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PdE.

Rivista di psicologia applicata all’emergenza, alla sicurezza e all’ambiente

Anno 2, n. 6
Dicembre 2006
Registrazione del Tribunale di
Vicenza n° 1114 del 02.09.2005
Redazione: Via De Mori, 17
36100 Vicenza
tel. e fax 0444.505717

Rivista di psicologia applicata all’emergenza, alla sicurezza e all’ambiente

Sommario:
EDITORIALE
Editoriale
pag. 1 Con il numero 6 si chiude la seconda annata della rivista. Si tratta di
Sistemi di gestione della
sicurezza sul lavoro
un numero particolare per i temi trattati, atti anche a suscitare un
(SGSL): per chi e perché? proficuo dibattito.
pag. 2
Peer supporter: un modello Si inizia con la presentazione di una riflessione su di un tema
su cui riflettere sempre alla ribalta: gli incidenti sul lavoro. Essi non sono una
pag. 4
Il fenomeno cadute in un “tragica fatalità”, ma possono essere efficacemente affrontati se le
reparto per anziani con aziende, siano esse pubbliche o private, sapranno adottare un
demenza Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro. Una prassi virtuosa
pag. 7 e non solo un adempimento di legge.
Intersezioni
pag. 11
Il secondo contributo apre un dibattito su di una figura che nei
paesi nord americani e di lingua tedesca sta avendo una notevole
diffusione nel settore dell’emergenza: il peer supporter. Si tratta di
una figura inserita nelle diverse organizzazioni di soccorso che
PdE
Direttore responsabile
sappia supportare i colleghi nei momento emotivamente più difficili.
Mauro Zamberlan
Direttore scientifico Infine, un contributo che desidera attualizzare quanto gia scritto nel
Antonio Zuliani
numero 3 di PdE: è possibile condurre analisi dettagliate delle
Redazione:
Lucia De Antoni, Roberto De situazioni nei quali gli incidenti sono quotidiani, ma non per questo
Filippo. inevitabili, e addivenire a delle strategie di mitigazione. Per farlo si è
Hanno collaborato a questo
numero: Emanuela Bellotto
deciso di prendere in esame un problema ricorrente negli istituti
(Direttore SPISAL di Vicenza), che ospitano gli anziani: le cadute. Non come problema di rischio
Keleana de Marzi (psicologa)
individuale relativo a specifiche condizioni fisiche o cognitive, ma
come contesto assistenziale che agisce a supporto di tali
condizioni. Si tratta di un metodo di analisi che certamente potrà
trovare interessanti applicazioni.

Buon Natale e buon 2007 e, lo speriamo proprio, buona lettura.

Antonio Zuliani

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SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO (SGSL):


PER CHI E PERCHÉ?

DI EMANUELA BELLOTTO

Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro è sempre attuale, come ha ricordato anche il
Presidente Napoletano. In questo articolo si presentano i temi centrali del Sistema di gestione
della Sicurezza sul Lavoro.

Gli imprenditori, per quanto concerne le Con la seconda, vedremo poi.


tematiche relativa alla sicurezza sui luoghi di Proporre ad un imprenditore attento alla
lavoro, si possono, grosso modo, distinguere sicurezza un SGSL richiede di valorizzarne i
in tre tipologie: vantaggi. Proviamo a riassumerli. In primo
• chi è pervicacemente restìo ad applicare luogo l’applicazione di un SGSL è un
le misure di prevenzione, per ignoranza, requisito sufficiente a richiedere la riduzione
per marginalità economica o per un del tasso di premio INAIL, 5 o 10% a
atteggiamento negativo verso la seconda delle dimensione aziendali. I
previsione dei rischi; modelli applicabili sono più di uno, tra i più
• chi si dà da fare ma potrebbe farlo di più, famosi l’OHSAS 18001:1999 e in Italia il
se accompagnato dalla formazione, da manuale UNI-INAIL in collaborazione con
una concorrenza non sleale da parte di ISPESL, sostenuto dalle forze datoriali e dalle
chi “risparmia sulla sicurezza”, dal timore OOSS.
delle sanzioni; Questo secondo
• chi vuole applicare le Costi del fenomeno infortunistico (dati INAIL) metodo si propone
misure di sicurezza (da n° di infortuni denunciati al c.a. 2.500 come facilmente
un livello “sufficiente” giorno applicabile nelle
ad “ottimo”) e va di cui mortali c.a. 3 – 4 piccole e medie
gg. lavorativi perse per infortuni c.a. 16,5 imprese, integrabile
premiato ed
e malattie professionali per anno milioni
incoraggiato. con il sistema
Costo sociale annuo di infortuni 31 milioni pari
qualità aziendale,
e malattie professionali (anno al 3% del PIL
E’ inutile proporre un 2000) coerente con le
SGSL al primo tipo di leggi italiane.
imprenditore. Se anche si trova nelle Tornando ai vantaggi, merita sottolineare che
condizioni di doverlo obbligatoriamente il sistema mira tra l’altro alla riduzione degli
applicare (ad esempio perché gestisce infortuni e degli incidenti e dei costi connessi
un’azienda a rischio di incidente rilevante) lo sia di tipi diretto che indiretto. La riduzione
ridurrà a pezzi di carta o aria fritta o, peggio, degli infortuni a sua volta può portare ad una
ne farà uno strumento per scaricare le sue riduzione del tasso di premio INAIL,
responsabilità di datore di lavoro su tutti i mediante oscillazione verso il “bonus”, che si
soggetti subordinati, formati e informati, che va a sommare ai vantaggi sopra descritti.
hanno firmato di aver ricevuto le procedure
di sicurezza …. e magari di italiano Sui costi indotti dall’evento infortunistico,
capiscono solo qualche parola. direttamente o indirettamente, sono
La terza tipologia, verosimilmente, ha già numerosi i documenti che li evidenziano,
valorizzato sistemi per il miglioramento della vedi tabella n. 2.
qualità e può essere disponibile a percorrere
una strada di SGSL.

