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CALCOLO DEL NUMERO DI NUMERI PRIMI (x)
APPLICANDO LA SERIE ARMONICA


Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto




Abstract:

This paper describes the prime counting function that gives the number of primes less
than or equal to x through a formula without using logarithms using instead the
harmonic series.
Also described is a method to calculate the sum of the prime numbers and the n-th
prime number plus various observations.














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Indice:

1. NUMERO DI PRIMI MINORI O UGUALE a x: (x) APPLICANDO LA SERIA
ARMONICA......................................................................................................................3
2. CALCOLO APPROSSIMATO DELLx-ESIMO NUMERO PRIMO p
x

APPLICANDO LE SERIE ARMONICHE DEI NUMERI NATURALI E QUELLA DEI
NUMERI PRIMI................................................................................................................7
2.1 CALCOLO APPROSSIMATO DELLx-ESIMO NUMERO PRIMO p
x

APPLICANDO LA SERIA ARMONICA DEI NUMERI NATURALI...................... 10
3. APPROSSIMAZIONE PER LA SOMMA DEI NUMERI PRIMI .............................11
3.1 CALCOLO DI S
x
e S
n
............................................................................................ 13
4. OSSERVAZIONI ........................................................................................................ 17
5. RIFERIMENTI ........................................................................................................... 35



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1. NUMERO DI PRIMI MINORI O UGUALE a x: (x) APPLICANDO
LA SERIA ARMONICA

Per ogni numero reale positivo x, si definisce la funzione:


(x) := numero di primi minori o uguali a x

Il teorema dei numeri primi afferma che:

(x)
) ln(x
x



Consideriamo la serie armonica H
n
definita come la sommatoria infinita delle
frazioni unitarie o, equivalentemente, dei reciproci dei numeri naturali:

H
n
=
n
n
1
1

=
=1+
2
1
+
3
1
+
4
1
+
5
1
+
6
1
+

La serie armonica diverge ma possiamo ricavare delle ottime approssimazioni
della somma dei primi n termini. Si ha che:

H
n
=
n
n
1
1

=
=ln(n)++O

n
1




dove la costante di Eulero Mascheroni che vale:

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= 0,57721 56649 01532 86060 65120 90082



Si ha

(x)
x x
k H
x




Il valore di k
x
dipende da x ed sempre un valore frazionario quindi mai
irrazionale o trascendente.
Ad esempio per i primi 14 valori si ha:

TAB. 1:

x Hx kx Hx kx
2 3/2 -1/2 1,500000000
-
0,500000000
3 11/6 2/6 1,833333333 0,333333333
4 25/12 1/12 2,083333333 0,083333333
5 137/60 37/60 2,283333333 0,616666667
6 49/20 9/20 2,450000000 0,450000000
7 363/140 118/140 2,592857143 0,842857143
8 761/280 201/280 2,717857143 0,717857143
9 7129/2520 1459/2520 2,828968254 0,578968254
10 7381/2520 1081/2520 2,928968254 0,428968254
11 83711/27720 22727/27720 3,019877345 0,819877345
12 86021/27720 19493/27720 3,103210678 0,703210678
13 1145993/360360 365213/360360 3,180133755 1,013467088
14 1171733/360360 330893/360360 3,251562327 0,918228993


Il valore pi basso in assoluto si ha per x=4 dove k
4
=
12
1
= 0,083333333
I valori di k
x
dovrebbero essere compresi nel seguente intervallo:
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12
1
= 0,083333333 k
x
1,7


Se scegliamo k
x
=
5
8
= 1,6 abbiamo una formula approssimata per calcolare il
numero di numeri primi sotto una certa soglia x che va bene per x
Il valore
5
8
=1,6 un valore dove la quantit da sottrare ad H
x
un limite oscillante,
ovvero il valore da sottrare ad H
x
oscilla tra dei valori superiori o inferiori a 1,6 e
di conseguenza il numero di primi sotto una certa soglia (x) d come risultato dei
valori sotto o sopra i valori veri di (x).

In questa formula non si utilizzano pi i logaritmi e il calcolo molto pi preciso e
pi facile.


