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Proposta di progetto interdisciplinare

La proposta progettuale si basa sulla realizzazione di uno spettacolo musicale sulla fiaba
Il principe granchio di Italo Calvino, indirizzato agli alunni delle classi terze di
strumento musicale.
Il racconto e la musica rappresentano metafore della civilt attraverso le quali luomo
riesce a dominare la realt dando un significato agli eventi. Lo scrittore e il compositore
manipolano consapevolmente archetipi appartenenti alla collettivit. Questo permette di
fare un paragone diretto tra generi letterari e forme compositive: ad esempio il rapporto
dialettico tra eroe ed antagonista nella fiaba pu essere paragonato alla dialettica tra
primo e secondo tema nella forma sonata. Il percorso render gli allievi consapevoli del
rapporto che intercorre tra musica e racconto e di come questi due linguaggi diversi
assolvano al bisogno innato delluomo di affabulazione.
Gli esseri umani, infatti, con i linguaggi verbali, iconici, sonori e corporei hanno da
sempre attuato la loro propensione a narrare e a descrivere spazi, personaggi e situazioni
sia reali sia virtuali, a elaborare idee e a rappresentare sentimenti comuni creando
limmaginario collettivo, attraverso il quale stato elaborato e trasmesso il patrimonio
di valori estetici, culturali, religiosi, etici e civili di una comunit.
In particolare il progetto contribuisce alla raggiungimento delle finalit proposte dalle
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dellinfanzia e del primo ciclo di
istruzione, emanate con DM 16-11-2012, n. 254:

Mediante la funzione cognitivo-culturale gli alunni esercitano la capacit di


rappresentazione simbolica della realt, sviluppano un pensiero flessibile,
intuitivo, creativo e partecipano al patrimonio di diverse culture musicali;
utilizzano le competenze specifiche della disciplina nella costruzione
delluniverso di significati che stanno alla base della concezione del mondo,
della mentalit, dei modi di vita e dei valori della comunit a cui fanno

riferimento.
Mediante la funzione linguistico-comunicativa la musica educa gli alunni
allespressione e alla comunicazione attraverso gli strumenti e le tecniche
specifiche del proprio linguaggio.

Mediante la funzione emotivo-affettiva gli alunni, nel rapporto con lopera


darte, sviluppano la riflessione sulla formalizzazione simbolica delle emozioni e

sono indotti a decentrarsi rispetto a esse.


Mediante la funzione relazionale essa instaura relazioni interpersonali e di
gruppo, fondate su pratiche compartecipate e sullascolto condiviso. Mediante la
funzione critico-estetica essa sviluppa negli alunni una sensibilit artistica basata
sullascolto critico e sullinterpretazione sia di messaggi sonori sia di opere
darte, eleva la loro autonomia di giudizio e il livello di fruizione estetica del
patrimonio culturale.

La finalit quella di ampliare gli orizzonti del lavoro di musica dinsieme


producendo uno spettacolo teatrale che vedr come protagonisti gli alunni delle
classi ad indirizzo musicale.
Contenuti e scelte musicali
Le scelte musicali fatte riguardano la musica da film di Nino Rota in particolare La
strada, Giulietta e Romeo e Amarcod. Il primo motivo che giustifica questa scelta

che

Nino Rota e Italo Calvino appaiono spiriti affini. Vissero pressoch negli stessi anni
(Calvino nacque dodici anni pi tardi e mor solo sei anni dopo). Una collaborazione tra
loro fu solo sfiorata. Calvino sceneggi con Suso Cecchi DAmico e Giovanni Arpino
Boccaccio 70 di Monicelli, film del quale Rota scrisse la colonna sonora.
Soprattutto, ad un certo punto, Fellini pens di realizzare un film dalle Fiabe italiane
di Calvino e incontr pi volte, a questo scopo, lo scrittore: se il progetto fosse andato
in porto, impensabile che Rota non vi avrebbe preso parte a sua volta, essendo allora il
musicista di Fellini. La scelta seppur arbitraria non sembra illegittima in quanto la
scrittura musicale di Nino Rota in apparenza semplice e leggera colpisce per la forza
evocativa che illumina lanimo dei personaggi, suscitando immagini e memorie.
Compresenza Strumento/Musica ad insieme- Italiano
Obiettivi Generali (OG)
Il progetto favorisce lo sviluppo delle seguenti competenze permettendo allallievo di:

dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la propria capacit


di comprensione di eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati,

anche in relazione al contesto storico-culturale.


valutare in modo funzionale ed estetico ci di cui fruisce.
Integrare con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali.
Sviluppare un uso appropriato di ogni espressivit: verbale, sonora, corporale,

grafica.
Sviluppare lattitudine allesternazione del proprio potenziale relazionale.

Obiettivi Specifici (OS)

Musica dinsieme:
Primo livello di consapevolezza dellattivit senso-motoria legata al proprio

strumento.
Acquisizione di abilit in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di

base della teoria musicale.


Dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti

da repertori della tradizione con consapevolezza interpretativa.


Primo livello di capacit performative in funzione dellefficacia comunicativa:
adattando la propria esecuzione alle caratteristiche del gruppo e alle eventuali
indicazioni del direttore.