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Tornando a chi non è “bravo”, ma va con gli appaltatori, non vanno lasciati al
stimolato dall’esame dell’intero panorama caso, ma organizzati, integrati con le
dei vantaggi, mi sembra interessante esigenze della sicurezza, pianificati e
proporre alcuni spunti. Ad Tab. 2 - Costi indiretti degli infortuni e delle malattie professionali
esempio, uno dei passi Perdita di produzione
dell’SGSL è quello di definire Danni alle attrezzature, apparecchiature, macchie, impianti e strutture
compiti e responsabilità. Si Ore di lavoro perdute dall’infortunato e dai compagni di lavoro
definisce chi sono Datore di Ricerca e formazione del personale sostitutivo
lavoro, Dirigenti e Preposti, chi Aumento del premio assicurativo INAIL
è, che ruolo e che compiti ha il Spese di risarcimento nel caso di azione di rivalsa dell’INAIL
Responsabile Servizio Aumento dell’eventuale premio assicurativo integrato
Prevenzione e Protezione Spese aggiuntive per integrazione del risarcimento
(RSPP). Spese legali
Spese per consulenti
Sembra strano, ma questo non Spese conseguenti ad incriminazione penale e condanna
è sempre chiaro nelle Diminuzione di produzione per disaffezione del personale
Amministrazioni comunali, in Ammistrazioni documentati. La produzione stessa viene
pubbliche o locali varie. Mi sono trovata più analizzata per individuare dove, come e
di una volta anche con imprese private che, a perché si verificano infortuni e/o incidenti a
fronte di un infortunio, si palleggiano rischio o malattie professionali.
l’attribuzione dei ruoli citati. Una delle caratteristiche per la riuscita di un
SGSL è che la responsabilizzazione dei
Nel Sistema vengono definiti i processi critici singoli può crescere, ma nella chiarezza che
e se ne regola lo svolgimento: “chi fa/che l’Azienda “non ti vuole fregare”, vengono
cosa”. Ad esempio la manutenzione, la definiti obiettivi di miglioramento da
formazione, la gestione dei DPI (Dispositivi di raggiungere per un maggior grado di tutela
Protezione Individuale), gli acquisti, i rapporti del personale e vengono anche messe a

GLI ELEMENTI ESSENZIALI DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

Avviare un SGSL significa agire affinché la sicurezza diventi parte integrante della politica e della
strategia aziendale. Ciò richiede un'organizzazione precisa, caratterizzata da:
1. definizione di obiettivi e assunzione di impegni per il miglioramento continuo delle condizioni di
salute e sicurezza dei lavoratori;
2. pianificazione delle attività di prevenzione e protezione, secondo la scala di priorità evidenziata
dalla valutazione dei rischi;
3. individuazione di compiti e responsabilità per ogni figura aziendale (non solo per le figure
specificamente deputate come RSPP, MC, RLS); dirigenti, preposti e lavoratori devono essere
informati rispetto ai propri compiti e responsabilità per la sicurezza;
4. applicazione di procedure operative per le attività critiche per la prevenzione e quindi in
particolare per
• GESTIONE INFORTUNI, INCIDENTI E COMPORTAMENTI PERICOLOSI
• GESTIONE DELLA MANUTENZIONE
• GESTIONE DPI
• GESTIONE DELLA INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
• GESTIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA.
• GESTIONE APPALTI
• GESTIONE EMERGENZA
5. verifiche periodiche, attraverso il cosiddetto audit, delle possibili criticità in relazione agli obiettivi e
agli indicatori fissati;
6. riesame della Direzione, allo scopo di analizzare l’andamento del sistema sulla base degli indicatori
controllati, risolvere eventuali non conformità riscontrate nel corso delle verifiche, e porre ulteriori
obiettivi di miglioramento.

