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Capitolo 12

LINSEGNAMENTO DI GRUPPO

Traduzione e Adattamento Prof Sandra Fortuna

Paul Harris and Richard Crozier, The Music Teachers Companion,


ABRSM
Linsegnamento di gruppo
Non c forse nessun argomento che suscita maggiore interesse tra gli insegnanti di
strumento, quanto linsegnamento di gruppo. In proposito i pareri sono vari, ad esempio:

Mi piace. I miei gruppi darchi di principianti sono il momento culminante del mio
lavoro settimanale.
E impossibile. Come puoi avere strumentisti di differente livello che suonano lo
stesso pezzo?
Un reale insegnamento pu essere realizzato solo individualmente. Non c altro
modo.

Qualche retroscena sul perch insegniamo individualmente


Gran parte del nostro insegnamento modellato sulle idee sviluppate nel tardo Diciottesimo
secolo. Tali teorie furono ridefinite durante la prima parte del Diciannovesimo secolo attraverso il
modello del conservatorio - basato sullapproccio individuale maestro/alunno - che ancora oggi
sostiene il principale lavoro nei nostri conservatori. Dalla met del Ventesimo secolo, nel Regno
Unito lo sviluppo dellinsegnamento strumentale, fu dominato dalla pervasiva influenza di questo
stile uno a uno. Ora, allinizio del Ventunesimo secolo, sta aumentando la consapevolezza dei
benefici positivi che potrebbero derivare da un contesto di insegnamento e apprendimento di
gruppo.
Di solito linsegnamento individuale in conservatorio dipende innanzi tutto dalla motivazione
dellalunno, piuttosto che dalla particolare efficacia dellinsegnante. Lo stile di insegnamento
individuale, essenziale per il pianoforte, fu adottato anche per altri insegnamenti strumentali. Il
risultato che un piccolo numero di alunni raggiunge alti livelli di abilit di esecuzione, mentre un
pi ampio numero di potenziali alunni invece abbandonano limpresa subito dopo le lezioni iniziali,
o si vedono negata da subito lopportunit di apprendere, per aver fallito lesame di ammissione.

Lo sviluppo dellinsegnamento di gruppo


La nascita delle lezioni strumentali in gruppo nelle scuole, avvenuta pi per caso che per
una scelta ragionata. Nel Regno Unito le autorit locali si sono trovate con una generosa quantit di
fondi Governativi (con cui si sono potuti comprare gli strumenti) e una grande quantit di alunni
entusiasti, e un numero insufficiente di insegnanti. Pur se cospicue, le somme di denaro a
disposizione non erano sufficienti a pagare un corpo di insegnanti pi ampio, diventato necessario
per poter provvedere a cos tante potenziali lezioni individuali. Linsegnamento in gruppo si
quindi posto come soluzione per fare fronte a questa situazione. Come conseguenza si sono
sviluppati dei metodi per linsegnamento di gruppo grazie - pi che alla realizzazione di piani di
insegnamento coordinati - allimmaginazione e alla sperimentazione di insegnanti validi e
interessati.
Molto stato scritto sullinsegnamento di gruppo per gli insegnanti di scuola, sulla base di
ricerche-azione in classe, ma gli insegnanti di strumento e di canto sono meno fortunati: ben poco
lavoro stato realizzato su questo argomento. Rilevante in questo ambito il lavoro del prof. Kevin
Thompson del 1980. Egli racconta che:
Gli studenti nella lezione di gruppo e in quella individuale avevano avuto a
disposizione allincirca la stessa quantit di tempo per affrontare i vari aspetti
dellapprendimento musicale, ad eccezione delle abilit relative alla notazione. Nonostante
gli studenti della lezione di gruppo avessero ricevuto meno tempo su questo argomento, il
livello raggiunto nella scioltezza della notazione era sproporzionatamente alto. Forse gli
insegnanti ripetono meno volte le spiegazioni in un setting di gruppo e risparmiano tempo per
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la didattica. Tutto ci, insieme alla possibilit di apprendimento reciproco pu spiegare la
velocit con cui gli studenti del gruppo avevano acquisito abilit nella notazione.
Kevin Thompson osserv quattro colleghi che lavoravano sia con alunni cui facevano lezioni
individuali sia con gruppi di otto alunni. Un aspetto interessante che egli riscontr che la
distribuzione e lequilibrio delle attivit durante le lezioni era lo stesso in entrambe le situazioni.

