita di Newton.
Cos'ha scoperto Haramein? Ha scoperto (usando le equazioni del 17mo secolo) che due protoni di
Shcwarzchild messi a distanza di 2.64fm e messi in moto saranno tenuti in orbita gravitazionale.
Per lo sappiamo da 300 anni che la gravit legher qualsiasi coppia di oggetti in una orbita.
Sta affermando che questa una delle sue conclusioni significative del suo modello e come ragione per
giustificare il fatto che i protoni possono essere modellati come buchi neri. Questo vi sembra ragionevole?

Dopo tutto il tuo debunking che hai tentato sul nostro lavoro, non una sropresa che tu abbia
deliberatamente tralasciato il punto della nostra discussione sui protoni orbitanti. Ovvero, abbiamo
calcolato l'attrazione gravitazionale e mostrato che quasi esattamente bilanciata dalla forza di Coulomb e
dalle forze centrifughe coinvolte. Chiaramente due oggi gravitanti orbiteranno, ovvio.
Quello che abbiamo mostrato che le orbite dei due protoni sono stabili. Dopo tutto, sei quello che
suggerisce che due protoni di Schwarzchild avrebbero orbite che decadrebbero e si fonderebbero.
Suggeriamo che possono orbitare stabilmente.
Questo solleva anche un problema che riporta al tempo di Bohr.

Perch gli atomi sono stabili?

Gli elettroni che orbitano attorno al nucelo hanno una accelerazione che cambia costantemente. Gli
elettroni accelerati dovrebbero emettere fotoni continuamente. Invece gli atomi sono stabili. Quindi il
modello standard ha inventato obite quantizzate e definito un set di orbite che falliscono convenientemente
nell'emettere fotoni come dovrebbero.
Questo necessario finch c' una fonte di energia per far funzionare gli atomi. Stiamo iniziando a mostrare

come il vacuum possa fornire l'energia necessaria. Cos'ha da offrire il modello standard oltre ad invenzioni
ad hoc di processi che sono inclusi in modo da far funzionare il modello?

Ora, cosa diciamo della dimensione della forza che Haramein ha calcolato. Troveremo che appare simile alla
forza forte che lega i protoni nel nucleo?
La forza gravitazionale tra due protoni di Schwarzchild 7.4910^47 dynes (pag3). Questo infatti quello
che avete quando accoppiate buchi neri di massa uguale nell'equazione della gravitazione di Newton, il
risultato lo stesso e non importa quanto siano grandi o piccoli. (sarebbe cosa sciocca da fare, dato che le
leggi di Newton non si applicano a tali situazioni estreme. Pero Haramein lo fa ugualmente)

-In vecchie unita, questo 7.5710^47dynes. (Haramein ha fatto alcuni errori elementari che gli hanno dato
7.49 invece che 7.57, ma lasciamo stare)
Per mettere questo numero in prospettiva, questa forza :

-700 trilioni di trilioni di volte il peso del monte Everest (10^21dynes)


-500 migliaia di trilioni di volte il peso di un altro pianeta Terra se lo mettete sopra il nostro
(=1.510^30dynes)
-90 milioni di trilioni di volte la forza di impatto di un asteroide di 6 miglia che colpisce la Terra a 10 miglia al
secondo! (quell che ha distrutto i dinosauri. Aveva una massa di 10 trilioni di volte e venne rallentato da 10
miglia al secondo dopo aver penetrato circa 15km la crosta. V2=2as, F=ma, ogni azione hasapete, fate i
calcoli. 90 miliardi di trilioni di questi. Suona come un numero fatto da un bimbo)

Non scherzo. E' davvero un grosso stupido numero.


Haramein suggerisce, sembra senza alcuna consapevolezza di quanto sia stupido, che questa la forza di
attrazione tra due protoni in un singolo atomo.

