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com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Cronaca
Appicc incendio
a una campagna
Condannato
A pagina sette
Dopo una lite si presenta armato
Asili nido: levata di scudi
dei consiglieri comunali
Mentre la consiglie-
ra comunale Simona
Princiotta ha avviato
da ieri una raccolta
di frme, si accende
il dibattito in citt
relativo al paventato.
A pagina due
CRONACA CRONACA
LAVORO COMMENTI
Calcio
Il Citt di Siracusa
balza in testa
in condominio
A pagina quindici
Le dichiarazioni del sindaco su FB suscitano polemiche a tutto spiano
Erano forse pronte ad
entrare in azione le tre
persone, fermate da una
pattuglia dei poliziotti.
A pagina cinque
Passamontagna
e tute in auto
Tre denunce
Aveva avuto un diverbio con lex compagna e, in
preda allira era tornato nellabitazione della vittima
contro la quale ha esploso diversi colpi di pistola,
con lintento di farla spaventare.
La spending review a spese delle nove circoscrizioni
Cancellate i quartieri
E scoppia il putiferio
di Concetto Alota
Dietro la condanna in
primo grado del presun-
to "Mostro di Cassibile",
appaiono in penombra an-
cora tanti risvolti tutti da
chiarire e che forse non
sono emerse per una se-
rie di casualit processua-
li; i tanti fatti di cronaca
e le circostanze che negli
anni passati hanno trovato
sempre dei buoni riscontri
nella cronaca, e che anco-
ra riescono a formalizza-
re dubbi e diverse verit.
Non c' una formula per
defnire.
U paiseddu
fra mostri
e onesti
Mirino puntato sui con-
sigli di quartiere. Il sin-
daco Giancarlo Garozzo
ha scelto, come spesso
accade, il social network
per annunciare una cura
dimagrante per gli uff-
ci comunali periferici. In
particolare, torna a fare
pressioni perch vengano
dimezzate le spese lega-
te alle circoscrizioni. Per
il primo cittadino, nove
quartieri rappresentano
uno spreco.
A pagina tre
A pagina sei
marted 21 ottobre 2014 anno XXVII n. 242 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
La Procura distrettuale
antimafa di Catania intende
dimostrare che a Cassibile
operava unorganizzazione.
A pagina sette
Knock out
Processo
iniziato
I lavoratori della forma-
zione hanno scritto una
lettera aperta al sindaco
Garozzo: In un momento
cos delicato per la nostra
provincia, sia sul piano
economico.
A pagina due
Formazione
Lettera
al Sindaco
Spara allex
convivente
Preso lentinese
A pagina cinque
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
Mentre la consiglie-
ra comunale Simona
Princiotta ha avviato
da ieri una raccolta di
frme, si accende il di-
battito in citt relativo
al paventato aumento
delle rette per gli asili
nido comunali.
Renzi ha promesso
un bonus di 80 euro
per ogni fglio fno a
tre anni, a partire dal
2015. Ci aspettiamo
che questo bonus sia
attribuito almeno fno
allet di 18 anni, vi-
sto che le spese per
un fglio non diminui-
scono nel tempo e che
lItalia il terzo paese
pi anziano del mon-
do dopo il Giappone e
la Germania cos in
una nota il consigliere
comunale di Siracusa
Salvo Sorbello -.
Ci aspettiamo anche
che lamministrazione
renziana di Siracusa
prenda comunque
spunto dalliniziativa
del premier per torna-
re indietro sullinsen-
sato aumento partir
dal prossimo anno per
gli asili nido cittadini,
che saranno inoltre
aperti per un tempo
inferiore a quello at-
tuale. Il Comune ha
infatti deciso (con la
delibera n. 41 del 21
agosto) di aumenta-
re le tariffe degli asili
nido di pi del 60%:
le rette di frequenza
passano cos dagli at-
tuali 295mila euro a
ben 500mila euro! E
le famiglie che hanno
un Isee da zero a 7.000
euro dovranno versare
85 euro al mese, per
un servizio educativo
di durata inferiore a
quello attuale.
Ho gi proposto
dice Sorbello - nei
giorni un emendamen-
to al bilancio plurien-
nale per scongiurare
questa ennesima stan-
gata per le famiglie
siracusane e spero che,
almeno questa volta,
dopo gli aumenti del-
le tasse e dei tributi
comunali, la maggio-
ranza scelga la strada
della ragionevolezza.
E sullintenzione di
elevare le rette degli
asili nido per le fami-
glie con ISEE da 0 a
10 mila euro da 34,50
euro ad 85 euro, il
gruppo consiliare di
Sel (Lo Curzio, Rab-
bito e Malignaggi)
ribadisce la propria
contrariet ad una pro-
posta del genere che
non risponde alle la-
mentele che emergono
quotidianamente dai
cittadini e da quanti,
per motivi di lavo-
ro, portano i loro fgli
presso gli asili comu-
nali.
La cosa ancora pi
sconcertante - spie-
gano i tre consiglieri
di Sinistra e Libert
- labbassamento da
302 euro a 250 euro
per la fascia di reddi-
to superiore. Anche
questo proflo denota
un disinteressamen-
to dellattuale ammi-
nistrazione verso le
fasce pi deboli e di-
sagiate della popola-
zione, non ammissi-
bile che si chieda uno
sforzo maggiore a chi
ha poco o quasi nulla
e si alleggerisca il ca-
rico di chi qualcosa la
guadagna. Per tali mo-
tivi chiediamo con fer-
mezza che si modifchi
il nuovo.
Asili nido
Levata di scudi
e raccolta
di frme
Mobilit
Stasera
incontro
col sindaco
conSiglieri coMunali al contrattacco
ORTIGIA
Prosegue il dibattito riguardante la
nuova mobilit in Ortigia, il sindaco
di Siracusa, Giancarlo Garozzo in-
contrer oggi alle ore 16 il gruppo
di residenti di Ortigia per discutere
del piano di mobilit nel centro
storico. Il dibattito si terr a palazzo
Vermexio nella stanza del sindaco a
cui sar sottoposto lo studio redatto
da Davide Biondini che prevede, in
estrema sintesi, la nuova mappatura
dei posti auto, lestensione della Ztl,
il miglioramento del servizio dei bus
navetta e la razionalizzazione dei par-
cheggi esistenti. Il gruppo di residenti
di Ortigia ha incontrato il presidente
provinciale della Confcommercio,
Sandro Romano, per discutere di
I lavoratori della formazione hanno
scritto una lettera aperta al sindaco
Garozzo: In un momento cos deli-
cato per la nostra provincia, sia sul
piano economico che occupaziona-
le, la FLC CGIL, ritiene inammis-
sibile che Lei possa sottrarsi ad un
momento di confronto con dei lavo-
ratori che vivono una situazione di
forte disagio e malcontento.
Ancora pi inaccettabile che Lei si
sottragga al dialogo con i lavoratori
di un settore, come quello della for-
mazione professionale, che a livello
regionale ha visto pi volte sfociare
la disperazione in atti estremi.
Qualunque sia la Sua opinione al
riguardo, riteniamo che sia dovere
del Primo Cittadino prestare la massi-
ma attenzione a dei lavoratori che da
anni vivono nellincertezza e talvolta
nellindigenza, a causa di politiche
irrazionali che hanno visto il coinvol-
gimento anche dellAmministrazione
Provinciale e Regionale. Crediamo,
per, che anche solo per la risonanza
nazionale che la vertenza della For-
mazione Professionale ha assunto,
lascolto fosse dovuto. Sottrarsi ad un
incontro, a ridosso di una serie mas-
siccia di iniziative di mobilitazione,
serve solo ad inasprire il dialogo e ad
irritare i lavoratori, che gi da tempo
denunciano un evidente disinteresse
Lettera al sindaco
Non si sottragga
al confronto
da parte delle Istituzioni locali. I lavo-
ratori della Formazione Professionale
sono in gran parte suoi concittadini,
pagano le tasse, nonostante non per-
cepiscano regolarmente gli stipendi e
rispettano le direttive locali. Ragion
per cui, riteniamo che sarebbe stato
positivo se lincontro lo avesse fssato
Lei, di sua iniziativa. Addirittura ne-
garlo, davvero un atto irresponsabi-
le: a volte, in una situazione di grave
tensione, sapere di poter contare sul
Primo Cittadino pu far sentire questi
padri di famiglia pi forti e meno soli
siamo delusi e indignati.
La invitiamo a rivedere le sue posizio-
ni.
Qui sopra, asilo nido.
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Convocazione del Consiglio Comunale per le ore 19 con i seguenti ordini
del giorno: Proposta n.47 del 12.09.2014; "Proposta di modifca art.10 del
Regolamento per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea TAXI-
NCC". Secondo O.d.g. a frma del Consigliere Comunale Milazzo Massimo
su : "Trasferimento del Comando provinciale dei Carabinieri in Via Elorina,
parte del plesso dell'Areonautica Militare". Successivamente si discuter della
Regolamento dei taxi in calendario
alla seduta del Consiglio comunale
Garozzo: La spending review?
Via quasi tutte le circoscrizioni
Il primo citta-
dino intende
quasi azzer-
rare il numero
dei quartieri
lo Sfogo del Sindaco ieri Mattina con un PoSt Su facebook
Mirino puntato sui consi-
gli di quartiere. Il sindaco
Giancarlo Garozzo ha scel-
to, come spesso accade, il
social network per annun-
ciare una cura dimagrante
per gli uffci comunali pe-
riferici. In particolare, tor-
na a fare pressioni perch
vengano dimezzate le spe-
se legate alle circoscrizio-
ni. Per il primo cittadino,
nove quartieri rappresenta-
no un o spreco. "Dopo aver
abbattuto del 20% le inden-
nit di Sindaco ed assessori
per fnanziare le start up -
idee progettuali (ne abbia-
mo gi fnanziate 18, cosa
che ripeteremo tutti gli
anni) - afferma il sindaco
Garozzo - continuiamo a
tagliare i costi della politi-
ca, il prossimo passaggio
l'abolizione quasi totale
dei Consigli di quartiere,
con un risparmio di svaria-
te centinaia di migliaia di
euro l'anno".
Senza mezzi termini, quin-
di, il sindaco Garozzo ha
deciso di riavviare la pro-
cedura di soppressione
delle nove circoscrizioni,
sostenendo che ne bastino
poche, le due periferiche
e qualche altra pi popo-
losa per avere un quadro
pi aderente alla realt
siracusana. Sul metodo di
taglio dei costi della poli-
tica del decentramento da
adottare non ancora dato
sapere. Vedremo in che ter-
mini sar attuata quest'ulte-
riore operazione di spen-
ding review.
Lamministrazione comu-
nale aveva gi pi duna
volta accarezzato lidea di
una riduzione del nume-
ro delle circoscrizione. Fu
lallora assessore comuna-
le Bilancio, Santi Pane, a
gettare nella mischia lipo-
tesi di una spending review
che fosse frutto dei tagli nel
settore del decentramento.
