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Progetto Scultura La

Vela
SEZIONE 1 - Calcolo delle forze del vento
Relazione di Progetto
[Selezionare la data]
G. Leopardi

Sommario
1

INTRODUZIONE....................................................................................................................... 3

RIFERIMENTI........................................................................................................................... 4

CONCLUSIONI......................................................................................................................... 4

DATI DI BASE........................................................................................................................... 4

4.1

Geometria.......................................................................................................................... 4

4.2

Materiali e dimensioni degli elementi strutturali..................................................................4

4.3

Carichi................................................................................................................................ 5

METODOLOGIA....................................................................................................................... 5
5.1

Carichi accidentali..............................................................................................................5

5.1.1

Azione del vento......................................................................................................... 5

5.1.2

Azione sismica............................................................................................................5

5.2

Programma di calcolo........................................................................................................ 5

5.3

Modello di calcolo.............................................................................................................. 6

5.4

Verifiche strutturali............................................................................................................. 6

5.5

Perno passante..................................................................................................................6

RISULTATI................................................................................................................................ 7
6.1

Struttura............................................................................................................................. 7

6.2

Perno............................................................................................................................... 10

1 INTRODUZIONE
Il progetto globale della scultura La Vela stato suddiviso in tre sezioni; la sezione 1 comprende
la valutazione delle forze dovute al vento, la sezione 2 il dimensionamento dei vari elementi
costituenti la struttura e la sezione 3 il dimensionamento della base e fondazione della struttura
stessa.
Le forze dovute al vento sono state calcolate in base alla norma UNI ENV 1991-2-4 Basi di
Calcolo ed Azioni sulle Strutture Azioni del Vento e rappresentano i carichi utilizzati per il
dimensionamento sia degli elementi della struttura stessa sia della sua base e fondazione.
Le azioni del vento sono state schematizzate come una forza globale agente nel baricentro
della struttura.
La struttura costituita essenzialmente da un palo di alluminio e un certo numero di alette
curvate anchesse in alluminio di lunghezza diversa saldate sul palo. Laletta pi bassa si
va rastremando con una forma a ellisse che finisce a terra con tre diramazioni rivolte verso
lalto; questa aletta supportata da due lastre di vetro verticali ancorate alla base della
struttura. Le cinque alette pi basse sono saldate tra di loro allestremit.
Il dimensionamento e la verifica fatta con un programma agli elementi finiti (SAP).

La base costituita da una piastra di acciaio sagomata che appoggia su una piattaforma in
cemento che a sua volta ancorata a un plinto in cemento. Nel centro della piattaforma e
del plinto predisposto un foro nel quale viene infisso il palo della struttura.
La base e il plinto sono progettati in modo da evitare possibili spostamenti della struttura in
qualsiasi direzione.

2 RIFERIMENTI
\1\. Disegno di Dettaglio
\2\. DM 16/01/1996

3 CONCLUSIONI
La struttura realizzata secondo la geometria riportata in Rif. \1\., con i materiali indicati in Tabella 3
stata verificata considerando le combinazioni di carico riportate in Tabella 4.
Le sollecitazioni massime (Von Mises) sulla struttura nelle varie condizioni di carico analizzate
sono riportate nella tabella seguente:
Combinazioni
ESERCIZIO
SISMA X1
SISMA X2
SISMA Y1
SISMA Y2
SISMA Z

Max. Von Mises [MPa]


209.46
16.28
25.09
27.57
32.67
49.78

fd [MPa]
276
276
276
276
276
276

Rapporto
0.76
0.06
0.09
0.10
0.12
0.18

Tabella 1

Per quello che riguarda il perno passante, i risultati delle verifiche effettuate sono riportati in
Tabella 2.
Rifollamento
Taglio bullone

Sollecitazione [MPa]
113.00
173.00

Rapporto
0.37
0.66

Tabella 2

4 DATI DI BASE
4.1

Geometria

La geometria della struttura rappresentata in Rif. \1\..


La struttura costituita da un palo di alluminio e un certo numero di alette curvate anchesse in
alluminio di lunghezza diversa saldate sul palo. Laletta pi bassa si va rastremando con una forma
a ellisse che finisce a terra con tre diramazioni rivolte verso lalto; questa aletta supportata da
due lastre di vetro verticali ancorate alla base della struttura. Le cinque alette pi basse sono
saldate tra di loro allestremit.
Allinteno del palo in alluminio inserito un tubo di acciaio e il vuoto fra i due elementi riempito
con resina poliuretanica a bassa densit ed alta espansione i due pali concentrici sono poi uniti da
un perno passante.