Ancora, il gentleman sembra voler le cose come desidera finch sono favorevoli al suo argomentare.
Sembra pensare che la nostra immagine di attrazione gravitazionale sia stupidamente grande (qualsiasi
cosa intenda) mentre permette ancora al modello standard di inserire una forza infinita che magicamente
diviene piu forte con la distanza e senza fonte. Ora fatemelo dire chiaramente. Secondo lo schema corrente,
se volessimo due masse abbastanza grandi ad ogni lato di un adrone per dividere i quark, che il punto di
origine per la forza di colore o forza forte residua come si dice, allora la massa/energia di tali masse
dovrebbero essere infinitamente massicce o trasportare una infinita quantit di energia per fare il lavoro.
Hmmvediamo..hey! Sembra un buco nero!! Oh non dimenticate che ho avuto una idea pazzesca. Quindi
fatemi calcolare! Hmmvediamo

Per mettere questo numero in prospettiva questa forza

-1 trilione di trilione di trilione di trilione di trilione (fino all'infinito) il peso del M.Everest (=dynes infinite)
-1 trilione di trilione di trilione di trilione di trilione di trilione (all'infinito) di volte il peso di un altro pianeta
Terra se lo mettete sopra il nostro (=dynes infinite)
-1 trilione di trilione di trilione di trilione di trilione (all'infinito) di volte la forza di impatto di un asteroide di
6 miglia di diametro che colpisce la Terra a 10 miglia al secondo!Una infinita di questi. Suona come un
numero inventato da un bimbo.

Possiamo sottolineare che, per l'argomento del gentleman, se la gravitazione a questo range
stupidamente grande allora quanto piu stupidamente grande l'infinito? Seguendo il tuo stile di
esposizione, concluderesti che il modello standard o la forza forte/di colore infinitamente piu stupido della
nostra proposta?

Importa poco quanto stupidamente grande sia qualcosa. Cosa importa se i numeri derivati sono logici,
plausibili, consistenti con la teoria e puntano ad almeno utili e/o verificabili risultati. Questa parte della
scienza (dalla radice Sanskrita amore per la verit)
Apparentemente ogni stupidit nel modello standard scusata dal pensiero del gentleman, forse perche il
modello standard?
Qualsiasi cosa di diverso o nuovo dev'essere attaccato con ogni mezzo. Cos'ha a che fare il tuo approccio
con la scienza o la verit?

Possiamo usare un elettrone, una delle particelle piu leggere conosciute, per calciare un protone fuori dal
nucleo. Possiamo persino farlo con un singolo fotone di luce. Non ci servono asteroidi di 6 miglia per
dividere gli atomi.

Qua continui, ignorando la premessa gia inclusa nel documento spiegando che la maggioranza delle forze
coinvolte sono bilanciate lasciando abbastanza rimanenza a livello del protone (10-20 Newton stimati) in
modo che questa sia tutta la forza richiesta per calciare un protone dal nucleo. In altre parole, pensaci come
ad un piccolo sistema orbitante che gira quasi alla velocit della luce. Il suo bilanciamento tra la forza
centrifuga e la forza centripeta estremamente fragile e ogni entit disturbante lo porterebbe facilmente
fuori equilibrio. Naturalmente questa una prima approssimazione semplificata e come detto sopra, c' piu
complessit coinvolta. Richiede un poco di immaginazione e volonta di esaminare il modello con nuove
prospettive per vedere se puo funzionare. Ancora, i benefici valgono la fatica e le difficolta sono vicine a
quelle incontrate con alternative teorie di unificazione.

Questo risultato da solo sufficente per convincere chiunque che il protone di Schwarzchild uno dei
peggiori modelli del protone possibile da fare.

Mi spiace che la vedi cosi. Altri pensano diversamente, come quelli che mi hanno premiato.