Idea poi accarezzata an-
che dallassessore Maria
Grazia Cavarra, la scorsa
estate da assessore al De-
centramento. Bisognerebbe
vedere che cosa ne pensa il
titolare della rubrica, las-
sessore Antonio Grasso,
che proprio di recente sta
effettuando una serie di in-
contri nelle sedi delle dele-
gazioni con gli amministra-
tori locali e i presidenti. Un
capitolo aperto, quindi, che
si arricchir di numerose
pagine nei prossimi giorni.
Il consigliere circoscrizio-
nale di Tiche, Alessandro
Cotzia (NCD), interviene
sulle dichiarazioni del sin-
daco Garozzo, il quale ha
preannunciato la soppres-
sione di quasi tutti i consigli
circoscrizionali:
"Le esternazioni del sinda-
co Garozzo, ad appena un
anno dall'elezione dei con-
sigli circoscrizionali, hanno
dell'incredibile, sia nel me-
todo che nel merito.
Partendo dal metodo, in-
concepibile come, ancora
una volta, il sindaco abbia
preferito preannunciare su
facebook un provvedimento
di tale portata, anzich con-
frontarsi prima con le varie
realt del decentramento. E'
davvero triste ed avvilente,
infatti, apprendere da un
social network quali siano
le intenzioni del sindaco (e,
dunque, della sua giunta),
su tematiche che andrebbe-
ro quanto meno discusse ed
approfondite tra le parti.
Evidentemente, a questo
sindaco importa solo sgan-
ciare qualche bomba me-
diatica ed esternare qualche
dichiarazione populistica,
anzich rispettare i rapporti
istituzionali tra i vari orga-
nismi politici ed ammini-
strativi. Passando al meri-
to delle sue dichiarazioni,
ancora una volta il sindaco
Garozzo dimostra di non
conoscere le funzioni dei
consigli circoscrizionali e,
soprattutto, di non ricordare
come la pensava da consi-
gliere comunale. Non cono-
sce le funzioni dei consigli
circoscrizionali, in quanto,
se le conoscesse, ben sa-
prebbe che giornalmente
decine e decine di consi-
glieri (di recente, gi am-
piamente tagliati nel loro
numero) dedicano il loro
tempo all'estenuante indivi-
duazione dei tanti problemi,
Cotzia (Tiche)
Incredibile
esternazione
del sindaco
Garozzo
Sono stato, da sempre, un convinto assertore dell'im-
portanza dei quartieri e del decentramento perch, in
molti casi, hanno rappresentato una palestra formativa
fnanche deputati. Cos come proprio il nostro attuale
Sindaco che pi volte, da Consigliere Comunale, sottoli-
neava la propria gavetta fatta in seno alla Circoscrizione
Neapolis. Lo dice lex parlamentare regionale, Edy
Bandiera, che prosegue: Ritengo che il Consigliere
Circoscrizionale colui il quale vive quotidianamente la
realt del singolo territorio, rione, piazza e strada. E' vero,
negli anni, molti di questi non hanno brillato. Ma credo
che la stessa cosa possa affermarsi anche per superiori
I quartieri, palestra anche per deputati
lex dePutato regionale bandiera contro la SoPPreSSione
In foto, il sindaco Giancarlo Garozzo.
Scrivono gli oPeratori della forMazione
mobilit nel centro storico. Si
convenuto sullesigenza di miglio-
rare la situazione nellantica isola,
sotto laspetto della vivibilit e delle
opportunit per entrambi le parti:
stata trovata unintesa su alcuni punti
cardine, tra cui il miglioramento del
servizio di trasporto pubblico ed un
nuovo piano parcheggi.
Richiesta a frma della Consigliera Comunale S. Princiotta ed altri, per
trattazione, Ristrutturazione Talete" Il quarto ordine del giorno a frma
del Consigliere Comunale Rodante ed altri su "Proroga affdamento
della Latomia dei Cappuccini, all'Associazione ITALIA NOSTRA".
Infne lultima proposta a frma del Consigliere Comunale Bonafede ed
altri su: "Installazione LED per illuminazione pubblica. Nella seduta
di marted 28 il consiglio comunale tratter i seguenti regolamenti:
quello della polizia mortuaria che, basandosi attualmente sullaspetto
sanzionatorio, mira esclusivamente a punire gli abusi. Le modifche
da apportare intendono equiparare gli illeciti.
livelli istituzionali. Fu proprio per tale ragione che, nel corso
della scorsa consiliatura, approvammo il nuovo regolamento
sul decentramento amministrativo che ridusse da 128 a 82 il
numero di Consiglieri Circoscrizionali e ridusse, di molto,
gli emolumenti percepiti da Consiglieri e Presidenti, di fatto
dimezzando il costo complessivo di questi organismi. Fu anche
prevista l'elezione diretta dei Presidenti di Circoscrizione, che
ha generato una primavera del decentramento dando vita a
iniziative, solo per citarne alcune, quali il cinema in piazza
Santa Lucia, iniziative a favore dell'ambiente e del decoro
urbano, attivit culturali, benefche, sportive, ludiche e ricre-
ative per cittadini, giovani e anziani dei quartieri, ecc, ecc.
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
traSPortI
Trasporti
in Sicilia,
lo strumento
strategico
del Contratto
di Servizio
Occorre trovare la giusta
strategia del trasporto pub-
blico ferroviario in una re-
gione come la Sicilia e la
necessit di portare avanti
politiche sempre pi inci-
sive per favorirne lo svi-
luppo lo afferma Gio-
su Malaponti, presidente
del Comitato Pendolari
Siciliani C.I.U.Fe.R. -.
Premesso che, il Contrat-
to di Servizio deve ripor-
tare il focus della questio-
ne su quello che, dal mio
punto di vista, il sogget-
to principale del servizio
stesso, ossia lutente e
non il treno della politica.
Prendendo spunto dallo
scaricabarile tra la Regio-
ne e Trenitalia, di fatto la
Sicilia non ha ancora un
Contratto di Servizio per
il trasporto ferroviario,
che di sicuro verr realiz-
zato a giorni e del quale
siamo in attesa di essere
convocati dallassessore
ai trasporti Nico Torrisi.
Il Contratto di Servizio,
che la Regione Siciliana
si sta apprestando a rea-
lizzare deve diventare ed
essere uno strumento im-
portante e valido per por-
re, fnalmente, le basi per
un trasporto ferroviario
che dovrebbe tenere conto
della mobilit sostenibile
e delle esigenze di quelle
fasce di utenti che hanno
fatto del trasporto ferro-
viario il mezzo per i pro-
pri spostamenti.
In merito alla realizzazio-
ne del Contratto di Servi-
zio desidero, ancora una
volta, fare presente che
occorre prestare molta
attenzione, in quanto Tre-
nitalia far sentire tutto il
suo peso di monopolista,
cercando di imporre a suo
piacimento le regole che
sar chiamata a rispettare.
Nel nuovo tipo di Con-
tratto che Trenitalia sta
proponendo alle Regioni,
il sistema di contabilit
regolatoria (riferita allac-
quisto del treno/km) sta-
to sostituito con il sistema
a catalogo (riferito allora
di servizio per tipologia
del treno).
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Parte anche a Siracusa la
campagna per la raccolta
frme a favore della pro-
posta di legge di iniziativa
popolare promossa dalla
Fit Cisl, che ha lobietti-
vo di riequilibrare la legge
146 del 1990 sugli sciope-
ri nel settore dei trasporti.
Lappuntamento fssato
per le 9.30 di domani, da-
vanti alla stazione centra-
le di Siracusa. Una intera
giornata, programmata
fno alle ore 18, per av-
viare la raccolta frme che
proceder anche in pro-
vincia e in altre giornate
pubbliche.
Vogliamo introdurre il
cosiddetto sciopero intel-
ligente ha dichiarato il
segretario generale della
Fit Cisl territoriale, Ro-
berto Getulio La nostra
iniziativa, che presentere-
mo e avvieremo insieme
allintero Consiglio gene-
rale e alla stessa Ust, in-
tende coinvolgere cittadi-
ni, pendolari e lavoratori
su tutto il territorio nazio-
nale per raccogliere le 50
mila frme necessarie.
Lobiettivo della campa-
gna di frme, vuole ridurre
gli effetti negativi degli
scioperi in un settore cos
strategico e fondamentale
In foto, la stazione centrale di Siracusa.
Sciopero trasporti
Petizione a Siracusa
Unintera giornata per avviare la raccolta di frme
a favore della legge di iniziativa popolare
liniziativa della ciSl doMani alla Stazione ferroviaria
per utenti e lavoratori.
Con la proposta di legge
della Fit-Cisl lo sciopero
diventa intelligente: le
aziende non riceverebbero
i contributi regionali rela-
tivi al giorno di sciopero,
somme che verrebbero
invece versate nei fondi
bilaterali di gestione delle
crisi occupazionali. Inol-
tre i cittadini viaggerebbe-
ro gratis nelle fasce orarie
dei servizi minimi garan-
titi e i pendolari otterreb-
bero un rimborso per i
giorni di sciopero, erogato
come sconto al rinnovo
dellabbonamento. Mol-
to spesso, gli effetti di
questi scioperi, ricadono
solo su utenti e lavoratori
aggiunge ancora Getulio
non riescono, infatti, ad
incidere sulla vertenza.
Insieme alla Fit Cisl il so-
stegno della Ust, pronta
a rilanciare una vertenza
importante per il territo-
rio. Quella sui trasporti
una vertenza sempre
aperta ha commentato il
segretario generale, Paolo
Sanzaro Il riequilibrio
della Legge consentireb-
be di ordinare un contesto
che, in caso di sciopero,
consente alle aziende di
continuare ad incassa-
re i contributi pubblici e
i ricavi di abbonamenti
e biglietti. Tutto questo
mentre si continua a ri-
sparmiare sui carburanti
e sugli stipendi dei lavo-
Via Cannizzo: set di quattro materassi
Dopo i sanitari in via Palermo, nel pieno centro
storico Umbertino di Siracusa, ecco spuntare un
set da notte completo di materassi doppia piazza e
a una piazza. Lesposizione possibile ammirarla
in via Bartolomeo Cannizzo, nella zona alta della
citt capoluogo.
La foto e dellattento cittadino Salvo Parisi, il
quale, ha postato il quadretto memorabile sul su
facebook. Ancora una volta lincivilt di alcuni si-
racusani supera ogni limite. A che cosa servito
attivare e pubblicizzare il centro raccolta di Tar-
gia e quello di contrada Arenaura dove possi-
bile depositare questo tipo di rifuti ingombranti,
se poi addirittura vengono appoggiati al muretto
vicino al cassonetto dellimmondizia, quattro ma-
terassi usati? Ci che pi nuoce non sapere per
quanto tempo rimarranno l in esposizione. La cit-
t, quella civile, ringrazia.
ancora un eSeMPio di incuria, incivilta' e diSinforMazione
Dentro
il calzino
sette dosi
di marijuana
Tradito dal
calzino che si era
tolto per evitare di
essere individuato
dai carabinieri, che
erano piombati
al Polivalente di
Priolo Gargallo
per eseguire un
controllo. Allin-
terno del calzino,
infati vi erano sette
piccoli involucri
contenenti mari-
juana.
Il fatto accaduto
la scorsa nottata i
Carabinieri della
Stazione di Priolo
Gargallo hanno de-
nunciato in stato di
libert allAutorit
Giudiziaria per i
minorenni di Cata-
nia un 14enne del
luogo, studente,
con qualche pre-
cedente per furto,
trovato in possesso
di sette grammi di
hashish.
