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NUOVO

TESTAMENTO
DEL
SIGNOR NOSTRO

GESU'
CRISTO
SECONDO LA VOLGATA
TRADOTTO

IN LINGUA ITALIANA
Vangelo secondo
Matteo
Indice
CAPO PRIMO............................................................................1
CAPO II ......................................................................................3
CAPO III......................................................................................5
CAPO IV......................................................................................7
CAPO V.......................................................................................9
CAPO VI....................................................................................13
CAPO VII..................................................................................16
CAPO VIII.................................................................................18
CAPO IX....................................................................................21
CAPO X.....................................................................................24
CAPO XI....................................................................................28
CAPO XII..................................................................................30
CAPO XIII.................................................................................34
CAPO XIV.................................................................................39
CAPO XV..................................................................................41
CAPO XVI.................................................................................44
CAPO XVII................................................................................47
CAPO XVIII..............................................................................49
CAPO XIX.................................................................................52
CAPO XX..................................................................................55
CAPO XXI.................................................................................57
CAPO XXII................................................................................61
CAPO XXIII..............................................................................64
CAPO XXIV..............................................................................67
CAPO XXV................................................................................71
CAPO XXVI..............................................................................74
CAPO XXVII.............................................................................80
CAPO XXVIII............................................................................85
Vangelo secondo Matteo CAPO PRIMO

Giosafatte generò Joram; Jo-


CAPO PRIMO ram generò Ozia. 9. Ozia ge-
Genealogia di Cristo secondo la nerò Gioatam; Gioatam gene-
carne. L'Angiolo rivelò a Giu- rò Achaz; e Achaz generò
seppe, in qual modo la Vergine Ezechia. 10. Ezechia generò
avesse conceputo. Nascita di Manasse; Manasse generò
Cristo. Amon; Amon generò Giosia.
11. Giosia generò Gieconia, e
i suoi Fratelli imminente la
trasmigrazione in Babilonia.
12. E dopo la trasmigrazione

L ibro della generazione


di Gesù Cristo figliuo-
lo di David, figliuolo
di Abramo. 2. Abramo gene-
di Babilonia Gieconia generò
Salatiel; Salatiel generò Zoro-
babel. 13. Zorobabel generò
Abiud; Abiud generò Elia-
rò Isacco; Isacco generò Gia- cim; Eliacim generò Azor.
cobbe; Giacobbe generò Giu- 14. Azor generò Sadoc; Sadoc
da, e i suoi fratelli. 3. Giuda generò Achim; Achim generò
ebbe di Tamar Phares e Zara; Eliud. 15. Eliud generò Elea-
Phares generò Esron; Esron zar; Eleazar generò Matan;
generò Aram. 4 Aram generò Matan generò Giacobbe.
Aminadab; Aminadab gene- 16. Giacobbe generò Giusep-
rò Naasson; Naasson generò pe Sposo di Maria, della qua-
Salmon. 5. Salmon ebbe di le nacque Gesù chiamato il
Raab Booz; Booz ebbe di Cristo. 17 Da Abramo dun-
Ruth Obed; Obed generò Jes- que sino a Davidde sono in
se, e Jesse generò David Re. tutto quattordici generazioni;
6. David Re ebbe Salomone da Davidde sino alla trasmi-
di quella, che era stata (mo- grazione di Babilonia quat-
glie) d'Uria. 7. Salomone ge- tordici generazioni; e dalla
nerò Roboamo; Roboamo ge- trasmigrazione di Babilonia
nerò Abia; Abia generò Asa. sino a Cristo quattordici ge-
8. Asa generò Giosafatte;

1
CAPO PRIMO Nuovo testamento

nerazioni. 18. La nascita di che interpretato significa, Dio


Gesù Cristo fu in questo con noi. 24 Risvegliatosi
modo. Essendo stata la ma- adunque Giuseppe dal son-
dre di lui Maria sposata a no, fece come ordinato gli
Giuseppe, si scoperse gravi- avea l'Angelo del Signore, e
da di Spirito Santo prima che prese con seco la sua Consor-
andassero a stare insieme. te. 25. Ed egli non la conosce-
19. Or Giuseppe marito di lei va sino a quando partorì il
essendo uomo giusto, e non suo figliuolo primogenito, e
volendo esporla all'infamia, chiamollo per nome Gesù.
prese consiglio di segreta-
mente rimandarla. 20. Ma nel
tempo, che egli stava in que-
sto pensiero, un Angelo del
Signore gli apparve in sogno
dicendo: Giuseppe, figliuolo
di Davidde, non temere di
prendere Maria tua consorte;
imperocché ciò, che in essa è
stato conceputo, è dallo Spiri-
to Santo. 21. Ella partorirà un
figliuolo, cui tu porrai nome
Gesù; imperocché ei sarà, che
libererà il suo popolo da'
suoi peccati. 22. Tutto questo
seguì, affinché si adempisse,
quanto era stato detto dal Si-
gnore per mezzo del Profeta,
che dice: 23. Ecco che la Ver-
gine sarà gravida, e partorirà
un figliuolo, e lo chiameran-
no per nome Emmanuele,

2
Vangelo secondo Matteo CAPO II

nima tra i capi di Giuda, poi-


CAPO II ché da te uscirà il Condottie-
Come i Magi arrivaron a Be- re, che reggerà Israele mio
tleem e offersero a Cristo i doni. Popolo. 7. Allora Erode chia-
Crudeltà di Erode contro i bam- mati segretamente a se i
bini; esilio di Cristo in Egitto, e Magi, minutamente s'infor-
suo ritorno nella terra d'Israele. mò da loro, in qual tempo
fosse lor comparsa la stella.
8. E mandandogli a Betlem-
me, disse: andate, e ricercate
esatte notizie di questo fan-

E ssendo adunque nato ciullo, e quando l'abbiate tro-


Gesù in Betleem di vato, fatemelo sapere, affin-
Giuda, regnante il Re ché ancor io vada ad adorar-
Erode, ecco che i Magi arri- lo. 9. Quegli udite le parole
varono dall'Oriente a Geru- del Re si partirono, ed ecco,
salemme. 2. Dicendo: dove è che la stella veduta da loro in
nato il Re de' Giudei? impe- Oriente andava loro davanti,
rocché abbiam veduto la sua fintantoché arrivata sopra del
stella nell'Oriente, e siamo luogo, ove stava il Bambino,
venuti per adorarlo. 3. Senti- fermossi. 10. Veduta la stella
te il Re Erode tali cose si tur- si riempirono di sovragrande
bò, e con lui tutta Gerusalem- allegrezza. 11. Ed entrati nel-
me. 4- E adunati tutti i Princi- la casa trovarono il Bambino
pi de' Sacerdoti, e gli Scribi con Maria sua Madre, e pro-
del Popolo, domandò loro, stratisi l'adorarono, e aperti i
dove fosse per nascere il Cri- loro tesori gli offerirono i
sto. 5. Essi gli risposero: in doni, oro, incenso, e mirra.
Betlemme di Giuda; imperoc- 12. Ed essendo stati in sogno
ché cosi è stato scritto dal avvertiti di non ripassar da
Profeta. 6. E tu Betlemme, Erode, per altra strada se ne
terra di Giuda, non sei la mi- ritornarono al loro paese.

3
CAPO II Nuovo testamento

13. Partiti che furon essi, più non sono. 19. Morto Ero-
l'Angelo del Signore apparve de, ecco che l'Angelo del Si-
in sogno a Giuseppe, e gli gnore apparve in sogno a
disse: levati, prendi il Bambi- Giuseppe in Egitto; 20. E gli
no, e la sua madre, e fuggi in disse: svegliati, prendi il fan-
Egitto, e fermati colà fintan- ciullo, e la madre di lui, e va
toché io t'avviserò; imperoc- nella terra d'Israele; imperoc-
ché Erode cercherà del bam- ché sono morti coloro, che
bino per farlo morire. 14. Ed cercavano la vita del Bambi-
ei svegliatosi prese il Bambi- no. 21. Ed egli svegliatosi
no, e la Madre di notte tem- prese il Bambino, e la Madre,
po, e si ritirò in Egitto. 15. Ed e andò nella terra d' Israele.
ivi si stette sino alla morte 32. Ma avendo sentito, che
d'Erode, affinché si adempis- Archelao regnava nella Giu-
se quanto era stato detto dal dea in luogo di Erode suo pa-
Signore pel Profeta, che dice: dre, temè d'andare colà, e av-
ho richiamato il mio figliuolo vertito in sogno si ritirò in
dall'Egitto. 16. Allora Erode Galilea. 23. Dove giunto abi-
vedendosi burlato da' Magi tò nella città chiamata Naza-
s'adirò fortemente, e mandò ret, affinché si adempisse
ad uccidere tutti i fanciulli, quello, ch'era stato predetto
che erano in Betlemme, e in dai Profeti: Ei sarà chiamato
tutti i suoi confini, dall'età di Nazareno.
due anni in giù, secondo il
tempo, che avea rilevato da'
Magi. 17. Allora si adempì
quanto fu predetto dal Profe-
ta Geremìa, che dice: 18. Una
voce si è udita in Rama gran
pianti, ed urli: Rachele pian-
gente i suoi figli, né volle am-
metter consolazione perché

4
Vangelo secondo Matteo CAPO III

Camelo, cuna cintola di cuojo


CAPO III ai fianchi, e il suo cibo erano
Giovanni Battista (di cui descri- le locuste, e il miele selvatico.
vesi l'austera vita) predica nel 5. Allora andava a lui Geru-
deserto la penitenza, secondo la salemme, e tutta la Giudea, e
predizione, e radunandosi da lui tutto il paese d'intorno al
il popolo riprende i Farisei, ed i Giordano. 6. Ed erano battez-
Sadducei esortandogli a fare zati da lui nel Giordano con-
frutti degni di penitenza, e mo- fessando i loro peccati. 7. Ma
strando la differenza, che v'ha avendo egli veduto molti Fa-
tra'l suo battesimo, e quello di risei, e Sadducei, che veniva-
Cristo. Sopra di Cristo battezza- no al suo Battesimo, disse
to da Giovanni discende lo Spi- loro: razza di vipere, chi vi
rito Santo, e si udì dal Cielo la ha insegnato a fuggire dall'i-
voce dal Padre. ra futura? 8. Fate adunque
frutti degni di penitenza. 9. E
non vogliate dire dentro di
voi: abbiamo Abramo per pa-
dre; imperocché io vi dico,

I
che può Dio da queste pietre
n questo tempo venne
suscitar de' figliuoli ad Abra-
Giovanni il Battista a mo. 10. Imperocché la scure
predicare nel deserto sta già alla radice degli albe-
della Giudea. 2. Dicendo: fate ri. Qualunque albero adun-
penitenza, perché il regno de' que, che non fa buon frutto,
Cieli è vicino. 3. Imperocché sarà tagliato, e gettato nel
questi è l'uomo, di cui parlò fuoco. 11. Quanto a me io vi
Isaia Profeta, che disse: la battezzo con acqua, per la pe-
voce di colui, che grida nel nitenza; ma quegli, che verrà
deserto: preparate la via del dopo di me, è più potente di
Signore, appianate i sentieri me, di cui non son io degno
di lui. 4. Or lo stesso Giovan- di portare i sandali; egli vi
ni aveva una veste di peli di

5
CAPO III Nuovo testamento

battezzerà con lo Spirito San-


to, e col fuoco. 12. Egli ha la CAPO IV
sua pala nella sua mano, e Cristo nel deserto dopo il digiu-
purgherà affatto la sua aja, e no di quaranta giorni supera le
ragunerà il suo frumento nel tentazioni del Diavolo, ed essen-
granajo; ma brugerà le paglie do catturato Giovanni si ritira a
con fuoco inestinguibile. Capharnaum, e predica la peni-
13. Allora arrivò Gesù dalla tenza: chiama a se Pietro, e An-
Galilea al Giordano da Gio- drea, Giacomo, e Giovanni di
vanni per esser da lui battez- Zebedeo, e annunziando il Van-
zato. 14. Ma Giovanni se gli gelo anche a' Galilei, cura di-
opponeva dicendo: io ho bi- verse infermità.
sogno d'esser battezzato da
te, e tu vieni a me? 15. Ma
Gesù gli rispose dicendo: la-
sciami fare per ora; imperoc-

A
ché così ci conviene adempi-
re tutta la giustizia. Allora lo llora Gesù fu con-
lasciò (fare). 16. Gesù battez- dotto dallo Spiri-
zato usci tosto dell'acqua, ed to nel deserto per
ecco che si aprirono (a quel- esser tentato dal Diavolo. 2. E
lo) i Cieli, e vide lo Spirito di avendo digiunato quaranta
Dio scendere quasi colomba, giorni, e quaranta notti, final-
e venire sopra di lui. 17. Ed mente gli venne fame. 3. E
ecco una voce dal Cielo, che accostatosegli il tentatore,
disse: questi è il diletto mio disse: Se tu sei figliuolo di
Figlio, nel quale io mi sono Dio, di', che queste pietre di-
compiaciuto. ventino panni. 4. Ma egli ri-
spondendo disse: sta scritto:
l'uomo non vive di solo pane,
ma di qualunque parola, che
esca dalla bocca di Dio. 5. Al-
lora il Diavolo lo menò nella

6
Vangelo secondo Matteo CAPO IV

Città Santa, e poselo sulla phtalim; 14. Affinché si


sommità del tempio, 6. E gli adempisse quello, che era
disse: se tu sei figliuolo di stato detto da Isaia profeta,
Dio gettati giù; imperocché 15. la terra di Zabulon, e la
sta scritto, che ha commesso terra di Nephtalim strada al
a' suoi Angeli la cura di te, ed mare di là del Giordano, la
essi ti porteranno sulle mani, Galilea delle nazioni. 16. Il
affinché non inciampi talvol- Popolo, che camminava nelle
ta col tuo piede nella pietra, tenebre, ha veduto una gran
7. Gesù gli disse: sta anche luce, e la luce si è levata per
scritto: non tenterai il Signore coloro, che giacevano nella
Dio tuo. 8. Di nuovo il Diavo- regione, e nella oscurità della
lo lo menò sopra un monte morte. 17. Da lì in poi comin-
elevato, e fecegli vedere tutti ciò Gesù a predicare, e a dire:
i regni del mondo, e la loro fate penitenza; imperocché il
magnificenza. 9. E gli disse: regno de' Cieli è vicino. 18. E
tutto questo io ti darò, se camminando Gesù lungo il
prostrato mi adorerai. 10. Al- mare di Galilea, vide due fra-
lora Gesù gli disse: vattene telli Simone, chiamato Pietro,
Satana: imperocché sta scrit- e Andrea suo fratello, che
to: adora il Signore Dio tuo, e gettavano in mare la rete (im-
servi lui solo. 11. Allora il perocché erano pescatori).
Diavolo lo lasciò, ed ecco, 19. E disse loro: venite dietro
che se gli accostarono gli An- a me, e vi farò pescatori di
geli, e lo servivano. 12. Gesù uomini. 20. Ed essi subito ab-
poi avendo sentito, come bandonate le reti, lo seguiro-
Giovanni era stato messo in no. 21. E di lì andando innan-
prigione, si ritirò nella Gali- zi vide due altri fratelli, Gia-
lea. 13. E lasciata la Città di como di Zebedeo, e Giovanni
Nazaret andò ad abitare in suo fratello, in una barca in-
Capharnaum, città marittima sieme con Zebedeo loro pa-
ai confini di Zabulon, e Ne- dre, che rassettavano le loro

7
CAPO IV Nuovo testamento

reti, e li chiamò. 22. Ed essi


subito abbandonate le reti, e CAPO V
il padre, lo seguirono. 23. E Delle otto beatitudini. Gli Apo-
Gesù andava girando per tut- stoli sale della terra, e luce del
ta la Galilea insegnando nelle mondo. Non è venuto Cristo per
lor Sinagoghe, e predicando iscioglier la legge, ma per adem-
il Vangelo del Regno, e sa- pirla. Del non adirarsi contro il
nando tutti i languori, e le fratello; del non desiderare la
malattie del popolo. 24. E si donna altrui, del taglio del
sparse la fama di lui per tutta membro, che è cagione di scan-
la Siria, e gli presentarono dalo; del non ripudiare la mo-
tutti quelli, che erano indi- glie; del non giurare; del non re-
sposti, e afflitti da diversi sistere al male; dell'amor de' ne-
mali, e dolori, e gl'indemo- mici.
niati, e i lunatici, e i paralitici,
ed ei li risanò. 28. E lo seguì
una gran turba dalla Galilea,
dalla Decapoli, da Gerusa-

G
lemme, dalla Giudea, e dal
esù vista quella
paese di là del Giordano.
turba salì sopra
un monte, ed es-
sendosi egli posto a sedere, si
accostarono a lui i suoi Disce-
poli. 2. E aperta la sua bocca
gli ammaestrava, dicendo:
3. Beati i poveri di spirito
perché di questi è il regno dei
cieli. 4. Beati i mansueti, per-
ché questi possederanno la
terra. 5. Beati coloro, che
piangono, perché saranno
consolati. 6. Beati quelli, che

8
Vangelo secondo Matteo CAPO V

hanno fame, e sete della giu- e la mettono sotto il moggio,


stizia, perché saranno satolla- ma sopra il candeliere, affin-
ti. 7. Beati i misericordiosi, ché faccia lume a tutta la gen-
perché troveranno misericor- te di casa. 16. Così risplenda
dia. 8. Beati coloro, che han- la vostra luce dinanzi agli uo-
no il cuor puro, perché ve- mini, affinché vedano le vo-
dranno Dio. 9. Beati i pacifici, stre buone opere, e glorifichi-
perché saranno chiamati figli no il vostro Padre, che è ne'
di Dio. 10. Beati quei, che sof- cieli. 17. Non vi date a crede-
frono persecuzione per amo- re, che io sia venuto per iscio-
re della giustizia, perché di gliere la legge, o i profeti;
essi è il regno dei cieli. non son venuto per scioglier-
11. Voi siete beati, quando gli la, ma per adempirla. 18. Im-
uomini vi malediranno, e vi perocché in verità vi dico,
perseguiteranno, e diranno che se non passa il cielo, e la
di voi falsamente ogni male terra, non iscatterà un jota, o
per causa mia. 12. Rallegrate- un punto solo della legge,
vi, ed esultate, perché grande sino a tanto che tutto sia
è la vostra ricompensa ne' adempito. 19. Chiunque per-
cieli; imperocché così hanno tanto violerà uno di questi
perseguitato i Profeti, che comandamenti minimi, e così
sono stati prima di voi. insegnerà agli uomini, sarà
13. Voi siete il sale della ter- chiamato minimo nel regno
ra; che se il sale diventa scipi- de' cieli; ma colui, che avrà e
to, con che si salerà egli? Non operato, e insegnato, questi
è più buono a nulla, se non sarà tenuto grande nel regno
ad esser gettato via, e calpe- de' cieli. 20. Imperocché io vi
stato dalla gente. 14 Voi siete dico, che se la vostra giusti-
la luce del mondo. Non si zia non sarà più abbondante,
può nascondere una città si- che quella degli Scribi, e de'
tuata sopra di un monte. Farisei, non entrerete nel re-
15. Né accendono la lucerna, gno de' cieli. 21. Avete senti-

9
CAPO V Nuovo testamento

to, che è stato detto agli anti- vi dico, che chiunque guarda
chi: non ammazzare, e chiun- una donna per desiderarla,
que avrà ammazzato, sarà ha già commesso in cuor suo
reo in giudizio. 22. Ma io vi adulterio con essa. 29. Che se
dico, che chiunque si adirerà il tuo occhio destro ti scanda-
contro del suo fratello, sarà lizza, cavalo, e gettalo da te;
reo in giudizio, e chi avrà imperocché è meglio per te,
detto al suo fratello raca, sarà che perisca uno de' tuoi
reo nel consesso; e chi gli membri, che essere buttato
avrà detto stolto, sarà reo del tutto il tuo corpo nell'inferno.
fuoco dell'inferno. 23. Se 30. E se la tua mano destra ti
adunque tu stai per fare 1'of- scandalizza, troncala, e getta-
ferta all'altare, ed ivi ti viene la lungi da te; imperocché è
alla memoria, che il tuo fra- meglio per te, che perisca
tello ha qualche cosa contro uno de' tuoi membri, che an-
di te: 24. Posa lì la tua offerta dare tutto il tuo corpo nell'in-
davanti l'altare, e va a ricon- ferno. 31. È stato pur detto:
ciliarti prima col tuo fratello, chiunque rimanda la propria
e poi ritorna a fare la tua of- moglie, le dia il libello del re-
ferta. 25. Accordati presto col pudio. 32. Ma io vi dico, che
tuo avversario, mentre sei chiunque rimanda la sua mo-
con lui per istrada, affinchè glie, eccetto per ragion di
per disgrazia il tuo avversa- adulterio, la fa divenire adul-
rio non ti ponga in mano del tera, e chi sposa la donna ri-
giudice, e il giudice in mano pudiata commette adulterio.
del ministro, e tu venga cac- 33. Similmente avete udito,
ciato in prigione. 26. Ti dico che è stato detto agli antichi:
in verità: non uscirai di li pri- non violare il giuramento,
ma d'aver pagato sino all'ul- ma rendi al Signore quanto
timo picciolo. 27. Avete senti- hai giurato. 34. Ma io vi dico
to, che fu detto agli antichi: di non giurare in modo alcu-
non fare adulterio. 28. Ma io no, né pel ciclo, perché è il

