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ESPERIENZA DI LABORATORIO: LO SPETTRO DELLA LUCE

INFORMAZIONI GENERALI
La luce bianca una miscela di diversi colori, ovvero: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.
Questo insieme di colori viene definito spettro. Ogni colore presenta una determinata frequenza e quindi una
lunghezza d'onda differente. Il rosso, ad esempio, il colore con frequenza pi bassa e, quindi, lunghezza
d'onda maggiore (la frequenza inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda). Da ci deriva che a
diversa frequenza corrisponde un indice di rifrazione diverso. Ne viene che, se la luce venisse proiettata
contro un prisma, questa uscirebbe suddivisa nei diversi colori, poich l'angolo di rifrazione diverso per
ognuno di essi. Colui che scopr questa importante caratteristica della luce fu Newton.

ESPERIENZA 1: Dispersione della luce


SCOPO: Verificare che una luce bianca, proiettata contro un prisma di plexiglass, fuoriesca mostrando lo
spettro dei colori.
MATERIALE: proiettore di luce bianca collegato alla corrente elettrica, 2 prismi di plexiglass.

PROCEDIMENTO: Abbiamo acceso la luce e l'abbiamo proiettata contro il plexiglass. La luce uscita
mostrando su uno schermo lo spettro dei colori.

ESPERIENZA 2: Dispersione della luce attraverso un reticolo di diffrazione e lo spettroscopio.


SCOPO: Osservare, attraverso lo spettroscopio, la luce circostante che, attraverso una fenditura, si scompone
nei 7 colori.
MATERIALE: Spettroscopio (in cui sono incise 530 linee al mm), reticolo di diffrazione.

PROCEDIMENTO: Abbiamo puntato lo spettroscopio contro la luce. La luce ha attraversato il reticolo di


diffrazione attraverso una piccola fenditura, ed giunta al nostro occhio dove stata scomposta.

ESPERIENZA 3: Disco di Newton


SCOPO: Newtono scopr nei suoi esperimenti sulla luce che, girando i 7 colori che la compongono raffigurati
su un cerhio, la loro somma dava il bianco. In laboratorio stato riprodotta l'esperienza.
MATERIALE: Disco di Newton

PROCEDIMENTO: Il disco, posto su un perno di legno, stato fatto girare velocemente, colorandosi di
bianco (poich i colori si sono sommati).

CURIOSITA':

Quando un metallo non bianco viene sottoposto al calore, diventa solitamente di colore rosso,
arancione e giallo, ovvero non si riescono a percepire al meglio le varie variazioni di colore, ma
solamente delle lievi sfumature. Al contrario, quando un oggetto bianco ad essere sottoposto al
calore, lo spettro dei 7 colori della luce facilmente individuabile.
Per la colorazione di un gas, non si utilizza il calore, ma una scarica elettrica ( il gas viene eccitato).
Lo spettro dei colori di un gas non lineare come quello emesso da una lampadina ( spettro continuo),
ma a righe. Ci ben rappresentato nelle tabelle degli spettri di emissione e assorbimento
(immagine).

Nella prima riga rappresentato le spettro di emissione della lampadina, mentre le altre righe
fanno riferimento ad altri tipi di gas (spettro diverso per ogni gas). L' ultima, invece,
rappresenta lo spettro di assorbimento del sole. Questo presenta uno spettro caratterizzato da
delle righe nere. Ci causato dal fatto che la luce emessa dal sole, viene assorbita, in parte,
dai gas che giacciono nella fotosfera e nella cromosfera. Grazie a questa scoperta stato
possibile individuare gli elementi che compongono il sole.

Red-Shift: durante le diverse osservazioni del cielo fatte nel corso degli anni, si not qualcosa di
insolito. Ovvero, si scopr che i gas presenti sulle stelle presentavano uno spettro spostato molto sul
rosso, il colore con frequenza pi bassa e lunghezza d'onda maggiore. Il fenomeno fu spiegato come
una sottospecie di effetto doppler della luce. Nell'effetto doppler del suono, la frequenza minore
quando avviene un allontanamento. Quindi si dedusse che le stelle sono in costante allontanamento.
Ci fu molto utile a parecchi scienziati per provare l'avvento del big-bang. Tutt'ora l'universo in
continua espansione e risente dell'urto di quell'enorme esplosione che sta alla base dell'origine del
cosmo.

Madonia Mauro, 4D