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Sommario

Frontespizio
Dedica
Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6
Capitolo 7
Capitolo 8
Capitolo 9
Capitolo 10
Capitolo 11
Capitolo 12
Capitolo 13
Capitolo 14
Capitolo 15
Capitolo 16
Capitolo 17
Capitolo 18
Capitolo 19
Capitolo 20
Capitolo 21
Capitolo 22
Capitolo 23
Epilogo
Ringraziamenti
Per mio marito. Ti ringrazio di leggere tutto quello che scrivo
e di non mettermi mai in difficolt quando pretendo che tu mi dica
se fa o meno schifo. Sostanzialmente, grazie per non avermi mai detto c
he quello che ti faccio leggere fa schifo. E grazie anche
per avermi dato la tua onesta opinione sulle infezioni da lievito
senza avermi vomitato addosso.
Per Buffy. Sei come una sorella per me, e lanima gemella
che sposerei davanti a Dio. Stronzetta, volevi veramente dire Buffy?
Un giorno o laltro saremo nello stesso Stato
e il mondo esploder per quanto sar fico. Punto.
Per la mia famiglia. Siete tutti fuori di testa,
ma non vi vorrei in nessun altro modo.
Grazie per le partite a golf, per il baseball col ventilatore a soffitto,
e per lo senti questodore?
Senza di voi la mia vita sarebbe noiosissima.
1
Gelatina verde e tartarughe azzannatrici
Ho fatto un sogno.
Sono sotto le coperte, a pochi centimetri dal corpo di Carter, e sto fissando la sua figura prona di
fianco a me. Il bagliore blu-verdastro della sveglia sul comodino mi fornisce luce sufficiente a
vedere il suo torace sollevarsi e riabbassarsi appena. Il lenzuolo gli avvolge i fianchi mentre dorme
pacifico con un braccio sugli occhi e laltro sulladdome piatto e nudo. Scivolo verso di lui
lentamente, attenta a non disturbarlo, finch sono cos vicina da avvertire il calore della sua pelle
nuda, che mi riscalda da capo a piedi. Tiro fuori le braccia da sotto le coperte e allungo una mano
verso di lui. Tocco il suo petto liscio e muscoloso, faccio scivolare le dita pi in alto e... lo
strangolo a mani nude.
Okay, non proprio un sogno. pi un desiderio, se volete, una fantasia che mi concedo quando a
lavoro c poco da fare, quando sono in fila al supermercato... pi o meno ogni secondo di veglia di
ogni giorno durante il quale mi ritrovo a sbadigliare, irritata, per non aver dormito abbastanza. Ma
non che darei seguito a questa fantasia, ovviamente. Io amo Carter. Davvero. A volte davvero
difficile decidere se amo pi lui o dormire pi a lungo.
Qualche mese fa non sapevo nemmeno che esistesse. Okay, sapevo che esisteva; da qualche parte
oltre larcobaleno, in una terra lontana lontana, a vivere la sua vita. Nemmeno tra un milione di anni
avrei mai creduto che si sarebbe fermato per un istante a pensare a me: la sua avventura di una notte
al college. Alla fine venuto fuori che mi sbagliavo su entrambi i fronti. La terra lontana lontana si
rivelata essere a poche miglia da casa mia; e listante che credevo non mi avesse dedicato? Be, con
mio sommo stupore e utilizzando un clich da romanzo Harmony aveva passato anni a
rincorrermi, setacciando il mondo alla ricerca della sua bella scomparsa.
In caso vi fosse sfuggito, la bella in questione sono io.
Ed eccomi qua, ventiquattrenne madre single di Gavin lo splendido regalo daddio ricevuto in
segno dapprezzamento per aver sacrificato la mia verginit sullaltare dellalcol , quando di colpo
il tizio al quale ho spontaneamente dato la suddetta verginit dopo vari giri di Birra pong alla festa di
una confraternita si presenta nella mia citt natale travolgendomi e riconoscendo il figlio che non
aveva mai saputo di avere. Cose del genere non accadono nella vita reale. Una cosa cos perfetta
succede solo nei libri o nei film di John Hughes.
Daccordo, Carter non si mai presentato alla mia finestra con uno stereo sopra la testa, non mai
corso a perdifiato lungo la strada per prendermi tra le braccia e darmi uno di quei baci da
arricciamento-dita-dei-piedi, e non mi ha mai regalato un paio di orecchini di diamanti che qualche
minuto prima aveva provato a dare a unaltra. La nostra storia non necessariamente un film anni
Ottanta. Ci sono stati attacchi di panico, impazzimenti vari, discussioni ad alto tasso alcolico,
imprecazioni inappropriate, incomprensioni, litigi, minacce di occhi cavati e sesso ricoperti di
cioccolato in luogo pubblico che giusto per un pelo non stato pubblicamente ripreso e mandato in
tv. Tutto sommato Carter e io siamo riusciti a risolvere i nostri problemi con la velocit e
laccuratezza di una sit-com da mezzora in prima visione. Non sar come in Un meraviglioso
batticuore, ma ci va maledettamente vicino. Anche se sto ancora aspettando il bacio in strada e gli
orecchini di diamanti.
In mezzo a questo caos, sono anche impegnata a perseguire il sogno di aprire un negozio di
caramelle e dolciumi tutto mio. Certo, ovvio, perch non aggiungerci unaltra bella dose di
preoccupazioni? Be, c un motivo se sul mio frigorifero c una calamita con la scritta POTRAI
RIPOSARTI DA MORTO.
Io e la mia migliore amica Liz parlavamo sempre di aprire unattivit insieme. Mentre ero
impegnata con la storia della madre single e avevo messo le mie aspirazioni in lista dattesa, Liz
aveva terminato il college e aveva gettato le basi per il suo sogno. E, senza che lo sapessi, aveva
fatto in modo che le mie speranze non morissero assieme alla mia capacit di starnutire senza
pisciarmi addosso.
Ero sempre stata una persona piuttosto indipendente, e cos cera voluto un po per abituarmi
allidea che qualcuno aveva appena impacchettato il mio sogno e me laveva regalato mettendoci
sopra un bel fiocco. Liz aveva ereditato un bel po di soldi dal nonno che era morto qualche anno
prima, e investire quel denaro nellacquisto di un locale dove avremmo potuto unire i nostri sforzi
commerciali le era sembrata la sua unica opzione. Mi ci voluto qualche giorno per tornare in me e
capire che la sua non era stata compassione: laveva fatto perch mi voleva bene, e perch veder
realizzato il suo sogno non avrebbe avuto lo stesso sapore se non fosse divenuto realt anche il mio.
Dunque, riassumendo, sono esausta. E questo credo ci riporti alla mia fantasia di strangolamenti
vari. Ci vuole un po ad abituarsi a vivere con un altro essere umano. Finora sono poche le
caratteristiche irritanti che abbiamo trovato luna nellaltro; abbiamo superato questi ostacoli e siamo
pi forti di prima. Amo Carter pi di quanto credessi possibile, e lui ha dimostrato di essere il
miglior padre che una donna possa volere per il proprio figlio. Ma giuro su Dio, Ges, Maria,
Giuseppe, e lamico dinfanzia di Cristo, Biff, che se non la smette di svegliarmi alle 4:58 del
mattino, ogni cazzo di mattina, con il suo russare stile motosega, lo prendo a calci in culo che
nemmeno David Carradine ai tempi doro.
S, piccola cavalletta, devi soffocare nel sonno.
Anche se, ora che ci penso, David Carradine non si strozzato da solo per sbaglio in una specie di
gioco erotico? Non credo che riuscirei a convincere Carter ad autostrozzarsi. Nemmeno se fossi
nuda.
Ho provato di tutto per rendere le notti meno irritanti. Lho spinto delicatamente per un braccio in
modo da farlo rotolare di schiena perch, secondo Google, un semplice cambio di posizione pu
mettere fine al russare.
Falso. E non ci provate nemmeno... tutto il resto che dice Google vero! Altrimenti come farei a
sapere che il pesce rosso pi longevo del mondo ha quarantun anni e si chiama Fred? O che quando
digiti la parola inglese askew nella barra di Google, la pagina con i risultati viene visualizzata
leggermente di traverso? Questi sono fatti, gente!
Mio padre mi aveva detto di provare a comprare una scatola di cerotti nasali che Carter doveva
mettere sul ponte del naso ogni notte prima di andare a letto.
Non ha funzionato. Mi sono svegliata la mattina seguente con un cerotto nasale infilato in posti in
cui un cerotto nasale non dovrebbe mai infilarsi.
divertente e tutto, ma solo finch non devi rinchiuderti in bagno con un paio di pinzette, uno
specchio e una torcia.
Ho ripetutamente scalciato e schiaffeggiato il materasso in segno di frustrazione,
sussurrando/gridando imprecazioni contro i coglioni che russano e la loro mancanza di rispetto per le
persone che dormono tranquille. Lho scoperto e lho colpito in faccia con il suo stesso cuscino che
gli avevo sfilato da sotto la testa mentre gli tappavo il naso.
Ehi, non giudicate. colpa del sonno perduto.
E comunque gli ho tappato il naso solo finch non ha iniziato a strozzarsi con la saliva. E non
appena stato in grado di parlare, mi ha raccontato del sogno che stava facendo, in cui pensava di
soffocare mentre si rendeva conto con orrore che, prima di addormentarsi, si era dimenticato di dirmi
che mi amava. S, mi sono sentita in colpa; s, ho rimediato facendo sesso con lui alle cinque del
mattino; e no, non gli ho mai detto che in realt ero stata io a cercare di ammazzarlo nel sonno.
A volte le coppie hanno bisogno di qualche segreto.
Carter pensa che la mia irritazione per il suo russare sia carina. Ovvio. Non lui quello a cui
sanguinano le orecchie nel bel mezzo della notte, pregando che il suo compagno di letto muoia
asfissiato nel sonno. Ma no, lui nel mondo dei sogni a chiedersi come mai la colonna sonora della
sua fantasia onirico-erotica includa di colpo la melodia di un paio di forbici che vengono affilate.
La scorsa notte uno dei miei calci ben piazzati alla coscia... ehm, voglio dire dei miei delicati
colpetti, finalmente riuscito a farlo azzittire e rotolare via. stato un momento bellissimo. La
silenziosa, pacifica tranquillit che ha riempito la stanza mi ha quasi fatto piangere di gioia.
Purtroppo, non appena mi sono riaddormentata iniziando a fluttuare felicemente nel mio mondo dei
sogni, Carter mi ha svegliato chiedendomi se avevo detto qualcosa. Perch secondo lui stava
dormendo come un sasso quando mi aveva sentito chiedere se la gelatina verde doveva andare nel
bagagliaio con le tartarughe azzannatrici.
Annuncio di servizio per gli uomini allascolto: se notate che la vostra dolce met sta dormendo
profondamente e la vostra domanda inizialmente sussurrata non riceve risposta, non sorprendetevi se
poi vedete esploderci la testa che ha iniziato a girare di trecentosessanta gradi a tutta velocit quando
ci scuotete fino a svegliarci per farci unaltra volta la stessa stupida domanda, ma a cinquanta decibel
pi di prima.
Insomma eccomi qui, completamente sveglia alle cinque del mattino, al buio, a lanciare sguardi
assassini allamore della mia vita chiedendomi se sar mai in grado di osservarlo con espressione
seria nel caso in cui decidessi di ordinare quella roba per il mento che ho visto la settimana scorsa
sul canale delle televendite. Fissando il soffitto, mi domando come sia possibile che un aggeggio per
non russare debba sembrare una specie di sospensorio per la faccia. Improvvisamente mi ricordo di
unaltra cosa che ho letto su Google non molto tempo fa, e che non ho ancora provato (Fred, il pesce
rosso di quarantun anni... Fred esiste davvero, maledizione!). Larticolo diceva che urlando una
parola di una o due sillabe a caso un urlo breve ma improvviso il suono riuscirebbe a penetrare
la coscienza della persona che sta dormendo quel tanto da farla smettere di russare, ma senza
svegliarla del tutto.
Giro la testa e fisso il profilo di Carter. Guardarlo dormire come un sasso, mentre io ho preso la
residenza a Insonnialand per colpa del suo setto deviato, mi fa venire voglia di accoltellarlo. Ma
dato che non posso sfogare la mia rabbia sul suo naso senza farlo sanguinare, penso che prover
anche questa. Soprattutto visto che comprare quella specie di sospensorio per il mento mi
costringerebbe a chiamare Carter Faccia da Cazzo per il resto della vita. E suppongo che non gli
farebbe molto piacere.
Faccio un respiro profondo e parto con la parola a due sillabe. C-a-a-a-z-z-o!
Nel giro di un istante Carter si sveglia gridando, agita mani e piedi come un pazzo e cade gi dal
letto atterrando con un grosso tonfo.
Merda, che cazzo stato? borbotta dal pavimento.
Penso sia stata la gelatina verde nel bagagliaio con le tartarughe rispondo prima di girarmi
dallaltra parte e rannicchiarmi sotto le coperte.
2
Il cane avr fame
Non penso sia una buona idea, Claire.
Alzando gli occhi al cielo in direzione di mio padre, infilo il vassoio di barrette Butter Brickle
nellespositore sotto il bancone con un po pi foga del necessario, e la mia irritazione ne fa saltare
qualcuna fuori dal suo contenitore. Sforzandomi di non mangiarne pi, allungo una mano e le sistemo.
Per quanto ami i dolci, normalmente non ne mangio molti: propendo pi per gli snack salati. Ma
ultimamente non so proprio cosa mi sia preso. Se continuo ad assaggiare tutto, dovr farmi crescere
unaltra chiappa per fare spazio al grasso.
Non credo che tu ci abbia riflettuto abbastanza continua mio padre appoggiando i fianchi al
bancone e incrociando le braccia sul petto.
Okay, ritiro tutto. So benissimo perch mi sto ingozzando di cioccolatini e biscotti.
Infilo una mano nellespositore di vetro, afferro la barretta pi vicina a me e me la caccio in bocca
tutta in una volta. Mi prendo un momento per assaporare lo zucchero di canna, la vaniglia e il mou, e
lascio che il dolcetto operi la sua magia allentando la tensione. Visto che non posso fisicamente
liberarmi del mio problema di stress da un metro e ottantotto che mi aspetta fuori dal negozio senza
beccarmi unernia, dovr accontentarmi. Mandando gi la barretta, cerco di non pensare che gli
stiano spuntando le gambe e stia correndo dritta verso il culo, lasciando una scia di burro al suo
passaggio sui fianchi. Faccio un respiro profondo e fortificante, e sono pronta per affrontare mio
padre.
Pap, io e Carter viviamo insieme da due mesi. un po tardi per questo discorso, non credi?
Da quando abbiamo dato lannuncio, il giorno dellinaugurazione di Seduzione deliziosa, mio padre
non ha mai detto una parola a favore o contro la nostra scelta di vivere insieme. Ha borbottato
qualcosa, ha lanciato a Carter uno sguardo assassino e se n andato. Per quanto mi riguarda,
equivaleva a unapprovazione.
Adesso che sono passati due mesi e non ho cambiato idea come probabilmente si aspettava, di
colpo ha unopinione in merito.
Hai presente il detto: Perch comprare il bar se puoi avere la birra gratis?
Mi fermo con il braccio a mezzaria nellatto di prendere uno strofinaccio per pulire il bancone.
Pap, un detto che non esiste.
Certo che esiste replica lui raddrizzandosi e piantando le mani sui fianchi.
Alzo gli occhi al cielo e inizio a pulire via le briciole da sopra lespositore.
Davvero? E chi lo usa? lo punzecchio. Proprio in quel momento, la campanella sopra la porta
tintinna annunciando larrivo di un cliente.
La gente replica lui con fermezza.
Sospirando, distolgo lo sguardo per sorridere alla donna che sta esaminando la sezione del
cioccolato bianco dalla parte opposta dellespositore. Dopo essermi assicurata che non abbia
domande, torno a guardare mio padre.
Pap, siamo nel 2012, non negli anni Cinquanta. La gente va continuamente a convivere anche
senza aver preso impegni enormi. Abbiamo solo bisogno di un po di tempo per abituarci luno
allaltro, e a vivere insieme come una famiglia senza ucciderci. Non un gran problema.
Mio padre sbuffa, ed il suo turno di guardarmi con aria irritata.
Andiamo, Claire, quando mai ho dato segni di essere uno vecchio stampo? solo che non voglio
che questo zotico pensi di poter far trasferire te e Gavin da lui senza dover fare niente per renderlo
ufficiale. Perlomeno, se ti sposa, non dovr preoccuparmi di veder tornare a casa il tuo culo
lamentoso per riavere indietro la tua vecchia stanza.
Chiss quante barrette Butter Brickle posso infilarmi in bocca tutte in una volta.
Hai davvero chiamato Carter zotico? Che ne pensi di sederci un attimo e parlare di quel piccolo
hooligan e di come non saresti per niente uno vecchio stampo? commento sarcastica.
Avrei dovuto venderti a quel circo itinerante quando avevi quattro anni. A questora sarei stato al
lago a pescare, invece di avere questa conversazione borbott.
Mio padre era gi stato sposato due volte prima di incontrare la mamma, e si era fatto tatuare sul
braccio il nome della prima moglie, Linda. Quando ero piccola, mentre dormiva, provai a cambiare
la scritta LINDA con il nome di mia madre, Rachel, usando un pennarello indelebile. Sfortunatamente
si svegli prima che potessi finire: gli ci vollero tre giorni per lavare via dal braccio Rinda.
Quando lho raccontato a Carter, ha iniziato a canticchiare come i cinesi in A Christmas Story: Deck
da haRs with boughs of hoRRy, fa-Ra-Ra-Ra-Ra, Ra-Ra-Ra-Ra! Una volta ha provato a scherzarci
su anche con lui, ma mio padre ha pensato che stesse imitando Scooby Doo e non lha trovato
divertente. Forse per questo che la storia della convivenza non lo convince al cento percento.
A ogni modo, un esempio lampante del perch non sia cos impaziente di sposarmi. Mio padre c
cascato tre volte, e mia madre due prima di capire che il matrimonio non era per lei e fare i bagagli
per trasferirsi in citt quando avevo dodici anni.
Non posso dire che la mia famiglia abbondi di esempi di e vissero felici e contenti.
In ogni caso, il punto che ognuno prende le proprie decisioni nella vita, alcune giuste e altre
sbagliate; ma tutte cinsegnano qualcosa su chi siamo e bla bla bla. Mio padre pu dire quello che
vuole, ma ho bisogno di tempo per capire se il russare di Carter e la sua incapacit di mettere un
nuovo rotolo di carta igienica al posto del vecchio saranno motivi di rottura prima di fare qualcosa di
legale dal quale non potremo tirarci indietro.
Finora, stupide abitudini a parte, ce la stiamo cavando piuttosto bene. Gavin si ambientato alla
grande e io non ho soffocato Carter nel sonno. Una vittoria su tutti i fronti.
Da come lo guardo, pap capisce finalmente che per me la conversazione finisce qui e rinuncia alla
sua cavolo di analogia sul sesso/birra/o-che-so-io. Prende poi il giornale che aveva posato sul
bancone quando arrivato, se lo infila sotto un braccio e si siede a uno dei tavolini rotondi vicino
alla vetrina per bere il suo caff. Nonostante abbia provato a mettermi di cattivo umore, non riesco a
non sorridere alla vista dei quattro tavolini neri che abbiamo sistemato in fondo al negozio, vicino
alla vetrina. Li hanno consegnati appena la scorsa settimana, e vedendo qualcuno che ci si siede,
anche se si tratta solo di mio padre, mi vengono le vertigini. il mio negozio e quelli sono i miei
tavoli, e niente pu guastare la sensazione che mi d.
La campanella sopra la porta suona di nuovo, e quando alzo lo sguardo vedo la mia amica Jenny
entrare come un tornado con un ghigno rabbioso sulla faccia. Nemmeno tra un milione di anni avrei
immaginato di diventare amica di una tipa come lei. Jenny bella come una modella, e le cose che le
escono di bocca raramente hanno senso. Ma ha dimostrato di essere una buona amica da quando lho
conosciuta mesi fa, e aiuterebbe chiunque con qualsiasi problema senza pensarci due volte. Con
grande sorpresa di tutti, riuscita ad accalappiarsi il miglior amico di Carter, Drew, e lo tiene nel
palmo della mano. Drew il peggior puttaniere mai esistito, ma chiss come Jenny riuscita a
addomesticarlo. Pi o meno.
Ehi, che succede? le chiedo, aggirando il bancone per andarle incontro a met strada. Abbasso lo
sguardo sul mio orologio e noto che sono solo le undici del mattino. Perch non sei a lavoro?
Jenny impiegata nella stessa societ di programmazione da quando era al primo anno di college.
Ha iniziato come stagista, si velocemente fatta strada in azienda e ora una dei migliori grafici che
hanno. Quando stavo aprendo il negozio, mi ha dato una grossa mano disegnando nel tempo libero
tutti i volantini, le brochure e i biglietti da visita, e si rifiutata di accettare qualsiasi pagamento.
uno dei motivi per cui ho deciso che mi piace.
Chiunque non mi faccia pagare i suoi servizi diventa automaticamente una brava persona.
Alla mia domanda sul lavoro, Jenny scoppia a ridere come unisterica e incrocia le braccia sul
petto. Ottima domanda, Claire. E la risposta che mi hanno licenziato sbotta prima di scoppiare in
lacrime, lanciarsi verso di me a braccia tese e seppellire la faccia nella mia spalla.
Oh, Ges, no.
Piegando goffamente il gomito, le do una pacca sulla parte bassa della schiena; ha ancora le sue
braccia strette attorno a me e non riesco ad arrivare pi in alto di cos. Infilo laltra mano nella tasca
dei jeans, tiro fuori il cellulare e mando al volo un messaggio della serie dio-aiutami-ti-prego a
Liz, che si trova nel negozio accanto.
Jenny continua a piangere, a tirare su col naso e a gemere ogni trenta secondi. Dopo aver
sputacchiato un po dei suoi capelli senza farmi accorgere, mentre si accoccola sempre pi contro il
mio collo, guardo nervosamente il cellulare nella mano chiedendomi per quanto ancora dovr far
finta che mi piaccia consolare la gente in preda alle crisi di nervi prima che Liz porti il culo qui e mi
salvi. Probabilmente non sarebbe da vera amica se iniziassi a dare di matto per la pila di moccio che
potrebbe aver depositato sulla mia t-shirt. Il cellulare mi vibra in mano, e mi sporgo oltre le spalle di
Jenny per leggere il messaggio.
Sono occupata con dei clienti. Dovrai tirare fuori le palle e consolarla tu. Inizia a comportarti come se avessi una vagina, per lamor
di dio, e abbracciala! xoxo Liz.
Stringendo i denti, mi rendo conto che sono da sola nella fossa infernale della consolazione.
Su, su le dico, dandole di nuovo una pacca sulla schiena. Penso davvero che sarei dovuta
nascere uomo: non conosco molte donne alle quali viene la pelle doca a dover dimostrare le loro
emozioni. Se vedo una donna piangere, di solito scappo nella direzione opposta. Non sono una di
quelle persone che la stringerebbe tra le braccia dicendole che andr tutto bene... perch
probabilmente non sar cos. pi facile che continui ad andare di merda che io ti abbracci o no.
Di conseguenza meglio per tutti che mi faccia da parte e lasci a qualcun altro la parte del toccarsi.
Io mi sento molto pi a mio agio a dare di matto dalla rabbia e ad arrovellarmi in privato finch non
mi esplode la testa. Almeno normale. Abbracciarsi, piangere e riempire di moccio qualcun altro
non lo .
Non ti avevano appena dato un aumento? Perch diavolo ti avrebbero licenziato? le chiedo
cercando di sottrarmi con disinvoltura al suo abbraccio e indietreggiare di soppiatto.
Non guardare il moccio sulla spalla, non guardare il moccio sulla spalla. Se lo senti, l, ma per
lamor di dio non lo guardare!
Alla fine Jenny mi lascia andare e usa il dorso delle mani per asciugarsi le lacrime dalla faccia. Se
solo lavesse fatto anche con il moccio invece di utilizzare la mia spalla.
Non ne ho idea, in realt. Mi hanno rifilato una palla dice mettendo il muso.
Vuoi dire una balla? le chiedo, confusa.
Claire, concentrati! Che centrano le balle? Non lavoravo mica in fattoria! Mi hanno fatto tutto un
discorso sullavere un atteggiamento pi positivo.
Faccio un respiro profondo cercando di calmarmi e metto le mani sui fianchi per impedirmi di
strangolarla.
Okay, quindi ti hanno licenziato per il tuo atteggiamento?
Jenny mi guarda incredula. Pazzesco, vero? Gli ho detto che ero la persona pi positiva in quella
fogna di merda.
Ah, in francese...
No, non in francese! Mica lo parlo! Ma poi che centra? Mi stai ascoltando almeno? Hai bevuto?
Lultima domanda me la sussurra con aria cospiratrice, lanciando uno sguardo circospetto alla
cliente che entrata poco prima. Mi prendo il ponte del naso tra le dita e cerco di non mettermi a
sbattere i piedi in preda a una crisi isterica, tipo quelle che mi rifila Gavin quando gli proibisco di
giocare alla PlayStation.
Che far senza un lavoro? piagnucola lei camminando avanti e indietro davanti a me. Sono tre
mesi che io e Drew siamo insieme, e gli avrei fatto un regalo davvero speciale che adesso non posso
permettermi.
Quando vedo che la cliente finalmente pronta a ordinare, prendo Jenny per un gomito per farla
smettere di camminare avanti e indietro e la trascino dietro il bancone con me.
Sono sicura che Drew capir la rassicuro, iniziando a riempire una scatola con mezzo chilo di
pretzel ricoperti di cioccolato bianco.
No, invece. Ci rimarr male. Gli avevo gi detto cosa gli avrei regalato, e non vedeva lora di
provare il modellavagine dice demoralizzata.
Il cucchiaione dacciaio per le caramelle mi cade di mano e finisce a terra, e io sbarro gli occhi
verso Jenny che continua a sospirare con aria triste.
Mentre raccolgo il cucchiaio, lo butto nel lavandino e ne prendo un altro pulito, pensieri di ogni
sorta si affollano nella mia mente: cose alle quali non dovrei pensare mentre servo una cliente.
Principalmente... vagine. Vagine sformate dallutilizzo di uno strumento di tortura che le modella.
Jenny mi guarda e legge lorrore sul mio viso mentre cerco di bloccare limmagine raccapricciante
della mia vagina che urla in preda al dolore mentre cercano di renderla oblunga.
Claire, non hai visto il nuovo prodotto che ha presentato Liz la scorsa settimana? Ci puoi fare un
modello della tua vagina, cos il tuo ragazzo lo pu usare... Hai capito, no...?
Jenny mima il classico gesto di un pene che entra in una vagina, facendo un anello con il pollice e
lindice di una mano e infilandoci dentro lindice dellaltra.
Bleah! Cosa? disgustoso! sussurro, e le do uno schiaffo sulla mano per farle smettere di
mimare quella roba mentre consegno il cioccolato alla cliente.
Non disgustoso dice Jenny. romantico. Drew vuole una replica della mia... getta uno
sguardo verso la cliente, poi abbassa la voce ...porta dellamore per essere con me anche quando
non siamo insieme.
Mi allontano da Jenny per battere sul registratore di cassa, cercando di non pensare a Drew con in
mano una cosina di silicone a forma di vagina flaccida, mentre ci parla come se fosse Jenny: Oooh,
s! Adoro la Jenny-vagina! S!
Non sarebbe pi facile regalargli una bambola gonfiabile e attaccargli in faccia una tua foto? le
chiedo mentre osservo la cliente uscire dal negozio con il suo acquisto, sperando che non abbia
sentito quello che stavamo dicendo e non decida di non mettere mai pi piede qui dentro.
Jenny mi guarda e scuote la testa come se mi compatisse. Non sai proprio dove sta di casa il
romanticismo, Claire.
Riempiendo unaltra scatola con delle fragole ricoperte di cioccolato per un ordine che verranno a
ritirare dopo pranzo, sbuffo indignata al suo commento. Io sono romanticissima.
Proprio stamattina ho lasciato a Carter una scatola dei suoi dolcetti preferiti vicino al cuscino, i
Globs, delle palline di patatine frantumate ricoperte di cioccolato bianco e pretzel innaffiati al
caramello. Ho pensato che avrebbe reso meno brusco il biglietto che ho lasciato di fianco alla
scatola, nel quale gli dicevo che se avesse lasciato ancora una volta la tavoletta del water sollevata,
e il mio culo si fosse beccato di nuovo un bagno non richiesto alle sei del mattino, gli avrei incollato
la punta del pene con il Super Attak nel sonno. Lho perfino firmato con un sacco di cuoricini.
Chi lha detto che il romanticismo morto?
Chiudo la scatola delle fragole e concludo lopera con il mio solito fiocco rosa e un piccolo
adesivo con il nome e lindirizzo del negozio. Mettendolo da parte, torno a voltarmi verso Jenny e la
becco che sta aggredendo un vassoio pieno di biscotti Nutter Butter al cioccolato bianco che ho
provato a fare stamattina.
Jenny, metti gi il cioccolato e allontanati lentamente dal vassoio le dico nella mia migliore voce
da negoziatore di ostaggi. Volevo chiederti se potevi aiutarmi con alcune cose, ma sapevo che eri
molto impegnata con il lavoro le spiego, togliendole di mano il vassoio prima che possa far male a
s stessa o ad altri con la sua ingordigia da disoccupazione.
Lavoro! esclama Jenny con un gemito, e il labbro inizia a tremarle. Allunga le mani e si aggrappa
di nuovo al vassoio di biscotti mezzo vuoto.
Oh, Ges, vuoi farmi finire?! le dico con sguardo torvo, e le do uno schiaffo sulle mani.
Lei sospira e alla fine lascia andare il vassoio, sputando un Nutter Butter mezzo masticato in mezzo
a quelli rimasti prima di tornare a guardarmi.
Sono davvero deliziosi, ma ho un po di nausea in questo momento borbotta, mettendosi una
mano sullo stomaco.
Prima che la nausea venga anche a me, sposto il vassoio lontano dalla mia vista e dalla sua portata.
Come stavo dicendo, ci sono un sacco di cose che potresti fare per me. Ho bisogno di un sito web
e di qualcuno che lo gestisca per me, di una campagna pubblicitaria e di tutta quella roba di
marketing di cui non so niente. Proprio laltro giorno mi hanno chiamato da una rivista chiedendomi
se potevano intervistarmi, e non ho idea di cosa dire. So che non il lavoro dei tuoi sogni, e
probabilmente non posso pagarti nemmeno la met di quanto sei abituata a guadagnare, ma nel
frattempo, finch non trovi qualcosaltro, ti andrebbe di lavorare per me?
Lo strillo prodotto da Jenny infrange la barriera del suono e fa ululare in preda al terrore tutti i
chihuahua della zona. Mi getta le braccia al collo e inizia a saltellare su e gi, facendomi di nuovo
sentire in imbarazzo di fronte a questo strano bisogno che ha certa gente di manifestare il proprio
affetto.
Grazie mille, Claire! Ti prometto che non te ne pentirai. Far un lavoro cos perfetto che vorrai
scoparmi!
Alzando gli occhi vedo che mio padre in piedi alle spalle di Jenny, con la faccia di uno che
preferirebbe mangiare un Nutter Butter rigurgitato piuttosto che ascoltare per sbaglio la nostra
conversazione.
Io... devo... Il cane avr fame borbotta; poi gira le spalle e se ne va.
Jenny mi lascia andare e osserva pap uscire dal negozio. Tuo padre ha un cane?
Naaa rispondo, scuotendo la testa e sospirando.
3
andato da Jared
Ehi, Carter. Hai presente ieri notte, quando ti ho chiamato che ero sbronzo marcio? Non che ti ho
detto per caso dove ho messo le chiavi? mi chiede Drew entrando in salotto.
Imprecando, si mette a rovistare sotto i cuscini del divano e inizia a tirare fuori monete, sorpresine
dellHappy Meal e altre cose cos. Prima di girarmi verso di lui, recupero il cappellino da baseball
dal tavolo e me lo metto in testa.
Io e Drew non condividiamo pi uno spazio abitativo da mesi; eppure, chiss come, ogni tanto
riesce a trovare il modo di svenire sul mio divano perfino adesso che vivo con Claire.
Comhai fatto a rientrare se non avevi le chiavi? E se non specifico che casa mia, solo per
brevit. Perch, per quanto adori la tua compagnia e guardarti inciampare per casa ubriaco alle
quattro del mattino quando Jenny non ti apre perch pensa che sei un killer armato di ascia, non qui
che vivi. Anche se potresti pensare che sia cos, visto che continuo ad aprirti e a farti entrare.
Mentre Drew va avanti a scavare nel divano in cerca delle chiavi, salta fuori un cellulare. Mi
avvicino, lo prendo e lo infilo nella tasca posteriore dei jeans. Adesso ricordo perch gli ho aperto
la porta: Drew non ha paura di ficcare le mani nei meandri di un divano. Sapevo esattamente dove
avevo perso il cellulare... solo che ero troppo spaventato per cercarlo. In fondo a quel divano
vivono cose terrificanti, spaventose. Lho imparato alla svelta come conseguenza di vivere con un
bambino.
Probabilmente ho preso un taxi. O sono tornato a piedi. Boh, la serata si fatta un po confusa
dopo che ho scoperto di avere degli adesivi sul pisello quando sono andato in bagno a pisciare
risponde Drew con il massimo della seriet, alzandosi dalla sua posizione in ginocchio e girandosi
verso di me. La t-shirt che porta e che dice CHIEDIMI PURE DEL MIO PENE ENORME macchiata,
stropicciata e ha una manica strappata, a dimostrazione della notte difficile che ha subto.
Non perdo nemmeno tempo a dirgli che se non aveva con s le chiavi quando se n andato dal
locale o da qualsiasi parte sia finito la scorsa notte, va da s che non possano essere in fondo al mio
divano. In ogni caso, ho ben altre cose per la testa in questo momento. Me ne vado in cucina e mi
avvicino al cappotto appeso a una sedia. Infilo la mano nel taschino interno, tiro fuori la scatolina
nera di velluto e lapro per la millesima volta da quando lho presa la settimana scorsa.
Alla vista dellanello di platino con diamante da un carato e mezzo annidato nel raso bianco, il
cuore mi salta in gola dalleccitazione. Non voglio mentire: mi fa anche venire voglia di vomitarmi in
bocca. Ma solo un po. Abbasso lo sguardo e ammiro il metallo prezioso: cho messo otto giorni e
sei viaggi in negozio per decidermi a comprarlo. Il diamante principale un taglio Princess
circondato da dodici diamantini rotondi da un terzo di carato. La fascetta di platino decorata da due
piccole file di diamanti. elegante e bellissimo.
S, lo so che sembro la pubblicit di una gioielleria e che gli uomini allascolto staranno
canticchiando la colonna sonora di Taps e pensando tutti a terra!, ma ritengo che un po di sano
fanatismo sia del tutto appropriato visto che Claire potr guardare le sue amiche dallalto in basso e
dire: andato da Jared!
Se dir di s. Ma certo che dir di s. Ah ah! Non sono per niente nervoso. Non ho mica la
sudarella, n penso che mi stia per venire il fuoco di santAntonio allidea di doverle fare la fatidica
domanda, alla quale potrebbe rispondere scoppiando a ridermi in faccia e dicendomi che sono matto
da legare. Nessuno si sposerebbe dopo pochi mesi insieme. Nessuno si fa una botta e via al college,
e dopo cinque anni scopre che ha un figlio. Nessuno passa anni a comportarsi da maniaco passando
da un beauty shop allaltro ogni volta che esce una nuova linea di prodotti al cioccolato, o si fa
venire unerezione sul posto di lavoro quando un collega, la cui moglie ha appena avuto una bambina,
gli passa davanti con una scatola di cioccolatini con su scritto BENVENUTA! Vero?
Be, io s. Non provate nemmeno a chiedermi come ho giustificato lerezione: non sono un
pervertito, non molesto i bambini ed assolutamente normale eccitarsi mentre un collega parla della
figlia neonata.
Questultima frase suonava molto meglio nella mia testa, per cui direi di far finta che non labbia
mai detta e passare oltre.
Il fatto che ho passato anni a desiderare di poter rivedere la ragazza con la quale avevo passato
quella notte per scoprire se era vera, e se sarebbe riuscita ancora a farmi ridere o a eccitarmi in quel
modo con una sola carezza della mano o con lodore della sua pelle.
Avevo provato a riempire quel vuoto con una donna la cui bocca poteva contenere pi palle di un
biliardo, ma beccarla a giocare al dottore con il nostro vicino mi ha fatto capire due cose: uno, non
avrei mai dovuto tentare di cancellare il ricordo della ragazza dei miei sogni con unaltra e per
unaltra intendo una zoccola; e due, il nostro vicino di casa aveva lelefantiasi alla palla e avrebbe
dovuto seriamente farsi vedere da uno bravo. S, palla, al singolare. Ne aveva solo una ed era
grande come una noce di cocco.
Non sto scherzando. Cercate su Google la foto di una noce di cocco, vi sfido. Perch dovete
rendervi conto di cosa ho visto dondolare davanti ai miei occhi per i venti secondi che mi ci sono
voluti per ritrovare le mie, di palle, e mettermi a urlare insultando tutti e due.
Tutto questo, a parte darmi gli incubi, mi ha fatto rendere conto che, una volta ritrovata Claire,
avrei fatto di tutto pur di non perderla mai pi.
Avremo anche fatto tutto alla rovescia, ma non cambierei una virgola. Claire e Gavin sono tutto il
mio mondo e voglio renderlo ufficiale. Voglio che sappia che niente mi potr strappare da loro e che
sono pronto a impegnarmi sul serio. Ignorando il nervosismo, sorrido e fisso il mio futuro e una
buona parte del mio conto in banca nella scatolina di velluto. Non appena Drew entra in cucina, la
chiudo con uno schiocco. Sta facendo penzolare le chiavi dalla punta dellindice e le tiene lontane da
s come se ne avesse paura.
Insomma lo farai davvero, eh? Farai di Claire una donna onesta? chiede, aprendo il rubinetto.
Una volta riempito il lavello, ci versa dentro mezza bottiglia di sapone per i piatti e tuffa le chiavi tra
il mucchio di schiuma crescente. Poi chiude lacqua, si gira e si appoggia al ripiano. Gli rivolgo uno
sguardo interrogativo e lui si limita a scrollare le spalle.
Le ho trovate dentro il cesso. Meglio non rischiare.
Gavin sceglie quel momento per irrompere nella stanza, e io lo prendo in braccio prima di poter
chiedere a Drew come mai la seconda volta in un mese che perde le sue chiavi nel mio water.
Zio Drew sta lavando i piatti? chiede Gavin, gettandomi le braccia al collo.
Non sto lavando i piatti, sto lavando le mie chiavi spiega Drew dandoci le spalle, mentre cerca
di recuperare le chiavi nellacqua. Una volta ripescate, si gira di scatto e schizza me e Gavin di
sapone.
Le chiavi non si lavano. stupido replica Gavin in tono serio.
Ehm, pronto? Certo che si lavano. Soprattutto se hanno sopra la tua pop, perch erano nel tuo
water risponde Drew scrollando via dal mazzo di chiavi lacqua saponata in eccesso.
Io non faccio la pop sulle chiavi! Tu fai la pop sulle chiavi! grida Gavin, arrabbiato. Ti ficco
la testa nel cesso!
Probabilmente a questo punto dovrei intervenire, ma certe volte sono questi i momenti salienti della
mia giornata. Mi tolgo le braccia di Gavin dal collo e lo rimetto a terra.
Okay, adesso per basta. Gavin, va nella tua stanza e prendi il cappellino. quasi ora di passare
a prendere mamma e andare alla partita.
Gavin corre via, ma non prima di aver lanciato a Drew uno sguardo torvo.
Amico, quel ragazzino ha problemi di rabbia. Spero tu dorma con un occhio aperto la notte
borbotta Drew mentre guarda Gavin allontanarsi; poi si volta verso di me e incrocia le braccia sul
petto. Insomma, hai seguito il mio suggerimento della proposta durante la partita di baseball? Bene,
ottima scelta.
Per quanto mi costi ammetterlo, stata una grande idea. Un tizio al lavoro aveva un mucchio di
biglietti omaggio per la partita degli Indians perch la figlia lavora alla portineria del Progressive
Field. Secondo lui, non basta pi che paghi per far mandare in onda sui maxischermi la proposta di
matrimonio. Cos mi ha dato il numero di dove lavora la figlia ed stata lei a parlarmi del loro
nuovo Pacchetto proposta. Quindi, per trecento dollari, sono lorgoglioso possessore di un Pacchetto
proposta dei Cleveland Indians annuncio con fierezza.
Basteranno trecento dollari a fargli vincere una partita questanno? chiede Drew.
