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Prot.n. 15244/A/Gen.

Consiqiio Reqioiiait. dello (faìiiptioiu

Seuorc Scre crii Generale del Consiglio Senizio Assemblea

Al Signor Presidente della Giunta Regionale della Campania Via 5. Lucia, n. 81 NAPOLI

Al Presidente della Commissione Consiliare V e VI

Ai

Consiglieri Regionali

All’Assessore delegato ai rapporti con il Consiglio regionale

Al Settore Legislativo, Studi e Ricerche

SEDE

Oggetto: Proposta di legge Istituzione della figura professionale dell’Operatore Termale”

(Reg.Gen.n.55)

Ad iniziativa del Consigliere Luigi Cobellis. Depositata il 23 luglio 2010

IL PRESIDENTE

VISTO l’articolo 54 del Regolamento interno

il provvedimento

in oggetto a:

ASSEGNA

V Commissione Consiliare per l’esame;

VI Commissione Consiliare per il parere.

Le stesse si esprimeranno nei modi e termini previsti dal Regolamento.

Napoli,

IL PREWENTE/ /

/

/_,

Consi.qlio

della.

.Regionale

ca.mpa.nia.

Settore

Segreteria

Generale del

Consiglio

Servizio

Assemblea

IX LEGISLA TURA

PROPOSTA

DI LEGGE

“Istituzione della

figura professionale

dell ‘Operatore Termale”

Ad iniziativa del Consigliere

Luigi Cobellis

(Registro

Generale numero 55)

I

(

della

dei

cittadini

dell’attivazione

della

non

già

servizio

altre

Regioni

quali

tra

termale”.

i

Alle Regioni

compete

per

legge

li

Sizio

4SLflU)1t(I

PREMESSA

la

tutela

salute

I

rappresentati.

Tale

obiettivo

si consegue anche attraverso

il

miglioramento

delle

competenze degli

operatori

sanitari

addetti

e

al

riguardo

assume ruolo fondamentale

della

lo

strumento

formazione,

migliorando

che

il

livello

professionale

culturale

degli

e

operatori

interessati,

innalza

qualitativamente

delle prestazioni

gli standard

sanitarie erogate.

 

Il

comparto

termale

all’interno

dell’offerta

turistica

costituisce,

in

Campania,

un

indotto

nell’intera

importante

della

economia

regione

e

una

componente dal

peso

determinante

per

alcune

aree

specifiche

dove

le

terme

rappresentano

l’unica

o

prevalente

risorsa

esistente.

Numerose

strutture

alberghiere

della

Campania

utilizzano

il

consistente

patrimonio

/ (Z

idrotermale della regione.

Attualmente

in Campania

la mancanza

presenza

di

assunzioni.

emergenti

necessità,la

sostituzione

di

formazione

operatori

in

Pertanto

si rende necessario,

Veneto e

l’Umbria, dare

avvio

come

per altro già

realizzato

in

ad iniziative

di formazione per “operatore

consente

,in

o

di

nuove

le

il

Mod

(

‘IiI/lO

QIQIUlIL’

(iella

)‘tto_

)a

reierla

(

etra le

errìzo

iS5eFfll)

Ct1nÌ1JwlI

del

Considliu

Arti

La figura

e

il

profilo

i .E’

individuata la figura

professionale dell’

operatore termale.

2.L’operatore

termale

svolge

tutte

le

operazioni

di

tecniche di natura non medica nei reparti di cura.

accoglienza

In

particolare:

ed

esegue

le

operazioni

a) promuove e conserva la funzionalità ed

l’uso di tecniche

applicative e mezzi

il

b) assiste e collabora alla prevenzione,

benessere

fisico

della persona attraverso

che hanno

di cura naturali termali; cura e riabilitazione delle affezioni

attinenza con le cure termali;

c)

si

rapporta

con

il

personale

medico

e paramedico,

esigenze

eseguendo le prescrizioni e

di

natura

di

sanitaria,

coopera

un

ambiente sicuro,

il

buon

andamento

del

cliente.

ricorrendo

al

loro

intervento

in

caso

di

strettamente

con

tutti

gli

operatori

per

igienicamente

ordinato ed

esteticamente

dell’organizzazione,

la

qualità

dei

servizi

il

e

mantenimento

apprezzabile, per

la

soddisfazione

2

4

Qonsiglio

Regionale della

campa.nia

Senore

Segreteria

Generale del

Consiglio

Servizio

Assemblea

Art2

Competenze

1.