10
Vangelo secondo Matteo CAPO V

trono di Dio: 35. Né per la fate del bene a coloro, che vi


terra, perché è lo sgabello de' odiano, e orate per coloro,
piedi di lui, né per Gerusa- che vi perseguitano, e vi ca-
lemme, perché ella è la città lunniano. 45. Affinché siate
del gran Re: 36. Né giurerai figli del padre vostro, che è
per la tua testa, attesoché tu ne' cieli, il quale fa, che levisi
non puoi far bianco, o nero il suo sole sopra i buoni, e so-
uno de' tuoi capelli. 37. Ma pra i cattivi, e manda la piog-
sia il vostro parlare: così è, gia pe' giusti, e per gl'iniqui.
così è; non è così; non è cosi, 46. Imperocché, se amerete
non è così; imperocché il di coloro, che vi amano, che
più è un male. 38. Avete udi- premio avrete voi? non fanno
to, che è stato detto: occhio eglino altrettanto anche i
per occhio, e dente per dente. pubblicani? 47. E se salutere-
39. Ma io vi dico di non istare te solo i vostri fratelli, cosa
a tu per tu col cattivo; ma a fate di più (degli altri?) non
chi ti percuoterà nella destra fann'eglino altrettanto i Gen-
guancia, presenta anche l'al- tili? 48. Siate adunque voi
tra. 40. E a colui, che vuol perfetti, come è perfetto il Pa-
muoverti lite, e toglierti la dre vostro, che è ne' cieli.
tua tonaca, cedigli anche il
mantello. 41. E se uno ti stra-
scinerà a correre per un mi-
glio, va con esso anche altre
due miglia. 42. Dà chiunque
ti chiede, e non rivolger la
faccia da chi vuol chiederti in
prestito qualche cosa.
43. Avete udito che fu detto:
amerai il prossimo tuo, odie-
rai il tuo nemico. 44. Ma io vi
dico: amate i vostri nemici,

11
CAPO VI Nuovo testamento

dre tuo, che vede nel segreto,


CAPO VI te ne darà egli la ricompensa.
In qual maniera debba farsi la 5. E allorché orate, non fate
limonisa; orazione domenicale; come gl'ippocriti, i quali al-
del digiuno. Tesoreggiare non lettano di stare a orare nelle
in terra, ma nel cielo; dell'oc- sinagoghe, e a' capi delle
chio mondo; del non servire a strade, affine di essere osser-
due padroni; del non affannarsi vati dagli uomini; in verità io
pel vitto, e vestito. vi dico, che hanno ricevuto la
loro ricompensa. 6. Ma tu
quando fai orazione, entra
nella tua camera, e chiusa la
porta, prega in segreto il tuo

B
Padre, e il Padre tuo, che
adate di non fare le vede nel segreto, te ne rende-
vostre buone opere rà la ricompensa. 7. Non vo-
alla presenza degli gliate nelle vostre orazioni
uomini col fine d'esser veduti usar molte parole, come i pa-
da loro, altrimenti non ne sa- gani; imperocché essi pensa-
rete rimunerati dal Padre vo- no d'essere esauditi, median-
stro, che è ne' cieli. 2. Quan- te il molto parlare. 8. Non
do adunque farai limosina, siate adunque com'essi; im-
non suonar la tromba davan- perocché il vostro Padre sa,
ti a te, come fauno gli ipocriti prima che gliel'addimandia-
nelle sinagoghe, e nelle piaz- te, di quali cose abbiate biso-
ze per essere onorati dagli gno. 9. Voi adunque orate
uomini: vi dico in verità, che così: Padre nostro, che sei ne'
costoro hanno ricevuto la cieli, sia santificato il tuo
loro mercede. 3. Ma quando nome, 10. Venga il tuo regno,
tu fai limosina, non sappia la sia fatta la tua volontà come
tua sinistra quel che fa la tua nel cielo, così anche in terra.
destra. 3. Dimodoché la tua 11. Dacci oggi il nostro pane
limosina sia segreta, e il pa-

12
Vangelo secondo Matteo CAPO VI

per sostentamento, 12. E ri- dove la ruggine, e i vermi li


mettici i nostri debiti, come consumano, e dove i ladri li
noi li rimettiamo a chi ci è dissotterrano, e li rubano.
debitore; 13. E non ci indurre 20. Ma procurate di accumu-
in tentazione, ma liberaci dal lar de' tesori nel cielo, dove la
male: così sia. 14- Imperocché ruggine, e i vermi non li con-
se voi perdonerete agli uomi- sumano, e ove i ladri non li
ni i loro mancamenti, il vo- dissotterrano, né li rubano.
stro Padre celeste vi perdone- 21. Imperciocché dove è il
rà similmente i vostri peccati: vostro tesoro, ivi è il vostro
15. Ma se voi non perdonate cuore. 22. La lucerna del tuo
agli uomini i loro mancamen- corpo è il tuo occhio; se il tuo
ti, nemmeno il Padre celeste occhio è semplice, tutto il tuo
perdonerà a voi i vostri. corpo sarà alluminato.
16. Quando poi digiunate, 23. Ma se il tuo occhio è di-
non vogliate far i maninconi- fettoso, tutto il tuo corpo sarà
ci, come gì'ippocriti; impe- ottenebrato; se adunque la
rocché questi sfigurano il luce, che è in te, diventa tene-
proprio volto, affin di dare a brosa, quanto grandi saranno
conoscere agli uomini, che le stesse tenebre? 24. Nissuno
digiunano; in verità io vi può servire due padroni; im-
dico,che han ricevuto la lor perocché o odierà l'uno, ed
mercede. 17. Ma tu, quando amerà l'altro, o sarà affezio-
digiuni, profumati la testa, e nato al primo, e disprezzerà
lavati la faccia. 18. Affinché il il secondo; non potete servire
tuo digiuno sia noto non agli a Dio, ed alle ricchezze.
uomini, ma al tuo Padre cele- 25. Per questo vi dico, non vi
ste, il quale sta nel segreto, e prendete affanno né del vo-
il Padre tuo, il quale vede in stro sostentamento, né del
segreto, te ne darà la ricom- come aver da mangiare, né
pensa. 19. Non cercate di ac- del vostro corpo, onde aver
cumular tesori sopra la terra, da coprirvi. La vita non vale

13
CAPO VI Nuovo testamento

ella più dell'alimento, e il 33. Cercate adunque in pri-


corpo più del vestito? mo luogo il regno di Dio, e la
26. Gettate lo sguardo sopra sua giustizia, ed avrete di so-
gli uccelli dell'aria, i quali vrappiù tutte queste cose.
non seminano, né mietono, 34. Non vogliate adunque
né empiono granaj, e il vo- mettervi in pena pel dì di do-
stro Padre celeste li pasce. mane; imperocché il dì di do-
Non siete voi assai da più di mane avrà pensiero per se:
essi? 27. Ma chi è di voi, che basta a ciascun giorno il suo
con tutto il suo pensare possa affanno.
aggiuntare alla sua statura
un cubito? 28. E perché vi
prendete pena pel vestito?
pensate come crescono i giglj
del campo; essi non lavora-
no, e non filano. 29. Or io vi
dico, che nemmen Salomone
con tutta la sua splendidezza
fu mai vestito come uno di
questi. 30. Se adunque in tal
modo riveste Dio un'erba del
campo, che oggi è, e domani
vien gettata nel forno, quanto
più voi gente di poca fede?
31. Non vogliate adunque
angustiarvi dicendo: cosa
mangeremo, o cosa berremo,
o di che ci rivestiremo?
32. Imperocché tali sono le
cure de' Gentili. Or il vostro
Padre celeste sa, che di tutte
queste cose avete bisogno.

14
Vangelo secondo Matteo CAPO VII

crita, cavati prima la trave


CAPO VII dall'occhio, e allora guarderai
De' cattivi giudizj; del non dare di levare il filo di paglia dal-
a' cani le cose sante; dell'effica- l'occhio del tuo fratello.
cia dell'orazione; fare agli altri 6. Non vogliate dare le cose
quel, che vogliamo sia fatto a sante ai cani, e non buttate le
noi. Alla vita si entra per la por- vostre perle agli immondi
ta stretta. Come si distinguono i animali, perché non accada,
falsi profeti da' veri, e il buon che le pestino coi loro piedi, e
arbore dal cattivo. Similitudine si rivoltino a sbranarvi.
dell'uomo, che edifica, con quel- 7. Chiedete, è otterrete, cerca-
lo, che ascolta Cristo. te,e troverete, picchiate, e sa-
ravvi aperto. 8. Imperocché
chiunque chiede, riceve, e chi
cerca trova, e sarà aperto a
colui che picchia. 9. E chi mai

N
è tra voi, che chiedendogli il
on giudicate, af- suo figliuolo del pane gli
fin di non essere porga un sasso? 10. E se gli
giudicati. 2. Im- domanderà un pesce, gli
perocché a tenore del vostro darà egli una serpe? 11. Se
giudicare, sarete giudicati, e adunque voi, cattivi come
sarà rimisurato a voi con siete, sapete dare dei beni,
quella misura, colla quale mi- che vi sono dati a' vostri fi-
surate. 3. E perché badi tu a gliuoli, quanto più il padre
una pagliuzza, che è nell'oc- vostro, che è ne' cieli, conce-
chio di tuo fratello, e non fai derà il bene a coloro, che
riflesso alla trave, che hai nel- glielo domandano? 12. Fate
l'occhio tuo? 4 Ovvero come dunque agli uomini tutto
dirai al tuo fratello: lascia, quello, che volete, che faccia-
ch'io ti cavi dall'occhio il filo no a voi; imperocché in que-
di paglia, mentre hai tu una sto sta la Iegge, e i Profeti.
trave nell'occhio tuo? 5. Ippo-

15
CAPO VII Nuovo testamento

13. Entrate per la porta stret- 22. Molti mi diranno in quel


ta, perché larga è la porta, e giorno: Signore, Signore, non
spaziosa la via, che conduce abbiam noi profetato nel
alla perdizione, e molti sono nome tuo, e non abbiam noi
quei che entrano per essa. nel nome tuo cacciato i De-
14. Quanto angusta è la por- monj, e non abbiamo noi nel
ta, e stretta la via, che condu- nome tuo fatto molti miraco-
ce alla vita: e quanto pochi li? 23. Ed allora io protesterò
son quei, che la trovano! ad essi; non vi ho mai cono-
15. Guardatevi da' falsi Pro- sciuti, ritiratevi da me tutti
feti, che vengono da voi ve- voi, che commettete l'iniqui-
stiti da pecore, ma al di den- tà. 24. Chiunque pertanto
tro son lupi rapaci. 16. Li ri- ascolta queste mie parole, e
conoscerete da' loro o frutti: le mette in pratica, sarà para-
si coglie forse uva dalle spi- gonato all'uomo saggio, che
ne, o fichi da' triboli? 17. Così fondò la sua casa sul sasso.
ogni buon albero porta buoni 25. E cadde la pioggia, e i fiu-
frutti, e ogni albero cattivo fa mi inondarono, e soffiarono i
frutti cattivi. 18. Non può un venti, e imperversarono con-
buon albero far frutti cattivi, tro quella casa, ma ella non
né un albero cattivo far frutti andò giù, perché era fondata
buoni. 19. Qualunque pianta, sul sasso. 26. Chiunque ascol-
che non porti buon frutto, si ta queste mie parole, e non le
taglia, e si getta nel fuoco. pratica, sarà simile all'uomo
20. Voi li riconoscerete adun- stolto, che edificò la sua casa
que dai frutti loro. 21. Non sopra l'arena. 27. E cadde la
tutti quelli, che a me dicono: pioggia, e inondarono i fiu-
Signore, Signore, entreranno mi, e soffiarono i venti, e im-
nel regno de' cieli, ma colui, perversarono contro quella
che fa la volontà del Padre casa, ed ella andò giù, e fu
mio, che è ne' cieli, questi en- grande la sua rovina. 28. Or
trerà nel regno de' cieli. avendo Gesù terminato que-

16
Vangelo secondo Matteo CAPO VII

sti discorsi, le turbe si stupi-


vano della sua dottrina. 21). CAPO VIII
Imperocché egli le istruiva, Guarigione del lebbroso; del fi-
come avente autorità, e non gliuolo del Centurione, e della
come i loro Scribi, e Farisei. suocera di Pietro, e di altri. Ri-
getta uno Scriba, che volea se-
guitarlo; e ordina ad un altro,
che lo segua senza dimora. La
navicella è in pericolo, ma Cri-
sto acquieta la tempesta. Libera-
zione de' due demoniaci nel pae-
se de' Geraseni.

E sceso ch'egli fu dal


monte, lo seguirono
molte turbe.
2. Quand'ecco un lebbroso
accostatosegli lo adorava, di-
cendo: Signore, se vuoi, puoi
mondarmi. 3. E Gesù stesa la
mano lo toccò, dicendo: lo
voglio, sei mondato, e subito
fu mondato dalla sua lebbra.
4. E Gesù gli disse: guardati
di dirlo a nessuno, ma va a
mostrarti al Sacerdote, e offe-
risci il dono prescritto da
Mosè in testimonianza per
essi. 5. Ed entrato che fu in

17
CAPO VIII Nuovo testamento

Capharnaum, andò a trovar- esteriori, ivi sarà pianto, e


lo un Centurione, raccoman- stridore di denti. 13. Allora
dandosegli, 6. E dicendo: Si- Gesù disse al Centurione: va,
gnore, il mio servo giace in e ti sia fatto conforme hai cre-
letto malato di paralisìa, nella duto, e nello stesso momento
mia casa, ed è malamente il servo fu guarito. 14. Ed es-
tormentato. 7. E Gesù gli dis- sendo anelato Gesù a casa di
se: io verrò, e lo guarirò. Pietro vide la suocera di lui
8. Ma il Centurione rispon- giacente colla febbre: 15 E
dendo disse: Signore, io non toccolle la mano, e la febbre
son degno, che voi entriate se ne andò, ed ella si alzò, e
sotto il mio tetto, ma dite serviva ad essi. 16. Venuta
solo una parola, e il mio ser- poi la sera gli presentarono
vo sarà guarito. 9. Imperoc- molti indemoniati, ed egli
ché io sono un uomo subor- cacciava colla parola gli spiri-
dinato ad altri, ed ho sotto di ti, e sanò tutti i malati. 17. Af-
me dei soldati, e dico a uno: finché si adempisse quello,
va, ed egli va; e all'altro: vie- che fu detto da Isaia Profeta,
ni, ed egli viene; e al mio ser- il quale dice: Egli ha prese le
vitore: fa la tal cosa, ed ei la nostre infermità, e ha portato
fa. 10. Gesù udite queste pa- i nostri malori. 18. Vedendo
role ne restò ammirato, e dis- poi Gesù una gran turba in-
se a coloro, che lo seguivano: torno a se, dette ordine per
in verità io vi dico, che non passare all'altra riva. 19. E ac-
ho trovato fede sì grande in costatosegli uno Scriba, gli
Israello. 11. Ed io vi dico, che disse: Maestro, io ti terrò die-
molti verranno dall'Oriente, tro, dovunque anderai. 20. E
e dall'Occidente, e riposeran- Gesù gli disse: le volpi hanno
no con Abramo, e Isacco, e le loro tane, e gli uccelli del-
Giacobhe nel regno de' cieli. l'aria i loro nidi, ma il figliuo-
12. Ma i figliuoli del regno lo dell'uomo non ha dove po-
saranno gittati nelle tenebre sare la lesta. 21. E un altro de'

18
Vangelo secondo Matteo CAPO VIII

suoi discepoli gli disse: Si- re: che abbiamo noi che fare
gnore, dammi prima licenza con teco, o Gesù figliuolo di
di andare a seppellire mio Dio? Sei tu venuto qui avanti
padre. 22. Ma Gesù gli disse: tempo per tormentarci?
sieguimi, e lascia che i morti 30. Ed eravi non lungi da essi
seppelliscano i loro morti. un gregge di molti porci, che
20. Ed essendo montato nella pascolava. 31. Or i Demonj lo
barca, lo seguirono i suoi di- pregavano, dicendo: se ci
scepoli, 24. Quand'ecco una cacci di qui, mandaci in quel
gran tempesta si sollevò nel gregge di porci. 32. Ed egli
mare talmente, che la barca disse loro: andate; e quegli
era coperta dall'onde, ed egli essendo usciti, entrarono ne'
dormiva. 25. E accostatisi a porci, e immediatamente tut-
lui i suoi discepoli, lo sveglia- to il gregge con grand' impe-
rono dicendogli: Signore, sal- to si precipitò nel mare, e
vaci, ci perdiamo. 26. E Gesù peri nell'acqua. 33. E i pastori
disse loro: perché temete, o si fuggirono, e andati in Cit-
uomini di poca fede? Allora tà, raccontarono tutte queste
rizzatosi comandò ai venti,e cose, e il fatto di quegli, che
al mare, e si fe' gran bonac- erano stati posseduti dai De-
cia. 27. Onde la gente ne re- monj. 34. E subitamente tutta
stò stupefatta, e dicevano: chi la Città usci incontro a Gesù,
è costui, a cui ubbidiscono i e vedutolo lo pregarono di ri-
venti, ed il mare? 28. Ed es- tirarsi da' loro confini.
sendo egli sbarcato al di là
del lago nel paese de' Gerase-
ni, gli vennero incontro due
indemoniati, che uscivano
dalle sepolture, ed erano tan-
to furiosi, che nissuno poteva
passare per quella strada.
29. E si misero tosto a grida-

19
CAPO IX Nuovo testamento

i tuoi peccati: o di dire: sorgi,


CAPO IX e cammina? 6. Or affinché
Risana un paralitico. Mormora- voi sappiate, che il figliuol
zioni degli Scribi. Vocazione di dell'uomo ha la potestà sopra
Matteo pubblicano. Mormora- la terra di rimettere i peccati:
zioni de' Farisei. Libera una sorgi, disse egli al paralitico,
donna dal flusso di sangue; e piglia il tuo letto e vattene a
rende la vita ad una fanciulla, e casa tua. 7. Ed egli si rizzò, e
la vista a due ciechi. Del demo- andossene a casa sua. 8. Ciò
niaco mutalo sanato, e di altri vedendo le turbe si intimori-
miracoli. Della messe e degli rono, e glorificarono Dio, che
operaj. tanta potestà diede agli uo-
mini. 9. E partitosi Gesù di là,
vide un uomo, che stava a se-
dere al banco, di nome Mat-
teo, e gli disse: sieguimi. Ed

E
egli alzatosi lo seguitò. 10. Ed
montato in una pic- essendo egli a tavola nella
cola barca ripassò il casa, ecco, che venutivi molti
lago, e andò nella pubblicani, e peccatori, si mi-
sua Città. 2. Quando ecco gli sero a tavola con Gesù, e co'
presentarono un paralitico suoi discepoli. 11. Il che
giacente nel letto, e vista avendo veduto i Farisei, dice-
Gesù la loro fede, disse al pa- vano a' suoi discepoli: perché
ralitico: figliuolo, confida, ti mai il vostro Maestro mangia
son perdonati i tuoi peccati. coi pubblicani, e coi peccato-
3. Subito alcuni degli Scribi ri? 12. Ma Gesù avendo ciò
dissero dentro di se: costui udito, disse loro: non hanno
bestemmia. 4. E avendo Gesù bisogno del medico i sani,
veduti i loro pensieri, disse: ma gli ammalati. 13. Andate
perché pensate voi male in adunque, ed imparate quel
cuor vostro? 5. Che è più fa- che sia: io amo meglio la mi-
cile di dire: ti sono perdonati