(x)
5
8

x
H
x
per x



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Ecco alcuni valori calcolati con questo nuovo metodo:

TAB 2:

x (x) Hx (x) calcolato
10 4 2,928968258 7,52
100 25 5,187377518 27,88
1000 168 7,485470861 169,91
10000 1,229 9,787606036 1221,36
100000 9,592 12,09014613 9532,76
1000000 78,498 14,39272672 78169,42
10000000 664,579 16,69531137 662457,35
100000000 5,761,455 18,99789641 5747821,32
1E+09 50,847,534 21,3004815 50760180,65
1E+10 455,052,511 23,60306659 454482103,98
1E+11 4,118,054,813 25,90565169 4114269441,70
1E+12 37,607,912,018 28,20823678 37582347460,19
1E+13 346,065,536,839 30,51082187 345891239053,79
1E+14 3,204,941,750,802 32,81340697 3203751519541,31
1E+15 29,844,570,422,669 35,11599206 29836503070398,70
1E+16 279,238,341,033,925 37,41857715 279184735845935,18
1E+17 2,623,557,157,654,233 39,72116225 2623214878502294,35
1E+18 24,739,954,287,740,860 42,02374734 24737934155116852,16
1E+19 234,057,667,276,344,607 44,32633243 234047703869348937,70
1E+20 2,220,819,602,560,918,840 46,62891752 2220795113619688897,19
1E+21 21,127,269,486,018,731,928 48,93150262 21127577715596302359,69
1E+22 201,467,286,689,315,906,290 51,23408771 201474439470462063218,20
1E+23 1,925,320,391,606,803,968,923 53,5366728 1925421760941143692208,17
1E+24 18,435,599,767,349,200,867,866 55,8392579 18436830419835076688982,50
1E+25 176,846,309,399,143,769,411,680 58,14184299 176860170648639834865064,41



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2. CALCOLO APPROSSIMATO DELLx-ESIMO NUMERO PRIMO
p
x
APPLICANDO LE SERIE ARMONICHE DEI NUMERI
NATURALI E QUELLA DEI NUMERI PRIMI

Consideriamo la serie armonica dei numeri primi P
n
definita come la sommatoria
infinita delle frazioni unitarie o, equivalentemente, dei reciproci dei numeri primi

P
n
=
n
n
p
1
1

=
=
2
1
+
3
1
+
5
1
+
7
1
+
11
1
+

La serie armonica dei numeri primi diverge ma anche in questo caso possiamo
ricavare unottima approssimazioni della somma dei reciproci dei numeri primi
inferiori ad una certa soglia x. Si ha che:

P
x
=
p
x
pprime
1
=ln ln(x)+M+o(1)


Sommiamo la serie armonica e quella armonica dei numeri primi H
x
+2P
x,

otteniamo

x*(H
x
+P
x
)

= x*{ln(x)++O

x
1
+lnln(x)+M+o(1)}=
x*{ ln(x)+ lnln(x)+0,8387128777+O

x
1
+o(1)}

dove M la costante di Meissel-Mertens :
M = 0,2614972128

+M=0,8387128777
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Siccome:

p
x
=x*{ln(x)+ lnln(x)-1+o(
2
) (ln
1
x
)}

allora si ha:

x*(H
x
+P
x
)

= p
x
+1,8*x

p
x
x*{H
x
+P
x
-1,8}



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Ad esempio si ha:

x=2*10
17

p
x
= 8.512.677.386.048.191.063
H
x
= 40,41430943
P
x
= 3,946295695


p
x
2*10
17
*(40,41430943+3,946295695-1,8)=2*10
17
*(42,560605125) =
8.512.121.025.000.000.000

Le prime 4 cifre sono uguali e si ha un errore dello 0,0065%



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2.1 CALCOLO APPROSSIMATO DELLx-ESIMO NUMERO PRIMO p
x

APPLICANDO LA SERIA ARMONICA DEI NUMERI NATURALI

Unaltra approssimazione molto valida un po meno precisa ma pi facile dove non
si calcola P
x
ma solo H
x
la seguente:

p
x
x*{H
x
+2,2}

p
x
2*10
17
*(40,41430943+2,2) = 8.522.861.886.000.000.000

Il valore superiore a quello vero e le prime 2 cifre sono uguali. Lerrore pari allo
0,1196%.