4.2

Materiali e dimensioni degli elementi strutturali

La tabella seguente riassume le caratteristiche geometriche e le propriet dei materiali degli


elementi strutturali:
Descrizione
Diametro esterno [mm]
Spessore [mm]
Materiale
Densit Materiale [kg/m3]
Modulo Elastico (Mpa)

Palo Esterno
300.0
15.0
UNI EN 515 7020 T6
3000
65000

Palo interno
219.1
22.2
API 5L X60
7850
207000

Perno
10.0

Vela

UNI 3740 8.8


7850
207000

30.0
UNI EN 515 7020 T6
3000
65000

Coefficiente di Poisson

0.3

0.3

0.3

0.3

Tabella 3

4.3

Carichi

I carichi e le relative combinazioni utilizzate nel calcolo sono riportate nella tabella seguente:
Carichi
ESERCIZIO
Peso Proprio
Vento
Sisma dir. X
Sisma dir. X
Sisma dir. Y
Sisma dir Y
Sisma dir. -Z

X
X

SISMA
X1
X

Combinazioni
SISMA
SISMA
X2
Y1
X
X

SISMA
Y2
X

SISMA Z
X

X
X
X
X
X
Tabella 4

5 METODOLOGIA
Questo capitolo descrive la metodologia utilizzata per valutare i livelli di sollecitazione della
struttura in oggetto.
Lanalisi stata eseguita utilizzando un modello tridimensionale della struttura generato con il
programma di calcolo agli elementi finiti SAP2000.

5.1

Carichi accidentali

5.1.1 Azione del vento


Lazione del vento sulla struttura stata valutata in Sez. 2.
5.1.2 Azione sismica
Lazione sismica stata valutata, secondo Rif. \2\., considerando due sistemi di azioni statiche
equivalenti dati da:
(nel piano orizzontale)
e
(nel piano verticale)
In cui:

5.2

Programma di calcolo

Il software SAP200 consente di modellare la struttura, utilizzando elementi beam e shell, ed


eseguire il calcolo secondo il metodo degli elementi finiti.
Nella figura seguente sono rappresentati i sistemi di riferimento globale e locale per elementi
shell:

Figura 1 Sistemi di riferimento

5.3

Modello di calcolo

Il modello strutturale utilizzato per lanalisi lineare riportato nella figura seguente:

Figura 2 Modello di calcolo

La struttura stata modellata utilizzando elementi shell sia pel la vela che per i due pali
coassiali di sostegno.
Le sezioni trasversali dei due pali coassiali sono vincolate in modo tale da avere spostamenti
uguali nel piano XY, e uguali rotazioni.
Il vincolo al suolo stato modellato come incastro rigido e lala pi bassa della vela supportata
con tre appoggi.

5.4

Verifiche strutturali

La verifica degli elementi strutturali stata eseguita confrontando la resistenza minima di progetto
per i materiali utilizzati con la massima sollecitazione equivalente (Von Mises) ottenuta dallanalisi
strutturale per le combinazioni di carico analizzate.

5.5

Perno passante

Il perno passante stato verificato a taglio e per il rifollamento della lamiera, considerando un
carico derivante dal massimo momento torcente agente alla base, secondo le formule seguenti:

In cui:

6 RISULTATI
6.1

Struttura

Nelle figure seguenti sono riportati i diagrammi delle sollecitazioni di Von Mises sulla struttura,
sotto le varie combinazioni di carico analizzate:

Figura 3 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Esercizio

Figura 4 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Sisma X1

Figura 5 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Sisma X2

Figura 6 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Sisma Y1

Figura 7 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Sisma Y2

Figura 8 Sollecitazioni Von Mises (MPa) combinazione Sisma Z

6.2

Perno

La tabella seguente riporta i risultati delle verifiche eseguite sul perno passante:
T [N]
27094

d bullone
[mm]
16

t piatto
[mm]
15

Ares [mm2]
157
Tabella 5

[MPa]
113

[MPa]
173