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Ritratti dautori

Le riviste
Inizi del 900: con lo sviluppo della borghesia fu comune a molti intellettuali fu lesigenza di intervenire
nella vita pubblica e di esercitare un ruolo attivo nella societ, sullesempio dei poeti vate, e un ruolo
importante nel soddisfare questa pulsione lo svolsero sopratutto le riviste periodiche. Le prime nacquero
a Firenze nel 1903 con un comune programma antipositivista e antidemocratico.
Il Regno 1903 - 1906, espressione del movimento razionalista, LHermes e il Leonardo (pi filosofico),
sono riviste che perseguiranno fini simili in modo complementare, polemizzando con socialismo e
democrazia, sostenendo la guerra come lezione di energia e di purificazione delle masse.

La Voce (1908): ambito fiorentino, per dare spazio opinionistico agli intellettuali. Quattro periodi
con caratteristiche diverse a seconda dei direttori. 08 - 11: Prezzolini e Papini, il primo la
diriger cercando di non separare cultura e politica. Si sciolsero con luscita di Salvemini,
contrario alla causa della Libia; 12 - 13: Papini, separazione tra politica e letteratura, mezzo di
diffusione importante per larte doltralpe (Mallarm); 1914: di nuovo Prezzolini, militanza politica
irrazionalista e interventista; 14 - 16 (Voce bianca): Giuseppe De Robertis, alla rivista uno scopo
letterario, stile frammentario tipico dellermetismo. Merito di portare una voce intellettuale nella
societ di massa con una concezione etica della letteratura, dal 1914 diventa il campo del
frammentassimo lirico, con Pietro Jahier, Rebora, Sbarbaro e Campana, in una tendenza
antipositivistica etica e autobiografica.

Lacerba (1913 - 1915): Firenze, Papini e Soffici. Prevalentemente artistico letteraria, avanguardia
futurista di Marinetti, poeti come Folgore, Palazzeschi e artisti come Boccioni. Arte aristocratica
individualista, pulsione irrazionale ed estranea ai problemi concreti (freghiamoci della politica).
Lorientamento cambia durante la guerra, spingendo la rivista a un violento impegno interventista
vedendo la guerra come igiene del mondo ideale per un repulisti delle masse.

La Ronda (1919 - 1923): sullesempio de La Voce, a Roma. Personaggi come Cardarelli, Cecchi
e Savinio, difenderanno lautonomia dello scrittore dalla politica. Nel mirino le avanguarde,
particolarmente la follia contemporanea del futurismo. Ritorno allumanesimo e studio dei
grandi modelli classici.

Valori Plastici (1918 - 1922): scia della Ronda, posizioni analoghe in campo artistico. Recupero
critico delle grande lezioni del passato (Masaccio, Giotto), invito accolto da De Chirico, Carr,
Picasso. Savinio e Broglio direttori. I dibattiti intellettuali controllati sotto il fascismo, si lasciano
libere riviste come La Ronda e Valori Plastici perch filo reazionarie in linea col fascismo, ma
parte il dibattito tra le riviste intorno ai temi posti dal fascismo stesso. Contrappose la tendenza di
Strapaese (punta sulle radici rurali dellItalia, rivista Il Selvaggi, pittore Mino Maccari) a quella di
Stracitt (insistenza sul modernismo cittadino e industriale, rivista 900, Bomtempolli, cerca
unapertura europea e un recupero critico del futurismo). Nel 32 nasce lEmermetismo con la
pubblicazione dellIsola di Alfonso Gatto e lOboe sommerso di Quasimodo: tendenza alla poesia
pura, lirica ed estranea allideologia, verr espressa nel saggio di Carlo Bo del 38 Letteratura
come vita, su Frontespizio (Firenze, rivista cattolica sciolta subito dopo i contrasti sul sostegno al
partito fascista).

Solaria (1926 - 1934): Firenze, letterati puri come Montale, Gadda, Quasimodo, anche Vittorini, e
critici come Salmi, De Benedetti e Contini. Alimentato il mito della cittadella delle lettere, chiusa in
se stessa, che protegge i valori della civilt e della cultura della volgarit della societ di massa
che li accerchia. Offerto uno scorcio sulle culture europee (traduzione di Joyce, Proust,
pubblicizzato Svevo). La lezione di Solaria raccolta da Letteratura (37 - 68), dividendosi in due
periodi e divenendo dopo il 50 una rivista di arte contemporanea.