20
Vangelo secondo Matteo CAPO IX

sericordia, che il sagrifizio; è morta; ma vieni, imponi la


imperocché non son venuto a tua mano sopra di essa, e vi-
chiamare i giusti, ma i pecca- verà. 19. E Gesù alzatosi gli
tori. 14. Allora si portaron da andò dietro coi suoi discepo-
lui i discepoli di Giovanni, e li. 20. Quand'ecco una donna,
gli dissero: per qual motivo la quale da dodici anni pati-
noi, e i Farisei digiuniamo va una perdita di sangue, se
frequentemente, e i tuoi di- gli accostò per di dietro, e
scepoli non digiunano? 15. E toccò il lembo della sua ve-
Gesù disse loro: possono for- ste. 21. Imperocché diceva
se i compagni dello sposo es- dentro di se: soltanto che io
ser in lutto, fintantoché lo tocchi la sua veste, sarò gua-
sposo è con essi? ma verrà il rita. 22. Ma Gesù rivoltosi, e
tempo, che sarà loro tolto lo miratala le disse: sta di buon
sposo, e allora digiuneranno. animo, o figlia, la tua fede ti
16. Nissuno attacca un pezzo ha salvata, e da quel punto la
di panno nuovo a un vestito donna fu liberata. 23. Ed es-
usato; imperocché quella sua sendo Gesù arrivato alla casa
giunta porta via qualche cosa di quel principale, ed avendo
al vestito, e la rottura si fa veduto i trombetti, e una tur-
peggiore. 17. Né mettono il ba di gente, che faceva molto
vino nuovo in otri vecchi, al- strepito, diceva: 24. Ritirate-
trimenti si rompono gli otri, e vi, perché la fanciulla non è
si versa il vino, e gli otri van- morta, ma dorme, ed essi si
no in malora; ma si mette il burlavano di lui. 25. Quando
vino nuovo in otri nuovi, e poi fu messa fuori la gente,
l'uno, e gli altri conservansi. egli entrò, e la prese per
18. In quello, che egli diceva mano, e la fanciulla si alzò.
loro queste cose, ecco che 26. E se ne divolgò la fama
uno de' principali se gli acco- per tutto quel paese. 27. E
stò, e lo adorava, dicendo: Si- quindi partendo Gesù, due
gnore, or ora la mia figliuola ciechi lo seguitarono gridan-

21
CAPO IX Nuovo testamento

do, e dicendo: figliuolo di le turbe n'ebbe compassione,


David, abbi pietà di noi. perché erano mal condotte, e
28. Quando poi egli fu arriva- giacevano come pecore senza
to alla casa, i ciechi se gli pre- pastore. 37. Allora disse a'
sentarono, e Gesù disse loro: suoi discepoli: la messe è ve-
credete voi, che io vi posso ramente copiosa, ma gli ope-
far questo? gli dicono: sì Si- rai sono pochi. 38. Preegate
gnore. 29. Allora toccò loro adunque il padron della mes-
gli occhi, dicendo: siavi fatto se, ohe mandi fuori operai
secondo la vostra fede. 30. E alla sua messe.
aprironsi i loro occhi; e Gesù
gli minacciò, dicendo: bada-
te, che nessuno lo sappia.
31. Ma quegli essendosene
andati sparsero la fama di lui
per tutto quel paese. 32. Par-
titi questi, gli presentarono
un mutolo indemoniato,
33. E cacciato il demonio, il
mutolo parlò, e ne restarono
maravigliate le turbe, le quali
dicevano: mai si è veduta
cosa tale in Israele. 34 Ma i
Farisei dicevano: Egli caccia i
demonj per mezzo del Princi-
pe de' demonj. 35. E Gesù an-
dava girando per tutte le cit-
tà e castelli, insegnando nelle
loro sinagoghe, e predicando
il Vangelo del regno, e sanan-
do tutti i languori, e tutte le
malattie. 36. E vedendo quel-

22
Vangelo secondo Matteo CAPO X

do: non anderete tra i Gentili,


CAPO X e non entrerete nelle Città de'
Missione de' dodeci Apostoli. Samaritani. 6. Ma andate
Avvertimenti dati loro da Cri- piuttosto alle pecorelle per-
sto. Egli non è venuto per recare dute della Casa dì Israello.
la pace, ma la guerra. Come si 7. E andando annunziate, e
dee confessarlo dinanzi agli uo- dite: il regno de' Cieli è vici-
mini; del portar la croce di Cri- no. 8. Rendete la sanità a' ma-
sto. É fatto a lui quello, che si fa lati, risuscitate i morti, mon-
ad alcuno per amore di lui. date i leprosi, cacciate i de-
monj; date gratuitamente
quello, che gratuitamente
avete ricevuto. 9. Non, vo-
gliale avere né oro, né argen-

E chiamati a se i dodici
suoi discepoli diede
loro potestà sopra gli
spiriti impuri, affinchè gli
to, né portar danaro nelle vo-
stre borse; 10. Né bisacce per
viaggio, né due vesti, né scar-
pe, né bastone; imperocché
scacciassero, e di curare tutti merita l'operajo il suo sosten-
i languori, e tutte le malattie. tamento. 11. E in qualunque
2. Or i nomi dei dodici Apo- Città, o Castello entrerete, in-
stoli sono questi: il primo, Si- formatevi, chi in essa sia de-
mone chiamato Pietro, e An- gno, e da lui fermatevi, sino a
drea suo fratello. 3. Giacomo che ve n'andiate. 12. All'en-
figliuolo di Zebedeo, e trar poi nella casa salutatelo
Gioanni suo fratello, Filippo, con dire: pace sia a questa
e Bartolommeo, Tommaso, e casa. 13. E se pur quella casa
Matteo il pubblicano, Giaco- ne sarà degna, verrà sopra di
mo d'Alfeo, e Taddeo. 4. Si- lei la vostra pace; se poi non
mone Cananeo, e Giuda Isca- è degna, la vostra pace torne-
riote, il quale anche lo tradì, rà a voi. 14. E se alcuno non
5. Questi dodici Gesù gli spe- vi riceverà, né ascolterà le vo-
dì, ordinando loro, e dicen-

23
CAPO X Nuovo testamento

stre parole, uscendo fuora da su i figliuoli contro de' geni-


quella casa, oda quella Città tori, e gli metteranno a mor-
scuotete la polvere da' vostri te. 22. E sarete in odio a tutti
piedi. 15. In verità io vi dico, per causa del nome mio; ma
sarà meno punita nel di del chi persevererà sino alla fine,
giudizio Sodoma, e Gomorra, si salverà. 23. Ma allor quan-
che quella Città. 16. Ecco, che do vi perseguiteranno in
io vi mando come pecore in questa Città, fuggite a un'al-
mezzo a' lupi. Siate adunque tra: in verità io vi dico, non
prudenti come i serpenti, e avrete finito di scorrere le
semplici come le colombe. Città d'Israele, prima che
17. Guardatevi però dagli uo- venga il figliuolo dell'uomo.
mini, perché vi furan compa- 24. Non v'ha discepolo da
rire nelle loro adunanze, e vi più del Maestro, né servo da
frusteranno nelle loro Sina- più del suo padrone. 25. Basti
goghe. 18. E sarete condotti al discepolo di essere come il
per causa mia dinanzi ai Pre- Maestro; e al servo di essere
sidenti, ed ai Re, come testi- come il padrone. Se hanno
monj contro di essi e contro chiamato Beelzebub il pa-
le nazioni. 19. Ma quando sa- dron di casa, quanto più i
rete posti nelle lor mani, non suoi domestici? 26. Non ab-
vi mettete in pena del che, o biate adunque paura di loro;
del come l'abbiate a parlare; imperocché nulla vi è di na-
imperocché vi sarà dato in scosto, che non sia per essere
quel ponto quello, che abbia- rilevato, e niente d'occulto,
te da dire. 20. Imperocché che non s'abbia a sapere.
non siete voi, che parlate, ma 27. Dite nn pieno giorno
lo Spirito del Padre vostro è quello, che io vi dico all'oscu-
quegli, che parla in voi. ro, e predicate su i tetti quel
21. Or il fratello darà il fratel- che vi è stato detto in un
lo alla morte, e il padre orecchio. 28. E non temete co-
(darà) il figlio, e si leverain loro, che uccidono il corpo, e

24
Vangelo secondo Matteo CAPO X

non possono uccider l'anima; ama suo padre, o sua madre


ma temete piuttosto colui, più di me, non è degno di
che può mandar in perdizio- me; e chi ama il figlio, o la fi-
ne e l'anima, e l' corpo all'in- glia più di me, non è degno
ferno. 29. Non è egli vero, di me. 38. E chi non prende la
che due passerotti si vendo- sua croce, e mi segue, non è
no un quattrino, e un solo di degno di me. 39. Chi tien
questi non cascherà per terra conto della sua vita, la perde-
senza del Padre vostro? rà, e chi avrà perduto la vita
30. Ma fino i capelli del vo- per amor mio, la troverà.
stro capo sono stati contati. 40. Chi riceve voi, riceve me,
31. Non temete adunque: voi e chi mi riceve, riceve colui,
sorpassate di pregio un gran che mi ha mandato. 41. Chi
numero di passerotti. riceve un profeta come profe-
32. Chiunque pertanto mi ta, riceverà la mercede del
confesserà dinanzi agli uomi- Profeta; e chi riceverà un giu-
ni, anch'io lo confesserò di- sto a titolo di giusto, avrà la
nanzi al Padre mio, che è ne' mercede del giusto. 42. E
Cieli. 33. E chiunque mi rin- chiunque avrà dato da bere
negherà dinanzi agli uomini, un sol bicchiere d'acqua fre-
lo rinnegherò anch'io dinanzi sca a uno di questi più picco-
al Padre mio, che è ne' Cieli. li, come a discepolo, iu verità
34. Non vi pensate, che io sia io vi dico, non perderà la sua
venuto a metter la pace sopra ricompensa.
la terra: non son venuto a
metter pace, ma guerra.
35. Imperocché son venuto a
dividere il figlio dal padre, e
la figlia dalla madre, e la
nuora dalla suocera. 36. E i
nemici dell'uomo sono la
gente di sua casa. 37. Chi

25
CAPO XI Nuovo testamento

zia a' poveri il Vangelo. 6. È


CAPO XI beato chi non prenderà in me
Giovanni manda dalla stia pri- motivo di scandalo. 7. Ma
gione dite discepoli a Cristo. Ri- quando quelli furono partiti,
sposta di Cristo. Elogio di Gio- cominciò Gesù a parlare di
vanni. Riprende la durezza de- Giovanni.alle turbe: cosa sie-
gli Ebrei, e la ostinazione delle te voi andati a vedere nel de-
Città, che avevano veduti tanti serto? uno canna sbattuta dal
miracoli. Confessione di Cristo vento? 8. Ma pure, che siete
al Padre. Del giogo soave. voi andati a vedere? un
uomo vestito delicatamente?
Ecco, che coloro, che vestono
delicatamente, stanno nei pa-
lazzi dei Re. 9. Ma pure cosa

G
esù avendo finito di siete andati a vedere? un pro-
dar questi insegna- feta? sì, vi dico io, anche più
menti a' suoi dodici che profeta, 10. Imperocché
discepoli, partì da quel luogo questi è colui, del quale sta
per andar a insegnare, e pre- scritto: ecco, che io spedisco
dicare nelle loro Città. 2. Ma innanzi a te il mio Angelo, il
avendo Giovanni udito nella quale preparerà la tua strada
prigione le opere di Gesù davanti a te. 11. In verità io
Cristo, mandò due de' suoi vi dico, che tra quanti sono
discepoli 3. A dirgli: se' tu nati di donna, non è venuto
quegli, che se' per venire, ov- alla luce chi sia maggiore di
vero si ha da aspettare un al- Giovanni Battista, ma il più
tro? 4. E Gesù rispose loro: piccolo nel regno de' cieli è
andate, e riferite a Giovanni maggiore di lui. 12. Or dal
quel, che avete udito, e vedu- tempo di Giovanni Battista
to. 5. I ciechi veggono, gli insin adesso il regno de' cieli
zoppi camminano, i leprosi si acquista colla forza, ed è
sono mondati, i sordi odono, preda di coloro, che usano
e i morti risorgono, si annun-

26
Vangelo secondo Matteo CAPO XI

violenza. 13. Imperocché tutti 21. Guai a te, o Corozzain,


i profeti, e la legge hanno guai a te, o Betzaida, perché
profetato fino a Giovanni, se in Tiro, e Sidone fossero
14. E se voi volete capirla, stati fatti que' miracoli, che
egli è quell'Elia, che doveva presso di voi sono stati fatti,
venire. 15. Chi ha orecchio da già da gran tempo avrebber
intendere, intenda. 16. Ma a fatto penitenza nella cenere,
che cosa dirò io, che sia simi- e nel ciliccio. 22. Per questo
le questa razza d'uomini? io vi dico, che Tiro, e Sidone
Ella è simile a que' ragazzi, saranno men rigorosamente
che stanno a sedere nella di voi trattale nel di del giu-
piazza, e alzan la voce verso dizio. 23. E tu, Capharnaum,
de' loro compagni. 17. E dico- ti alzerai tu fino al cielo? tu
no: abbiamo suonato, e voi sarai depressa sino all'infer-
non avete ballato; abbiamo no, perché se in Sodoma fos-
cantato canzoni lugubri, e sero stati fatti i miracoli, che
non avete dato segno di do- sono stati fatti presso di te,
lore. 18. Imperocché è venuto Sodoma forse sussisterebbe
Giovanni, che non mangiava, al dì d'oggi. 24. Perciò io ti
né beveva, e dicono: egli è in- dico, che la terra di Sodoma
demoniato. 19. È venuto il fi- sarà men rigorosamente di te
gliuolo dell'uomo, che man- trattata nel dì del giudizio.
gia, e beve, e dicono: ecco un 28. Allora prese Gesù a dire:
mangiatore, e un bevone io ti ringrazio, o Padre, Si-
amico de' pubblicani, e de' gnore del cielo, e della terra,
peccatori: ma la Sapienza è perché hai tenute occulte
stata giustificata da' suoi fi- queste cose ai saggi, e pru-
gliuoli. 20. Allora egli comin- denti, e le hai rivelate ai pic-
ciò a rinfacciare alle Città, colini. 26. Cosi è, o Padre,
nelle quali erano stati fatti da perché così a te piacque.
lui molti miracoli, che non 27. Tutte quante le cose sono
avessero fatto penitenza. state a me date dal Padre

27
CAPO XI Nuovo testamento

mio, e nissuno conosce il fi-


gliuolo fuori del Padre, e nis- CAPO XII
suno conosce il Padre fuori Della osservanza del Sabato.
del figliuolo, e fuor di colui, Dell'uomo, che aveva la mano
cui avrà voluto il figliuolo inaridita. I farisei macchinano
farlo conoscere. 28. Venite da la morte di Cristo. Guarigioni
me tutti voi, che siete affati- miracolose. Dell'indemoniato
cati, e aggravati, e io vi risto- cieco, e mutalo. I Farisei con-
rerò. 29. Prendete sopra di vinti di bestemmia. Peccato con-
voi il mio giogo, e imparate tro lo Spirito Santo. Del segno
da me, che son mansueto, ed di Giona. Madre, e fratelli di
umile di cuore, e troverete ri- Cristo chi siano.
poso all'anime vostre. 30. Im-
perocché soave è il mio gio-
go, e leggiero il mio peso.

I n quel tempo Gesù passa-


va in giorno di sabato per
un campo di grano, e i
suoi discepoli avendo fame si
misero a cogliere delle spi-
ghe, e a mangiare. 2. Visto
ciò i Farisei dissero a lui:
guarda, come i tuoi discepoli
fanno ciò, che non è lecito di
fare in giorno di sabato.
3. Ma egli disse loro: non
avete voi letto quello, che
fece Davidde trovandosi pre-
so dalla fame egli, e que',
ch'eran con lui: 4. Come egli
entrò nella casa di Dio, e
mangiò i pani della proposi-

28
Vangelo secondo Matteo CAPO XII

zione, de' quali non era lecito in giorno di sabato. 13. Allora
a lui, nè a quei che erano con disse a quell'uomo: stendi la
lui, di cibarsi, ma a' soli Sa- tua mano, ed egli la stese, e
cerdoti? 5. O non avete voi fu renduta sana come l'altra.
letto nella legge, che ne' gior- 14. Ma i Farisei usciti di li
ni di sabato i Sacerdoti nel tennero consiglio contro di
tempio rompono il sabato, e lui dal modo di levarlo dal
son senza colpa? 6. Or io vi mondo. 15. Ma Gesù sapen-
fo sapere, che v'ha qui uno dolo si ritirò di li, e lo segui-
più grande del tempio: rono molti, a'quali tutti resti-
7. Che se voi sapeste cosa tuì la salute. 16. E comandò
vuol dire: amo la misericor- loro severamente, che non lo
dia, e non il sacrifìzio, non manifestassero. 17. Affinché
avreste mai condannato de- si adempiesse, quanto era
gl'innocenti. 8. Imperocché il stato detto dal profeta Isaia,
figliuolo dell'uomo è padro- che dice: 18. Ecco il mio servo
ne anche del sabato. 9. Ed es- eletto da me, il mio diletto,
sendo partito di li, andò alla nel quale si è molto compia-
loro sinagoga. 10. Ed eccoti ciuta l'anima mia. Porrò so-
un uomo, che aveva una pra di lui il mio spirito, ed
mano arida, e l'interrogarono egli annunzierà la giustizia
dicendo: è egli lecito di ren- alle nazioni. 19. Non litighe-
der la sanità in giorno di sa- rà, né griderà, né sarà udita
bato? affine di accusarlo. da alcuno nelle piazze la
11. Ma egli rispose loro: chi voce di lui. 20. Egli non rom-
sarà tra voi, che avendo una perà la canna fessa, e non
pecora, se questa venga a ca- ammorzerà il lucignolo che
dere in giorno di sabato nella fuma, sin a tanto che faccia
fossa, non la pigli, e la cavi trionfare il giudizio. 21. E nel
fuora? 12. Ma quanto è da nome di lui spereranno le
più un uomo d'una pecora? È genti. 22. Allora gli fu pre-
adunque lecito di far benefizj sentato un indemoniato cie-

29
CAPO XII Nuovo testamento

co, e muto, e lo sanò in guisa, campione per poi saccheg-


che parlava, e vedeva. 23. E giargli la casa? 30. Chi non è
tutte le turbe uscivano fuori meco, è contro di me, e chi
di se, e dicevano: è egli forse non raccoglie meco, disperge.
questo il figliuolo di David? 31. Per questo io vi dico, che
24. Ma i Farisei udito questo qualunque peccato, e qualun-
dissero: costui non caccia i que bestemmia sarà perdona-
demonj se non per opera di ta agli uomini, ma la bestem-
Beelzebub principe de' de- mia contro lo Spirito Santo
monj. 25. Gesù però cono- non sarà perdonata. 32. E a
sciuti i lor pensieri disse loro: chiunque avrà sparlato con-
qualunque Regno diviso in tro il figliuolo dell'uomo, gli
contrarj partiti sarà devasta- sarà perdonato, ma a chiun-
to; e qualunque città, o fami- que avrà sparlalo contro lo
glia divisa in contrarj partiti Spirito Santo, non sarà per-
non sussisterà. 26. Ma se sa- donatone in questo secolo, né
tana discaccia satana, egli è nel futuro 33. O date per
in discordia con se medesi- buono l'albero, e per buono il
mo: come dunque sussisterà suo frutto, o date per cattivo
il Regno di lui? 27. E se io l'albero, e per cattivo il suo
caccio i demonj per opera di frutto; imperocché dal frutto
Beelzebub, per opera di chi li si riconosce la pianta.
cacciano i vostri figliuoli? Per 34. Razza di vipere: come po-
questo essi saran vostri giu- tete parlar bene, voi, che siete
dici. 28. Che se per mezzo cattivi? imperciocché dalla
dello spirito di Dio io caccio i pienezza del cuore parla la
demonj, è adunque certo, che bocca. 35. L'uomo dabbene
è giunto a voi il Regno di da un buon tesoro cava fuora
Dio. 29. Conciossiachè come del bene, il cattivo uomo da
può uno entrare in casa d'un un cattivo tesoro cava fuori
campione, e rubargli i suoi del male. 36. Or io vi fo sape-
arnesi, se prima non lega il re, che di qualunque parola

30
Vangelo secondo Matteo CAPO XII

oziosa, che avran detto gli d'uomini, e la condannerà,


uomini, ne renderan conto perché venne dall'estremità
nel di del giudizio. 37. Impe- della terra a udire la sapienza
rocché le tue parole ti giusti- di Salomone; ed ecco qui
ficheranno, e le tue parole ti uno, che è da più di Salomo-
condanneranno. 38. Allora ne. 43. Quando lo spirito im-
gli replicarono alcuni degli puro è uscito d'un uomo, se
Scribi, e de' Farisei dicendo: ne va per luoghi asciutti cer-
Maestro, desideriamo di ve- cando riposo, e non lo trova.
dere qualche tuo miracolo. 44. Allora dice: ritornerò nel-
39. Ma egli rispose loro: que- la mia casa, dalla quale sono
sta generazione cattiva, e uscito, e giuntovi la trova
adultera va cercando un pro- vuota,e spazzata, e apparec-
digio, e nessun prodigio le chiata. 45. Allora va,e prende
sarà conceduto, fuorichè altri sette spiriti peggiori di
quello di Giona profeta. lui, e vi entrano ad abitarla, e
40. Imperocché siccome Gio- l'ultimo stato di quest'uomo
na stette per tre giorni, e per diventa peggiore del primo;
tre notti nel ventre della bale- cosi succederà anche a questa
na, così starà il figliuolo del- stirpe perversa. 46. Mentre
l'uomo per tre giorni, e tre egli continuava a parlare alle
notti nel seno della terra. turbe, ecco che la madre e i
41. Gli uomini di Ninive in- fratelli di lui si trattenevano
sorgeranno nel di del giudi- di fuori, desiderando di par-
zio contro di questa nazione, largli. 47. E alcuno gli disse:
e la condanneranno, perché tua madre, e i tuoi fratelli
essi fecero penitenza alla pre- sono fuori, e cercano di te.
dicazione di Giona; ed ecco 47. Ma egli rispose a chi gli
qui uno, che è da più di Gio- parlava: chi è la mia madre, e
na. 42. La Regina del mezzo- chi sono i miei fratelli? 49. E
giorno insorgerà nel di del stesa la mano inverso de'
giudizio contro questa razza suoi discepoli: questi, disse,

31
CAPO XII Nuovo testamento

sono la madre, e i fratelli, che


io ho. 50. Imperocché chiun- CAPO XIII
que fa la volontà del Padre Parabole del seminatore, e della
mio, che è ne' Cieli, quegli è zizzania, del granello di senapa,
mio fratello, e sorella, e ma- del lievito, del tesoro
dre. ritrovato,della perla, e della rete.
Il profeta non è onorato nel pro-
prio paese.