I Carabinieri
avevano notato un
gruppo di giovani
chiuso in cerchio
nei pressi del
complesso sporti-
vo polivalente ed
avvicinatisi hanno
notato sulle scale
un calzino al cui
interno erano oc-
cultati sette piccoli
involucri in cello-
phane contenenti
allincirca sette
grammi di sostan-
za stupefacente.
Facile capire chi
del gruppo fosse
il possessore del
calzino: il ragazzo,
che se ne assunto
la propriet, era
lunico dei giovani
a calzare un solo
calzino, identico
a quello rinvenuto
per terra. Per il
giovane scattata
la denuncia presso
il tribunale dei
minori di Catania
che dovr adesso
procedere a giudi-
care il ragazzo per
detezione a fni di
spaccio di sostanze
stupefacenti.
Spara contro lex compagna
Lentinese fnisce in manette
Provviden-
ziale larrivo
di una pattu-
glia dei ca-
rabinieri che
ha disarmato
luomo per
condurlo
agli arresti
domiciliari
Aveva avuto un
diverbio con lex
compagna e, in pre-
da allira era tornato
nellabitazione della
vittima contro la qua-
le ha esploso diversi
colpi di pistola, con
lintento di farla spa-
ventare.
Il fatto accaduto
alle ore 22.30 di do-
menica scorsa a Len-
tini e sul posto sono
accorsi i poliziotti
del locale Commis-
sariato che hanno
arrestato Cirino Fi-
chera di 23 anni di
Lentini, gi sottopo-
sto alla misura di Pre-
venzione dellobbli-
go di soggiorno. Sul
capo delluomo pen-
de la grave accusa di
tentato omicidio.
Secondo una pri-
ma ricostruzione di
quanto accaduto ad
opera degli investiga-
tori, lindagato avreb-
be avuto un vio-
lento alterco con la
ex compagna. Tutto
sembrava essere fni-
to, invece Fichera si
armato di una pistola
e, tornato nellabita-
zione della donna, ha
esploso alcuni colpi
darma da fuoco sen-
za per fortuna colpire
nessuno dei presenti.
Gli uomini del Com-
missariato, interve-
nuti su segnalazione,
hanno individuato e
bloccato lautore del
tentativo di omicidio
per tradurlo a casa in
regime di arresti do-
miciliari.
Lo stesso Fichera,
nel novembre dello
scorso anno si era
reso protagonista di
un curioso episodio
fnito con il suo ar-
resto e con larresto
della persona con cui
si trovava. Il Cara-
binieri di Augusta lo
hanno tratto in arre-
sto, infatti, a Lentini
insieme con Riccar-
do Iacono. I due, gi
gravati da precedenti
per reati contro il
patrimonio, furono
accusati di resistenza
a pubblico uffciale
e inosservanza della
sorveglianza specia-
le, oltreche a guida
senza patente. I due
erano stati intercet-
tati dai militari ad un
posto di controllo su
strada. I carabinieri
erano impegnati nel-
le ricerche seguenti
ad una rapina in far-
macia a Carlentini.
La vettura su cui
viaggiavano i due,
una Twingo, non si
fermata allalt. Il lun-
go inseguimento si
concluso con lauto
dei fuggitivi contro
un muretto, in via
Biviere di Lentini.
Nellurto, coinvolta
anche lauto dei mili-
tari dellArma.
In foto, il lentinese
Cirino Fichera.
In auto avevano
passamontagna
tute e scarpe
tre PerSone denunciate dai carabinieri al villaggio San lorenzo
Erano forse pronte
ad entrare in azio-
ne le tre persone,
fermate da una pat-
tuglia dei poliziotti
lungo la strada nei
pressi del villaggio
turistico San Lo-
renzo. I poliziotti
del Commissariato
di pubblica sicu-
rezza di Pachino
hanno denunciato
in stato di libert
C.A. di 27 anni,
A.V. di 20 anni, en-
trambi gi noto alle
forze di polizia, e
C.F. di 19 anni tutti
residenti in Pachino.
Per i tre scattata la
denuncia e la conte-
stazione del reato di
tentata rapina.
I tre soggetti sono
stati sorpresi dagli
uomini del Commis-
sariato di Pachino,
in servizio di con-
trollo del territorio,
nei pressi del bivio
per San Lorenzo, a
bordo di una auto-
vettura nella quale
erano nascosti tre
pa s s a mont a gna ,
delle scarpe da gin-
nastica e delle tutte
della stessa forgia,
di cui non riusciva-
no a giustifcare il
possesso. Sono in
corso ulteriori inda-
gini per comprende-
re se il terzetto pos-
sa in qualche modo
essere coinvolto
in precedenti reati
contro il patrimonio
avvenuti nella zona
Sud della provincia
siracusana.
R.L.
di Concetto Alota
Dietro la condanna
in primo grado del
presunto "Mostro di
Cassibile", appaiono
in penombra ancora
tanti risvolti tutti da
chiarire e che forse
non sono emerse per
una serie di casuali-
t processuali; i tanti
fatti di cronaca e le
circostanze che ne-
gli anni passati han-
no trovato sempre
dei buoni riscontri
nella cronaca, e che
ancora riescono a
formalizzare dubbi e
diverse verit. Non
c' una formula per
defnire la colpevo-
lezza o l'innocenza
di un uomo, ma nel-
la fattispecie si tratta
ancora, a garanzia
della Giustizia, di un
processo indiziario e
perci si aspettano da
pi parti gli altri gra-
di di giudizio previsti
dalla legge italiana.
La frazione di Cassi-
bile, "U Paiseddu",
come era chiamato
anticamente, sta-
to e rimane da tanti
anni luogo, insieme
alla localit balneare
di Fontane Bianche
e dell'Ippodromo,
dove nell'attivit del-
le scommesse clan-
destine del passato
vi sarebbero ancora
tante storie e fatti da
collegare alla crona-
ca nera tutte da chia-
rire, d'intrecci mala-
vitosi, con omicidi di
uomini potenti della
malavita organizza-
ta, con il capo e dei
gregari del primo e
l'ultimo vero gruppo
di mafa siracusana; e
se Floridia il centro
"fnanziario", dove
si possono trovare
i soldi, anche se a
tassi alti e fuori dal-
la legge che regola
la materia, necessari
per qualsiasi attivi-
t lecita o illecita,
Cassibile rimane un
luogo attivo e "ope-
rativo", un campo di
"misurazione" per la
malavita organizzata;
avamposto naturale,
e crocevia, dove
possibile nascondere
latitanti, per la parti-
colare situazione del
suo vasto territorio
rurale e rupestre che
arriva fno a Canicat-
tini, Noto, attraverso
U paiseddu fra mostro
latitanti, criminalit
gente onesta e storia
arterie strette e se-
condarie, ma anche,
droga, armi e tutto
il resto, per gestire
cos facilmente ogni
sorta di condizione
malavitosa, compre-
sa la possibilit di
usufruire dei bene-
fci diretti e indiretti
degli immigrati dal
vicino Magreb, in
supporto logistico
nel territorio, o per
la spola tra i Paesi
arabi e la Sicilia, in
maniera piuttosto
continua, e per certi
aspetti si conferma
che si sarebbero con-
cluse nel passato tan-
ti "favoreggiamenti",
anche per la partenza
e l'arrivo di latitanti
di un certo spessore,
cos come l'arrivo
di armi e droga, f-
nanche utilizzando
il "delta" del fume
"Cassibile", per la
naturale facilit lo-
gistica nascosta alla
vista in maniera natu-
rale. Tutto il territorio
che da Santa Teresa
Longarini arriva nel
territorio di Fontane
Bianche, Floridia,
Avola Antica, Cugni
Stallaini, Cava Sec-
ca, Grotta Perciata e
dintorni, rimane de-
gno d'attenzione, an-
che perch davvero
impossibile da tenere
sotto il controllo del-
le forze dell'ordine.
Nel passato, tanti
anni or sono, nei cro-
cicchi dei bar della
Frazione di Cassibi-
le qualcuno, per un
uomo fortunato sotto
l'aspetto economico
che al dire popolare
espatri subito dopo
i cosiddetti "Servi-
zi" dello Stato, alla
ricerca di attivisti
in transito al soldo i
capi religiosi, o Iman
che dir si voglia. Ma
lo strascico di attivit
illecite e la presenza
di elementi sospetti
sono sempre segnala-
ti anche da parte del-
le forze dell'ordine su
indagini e circostan-
ze legate all'attivit
malavitosa relaziona-
ta a gruppi malavito-
si di Floridia, Avola,
Noto, cos come di
Siracusa. Le Opera-
zioni di carabinieri
e polizia, ma anche
dalla guardia di fnan-
za, sono state copiose
e quasi sempre colle-
gate allo spaccio del-
la droga, armi, e altre
attivit sensibili della
malavita organizzata
fn dagli Anni Ottan-
ta. Rimane, dunque
un territorio "caldo",
ma abitato da tanta
brava e onesta gente
dedita al duro lavoro
dell'agricoltura, con
tanti prodotti di nic-
chia e un'economia
forente.
E ancora forte il ri-
chiamo della politica
locale alla salvaguar-
dia delle peculiarit
positive di Cassibile,
famosa nella storia
per la frma di un ar-
mistizio, riportato su
tutti i libri di testo.
Per anni, infatti, Cas-
sibile passato sulle
pagine dei giornali
nazionali e sulle tele-
visioni come il paese
dove si aggirava un
mostro senza scru-
poli pronto a sparare
e uccidere per poco o
nulla.
Poi venuta la volta
di un collaboratore di
Giustizia, che, stan-
co di tenere dentro
un pesante fardello,
ha vomitato la sua
verit su alcuni omi-
cidi eccellenti. Due,
in particolare, quello
di Salvatore Bologna
nel 2002 e quello di
Salvatore Giacona
nel 2009, che han-
no catapultato nuo-
vamente in cronaca
Cassibile, stavolta
per la presenza della
criminalit organiz-
zata e gli interessi per
la gestione degli affa-
ri illeciti. Una storia
che ancora tutta da
scrivere con i proces-
si in corso.
all'estero, accenn al
ritrovamento di armi
e denaro nascosti
sotto un cespuglio a
ridosso di un muro di
cinta; nessuna con-
ferma, ovviamente,
ma si dice che la voce
del popolo la voce
di Dio.
La presenza massic-
cia di manodopera
immigrata nei lavori
stagionali, non lascia
dubbi sulla possibili-
t di chiunque di po-
tersi ben nasconder-
si dietro la mentita
identit etnica araba,
con indumenti tradi-
zionali e in mezzo a
tante centinaia di ma-
grebini.