Probabilmente no rispondo scuotendo la testa. Ma ci faranno guadagnare dei posti vip subito
dopo la proposta, una foto 13x18 del maxischermo del momento in cui minginocchier, dodici rose
rosse e una cena nel ristorante del club dopo la partita per festeggiare gli dico con un sorriso,
afferrando dal ripiano le mie chiavi della macchina non-infestate-dal-gabinetto insieme al
portafoglio.
Se dir di s, vuoi dire. Altrimenti sar la foto pi deprimente che tu abbia mai appeso al muro, e
una cena molto imbarazzante aggiunge Drew scuotendo tristemente la testa.
Grazie mille per liniezione di fiducia commento con aria impassibile.
E ora sono di nuovo nervoso. Ma non lascer che rovinino tutto. Mi sono arrovellato per settimane
per trovare un modo unico e speciale per chiedere a Claire di sposarmi, e quando ha detto che non
aveva mai portato Gavin a una partita degli Indians, ho capito che sarebbe stato il posto perfetto: di
fronte a migliaia di persone, con nostro figlio come testimone. Non il massimo? Di, quale donna
non ladorerebbe?
stato durante il sesto inning che andato tutto a puttane. A parte il mal di stomaco per colpa di
Drew durante i primi cinque, ci stavamo divertendo da matti. Gavin tutto eccitato per il campo da
baseball e gli Indians sono sopra di sei. Mentre il mio ginocchio continua a tremare e mi sforzo di
non comprare un altro hot dog solo per avere qualcosa da fare perch otto hot dog da stadio sono un
limite da non superare provo a non pensare al fatto che non ho mai chiesto al padre di Claire la sua
mano. Si fa ancora di questi tempi? Si arrabbier con me per non essermi seduto con lui a discutere
delle nozze e per non avergli chiesto se daccordo? Ecco, ora sto immaginando George con indosso
un completo scuro e un cappello di feltro, che mi fissa da sopra un piatto di linguine mezzo vuoto e
congiunge le punte delle dita sotto il mento, prima di scusarsi, andare in bagno per recuperare la
pistola che ha nascosto dietro il water e spararmi dritto in faccia.
Lascia la pistola! Prendi un cannolo!
Le poche persone nella fila davanti alla nostra si girano e mi guardano con espressione
interrogativa. Io scrollo le spalle. Non mi giudicherebbero se sapessero che il mio futuro suocero
un gangster che mi vuole morto perch non sono passato per i giusti canali per sposare la sua unica
figlia.
Claire troppo occupata a discutere con Gavin cercando di fargli capire che mangiare il terzo
zucchero filato in mezzora non gli far venire i superpoteri nonostante labbia visto in tv, e cos non
si accorge della mia mezza crisi di panico. E in ogni caso non gliene parlerei: in teoria devessere
una sorpresa unenorme sorpresa, di quelle che ti cambiano la vita e possono rendere il tuo futuro
una favola o un inferno.
Continuo il mio tip tap maniacale col piede guardando Jose Cabrera che si posiziona sul monte di
lancio, e mi ripeto in testa le parole che voglio dire a Claire.
Non avrei mai pensato di ritrovarti... Sei il mio cuore, la mia anima, la mia ragione di vita...
Ogni momento trascorso con te ...
Unesplosione di risate interrompe la mia concentrazione, e mi giro per vedere cosa sta
succedendo: Claire sta indicando davanti a s e ridacchiando assieme al gruppetto di persone che ci
circonda.
Oh, mio Dio, Carter! Guarda quello! esclama.
Cerco di capire cosabbia catturato il suo interesse e guardo oltre la terza base. Quando capisco
cosa stanno fissando tutti, lo stomaco mi arriva ai piedi e gli otto hot dog che ho mangiato minacciano
di colpo di riapparire in modo decisamente poco simpatico.
L, sul maxischermo del Progressive Field, sotto gli occhi di tutti gli spettatori, c un tizio in
ginocchio vicino alla linea di prima base con in mano un anello, e una donna in lacrime dallo shock
che si copre la bocca con le mani. Sotto limmagine, in maxischermiche lettere rosse, compare una
scritta: CRYSTAL, VUOI SPOSARMI? TI AMO, ROB!
Claire ridacchia e scuote la testa. Che soggetto! Si pu essere cos dozzinali? Chiedere a una di
sposarti davanti a migliaia di estranei e farlo mettere sul segnapunti... Penso sia il peggiore clich
che esista dice, poi grida Che originalit, idiota! mentre tutti attorno a noi applaudono e
incoraggiano la coppia. La donna sullo schermo annuisce con enfasi, e i due si abbracciano.
Oddio... Cazzo, cazzo, cazzo!
Vincer il premio Soggetto dellAnno se la mia proposta comparir su quello schermo nei prossimi
cinque minuti, com previsto che sia. Sono sicuro che esiste: probabilmente un trofeo a forma di
pene doro gigante, con una freccia che lo indica del tipo: Ehi, sei tu! Vedi? Sei un cazzone gigante!
Congratulazioni! Magari esiste anche un annuario dei Soggetti dellAnno, che ovviamente non ha
niente a che fare col vincere un premio prestigioso tipo il Premio Darwin, e tutto ha a che fare con il
fatto che la gente ti addita ridendo a crepapelle perch sei morto cercando di ballare con uno struzzo
che ha preferito cavarti gli occhi piuttosto che imparare il cha cha cha.
Claire mi uccider se le chiedo di sposarmi adesso!
Carter, ti senti bene? Hai laria di uno che sta per vomitare. Te lavevo detto che non si
dovrebbero mai mangiare pi di sei hot dog. Chiss che non ti venga la sindrome del grugno di
maiale o di qualsiasi altra cosa sia fatta quella roba mi rimprovera Claire con espressione
preoccupata.
Ho mangiato un grugno di maiale?! chiede Gavin, euforico. Cos il grugno di maiale?
Claire si gira verso di lui e cerca di spiegargli che gli hot dog in realt non sono fatti di cane, e io
scelgo quel momento per saltare in piedi, borbottare qualcosa sul dover vomitare, e correre su per le
scale verso il banco del concierge per disdire il Pacchetto proposta dei Cleveland Indians prima di
morire di una morte lenta e orribile.
4
Mama, non mama
Credo che voglia rompere con me.
Il sospiro di Liz mi arriva chiaro e tondo dallaltro capo del telefono. So che irritata con me. Io
per prima sono irritata con me. Sono quasi al punto da non riuscire a sopportare il suono della mia
stessa voce, eppure non riesco a non parlarne.
Si comporta in modo stranissimo dalla partita degli Indians della scorsa settimana le spiego
mentre imbocco il vialetto di casa e metto in folle.
Carter non vuole rompere con te. La vuoi smettere, per favore? Magari solo stressato per il
lavoro o per il fatto che i suoi verranno finalmente a trovarvi. Hai provato quella cosa che ti ho
suggerito laltra sera? Quella che gli ficchi le dita...
La-la-la, non ti sto ascoltando! grido per superare la sua voce, cercando di non sentire le parole
prostata e lieve massaggio.
Come ti pare. Ma io te lo dico: lo rilasserebbe un sacco aggiunge serissima.
Spengo il motore e appoggio la testa sul volante.
Hai provato, che so, a chiedergli cosa c che non va? continua lei.
Stai alzando gli occhi al cielo, ammettilo replico io. No, non glielho chiesto. Sto facendo
quello che farebbe ogni donna quando il fidanzato con cui sta da poco inizia a comportarsi in modo
strano e nervoso: ignorare completamente la situazione e far finta che non stia accadendo, e nel
frattempo fare una lista di possibili risposte e recriminazioni da lanciargli quando finalmente si
decider a darmi il benservito. Non ho nessuna intenzione fare scena muta quando mi dir il
problema non sei tu, sono io, per poi mettermi a sbraitare contro il muro sei ore dopo, davanti a una
bottiglia di vodka, allurlo di: S, che sei tu! Tu e il tuo micropene!. Voglio avere pronta qualche
risposta, in modo che non mi vengano dopo, quando sono sola e ubriaca e non servono pi.
Mi appoggio al sedile e fisso la porta dingresso della casa in cui vivo con Carter. Il ranch bianco
con tre camere da letto e le persiane nere circondato da un rigoglioso gruppo di alberi di pino.
Adoro questa casa, ma soprattutto adoro i due uomini allinterno. Mi fa letteralmente male il cuore al
pensiero di non stare pi con Carter.
Comunque Carter non ha un pene piccolo aggiungo per rompere il silenzio.
Cos mi hai detto. Varie volte replica Liz, imperturbabile.
Scusa se continuo a romperti con questa storia.
Non scusarti, sono qui per questo. Ma parlagli. Potrai ringraziarmi per la mia saggezza
ricordandoti che, come mia damigella donore, hai lobbligo di tenere alla larga da me per tutto il
week-end ogni antiquata attivit che possa somigliare a un addio al nubilato mi ricorda Liz.
Il suo matrimonio con Jim alle porte, ed essendo ci che di pi lontano possa esserci da una
sposa tipica, Liz ha posto il veto sul tradizionale addio al nubilato preferendo unuscita di gruppo,
sia uomini che donne. Forse proprio di questo che abbiamo bisogno io e Carter: di uscire una sera
con gli amici senza responsabilit lavorative o parentali. Ringrazio ancora Liz e riaggancio di corsa
per entrare in casa a salutare i miei ragazzi.
Sono a casa! grido chiudendo la porta e posando la borsa sul tavolino allingresso.
Un lampo di colore irrompe nellatrio e barcolla verso di me.
Mamma tornata! esclama Gavin. Lo prendo in braccio al volo e ci avviamo in corridoio.
Dov pap? gli chiedo, massaggiandogli la schiena mentre mi abbraccia forte.
Si sta preparando per andare al lavoro.
Entro in camera e lo metto gi sul letto, lasciandomi cadere sul materasso di fianco a lui. Gavin si
alza, e inizia a saltellare e cantare.
Woke up dis mornin, got myself a gun!
Prima che possa dirgli di smetterla, Carter esce dal bagno, infila la testa nel collo della t-shirt e poi
se la tira gi fino alla vita.
Ehi, amore mi saluta con un sorriso, si avvicina al letto, si china e mi d un bacio. Si attarda con
la bocca sulla mia, mi accarezza piano le labbra, poi si tira indietro per guardarmi.
Gli hai lasciato vedere di nuovo I Soprano? gli chiedo alzando le sopracciglia.
Carter ridacchia nervoso e fa un passo indietro. No, cosa te lo fa pensare?
Gavin smette di saltare sul letto e guarda Carter.
Ma s, pap. Non te lo ricordi? Big Pussy si messo a piangere e tu hai detto che era una
femminuccia dice con il massimo dellonest.
Fulmino Carter con lo sguardo.
E dimmi che non lhai portato fuori in mezzo alla gente con quella maglietta.
Ci giriamo tutti e due verso la t-shirt di Gavin, sulla quale campeggia orgogliosa la scritta LE PUPE
MINFIAMMANO.
Non confermer, n negher queste voci risponde Carter sedendosi sul letto di fianco a me per
infilarsi le scarpe. Dico solo che abbiamo pranzato con lo zio Drew, e se non gli avessi messo la
maglietta nuova che gli ha regalato, avrebbe fatto una scenata.
Sono abbastanza sicura che sarebbe sopravvissuto anche se gliene avessi messo unaltra
rispondo io.
Non parlavo di Gavin. Hai presente Drew?
Quando Gavin salta gi dal letto e corre fuori dalla stanza, mi avvicino a Carter e appoggio la testa
sulla sua spalla. Lui solleva il braccio e mi stringe forte al suo fianco. Sembra stare bene adesso, per
cui immagino che non sia necessario rovinare il momento e chiedergli che problemi ha avuto negli
ultimi giorni e se mi ama ancora.
A volte odio quando lavori di notte gli dico dolcemente, avvolgendogli le braccia alla vita. Lui
si gira e mi bacia; poi mi stende sul letto e ci ritroviamo in un groviglio di braccia e gambe.
Che bugiarda. So che ti piace la pace e il silenzio durante la settimana... e avere il controllo del
telecomando aggiunge con un sorriso mentre mi scansa una ciocca di capelli da davanti agli occhi.
Okay, hai ragione, ma questo non significa che non ti amo. Significa solo poter guardare The Real
Housewives of Orange County senza occhi al cielo e commenti sarcastici. Se proprio qualcuno deve
giudicare Gretchen e Slade per le loro scelte sbagliate, lo faccio io spiego.
Ah, a proposito. Ti ho preso una cosa dice, sciogliendo il nostro abbraccio e rotolando su un
fianco per rovistare nella tasca posteriore dei jeans.
Stai per dirmi che hai un regalo per me nei pantaloni? Perch te lo devo dire, ci sono gi stata un
sacco di volte laggi, e cho quasi rimediato una commozione cerebrale lultima volta.
Carter infila la mano ancora pi a fondo nella tasca e sbuffa nella mia direzione.
Non colpa mia se non ero preparato a un pompino in macchina. Pensavo non ti sentissi bene e
stessi solo poggiando la testa sulle mie gambe. Quando il pene di un uomo fa una comparsa su una
vettura in movimento di sabato sera, un colpo danca involontario ci pu stare.
Alla fine sfila la mano dalla tasca e lallunga verso di me, con il palmo in alto.
Ecco il tuo regalo mi dice.
Guardo la sua mano e vedo due pezzetti di gommapiuma arancioni a forma di campana in una
bustina di plastica. Li osservo con aria interrogativa, cercando di decidere la giusta risposta da dare
a chi ti sta regalando quelli che sembrano due vestitini per le Polly Pocket.
Mmm, non avresti dovuto.
Carter scoppia a ridere alla mia evidente confusione.
Oh, s che avrei dovuto. Soprattutto se voglio sopravvivere a unaltra notte dormendo di fianco a
te. Questi, mia cara, sono i migliori tappi per le orecchie mai inventati. Ne abbiamo un sacco al
lavoro. Se ti piacciono, dimmelo e te ne porto unaltra manciata.
Mi ha comprato dei tappi per le orecchie. Allora mi ama davvero.
Prendo la bustina dalla sua mano, lapro con i denti e tiro fuori i due soffici tappetti arancioni. Li
guardo, ne giro uno tra pollice e indice per rimpiccolirlo e lo infilo in un orecchio.
Ripeto il processo con laltro e rimango immobile mentre la gommapiuma si espande lentamente
finch non riesco pi a sentire nemmeno un suono, a eccezione del whooosh del mio respiro.
Grazie mille, sono perfetti! gli dico.
Perlomeno immagino sia quello che gli ho detto: a me sembrato pi come la maestra nei cartoni di
Charlie Brown.
Carter sorride e vedo che la sua bocca si muove.
Che?
La sua bocca si muove di nuovo.
Non capisce il concetto di tappi per le orecchie? La parola stessa abbastanza esplicita. Tappi.
Per. Orecchie. Dal latino non riesco a sentire un cazzo di quello che ti esce di bocca.
Minfilo un dito in un orecchio e tiro fuori il tappetto.
Stavo dicendo che non c di che. Adesso devo andare. Mi assicuri che con questi potr andare a
dormire con la certezza di risvegliarmi con tutte le mie appendici al loro posto? Si alza dal letto e
io mi sfilo anche laltro tappo; li butto tutti e due sul comodino e lo seguo fuori dalla stanza.
Prometto solennemente di non trasformarmi in Lorena Bobbitt gli dico, percorrendo il corridoio
fino in salotto.
Carter saluta velocemente Gavin che seduto sul divano a vedere i cartoni e recupera la borsa da
lavoro dal pavimento di fianco alla porta dingresso.
Non dimenticarti che la festa prematrimoniale di Liz e Jim alla quale non dobbiamo mai riferirci
chiamandola addio-al-nubilato-barra-al-celibato questo fine settimana gli ricordo dandogli un
bacio sulla guancia.
Lo so. Drew mi ha gi mandato tre sms dallora di pranzo cercando di farmi ammettere che stavo
scherzando quando gli ho detto che non ci sarebbero state spogliarelliste. Dopo lultimo messaggio
mi ha chiamato, ma non ha detto niente. Penso che stesse piangendo in sottofondo.
Apre la porta e si volta verso di me prima di uscire.
Ah, e tu non dimenticare che questo week-end vengono i miei da Columbus. Non vedo lora che tu
li conosca, finalmente!
Chiudo la porta dietro di lui e mi ci appoggio.
Urr, conoscer i miei suoceri esclamo tra me e me con il tono meno allegro possibile.
5
Succhia per un dollaro
Finalmente venerd sera arrivato e la settimana lavorativa terminata. Non che abbia da
lamentarmi. Sono il capo di me stessa (qualcuno mi dia un pizzicotto!) e ogni momento che passo in
negozio mi rende felice. Ma anche quando ami quello che fai, sempre bello dimenticarselo per
qualche ora.
Negli ultimi giorni le cose tra noi sono andate alla grande, per cui la minicrisi con Carter stata
accantonata nei recessi della mia mente. Ha smesso di saltare ogni volta che entro in camera, e non
lho pi beccato a sussurrare al telefono mentre sono nella doccia. Probabilmente una donna normale
sospetterebbe un tradimento, ma non io. Io lho gi pedinato parecchie volte e ho controllato i suoi
messaggi.
Sul serio. Non giudicate.
Gavin passer la notte da mio padre, quindi non appena rientrata a casa da lavoro, metto insieme
quello che gli servir per dormire fuori e mi preparo per la festa. Non ho ancora smesso di
ringraziare Liz per non aver voluto un tradizionale addio al nubilato, con un gruppo di donne in
limousine che va a uno strip club.
Grazie a dio.
Non fraintendetemi. Sono sempre pronta a sbronzarmi e ad andare a uno strip club per uomini. Ma a
uno per donne? disgustoso. Siete mai stati a uno spogliarello maschile? Ci sono questi tizi unti e
pompati di steroidi, con i capelli lunghi e un perizoma giallo limone che ti agitano i fianchi davanti
alla faccia e cercano di scoparsi la tua gamba. uno schifo. Pensate a un uomo sudato che non
conoscete che struscia il suo pene sul vostro ginocchio... Il solo pensiero mi d il voltastomaco. E
siamo onesti: il pene non esattamente la cosa pi carina da guardare. Soprattutto se un tizio che si fa
chiamare Stallone Italiano, che indossa un costumino con la bandiera dellItalia sul davanti, mentre
balla sulla colonna sonora di The Jersey Shore con un piede sul tuo ginocchio, agita i fianchi e lo fa
penzolare davanti a... Okay, mi fermo qui prima che Carter mi trovi raggomitolata in un angolo in
posizione fetale blaterando di peni italiani, e pensi che stia parlando di penne e non capisca perch
di colpo sia cos spaventata dalla pasta.
Come stavo dicendo, Liz non vuole niente di tutto questo. Vuole affittare un bel limo-bus e andare
in giro per qualche enoteca. Sono sicura che la serata preveder ugualmente dei comportamenti
inappropriati, ma perlomeno non includer la scena in cui lautostima di un uomo verr rovinata dal
mio dito che punta verso il suo pene mentre rido a crepapelle. A meno che Drew per qualche motivo
non decida di spogliarsi: nel qual caso non risponder pi delle mie azioni e non sar colpa mia se
scoppier a piangere.
Una volta che Carter e io siamo vestiti e pronti ad andare, mettiamo Gavin in macchina e ci
dirigiamo verso casa di mio padre per lasciarglielo.
Quando ci fermiamo a un semaforo rosso, Carter toglie una mano dal volante e la mette sullinterno
della mia coscia nuda.
Ti sei messa quella minigonna solo per torturarmi, non vero? mi chiede sottovoce in modo che
Gavin non ci senta dal sedile posteriore.
Non so proprio di cosa tu stia parlando dico io con un sorriso malizioso, e incrocio le gambe. Il
movimento costringe la sua mano calda a salire ancora di pi lungo la coscia e le dita sinsinuano
appena sotto lorlo scucito della gonna di jeans.
Non mento quando dico che in un certo senso mi piace che io e Carter abbiamo turni opposti. Mi
piacciono il silenzio e la tranquillit dei giorni feriali, e anche passare del tempo da sola con Gavin.
Ha reso pi semplice il passaggio da madre single a convivente. Sono stata cos tanti anni per conto
mio, e da sola con Gavin, che stato bello non venire catapultata in un batter docchio in una
situazione completamente opposta a quella alla quale eravamo abituati. Eppure, nonostante questo,
durante la settimana Carter mi manca.
Quando hai fatto sesso solo una volta e sei rimasta incinta, e poi sono passati anni prima di farlo di
nuovo, e quando risuccesso stato bello da impazzire e meglio che trovare una pentola doro, un
unicorno e un folletto che caca diamanti alla fine di un arcobaleno, dover aspettare unintera
settimana tra una sessione e laltra una tortura. Basta che Carter mi metta una mano sulla coscia
perch la testa mi si riempia di ogni tipo di pensieraccio pensieri che non dovrebbero esistere
quando nostro figlio sul sedile posteriore.
Credo che io e te dovremo fare una telefonata importante stanotte dice Carter sollevando le
sopracciglia.
Ridacchio, ricordando la prima volta che abbiamo fatto di nuovo sesso dopo la notte in cui ho
perso la verginit alla festa della confraternita.
Quando Gavin aveva bussato alla porta della camera da letto proprio al culmine della nostra
riunione (enfasi su unione) e ci aveva chiesto cosa stessimo facendo, in preda al panico gli avevo
detto che stavamo facendo delle telefonate. In quel momento era sembrata una buona idea.
Metto la mano su quella di Carter e la faccio scivolare appena un po pi sotto lorlo della gonna.
Hai perso un sacco di telefonate questa settimana mentre eri al lavoro. Ho dovuto occuparmene
io, da sola. Ho la batteria del telefono scarica, adesso lo stuzzico.
Hai registrato queste telefonate? Mi piacerebbe sentirle replica lui facendomi locchietto. Poi,
quando il semaforo torna verde, rivolge di nuovo lattenzione sulla strada.
Mi dispiace, ma nemmeno la segreteria telefonica aveva pi batteria scherzo.
Probabilmente perch hai tolto le batterie a ogni singolo apparecchio nel raggio di cinque
chilometri per metterle nel tuo telefono replica Carter con un sorrisetto.
Non essere geloso perch il mio telefono passa pi tempo con me che con te durante la settimana
lo consolo con una pacca sulla mano.
Non sono geloso. Ho appena usato il mio palmare.
Alzo gli occhi al cielo.
Il tuo palmare non regge il confronto col mio... cordless balbetto.
Non so neanche pi di cosa stiamo parlando. Non sapevo che le allusioni potessero sfuggire di
mano.
Tanto lo so cosa fate quando fate una telefonata se ne esce fuori Gavin con nonchalance dal
sedile posteriore.
Avete presente quando avete detto una bugia e qualcuno vi becca, e la faccia vi va a fuoco e sentite
le farfalle allo stomaco? dieci volte peggio quando a sbugiardarvi vostro figlio di quattro anni
mentre vi guarda con unespressione del tipo: Mi state prendendo per il culo?
Eh-eh! Che intendi, piccoletto? gli chiede Carter ridendo nervosamente. Lui mi guarda, io lo
guardo, e tutti e due ci giriamo a guardare Gavin sul sedile dietro. Grazie a dio siamo fermi a un altro
semaforo rosso. Non credo di potermi fidare che Carter riesca ad andare dritto in questo momento. E
a dirla tutta non credo neanche di potermi fidare di me stessa: potrei saltare gi dalla macchina e
mettermi a correre. Si salvi chi pu!
Dovr parlare a mio figlio dei fiori e delle api mentre vado in macchina da mio padre. Non so
nemmeno perch abbiano scelto questo paragone. Come fa a essere il modo giusto per insegnare a un
figlio cos il sesso? Non che sia cos evidente quando unape impollina il fiore. Sarebbe stato
meglio usare, che so, i cavalli o le mucche. Proprio laltro giorno siamo passati davanti a una fattoria
e una mucca ne stava montando unaltra, e Gavin ha detto: Oooh guarda, mamma! Quella mucca sta
dando un abbraccio a unaltra mucca! Glielavrei potuto spiegare facilmente allora. Avrei potuto
usare la giusta terminologia, tipo pene e sperma e fecondazione. Era una fattoria, per lamor di dio.
L sono scene che si vedono ogni due minuti tra capre, maiali e polli. Gli avrei potuto fare un sacco
di esempi, ma poi avrei dovuto rispondere alla domanda pi vecchia di sempre, cio se venuto
prima luovo o la gallina, e quella una domanda che tormenta ancora anche me. Adesso dovr
inventarmi una qualche analogia che abbia a che fare con i telefoni. Per prima cosa tiri fuori
lantenna in modo che sia lunga e dritta, poi spingi i giusti pulsanti cos che laltro telefono sia
dellumore giusto per fare una chiamata...
Non ce la faccio. Non sono pronta. troppo piccolo per venire a sapere delle chiamate a lunga
distanza e delle tariffe di roaming!
M-a-a-a! Mi hai sentito? Ho detto che lo so cosa fate quando fate le telefonate ripete Gavin.
Certo, fa pure, ripetilo. Assicurati che andiamo sufficientemente fuori di testa. I bambini sono il
diavolo.
Forse, ignorando completamente la questione, se ne dimenticher. Accendo la radio e cerco
freneticamente una canzone che conosca e che possa attirare la sua attenzione.
Perch alle cinque del pomeriggio c tutta questa gente che parla, in radio?
Oooh, che bella canzone, Gavin! La conosci? gli chiedo con eccessivo entusiasmo.
Carter mi guarda come se fossi pazza, mentre le note di Kenny G riempiono la macchina.
Maledetto Kenny G. Non potevi incidere una, e dico una canzone che avesse delle parole? Non ti
ha insegnato niente Michael Bolton? Epic fail, Kenny. Epic fail.
Voi due chiudete sempre la porta quando dovete fare delle telefonate dice Gavin.
Cazzo, Kenny G. Riesci a far addormentare tutti tranne mio figlio. Cera solo una cosa che
sapevi fare bene, e adesso andata a puttane pure quella.
Vi baciate, l dentro, non vero? chiede Gavin.
Di colpo smetto di dondolare sulle note di Kenny G usando lapp Torcia del cellulare come un
accendino a un concerto. Carter mi sta ancora guardando in modo strano. Come se non mi
conoscesse: sto cercando di togliere dalla testa di Gavin la storia della fecondazione e di quelle api
del cazzo!
S grida Carter. proprio questo che facciamo! Ci baciamo. Solo questo. Qualche volta
mamma e pap devono chiudere la porta per baciarsi. Baciarsi... e basta. Cosaltro potremmo fare l
dentro se non darci dei baci? Ah ah! Mamma e pap si baciano, b-a-c-...
Quando imbocchiamo il vialetto di pap, allungo la mano e gli strizzo un braccio per farlo smettere
di parlare. Gavin si slaccia la cintura, salta gi dallauto e corre verso mio padre; la sua attenzione
gi rivolta ad altro. Pap lo prende in braccio e insieme ci vengono incontro. Carter tira fuori la
borsa con il pigiama e le altre cose di Gavin e io esco dalla macchina con un sospiro di sollievo
allidea che la nostra lezione di educazione sessuale sia finalmente finita.
Ehi, nonno! Mamma e pap chiudono a chiave la porta per baciarsi! gli dice Gavin eccitato.
Mio padre fa unespressione lievemente schifata e cambia subito argomento.
Ho preso quel film, Gnomeo e Giulietta, per guardarlo insieme stasera dice a Gavin.
Sfortunatamente Gavin non sembra intenzionato a farsi distrarre nemmeno da un gruppo di gnomi da
giardino che prende vita per rompere il culo a una piccola comunit mentre tutti dormono. Sono
sicura che non davvero questo che succede in quel film da bambini, ma nella mia mente s. Gli
gnomi da giardino sono inquietanti, e credo fermamente che prendano vita dopo che sei andato a letto
per violentarti.
Mamma e pap fanno un sacco di rumore quando si baciano. Mamma parla con Dio. Anche io
qualche volta parlo con Dio. Gli chiedo un cucciolo e un nuovo monster truck, ma io sono bravo e
non grido come fa mamma quando ci parlo. Per non mi ha ancora portato il cucciolo.
E con questo gli diamo un bacio, saltiamo in macchina e ce ne andiamo. Ci penser mio padre alle
api, ai fiori, ai polli, alle mucche e ai cavalli che si baciano, mentre nella sua mente imperversa
limmagine della figlia che invoca gridando Ges.
Arriviamo a casa di Liz e Jim un quarto dora dopo e parcheggiamo in strada dietro il pi grande
limo-bus che abbia mai visto. Liz mi aveva detto che avrebbe affittato una cosetta modesta per
portarci in giro in modo che nessuno si sarebbe dovuto rovinare la serata per guidare al ritorno.
Chiaramente la sua idea di cosetta modesta molto diversa dalla mia. Quel coso potrebbe ospitare
unintera squadra di football, e ci sarebbe ancora spazio.
Era ora che arrivaste, cazzo! urla Drew, venendoci incontro alla fine del vialetto e lanciando una
birra a Carter.
In onore del tour enologico di questa sera, Drew porta una t-shirt con limmagine di un apribottiglie
e la scritta ME NE TIRO FUORI.
Saliamo sul bus per unirci agli altri e notiamo subito che sono tutti sulla buona strada per
sbronzarsi. Tutti tranne Liz, che se ne sta seduta in fondo al bus con le braccia incrociate sul petto e
lespressione imbronciata.
Lancio unocchiata verso di lei e capisco che sono arrivata appena in tempo.
Come pu essere successo? Perch nessuno stava aiutando la mia povera amichetta?
Lascio Carter con Drew, Jim e Jenny sul davanti del bus e corro a sedermi vicino a Liz.
Chi ti ha fatto questo? le chiedo rabbiosa, passandole un braccio attorno alle spalle.
Lei mi guarda, e giuro che ho visto tremare il suo labbro.
Va tutto bene, puoi dirmelo. Sistemeremo tutto la rassicuro, massaggiandole la schiena con
piccoli cerchi calmanti.
Quando vedo un lampo di speranza nei suoi occhi, capisco che andr tutto bene. Ci penser io a
risolvere la situazione, fosse lultima cosa che faccio.
Mia madre! stata lei. tutta colpa sua! squittisce angosciata.
Guardo di corsa verso i sedili anteriori temendo che anche solo pensare alla signora Gates possa
farla comparire. Smetti di pensare a Bridezilla! La signora Gates, la madre della sposa, si
trasformata in Godzilla in gonnella: la pi grossa nazista del matrimonio del mondo! Crede in ogni
tradizione, racconto da vecchie signore, rituale e usanza legati al matrimonio, li pratica e costringe
tutti coloro che le sono accanto a partecipare.
In questo momento la mia povera migliore amica indossa una tiara piena di strass con un velo
attaccato, una fascia con su scritto FUTURA SPOSA e sotto una t-shirt con dei lecca-lecca
strategicamente incollati uno a uno sopra le tette e corredata dalla scritta SUCCHIA PER UN DOLLARO in
lettere rosa shocking glitterate.
Sono nellinferno delladdio al nubilato! piagnucola.
Allungo la mano e inizio a staccargli i lecca-lecca dalle tette.
Va tutto bene, te li tolgo io le dico.
Claire Donna Morgan, spero che darai a mia figlia un dollaro per ogni lecca-lecca che stai
staccando dalla maglietta!
come in un film. La musica che pompa dagli altoparlanti della limousine si ferma e le risate dei
nostri amici si spengono allistante.
Corri! Salvati finch puoi! sussurra Liz mentre cerca di spingermi via.
Mi alzo lentamente e metto su unespressione coraggiosa cos che i miei amici sappiano che ho
intenzione di pensarci io per tutti: mi frapporr tra Liz e la morte-da-festa-di-addio-al-nubilato. Mi
giro appena in tempo per venire travolta da un tornado.
Riesci a credere che la mia bimba stia per sposarsi?! grida con voce stridula la signora Gates,
mentre mi butta al collo una fascia con la scritta DAMIGELLA DONORE.
Mi abbraccia forte e si mette a saltellare su e gi come se fossimo due sorelle di una confraternita
che non si vedono da tempo; il suo nauseante profumo White Diamonds mi avvolge, e i miei occhi
minacciano di lacrimare.
Se la mia famiglia somiglia vagamente alla famiglia Conner di Pappa e Ciccia, quella di Liz tende
pi verso La Famiglia Brady.
Sotto crack.
O forse acidi.
Qual quello che ti fa vedere coniglietti pelosi che cantano di lecca-lecca, gattini e cuccioli che se
la spassano a cavallo di un arcobaleno?
Claire, mi fido di te perch la mia bimba si diverta questa sera dice la signora Gates in tono
compito. Allontanandosi di un passo, minfila in mano un pezzo di carta. Questa una caccia al
tesoro per Liz. Devi assicurarti che faccia ogni singola cosa su quella lista prima che la notte sia
finita. Mi hanno detto che lultimo grido tra voi giovani.
Non guardare la lista. Non guardare la lista.
Be, non restartene l impalata. Guarda la lista! esclama eccitata la signora Gates.
Convinci un estraneo a darti le sue mutande borbotto, leggendo la prima riga.
La signora Gates urla come una ragazzina. Oh, mio dio, sar uno spasso! Continua a leggere!
Faccio un respiro profondo e costringo il vomito che si concentrato nella mia gola a rimanere
dov, evitando di sputacchiarlo sul pezzo di carta che ho in mano.
Ora che ci penso... niente lista uguale niente caccia a... alla vergogna, direi.
E non preoccuparti, ho fatto abbastanza copie per tutti! dice la mamma di Liz in tono entusiasta,
tirando fuori dalla borsa una manciata di pezzi di carta e iniziando a passarceli.
Mi copro la bocca con una mano e scorro la lista. Ormai non ha pi senso vomitare: non riuscir
mai a beccare tutte le copie.
Trova un ragazzo con un accento particolare.
Trova un ragazzo che si chiama con lo stesso nome dello sposo e fatti una foto con lui.
Limona con una damigella donore.
Non credo che dovrei essere sobria per leggere questa roba.
Signora Gates, sei veramente radiosa stasera. Te lho gi detto? dice Jim in tono zuccheroso
arrivando alle spalle della futura suocera e cingendogliele con un braccio.
Non provare a distrarmi, James. C qualcosa anche per te. Tira fuori un cappellino da baseball
con la scritta SPOSO e glielo calca in testa.
Ragazzi, se siete tutti, sedetevi cos possiamo partire ci informa lautista della limousine
infilando la testa nel bus.
Be, credo sia ora che vada dice la signora Gates senza dare alcun segno di volersi muovere da
l.
Si guarda intorno con aria speranzosa, aspettando che qualcuno le chieda di restare e unirsi a noi.
Nessuno dice niente.
N si muove. Devesserci stato perfino un colpo di tosse imbarazzato che penso provenisse
dallautista.
Okay... be... divertitevi, ragazzi! dice alla fine avviandosi verso luscita. Oh, cielo, quasi
dimenticavo la cosa pi importante!
Si volta di nuovo e corre verso Liz. Tutti i presenti gemono sottovoce.
La signora Gates si ferma davanti alla figlia, infila la mano nella valigia gigante che chiama borsa e
tira fuori un pene. O forse dovrei dire dei prodotti-pene. Un sacco di roba a forma di pene, cose
che non sapevo nemmeno potessero fare a forma di pene, e adesso avr bisogno della varechina per
lavarmi via dagli occhi limmagine della madre di Liz che entra in un negozio per comprare i
seguenti oggetti: una collana di peni di zucchero, una bottiglia dacqua a forma di pene e un ciuccio a
forma di pene che decide debba andare attorno al mio collo.
Eh s, un abbigliamento di classe, stasera.
Ma non ha ancora finito, oh, no. A seguire tira fuori: della pasta a forma di pene. Sul serio? Che
cazzo ci facciamo con una busta di pasta a forma di pene su un limo-bus? Non penso che riempiremo
una pentola dacqua prendendola dal minuscolo bagno sul retro e la metteremo a bollire sul motore
per cucinare dei maccheroni al formaggio.
D a Jenny una scatola di peni di gomma, che Drew le dice di aprire immediatamente perch vuole
sentirle dire questo pene ha un sapore fantastico. Ultimo ma non meno importante, affibbia a tutti un
cappuccio per la penna di gomma colorata a forma di pene.
Dovrei controllare la caccia alla vergogna. Potrebbe essere sulla lista.
Sembra una Mary Poppins pervertita con tutti i peni che sta tirando fuori dalla borsa. Mi aspetto
che da un momento allaltro se ne esca con una lampada a forma di pene e un attaccapanni a forma di
pene. Quando finalmente ha finito di distribuire oggetti fallici, scende dal bus e tiriamo tutti un
respiro di sollievo... poi ci strappiamo di dosso ogni fascia, cappello, velo e succhia per un
dollaro.
Drew versa a tutti uno shot di Tequila Rose (in dei bicchieri a forma di pene, ovviamente) e ce li
passa.
Cos questa roba da fichette? chiede Jim, odorando il liquore denso e rosa nei bicchierini.
Ha lodore del latte alla fragola dico io con una smorfia. Non so che pensano gli altri, ma il latte
e il liquore non hanno laria di stare granch bene insieme.
Ha pure il sapore del latte alla fragola. Ed roba buona. Ho pensato di iniziare con qualcosa da
ragazzine per evitare che qualcuno collassi nella prima ora spiega Drew.
Annuiamo tutti di fronte alla saggezza di quella decisione. Nessuno vuole essere il primo a
vomitare.
Alla fine ci sediamo in fondo al bus attorno a un divano di pelle a semicerchio e solleviamo in aria
i bicchierini facendoli tintinnare luno contro laltro.
Vorrei proporre un brindisi dice Drew. A voi, a me... fanculo, a me!
Il bus si mette in moto e si allontana dal marciapiede, e tutti quanti buttiamo gi lo shottino.
6
Lentrata posteriore
Oh. Mio. Dio. Cos questo rumore? Cos questo rumore???
come se qualcuno mi stesse urlando nelle orecchie con un megafono. Emetto un gemito, rotolo di
schiena e mi tiro le coperte fin sopra la testa cercando di non farla esplodere.
Ges santo, cosho fatto la scorsa notte?
Claire! Per lamor di dio, spegni quella cazzo di sveglia!
Il grido di Liz dallaltra parte della porta mi fa rabbrividire. Cos tiro gi le coperte quel tanto da
intravedere la sveglia dallaltra parte della stanza.
Il flash insistente dellora, i numeri rosso vivo e il modo in cui suona quellaggeggio danno lidea
che mi stia giudicando. La sento: tequila, shottini, vodka, karaoke, sei un idiota.
Carter borbotto.
Ges, dalla voce sembra che abbia inghiottito un secchio pieno di ghiaia.
Carter, mormoro di nuovo in tono lamentoso spegni la sveglia.
Con gli occhi chiusi, giro la testa il pi lentamente possibile e vedo che il posto a fianco a me
vuoto.
Merda.
Sfilo un braccio da sotto il mio cuscino e afferro la prima cosa che toccano le mie dita sul
comodino: un vibratore con un laccio attaccato. un triste, triste giorno quello in cui una cosa del
genere non mi turba minimamente. Lo tiro dallaltra parte della stanza e osservo il gigantesco pene di
gomma rosa e il suo laccio tempestato di pietruzze centrare in pieno la sveglia e riuscire
effettivamente a zittirla.
Brevi frammenti di ricordi della notte scorsa attraversano la mia mente annebbiata, facendomi
desiderare di essere stata lobotomizzata.
Ho davvero cantato Like a Virgin in una vineria? E perch non porto n mutande n reggiseno?
Strizzando forte gli occhi per impedire ai raggi del sole che filtrano attraverso la finestra di
mandarli a fuoco, inciampo gi dal letto e mi infilo alla cieca un paio di pantaloni da yoga che trovo
accartocciati a terra. Poi esco lentamente dalla camera da letto ed entro in salotto.
Ehil, Claire bella! Sei viva! grida Drew dal suo posto sul divano. Io apro piano gli occhi e gli
mostro il dito medio perch lo vedo cos allegro e per niente in fase doposbronza.
Com possibile? Ha bevuto pi di me. Credo. E perch sta nel nostro salotto? Devo iniziare a
far pagare laffitto a questo stronzo.
Osservo il sorriso fastidioso sulla sua faccia, e un altro ricordo mi assale mentre vado al tavolo
della cucina e tiro fuori una sedia.
Perch mi sembra di ricordare te che pisci da qualche parte in questa casa? chiedo con la mia
voce roca, e spero sia solo per le urla e il canto, e non per aver vomitato da qualche parte che non
ricordo.
Hai pisciato su questa sedia? gli chiedo rabbiosa, con il culo sospeso a due centimetri dal
cuscino.
S, ha pisciato su quella sedia risponde Liz, emergendo dalla stanza del bucato.
Cazzo, come avere un cucciolo borbotto, e mi sposto per andarmi a sedere su uno degli
sgabelli da bar dellisola.