Questo metodo di calcolo quindi meno preciso del precedente.



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3. APPROSSIMAZIONE PER LA SOMMA DEI NUMERI PRIMI

La somma dei numeri primi da 2 fino ad x si pu calcolare col trucchetto di Gauss

Ad esempio per calcolare la somma dei primi 9 numeri primi:

2+3+5+7+11+13+17+19+23 +
23+19+17+13+11+7+5+3+2 =
25+22+22+20+22+20+22+22+25=
2*(25+22+22+20)+22

Possiamo considerare che approssimativamente si abbia:

22*9/2=99

mentre il valore esatto 100.


La formula approssimata la seguente:

S
x

p
x
pprime
1

[ ] 5 , 0 ) ln( 2
2
x
x


Si ha anche che il valore pi piccolo rispetto al valore vero di S
x
per x

p
x
pprime
1
>
[ ] 5 , 0 ) ln( 2
2
x
x
per n



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La formula che invece da ln-esima somma di n numeri primi invece data da:

S
n

k
n
k
p
1
1

=
=
[ ]
2
1 ) ln(
2
+ n n


Si ha anche che il valore pi grande rispetto al valore vero di S
n
per n

k
n
k
p
1
1

=
<
[ ]
2
1 ) ln(
2
+ n n
per n



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3.1 CALCOLO DI S
x
e S
n


Proviamo a calcolare S(x=100) e S(n=25) rispetto ai valori veri segnati subito di
seguito alle formule approssimate:

S
100
=
p
x
pprime
1

[ ] 5 , 0 ) 100 ln( 2
100
2

= 1217,97. S
100
=1060

S
25
=
[ ]
2
1 ) 25 ln( 25
2
+
= 1318,39. S
25
=1060

Entrambi i valori sono superiori ai valori veri.



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Proviamo a calcolare S(x=1000) e S(n=168)

S
100
=
p
x
pprime
1

[ ] 5 , 0 ) 1000 ln( 2
1000
2

= 78030,44. S
1000
=76127


S
168
=
[ ]
2
1 ) 168 ln( 168
2
+
= 86421,37. S
168
=76127

Entrambi i valori sono ancora superiori ai valori veri.





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Proviamo a calcolare S(x=1.000.000) e S(n=78.498)

S
1000000
=
p
x
pprime
1

[ ] 5 , 0 ) 1000000 ln( 2
1000000
2

= 37.550.193.649,98. S
1000000
=37.550.402.023


S
78498
=
[ ]
2
1 ) 78498 ln( 78498
2
+
= 37.806.029.737,73. S
78498
=37.550.402.023


Solo il secondo valore superiore al valore vero, mentre il primo per difetto come
dimostrano le formule per n





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Proviamo a calcolare S(x= 1.299.709) e S(n= 100.000)

S
1299709
=
p
x
pprime
1

[ ] 5 , 0 ) 1299709 ln( 2
1299709
2

= 62.206.765.026,94. S
1299709
=62.260.698.721


S
100000
=
[ ]
2
1 ) 100000 ln( 100000
2
+
= 62.564.627.324,85. S
100000
= 62.260.698.721



Anche in questo caso il secondo valore superiore al valore vero, mentre il primo
per difetto come dimostrano le formule per n






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4. OSSERVAZIONI

In passato si sono fatte stime approssimative di (N) e delln- numero primo

con n n*ln) tramite i logaritmi, naturali ln (n)o meglio ancora integrali Li(n),

vedi il TNP e sue conseguenze. La nostra proposta invece una originale novit,

in quanto si basa sulla serie armonica, che permette di ottenere risultati altrettanto

buoni, come vedremo nelle successive tabelle, con una sorta di correzione che

diminuisce le differenze tra valore stimato e valore reale di (N)con N = potenze di

10. Ricordiamo che il calcolo preciso si ottiene con la funzione zeta, la funzione

scalino J(x) ecc. come da Tabella riepilogativa a pag. 359 del libro di J.

Derbyshire Lossessione dei numeri primi(Bollati Boringhieri. Rif. 2) che

riportiamo nelle note finali, insieme ad altre poche pagine interessanti riguardanti

largomento conteggio dei numeri primi , e cio (N).