L’

operatore termale

le

cure termali

e

per il

le

tecniche

tipologie

di

personalizzati

avendo

eticità.

è

in

grado di

orientarsi

in

tutti gli

interventi

diretti

alla

persona per

mantenimento o

raggiungimento

del

benessere fisico,

sa utilizzare

strumentali

clienti,

e organizzative,

sa elaborare

i

conosce le principali

progetti

di

intervento

specialistiche e le tecnologie

problematiche

connesse

ai

diversi

cura

di

gestire

la

propria

attività

con

la

dovuta

riservatezza

ed

 

3

I

Se:reteria

eiwra!e

Stii

4

Ore

I ‘11

(j

>(1OIZ’.’

&

dei

,4sinbleii

(_onsirJ io

 

Art.3

 
 

Requisiti

di accesso

1.

Formazione

di

base:

richiesto

è

diploma

il

di scuola

dell’obbligo

e 17

media

anni d’età.

(diciassette)

   

2. Formazione

compensativa:l’ammissione

rivolta

è

esclusivamente

al

personale

che

nel

opera

settore

termale

da

almeno

anni

con

tre

mansioni

che

si

allo

richiamano

attività

certificata

dei relativi contributi previdenziali.

specifico

professionale

dell’operatore

termale,Tale

suffragata dall’avvenuto versamento

deve

essere

e

3.

e/o

Ai corsi

sono

professionali

ammessi

anche cittadini extra-comuniari

che

hanno

i

requisiti

studio

di

innanzi

come

evidenziato.

La

loro

ammissione

inoltre

è

subordinata

al

requisiti:

possesso dei seguenti

 
 

a) permesso

di soggiorno

in corso

di validità

comunque dalla data

di iscrizione al corso

e fino

al termine delle

attività formative;

 

b) titolo

di studio dichiarato

equipollente, nei termini e con

modalità previste dalla

le

 

vigenti

norme,

almeno

alla licenza

rilasciata sul

di scuola media dell’obbligo

territorio italiano.

(onsiallo

Caiiìpaaia

Re’qionale

aclia

I Lr

Assemblea

tfl’IZIi)

moduli

disciplinari

i seguenti

moduli:

1000 ore di

agli otto mesi.

b) modulo di

di teoria così articolate:

bb) relazione comunicativa-ore

120 (centoventi);

cc) socio

2. Modulo

di teoria e

di pratica così articolate:

a) osservazione struttura e organizzazione

iter operativi

b) stesura iter operativi e applicazione

(interventi diretti pratici)-ore300;

c) rielaborazione tirocini (teorico)-ore 25.

3. Formazione

di

500 (cinquecento)

di durata

inferiore ai

ore

non

a) modulo di

di teoria così

articolate:

b) area tecnica scientifica-ore

200 (duecento);

c) relazione comunicativa-ore 60

d) socio culturale legislativa-ore

40 (quaranta).

4. Modulo professionalizzante-ore 200(

di pratica così articolate:

a) osservazione struttura e organizzazione

iter operativi

b) stesura iter operativi e applicazione

(interventi diretti pratici)-ore

c) rielaborazioni tirocini

18 (diciotto).

5

I

Art.4

Ordinamento didattico

1. La

didattica è strutturata

per

a)formazione di base-Corso di

base —ore 600

aa) area tecnica scientifica-ore

e

per

aree

durata non inferiore

400 (quattrocento);

culturale legislativa-ore 80 (ottanta).

e comprende

professionalizzante-ore 400 (quattrocento)

(teorico-pratico)-ore 75;

quattro mesi.

compensativa-Corso

base —ore 300 (trecento)

(sessanta);

(trentad ue)ore

(teorico)-ore

duecento )di teoria e

(teorico-pratico)-32

1 50(

centocinquanta)

Coiiqlio

ì?eqio;’:ik

izto

Art5

1000 ore

1. Area tecnico scientifica-400

a) anatomia;

b) fisiologia;

c) farmacologia chimica biologia fisica;

d) fisiatria

e) idrologia fango

f) igiene;

g) massaggio semplice;

h) metodiche coltivazione fango;

m) gerontologia;

n) educazione rieducazione.