Non cho pisciato cos tanto si lamenta Drew, entrando in cucina e guardando con aria teatrale la
sedia in questione.
Non c una giusta quantit di pip da fare su una sedia, Drew! urlo, prendendo il bicchiere
dacqua e lantidolorifico che Liz ha posato di fronte a me sul ripiano. Lancio la pillola in bocca e
butto gi tutta lacqua.
Sento un suono attutito provenire da qualche parte, e mi rendo conto che la mia borsa sta
canticchiando la sigla di Cuori senza et. Liz e Drew iniziano a ridacchiare alle mie spalle, e
quando mi allungo verso la fine dellisola e afferro la borsa, capisco dalle loro risatine che uno dei
due deve aver cambiato la mia suoneria.
Rovisto nella borsa cercando di trovare il cellulare prima che quella maledetta canzone si fissi per
tutto il giorno nella mia testa.
...Traveled down the road and back again. Your heart is true; youre a pal and a confidant...
Alla fine le dita si chiudono attorno a quellaggeggio molesto, e ancora prima di sfilarlo dalla
borsa, premo velocemente il tasto di risposta per farlo smettere.
Pronto? rispondo, poi mi volto verso Drew e Liz mimandogli con le labbra le parole ma che
cazzo!. Il che non fa che farli ridere ancora di pi.
Wow, non pensavo di trovarti gi sveglia dopo la scorsa notte.
Il suono della voce di Carter mi fa dimenticare che i miei cosiddetti amici mi hanno messo come
suoneria una canzone di merda che adesso non riuscir a smettere di canticchiare.
Abbiamo fatto sesso la scorsa notte? gli chiedo senza vergognarmi minimamente del fatto che non
me lo ricordo. In genere mi piace sapere perch mi sveglio senza pantaloni o slip: solo una piccola
fissa che ho.
Ti riferisci a prima o a dopo tornati a casa? chiede lui.
Mmh, tutte due?
Carter sospira. Non credo tu sia sufficientemente sveglia o sobria per discutere del sesso che
abbiamo fatto prima di rientrare. Quanto a dopo... be, fare sesso credo fosse lidea generale finch
non ti ho spogliato e mi hai vomitato addosso.
Oooh, mi dispiace mi scuso impacciata.
colpa mia, non avrei mai dovuto farti conoscere Drew replica lui scherzoso.
Ha pisciato sulla nostra sedia mi lamento, mostrandogli di nuovo il dito medio.
Tu hai vomitato sul mio pisello dice imperturbabile.
Okay, hai vinto tu replico con un sospiro. Insomma, dove sei?
Ehi amico, posso raccontarle dellentrata posteriore? urla Drew nel telefono, avvicinandosi.
Mi giro a guardarlo con il terrore negli occhi.
Di che stai parlando? gli chiedo. Carter, di che cazzo sta parlando? grido nel telefono. Oh,
Ges... ti ho permesso... labbiamo... Oh, mio dio, labbiamo fatto cos su un autobus pieno di nostri
amici?
Adesso le risate mi sommergono: Liz talmente piegata in due che cade a terra; Drew si asciuga le
lacrime dagli occhi e si appoggia al ripiano; Carter sta ridendo a crepapelle allaltro capo della
linea.
No! No, non quello che pensi. Anche se mi hai implorato ripetutamente di farlo dicendomi: Di,
mettimelo nel culo! Ma ho pensato che non stessi prendendo questa decisione con il cento percento
della lucidit. Dimmi almeno che ricordi di essere venuta in bagno con me mimplora Carter.
Punto i gomiti sul ripiano e appoggio la testa su una mano, chiudendo gli occhi e cercando di
recuperare i ricordi del nostro incontro in bagno.
Risaliamo tutti sul limo-bus dopo la terza enoteca un po pi chiassosi e molto pi ubriachi.
Carter crolla sul divano di pelle e mi porta con s, mettendomi a cavalcioni su di lui, petto contro
petto. Mi prende il viso tra le mani e, quando il bus inizia a muoversi e i nostri amici a gridare e a
fare casino sui sedili davanti, si china verso di me e mi bacia. La sua lingua si spinge lentamente
tra le mie labbra e mi accarezza la bocca, scatenandomi le farfalle allo stomaco e provocando
unondata di calore tra le mie gambe. Dopo qualche minuto la sua bocca lascia la mia, e io
prorompo in un gemito di delusione.
Vuoi andare in bagno? mi chiede Carter, sollevando le sopracciglia.
No, non devo fare pip gli dico io, chinandomi di nuovo verso di lui per baciarlo ancora. Ha
un sapore cos buono, tipo di vino e raggi del sole e micetti.
Non dico di andare al bagno per andare al bagno. Dico di andare al bagno per mettertelo
dentro dice con un sospiro e una risata.
Sei cos romantico. Dimmelo ancora gli dico, facendogli gli occhi da cerbiatta.
Sul serio. Non ci guarda nessuno. Possiamo sgattaiolare in bagno senza che lo notino. Ci
metter poco.
No, dico davvero, continua. Mi stai eccitando replico con voce monotona.
Carter mi prende di nuovo il viso tra le mani e mi attira a s baciandomi con passione. La sua
lingua accarezza lieve il mio labbro inferiore e affonda nella mia bocca. Il bacio si fa sempre pi
profondo e inizio a strusciarmi al suo inguine: la sofferenza per i lunghi esili settimanali dovuti ai
turni opposti inizia a diventare evidente.
La mano di Carter mi scivola addosso, mi accarezza il seno da un lato e scende sul fianco, per
poi afferrarmi il culo e attirarmi a s. Sposta la bocca dalla mia e inizia a darmi piccoli baci caldi
e bagnati lungo il collo e la clavicola finch non sento che sto per sciogliermi come un budino sul
pavimento del bus. Mi graffia lievemente il collo con i denti e fa scivolare la lingua sullo stesso
punto. Ormai sto ansimando come un cane e non resister ancora a lungo. Se continua cos, giuro
che lo sbatto sul sedile e me lo scopo davanti a tutti.
Okay, daccordo. Hai vinto. In bagno. Adesso borbotto nel mio stato alcolico e annebbiato.
Ci alziamo di corsa e incespichiamo verso il bagnetto di fronte a noi. Sento vagamente una delle
ragazze urlare: No, no, no! Devo pisciare! prima di chiudere la porta e mettermi a trafficare
con il chiavistello. Il bagno grande pi o meno come quello di un aereo, e girarsi in due l
dentro impossibile. Il corpo di Carter premuto contro la mia schiena, e quando inizia a
baciarmi e a leccarmi sul retro del collo, cerco invano di chiudere quello stupido chiavistello.
Non riesco a chiudere questa porta del cazzo! mi lamento tra un gemito di piacere e laltro.
Le mani di Carter partono dalla vita e iniziano a risalire il mio corpo finch non afferrano
entrambi i seni.
Fanculo, penso che si chiuda automaticamente in ogni caso. Quella cosa che scorre soltanto
per far comparire il segno di occupato dallaltra parte, o una cosa del genere. Lo sanno gi tutti
che stiamo qua dentro dice Carter iniziando a massaggiarmi il seno.
Ci giriamo appena in modo che possa poggiare le mani sul lavandino, e Carter mi alza la gonna,
ma una frenata improvvisa mi fa schizzare in avanti andando a sbattere una spalla contro il muro
sopra il lavandino.
Figlio di puttana! grido. Sta diventando pericoloso.
Carter fa scivolare di nuovo le mani sui miei fianchi, mi graffia in un punto particolarmente
sensibile e io inizio a ridacchiare.
Non dovresti ridere. In teoria dovrebbe essere sexy ed eccitante dice lui, facendo scivolare le
mani lungo le mie cosce e tornando immediatamente su per sollevarmi la gonna sopra i fianchi.
Oooh, credimi, sexy eccome dico con unaltra risatina. Il bus riparte e veniamo sbilanciati
allindietro. Carter cade sul water e io gli crollo sopra con un ooops.
Okay, potrebbe non essere stata la nostra idea migliore dico con una risata, cercando di
rialzarmi. Il bus prende una curva ed entrambi finiamo con le spalle contro il muro sulla sinistra,
appena sotto la finestrella.
Dannazione! Sappi che faremo sesso in questo coso anche se dovesse ucciderci esclama
Carter, aiutandomi a rialzarmi e alzandosi a sua volta dietro di me.
Carter, penso che ci uccider sul serio. Pap dovr dire ai suoi amici che la figlia morta nel
bagno di un limo-bus con la gonna alzata sui fianchi. E non va bene!
Il bus raddrizza e inizia ad andare a una velocit costante e non mortale. Guardando fuori dal
finestrino, ci rendiamo conto di essere su un lungo tratto di autostrada.
Sei sicuro che non ci veda nessuno qua dentro? chiedo in preda al panico, sentendo le mani di
Carter scivolare sul retro delle mie cosce e tirare gi gli slip di qualche centimetro.
Sento il rumore della sua zip che si abbassa e i jeans che gli scendono gi, e prima che possa
pensare a qualsiasi motivo per cui questa non una grande idea, una delle sue mani mi scivola
davanti, tra le gambe, e le dita affondano tra le mie labbra bagnate. Sto morendo dalla voglia di
lui da quando eravamo in macchina e mi ha appoggiato la mano sulla coscia nuda, e il modo in
cui mi sta toccando adesso, per la prima volta da una settimana, mi fa buttare il mio buonsenso
fuori dal finestrino dal quale sono certa che non pu vederci nessuno.
Non pu vederci nessuno sussurra Carter contro il mio collo, praticamente leggendomi nella
mente. Spingendomi due dita dentro, mi struscia la sua erezione liscia e grossa tra le chiappe. Il
finestrino fatto di un vetro speciale. Quando chiudi la porta sinnesca un meccanismo per cui
noi possiamo vedere fuori, ma nessuno pu vedere dentro. Me lha detto prima Jim.
Continua a far scivolare le dita dentro e fuori di me in modo lento e tortuoso, come se non stesse
parlando di dispositivi di sicurezza sessuale sul limo-bus.
Santo dio gemo, quando tira fuori le dita e inizia a massaggiarmi il clitoride.
Mi sembra di sentire un rumore di clacson e delle grida provenire da fuori, ma a questo punto
non me ne frega niente se ci fermiamo in unarea di sosta e la gente si compra i pop-corn e si
mette comoda davanti al finestrino a godersi lo spettacolo.
Cazzo, ho bisogno di te gli dico togliendo una mano dal lavello e portandola dietro per
afferrargli i fianchi e attirarlo pi forte contro di me. Dovremmo seriamente fare un altro
bambino borbotto, sbronza.
Carter scoppia a ridere, tira fuori un preservativo dalla tasca posteriore dei jeans e strappa
linvolucro con i denti.
Sono piuttosto certo che non dici sul serio commenta infilandoselo, mentre sento le sue mani
sfiorarmi il sedere.
Chi se ne frega se dico sul serio? Il vino e la vodka sono serissimi. Sono sempre seri. Dammi il
tuo seeeme.
Tirando su col naso, sbatto un paio di volte le palpebre per vedere se la stanza riesce a smettere
di girare.
Carter mi mette le mani sui fianchi, e sento la punta del pene contro la mia apertura. Poi mi
lascio andare a un gemito profondo, e lui mi copre velocemente la bocca con una mano
scoppiando a ridere.
Non cos forte, piccola. Ci sentiranno tutti.
Mi tolgo la mano di Carter dalla bocca per continuare a sparare stronzate, e lui scivola
lentamente dentro di me.
Dovresti mettermelo nel culo.
Non te lo metter nel culo dice Carter con un gemito attutito, scivolando un po pi a fondo.
Andiamo, lo sai che vuoi mettermelo nel culo lo stuzzico a voce alta.
La sua mano mi copre di nuovo la bocca e la mia risata si trasforma in un gemito carico di
piacere quando lo sento penetrare fino in fondo e fermarsi dentro.
Sono un maschio. Sono preprogrammato per volertelo mettere sempre nel culo. Spero che
domani apprezzerai il mio autocontrollo mi spiega, iniziando a muoversi lentamente dentro di
me.
Se bussassi alla mia entrata posteriore, adesso, sappi che ti lascerei entrare ridacchio.
Carter si ferma di nuovo e fa un paio di respiri profondi.
Sta attento l dietro, continuo c uno scalino, ed un attimo cadere nella mia entrata
posteriore.
Carter cerca di non ridere e inizia a pompare pi forte, facendomi sbattere i fianchi contro il
bordo del lavandino. Immagini di sperma e del portico su cui d la porta sul retro mi affollano la
mente.
Cazzo, perch ti sei messa a dire di metterlo nel culo? Non durer niente si lamenta, cercando
di rallentare.
Sta zitto e continua. Sono troppo sbronza perch me ne importi qualcosa. E poi dovresti
apprezzare certi discorsi! grido tra le dita della sua mano che ancora mi copre la bocca.
Il debole suono di clacson continua a penetrare nella mia mente. Carter impreca e si muove pi
forte contro di me, e lorgasmo inizia a percorrergli il corpo come un treno in corsa.
Lascia cadere la mano dalla mia bocca, si aggrappa con entrambe al bordo del lavandino e
seppellisce la testa contro il lato del mio collo. Viene con un grido attutito, e anchio mi aggrappo
al lavandino per evitare di cadere entrambi.
Rimaniamo cos per qualche minuto, ansimando forte; dopodich Carter si ritrae e ci
risistemiamo i vestiti. Mi d un bacio veloce e promette di ripagarmi con cinque orgasmi. Poi
apriamo la porta e usciamo in corridoio.
I nostri amici sono tutti l fuori, in piedi, ad acclamarci e applaudire. Ed a quel punto che ci
rendiamo conto che il bus si fermato e che dietro di loro c un agente di polizia con le braccia
incrociate sul petto.
Oh, mio dio, channo arrestato? chiedo a Carter.
Come cazzo possibile che non mi ricordi di essere stata in galera? Magari sono diventata la
puttanella di qualcuno.
No, si mette a ridere lui channo fatto solo una multa per atti osceni. venuto fuori che Jim non
mi aveva spiegato bene la storia del finestrino del bagno. Hai presente la levetta che stavi cercando
di far scorrere? quella che oscura il vetro per far s che nessuno possa vedere dentro. Ooops.
Drew inizia a ridere, e noto che si sta avvicinando sempre pi con lorecchio per seguire la fine
della conversazione tra me e Carter. Quando mi rendo conto di cosa sta facendo, lo caccio via.
Ah-ah, capito, Claire? Lentrata posteriore? Intendevo la porta del bagno. O magari parlavo di te
che gridavi a Carter di scoparti nel culo? Mmm, non ne sono sicuro. Sono tutte due piuttosto
divertenti commenta Drew con una risata.
Oh, mio dio. Non pu andare peggio di cos.
Comunque ti chiamavo solo per sapere se eri viva. Come puoi vedere, sono crollati tutti a casa
nostra, dato che stata la prima tappa che ha fatto il limo-bus. Jenny si fatta dare un passaggio a
casa da Jim stamattina per farsi una doccia, e hanno lasciato l Liz e Drew per assicurarsi che non ti
strozzassi con il tuo stesso vomito o cose cos. Io sto andando a riprendere Gavin da tuo padre, poi
dobbiamo incontrare i miei per pranzo. C stato un piccolo cambio di programma. Invece di venire
loro da noi, hanno prenotato una piccola sala ricevimenti allOberlin Inn dove alloggiano. Volevano
invitare anche tuo padre, Drew, Jenny, Liz e Jim, e non volevano disturbare.
Saluto velocemente Carter e caccio via a calci Drew e Liz per fare una doccia e iniziare a sentirmi
un po pi umana.
Spero solo che il mio imbarazzante comportamento della notte scorsa non abbia ulteriori
conseguenze.
7
Puttangola gigantica
Mi faccio la doccia, mi vesto e attraverso la hall dellOberlin Inn in tempo record. Non puzzo pi
di liquore stantio, ma sono abbastanza sicura di avere un aspetto di merda. Uno sguardo al mio
riflesso nello specchio del banco prenotazioni conferma i miei sospetti.
Mamma, oggi sembri vecchia, dice Gavin quando giriamo langolo mano nella mano e
attraversiamo latrio hai gli occhi di una vecchietta.
Be, grazie tante. Anchio ti voglio bene borbotto.
Carter ha ricevuto una chiamata dal lavoro per riempire un modulo per aggiungere Gavin alla sua
assicurazione sanitaria, e cos, dopo essere andato a riprenderlo a casa di pap e averlo riportato da
me, corso via dicendo che ci avrebbe raggiunto qui.
Eh s, non avrei potuto sperare di meglio: entrare da sola nella tana del lupo.
Cos ho fatto una chiamata veloce a Drew e Jenny chiedendo se potevo passarli a prendere per
avere un po di sostegno morale. Da quando siamo andati a convivere ho gi parlato con i genitori di
Carter al telefono, ma la prima volta che mi vedono e conoscono Gavin. Voglio fare una buona
impressione, e dire che sono nervosa niente. Sono lesatto opposto delle persone alle quali sono
abituata: non imprecano mai, bevono solo in occasioni speciali e sono abbastanza sicura che non
abbiano mai vomitato addosso a nessuno dopo una notte in giro per locali. Ma immagino che il
signore e la signora Ellis conoscano gi Drew; quindi, visto che non hanno proibito a Carter di
frequentarlo, non dovrebbero esserci problemi.
Ancora non riesco a credere che non ti ricordi di aver gridato contro quella vecchietta al
parcheggio. stato epico! sussurra Drew dietro di me, entrando nella sala ricevimenti. Carter e i
genitori stanno parlando con un cameriere.
stato il massimo aver scaricato la sigla di Cuori senza et sul suo cellulare dopo che lha fatto
aggiunge Jenny.
Un colpo di genio replica Drew.
Alzo gli occhi al cielo e provo a non pensare agli eventi della notte scorsa, con i racconti dei quali
Drew e Jenny mi hanno allietato durante il tragitto. Certe cose meglio dimenticarle, o smarrirle nei
fumi dellalcol e non parlarne mai pi.
Quando varchiamo la soglia, Carter si gira e i nostri sguardi sincrociano. E di colpo non voglio
pi uccidere le due persone dietro di me: per un attimo sparisce tutto, quando lo guardo.
Posso farcela. I genitori mi adorano.
Carter si defila dalla conversazione, corre verso di noi e prende in braccio Gavin, ricoprendogli il
viso di baci. Poi mi tende la mano, mi attira al suo fianco e mi d un lieve bacio sulle labbra.
Mmm, non sai pi di vomito e disperazione sussurra con un sorrisetto quando si allontana da me.
Ricordami di non chiamarti mai pi da ubriaca per fare sesso replico io con finta irritazione.
Non preoccuparti, mi dice voltandosi e portandomi verso i genitori se quella la tua idea di
una chiamata per fare sesso, non ti risponder mai pi al telefono alle due del mattino mentre io
sono in cucina e tu in corridoio. Il mio pene potrebbe non sopportarlo; come dire, un altro tipo di
doccia, che preferisce.
Drew e Jenny iniziano a ridacchiare dietro di noi.
Daccordo, ora per smettetela. Non dobbiamo mai pi parlare di quello che successo la scorsa
notte. Faremo finta che non sia mai accaduto dico con fermezza. Carter mi passa un braccio attorno
alla vita e solleva Gavin un po pi in alto.
S, a proposito di questo... aggiunge Drew, impacciato forse il caso che controlli Facebook
appena hai un momento libero.
Resto a bocca aperta e non posso fare altro che fissarlo mentre Drew ci spinge da una parte e
trascina Jenny verso Madelyn e Charles. Riesco a malapena a capire cosa sta dicendo credo gli stia
presentando Jenny e prima che possa accorgermene tutti gli occhi sono fissi su me e Gavin.
Di ciao ai nonni, Gavin lo incita Carter.
Ciao, io sono Gavin. A dieci anni potr bere la birra e tagliare il prato dice con un sorriso.
Niente di meglio per rompere il ghiaccio.
Be, non dolce? dice Madelyn, ma dal tono di voce si capisce che sta pensando esattamente il
contrario.
Clarissa, un piacere conoscerti finalmente dice Charles con aria distratta, mentre fissa il culo
di Jenny che si appena chinata per raccogliere il rossetto che le caduto di mano.
Pap, Claire gli ricorda Carter sottovoce, lanciandomi uno sguardo di scusa.
Mentre Gavin e io veniamo coinvolti in un giro di abbracci e baci in aria, lunica cosa che riesco a
fare sforzarmi di ricordare cosa posso aver messo su Facebook. Il fatto che sia praticamente certa
che la madre di Carter mi odi a vista e che il padre sia troppo occupato a valutare le qualit della
mia amica per ricordarsi il mio nome non mi tocca affatto. Se ho postato su Facebook una foto delle
mie tette, mi butto gi da un ponte. E a quel punto il loro giudizio non avr importanza.
In circostanze normali so controllarmi. Mi piace divertirmi e fare pazzie, di tanto in tanto e
quando succede di solito c di mezzo lalcol. Non bevo quando guido e non butto i soldi in prostitute
e crack. Non spendo tutto quello che guadagno per riempire carrelli e carrelli di Jack Daniels come
Nicolas Cage in Via da Las Vegas, e a volte le stronzate che faccio finiscono su Facebook a causa
della stupidit mia o dei miei amici. Di solito sono cose leggermente imbarazzanti, su cui ridiamo a
crepapelle per tutto il mese successivo.
Ma qualche giorno fa, in un momento di follia, ho mandato una richiesta damicizia alla madre di
Carter e ad alcuni altri membri della sua famiglia su Facebook.
Non dovrei mai avvicinarmi a un social media senza supervisione. Dovrebbe esserci un essere
umano in carne e ossa il cui unico lavoro sia sedersi vicino a me e dirmi cose del tipo non postare
questo e penso che dovresti considerare lidea di rimuovere il tuo tag da questa foto, o no, cazzo
non fa rima con delizioso, e comunque, contrariamente a quello che ti hanno detto, quando sei sbronza
fai schifo come poetessa, e ancora quel commento suonava parecchio meglio quando ce lavevi in
testa che sotto quella foto, e in ogni caso puttana ciucciacazzi non si scrive cos.
Dopo qualche minuto a chiacchierare del pi e del meno, Madelyn e Charles rapiscono Gavin e
iniziano a viziarlo lasciandogli ordinare tutto quello che vuole dal menu nella fattispecie, cinque
dessert diversi e Carter fa il giro e mi abbraccia da dietro. Io mi volto verso Drew e gli lancio uno
sguardo assassino.
Perch diavolo dovrei controllare Facebook? gli chiedo praticamente ringhiando. Cosa mi
avete lasciato fare?
Be, diciamo che la parola vagina potrebbe essere stata usata in parecchi post la notte scorsa
minforma Drew in tono serio. E anche svariate altre parole che nemmeno io avevo mai sentito.
Sento la risata di Carter risuonare nel suo petto premuto contro la mia schiena.
Questa s che bella commenta sovrappensiero, posando il mento sulla mia testa.
Terrorizzata allidea di aver imperversato su Facebook in quello stato, scuoto la testa cercando di
negare la realt.
Come pu stare cos calmo? Dio solo sa cosho fatto, e sua madre potrebbe vederlo.
Non c da stupirsi se tua madre non cos colpita da me dico.
Naaa, non prenderla sul personale. Madelyn Ellis nata con un cetriolo su per il culo mi
rassicura Drew.
vero conviene Carter. E comunque ti adorano, quindi smettila.
Qualche minuto dopo, arrivano Liz, Jim e mio padre, e dopo essersi presentati ai genitori di Carter,
si avvicinano al nostro piccolo gruppo.
Immagino che la madre di Carter non abbia ancora aperto la sua pagina Facebook, visto che sei
ancora viva. O magari ha un enorme senso dellumorismo dice Liz con una risata.
Dio santo, ora basta! Devo assolutamente reclutare nuovi amici.
In quello stato non mi sarei dovuta nemmeno avvicinare a Facebook. Che diavolo vi ho fatto di
male? borbotto rabbiosa, in modo che i genitori di Carter non possano assistere al mio crollo
nervoso dal tavolo al quale in questo momento stanno insegnando a Gavin quale forchetta usare e
come posare il tovagliolo sulle ginocchia.
Oh, Ges, sono tipi da galateo, educati e in grado di capire quale forchetta usare. E io la scorsa
notte ho cacato sulla loro bacheca.
Le avete permesso di usare internet quando siete usciti? Almeno Jim avrebbe dovuto saperlo.
Quante volte ti ha preso il cellulare ed entrata nella tua pagina Facebook per dire a tutti che ti piace
mangiare i fagioli dalla pancia delle prostitute? chiede mio padre con una risatina.
Io non riderei se fossi in te, George. Mi ricordo quando ha cambiato il tuo status in c nessuno
che sa dirmi che succede quando dal pene esce una roba blu che puzza di uovo sodo? gli ricorda
Jim.
Ma chi che ha permesso a questa idiota di avvicinarsi a un telefono? chiede mio padre.
Sentite quanto amore? Lo sentite? La sensazione la stessa di quando ti strappano le unghie dei
piedi.
Be, allinizio avevamo pensato di toglierle il BlackBerry. Per la sua sicurezza e per la nostra. Ma
quando ha scritto uno sputo per sempre sotto tutte le foto dellalbum della cugina di Carter, non ce
la siamo pi sentita di fermarla... era troppo divertente conclude Drew, e scoppia a ridere.
Oh, cazzo.
Ricordo vagamente che mentre Carter era a comprare una bottiglia di vino alla quarta enoteca, ho
raccontato a tutti la storia di quando sua cugina, Kate, aveva fatto un pompino a un tipo al college ed
era quasi soffocata con il suo sperma storia che mi ha raccontato lei stessa qualche giorno fa
quando ha accettato la mia richiesta di amicizia, facendomi giurare che non lavrei detto a nessuno.
S, mi rendo conto che uninformazione molto personale da condividere con una quasi sconosciuta,
ma che posso dire? Abbiamo legato in fretta con la chat di Facebook. Credo anche di averle
suggerito che, se avessi rivelato a qualcuno il suo inconfessabile segreto, mi avrebbe dovuto rasare a
zero.
Oh, cazzo... al quadrato.
Immagino sarebbe meglio se non sentissi la storia di mia cugina, vero? chiede Carter quando giro
il collo e mi accorgo della strana smorfia sul suo viso.
Probabilmente no borbotto, e torno a guardare Liz.
Dammi il tuo cellulare. Adesso le dico tendendo la mano verso di lei.
Ovviamente, tra tutti i giorni, la batteria del mio cellulare di merda doveva morire proprio oggi, e
cos lho lasciato a casa.
Liz tira fuori liPhone dalla borsa e me lo schiaffa in mano. Me ne approprio pi velocemente di un
bimbo cicciotto con un pezzo di torta, clicco alla svelta sullicona di Facebook e faccio il login col
mio profilo.
Oh, cazzo sussurro quando il piccolo simbolo con il globo in cima allo schermo mi comunica che
ho sessantacinque notifiche.
Liz mi affianca e getta uno sguardo oltre la mia spalla.
Oh, non preoccuparti. Per la maggior parte sono risposte ai tuoi post che hai scritto da sola usando
il mio account. Hai dato il meglio di te la scorsa notte.
Questo di sicuro non mi aiuta. Vado sulla pagina di Kate e clicco su uno dei due album che ha.
Scorro velocemente le foto e non trovo nessun commento offensivo. Magari li ho gi cancellati.
S, e magari le fate inizieranno a cacare soldi sul giardino di casa mia.
Album sbagliato dice Drew, arrivandomi anche lui alle spalle per curiosare. Quello che cerchi
intitolato Viaggio missionario a Gerusalemme. E s, ho davvero appena detto la parola
missionario senza ridere.
Andr dritta allinferno.
A questo punto Carter inclina la testa e la mette di fianco alla mia per guardare anche lui.
Clicco sullalbum giusto e, come non detto, sotto ogni foto del viaggio di Kate in Terrasanta con le
persone del gruppo della chiesa, ho postato la frase uno sputo per sempre.
Oooh, oooh, aspetta! Questa la mia parte preferita! dice Drew eccitato; mi toglie il telefono di
mano e naviga fino allultima foto dellalbum.
Dopo aver trovato quello che stava cercando, scoppia a ridere e mi rid il telefono. Glielo strappo
di mano e gli rivolgo uno sguardo torvo perch cos euforico di fronte alla mia figuraccia.
Non solo ho commentato anche questultima foto con uno sputo per sempre, ma sotto quel
brillante esempio di prosa ho aggiunto Ges il mio miglior amico.
Tua cugina non mi perdoner mai dico a Carter con un sospiro.
Poco male, una stronza. Qualcuno doveva rimetterla al suo posto replica Carter scoppiando a
ridere, e mi abbraccia forte.
Allungo un braccio per ridare il cellulare a Liz e noto una strana espressione sul suo viso.
Che c? le chiedo con trepidazione, notando che non accenna a voler riprendere il telefono dalla
mia mano tesa.
Oh, cazzo. C dellaltro? le chiedo, lasciando crollare le spalle.
Penso che dovresti dare unocchiata alla conversazione che abbiamo avuto sulla bacheca della
mamma di Carter replica, e a questo punto non sta pi nemmeno provando a contenere le risate.
Resto l a fissarla, e sono sicura che i miei occhi siano grandi quanto due piatti fondi.
Dio santo, me nero dimenticato! Lho letta unaltra volta stamattina e mi sono quasi pisciato
addosso! ridacchia Drew. Non su ogni mobile aggiunge in tono serio.
Riluttante, torno a controllare il telefono e vado sulla pagina Facebook di Madelyn Ellis.
Alle 00:28 esatte, ho postato il seguente messaggio sulla sua bacheca:
Sei una puttangola gigantica, vaginasticola, clitorida, labbroide.
Tre minuti dopo Liz mi risponde con:
Oh, ma volevi scriverlo a me? Lhai appena postato sulla pagina della mamma di Carter. Cogliona!
Leggo il resto della conversazione sulla pagina della madre di Carter, e voglio vomitare. Ripeto,
sulla pagina di sua madre! Non credo vi rendiate conto del livello di merda da cui sono sommersa.
Claire Morgan: Sei una sacca testicolare pelosa sul cazzo gigante della mia vita.
Elisabeth Gates: Sei il taco sul mio cuore peloso.
Claire Morgan: Dove sta la tua Dumbo-vagina? Sento quelle labbrone che sbattono da qui. Stai cercando di volare da me?
Elisabeth Gates: La mia vagina molto pi carina di qualsiasi cosa tu abbia mai toccato, brutta orca cicciona.
Claire Morgan: La tua vagina come la macchina del clown che va a fuoco... un rottame in fiamme con un sacco di gente che non
vuole averci niente a che fare.
Elisabeth Gates: Puttanella idiota.
Claire Morgan: Cazzona infestante.
Quando arrivo in fondo alla conversazione, Carter si allontanato da me e sta praticamente
morendo dalle risate.
I genitori scelgono quel momento per riportarci Gavin, e io prego Dio, Allah, Budda e Ryan
Seacrest che lei non abbia ancora aperto Facebook in modo che possa fare in tempo a cancellare
tutto.
Alle mie spalle, Drew e Jim continuano a bisbigliarsi lun laltro quei post idioti, ridendo come
iene.
Claire, hai cresciuto un ometto davvero affascinante dice Madelyn con un sorriso gentile. Gavin
bellissimo, e il padre di Carter e io vogliamo ringraziarti per esserti presa cos bene cura di nostro
nipote.
Fanculo, perch deve essere cos dolce? Lei zuccherosa come una principessa Disney, e io
sembro una di Girls Gone Wild sotto crack.
Giusto, Charles?
Quando il marito non le risponde immediatamente, gli d una piccola gomitata e lui si gira di scatto
senza dubbio dopo aver finito di fissare la cameriera.
Ah, s. Assolutamente. Ottimo lavoro, Candy.
Adesso Candy? Sembro forse una spogliarellista?
Grazie, significa molto per me replico io, sforzandomi di sorridere.
Hai laria stanca oggi, Claire. Mio figlio ti ha forse tenuto sveglia fino a tardi ieri sera? mi
chiede Madelyn.
Dietro di me, Carter cerca di soffocare una risata, e il mio gomito incontra il suo stomaco pi o
meno come ha appena fatto la madre con quello del marito.
Sono abbastanza sicura che lei non voglia che le dica che la mia notte selvaggia ha incluso del
sesso in pubblico, me che imploravo suo figlio di mettermelo nellentrata posteriore e di darmi il suo
sperma, e un quantitativo industriale di vino. Anche se, con la fortuna che mi ritrovo, potrebbe stare
tutto su Facebook e presto potrebbe venire a saperlo ugualmente.
Qualcuno chiama il nome di Madelyn, e quando lei si gira da unaltra parte, tiro fuori il cellulare di
Liz da dietro la schiena e apro di nuovo furiosamente Facebook per dare il via al processo di
cancellazione. Ancora prima che possa arrivare alla pagina di Madelyn, per, qualcuno mi strappa il
telefono di mano.
Ah-ah-ah! Qui dentro niente telefono! E abbiamo una sorpresa per tutti e due esclama Madelyn
con un enorme sorriso. Quando la vedo infilarsi il cellulare di Liz nella tasca davanti dei pantaloni,
cerco di non rabbrividire. Torno tra un attimo.
Si volta alla svelta e si allontana dalla sala ricevimenti con i tacchi che ticchettano sul parquet in
legno.
Star andando a prendere la pistola. Perlomeno ti ha dato un vantaggio, puoi iniziare a scappare
mi sussurra pap.
Il padre di Carter resta con il nostro gruppo e cerca di attaccare bottone con mio padre, mentre io
mi metto a riflettere su come infilare la mano nel vestito di Madelyn senza che pensi che sto cercando
di molestarla.
Pap guarda Charles con sguardo assente, mentre laltro sta blaterando del mercato azionario e
della loro ultima vacanza in Francia. La prima volta che gli d un buffetto sul braccio cercando di
fare lamicone, temo per la sua vita: pap abbassa lo sguardo sul punto in cui la mano di Charles lha
toccato, poi riporta lo sguardo sul viso dellaltro e se ne va senza dire una parola. Non che Charles
sembri offendersi: basta che Liz si chini un istante per poggiare la borsa a terra vicino al tavolo, e la
sua attenzione si sposta su tuttaltro.
Drew e Jim stanno discutendo fitto fitto dellidea di un altro addio al celibato, questa volta con le
spogliarelliste, quando Liz di colpo mi prende per un braccio e mi strattona verso di lei.
Oh, mio dio! E quella chi ? sussurra con orrore. Carter e io ci giriamo per vedere chi sta
indicando.
mia nonna risponde Carter con un grosso sorriso, mentre guarda la madre accompagnare nella
sala una versione pi vecchia di lei. Devessere questa la sorpresa. Non avevo idea che fosse anche
lei in citt.
In quel momento Drew si gira e sputa la boccata dacqua che stava bevendo. Non ho mai incontrato
la nonna di Carter, ma c qualcosa di familiare in lei. Lui ne parla spesso, e so che la madre di
Carter fa praticamente tutto quello che le chiede. Grazie a dio non ha Facebook, cos almeno di
quello non devo preoccuparmi: avrebbe chiesto a Madelyn di mettere una taglia sulla mia testa.
Drew piegato in due con le mani appoggiate alle ginocchia, e sta cercando di non strozzarsi con
lacqua che riuscito a mandare gi. Ma che cazzo di problema ha? Jenny gli d delle pacche sulla
schiena e sta indicando me e la nonna di Carter con degli strani cenni della testa, come se avesse una
specie di tic.
Che diavolo hanno tutti?
La guardo con espressione chiaramente infastidita e faccio un gesto con le mani come a dirle che
diavolo succede?. Lei apre la bocca, ma prima che possa dire qualcosa, Liz mi prende per un
braccio con tutte e due le mani e cerca di trascinarmi via dal resto del gruppo, alternando risatine a
borbottii del tipo oh, mio dio, oh, mio dio, oh, mio dio. Sto cominciando a chiedermi se attorno a
me non siano impazziti tutti.
Mi scrollo le sue mani dal braccio e mi volto, ritrovandomi di fronte alla nonna di Carter. Mi
stampo in faccia un grosso sorriso e inizio a presentarmi, quando lei minterrompe.
Tu si limita a dire squadrandomi da capo a piedi.
Il suo sguardo e il modo in cui inclina la testa per scrutarmi fanno riemergere di colpo un ricordo
della notte scorsa dalle profondit del mio subconscio.
Ci fregher il taxi. Stiamo scherzando, cazzo? urla Drew indignato. Sono qua da tipo tre
anni e questa racchia arriva e salta su quello che si era fermato per noi.
Amico, siamo venuti con il limo-bus. parcheggiato l gli dice Jim.
Non me ne frega niente, potevamo essere venuti anche su un tappeto volante. Quello il nostro
taxi! intervengo io, indignata.
Mi avvicino barcollando alla portiera posteriore ancora aperta in attesa che la vecchietta si
sistemi, e infilo la testa nel taxi.
Sei una merda. Va a farti fottere strillo con tutto lalcol che ho in corpo, prima che i miei
amici riescano a tirarmi via evitando che la portiera mi stacchi la testa.
Ehi, hai appena detto a una donna di settantanni di farsi una scopata commenta Drew
dandomi una pacca sulla schiena.
Ed eccola qui, quella stessa donna di settantanni, che mi guarda con un sorriso impertinente
stampato in faccia quando si rende conto che finalmente ho ricollegato chi .
Nella stanza cala il silenzio, mentre tutti i presenti osservano lo scambio tra di noi. Sul mio viso
dipinto lorrore, e la nonna di Carter cos furiosa che sembra sul punto di far partire uno dei suoi
piccoli pugni artritici e farmi il culo.
Non ci sar mai, in tutta la mia vita, un momento pi imbarazzante di questo. Segnatevi le mie
parole.
A quel punto Madelyn interrompe lo scambio di sguardi tra me e la madre, e quando noto il
cellulare di Liz tra le sue mani, mi ritrovo di colpo a sperare che si apra un buco nel pavimento e che
mi risucchi viva.
Che significa puttangola gigantica, vaginasticola, clitorida, labbroide?
8
Lincredibile pene strizzato
No, Drew, una puntatina in uno strip club non migliorer le cose gli dico per la terza volta.
Claire mortificata per il brunch dello scorso week-end e pensa che la mia famiglia la odi. Ed
anche arrabbiata con me perch, secondo lei, la prima regola come suo fidanzato di impedirle di
fare qualsiasi cosa di lontanamente stupido quando ubriaca.
Faccio un sospiro profondo e sollevo le braccia a T per permettere al proprietario del negozio di
misurarmi il torace. Mentre le ragazze sono con Liz a provare per lultima volta i loro vestiti, io e
Gavin abbiamo raggiunto gli altri al centro commerciale per farci prendere le misure per i nostri
smoking. Forse vi stupir saperlo, ma la prima volta che qualcuno mi prende le misure per un abito.
E se vi dico che il momento pi imbarazzante che avrete mai con unaltra persona, non sto
mentendo. Se la batte con lesame alla prostata.
Un uomo strano di nome Steve, che quando siamo entrati ha borbottato a malapena un saluto, mi
spinge frettolosamente davanti a una serie di specchi, singinocchia e mi mette le mani in prossimit
delle palle.
Dov che si dovrebbe guardare esattamente quando hai un uomo tra le gambe che ti mette le mani
sul pacco e non un medico che ti chiede di piegarti in avanti e tossire? Verso la sua testa? Dritto
nei suoi occhi quando solleva lo sguardo su di te e ti sgrida per esserti mosso? Mi dispiace, ma non
ce la faccio a stare fermo con tutta questa manipolazione di palle.
Non capisco che necessit c di prendere quattro volte la misura della lunghezza che intercorre tra
le caviglie e il punto in cui mi penzolano i testicoli. Non credo si siano mosse; verr fuori sempre la
stessa misura, per cui appuntati quel cazzo di numero e andiamo avanti. Se posso scegliere, il pi
lontano possibile dai miei coglioni.
Che poi... il proprietario di un negozio qualificato per fare una roba cos? Non dovrebbe avere
una laurea o qualcosa del genere per andarsene in giro brandendo un metro da sarto a infilare spilli
nella gente?
Getto uno sguardo verso Drew, che sta guardando il soffitto e fischiettando come se niente fosse,
come se fosse del tutto normale avere gente strana inginocchiata allaltezza del pacco che ti mette le
mani dappertutto. Un attimo, ma di chi sto parlando? Probabilmente gli successo non prima di
mezzora fa alla pompa di benzina.
Claire deve darsi una calmata. Se i tuoi genitori non odiano me, non odieranno nemmeno lei. Gli
ho fatto cose ben peggiori nel corso degli anni, credimi dice Drew.
S, lo so. Mia madre ancora tira fuori la storia di coshai fatto al suo parrocchetto quando
eravamo al liceo.
Drew alza gli occhi al cielo.