Tutti gli altri calcoli sono solo scorciatoie pi o meno valide per ottenere valori

approssimativi di (N) Il nostro calcolo soltanto una di queste scorciatoie, nuova

ma efficace, poich ci permette risultati simili a quelli ottenuti con il logaritmo

integrale Li(N), risparmiandoci i complicati calcoli sui quali si basa la Tabella

riepilogativa sopra accennata. Qui di seguito facciamo un tentativo, peraltro

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riuscito, di miglioramento del precedente calcolo con la serie armonica,

introducendo il concetto e il calcolo di un correttore medio che avvicina le

precedenti stime di (N) = (10^n) a valori non molto distanti da quelli ottenuti

tramite il logaritmo integrale Li(N), come vedremo riportando qualche tabella

presa dal Web ( Keith Devlin, La distribuzione dei numeri primi, Rif. 3.


Tentativo con c = rapporto successivo (N) reale e (N) stimato, come numero

correttore tale che (N) *c (N) reale con maggiore precisione

TABELLA 1

N = 10^n (N) reale
b
(N) stimato
c
c = rapporto
crescente b/c
osservazioni
10 4 7.52 0,53 C cresce fino a
1,0062,poi
decresce e
tende a 1
100 25 27,88 0,8967
1000 168 169,91 0,9887
10000 1,229 1221,36 1,0062
100000 9,592 9532,76 1,0556
1000000 78,498 78169,42 1,0042
10000000 664,579 662457,35 1,0032
100000000 5,761,455 5747821,32 1,0023
Totale c 6, 9559


c come correttore medio per tutti i valori di c:


c medio =
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0,8967 + 0,9887 +1,0062 + 1,0556 + 1,0042 + 1,0032 + 1,0023)/7 = 6,9559/7= 0,9937

minore di 1, quindi poco utile per la correzione, essendo il valore reale

sempre maggiore di quello calcolato a partire da 1229; quindi prendiamo solo la

media dei valori di c maggiori di 1 per calcolare c medio:

c medio = 1,0062 + 1,0556 + 1,0042 + 1,0032 + 1,0023)/5 = 1,004292

Ora, moltiplicando i valori calcolati con le serie armoniche per questo valore

medio, avremmo una nuova tabella con stime migliori di (N) stimato, quindi

con differenze minori con (N) reale. Cominciamo quindi da 1229, con c medio

maggiore di 1

TABELLA 2

(N) stimato
con la serie
armonica
a
c medio

b
Prodotto
a*b = (N)
nuova stima c
(N) reale

d
Differenza
intera
d c
differenza
precedente
d - a
1221,36
1,004292 1226,60
1,229
3 = 1229 -1226
8= 1229 - 1221
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9532,76
1,004292 9573,67
9,592
19
60
78169,42
1,004292 78504,92
78,498
- 6
329
662457,35
1,004292 665300,61
664,579
-721
2122
5747821,32
1,004292 5772490,96
5,761,455
-11035
13634


Come possiamo vedere, le nuove differenze, d c, sono minori della vecchie

differenze d a, e quindi questa correzione con c medio molto utile e

interessante a partire da 78169,42 (colonna a) , le nuove differenze sono

negative ma pi piccole come valore assoluto, mentre le vecchie

rimangono positive.






Dal link :
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www.matmedia.it/biblioteca/.../la-distribuzione-dei-numeri-primi.html

Distribuzione dei numeri primi

riprendiamo la tabella con le stime di (N) = (10^n) in base a Li(N)

TABELLA 3

n p(n)

Li(n)
1000 168 172 145 178
10000 1229 1231 1086 1246
100000 9592 9588 8686 9630
1000000 78498 78534 72382 78628
10000000 664579 665138 620420 664918
100000000 5761455 5769341 5428681 5762209


Ora confrontiamo la nostra stima corretta con c medio e la stima con Li(n)

rispetto ai valori reali

TABELLA 4

Valori reali di
(N) = (10^n)
a
Stima con c medio
b
Li(n)
c
Differenze intere
b a
c - b
c - a
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168 178 c a = 10
1229
1226,60
1246
-3
20
17
9592
9573,67
9630
-19
57
38
78498