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disposizione le risorse necessarie, sia pure sicurezza ed io raccomando, in particolare,


con gradualità. di valorizzare il ruolo dei Capi reparto
(“Preposti” per la Legge) perché sono un
Un RSPP può trovarsi meglio: invece di ponte importante tra datore di lavoro e
essere il personaggio che ogni tanto viene a lavoratori.
interferire con la vita aziendale, diventa parte
del sistema. Il sistema ha delle regole e delle Se sono convinti loro, il Sistema ha gambe,
scadenze per rivedere gli obiettivi, i risultati altrimenti no. Sottolinearne la possibili
raggiunti e le difficoltà e quindi l’RSPP responsabilità in caso di infortunio, ma anche
diviene meno “estraneo”, potendo contare su il positivo ruolo di riferimento che hanno per i
un’organizzazione dei suoi interventi e su un lavoratori: il loro esempio nel lavorare in
miglioramento del ruolo. modo sicuro è fondamentale.
Importante è cogliere tutte le occasioni per
comunicare con il personale sui temi della

IL PEER SUPPORTER: UN MODELLO DA CONOSCERE E SU CUI


RIFLETTERE

di Antonio Zuliani e Keleana De Marzi

I soccorritori affrontano quotidianamente situazioni rischiose, non solo dal punto di vista fisico, ma
anche psicologico. Un primo supporto nell’affrontare le reazioni e i vissuti che ne possono derivare
può essere fornito dal peer supporter, una nuova figura che non vuole sostituirsi al professionista
esperto in salute mentale, ma desidera offrire un primo intervento di supporto psicologico.

Coloro che lavorano costantemente a prendendo forma la figura del “peer


contatto con il pericolo e la sofferenza supporter”. Si tratta di soccorritori hanno
umana collegati ad un evento disastroso, di seguito uno specifico percorso formativo per
qualsiasi entità esso sia, divengono esse prestare il primo intervento di supporto
stesse vittime della situazione che hanno psicologico ai colleghi.
contribuito a risolvere. Anche nel nostro
paese si sta diffondendo la consapevolezza La loro funzione appare importante per due
di come, a fianco dei rischi fisici, vi siano ordini di motivi. In primo luogo, il fatto di
anche dei rischi psicologici che chiedono di appartenere alla stessa organizzazione di
essere presi in considerazione e affrontati. soccorso permette di stabilire un clima di
Pensare ad un intervento diretto degli accettazione e di condivisione delle emozioni
psicologi in queste situazioni è poco e dei vissuti dei colleghi. Tale condizione
realistico per due ragioni. In primo luogo consente di limitare le possibili diffidenze e
perché gli psicologi non sono organici alle reticenze nel rivolgersi a un professionista
organizzazioni di soccorso e, in secondo della salute mentale per parlare del proprio
luogo, perché il loro intervento, disagio. Spesso la causa di queste
prevalentemente clinico, rischierebbe di resistenze consiste nel timore di essere
patologizzare situazioni che possono essere giudicati poco capaci di affrontare da soli le
affrontate diversamente. difficoltà o di dover affrontare una lunga
terapia o, addirittura, dal fatto che queste
Per affrontare questa situazione, in molti due cose possano danneggiare la loro
paesi europei e nel nord America sta carriera.

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In secondo luogo, i peer possono più dipendenza da sostanze, Sindrome Post