Anche di questo nel
passato qualcuno nel-
la Frazione agricola
avrebbe parlato, per
favorire le attivit il-
lecite di uomini che
volevano rimanere
nell'anonimato. La
localit di Cassibi-
le avrebbe attivato
anche l'interesse di
settori dell'antiterro-
rismo istituzionale,
Per anni
Cassibile
stata al
centro delle
cronache na-
zionali per il
serial killer
e di recente
per fatti
di cronaca
che rasenta
la mafa
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
imputati alla sbarra otto persone tra le quali
Antonino Linguanti, ritenuto a capo della vicenda
Nel passato, tanti anni or sono, nei crocicchi dei
bar della Frazione di Cassibile qualcuno, per
un uomo fortunato sotto l'aspetto economico
che al dire popolare espatri subito dopo all'e-
stero, accenn al ritrovamento di armi e denaro
nascosti sotto un cespuglio a ridosso di un muro
di cinta; nessuna conferma, ovviamente, ma si
dice che la voce del popolo la voce di Dio
Afanco, Cassibile. Sot-
to, il ritrovamento del
cadavere di Salvatore
Giacona.
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Mafa a Cassibile
Avviato processo
a otto persone
Scaturito dalloPerazione antiMafia knock out
La Procura distrettuale
antimafa di Catania in-
tende dimostrare che a
Cassibile operava unorga-
nizzazione criminale che si
arricchiva con affari illeciti,
quali traffco di stupefacen-
ti, imposizione del gioco
dazzardo ed estorsioni. Lo
intende fare nel corso del
processo dinanzi al tribuna-
le penale in composizione
collegiale, che si avviato
ieri mattina e che vede
alla sbarra otto persone,
coinvolte nelloperazio-
ne antimafa denominata
Knock out, portata a
termine dai carabinieri l8
maggio dello scorso anno
con larresto di ventisei
fra presunti esponenti e
gregari di unassociazione
che farebbe capo ad Anto-
nino Linguanti, detenuto
in carcere perch accusato
di essere il mandante degli
omicidi di Salvatore Giaco-
chiesto di potere accedere al
rito abbreviato condiziona-
to. Sulla richiesta, il tribu-
nale (presidente Alessandra
Gigli) si riservato.
Sotto la lente dingrandi-
mento dei giudici ci sono le
attivit illecite della presun-
ta organizzazione criminale
che copre un arco temporale
dal 2008 fno al settembre
2009. Per la Procura di-
strettuale antimafa, a reg-
gere il gruppo cassibilese
sarebbe Linguanti, che si
avvaleva delloperato degli
altri imputati, In particolar
modo di Salvatore Galiff,
al quale vengono attributi
alcuni episodi di danneg-
giamento come lincendio
a una macelleria islamica
a Cassibile avvenuta la
notte del 25 giugno 2009,
lattentato incendiario alla
vettura di Mirko Giacona
consumato la notte del 18
gennaio 2010 e identifca-
bile per gli investigatori nel
tentativo di convincere il
giovane a non trattare gli
stupefacenti, e lattentato
incendiario subito dalla
sala giochi Las Vegas
di Cassibile la notte del 8
aprile 2011. Nel calderone
del processo ci sono anche
altri episodi di attivit ille-
cita. Molti imputati hanno
scelto di essere processati
con riti alternativi e la loro
posizione stata stralciata.
La nuova udienza del pro-
cesso stata fssata per il
3 novembre prossimo. In
quella occasione si avvia
listruttoria dibattimentale
non prima che il tribunale
sciolga la riserva sulla ri-
chiesta della difesa di alcuni
imputati.
F.N.
Un allevatore buscemese stato condan-
nato perch ritenuto responsabile di avere
appiccato un incendio ad un fondo agricolo.
La condanna a 8 mesi di reclusione stata
infitta dal giudice monocratico del tribuna-
le di Siracusa, Andrea Migneco, a carico di
Antonio Imarosa di 34 anni, a conclusione
del processo che si celebrato con il rito
abbreviato. La difesa, rappresentata dallav-
vocato Domenico Nigro, aveva chiesto las-
soluzione per il proprio assistito, insistendo
sullaccidentalit dellincendio.
I fatti si riferiscono al 18 marzo scorso
Appicc incendio: allevatore condannato
quando una pattuglia dei carabinieri di Bu-
scemi, nel corso di un giro di perlustrazione
del territorio, ha notato la presenza di un indi-
viduo che, alla vista della vettura di servizio,
ha pensato di tagliare la corda, fuggendo per
i campi.
Lepisodio avvenuto in un fondo di contrada
Costa Pernice tra la strada statale 124 e la pro-
vinciale 39, nei pressi di Buscemi. I militari
dellArma erano stati attirati dal denso fumo
foriuscito dalle campagne. Dopo un breve
inseguimento, lallevatore, proprietario di un
gregge di ottanta pecore, stato acciuffato. Le
i fatti accaddero nel Marzo ScorSo a buSceMi
na e di Salvatore Bologna.
Oltre a Linguanti, imputati
alla sbarra sono, lex pu-
gile siracusano Salvatore
Battaglia (anchegli sotto
processo perch ritenuto
lesecutore dellomicidio
del portalettere cassibilese
Giacona), Giuseppe DAl-
terio, Salvatore e Massimo
Galiff, Giuseppe Floridia,
Antonio Fabio, Alexei
Kataneze.
Ieri mattina il via al proces-
so con il rito ordinario . Il
pubblico ministero Marco
Bisogni, della direzione
distrettuale antimafia di
Catania, per la prima volta
in aula in queste vesti, dopo
il suo trasferimento dalla
Procura della Repubblica di
Siracusa alla Dia, ha prean-
nunciato di volersi avvalere
di una serie di testimonian-
ze, tra le quali quella del
collaboratore di Giustizia
Sebastiano Troia, le cui
dichiarazioni hanno aperto
uno squarcio nelle attivit
illecite avviate dal gruppo,
facendo luce anche su due
omicidi di mafa. Processo
che si sostiene anche sulle
intercettazioni ambientali e
telefoniche e sulle indagini
degli investigatori. Anche
la difesa, composta dagli
avvocati Junio Celesti,
Domenico Mignosa, Giam-
battista Rizza, Salvatore
Xibilia, Salvatore Cannata
ha evidenziato la propria
lista di testi a discolpa e la
produzione di altra docu-
mentazione.
In apertura di udienza, la di-
fesa di Salvatore Galiff ha
In alto, Antonino Linguanti.
Mise a segno uno scippo e ne tent un altro.
Gli and male e fu arrestato. A distanza di
pochi giorni il Gip del tribunale, Patricia Di
Marco, ha convalidato larresto di Angelo
Baio di 49 anni di Siracusa, vecchia conoscen-
Rapinatore
rimane
in carcere
il giP ha convalidato larreSto di angelo baio
za delle forze dellordine siracusane per il reato
di rapina. Il giudice per le indagini preliminari
ha anche applicato nei suoi confronti la misura
cautelare in carcere per il presunto rapinatore,
difeso dallavvocato Junio Celesti.
Larrestato, nella mattinata di venerd scorso,
aveva messo a segno uno scippo nei confronti
di una signora. Gli investigatori della Squadra
Mobile, a seguito di scrupolose indagini di po-
lizia giudiziaria, hanno identifcato larrestato
e recuperato la refurtiva.
Si inoltre appurato che, poco prima, lo stesso
indagato aveva tentato un ulteriore scippo che
non era stato portato a termine per la strenua
resistenza della vittima, che ha messo in fuga
il rapinatore. Sopra, il palazzo di Giustizia.
famme avevano in quella circostanza divo-
rato un ettaro di macchia mediterranea. Agli
investigatori, luomo disse di avere acceso
un piccolo fuoco e che poi, anche a causa del
vento, le famme si erano propagate senza la
possibilit di poterlo pi contenere.
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 9 SOCIET
La Mela di AISM
e il contributo dei giovani
Parole sem-
plici quelle
usate dai
volontari del
Servizio ci-
vile della se-
zione Aism
di Siracusa
per farsi
comprende-
re anche dai
pi piccoli
Oltre 50 gli alunni hanno aderito
alla manifestazione di aiSM
Supereroi per
un giorno. Cos
si sono sentiti gli
alunni del 14 Isti-
tuto comprensivo
Karol Wojtyla.
Tutti hanno ade-
rito alla proposta
dell'Associazione
Italiana Sclerosi
Multipla e sono
diventati volontari
AISM in grado di
"aiutare chi non
sta bene, perch
costretto a convi-
vere ogni giorno
con una malattia
molto complica-
ta". Parole sem-
plici quelle usate
dai volontari del
Servizio civi-
le della sezione
Aism di Siracusa
per farsi compren-
dere anche dai pi
piccoli. Ed allora
Alessandro, Chia-
ra, Marco, Giulia,
Sharon, Debo-
rah, Francesco,
Fiorenza, hanno
voluto lanciare
il loro messag-
gio di solidariet.
Gli studenti delle
scuole elementari
e medie avevano
gi saputo dai loro
insegnanti i moti-
vi della visita di
quei ragazzi e si
erano impegnati a
prendere un sac-
chetto di mele per
dare il loro contri-
buto.
Oltre 50 gli alunni
che hanno aderi-
to a "La Mela di
Aism", la manife-
stazione di AISM
per raccogliere
fondi per la ricerca
scientifca e l'assi-
stenza alle perso-
ne. Dalle piazze
la manifestazione
si trasferita nelle
scuole. Accompa-
gnati dagli inse-
gnanti Tina Sitera,
Vincenzo Berlotti
e Sebastiano Fara-
ci, con il coordina-
mento della diri-
gente Giuseppina
Garrasi, hanno
rivolto alcune do-
mande, piccole
curiosit e sono
stati contenti alla
fne dell'incontro
di aver potuto dare
il loro contributo
per aiutare tan-
te persone a stare
meglio.
La sclerosi mul-
tipla una gra-
ve malattia del
sistema nervoso
centrale. Cronica,
imprevedibile e
spesso invalidan-
te, colpisce per lo
pi i giovani tra i
20 e i 40 anni, nel
pieno dei progetti
di vita. In Italia si
registra una dia-
gnosi ogni 4 ore.
La malattia si ma-
nifesta per lo pi
In sinistra )foto reper-
torio), alunni dell'isti-
tuto Wojtyla.
con disturbi del
movimento, della
vista e dellequili-
brio, seguendo un
decorso diverso
da persona a per-
sona.
A Siracusa sono
circa 500 le per-
sone con sclerosi
multipla e la se-
zione provinciale
opera quotidiana-
mente per miglio-
rare la loro vita
e quella dei loro
familiari. La ri-
cerca negli ultimi
anni ha fatto molti
progressi. Esisto-
no terapie in gra-
do di rallentare la
progressione della
malattia e di mi-
gliorare la qualit
di vita delle per-
sone. Ma la causa
e la cura risolutiva
non sono state
ancora trovate.
Per questo fon-
damentale soste-
nere la ricerca
scientifca oggi
per garantire una
migliore qualit
di vita, per trovare
nuovi trattamenti
sempre pi effca-
ci domani, trovare
la causa della SM
e la cura risolu-
tiva in un futuro
sempre pi vicino.
LAISM, insieme
alla sua Fondazio-
ne (FISM) luni-
ca organizzazione
nel nostro Paese
che da 45 anni in-
terviene a 360 gra-
di sulla sclerosi
multipla, indiriz-
zando, sostenendo
e promuovendo la
ricerca scientifca,
contribuendo ad
accrescere la co-
noscenza della
sclerosi multipla
e dei bisogni del-
le persone con sm
promuovendo ser-
vizi e trattamenti
necessari per as-
sicurare una mi-
gliore qualit di
vita e affermando
i loro diritti. Ogni
anno AISM mette
a disposizione dei
ricercatori un ban-
co di ricerca di 3
milione di euro.