Non stata nemmeno colpa mia.
Eh? Hai aperto la gabbia, volato dritto contro la porta a vetri ed morto gli ricordo.
colpa mia se era stupido? replica lui. Pensavo che si sarebbe fatto un giro per la stanza, o che
avrebbe cacato sul tappeto, magari. Come facevo a sapere che aveva istinti suicidi? stata colpa di
tua madre. Avrebbe dovuto rendersi conto che il suo uccello era depresso. E comunque quello che ho
fatto al suo storno stato molto peggio.
Steve passa un paio di minuti a prendere le misure delle gambe dei pantaloni dando tregua ai miei
testicoli.
Quelluccello dice ancora che fa la mia puttanella? ogni volta che mio padre fischietta. Mamma
non mai riuscita a farlo smettere, cos ha vietato a tutti di fischiettare in casa gli dico.
Veramente pensavo si sarebbe incazzata di pi per la storia di Ges mi ama. Era una palla ogni
volta che quelluccello le rispondeva amen. molto pi divertente Ges mi ama, la puttana
chiama spiega Drew.
Il tipo che gli sta prendendo le misure gli dice di girarsi, e cos ora mi d la schiena.
Comunque, tornando alle spogliarelliste, grida da sopra una spalla tu sottovaluti drasticamente
il potere di un gruppo di donne nude che ballano attorno a un palo. Quella merda potrebbe curare il
cancro e mettere fine alle guerre, se solo la gente aprisse gli occhi. Give strippers a chance! grida
agitando in aria un pugno.
Penso volessi dire Give peace a chance. Povero John Lennon, che tha fatto? E comunque, non
vedo come un gruppo di tizie che si agitano su un palco possa rendere Claire meno furiosa con me.
Anzi, credo sia lesatta definizione di qualcosa che far certamente incazzare la tua ragazza gli dico.
Quando sento il metro da sarto stringermi attorno al culo e le mani del tipo salire e scendere lungo le
mie gambe, faccio una smorfia e cerco di distrarmi.
Mi si sta restringendo il pene. Mi si sta restringendo il pene!
Sylvia, vieni di qua e vedi se hai tutto quello che ti serve urla il proprietario verso il retro del
negozio, alzandosi e pulendosi le mani sui pantaloni come se la stretta vicinanza con la mia virilit
lavesse fatto sentire sporco. Non dovrebbe essere il contrario? Sono io la vittima qui. Voglio solo
uno smoking, non trescare con Steve, il sarto dalle mani lunghe.
Ce lho io quello che le serve borbotta Drew chinandosi verso di me con aria cospiratrice.
Sollevo lo sguardo e vedo unamazzone bionda con un metro da sarta attorno al collo camminare
verso di noi. Probabilmente starete pensando: Okay, adesso che una fica sta per mettersi a quattro
zampe davanti a lui per toccarlo, non avr pi niente da lamentarsi.
Sbagliato.
Sylvia la Cucitrice si avvicina a grandi passi, e dun tratto mi rendo conto di quante persone ci
siano nel negozio, tutte senza niente di meglio da fare che guardare me mentre aspettano il loro turno.
Le luci che provengono dal soffitto mi fanno caldo, e adesso che so che tutti mi stanno guardando
sento che mi sudano le palle. Vorrei scostarmi i pantaloni e i boxer dal pisello, e invece devo
restarmene l in piedi con le braccia larghe come un idiota, perch Sylvia gi di fronte a me... in
ginocchio... e sta per afferrarmi il pene.
Lo so che non sta veramente per afferrarmi il pene, ma lui no. una creatura semplice, e sa solo
che c una donna sexy in quella posizione con le mani tese verso di lui.
So che sar difficile da capire per te, amico, ma questo non significa che vuole fare sesso con
noi. Lo so, pazzesco. So che non ha senso, ma cos. Tieni duro, piccolo amico, tieni duro.
Smettetela di giudicarmi. Tutti gli uomini parlano con i loro peni.
Aspettate! peni il plurale di pene? O tipo la parola specie e al plurale non cambia? Ho
cinque pene. No, non suona bene.
Potrebbe restare immobile, per favore? mi dice Sylvia in tono irritato.
Se le sudassero le palle e avesse una quasi erezione, sarebbe pi comprensiva. Dico bene?
Gavin, sei vestito? grido verso il camerino, dimenticando per un attimo la lezione di grammatica
sui peni per rendermi conto che mio figlio entrato l dentro dieci minuti fa allurlo di sono grande e
non ho bisogno daiuto per provarmi il mio smoking. Inizio a mettere in discussione la genialit di
questa decisione quando non mi giunge risposta. Una parte di me spera segretamente che abbia dato
fuoco a qualcosa per porre fine a quel trauma. Quantomeno questo spinge Sylvia a darsi una mossa e
a passare alla prossima vittima, e io finalmente posso farla finita con i discorsi dincoraggiamento
rivolti al mio pene.
Gavin, va tutto bene l dentro? chiedo avvicinandomi di qualche passo al camerino. In quel
momento Gavin esce fuori con addosso un elegante smoking da bambino nuovo di zecca.
Stronzetto fortunato: non deve preoccuparsi n di Sylvia, n di Steve Mano Lunga. Il vestito gli sta
alla perfezione, e devo ammettere che un ometto veramente attraente.
Wow, Gav, ti sta alla grande gli dico, acquattandomi di fronte a lui per sistemargli i bottoni che
ha allacciato male.
Lo so, sono un tipo cazzuto, amico replica lui, dandomi le spalle e guardandosi allo specchio. Si
afferra i risvolti della giacca come se fosse James Bond, gli Anni Verdi e si gira da un lato e
dallaltro per guardarsi meglio.
Gavin, non parlare cos lo rimprovero.
Bel vestito, nanetto dice Drew, arrivando alle spalle di Gavin e arruffandogli i capelli. Il mio
pi bello, per.
Gavin si gira e guarda Drew con espressione rabbiosa.
Ti metto il mais e la salsa piccante sul salsicciotto e te lo sbatto in faccia. Ti prendo a schiaffi col
tuo salsicciotto!
Sei un tipo bello rabbioso, eh? gli dice Drew scuotendo la testa.
E tu sei una testa di pur! gli urla Gavin.
Okay, time-out per tutti e due. Gavin, va a rivestirti.
Gavin fa la linguaccia a Drew e torna correndo in camerino. Io mi alzo, guardo Drew e incrocio le
braccia sul petto.
Che c? Ha minacciato il mio salsicciotto. fortunato che non cho fatto a pugni. E solo perch
ha detto testa di pur non significa che non sappiamo tutti e due cosa intendesse. Quel ragazzino
un genio del male: non mi lasciare mai da solo con lui. Insomma, strip club s o no?
Devessere romantico. Romantico tipo... romantico sul serio, amico. Tutto zucchero e smancerie
dice Jim, venendo a sedersi di fianco a me sul divano, mancando il cuscino di circa venti centimetri e
finendo con il culo per terra.
Dopo aver archiviato la pratica sarto, le ragazze hanno portato Gavin con loro al negozio per
aiutare Claire con alcuni ordini dellultimo minuto, e Drew e Jim hanno deciso di restare da noi
finch non avranno finito. Chiss come, siamo finiti a parlare della mia proposta di matrimonio, e
dopo aver reinscenato la dbcle della partita degli Indians, abbiamo tutti bisogno di copiose
quantit di alcol.
Visto che lidea di Drew della proposta durante la partita di baseball finita dritta nel cesso, Jim
decide che il suo turno di provare a far funzionare la cosa.
Perch c il contatto di un certo dottor Seuss nel mio cellulare? grida Drew, seduto a gambe
incrociate stile indiano al centro del tavolo della cucina.
Ti servono le candele e un violino, e le scarpe lucide e un tizio in smoking con un tovagliolo
bianco sul braccio e... Oooh! Ti serve un pianoforte! Le ragazze vanno matte per i tipi che suonano il
piano. Lo sai suonare il piano, Carter? chiede Jim, riuscendo in qualche modo a risalire sul divano,
stravaccandosi sui cucini e nel frattempo prendendomi a calci.
S! So suonare il piano! grido.
Perch sto gridando?
Non parlo della tua tastierina della Casio dove basta che premi il pulsante Demo e puoi fare finta
di essere un prodigio del pianoforte replica Jim alzando gli occhi al cielo.
Sta zitto, coglione. Sono un mago a far finta di suonare Cherish the Love di Kool and the Gang.
Ma tu che ne sai. Ma. Tu. Che. Ne. Sai.
Appoggio la testa sullo schienale del divano e fisso il soffitto chiedendomi come mai si muova.
I soffitti non dovrebbero muoversi, o sbaglio? Se i soffitti si muovessero, anche i pavimenti
dovrebbero muoversi. Non staremmo mai fermi. Ci muoveremmo continuamente come in un
castello della paura. I castelli della paura fanno paura. Nei castelli della paura ci sono i clown. I
clown si muovono sempre perch vogliono solo mangiarti la faccia mentre dormi. Chiss se un
soffitto che si muove pu uccidere un clown.
Non mi piacciono nemmeno le uova verdi, cazzo! grida Drew dalla cucina, continuando a fissare
il suo cellulare.
Sulla tastiera sapevo suonare London Bridge is Falling Down e Chop Suey.
Ah ah. Ho detto Chop Suey, ma volevo dire Chopstick.
Chop sueeey, chop sueeey! canto.
London Bridge una canzone dolcissima! Aspetta, lo so! Dovresti portarla a Parigi e chiederle di
sposarti. l che sta il London Bridge, vero? chiede Jim, afferrando una bottiglia di tequila dal
tavolinetto da caff e prendendone un sorso.
Non lo so. Carmela andata a Parigi e dopo era depressa. Non voglio che Claire sia depressa
quando le far la proposta.
Jim mi guarda con espressione assente.
Chi cazzo questa Carmela? Metti le corna a Claire? Ti ammazzo, bastardo! grida Jim.
Amico, datti una calmata. Carmela Soprano. Te la ricordi? Tony la manda a Parigi con la sua
amica Ro per ritrovare s stessa. stato un gesto veramente bello da parte sua, visto che si
scopava la russa con una gamba sola concludo.
Ehi, coglione. Lo sai che questa gente esiste solo nella tua tv, vero? Non. Sono. Reali replica
Jim.
Rimangiatelo, gli sussurro, minaccioso rimangiatelo immediatamente.
Fanculo, Sam! urla di nuovo Drew contro il cellulare, tenendolo in alto di fronte alla sua faccia.
E comunque penso che il London Bridge labbiano spostato. in Arizona, o in un posto di merda
del genere gli spiego, togliendogli di mano la bottiglia e posandomela sulla coscia.
Ma che cazzo dici? mi urla Jim dritto in un orecchio. Il London Bridge sta in Arizona? E quando
cazzo successo? A Londra lo sanno? La regina sar incazzata nera.
Lo dicevano a Real Housewives, quindi vero dico io.
Orange County o Atlanta? chiede Jim.
Orange County, ovviamente. Ma che cazzo ti succede? C veramente qualcuno che guarda Real
Housewives Atlanta?
Tu e il tuo stupido cappello rosso e bianco! I gatti non li portano nemmeno i cappelli! urla
frustrato Drew, prima di tirare il cellulare contro il muro.
Ma di che diavolo stiamo parlando? Sento che sto per vomitare. E perch cazzo Drew sta
miagolando come un gatto in cucina? Abbiamo un gatto? Fanculo, non avr mica dimenticato di
dare da mangiare a un gatto? Claire mi uccider se le ammazzo il gatto.
Lultima cosa che ricordo prima di svenire Jim che, in un momento di sbronza lucidit, mi dice
che Claire mi sposer se le far mangiare laragosta. E che dovremmo chiamare la regina per
chiederle se le interessa riavere indietro il ponte che non sa di aver perso in cambio di una scorta di
mostarda Grey Poupon.
9
Niente pugni alle palle prima di pranzo
La debole vibrazione del cellulare da sotto il cuscino mi costringe ad aprire gli occhi. Sbatto le
palpebre tre o quattro volte per schiarirmi le idee, mi tolgo i tappi per le orecchie e infilo la mano
sotto il cuscino per rispondere al telefono.
Cristo, Claire. Che diavolo questo rumore? Sembra un mostro. C un mostro in casa tua?
Ridacchio alla domanda di Jenny e rotolo di schiena verso Carter che sta dormendo come un ghiro
di fianco a me.
No, non c nessun mostro sussurro. Il rumore infernale che senti Carter che russa.
Ancora una volta ringrazio Dio per avermi benedetto con i migliori tappi per le orecchie del
mondo. So che non qualcosa per cui di solito la gente ringrazia Dio, ma sono abbastanza sicura che
Lui si sente trascurato quando ricordato solo per roba grossa. Credo fermamente che ci sia un posto
speciale per me in paradiso, visto che non manco mai di ringraziarlo per la crema da caff Southern
Butter Pecan e per il gel depilatorio della Coochy.
Wow, dovrebbe seriamente farsi vedere minforma Jenny. Sai, laltro giorno ho letto una cosa
che forse dovrebbe provare: dicevano che se prendi per qualche giorno i rilassativi, il corpo si sente
meglio. Magari riescono a fare qualcosa per il suo setto nasale.
Hai detto rilassativi? Jenny, che diavolo un rilassativo?
Mi tolgo le coperte di dosso e mi metto seduta per provare a svegliarmi un po di pi e riuscire a
parlare con Jenny con la mente pi lucida.
E di, dice sbuffando i r-i-l-a-s-s-a-t-i-v-i.
Il fatto che pensi di dover fare lo spelling della parola come se fossi io quella che ha un problema e
che la mia incapacit di seguirla stia irritando lei mi fa venire voglia di ammazzarla.
Lho sentita la parola. Solo non ho idea di cosa diavolo tu stia parlando mi lagno, scendendo dal
letto e stiracchiandomi prima di uscire in corridoio.
Di, quelle pasticche che prendi per spurgare il sistema. I rilassativi.
Apro la porta della camera di Gavin che si trova dalla parte opposta del corridoio rispetto alla
nostra e sbircio allinterno. Sta ancora dormendo, sdraiato di schiena orizzontalmente al letto, con la
testa a penzoloni fuori dal materasso. Non pu stare comodo in quella posizione, ma non ho
nessunissima intenzione di rischiare di svegliarlo per rimetterlo con la testa sul cuscino prima di aver
preso un caff. Chiudo piano la porta e torno a occuparmi di Jenny mentre vado verso la cucina.
Penso tu intenda i lassativi, le dico con un sospiro e non credo che si debbano prendere per
spurgare il sistema. E poi dove diavolo hai letto che farebbero bene a chi russa?
Su Google. Quindi vero. Di a Carter di provare, e quando vedrai che funziona potrai
ringraziarmi con del cioccolato replica lei.
Vorrei dire a Jenny che non credo che far cacare lanima a Carter lo far smettere di russare, ma lo
spettacolo che mi si para davanti sulla soglia della cucina mi costringe a bloccarmi di colpo,
incapace anche solo di formulare una risposta.
Comunque ti chiamavo per sapere se Drew ancora da voi. Ieri notte quando stavo andando via
dal tuo negozio mi ha mandato un sms dicendo che il gatto nel cilindro gli aveva detto che sarebbe
dovuto rimanere l. Non ho idea di cosa intendesse, ma non me n fregato niente: lidea di avere il
letto tutto per me era troppo allettante.
Ieri sera, dopo che le ragazze mi hanno aiutato a mettere insieme il gigantesco ordine di cioccolato
e biscotti per il matrimonio di oggi, ce ne siamo andate tutte a casa. Gavin si era addormentato in
macchina, quindi, quando sono rientrata, ho bypassato la cucina, sono andata a portarlo in camera sua
e mi sono messa a letto vicino a Carter e il suo grugnito.
Non so se dovrei essere felice di non aver visto tutto questo ieri notte: sdraiato di schiena, con
braccia e gambe larghe a penzoloni oltre il bordo, c Drew. Che dorme. Sul tavolo della mia
cucina. Il suo culo poggia esattamente sul punto in cui metto di solito la saliera e la pepiera.
S, sta ancora qui. Adesso devo attaccare, cos posso fargli il culo le dico. Con il telefono tra la
guancia e la spalla, mi avvicino al tavolo e uso tutte e due le mani per spingerlo pi forte che posso.
Il corpo inerme scivola facilmente sul tavolo e crolla a terra dallaltra parte.
Non far male al mio orsacchiotto! urla Jenny nella cornetta.
Giro attorno al tavolo, mi fermo vicino alla testa di Drew e lo guardo gemere dallalto verso il
basso.
Wow, ho dormito sul pavimento tutta la notte? mi chiede aprendo gli occhi e sollevandoli su di
me dal pavimento. Dovresti seriamente considerare lidea di sostituire il parquet con la moquette.
Questa roba davvero scomoda.
Poi rotola di pancia, si mette a quattro zampe con un altro gemito e lentamente si alza in piedi,
stirandosi e contorcendosi come se volesse farsi scrocchiare la schiena.
Fuori. Da. Casa. Mia gli dico con tutta la calma di cui sono capace e senza gridare per non
svegliare Carter e Gavin.
Digli che lo amo e che la mia vagina ha sentito molto la sua mancanza! urla Jenny, eccitata.
Jenny dice di dirti che devi portare il culo fuori da casa mia!
Ehiiiiii, non ho detto cos borbotta Jenny.
Jenny, ti richiamo.
Chiudo la conversazione e apro la bocca per dire di nuovo a Drew di togliere il disturbo nel caso
non mi avesse sentito le prime due volte quando Gavin in pigiama arriva saltellando in cucina.
Ciao, zio Drew dice eccitato correndo verso di lui. Non appena Drew si china in avanti per
salutarlo, Gavin piega il gomito e fa partire un pugno dritto tra le sue gambe.
Drew crolla in ginocchio con un grido e io scoppio a ridere. So che sbagliato ridere quando un
bambino fa qualcosa che non dovrebbe, ma Drew se lo merita: lho appena trovato svenuto nel bel
mezzo del tavolo dove mangiamo. fortunato che non abbia fermato Gavin per dargli una mazza da
baseball da usare.
Gavin, amico, avevamo una regola!
Al suono della sua voce, mi giro e vedo Carter entrare nella stanza stropicciandosi un occhio. Mi
d un bacio sulla guancia, mi oltrepassa e si accuccia di fianco a Gavin.
Gavin, quali erano i patti? gli chiede Carter mentre Drew si tiene il pacco alternando colpi di
tosse e strani lamenti con il naso che mi ricordano il suono di quando schiacci lapertura di un
palloncino e lasci uscire lentamente laria.
Niente pugni alle palle prima di pranzo replica solenne Gavin.
Giusto, niente pugni alle palle prima di pranzo. E sai che ore sono adesso? gli chiede Carter.
Non so leggere lora replica Gavin.
Hai gi mangiato? chiede di nuovo Carter.
No.
Allora prima di pranzo. Chiedi scusa a zio Drew.
Gavin sospira e si gira verso Drew, che ha finalmente smesso di gemere e sta cercando di
rimettersi in piedi.
Mi dispiace se ti ho dato un pugno alle palle prima di pranzo borbotta Gavin. Posso avere dei
cereali adesso? chiede girandosi verso di me.
Certo, tesoro replico con un sorriso. Prendendolo per mano, lo porto verso una delle sedie della
cucina. Poi, dopo aver gettato uno sguardo al tavolo, devio in direzione degli sgabelli dellisola:
dovr lavare via con la candeggina il culo di Drew prima di poter mangiare di nuovo l sopra.
I testicoli mi sono arrivati allo stomaco, e tu pensi ai cereali? Ma come fai? gli chiede Drew,
zoppicando verso il ripiano e afferrando le sue chiavi.
I tuoi tentacoli sono stupidi, e io ho fame replica Gavin con la bocca piena di cereali Lucky
Charms mentre finisco di versargli il latte in una tazza.
Come ti pare, nanetto. Grazie per avermi ospitato, ragazzi. Faccio come un feto: tolgo il disturbo.
Quando la porta si chiude dietro di lui, mi abbandono a un sospiro stanco.
La prossima volta che lo trovo addormentato su uno dei nostri mobili, giuro che me la prendo con
te dico a Carter.
Lui mi arriva alle spalle, mi abbraccia forte alla vita e mi d un bacio sulla curva del collo.
Daccordo replica, posando il mento sulla mia spalla.
Sei consapevole che con la regola che avete concordato, hai dato a Gavin il permesso di prendere
a pugni alle palle la gente dopo pranzo, vero?
S. Quando labbiamo stabilita, mi era sembrata una buona idea. Eravamo al parco e aveva
appena mostrato per la seconda volta la potenza del suo pugno. Mi stavo contorcendo a terra, quindi
forse non ero esattamente in possesso delle mie facolt mentali.
Resto l per qualche minuto, a godermi le braccia di Carter attorno a me mentre guardiamo nostro
figlio che spazzola via la colazione.
Voglio invitare a cena i tuoi genitori gli dico, voltandomi tra le sue braccia e appoggiando la
testa contro il suo petto. Voglio cucinare qualcosa di davvero delizioso, lavorarmeli con lalcol e il
cioccolato, e fare in modo di piacergli. O perlomeno farli ubriacare al punto da dimenticarsi che mi
odiano.
Carter ridacchia e stringe le braccia attorno a me.
Piccola, gi gli piaci. Mia nonna ha perfino detto che hai fegato.
lo slang degli anziani per dire una pazza scatenata e ho paura di rompermi il femore anche
solo stando nella stessa stanza con lei. Ho fatto una pessima prima impressione. Devo rimediare.
La prima impressione andava gi bene. Non dimenticare mai chi il mio migliore amico. Quando
lhanno conosciuto, eravamo al liceo. Era la prima volta che lo vedevano e Drew era rimasto a
dormire da noi. Era sonnambulo, e mia madre lha beccato che se ne andava in giro per casa nel
cuore della notte. entrata in salotto e lha visto che pisciava sul divano. Credimi, le hanno viste
tutte mi rassicura Carter.
Drew un coglione. Non dovrebbero permettergli di uscire in pubblico senza un guinzaglio e un
accompagnatore. Io sono la madre del loro nipote, e non dovrei blaterare di vagine sulla loro pagina
Facebook. Dovrei pubblicare foto di Gavin al museo mentre studia i lavori di Michelangelo, e
aggiornamenti sulle mie opere filantropiche, tipo tenere in braccio i bambini di un orfanotrofio e
abbracciare i senzatetto.
Carter mi fissa per qualche istante con sguardo perplesso.
Ti dispiace dire qualcosa? gli chiedo.
Scusa, stavo cercando di capire se eri seria o no.
Perch diavolo non dovrei esserlo? Potrei tranquillamente essere quella persona. Potrei esserlo, e
nemmeno lo sapresti replico indignata, incrociando le braccia sul petto.
Sono sicuro che noterei se ti trasformassi in una persona completamente diversa ribatte lui con
una risata.
Stai dicendo che non sono una brava persona? Che non coccolerei un marmocchio che non
conosco e che non farei sentire speciale un senzatetto? Perch lo farei eccome. Magari lo faccio gi
alle tue spalle. Magari laltro giorno, invece di andare dal dentista, sono andata con un gruppo di
animalisti a lanciare sangue finto sulle pellicce dei ricchi. Magari Gavin sta imparando il francese di
notte, mentre sei a lavoro.
Giro il collo e guardo verso Gavin.
Ehi, di qualcosa in francese gli dico.
Mi piacciono i baci alla francese ribatte Gavin, alzando lo sguardo dalla sua tazza di cereali con
il latte che gli cola lungo il mento.
Vedi? esclamo, tornando a guardare Carter. gi padrone dellargomento.
Okay, smettila. Respira. Certo che penso che sei una brava persona. Penso che sei una persona
fantastica. Ma penso anche che sappiamo tutti che non sei Madre Teresa di Calcutta e che Gavin non
sa coniugare i verbi in francese mentre ascolta Mozart.
Mi esploso il salsicciotto!
Carter lascia cadere le braccia dalla mia vita e io mi volto di colpo, terrorizzata dallurlo di Gavin.
Non fa niente, cho versato sopra il latte. Adesso ho un salsicciotto al latte.
Scuoto la testa e torno a voltarmi verso Carter.
Vostro onore, non ho altro da aggiungere conclude con una risata.
Aggrottando la fronte, cerco di mettere su unespressione indignata ma Carter si rende conto che la
mia mente continua a macinare pensieri e minterrompe ancora prima di iniziare.
Amo entrambi cos come siete. Adoro che tu non abbia filtri, e adoro che Gavin riesca a far
piangere uomini adulti. Non cambierei niente in nessuno dei due, e se qualcuno ha qualcosa in
contrario, pu baciarmi il culo. Siete la mia vita e la mia famiglia, adesso. Nientaltro ha
importanza.
Carter si china, mi preme un bacio lieve sulle labbra e mi stringe forte a s. Le sue parole
accantonano in parte le mie paure riguardanti la sua famiglia, ma questo non cambia che voglio
riprovarci. Ho intenzione di trascorrere tantissimo tempo con questuomo. Lidea del matrimonio non
mi convince ancora del tutto, ma lo voglio ugualmente nella mia vita per sempre, il che significa che
in un modo o nellaltro devo riuscire a stare simpatica alla sua famiglia. Se devo farli ubriacare, cos
sia.
Grazie, ma vorrei ugualmente invitarli a cena. Voglio dimostrare loro che sono in grado di
comportarmi come unadulta la maggior parte del tempo.
10
Baseball col ventilatore a soffitto
Oh, mio dio! State sbagliando tutto. evidente che dobbiamo ripassare unaltra volta le regole. Il
panino dovete lanciarlo sottomano verso il ventilatore a soffitto: lunico modo per farlo curvare nel
modo giusto. Puntiamo alla velocit, ragazzi: puntiamo alla precisione. Di, buttate un altro po di
pane in forno cos iniziamo il terzo inning, per lamor di dio!
Quando mia madre ha finito con la sua lezione, imbraccia il tagliere di legno per il manico, se lo
poggia su una spalla e si prepara a battere.
Carter, se ti pieghi unaltra volta in quel modo davanti a me, mi vedr costretta ad acchiappare
quel tuo bel culo e a chiamare tua madre per dirle grazie.
Su questo direi di brindarci.
Mentre alzo il mio bicchiere di vino per fare un brindisi, Drew prova un paio di lanci.
Ci penso io, mamma. Cara signora Ellis, grazie per aver spinto Carter fuori dalla tua vagina, e per
avere dei geni cos buoni davergli fatto il culo pi perfetto chio abbia mai visto dico con una
mezza risata, e faccio locchietto in direzione di Carter.
Mmm... grazie!
Con il vino ancora in alto sopra la testa, sgrano di colpo gli occhi, mi giro lentamente e mi ritrovo
faccia a faccia con i genitori di Carter che, in piedi sulla soglia, stanno assistendo alla scena
scioccati e in soggezione... ma soprattutto scioccati.
Ora che ci penso, avrei dovuto sapere che era meglio non seguire i consigli di mia madre. I genitori
di Carter avevano disdetto la cena allultimo minuto perch il padre non si sentiva bene. Come
facevo a sapere che si sarebbero presentati unora dopo che era finita la cena solo per beccare me
che parlo della vagina di Madelyn, il figlio nudo dalla vita in su con la camicia arrotolata in testa,
mio padre seduto in un angolo della stanza con una ciotola di pur di patate sulle ginocchia, Drew
con un grembiule con su scritto NON MI SONO LAVATO LE MANI PRIMA DI METTERLE NELLA TUA CARNE , e
Liz e Jenny a quattro zampe attorno al tavolo della cucina che ridacchiano e mangiano i resti del pane
dal pavimento?
Dora in poi quando mia madre dir che menare un cavallo morto per laia durante uneclissi di
luna blu non risolver le cose, mi metter i tappi per le orecchie e me ne andr.
Due ore prima
Sono una cattiva persona se ti dico che mi dispiace tanto che tuo padre non si sente bene, ma mi
dispiace ancora di pi aver cucinato tutto questo e aver fatto tanta fatica senza che lo vedano mai?
Carter scoppia a ridere e stappa una bottiglia di vino.
Ancora non riesco a credere che tu abbia pensato che il loro anniversario fosse il giorno perfetto
per invitare i miei a cena.
Mi versa un bicchiere di vino mentre io apro il forno e tiro fuori larrosto.
Pap, voglio aiutare con la cena. Cosa posso fare? chiede Gavin, mentre entra in cucina
saltellando.
Be, credo che la mamma abbia gi preparato quasi tutto. Che ne dici di prendere i cappotti delle
persone quando arriveranno?
Qualcuno suona alla porta e Gavin trotterella via per vedere chi , contento del compito che gli
stato assegnato.
Lo so, stato folle invitarli il giorno del loro trentesimo anniversario, ma volevo solo che
venissero qui, che facessimo una normale cena in famiglia e che vedessero che posso essere
unadulta normale ed equilibrata. Quale giorno migliore per fare tutto questo, se non uno in cui tutti
devono gioire del loro amore, e in cui sarebbe contro lo spirito stesso del matrimonio dire ad alta
voce le parole puttana, vagina e pene?
Appoggio la teglia sui fornelli e getto sul ripiano le presine da forno. Gavin che apre la porta
dingresso mette fine alla nostra conversazione.
Ciao, zio Jim. Dammi un dollaro o ti accoltello.
Carter mi passa la bottiglia di chardonnay e sospira.
Com passato da posso prendere il tuo cappotto? a ti uccider per aver suonato al
campanello?
Do una scrollata di spalle e bevo un sorso di vino fresco.
Magari alla fine sar una benedizione che i tuoi non siano venuti. Credo che abbiamo bisogno di
una prova generale per vedere se questa storia dellessere normali funziona gli dico con un sorriso.
Non dir che te lavevo detto dice Carter dandomi un bacio sulla guancia.
Bene, perch se lo fai dico a Gavin di prenderti il cappotto e affilare il coltello.
Il campanello suona di nuovo e Carter esce dalla cucina per assicurarsi che Gavin non dia seguito
alle sue minacce.
Con il bicchiere di vino in mano, inizio a mettere i cucchiai per servire nei piatti dei contorni e tiro
fuori il coltello con cui Carter potr tagliare larrosto. Mentre traffico in cucina, sento il vocio di una
partita di football alla tv in salotto, e la mia famiglia e i miei amici che parlano tra di loro man mano
che arrivano. Anche se i genitori di Carter non ce lhanno fatta, so che sar ugualmente una bella
giornata e unottima cena.
Orsacchiotta! Chi questo bestione sexy che apre alla tua porta?
Mi giro di scatto con il vino che mi va di traverso e mi ritrovo davanti mia madre che entra in
cucina a braccetto con Carter. Hai iniziato a fare palestra, Carter? gli chiede, accarezzandogli su e
gi un bicipite.
Mamma? Che ci fai qui? Pensavo andassi allinaugurazione di una galleria darte.
Mia madre lascia andare il braccio di Carter, attraversa letteralmente correndo la cucina e mi
stringe tra le braccia, squittendo di gioia.
Sciocchezze! Quando laltra sera mi hai chiamato dicendo che eri nervosa perch volevi fare
buona impressione sui genitori bacchettoni di Carter, ho capito che dovevo esserci per la mia
ragazza spiega tirandosi indietro e giocherellando con una ciocca dei miei capelli che sfuggita alla
coda di cavallo.
Dio santo, mamma! Non ho mai detto che i suoi genitori sono bacchettoni! ribatto io,
allontanando con un buffetto la sua mano dai miei capelli. Mia madre, seppure in buona fede, mi
tratta pi come la sua migliore amica che come sua figlia, e possiede ancora meno filtri di me tra
cervello e bocca.
Rivolgo a Carter uno sguardo imbarazzato e lo supplico con gli occhi di non ascoltare una parola di
quello che sta dicendo. Mia madre continua a parlare come se non fossi nemmeno l.
Dicevamo, Carter: hai un aspetto delizioso e per niente stanco. Non dovresti essere esausto per
tutte le notti in bianco assieme alla mia bambina? Claire, perch non tieni sveglio questuomo fino
allalba a fare tonnellate di sesso?
Cristo, mamma! Non potresti abbassare i toni appena un po? la imploro.
Carter ha conosciuto mia madre il giorno in cui siamo andati a convivere, quando venuta ad
aiutarci a sistemare le nostre cose, e dallora si fermata per cena parecchie volte. abbastanza
abituato al suo modo di comportarsi, ma questo non vuol dire che non posso provare a metterle un
freno prima che la situazione ci sfugga di mano.
Cosa? Una madre non pu nemmeno preoccuparsi per la figlia? Voglio solo essere sicura che la
tua vagina non torni a riempirsi di ragnatele come un tempo. Sono organi resistenti, non aver paura di
rompere qualcosa! Una volta mi sono stirata un muscolo della vagina. Ti ho mai raccontato questa
storia?
Per fortuna non si doveva parlare di vagina.
Butto gi il resto del vino, afferro la bottiglia sul ripiano, riempio di nuovo il bicchiere e poi do un
sorso direttamente dalla bottiglia prima di riposarla.
Mamma, ti ho detto che pap avrebbe portato Sue, oggi? Sai, la donna che sta frequentando?
veramente carina. E non parla mai mai di stiramenti vaginali. Mai.
Penso che magari rendere mia madre un pochino gelosa la far desistere dal continuare con questi
argomenti a dir poco inappropriati, ma mi sbaglio. A volte ancora oggi dimentico quanto stato
civile il divorzio dei miei.
Oooh, che bello! squittisce mettendosi ad applaudire come una di due anni. Volevo conoscerla
fin da quando tuo padre me ne ha parlato per la prima volta. Abbiamo cos tante cose di cui parlare.
Mi chiedo se ha gi usato il suo accento alla Sean Connery con lei, e se ha provato quella mossa
dove mette il piede sulla testata del letto e poi spinge...
Smettila! Cristo santo, smettila! Ti prego! la imploro prima di buttare gi un altro enorme sorso
di vino. Carter, puoi dire a tutti che la cena pronta? E che faremo stile buffet. Possono venire tutti
a riempirsi i piatti, e poi sedersi al tavolo. Se avete bisogno di me, sar qui con la testa nel forno.
Unora dopo stanno tutti ancora piluccando dai loro piatti dopo averli riempiti una seconda e una
terza volta. Mia madre seduta accanto a Sue, e tutte due non hanno fatto che bisbigliare e
ridacchiare come scolarette per tutto il pasto, fermandosi ogni tanto per guardare pap prima di
ripiombare in un nuovo attacco di risa isteriche.
Ehi, Claire, ci sono le noci in questa torta di mele? Non mi piacciono le noci dice Drew.
A me invece piacciono le noci. Le noci sono buonissime interviene Gavin, dando un grosso
morso alla torta per dimostrarlo.
Be, a me non piacciono ribatte Drew.
Ragazzi, basta parlare di noci si lamenta Liz, versandosi un altro bicchiere di vino dalla bottiglia
in mezzo al tavolino.
Ti metto le mie noci dappertutto! grida Gavin con la bocca piena di torta.
Carter gli copre la bocca con una mano e si china verso di lui per dirgli allorecchio che non
educato gridare a tavola.
Allora, mamma di Claire, non hai nessuna storia piccante da raccontarci sulla tua bambolina
quando era pi piccola? Che so, qualche pigiama party con lotte a cuscinate tutte nude, qualche
sperimentazione lesbica? chiede Drew.
Cos una lesbica? una cosa che si mangia? Tipo la frutta? Non mi piace la frutta. Non manger
mai una lesbica! dichiara Gavin.
Oh, un giorno cambierai idea gli dice Drew facendogli locchietto.
Gavin, che ne dici di andare a scegliere un film, cos te lo metto in salotto? suggerisce Carter,
chiaramente contrario al fatto che il figlio impari gi determinate arti.
Gavin lascia cadere la forchetta nel piatto, salta gi dalla sedia e corre in salotto verso la mensola
dei dvd.
Mi dispiace, Drew, ma la mia infanzia stata piuttosto piatta gli dico, riportando la
conversazione sullargomento originale. Nessuno avr niente di nemmeno lontanamente interessante
da raccontare lo informo, mentre allungo il mio bicchiere verso Liz in modo che possa riempirlo di
nuovo.
Mia madre annuisce e rivolge a Drew uno sguardo triste.
Sfortunatamente ha ragione. Claire era una bambina veramente noiosa. Le piaceva leggere e fare il
riposino. Ogni tanto inventavamo qualcosa solo per prenderla in giro e incasinarla un po. Era cos
perbene. Era inquietante. George, ricordi quella volta in cui hai chiesto al tuo amico Tim di chiamare
a casa perch Claire non voleva ascoltarti? Aveva otto anni. Sbaglio, o Tim ha fatto finta di essere
Babbo Natale?
Mio padre si appoggia allo schienale della sedia e arriva a un centimetro dallinfilarsi la mano nei
pantaloni in una sorta di beatitudine postcena, prima di rendersi conto che non da solo in casa sua.
Cos devia velocemente direzione e appoggia la mano sul retro della sedia di Sue.
S, non la smetteva pi di chiacchierare e rompere le palle, cos ho chiamato Tim e gli ho detto di
metterle paura dicendole che era Babbo Natale dice lui ridacchiando.
Ehi, non divertente. Mi ha detto che ero una bambina molto cattiva e che mi stava osservando.
Ha detto che viveva nello scantinato di casa nostra e che ogni notte saliva di sopra e mi guardava
dormire. il motivo per cui ancora oggi salgo le scale dello scantinato a due a due, ed colpa sua se
quando avevo nove anni ho chiamato il programma I pi ricercati dAmerica quando cera quel
serial killer a piede libero, quello che si nascondeva nelle cantine replico. Gli dissi che il killer
era Babbo Natale e che lanno precedente mi aveva chiamato e che probabilmente si trovava ancora
nel nostro scantinato.
Me lo ricordo quel pomeriggio. La polizia cha interrogato per due ore. Volevano essere sicuri
che non nascondessimo un criminale dice mia madre. Una giornata lunga e noiosa.
Tranquilli, non preoccupatevi per me. Non mi sono per niente spaventata commento, impassibile.
Di, smettila di frignare. Non stato cos male. Sei ancora viva, no? mi chiede pap. E non
mentire, Rachel. Linterrogatorio sar durato trenta secondi. Poi gli hai chiesto se volevano farsi una
canna, ed passato tutto in cavalleria. I poliziotti erano molto pi divertenti, a quel tempo
Mi giro verso Carter. Non chiedermi mai pi perch sono come sono. Mai. Pi bisbiglio.
Una volta per lho beccata che giocava con le Barbie: le aveva spogliate tutte e le strusciava una
contro laltra. Era una specie di strano cerchio del sesso, con Ken seduto al centro che le osservava,
completamente vestito. Ho pensato di accendere dellincenso e creare un po di atmosfera, ma poi ho
visto che nel cerchio aveva incluso anche uno dei cavalli e la cosa mia ha disturbato alquanto. Non
avevo mai saputo che Barbie amasse il sesso con gli animali afferma mia madre in tono solenne.
Mi chino in avanti e inizio a picchiare piano la testa sul tavolino.
Bello! Un po di sana depravazione tra bambole Barbie. Mi piace! esclama Drew.
Rachel, in onore di questa cena di famiglia credo sia giusto ricordare la parte migliore delle
nostre cene in vacanza dice mio padre con gli occhi che gli brillano. Il baseball col ventilatore a
soffitto!
I miei iniziano a ridere ricordando le cene del passato, e io continuo a picchiare la testa. Pi forte.
Avrebbe dovuto essere una cena piacevole e tranquilla.
Oh, mio dio! Me lo ricordo il baseball col ventilatore! Eravamo al liceo! esclama Liz tutta
eccitata. Solo... non abbiamo usato le crocchette qualche volta?
S, eravamo famosi per le sostituzioni replica mia madre.
Okay, che diavolo il baseball con ventilatore? Non quello che credo sia, vero? chiede Drew,
guardando a turno i miei. Loro si girano verso di me e mi fissano carichi di attesa. Liz sta
praticamente saltellando sulla sedia dalleccitazione.
Oh, al diavolo!
Alzando gli occhi al cielo, butto gi il mio bicchiere di vino in un colpo solo e lo sbatto sul
tavolino.
Okay, daccordo. Carter, prendi il tagliere di legno con il manico. Liz, metti i panini avanzati in
una ciotola. Jim, riduci la velocit del ventilatore a soffitto e Drew, sposta il tavolino da una parte.
Tutti rimangono a fissarmi a bocca aperta per tre secondi esatti, poi saltano su e iniziano a mettere
insieme il necessario.
Io penso agli alcolici annuncia Jenny, allegra.
Io ho il pur di patate dice mio padre in tono disinvolto.
A cosa ci serve il pur di patate? chiede Carter rientrando in stanza con il tagliere, ovverosia la
mazza da baseball.
Claire, questuomo sexy da paura, ma poco sveglio interviene mia madre, dandogli
affettuosamente un buffetto sulla guancia. Il pur di patate il guantone. Ovvio.