Poltecnico (1945 - 1947): Elio Vittorini. Necessit di un impegno a causa della guerra e la lotta di
liberazione, la posizione del letterato - letterato diventa indifendibile, trovandosi prima davanti ad
una lotta di resistenza e poi ad una ricostruzione nazionale anche culturale. Vittorini accoglie
lappello allimpegno di Jean Paul Sartre di unificare gli intellettuali a prescindere dalle loro
ideologie, per la creazione di una nuova cultura in grado di aiutare ad eliminare lo sfruttamento e

la schiavit. Le sue scelte lo porteranno allo scontro on il PCI che voleva una rivista di partito:
rifiut di suonare il piffero per la rivoluzione, rispondendo in un dibattito con Togliatti nel 46. Tra
il 56 e il 60: organizzazione in senso industriale dellapparato culturale, con boom economico,
consumismo e marketing editoriale e la diffusione della televisione che appiattiranno lofferta
culturale che diventa un prodotto, ununica cultura di massa. Non pi lintellettuale vate, col suo
insieme di valori e modello di societ. Si afferma lintellettuale specialista, escluso da cultura di
massa o linterprete, non un mediatore sociale ma portavoce della propria esperienza culturale.
Gli ultimi grandi intellettuali saranno Fortini, Pasolini e Sanguineti poi.
Officina (1956): Pasolini, nel 60 sar un gruppo culturale da cui potesse nascere lidea di una
ricca cultura come forza motrice del rinnovamento della societ. Alla rivista Leonetti, Roversi,
Bertolucci, Gadda, Caproni, Luzi, Volponi, Penna, Pagliarini, Ungaretti, Calvino e Rebora.
Il Verri (1956): Milano, Luciano Anceschi, promuove la tendenza della neoavanguardia per finire
con la fondazione del Gruppo 63, partecipanti Eco e Sanguineti. Importanza al razionalismo
critico al rapporto tra uomo e tecnica e allevoluzione della scienza aprendosi allEuropa.
Il Menab (1959): Torino, Vittorini e Calvino, conclusasi nel 66 (morte Vittorini). Continuo dello
sperimentalismo dellOfficina, dialogo con la neoavanguardia ma senza prenderne le posizioni.
Promossa una riflessione sul rapporto letteratura industria, ispirando Volponi e Pagliarini.
Gruppo 63 (1963 - 1969): Palermo, radicale, respinta in blocco la tradizione italiana per ispirarsi
solo alle avanguardie europee del primo Novecento (espressionismo, futurismo, surrealismo).
Smuovere il ristagno letterario neorealista. Anceschi, Nanni Balestrini, Eco, Pagliarini, Sanguineti
e molti altri.

Carlo Emilio Gadda

Milano, 1893 - Roma, 1973

Vita: famiglia borghese, morte del padre nel 1909 e madre che costringe i
suoi tre figli a durissimi sacrifici per poter mantenere lo stile di vita
borghese. Smania materna per una buona apparenza sociale influir molto
sulla vita dellautore. Studia ingegneria, nel 1915 partecipa alla Grande
Guerra per la leva militare e verr fatto prigioniero a Caporetto fino alla fine
della guerra. Questo evento alimenter la depressione del ragazzo, insieme
allapprendimento della notizia della morte del fratello aviatore Enrico, che
lui definir la parte migliore di me stesso. Nel 1920 si laurea (ingegneria),
poi lavorer dal 22 al 24 in Argentina. 1926: frequenta il gruppo della rivista
Solaria dando inizio allo sfogo della sua passione letteraria in un periodo di
grande fertilit creativa, tra il 40 e il 50 alla Rai come responsabile
culturale. Poi misantropico isolamento alla fine della sua vita.

Pensiero:

Formazione culturale lombarda illuministica e positivista;

Amore per ordine e razionalit a contrasto con uninstabile vita


familiare e sociale;

Delusione bellica frustrer il suo bisogno di ordine;

Inetta e appariscente borghesia italiana responsabile di un


tradimento storico, contro di essa risentiti attacchi sarcastici e critici;

Il mondo un groviglio di cose e fenomeni ed irrazionale e caotico,


e c unimpossibilit di far convergere il tutto verso ununica
soluzione;

Lautore arriver a ricerche stilistiche (plurilinguismo, pastiche opere composte in larga parte con brani tratti da opere gi esistenti
con intento prevalentemente imitativo) e tematiche (non-finito) per
cercare di ordinare con la letteratura il caos del mondo presente.