Prepararsi per la lezione di gruppo


Se si interessati allinsegnamento di gruppo, occorre avere chiara la consapevolezza della
necessit di dedicare buona parte delle proprie riflessioni su come affrontare questo particolare tipo
di insegnamento. La lezione di gruppo, infatti, avr successo solo se gli alunni saranno
ragionevolmente suddivisi per et, standard e abilit di apprendimento. Se possibile, occorrerebbe
spostare gli alunni da un gruppo ad un altro per permettere loro di mescolarsi con quelli pi vicini
alle loro personali abilit e velocit di apprendimento. Il gruppo pu essere riesaminato alla fine di
ogni trimestre per determinare se ciascun alunno nel gruppo pi appropriato rispetto al suo
standard.
Unadeguata quantit di tempo dovrebbe essere dedicata alla preparazione della lezione, e
questa quantit quasi certamente dovr essere pi ampia rispetto a quella necessaria alla lezione
individuale. La selezione di materiale appropriato molto importante e i potenziali problemi,
insieme ai diversi modi per superarli, dovrebbero essere analizzati in anticipo. Probabilmente
lelemento pi importante garantire che tutti i membri del gruppo siano occupati per lintera
durata della lezione.
Un insegnante reattivo potrebbe procedere bene in una lezione individuale anche senza aver
preparato la lezione, ma in una situazione di gruppo ogni tipo di disorganizzazione, mancanza di
struttura o di stimoli, potrebbe avere effetti devastanti.
Laula dovrebbe essere spaziosa e occorrerebbe aver chiaro come dovrebbe essere impostato
il lavoro e dove gli alunni dovrebbero star seduti o stare in piedi. essenziale chiarire le regole
generali di comportamento gi dalla prima lezione e verificare che queste siano costantemente
mantenute

Strategie per la lezione di gruppo


Una volta che la lezione avviata, essenziale tenere tutti gli alunni occupati e coinvolti. A
questo scopo vanno poste domande e alternare continuamente i ragazzi dallattivit sullo strumento
a quella di ascolto.
Di seguito sono elencate alcune attivit che possibile sperimentare:

Far battere con le mani agli alunni il ritmo della melodia che gli altri stanno
suonando o eseguire il ritmo su strumenti a percussione.
Preparare un arrangiamento appropriato dei brani che si intende usare, con
alcune parti costituite da semplici note lunghe.
Fare in modo che lintero gruppo suoni insieme sezioni pi complesse, brani o
studi un eccellente test per lintonazione.
Occupare alcune lezioni per sviluppare limprovvisazione di gruppo
Incoraggiare il pi possibile la composizione per il gruppo, per questa attivit
potrebbe essere necessario molto aiuto da parte tua, ma per i risultati che si
otterranno ne varr la pena.

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Incoraggiare gli alunni a commentare e criticare positivamente: fare in modo


che si notino gli errori degli altri avr un effetto molto benefico sul proprio
modo di suonare.
Suonare duetti, trii, quartetti o altra musica per ensemble
Di tanto in tanto organizzare concerti in gruppo
Fare in modo che ci sia qualche strumento a percussione disponibile nella tua
aula. Gli alunni possono essere incoraggiati a improvvisare semplici
accompagnamenti ritmici ai brani che si stanno imparando. Per esempio a quelli
non ancora in grado di suonare una melodia potrebbe essere data una parte di
accompagnamento
Suonare di fronte ai propri alunni, chiedendo di volta in volta commenti su come
stata eseguita una frase, sulluso della dinamica, ecc.

Lezione Integrata nellinsegnamento di gruppo e significato di progresso


I principi della lezione integrata, sono per loro natura ideali per condurre una lezione di
gruppo. importante, tuttavia ammettere che la tradizionale modalit di apprendimento sequenziale
potrebbe non essere sempre appropriata. Il tipo di progressione per cui una settimana si insegna la
nota di sol e la semiminima e la settimana successiva la nota di fa e la croma (e cos via), spesso
potrebbe non funzionare in una lezione di gruppo. Occorre adottare molta pi immaginazione e un
approccio meno diretto. Una volta che si acquisisce labitudine ad insegnare in questo modo, si
troveranno infinite strategie da usare e la lezione si potr sviluppare secondo direzioni varie e
interessanti. I ragazzi faranno molti progressi, ma forse non nello stesso modo in cui li farebbero in
una lezione individuale.
Forse il momento di considerare cosa si intende per progresso. Poich la nostra societ
fortemente dipendente dalla necessit di misurare il progresso dal successo di un esame, altre
forme di progresso potrebbero non essere adeguatamente considerate. Questo un inconveniente,
dato che il progresso pu anche essere pi ampiamente percepito in termini di sviluppo della
musicalit. Si consideri se ci sono alcuni aspetti dello sviluppo musicale che non sono ovviamente
esaminabili o che non necessariamente si sviluppano in linea retta.
Di seguito riportato un possibile esempio di lezione per adottare lapprendimento
cooperativo in un gruppo di lavoro:

Si consideri un gruppo di quattro flautisti che stanno imparando lo strumento da


sei mesi. Per la lezione stato chiesto loro di preparare una ottava della scala di
Sol maggiore e un brano dal loro manuale. Il principale obiettivo della lezione
di acquisire maggiore familiarit con la tonalit di Sol maggiore e di migliorare
alcune tecniche di base.
Iniziare la lezione facendo suonare a tutti la scala allunisono, discutendo con
loro sullintonazione. Ripassare gli aspetti pi importanti relativi alla tecnica di
respirazione.
Il primo esecutore suona la nota di Sol per quattro pulsazioni e passa la nota al
secondo strumentista, il quale successivamente passa la nota al suonatore 3, ecc.
Discutere con loro sulla qualit dellintonazione. Tutti gli esecutori hanno
suonato le loro note con uniformit? Il sol era intonato? La qualit di ciascuna
nota era la migliore che ciascun esecutore potesse realizzare? Come potrebbe
essere migliorata la qualit?
Spiegare la tonalit di Sol maggiore. Qual lalterazione in chiave? Ci sono
difficolt nelle dita da superare? Chiedere a uno di loro di suonare la scala,

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mentre altri commenteranno lesecuzione. Era a tempo e intonata? Le dita erano


precise? Era uniforme? e cos via. Far suonare le scale allintero gruppo
provando differenti tempi, effetti dinamici, articolazioni, ecc.
Chiedere a un esecutore di inventare una breve melodia o frase in Sol maggiore
(non pi lunga di due battute) e discuterne in gruppo. Usando la frase
improvvisare un breve frammento: ciascun strumentista interviene a turno per
suonare (suonatore 1 poi 2, senza interruzione, poi il 3 cos via). Anche
linsegnante potrebbe anche unirsi allesecuzione. Confrontarsi sul carattere, e
lo stato danimo del pezzo. Se il caso e c tempo a disposizione si potrebbe
prendere in considerazione leventualit di provarlo di nuovo.
Scegliere un semplice brano in Sol maggiore da eseguire a prima vista. Chiedere
agli alunni di guardare la musica e cercare di sentirla mentalmente, quindi di
cantarla. Infine si passi allesecuzione strumentale.
Eseguire il pezzo che si preparato durante la settimana. Allinizio suonare in
gruppo, quindi, se c tempo, individualmente. Chiedi agli altri esecutori di
commentare lesecuzione.

Il principio prevalente che governa questa o altre lezioni integrate che tutti gli alunni sono
attivamente coinvolti tutto il tempo., se suonano, ascoltano o commentano con intelligenza e
musicalit. Questa lessenza del successo dellinsegnamento in gruppo.

La lezione di gruppo occasionale


Anche se non insegni in gruppo con regolarit, organizzare una lezione di gruppo, una volta
ogni tanto, pu essere unoccasione molto utile. importante dare un tema alla lezione di gruppo:
scale, studi, la preparazione di un brano o il superamento dellansia, potrebbero essere dei buoni
argomenti. Gli alunni potrebbero restare un po ammutoliti o intimiditi nel momento di iniziare, ma
con qualche gentile incoraggiamento si rilasseranno e godranno dellesperienza di suonare tra di
loro e scambiarsi le idee. Forse lesperienza pu terminare (o iniziare) con un rinfresco permettendo
cos ai tuoi alunni di arrivare a conoscersi meglio socialmente.

Considerazioni pratiche
Non c dubbio che linsegnamento in gruppo comporta una maggiore preparazione e
pianificazione della lezione ed probabile che linsegnante passi molto tempo a scrivere
arrangiamenti. Solo per questo motivo, molti possono considerarlo come non praticabile data la
pressione quotidiana sul loro tempo. Non c' dubbio, tuttavia, che i vantaggi, sia economici che
educativi, dellinsegnamento di gruppo siano sostanziali. Per esempio linsegnante privato che
lavora a casa potrebbe insegnare a quattro alunni in 45 minuti, invece che uno solo e la scuola
potrebbe raddoppiare o triplicare il suo numero di alunni di strumento fornendo lezioni di gruppo
(anche se la condivisione di alcuni strumenti potrebbe essere necessaria).

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