I n quel giorno poi Gesù


uscito dalla casa stava a
sedere alla riva del mare.
2. E si radunò intorno a lui
gran turba di popolo, talmen-
te che e trato in una barca vi
si pose a sedere, e tutta la
turba restò sul lido. 3. E parlò
ad essi di molte cose per via
di parabole: dicendo: ecco,
che un seminatore andò per
seminare. 4. E mentre egli
spargeva il seme, cadde parte
longo la strada, e soprag-
giunsero gli uccelli dell'aria,
e lo mangiarono. 5. Parte
cadde in luoghi sassosi, ove
non avea molta terra, e subi-
to spuntò fuori, perché non
avea profondità di terreno.
6. Ma levatosi il sole lo infuo-

32
Vangelo secondo Matteo CAPO XIII

cò, e per non aver radice sec- duro d'orecchie, ed ha chiusi


cò. 7. Un'altra parte cadde tra gli occhi per non vedere cogli
le spine, e crebber le spine, e occhi, né udir colle orecchie,
lo soffocarono. 8. Un'altra fi- né comprender col cuore,
nalmente cadde sopra una onde si con verta, ed io lo ri-
buona terra, e fruttificò, dove sanerò. 16. Ma beati sono i
cento per uno, dove sessanta, vostri occhi, che vedono, e i
e dove trenta. 9. Chi ha orec- vostri orecchi, che odono.
chie da intendere, 17. Imperocché vi dico in ve-
intenda.10. Ed accostatisi i rità, che molti profeti, e molti
suoi discepoli gli dissero: per giusti desiderarono di vedere
qual motivo parli tu ad essi quello, che voi vedete, e non
per via di parabole? 11 Ed ei lo videro, e di udire quello,
rispondendo disse loro, per- che udite, e non l'udirono.
ché a voi è concesso di inten- 18. Sentite pertanto voi la pa-
dere i misterj del Regno de' rabola del seminatore.
cieli; ma ad essi ciò non è sta- 19. Chiunque ascolta la paro-
to concesso. 12. Imperocché a la del Regno (di Dio), e non
chi ha, sarà dato, e sarà nel- vi pon mente, viene il mali-
l'abbondanza,ma a chi non gno, e toglie quel, che era sta-
ha, sarà tolto anche quello, to seminato nel di lui cuore:
che ha. 13. Per questo parlo questi è quegli, che ha rice-
loro per via di parabole, per- vuto la semenza lungo la
ché vedendo non vedono, e strada. 20. Quegli, che riceve
udendo non odono, né inten- la semenza in mezzo alle pie-
dono. 14. E adempiesi in essi tre, è colui, che ascolta la pa-
la profezia d'Isaia, che dice: rola, e subito la riceve con
udirete colle vostre orecchie, gaudio. 21. Ma non ha la se
e non intenderete, mirerete radice, ed è di corta durata, e
co' vostri occhi, e non vedre- venuta la tribolazione, e la
te. 15. Imperocché questo po- persecuzione a causa della
polo ha un cuor crasso, ed è parola, tosto è scandalizzato.

33
CAPO XIII Nuovo testamento

22. Colui, che riceve la se- servi gli dissero, volete voi,
mente tra le spine, è quegli, che andiamo a coglierla?
che ascolta la parola, ma la 29 Ed egli rispose: no, per-
sollecitudine del secolo pre- ché cogliendo la zizzania non
sente, e la illusione delle ric- isterpiate con essa anco il
chezze soffogano la parola, e grano. 30. Lasciate, che l'uno,
rendesi infruttuosa. 23. Ma e l'altra crescano sino alla ri-
quegli, che riceve la semente colta, e al tempo della ricolta
in un buon terreno, è colui, dirò ai mietitori: sterpate in
che ascolta la parola, e vi pon primo luogo la zizzania, e le-
mente, e porta frutto, e rende gatela in fastelli per brugiar-
ora cento, ora sessanta, ora la; il grano poi radunatelo nel
trenta per uno. 24. Propose mio granajo. 31. Propose loro
loro un'altra parabola dicen- un'ultra parabola dicendo: è
do: il Regno de' Cieli è simile simile il Regno de' Cieli a un
ad un uomo, il quale seminò grano di senapa, che un
nel suo campo un buon uomo prese, e seminò nel suo
seme. 25. Ma nel tempo, che compo. 32. La quale è bensì
gli uomini dormivano, il ne- la più minuta di tutte le se-
mico di lui andò, e seminò menze, ma cresciuta che sia,
della zizzania in mezzo al è maggiore di tutti i legumi, e
grano, e si partì. 26. Cresciuta diventa un albero, dimodo-
poi l'erba, e venuta a frutto, ché gli uccelli dell'aria vanno
allora comparve anche la ziz- a riposare sopra i di lei rami.
zania. 27. E i servi del padre 33. Un'altra parabola disse
di famiglia accostatisi gli dis- loro: è simile il Regno de'
sero: Signore, non avete voi Cieli a un pezzo di lievito,
seminato buon seme nel vo- cui una donna rimescola con
stro campo? come dunque ha tre staja di farina, fintanto
della zizzania? 28. Ed egli ri- che tutta sia fermentata.
spose loro: qualche nemico 34. Tutte queste cose Gesù
uomo ha fatto tal cosa; e i disse alle turbe per via di pa-

34
Vangelo secondo Matteo CAPO XIII

rabole, né mai parlava loro nella fornace di fuoco: ivi


senza parabola. 35. Affinché sarà pianto, e stridore di den-
si adempisse quello, che era ti. 43. Allora splenderanno i
stato detto dal profeta: aprirò giusti come il sole nel Regno
la mia bocca in parabole, ma- del loro Padre: chi ha orec-
nifesterò cose, che sono state chie da intendere, intenda.
nascoste dalla fondazione del 44. Di più il Regno de' Cieli è
mondo. 36. Allora Gesù li- simile a un tesoro nascosto in
cenziato il popolo se ne tornò un campo, il qual tesoro un
a casa, e accostatisi i suoi di- uomo avendolo trovato lo
scepoli dissero: spiegaci la nasconda, e tutto allegro per-
parabola della zizzania nel ciò va, e vende quanto ha, e
campo. 37. Ed ei risponden- compra quel campo. 45. È an-
do disse loro: quegli, che se- cora simile il Regno de' Cieli
mina buon seme, si è il fi- a un mercadante, che cerca
gliuolo dell'uomo. 38. Il cam- buone perle. 46. Il quale tro-
po è il mondo, il buon seme vata una perla di gran pre-
sono i figliuoli del regno; la gio, va e vende quanto ha, e
zizzania poi sono i figliuoli la compra. 47. È ancora simi-
del maligno. 39. Il nemico, le il Regno de' Cieli a una
che la ha seminata, è il diavo- rete gettata in mare, che rac-
lo, la raccolta è la fine del coglie ogni sorta di pesci.
mondo, i mietitori sono gli 48. La quale allorché, fu pie-
Angeli. 40. Siccome adunque na (i pescatori) tiratala fuori,
si raccoglie la zizzania,e si e postisi a sedere sul lido,
abbrucia, così succederà alla scelsero, e riposero i buoni
fine del secolo. 41. Il figliuolo ne' vasi, e buttarono via i cat-
dell'uomo manderà i suoi tivi. 49. Così succederà nella
Angeli, e torranno via dal consumazione del secolo,
suo Regno tutti gli scandali, e verranno gli Angeli, e sepa-
tutti coloro, che esercitano l'i- reranno i cattivi di mezzo a'
niquità. 42 E li getteranno giusti. 50. E li getteranno nel-

35
CAPO XIII Nuovo testamento

la fornace di fuoco: ivi sarà quivi molti miracoli, a moti-


pianto, e stridore di denti. vo della loro incredulità.
51. Avete voi inteso tutte
queste cose? Sì, Signore, ri-
sposero essi. 52. Ed ei disse
loro: per questo ogni Scriba
instruito pel Regno de' Cieli è
simile a un padre di famiglia,
il quale cava fuora dalla sua
dispensa roba nuova, e usata.
53. Terminate che ebbe Gesù
queste parabole parti di là,
54. E andatosene alla sua pa-
tria, insegnava nelle loro si-
nagoghe, dimodoché restava-
no stupefatti, e dicevano:
onde mai ha costui tal sa-
pienza, e miracoli? 55. Non è
egli figliuolo d'un artigiano?
non è ella sua madre quella,
che chiamasi Maria? e suoi
fratelli quelli, che chiamansi
Giacomo, Giuseppe, Simone,
e Giuda? 56. E non son elleno
tra di noi tutte le sue sorelle?
donde adunque son venute a
costui tutte queste gran cose?
57. E restavano scandalizzati
di lui. Ma Gesù disse loro:
non è senza onore un profeta,
fuoriché nella sua patria, e in
casa propria. 58. E non fece

36
Vangelo secondo Matteo CAPO XIV

se con giuramento di darle


CAPO XIV qualunque cosa gli avesse ac-
La testa di Giovanni donata a comandato. 8. Ed ella preve-
una ballerina. Miracolo de' cin- nuta dalla madre, dammi
que pani, e due pesci. Gesù qui, gli disse, in un bacile la
cammina sul mare. Al tocco del- testa di Giovanili Battista.
le sue vesti sono risanati molti 9. Si rattristò il Re, ma a cau-
infermi. sa del giuramento, e de' con-
vitati comandò, che le fosse
data. 10. E mandò a decapita-
re Giovanni nella prigione.
11. E fu portata in un bacile

I n quel tempo Erode il Te-


trarca sentì parlare delle
cose di Gesù. 2. E disse a'
suoi cortigiani: questi è Gio-
la di lui testa, e data alla fan-
ciulla, e questa la presentò a
sua madre. 12. E andarono i
discepoli di lui a prendere il
vanni il Battista, egli è risu- suo corpo, e lo seppellirono,
scitato, e per questo opera in e si portarono a darne la nuo-
lui la virtù de' miracoli. va a Gesù. 13. Lo che avendo
3. Imperocché Erode fatto udito Gesù, se ne andò di là
prendere, e legare Giovanni in barca ad un luogo appar-
l'aveva posto in prigione a tato, e deserto; il che saputosi
causa di Erodiade moglie di dalle turbe gli tennero dietro
suo fratello. 4. Imperocché a piedi dalle Città. 14. E usci-
Giovanni gli diceva: non ti è to (di barca) vide una gran
permesso di tener costei. 5. E turba, e si mosse a compas-
volendo (Erode) farlo morire, sione di essa, e guarì i loro
ebbe paura del popolo, per- malati. 15. Ma facendosi sera
ché lo tenevano per un Profe- si accostarono a lui i suoi di-
ta. 6. Ma nel giorno natalizio scepoli, e gli dissero: il luogo
di Erode la figliuola di Ero- è deserto, e l'ora è passata, li-
diade ballò in mezzo, e piac- cenzia il popolo, affinché
que a Erode. 7. Onde promi-

37
CAPO XIV Nuovo testamento

vada per i villaggj a comprar- la barca era in mezzo del


si da mangiare. 16. Ma Gesù mare sbattuta da' flutti: im-
disse loro: non hanno biso- perocché il vento era contra-
gno di andarsene, dategli voi rio. 25. Ma alla quarta vigilia
da mangiare. 17. Essi gli ri- della notte Gesù andò verso
sposero: non abbiamo qui se di loro camminando sul
non cinque pani, e due pesci. mare. 26. E i discepoli vedu-
18. Ed egli disse loro: date- tolo camminare sopra del
megli qua. 19. E avendo ordi- mare si turbarono, e diceva-
nato alle turbe di mettersi a no: questa è una fantasima; e
sedere sull'erba, presi i cin- per la paura alzaron le strida.
que pani, e i due pesci, alzati 27. Ma subito Gesù parlò
gli occhi al cielo, benedisse, loro, e disse: fate cuore, son
spezzò, e dette a' discepoli i io, non temete. 28. Pietro gli
pani, e i discepoli alle turbe. rispose: se sei tu, comandami
20. E tutti mangiarono, e si di venir da te sull'acque.
saziarono, e raccolsero dodici 29. Ed egli disse: vieni. E Pie-
ceste piene di frammenti tro sceso di barca camminava
avanzati. 21. Or quegli, che sopra dell'acque per andar
avevano mangiato, erano in da Gesù. 30. Ma osservando,
numero di cinque mila uomi- che il vento era gagliardo,
ni senza le donne, e i ragazzi. s'impaurì, e principiando a
22. E immediatamente Gesù sommergersi gridò,e disse:
obbligò i suoi discepoli a Signore, salvami. 31. Gesù
montare in barca, e andare stesa tosto la mano, lo prese,
ad aspettarlo all'altra riva, e gli disse: o di poca fede,
nel mentre, che egli licenzia- perché hai dubitato? 32. Ed
va le turbe. 23. E licenziate le essendo essi montati nella
turbe, sali egli solo sopra un barca, il vento si quietò.
monte per ivi fare orazione, e 33. Ma quegli che erano nella
venuta la sera, era egli solo in barca, se gli appressarono, e
quel luogo. 24. Ma frattanto l'adorarono dicendo: tu seve-

38
Vangelo secondo Matteo CAPO XIV

ramente Figlio di Dio. 34. E


traghettato il lago, andarono CAPO XV
nella Terra di Genesar. 35. Ed Disputa di Cristo co' Farisei in-
avendolo la gente di quel torno alle loro tradizioni preferi-
luogo riconosciuto, mandaro- te da essi alla legge di Dio. Fede
no per tutto il paese all'in- della Cananea. Miracolo dei set-
contro, egli presentarono tut- te pani, e pochi pesci.
ti i malati. 36. E gli domanda-
rono in grazia, che questi toc-
cassero solamente il lembo
della sua veste, e tutti coloro,

A
che la toccarono furono risa- llora se gli accosta-
nati. rono degli Scribi, e
de' Farisei di Geru-
salemme, e gli dissero. 2. Per
qual motivo i tuoi Discepoli
trasgrediscono le tradizioni
de' seniori? imperocché non
si lavano le mani, quando
mangiano. 3. Ma egli rispose
loro: e voi ancora perché tra-
sgredite il comando di Dio in
grazia della vostra tradizio-
ne? Imperocché Dio ha detto:
4. Onora il padre, e la madre,
e chi maledirà il padre, o la
madre, sia punito di morte.
5. Ma voi altri dite: chiunque
avrà detto al padre, o alla
madre; qualunque dono da
me fatto (a Dio) giova a te,
adempie la legge. 6. E non as-

39
CAPO XV Nuovo testamento

sisterà il padre, o la madre; e tutt'ora anche voi senza intel-


avete colle vostre tradizioni letto? 17.Non comprendete
annichilato il comandamento voi, che tutto ciò, che entra
di Dio. 7. Ipocriti: ottima- per la bocca, passa nel ven-
mente profetò di voi Isaia di- tre, e di lì nel secesso? 18. Ma
cendo: 8. Questo popolo m'o- quel, che esce dalla bocca,
nora colle labbra, ma il loro viene dal cuore, e questo im-
cuore, è lungi da me. 9. E in- bratta l'uomo. 19. Imperoc-
vano mi onorano insegnando ché dal cuore partono i mali
dottrine (che sono) comanda- pensieri, gli omicidj, gli adul-
menti di uomini. 10. E chia- terj, le fornicazioni, i furti, i
mate a se le turbe, disse loro: falsi testimonj, le maldicenze.
udite e intendete. 11. Non è 20. Queste sono le cose, che
quel che entra per la bocca, imbrattano l'uomo, ma il
che imbratti l'uomo; ma quel- mangiare senza lavarsi le
lo, che esce dalla bocca, que- mani non imbratta l'uottto.
sto è, che l'uomo rende im- 21. E partitosi Gesù da quel
mondo. 12. Allora accostatisi luogo si ritirò dalle parti di
a lui i discepoli gli dissero: Tiro, e di Sidone.
sai tu, che i Farisei, udito 22. Quand'ecco una donna
questo discorso, se ne sono Cananea uscita da que' con-
scandalizzati? 13. Ma egli ri- torni alzò la voce, dicendogli:
spose: qualunque pianta non abbi pietà di me, Signore fi-
piantata dal celeste mio Pa- gliuolo di Davidde: la mia fi-
dre sarà sradicata. 14. Non gliuola è malamente tormen-
badate a loro: sono ciechi, e tata dal demonio. 23. Ma egli
guide de' ciechi; e se un cieco non le fece motto, e accostati-
ne guida un altro, cadono si a lui i discepoli, lo prega-
ambedue nella fossa. 15. Pie- vano, dicendogli: spediscila:
tro allora prese la parola, e attesoché ci grida dietro.
disse: spiegaci questa para- 24. Ma egli rispose, e disse:
bola. 16. Ma egli disse: siete non sono stato mandato se

40
Vangelo secondo Matteo CAPO XV

non alle pecore perdute della sraele. 32. Ma Gesù chiamati


casa d'Israello. 25. Ma quella a se i suoi discepoli, disse
se gli approssimò, e lo adorò loro: ho pietà di questo popo-
dicendo: ajutami, Signore. lo, perché sono già tre giorni,
26. Ed egli le rispose: non è che non si distaccan da me, e
ben fatto di prendere il pane non hanno niente da mangia-
de' figliuoli, e gettarlo ai cani. re, e non voglio rimandargli
27 Ella però disse: benissimo, digiuni, perché non isvenga-
Signore, imperocché anche i no per istrada. 33. Gli dissero
cagnolini mangiano le bric- i discepoli: ma donde cave-
ciole, che cadono dalla tavola rem noi in un deserto tanto
de' loro padroni. 28. Allora pane da saziare turba si gran-
Gesù le rispose, e disse: o de? 34. E Gesù disse loro:
donna, grande è Ia tua fede: quanti pani avete voi? ed essi
ti sia fatto, come desideri; e risposero, sette, ed alcuni po-
da quel punto fu risanata la chi pesciolini. 35. Ed egli or-
sua figliuola. 29. Ed essendo dinò alla turba, che sedesse
Gesù partito di là andò verso per terra. 36. E presi i sette
il mare di Galilea,e salito so- panni, ed i pesci rendette le
pra un monte stava quivi a grazie, gli spezzò, e gli diede
sedere. 30. E se gli accostò a' suoi discepoli, e i discepoli
una gran turba di popolo, gli dettero al popolo. 37. Tut-
che conduceva seco de' muti, ti mangiarono è si saziarono,
de' ciechi, degli zoppi, e e raccolsero de' pezzi avanza-
stroppiati, e molti altri (mala- ti sette sporte piene. 38. Or
ti), e gli gettarono a' suoi pie- quegli, che avevano mangia-
di, e gli guarì. 31. Talmente to, erano quattromila perso-
che le turbe restavano ammi- ne senza i ragazzi, e le don-
rate vedendo, come i muti ne. 39. E licenziate le turbe
parlavano, camminavano li entrò in una barca, e andò nei
zoppi, e i ciechi vedevano, e contorni di Magedan.
ne davano gloria al Dio d'I-

41
CAPO XVI Nuovo testamento

Giona Profeta, e, lasciati co-


CAPO XVI storo, si partì. 5. Ora i suoi
Domanda de' Farisei, e de' Sad- discepoli in andando a tra-
ducei; del loro fermento. Opi- ghettare il lago, si erano scor-
nioni degli uomini intorno a dati di prender del pane. 6. E
Cristo. Confessione di Pietro disse loro Gesù: tenete aperti
premiata. Predizione, che fa gli occhi, e guardatevi dal lie-
Cristo della sua morte, e ripren- vito de' Farisei, e Sadducei.
sione di Pietro. Della croce di 7. Ma essi stavan pensosi
Cristo, e della propria annega- dentro di se, e dicevano: per-
zione. ché non abbiamo preso del
pane. 8. Il che conoscendo
Gesù, disse: perché state pen-
sosi dentro di voi gente di
poca fede a motivo, che non