11
Mammy!
Penso di non sbagliare se dico che i miei genitori non capiranno mai il terremoto rappresentato da
Claire e dalla sua famiglia. Mi sta bene. Non che sia mai stato cos legato ai miei. Il loro stile
genitoriale sempre stato un po pi freddo del normale. Credo sia una delle ragioni principali per
cui ho capito subito che dovevo esserci per Claire e Gavin. Non voglio che mio figlio pensi che per
me ci sia qualcosa di lontanamente pi importante di lui. Non fraintendetemi. I miei genitori sono
brave persone. Mi vogliono bene e hanno fatto un buon lavoro nel crescermi. Mi hanno mandato nelle
scuole migliori e le loro aspettative per il mio futuro erano alte. Quando ho mollato il college perch
mi annoiavo a morte, non lhanno presa molto bene. Avrebbero voluto che diventassi medico o
avvocato, e che condividessi la loro tessera del country club. Sono per una vita tranquilla, precisa,
ordinata e pretenziosa. Senza dubbio non sono persone da baseball col ventilatore a soffitto, e non lo
saranno mai. C voluto un po perch smettessero di provare a plasmarmi, e iniziassero a rendersi
conto che avevo bisogno di fare le mie scelte e vivere la mia vita. Sono stati molto contenti di
scoprire che erano diventati nonni, e so che saranno bravi in questo ruolo. Il lato positivo che
almeno Gavin avr nella sua vita qualcuno che potr insegnargli come sedersi al tavolo di un
consiglio di amministrazione, lamentarsi per le tasse e nascondere i soldi allo Stato. Visto che c gi
gente che gli insegner a imprecare come un camionista e a tirare del cibo contro un ventilatore a
soffitto durante una cena, credo che diventer lessere umano pi completo sul pianeta.
Ci vogliono parecchie spiegazioni e un sacco di vino per convincere Claire della mia logica. Lei
vuole piacere a tutti, e si considera una fallita perch i miei lhanno vista solo quando era al peggio.
Quando le dico che in venticinque anni perfino io devo ancora impressionarli e che quindi non
dovrebbe buttarsi gi, finalmente si convince e decide di abbandonare lidea di scrivergli due righe
di scuse con il cioccolato sul loro vialetto.
Dopo che mia madre si scusata per essere piombata da noi senza preavviso, e che Drew, con un
lancio particolarmente efficace contro il ventilatore, lha beccata dritta al collo, i miei capiscono
limportanza di chiamare prima. Cercando un posto dove sedersi, fanno del loro meglio per non fare
delle smorfie mentre camminano in punta di piedi tentando di evitare i resti di pane di cui cosparso
il pavimento della sala da pranzo. Mio padre ci spiega che pensava di essersi beccato linfluenza, ma
dopo aver dormito un po si sentito molto meglio e cos hanno deciso di fare un salto per il dessert.
Claire fa del suo meglio per attenersi al piano originale che prevedeva di ammorbidirli con una
vagonata di alcol e zucchero, ma dopo che Rachel ha provato per mezzora a far ammettere a mia
madre che le piacerebbe provare a fare sesso in tre, e a mio padre che negli anni Sessanta si calato
gli acidi, i miei decidono che arrivato il momento di andare a letto.
Una volta usciti, gli altri ci aiutano a pulire, poi tornano a casa anche loro. Quando anche lultimo
piatto tornato al suo posto e lultimo pezzo di pane stato spazzato via dal pavimento, Claire e io
abbiamo finalmente la casa tutta per noi, e lunico rumore che si sente il ticchettio dellorologio del
salone.
Dopo aver messo a letto Gavin, entro in cucina e trovo Claire in piedi davanti al lavandino con lo
sguardo fisso fuori dalla finestra, persa nei suoi pensieri. Non voglio che si senta in colpa per i miei
genitori. Non permetter che si senta niente di meno della donna straordinaria che conosco.
Le arrivo alle spalle, faccio scivolare le braccia attorno alla sua vita e unisco le mani sopra il suo
stomaco. Le appoggio il mento su una spalla e aspetto che sia lei a parlare.
Insomma... giornata divertente commenta sarcastica, poggiando le mani sopra le mie.
Io giro la testa e le do un bacio sul lato del collo, inalando il lieve profumo di cioccolato che
aleggia sempre sulla sua pelle.
A dire il vero, stata divertente sul serio. Non sapevo che avessi chiamato I pi ricercati
dAmerica, le dico con un sorriso n che a Barbie piacesse prenderlo dai cavalli. Chi lavrebbe
mai detto?
Il suo corpo vibra con una risata.
Ehi, non giudicarmi male. A Ken non potevi togliergli le mutande. Che pu fare una ragazzina in
una situazione cos? mi chiede Claire girandosi verso di me, abbracciandomi e appoggiando la
guancia sul mio petto. Sono figlia unica di due genitori folli. A meno che non volessi socializzare
con mia madre nello scantinato e mettermi a fumare erba, non avevo molto altro da fare oltre alle
orge tra Barbie.
Mentre le accarezzo la schiena in piccoli cerchi, scoppiamo a ridere entrambi.
Puoi ancora scappare, se vuoi. Non ti biasimer se vorrai fare come Bip Bip e attraversare le
porte lasciando la sagoma del tuo corpo.
Alza il viso verso di me e sorride, ma capisco che in un certo senso dice sul serio.
Ascoltami. Niente pi importante di te e Gavin, per me. E non c assolutamente niente che le
nostre famiglie possano fare per rovinare tutto questo.
Chiedile di sposarti! Fallo adesso!
Claire...
Non dirlo mi avverte.
Ma che cazzo? Pu leggermi nel pensiero? Claire, fa s con la testa se mi senti.
Non dirmi che non un problema e che non timporta di quello che pensano i tuoi.
Grazie a dio.
Okay, non lo dir. Ma lo penso.
Vuoi sposarmi? Vuoi diventare mia moglie? Perch cazzo cos difficile dirlo? In questo
momento non c niente di pi importante che farle questa domanda!
Mi venuta unidea fantastica. Che ne dici di farmi dimenticare tutto facendo sesso con me sul
ripiano della cucina? dice con unalzata di sopracciglia.
Okay, questo potrebbe avere la meglio sulla proposta.
Prima che possa fermarla... oh, chi voglio prendere in giro? Come se davvero le impedirei di
scoparmi in cucina. Claire si alza sulle punte e preme la bocca contro la mia. In un attimo, il bacio si
fa pi profondo, e la carezza della sua lingua nella mia bocca me lo fa venire duro allistante. Mi
allontano dalle sue labbra quel tanto da metterla a sedere sul ripiano di fianco al lavandino. Claire
avvolge le gambe ai miei fianchi e mi sbottona i jeans. Prima che possa fare un altro respiro, sento la
sua mano dentro i boxer, attorno alla mia erezione.
Cazzo bisbiglio, appoggiando la fronte contro la sua, quando sento la sua mano scivolare dalla
punta alla base a un ritmo dolorosamente lento. Muovo i fianchi accompagnando i suoi colpi, le
accarezzo le cosce nude e le mie dita si avvicinano piano al bordo della gonna finch non aggancio la
fascia del perizoma sui suoi fianchi.
Lei snoda le gambe da attorno alla mia vita e le lascia dondolare dal ripiano, in modo che possa far
scivolare via il tessuto nero di pizzo e gettarlo a terra.
I miei occhi accarezzano quelle gambe lunghe e lisce, e la gonna sale su fino in cima alle cosce.
Seguo con le mani il movimento dei miei occhi, tocco ogni centimetro di pelle che osservo. Le
allargo piano le gambe, faccio scivolare le mani attorno ai suoi fianchi e le afferro il culo, portandola
pi vicina al bordo del ripiano.
Le mani di Claire salgono allelastico dei miei boxer, e mi ritrovo quasi a tremare alla sensazione
di perdita che avverto quando il suo palmo caldo e le dita smettono di accarezzarmi. Usa entrambe le
mani per abbassare i boxer sotto i miei fianchi quel tanto da liberare il mio cazzo.
Mi avvicino ancora di pi a lei, tra le sue gambe, finch la punta della mia erezione non incontra la
sua apertura bagnata. Stringendo i denti dal bisogno di inoltrarmi dentro di lei, la faccio scivolare
attraverso il suo calore, fino al clitoride. Le gambe di Claire tornano a circondarmi le cosce, i suoi
piedi sincrociano dietro e le caviglie mi premono contro il sedere. Continua a spingersi pi forte
verso di me, e io scivolo dentro di lei lentamente, un centimetro alla volta.
Ges, sei uno spettacolo sussurro contro le sue labbra, muovendo i fianchi verso di lei.
la miglior telefonata che abbia mai fatto dice Claire con una risata, e mi abbraccia.
Non avevo mai fatto una telefonata in cucina prima dora. Mi era sempre sembrato poco igienico
commento, mentre Claire solleva i fianchi per andare incontro ai miei colpi.
Ti prego, non farmi pensare che hai appena affettato larrosto su questo ripiano ribatte tra un
gemito e laltro.
Perlomeno lo stiamo facendo dopo aver tagliato la carne. Altrimenti ad amici e famiglia avremmo
servito arrosto di culo con contorno di liquidi seminali.
Dietro la nuca, le dita di Claire sintrecciano ai miei capelli e tirano con forza, facendomi trasalire
e costringendomi a rallentare.
Mi prendi in giro? Vuoi che ti vomiti addosso mentre lo facciamo? Non usare mai pi quella
frase. Mai pi.
Io ridacchio e lattiro ancora di pi a me, abbracciandola forte. Cerco di rallentare, ma troppo
bello, cazzo. Le bacio il collo e inizio a spingere dentro di lei con movimenti circolari. Sento le
unghie di Claire penetrare nelle scapole, e il suo corpo fremere da capo a piedi.
Oh, mio dio, continua a farlo geme.
Dovrei chiederle di sposarmi adesso. Se lo facessi mentre viene, probabilmente non riuscirebbe
a dirmi di no. Sarebbe fisicamente impossibile. Tipo un esorcismo sessuale: che il potere
dellorgasmo sia con te!
Oh, cazzo! grida, spingendosi con forza contro di me e facendo ricadere la testa allindietro
contro la credenza, mentre il suo orgasmo cresce.
Sposami, sposami, sposami.
S! Oh, mio dio, s!
Chiss se posso far finta che questa conversazione sia appena successa fuori dalla mia testa, e
convincerla. Potrei iniziare ad andarmene in giro dicendo a tutti che mi ha detto di s. Ehi,
nonna, ci sposiamo! Cos che hai detto? Come glielho chiesto? Oh, be, me la stavo scopando
sul ripiano della cucina. Capito, no? Dove di solito cuciniamo. Ed venuta fuori! No, non la mia
asta. La proposta.
Sbatto una mano di fianco a lei sul ripiano per aggrapparmi a qualcosa e mi insinuo forte dentro di
lei, sempre pi forte, sempre pi a fondo, cercando di non pensare allidea di parlare con mia nonna
di peni che vengono fuori.
una fortuna che con Claire ogni volta sia come la prima. Solo che non siamo sbronzi, non la sto
privando della verginit e conosciamo il nome luno dellaltro. Sono pi che mai sicuro che questa
la persona con la quale voglio trascorrere il resto della mia vita. Allontano laltra mano dal suo culo
e la faccio scivolare fin dove i nostri corpi sono connessi. La tocco con la punta delle dita portandola
allorgasmo, e Claire resta senza respiro. Viene in un istante, gemendo il mio nome, ansimando
contro il mio orecchio. la cosa pi sexy del mondo e il mio orgasmo segue a ruota il suo,
attraversando il mio corpo ed esplodendo fuori di me. Seppellisco la faccia contro il lato del suo
collo e grido le parole che mi tormentano da una settimana. Be, non proprio un grido. Diciamo
piuttosto un borbottio, con la mia bocca premuta contro la pelle di Claire.
Rimaniamo stretti luno allaltro per parecchi minuti, ansimando forte senza dire una parola.
Merda! Probabilmente sar mortificata allidea che le ho chiesto di sposarmi mentre venivo,
star pensando che lho fatto solo perch ero in postorgasmo o una cazzata del genere, ed per
questo che non dice niente.
Tiro indietro la testa e provo a guardarla. Mi sta fissando in modo strano, quasi come se la mia
vista le desse leggermente fastidio allo stomaco.
Oh, perfetto! Il pensiero di sposarmi le d il voltastomaco.
Mmm, Carter?
Va tutto bene. Non devi dire niente mi affretto a dire.
Penso di non esagerare nel dire che il mio livello di umiliazione ha appena raggiunto un nuovo
record. Il mio pene ancora dentro di lei. Come le viene in mente di parlarne cos? Vuole per caso
che si raggrinzisca e muoia?
No, penso davvero che dovremmo parlarne insiste lei con unespressione preoccupata.
Io rido, in imbarazzo. No che non dobbiamo. Facciamo finta che non sia mai successo. Io me ne
sono gi scordato.
Claire spinge contro le mie spalle e si tiene a un braccio di distanza.
Carter! mi rimprovera.
Scusami, stavi dicendo qualcosa?
Sbuffa e alza gli occhi al cielo, chiaramente irritata con me perch non voglio affrontare unallegra
conversazione sul motivo per cui preferirebbe vomitare una palla di pelo piuttosto che diventare mia
moglie.
Smettila! una cosa seria.
Seria come un infarto. O un pene che sta morendo dentro una vagina a causa del suo cuore spezzato.
Sono piuttosto sicura che sia il caso di parlare del perch quando sei venuto hai urlato mammy!
sibila rabbiosa.
Wow, Carter! Che sporcaccione! Chi lavrebbe mai detto?
Claire strilla per la sorpresa e io giro la testa al suono della voce di Rachel in cucina.
Mamma! grida Claire, stringendo le cosce attorno a me e cercando di avvicinarsi per nascondere
il fatto che siamo ancora intimamente connessi.
Puah! Non era Carter quello a cui piace gridarlo? replica Rachel con una risata. Scusate se ho
interrotto il vostro sesso in cucina. Ottima idea, tra laltro. Vi ho mai raccontato di quando ho fatto
sesso nella cucina di un McDonalds?
Claire ringhia qualcosa e stringe gli occhi verso la madre.
Magari unaltra volta! Sono tornata solo per riprendere la borsa che ho lasciato qui continua lei.
Avanzando di qualche passo, si avvicina a una delle sedie della cucina e recupera la borsa. Voi
ragazzi divertitevi. E posso dire soltanto che hai un gran bel culo, Carter? E Claire, non dimenticare
gli esercizi di Kegel.
Detto questo, si volta ed esce dalla cucina. Qualche secondo dopo sentiamo la porta dingresso
aprirsi e richiudersi.
Cos che dicevi poco fa riguardo al fatto che nessuna delle nostre famiglie avrebbero potuto
rovinare niente? mi chiede Claire, sarcastica.
12
Salsicciotti puzzolenti e patate rinfornate
Amico, davvero convinta che tu abbia urlato mammy? Oh, Cristo, la migliore che io abbia
mai sentito! Dico sul serio. Posso morire felice esclama Drew ridendo a crepapelle, e mi d una
pacca sulla schiena.
sempre un piacere quando la mia umiliazione ti diverte.
Mentre lavora sul pannello di fronte a s, Drew continua a ridere e a scuotere la testa. Abbiamo tre
minuti per completare il lavoro su questautomobile prima che il nastro trasportatore entri in azione
portandola avanti, verso la coppia successiva di operai.
Come diavolo hai fatto a uscirne? questo che voglio sapere! Jim mi arriva alle spalle, afferra
la cartellina dal tavolo e butta gi alcuni appunti, aspettando pazientemente la mia risposta.
Be, lentrata in scena della madre ha certamente aiutato. Claire era completamente concentrata su
Rachel e i suoi commenti sul mio culo, perdendo di vista il fatto che avessi o non avessi potuto
gridare qualcosa di totalmente inappropriato a un amplesso. Ho sbagliato a preferire che credesse
che lho chiamata mammy, piuttosto che ammettere che le stavo chiedendo di sposarmi? chiedo.
Una volta uscivo con una ragazza alla quale piaceva chiamarmi papino mentre lo facevamo. Era
eccitante, finch non ho effettivamente conosciuto il padre. Somigliava a Danny De Vito, ma pi
basso e con meno capelli. Puzzava sempre di scoregge e formaggio svizzero, e gli piaceva abbaiare
alle tipe quando lo incrociavano in strada ci racconta Drew.
Mi rimangio tutto. Sarebbe stato meno doloroso sapere che si trattava di una proposta di
matrimonio che ascoltare questa storia commento disgustato.
Insomma, qual il piano adesso? La partita di baseball e la proposta postcoito non hanno
funzionato. Hai qualche altro asso nella manica?
Stavo pensando di chiederglielo a cena. In un posticino romantico. Non quello che mi avevi
suggerito di fare quella sera, dopo la prova degli smoking?
Jim mi guarda confuso. Io? Non me lo ricordo. Ma quella notte mi sono svegliato alle tre del
mattino nella tua vasca da bagno senza pantaloni, quindi possibilissimo che abbia avuto qualche
idea geniale.
Oooh! Perch non glielo chiedi durante la cena prematrimoniale il prossimo week-end? esclama
eccitato Jim, sbattendo la cartellina sul tavolo.
Davvero? Non saprei. Sembra un po unintrusione nei confronti tuoi e di Liz. il vostro giorno
speciale.
Rallenta, signorina Bon Ton. Non ti sto proponendo un doppio matrimonio. Solo, chiediglielo
durante la cena. Ti prego, Dio, dammi qualcosaltro a cui pensare oltre alla navata, ai fiori
allocchiello e agli Swatch si lamenta Jim.
Vuoi metterti uno Swatch per il tuo matrimonio? gli chiede Drew incrociando le braccia davanti
a s come ad allontanare quellimmagine.
Molto divertente. Aspetta solo che Jenny tincastri e che tu debba combattere con sua madre in
versione Psyco. Ogni volta che Mary Gates entra nella stanza per chiedermi la mia opinione su un
nastro, mi viene voglia di dirle Zero. Zero esattamente quanto cazzo mi frega dei nastri e dei
fiocchi e dei pizzi. Un altro centrino, uno solo, e giuro che dico a tutti di portarsi da casa un piatto e
una sedia da giardino, e a Drew di farsi ordinare online e sposarci lui si lagna Jim. Liz laltro
giorno mi ha chiesto che ne pensavo delle patate rinfornate. Che cazzo ne so? Dovrei pensare
continuamente alle patate rinfornate? in questo che ho sbagliato? Gli uomini adulti sono tenuti ad
avere unopinione sulle patate rinfornate?
Jim ha laria di uno la cui testa sta per esplodere. Se ne sta l in piedi con le braccia aperte come
implorandoci di capire la sua situazione o magari vuole solo un abbraccio maschile. Ma dal
momento che Drew e io non siamo tipi da abbracci, alla fine abbassa le braccia e riprende con le
lamentele.
E i miei genitori, da bravi cristiani quali sono, pensano che una bottiglia di vino per tavolo sia
sufficiente. Le parole esatte di mia madre sono state: Se finisce, finisce. La gente dovr
accontentarsi dellacqua.
Drew resta a bocca aperta. La macchina sulla quale abbiamo finito scorre via e ne arriva unaltra.
Acqua? A un matrimonio? Non capisco chiede Drew in confusione. Hai invitato Ges?
lunico modo in cui pu essere accettabile.
Ti prego, chiedi a Claire di sposarti alla cena prematrimoniale. Cos la mia futura suocera
squittir nellorecchio di qualcun altro almeno per una notte. Te lo chiedo in ginocchio mimplora
Jim.
Rifletto sul suggerimento di Jim mentre lavoro sul veicolo successivo. Il ristorante dove si terr la
cena prematrimoniale davvero molto bello. I nostri amici saranno testimoni dellevento, e credo
che Claire lo adorer. Pi ci penso, pi lidea mi eccita. Il resto della nottata di lavoro vola via
veloce, con Jim e Drew che mi aiutano a mettere a punto il piano perfetto per chiedere a Claire di
diventare mia moglie.
Il successivo venerd sera Claire, Gavin e io entriamo nel parcheggio del Pier W, un bellissimo
ristorante panoramico di Cleveland progettato per somigliare allo scafo di una nave di lusso. La sua
posizione, a picco su una scogliera sul lago Erie, regala una vista mozzafiato: sono sicuro al cento
percento di aver scelto il posto migliore per una proposta di matrimonio.
Dopo una veloce messa in scena della cerimonia che si terr il pomeriggio seguente, siamo tutti
impazienti di trascorrere una serata rilassante a base di cibo e bevande di qualit. Jim e Drew
continuano a lanciarmi sguardi furtivi per tutto il tempo che trascorriamo in chiesa, facendomi
locchiolino e dandomi piccole gomitate ogni volta che ne hanno loccasione. A un certo punto sono a
un passo dal tirare un pugno dritto allo stomaco di Drew sotto la statua di Maria.
Ehi, Carter, posso farti una domanda? mi dice.
la quarta volta che Drew fa riferimento a una domanda, e ne ho abbastanza. I testimoni dello
sposo sono allineati a un lato dellaltare, mentre il prete parla a bassa voce con Liz e Jim al centro
della navata.
Vuoi chiudere quella bocca del cazzo? Claire finir per insospettirsi, coglione! borbotto
rabbioso.
Ehi, datti una calmata. Hai appena detto c-a-z-z-o davanti alla Vergine Maria. Abbi un po di
rispetto mi riprende Drew.
Cos una vergine? chiede Gavin in piedi di fianco a me, mentre fa roteare sopra la testa il
cuscino degli anelli come fosse un lazzo.
un tipo di pollo balbetto io. Molto raro. Non ne parla mai nessuno.
impossibile non essere nervoso mentre prendo la mano di Claire e laiuto a uscire dalla
macchina. Mi stanno sudando i palmi e spero che non lo noti, anche se la sto fissando come un idiota
mentre aiuta a sua volta Gavin a scendere.
cos bella che mi viene da piangere.
Lei chiude lo sportello di Gavin e mi sorprende a fissarla.
Stai bene? Sembri un po fuori fase mi dice, guardandomi strano.
Merda, mi suda forse la fronte? Si star chiedendo come mai ho laria di un ciccione con un
infarto in corso che ha appena mangiato lequivalente del suo peso in alette di pollo e insalata di
gelatina. Non un bellaspetto da avere quando vuoi che la donna che ami ti guardi negli occhi e
ti giuri il suo amore eterno dicendo di s alla tua proposta di matrimonio.
Mamma, il mio salsicciotto puzzolente fa tic tac dice Gavin, interrompendo il mio tripudio di
sudore e dandomi il tempo di asciugarmi la fronte.
Mmm, che significa? gli chiede Claire.
Significa muoviamoci! Voglio mangiare larrosto di tacchino!
Tutti e tre ci giriamo e ci avviamo lungo il marciapiede verso la fila di scale che ci porter alla
facciata rocciosa dove sorge il ristorante.
Una volta allinterno, il matre ci scorta attraverso la stanza verso un lungo tavolo di fronte alle
finestre panoramiche che sovrastano il lago. Come da copione ideato con Jim e Drew siamo gli
ultimi ad arrivare. Le rimanenti tre sedie vuote sono piazzate strategicamente alla fine del tavolo, nel
punto perfetto perch tutti possano vedere quello che sta per succedere.
I nostri amici sono tutti impegnati a chiacchierare sottovoce tra di loro. Claire e io ci fermiamo
brevemente per salutare, e Jim coglie loccasione per dirci di non ordinare nessun drink, visto che
hanno preso lo champagne. Claire si volta per aiutare Gavin a sedersi, e Jim sottolinea la parola
champagne con un vistoso occhietto.
Quando la conversazione si sposta sul matrimonio del giorno seguente, cerco di ascoltare e
contemporaneamente ripassare a mente il mio discorso. Non mi sembrato appropriato usare lo
stesso che mi ero preparato per la proposta alla partita degli Indians, dal momento che i punti salienti
erano parole come grande slam e battitore ambidestro.
Ehi, non ho mai detto che era il miglior discorso di sempre.
Comunque, visto che il piano era sfumato, avevo bisogno di ricominciare da zero. Questa settimana,
ogni notte durante le pause per mangiare, Jim e Drew mi hanno aiutato a scrivere le parole perfette da
dire a Claire. Okay, Jim mi ha aiutato a scrivere le parole perfette. Drew spingeva perch le
lanciassi solamente una palla da ping pong in faccia, in ricordo di quella volta che stava lavorando al
bancone del Forsters Bar & Grill e ha inventato il gioco PORN. Secondo lui, avrei dovuto darle un
buffetto sul mento e dirle: Se dici s, non sar lunica palla che ti sbatter sul mento!
Dopo tre brutte copie e svariate visite su thesaurus.com, Jim e io abbiamo buttato gi la proposta di
matrimonio pi perfetta di sempre. Questa sera deve scorrere liscia come lolio. Claire passer
innumerevoli ore a raccontare la storia di come le ho chiesto di sposarmi davanti a tutti quelli che
conosce, e anche a qualche sconosciuto, per il resto della sua vita. Merita di raccontare la storia pi
romantica del mondo.
La cameriera arriva qualche minuto dopo per prendere gli ordini.
Allora, giovanotto, cosa posso portarti? chiede a Gavin chinandosi fino al suo livello.
Voglio una vergine risponde Gavin.
Rischiando di strozzarsi con lacqua, Claire inizia a tossire e Liz allunga una mano per darle
qualche pacca sulla schiena.
Scusami, cos che vuoi ordinare? gli chiede la cameriera in confusione.
Una vergine. Voglio ordinare una vergine ripete lui, guardandola come se fosse unidiota.
Chi non la vorrebbe, figliolo. Chi non la vorrebbe borbotta il padre di Jim qualche sedia pi gi,
ricevendo uno schiaffo sul braccio dalla moglie.
Credo che intenda del pollo chiarisco io.
Ah be, chiss come ha fatto questa poverina a non capirlo borbotta Claire, prendendo il
bicchiere dellacqua e cercando di bere un altro sorso.
Dopo qualche minuto, la cameriera scompare con i nostri ordini e le conversazioni riprendono.
Jim, qualche giorno che volevo chiederti se ce la facevi ad attaccare con la colla a caldo quei
cristalli ai fiocchetti sui programmi della cerimonia, chiede la signora Gates e non dimenticare di
mettere un po di Preparazione H sotto gli occhi domani mattina.
Drew inizia a ridere e Jenny gli tira un calcio sotto il tavolo.
Domani lo chiamer tutto il giorno Testa di Emorroide mi sussurra Drew chinandosi verso di
me. So che stressato per il matrimonio, ma non pensavo gli provocasse bruciore anale sotto gli
occhi.
La madre di Jim lo sente e gli lancia uno sguardo di rimprovero, che gli cancella allistante il
sorriso dalla faccia.
Andrew, ben documentato che questo tipo di creme pu ridurre il gonfiore sotto gli occhi.
molto efficace quando ci si deve far fotografare afferma in tono compito.
E soprattutto molto divertente quando agli occhi ti viene lincontinenza anale replica Drew
sottovoce.
Jim, prima di andare via, stanotte, ricordami di darti la rivista con le foto di due archi floreali
diversi. Devi solo dire alla fioraia quale dei due vuoi che usi per la reception domani, quando
consegner i fiori allocchiello aggiunge la madre di Liz.
Jim ha ragione: questa donna un robot da matrimonio in carne e ossa. Cristo santo, vuoi sbrigarti
prima che inizi a parlare di bomboniere e mi cresca una vagina! mimplora con un sussurro
sommesso.
Annuendo, gli comunico che sono pronto. Ignorando completamente Robonozze, un grosso sorriso
gli illumina la faccia, e mentre Claire impegnata a discutere con Gavin della differenza tra parole
brutte e parole belle, Jim fa segno alla cameriera che siamo pronti.
Jim e io ci siamo incontrati con il manager del ristorante e con la nostra cameriera il giorno prima,
per ripassare il piano per la serata. Non appena le daremo il segnale, la cameriera arriver con un
vassoio di champagne per tutti. In fondo al bicchiere di Claire ci sar lanello di fidanzamento che gli
ho portato oggi pomeriggio quando sono uscito di corsa per andare a ritirare il mio smoking e quello
di Gavin.
Non riesco a credere che sia finalmente arrivato il momento: chieder di sposarmi alla donna dei
miei sogni, che non pensavo avrei mai pi rivisto dopo la nostra unica notte al college.
Allungo una mano, afferro quella di Claire sulla mia coscia e me la porto alle labbra, cercando di
calmare il ritmo frenetico del mio cuore.
Quando sente le mie labbra sulla mano, lei si volta verso di me.
Ti amo da morire, Claire le dico dolcemente, e con la coda dellocchio vedo la cameriera
avvicinarsi sempre pi a noi.
Ti amo anchio, Carter replica lei con un sorriso.
La cameriera ha solo altre due persone da servire prima di arrivare da noi, e devo darmi una mossa
se voglio che tutto avvenga al momento giusto.
Oh, mio dio, non sai cosa mi ha detto Jenny poco fa! Non so come ho fatto a dimenticarmi di
dirtelo inizia Claire, chinandosi verso di me e gettando uno sguardo oltre la mia spalla per
assicurarsi che Jenny non possa sentirla.
Guardo anche io dietro di me e vedo che la cameriera sta facendo il giro del tavolo verso di noi.
Devo essere in ginocchio davanti a lei quando le metter il bicchiere davanti.
Merda!
Claire, aspetta un attimo. Devo dirti una cosa.
Ignorandomi completamente, si mette di traverso sulla sedia in modo che ora siamo faccia a faccia,
e si china ancora di pi verso di me.
Aspetta, questa la devi sentire! Ti piacer esclama tutta eccitata. Quando vedo la cameriera
fermarsi proprio dietro di lei e dire qualcosa a Gavin, inizio a tamburellare frenetico con il piede sul
pavimento. Okay, insomma. Jenny mi ha detto che Drew si comportato in modo strano negli ultimi
tempi. Sempre a parlare di nozze e di proposte di matrimonio, e a farle domande ipotetiche del tipo
se dovessi chiederti di sposarmi, cosa vorresti che ti dicessi?. Cavolo, Drew veramente
scontato!
Guardando alle sue spalle, registro a malapena quello che mi sta dicendo; mi domando invece se
sia da maleducati dirle di chiudere quella bocca subito prima di chiederle di sposarmi.
Eh? Coshai detto? le chiedo, mentre continua a parlare e finisco per perdermi le ultime parole.
Ho detto che Jenny pensa che Drew le chieder di sposarla stasera. Riesci a crederci, cazzo?
Dimenticandomi della cameriera, giro lentamente la testa, spalanco la bocca e la guardo sotto
shock.
Drew? Proposta? Stasera?
Fanculocazzomerda!
Lo so! Ti rendi conto? Prima di tutto non stanno insieme da cos tanto, e secondo... chi diavolo
chiederebbe alla propria ragazza di sposarlo alla cena prematrimoniale di unaltra coppia? Per me
proprio di cattivo gusto. come voler rubare la luce dei riflettori ai futuri sposi per puntarla su di s.
uno schiaffo in faccia! Ehi, guardate qui! Sono un idiota e voglio tutti gli occhi su di me invece che
sulle persone sulle quali dovrebbero essere puntati! Ah ah, sono un idiota! Chi ha una videocamera
per riprendere la mia idiozia e tramandarla ai posteri? dice Claire con una risata, scuotendo la
testa come se stesse prendendo il giro lidiota immaginario.
Tranne che lidiota qui sono io! Sono io lidiota del cazzo!
Un braccio scivola tra i nostri corpi, e nella nebbia della veglia funebre per la mia idiozia mi rendo
conto che si tratta di un bicchiere di champagne. come se il mio cervello stesse andando
letteralmente in tilt. Sento una voce computerizzata fare il conto alla rovescia partendo da cinque e
mi sembra di essere nel film The Hurt Locker senza sapere se devo tagliare il filo rosso o il filo blu.
Il rosso o il blu? Il rosso o il blu, cazzo?!
Claire fa per prendere il suo bicchiere di champagne.
Avete presente quando la gente parla del fatto che, durante un momento di panico, ci si sente come
se tutto stesse avvenendo al rallentatore? Non mi era mai successo prima, e ho sempre pensato che
fosse una stronzata e che servisse solo per rendere pi interessante la loro storia.
Be, avevo ragione.
Qui non si muove un cazzo al rallentatore: si sta muovendo alla velocit della luce, semmai! Sto
tagliando il filo sbagliato ed esplodendo in un milione di frammenti didiota.
Il mio braccio, che poco prima era appoggiato sul tavolo, entra in azione come fosse
completamente staccato dal resto del corpo, abbattendo una candela accesa, la saliera, il mio flte di
champagne e due bicchieri pieni dacqua. Prima che possa toccare le sue labbra, afferro al volo il
bicchiere di Claire e glielo strappo di mano, schizzando dappertutto champagne a cinque stelle.
Sento qualcuno gridare in lontananza: Nooo! Solo non mi rendo conto che il pazzoide che sta
urlando nel bel mezzo del Pier W sono io.
Senza prendermi nemmeno un istante per pensare alle mie azioni o al fatto che tutti nel ristorante mi
stanno guardando inorriditi, mi porto velocemente il bicchiere alle labbra, butto indietro la testa e
svuoto tutto nella mia bocca, incluso lanello.
Dopo aver sbattuto di nuovo il bicchiere vuoto sul tavolo, Drew si china verso di me e mi sussurra
allorecchio: Ehi amico, hai cambiato piano? Perch se quello nuovo prevede di provare a ricacare
lanello, devo avvertirti: non molto romantico.
13
Tee time
Sto per piangere.
Sto per piangere come un moccioso del cazzo e non c niente che possa fare per evitarlo. Ho la
gola chiusa, deglutire sempre pi difficile e sto iniziando a sentirmi come a un rave con delle luci
stroboscopiche di quartordine, a causa del modo in cui continuo a sbattere le palpebre per tenere a
bada le lacrime.
Cazzo. Sto per piangere di brutto. Certe donne riescono a piangere a dirotto senza che coli loro il
trucco e senza che la loro faccia inizi a trasudare ogni sorta di fluidi corporei. Ma non io. Io indosso
un abito meraviglioso, i miei capelli sono acconciati ad arte e il trucco impeccabile... e in tre
secondi roviner tutto perdendo completamente il controllo dei muscoli della mia faccia. Prover
con tutte le forze a starmene tranquilla, ma questo mincasiner lo stesso, visto che per farlo dovr
produrre suoni che avrete udito solamente nel cuore della notte in un documentario di Discovery
Channel. Quando avr finito, avr gli occhi pi rossi che se mi avesse preso a pugni Mike Tyson.
tutta colpa di Liz. Perch devessere cos bella?
Siamo nella nicchia in fondo alla chiesa, a pochi secondi dal momento in cui dovremo percorrere la
navata. Le altre damigelle sono gi partite per incontrare di fronte allaltare i testimoni dello sposo, e
le porte della chiesa si sono chiuse dietro di loro per celare fino allultimo momento la sposa agli
sguardi degli invitati.
La signora Gates impegnata a svolazzare attorno a Liz sistemandole per lultima volta lo strascico
e ricordandole di sorridere ma non troppo, altrimenti dalle foto si vedranno le rughe attorno agli
occhi. Si accoscia e si rialza continuamente attorno alla figlia, e io alterno una risata e una tirata su
col naso pensando che mi ricorda uno dei cavallini della giostra del luna park. Di colpo mi viene
voglia di chiedere a Liz se per caso ha un frustino da cavallerizza che mi pu prestare per far andare
pi veloce sua madre.
Non riesco a credere che ti sposi sussurro alla mia migliore amica mentre entrambe ignoriamo la
madre che le sta dicendo di stringere il sedere mentre cammina.
Nemmeno io replica con un sorriso cercando anche lei di non piangere.
Voglio bene a Jim e so che sarete felici insieme, la rassicuro ma come tua migliore amica mio
dovere dirti che se dovessi averne bisogno, la mia macchina qui fuori con le chiavi nellaccensione
e una valigia di vodka nel bagagliaio. E sappi che mi sono tenuta in allenamento, quindi se Jim
avesse bisogno di una svegliata, ci penser il mio destro.
Liz ride e io mio chino verso di lei per un abbraccio veloce, attenta a evitare di tirarle il velo o
incasinare qualsiasi altra parte di lei. Decisamente non ho bisogno che la rabbia di Mary Gates si
abbatta su di me.
Grazie, migliore amica. Ti voglio bene.
Un suono di colpi e di qualcuno che sta per soffocare interrompe il nostro momento da cartolina di
Hallmark ed entrambe ci voltiamo: la cuginetta di Jim, Melissa, con il suo vestitino a fiori, a
cavalcioni su Gavin disteso a terra, e sta cercando di soffocarlo. Gavin scalcia e agita le braccia
sotto di lei, cercando di togliersi le mani di Melissa dal collo.
Ehi sibilo verso di loro. Tutti e due si bloccano di colpo e si girano a guardarmi. Che state
facendo?!
Gavin le d una spinta con tutte le sue forze e Melissa rotola via da sopra di lui. Lui si alza di
corsa, recupera il cuscino con gli anelli che gli era caduto e se lo stringe al petto.
Ha preso il mio cuscino! Stupida mezzasega! urla Gavin.
Lui mi ha dato un calcio nella mia zona rossa! si lamenta Melissa sbattendo i piedi.
Oh, santo cielo mormora la signora Gates.
Mangiacacca! urla Gavin girandosi verso Melissa.
Io non mangio la cacca! contrattacca lei.
Mangi la cacca con la tua faccia da gallina!
un momento di completa anarchia infantile, ma prima che possa prendere per un orecchio uno dei
due e sgridarlo, la musica dellorgano cambia e inizia a suonare la canzone sulle note della quale
devo attraversare la chiesa seguita da Melissa e Gavin.
Cos mi chino velocemente per mettermi al loro livello e li fisso con lespressione pi severa alla
quale riesco a fare appello.
Sentitemi bene tutti i due, mostriciattoli. Quando attraverseremo quelle porte, farete meglio ad
avere un sorriso stampato in faccia e le voci attaccate con lo scotch in fondo allo stomaco. Se
parlerete, vi spingerete, vi strattonerete, imprecherete o anche solo vi guarderete male lun laltro, vi
trasciner fuori dalla chiesa e vi chiuder nel seminterrato con i clown paurosi.
Sbuffo con il naso per sottolineare la seriet delle mie minacce, poi mi rialzo e raddrizzo labito
senza spalline che indosso.
Se vedo un clown, gli do un pugno alle palle.
Gavin Allen! lo riprendo.
Che c? Non le abbiamo ancora attraversate ribatte lui, indicando le porte dietro le mie spalle.
Il moccioso non ha tutti i torti sussurra Liz.
Comportatevi come si deve sibilo a denti stretti. Poi mi giro e faccio cenno ai chierichetti che
possono aprire le porte per farci entrare.
Mia mamma non ha mica paura di dare un pugno a un bambino sento Gavin sussurrare a Melissa
nel momento in cui metto piede nella navata della chiesa.
Grazie al cielo, la mia minaccia sembra aver sortito leffetto sperato, ed entrambi i piccoli
riescono ad arrivare in fondo alla chiesa senza uccidersi a vicenda. La cerimonia bellissima e
lunica interruzione si verifica al momento della comunione.
Liz cattolica ed ha voluto una cerimonia cattolica romana completa. Anche Carter pi o meno
cattolico, nel senso che stato battezzato, ha fatto la prima comunione e tutte le altre cose che devi
fare mentre cresci, ma va in chiesa solo alle feste, ai matrimoni e ai funerali. In ogni caso, quando
arriva il momento della comunione, si mette in fila e, siccome stato vicino a lui per tutta la
cerimonia, porta Gavin con s.
Io non credo in nessuna religione, ma sono famosa per partecipare di tanto in tanto a qualche
funzione qua e l, giusto in caso qualcuno lass stia prendendo appunti. Cos mi siedo in prima fila
con unaltra damigella non cattolica e insieme osserviamo la processione, sorridendo a quelli che ci
superano. Girandomi, guardo felice Carter, mano nella mano con Gavin, in piedi davanti al prete
mentre riceve il suo piccolo wafer di Ges. Nel silenzio rotto solo dalla musica dellorgano, la voce
di Gavin irrompe come un tuono nella placida serenit della processione.
Che chai in bocca?
Mi mordo un labbro e faccio una smorfia nel rendermi conto di quanto sia risuonata forte nella
chiesa la sua voce. Carter si china su di lui, gli sussurra qualcosa ed entrambi si voltano e si dirigono
verso i loro posti al primo banco sul lato opposto rispetto al mio.
Dammi quello che chai in bocca!
