Sei sulla pagina 1di 3

Al Presidente del Consiglio Regionale Arc. Giuseppe Di Pangrazio LAquila Sede

Interrogazione a risposta immediata

Oggetto: richiesta di chiarimenti in merito alle dichiarazioni dellAssessore allAmbiente della Regione Abruzzo, dott. Mario Mazzocca.

La Snam Rete Gas nel gennaio 2005 ha presentato, attraverso una serie di VIA parziali, un progetto per la realizzazione di un gasdotto di 687 chilometri di conduttura percorsi in gran parte sul crinale dell'Appennino, denominato Rete Adriatica, suddiviso in cinque lotti funzionali: Massafra-Biccari; Biccari-Campochiaro; Sulmona-Foligno con centrale di compressione a Sulmona; Foligno-Sestino e Sestino- Minerbio. Con la totale assenza della VAS e della VIA unica, la società proponente ha così eluso le Direttive CE 42/2001/CE; 85/337/CEE e n.97/1/CE.

Il progetto richiamato è stato sempre avversato dai cittadini e dalle istituzioni che si sono espresse attraverso numerosi atti deliberativi a tutti i livelli: Comunale, Provinciale, Regionale e anche Parlamentare, quando, con la risoluzione dell’VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati del 26/10/2011, si è impegnato il Governo nazionale a disporre la modifica del tracciato per l’elevata qualità ambientale dei territori attraversati e perché l’elevato rischio sismico connesso alle zone attraversate metterebbe a repentaglio l’incolumità delle popolazioni stante la vulnerabilità della condotta. Risoluzione che tuttavia è stata completamente disattesa anche dal Governo in carica.

In particolare, la Regione Abruzzo, oltre le 4 risoluzioni con voto unanime di contrarietà all’opera, ha adottato 3 Delibere di Giunta (DGR 500 del 29/7/2014, – DGR 597 del 23/09/2014 con le quali ha chiesto la non convocazione della Conferenza dei Servizi per la centrale di compressione) e la DGR 623 del 7/10/2014 con la quale ha formalizzato, alla responsabile del procedimento presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la negazione dell’intesa della Regione.

Ad oggi gli iter procedurali stanno progressivamente concludendosi: si sono tenute l’8 ottobre ed il 12 novembre 2014, le Conferenze dei Servizi per la centrale di compressione e spinta da ubicarsi nel Comune di Sulmona ed il 28 novembre 2014 è stato pubblicato l’avviso di avvio del procedimento all’autorizzazione alla costruzione del metanodotto Sulmona-Foligno; la Conferenza dei Servizi per il tratto Sulmona-Foligno, è stata convocata per il 24 febbraio prossimo;

Poiché dalla data di chiusura della Conferenza dei Servizi per la centrale, non ci risulta siano state messe in campo tutte le iniziative necessarie a fermare il progetto della Snam, né si è avuto riscontro di come e se la Regione stesse operando e rilevato che nelle sue dichiarazioni del 3 febbraio u.s. l’Assessore Mazzocca ha evidenziato l’impegno relativo al reintegro dei terreni montani gravati da usi civici e coinvolti dall’attraversamento del metanodotto affermando inoltre che la Regione si presenterà a Roma con parere legale, con una strategia concordata con le altre Regioni interessate e con una richiesta da inoltrare al Ministero di una proroga di 180 gg. per proporre un tracciato alternativo

SI INTERROGA

La giunta regionale e l’assessore competente: Consigliere Mario Mazzocca

Per conoscere quali siano le iniziative eventualmente intraprese, sia per quanto attiene ai contatti con le altre Regioni interessate dal tracciato, che per le proposte alternative che la Regione Abruzzo intende presentare. Si chiede inoltre di conoscere gli esiti delle due conferenze di servizi per la centrale e se siano stati rimessi gli atti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’Aquila, lì 6-02-2015

In fede (Cons. Gianluca Ranieri)
In fede
(Cons. Gianluca Ranieri)