Sei sulla pagina 1di 6

SPAZIO COUNSELLING

LA TORRE DI BABELE
Dott.ssa Francesca Meschi

Peter Bruegel il Vecchio, La torre di Babele, 1563, Vienna, Kunsthistorisches Museum

1) PREMESSA
Lo spazio Counselling unopportunit offerta agli alunni della scuola per andare incontro ai loro
bisogni affettivi, per favorire il loro benessere psicologico e conseguentemente per facilitare il loro
percorso formativo. In questo spazio per pensare ed ascoltarsi, il ragazzino diventa attivo nella sua
ricerca dellidentit, nellassunzione delle proprie responsabilit e nella costruzione di un progetto
di vita.
I problemi che investono bambini e adolescenti non sono solo di ordine cognitivo, ma anche di
carattere affettivo-relazionale dovuti sia a delle dinamiche familiari disfunzionali che ad un
ambiente sociale poco contenitivo. Le difficolt pi diffuse sembrano far riferimento ad
unincapacit di conoscere ed esprimere le proprie emozioni in maniera adeguata, incapacit di
comunicare con gli altri in un modo costruttivo, incapacit a controllare linsorgere dellansia nei
confronti dei compiti evolutivi, aggressivit, deficit attentivi e incapacit di trovare una giusta
collocazione nel gruppo dei pari.
Il disagio deve essere colto per evitare che produca delle conseguenze negative a lungo termine e
che sfoci poi in futuro nelle devianza. Il disagio nellet evolutiva si esprime principalmente in tre
forme:
-disagio psichico. Si tratta di una condizione di sofferenza psichica che investe la vita emotiva,
affettiva e relazionale della persona. Nellet evolutiva strettamente legato alle funzioni dello
sviluppo e alle variabili ambientali.
-disagio psicosociale. E lespressione di uno squilibrio non ancora patologico nel processo di
costruzione dell'identit personale, sociale, familiare che si esprime nella difficolt ad assolvere i
compiti evolutivi propri delle varie fasi dello sviluppo.
-disagio scolastico. La condizione di minori in et scolare che per problematiche di ordine
psicologico-caratteriale, trovano difficolt ad inserirsi nellambiente scolastico, specialmente nella
classe, e a mantenere un livello di attenzione che assicuri delle buone performance.
Una sindrome di malessere psicologico causato da unesperienza scolastica insoddisfacente da vari
punti di vista. Si tratta di unesperienza a volte assai negativa, provocata da una molteplicit di
fattori:
- scarso rendimento scolastico,
- insofferenza derivante dallincapacit di adattarsi al regolamento scolastico,
- una percezione negativa di s che deriva sia dal confronto con gli insegnanti da vari punti di vista
(abilit intellettuali, competenze sociali), sia dal confronto con i propri compagni di scuola sul piano
delle prestazioni scolastiche, delle abilit sociali, dellaspetto fisico, ecc.

0
2) DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Le aree di intervento del Counselling per gli adolescenti sono:
-sessualit. Questa tematica molto delicata e le informazioni in possesso degli adolescenti sono
carenti e confuse. Leducazione sessuale un aspetto molto importante della crescita emotiva e
relazionale delladolescente. Il counsellor imposta il dialogo con ladolescente evitando assunti
moralistici e fornisce strumenti per valutare i possibili rischi.
-alimentazione. I disturbi dellalimentazione negli ultimi anni sono aumentati vertiginosamente e
rappresentano unaltra area di intervento del counseling con gli adolescenti. Anoressia, Bulimia e
Binge Eating Disorder rappresentano tre facce di un grave problema di salute pubblica che affligge
attualmente circa il 5% delle giovani donne italiane nella fascia di et compresa tra i 15 e 35 anni e
un numero crescente, anche se modesto, di giovani maschi.
-ansia. Linsoddisfazione, la percezione dellimpossibilit di raggiungere certi modelli di
perfezione, favoriscono la comparsa di ansia che pu associarsi ad altri disturbi pi invalidanti
come gli attacchi di panico.
-scuola e rapporti sociali. Lintervento del counselor ha lo scopo di migliorare la qualit della vita
scolastica, di contrastare il malessere e il disagio esistenziale e di aiutare lo studente nel percorso di
orientamento scolastico e professionale.
-prevenzione dei comportamenti devianti (tossicodipendenza, violenza giovanile, bullismo). La
prevenzione di fondamentale importanza perch, attraverso la conoscenza delle sostanze e dei
danni annessi, mira a fornire al ragazzo le competenze necessarie ad evitare tali esperienze dannose.
Sempre pi frequenti, inoltre, risultano essere negli ultimi anni esempi di prevaricazione e
aggressivit a scuola, episodi che vedono coinvolti preadolescenti e adolescenti e che trovano
spesso impreparati insegnanti e genitori. Accanto infatti a episodi di cronaca pi noti, il fenomeno
del bullismo si presenta di solito in modo sommerso e meno evidente, caratterizzato da continui
piccoli soprusi e prevaricazioni, spesso difficili da individuare e su cui diventa arduo intervenire.
-multiculturalit. La presenza sempre pi numerosa di ragazzini stranieri nelle scuole di ogni ordine
e grado richiede alla ricerca formativa e didattica un impegno e unattenzione crescenti allo scopo
di individuare efficaci ed innovative strategie educative finalizzate allintegrazione sociale.
Nellaffrontare oggi luniverso multiculturale delle nostre scuole va ricordato ancora che gli alunni
stranieri non costituiscono un mondo omogeneo, in cui tutti gli individui presentano le stesse
caratteristiche e gli stessi bisogni; al contrario, molto diversa la situazione di un alunno straniero
nato in Italia e di uno giunto da pochi mesi, di chi in casa parla la propria lingua natale o viceversa
si esprime in italiano, di chi giunge da zone diverse (rurali o urbane) dello stesso paese.
3