CRONACA 8 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
Credit di esprime-
re la propria prefe-
renza fra i progetti
vincitori del Ban-
do, approfonden-
done i contenuti,
per poi esprimere
il proprio il pro-
prio voto on-line.
Il progetto Swe-
et Home quello
che, tra i sette vin-
citori del Bando
UniCredit Carta E
2013, ha ottenuto
il maggior numero
di preferenze con
quasi il 21,5% dei
voti.
UniCredit Founda-
tion, negli ultimi
due anni, ha contri-
buito a fnanziare
in Sicilia 7 proget-
ti per il sostegno
dellimprenditoria
sociale, dellin-
clusione sociale e
lavorativa dei gio-
vani e a suppor-
to della terza et,
per un ammontare
complessivo pari a
342 mila Euro.
Grazie alla col-
laborazione con
UniCredit Founda-
tion ha dichiara-
to Giovanni Chelo,
Regional Manager
Sicilia di UniCre-
dit siamo riusciti
a impegnare Uni-
Credit, non solo
Si svolta ieri
presso la Residen-
za Sanitaria Assi-
stita (RSA) S. An-
tonio a Lentini la
presentazione del
Progetto Sweet
Home realizzato
dalla Coop. Soc.
Corallo, in parte-
nariato con lim-
presa sociale Pas-
swork, nellambito
del Bando Uni-
Credit Carta E
2013 Strategie di
coesione sociale a
favore della Terza
et.
A presentare e ad
inaugurare il Pro-
getto, sono stati:
Francesco Terra-
nova, Presidente
della Coop. Soc.
Corallo; Sebastia-
no Scaglione, Am-
ministratore unico
Passwork e Project
Manager del pro-
getto; Giovanni
Chelo, Regional
Manager Sicilia di
UniCredit, Anna
Pace, Direttore
Generale UniCre-
dit Foundation.
Presenti anche
Luca Mantoan e
Anna Cravero di
UniCredit Fon-
dation, i vertici
regionali e pro-
vinciali di UniCre-
dit, il Sindaco di
Francofonte, Sal-
vatore Palermo, e
la Coordinatrice
del gruppo Piano
del Distretto So-
cio Sanitario D 49,
Linda Linfazzi.
Il progetto rea-
lizzato dalla Coop.
Soc. Corallo per
offrire, per due
anni, supporto a 32
persone anziane
affette da Sindro-
me di Alzheimer
e ai loro familiari,
nel territorio dei
Comuni di Len-
tini, Carlentini e
Francofonte, attra-
verso una nuova
forma di assistenza
domiciliare, che si
concretizza attra-
verso un servizio
diretto alla perso-
na (igiene perso-
nale, reperimento
farmaci, accom-
pagnamento, sti-
molazione moto-
ria e dialogo), alla
quale si affanca
unattivit di sup-
porto e counseling
Progetto Sweet
Home sostenuto
da UniCredit
per i familiari, ed
un corso di forma-
zione specializza-
to, tenuto da Pas-
swork gi a partire
dal prossimo mese
di Novembre, per
30 operatori che
diventeranno una
risorsa in questo
settore per lintero
territorio.
La realizzazione
di tale iniziativa
stata possibile gra-
zie ai contributi
raccolti attraverso
UniCredit Carta E:
la Carta di Credito
di UniCredit che,
senza alcun costo
aggiuntivo per il
titolare, destina il
2 per mille di ogni
spesa effettuata a
un fondo destinato
a iniziative e pro-
getti di solidariet.
Sweet Home un
progetto innovati-
vo, unico in tutta
la Sicilia, che ha
come partner lim-
presa sociale Pas-
swork, e che verr
realizzato in colla-
borazione con lA-
sp 8 di Siracusa e
i Comuni coinvol-
ti. Selezionato dal
Comitato Scien-
tifco coordina-
to da UniCredit
Foundation in col-
come operatore
bancario, ma an-
che come soggetto
attivo in ambito
sociale. Questo
progetto diventa
quindi unulterio-
re testimonianza
dellattenzione che
il nostro gruppo
ha nei confronti
delle esigenze del
territorio, a partire
dalle esperienze
che portano in-
novazione anche
negli ambiti tipici
dellassistenza a
favore delle fami-
glie e della Terza
et.
Un progetto in-
novativo, unico in
Sicilia, quello che
attueremo nei tre
Comuni dellarea
nord della provin-
cia di Siracusa,
grazie ad UniCre-
dit Foundation
ha aggiunto Fran-
cesco Terranova,
presidente della
Coop. Corallo
che interviene a
il progetto
ha ricevu-
to un inve-
stimento
di oltre 77
mila euro
Al centro, due momenti
della presentazione
del progetto.
laborazione con
lUniversit Boc-
coni di Milano tra
i 348 progetti per-
venuti, il Progetto
Sweet Home ha
ricevuto un fnan-
ziamento di 60
mila euro.
A questo primo
contributo si ag-
giunto un ulteriore
stanziamento di
oltre di 17 mila
euro: questan-
no UniCredit
Foundation, attra-
verso liniziativa
Scegliamo insie-
me!, ha infatti of-
ferto la possibilit
ai clienti di Uni-
dare risposte alle
esigenze della po-
polazione anziana
e delle loro fami-
glie. In unarea di
55 mila abitanti
sono 167 gli anzia-
ni affetti da Sin-
drome di Alzhei-
mer, e di questi
solo 82 usufrui-
scono di servizi
sanitari da parte
dellAsp. Ma so-
prattutto, mi pre-
me sottolineare,
con questo proget-
to saranno formati
30 operatori che
diventeranno una
risorsa per lintero
territorio.
Francesco Candela-
ri, vice presidente del
Consiglio di Quar-
tiere Santa Lucia, in
sinergia dintenti con
l'ex presidente del
consiglio comunale
di Siracusa, on. Edy
Bandiera e i con-
siglieri: Francesco
Ardita, Luigi Calci-
nella, Giuseppe Fi-
ducia, Christian Ga-
rofalo, Luigi Iacono
e Vittorio Midolo,
Giuseppe Navanteri
(S.Lucia), Francesco
Iacono e Salvo Gibi-
lisco (Ortigia), Lino
Magnano e Salvo
Ciccio (Belvedere),
Francesca La Runa
(Cassibile), Luigi
Cavarra (Akradina),
Mary Sessa (Epipo-
li) e Andrea Rustico
(Grotta Santa), si
ritrova per la secon-
da volta dopo pochi
mesi a dover con-
trobattere le tristi
esternazioni dellen-
nesimo assessore al
Bilancio della giunta
Garozzo.
Ormai sembra chiaro
si tratti di un vero e
proprio protocollo
da seguire alla let-
tera, poich quando
Voi sedicenti neo-
assessori al bilancio
non sapete pi quali
pesci pigliare, inizia-
te sistematicamente
a sparare contro le
circoscrizioni, seb-
bene abbiano pi
volte ampiamente
dimostrato, carte
alla mano, di essere
le uniche istituzio-
ni capaci ancora di
combinare qualcosa
di utile in una citt
quasi allo sbando.
Colgo infatti locca-
sione per ricordare
allAssessore che i
quartieri hanno gi
subito una severa
sforbiciata del 30%
sul gettone di pre-
senza di presidenti e
consiglieri, e inoltre
che il numero di que-
sti ultimi passato da
128 a 82 a seguito di
un intervento radica-
le sul bilancio, votato
dallo stesso Sindaco
Garozzo quando era
ancora consigliere.
Questo ha stabilito
nuovi gravosi com-
piti per i quartieri in
merito alle funzioni
e alla gestione dei
servizi di base e dei
programmi di atti-
vit, su settori din-
tervento che com-
prendono: gestione
di impianti sportivi,
verde pubblico, atti-
vit socio-culturali
anche in sinergia con
le strutture scolasti-
che, manutenzione
del bene circoscri-
zionale e, non ultima,
promozione delle at-
tivit produttive sul
territorio; ha persino
portato a determina-
re, in sede di ripar-
to, la possibilit di
rimodulare le risorse
secondo la specifcit
del territorio com-
prendente le Circo-
scrizioni di Belve-
dere e Cassibile: ci
nonostante queste ul-
time sospirate risorse
sono rimaste sempli-
ci parole al vento.
Lo stesso Sindaco
Garozzo predicava
bene con un emenda-
mento al regolamen-
to che prevede 1,5
per cento della spesa
corrente non contrat-
tualizzata da desti-
nare ai quartieri, ma
razzola molto male
con unelemosina di
appena 3000 euro
lanno per adempiere
alle competenze pre-
viste.
Ci tengo a fare pre-
sente che il Sindaco
Garozzo, da con-
sigliere criticava
lamministrazione
precedente perch
stanziava per le cir-
coscrizioni soltanto
5000 euro.
E ci tengo a ricordare
ancora allAssessore
unimprescindibile
regola che sta alla
base di tutte le pi
grandi nazioni de-
mocratiche: un or-
ganismo eletto dai
cittadini non pu
essere cestinato da
uno nominato. Per-
tanto qualora volesse
pontifcare ancora su
questo argomento,
Le consiglierei an-
zitutto di presentarsi
SOCIET 10 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
Candelari: Basta sparare
contro le circoscrizioni
voi sedicenti
neo-assessori
al bilancio non
sapete pi quali
pesci pigliare,
iniziate siste-
maticamente a
sparare contro
le circoscrizioni
alle elezioni, come
abbiamo avuto il co-
raggio e la buona vo-
lont di fare tutti noi
consiglieri; quindi,
supportato dalleven-
tuale elettorato che
sar capace di met-
tere insieme, magari
potr fnalmente es-
sere libero di espri-
mere le sue idee,
come nostro pari,
sullutilit o meno
di chi stato eletto
direttamente dalla
gente.
Ora non chieder le
Sue dimissioni, come
invece ho fatto con il
suo predecessore, il
signor Pane, poich
a mio avviso sareb-
be assolutamente
inutile, ma piuttosto
le consiglierei viva-
mente di valutare li-
potesi di procedere a
un taglio funzionale
per le casse comu-
nali: richieda il di-
mezzamento dellin-
dennit del Suo
assessorato e di quel-
la di tutti i Suoi colle-
ghi assessori, questo
bel gesto sarebbe di
certo apprezzato da
tutta la popolazione
siracusana.
In conclusione devo
tristemente dedurre
che Voi Assessori al
Bilancio della giunta
Garozzo non seguia-
te le Vostre teste e
le Vostre idee, bens
siate come guidati
da una soverchian-
te volont superiore
occulta che vimpe-
disce dagire libera-
mente.
Presentazione
del progetto
Noi ci siamo
al palazzetto
dello sport
Stamane alle
10, presso la
Sala Conferenze
del CONI al
palazzetto dello
Sport, nel cor-
so di una con-
ferenza stampa,
sar presentato il
progetto: Noi ci
siamo.
Saranno pre-
senti: lavvo-
cato Pino Cor-
so (CONI),
lassessore alle
Politiche sociali.