facilmente fungere da ponte tra i colleghi che Traumatica da Stress, ecc.). Proprio per
soffrono e i professionisti della salute questo importante ruolo, il peer è formato e
mentale. E’, infatti, più facile accettare che il guidato da esperti professionisti che gli
consiglio di ricevere aiuto venga accettato se assicurano anche un’adeguata supervisione.
offerto da un collega sul quale si ripone
fiducia, piuttosto che da un estraneo. Molte Il peer, a sua volta, per attuare la sua
persone ritengono di poter essere compresi funzione può avvalersi anche di alcune
solamente da persona che abbiano vissuto strategie e tecniche specifiche, tra cui la
esperienze simili alle loro. smobilizzazione delle emozioni, il defusing e
I peer, inoltre, proprio perché si trovano partecipare come co-conduttore di incontri di
quotidianamente in contatto con i colleghi, debriefing accanto ad uno psicologo
sono in grado di rilevare situazioni qualificato.
potenzialmente problematiche prima che
esse diventino troppo difficili da gestire. Un aspetto particolarmente delicato consiste
nella posizione gerarchica che il peer
Per operare in tale direzione i perr hanno tre assume all’interno dell’organizzazione.
strumenti importanti a loro disposizione: L’associazione internazionale dei capi della
l’ascolto, la valutazione e il supporto. polizia (International Association of Chief of
Police, Peer Support Guidelines, Alexandria,
Ascoltando essi offrono ai colleghi Virginia, 1993) suggerisce che i peer
l’occasione di esprimere difficoltà, possano aiutare solamente i pari grado e, in
frustrazioni, timori e emozioni legate ad un ogni caso, non i loro familiari. Questo
determinato evento o ad una situazione suggerimento sembra interessante perché
professionale. Da questo punto di vista, la mette in luce il disagio che si verrebbe a
figura del peer non opera sulla base di criteri determinare qualora si creasse confusione
diagnostici, ma crea un ambiente di ascolto tra ruoli istituzionali e gerarchici e quello del
empatico, dove i colleghi possono vivere una peer supporter.
situazione di rispetto reciproco, di
responsabilità condivisa circa i vissuti Reclutamento, selezione e formazione
individuali e di mutuo accordo
nell’individuare gli aspetti verso i quali è Il reclutamento dei peer può essere svolto su
necessario richiedere aiuto all’esterno, senza base volontaria, a fronte di una semplice
che ciò venga vissuto negativamente. Più richiesta di disponibilità. Il compito di
che fornire un consiglio, quindi, i peer selezionare le persone che svolgeranno
possono aiutare i colleghi a rendersi conto questo ruolo deve essere, invece, affidato, a
delle emozioni, positive e negative, un’equipe di psicologi in grado di valutare le
normalmente collegate ad un evento critico. caratteristiche dei candidati, considerando
Un ascolto di questo tipo non necessita di un principalmente le loro capacità comunicative
setting rigido, ma può essere efficacemente e di ascolto, di costruzione di un rapporto
realizzato, in maniera informale, come, ad empatico, di problem solving.
esempio, di fronte alla macchina del caffè o E’ opportuno chiarire preventivamente quali
durante una pausa di lavoro. sono i criteri di selezione e che un eventuale
rifiuto non equivale ad un giudizio negativo
Attraverso l’ascolto i peer possono valutare sulla persona, ma si riferisce esclusivamente
se l’entità del problema espresso dal collega alle caratteristiche del ruolo che tale figura
è tale da richiedere l’intervento di un andrà a ricoprire.
professionista. Un addestramento adeguato
permette di imparare a cogliere i segnali di Tra i criteri utilizzabili per la selezione si
disagi profondi e di situazioni a rischio di possono indicare:
patologia (per esempio depressione,

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• possesso di abilità empatiche e di • dare giudizi e arrivare a delle conclusioni


ascolto, sulla base di convinzioni personali;
• sensibilità rispetto ai problemi degli altri, • presupporre di sapere per certo ciò che
• buone capacità nella gestire di situazioni sia meglio per gli altri.
problematiche,
• capacità di mantenere le riservatezza Per raggiungere questi obiettivi formativi si
sulle informazioni senza cadere nel possono utilizzare lezioni, dimostrazioni,
bisogno di “raccontare” agli altri ciò che esercitazioni, role playing. L’uso di
si è venuti a sapere, videotape, inoltre, può agevolare la
• saper lavorare in squadra, comprensione e può permettere di
• il fatto che il candidato sia conosciuto identificare a valutare i processi utili alla
come una persona alla quale i colleghi finzione professionale da svolgere.
già si rivolgono informalmente per La supervisione sul loro lavoro deve essere
informazioni e/o consigli, costante e fornita da qualificati professionisti
• possesso di una precedente formazione della salute mentale, sia individuale che di
coerente con la funzione di pari, gruppo.
• esperienza acquisita all’interno Sono utili incontri periodici per consentire ai
dell’organizzazione, peer di condividere le emozioni e le difficoltà
• essere suggeriti dai colleghi, che incontrano in questo compito, di
• comportamento dimostrato durante gli confrontare le diverse opinioni e modi di
eventi critici, operare, con l’obiettivo di arrivare ad un
• qualità delle motivazioni espresse nel punto di intesa. In questo modo il gruppo dei
proporre la propria candidatura, peer, se adeguatamente supervisionato,
• capacità di portare a termine il diviene un efficace contenitore delle
programma formativo. emozioni del singolo, rendendolo, a sua
volta, maggiormente in grado di funzionare
La formazione necessaria per svolgere da “contenitore” delle emozioni di coloro che
questo ruolo deve prevedere un dovrà supportare.
addestramento di base e dei richiami
formativi standardizzati, altre che una
continua supervisione sul lavoro. Pregi e limitazioni sull’utilizzo del peer
Tale formazione dovrebbe focalizzarsi sullo supporter
sviluppo di:
• capacità di ascolto attivo e di I benefici maggiori derivabili dall’utilizzo dei
comprensione delle sofferenze vissute peer sembrano essere:
dagli altri; • favorire la comprensione reciproca tra i
• capacità di aiuto e di assistenza per la soccorritori che intervengono in
gestione dei problemi a livello di rapporti un’emergenza perché loro avendo
interpersonalitra membri di una stessa vissuto situazioni simili aiutano a crescere
squadra; e ad imparare dall’esperienza;
• capacità di identificare sitruazioni che • aiutare i colleghi a superare due
richiedono il rinvio ai professionisti della pericolosi atteggiamenti mentali: quello di
salute mentale. sentirsi gli unici che stanno vivendo
Questa formazione deve permanente anche un’esperienza emotiva difficile e quello di
di evitare alcune delle tendenze negative che sentirsi passivi rispetto a quello che sta
la letteratura segnala a carico dei peer, quali: accadendo;
• parlare soprattutto di se stessi; • fornire un’assistenza mentale là dove si è
manifestato l’evento stressante, nel
• incoraggiare la dipendenza;
tempo più breve possibile. Il peer opera,
• rompere la riservatezza;
infatti, secondo la strategia internazionale
• dare consigli troppo direttivi;
denominata PIAS (Prossimità,