Informazioni quali la nazione di provenienza, il modo di vivere la scuola nel loro paese di origine,
le diverse modalit relazionali caratteristiche della cultura di origine, rendono pi agevole
limpostazione degli interventi necessari alla piena partecipazione degli alunni stranieri alla vita
della comunit scolastica.
3) OBIETTIVI
Creare uno Spazio Counselling allinterno del quale:
-

ladolescente possa sentirsi sostenuto nel suo percorso di crescita e maturazione, aiutandolo
a trovare unaccoglienza adeguata per quelle che sono le problematiche che gli impediscono
di raggiungere uno stato di benessere;

vengano incoraggiate la Comunicazione, lInterazione, lEmpatia, il Decentramento e la


Decostruzione degli stereotipi, dei pregiudizi, dei condizionamenti socio-culturali;

siano favorite laccoglienza e linserimento dei ragazzini stranieri allinterno della scuola,
assumendo come principio la centralit del minore inteso come persona che ha diritto al
riconoscimento, alla valorizzazione della sua storia e delle sue tradizioni. Questo significa
tanto considerare il diritto del bambino a veder prendere in considerazione anche le proprie
difficolt (emotive, cognitive e sociali) di inserimento, quanto tenere presente che la scuola
sta formando la personalit del bambino; per questo non pu essere decontestualizzata, ma
deve proporre ai bambini contenuti in continuit con le loro esperienze, aiutandoli a
comprendere il mondo in cui si trovano;

4) DESTINATARI
Lo Spazio Counselling aperto a tutti gli adolescenti italiani e stranieri che frequentano la scuola.
5) AZIONI PREVISTE
- promozione di uno spazio individuale di ascolto allinterno della scuola;
- inserimento della figura della psicologa allinterno della scuola che condurr i colloqui allinterno
di uno spazio riservato a tale attivit.
6) MODALITA DI LAVORO
La durata del progetto di cinque mesi, da gennaio a maggio. I colloqui saranno condotti dalla
dott.ssa Francesca Meschi (psicologa-counselor ad orientamento con la Procedura Immaginativa) e
si terranno in orario scolastico in uno spazio riservato allinterno della scuola. Le ore dedicate ai
4

colloqui sono quattro alla settimana, in due giorni distinti. Per gli alunni si prevede un pacchetto
di otto colloqui della durata di 40 minuti. Il modello di intervento basato sullutilizzo privilegiato
della Procedura Immaginativa (Rocca R., Stendoro G., Counseling ad orientamento con la
Procedura Immaginativa, Bologna, CLUEB, 2005).
I colloqui hanno come finalit la prevenzione,il supporto e il sostegno alle problematiche
adolescenziali. La prevenzione mira allascolto e alla sensibilizzazione di coloro che ne sentono la
necessit, facendo riferimento ad una condizione di disagio che non rappresenta necessariamente
una categoria diagnostica.
Il metodo di trattamento cos articolato:
-

nelle prime due sedute viene raccolta la storia biografica delladolescente;

- nella terza seduta viene effettuata la prima Procedura Immaginativa, attraverso la


somministrazione di uno Stimolo Immaginativo standard: Immagina di essere in mezzo a un
prato;
- nella quarta seduta si riflette sui contenuti emersi dalla prima Procedura Immaginativa;
- nella quinta seduta viene effettuata la seconda Procedura Immaginativa, attraverso la
somministrazione del seguente Stimolo Immaginativo: Descrivi te stesso;
- nella sesta seduta si riflette su quanto emerso dalla seconda Procedura Immaginativa;
- gli ultimi due colloqui sono dedicati alla restituzione del percorso fatto.
7) RISULTATI ATTESI
- prevenzione del disagio nellet evolutiva;
- sviluppo e consolidamento del senso di identit e appartenenza alla nuova comunit, senza togliere
importanza alla cultura di origine.
8) PROSPETTO ECONOMICO
Prima di rendere operativo il progetto, si prevede di organizzare un momento di incontro con il
Preside della scuola, gli insegnanti e i genitori degli alunni. A questo incontro sono presenti gli
esperti dellIstituto di Psicologia clinica Rocca-Stendoro e i referenti del progetto, che presentano:
-

lIstituto Rocca-Stendoro e la metodologia attraverso la Procedura Immaginativa;

le attivit del Dipartimento degli Adolescenti;

le caratteristiche del periodo delladolescenza;

il progetto Spazio Counseling: La Torre di Babele.

E previsto anche un secondo e ultimo incontro, al termine dellattuazione del progetto, per fare una
restituzione sulle tematiche affrontate durante landamento del percorso.
Quindi, il costo complessivo del progetto di 2000 euro, in cui sono inclusi:
-

lincontro iniziale e la restituzione con lintervento degli esperti;

i colloqui con gli adolescenti;

elaborazione del materiale emerso.