E andavano a trovarlo i
Farisei, e i Sadducei
per tentarlo, e lo pre-
garono di far loro vedere
avete pane? 9. Non riflettete
ancora, né vi ricordate dei
cinque pani per i cinque mila
uomini, e quante misure ne
qualche prodigio dal cielo: raccoglieste? 10. Né dei sette
2. Ma egli rispose loro e dis- pani per i quattro mila uomi-
se: alla sera voi dite, farà bel ni, e quante sporte ne racco-
tempo, perché il cielo rosseg- glieste? 11. Come non com-
gia. 3. E alla mattina: oggi prendete, che non per riguar-
farà temporale, perché il cielo do al pane io vi ho detto:
scuro rosseggia. 4. Voi sapete guardatevi dal fermento de'
dunque distinguere gli aspet- Farisei, e de' Sadducei?
ti del cielo, e non siete da tan- 12. Allora intesero, come non
to di distinguere i segni de' aveva egli detto di guardarsi
tempi? Generazione perver- dal fermento del pane, ma
sa, e adultera, chiede un pro- dalla dottrina de' Farisei, e
digio, né altro prodigio saral- de' Sadducei. 13. Gesù poi es-
le accordato, che quello di

42
Vangelo secondo Matteo CAPO XVI

sendo andato dalle parti di Cristo. 21. Da indi in poi


Cesarea di Filippo, interrogò Gesù cominciò a indicare a'
i suoi discepoli, dicendo: chi suoi discepoli, come abbiso-
dicono gli uomini, che sia il gnava, ch'egli andasse a Ge-
Figliuolo dell'uomo? 14. Ed rusalemme, ed ivi molte cose
essi risposero: altri dicono, soffrisse dai seniori, e dagli
egli è Giovanni Battista, altri Scribi, e dai Prineipi de' Sa-
Elia, altri Geremia, o alcun cerdoti, e fosso ucciso, e risu-
de' Profeti. 15. E Gesù disse: scitasse il terzo giorno. 22. E
e voi chi dite voi, ch'io mi Pietro presolo a parte, comin-
sia? 16. Rispose Simone Pie- ciò a riprenderlo dicendo:
tro, e disse: tu se' il Cristo, fi- non fia mai vero, o Signore,
gliuolo di Dio vivo. 17. E non avverrà a te simil cosa.
Gesù rispose, e dissegli: bea- 23. E rivoltosi a Pietro gli dis-
to sei tu Simone Barjona, per- se: ritirati da me, Satana, tu
ché non la carne, ed il sangue mi sei di scandalo, perché
te lo ha rivelato, ma il Padre non hai la saggezza di Dio,
mio, che è ne' cieli. 18. E io ma quella degli uomini.
dico a te, che tu sei Pietro, e 24. Allora Gesù disse a' suoi
sopra quella pietra edificherò discepoli: chi vuol venire die-
la mia chiesa, e le porte del- tro a me, rinneghi se stesso,
l'inferno non prevarranno dia di mano alla sua croce, e
contro di essa. 19. Ed io ti mi siegua. 25. Imperocché chi
darò le chiavi del Regno de' vorrà salvare l'anima sua, la
cieli e qualunque cosa avrai perderà, e chi perderà 1'ani-
legato sopra la terra, sarà le- ma sua per amor mio, la tro-
gata anche ne' cieli, e qualun- verà. 26. Imperciocché che
que cosa avrai sciolta sopra giova all'uomo di guadagna-
la terra, sarà sciolta anche ne' re tutto il mondo, se poi per-
cieli. 20. Allora ordinò a' suoi da 1'anima? o che darà
discepoli, che non dicessero 1'uomo in cambio dell'anima
nissuno, che ei fosse Gesù il sua? 27. Imperocché il Fi-

43
CAPO XVI Nuovo testamento

gliuolo dell'uomo verrà nella


gloria del Padre suo co' suoi CAPO XVII
Angeli, e allora renderà a cia- Trasfigurazione di Cristo. Gio-
scheduno secondo il suo ope- vanni è Elia. Del Fanciullo lu-
rato. 28. In verità io vi dico: natico, cui non avevano potuto
tra coloro, che son qui pre- sanare gli Apostoli; efficacia
senti, vi sono di quegli, che della fede, dell'orazione, e del
non morranno, fintantoché digiuno. Predice la sua passio-
abbiano veduto il Figliuol ne, e paga il tributo.
dell'uomo entrar nel suo Re-
gno.

S
ei giorni dopo Gesù
prese con se Pietro, e
Giacomo, e Giovanni, e
li menò separatamente sopra
un alto monte. 2. E fu dinanzi
ad essi trasfigurato, e il suo
volto era luminoso come il
sole, e le sue vesti bianche
come la neve. 3. E a un tratto
apparvero ad essi Mosé, ed
Elia, i quali discorrevan con
lui. 4. E Pietro prendendo la
parola disse a Gesù: Signore,
buona cosa è per noi lo star
qui. Se a te piace, facciam qui
tre padiglioni, uno per te,
uno per Mosè, e uno per Elia.
5. Prima che egli finisse di
dire, ecco che una nuvola ri-
splendente gli adombrò, ed

44
Vangelo secondo Matteo CAPO XVII

ecco dalla nuvola una voce, loro parlato di Giovanni Bat-


che disse: questi è il mio fi- tisti. 14. Ed essendo egli
gliuolo diletto, nel quale io giunto, dove eran le turbe, se
mi sono compiaciuto, ascol- gli accostò un uomo, e si get-
tatelo: 6. Udito ciò, i discepoli tò in ginocchio davanti a lui,
caddero bocconi per terra, ed dicendo: Signore, abbi pietà
ebbero gran timore. 7. Ma di mio figlio, perché è lunati-
Gesù si accostò ad essi, e toc- co, e soffre molto; imperoc-
cogli, e gli disse: alzatevi, e ché spesso cade nel fuoco, e
non temete. 8. E alzando gli spesso nell'acqua. 15. E io lo
occhi non videro nessuno, ho presentato a' tuoi discepo-
fuori del solo Gesù. 9. E nel li, e non hanno potuto sanar-
calare dal monte, Gesù ordi- lo. 16. Ma Gesù rispose, e
nò loro dicendo non dite a disse: o generazione incredu-
chicchessia quel, che avete la, e perversa, sino a quando
veduto, prima clic il Figliuol starò con voi? sino a quando
dell'uomo sia risuscitato da vi sopporterò? Menatelo qui
morte. 10. E i discepoli lo in- da me. 17. E Gesù sgridò il
terrogarono, dicendo: perché demonio, e questi usci dal
dunque dicono gli Scribi, che fanciullo, il quale da quel
prima deve venire Elia? momento fu risanato. 18. Al-
11. Ed egli rispose loro: certo, lora i discepoli presero in di-
che prima è per venire Elia, e sparte Gesù, e gli dissero: per
riordinerà tutte le cose. qual motivo non abbiamo noi
12. Ma io vi dico, che Elia è potuto scacciarlo? 19. Rispo-
già venuto, e non lo hanno ri- se loro Gesù: a motivo della
conosciuto, ma hanno fatto a vostra incredulità. Imperoc-
lui tutto quello, che han volu- ché in verità vi dico, che, se
to, e nella stessa maniera sarà avrete fede, quanto un gra-
da essi trattato il Figliuolo nello di senapa, potrete dire
dell'uomo. 13. Allora i disce- a questo monte, passa da
poli compresero, che aveva questo a quel luogo, e passe-

45
CAPO XVII Nuovo testamento

rà, è nissuna cosa sarà a voi pesce, che verrà su, e aperta-
impossibile. 20. Ma questa gli la bocca, vi troverai uno
sorta (di demonj non) si di- statere, piglialo, e paga per
scaccia se non mediante l'ora- me, e per te.
zione, e il digiuno. 21. E men-
tre trattenevansi nella Gali-
lea, Gesù disse loro: il Fi-
gliuolo dell'uomo ha da esse-
re dato nelle mani degli uo-
mini. 22. E lo uccideranno, ed
ei risorgerà il terzo giorno, ed
essi restarono afflitti somma-
mente. 23. Ed essendo andati
in Capharnaum, si accostaro-
no a Pietro quelli, che riscuo-
tevano le due dramme, e gli
dissero: il vostro Maestro
non paga egli le due dram-
me? 24. Ed ei rispose; certo
che sì. Ed entrato che egli fu
in casa, Gesù lo prevenne, e
gli disse: che te ne pare, o Si-
mone? da chi ricevono il tri-
buto, od il censo i Re della
terra? Da' proprj figliuoli, o
dagli estranei? 25. Dagli
estranei, rispose Pietro; e
Gesù soggiunsegli: dunque
esenti sono i figliuoli. 26. Con
tutto ciò per non recare ad
essi scandalo, va al mare, get-
ta l'amo, e prendi il primo

46
Vangelo secondo Matteo CAPO XVIII

rà alcuno di questi piccolini,


CAPO XVIII che credono in me, meglio
Dell'umiltà. Dello scandalo de' per lui sarebbe che gli fosse
piccoli. Della correzione frater- appesa al collo una macina
na. Parabola della pecorella da asino, e che fosse sommer-
smarrita. Potestà di sciogliere e. so nel profando del mare.
di legare data agli Apostoli. Del 7. Guai al mondo per causa
perdonare le offese. Parabola del degli scandali: imperocchè
servo debitore de' dieci mila ta- necessaria cosa è, che sianvi
lenti. degli scandali, ma guai al-
l'uomo, por colpa del quale
viene lo scandalo. 8. Che se la
tua mano, o il tuo piede ti
serve di scandalo, troncali, e

N el tempo stesso si
appressarono a
Gesù i sani discepo-
li, e gli dissero: chi è più
gettali via da te. È meglio per
te di giugnere alla vita con
un piede, o una mano di
meno, che con tutte due le
grande nel Regno de' cieli? mani, e con tutti due i piedi
2. E Gesù chiamato a se un esser gettato nel fuoco eter-
fanciullo, lo pose in mezzo di no. 9. E se l'occhio tuo ti ser-
essi. 3. E disse: in verità vi ve di scandalo, cavatelo, e
dico, che, se non vi converti- gettalo via da te. È meglio
rete, e non diventerete come per te l'entrar nella vita con
fanciulli, non entrerete nel un sol occhio, che con due
Regno de' cieli. 4. Chiunque ocelli esser gettato nel fuoco
pertanto si farà piccolo, come dell'inferno. 10. Guardatevi
questo fanciullo, quegli sarà dal disprezzare alcuno di
il più grande nel Regno de' questi piccoli: conciossiachè
cieli. 5 E chiunque accoglierà io vi fo sapere, che i loro An-
nel nome mio un fanciullo gioli ne' cieli vedono perpe-
come questo, accoglie me tuamente il volto del Padre
stesso. 6. Chi poi scandalizze-

47
CAPO XVIII Nuovo testamento

mio, che è ne' cieli. 11. Impe- le, e per pubblicano. 18. In
rocché il Figliuolo dell'uomo verità vi dico, che tutto quel-
è venuto a salvare quel, che lo, che legherete sulla terra,
si era perduto, 12. Che ve ne sarà legato anche nei cielo, e
pare? se un uomo ha cento tutto quello, che scioglierete
pecore, e una di queste si su la terra, sarà sciolto anche
smarrisce, non abbandona nel cielo. 19. Vi dico ancora,
egli le altre novantanove, e che se due di voi si accorde-
sen va per i monti, in cerca di ranno sopra la terra a do-
quella, che si è smarrita? mandare qualsisia cosa, sarà
13. E se gli venga fatto di ri- loro concessa dal Padre mio,
trovarla, in verità vi dico, che che è ne' cieli. 20. Imperocché
più si rallegra di questa, che dove sono due, o tre persone
delle novantanove, che non congregate nel nome mio,
si erano smarrite. 14. Così quivi son io in mezzo di esse.
non è volere del padre vo- 21. Allora accostatosi a lui
stro, che è ne' cieli, che un Pietro gli disse: Signore, fino
solo perisca di questi piccoli. a quante volte peccando il
15. Che se il tuo fratello abbia mio fratello contro di me gli
commesso mancamento con- perdonerò? fino a sette volte?
tro di te, va, e correggilo tra 22. Gesù gli rispose: non ti
te, e lui solo. Se egli ti ascolta, dico fino a sette volte, ma
hai guadagnato il tuo fratel- fino a settanta volte sette vol-
lo. 16. Se poi non ti ascolta, te. 23. Per questo il Regno de'
prendi ancora teco una, o cieli si assomiglia ad un Re, il
due persone, affinché col det- quale volle fare i conti co'
to di due, o tre testimone si suoi servi. 24. E avendo prin-
stabilisca tutto l'affare. cipiato a riveder la ragione,
17. Che so non farà caso di gli fu presentato uno, che gli
essi, fallo sapere alla chiesa, e andava debitore di dieci mila
se non ascolta nemmen la talenti. 26. E non avendo co-
chiesa, abbilo come per genti- stui il modo di pagare, co-

48
Vangelo secondo Matteo CAPO XVIII

mandò il padrone, che fosse dato; 33. Non dovevi adun-


venduto lui, e sua moglie, e i que anche tu aver pietà d'un
figliuoli, e quanto aveva, e si tuo conservo, come io ho
saldasse il debito. 26. Ma il avuto pietà di te? 34. E sde-
servo prostrato lo supplicava gnato il padrone lo dette in
con dire; abbi meco pazienza, mano de' carnefici, per fino a
e ti soddisfarò interamente. tanto che avesse pagato tutto
27. Mosso il padrone a pietà il debito. 35. Nella stessa gui-
di quel servo, lo liberò con- sa farà con voi il mio Padre
donandogli il debito. 28. Ma celeste, se di cuore non per-
partito di lì il servo trovò uno donerete ciascheduno al pro-
de' suoi conservi, che gli do- prio fratello.
veva cento danari, e presolo
per la gola, lo strozzava di-
cendo: pagami quello, che
devi. 29. E il conservo pro-
strato a' suoi piedi lo suppli-
cava dicendo: abbi meco pa-
zienza, e io ti soddisfarò inte-
ramente. 30. Ma quegli non
volle, e andò a farlo mettere
in prigione, fino a tanto che
l'avesse soddisfatto. 31. Ma
avendo gli altri conservi ve-
duto tal fatto, grandemente
se ne attristarono, e riferiro-
no al padrone tutto quel, che
era avvenuto. 32. Allora il
padrone lo chiamò a se, e gli
disse: servo iniquo, io ti ho
condonato tutto quel debito,
perché ti sei a me raccoman-

49
CAPO XIX Nuovo testamento

unito colla sua moglie, e i


CAPO XIX due saranno in una sola car-
Indissolubilità del matrimonio. ne. 6. Non sono adunque più
Parabola degli Eunuchi. Del due, ma sol una carne. Non
consiglio di rinunziare a tutto divida pertanto l'uomo quel
per seguir Cristo. Difficilmente che Dio ha congiunto. 7. Ma
i ricchi entrano nel Regno de' perché dunque, dissero essi,
Cieli. Come siano premiati que- Mosè ordinò di dare il libello
gli, che abbandonano ogni cosa del ripudio, e separarsi?
per il nome di Gesù. 8. Disse loro: a motivo della
durezza del vostro cuore per-
mise a voi Mosè di ripudiare
le vostre mogli; per altro da
principio non fu così. 9. Io

O
r finiti che ebbe però vi dico, ehe, chiunque
Gesù questi ragiona- rimanderà la propria moglie,
menti, si partì dalla fuori che per causa d'adulte-
Galilea, e andò verso i confi- rio, e ne pigliierà un'altra,
ni della Giudea di qua dal commette adulterio, e chiun-
Giordano. 2. E lo seguirono que sposerà la ripudiata,
molte turbe, e quivi rendette commette adulterio. 10. Dis-
loro la sanità. 3. E andarono a sero a lui i discepoli: se tale è
trovarlo i Farisei per tentarlo, la condizione dell'uomo ri-
e gli dissero: è egli lecito al- guardo alla moglie, non tor-
l'uomo di ripudiare per qua- na a conto di ammogliarsi.
lunque motivo la propria 11. Ed egli disse loro: non
moglie? 4 Egli rispose, e dis- tutti capiscono questa parola,
se loro: non avete voi letto, ma quegli, cui ciò è stato con-
come colui, che dapprincipio cesso. 12. Imperocché vi sono
creò l'uomo, gli creò ma- degli eunuchi, che sono usciti
schio, e femmina, e disse: tali dal seno della madre, e vi
5. Per questo lascerà l'uomo son degli eunuchi, che tali
il padre, e la madre, e starà

50
Vangelo secondo Matteo CAPO XIX

sono stati fatti dagli uomini, come te stesso. 20. Dissegli il


e ve ne sono di quegli, che si giovine: ho osservato tutto
sono fatti eunuchi da loro questo dalla mia giovinezza,
stessi per amore del Regno che mi manca ancora?
de' cieli. Chi può intendere, 21. Gesù gli disse: se vuoi es-
intenda. 13 Allora furongli sere perfetto, va, vendi ciò,
presentati de' fanciulli, affin- che hai, e dallo a' poveri, ed
ché imponesse loro le mani, e avrai un tesoro nel Cielo, e
orasse; ma i discepoli gli sgri- vieni, e seguimi. 22. Udite il
davano. 14. E Gesù disse giovine queste parole se ne
loro: lasciate in pace i piccoli- andò afflitto, perché aveva
ni, e non vogliate impedirgli grandi ricchezze. 23. E Gesù
dal venire a me; imperocché disse a' suoi discepoli; in ve-
di questi tali è il Regno de' rità vi dico, che difficilmente
cieli. 15. E avendo imposte un ricco entrerà nel Regno
ad essi le mani, si partì da de' Cieli. 24. E di bel nuovo
quel luogo. 16. Allora si acco- vi dico, che è più facile per
stò a lui un tale, e gli disse: un camelo il passare per la
Maestro buono, che farò io di cruna d'un ago, che per un
bene per ottenere la vita eter- ricco l'entrare nel Regno de'
na? 17. Gesù gli rispose: per- Cieli. 26. Udito ciò i discepoli
ché m'interroghi intorno al ne restarono molto ammirati,
bene? Un solo è buono, Id- dicendo: chi potrà dunque
dio. Che se brami di arrivare salvarsi? 26. Ma Gesù guar-
alla vita, osserva i comanda- datili, disse loro:impossibile
menti. 18. E quali? rispose è questo appresso agli uomi-
egli. Gesù gli disse: non am- ni, ma appresso Dio tutto è
mazzare, non commettere possibile. 27. Allora Pietro
adulterio, non rubare, non prese la parola, e gli disse:
dire il falso testimonio. ecco, che noi abbiamo abban-
19. Onora il padre, e la ma- donato tutte le cose, e ti ab-
dre, ed ama il prossimo tuo, biam seguitato, che sarà

51
CAPO XIX Nuovo testamento

adunque di noi? 28. E Gesù


disse loro: in verità vi dico, CAPO XX
che voi, che mi avete seguito, Parabola de' lavoranti della vi-
nella rigenerazione, allorché gna, gli ultimi de' quali hanno
il Figliuolo dell'uomo sederà la stessa mercede, che i primi.
sul trono della sua Maestà, Cristo predice la sua Passione, e
sederete anche voi sopra do- Risurrezione. Domanda della
dici troni, e giudicherete le madre de' figliuoli di Zebedeo.
dodici tribù d'Israele. 29. E Il Figliuolo dell'uomo venne per
chiunque avrà abbandonato servire, non per essere servito.
la casa, o i fratelli, o le sorel- Cristo nell'uscire di Jerico risa-
le, o il padre, o la madre, o la na due ciechi.
moglie, o i figliuoli, o i pode-
ri per amor del mio nome, ri-
ceverà il centuplo, e possede-
rà la vita eterna. 30. E molti
primi saranno ultimi, e molti simile il Regno de' Cieli
ultimi (saranno) primi.
É a un Padre di famiglia,
il quale andò di gran
mattino a fermare de' lavora-
tori per la sua vigna. 2. Ed
avendo convenuto co' lavora-
tori a un denaro per giorno,
mandolli alla sua vigna. 3 Ed
essendo uscito fuora circa al-
l'ora terza ne vide degli altri,
che se ne stavano per la piaz-
za senza far nulla. 4. E disse
loro: andate anche voi nella
mia vigna, e darovvi quel,
che sarà di ragione. 5. E quel-
li andarono. Usci anche di bel
nuovo circa l'ora sesta, e la