Mi copro gli occhi con la mano, ma non prima di vedere Gavin che cerca di infilare una mano nella
bocca di Carter. Il padre gli d uno schiaffetto sulla mano, si siede, tira fuori il cellulare dalla tasca
dei pantaloni dello smoking e glielo d. Il viso di Gavin sillumina allistante: afferra il telefono
dalla mano di Carter e si siede tranquillo di fianco a lui. A quanto pare, anche Carter sta imparando
velocemente che niente funziona meglio della corruzione. Qualche istante dopo, le note della
musichetta di apertura di Angry Birds sovrastano il dolce lamento dellorgano. Carter gli strappa di
corsa il cellulare di mano e lo mette su Silenzioso, mentre Gavin grida: Ehi, ci stavo giocando!
Dopo la cerimonia, passiamo le successive due ore a fare foto. E prima che possa rendermene
conto, terminato anche il banchetto e lo staff del ristorante sta iniziando a sparecchiare i tavoli.
Come da tradizione, siamo seduti al lungo tavolino in testa alla sala: sempre uno spasso starsene
per ore di fronte a un gruppo di sconosciuti che ti guardano mangiare.
Carter si risiede accanto a me dopo una veloce puntatina in bagno, e noto che si sta massaggiando
una spalla come se gli facesse male.
Cos successo?
Ho incrociato Jenny e Drew mentre tornavo dal bagno, e lei mi ha chiesto se mi era piaciuto il
Balsa McChicken che avevamo mangiato replica lui con unalzata di sopracciglia.
Le avrai spiegato che si chiama balsamic chicken, no? Pollo allaceto balsamico?
No. Le ho chiesto se una novit del McDonalds che hanno iniziato a servire con il McRib.
Drew mi ha dato un pugno.
Mi guardo attorno nella sala finch non trovo mio padre e lo vedo alzarsi dal suo tavolo. Prima
della cerimonia si offerto di portare via Gavin non appena fosse stato troppo stanco. In questo
momento Gavin sta dormendo sulla sedia di fianco alla mia, sdraiato a pancia in gi con la testa, le
braccia e le gambe a penzoloni verso il pavimento.
No, non lho preso a bastonate come un cucciolo di foca rassicuro mio padre quando lo vedo
appoggiare le mani sul tavolo e sporgersi per dare unocchiata al nipote.
Tua madre sta iniziando a dire a tutti che ora del Tee time. Credo sia il momento che me ne
vada dice mio padre. Carter e io ci alziamo, e lui prende in braccio Gavin e lo passa a mio padre.
Cos il Tee time? chiede Carter mentre guardiamo Gavin sospirare e nascondere il viso nella
spalla di pap, borbottando di torce e scimmie che scalciano.
Mio padre sorride perfidamente a Carter, poi guarda verso di me. Lascio a te lonore di parlargli
di Rachel Morgan e del suo tradizionale Tee time.
Ci salutiamo, e quando le porte della reception si chiudono dietro di loro, la voce di mia madre
risuona nel microfono.
Tee time! Tee time! Tutti al bar tra cinque minuti!
Chiudo gli occhi e faccio un lungo sospiro, sentendo Jim saltare su e urlare eccitato.
Quando li riapro, Carter sta fissando una folla di circa venti persone, capitanate da Jim, che si
affretta verso il bar.
Che succede?
Carter! Adesso che fai parte di questa famiglia, arrivato il momento che impari la grande, antica
tradizione del Tee time! esclama mia madre, insinuandosi tra di noi, prendendoci a braccetto e
trascinandoci verso il bar. un vecchio rituale che la mia famiglia replica a ogni matrimonio per
augurare alla coppia una vita lunga e felice... e che gli alti e i bassi ce li abbiano solo tra le
lenzuola.
Quando ci avviciniamo, Jim gi al bancone del bar e sta dondolando sui talloni dalleccitazione.
Signora Morgan! Qual il primo ordine del giorno a questo Tee time? le chiede con un grosso
sorriso.
Credo che stasera sia il whisky il primo punto in agenda, mio bello sposo replica mia madre
dandogli uno schiaffo al sedere, e invitando nel frattempo qualcun altro a unirsi con un gesto della
mano.
Aspettate, solo un attimo! urla la madre di Liz arrivando di corsa. C ancora il taglio della
torta, non avete aperto le danze e il fotografo ha detto che...
Mia madre si frappone tra Mary e Jim e solleva le mani per impedirle di avvicinarsi oltre.
Mary, mia cara, hai laria stressata. Quand stata lultima volta che ti sei procurata un gran
bellorgasmo con il vibratore che ti ho regalato al compleanno?
Avendo avuto a che fare con la mamma di Liz per tanti anni, mia madre sa esattamente come
distrarla e spingerla a pensare ad altro. bello vederla concentrarsi sulla vita sessuale di qualcun
altro, per una volta; e con una Mary Gates balbettante e a corto di parole, la lista delle cose da fare
per il matrimonio viene prontamente accantonata.
Devo dire che sono un po stupito che fossi ancora vergine la notte in cui ci siamo incontrati.
Com possibile che Rachel non ti abbia mai regalato un gigolo per il compleanno? chiede Carter.
Nel vedere la suocera darsela a gambe, Jim prorompe in un urlo di gioia e grida al barista di
preparare una ventina di shot di whisky.
Quindi mi stai dicendo che il Tee time solo un altro modo per sbronzarsi a un matrimonio? mi
chiede Carter.
Esattamente replico, accettando il bicchierino di liquido ambrato che qualcuno mi allunga.
Chiamarlo Stupid-Time sarebbe stato troppo ovvio.
Visto che stai bevendo, immagino che questo stallone da urlo non ti abbia gi ingravidato di
nuovo commenta mia madre prendendo anche lei il suo whisky.
Mamma! la rimprovero.
Che c? Puoi biasimarmi perch vorrei un altro nipote? Voi due fate dei bambini stupendi.
Questuomo ha ovviamente un supersperma. E se ben ricordo il vostro incontro romantico dellaltra
notte in cucina, sa anche dove metterlo.
Umiliazione, parte prima. Azione!
Ti ho mai detto del ragazzo che avevo al college, quello che credeva che con i pompini si restasse
incinta? Un vero peccato. Riuscirei a succhiare una palla da tennis attraverso una cannuccia ricurva,
e se l perso.
Non dovrebbe esserci una quale legge che impedisca che la gente sappia certe cose sui genitori?
Alla fine mia madre chiude la bocca e Jim conduce il gruppo in un brindisi che consiste nel
sollevare i bicchierini da shot, cantilenare Tee time, Tee time, Tee time e buttare gi il whisky.
Carter impara velocemente tutti i segreti del rituale. In pratica, la persona incaricata (mia madre)
prende in prestito il microfono dal dj e annuncia quanto manca al Tee time. Sinizia ogni venti minuti,
ma dopo i primi giri nessuno pi in grado di ricordare quanto manchi al successivo. E dopo un po
c ogni dieci. Poi ogni cinque. E alla fine c qualcuno che vomita al centro della pista, e il barista
ha finito di lavorare visto che laffluenza passata velocemente da venti a settantotto persone che
hanno preso possesso del bar per poter versare il whisky pi velocemente.
Ogni singolo matrimonio al quale ho partecipato da quando avevo tre anni ha avuto il suo Tee time.
E a dirla tutta, abbiamo adottato la stessa tradizione anche a pi di un funerale: non c modo
migliore per onorare un defunto se non sedendosi attorno alla bara a piagnucolare e ridacchiare allo
stesso tempo, discutendo ad alta voce di come qualcuno sostenga di aver visto il corpo muoversi.
Due ore dopo il primo Tee time, pianto il culo su uno dei tavoli, calcio via le scarpe coi tacchi e
metto i piedi su una sedia per godermi Carter, Jim e Drew che provano a fare la break dance su una
canzone di Celine Dion. Drew si tolto gi da un pezzo la giacca dello smoking e la camicia bianca,
per nulla preoccupato di mostrare la t-shirt che portava sotto e che dice NON SONO LO SPOSO, MA SE
VUOI PUOI METTERMI QUESTO DI ANELLO e sotto la figura di un anello fallico. Guardo Carter che prova
a fare il passo delluomo che corre, e non posso fare a meno di sorridere felice.
Sono contenta di trovarti di buon umore esordisce Liz, comparendo di colpo vicino alla mia
sedia. Mi prende per una mano, mi tira su e fa per trascinarmi via. Alza il culo, arrivato il
momento del lancio del bouquet.
Mi libero della sua presa e mi risiedo allistante.
Ottimo tentativo le dico con una risatina.
Liz si piazza davanti a me con le mani sui fianchi e mi rivolge uno sguardo severo.
Non guardarmi cos la minaccio. Non ho intenzione di starmene in piedi in mezzo alla pista da
ballo a far finta che me ne freghi qualcosa di prendere o non prendere il tuo stupido bouquet.
Tuttintorno a noi unorda di donne single sta sgomitando per raggiungere il centro della pista nella
speranza che una di loro sia la prescelta: la donna destinata a essere la prossima a incamminarsi
verso laltare. Magari un fidanzato non ce lhanno nemmeno, ma se quel bouquet pieno di tutti i buoni
auspici della neosposa voler in aria e ricadr nella loro direzione, agli occhi di tutti i presenti avr
gi indosso il vestito bianco.
Anche se non credo proprio che prendere al volo il bouquet ti qualifichi come prossima sposa del
gruppo, preferisco non correre rischi. Ho imparato gi da tempo che probabilmente non sono una
buona candidata per il matrimonio. Attorno non ho esempi cos di successo in questambito. I miei
genitori in due hanno totalizzato cinque matrimoni. Condivido il dna di due che sono rimasti sposati
perch lassicurazione sanitaria costa di meno. E perch la volta che hanno deciso di andare
finalmente dallavvocato, otto anni fa, mia madre ha bucato una gomma mentre andava
allappuntamento e ha deciso che era un segno mandatogli da una forza superiore che gli stava
dicendo che non dovevano divorziare. Una cosa del tipo Se ami qualcuno non dovresti lasciarlo
libero, o potresti ritrovarti con un chiodo in uno pneumatico.
Non ammetter mai che mi sto segretamente chiedendo come sarebbe essere sposata con Carter.
Francamente non dovrei nemmeno pensarlo, o potrebbe colpirci un fulmine e rovinare tutto. La nostra
vita perfetta cos com. Un pensiero qua e l su come sarebbe poter firmare con il nome Claire
Ellis non significa niente. Solo che una volta tanto posso fare finta di essere una ragazza tipica. Non
significa che voglia mettere il vestito bianco e sfilare di fronte a centinaia di persone il cui unico
pensiero in quel momento se sia o meno appropriato che sia vestita di bianco.
Tra laltro gli uomini si danno alla macchia in un lampo al pi piccolo accenno al fatto che un
giorno forse potresti volerti sposare. Se in un negozio ti sbagli a guardare verso una rivista di
matrimoni, iniziano a iperventilare e a immaginarsi con palle di ferro e catene alle caviglie per tutta
leternit. Sul serio, lo sto facendo per Carter: lo sto salvando da un problema alle coronarie, o da
qualsiasi altra malattia mortale che potrebbe venirgli con il matrimonio. Credo di aver letto da
qualche parte che solo pronunciando la parola matrimonio, agli uomini gli si raggrinziscono le
palle. Devessere stato su Google.
Prima di rendermi conto di cosa stia succedendo, Jenny e Liz mi trascinano in pista in mezzo a un
branco di donne con la bava alla bocca, alcune della quali stanno letteralmente cacciando via a calci
le bambine sfuggite ai genitori che vorrebbero partecipare al gioco.
Quando alla fine mi ritrovo circondata da menadi deliranti di ogni taglia, Liz si gira e se ne va.
Oh, mio dio, oh, mio dio, oh, mio dio! Spero di prendere i fiori! E se li prendessi io? Te lo
immagini? Dovremmo andare pi avanti. O forse un po pi indietro. Dici che Liz ha un buon lancio?
Spero non simpiglino in uno dei lampadari.
Incrociando le braccia in segno di protesta, alzo gli occhi al cielo allincessante chiacchiericcio di
Jenny che sta risuonando nelle mie orecchie come la campana di una mucca fastidiosa.
I genitori dovrebbero venire qui e portare via i bambini. E se uno di loro prendesse il bouquet?
Gli diranno di restituirlo? Voglio dire, una cosa importante. Non dovrebbero stare qui in mezzo.
Sospirando, mi guardo intorno in cerca di Carter, sperando di ricevere da lui un sorriso
dincoraggiamento che mi fortifichi per questinferno. Capir sicuramente quello che sto passando e
quanto sto soffrendo in questo momento, circondata dalla pazzia pi totale.
Mentre i miei occhi setacciano il mare di gente che si sta gustando la scena, Liz rid il microfono al
dj, si gira di schiena e inizia il conto alla rovescia.
5, 4, 3, 2, 1!
Alla fine i miei occhi incrociano quelli di Carter non lontano da Liz. Gli angoli della mia bocca
iniziano a sollevarsi quando unimprovvisa esplosione di attivit attorno a me mi fa perdere il
contatto visivo con lui. Volano tacchi, c taffett ovunque, e le donne vanno gi come le tessere di
un domino. Metto le braccia avanti per proteggermi da quel caos, quando il bouquet lanciato da Liz
mi piomba tra le mani come piovuto dal cielo.
Il trambusto sul pavimento attorno a me cessa di colpo e il gruppo di lottatrici single alza lo
sguardo su di me in segno di reverenza, come se avessi in mano il Santo Graal. Il mio primo e pi
pressante istinto di sbatterlo a terra come un pallone da football e scappare il pi lontano possibile.
Non so cosa mi spaventa di pi: il fatto che limpulso di sbarazzarmi del bouquet sparisca pi
velocemente di comera arrivato, e mi ritrovi a stringere tra le braccia i fiori come una bimba per
paura che qualcuno me li porti via, o lespressione terrorizzata sul viso di Carter quando incrocia di
nuovo il mio sguardo.
14
Porno e snozzberry
La mia migliore amica in viaggio di nozze da una settimana e io mi sento persa. Ho bisogno di
parlare con qualcuno. Se fosse stata unemergenza avrei potuto certamente chiamarla, ma
probabilmente sarebbe sbagliato cercare di spiegarle che credo che Carter pensi che io voglia
sposarmi e che lidea lo spaventi a morte mentre se ne sta distesa su una spiaggia di Maui.
Ehi, Liz! Come va il viaggio di nozze? Che meraviglia! Ah, a proposito di cose meravigliose,
penso che Carter abbia paura che mi voglia sposare, e cos sto facendo di tutto per fargli capire che
non cos, anche se in realt non riesco a pensare ad altro e questa cosa mi sta facendo uscire di
testa.
Eh s, una logica ferrea.
Negli ultimi giorni non ho fatto che pensare allo sguardo di Carter quando ho preso il bouquet.
Aveva la stessa espressione di quando ha incontrato Gavin e si beccato un pugno alle palle. E poi,
che diavolo mi prende? Improvvisamente mi ritrovo a piangere durante un episodio di A Wedding
Story su TLC, e a pensare che la sposa di Bridezilla sia assolutamente giustificata a ipotecare la sua
casa per pagare un terzo vestito da sposa con i cristalli di Swarovski.
Laltra mattina mi sono svegliata alle quattro perch non volevo che Carter sapesse che avevo
impostato il registratore per vedere se la ragazza del New Jersey di My Fair Wedding avrebbe
permesso al fidanzato di vestirsi da Yeti e cantare le canzoni di John Denver alla cena
prematrimoniale. Ma Carter tornato da lavoro qualche minuto prima, e quando arrivato sono
saltata gi dal divano sotto shock e ho spento in fretta e furia la tv.
Ehi, che ci fai alzata? mi ha chiesto. Ha posato a terra la borsa da lavoro ed andato verso il
centro del salotto per recuperare la coperta che avevo fatto cadere per la fretta di spegnere la
televisione.
Mmm... ehm... niente. Non stavo vedendo niente ho balbettato guardando nervosamente prima il
televisore, poi Carter.
Lui ha sollevato un sopracciglio e ha abbassato lo sguardo sul telecomando nella mia mano; avevo
il dito ancora premuto sul pulsante di spegnimento.
I suoi occhi sono tornati lentamente sul mio viso, che a quel punto era coperto da un sottile strato di
sudore a causa dei miei nervi a fior di pelle. Sentivo le guance bruciare, ed era chiaro che si stesse
chiedendo come mai ero diventata cos rossa se non avevo niente da nascondere.
Avrebbe scoperto che avevo registrato Abito da sposa cercasi: Atlanta. Non potevo accontentarmi
di Kleinfeld. Oh, no, dovevo diventare avida e scoprire cosa comprava la gente da Bridals by Lori.
Carter si girato di nuovo verso la televisione, poi tornato su di me con gli occhi spalancati.
Oh, mio dio, Claire. Stavi guardando...
No! lho interrotto. Non stavo guardando niente.
Ho ridacchiato nervosamente, ho abbassato gli occhi sul telecomando e lho buttato sul divano
come se bruciasse.
Cavolo... s, invece! ha replicato Carter, fissandomi con unespressione di lieta meraviglia.
Non avevo idea di cosa stesse succedendo, ma se era cos felice di avermi beccato a guardare un
canale di matrimoni, forse non avevamo poi un problema cos grosso.
Va tutto bene, non devi essere imbarazzata. In realt piuttosto sexy.
Lho guardato come se fosse pazzo. E forse lo era. Magari tutto quel lavorare di notte alla fine sta
iniziando a pesargli. Io me ne sto in piedi mezza addormentata in pantaloni da yoga e top, con i
capelli tutti arruffati e la faccia rossa dallimbarazzo, e lui mi squadra da capo a piedi come se
volesse mangiarmi. Avevo iniziato a chiedergli di cosa stesse parlando e perch mi stesse guardando
in quel modo, quando di colpo lho capito: sono le quattro del mattino e sono seduta tutta sola in
salotto, sotto una coperta, con laria di una che si appena divertita un mondo... con s stessa.
Oddio! Pensi che stessi guardando...
Tesoro, dico sul serio. okay! Non devi dare di matto. Tutti guardiamo qualche porno ogni tanto.
Speravo solo mi avresti aspettato dice Carter con uno sguardo malizioso.
Ecco, perfetto. Il mio ragazzo pensa che sono una pornofila che se ne sta seduta al buio, ogni notte,
mentre lui al lavoro, a guardare Skinemax e a masturbarsi. C qualcosa di sbagliato in me se
preferisco che Carter pensi che abbia una dipendenza dal porno, piuttosto che una profonda curiosit
di sapere se David Tutera riuscir a trasformare un matrimonio da quattro soldi in unopera darte?
Mentre cerco di cancellare dalla sua mente la mia finta passione per i porno e dalla mia il
ricordo dellespressione di terrore che ho letto sul suo viso durante il matrimonio di Liz e Jim
quando ho preso al volo il bouquet ho deciso di puntare sulla psicologia inversa. Con i bambini
funziona bene. E nella maggior parte dei casi gli uomini sono solo dei bambinoni, per cui immagino
di avere una concreta possibilit di far tornare le cose alla normalit tra noi.
Dal giorno del matrimonio Carter tornato a comportarsi in modo strano quando con me.
nervoso e agitato. Penso che abbia paura di svegliarsi una mattina in smoking, legato al letto, con me
in abito da sposa a cavalcioni su di lui mentre brandisco un martello in stile Kathy Bates,
minacciando di frantumargli le rotule se non mi sposer.
Francamente dovrebbe avere pi paura che lo faccia mio padre.
Ho iniziato per gradi dicendogli che non credo assolutamente nella tradizione del lancio del
bouquet, e che non vero che chi lo prende sar la prossima a sposarsi; credo di aver usato le parole
fesserie e fanfaluche per rafforzare la mia teoria. Ma Carter pensa che abbia detto tartarughe, e
ha finito per prendermi in giro per un pomeriggio intero infilando questa parola in ogni frase, mentre
io provavo a dimostrargli quanto fossi indifferente alla storia del bouquet buttandolo via... questo
bellissimo mazzo di gerbere, orchidee e gigli che sta dincanto tra le mie mani.
State zitti. Laltra sera hanno dato Prima o poi mi sposo in tv e Jennifer Lopez mi ha insegnato tutto
sui bouquet. Ho scoperto anche che Alex, il medico sexy di Greys Anatomy , non poi cos sexy
quando interpreta un tizio poco pi alto di Gavin con un pessimo accento italiano. E che quello della
pubblicit del frullatore Magic Bullet somiglia un sacco a Nigel di So You Think You Can Dance . E
che i programmi della notte dovrebbero essere dichiarati illegali in tutti e cinquanta gli Stati, e che
forse starei davvero meglio se smettessi di guardare A spasso con Daisy.
Claire, che diavolo ti successo? tutto il giorno che non fai altro che ciondolare con laria
depressa esclama Jenny uscendo dallufficio del negozio con in mano alcune fatture da farmi
firmare.
Sobbalzo al suono della sua voce, e mi rendo conto che negli ultimi venti minuti ho inzuppato nel
cioccolato lo stesso pretzel.
Liz non sar qui, ma almeno qualcuno c che mi sottrae ai miei pensieri.
Carter pensa che abbia una dipendenza da porno sbotto.
Oooh, anchio! replica lei, radiosa.
Spalanco la bocca e la guardo scioccata.
Oh, no! Non intendevo dire che credo anchio che tu sia drogata di porno. Be, non che io sappia.
Voglio dire che Drew pensa che io sia drogata di porno. Siamo tipo gemelline!
No, non credo proprio.
Ho la tessera di un club del porno. tipo un club del libro, solo che non ci sono libri. E non posso
parlarne a mia madre. Dei porno, non dei libri. Le piacciono i libri, quindi di quelli potrei parlare.
Ho appena preso Ani di piombo e Forrest Pomp. Il sesso come una scatola di cioccolatini. Non
sai mai quanto puoi sporcarti dice con la sua miglior voce da Forrest Gump. Dovremmo proprio
guardarlo insieme!
Ma anche no.
Lo so, ti manca Liz, non vero? Ma so come tirarti su. Dir a Drew di venire qui e aiutarti a
guarnire i biscotti per quel battesimo di domani. Si preso una notte libera al lavoro, ma non
abbiamo programmi. Ti ho detto che la madre si messa a fare questi biscotti pazzeschi per lo zio
malato, e questo tizio andato fuori di testa e non fa che chiederne altri? Dir a Drew di portartene
un po cos puoi provarli. Magari riaccenderanno il tuo genio creativo. Puoi metterci a lavorare,
sederti e rilassarti godendoti i biscotti di qualcun altro, per una volta conclude Jenny tirando fuori il
cellulare e iniziando a digitare. Non dimenticare che hai lintervista con la rivista Il meglio della
pasticceria, e dobbiamo rivedere alcune cose, dato che ci siamo.
Anche se non sono interessata a essere messa ulteriormente a parte della vita sessuale di Drew e
Jenny, e il suono della sua voce sta iniziando a darmi sui nervi, devo ammettere che aver assunto
Jenny per aiutarmi con il lavoro dufficio stato un colpo di genio. Mi ha procurato un dominio
personale con il mio nome invece di uno che includeva nellindirizzo le parole sitigratisxtutti, e il
sito, una volta proibito a Drew di infilare foto-anteprima del suo pene nella sezione Chi siamo, ha un
aspetto davvero professionale. Grazie a Jenny i clienti possono fare ordini online e perfino stampare
i coupon. Ha organizzato i miei orari in modo da conciliare il lavoro con i tre giorni di asilo di
Gavin e riuscire a vedere Carter prima che esca per andare al lavoro ogni giorno, e mi ha perfino
procurato unintervista con la stazione news locale e tre articoli in alcune riviste di cucina della
zona. La prima fissata per domani.
Tra pochi giorni la mia migliore amica torner a casa dal viaggio di nozze, e potr chiederle
consigli su Carter. Sono cos preoccupata di dire o fare qualcosa che possa farlo scappare a gambe
levate che forse sto iniziando a esagerare. Stamattina, quando mi ha chiesto se volevo dellaltra
panna nel caff, ho replicato: A proposito di panna, perch le donne portano abiti color panna per il
loro matrimonio? I matrimoni sono stupidi. Le persone sposate sono stupide. Penso di essermi rotta il
pollice.
No, non lo so perch cazzo gli ho detto che pensavo di essermi rotta il pollice. Sono andata nel
panico. E ora sono piuttosto certa che pensi che il pollice-forse-fratturato sia dovuto alla mia indole
di fruitrice di pornografia a tarda notte che non posso reprimere, e che sia stato causato da a)
pressione troppo rapida dei tasti Rewind e/o Pausa; o b) pressione troppo rapida del mio tasto. In
ogni caso, preferirei che non pensasse a nessuna di queste due opzioni, ogni volta che mi guarda.
Passo il resto del pomeriggio cercando di pensare a come convincere Carter che non voglio fargli
pressione per sposarmi, e allo stesso tempo assicurarmi di non fare la figura di una che ha bisogno di
una mesata di ricovero forzato in qualche centro di recupero per pornodipendenti.
Sto cercando di pensare a qualcosaltro da ricoprire di cioccolato per il negozio. Il mix di pretzel e
patatine sbriciolate e ricoperte di cioccolato stato un grosso successo, una delle attrazioni
principali ultimamente. Voglio qualcosa di nuovo e divertente di cui parlare nellintervista di
domani; cos metto da parte ogni pensiero apocalittico e mi concentro su quello che so fare meglio. E
per una volta non temo la visita di Drew. Con il suo appetito, sono sicura che tireremo fuori qualcosa
di spettacolare.
Queste snozzberry sanno di snozzberry! urlo, imitando Willy Wonka.
Nei recessi della mia mente mi rendo conto che sto leccando un adesivo alla fragola ricoperto di
cioccolato che Jenny mi ha appiccicato alla maglietta, ma non minteressa.
Ha un odore come di... buono. Come una snozzberry in una montagna di colla adesiva. Perch la
gente non mangia la colla? deliziosa. Le snozzberry dovrebbero essere il nostro frutto
nazionale.
Dovrei ricoprire tutti gli adesivi di cioccolata e venderli borbotto, continuando a passare la
lingua lungo il bordo della maglietta che tengo sollevata allaltezza della bocca.
Drew scoppia a ridere e per un attimo smetto di leccare come una maniaca per guardarlo. Sbatto
forte le palpebre per cercare di metterlo a fuoco, ma non funziona: come se lo guardassi attraverso
un binocolo al contrario. piccolissimo e molto, molto lontano. Sento che mi gira la testa e spalanco
gli occhi per cercare di vedere un po meglio. Non va. Stringete la mano a pugno e mettetela davanti
a un occhio, poi allargatela appena per far passare un po di luce e guardateci attraverso: ecco,
questo quello che vedo in questo momento.
Forse questo il problema. Qualcuno sta camminando accanto a me e tiene i pugni di fronte ai miei
occhi.
Inizio ad agitare le braccia attorno alla testa per allontanare i pugni nascosti, finch non inizio a
sbattere di qua e di l e a far cadere di tutto dal bancone. Sono sicura al settantaquattro percento che
il rumore che sto facendo scaccer quei bastardi e i loro infidi pugni.
Il cioccolato mi sta bruciando la mano! Cazzo, brucia! Perch brucia cos?!
Strizzando forte gli occhi, riesco quasi a vedere Drew che tiene una mano tesa di fronte a s:
ricoperta di cioccolato fuso bollente, e sta gocciolando sul pavimento.
La tua mano ha un aspetto delizioso gli dico con aria assente, riportandomi la maglietta alla
bocca e riprendendo a masticarla.
lidea migliore di sempre afferma Jenny, aiutando Drew a tenere la mano gocciolante di
cioccolato sul lavandino in modo che non sporchi il pavimento. Andranno tutti pazzi per un Drew
ricoperto di cioccolato. Durante lintervista ricordati di dire che stata una mia idea. Voglio che lo
sappiano tutti!
Sento la mia testa fare su e gi in segno di assenso, guardo la stanza a fuoco e poi di nuovo fuori
fuoco, e mi chiedo come mai i muri si stiano avvicinando di colpo. Abbasso lo sguardo e i miei piedi
non si muovono. Rialzo gli occhi e grido: il muro a un centimetro dal mio naso!
Come cazzo ha fatto il muro ad arrivare a un centimetro dal mio naso?!
Claire, smettila di sniffare il muro. Non rimasto pi nessun odore mi dice Jenny.
Stupido muro. Lodore finisce troppo in fretta.
Faccio un passo indietro e alzo gli occhi sul soffitto. Ci sono dei marshmallow attaccati al mio
soffitto.
Marshmallow una parola buffa.
Mmmaaarrrssshhhmmmaaalllooowww. una parola bellissima. Chi lha inventata? Chiss se
prima si chiamavano in un altro modo. Tipo shmashmoo. Ma la gente non riusciva a dirlo, e le madri
davano ai loro figli i biscotti mentre loro avrebbero voluto gli shmashmoo. Cos i bambini
piangevano, i genitori piangevano, le strade erano piene di gente che voleva solo shmashmoo.
Anarchia totale, gente. Scommetto che stata questa la vera causa della Seconda guerra mondiale:
una gigantesca shmashmoo-cospirazione di cui il governo vuole tenerci alloscuro.
Claire, sei cos intelligente mi dice Jenny, seria.
Vero?
Dovrei accendere un fuoco e fare degli smore.
Veloci, datemi un accendino. Immediatamente! urlo.
Drew salta gi dal ripiano, tira fuori il cellulare dalla tasca con una mano sempre tenendo laltra
lontana dal corpo e inizia a trafficare con i pulsanti.
Stai chiamando la polizia? Oh, merda! Jenny, scappa! Gli sbirri! grido io, e inizio a correre in
cerchio attorno allisola della cucina.
In lontananza sento Jenny piangere. Perlomeno credo che stia piangendo. Potrei anche essere io.
Sto piangendo? In effetti mi sento la faccia bagnata. Tipo quella di un pesce.
Dammi quel peeesce! Dammi quel Filet-O-Fish, oooh!
Se solo McDonalds facesse consegne a domicilio. Ho voglia di ketchup.
Drew mi si para davanti e gli vado a sbattere contro. Mi spinge il cellulare in una mano e sorride:
Prego, ma adesso va in cucina e preparami qualche smore, puttanella!
Stringo il telefono al petto e alzo gli occhi per ringraziarlo, ma Drew non pi su. gi. Gi, gi,
gi come un piccolo nanerottolo. Strizzo gli occhi e mi chino per vederlo meglio. Sta saltellando su e
gi, e sono abbastanza sicura che stia cercando di mordermi le caviglie; somiglia a un piccolo
Mastichino del Mago di Oz ed arrabbiato.
Perch i Mastichini sono sempre cos arrabbiati? Fanno parte di un club chiamato la Lega dei
Lecca-Lecca! La Lega dei Lecca-Lecca, cazzo! Possono mangiare tutti i lecca-lecca che vogliono.
Sono dei piccoli bastardi ingrati! Tutti quei lecca-lecca sono morti per farvi felici, Mastichini di
merda! Rispettate i lecca-lecca!
Fanculo, ma che cazzo sta succedendo qui dentro? chiede Carter, entrando nella cucina del
negozio.
Merda, la festa finita! Nascondi i biscotti! urla Drew buttandosi a terra e strisciando via il pi
velocemente possibile in stile militare.
15
Diciamo no alla necrofilia!
Quando il capo mi ha detto che potevo prendermi il resto della nottata libera, non ho nemmeno
ripreso fiato, n ho detto niente a nessuno. Con la borsa gi in spalla, mi sono girato e ho attraversato
la fabbrica di corsa prima ancora che finisse di parlare. A corto di due persone con Jim ancora in
viaggio di nozze e Drew che si preso un giorno di ferie raro che ci sia abbastanza personale da
poter mandare a casa qualcuno. Non rischier che possano cambiare idea. Lunica cosa a cui riesco a
pensare Claire.
Per tutta la settimana troppi pensieri hanno affollato la mia testa: voglio solo stringerla tra le
braccia ed essere rassicurato che tra di noi va tutto bene. Dal giorno del matrimonio di Jim e Liz ha
detto un sacco di cose strane, e non riesco a smettere di pensarci.
Pensa davvero che il matrimonio sia stupido? Forse la sua idea di felicit non vivere con
qualcuno per il resto della vita. Non che i genitori siano stati un buon esempio nel trovare una
persona da amare e con cui trascorrere il resto dei loro giorni. Hanno cambiato pi mariti e mogli
loro di quanto Drew si cambi le mutande. Ma lho vista con gli occhi lucidi pi di una volta mentre
assisteva a un matrimonio o una proposta in tv, anche se lei pensava che non la stessi guardando. Per
cui non credo che sia del tutto contraria allidea.
Merda, magari sono io il problema. Magari solo che non vuole sposare me. Il pensiero mi d il
voltastomaco. Tutto di lei mi rende pi felice di quanto sia mai stato in vita mia. Non avrei mai
pensato di voler diventare padre da un giorno allaltro, ma adesso so che non potrei vivere senza
Gavin. Dal matrimonio di Liz e Jim non riesco a non pensare a quanto fosse bella Claire con il
bouquet in mano al centro della pista da ballo.
Il luccichio nei suoi occhi e il sorriso sul suo viso hanno illuminato la sala: mi hanno fatto
desiderare che fossimo al nostro matrimonio, alla celebrazione del nostro amore. Ho addirittura
infilato la mano nella tasca per tirare fuori lanello e mi preso un colpo quando non lho trovato.
C voluto un minuto per ricordare che quella mattina, poco prima di uscire, avevo deciso di
lasciarlo a casa. Ero stato a parecchi matrimoni con Drew e sapevo che sarebbe arrivato il momento
della break dance, e tirando qui e l le giacche degli smoking non volevo correre il rischio di
perderlo.
E dal modo in cui aveva reagito al solo pensiero che Drew e Jenny potessero fidanzarsi
ufficialmente alla cena prematrimoniale, ero stato contento di averlo lasciato a casa. Guardarla l con
un bouquet nuziale in mano mi aveva quasi spinto a fare qualcosa che avrebbe odiato, e se avessi
avuto lanello in tasca non avrei avuto alcun controllo.
A ogni modo, fatta eccezione per i commenti eclatanti sul matrimonio degli ultimi giorni, Claire
sembra realmente felice. Pu essere che laver visto i suoi migliori amici sposarsi le abbia fatto
credere che non avr mai niente di simile? Guarda i porno nel bel mezzo della notte mentre sono al
lavoro; il che o il segnale di unapocalisse imminente, o vuol dire che le manca qualcosa. Ges,
forse dovrei alzare la posta. Non dovrebbe guardare i porno da sola... a meno che io non le basti.
Non le basto? Perch non le basto? Perch non pu essere felice con me invece di sbavare su un
attore qualsiasi in tv? Perch, Dio, perch? Che poi quei tipi non sono nemmeno veri. tutto finto,
inclusi i loro addominali scolpiti e quei cazzi tipo cavallo. E comunque, a parte gli scherzi, chi ha
bisogno di cos tanto cazzo? Magari li sta guardando nella speranza che io impari qualche trucchetto.
Ma andiamo, ridicolo: nessuno davvero cos flessibile, n cos resistente. a questo che serve il
montaggio. Probabilmente pensa che non un tradimento perch li sta solo guardando in tv, ma
maledizione... mi sta tradendo con la mente.
Dio santo, penso mi sia appena cresciuta la vagina.
Devo credere che se Claire fosse davvero cos infelice con me o con la mia abilit sessuale, mi
direbbe qualcosa. Alle ragazze piace un sacco dirti cosa stai sbagliando, no? Perch Claire dovrebbe
fare eccezione? Mi sto comportando come una ragazzina isterica. Stiamo bene, Claire sta bene.
Lamo pi di ogni altra cosa al mondo e le chieder di sposarmi. Punto. Basta con questisteria di
merda.
Provo a chiamarla mentre esco dal lavoro per vedere se ancora in negozio, ma parte direttamente
la segreteria telefonica. Mentre guido attraverso la citt, noto che la sua auto ancora davanti al
negozio, cos parcheggio ed entro dalla porta sul retro che d direttamente in cucina.
Lo spettacolo che mi trovo di fronte mi lascia senza parole. Non so davvero da dove iniziare a
guardare. C cioccolato ovunque, e mentre osservo la stanza, qualcosa ricoperto di cioccolato cola
dal soffitto e atterra ai miei piedi con un plop.
C un silenzio di tomba qui dentro, il che il primo indizio che qualcosa non va: Claire mette
sempre della musica quando lavora in cucina.
A dire il vero, il dubbio che sia successo qualcosa mi viene quando vedo Jenny che piange seduta
dentro il lavandino. Il mio sguardo passa su Drew, che disteso a terra di pancia e sta leccando dal
pavimento come un cane. Sfortunatamente, non la prima volta che lo vedo fare una cosa del genere.
Visto che Jenny la pi vicina, inizio da lei.
Ehi, cos successo? Perch stai piangendo? E, ancora pi importante, perch stai piangendo
dentro il lavandino? le chiedo tirandola fuori dal grosso lavandino dacciaio come fosse una
bambina. Ci vuole qualche minuto prima che riesca a reggersi in piedi. Poi mi prende per le spalle e
mi guarda fisso.
Penso che Drew abbia mangiato Claire sussurra. Era seduta qui vicino un minuto fa, e poi Drew
ha detto che aveva fame e adesso non c pi. Ha mangiato quattro barrette di cioccolato e una
barretta di Claire.
Dio santo, che cazzo sta succedendo?
La spingo delicatamente via, finch non si appoggia con la schiena al ripiano e sono sicuro che non
cadr. Voltandomi, fisso il disastro che ha trasformato una cucina lucida e pulita in una specie di
inferno di cioccolato.
Quei Twinkie al cioccolato sono appiccicati al muro?
Aggiro circospetto una serie di pozzanghere, attento a non scivolare e cadere, e mi faccio strada
verso Drew, che ha smesso di succhiare il cioccolato dal pavimento e ora sta dormendo
raggomitolato in posizione fetale.
Ehi, coglione! urlo. Sveglia! Gli pianto la punta di una scarpa nello stomaco e spingo finch
non rotola di schiena e apre pigramente gli occhi per guardarmi.
Amiiico dice con ununica emissione di fiato.
Amico un cazzo. Che diavolo successo qui dentro? Claire mi ha mandato un messaggio qualche
ora fa dicendo che lavresti aiutata a glassare una partita di biscotti. Perch sembra che sia esplosa
una bomba?
Drew sbatte le palpebre un paio di volte e scuote la testa per schiarirsi le idee o magari per
liberarsi di qualsiasi cosa stia impedendo alle poche parti funzionanti del suo cervello di fare il loro
dovere.
Aiutami ad alzarmi cos posso pensare replica, e tende un braccio verso di me.
Scuotendo la testa infastidito, afferro la sua mano e lo tiro su.
Che mani morbide. Ci metti la crema? mi chiede accarezzando il dorso della mia mano come
fosse un cucciolo.
Mi libero della sua presa e gli do uno schiaffo dietro la testa.
Coglione! Cerca di concentrarti!
Drew si massaggia la nuca e mi guarda in cagnesco.
Non fare drammi. Claire nel suo ufficio. Sta bene. C il padre l con lei.
Okay, non pu essere cos grave se c anche George.
Lascio Drew con Jenny e vado in cerca di Claire. Jenny non smetter di piangere se non la vedr
con i suoi occhi e capir che non lhanno mangiata.
Solo nella mia vita questa parole hanno perfettamente senso.
Claire e Liz condividono un ufficio che si trova nel punto in cui i due negozi comunicano tra loro,
ed entrambe hanno una porta che d nellufficio stesso. A dire il vero, non molto pi grande di uno
sgabuzzino, e dentro ci sono una scrivania, un computer, una sedia, un divanetto e due mobiletti di
metallo. Mi avvicino alla porta chiusa e accosto lorecchio per cercare di capire se Claire e il padre
sono impegnati in qualche seria conversazione mentre in cucina scoppiato linferno. Sono
abbastanza convinto che il padre stia ancora escogitando piani originali e divertenti per farmi fuori,
per cui non intendo assolutamente interromperli. Non sentendo niente, giro il pomello e apro
lentamente la porta.
E mi ritrovo a chiudere e riaprire gli occhi per essere sicuro di non avere le allucinazioni. George
raggomitolato a palla sul divanetto. E non credo che scoprir mai come abbia fatto a infilare tra
quei due braccioli il suo metro e ottantadue. Per il momento decido di non svegliare il can che
dorme, e quando mi giro i miei occhi si posano su Claire.
seduta per terra dietro la porta, con le ginocchia contro il petto. In una mano ha una spatola dalla
quale gocciola del cioccolato e che tiene dritta davanti a s, e nellaltra quello che credo sia liPhone
di Drew, premuto contro il muro. Ha gli occhi vitrei e sta fissando il vuoto senza sbattere nemmeno
le palpebre. Mi avvicino e mi accoscio di fronte a lei.
Non so con cosa ho a che fare, cos le parlo con voce dolce e suadente. Ehi, Claire. Come
andiamo, piccola?
Lei mi risponde con un gemito, senza sbattere le palpebre.