Opere:

Disorganicit e incompiutezza, opere e meditazioni abbozzate;

Scritti teorico filosofici e critici > Meditazione Milanese (problema


della conoscenza) e I Viaggi La Morte (poetica e problemi linguistici);

Narrativa - diario personale di guerra (Giornale di Guerra e di


Prigionia, 1955 poi rimaneggiato nel 1965);

Saggio invettiva anti fascista (Eros e Priapo: da furore a cenere, 1967


- erotismo e massa);

Fiabe (Primo Libro delle Favole, 1952);

Raccolte di excursus, testi senza trama (Madonna dei Filosofi,


Castello di Udine, Adalgisa, Accoppiamenti Giudiziosi);

Tentativi romanzeschi (La Meccanica, incompiuto; Un fulmine sul 220,


incompiuto, tenera storia damore sullo sfondo di Milano; La
Cognizione del Dolore, 1963, narrativamente non finito, autobiografia
sul contrasto tra lautore e la madre, in una immaginaria Milano
proiettata in Sudamerica);

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1957: romanzo giallo che


ribalta e sconnette il naturale ordine di questo genere, punto di vista
di un investigatore filosofo, Francesco Ingravallo, incapace di
risolvere il delitto di Liliana Balducci in via Merulana. Non si ha il
trionfo della razionalit tipico del giallo, il pasticciaccio si basa su un
finale dallimpossibilit di risoluzione. Emblematico il principio
dellinvestigatore di non riuscire a trovare ununica causa agli eventi
del mondo, verso cui ha cospirato una molteplicit di causali
convergenti.
Elio Vittorini

Vita: Siracusa, 1908 - Milano, 1966. Nel 1924 abbandona definitivamente la


Sicilia e nel 1930 si trasferisce a Firenze, nellambiente delle riviste Solaria e
del fascismo di sinistra. Nel 1936 scoppia la guerra civile spagnola, e
lautore inciter i fascisti italiani ad unirsi ai repubblicani nella lotta contro
Franco con un articolo sulla rivista Bargello: finir deluso dal carattere
illusorio del fascismo di sinistra che appogger il dittatore. Nel 1938 si
trasferisce a Milano, dopo il periodo degli astratti furori; in prigione per la
collaborazione con il PCI, nel 1947 si unisce alla resistenza italiana. Dopo la
liberazione del 45 fonda Il Politecnico, che finir nel 1947 dopo aver dato
risalto pi alla parte culturale che a quella politica, seguita dallabbandono
del PCI. Fonder Il Menab(1959) con Calvino. Collaborer con leditore
Einaudi.

Pensiero:

Fiducia indiscussa nella letteratura ai suoi esordi, unita allimpegno


politico e ideologico (oscillazione continua fra letteratura e interessi
politici), fra mito e storia e tra simbologia e ideologia;

La fase di vuoto dettata dal tradimento fascista causer la


concezione degli astratti furori (una sofferenza per un mondo
offeso, dove gli uomini che soffrono sono pi uomini e gli altri meno
uomini - presente in Conversazione in Sicilia del 1941);

Agli ermetisti lo avvicina la tendenza a tradurre il dato reale in


simbolo, linteresse invece per il mondo popolare e lo schieramento a
favore degli offesi lo rende un precursore del Neorealismo.

Opere:

Piccola Borghesia, 1931: racconti, tipica ideologia del fascismo di


sinistra (contraddice gli ideali di egualitarismo e democrazia per
avvicinarsi a idee pi simili al fascismo, corrente anticapitalista che
sosteneva il socialismo economico, critica alla boghesia) unita alle
nuove esigenze letterarie (Svevo, Joyce, Proust);
Il garofano rosso, Erica e i suoi fratelli (1936, incompiuto, bambina
che deve assumersi la responsabilit di crescere i fratelli fino a
doversi prostituire);
Conversazione in Sicilia (1941): struttura circolare, viaggio mitico
simbolico di un uomo (Silvestro Ferrauto) che ritorna nella sua terra
nata ma il racconto non autobiografico. Continue ripetizioni di
stilemi e situazioni, prosa ritmica e scandita nelle sue cinque parti
che contribuiscono a rendere il racconto astratto e rituale. Le
interpretazioni possibili sono diverse: il sogno e lallucinazione,
testimoniate dallassenza di un vero filo rosso che colleghi tutti gli
incontri del protagonista, estenuanti ripetizioni come quella del
soffrire per il mondo offeso della quarta parte; la critica al
fascismo, in chiave allegorica e simbolica, esempio dellarrotino che
cerca i coltelli ma non ne trova come il rivoluzionario che cerca di
agitare il popolo.
Opere fra mito e storia: Il Sempione (1947), La Garibaldina (1950), Le
Citt del Mondo (1965), Le Donne di Messina (1949) e Uomini e no
(1945, in cui Vittorini trasferisce la sua esperienza partigiana nel
personaggio Enne 2, che ritrover il suo amore perduto Berta.
Insieme a Pavese un maestro del nuovo realismo degli anni Trenta:
realismo senza matrice verista o realistica, ma lirica e simbolica. Il
mito dellAmerica ben presente, assimila il realismo americano
(scarno, sobrio e sintetico, frasi brevi e incisive) anche nel sogno
ideologico di unumanit totale.