52
Vangelo secondo Matteo CAPO XX

nona, e fece l'istesso. 6. Circa denaro? 14. Piglia il tuo, e


l'undecima poi usci, e tro- vattene; io voglio dare anche
vonne degli altri, che stavano a quest'ultimo quanto a te:
a vedere, e disse loro: perché 15. Non posso io adunque far
state qui tutto il giorno in quel, che mi piace? od è catti-
ozio? 7. Quelli risposero: per- vo il tuo occhio, perché io
ché nissuno ci ha presi a gior- son buono? 16. Così saranno
nata. Ed egli disse loro: anda- ultimi quei, ch' eran primi, e
te anche voi nella mia vigna. primi que', ch' eran ultimi;
8. Venuta la sera, il Padron imperocché molti sono i chia-
della vigna disse al suo fatto- mati, ma pochi gli eletti. 17. E
re: chiama i lavoratori, e andandosene Gesù a Gerusa-
paga ad essi la mercede co- lemme, presi in disparte i do-
minciando dagli ultimi sino dici Discepoli, disse loro:
ai primi. 9. Venuti adunque 18. Ecco, che andiamo a Ge-
quelli, che erano andati circa rusalemme, e il Figliuolo del-
l'undecima ora, ricevettero l'uomo sarà dato nelle mani
un denaro per ciascheduno. de' Principi de' Sacerdoti, e
10. Venuti poi anche i primi degli Scribi, e lo condanne-
si pensarono di ricever di ranno a morte. 19. E lo da-
più, ma ebbero anch'essi un ranno in balia de' Gentili per
denaro per uno. 11.E ricevu- essere schernito, e flagellato,
tolo mormoravano contro del e crocifisso, ed egli risorgerà
Padre di famiglia, 12.Dicen- il terzo giorno. 20. Allora si
do: questi ultimi hanno lavo- accostò a lui la madre de' fi-
rato un'ora, e gli hai ugua- gliuoli di Zebedeo co' suoi fi-
gliati a noi, che abbiam por- gliuoli adorandolo, e doman-
tato il peso della giornata, e dandogli qualche cosa. 21. Ed
del caldo. 13. Ma egli rispose egli le disse: che vuoi tu?
a uno di loro, e disse: amico, quella gli rispose: ordina, che
io non ti fo ingiustizia, non seggano questi due miei fi-
hai tu convenuto meco a un gliuoli, uno alla destra, 1' al-

53
CAPO XX Nuovo testamento

tro alla tua sinistra nel tuo popolo. 30. Quand'ecco, che
Regno. 22. Gesù rispose, e due ciechi, i quali stavan a
disse: non sapete quello, che sedere lungo la strada, aven-
domandiate; potete voi bere do udito dire, che passava
il calice, che berrò io? Gli ri- Gesù, alzaron la voce, dicen-
sposer: possiamo. 23. Disse do: Signore, Figliuolo di Da-
loro: sì, che berrete il calice vid, abbi pietà di noi. 31. Ma
mio, ma per quel, che è di se- il popolo gli sgridava, che
dere alla mia destra, o alla si- stesser cheti. Eglino però più
nistra, non tocca a me il con- forte gridavano, dicendo: Si-
cedervelo, ma (sarà) per que- gnore, Figliuolo di David,
gli, a' quali è stato preparato abbi pietà di noi. 32. E Gesù
dal Padre mio. 24. Udito ciò i soffermossi, e li chiamò, e
dieci si adirarono co' due fra- disse loro: che volete, che io
telli. 26. Ma Gesù chiamatili a vi faccia? 33. Signore, rispo-
se, disse loro: voi sapete, che ser essi, che si aprino gli oc-
i Principi delle nazioni la fan chi nostri. 34. E Gesù mosso a
da Padroni sopra di esse, e i compassione di essi, toccò i
loro Magnati le governano loro occhi, e subito videro, e
con autorità. 26. Non così lo seguitarono.
sarà di voi, ma chiunque vor-
rà tra di voi essere più gran-
de, sarà vostro ministro. 27. E
chi tra di voi vorrà essere il
primo, sarà vostro servo:
28. Siccome il Figliuolo del-
l'uomo non è venuto per es-
ser servito, ma per servire, e
dare la sua vita in redenzione
per molti. 29. E nell'uscir, che
facevan di Gerico, andò die-
tro a lui una gran turba di

54
Vangelo secondo Matteo CAPO XXI

qualche cosa, dite, che il Si-


CAPO XXI gnore ne ha bisogno, e subito
Cristo entra trionfante in Geru- ve li rimetterà. 4. Or tutto
salemme sopra all'asina. Caccia questo segui, affinché si
dal Tempio i negozianti, e ri- adempisse, quanto era stato
sponde a' Farisei offesi del suo detto dal Profeta, che disse:
trionfo. I discepoli ammirano 5. Dite alla figliuola di Sion:
l'efficacia della parola di Cristo ecco, che il tuo Re viene a te
nella ficaja seccata. Virtù della mansueto cavalcando un'asi-
fede. Interrogato intorno alla na, ed un asinello puledro di
sua, podestà risponde con una un'asina da giogo. 6. I disce-
interrogazione sopra il battesi- poli andarono, e fecero, come
mo di Giovanni. Parabola de' aveva lor comandato Gesù.
due figliuoli, e del padre di fa- 7. E menarono l'asina, e l'asi-
miglia, il di cui figliuolo erede è nello, e messer sopra di essi
ucciso dai lavoranti della vigna. le loro vestimenta, e lo fecero
Il Regno di Dio passerà dagli montar sopra. 8. E moltissimi
Ebrei ne' Gentili. delle turbe disteser le loro
vesti per la strada, altri poi
tagliavano rami dagli alberi,
e li gettavano per la strada.
9. E le turbe, che precedeva-

E avvicinandosi a Geru-
salemme, arrivati che
furono a Betfage al
monte Oliveto, allora Gesù
no, e quelle, che andavangli
dietro, gridavan dicendo:
Hosanna al Figliuolo di Da-
vid, benedetto colui, che vie-
mandò due de' suoi discepo- ne nel nome del Signore, Ho-
li. 2. Dicendo loro: andate nel sanna nel più alto de' Cieli.
Castello, che vi sta dirimpet- 10. Ed entrato che fu in Geru-
to, e subito troverete legata salemme, si levò tutta la Città
un'asina, e con essa il suo asi- a rumore, domandando: chi è
nino, scioglietela, e conduce- costui? 11. I popoli però dice-
temela. 3. E se alcuno vi dirà

55
CAPO XXI Nuovo testamento

vano: egli è Gesù il Profeta, fame. 19. E vedendo lungo la


che è da Nazareth nella Gali- strada una pianta di fico si
lea. 12. Ed entrò Gesù nel accostò ad essa, è non vi tro-
Tempio di Dio, e scacciò tutti vò altro, che foglie, e le disse:
quelli, che compravano, e non nasca mai più da te frut-
vendevan nel Tempio, e ro- to in eterno, e subito il fico si
vesciò le tavole de' banchieri, seccò. 20. Avendo ciò veduto
e le sedie di coloro, che ven- i discepoli ne restarono am-
devano le colombe. 13. E dis- mirati, e dicevano: come si è
se loro: sta scritto: la casa mia seccato in un attimo il fico?
sarà chiamata casa di orazio- 21. Ma Gesù rispose, e disse
ne, ma voi l'avete fatta spe- loro: in verità vi dico, che se
lonca di ladri. 14. E si acco- avrete fede, e non vacillerete,
starono a lui nel Tempio de' farete non solo (quel,che è
ciechi, e degli zoppi, e li risa- stato) di questo fico, ma
nò. 15. Ma avendo i Principi quand'anche diciate a questo
de' Sacerdoti, e gli Scribi ve- monte, levati, e gettati in
dute le meraviglie da lui ope- mare, sarà fatto. 22. E ogni
rate, e i fanciulli, che grida- qualunque cosa, che doman-
vano nel Tempio, Hosanna al derete nell'orazione, creden-
Figliuolo di David, arsero di do, la otterrete. 23. Ed essen-
sdegno. 16. E dissero a lui: do egli andato al Tempio, i
senti tu quel, che dicono co- Principi de' Sacerdoti e gli
storo? Ma Gesù disse loro: si Anziani del popolo se gli ac-
certamente. Non avete mai costarono, mentre insegnava,
letto: dalla bocca de' fanciulli, e gli dissero: con quale auto-
e de' bambini di latte hai ren- rità fai tu queste cose, e chi
duta perfetta laude. 17. E la- ha dato a te tal podestà? 24. E
sciati coloro, se ne andò fuori Gesù rispose loro: fo ancor io
della Città a Betania, e quivi a voi un'interrogazione, alla
pernottò. 18. La mattina poi quale se mi risponderete, vi
nel ritornare in Città ebbe dirò io pure, con quale auto-

56
Vangelo secondo Matteo CAPO XXI

rità fo queste cose. 25. Il bat- avanti a voi al Regno di Dio.


tesimo di Giovanni donde 32. Imperocché venne a voi
era egli? dal Cielo, o dagli Giovanni nella via della giu-
uomini? Ma eglino andavan stizia, e voi non gli credeste:
pensando dentro di se, e di- ma i pubblicani, e le meretri-
cevano: 26. Se diremo, dal ci gli credettero, e voi ciò ve-
Cielo, egli ci dirà: perché dendo, nemmen di poi vi
dunque non gli avete credu- pentiste per credere a lui.
to? Che se diremo, dagli uo- 33. Udite un'altra parabola.
mini, abbiam paura del po- Eravi un Padre di famiglia, il
polo; imperocché tutti tene- quale piantò una vigna, e la
van Giovanni per Profeta. cinse di siepe, e scavò, e vi
27. Risposero pertanto a fece un fattoio, e fabbricò una
Gesù con dire: nol sappiamo; torre, e la diede a lavorare ai
ed egli pure disse loro: nem- contadini, e andossene in
men io dico a voi, con quale lontan paese. 34. Venuta poi
autorità faccia tali cose. la stagione de' frutti, mandò i
28. Ma che ne pare a voi? Un suoi servi dai contadini per
uomo aveva due figliuoli, e ricevere i frutti di essa.
accostatosi al primo, gli dis- 35. Ma i contadini messe le
se: figliuolo, va, lavora oggi mani addosso a' servi altro
nella mia vigna. 29. Ed egli ne bastonarono, altro ne ucci-
rispose: non voglio; ma poi sero, e altro ne lapidarono.
ripentito vi andò. 30. E acco- 36. Mandò di nuovo altri ser-
statosi al secondo, gli disse lo vi in maggior numero di pri-
stesso, e quegli rispose: Si- ma, e coloro li trattarono nel-
gnore, io vado, e non andò. lo stesso modo. 37. Finalmen-
31. Quale dei due ha fatto la te mandò ad essi il suo Fi-
volontà del Padre? Il primo, gliuolo dicendo: avran rispet-
risposer essi. Gesù disse loro: to a mio Figlio: 38. Ma i con-
in verità vi dico, che i pubbli- tadini veduto il Figliuolo dis-
cani, e le meretrici anderanno sero tra di loro: questi è l'ere-

57
CAPO XXI Nuovo testamento

de, venite, ammazziamolo, e paura del popolo, perché lo


avremo la sua eredità. 39. E teneva per Profeta.
presolo, lo cacciaron fuora
della vigna, e 1'uccisero.
40. Tornato adunque che sia
Padrone della vigna, che farà
di que' contadini? 41 Essi ri-
sposero: manderà in malora i
malvagi, e rimetterà la sua
vigna ad altri contadini, i
quali gliene renderanno il
frutto a' suoi tempi. 42. Disse
loro Gesù: non avete mai let-
to nelle Scritture: la pietra,
che fu rigettata da coloro, che
fabbricavano, è divenuta fon-
damentale dell'angolo? Dal
Signore è stata fatta tal cosa,
ed è mirabile negli occhi no-
stri: 43. Per questo vi dico,
che sarà tolto a voi il Regno
di Dio, e sarà dato a un po-
polo, che produca i fruiti di
esso. 44. E chi cadrà sopra
questa pietra, si fracasserà, e
quegli, su di cui ella cadrà,
sarà stritolato. 45. Ed avendo
i Principi de' Sacerdoti, e i
Farisei udite le sue parabole
compresero, che parlava di
loro. 46. E cercando di met-
tergli le mani addosso, ebber

58
Vangelo secondo Matteo CAPO XXII

rono chi alla sua villa, chi al


CAPO XXII suo negozio. 6. Gli altri poi
Parabola del Re, che fece le noz- presero i servi di lui, e tratta-
ze del suo figliuolo; della veste ronli ignominiosamente, e gli
da nozze. Gesù tentato da' Fari- uccisero. 7. Udito ciò, il Re si
sei sopra il censo da pagarsi a sdegnò, e mandate le sue mi-
Cesare, e da' Sadducei sopra la lizie, sterminò quegli omici-
risurrezione, e dai Dottori della di, e dette alle fiamme la loro
legge intorno al gran comanda- Città. 8. Allora disse a' suoi
mento della legge. Gesù doman- servi: le nozze erano all'ordi-
da loro, di chi sia figliuolo il ne, ma quelli, che erano stati
Cristo. invitati, non furono degni.
9. Andate dunque a' capi del-
le strade, e quanti riscontre-
rete, chiamate tutti alle noz-
ze. 10. E andati i servitori di

E Gesù ricominciò a
parlare con essi per
via di parabole, dicen-
do: 2. Il Eegno de' Cieli è si-
lui per le strade radunarono
quanti trovarono e buoni, e
cattivi, e il banchetto fu pieno
di convitati. 11. Ma entrato il
mile ad un Re, il quale fece lo Re per vedere i convitati, vi
sposalizio del suo figliuolo: osservò un uomo, che non
3. E mandò i suoi servi a era in abito da nozze, 12. E
chiamare gl'invitati alle noz- dissegli: amico, come se' tu
ze, e non volevano andare. entrato qua, non avendo la
4. Mandò di nuovo altri ser- veste nuziale? Ma quegli am-
vi, dicendo: dite agli invitati: mutolì. 13. Allora il Re disse
il mio desinare è già in ordi- a' suoi Ministri: legatelo per
ne, si sono ammazzati i buoi, le mani, e pe' piedi, e gittate-
e gli animali di serbatojo, e lo nelle tenebre esteriori: ivi
tutto è pronto, venite alle sarà pianto, e stridore di den-
nozze. 5. Ma quelli messer ti. 14. Imperocché molti sono
ciò in non cale, e se ne anda-

59
CAPO XXII Nuovo testamento

i chiamati, e pochi gli eletti. interrogarono, 24. Dicendo:


15. Allora i Farisei ritiratisi Mestro, Mosè ha detto, che se
tenner consiglio per avvilup- uno muore non avendo fi-
parlo in parole. 16. E manda- gliuoli, il suo fratello sposi la
no da lui i loro discepoli con moglie di lui, e dia discen-
degli Erodiani, i quali disse- denza al fratello. 25. Or eran-
ro: Maestro, noi sappiamo, vi fra di noi sette fratelli, ed il
che tu se' verace, e insegni la primo ammogliatosi venne a
via di Dio secondo la verità, morte, e non avendo prole,
senza badare a chicchessia; lasciò la sua moglie al fratel-
imperocché non guardi in lo. 26. Lo stesso fu del secon-
faccia gli uomini. 17. Spiegaci do, e del terzo fino al settimo.
adunque il tuo parere: è egli 27. Finalmente ultima di tutti
lecito, o no di pagare il tribu- mori anche la donna. 28. Alla
to a Cesare? 18. Ma Gesù co- risurrezione adunque di chi
noscendo la loro malizia, dis- sarà moglie dei sette? Impe-
se: ipocriti, perché mi rocché la hanno avuta tutti.
tentate? 19. Mostratemi la 29. Ma Gesù rispose loro: voi
moneta del tributo, ed essi gli siete in errore, non sapendo
presentarono un danaro. le Scritture, né il potere di
20. E Gesù disse loro: di chi è Dio. 30. Imperocché alla ri-
questa immagine, e questa surrezione né gli uomini
iscrizione? 21. Gli risposero: prendono moglie, né le don-
di Cesare. Allora egli disse ne marito, ma sono, come gli
loro: rendete dunque a Cesa- Angeli di Dio nel Ciclo.
re quel, che è di Cesare, e a 31. Riguardo poi alla risurre-
Dio quel, che è di Dio. 22. Ciò zione de' morti non avete voi
udito restarono stupefatti, e letto quello, che Dio espresse,
lasciatolo, se ne andarono dicendo a voi: 32. Io sono il
23. In quel giorno andarono a Dio d'Abramo, il Dio d'Isac-
ritrovarlo i Sadducei, i quali co, il Dio di Giacobbe? Egli
negano la risurrezione, e lo non è il Dio de' morti, ma de'

60
Vangelo secondo Matteo CAPO XXII

vivi. 33. Udito ciò le turbe, che io metta i tuoi nemici per
ammiravano la sua dottrina. isgabello ai tuoi piedi? 45. Se
34. Ma i Farisei avendo sapu- dunque Davidde lo chiama
to, com'egli avea chiuso la Signore, come è egli suo fi-
bocca a' Sadducei, si unirono gliuolo? 46. E nessuno potea
insieme. 35. E uno di essi replicargli parola, né vi fu chi
Dottore della legge gli fece ardisse da quel di in poi di
questa interrogazione per interrogarlo.
tentarlo. 36.Maestro, qual è il
gran comandamento della
Legge? 37. Gesù dissegli:
amerai il Signore Dio tuo con
tutto il tuo cuore, con tutta
1'anima tua, e con tutto il tuo
spirito. 38. Questo è il massi-
mo, e primo comandamento.
39. Il secondo poi è simile a
questo: amerai il prossimo
tuo, come te stesso. 40. Da
questi due comandamenti
pende la Legge tutta, e i Pro-
feti. 41. Ed essendo radunati
insieme i Farisei, Gesù do-
mandò loro, 42. Dicendo: che
vi pare del Cristo, di chi è
egli figliuolo? Gli risposero:
di Davidde. 43. Egli disse
loro: come adunque Davidde
in ispirito lo chiama Signore,
dicendo: 44. Il Signore ha
detto al mio Signore: siedi
alla mia destra, sin a tanto

61
CAPO XXIII Nuovo testamento

6. Ed amano i primi posti ne'


CAPO XXIII banchetti, e le prime sedie
Ubbidire agli Scribi, e Farisei nelle sinagoghe, 7. E di essere
sedenti sulla Cattedra di Mosè; salutati nel foro, e di essere
ma non imitare i loro costumi, dalla gente chiamati Maestri.
l'ipocrisia, l'ambizione. Insegna 8. Ma voi non vogliate esser
a' discepoli l'umiltà. Minacce chiamati Maestri; imperocché
contro gli Scribi, e Farisei, e uno solo è il vostro Maestro,
contro Gerusalemme. e voi siete tutti fratelli. 9. Né
vogliate chiamare alcuno sul-
la terra vostro Padre; impe-
rocché il solo Padre vostro è
quegli, che sta ne' Cieli.

A
llora Gesù parlò alle 10. Né siate chiamati Maestri,
turbe, e a' suoi disce- perché 1'unico vostro Mae-
poli, 2. Dicendo: sul- stro è il Cristo. 11. Chi sarà
la cattedra di Mosè si assise- maggiore tra voi, sarà vostro
ro gli Scribi, e i Farisei. servo. 12. E chi si esalterà,
3. Tutto quello pertanto, che sarà umiliato, e chi si umilie-
vi diranno, osservatelo, e fa- rà, sarà esaltato. 13. Ma guai
telo, ma non vogliate fare a voi, Scribi, e Farisei ipocriti,
quel, che essi fanno; concios- perché chiudete in faccia agli
siachè dicono, e non fanno. uomini il Regno de' cieli. Im-
4. Imperocché accumulano perocché nè voi vi entrate, nè
somme gravi, e importabili, e permettete, che v'entrino
le pongono su le spalle degli quelli, che stanno per entrar-
uomini, ma per loro non vo- vi. 14. Guai a voi, Scribi, e Fa-
glion muoverle col loro dito. risei ipocriti, perché divorate
5. Fanno poi tutte le loro ope- le case delle vedove col pre-
re per essere osservati dagli testo di far lunghe orazioni:
uomini; imperocché portano per questo sarete giudicati
più ampie le fìlatterie, e più più severamente. 15. Guai a
lunghe le frange (della veste).

