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Random Walk 2D > Moto Browniano > Coeciente

di diusione > Numero di Avogadro


Il termine random walk fu originariamente proposto da Karl Pearson nel 1905. In una lettera
alla rivista Nature, diede un modello semplice per descrivere linfestazione di zanzare nella
foresta. Ad ogni step, una singola zanzara si muove di una lunghezza a, scegliendo casualmente
langolo. Pearson voleva sapere la distribuzione di zanzare dopo un certo tempo t. E una cosa
curiosa sapere che nello stesso anno Einstein pubblic` o il suo lavoro sul moto Browniano.
La teoria del Random Walk del moto Browniano ebbe un forte impatto nella comunit` a scien-
tica, perch`e rese evidente la presenza di particelle discrete (atomi) in un tempo in cui ancora
molti scienziati credevano che la materia fosse un continuo
In questa trattazione verr`a analizzato il coeciente di diusione considerando un modello di
Random Walk in 2D (tenendo conto di particolari accortezze `e possibile generalizzare al mod-
ello 1D e 3D)
Questa grandezza `e denita dalla legge di Einstein - Smoluchowski
D() = lim
t
1
2Dt
< R
(2)
(t) >
Dove R
(2)
= x
2
(t) + y
2
(t) `e lo spostamento quadratico medio del sistema
[code C] il valore aspettato `e stato calcolato mediando su diverse storie del moto del sistema di
particelle
0
10
20
30
40
50
60
0 10 20 30 40 50 60
Figura 1: Un plot bi-dimensionale di un moto diusivo random-walk di tre particelle prese
a caso su un tempo t=2000. Risulta evidente come una densit` a di = 0.6 non permetta
alle particelle di muoversi in ogni istante di tempo. Il graco inoltre evidenzia le condizioni
periodiche ai bordi del reticolo.
1
I seguenti graci danno le prime indicazioni sui risultati ottenuti analizzando il fenomeno
con lausilio del codice C allegato
0
0.05
0.1
0.15
0.2
0.25
0 500 1000 1500 2000
D
(
t
)
t
Figura 2: Il coeciente di diusione D(, t) in funzione del tempo t. L=80. I coecienti pi` u
grandi corrispondono a valori della densit` a pi` u piccola
Il valore di L = 80 tiene sotto controllo gli errori di taglia nita: lestensione limitata di un
reticolo non innito fa s` che il coeciente stimato dipenda da L. Solo nel limite di L
otteniamo risultati signicativi per gli scopi di questa trattazione
0.065
0.066
0.067
0.068
0.069
0.07
0.071
0.072
0.073
0.074
0.075
0 200 400 600 800 1000 1200 1400 1600 1800 2000
D
(
t
)
t
L=10.dat using 1:2:3 ev 15
L=20.dat using 1:2:3 ev 15
L=80.dat using 1:2:3 ev 15
Figura 3: Il coeciente di diusione D(, t) in funzione del tempo t, per rho = 0.6 per diversi
valori di L
E interessante notare che sulla scala usata in Figura 3 `e visibile un eetto di deriva residuo
che diventa ancora pi` u evidente se nel graco usiamo per il tempo una scala logaritmica
2
0.065
0.066
0.067
0.068
0.069
0.07
0.071
0.072
0.073
0.074
0.075
10 100 1000 10000
D
(
t
)
t
L=10.dat using 1:2:3 ev 15
L=20.dat using 1:2:3 ev 15
L=80.dat using 1:2:3 ev 15
Figura 4: Il coeciente di diusione D(, t) in funzione del tempo t, per = 0.6 per diversi
valori di L, usando per il tempo una scala logaritmica
0
0.02
0.04
0.06
0.08
0.1
0.12
0.14
0.16
0.18
0.2
0.22
0.1 0.2 0.3 0.4 0.5 0.6 0.7 0.8 0.9
D
densita
densita
Figura 5: Il coeciente di diusione D(, t) in funzione della densit` a, calcolato nel limite in cui
il tempo tende allinnito
3
La Figura 5 ci da indicazioni sullandamento del coeciente di diusione in funzione della den-
sit` a per tempi abbastanza grandi . Una prima approssimazione porta a pensare che landamento
sia lineare in funzione di (1). Si vede facilmente per`o, che per sistemi con densit`a abbastanza
elevata, esiste una forte correlazione, che corregge ua prima approssimazione lineare, dovuta
alla probabilit` a, che una particella, tenda a ritornare nelle posizioni iniziali anzicch`e addentrarsi
in una zona pi` u densa
Ora sfruttando questi risultati, si vuole vericare la relazione che Einstein, con gli strumenti
della meccanica statistica, dimostr`o nel 1905. Lo spostamento quadratico medio delle particelle
`e dato da:
< R
2
> 4Dt
D =
k
B
T
4r
dove r `e il raggio della particella sferica, `e la viscosit`a del liquido, k
B
`e la costante di Boltz-
mann (legata al numero di Avogadro e alla costante R dei gas k
B
= N/R)
La proporzionalit` a tra lo spostamento e la radice quadrata del tempo `e caratteristico dei pro-
cessi di random walk (dei quali il moto browniano `e un caso particolare)
0
100
200
300
400
500
600
0 500 1000 1500 2000
<
R
^
2
>
t
Figura 6: Spostamento quadratico medio < R
2
(t) > in funzione del tempo, per = 0.6 ed
L=80
4
Sappiamo che il risultato non dipende dalla lunghezza del singolo passo, quindi possiamo con-
siderare il valore realistico per il singolo passo di 2

A considerando il raggio della particella


r = 1 10
6
Il valore del coeciente angolare m delle rette di best t rappresenta la misura sperimen-
tale del coeciente di diusione D, dal quale si pu` o ottenere una stima del numero di Avogadro
Valori t gnuplot:
(Coeciente angolare) D = 1.04 10
12
4 10
16
Lordine di grandezza dellerrore statistico `e dovuto al fatto di aver ottenuto valori per lo
spostamento quadratico del sistema, mediando su molte simulazioni eettuate
Sapendo che il coeciente di viscosit` a dellacqua alla temperatura di 20

C `e pari a =
1.005 10
3
Pa/sec
N
A
=
2RT
D4r
= 3.72 10
23
Lerrore dominante `e rappresentato dalla varianza dello spostamento quadratico medio (di
natura casuale) che teoricamente vale:
rel
error
(
2
R
2
) =

2
n
= 28%)
Dove n `e il numero di spostamenti considerati. Per avere quindi misure pi` u precise bisogna
eseguire molte pi` u misure sulla posizione delle particelle
Le stime cos` ottenute permettono di apprezzare lordine di grandezza del numero di Avogadro
ma appunto presentano un errore molto grande se proposte come misura di N
A
considerato che
il valore `e 6, 022 10
23
E anche possibile procedere, assumendo noto il numero di Avogadro, misurando in maniera
non convenzionale la viscosit`a del mezzo (ad es sostituendo lacqua con glicerina / alcool) o
ancora stimare la dimensione delle particelle colloidali (in questo caso `e stato assunto un valore
approssimativo che inuisce positivamente sullerrore della misura sperimentale del numero di
Avogadro)
Saverio Mazza
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