Emanuele Schia-
vo, lingegnere.
Gaetano DA-
gata (Panath-
lon Siracusa) e
il dottore Na-
tale Bordona-
li (Rotary Club
Siracusa Monte
Climiti).
Si tratta di uni-
niziativa, indi-
rizzata allo svol-
gimento delle
attivit motorie
dei disabili psi-
co-relazionali.
Il progetto, gi al
suo quarto anno
di vita, vede
il Comune di
Siracusa quale
partner, vista l
importante va-
lenza sociale che
ricopre.
Al progetto ade-
riscono anche il
Rotary Club di
Siracusa Mon-
te Climiti e il
Panathlon Club
Siracusa.
Liniziativa si
articoler in due
sedute settima-
nali che si ter-
ranno al Campo
Scuola Pippo Di
Natale e pres-
so un impianto
sportivo scolasti-
co cittadino.
Nel corso del
progetto sono
previsti dei test
al fne di veri-
fcare quali mi-
glioramenti lat-
tivit motoria
abbia apportato
agli utenti.
In foto, Circoscrizione
di Santa Lucia.
Un albero per ogni nato
e dona un albero a Siracusa
Sar presentata domani nella Sala
Archimede, l'iniziativa " un albero
per ogni nato". Saranno presenti, il
sindaco Giancarlo Garozzo, lassessore
al Verde pubblico, Antonio Grasso, il
responsabile del servizio, Pietro Fazio
e i genitori del primo e della prima nata
nel 2014.
Obiettivo delliniziativa, incrementare
il patrimonio del verde nella citt e il
rapporto tra cittadini e il proprio terri-
torio. Sempre in conferenza stampa,
sar presentata liniziativa Dona un
albero a Siracusa, che non avr costi
per lamministrazione, sar attuata
dalluffcio Verde pubblico , che si
avvarr del vivaio comunale.
regIone, crocetta
Formazione,
basta con le
ipocrisie. Per
10 anni stata
un'immensa
tabella H
La formazione profes-
sionale in Sicilia dal 2002
al 2012 stata un'immen-
sa tabella H, che ha coin-
volto gran parte del siste-
ma politico
siciliano nel gioco paras-
sitario delle spartizioni
tra partiti e all'interno dei
partiti, del numero di corsi
e delle ore da assegnare,
con vicende al limite del
voto di scambio quando
in prossimit di elezioni
si aumentavano le ore di
specifci enti che doveva-
no servire a portare voti a
consiglieri
comunali, provinciali e
deputati regionali cos
in una nota il presidente
della Regione siciliana
Rosario Crocetta -. Un si-
stema che ha visto quasi
triplicare i dipendenti da
3000 a 8000 per arrivare
ad assunzioni avvenute
in pieno divieto di legge,
anche in occasione delle
recenti elezioni del 2013.
Questo sistema ha visto
incrementare sempre pi
il budget della formazione
professionale, che in al-
cuni momenti arrivato a
500 milioni di euro l'anno.
La politica abbia il corag-
gio di dire queste cose,
sappia parlare dei tavo-
li in cui i capigruppo si
vedevano con esponenti
del governo per spartir-
si i corsi, come avveniva
esattamente con la tabella
H; un tavolo di concerta-
zione scellerato pagato
dalla Regione e dal popo-
lo siciliano, che ha ridotto
sul lastrico quei lavoratori
che oggi vengono incitati
alla lotta contro le scelte
del Governo. Trovo ve-
ramente singolare che la
vicenda della formazione,
che dovrebbe essere una
sorta di processo di No-
rimberga a una parte della
politica siciliana, pos-
sa essere capziosamente
trasformata in un attacco
all'unico assessore che
dal 76 ha proposto una
legge sulla formazione. Si
possono pure inseguire i
facili consensi nati dalle
clientele, ma sicuramente
il popolo siciliano cono-
sce come sono andati fatti
ed consapevole che noi
vogliamo scardinare que-
sto sistema.
La Carovana degli Artisti
ha assunto questo nome
non senza un fondamento
di genuina verit. Essere
Carovanieri nello spirito
di questo gruppo e, per-
tanto, da buoni viandanti
dellarte i componenti
del sodalizio artistico si
spostano da una Citt
allaltra per diffondere il
loro messaggio cultura-
le. Sabato 18 Ottobre, il
gruppo, in un forcing or-
ganizzativo che li ha visti
impegnati nella gestione
degli appuntamenti per la
realizzazione della secon-
da edizione del concorso
letterario Inchiostro e
Anima , ideato e fonda-
to da Giusy Cancemi di
Maria e dedicato a Franca
Viola, si fermato nella
Citt di Siracusa ed esat-
tamente presso il Centro
Antiviolenza diretto dal-
la Presidenta Raffaella
Mauceri.
Arrivati a Siracusa e dopo
aver preso un sacrosan-
to caff in compagnia
della Presidenta, il gruppo
si incammina verso la
sede del Centro e, con
grande soddisfazione del-
In foto, lincontro si svolto sabato scorso.
La carovana degli artisti
incontra la rete antiviolenza
Presentata lantologia, apprezzata molto
dai componenti del direttivo della rete
eSSere carovanieri nello SPirito di queSto gruPPo
la Carovana, si imbattono
in una gran bella realt,
erano presenti molte don-
ne che stavano seguendo
uno dei tanti corsi di
formazione organizzato
in maniera esemplare
dalla Rete Antiviolenza,
e tra di queste vi era
anche una componente
della giuria del concorso,
lAvv. Teresa Nicastro che
ha contattato la Mauceri
grazie al concorso, con
grande soddisfazione di
chi scrive e del gruppo
della Carovana.
L stata presentata lAn-
tologia, apprezzata molto
sia dalla presidente che
dalle componenti del Di-
rettivo della Rete, e inoltre
stata descritta la dinami-
ca sia della serata di pre-
miazione che degli eventi
collaterali che si terranno
a Palermo in vista della
giornata internazionale
contro il Femminicidio
del 25 Novembre.
Concluso il piacevole
incontro, la Carovana, si
rimessa in moto verso
altri appuntamenti, verso
lArte.
Gianluca Pipit
PreSenti laSSeSSore al verde Pubblico, antonio graSSo e il Sindaco garozzo
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 11 SOCIET
SPECIALE 12 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED 21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 13 SPECIALE
Storia dello spirito tedesco
nelle memorie dun contemporaneo
non patteggi con lhitlerismo larcheologo tedesco Ludwig curtius, di cui nel 1950
era uscito in germania il libro di memorie mondo tedesco e mondo antico
era il 9 luglio 1952 quando giorgio PaSquali Mor a belluno Per un incidente
di Paolo Fai
Era il 9 luglio
1952 quando
Giorgio Pasqua-
li mor a Belluno
per un incidente
stradale. Aveva
67 anni, essendo
nato il 29 apri-
le 1885. Din-
gegno acuto e
vivace, aveva
ancora molto da
fare e da dire,
sia nellinsegna-
mento e negli
studi specialisti-
ci, che lo resero
il pi grande dei
filologi classi-
ci della prima
met del Nove-
cento (dal 1930
fu direttore del
seminario di f-
lologia classica
della Scuola nor-
male superiore
di Pisa), sia nella
critica militante
e di varia lette-
ratura (lo testi-
moniano i saggi
raccolti in Pa-
gine stravagan-
ti). Esempla-
re lo studioso,
non altrettanto
bisogna dirlo
la sua coerenza
morale. Infatti,
se nel 1925 fr-
m il manifesto
antifascista di
Croce, ben pre-
sto ne trad le
istanze, adattan-
dosi a convivere
col regime. Per
ambizione, per
desiderio di glo-
ria e di preben-
de? La risposta,
negli abissi del
cuore. Restano
i fatti: nel 1931
giur fedelt al
fascismo e, sin
dallanno suc-
cessivo, si diede
da fare perch
fosse chiamato
allAccademia
dItalia (ci riu-
sc solo alla fne
del 1942, grazie
a Bottai). Non
patteggi con
lhitlerismo lar-
cheologo tede-
sco Ludwig Cur-
tius, di cui nel
1950 era uscito
in Germania il
libro di memorie
Mondo tedesco
e mondo antico.
Pasquali ne rice-
vette una copia
nella tarda estate
del 51 e si mise
a recensi rl o.
Pi che una re-
censione, per,
ne venne fuori
quello che Gia-
como Devoto,
nella Prefazione
alla prima edi-
zione, postuma,
di Storia dello
spirito tedesco
nelle memorie
dun contempo-
raneo, Le Mon-
ni er, Fi renze
1953, defnisce
uno splendido
surrogato di
un libro di sue
memorie che il
flologo romano
aveva intenzio-
ne di scrivere.
Pasquali infatti
prende spunto
dalle memorie
dellarcheologo
tedesco e vi al-
linea parallele le
sue. A distanza
di sessantanni
dalla sua pri-
ma uscita, quel
doppio diario
ha rivisto la luce
da Adelphi, pp.
260, euro 16, con
lo stesso titolo
e con la cura di
Marco Romani
Mistretta.
Curtius, nato ad
Augsburg nel
1874, nel 1928
f u nomi nat o
primo diretto-
re dellIstituto
Archeol ogi co
Germanico di
Roma. Cattolico
fervente e di idee
liberalsocialiste,
del nazismo lo
disgustavano il
disconoscimen-
to degli altri
grandi popoli e
dei loro dirit-
ti fondamentali
sulla storia, la
stolta superva-
lutazione delle
forze della Ger-
mania, la guer-
ra dichiarata al
cristianesimo,
il grossolano
antisemitismo,
il trattamento
di l et t ant esco
delle questioni
economiche, e
specialmente la
brutalit contro
chiunque fosse
di altre opinioni
e contro i debo-
li. Provava per-
sino ripugnan-
za anche fsica
per Hitler, tanto
che non usc
di casa durante
il soggiorno del
Fhrer a Roma
per non esse-
re contaminato
dalla sua vista.
Questo suo spiri-
to libertario non
sfugg agli hitle-
riani duri e puri,
ed egli cap che
il suo destino era
segnato. E difatti
una mattina del
1937, mentre si
trovava ad Hei-
delberg, il po-
stino gli porse un
pacco sigillato:
il Fhrer aveva
sottoscritto il li-
cenziamento dal
servizio dellIm-
pero. Rimase
a Roma, dove
mor nel 1954.
Pasquali tuttavia
non tratteggia,
attraverso la f-
gura di Curtius,
solo un proflo
della cultura e
degli ambien-
ti accademici
tedeschi, che
anchegli cono-
sceva diretta-
mente per avere
prima studiato
e poi insegnato
nellUniversit
di Gottinga, ma
istituisce soven-
te confronti tra
quellambiente
e quello italiano,
formulando giu-
dizi impietosi e
taglienti su molti
professori di en-
trambi i Paesi:
Ettore Roma-
gnoli era pen-
satore e storico
per vero debo-
lissimo, e ridi-
colo lo Schuler,
profeta pi che
flosofo, che per
un flosofo la
peggior condan-
na, oltre che
precursore del
nazismo. An-
che sulle affnit
e le differenze
delle scuole su-
periori estende
il suo giudizio
Pasquali, prin-
cipalmente sul
liceo classico,
che per lui e
certo per Curtius
un liceo stori-
co, ch la civilt
presente non si
pu intendere
se non da chi
conosca la ci-
vilt da cui essa
in ultima analisi
deriva, quella
greco-romana.