62
Vangelo secondo Matteo CAPO XXIII

voi, Scribi, e Farisei ipocriti, ta, e dell'aneto, e del cumino,


perché scorrete e mare, e ter- e avete trascurato il più es-
ra per fare un Proselito, e fat- senzial della Legge, la giusti-
to che sia, lo rendete figliuolo zia, e la misericordia, e la
dell'inferno il doppio di voi. fede. Queste son le cose, che
16. Guai a voi, ciechi condot- bisognava fare senza ometter
tieri, che dite: che uno abbia quelle. 24. Condottieri ciechi,
giurato per il Tempio, non è che scolate un moscherino, e
niente, ma se abbia giurato ingojate un camelo. 25. Guai
per l'oro del Tempio, resta a voi, Scribi, e Farisei ipocriti,
obbligato. 17. Stolti, e ciechi: perché il di fuora lavate del
imperocché cosa è da più, l'o- bicchiere, e del piatto, al di
ro, od il Tempio, che santifica dentro poi siete pieni di rapi-
1'oro? 18. E chi avrà giurato na, e d'immondezza. 26. Fari-
per 1'Altare, non è obbligato, seo cieco, lava prima il di
ma chi avrà giurato per 1'of- dentro del calice, e del piatto,
ferta, che è sopra di esso, re- onde anche il di fuora diventi
sta obbligato. 19. Ciechi: im- mondo. 27. Guai a voi, Scribi,
perocché cosa è da più 1'of- e Farisei ipocrititi, perché sie-
ferta, o l'Altare, che santifica te simili a' sepolcri imbianca-
l'offerta? 20. Chi dunque giu- ti, che al di fuori appariscon
ra per l'Altare, giura e per belli alla gente, ma dentro
esso, e per tutte le cose, che pieni sono di ossa di morti, e
vi sono sopra; 21. E chiunque d'ogni sporcizia. 28. Così an-
giura per il Tempio, giura e che voi al di fuori comparite
per esso, e per colui, che lo giusti alla gente, ma dentro
abita. 22. E chi giura per il pieni siete d'ipocrisia, e d'ini-
Cielo, giura per il trono di quità. 29. Guai a voi, Scribi, e
Dio, e per colui, che siede so- Farisei ipocriti, che fabbricate
pra di esso. 23. Guai a voi, sepolcri ai Profeti, e abbellite
Scribi, e Farisei ipocriti, che i monumenti de' giusti. 30. E
pagate la decima della men- dite, se fossimo stati a tempo

63
CAPO XXIII Nuovo testamento

de' nostri Padri, non sarem- come la gallina raduna i suoi


mo stati complici con essi del pulcini sotto le ali, e non hai
sangue dei Profeti. 31. Così voluto? 38. Ecco, che vi sarà
provate Contro di voi mede- lasciata deserta la vostra
simi, che siete figliuoli di co- casa. 39. Imperocché vi dico:
loro, che uccisero i Profeti. non mi vedrete da ora in poi,
32. Colmate pur voi la misu- sino a tanto che diciate: bene-
ra de' Padri vostri. 33. Ser- detto colui, che viene nel
penti, razza di vipere, come nome del Signore.
scamperete voi dalla condan-
na dell'inferno? 34. Per que-
sto, ecco, che io mando a voi
de' Profeti, e de' Saggi, e de-
gli Scribi, e di questi ne ucci-
derete, ne crocifiggerete, e ne
flagellerete nelle vostre sina-
goghe, e li perseguiterete di
Città in Città. 35. Affinché so-
pra di voi cada tutto il san-
gue giusto sparso sopra la
terra dal sangue del giusto
Abele sino al sangue di Zac-
carìa figliuolo di Burachia,
che voi uccideste tra il Tem-
pio, e l'Altare? 36. In verità io
vi dico, che tutto questo ver-
rà sopra di questa generazio-
ne. 37. Gerusalemme, Geru-
salemme, che uccidi i Profeti,
e lapidi coloro, che a te sono
mandati, quante volte ho vo-
luto radunare i tuoi figli,

64
Vangelo secondo Matteo CAPO XXIV

di tua venuta, e della fine del


CAPO XXIV secolo? 4. E Gesù rispose, e
Predice la rovina del tempio, e le disse loro: badate, che alcuno
guerre, e le persecuzioni future. non vi seduca. 5. Imperocché
Avverte i discepoli di guardarsi molti verranno nel nome
da' seduttori, da' falsi Cristi, e mio, dicendo: io sono il Cri-
da' falsi profeti. Venuta del Fi- sto, e sedurranno molta gen-
gliuol dell'uomo. Segni prece- te. 6. Imperocché sentirete
denti nel sole, nella luna, nelle parlare di guerre, e di rumori
stelle. Il giorno del giudizio fi- di guerre. Badate di non tur-
nale è ignoto a tutti. Del fedele, bavi; imperocché bisogna,
e del cattivo servo. Dice che bi- che queste cose succedano,
sogna sempre vegliare. ma non finisce qui. 7.Impe-
rocché si solleverà popolo
contro popolo, e Regno con-
tro Regno, e vi saran delle
pestilenze, e carestie, e tre-

E d uscito Gesù dal


Tempio se n' andava.
E se gli appressarono i
suoi discepoli per fargli os-
muoti in questa, e in quella
parte. 8. Ma tutte queste cose
sono il principio dei dolori.
9. Allora vi getteranno nella
servare le fabbriche del Tem- tribolazione, e vi faranno mo-
pio. 2. Ma egli prese a dir rire, e sarete odiati da tutte le
loro: vedete voi tutte queste nazioni per causa del nome
cose? In verità vi dico, non mio. 10. E allora molti pati-
resterà qui pietra sopra pie- ranno scandalo, e 1'uno tra-
tra senza essere scompagina- dirà l'altro, e si odieranno
ta. 3. Ed essendo egli a sedere 1'un l'altro. 11. E usciranno
sul monte Oliveto, se gli ac- fuora molti falsi profeti, e se-
costarono i discepoli di na- durranno molta gente. 12. E
scosto, e gli dissero: di' a noi, per essere soprabbondata l'i-
quando succederan queste niquità, raffredderassi la cari-
cose? e quale (sarà) il segno

65
CAPO XXIV Nuovo testamento

tà in molti. 13. Ma chi perse- corciati que' giorni in grazia


vererà sino al fine, questi degli eletti. 23. Allora se alcu-
sarà salvo. 14. E sarà predica- no vi dirà: ecco qui, o ecco là
to questo Vangelo del Regno il Cristo, non date retta. 24.
per tutta la terra, per testimo- Imperocché usciranno fuora
nianza a tutte le nazioni: e al- de' falsi Cristi, e de' falsi pro-
lora verrà la fine. 15. Quando feti, e faranno miracoli gran-
adunque vedrete 1'abbomi- di, e prodigj, da fare che sia-
nazione della desolazione no ingannati (se è possibile)
predetta dal profeta Daniele, gli stessi eletti. 25. Ecco che io
posta nel luogo santo (chi ve 1'ho predetto. 26. Se adun-
legge, comprenda) 16. Allora que vi diranno: ecco che egli
coloro, che si troveranno nel- è nel deserto non vogliate
la Giudea fuggano sui monti: muovervi; eccolo in fondo
17. E chi si troverà sopra il della casa, non date retta.
solajo, non iscenda per pren- 27. Imperocché siccome il
dere qualche cosa di casa lampo si parte dall'Oriente, e
sua: 18.E chi sarà al campo, si fa veder sino all'Occidente:
non ritorni a pigliar la sua così sarà la venuta del Fi-
veste. 19. Ma guai alle donne gliuolo dell'uomo. 28. Do-
gravide, o che avranno bam- vunque sarà il corpo, quivi si
bini al petto in que' giorni. raduneranno le aquile.
20. Pregate perciò, che non 29. Immediatamente poi
abbiate a fuggire di verno, o dopo la tribolazione di que'
in giorno di sabato. 21. Impe- giorni si oscurerà il sole, e la
rocché grande sarà allora la luna non darà più la sua luce,
tribolazione, quale non fu dal e cadranno dal cielo le stelle,
principio del mondo sino a e le potenze de' cieli saranno
quest'oggi, né mai sarà. 22. E sommosse. 30. Allora il segno
se non fossero accorciati que' del Figliuolo dell'uomo com-
giorni, non sarebbe uomo re- parirà nel cielo: e allora si
stato salvo: ma saranno ac- batteranno il petto tutte le

66
Vangelo secondo Matteo CAPO XXIV

Tribù della terra, e vedranno uomini se ne stavano man-


il Figliuol dell'uomo scende- giando, e bevendo, sposan-
re sulle nubi del cielo con po- do, e dando a marito le don-
testà, e maestà grande. 31. E ne sino a quel giorno, che
manderà i suoi Angeli, i qua- Noè entrò nell'arca: 39. E non
li con tromba, e voce sonora si detter pensiero, sintanto
raduneranno i suoi eletti dai che venne il diluvio, e uccise
quattro venti, da un'estremi- tutti: così sarà alla venata del
tà de' cieli all'altra. 32. Dalla Figliuolo dell'uomo. 40. Allo-
pianta del fico imparate que- ra due si troveranno in un
sta similitudine: quando il campo: uno sarà preso, e l'al-
ramo di essa intenerisce, e tro abbandonato. 41. Due
spuntano le foglie, voi sape- donne saranno a macinare al
te, che la state è vicina: mulino: una sarà presa, e l'al-
33. Così ancora, quando voi tra abbandonata. 42. Vegliate
vedrete tutte queste cose, adunque, perché non sapete,
sappiate, che egli è vicino a che ora sia per venire il Si-
alla porta. 34. In verità vi gnor vostro. 43. Sappiate
dico, non passerà questa ge- però, che, se il padre di fami-
nerazione, che adempite non glia sapesse, a che ora sia per
siano tutte queste cose. 35. Il venire il ladro, veglierebbe
cielo, e la terra passeranno, certamente, e non lascierebbe
ma le mie parole non passe- aprirsi la casa. 44. Per questo
ranno. 36. Quanto poi a quel anche voi state preparati:
giorno, e a quell'ora nissuno perché il Figliuolo dell'uomo
la sa, nemmeno gli Angeli verri all'ora, che non pensate.
del cielo, eccetto il solo Pa- 45- Chi è mai quel servo fe-
dre,. 37. E come (fu) a' tempi dele, e prudente preposto dal
di Noè, così sarà ancora al padrone sopra la sua servitù,
venire del Figliuolo dell'uo- per distribuirle il vitto a' suoi
mo. 38. Imperocché siccome tempi? 46. Beato quel servo,
ne' giorni avanti al diluvio gli cui il padrone in venendo

67
CAPO XXIV Nuovo testamento

troverà così diportarsi. 47. In


verità vi dico, che gli affiderà CAPO XXV
il governo di tutti i suoi beni. Parabola delle dieci Vergini, e
48. Ma se quel servo cattivo de' talenti distribuiti ai servi, il
dirà in cuor suo: il mio pa- padrone de' quali al suo ritorno
drone larda a venire: 49. E premia, o punisce ciascuno se-
comincerà a battere i suoi condo i loro meriti. Descrizione
conservi, e a mangiare, e bere del giudizio finale, e cause della
con gli ubriachi: 50. Verrà il ricompensa de' buoni, e della
padrone di questo servo nel punizione de' cattivi.
dì, che egli non se l'aspetta, e
nell'ora, che egli non sa: 51. E
lo porrà a parte, e gli darà
luogo tra gl'ipocriti: ivi sarà

A
pianto, e stridor di denti. llora sarà simile il
Regno de' Cieli a
dieci Vergini, le qua-
li avendo prese le loro lam-
pane, andarono incontro allo
sposo, e alla sposa. 2. Ma cin-
que di esse erano stolte, e
cinque prudenti. 3. Or le cin-
que stolte prese avendo le
loro lampane, non portaron
seco dell'olio. 4. Le prudenti
poi presero insieme colle
lampane dell'olio ne' suoi
vasi. 5. E tardando lo sposo,
assonnarono tutte, e si ad-
dormentarono. 6. E a mezza
notte levossi un grido: ecco
che lo sposo viene, andategli
incontro. 7. Allora si alzarono

68
Vangelo secondo Matteo CAPO XXV

tutte quelle vergini, e mosse- 16. Andò dunque quegli, che


ro in ordine le loro lampane. aveva ricevuti cinque talenti,
8. Ma le stolte dissero alle e gli trafficò, e ne guadagnò
prudenti: dateci del vostro altri cinque. 17. Medesima-
olio, perché le nostre lampa- mente colui, che ne aveva ri-
ne si spengono. 9. Risposero cevuti due, ne guadagnò altri
le prudenti, e dissero: perché due. 18. Ma colui, che ne ave-
non ne manchi a voi, e a noi, va ricevuto uno, andò, e fece
andate piuttosto da chi ne una baca nella terra, e nasco-
vende, e compratevene. se il denaro del suo padrone.
10. Ma in quello, che aiutava- 19. Dopo lungo spazio di
no a comperarne, arrivò lo tempo ritornò il padrone di
sposo, e quelle, che erano que' servi, e chiamogli ai con-
preparate, entraron con lui ti. 20. E venuto colui, che
alle nozze, e fu chiusa la por- avea ricevuto cinque talenti,
ta. 11. All'ultimo verniero an- gliene presentò altri cinque,
che le altre vergini, dicendo: dicendo: Signore, tu mi hai
Signore, Signore, aprici. dato cinque talenti, eccone
12. Ma egli rispose, e disse: in cinque di più, che ho guada-
verità vi dico, che non so chi gnati. 21. Gli rispose il padro-
siate. 13. Vegliate adunque, ne: bene sta, servo buono, e
perché non sapete il giorno, fedele, perché nel poco se'
né l'ora. 14. Imperocché (la stato fedele, ti farò padrone
cosa è) come quando un del molto, entra nel gaudio
uomo partendo per lontan del tuo Signore. 22. Si presen-
paese, chiamò i suoi servi, e tò poi anche l'altro, che avea
mise il suo nelle loro mani: ricevuto i due talenti, e disse:
15. E dette all'uno cinque ta- Signore, tu mi desti due ta-
lenti, e all'altro due, e uno ad lenti, ecco che io ne ho gua-
un altro, a ognuno a propor- dagnati due altri. 23. Dissegli
zione della sua capacità, e il padrone: bene sta, servo
immediatamente si parti. buono, e fedele, perché se'

69
CAPO XXV Nuovo testamento

stato fedele nel poco, ti farò gliuolo dell'uomo con la sua


padrone del molto, entra nel maestà, e con lui tutti gli An-
gaudio del tuo Signore. geli, allora sederà sopra il
24. Presentatosi poi anche co- trono della sua maestà: 32. E
lui, che aveva ricevuto un ta- si raduneranno dinanzi a lui
lento, disse: Signore, so, che tutte le nazioni, ed egli sepa-
sei un uomo austero, che rerà gli uni dagli altri, come
mieti dove non hai seminato, il pastore separa le pecorelle
e raccogli dove nulla hai dai capretti: 33. E metterà le
sparso: 25. E timoroso andai pecorelle alla tua destra, e i
a nascondere il tuo talento capretti alla sinistra. 34. Allo-
sotto terra: eccoti il tuo. ra il Re dirà a quegli, che sa-
26.Ma il padrone rispose, e ranno alla sua destra: venite,
dissegli: servo malvagio, e in- benedetti dal Padre mio,
fingardo, tu sapevi, che io prendete possesso del Regno
mieto dove non ho seminato, preparato a voi sin dalla fon-
e ricolgo dove non ho sparso: dazione del mondo. 35. Im-
27. Dovevi adunque dare il perocché ebbi fame, e mi de-
mio denaro ai banchieri, e al ste da mangiare: ebbi sete, e
mio ritorno avrei ritirato il mi deste da bere: fui pellegri-
mio con l'interesse. 28. To- no, e mi ricettaste: 36. Ignu-
glietegli adunque il talento, do, e mi rivestiste, ammalato,
che ha, e datelo a colui, che e mi visitaste, carcerato, e ve-
ha dieci talenti. 29. Imperoc- niste da me. 37. Allora gli ri-
ché a chi ha, sarà dato, e tro- sponderanno i giusti: Signo-
verassi nell'abbondanza: ma re, quando mai ti abbiamo
a chi non ha, sarà tolto anche veduto affamato, e ti abbiam
quello, che sembra avere. dato da mangiare, assetato, e
30. Ed il servo inutile gittate- ti demmo da bere? 38. Quan-
lo nelle tenebre esteriori: ivi do ti abbiam veduto pellegri-
sarà pianto, e stridore di den- no, e ti abbiam ricettato,
ti. 31. Quando poi verrà il Fi- ignudo, e ti abbiam rivestito?

70
Vangelo secondo Matteo CAPO XXV

39. Ovvero quando ti abbiam a me. 46. E anderanno questi


veduto ammalato, o carcera- all'eterno supplizio: i giusti
to, e venimmo a visitarti? poi alla vita eterna.
40. E il Re risponderà, e dirà
loro: in verità vi dico, ogni
volta che avete fatto cosa per
uno de' più piccoli di questi
miei fratelli, la avete fatta a
me. 41. Allora dirà anche a
coloro, che saranno alla sini-
stra; via da me, maledetti, al
fuoco eterno, che fu prepara-
to per il diavolo, e pe' suoi
Angeli: 42. Imperocché ebbi
fame, e non mi deste da man-
giare, ebbi sete, e non mi de-
ste da bere; 43. Era pellegri-
no, e non mi ricettaste, ignu-
do, e non mi rivestiste, am-
malato, e carcerato, e non mi
visitaste. 44. Allora gli ri-
sponderanno anche questi:
Signore, quando mai ti ab-
biam veduto affamato, o siti-
bondo, o pellegrino, o ignu-
do, o ammalato, o carcerato,
e non ti abbiamo assistito?
45. Allora risponderà ad essi
con dire: in verità vi dico:
ogni volta che non avete ciò
fatto per un di questi piccoli,
non lo avete fatto nemmeno

71
CAPO XXVI Nuovo testamento

fisso. 3. Allora si adunarono i


CAPO XXVI Principi de' Sacerdoti, e gli
I principi de' sacerdoti consul- anziani del popolo nel Palaz-
tano la morte di Cristo. Egli è zo del Principe de' Sacerdoti,
tinto con prezioso unguento da che si chiamava Caifa: 4. E
una donna, contro di cui mor- tenner consiglio, affine, di
morano i discepoli. È venduto catturare per via d'inganno
da Giuda, del tradimento, di cui Gesù, e ucciderlo. 5. Ma dice-
parla egli co' discepoli nella vano: non in giorno di festa,
cena, in cui da ad essi il pane perché non succeda qualche
trasmutato nel suo corpo, il tumulto tra'1 popolo. 6. Ed
vino cangiato nel suo sangue. essendo Gesù a Betania in
Predice lo scandalo di tutti loro, casa di Simone il lebbroso,
e le tre negazioni di Pietro. Ora- 7. Si appressò a lui una don-
zione nell'orto, dopo la quale è na con un vaso di alabastro
catturato da' Giudei, a uno de' di prezioso unguento, e lo
quali Pietro taglia un orecchio. sparse sul capo di lui, che era
Fuggon i discepoli. Cristo è ac- a mensa. 8. Veduto ciò, i di-
cusato da' falsi testimonj dinan- scepoli se l'ebbero a male, e
zi a Caifa, e giudicato reo di dissero: a che fine tanta pro-
morte, sputacchiato, e battuto. fusione? 9. Imperocché pote-
Negato tre volte da Pietro. va quest'unguento vendersi a
caro prezzo, e darsi a' poveri.
10. Gesù inteso ciò, disse
loro: perchè inquietate voi
questa donna? Imperocché

E d avendo Gesù termi-


nato tutti questi ser-
moni, disse a' suoi di-
scepoli: 2. Voi sapete, che di
ella ha fatto una buona opera
inverso di me. 11. Conicios-
siachè avete sempre con voi
de' poveri: ma quanto a me
qui a due giorni sarà la Pa- non mi avete per sempre.
squa, e il Figliuolo dell'uomo 12. Imperocché, quand'ella
sarà tradito per essere croci-

72
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVI

ha sparso quest'unguento so- poli. 21. E mentre mangiava-


pra il mio corpo, l'ha fatto no, disse; in verità vi dico,
come per seppellirmi, 13. In che uno di voi mi tradirà.
verità, vi dico, che, dovun- 22. Ed essi afflitti grande-
que sarà predicato questo mente cominciarono a dire a
Vangelo pel mondo tutto, si uno a uno: son forse io, o Si-
narrerà ancora quel, che co- gnore? 23. Ed egli rispose, e
stei ha fatto in sua ricordan- disse: colui, che mette con
za. 14. Allora uno dei dodici, meco la mano nel piatto, que-
che chiamavasi Giuda Isca- sti mi tradirà. 24. E quanto al
riote, se n'andò a trovare i Figliuolo dell'uomo, egli se
Principi de' Sacerdoti: 15. E ne va, conforme di lui sta
disse loro: che volete darmi, scritto; ma guai a quell'uomo,
e io ve lo darò nelle mani? Ed per cui il Figliuolo dell'uomo
essi gli assegnarono trenta sarà tradito: era bene per lui,
denari d'argento. 16. E d'allo- che non fosse mai nato quel-
ra in poi cercava 1'opportuni- l'uomo. 25. Ma Giuda, il qua-
tà di tradirlo. 17. Or il primo le lo tradiva, rispose, e disse:
giorno degli azzimi si pre- son forse io, o Maestro? Dis-
sentarono a Gesù i discepoli, segli: tu l'hai detto. 26. E
e gli dissero: dove vuoi, che mentre quegli cenavano,
ti apparecchiamo per man- Gesù prese il pane, e lo bene-
giare la Pasqua? 18. Gesù ri- disse, e lo spezzò, e lo dette a'
spose: andate in Città da un suoi discepoli, e disse: pren-
tale, e ditegli: il Maestro dice: dete, e mangiate: questo è il
la mia ora è vicina, io fo la mio Corpo. 27. E preso il cali-
Pasqua in casa tua co' miei ce, rendette le grazie; e lo
discepoli. 19. E i discepoli fe- diede loro, dicendo: bevete di
cero, conforme aveva loro or- questo tutti. 28. Imperocché
dinato Gesù, e prepararon la questo è il Sangue mio del
Pasqua. 20. E fattosi sera, era nuovo Testamento, il quale
a tavola coi dodici suoi disce- sarà sparso per molti in re-