2. Area della relazione-comunicazione-i 20 ore (centoventi)

a)

b) elementi di comunicazione;

c) aspetti relazionali;

d) etica e formazione professionale;

e) lingua

3. Area socio-culturale-legislativa-80 ore (ottanta)

a)

b) elementi di legislazione sanitaria e term&e;

c) elementi legislativi

d) elementi contrattuali;

e) metodologia del lavoro e organizzazione.

4. Modulo teorico-pratico-400

b) attività idrotermale;

c) attività in piscina;

d) attività fango termale;

e) attività di

f) attività di

h) rielaborazione tirocini.

6

d€’IIn

(Q,;aiHa

materie di

insegnamento

Corso di

ore (Quattrocento)

ortopedia reumatologia;

balneo terapia,

i) patologia generale;

I) pronto soccorso;

elementi di psicologia generale;

straniera.

elementi di legislazione nazionale e regionale;

sicurezza sul lavoro;

ore (quattrocento)

a)osservazione struttura e elaborazione in collaborazione

applicazione terapeutica;

massaggio semplice;

45

ore

20

ore

40

ore

55

ore

55

ore

25

ore

40

ore

20

ore

35

ore

25

ore

20

ore

20

ore

15

ore

15

ore

15

ore

25

ore

50

ore

20

ore

20

ore

14

ore

14

ore

12

ore

iter operativi;

35

ore

65

ore

65

ore

65

ore

65

ore

65

ore

40

ore

Conskjli.o

.Regionaie della.

Ca.mpa.nia

Settore

Segreteria Genera

del

le

Consiglio

Sereizio

Assemblea

Art.6

Titoli

del

indicazioni

agli

Enti

sui

criteri

modalità

nella

di

titoli

in

i

cui

la

risulti

insufficiente rispetto a quella prevista dalla

7

Mod.

4

pregressi

1.11

Settore

aggiornamento

e

formazione

e le

Personale

da

Sanitario

seguire

Gestori

accreditati

attuative

per tutti

pregressi,

prevedendo misure compensative

casi

presente legge.

da

valutazione

formazione

pregressa

C’nu.s1Io

t_a;;lptitul

Seiiore

(onsi.ì;1io

J1! cii

en’izio

Art.7

formative

i .La

verifica

di comprovata esperienza ed

di

requisiti

tecnico-organizzativi-didattici

di competenza

alla

la

del

del

Sanitario,

nel

di

30

sul

Bollettino Ufficiale

I?eqlvJiuiL’

(iC!hi

a

n_ra1e

cIci

AscmbItu

Gestione delle attività

procedura

accreditatoria,

basata

su

una

strutturale

possesso

interessante Enti Gestori sia pubblici che privati

adeguati

sia

documentale

che

tecnico-

in

dell’Assessorato

Formazione

Sanità

che

Personale

(trenta) giorni dalla pubblicazione

proposta di legge.

gestisce

deve

per

il

essere

tramite

attivata

Settore

Aggiornamento

termine

massimo

e

Regione Campania della presente

Segreteria

Generale

Senizio

Art.8

finale

l’effettuazione

con

pratica,

prova

1.

Il

corso

terminerà

sostenere

in presenza

Qonstqlio

Settore

Regionale della Qa.mpaola

del

Assemblea

Consiglio

Valutazione

di una apposita

di

una

Commissione.

finale,sia

teorica

che

da

Consialio Reqio;iale dello Campania Senore Segreteria Generale del Consiglio Senizio ,ssetnbleo

Art.9

Validità attestato di qualifica

Gli attestati di qualifica conseguiti, e rilasciati ai sensi della Legge quadro 845/78 hanno valore in tutto il territorio nazionale. La proposta di legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

lo