Quando poi rac-
conta della deci-
sione del gran-
de archeologo
Adolf Furtwn-
gler, maestro di
Curtius a Mo-
naco, di assu-
mere proprio il
suo allievo come
precettore del
fglio maggiore
Willi, il futuro
insigne diretto-
re dorchestra,
Pasquali dedica
parole inecce-
pibili allattivi-
t dinsegnante
e di educatore
che Curtius fn
dai tempi della
scuola seconda-
ria aveva sempre
desiderato svol-
gere: Io asseri-
rei che ogni dotto
che sia socievole
, per ci stesso
che socievole,
buon maestro.
Chi espone la
propria verit
ragionandola,
insegna, e vice-
versa. Dialettica
ed insegnamen-
to sono lo stesso:
questo dovrebbe
esser pacifico
da Platone, anzi
da Socrate in
poi: i soli che,
anche se si ten-
ta di chiarirlo
loro, non se ne
convincono (per
stupidit?) sono
gli inventori o
peggio i cultori
di una pretesa
disciplina peda-
gogica, che , chi
ben guardi, arte
avvilita a mestie-
re. Quelluo-
mo, dalla for-
te personalit e
dagli umori e
gli estri genia-
li, alieno dalle
mezze misure,
a chiare lette-
re denunciava,
intuendoli con
largo anticipo, i
rischi della deri-
va pedagogistica
che, incistatasi
nella scuola ita-
liana verso la
seconda met
degli anni Ottan-
ta, si sarebbe in-
fne imposta, con
esiti letali per
la fondamentale
funzione della
scuola: insegna-
re ad imparare
contenuti cultu-
rali. Fiorirono
allora le fumiste-
rie dei progetti
formativi, delle
competenze e di
altre cialtronerie
da didattiche-
se, che, col pri-
mato acquistato
da una pseudo-
scienza come la
pedagogia, han-
no sempre pi
eroso la dimen-
sione erotica del
rapporto educa-
tivo, fascinoso e
fecondo, tra ma-
estro e alunno.
Proprio quel rap-
porto che il divi-
no Platone, tanto
amato e studiato
da Pasquali, ave-
va plasticamen-
te rappresentato
nel Simposio
con le parole
di Alcibiade su
Socrate, il qua-
le per mezzo
di nude parole
trae al delirio le
anime di chi lo
ascolta, mentre
a lui, Alcibiade,
balza il cuore,
e lacrime sgor-
gano sotto le sue
parole.
CULTURA 14 Sicilia 21 OTTOBRE 2014, MARTED
Lultimo menestrello
con linconfondibile voce
Adesso ha set-
tantanni ma, dalla
freschezza fsica e
spirituale che lo ren-
de giovanile, perch,
come egli dice, non
sono gli anni che
rendono vecchi ma
la mancanza dellen-
tusiasmo e del sor-
riso anche quando la
vita diffcile.
di Arturo Messina
Si andato perdendo da
tanti, tantissimi anni, il
ricordo del pianino mec-
canico che gli ottantenni
doggi, quando eravamo
bambini, ascoltavamo
giulivi vedendolo pas-
sare per le strade, aspet-
tando che le mamme o i
nonni mettessero gene-
rosamente lobolo nel
tascu, quella specie di
cappello o in altro rac-
coglitore, alla fne del
lieto motivo musicale
Ne abbiamo ammirato,
nel salotto del noto ar-
chitetto Mauro Terrano-
va, ( da tutti i siracusani
noto e stimato come
monsieur le professeur
avec laeternel papil-
lon in via Ermocrate,
un super-modello di
quei tempi: un elegante
piano meccanico di fne
Ottocento ma ancora al-
trettanto effciente come
un pianoforte normale,
che suonava automati-
camente con tanto rullo
cartaceo-spartito musi-
cale: cimelio di famiglia
di musicisti
Si andato perdendo
anche il ricordo del pap-
pagallino dellindovina
ventura che, dietro a un
modesto obolo, invitava
a scegliere con sussiego
e prendere con il becco
dal cassettino il biglietto
della sorte sicura spet-
tante a ciascuno che ne
aveva gran fede.
Poi son venuti i pove-
ri mendicanti che man
mano sono andati ag-
giornandosi: suonando
la fsarmonica o la chi-
tarra da soli o in Duo
o in Trio. addirittura
esibendosi in minispet-
tacoli o in miniconcerti
strumentali e vocali da
semiprofessionisti, come
quelli che abbiamo avu-
to il piacere di ascoltare
recentemente in Via Ca-
vour o in altreposta-
zioni strategiche, quasi
quasi a dire:-Noi ti dia-
mo parecchio; tu ci dai
qualcosina!
C persino chi fa ritrat-
ti e li fa cos bene, che
meriterebbero di essere
esposti in una galleria
al posto di certi impia-
stri nulla valenti e niente
principessa decaduta
seduta a terra ore e ore
in via Landolina, a due
passi dal duomo, sot-
to locchio indifferente
delle centinaia, delle mi-
gliaia di passanti! E che
dire dei bravissimi Ma-
donnari che sono degli
autentici artisti eppur
fanno opere darte vera-
mente per il pi modesto
obolo?
Lultimo menestrello,
Carmelo Cassaniti? No!
Egli, nato a Linguaglos-
sa, andato da ragazzo a
reo le pi belle canzoni
del passato, soprattutto
quelle di Claudio Villa.
Adesso ha settantanni
ma, dalla freschezza f-
sica e spirituale che lo
rende giovanile, sembra
un bel ragazzone perch,
come egli stesso dice,
non sono gli anni che
rendono vecchi ma la
mancanza dellentusia-
smo e del sorriso anche
quando la vita diffci-
le.
Lo si vede andare in giro
per le vie di Siracusa ed
passi da Via degli Orti
dove avvenne quel pro-
digio e dal santuario: da
allora viene ogni anno da
<turista> a Siracusa,
per far felici Siracusa,
Ortigia, le sue strade del
lungomare, piazza Duo-
mo facendo ascolta-
re le pi belle canzoni,
come: Son tutte belle le
mamme del mondo
E non lo fa per chiedere
lelemosina, ma ( visto
anche che gode duna
buona pensione ed
sempre felice) per fa fe-
lici gli altri.
Egli stesso canta; ha an-
che composto canzoni;
una ne ha mandato lan-
no scorso al Festival di
Sanremo, ma non sta-
ta accettata perch- cos
egli ha affermato- se le
parole sono belle, anche
allegre (I giorni pas-
sanoi mesi volano/
gli anni che arrivano,
pi grandi siamo / E
allora tutti cantiamo in-
sieme/ questa canzone e
felici siamo/ se ci che
ci avviene felici accettia-
mo!) sono considerato
cittadino svizzero, pur
essendo nato a Lingua-
glossa
Puntualizzando sul fatto
che egli non chiede e non
ha mai chiesto lelemosi-
na, ha fatto notare che in
Italia oggi sono tantissi-
mi, sempre pi numero-
si, quelli che la chiedono
ma in Svizzera proibi-
to. Io, invece di chiede-
re, do, se non denaro, fe-
licit; e la do sempre pi
in abbondanza! E detto
questo, scende dalla mia
macchina, dove lavevo
fatto entrare per intervi-
starlo, riaccende la sua
stereo e ricomincia a
suonare: La vita bella
e si deve goder! Io gli
avrei cantato dietro un
detto che ben si addice a
lui, ultimo allegro mene-
strello: Chi si acconten-
ta gode; ma avrebbero
soffocato la mia voce
gli applausi che subito
gli pervennero da coloro
che, ben conoscendolo
ed apprezzandolo, aven-
do assistito alla nostra
chiacchierata, lo videro
scendere e riprendere a
deliziarli gratis et amo-
re Dei!
Sono canzoni della
vostra giovent- mi ha
affermato quando gli ho
domandato che canzone
fosse- Questa che stati
ascoltando dice: Ti vo-
glio tanto bene, non ti
scordar di me!
Da come parla, non mi
sembrato siciliano ma
piuttosto lombardo; me
ne ha spiegato il motivo
dicendo che da ragazzo
andato via dalla Sicilia
per andare ad abitare a
Chiasso della svizzera,
confnante con Chiasso
dicono: <Quando man-
chi tu, non c felicit in
tutto il paese, in quanto
che con le tue canzoni
e con la tua stereo che
porti ci di felicit!
Egli ha fatto il muratore,
prima in Italia e poi in
svizzera, per dal 1953,
avendo saputo che a
Siracusa cera stata la
lacrimazione della Ma-
donna, Siracusa gli si
confccata nel cuo-
re e 30 anni addietro
ha comperato una casa
in via Bainsizza, a due
signifcanti, e li fa per il
modesto obolo di cinque
euro, come abbiamo vi-
sto qualche mese addie-
tro nella centralissima
via Roma; c persino
che fa la bellissima
lavorare come muratore
in Svizzera, non lo fa
per chiedere lelemosi-
na, ma per dare gioia a
tutti andando in giro a
suonare, a fare ascoltare
con il suo grande ste-
io lho incontrato in via
Piave con il suo insepa-
rabile aggeggio musi-
cale; in quel momento
mandava in onda, una
canzone che avevo di-
menticato:
italiana: Mi venuto di
domandargli scherzo-
samente:- Chi fa pi
chiasso?
Io! Io, perch in doga-
na, alla frontiera, tutti i
fnanzieri vedendomi mi
Non lo fa per chiedere lelemosina, come fanno quelli che suonano a Piazza Duomo
e in altre postazioni strategiche, ma solo per tenerci allegri
In alto, Carmelo Cassaniti;
Afanco, ritrattista svedese con modella;
Sopra, ritratti di Nadia
21 OTTOBRE 2014, MARTED Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Nel calcio ci sono
Come sarebbe sta-
to contento l indi-
menticabile amico
e collega, Pippo Di
Silvestro, nellassi-
stere alla convin-
cente vittoria del
Siracusa sul Giarre
e nellapprendere
che la squadra del
cuore aveva ag-
ganciato, seppur
in condominio, la
prima posizione in
classifca !
E invece, a ri-
cordarci che non
cera pi, quella
cerimonia breve
ma toccante della
consegna di una
targa alla memoria
ai suoi familiari,
voluta dallUSSI e
dal Siracusa, e quel
posto desolatamen-
te vuoto che lui
era solito occupare,
seduto fra i tifosi,
dopo labituale sal-
to in tribuna stam-
pa per salutare i
colleghi e per regi-
strare le formazioni
sul suo inseparabi-
le taccuino . Pronti
via, e il Siracusa
mette in evidenza
ulteriori margini
di miglioramento,
a loro volta suscet-
tibili di altri, pos-
sibili passi avanti
sulla strada della
condizione ottima-
le, superando un
Giarre combatti-
vo e ben messo in
campo, soprattutto
nel primo tempo,
quando ha creato
serie diffcolt agli
azzurri soprattutto
sul piano della ve-
locit, dellanticipo
e dellagonismo
puro.