Cesare Pavese

Vita: Lande (Cuneo), 1908 - Torino, 1950. Collabora con Einaudi gi nel 34.
Nel 35 mandato al confino per la partecipazione a Giustizia e Libert.
Fatiche editoriali poetiche nel 36 (Lavorare Stanca), rattristato per la
scoperta che la donna amata si era sposata. Nel Monteferrato dopo
loccupazione tedesca nel 43. Dopo la liberazione anni di lavoro intenso fra
LUnit, il PCI e i racconti (La luna e i fal, premio Strega). In bilico tra vita
collettiva inafferrabile e impotenza per quello che era fuori dal suo io si
suicider nel 1950.

Pensiero:

Mitizzazione della campagna (che lintellettuale cittadino vuole usare


per recuperare il senso vero dellesistenza finendo a scoprire la
propria solitudine);

Ricerca che oscilla fra lestraneit e limpotenza dellintellettuale


oppure nella rivelazione del destino umano nei miti del passato;

La guerra in Italia si mostrer con tutto il suo peso tangibile di orrore

e morte;

Insensatezza della realt: qualunque forma di impegno diventa


impossibile davanti ad essa;

Estraneit alla guerra, diventa estraneit alla storia;

Autonalisi intellettuale sulla guerra di La casa in collina si rivolge


nel dopoguerra ad una dolorosa e vana ricerca dellidentit (La luna e
i fal), che non riuscir a risolvere e che lo spingeranno al suicidio;

Poesia: la poesia narrativa di Lavorare Stanca (1936) nellambito di


Solaria guarda agli scrittori americani come Walt Whitman (tesi),
simboli di un paese democratico. La novit stilistica, con il verso
lungo, senza rime, funzionale a narrare esperienze; tematicamente
ricalca la narrativa, il conflitto citt campagna, infanzia maturit,
solitudine, lavoro e ozio, incomunicabilit;

Miticizzazione della poesia racconto, la realt si fonde al mito,


riaffiorando gli universali fantastici dellinconscio che risalgono
allinfanzia, luoghi mitici che il ricordo estrae dal tempo.

La Casa in Collina: tema della solitudine, storia di un professore che


vive con spirito indifferente e apatico il periodo dei bombardamenti
durante la guerra. Pavese si identifica nel protagonista senza pace
che cerca unidentit ed un posto dove poter tornare indietro,
isolandosi dalla guerra nella semplicit della campagna. Tema della
fuga e del rimorso del protagonista.

La Luna e i Fal (1950): storia del protagonista Anguilla che ritorna


dov cresciuto dopo essere emigrato in America. La luna scandisce
il ritmo. Fal che ricordano le feste contadine collegati ad incendi che
bruciano il passato, al fal per bruciare una ragazza alla fine del
libro.
Alberto Moravia
Vita: Roma, 1907 - 1990. Pseudonimo di Alberto Pincherle (ebreo). Abbiente
famiglia borghese, ammalato di tubercolosi visse lesclusione che
determiner il suo interesse per la professione letteraria (lesse Dante,
Dostoevskij, Shakespeare, Mallarm, Goldoni, Joyce, Manzoni, Proust). Gli
Indifferenti (1929), primo romanzo pubblicato ebbe un notevole successo.
Negli anni Trenta terr alcune lezioni sul romanzo italiano in America, in
Italia nascose le sue origini semite. Nel 1941 sposa la scrittrice Elsa
Morante, nel 43 cerca rifugio dal dominio nazista. Collaborer col Corriere
della Sera e fonder una rivista con Pasolini e Siciliano (Nuovi argomenti).
Fu eletto deputato europeo con il PCI. Conviver negli ultimi anni della sua
vita con Dacia Maraini.
Pensiero:

Iniziatore del romanzo


borghese (erede di
Svevo);

Crisi esistenziale e
sociale borghese
ricondotta alle forme del
realismo e della lucidit
razionale;

Esistenzialismo e
realismo psicologico;

Tratti costanti: influenza


possessiva di sesso e
denaro nella borghesia;
Estraniamento di fronte
alla vita, struttura a
inganni del romanzo;
Grave pessimismo dopo
il miracolo economico
degli anni 60, il popolo
non pi unalternativa
vista la diffusione del
consumismo;

Opere:

Realismo Borghese
(29-45, elementi
realistici, esistenzialistici
e surreali, Agostino e Gli
Indifferenti);
Neorealismo (47-57,
personaggi popolari che
rappresentano
unalternativa positiva
rispetto al mondo
borghese, La Ciociara
1957 - film di DeSica);
Pessimismo (60-90,
cade la fiducia nel
popolo, insensatezza
della vita un tema
costante, La Noia 1960).
Gli Indifferenti (1929):
storia di due fratelli
(Carla e Michele) incapaci
di provare veri
sentimenti, noia e
indifferenza di fronte al
declino sociale della loro
famiglia, madre rimasta
vedova, Rende le
ipocrisie della societ
borghese, inautentica e
convenzionale. Esempio
di prosa precisa,
realistica in aperto
contrasto con quella
dominante nel periodo
precedente. Struttura
quasi teatrale e
concepito inizialmente
come una tragedia, riusc

a denunciare la vacuit
morale della propria
classe, i personaggi sono
inetti quasi pirandelliani,
incapaci di provare
sincere passioni. Rifiuto
di ogni problematica
morale dei personaggi,
emblematico lepisodio di
Michele che vuole
sparare allamante della
moglie che vuole
insidiare la sorella ma
che si dimentica di
caricare la pistola.
Primo Levi
Vita: Torino, 1919 - 1987. Famiglia ebrea, si laurea in chimica, che gli
salver la vita al momento della deportazione ad Auschwitz (febbraio 44 liberazione). Il viaggio per il ritorno (descritto nel romanzo La Tregua) a
casa lo distrarr per poco dagli orrori indimenticabili che segneranno la
sua vita. Si dedicher a far conoscere la sua esperienza, con opere come
Se Questo Un Uomo (1947) e La Tregua (1963). Morir, forse suicida,
cadendo dalla tromba delle scale della sua casa a Torino.
Pensiero:

Se questo un uomo (1947):


Stile descrittivo, semplice e
razionale dellorrore nazista;
opera sorretta da una forte
volont di capire e di spiegare
con la ragione lassurdit delle
barbarie naziste, la dignit
dellebreo deportato sta nella
strenua volont di salvare
lessenza dellumano anche
nellinferno del lager; le vittime
sono vittime due volte,
represse e si trasformano esse
stesse in aguzzini dei loro
compagni. La narrazione
comincia dal viaggio verso
Auschwitz, fino alla liberazione
da parte dellArmata Rossa. Le
r i fl e s s i o n i d e l l a u t o r e
permettono al lettore di
immedesimarsi quasi
completamente nel narratore.

Sempre una forte componente


autobiografica;

Differenze significative tra le


varie opere: SQEU unopera

che sembra quasi scritta


frettolosamente, con lansia di
narrare il proprio dramma.
Opera:
Saggi, racconti, poesie e romanzi che seguiranno il successo del testo
autobiografico. Il sistema periodico (1975), La chiave a stella (1978), Se non
ora, quando? (1982).

Elsa Morante
Vita: Roma, 1912-1985. Manterr la propria autonomia collaborando a giornale dopo gli
studi liceali. Nel 41 conosce Alberto Moravia, che diventer suo marito. A questo periodo
risale il suo esordio letterario ma nel 1948 e nel 1952, dando alle stampe i romanzi pi
convincenti. Menzogna e Sortilegio (premio Viareggio) e Lisola di Arturo (1957,
premio Strega), confermandola una grande scrittrice. Un periodo di crisi e impegno civile
seguir la separazione da Moravia nel 62. Nel 70: periodo di disillusione e ossessione per
la vecchiaia, e nell83 tenter il suicidio (cause di salute che le impedivano di camminare
forse hanno inciso).
Pensiero:

Narrativa che nutre di


unammirazione sconfinata per la
letteratura, sentita come una capacit
di rivelazione e bellezza;

Costante il contrasto tra positivismo e


completezza della narrazione
ottocentesca e sensibilit psicologica
novecentesca;

Aura di magia che circonda le sue


opere;

Singolare interpretazione della storia:


storia dei potenti e storia degli umili,
grande storia tutto un inganno a spese
della piccola storia.
Opere:

Raccolta di racconti Il gioco segreto


(1941) e la fiaba Le bellissime
avventure di Cater dalla trecciolina
(1942);

Piena maturit in Menzogna e


Sortilegio (1945) e Lisola di Arturo
(1957);

Torner alle stampe poi nel 68 con Il


mondo salvato dai ragazzini, in cui si
vedono gi le influenze dellimpegno
politico, fino alla disillusa
testimonianza de La Storia (1974, la
storia scandalo che dura da
diecimila anni).