3. La velocit orbitale di due protoni vicini risulta la velocita della luce (pag3)

Un oggetto in orbita molto vicina ad un buco nero avr una orbita molto veloce. Se a distanza di 1.5Rs
(ovvero una volta e mezzo il raggio di Schwarzchild), la velocit dell'orbita c, la velocit della luce. Questo
un risultato della relativita generale, conosciuto come foto sfera.
I protoni di Haramein sono buchi neri, orbitanti a 2Rs, piu della foto sfera. Un calcolo corretto darebbe una
velocita inferiore, forse non lontano da due terzi della velocita della luce. Haramein ha usato la relativita
speciale (solo valida in assenza di campi gravitazionali forti) e ha ottenuto un risultato sbagliato.
Anche se avesse calcolato correttamente, il risultato non ci dice nulla di nuovo, questo si applicherebbe a
qualsiasi cosa che orbita un buco nero. Quindi nulla di cui scrivere, solo un uso inappropriato delle
equazioni di fisica.

Veramente, abbiamo usato calcoli semi-classici per derivare questa velocita. Quindi le tue conclusioni
sull'uso della relativita sono errate. Abbiamo trovato che se uno ruota un protone ad una velocita 10^-39
volte inferiore alla velocita della luce, gli effetti di dilatazione di massa incrementerebbero la massa a riposo
ordinaria di un protone alla massa proposta del protone di Schwarzchild. Inoltre, persino i buchi neri
supermassicci nel centro delle galassie ruotano quasi alla velocita della luce. .
http://www.space.com/scienceastronomy/080115-st-massive-black-hole.html Quindi ragionevole
supporre che qualcosa di piccolo come un protone possa fare la stessa cosa.

4. Il periodo temporale di tale orbita risulta lo stesso della caratteristica scala temporale delle emissioni
nucleari che coinvolgono la forza forte (pag1)
Qual' la scala temporale delle emissioni nucleari che coinvolgono la forza forte? E' circa quello che serve
per l'interazione forte ed determinata dal minor tempo possibile per attraversare una particella che
interagisce fortemente.
In altre parole, per ottenere la scala temporale della forza forte, prendi la dimensione di un protone e
dividila per la velocita della luce.

(Per essere poco piu sottile, la ragione per cui le scale temporali coinvolte saranno il piu breve possibili nel
caso della forza forte che costante di accoppiamento della forza forte approssimativamente 1 , sto
semplificando, ma il principio vero)

Haramein ha scelto di operare nella dimensione del protone. Ha anche scelto di operare vicino all'orizzonte
degli eventi di un buco nero, che significa che ogni velocita rilevante debba essere vicina alla velocita della
luce. Ancora, non c' risultato qua

Questo quanto ho avuto per ora. Lo sto facendo un poco alla volta, perche farlo appropriatamente
perdita di tempo. Pero probabilmente avete una idea. Fatemi sapere se ho sbagliato.

S, hai fatto bene. La differenza tra il modello standard e il protone di Schwarzchild che il modello standard
ha zero spiegazione del meccanismo da cui produrre la forza e il tempo di interazione, mentre il protone di
Schwarzchild fornisce ragioni del meccanismo fondamentale per la sua esistenza. Io credo che abbia del
valore. Puoi dire che sia coincidenza, ma a questo punto abbiamo troppe coincidenze e ancora, il valore
dell'esplorare questo territorio porta grandi benefici all'unificazione e, per mia opinione, non andrebbe
ignorato.

Conclusione

Non sto cercando di suggerire che Haramein abbia fatto degli errori col suo modello e dovrebbe andare a
correggere.
Haramein afferma di fare scienza seria. Afferma di aver unificato le forze della natura e di aver creato una
teoria di campo unificato. Afferma di poter spiegare quello che altri fisici hanno sbagliato. Afferma che
questo documento, The Schwarzchild Proton, ha vinto un premio accademico serio. Tutto questo falso.
L'unica conclusione che trovo guardando questo esempio di lavoro che un fisico incompetente, anche
con l'aiuto dei suoi accademici, che non rivelano le miriadi di implicazioni senza senso riscontrabili con una
piccola osservazione.
Sa che grazie all'autorita di fisici di ricerca puo dare peso alle sue idee. Sa che questo gli portera seguaci e
denaro.
E' chiaramente un grosso illuso o manipolatore.