Poi nella ripresa le
cose sono sostan-
zialmente cambia-
te nel senso che il
Giarre ha pagato
dazio al gran cor-
rere della prima
parte e gli azzur-
ri, grazie anche a
qualche indovinata
e provvidenziale
correzione di rotta
arrivata dalla pan-
china hanno rad-
doppiato il vantag-
gio fortunoso con
cui si erano conclu-
si i primi 45 minu-
ti, mancando dun
soffo, in diverse
occasioni, il gol del
tre a zero che, ad
onor del vero, per
i giarresi sarebbe
stata una punizio-
ne eccessiva anche
se commisurata ad
una evidente supre-
mazia del Siracusa
emersa alla distan-
za. Volendo poi
chiamare per nome
i signifcativi passi
avanti fatti regi-
strare dagli azzurri,
diciamo che ac-
canto allennesima
prestazione dalto
livello di Masca-
ra, questa volta la
squadra si avval-
sa anche dellotti-
ma performance di
DAgosta, autore
di splendide gioca-
te e di un bel gol,
nonch della buona
giornata di saraci-
nesca Vitale, del
roccioso e mobi-
lissimo Montella e
del solito, insupe-
rabile Pettinato .
Grazie a loro si
avvertita meno che
altre volte lassen-
za di un motore di
centrocampo che
dettasse i tempi
della manovra, quel
motore che dovreb-
be chiamarsi Gras-
so, un giocatore di
cui si dice un gran
bene ma di cui ci
sono fnora solo le
buone referenze
che lo hanno pre-
ceduto. Unica nota
stonata la sostitu-
zione di Mascara,
troppo prematura
per essere attribu-
ita allintenzione
Per un tonico Siracusa
meritati applausi fnali
e primato in condominio
apprezzabili miglioramenti per la squadra di anastasi,
ancora priva per di un decente centrocampo. Buona
prestazione di Mascara e di DAgosta, autori dei due gol
Calcio, successo per la prima
edizione del Torneo Aretusa
Una domenica dottobre, quasi estiva, ha
accompagnato tantissimi bambini che han-
no mostrato di essere degli ottimi calciatori
e dei futuri uomini di valori. Sport ed edu-
cazione, infatti, lobiettivo primario che
lA.S.D. Siracusa in Movimento ha prefs-
sato per la crescita dei propri calciatori. La
prima semifnale del torneo ha visto sfdarsi
allinterno dei campi New Aurora di viale
Epipoli, 136, lA.S.D. Siracusa in Movi-
mento A e lA.S.D. Siracusa in Movimento
B. Ad avere la meglio stata la squadra di
mister Burgio, su quella di Gaddi, ovvero
lA.S.D. Siracusa in Movimento A che si
aggiudicata la fnale (dopo un pareggio di
1-1) andando ai rigori.
La seconda semifnale, invece, stata dispu-
tata dalla Fair Play Comiso contro la Fair
Play Pachino. Ad avere la meglio, sempre ai
Partono bene e fnoscono sconftti gli are-
tusei della Surako.
La prima marcatura per i padroni di casa
che incassano 3 punti gi al 2 minuto ma
subito non tarda la risposta dellAmatori
Palermo che con Cozzo mette a segno un
piazzato, 3-3. La prima meta arriva inve-
ce al 26 da unazione rapida dei 3/4 e Di
chiara che raggiunge la meta indisturbato,
cozzo trasforma ed 3 -10. Al 38 Syraco
prova ad accorciare con una meta, ma non
trasforma. Il primo tempo si chiude sull 8
a 10 per gli ospiti.
Il ritmo dei palermitani aumenta ancora
dopo la ripresa e i padroni di casa si fanno
trovare impreparati. Due mete (Durante e
DiChiara), una trasformazione ed un piaz-
zato (Cozzo) per lAmatori Palermo, per
la Syraco nemmeno un punto. punteggio
fnale 8-25.
Salvatore Cavallaro
Rugby, pesante sconftta
casalinga per laSyraco
di concedergli la
standing ovation
che, in effetti ci fu,
ma che non riusc
a nascondere il di-
sappunto, nemme-
no tanto dissimu-
lato, del calatino .
Troppo poco per
per rovinare une-
saltante giornata,
auspi cabi l ment e
prima di una lunga
serie.
Armando Galea
calci di rigore, stata la Fair Play Comiso.
Una fnalina, infne, stata disputata tra
Fair Play Jogging Solarino e USA Caltagi-
rone. La gara terminata con la vittoria del
Solarino sul punteggio del 4-0. La 1 Edi-
zione del Torneo Aretuseo ha visto quali-
fcarsi al primo posto la Fair Play Comiso e
al secondo lA.S.D. Siracusa in Movimento
A, capitanata da mister Gianfranco Burgio.
Il premio per la miglior difesa toccato alla
Fair Play Pachino mentre il premio dedicato
al fair play stato assegnato al Jogging So-
larino. Il premio per il capocannoniere, inve-
ce, stato assegnato a Spadaro dellA.S.D.
Siracusa in Movimento. Una targa di par-
tecipazione, alla fne della 1Edizione del
Torneo Aretuseo stata consegnata a tut-
te le squadre partecipanti in ricordo di una
splendida giornata di vero sport. LA.S.D
Siracusa in Movimento, infne, ha voluto
consegnare una targa alla famiglia della-
mico Rolando Caricato, conosciuto da tutti
come Rolly, nel nome della stima e della-
micizia che ha sempre legato la societ are-
tusea verso lamico scomparso lo scorso 20
settembre 2014.
SPORT Pagina 16 21 OTTOBRE 2014, MARTED
Sicilia
Calcio a 5, le Formiche tornano a vincere,
tre punti importanti contro il Real Stgliano
La Bianca:
ho visto
le ragazze
pi compatte
e vogliose
di fare
Le Formiche vincono e convincono
con un gioco corale
Si aggiudica
la 7 Edizione
Slalon
di Avola
Giuseppe
Castiglione
E Giuseppe Casti-
glione il Vincitore
Assoluto della 7
Edizione dello Sla-
lom Citt di Avola.
Su due Manche ha
avuto la meglio,
per pochi centesi-
mi di secondo, su
Domenico Polizzi.
Podio completato
da Salvatore Ca-
ruso. Una splendi-
da giornata di sole
che ha riversato sul
percorso Avolese,
migliaia di persone
che hanno assisti-
to con ordine alla
chermes automo-
bilistica di grande
prestigio per nume-
ro e qualit di par-
tecipanti, godendo
anche dello spetta-
colo delle vetture
storiche dellA-
SAS. Seppur non
priva di alcuni in-
cidenti, lo staff dei
Commissari di Per-
corso dellAC di
Siracusa magistral-
mente diretti dal
Direttore di Gara
Racalbuto, ha ga-
rantito con succes-
so lo svolgimento
della Manifestazio-
ne. Loperato di
tutto il Team della
Viemmecorse, con
grande sacrifcio e
passione, ha certa-
mente posto le basi
in questa edizione,
per una importante
crescita della gara,
per un programma
che prevede da qui
a qualche anno, di
proiettare la stes-
sa ai vertici dei
Campionati CSAI.
Il lungo week end
motoristico di
Avola, si conclu-
so con la Cerimo-
nia di Premiazione
presso lAula Con-
siliare del Comune,
dove il Direttivo
della Viemmecorse
ha potuto ancora
una volta ringrazia-
re tutti gli sponsor.
Le Formiche
Siracusa battono
con un sonoro
5-0 il Real Sti-
gliano di mister
Lapuente, por-
tando a case tre
punti preziosi in
chiave classifca
e un successo che
fa morale dopo
le due sconftte
consecutive delle
scorse settimane.
La formazione di
La Bianca vince
e convince con
una gioco corale,
contro un Real
Stigliano mai en-
trato veramente
in partita e appar-
so in seria diff-
colt sul pressing
delle aretusee. Al
fschio dinizio
La Bianca si af-
fda al quintetto
Basile, Guardo,
Malato, Zagarel-
la e Caserta, a cui
Lapuente rispon-
de con Corleto,
Arcuri, Lacasa,
Rasulo e la ca-
pitana Tursone.
Partenza spedita
per Le Formiche
che con il duo
Guardo-Caserta
comincia lasse-
dio alla porta av-
versaria. Strategia
che da i suoi frutti
al quarto minuto
di gioco quando
la capitana, Simo-
na Guardo, mette
dentro unottima
palla su suggeri-
mento dalla fascia
destra di Malato.
Il vantaggio gal-
vanizza Le For-
miche che con
Cerruto e Caserta
provano ad otte-
nere subito il rad-
doppio, le lucane
dal canto loro pro-
vano una timida
reazione e intorno
al nono minuto
Disisto impegna
per due volte le-
stremo difensore
siracusana Basile.
A seguire le gial-
lorosse ci prova-
no con Rasulo e
Agneta ma Basile
fa buona guardia.
Saranno invece le
blu di casa a cen-
trare il raddoppio
al minuto 14.43
con Cerruto, im-
beccata perfetta-
mente da Guardo.
Sul 2-0 e a 5 mi-
nuti dal termine
del primo tempo
le giallorosse di
Lapuente tentano
la rimonta. In ra-
pida successione
Tursone e La Casa
impegnano la di-
fesa siracusana
ma i loro tiri si
spengono sul fon-
do.
Nella ripresa le
ospiti provano ad
alzare il ritmo e
in seguito ad un
contrasto di gio-
co viene espulsa
dopo il 3 Zagaria,
un vantaggio che
favorisce ulterior-
mente la forma-
zione di La Bian-
ca che al 5 trova
il goal del 3-0 con
Caserta. La paler-
mitana raccoglie e
mette dentro una
perfetta imbecca-
ta della solita Ma-
lato rimpinguan-
do il vantaggio
delle aretusee or-
mai diffcilmente
raggiungibile per
Tursone e com-
pagne, schiaccia-
te nella loro met
campo dal pres-
sing delle aretu-
see.
Con il passare dei
minuti La Bianca
applica il turno-
ver chiamando in
campo la giova-
ne Firrincieli e la
veterana Blandi-
ni, un doppio in-
gresso premiato
subito con il goal
da entrambe le
atlete, rispettiva-
mente all11 e al
quarto dora della
ripresa. Sul 5-0 le
blu di casa dila-
gano, dando lim-
pressione di poter
raggiungere un ri-
sultato ancora pi
rotondo. Contro
le avversarie or-
mai ampiamente
allungate e in in-
feriorit Le For-
miche sprecano
molto sotto porta
ma confermano
di aver trovato ar-
monia e compat-
tezza, caratteristi-
che fondamentali
in vista dei pros-
simi impegni di
campionato.
La Bianca: Ho
visto le ragazze
pi compatte e
vogliose di fare.
Bene il gioco di
squadra e il dia-
logo creato dalle
pi avanzate con
le compagne in
difesa. Continu-
iamo sulla strada
di non prendere
goal e questa
la nostra forza.
Sono soddisfat-
to perch hanno
segnato anche
quelle che hanno
giocato di meno
come Firrincieli e
Blandini, perch
alla fne la scel-
ta di alternare le
convocazioni ci
premia e ci con-
sente di program-
mare al meglio la
stagione che an-
cora lunga.
In foto, la formazione
Formiche