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Immediatezza, Aspettativa soddisfatta, • può essere rifiutato in quanto la persona


Semplicità nell’intervento); interessata può temere che il collega non
• aiutare i colleghi che non vogliono sia in grado di garantirgli la necessaria
comunicare direttamente con un riservatezza;
professionista della salute mentale; • richiede un investimento per selezionare,
• rilevare la presenza di problemi formare e supervisionare il personale
emergenti sulla base della frequentazione incaricato di questa funzione;
quotidiana con i colleghi; • può essere rifiutato perché il collega
• provare ai colleghi che l’organizzazione preferisce riferirsi direttamente ad un
di cui fanno parte ha a cuore il benessere professionista della salute mentale.
psicologico dei suoi membri, proprio
attraverso la costituzione e la Esiste poi un problema legato al fatto che il
legittimazione della figura professionale peer supporter non può avvalersi della tutela
del peer; del segreto professionale, come un
• essere decisamente meno costoso professionista della salute mentale, e quindi
rispetto all’intervento dei professionisti potrebbe essere chiamato a testimoniare,
della salute mentale. all’interno di un’inchiesta giudiziaria, sulle
confidenze rilevategli da un collega. Ciò
L’intervento dei peer supporter presenta significa che appare opportuno non
anche di limiti, che vanno attentamente intervenire con tale funzione quando si
valutati: ravvede l’esistenza di problemi legati alla
• non può fornire un intervento terapeutico responsabilità da parte di colleghi, anche se
perché lo stesso è di competenza dei si trovano in difficoltà.
professionisti della salute mentale;

IL FENOMENO CADUTE IN UN REPARTO PER ANZIANI CON DEMENZA

di LUCIA DE ANTONI

In un “reparto Alzheimer” si è condotta una ricerca esplorativa volta a evidenziare i fattori esterni
che possono concorrere al fenomeno cadute.

Le cadute rientrano fra gli eventi accidentali Per una persona anziana la caduta può
più frequenti fra le persone anziane, e indicare una disfunzione omeostatica e
possono essere causa di fratture, ematomi risultare dall’interazione di fattori quali
subdorali o altri danni. Come conseguenza l’invecchiamento fisiologico e la presenza di
possono condurre a limitazione della malattie acute e croniche, con fattori quali
mobilità, riduzione della abilità nell’eseguire l’attività svolta dalla persona e ostacoli
attività di vita quotidiana (vestirsi, lavarsi, presenti nell’ambiente.
andare a fare la spesa, ecc.), influenzando Tra i maggiori fattori di rischio rientra
così negativamente il benessere e il livello di l’assunzione di farmaci, anche se non è
qualità della vita. confermata una relazione chiara tra cadute e
assunzione di un numero elevato di farmaci.
Le cadute costituiscono anche un fattore di Negli anziani con decadimento cognitivo e
mortalità, e negli adulti con età superiore ai demenza il rischio di caduta aumenta,
65 anni, rappresentano la sesta causa di
morte.

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addirittura secondo i dati forniti da alcune Nell’assessment geriatrico vengono utilizzati