Obiettivi specifici di apprendimento - Tromba

acquisizione di una adeguata impostazione strumentale con particolare riguardo


alla naturale impostazione del bocchino sulle labbra;

sviluppo della muscolatura labiale attraverso esercitazione di "buzzing" senza e


con il bocchino

acquisizione e sviluppo della tecnica di respirazione attraverso il controllo e la


consapevolezza dei processi inspiratorio ed espiratorio;

acquisizione della tecnica di emissione: suoni naturali ed armonici e controllo


dell'intonazione;

acquisizione consapevole della funzione dei segni dinamici, agogici ed


espressivi e loro realizzazione e interpretazione ( crescendo, diminuendo,
staccato: vari tipi, legato, accelerando, rallentando, ecc...);

ampliamento dell'estensione attraverso lo sviluppo degli armonici sulle 7


posizioni;

conoscenza delle scale maggiori e minori

Italiano

Comprendere il significato globale di un testo in riferimento alle tipologie

esaminate
Riconoscere le caratteristiche delle diverse tipologie testuali.
Applicare diverse strategie di lettura secondo i vari tipi di testo.
Approfondimenti sui rapporti tra letteratura e cinema.

Metodologie privilegiate e attivit

Lezione frontale.
Lezione dialogica.
Laboratori con docenti: orchestra, musica dinsieme per gruppi, teatro.
Partecipazione strumentale dei docenti al fianco dei propri alunni.
Uso comparato dei diversi espedienti comunicativi legati alla pratica

orchestrale, verbale e gestuale.


Lavoro di gruppo costante, con analisi guidata delle esigenze e dei risultati.
Studio guidato collettivo.

Il progetto si pone allinterno di un quadro interdisciplinare e pertanto esige la


cooperazione dei docenti di Italiano, Strumento Musicale, Musica
Il docente di Italiano affronter il testo scritto dal Calvino da un punto di vista
dellanalisi, della comprensione e dell interpretazione del testo. Inoltre partendo dai
contenuti proposti potr ad esempio approfondire i rapporti tra cinema, musica e
letteratura elaborando ulteriori unit didattiche. Il docente di Musica oltre a fare attivit
di ascolto sulle musica di Nino Rota proposte potr approfondire largomento della
musica da film anche in rapporto alle diverse correnti stilistiche del Novecento.

Lo studio individuale delle parti sotto la supervisione dei singoli docenti di strumento,
la concertazione delle musiche con prove a sezioni e con lorganico completo sono le
attivit principali affidate allinsegnante di strumento. Per la realizzazione finale dello
spettacolo inoltre sono necessarie alcune prove di concertazione con la voce recitante
che vedono come protagonisti tutti gli allievi e docenti coinvolti.
Verifica degli obiettivi e valutazione
Tecnicamente ed educativamente gli alunni dovranno dimostrare daver acquisito le
seguenti capacit:

miglior controllo del suono in fase di attacco e di chiusura;


autonomia nello studio dei brani del repertorio scelto sotto il profilo tecnico-

interpretativo per la realizzazione del progetto;


rispetto di regole e impegni comuni;
disponibilit al confronto con gli altri;
stimolazione alla concentrazione;
responsabilit e adeguamento alle esigenze del gruppo in senso propositivo.

La valutazione rappresenta una dimensione importante del progetto perch incide


notevolmente sulla formazione della persona, contribuisce a determinare la costruzione
dellidentit nei ragazzi, pu far crescere la fiducia in s quale presupposto della
realizzazione e della riuscita nella scuola e nella vita. Gestire bene la valutazione
fattore di qualit dellinsegnante e della sua stessa azione educativa e didattica.
Gli strumenti di valutazioni sugli obiettivi e competenze acquisite sono:

prove di realt: la realizzazione del progetto la prova di realt per eccellenza in


quanto permette allalunno di risolvere situazioni complesse e nuove, quanto
pi possibile vicina al mondo reale, utilizzando conoscenze e abilit gi
acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di
riferimento moderatamente diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica.
Compiti di realt e progetti per hanno dei limiti in quanto per il loro tramite
possiamo cogliere la manifestazione esterna della competenza, ossia la capacit
dellallievo di portare a termine il compito assegnato, ma veniamo ad ignorare

tutto il processo che compie lalunno per arrivare a dare prova della sua

competenze;
osservazioni sistematiche che permettono agli insegnanti di rilevare il processo,
ossia le operazioni che compie lalunno per interpretare correttamente il
compito, per coordinare conoscenze e abilit gi possedute e ricercarne altre.
Gli strumenti di osservazione specifici che caratterizzano la prestazione
(indicatori di competenza) quali:

autonomia: capace di reperire da solo strumenti o materiali necessari e di usarli in


modo efficace;

relazione: interagisce con i compagni, sa esprimere e infondere fiducia, sa creare un


clima propositivo;

partecipazione: collabora, formula richieste di aiuto, offre il proprio contributo;

responsabilit: rispetta i temi assegnati e le fasi previste del lavoro, porta a termine
la consegna ricevuta;

flessibilit: reagisce a situazioni o esigenze non previste con proposte divergenti,


con soluzioni funzionali, con utilizzo originale di materiali, ecc.;

consapevolezza: consapevole degli effetti delle sue scelte e delle sue azioni.

narrazione del percorso cognitivo compiuto: si tratta di far raccontare allo stesso
alunno quali sono stati gli aspetti pi interessanti per lui e perch, quali sono
state le difficolt che ha incontrato e in che modo le abbia superate, fargli
descrivere la successione delle operazioni compiute evidenziando gli errori pi
frequenti e i possibili miglioramenti e, infine, far esprimere lautovalutazione
non solo del prodotto, ma anche del processo produttivo adottato. La valutazione
attraverso la narrazione assume una funzione riflessiva e metacognitiva nel
senso che guida il soggetto ad assumere la consapevolezza di come avviene

lapprendimenti.
realizzazione di un port-folio con la videoregistrazione di alcune prove e dello
spettacolo finale da utilizzare per ulteriori scopi didattici.