78504,92
78628
6
124
130
664579
665300,61
664918
721
-382
339

5761455


5772490,96
5762209
11035
-10281
754
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Come possiamo osservare, le differenze c b (confronto tra Li(N), c a)) e le

nostre stime con c corretto) sono paragonabili tra loro, almeno fino a 10^7, e

quindi le nostre stime sono abbastanza attendibili. Possiamo provvisoriamente

concludere che le nostre stime basate sulla serie armonica, sia pure corrette con c

medio, sono molto simili tra loro. Insomma, forse, Hn batte Li(n), o poco ci

manca.

Qui di seguito la pag. 359 con la tabella al calcolo preciso di (1 000 000) =78498

seguita da altre pagine dello stesso libro di Derbyshire, anchesse riguardanti il

calcolo di (N)

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NOTA 1

Sullaccenno al conteggio dei numeri primi, a B. Riemann e alle possibili

conseguenze dellipotesi di Riemann.

Nella 4 di copertina del libro di John Derbishire, leggiamo che:

Nellagosto 1859 Bernhard Riemann, matematico giovane e ancora poco

noto, present allaccademia di Berlino un articolo intitolato Sul numero dei
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primi minori di una certa grandezza . In quella circostanza discusse pr la

prima volta lipotesi che prende il suo nome passata alla storia come uno

di pi famosi problemi irrisolti della matematica. Dimostrare questa ipotesi

permetterebbe di trovare una formula per generare lelenco dei numeri primi,

cosa che avrebbe conseguenze fondamentali non solo per la scienza

matematica, ma anche per la fisica quantistica e per la sicurezza

informatica...

Nostro commento

Siamo daccordo per le conseguenze in matematica e fisica quantistica,

ma non per la sicurezza informatica. Abbiamo gi elenchi lunghissimi di

numeri primi, che per non aiutano affatto eventuali violazioni della

crittografia RSA basata sui numeri primi e numeri RSA come prodotti

di due numeri primi lunghi qualche centinaio di cifre. Occorrerebbero

elenchi di coppie di numeri primi, come per esempio le coppie di numeri

primi gemelli, le coppie di Goldbach o dei numeri di Sophie - Germain,

ecc. con rispettivi rapporti r = q/p di circa 1, variabile tra 1 e 2,25, e di

circa 2. Escludiamo i prodotti tra di due numeri gemelli, facilmente

fattorizzabili con lalgoritmo di Fermat a ritroso, e i prodotti di due

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numeri di Sophie - Germain, poich ad un rapporto r di circa 2

corrisponde una percentuale di p rispetto ad n = N pari a circa il 70%

di n, e quindi anchesso facilmente fattorizzabili.

Prendiamo invece le coppie di Goldbach per un intero pari N come

somma N = p + q , disposte in due colonne, la prima con valori crescenti

di p da 3 fino ad N/2 e la seconda con valori decrescenti da N fino a N/2

Se a destra di tali coppie scriviamo i prodotti N = p*q, notiamo che i

prodotti crescono ( mentre la somma ovviamente rimane costante, N, per

tutte le coppie. I prodotti invece crescono fino al quadrato della

semisomma s, e cio fino ad s^2. I rapporti q/s invece diminuiscono fino

ad 1 (p = n = q, con q/n = n/n = 1). Ma dal 66,6% di n tali rapporti

variano da 2,25 a 1 (o pochissimo in pi per le coppie di gemelli, per es.

103/101 = 1,019...), e quindi possono riguardare i numeri RSA N,

prodotti di tali coppie di Goldbach. Questo significa che p superiore

al 67% di n ed quindi inutile cercarlo prima. Il tempo di

fattorizzazione di qualsiasi numero RSA quindi si riduce ad un terzo di

quello previsto: per esempio, se si prevedono 1000 anni per fattorizzare

un certo numero RSA, applicando questo ostro teorema, ne

basterebbero soltanto 1000/3 = 333, 33.... Non molto, ma nemmeno
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poco. Inoltre esistono gi metodi di fattorizzazione basati sulla possibile

verit della RH, ma non in grado di violare la crittografia RSA.