ricerche raddoppia rispetto agli anziani più strumenti standardizzati di valutazione
cognitivamente integri. del rischio di caduta. Lo scopo di questi
Gli anziani con diagnosi di demenza, di cui la strumenti è valutare quali fattori possono
causa con incidenza maggiore è concorrere a determinare l’evento caduta nel
rappresentata dalla Malattia di Alzheimer, soggetto preso in esame.
presentano, con frequenza e gravità Nell’ambito di una ricerca condotta presso
variabile, deficit a livello di: memoria (con un reparto Alzheimer di un centro servizi per
conseguente difficoltà ad apprendere nuove anziani, si è cercato invece di porre
informazioni), ragionamento astratto, attenzione non tanto sul caso singolo,
orientamento spazio-temporale, linguaggio, quanto sui fattori esterni che possono
abilità visuo-spaziali e visuo-percettive. concorrere, secondo gli autori della ricerca,
al fenomeno caduta.
Possono essere presenti anche, sempre con Si è cercato di condurre un’analisi traslando
frequenza e gravità variabile, disturbi anche in questa particolare realtà un modello
comportamentali quali: agitazione, per organizzativo di gestione della sicurezza,
esempio aggressività verbale e fisica, disturbi considerando sia gli “errori attivi”,
dell’attività psicomotoria, per esempio, immediatamente percepiti e più facilmente
vagabondaggio diurno e notturno, individuabili, che in questo caso sono
affaccendamento, alterazioni del ritmo rappresentati dalla cadute con esito di
sonno-veglia, oltre ad alterazione del tono frattura, sia gli “errori latenti”, in questo caso
dell’umore, depressione, labilità emotiva, le cadute che hanno avuto come
nonché allucinazioni visive o uditive. A livello conseguenza danni di minore entità.
della personalità la persona può manifestare Sempre nell’ottica di un modello
indifferenza, apatia, disinibizione e irritabilità. organizzativo, le conseguenze degli errori
Specialmente in fase avanzata della malattia latenti possono rimanere nascoste per molto
si possono presentare sintomi legati ad altre tempo, e risultare evidenti solo quando si
modificazioni neurologiche, inclusi sintomi combinano con altri fattori in grado di
motori, quali incremento del tono muscolare, rompere le difese del sistema. Gli errori
mioclonie o disordini del cammino. latenti, quindi, possono evolvere da rischio a
In fase avanzata della malattia, queste “quasi incidente” fino a incidente vero e
caratteristiche solitamente si accompagnano proprio.
a una mancata consapevolezza da parte Pur considerando il considerevole rischio di
della persona dei suoi deficit (oppure non si cadute in anziani con questo tipo di
ricordano di averli). patologia, il progetto ha avuto come obiettivo
E’ facilmente comprensibile come tutti questi ricercare la frequenza di caratteristiche
fattori concorrono ad aumentare il rischio di comuni sia per quanto riguarda le cadute
cadute in questo tipo di popolazione con esito di frattura di un arto, sia quelle in
anziana, specie in fase avanzata della seguito alle quali sono state registrate
malattia. Possono anche rendere più difficile conseguenze di altro tipo o nessuna
e meno efficace l’intervento riabilitativo, che conseguenza.
si rende necessario in seguito a una frattura,
considerando l’importanza, in questo tipo di Questa ricerca ha avuto inizio nel maggio di
intervento, di ottenere la collaborazione da quest’anno e si è appena conclusa. I dati
parte del paziente. Proprio per le riferiti alle cadute sono stati raccolti
caratteristiche delle patologie dementigene, consultando i registri consegne del reparto,
in seguito a una frattura si possono dal gennaio 2005 al settembre 2006.
riscontrare difficoltà nel recupero delle Da quanto annotato nei registri si sono
autonomie a livello di deambulazione e di estrapolati:
movimento in generale.  data e orario in cui si è verificata la
caduta;

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 ambiente in cui si è verificata la caduta; di ostacoli, eccetera, che possono


 la modalità secondo la quale si è contribuire a prevenire o limitare la comparsa
verificata di caduta; di disturbi comportamentali, offrendo un
 il tipo di conseguenze a cui ha portato la ambiente più facilmente leggibile anche ad
caduta; anziani con decadimento cognitivo.
 l’eventuale somministrazione di una
terapia al bisogno (solitamente prescritta Dai dati raccolti emerge che durante l’anno
in caso di eccessiva agitazione) nell’arco 2005 è stato registrato un totale di 99 cadute,
delle 24 ore; di cui:
 l’eventuale modifica della terapia di base  3 con esito di frattura;
nell’arco delle 24 ore.  34 con conseguenze di altro tipo (es.
gonfiore, escoriazione, ecchimosi, ferita
Il reparto considerato, che ospita 24 anziani lacero contusa, ecc.);
con demenza a uno stadio avanzato, tutti  62 con nessuna conseguenza.
deambulanti autonomamente o con I mesi in cui è registrato il maggior numero di
sorveglianza, è dislocato su due piani. Al cadute sono risultati essere maggio e
piano terra si affacciano su un corridoio sala novembre (13), aprile, agosto e dicembre
da pranzo e soggiorno. Si tratta di due rispettivamente con 11 cadute.
ambienti molto ampi, privi di porte. Sempre a Nei restanti mesi sono state registrate cadute
questo piano, e affacciate sul corridoio, si da un minimo di 5 a un massimo di 7.
trovano stanze con porte, quali cucina, una
piccola sala solitamente destinata ad Durante l’anno 2006, nei mesi di gennaio-
accogliere quegli anziani che potrebbero in settembre compreso, sono state segnalate
particolari situazioni beneficiare di maggiore 104 cadute, di cui:
tranquillità, ufficio coordinamento,  6 con esito di frattura;
ambulatorio infermieristico e ambulatorio  24 con conseguenze di altro tipo;
medico, due bagni, un ripostiglio e una  74 con nessuna conseguenza.
stanza polifunzionale. La porta di alcune di La maggior incidenza si evidenzia nel mese
queste stanze è solitamente chiusa per di gennaio, durante il quale si sono verificate
motivi tecnici e organizzativi, nonché per 22 cadute di cui
salvaguardare l’incolumità degli anziani (es.  una con esito di frattura;
ambulatorio infermieristico).  una con conseguenze di altro tipo;
Il piano terra è collegato al piano notte da un  20 con nessuna conseguenza.
ascensore azionabile solo dal personale, e Nel mese di aprile sono registrate 17 cadute,
da una scala a cui si accede tramite una di cui:
porta non evidenziata da cornice e dello  2 con esito di frattura;
stesso colore del muro.  6 con altre conseguenze;
Il piano notte è caratterizzato da un corridoio  9 con nessuna conseguenza.
su cui si affacciano 4 camere a 4 letti e 8 Nei mesi di febbraio, marzo e settembre
camere doppie, tutte con bagno. Sempre sul sono registrate:
corridoio si affacciano un bagno attrezzato,  2 cadute con esito di frattura;
un ripostiglio e una stanza operativa utilizzata  4 con altre conseguenze;
dal personale. Il corridoio termina su un  7 con nessuna conseguenza.
piccolo soggiorno attrezzato con alcune Nei mesi restanti sono state registrate cadute
poltrone. da un minimo di 5 a un massimo di 8.
Il reparto arricchito anche da un giardino ad
uso esclusivo degli anziani ricoverati, è stato Confrontando i dati relativi ai 12 mesi del
ultimato nel 2002, e nella sua progettazione 2005 e ai 9 mesi del 2006 risulta che negli
si è cercato di considerare quegli elementi, ultimi nove mesi si è registrato un aumento
per esempio scelta del colore delle pareti, del numero di cadute totali (99 nel 2005, 104
ampiezza dei locali, riduzione della presenza dei primi nove mesi del 2006). Le cadute con