Giro la testa e vedo che George sta ancora dormendo profondamente. A quanto pare non mi sar di
nessun aiuto.
Puoi dirmi cos successo qui stasera?
Un altro gemito accompagnato da un paio di pigolii. Ancora niente battito di palpebre.
Quanto a lungo si pu stare senza sbattere le palpebre prima di diventare ciechi?
Mi sembra di essere entrato in un film horror e aver trovato lunico superstite della furia di un
serial killer. Ho paura di dire la cosa sbagliata, spaventarla e non arrivare mai alla verit.
Ho mangiato i biscotti borbotta alla fine.
Wow, fantastico, tesoro replico dolcemente.
Non ho idea se sia fantastico o meno, ma un bene che abbia ingerito del cibo: assorbir qualsiasi
cosa li abbia trasformati in questa specie di zombi ricoperti di cioccolato.
Non voglio pi sentirmi cos, aggiunge in tono lacrimoso fallo smettere.
Forse dovrei provare a farla vomitare. Devo infilarle due dita in gola? Non lho mai fatto prima.
Nemmeno da solo. Lunico che ho mai provato a far vomitare Drew, e di solito basta che gli
parli della nonna che fa sesso.
Gli tolgo di mano la spatola gocciolante e la poso a terra. Poi faccio lo stesso con il cellulare di
Drew, e quando lo giro, noto che impostato sullapplicazione BIC Lighter, quella con la finta
fiamma dellaccendino, che in questo momento sta tremolando sullo schermo.
Tesoro, perch tenevi il cellulare di Drew contro il muro?
Volevo scaldarmi. Ma il puoco non frendeva. Il puoco... il fuoco non prendeva. Il fuoco. Fuoco,
fuoco, fuoco...
Cristo.
Faccio scivolare un braccio tra la schiena di Claire e il muro e la spingo in avanti in modo che si
appoggi alle ginocchia piegate. Le infilo un dito tra le labbra e lo spingo in bocca. Lei sbatte le
palpebre e solleva lo sguardo su di me, cercando di mettere a fuoco la mia faccia. Il mio dito nella
sua bocca, ma non sembra voler aprire le labbra: in pratica lo sta succhiando mentre sbatte gli occhi
e cerca di vedermi meglio.
Giro la mano e cerco di spingere il dito pi avanti. La gola deve pur essere da qualche parte l
dentro. Se solo riuscissi ad arrivarci, sono sicuro che vomiterebbe.
Andiamo, Claire. Apri bene. Non riesco a entrare.
Sbuffo per lo sforzo di tenerla dritta e di far passare le nocche oltre i denti.
Non mordermi. Ti sentirai molto meglio dopo che avremo finito, te lo giuro. Lho fatto un sacco di
volte, fammi entrare.
O non mi sta sentendo, o non le interessa. Muovo la mano nella bocca e cerco ogni angolazione
possibile, ma non vuole aprire; sento la lingua premuta contro la punta del mio dito per impedirgli di
andare avanti.
Claire, non fare la difficile borbotto. Devo andare pi a fondo.
Claire mi morde forte il dito, e nello stesso istante sento una mano scendere forte sulla mia spalla.
Ritraggo il dito di scatto dalla sua bocca e giro la testa. George in piedi di fronte a me in tutta la
sua altezza, con le mani sui fianchi e lo sguardo truce.
Carter mi saluta.
Salve, signor Morgan replico io il pi allegramente possibile, considerando che mi sta
guardando come se fossi un insetto e fosse pronto a schiacciarmi sotto la suola della scarpa.
Hai visto il mio fucile? mi chiede.
Deglutendo rumorosamente, cerco di ricordare tutti i motivi per cui non sarebbe una buona idea
pisciarmi nei pantaloni in questo momento. In circostanze normali sono abituato agli sguardi assassini
e alle minacce silenziose che ricevo dal padre di Claire, ma questo mi sembra un po eccessivo. Sto
cercando di salvare la vita della figlia. Come fa a essere arrabbiato con me proprio adesso? Due
secondi fa stava dormendo sul divano. Deve aver aperto gli occhi e aver visto...
Ti sentirai molto meglio dopo che avremo finito. Non fare la difficile, devo andare pi a fondo.
Fammi entrare...
Oh, Cristo santo. Probabilmente ha guardato dallaltra parte della stanza e mi ha visto di schiena
mentre cercavo di infilare qualcosa nella bocca della figlia.
Non poteva esserci Rachel qui stanotte? Si sarebbe svegliata e mi avrebbe acclamato.
Probabilmente mi avrebbe perfino sfottuto una volta scoperto che stavo solo cercando di far vomitare
la figlia, invece di infilarle a forza il pene in bocca.
Non amo la necrofilia gli dico con fermezza.
C qualcosa di sbagliato in te borbotta lui.
Volevo solo farla vomitare mi lagno.
Non voglio sapere che razza di schifezze da pervertito ti piacciono.
Ehi, signor Morgan. Si svegliato! esclama Drew, appoggiandosi allo stipite della porta. E
Carter, amico, si dice tipo poutifilia, pautifilia... non necrofilia. Hai appena detto al padre di
Claire che non ti piace fare sesso con i morti. Il che un bene, ma non credo che intendessi questo.
La pautifilia o quello che quando ti piace scoparti una svenuta.
Drew un urbandictionary.com parlante.
Non stavo provando a fare sesso con lei! grido.
Ehi, datti una calmata! dice Drew entrando nella stanza e mettendosi accosciato di fianco a me.
Come va, Claire? urla, scandendo le parole come se lui e Claire non parlassero la stessa lingua.
Sai chi sono?
Le fa schioccare un paio di volte le dita di fronte alla faccia, e alla fine Claire sbatte le palpebre e
mi guarda.
Fallo smettere si lamenta.
Non so se si riferisca a Drew o a qualsiasi cosa abbia in circolo. Ma decido di andare sul sicuro e
do un pugno sul braccio a Drew.
Che cazzo le hai dato?
Solo un biscotto. Mia madre li fa per mio zio e gli piacciono un sacco risponde Drew.
Vi siete beccati unintossicazione alimentare? Qui dentro un disastro, e Claire quasi comatosa.
Che cazzo successo?
Mi chiedo per un attimo se dovrei di nuovo provare a farla vomitare, ma ho un po paura che
George tenga davvero un fucile nascosto da qualche parte nella stanza.
Claire voleva una mano per trovare qualcosa di nuovo da ricoprire di cioccolato. Era un
processo. Un processo creativo. Non capiresti. Non hai un animo artistico spiega Drew. Le carote
ricoperte al cioccolato sono uno sballo, ma la rivelazione potrebbero essere gli orsetti di gomma
ricoperti di cioccolato.
Non ha ugualmente senso. ovvio che mi sfugge qualcosa.
Quindi in pratica avete fatto una specie di brainstorming creativo mentre mangiavate dei biscotti.
Di che tipo? Forse non si erano cotti bene?
Magari si beccata la salmonella. contagiosa? Dovr vaccinarsi? O le dovranno fare la lavanda
gastrica? Avendo un figlio, sento che dovrei sapere la risposta a queste domande. E se Gavin
mangiasse del pollo crudo e io non sapessi fargli la respirazione bocca a bocca, o dargli il Pepto
Bismol? Che poi, lo potr gi prendere il Pepto? E dove cazzo lha preso il pollo crudo?!
Che cazzo, non sono mica Betty Crocker. Che ne so che cera nei biscotti? Erano tipo al caff e
alle arachidi. Mi pare. Aspetta, magari sono state le arachidi. Claire allergica alle arachidi?
Potrebbe andare in shock analflaccido blatera Drew nervosamente.
Dio santo, come se condividesse un cervello con Jenny.
Si chiama shock anafilattico, idiota; e no, Claire non allergica alle arachidi replico, alzando gli
occhi al cielo.
Mio zio implora mia madre perch glieli faccia. Dico sul serio. Lo fanno letteralmente smettere di
stare male, per cui non ha senso. Mamma glieli fa ogni paio di settimane prima che vada a fare la
chemio.
Lo fisso con sguardo assente e ripeto nella mia mente le parole che gli sono appena uscite di bocca
per essere sicuro di non avere le allucinazioni.
Cristo santo, Drew! Le hai dato dei biscotti alla maria???
Giro di scatto la testa e fisso incredulo George.
Tu hai mangiato dei biscotti alla cannabis? gli chiedo.
Sono stato in Vietnam replica lui, annoiato, come se fosse una spiegazione sufficiente al perch
per lui non ci sia nessun problema. Dov mio nipote?
Rimango a fissarlo senza parlare per qualche secondo, e mi rendo conto non per la prima volta
che il padre di Claire lesempio vivente del detto luomo, il mito, la leggenda: mentre gli altri
davano di matto, lui si raggomitolato sul divano e ha smaltito lo sballo da biscotti alla marijuana
dormendo.
Gavin dai miei per la notte. Sono in citt per un matrimonio e se lo tengono per la notte cos pu
nuotare nella piscina dellhotel gli spiego, tenendo saldamente Claire e aiutandola a rialzarsi.
Ho fame annuncia lei a nessuno in particolare, riacquistando di colpo luso delle sue facolt.
Con gli occhi lucidi e luminosi, si gira ed esce dallufficio superando Drew come se niente fosse.
Be, sembra che il problema si sia risolto grazie a me. Adesso Claire ha qualcosa di nuovo da
mettere sul menu e di cui parlare domani nellintervista a quella rivista commenta orgoglioso Drew.
Non pu mettere i biscotti alla marijuana sul menu, gli dico scuotendo la testa, mentre usciamo
tutti dallufficio illegale.
Sei un vero guastafeste, lo sai? si lamenta lui.
16
Figlio di una faccia di merda
Mangio la mia cacca.
Drew, giuro su dio che se non la smetti di giocare con quel cazzo di computer, te lo ficco nel
culo lo minaccio mentre finisco di pulire lultima macchia di cioccolato dai muri della cucina del
negozio.
Recentemente Drew ha scoperto la funzione da-testo-a-voce di Microsoft Excel: tutto quello che
digita in una casella del foglio di calcolo gli viene ripetuto da una voce computerizzata. passato da
me stamattina presto con la scusa di darmi una mano a pulire, e invece ha passato la maggior parte
del tempo a far dire al computer stronzate a caso.
Mi piace toccare le tette annuncia la voce monotona del pc.
Tette, poppe, bocce. Mi piacciono le bocce.
Qualche secondo dopo, tira fuori la testa dal mio ufficio e sorride.
Orsacchiotto, hai anche tu un doposbornia da maria?
Con un ringhio, getto la pezzetta sporca nel lavandino e apro il rubinetto per lavare via il disastro
che ho sulle mani dopo aver pulito linferno che abbiamo creato in cucina la notte scorsa.
Dopo quello che mi hai fatto ieri sera, sei fortunato che non tinfili una spatola in un occhio.
Chiudo lacqua e mi asciugo le mani allo strofinaccio vicino al lavabo. Quando mi giro per
lanciargli un altro insulto, Drew non c pi.
Claire ha una vagina irascibile.
Alzo gli occhi al cielo e mi guardo intorno per lultima volta per controllare che non mi sia sfuggito
niente. Con il senno del poi, non avrei mai dovuto mangiare qualcosa datomi da Drew. Ma di solito
ha unaria colpevole e dice cose stupide, mentre questa volta mi aveva dato il biscotto dicendomi
mangiatelo tutto o fa come ti pare. Non cho pensato due volte. Volevo solo passare una tranquilla
serata di brainstorming che mi tenesse la testa occupata, senza pensare a sposare luomo dei miei
sogni.
Sta attenta a quello che chiedi.
Stamattina mi sono svegliata con una strana sensazione alla bocca dello stomaco, come se avessi
fatto qualcosa di stupido. Rotolando su un fianco, ho visto Carter seduto sul bordo del letto che mi
stava fissando.
Stavo per metterti uno specchio sotto al naso per vedere se respiravi ancora mi ha detto con una
risata. Si alzato dal letto, si avvicinato alla cassettiera per mettersi lorologio e ha infilato il
portafoglio nella tasca posteriore.
Che cazzo successo la notte scorsa? ho grugnito io con voce rauca.
A quale parte ti riferisci, esattamente? A quella in cui hai mangiato un intero biscotto alla
marijuana, o a quando hai ridecorato il negozio dipingendo le mura di cioccolato?
Okay, prima di tutto non sapevo che fosse un biscotto alla maria finch non lho assaggiato, e
secondo... boh, non ho scusanti per tutto il resto ho concluso.
Se dopo averlo assaggiato avevi capito che era un biscotto alla marijuana, perch diavolo hai
continuato a mangiarlo? mi ha chiesto Carter con una risatina, mentre io mi dimenavo nel letto
cercando di sollevarmi a sedere contro la testata.
Perch non avrei dovuto? Il danno ormai era fatto. Ed era un biscotto buonissimo.
Carter ha scosso la testa e ha sospirato.
Claire, i biscotti alla maria si mangiano a piccoli pezzi. Non uno intero ha detto a quel punto, ed
rimasto a guardarmi come se fossi unidiota e questa fosse una nozione di pubblico dominio.
Come cazzo facevo a sapere una cosa del genere? Ti sembro il tipo di persona che se ne va in giro
a mangiare biscotti alla marijuana?
Lo sanno tutti. Io non ne ho mai mangiati, eppure le regole le conosco.
Le regole? Che c, esiste un corso introduttivo sui Biscotti alla Maria al liceo, e non me nero
mai accorta? Non che ti ci diano insieme un manuale. Mi hanno dato un biscotto, ho mangiato un
biscotto. Chi che darebbe a un biscotto solo un morso, lasciando il resto per dopo? gli ho chiesto.
Uno che sta mangiando un biscotto alla marijuana ha replicato Carter, impassibile.
Dopo essermi fatta la doccia ed essermi vestita, sono uscita di casa evidentemente infastidita.
E adesso manca unora allintervista e tuttattorno a me ci sono solo idee pessime e vagamente
allucinogene: orsetti di gomma ricoperti di cioccolato, cetriolini sottaceto, moon pie, M&Ms, ogni
merendina della Little Debbie possibile e immaginabile dai Twinkie ai Swiss Roll e
unimmagine scannerizzata della mano di Drew ricoperta di cioccolato. Il ripiano della cucina
pieno di vassoi di stronzate ricoperte al cioccolato, e non riesco a smettere di maledirmi per tutte le
ore passate a non farmi venire nessuna idea. Perlomeno Drew riuscito a glassare tutti e duecento i
biscotti per lordine che sono venuti a ritirare oggi. Il che rende il mio odio per lui un po meno
pronunciato.
Il burro darachidi sul tuo uccello delizioso.
Drew! grido di nuovo, minacciosa.
Scusa! risponde lui, cercando di mascherare una risata.
Il cazzo unottima carne bianca.
Apro la bocca per minacciarlo di nuovo e questa volta a farne le spese sarebbe stata la sua
virilit quando ho unidea.
Do unocchiata allorologio e corro per la cucina, afferrando gli ingredienti di cui ho bisogno.
Mentre aspetto che il cioccolato si sciolga, prendo una piccola scatola bianca da sotto il bancone, la
preparo aggiungendo un foglio di carta velina rosa allinterno e ci appiccico sopra ladesivo di
Seduzione deliziosa. Tenendo docchio lorologio, mi metto al lavoro e incrocio le dita di mani e
piedi, e perfino le gambe nella speranza che questa idea funzioni.
Mezzora dopo, finisco di sistemare lultimo dolce allinterno della scatola, sigillo il coperchio,
faccio un fiocco rosa e bianco e afferro al volo la borsa da sotto il ripiano.
Drew, sto uscendo. Non dimenticare di andare di l e aspettare il corriere per Liz. Devi firmare
urlo verso lufficio, mentre controllo che il cartello CHIUSO sia visibile da fuori la porta dingresso.
Ho circa venti minuti per correre a casa, prendere Gavin e arrivare allappuntamento: alla rivista
hanno preteso che lo portassi con me, senza se e senza ma. Il giornale in questione intervista la gente
in base alle raccomandazioni dei clienti: in pratica sono loro a chiamare la rivista e a suggerire
lattivit che ritengono meriti, per qualche ragione, le luci della ribalta.
Pare abbiano fatto qualche ricerca, qualche chiamata, e per chiss quale ragione hanno deciso che
Seduzione deliziosa meritasse un articolo. Quando hanno chiamato per fissare lintervista, hanno
detto a Jenny che i clienti non avevano parlato solo dei dolci che vendiamo, ma anche del loquace
figlio della proprietaria che scorrazza per il negozio e fa ridere tutti. Non facile scegliere se essere
terrorizzata allidea, o felice del fatto che la passione di Gavin per le parolacce e il suo continuo
ciarlare del suo salsicciotto abbiano finalmente fatto qualcosa di buono nel mondo. Dovrei tirare
una monetina.
Mi riesce ancora difficile credere che la nostra attivit abbia ingranato cos velocemente. Mai
sottovalutare il bisogno di zucchero e sesso in una cittadina americana. Con unultima occhiata al
negozio al buio per essere certa che sia tutto in ordine, esco fuori accompagnata dal suono del
computer che pronuncia lultimo comando di Drew: Figlio di una faccia di merda. Toccami il
sottopalla e massaggiamele.
Entro da McDonalds con le farfalle allo stomaco e la mano stretta attorno a quella di Gavin. Non
so perch sono cos nervosa; ho fatto qualche intervista telefonica ed stato un gioco da ragazzi.
Forse che non ho mai fatto una cosa del genere con mio figlio al mio fianco il mio splendido
figlio al quale piace parlare agli estranei della sua pop.
Andr tutto bene. Non niente di che. Giusto un paio di domande. Facilissimo.
Ricorda di comportarti bene dico a Gavin mentre ci facciamo largo tra la gente che affolla il
ristorante, diretti a un tavolo sul fondo. Lintervistatrice gi arrivata ed seduta con il portatile
aperto sul tavolo. I nostri occhi sincontrano e mi fa un cenno con la mano.
Voglio andare a giocare ai giochi frigna Gavin.
Certo, non appena avremo finito lintervista.
stupido borbotta.
Pace. Se ti comporti bene, ti comprer un Happy Meal.
Posso avere anche una coca? chiede lui.
Faccio una pausa, riflettendo sulla sua richiesta. Essere genitore difficile, soprattutto quando si
tratta di negoziare. Non vuoi che i tuoi figli pensino di poter avere tutto quello che vogliono, ma non
vuoi nemmeno che dicano allintervistatrice di una rivista nazionale che le sue palle puzzano di
formaggio, e che la colpa del fatto che brutta. E non vale davvero la pena di lottare contro i
mulini a vento.
S, puoi avere una coca. Se fai il bravo.
Arriviamo al tavolo e ci presentiamo. Faccio sedere prima Gavin in modo che stia vicino alla
finestra, poi scivolo di fianco a lui.
Ciao, Gavin, io mi chiamo Lisa. Che bella la tua maglietta gli dice con un sorriso lintervistatrice
del Meglio della pasticceria.
Gavin abbassa lo sguardo sulla t-shirt che Drew gli ha regalato qualche settimana fa. nera, e in
bianco c la scritta AVVISO AI GENITORI: TENETE SOTTOCHIAVE LE VOSTRE FIGLIE. Poi si limita a
scrollare le spalle e io resisto non so come allimpulso di lanciargli uno sguardo assassino per
ricordargli di fare il bravo.
Sar unintervista informale mi spiega Lisa. Voglio solo farti qualche domanda e chiacchierare
un po. Fai finta che io sia una delle tue amiche.
Mi guarda con un sorriso a trentadue denti come se capissi esattamente di cosa sta parlando.
Ovviamente non ha mai incontrato le mie amiche. Non siamo tipe che si siedono in circolo vestite di
tutto punto, a sorseggiare champagne e a discutere di politica. Di solito trangugiamo birra, buttiamo
gi shottini di vodka e ci chiamiamo lun laltra stronza.
Iniziare con un po di corruzione sempre una buona scelta, e cos faccio scivolare i dolciumi
verso di lei.
Quando Lisa vede la scatola bianca con il fiocco rosa che la nostra firma, le si illuminano gli
occhi.
Oh, mio dio, mi hai portato del cioccolato! esclama.
una cosa nuova che sto sperimentando. Ho frantumato del bacon croccante e lho mischiato con
del cioccolato bianco. Le palline sono spruzzate di caramello e butterscotch. Li ho chiamati Bacolate
Bunches le dico.
Lisa apre velocemente la confezione e d un morso a uno dei dolcetti. Geme, mugugna e sospira
cos a lungo che finisco per sentirmi a disagio: avrei preferito non conoscere la Lisa che fa sesso.
Imbarazzante. Se non altro la mia invenzione dellultimo minuto le piace.
Allora, Gavin, come va? chiede Lisa, iniziando finalmente a lavorare dopo aver finito il
cioccolato.
Voglio andare a giocare, mi sto annoiando si lamenta, guardando con invidia gli altri bambini
che scorrazzano gridando nella zona gioco.
Gavin, fa il bravo lo avverto sottovoce e a denti stretti, ma rivolgendo a Lisa un ampio sorriso
Oh, non fa niente mi rassicura lei allegramente. Ci vorrei giocare anchio con quei giochi dice
a Gavin.
Sei troppo vecchia per andare sullo scivolo. Il tuo culo rimarrebbe incastrato perch sei vecchia.
Con lo sguardo assassino in modalit On, guardo fissa Gavin. Se non stai attento a come parli, ti
porto a casa a fare il riposino gli dico in tono calmo.
I riposini possono succhiarmelo borbotta rabbioso Gavin, sbattendo i gomiti sul tavolo e
piantando il mento tra le mani.
Ovviamente ha gi dimenticato lHappy Meal e la coca che gli avevo promesso.
Dio, se sei in ascolto, aiutami a non ammazzarlo. Almeno finch non saremo a casa.
Allora, Claire, come vanno gli affari al negozio?
Smetto di fissare Gavin con sguardo torvo e mi ritrovo a sperare che, tramite un qualche potere da
supermamma, sia in grado di avvertire la mia rabbia aleggiare attorno a lui e tenga la bocca chiusa.
Gli affari stanno andando molto bene. Devo ancora darmi un pizzicotto ogni mattina quando entro
nel negozio: incredibile che la gente voglia davvero comprare le cose che faccio le dico con una
risata.
Non riesco a credere che qualcuno mi stia intervistando per una rivista. Non sono nessuno.
Come pu essere successo?
Stai avendo difficolt nel destreggiarti tra la gestione del negozio e il tempo con la tua famiglia?
mi chiede Lisa mentre digita sul suo portatile.
questo il bello dellessere proprietaria del mio negozio. In pratica posso fare quello che
voglio.
Lisa ride e continua a battere sui tasti.
Che poi alla fine davvero come chiacchierare con una mia amica: Liz non mi presta mai
attenzione, e quando le apro il mio cuore sempre impegnata a fare qualcosaltro.
Puoi spiegare un po meglio che intendi? mi chiede.
Be, se voglio che Gavin passi del tempo con me, pu farlo. Quando non allasilo, non devo
cercarmi una baby-sitter, n altro. E se devo chiudere prima per portarlo dal dottore o andare a
qualche evento organizzato dalla sua scuola, posso farlo senza dover chiedere il permesso a nessuno
e senza che mi sia decurtato lo stipendio per le ore che perdo le spiego.
Il dottore mi d i biscotti e gli adesivi. Linfermiera cattiva invece ha una faccia da salsicciotto e
mi fa le punture aggiunge Gavin.
Lisa ridacchia, ma i suoi occhi non lasciano mai lo schermo mentre continua a battere furiosamente
sui tasti.
Dio mio, ti prego, dimmi che non ha appena digitato le parole faccia da salsicciotto nella mia
intervista.
In appena tre mesi dallinaugurazione, Seduzione deliziosa sta gi dando profitti. Davvero
incredibile per una piccola attivit appena nata. Quale credi sia la chiave del tuo successo?
Ti sembro Donald Trump?
Non so niente di niente. Ricopro delle cose di cioccolata e inforno biscotti. La chiave del successo
fare finta che non stia succedendo per davvero in modo da non dare di matto.
Rispondo alla domanda meglio che posso senza sembrare una completa idiota. Le dico che stata
fortuna e che davvero non ho idea del perch sia successo a me.
Finalmente Lisa smette di scrivere e mi guarda.
E non guasta avere un figlio cos famoso, eh?! Tutti quelli con i quali ho parlato di Seduzione
deliziosa, mi hanno detto che dovevo assolutamente incontrare il figlio della proprietaria.
Dio santo. Ci siamo.
Ho quasi paura di chiederti cosa hanno detto di lui. La sua fortuna che cos carino, altrimenti
lavrei messo fuori con la spazzatura anni fa le dico con una risata, alla quale si accoda anche lei.
Chiudi quella boccaccia quando parli con me! urla Gavin.
Allungando una mano, mi affretto a tappargli la bocca.
Avrei dovuto portare il nastro isolante e il taser.
Non ci crederai, ma parecchie clienti mi hanno chiesto se lo potevano portare a casa con loro. Se
solo sapessero. Qualche giorno fa passato in negozio un sergente della Marina, e ha scherzato sul
fatto che avrebbe voluto portare Gavin con s in caserma per laddestramento di base. Ha detto che
avrebbe fatto piangere i suoi uomini molto pi velocemente di quanto avesse mai fatto lui le dico.
Lisa continua a digitare con un piccolo sorriso stampato in faccia, e io mi domando se sar la mia
prima e ultima intervista.
Come sai, facciamo sempre qualche ricerca sulle persone che intervistiamo. E venendo da una
piccola citt, non un segreto che sei rimasta incinta e hai lasciato il college. davvero difficile
essere una madre single. Che consiglio daresti alle altre donne che stanno affrontando una situazione
simile alla tua? mi chiede Lisa, chinando la testa e tornando a battere sulla tastiera.
Fantastico. Mi scopo un tipo alla festa di una confraternita, resto incinta e devo lavorare in un bar
per arrivare a fine mese. Lunica altra opzione disponibile a quel tempo sarebbe stata fare la stripper
con il pancione. Non so se i lettori del Meglio della pasticceria possano essere interessati. Mi
sembrano piuttosto conservatori tipo gente che parla di petit four e riduzione balsamica, non di
feste ad alto tasso alcolico e serate da una botta e via.
Mmm, s. Direi che non sono la persona pi indicata per dare consigli in questo senso rispondo
con onest. Ho fatto errori su errori. Fortunatamente il padre di Gavin un uomo splendido e siamo
riusciti a ritrovarci. Onestamente non so proprio cosa farei se non ci fosse. Non riesco a immaginare
la mia vita senza di lui.
Merda! Posso rimangiarmelo? Suona davvero troppo come se avessi detto che voglio passare il
resto della mia vita con lui. Il che vero. Ma Carter non deve saperlo. Dar di matto come un uomo.
Perch un uomo. Quando lo legger, penser immediatamente al matrimonio e probabilmente
inizier a urlare.
Cambia argomento, Claire!
E poi mi piace guardare un sacco di porno.
No, no, no! Interrompere la missione! Di che cazzo dovevo parlare? Ah, giusto. Consigli.
A caval donato non si guarda in bocca, o ti morder la mano.
Cristo, mi sono appena trasformata in mia madre.
Lisa non mostra alcun segno di pensare che sta parlando con una pazza. Continua solo a scrivere.
Sta iniziando a farmi dare di matto.
Sta davvero scrivendo tutto quello che dico? Di colpo sento limpulso di urlare le parole
protuberanze anali solo per vedere se continuerebbe a scrivere senza battere ciglio.
Vorrei chiederle se mi ha sentito quando le ho detto che mi piacciono i porno. Magari il frastuono
dei bambini che giocano attorno a noi o il rumore di Gavin che sta sbuffando a pi non posso le
hanno impedito di capire cosa dicevo. Ovviamente non posso uscirmene cos e chiederle se mi ha
sentito, perch se non lo avesse fatto, vorrebbe che glielo ripetessi. E, conoscendomi, lo ripeterei per
essere educata. E allora perch diavolo mi starei preoccupando tanto?
Con la presente bandir la parola porno dal mio vocabolario. Mi sta cacciando in troppi guai.
Lisa smette di scrivere e mi fa segno con un dito di aspettare un minuto mentre risponde al telefono
che le sta squillando.
Cazzo borbotto.
Hai detto una parolaccia minforma Gavin.
Posso farlo. Sono unadulta.
Anche io voglio essere un dulto! esclama eccitato.
Qualche minuto dopo, Lisa chiude la conversazione e rivolge lattenzione a Gavin.
Che ne dici se ti faccio qualche domanda adesso? Andrebbe bene?
Okay risponde lui con una scrollata di spalle.
Ce lhai un nomignolo? Posso chiamarti Gav?
Posso darti un pugno in faccia? replica lui.
Gavin! lo rimprovero.
Qual il tuo colore preferito? chiede Lisa, mentre entrambi mi ignorano.
Mi piace il verde. Il verde verde. Verde scoreggia.
Ah, magnifico. Verr fuori unintervista stellare.
Qual il tuo cibo preferito?
Sgapetti e polpette. Mi piacciono le palle! esclama lui.
Io e Lisa ridacchiammo entrambe.
Se Phineas, Ferb e SpongeBob litigassero, chi vincerebbe? gli domanda Lisa.
Gavin ci pensa su per un minuto prima di rispondere.
SpongeBob, perch un tipo tosto. Phineas e Ferb sono pi scemi della sua pip.
Alzo gli occhi al cielo e scuoto la testa. Lintervista andata ufficialmente gi nel cesso.
Qual la tua vacanza preferita?
Scoreggia.
Gavin lo avverto.
Il tuo animale preferito?
Le pecore, perch sono stupide risponde Gavin con una risata.
E il tuo odore preferito?
Oh, questa s che una splendida domanda da fare a un quattrenne che ti ha appena detto che la
sua vacanza preferita produrre gas con il culo.
Gatto puzzolente. E piedi replica Gavin, ridacchiando.
Qual la tua canzone preferita? continua Lisa.
Ti prego, non dire 99 Problems But the Bitch Aint One o sopprimer Carter nel sonno per averla
messa sul suo iPod.
Gatto puzzolente, gatto puzzolente, che ti danno da mangiare! canta Gavin pi forte che pu.
E tu come la conosci questa canzone? gli chiedo io.
Gavin replica con unalzata di spalle.
Ti piace dire tante parole da adulti. Come mai? gli chiede Lisa.
Perch mi piace. Perch sono un uomo.
Ho sentito dire che ti piace un sacco parlare del tuo salsicciotto. Perch?
Perch stupido. Mi sono cacato sotto!
Gavin scoppia a ridere per la sua battuta.
Scusami? Sai che non devi dire quella parola lo riprendo.
Non posso dire nemmeno la parola m-e-d-a. Che cavolo posso dire? mi chiede Gavin alzando gli
occhi al cielo.
con questo che ho a che fare. Dovrei riprenderlo per aver fatto male lo spelling di merda?
Perch cazzo non hanno ancora stampato un manuale distruzioni per fare i genitori?
Qual la cosa che fai pi volentieri?
Scoreggiare in faccia a tutti replica Gavin tra una risata e laltra. Scoreggiare!
Di sicuro ti piace un sacco dire la parola scoreggia commenta Lisa con una risata.
Mi piace dirlo per sempre, mezzasega!
Appoggio un gomito sul tavolo e la testa sulla mano. Non ha senso nemmeno provare a mettere un
freno a questo disastro.
Ti piacciono pi i biscotti o le ragazze? chiede ancora Lisa.
I biscotti di mamma sono buonissimi. Le ragazze sono stupide. Tranne mamma, perch lei ha le
tette replica Gavin, convinto.
Ecco. Grazie, tesoro borbotto io, sollevando la testa per vedere se Lisa ha la stessa espressione
terrorizzata che sento dipinta sulla mia faccia.
Da grande, chi vorresti sposare?
A quanto pare, il fatto che qualsiasi chance di vincere il Pulitzer con questintervista sia scomparsa
da parecchio non sembra importare minimamente a questa donna.
Gavin si solleva in ginocchio sulla panca e piazza un bacio sonoro e umidiccio sulla mia guancia.
Voglio sposare la mamma. Ci baceremo e ci sposeremo e la porter agli appuntamenti e saremo
migliori amici per sempre, e ci faremo un sacco di telefonate.
No, no, no... ti prego, no.
Telefonate? Vuoi dire che chiamerai spesso la tua mamma quando sarai pi grande? gli chiede
Lisa.
No, faremo le telefonate come mamma e pap quando vanno in camera e chiudono a chiave e
gridano e fanno strani rumori replica Gavin.
17
Donkey Show e spogliarelliste nane
Quando gli ho chiesto se gli piaceva lasilo, il precoce figlioletto di quattro anni mi ha domandato
se ero della polizia. E quando gli ho detto di no, che non ero della polizia, mi ha informato che sarei
dovuta andare in galera e mi ha chiamata stupida mezzasega.
Carter scoppia a ridere mentre legge ad alta voce lintervista. Lisa me ne ha mandata una copia per
email subito dopo averla finita, in modo che potessi dargli unocchiata; ma vederla stampata su una
delle mie riviste preferite, che ho letto da cima a fondo per anni e sulla quale nemmeno nei miei
sogni ho mai pensato che sarei comparsa, mi fa venire un po di mal di stomaco.
Come fai a riderci su? Non divertente.
evidente che Gavin sia affezionato a entrambi i genitori. Quando gli ho chiesto qual la cosa
che preferisce del padre, mi ha risposto: Mi mette a letto ogni sera e mi dice che se mangio i
pisellini il mio salsicciotto diventer grande e forte come il suo finisce di leggere Carter con una
risata.
Gli compro una Porsche a quel ragazzino. Ha appena detto a tutta lAmerica che ho un pene grande
e forte.
Scuoto la testa e mi alzo per gettare il resto del mio caff, ormai freddo, nel lavandino e sciacquare
la tazza. Il caff del mattino, che di solito mi porta vicino allorgasmo e mi d la forza per affrontare
la giornata, oggi mi ha nauseato. Sono riuscita a mandarne gi solo due sorsi. Presumo che vedere il
mio nome stampato sulla rivista di cucina che pi adoro e sentire Carter leggere ad alta voce
limbarazzo di quel giorno di tre settimane fa siano stati il colpo di grazia per il mio stomaco
sottosopra.
Claire, questintervista fantastica. Non fa che dire quanto tu sia incredibile per essere riuscita a
realizzare il tuo sogno, e quanto siano deliziose le tue creazioni. Porter un sacco di nuovi clienti al
negozio. Dovresti esserne fiera mi dice Carter. Anche se credo davvero che dovremmo sederci un
attimo e parlare di questo tuo commento sui porno. Capisco che ti senti a disagio, ma con me non ce
n motivo. Mi piacciono i porno. Mi piace guardare i porno. E soprattutto mi piacerebbe guardarli
con te conclude convinto, posando la rivista sul tavolo della cucina. Poi si alza e si avvicina.
Arrivandomi alle spalle, posa le mani sul ripiano di fronte a me, mi ingabbia tra le braccia tese e
preme il suo corpo contro la mia schiena, dandomi un bacio su una spalla. Il ricordo dellultima volta
che siamo stati cos in cucina mi inonda la mente, e mi ritrovo a sospirare. Farlo in cucina cos sexy
che nemmeno lessere beccati da mia madre ha potuto niente.
Che ti passa davvero per la testa? mi chiede Carter, poggiando il mento sulla mia spalla. Per un
attimo guardiamo entrambi fuori dalla piccola finestra sopra il lavabo, verso Gavin che sta
disegnando sul vialetto davanti al portico con dei gessetti colorati. un po di tempo che sei
pensierosa, che c?
Diglielo e basta. Digli che di colpo, dopo il matrimonio di Liz e Jim, non fai altro che pensare a
mettere labito bianco, a stare in piedi di fronte a tutti quelli che conosci e impegnarti per il resto
della tua vita con questuomo.
Dal giorno del matrimonio sei sempre tesa. Non aver paura, non ho intenzione di trascinarti
allaltare, se questo che ti preoccupa mi dice Carter con una risata.
Chiudendo gli occhi, lascio cadere la testa in avanti. Non avrei dovuto mai fare tutti quei commenti
per tutti quei mesi sul fatto che lidea del matrimonio non mi convince. Ma come diavolo facevo
a sapere che avrei cambiato idea?
Non niente, davvero lo rassicuro, girandomi tra le sue braccia e mettendo su unespressione
allegra che non sento per niente mia. Poso le mani sulle sue guance e lo attiro a me per baciarlo con
tutto lamore che sento dentro. Carter geme appena e mi avvolge tra le sue braccia, stringendo forte.
La porta dingresso si apre e si chiude, cos mettiamo fine al bacio che sta evidentemente per
incendiarsi. Anche se siamo nervosi e tesi, anche con tutti i problemi che possono esserci, niente pu
spegnere la scintilla tra di noi, n il desiderio e il bisogno che abbiamo luno dellaltra. Di questo
sono assolutamente certa. In questo momento, lunica cosa di cui sono certa.
Ti amo gli dico, guardando intensamente i suoi splendidi occhi blu e cercando di mettere da
parte le preoccupazioni. Sono solo un po fuori fase. Liz sempre super-impegnata da quando
tornata dal viaggio di nozze, non abbiamo avuto molto tempo per parlare e mi manca. E ultimamente
non mi sento benissimo.
Gavin entra correndo in cucina, mentre Carter mi mette una mano sulla fronte.
Sembri un po accaldata. Ti star venendo linfluenza? mi chiede, premendo il dorso della mano
sulla mia guancia.
Sono sicura che non niente. Solo stress lo rassicuro.
Ehi, pap. Indovina qual la mia parola preferita? chiede Gavin frapponendosi tra di noi e
saltellando avanti e indietro da un piede allaltro, eccitato.
Non saprei, qual ? gli chiede Carter mentre ci separiamo dal nostro abbraccio, e io torno a
sciacquare la mia tazza e i pochi altri piatti nel lavandino.
Schizzato. La mia parola preferita schizzato.
Ovvio commenta Carter con un sospiro. Poi lo solleva tra le braccia e si avvia verso il salone,
senza dubbio per spiegargli per lennesima volta la differenza tra le parole che possono dire i piccoli
e le parole che possono dire solo i grandi. So che sbagliato spillare le cose sulla testa della gente,
ma sono a due secondi dallo scrivere questa regola su un foglio di carta e attaccarlo sulla fronte di
Gavin con la spillatrice nera che teniamo sul tavolo del pc. Ecco, e adesso mi viene da piangere
anche solo per aver pensato di fare una cosa del genere a mio figlio. ovvio che ho dei problemi.
Chiamo Jim e gli chiedo se hanno impegni per stasera. Penso che hai solo bisogno di uscire un po
e non pensare a niente mi dice Carter mentre lo guardo uscire dalla stanza, facendo il solletico a
Gavin e soffiandogli laria su una guancia.
Probabilmente ha ragione. Ho solo bisogno di unuscita con gli amici, in particolare la mia
migliore amica. Da quando tornata, Liz e io non abbiamo avuto un attimo per noi. Mi ha detto pi di
una volta che se lavessi chiamata, avrebbe mollato tutto e avremmo fatto due chiacchiere, ma non mi
piace lidea di pesarle. Si appena sposata, e ha il suo negozio di cui preoccuparsi. Non voglio
rattristarla con le mie insicurezze. Ma se non parlo con qualcuno, esploder. Me lo sento.
O magari vomiter. Di colpo mi passa davanti agli occhi limmagine di una persona fatta a pezzi da
unesplosione, con tanto di sangue e arti che volano di qua e di l e si spiaccicano contro il muro.
Coprendomi la bocca con una mano, corro verso il bagno e rimetto quel po di caff che ho bevuto.
Dici sul serio, Claire? Com possibile che siamo amiche da tutti questi mesi e non sapevo che
non eri mai stata in un sexy shop? chiede Jenny con unespressione scioccata sul viso.
Di che si discute qui, signore? Di donkey show? Di donkey show e spogliarelliste nane? Di come
usurare le vostre vagine a Tijuana? chiede Drew di ritorno dal bagno, sedendosi a tavola.
Nel pomeriggio Carter ha chiamato tutti e ha preteso che cancellassero ogni impegno pregresso per
stasera. Non che sia difficile convincere i nostri amici, ma ho apprezzato il fatto che lha organizzato
per me, sapendo quanto ne avessi bisogno. In questo momento stiamo finendo di cenare da Lorenzo,
la nostra pizzeria preferita qui nei dintorni, famosa non solo per il buon cibo, ma anche per la birra
alla spina a prezzi stracciati. Il mio stomaco non ancora a posto al cento percento dopo stamattina,
quindi, mentre tutti attorno a me si tuffano sulle birre, io mi dedico alla mia 7Up nella speranza di
sistemare la situazione.
Claire non mai stata in un sexy shop lo informa Jenny.
Aspetta, sono confuso. Liz ha un sexy shop, ed attaccato al negozio di Claire replica Drew, poi
si volta verso di me. Mi vuoi dire che non sei mai entrata nel negozio accanto al tuo? un po
strano.