73
CAPO XXVI Nuovo testamento

missione de' peccati. 29. Or io e fo orazione. 37. E presi con


vi dico, che non berrò da ora seco Pietro, e i due figliuoli
in poi di questo frutto della di Zebedeo, cominciò a rattri-
vite sino a quel giorno, che io starsi, e a cadere in mestizia.
lo berrò nuovo con voi nel 38. Allora disse loro: l'anima
Regno del Padre mio. 30. E mia è afflitta sino alla morte:
cantato l'Inno, andarono al restate qui, e vegliate con me.
monte Oliveto. 31. Allora dis- 39. E avanzatosi alcun poco,
se loro Gesù: tutti voi patire- si prostrò per terra orando, e
te scandalo per me in questa dicendo: Padre mio, se è pos-
notte. Imperocché sta scritto: sibile, passi da me questo ca-
percuoterò il pastore, e saran lice: per altro non come vo-
disperse le pecorelle del glio io, ma come vuoi tu.
gregge. 32. Ma risuscitato che 40. E andò da' suoi discepoli,
io sia, vi anderò avanti nella e trovogli addormentati, e
Galilea. 33. Ma Pietro gli ri- disse a Pietro: così adunque
spose, e disse: quand'anche non avete potuto vegliare
tutti fosser per patire scanda- un'ora con me. 41. Vegliate,
lo per te, non sarà mai, che io ed orate, affinché non entria-
sia scandalizzato. 34. Gesù te nella tentazione: lo spirito
gli disse: in verità ti dico, che veramente è pronto, ma la
questa notte, prima che il gal- carne è stanca. 42. E se ne
lo canti, mi rinnegherai tre andò di nuovo per la seconda
volte. 35. Pietro gli disse: volta, e orò dicendo: Padre
quand'anche dovessi morir mio, se non può questo calice
teco, non ti negherò. E nello passare, senzachè io lo beva,
stesso modo parlarono anche sia fatti la tua volontà. 43. E
tutti i discepoli. 36. Allora tornato di nuovo, gli trovò
Gesù andò con essi in un luo- addormentati; imperocché gli
go chiamato Getsemani, e occhi loro erano aggravati.
disse a' suoi discepoli: tratte- 44. E lasciatigli, andò di nuo-
netevi qui, mentre io vado là, vo, ed orò per la terza volta,

74
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVI

dicendo le stesse parole. lora Gesù gli disse: rimetti la


45. Allora andò da' suoi di- tua spada al suo luogo: impe-
scepoli, e disse loro: su via rocché tutti quelli, che daran
dormite, e riposatevi: ecco è di mano alla spada, di spada
vicina 1'ora, e il Figliuolo del- periranno. 53. Pensi tu forse,
l'uomo sarà dato nelle mani che io non possa pregare il
de' peccatori. 46. Alzatevi, Padre mio, e mi porrà dinan-
andiamo: ecco che si avvicina zi adesso più di dodici legio-
colui, che mi tradirà. ni di Angeli? 54. Come adun-
47. Mentre ei tutt'ora parlava, que si adempiranno le scrit-
ecco che arrivò Giuda uno ture, a tenor delle quali deve
de' dodici, e con esso gran esser così? 55. In quel punto
turba con ispade, e bastoni, disse Gesù alle turbe: come si
mandata da' Principi de' Sa- fa per un assassino, siete ve-
cerdoti, e dagli Anziani del nuti armati, di spade, e ba-
popolo. 48. E colui, che lo tra- stoni per pigliarmi; ogni dì io
dì, avea dato loro il segnale, stava tra voi sedendo nel
dicendo: quegli, che io bace- Tempio a insegnare, né mi
rò, è desso, pigliatelo. 49. E avete preso 56. E tutto questo
subitamente accostatosi a è avvenuto, affinché si adem-
Gesù, disse: Dio ti salvi, o pissero le Scritture de' Profe-
Maestro. E baciollo. 50. E ti. Allora tutti i discepoli ab-
Gesù dissegli: amico, a che bandonatolo, se ne fuggiro-
fine se' venuto? Allora si fe- no. 57. Ma quegli afferrato
cero avanti, e miser le mani Gesù, lo condussero da Caifa
addosso a Gesù, e lo tennero Principe de' Sacerdoti, dove
stretto. 51. Ed ecco che uno di si erano radunati gli Scribi, e
quegli, che erano con Gesù, gli Anziani. 58. E Pietro lo se-
stesa la mano, tirò fuori la guiva alla lontana fino all'a-
spada, e ferì un servo del trio del Principe de' Sacerdo-
Principe de' Sacerdoti moz- ti; ed entrato dentro stava a
zandogli un'orecchia. 52. Al- sedere con i ministri per ve-

75
CAPO XXVI Nuovo testamento

dere la fine. 59. E i Principi Quegli risposero: è reo di


de' Sacerdoti, e tutto il consi- morte. 67. Allora gli sputaro-
glio cercavano false testimo- no in faccia, e lo percossero
nianze contro Gesù per farlo co' pugni, e altri gli dettero
morire. 60. E non le trovava- degli schiaffi, 68. Dicendo:
no, essendosi presentati mol- Cristo, profetizzaci, chi è, che
ti falsi testimonj. Ma alla fine ti ha percosso? 61. Pietro poi
vennero due testimonj falsi. sedeva fuora nell'atrio: e si
61. E dissero: costui ha detto: accostò a lui una serva, e dis-
posso distruggere il Tempio segli: anche tu eri con Gesù
di Dio, e rifabbricarlo in tre Galileo. 70. Ma egli negò di-
giorni. 62. E alzatosi il Princi- nanzi a tutti, dicendo: non so
pe de' Sacerdoti, gli disse: quel che tu dica. 71. Ed uscito
non rispondi nulla a quel, lui dalla porta, lo vide un'al-
che questi depongono contro tra serva, e disse a' circostanti
di te? 63. Ma Gesù si taceva. anche costui era con Gesù
E il Principe de' Sacerdoti gli Nazareno. 72. Ed egli negò di
disse: ti scongiuro per il Dio bel nuovo con giuramento:
vivo, che ci dica, se tu sii il non conosco quest'uomo.
Cristo il Figliuol di Dio. 73. E di lì a poco i circostanti
64. Gesù gli rispose: tu l'hai si appressarono, e dissero a
detto: anzi vi dico, che vedre- Pietro: veramente anche tu
te di poi il Figliuolo dell'uo- se' uno di quegli; imperocché
mo sedere alla destra della anche il tuo linguaggio ti da
virtù di Dio, e venire su le a conoscere. 74. Allora co-
nubi del cielo. 65. Allora il minciò egli a mandarsi delle
Principe de' Sacerdoti strac- imprecazioni, e a spergiura-
ciò le sue vesti, dicendo: ha re, che non avea conosciuto
bestemmiato: che bisogno ab- tal uomo: E tosto il gallo can-
biam più di testimonj? Ecco tò. 75. E Pietro si ricordò del-
avete ora sentito la bestem- la parola dettagli da Gesù:
mia. 66. Che ve ne pare? prima che canti il gallo, mi

76
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVI

negherai tre volte. E uscito


fuora, pianse amaramente. CAPO XXVII
Giuda riporta il denaro della
vendita, e va ad impiccarsi.
Gesù accusato dinanzi a Pilato
non risponde; la moglie di Pila-
to dice che egli è giusto. È a lui
preferito Barabba. Pilato, lava-
tesi le mani, rimette Gesù fla-
gellato, perché sia crocifisso. Gli
danno da bere vino misto col fie-
le. È crocifisso tra due ladroni.
Divisione delle sue vesti. Be-
stemmie scaricate da varj contro
di lui. Tenebre. Gesù gridando
Eli rende lo spirito. Prodigj av-
venuti nella sua morie. Il corpo
di lui sepolto da Giuseppe vien
dato in custodia ai soldati.

E fattosi giorno, tenner


consiglio tutti i Princi-
pi de' Sacerdoti,e gli
Anziani del popolo contro
Gesù per farlo morire. 2. E le-
gato lo condussero, e lo mise-
ro nelle mani di Ponzio Pilato
Preside. 6. Allora Giuda, che
1'avea tradito, vedendo,
come Gesù era condannato,

77
CAPO XXVII Nuovo testamento

pentito riportò i trenta denari Preside, e il Preside lo inter-


ai Principi de' Sacerdoti, e rogò, dicendogli: se' tu il Re
agli Anziani; 4. Dicendo: ho de' Giudei? Gesù gli disse: tu
peccato: avendo tradito il lo dici. 12. E venendo accusa-
sangue innocente. Ma quegli to dai Principi de' Sacerdoti,
dissero: ciò a noi che monta? e dagli Anziani, non rispose
Pensaci tu. 5. Ed egli gettate nulla. 13. Allora Pilato disse-
le monete d'argento nel Tem- gli: non odi tu, di quante cose
pio, si ritirò: e andò, e si ap- ti accusano? 14. E per qua-
piccò a un capestro. 6. Ma i lunque proposta non gli ri-
Principi de' Sacerdoti, raccol- spose nulla, talmente che ne
te le monete d'argento, disse- restò il Preside altamente
ro: non è lecito di metterle maravigliato. 15. Or egli era
nel tesoro: perché sono prez- solito il Preside di liberare
zo di sangue. 7. E fatta con- nel dì solenne quel prigione,
sulta, compraron con essi il che fosse più loro piaciuto.
campo d'un vasajo, per sep- 16. Ed egli aveva allora un
pellirvi i forestieri. 8. Per la prigione fumoso chiamato
qual cosa quel campo si chia- Barabba. 17. Essendo essi
ma Ilaceldama, cioè il campo dunque adunati, Pilato disse:
del sangue, fino al di d'oggi. chi volete, che io vi ponga in
9. Allora si adempì quello, libertà? Barabba, o Gesù
che fu predetto per il profeta chiamato il Cristo? 18. Impe-
Geremia, che dice: e hanno rocché, sapeva che per invi-
ricevuto i trenta denari d'ar- dia l'avean tradito. 19. E se-
gento, prezzo di colui, il qua- dendo egli a tribunale: la sua
le comprarono a prezzo dai moglie mandò a dirgli: non
figliuoli d' Israele: 10. E gli t'impicciare delle cose di quel
hanno impiegati in un campo giusto; imperocché sono stata
d'un vasajo, come ha pre- quest'oggi in sogno molto
scritto a me il Signore. 11. E sconturbata a causa di lui.
Gesù fu presentato dinanzi al 20. Ma i Principi de' Sacerdo-

78
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVII

ti, e gli Anziani persuasero il 28. E spogliatolo, gli misero


popolo a chieder Barabba, e indosso una clamide di color
far perire Gesù. 21. E pren- di cocco: 29. E intrecciata una
dendo la parola il Preside, corona di spine, gliela posero
disse loro: quale dei due vo- in testa, e una canna nella
lete, che io vi metta in mano diritta. E piegando il
libertà? Ma quegli disser: Ba- ginocchio dinanzi a lui, lo
rabba. 22. Disse loro Pilato: schernivan, dicendo: Dio ti
che farò io adunque di Gesù, salvi, Re de' Giudei. 30. E
chiamato il Cristo? 23. Disser sputandogli addosso, pren-
tutti: sia crocifisso. Disse loro devan la canna, e lo batteva-
il Preside: ma che ha egli fat- no nella testa. 31. E dopo
to di male? Quegli però vie averlo schernito, lo spoglia-
più gridavano, dicendo: sia rono della clamide, e lo rive-
crocifisso. 14 Vedendo Pilato, stiron delle sue vesti, e lo me-
che nulla giovava, anzi si fa- naron a crocifiggere. 32. E
ceva maggiore il tumulto, nell'uscire incontrarono un
presa l'acqua si lavò le mani uomo di Cirene, chiamato Si-
dinanzi al popolo, dicendo: mone: e lo costrinsero a por-
io sono innocente dal sangue tare la croce di lui. 33. E arri-
di questo giusto: pensateci varono al luogo detto Golgo-
voi. 25. E rispondendo tutto ta, che vuol dire luogo del
quanto il popolo, disse: il cranio. 34. E gli dettero a bere
sangue di lai sopra di noi, e del vino mescolato con fiele;
sopra de' nostri figliuoli. e assaggiato che l'ebbe, non
26. Allora rilasciò loro Barab- volle bere. 35. E dopo che
ba, e fatto flagellare Gesù, lo 1'ebber crocifisso, si spartiro-
rimise ad essi, perché fosse no le sue vesti, tirando a sor-
crocefìsso. 27. Allora i soldati te: affinché si adempisse
del Preside, condotto Gesù quello, che fu detto dal Profe-
nel Pretorio, radunarono in- ta, che dice: si sono spartiti
torno a lui tutta la coorte: tra di loro le mie vestimenta,

79
CAPO XXVII Nuovo testamento

e hanno tirato a sorte la mia tutta la terra sino all'ora


veste. 36. E stando a sedere nona. 46. E intorno all'ora
gli facevano la guardia. 37. E nona esclamò Gesù ad alta
gli posero scritto sopra la sua voce, dicendo: Eli, Eli, Lam-
testa il suo delitto: QUESTI È ma sabacthani? che vuol dire;
GESÙ NAZARENO IL RE Dio mio, Dio mio, perché mi
DE' GIUDEI. 38. Allora furon hai abbandonato? 47. Ma al-
crocifissi con lui due ladroni: cuni de' circostanti udito ciò,
uno a destra, e l'altro a sini- dicevano, costui chiama Elia.
stra. 39. E quelli, che passa- 48. E tosto correndo uno di
vano, lo bestemmiavano crol- essi, inzuppò una spugna
lando il capo, 40. E dicendo; nell'aceto; e postala in cima
o tu, che distruggi il Tempio d'una canna, gli dava da
di Dio, e lo rifabbrichi in tre bere. 49. Gli altri poi diceva-
giorni, salva te stesso: se sei no: lascia, che veggiamo, se
Figliuolo di Dio, scendi dalla venga Elia a liberarlo. 50. Ma
croce. 41. Nella stessa guisa Gesù gettato di nuovo un
anche i Principi de' Sacerdoti gran grido, rendé lo spirito.
facendosi beffe di lui con gli 51. Ed ecco che il velo del
Scribi, e gli Anziani, diceva- Tempio si divise in due parti
no: 42. Ha salvato altri, non da sommo a imo: e la terra
può salvare so stesso: se è il tremò, e le pietre si spezzaro-
Re d'Israele, scenda adesso no. 52. E i monumenti si apri-
dalla croce, e gli crediamo: rono; e molti corpi de' santi,
43. Ha confidato in Dio: lo li- che si erano addormentati, ri-
beri adesso, se gli vuol bene; suscitarono. 53. E usciti de'
imperocché egli ha detto: monumenti dopo la Risurre-
sono Figliuolo di Dio. 44. E zione di lui, entrarono nella
questo stesso gli rimprovera- Città santa, e apparvero a
vano i ladroni, che erano stati molti. 54. Ma il Centurione, e
crocifissi con lui. 45. Ma dal- quegli, che con lui facevan la
l'ora sesta furon tenebre per guardia a Gesù, veduto il tre-

80
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVII

muoto, e le cose, che accade- radunarono i Principi de' Sa-


vano, ebbero gran timore, e cerdoti, e i Farisei da Pilato,
dicevano: veramente costui 63. E gli dissero: Signore, ci
era Figliuolo di Dio. 55. Ed siam ricordati, che quel se-
eranvi in lontananza molte duttore, quand'era ancor
donne, le quali avean segui- vivo, disse: dopo tre giorni
tato Gesù dalla Galilea, e lo risusciterò. 64. Ordina adun-
avevano assistito: 56. Tralle que, che sia custodito il se-
quali eravi Maria Maddale- polcro fino al terzo giorno:
na, e Maria madre di Giaco- affinché non vadan forse i
mo, e di Giuseppe, e la ma- suoi discepoli a rubarlo, e di-
dre de' figliuoli di Zebedeo. cano al popolo: egli è risusci-
57 E fattosi sera, andò un ric- tato da morte: e sia l'ultimo
co uomo di Arimatea chia- inganno peggiore del primo.
mato Giuseppe, che era an- 65. Pilato gli disse: siete pa-
ch'esso discepolo di Gesù. droni delle guardie, andate,
58. Questi andò a trovar Pila- custodite, come vi pare.
to, e chiesegli il corpo di 66. Ed essi andarono, e affor-
Gesù. Allora Pilato ordinò, zarono il sepolcro colle guar-
che il corpo fosse restituito. die, e misero alla pietra il si-
59. E Giuseppe, preso il cor- gillo.
po, lo rinvolse in una bianca
Sindone. 60. E lo pose nel suo
monumento nuovo, scavato
da lui in un masso; e ribaltò
una gran pietra su la bocca
del monumento, e si ritirò.
61. E stavano ivi Maria Mad-
dalena, e l'altra Maria a sede-
re dirimpetto al sepolcro.
62. Il giorno seguente, che è
quello dopo la Parasceve, si

81
CAPO XXVIII Nuovo testamento

per la paura, che ebber di lui,


CAPO XXVIII si sbigottiron le guardie, e ri-
Tremuoto, che spaventa la guar- masero come morte. 5. Ma
die. Un Angelo narra alle donne l'Angelo del Signore presa la
la Risurrezione di Cristo. Appa- parola disse alle donne: non
risce alle medesime, alle quali temete voi; imperocché io so,
ordina di far sapere a' Discepo- che cercate Gesù crocifisso:
li, che vedranno il signore nella 6. Egli non è qui: conciossia-
Galilea. I soldati corrotti con de- chè è risuscitato, conforme
naro dicono, che il corpo di Cri- disse. Venite a vedere il luo-
sto era stato rubato. I Discepoli go, dove giaceva il Signore.
veggono il Signore nella Gali- 7. E tosto andate, e dite ai di-
lea, e da lui sono mandati a pre- scepoli di lui: com'egli è risu-
dicare, e a dare il battesimo a scitato da morte: ed ecco vi
tutte le genti. va davanti nella Galilea: ivi
lo vedrete: ecco che io vi ho
avvertite. 8. E quelle presta-
mente uscite dal sepolcro con
timore, e gaudio grande, cor-

M a la sera del saba-


to, che si schiariva
già il primo dì del-
la settimana, andò Maria
sero a dar la nuova ai disce-
poli. 9. Quand'ecco, che Gesù
si fé loro incontro, e disse:
Dio vi salvi! Ed esse se gli ac-
Maddalena, e 1'altra Maria a costarono, e strinsero i suoi
visitare il sepolcro. piedi, e lo adorarono. 10. Al-
2. Quand'ecco egli fu gran lora Gesù disse loro: non te-
tremuoto. Imperocché l'An- mete: andate, avvisate i miei
gelo del Signore scese dal ci- fratelli, che vadano nella Ga-
clo: e appressatosi voltò sos- lilea, ivi mi vedranno.
sopra la pietra, e sedeva so- 11. Partite che esse furono,
pra di essa. 3. E 1' aspetto di alcune delle guardie andaro-
lui era come un folgore: e la no in Città, e riferirono a'
sua veste come la neve 4. E

82
Vangelo secondo Matteo CAPO XXVIII

Principi de' Sacerdoti tutto ho comandato. Ed ecco, che


quello, che era accaduto. io sono con voi in ogni tempo
12. E questi radunatisi con gli sino alla consumazione de'
Anziani, e fatta consulta, det- secoli.
tero buona somma di denaro
ai soldati, 18. Dicendo loro:
dite: i discepoli di lui sono
venuti di notte tempo,e men-
tre noi dormivamo, lo hanno
rubato. 14. E ove ciò venga a
notizia del Preside, noi lo
placheremo, e vi libereremo
d'ogni molestia. 15. Ed essi
preso il denaro, fecero come
era stato loro insegnato. E
questa voce si è divulgata tra
gl'Ebrei sino al dì d'oggi.
16. Ma gli undici discepoli
andarono nella Galilea al
monte assegnato loro da
Gesù, 17. E vedutolo lo ado-
rarono: ma alcuni restarono
dubitosi. 18. Ma Gesù acco-
statosi parlò loro, dicendo: è
stata a me conferita tutta la
podestà, in cielo, e in terra:
19. Andate adunque, istruite
tutte le genti, battezzandole
nel nome del Padre, del Fi-
gliuolo, dello Spirito Santo:
20. Insegnando a loro di os-
servare tutto quello, che io vi

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