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esito di frattura sono raddoppiate (3 nel 2005  Piano terra: entrata (1), sala da pranzo
contro le 6 del 2006). (11), piccola sala (4), corridoio (8), bagno
Parimenti, seppure l’analisi del 2006 non è (2), soggiorno (22), cucina (1), sala
completa su tutti i 12 mesi, le cadute con polifunzionale (1).
conseguenze di altro tipo risultano essere 34  Piano notte: corridoio (6), camera (36),
nel 2005 e 24 nel 2006, e appare sempre soggiorno (7), stanza operativa ad uso
elevato il numero di cadute con nessuna degli operatori (1), bagno (3).
conseguenza (62 nel 2005 e 74 nel 2006).  Altri spazi: ascensore (1), giardino (14).

E’ stata quindi considerata la fascia oraria in Le cadute con esito di frattura hanno avuto
cui hanno avuto luogo le cadute verificatesi luogo al piano terra in corridoio (2), in sala
nell’anno 2005 e nei primi 9 mesi dell’anno da pranzo (1), in soggiorno (1) e in camera al
2006. Le fasce orarie corrispondono a una piano notte (2).
diversa presenza numerica degli operatori Cadute con conseguenze di altro tipo si sono
socio-sanitari. verificate al piano terra in: corridoio (6),
Per quanto riguarda il totale di 203 cadute soggiorno (3), giardino (7). Al piano notte si
verificatesi nei mesi analizzati, emergono i sono verificate in: camera (13), soggiorno
seguenti risultati: (4).
 39 cadute si sono verificate nella fascia Cadute in seguito alle quali non è stata
oraria 7.30-13.00. Di queste 2 hanno riportata nessuna conseguenza hanno avuto
avuto esito di frattura, 14 altre luogo al piano terra in: sala da pranzo (8),
conseguenze e 33 non hanno riportato sala piccola (4), soggiorno (18), giardino (7).
nessuna conseguenza; Al piano notte si sono verificate in: camera
 17 cadute nella fascia oraria 14.05-15.00. (21), corridoio (4), soggiorno (3).
Di queste 2 hanno avuto esito di frattura, Il maggior numero di cadute, quindi, si sono
1 con conseguenze di altro tipo e 14 verificate in:
senza nessuna conseguenza.  camera (36), di cui 2 con esito di frattura,
 61 cadute si sono verificate nella fascia 13 con conseguenze di altro tipo e 21
oraria 15.05-19.30. Di queste 1 ha avuto con nessuna conseguenza
esito di frattura, 21 conseguenze di altro  soggiorno al piano terra (22), di cui 1 con
tipo e 39 non hanno riportato nessuna esito di frattura, 3 con altre conseguenze
conseguenza. e 18 con nessuna conseguenza
 48 cadute si sono verificate nella fascia  sala da pranzo (11), di cui 1 con esito di
oraria 21.05-06.55, di cui 2 con esito di frattura, 3 con altre conseguenze e 8 con
frattura, 15 con conseguenze di altro tipo, nessuna conseguenza
e 31 non hanno riportato nessuna  giardino (14),
conseguenza.  corridoio al piano terra (8),
 soggiorno al piano notte (7),
Sono stati quindi esaminati i dati che si  corridoio al piano notte (6), di cui 2 con
riferiscono ai diversi ambienti in cui hanno esito di frattura e 4 con nessuna
avuto luogo le cadute. Non sempre questa conseguenza.
informazione è stata riportata nel registro
consegne del reparto (85 cadute su un totale Per analizzare in maniera più approfondita il
di 203 cadute). fenomeno cadute sono state prese in esame
Per quanto riguarda le 118 cadute di cui si i diversi modi con cui tale evento può
possiede questo dato, emerge che: accadere. Le modalità individuate in questa
6 cadute hanno avuto esito di frattura, 39 ricerca, da come appare nelle registrazioni
conseguenze di altro tipo e 73 nessuna del reparto, sono molteplici (ne sono state
conseguenza. codificate 22). Elevato appare il numero degli
In totale le cadute si sono verificate nei ospiti “trovati a terra” (39) o “seduti a terra”
seguenti ambienti. (26) per i quali le dinamiche della caduta non