Perche io sia enormemente qualcosa, il gentleman dovrebbe definire la fonte della massa dato che
sembra pensare di essere un fisico competente. Sono strabiliato dalla mancanza di professionalita. Ho speso
la mia intera vita pensando a questi problemi fondamentali perche ci sono risposte di valore da considerare,
che potrebbero cambiare il modo in cui vediamo il mondo, l'universo e la realta. Chiunque mi conosca sa
che lavoro duramente con le migliori intenzioni per servire l'umanit e con completa dedizione al servizio.
Questa attitudine del gentleman rappresenta esattamente la piaga dell'umanit da millenni. Sono quelli che
pensano che i fratelli Wright stavano ingannando le persone per guadagno e siano impazziti pensando che
un oggetto piu pesante dell'aria potesse sollevarsi da terra, le persone che pensavano che Einstein fosse

illuso pensando che lo spaziotempo potesse curvarsi, quelli che pensavano che Copernico e Galileo
andassero bruciati per il coraggio di pensare che la Terra non fosse il centro dell'universo. Tenete in mente
che tutte queste prospettive ignoranti sono state ribaltate e che essere scettico non significa avere questa
attitudine. Quelli che stanno ingannando sono quelli che stanno nell'anonimato dipingendosi autorita della
scienza, i detentori della verita e che hanno la capacita di giudicare un corpo di lavoro che , chiaramente
come mostrato sopra, dev'essere ancora definito appropriatamente dallo stesso modello standard.

Per giudicare accuratamente un lavoro, sicuramente tentare di giudicare il lavoro di una vita di qualcuno,
richiede estrema precauzione nello studiare con cura la questione e andare oltre allo scontro rigurgitando
quello che si conosce gia, dato che puo cambiare e cambiera. Chiunque puo pensare quello che vuole del
mio modello, ma per le critiche personali, le calunnie, l'assassinio di immagine, che il gentlemn ha
propagato su di me senza alcuna conoscenza personale di chi sono e cosa faccio, domando scuse pubbliche.
Comunque, dato che il gentleman non si comportato da professionista, questo puo andare oltre la sua
capacita.

Quello che forniro in risposta al tono generale di queste critiche la certezza, in base alla mia integrita, che
sostengo usando il mio nome in pubblico e con la testimonianza di colleghi rispettati e affidabili nella
comunita scientifica, che io non manipolo nessuno. Chiunque suggerisca che lo faccia solo per denaro
sbaglia completamente e ovviamente non sa chi sono e per cosa lavoro. La maggior parte della mia vita e
del mio lavoro piena di problemi finanziari perche ho scelto di onorare la mia conoscenza interiore invece
che venderla allo status quo per appellarmi a grandi istituti. Non saro forzato a pensare lungo le loro linee
predeterminate. Ci sono stati momenti, anche recentemente, in cui avrei preso il percorso facile e
sacrificato la mia integrita per il guadagno associandomi a organizzazioni le cui agende sono meno che
umanitarie. Serve molto coraggio e dedizione per scegliere il percorso che ho preso e sono molto offeso.
Non mi scusero per aver pensato fuori dalla norma e continuero a combattere per quello che credo abbia
valore, per una verita profonda e un mondo migliore.

Ogni tizio intelligente puo fare le cose piu grandi, piu complesse e violente. Serve un tocco di genio e molto
coraggio, per muoversi nella direzione opposta. Albert Einstein

Grandi spiriti hanno sempre trovato violenta opposizione dai mediocri. Questi non possono capire quando
un uomo non si sottomette senza pensare ai pregiudizi ereditari ma onestamente e coraggiosamente usa la
sua intelligenza
Albert Einstein

Nassim Haramein
Research Director
The Resonance Project