Quindi la RH e il suo possibile elenco di singoli numeri primi sono

pericolosi per la crittografia RSA, come molti credono. Il pericolo caso

mai potrebbe venire da teoremi riguardanti coppie di numeri primi,

come quelle sopra accennate, i cui prodotti N=p*q come numeri RSA

potrebbero benissimo essere evitati dalle Societ crittografiche (cosa che

consigliamo nei nostri lavori) per non facilitare la loro fattorizzazione,

cosa ovviamente pericolosa per la sicurezza informatica. I prodotti delle

coppie di Goldbach possono solo ridurre di 2/3 i tempi di calcolo.

Piccolo esempio pratico per N = 60:

TABELLA 5

p

q N = p + q
(congettura di
Goldbach)
N = p*q
r = q/p
percentuale di p
rispetto ad n
= 1/r
7 53 60 371
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7,57
0,36 =36%
13 47 60 611
3,61
0,52 =52%
17 43 60 731
2,52
0,62 = 62%
19 41 60 779
2,15

...68%
23 37 60 851
1,60

... 79%
29 31 60 899
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1,068....
... 96%
29 e 31 gemelli
Ultima coppia di
Goldbach per
molti N multipli di
12, per es.
60 = 5*12
30 30 60 900
1

Come vediamo, il rapporto r =q/p inferiore a 2,25 2,15, da qui

comincia la zona rossa o zona RSA che comprende N = p*q e p

compreso tra il 67% di n = s^2 , in questo caso 30 = 900, con N come

possibili numeri RSA, in questo caso 779, 851, 899 e possibili p 19, 23

e 29 ; p minimo 19, circa il 68% della radice quadrata di 779

(infatti 779= 27,91 e 27,91*0,68 = 18,97 19 ) e circa il

19/0,3 = 63,33% di 30 = semisomma. E cos via.

Se si costruissero tabelle simili con numeri primi p e q di circa 300 cifre,

come nei numeri RSA di tipo RSA 2048 (che dal 2014 sostituiranno

per prudenza tutti quelli pi piccoli usati finora), occorrerebbero
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miliardi e miliardi di righe, ma la zona rossa sarebbe sempre

compresa tra il 66,666 67% di s = semisomma (p + q)/2 con

N = p + q per la congettura di Goldbach.

Di chiaro, comunque, sulla relazione tra elenchi di coppie di numeri

primi e fattorizzazione, c ancora solo questo, che non molto; mentre

lipotesi di Riemann , con il suo supposto elenco infinito di numeri primi

singoli, non sembra entrarci affatto con una possibile violazione della

crittografia RSA, pur essendo importante per altri rami della

matematica o della fisica quantistica.

Questo per dire che, per quanto riguarda una fattorizzazione pi veloce

e in grado di preoccupare la crittografia RSA, con lipotesi di Riemann

non si ancora cavato un ragno dal buco, mentre con la ex congettura

di Goldbach, unita al nostro Teorema fondamentale della fattorizzazione

veloce (Rif. 4), abbiamo eliminato i due terzi dei tempi di calcolo per la

fattorizzazione classica (detta a forza bruta) dei numeri RSA,

eliminando i primi sue terzi dei numeri primi fino ad n = N.

Se poi utilizziamo lalgoritmo di Fermat a ritroso (N + d^2 = s^2, da cui

poi p = s d e q = s + d , il risparmi di tempo potrebbe ancora ridursi

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ulteriormente.

Ma lipotesi di Riemann invece utilissima ne nella funzione conteggio

dei numeri primi fino ad N, e cio (N) = (10^n), oggetto di questo

lavoro basato per sulla la serie armonica Hn , con risultati vicinissimi,

come abbiamo visto, a quelli ottenuti con Li(N).



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5. RIFERIMENTI

1)Wikipedia

2) J. Derbyshire, Lossessione dei numeri primi , Bollati Boringhieri


3) Articolo di Keith Devlin, La distribuzione dei numeri primi, sul sito di Polymath

Link

www.matmedia.it/biblioteca/.../la-distribuzione-dei-numeri-primi.html


4) Teorema fondamentale della fattorizzazione veloce (TFF), sul nostro sito

http://nardelli.xoom.it/virgiliowizard/