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sono chiare. Lo stesso vale per gli anziani hanno riportato “conseguenze di altro tipo” e
che vengono “trovati seduti a fianco al letto” 3 “nessuna conseguenza”.
(11), “trovati in ginocchio per terra” (7), e per Infine, sempre nel totale delle 203 cadute, in
quelli che riferiscono di essere caduti (3) 12 casi era stata assunta dall’anziano una
senza che qualcuno abbia notato qualcosa. terapia “al bisogno”. Di queste cadute, 6
12 ospiti sono caduti perché spinti da altri hanno condotto a “conseguenze di altro
ospiti del reparto. tipo” e 6 a “nessuna conseguenza”. In
Un altro motivo di caduta frequentemente nessun caso è stato registrato esito di
registrato è “inciampare o urtare contro un frattura.
ostacolo” (7) ad esempio tavoli, sedie,
poltrone, porte ecc. Da segnalare anche il Un’analisi di questo tipo permette non solo di
dato relativo agli anziani “caduti dalla sedia” inquadrare il “fenomeno cadute” da punto di
(4), “caduti nel tentativo di togliere la cintura vista numerico, ma vuole anche offrire degli
di contenzione” (3), oppure nel “tentativo di importanti spunti di riflessione per quanto
alzarsi (2) o sedersi (2) in poltrona”. Per riguarda l’organizzazione e la gestione di un
quanto riguarda le cadute in camera da letto reparto che ospita anziani con demenza.
è stato segnalato che l’anziano: La tendenza ormai diffusa in tutti quegli enti
 si è “lasciato cadere durante la messa a in cui esistono tali reparti è cercare di
letto” (3); mantenere il più possibile le capacità residue
 cade dal letto durante il sonno (3); di questi anziani, compresa la
 cade nel tentativo di coricarsi (1); deambulazione. A questo scopo, si cerca di
 cade nel tentativo di alzarsi dal letto (1). utilizzare al minimo i mezzi di contenzione
(meccanici o farmacologici), di creare
Per quanto riguarda le diverse conseguenze ambienti idonei, ampi, con pochi ostacoli e
delle 203 cadute segnalate, in 136 casi non è con quegli accorgimenti architettonici dettati
stata riportata nessuna conseguenza, in 9 da uno studio approfondito delle
casi è stata riportata una frattura. Le caratteristiche di queste malattie.
rimanenti 58 cadute hanno riportato
“conseguenze di altro tipo” comprendenti: Nonostante tali attenzioni è possibile che
 battuto il capo (25) esistano delle zone del reparto e delle fasce
 escoriazioni (22) orarie maggiormente a rischio di cadute, che
 ecchimosi (17) esistano degli elementi di arredo
 trauma agli arti superiori (12) potenzialmente pericolosi. Non per questo
 trauma agli arti inferiori (11) devono essere eliminate sedie e poltrone,
 ferita lacero contusa (6) ma sarebbe opportuno considerare il
 trauma alla schiena (5) fenomeno cadute secondo una prospettiva
 gonfiore (3) globale, che consideri come la presenza di
 trauma cranico (1) elementi tecnici, umani e organizzativi possa
In 11 casi è stato necessario l’invio impedire o favorire il verificarsi di incidenti.
dell’anziano in Pronto Soccorso per A tal fine è necessario considerare anche gli
accertamenti. errori latenti, quelle cadute cioè che non si
Analizzando poi come variabile un eventuale trasformano in incidenti veri e propri (cioè
modifica nella terapia di base dell’anziano con esito di frattura), e che proprio per
vittima della caduta, in soli 5 casi si è questo motivo possono venire sottovalutate.
riscontrato tale dato,e di queste cadute 2

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