Lultimo romanzo Ara coeli (1982),


lossessiva ricerca didentit di un

omosessuale;
Lisola di Arturo (1957): ambientato
nel 1938, la storia del giovane Arturo
Gerace che ormai adulto, nato e
cresciuto nella piccola isola di
Procida nel golfo di Napoli, narra in
prima persona la sua infanzia e
adolescenza. Tutti gli altri posti del
mondo sono forse frutto della sua
immaginazione e della leggenda;
infatti proietta in una dimensione
mitica e fiabesca il posto in cui vive.
Finir per andare via dallisola con
lamico Silvestro, lasciandosi tutto
alle spalle. Si pu inserire nella
categoria del romanzo di formazione
(con un personaggio in crescita che
.(diventa adulto

Paolo Volponi
Vita: Urbino, 1924 - Ancona, 1994. Tra Urbino e Milano, figura anomala di letterato, lunga e
continuata esperienza di lavoro allinterno del mondo industriale (prima Olivetti,
collaboratore di Adriano Olivetti, e poi alla Fiat, da cui sar allontanato nell83 per la sua
adesione al PCI. Eletto senatore dal 1983, aderir a Rifondazione Comunista dopo la
.scissione democratica
:Pensiero
Mai atteggiamento di rifiuto pregiudiziale

della realt industriale e capitalista, sempre


battutosi per una loro armonizzazione
sociale, per tenere conto dellinteresse
;comune
Progressivamente maturato un atteggiamento

;radicale di critica
Constatazione dei guasti prodotti a danno del

mondo naturale e civile da parte


;dellindustria
Nellopera conclusiva descrive il post

moderno osservando che il mondo fatto di


;merci, artificiale e plastificato
La vita: astratta, informatica, che produce un

processo di trasformazione della realt che lo


.circonda in qualcosa di inorganico
:Opere
Non solo narratore ma anche poeta: unisce

.limpegno politico ad una densa vena lirica


;Esordisce come poeta negli anni 50

Anni 60, romanzo: Memoriale (1962,

contadino reduce di guerra che fronteggia la

realt della fabbrica), La macchina mondiale


(1965, un utopista si scontra con la
burocrazia, un proprietario terriero
costretto a comparire in tribunale perch
accusato di violenza domestica sulla moglie;
ricorda per certi versi 1984 di Orwell);
Corporale (1974, un intellettuale impaurito si
costruisce un rifugio antiatomico e si salva
dalla materialit biologica nella sua
alienazione); Il Sipario Ducale (1976,
intreccio della vita di un professore
anarchico impegnato in politica); Le mosche
del capitale (1989, sulle vicende
dellintellettuale Saraccini che vorrebbe
riformare lindustria per cui lavora, ma la sua
genialit viene schiacciata dalle logiche di
;(potere e guadagno della sua azienda
Il pianeta irritabile (1978): romanzo a met

strada tra il fantascientifico e lallegoria,


profonda riflessione sociologica e filosofica.
Un mondo post apocalittico in cui ci sono
quattro personaggi (un babbuino, un oca, un
elefante e un nano) che lavoravano tutti in un
circo. Un viaggio verso una fantomatica terra
promessa iniziato dal babbuino che
trasciner tutti gli altri, una specie di
cammino quasi dantesco verso la salvezza. Il
foglio di carta di riso su cui scritta una
poesia regalata dalla suora di cui era
innamorato al nano Memerte custodita
gelosamente fino alla fine, per poi essere
condivisa con gli altri compagni di viaggio,
facendo comparire una sorta di
comunitarismo che per Volponi parte da una
condivisione e dalla rottura degli schemi del
passato, ossia la societ borghese del dopo
guerra. Bisogna rompere con i vecchi
schemi, smettendola di proporre sistemi
elitari e basati sullo sfruttamento del
.prossimo
Italo Calvino
Vita: Cuba, 1923 - Siena, 1985. Forse il narratore italiano pi rappresentativo del secondo
Novecento. Ne ha frequentato le principali tendenze letterarie (dal Neorealismo al Post
moderno), sempre restando a distanza da esse e svolgendo il proprio percorso di ricerca.
Genitori dediti alle scienze, cresce a Sanremo dal 1925, educato in un ambiente antifascista
laico e colto. Parteciper alla resistenza da universitario e militer nel PCI. Collaborer con
la casa editrice Einaudi. Nel 55 prende le distanze dal Neorealismo, e nel 59 con Elio
Vittorini esponente del nuovo realismo fonda la rivista il Menab (che durer fino al 67). Il
1964 sar un anno di svolta: matrimonio, trasferimento a Parigi, anno che segna la cesura
dei ventenni ideologici di Calvino che formano il percorso culturale dellautore. Da

.impegno etico ad uno scientifico della lingua


:Pensiero
Elementi costanti: gusto cosmopolita,
interesse per le scienze, tendenza alla
chiarezza e allesattezza, ma
sopratutto caratteristico perch
;tutto combinato con la fantasia
;Scrittura chiara, esatta e precisa
Inizio letterario neorealista:
raccontare episodi di impegno
;storico
Dal saggio Il midollo del leone
(1945) in cui ancora crede nelluso
della letteratura come educazione,
respinge la subordinazione e le
poetiche di partito abbandona il
Neorealismo; La sfida al labirinto
(1962), teorie del nuovo romanzo
;francese e della Neoavanguardia
In Francia, con gli studi di
semiologia, accoglie lidea che
luniverso linguistico abbia
soppiantato la realt, dove il romanzo
chiuso in s, in un mondo a s
;stante
Si avviciner successivamente al Post
Moderno, con linvadenza del
linguaggio, la complessit
dellesistenza, la riscrittura, la
;tendenza al gioco e la leggerezza
In fondo data la sua formazione di
base illuminista sar sempre portato a
.credere nelluomo

:Opere

:Due periodi
1945 - 1964
Neorealismo, Il sentiero dei nidi di ragno (47) e i racconti di Ultimo viene il corvo
;((1949
Fantastico allegorico, trilogia del Visconte Dimezzato, Il barone rampante, Il
;(cavaliere inesistente (1952 - 1959) e Marcovaldo ovvero le stagioni in citt (1963
Sociale, La speculazione edilizia (1957), La nuvola di smog (1958) e La giornata di
;(uno scrutatore (1963, opera chiave nella svolta culturale calviniana
1964 - 1985
;(Scientifico, Le cosmicomiche (1965) e Ti con zero (1967
Combinatorio, Il castello dei destini incrociati (1969) e La taverna dei destini
;(incrociati (1973
Post moderno, Le citt invisibili (1972), Se una notte dinverno un viaggiatore
.((1979) e Palomar (1983
Pier Paolo Pasolini

Vita: Bologna, 1922 - Fiumicino, 1975. Laurea in lettere, tesi su Pascoli. Durezza del
padre e mitezza della madre: forse alla base del complesso edipico a cui ricollegabile
lomosessualit dellautore (Supplica a mia madre). A Roma nel 49, ottiene successo con
Ragazzi di Vita (1955) e Una Vita Violenta (1959). Tra il 55 e il 59 si dedica alla rivista
bolognese lOfficina che ospiter le sue raccolte poetiche migliori. Dal 1960 il cinema:
Mamma Roma (1962), Il Vangelo secondo Matteo (1964), Sal o le 120 giornate di
Sodoma (1975) alcuni fra i titoli pi conosciuti. Il romanzo Petrolio che rimarr
incompiuto (una specie di romanzo inchiesta sul mondo del settore petrolchimico)
potrebbe essere una delle cause che spinsero allomicidio dellautore (ipotesi) nonostante
sia stato arrestato lomicida.
Pensiero e Opere:

Esordisce come poeta nel 1942 con


Poesie a Casarsa, poi raccolte ne La
meglio giovent (1954): primo
periodo dialettale della poesia
pasoliniana, i temi sono quelli
simbolistici, il dialetto friulano serve
a rappresentare la ricchezza e la
resistenza del dialetto contro
lomologazione linguistica
neocapitalista;

Fortuna letteraria a Roma con i


romanzi Ragazzi di Vita (1955,) e
Una vita violenta (1959), riprende il
neorealismo puntando a valorizzare
la dimensione del sottoproletariato
(anzich difenderlo) nella sua
capacit di contrapporsi alla
borghesia; siamo nel periodo poetico
pienamente civile di Pasolini, con le
raccolte Le ceneri di Gramsci (1957)
e La religione del mio tempo (1961).
In questo periodo abbiamo un finale
sperimentale plurilinguistico, con
poemetti narrativi in terzine che
esprimono lideologia etica
gramsciniana adottata da Pasolini;

La diffusione della cultura di massa


mette in crisi lesistenza della variet
di forme culturali, tendendo ad
unificarle alla cultura dominante;

La civilt di massa riunendo in s


tutte le culture diventa una cultura
indipendente da quella dominante, ed
necessariamente volgarizzata in
modo da raggiungere un pubblico pi
vasto possibile;

1961: battesimo cinematografico, con


Accattone. Seguir lultimo periodo
poetico con Poesia in forma di rosa

(1964, comprensivo di Supplica a mia


madre) e Trasumanar e Organizzar
(1971);
Il periodo confessionale dal 64 al
71: importanza popolare data al
cinema che lascia spazio ad una
poesia di stampo intimistico, con la
propria alienazione di uomo nella
massa, insieme ad un linguaggio
giornalistico;
Negli ultimi anni lavora al romanzo
documentaristico Petrolio (postumo,
1992) che confesser essere un
lavoro che sar forse per il resto
della mia vita;
La mutazione antropologica
avvenuta con lo sviluppo di
infrastrutture e comunicazioni ha
creato un linguaggio tecnico
industriale nazionale non multi
culturale e non espressivo,
soffocando la ricchezza culturale e le
ragioni della letteratura;
Prover una resistenza da corsaro,
combattendo i messaggi dei mass
media borghesi utilizzandoli allo
stesso modo, si distaccher dalle
battaglie politiche;
Intuisce la violenza di questo sistema
sociale;
Ragazzi di Vita (1955): adolescenti
del sottoproletariato che vivono alla
giornata, la storia nellimmediato
dopoguerra. Sfrutta questo piccolo
gruppo di protagonisti romani per
narrare la miseria e il degrado
sociale dellItalia intera in seguito al
conflitto. Il cambiamento di Riccetto
in manovale stipendiato segna il suo
ingresso nel mondo individualista
borghese ampiamente criticato da
Pasolini;
Una vita violenta (1959): altro
romanzo sul tema della vita del
sottoproletariato romano. C
lingresso della miseria morale
accanto a quella materiale,
attraverso il racconto dellevoluzione
morale e politica di Tommasino
Puzzilli, che si trova a fare i conti con

le dure leggi della vita che


infrangeranno i suoi sogni di una vita
tranquilla e borghese, il tutto narrato
con freddezza e in modo distaccato.
Umberto Saba
Vita: Triesta, 1883 - Gorizia, 1957. Infanzia segnata dalla madre assente , cresciuto dalla
balia per tre anni e definita madre di gioia, finch la sua vera madre, madre mesta, li
separa. Lassenza del padre che abbandona la famiglia influisce sulla formazione ormai
compromessa dellautore, sviluppando la sua separazione tra impulso vitale e i divieti della
madre. Lesperienza militare a Salerno nel 1907 lo distrarr dalla famiglia, portandolo a
comporre i Versi militari. Sposatosi con Lina nel 1908 (donna madre), nel 29 sar preso in
cura dallo psicanalista Edoardo Weiss per una nevrosi. Prima e durante la seconda guerra
mondiale, poich ebreo e perseguitato dalle leggi razziali, si rifuger da Ungaretti a Roma
prima e a Firenze poi, dove lamicizia di Montale gli sar di grande conforto. Con la
riedizione del Canzoniere del 1945 avr riconoscimenti per la sua poesia (premio
Viareggio). Ader al PCI ma sar immediatamente deluso dalla vittoria DemoCristiana del
48. Nel 61 uscir postuma ledizione finale del Canzoniere.
Il Canzoniere, produzione poetica maggiore di Saba dal 1900 al 1954:

Tre volumi gi nelledizione del 1945:

Canzoniere 21, 156 testi e otto sezioni


(adolescenza, versi militari, casa e campagna,
Trieste e una donna, La serena disperazione,
durante la guerra, cose leggere e vaganti, lamorosa
spina);

Volume secondo 1921 - 1932, 109 testi, otto sezioni


(preludio e canzonette, autobiografia, prigioni,
fanciulle, cuor morituro, luomo, preludio e fughe, il
piccolo Berto);

Volume terzo 1933 - 1954, 172 testi, nove sezioni


(parole, ultime cose, 1944, varie, epigrafe
mediterranea, uccelli, quasi un racconto, sei poesie
della vecchiaia); Questa struttura ne fa unopera
unitaria dando massimo risalto allaspetto narrativo
dei testi.

Tema centrale nella fitta trama psicologica la


scissione dellio (Tre poesie alla mia balia), radici
nellinfanzia;

Infanzia;

Sesso e erotismo, nascosto nella dialettica tra


madre mesta e madre di gioia e riflesso nella
figura di donna madre e donna fanciulla: i
poeti per Saba erano sacerdoti delleros, cantori
della brama sessuale;

Nello stile poetico il principio base il rifiuto della


poesia artificiosa (DAnnunzio) a favore della
chiarezza e dellonest (Manzoni). Lonest
necessaria alla funzione sociale dei poeti, e consiste
nel rapporto tra poesia e le elementari leggi della

Eugenio Montale

vita. Lonest si deve rivelare nei confronti del


proprio mondo interiore e psicologico;
Loriginalit dello stile del Canzoniere confermata
nelle scelte metriche: mantenuta la metrica
tradizionale e il linguaggio della tradizione.
Uniformit per solo apparente poich la struttura
corrosa internamente dagli enjambement,
frantumando la metrica anche grazie alla
strutturazione sintattica e ritmica. Caratteristico
luso della rima, che non rifiuta di essere facile, ma
mai banale per la profondit elementare di cui
rivestita. Citando Pasolini non c parola in Saba
che non risulti strappata al suo abituale
significato.