Certo che sono stata in quello di Liz. che non sono stata in nessun altro. E non credo che il suo
conti davvero, visto che non proprio pieno di sex toy appena entri spiego.
Vero. Il mio negozio come un mullet: davanti il dovere, dietro il piacere commenta Liz.
O come lanale aggiunge Drew, e scoppia a ridere.
Gli altri lo fissano sbalorditi.
Che c? esattamente come il sesso anale. Davanti il dovere, dietro il piacere. Pronto? Come
fate a non trovarlo divertente?
Jenny gli d una pacca sul braccio per tranquillizzarlo e noialtri riprendiamo la conversazione.
Se ricordate, non avevo nemmeno mai avuto un vibratore finch Liz non mi ha costretto a
organizzare da me una delle sue presentazioni gli ricordo.
Aaah s, la famigerata cena in cui abbiamo parlato tutta la sera della tua vagina e dei sex toy
interviene Jim con una risata.
Quella notte rimarr per sempre come una delle pi mortificanti della mia vita. La sera precedente
avevo rivisto Carter per la prima volta dalla nostra botta-e-via, ed entrando da Liz e Jim mentre
blateravo della mia vagina e di come non avevo mai avuto un orgasmo con un altro essere umano, mi
sono voltata e mi sono ritrovata davanti Carter e Drew seduti sul divano che stavano ascoltando ogni
singola parola. Jim li aveva incontrati quel giorno e, senza che io e Liz lo sapessimo, li aveva invitati
a cena. Il resto della sera era volato parlando di quanti vibratori e roba varia mi avevano regalato
poco prima, e del fatto che in vita mia avevo fatto sesso solo una volta e mezza.
A ogni modo, intervengo io rivolgendo unocchiataccia a Jim e tornando alla conversazione
precedente no, non sono mai stata in un vero sexy shop di quelli tradizionali.
Drew spinge indietro la sua sedia, si alza e piazza le mani sui fianchi.
Prendete le chiavi, ragazzi. Andiamo a iniziare Claire ai sexy shop!
Paghiamo il conto e Liz annuncia ai ragazzi che abbiamo bisogno di un po di tempo da sole. Cos
Carter e Jim montano sulla macchina di Drew, e io e Jenny su quella di Liz; e insieme puntiamo verso
lAdult Mart fuori citt.
Okay, sputa il rospo, stronzetta. Che sta succedendo? mi chiede Liz uscendo dal parcheggio e
seguendo la macchina di Drew.
Basta questo per rompere gli argini. Inizio immediatamente a piangere.
Fanculo, che cazzo mi sta succedendo?
Jenny si sporge in avanti dal sedile posteriore e mi porge un fazzoletto. Lo prendo, mi soffio il naso
e faccio dei respiri profondi per cercare di calmarmi.
Non credo che Carter voglia sposarmi dico tra i singhiozzi.
Wooo wooo, aspetta un attimo. Te lha detto lui? Cazzo, giuro che lo prendo a calci in culo
minaccia Liz, mettendo la freccia e imboccando lautostrada.
No! No, non ha detto esattamente cos. Ma nelle ultime settimane sono successe tante piccole cose
che...
Okay, quali piccole cose? E comunque non sapevo che volessi sposarti. Hai sempre detto che,
vista lesperienza dei tuoi genitori, vivere nel peccato era molto meglio. Perch dun tratto hai
cambiato idea?
Ed qui che mi sento stupida. unidiozia se le dico che il cambiamento dovuto al fatto che sono
gelosa di lei e Jim? Che vederli cos felici e innamorati luno dellaltra mi ha fatto rendere conto di
quanto voglia la stessa cosa anche per me?
Lo so che ho sempre detto cos, e suppongo che una parte di me ci credesse davvero. Voglio
dire... di, i miei genitori non sono esattamente un esempio da seguire. Chi mi dice che sarei pi
portata di loro per una cosa cos? chiedo.
Tesoro, nessuno sa di essere portato per una cosa cos. Non che si nasce con il gene del
matrimonio. Dipende dalla persona con cui stai. Se la guardi e sei sicura che vorrai passare il resto
della vita a baciarla prima di andare a letto e a svegliartici accanto, allora il matrimonio fa per te.
Inizio di nuovo a piangere e nascondo la testa tra le mani.
Quando ho preso al volo il bouquet al ricevimento, avreste dovuto vedere la faccia terrorizzata
che ha fatto Carter. Sembrava pietrificato allidea che la vecchia leggenda potesse essere vera
continuo, asciugandomi le lacrime dalle guance e facendo un respiro profondo.
Ci fermiamo a un semaforo rosso, e Liz si gira e mi guarda fisso.
Che c? le chiedo.
Cio... tutto qua? da questo che derivano tutti i dubbi e la tristezza? Ti ha guardato strano
quando hai preso al volo il bouquet a un matrimonio? Non mi sembra una cosa che gridi esattamente
odio il matrimonio, sai? Magari era solo un po sorpreso. Ti ha detto esplicitamente che la storia
del bouquet laveva spaventato?
Sbuffando, la mia tristezza si trasforma immediatamente in irritazione.
No, non che lha detto proprio, ma era evidente. E comunque ci sono state un sacco di altre
piccole cose. Alla cena prematrimoniale era strano, mi ha strappato di mano lo champagne, e poi ha
fatto tutti quei commenti su come non mi avrebbe trascinato allaltare, e sul fatto che era una fortuna
non dover chiedere il permesso a mio padre, perch ancora lo spaventa a morte le dico.
Mmm, non per intromettermi, ma hai mai pensato che magari, se dice cose del genere, solo
perch sa cosa ne pensi tu del matrimonio? Pu darsi che voglia veramente sposarti, ma che abbia
paura di spaventarti, visto che hai sempre detto che i tuoi genitori ti hanno lasciato unidea tuttaltro
che positiva del matrimonio interviene Jenny dal sedile posteriore, dando mostra di una
sorprendente capacit dintrospezione.
Incredibile ma vero, sono daccordo con Jenny. Finch non vi siederete e ne parlerete, non farai
che saltare a conclusioni affrettate, soffrendo senza motivo. Ti voglio bene, Claire, ma ti stai
comportando da cogliona commenta Liz, svoltando nel parcheggio dellAdult Mart. Sai cosa
succede quando ipotizzi delle cose.
Faccio fare la figura della stupida sia a te che a me replico con un sospiro.
Liz parcheggia nel posto di fianco a quello dei ragazzi e spegne il motore, ma senza dare segno di
voler scendere.
No, fai fare la figura della stupida solo a te. Io non sarei mai cos stupida ribatte lei. Sei
innamorata di Carter, ed ovvio che anche lui ti adora. Smetti di fare la cretina, cresci e parlagli.
Fallo sedere e digli che non hai la fissa del porno e che a notte fonda guardi i programmi sui
matrimoni; e che al supermercato sgattaioli nella corsia delle riviste come una ladra in tuta,
ciabatte, occhiali da sole e trench per dare unocchiata alle riviste sugli abiti da sposa come una
specie di casalinga pervertita in astinenza da Playgirl mi dice Liz con fermezza.
Oooh, adoro Playgirl! esclama Jenny. Ho labbonamento. Lo scorso mese ho imparato a fare il
deep throat stando con la testa a penzoloni fuori dal letto. Avete presente come fa Steve Carell nel
film 40 anni vergine quando urla il nome di Kelly Clarkson quando gli fanno la ceretta? Drew ha
urlato il nome di Willie Nelson quando venuto. stato cos eccitante!
Dio, Jenny. Troppe informazioni. Troppe informazioni! le dico con una smorfia, coprendomi la
bocca con una mano per mandare gi il conato di vomito che mi era salito allidea di Drew e Jenny a
letto in quel modo.
Ehi, ti senti bene? Sei tipo verdastra mi dice Liz quando apriamo gli sportelli e usciamo nel
fresco della notte. Faccio qualche respiro profondo e cerco di costringere lo stomaco a non vomitare
la cena.
E che diavolo ti preso da Lorenzo? Hai ordinato una soda. blasfemia mi dice Liz, premendo
il pulsante del telecomando dellauto e facendo scattare le serrature e un colpo di clacson. Non
sarai mica incinta?!
Lei e Jenny si avviano ridacchiando verso la porta del negozio, che i ragazzi ci stanno tenendo
aperta.
Io le seguo subito dopo, ma il sorriso mi muore sulle labbra quando inizio a fare a mente i calcoli.
Mi fermo a met strada, a qualche metro dalla porta, e fisso Carter con orrore.
Lui mi rivolge un sorriso da togliere il respiro, e per tutta risposta mi copro la bocca con la mano e
corro verso i cespugli sul bordo del marciapiede. Depositando nel giardinetto due fette di pizza, due
bicchieri di soda e la mia dignit.
18
Le palline di Benjamin
Camminando su e gi per i corridoi dellAdult Mart, tengo docchio Claire da vicino. Sembra stare
meglio dopo aver rimesso la cena, ma sono ancora preoccupato. Non lho mai vista stare male prima
dora, fatta eccezione per i doposbronza, e la cosa mi rende nervoso. Non mi piace lidea che stia
prendendo linfluenza e non c niente che io possa fare per farla sentire meglio.
Questo sicuro ti brucia le palle mi urla Drew dal fondo di una corsia, strappandomi ai miei
pensieri. Tiene in mano una candela che, dopo sciolta, dovrebbe funzionare come olio per massaggi.
Prendo la mano di Claire e la strizzo appena. Stiamo camminando lungo una corsia e osservando
distrattamente i vari prodotti, ma con la coda dellocchio non la perdo di vista nel caso in cui avesse
bisogno di correre fuori dal negozio per vomitare di nuovo.
Sto bene, smettila di fissarmi mi dice lei senza girarsi.
Scusa, sto solo attento che tu non rimetta sulla moquette. Di tutti i fluidi che ci saranno sul
pavimento, il vomito penso che manchi.
Oooh, disgustoso dice lei con una risata.
Vederla sorridere mi tranquillizza un po. Se riesce ancora a ridere, vuol dire che non sta morendo
di una morte orribile.
Claire si ferma di colpo e si sposta davanti a me con espressione grave.
Vedi? borbotta in tono cospiratorio. per questo che non avevo mai messo piede in uno di
questi posti continua gettando un occhio dietro di s e tornando a guardarmi. Da unocchiata a
quel vecchio inquietante davanti al cesto del prendi due, paghi uno. a un passo dal tirarselo fuori
nel bel mezzo del negozio e iniziare a menarselo. Magari alla fine ci tira anche la sua robaccia, come
nel Silenzio degli innocenti si lamenta.
Lancia unultima occhiata nervosa dietro di s, poi lascia andare la mia mano e imbocca una corsia
diversa, sentendo evidentemente il bisogno di mettere pi distanza possibile tra s e il tizio che
adesso ha le mani nelle tasche dei larghi pantaloni e le sta agitando a una velocit allarmante. A
quanto pare non ha letto lavviso appeso sopra i film porno che recita: I gentili clienti sono pregati
di non masturbarsi nel negozio. Grazie! Hanno aggiunto perfino uno smile. allo stesso tempo
inquietante e tranquillizzante.
Mi giro per seguire Claire, ma finisco per fermarmi davanti a un espositore a caso, afferrando la
prima cosa che mi capita tra le mani per vedere di cosa si tratta. Sto iniziando a leggere quando la
voce di Claire mi spinge a sollevare la testa. La vedo parlare animatamente con Jenny a qualche
metro da me, quasi certamente per condividere le loro opinioni sulla sezione dvd e i suoi
frequentatori. Resto l a guardarla per qualche minuto, quando a un tratto getta la testa allindietro e
scoppia a ridere. una di quelle risate profonde e sonore, impossibili da arginare, e nel sentirla mi
viene la pelle doca. come se qualcuno mi avesse dato un pugno allo stomaco e il mio cuore avesse
iniziato a battere pi veloce.
Lamo da impazzire, cazzo.
Non una rivelazione, ma allimprovviso nel bel mezzo dellAdult Mart mi sembra che niente
sia pi importante del fatto che amo Claire. il mio sogno divenuto realt, la mia vita, il mio tutto.
davvero cos importante che organizzi la migliore proposta del mondo e passi settimane a cercare di
trovare le parole giuste? Non il tipo di ragazza alla quale interessano queste cose, e lo so. Sto
cercando di rendere tutto esotico perch cos che penso debba essere, non perch credo che sia ci
che vorrebbe Claire. Chiederle di diventare mia moglie e di invecchiare con me: questo che conta,
non i soldi spesi per affittare un maxischermo, il tempo passato in riunione con il manager di un
ristorante, o uno stupido discorso di tre pagine imparato a memoria. Svegliarmi ogni giorno accanto a
questa donna e mettere a letto mio figlio ogni sera sono le uniche cose che mimportano davvero.
Claire e Gavin sono il mio mondo, e non voglio aspettare un secondo di pi per chiederle di renderlo
ufficiale agli occhi di Dio e di tutti quelli che conosciamo.
Agire dimpulso. Cazzo, non cos che si fanno queste cose?
Deglutisco il nodo che mi ha chiuso la gola, rendendomi conto di colpo che il momento arrivato.
Il momento che non ho fatto che pianificare e rivivere nella mia testa per settimane: qui, ed
adesso. Cazzo.
Distolgo lo sguardo da Claire per un istante e mi guardo intorno: film porno, vibratori di ogni
forma, grandezza e colore e uno scaffale pieno di lubrificanti anali.
Dio santo, un lubrificante anale al sapore di cannella? Non voglio nemmeno pensare a quale
situazione possa richiedere un lubrificante anale che sappia di qualcosa. Devo essere impazzito a
pensare di farlo davvero adesso.
Sono qui con le mani sudate, il cuore che batte allimpazzata e una bottiglia di crema eccitante per
erezione stretta al petto.
Fanculo.
Faccio un respiro profondo, e la decisione presa. Determinato, mi dirigo verso Claire che sta
ancora chiacchierando con Jenny. Lei si volta nellistante in cui sto per metterle un braccio sulla
spalla e mi strappa di mano la bottiglietta per vedere di cosa si tratta.
Crema eccitante per erezione? Sono abbastanza sicura che non ti serva dice con una risata.
Quando si gira per rimetterla sullo scaffale, faccio un respiro profondo, infilo una mano in tasca e
stringo tra le dita la scatolina di velluto che continuo a portare sempre con me. Con Claire che mi
volta le spalle, la tiro fuori e faccio per inginocchiarmi.
Cristo santo!
Lesclamazione interrompe la mia discesa verso il pavimento bloccandomi a met via, con le
ginocchia appena piegate come uno sprinter ai blocchi di partenza. Claire si gira nellistante in cui
una mano mi prende per un bicipite e mi trascina via.
Liz, che stai facendo? le chiede Claire.
Devo parlare con Carter un istante. Mi serve unopinione maschile su un porno, niente di che!
Incespicando, mi rimetto in tasca la scatolina e cerco di girarmi per tenere il passo di Liz che,
malgrado le mie proteste, continua a tenermi per un braccio e a camminare pi veloce.
Liz! Che cazzo! Stavo tipo facendo una cosa mi lamento mentre ci allontaniamo sempre di pi da
Claire, che ci sta fissando con unespressione confusa sulla faccia.
Oooh, lo so cosa stavi tipo facendo, coglione! sussurra Liz, rabbiosa.
Arrivati dalla parte opposta del negozio, finalmente si ferma e si gira verso di me.
Le stavi chiedendo di sposarti? mi chiede con le mani sui fianchi e un misto di meraviglia e
rabbia sul viso.
Be, ci stavo provando, finch non sono stato bruscamente interrotto le rispondo, mettendo
anchio le mani sui fianchi e guardandola in cagnesco. piccola e grintosa, ma dalla mia ho i cazzi.
Centinaia di cazzi che posso lanciarle per poi scappare nella direzione opposta quando decider di
attaccarmi.
Stai per chiedere a Claire di sposarti.
Stavolta unaffermazione, pi che una domanda.
Mmm, direi che questo labbiamo gi appurato. Fammi indovinare: pensi che sia troppo presto. O
hai paura che la ferisca. Di, sputa il rospo. Aspetta! Ti ha detto qualcosa che non vuoi dirmi?
Merda! Si comporta in modo strano dal giorno del tuo matrimonio, e lo so che non perde occasione
per dire che non vuole sposarsi, ma pensavo che fossero chiacchiere. Quale ragazza non vuole
sposarsi? Oh, cazzo, Claire il tipo di ragazza che non vuole sposarsi. Oddio, non vuole sposare
me blatero iniziando a fare avanti e indietro di fronte allo scaffale delle tempere per il corpo al
sapore di cioccolato.
Per lamor di dio, non fare la checca isterica! Giuro che voi due siete le persone pi stupide che
io abbia mai incontrato. Vivete insieme e non parlate mai. Come cazzo possibile? mi chiede Liz,
irritata.
Che stai dicendo?
Liz sospira. Siete. Due. Stupidi ripete, scandendo le parole e accompagnandole con gesti a caso
come se stesse usando il linguaggio dei segni. Se non fosse che sono sicuro che il segno per stupidi
non il dito medio.
Non dovrei dirtelo perch Claire la mia migliore amica ed una grave violazione del codice
donore delle migliori amiche, ma abbiamo un problema. Sono disposta a prendermi un calcio in
mezzo alle gambe per te quando lo scoprir, quindi sar meglio che ti sturi le orecchie e mi ascolti
bene! dice, puntandomi un dito contro il petto. Ultimamente Claire sta dando di matto perch pensa
che tu non voglia sposare lei. Si messa in testa che sei il tipico uomo e che lidea delle nozze ti d
il voltastomaco; il che potrebbe spiegare la sua performance nellaiuola qui fuori. Non ha la fissa dei
porno. solo che non vuole che tu sappia che, dal giorno del mio matrimonio, non fa che pensare a
sposarti, ed spaventata a morte che questo ti faccia scappare.
Resto a fissarla a bocca aperta, incerto su cosa mi renda pi triste: Claire che pensa che non voglia
sposarla, o Claire che non ha veramente il pallino dei porno. Anche se credo sia un problema che
potremmo risolvere insieme, senza lacrime n vomito... a meno che non sia quel tipo di porno che le
piace; ma sono piuttosto sicuro che potremo superare insieme anche quello. Forse. In questo momento
comunque non credo sia un vero problema.
Daccordo. Ma allora perch cazzo mi hai fermato? Ero a pochi secondi dallalleviare tutte le sue
paure mi lamento.
Mmm, fermati un attimo e guardati intorno, Romeo. Vuoi veramente chiederle di sposarti davanti a
uno scaffale di anelli fallici?
Mi guardo intorno, analizzo lambiente e mi fermo a riflettere su quello che sto per fare.
Tra trentanni, quando racconter questa storia ai vostri nipoti, vuoi veramente che dica: Be,
ragazzi, vostro nonno mi ha chiesto di sposarlo proprio di fronte alle palline anali e alle ball gag?
mi chiede Liz, fingendo una voce da nonnina.
Scusate, ma non capisco qual il problema interviene Drew, comparendo di colpo accanto a Liz
con in bocca un lecca-lecca a forma di tette.
Vattene, un segreto gli dice lei.
Bel tentativo, passerottina. Ho sentito la maggior parte di quello che avete detto. E sono a un
passo dal portare Carter qui fuori e strofinargli le mie palle in testa per non avermi detto che aveva
in mente di farle la proposta nel posto pi felice del pianeta dice Drew, lanciandomi uno sguardo
minaccioso. Per quanto possa essere minaccioso uno che ha in bocca un paio di tette di zucchero
infilzate su un bastoncino.
Non era Disneyland il posto pi felice del pianeta? chiede Liz.
Come se non mi conoscessi replica Drew.
Sentite, stata una decisione improvvisa. Non che avessi pianificato di inginocchiarmi in mezzo
a un sexy shop.
Distolgo lo sguardo da loro per guardarmi di nuovo intorno.
Come cazzo ho fatto a pensare che fosse una buona idea? Claire mi avrebbe ammazzato e fatto a
pezzi su due piedi. Sulla mia lapide ci sarebbe stato scritto: Morto sotto un mucchio di batterie A e
cazzi di gomma rosa e viola.
Mi sono lasciato prendere dallattimo e ho reagito dico in tono colpevole.
Drew mi d una pacca sulla schiena. Wow, un attacco di romanticismo in un sexy shop. Vuoi
sposare me invece di lei? mi chiede scoppiando a ridere.
E io lo zittisco con un pugno al petto.
Aspetta un attimo. Se non lavevi previsto, perch avevi in tasca lanello? mi chiede Liz,
sospettosa.
Ehm, io, mmm, diciamo che me lo porto sempre dietro le confesso, sentendomi in imbarazzo
come non mai per averlo ammesso ad alta voce. Nelle scorse settimane ho provato un paio di volte
a chiederglielo. Mi sono scervellato per trovare il piano perfetto, ma ogni volta qualcosa andato
storto. Mi piace portare lanello con me: posso infilare la mano in tasca e toccare la scatolina. Mi
spinge a continuare a provarci.
A Liz trema di colpo il labbro inferiore. Drew mi guarda con sguardo assente.
Era quella scatola che toccavi? Calcola che pensavo avessi le piattole. Stavo per prestarti la
crema che uso io commenta Drew scuotendo la testa con fare rassegnato. patetico. Hai
ufficialmente perso la tua patente di uomo. Ma se ti rimangi tutto allistante e confessi che c un
buco nella tasca e ti stavi solo segando come il vecchio della corsia dodici, ti perdono.
Liz gli d un pizzicotto sotto il braccio e Drew prorompe in una specie di ululato, massaggiandosi
il punto che sta gi diventando rosso.
Sta zitto, coglione. la cosa pi romantica che abbia mai sentito dice Liz, tirando su col naso.
Fammi vedere lanello.
Mi guardo alle spalle e vedo che Claire sta curiosando tra i dvd ora che il tizio che stava
giocando a biliardo nei suoi pantaloni se n andato. Cos sfilo la scatola dalla tasca e la apro
velocemente.
Cazzo, sei andato da Jared! sussurra lei, estatica.
S! Sono scagionato! grido sollevando in aria il pugno.
Liz e Drew mi zittiscono, tutti e tre ci giriamo per vedere se Claire si accorta di niente e io,
chiudendo velocemente la scatola, me la rinfilo in tasca. cos presa dal cesto dei porno in saldo
che non credo abbia sentito una sola parola.
Cazzo, quant sexy.
Nemmeno se entrasse mia nonna riuscirei a sbarazzarmi di questerezione.
Scusa, no, la mia ragazza in un sexy shop e sta cercando il porno perfetto da guardare
insieme pi tardi. Carter junior non andr da nessuna parte per un po. Ti prego, fa che ne
prenda uno con due lesbiche. Ti prego, fa che me ne prenda uno con due lesbiche.
Per lamor di dio, Carter! Chiudi la bocca o ci entreranno le mosche mi rimprovera Liz,
riportando la mia attenzione sulla conversazione. E Drew, vuoi smetterla di fissare il culo a Jenny?
Avrai un sacco di tempo per farlo pi tardi.
A dire il vero labbiamo fatto gi tre volte oggi. Sono un po stanco replica Drew dando unaltra
leccata alle tette di zucchero.
Prima di tutto, disgustoso e avrei dormito decisamente meglio stanotte se non me lavessi detto;
e secondo, quando cazzo avete trovato il tempo di fare sesso tre volte? Sei stato tutto il giorno al
negozio ad aiutarmi a smaltire le giacenze. Non hai nemmeno visto Jenny finch non siamo arrivati al
ristorante gli chiede Liz.
Prima di tutto, risponde Drew, facendole il verso sempre divertente sentirti dire giacenze
come se vendessi carne e verdure. E secondo, tecnicamente sono state pi una virgola due volte. Ho
fatto sesso due volte con il modellino di Jenny nel bagno del tuo negozio, e una volta con Jenny nel
bagno del ristorante.
E addio erezione.
Ci sono talmente tante cose sbagliate in questa frase, che penso mi sia appena esplosa la testa.
Domani mi lavi il bagno, idiota gli dice Liz, rabbiosa.
Ehi, di cosa state parlando? chiede Claire, avvicinandosi.
Di quante volte ho schizzato su Jenny da stamattina risponde orgoglioso Drew.
Scusate se ho chiesto replica Claire, voltandosi di nuovo e allontanandosi.
Non usare mai pi quella parola. Mai gli dice Liz, una volta che Claire si allontanata. Okay,
Carter. Ho capito dove volevi arrivare stasera con il cogliere lattimo e tutto; e non era una cattiva
idea. Ma hai bisogno di un piano.
Ehi, Christopher ha chiesto a Adriana di sposarlo senza nessun piano. entrato in casa della
madre di lei e le ha dato lanello. Magari ha avuto lui lidea giusta rispondo con aria indignata.
Chi diavolo sono Christopher e Adriana? chiede Liz.
Eh? Pronto? I Soprano risponde Drew.
Anche se, ora che ci penso, non finita cos bene. Ha mandato tutto a puttane, si messo a
sniffare, si fatto di eroina e ha finito per farla ammazzare. Che poi, il motivo per cui voleva
sposarla era per pestarla di botte.
Wow, incredibile che tu sia stato in grado di giungere alla conclusione che basare la tua
proposta di matrimonio su una serie tv dellHBO sulla mafia non sia la migliore delle idee commenta
Liz alzando gli occhi al cielo.
Ehi, potrebbe funzionare. Basta che Claire non vada allFBI a spifferare tutto commenta Drew.
C del buonsenso in questo. Le puttanelle sono spie conclude accompagnando le sue parole con
un gesto dalla mano in puro stile gang.
chiaro che dovr pensarci io. Dammi qualche settimana e i tuoi problemi saranno risolti mi
assicura Liz.
Non sono cos sicuro che sia una buona idea lasciare che sia qualcun altro a organizzare la
proposta di matrimonio al posto mio, ma Liz la sua migliore amica. Chi meglio di lei per darmi una
mano? In pi, allevier un po della pressione che sento.
Torniamo tutti e tre dallaltra parte del negozio e troviamo Claire e Jim a bocca aperta davanti a
Jenny.
Che avrei dovuto fare? Mi ha detto lui di provarle. Come facevo a sapere quanto dovevo
spingerle dentro? si lamenta Jenny quando ci avviciniamo.
Cos successo? Che problema c? chiedo a nessuno in particolare.
Noto che Claire ha di nuovo un colorito verdastro, cos le passo il braccio attorno alla vita e la
stringo a me.
Ho comprato quelle palline Benjamin Wa, e ti dicono che dovresti provare la merce prima di
uscire dal negozio per vedere se funziona. Ma adesso non riesco a farle uscire si lamenta.
Solo in quel momento mi rendo conto che se ne sta in piedi con le gambe leggermente aperte, come
se si stesse preparando a fare pip sul pavimento.
Sbaglio, o ha appena detto palline Benjamin Wa? sussurro a Jim di fianco a me.
Mi prendi in giro? questo che ti preoccupa? Si infilata un prodotto su per la vagina prima di
uscire dal negozio. E ha in mente di rimetterlo a posto se non le piace mi sussurra Jim di rimando, in
tono terrorizzato. Non avrei mai dovuto toccare niente qui dentro.
Jenny dondola avanti e indietro da un piede allaltro e agita i fianchi nel tentativo di farle uscire
presumo.
Questo Benjamin Wa avrebbe dovuto pensare a un piano migliore per toglierle dice Jenny.
Dio, vuoi smetterla di chiamarle cos? Si chiamano Ben Wa grida Liz. E non avresti dovuto
provarle dentro il negozio. Quello solo per i giocattoli che vanno a batterie! Il commesso ce ne
mette un paio dentro per vedere se funzionano prima che esci da qui.
Come diavolo facevo a saperlo? E pensavo che Ben fosse solo un nomignolo, che avessero
accorciato il nome per farlo entrare sulla scatola. Stavo usando quello completo replica Jenny
continuando a muovere i fianchi come se stesse facendo lhula hoop al rallentatore.
Restiamo tutti a guardarla mentre continua il suo strano rituale daccoppiamento per far uscire le
palline Ben Wa. come trovarsi di fronte a un incidente ferroviario senza riuscire a distogliere lo
sguardo.
Non permetter mai a nessuno di usare il bagno del mio negozio. Mai dice Liz sottovoce.
Oooh, penso che una sia uscita! annuncia Jenny.
Sappi che in questo momento ti amo da impazzire! le dice Drew.
Sto per vomitare dice Claire, coprendosi la bocca con la mano e correndo verso luscita.
19
Ooops, lho fatto di nuovo!
Dopo una settimana di malessere intermittente, Carter mi costringe ad andare dal dottore. A parte
aver vomitato qualche volta, mi sento bene. chiaro che sta facendo tanto rumore per nulla. A ogni
modo, da quando nato Gavin sono stata dal mio medico solo per lannuale pap-test. Essendo un
medico di base, anche il medico di Gavin; e con tutto il tempo che ho passato in quello studio con
mio figlio per i vari check-up, raffreddori, tossi, febbri, infiammazioni da pannolino e qualsiasi altro
disturbo al mondo, non sento alcun bisogno di andarci se non assolutamente necessario. Sono il tipo
di persona che non va dal medico se non le sanguinano almeno gli occhi o ci sono delle scimmie che
le escono dal culo. Presumo che la mia salute trarr giovamento per osmosi dalle visite bimestrali in
quel posto con mio figlio.
Quando chiamo il medico e gli dico che il mio ragazzo mi tratta male perch vuole che mi visiti, le
sue parole esatte sono: Claire, lo sai che non hai solo una vagina, vero? Ti ho preso appuntamento
per domani.
Chissenefrega. E se la mia vagina fosse la parte migliore? Che avresti da ridire, dottor Coglione?
In realt mi piace un sacco il nostro dottore. Non lho mai visto indossare niente di diverso da
jeans e t-shirt. davvero alla mano e Gavin lo adora. In pi, se devo lasciare che un tizio minfili
una mano dentro una volta lanno senza nemmeno offrirmi una cena, sar meglio che mi ci senta a mio
agio.
In questo momento sono seduta sul lettino in una mise deliziosa che consiste in un camice di carta
della grandezza di un giornale che dovrebbe coprirmi il culo. La stanza alla rigenerante temperatura
di undici gradi, e sto aspettando da quarantacinque minuti. Inutile a dirsi, quando alla fine il dottor
Williams si fa vivo, sono di ottimo umore.
Claire, come andiamo oggi? mi chiede, entrando nella stanza con uninfermiera al seguito.
Alla grande! Avete cambiato camici? Questi coprono molto di pi commento, sarcastica.
Ah, Claire. Tu s che trovi sempre le parole giuste ribatte e scoppia a ridere, sedendosi sul
piccolo sgabello con le rotelle e dando unocchiata alla mia cartella.
Linfermiera mi viene vicino, mi misura la pressione e il polso, e riferisce i valori al dottor
Williams, che li annota.
Okay, la pressione va bene e non hai febbre. Quando hai avuto il ciclo lultima volta?
Inizio a contare le settimane nella mia testa, poi mi fermo e ricomincio.
Dunque, stato... mi ricordo che era di marted, perch mi avevano appena consegnato le scorte, e
stavo per firmare per il cioccolato bianco quando ho sentito i primi crampi balbetto, cercando di
non farmi prendere dal panico.
Uno, due, tre, quattro e porto sette, moltiplicato per otto... Cazzo!
Getto uno sguardo al calendario appeso al muro. Questo mese c un gatto bianco e nero che si
copre la bocca con tutte due le zampe come a dire ooops!
Fanculo, stupido gatto! Non riesco a contare con te che mi guardi cos. Se i gatti potessero
veramente dire ooops, lo farebbero quando cacano a fianco alla lettiera, invece che dentro.
Fisso le caselle e i numeri sul calendario finch non iniziano a fondersi gli uni con le altre, non so
se per lo sforzo o per le lacrime.
Facciamo cos. Intanto vieni pi gi cos ti do unocchiata. Il tuo controllo annuale era previsto
per il prossimo mese in ogni caso, quindi tanto vale che lo facciamo adesso dice il dottor Williams,
scivolando pi vicino con la sedia mentre linfermiera tira fuori lestensione alla fine del tavolo e
sistema i sostegni per i piedi.
Mi sdraio e metto su le gambe, mentre linfermiera avvicina il carrello con lo stick per il pap-test
gi pronto.
Per distrarmi, ci vorrebbe un po dellumorismo di Drew. Una cosa del tipo: Ci sono modi
migliori per grattarsi la topa.
Strizzo forte gli occhi mentre il dottore si mette allopera, infilando le mani dove solo un uomo
arrivato finora.
Allora, stai seguendo la nuova serie di The Bachelorette? Quella tipa un disastro dice il dottor
Williams, scoppiando a ridere.
Mmm...
Hai visto quando ha fatto quella piazzata a quel tipo? Agitando il dito e scuotendo la testa? Giusto
in un parcheggio roulotte pu stare bene... sinterrompe per prorompere in unaltra risata. In quel
momento sento il click dello speculum.
A mia figlia piace un sacco quello stupido programma. Le piace vedere che vestiti si metter mi
dice, continuando a lavorare tra le mie gambe.
No, davvero, continua pure. normalissimo parlare di reality show e di tua figlia mentre hai le
mani dentro di me. Cosa fa quand a casa, seduto a tavola per cena? Lesatto opposto? Vi ho
parlato di questa tipa a lavoro? Non si depilava la fica da giorni. Che schifezza! Mi passeresti le
patate? Lho visitata solo perch aveva un bellutero. Com andato il test di matematica, Cindy
Lou?
Il dottor Williams finisce di scavare verso il centro della terra, scivola indietro con la sedia e si
sfila i guanti, alzandosi in piedi.
Linfermiera mi prende per un braccio e mi aiuta ad alzarmi. Cerco di localizzare il retro del
camice di carta per coprirmi, ma sembra che si sia ridotto ancora di pi, cazzo. Cos desisto e tengo
le gambe pi strette che posso. Non mi sembra appropriato mettere in mostra la mercanzia ora che la
visita finita. Sarebbe come incontrare il dentista al supermercato e fargli vedere i denti. C un
tempo e un luogo per tutto.
Allora? Tutto a posto? Adesso che si fa? gli chiedo, sperando che sia tutto a posto e mi stia
preoccupando per niente, visto che durante la visita non ha detto granch, pettegolezzi televisivi a
parte.
Be, ti prescriver gli esami del sangue e ci rivedremo tra quattro settimane risponde con un
sorriso, mentre scrive qualcosa sulla cartellina. Congratulazioni, sei incinta!
Sapevate che i negozi Tutto a un dollaro vendono i test di gravidanza? vero. E anche se
dovrebbero cambiare nome in Tutto a un dollaro Ma Non Mica Vero, Vogliamo Solo Prendervi
Per Il Culo, il test di gravidanza una delle poche cose che costa veramente un dollaro. Il che mi
spinge a domandarmi: perch mai la cassiera mi ha guardato cos storto quando gli ho chiesto
trentasette test? Non pu non esserle mai successo prima. Sono test di gravidanza a un dollaro, gente.
Gavin si becca un dollaro per fare qualche faccenda in giro per casa di tanto in tanto. Perfino lui pu
permettersi di comprare un test di gravidanza. Non so perch un bimbo di quattro anni dovrebbe
comprarne uno, ma i fatti sono questi.
Litigare con la cassiera e dirle che spero che si schiacci quelle tette enormi nel cassetto del
registratore di cassa probabilmente non stato il mio momento migliore, ma perlomeno mi ha
impedito di pensare per qualche minuto che potrei essere incinta.
S, potrei. Ho appena finito di fare pip sul ventitreesimo test, e il dottor Williams mi ha detto che
sono incinta dopo avermi setacciato lutero, ma potrebbe essersi sbagliato. I dottori sbagliano
continuamente: tolgono un rene quando avrebbero dovuto togliere la cistifellea, e si dimenticano
dentro pinze e quantaltro prima di richiudere. Potrebbe sbagliarsi anche sul mio utero. Quanti uteri
tasta al giorno? Magari era solo stanco. Magari non stava nemmeno toccando lutero, ma aveva la
mano attorno alla mia milza. Solo che vorrebbe dire che era dentro fino al gomito. stato fastidioso,
certo, ma non fastidioso della serie mi-ha-messo-dentro-mezzo-braccio.
In piedi davanti al lavandino, fisso il test di gravidanza che ho in mano, in attesa che passino i
cinque minuti necessari e possa cavarmi gli occhi davanti a un altro risultato positivo. Quando il
timer sul cellulare parte con la nuova suoneria che ho scaricato per loccasione (Sweet Mother
Fucking Jesus Its Time), abbasso gli occhi e provo a non piangere.
Unora dopo, Carter e Gavin rientrano a casa e mi trovano raggomitolata in posizione fetale sul
pavimento del bagno, circondata da test di gravidanza usati, istruzioni e scatole strappate.
Mammy, dove hai preso tutte queste bacchette magiche? chiede Gavin eccitato, entrando di corsa
in bagno.
Prendendo in mano uno dei test, fa finta di essere Harry Potter e lo punta contro degli oggetti a caso
urlando: Ti maledico con la mia bacchetta magica, stupida carta igienica!
Non sollevo nemmeno la testa dalle piastrelle fredde; sono troppo piacevoli contro le mie guance
rigate di lacrime. Lo guardo e mi domando di sfuggita se sono una cattiva madre a permettergli di
giocare con una cosa su cui ho pisciato. Il che mi provoca un altro conato di vomito quando mi rendo
conto che sto per diventare una cattiva madre al quadrato. Mi ritrovo a contemplare un futuro in cui i
miei bambini sono seduti in una vasca di pip mentre io me ne sto distesa in stato semicomatoso sul
pavimento.
Carter compare sulla soglia, guarda sia me che i rifiuti tutto attorno, ed entra in azione.
Ehi, Gavin, perch non lasci la bacchetta magica e vai a giocare con le bolle che abbiamo
comprato? Puoi farle anche in camera tua, se vuoi.
S! Tanto la bacchetta puzza, e mi ha bagnato la mano replica Gavin, facendola cadere a terra e
correndo fuori dalla stanza.
Dovresti dirgli di lavarsi le mani borbotto dal pavimento.
Sta andando a giocare con le bolle, dentro c il sapone... quindi direi che siamo a posto ribatte
Carter, entrando nella stanza e sedendosi a terra di fianco a me.
Raddrizzandomi, scanso con una mano test usati e le scatole e mi siedo a gambe incrociate di fronte
a Carter, con le ginocchia che toccano le sue.
Allora, com andata oggi? mi chiede dolcemente, allungando una mano e scostandomi i capelli
dagli occhi.
Tirando su con il naso, guardo il disastro intorno a me.
Oh, sai, il solito. Ho lavorato, sono andata a fare delle commissioni, un tizio mi ha infilato le mani
nella chimichanga facendomi i complimenti per il mio utero e ho litigato con la commessa del Tutto
a un dollaro.
Perch praticamente niente in quel negozio costa un dollaro? chiede Carter.
Vero? Che cazzo di problema hanno? Non entro in un negozio chiamato Tutto a un dollaro per
comprare un gioco a cinque dollari. Qualcuno dovrebbe insegnare a questa gente a non fare
pubblicit ingannevole mi lamento.
Qualche secondo di silenzio, e mi rendo conto che Carter sta aspettando che sia io a menzionare
lenorme elefante nella stanza. Fanculo anche a lui! Per quanto mi riguarda, si pu sedere in un
angolo a mangiare noccioline e a cacare sul pavimento mentre mi guarda con disgusto.
Sei tu che stai cacando sul pavimento, elefante, inutile che mi guardi cos.
Carter allarga le gambe circondandomi i fianchi, mi afferra entrambe le caviglie e mi spinge a
sciogliere le gambe. Poi mi tira verso di s, incrocia di nuovo le mie caviglie dietro la sua schiena e
mi prende il viso tra le mani, costringendomi a guardarlo negli occhi.
Dillo sussurra. Me lo sono perso la prima volta. Voglio sentire che lo dici.
Ho la gola cos chiusa da non riuscire nemmeno a respirare, e lui vorrebbe che parlassi?
Ti prego mimplora dolcemente.
Mi sorride e vedo che i suoi occhi sono pieni di lacrime. Vorrei dirgli tante cose, ma sono troppo
emozionata e, se proprio devo essere onesta, sto sul punto di vomitare. Due parole sono il massimo
che riesco a mettere insieme.
Sono incinta mormoro tirando su col naso.
Sei incinta? mi chiede Carter con un sorriso enorme.
Eh? Di che cazzo pensavi si trattasse? Oh, mio dio, cosho che non va? Mi dispiace! Ti amo!
Non sei felice di essere incinta? mi chiede, mostrando i primi segni di preoccupazione da quando
entrato in bagno.
Pensavo che tu non fossi felice. Adesso sei fregato sul serio. Se deciderai che non ti piaccio pi,
ti avr in pugno per diciottanni. Sono la tua mammina al quadrato. Sei fottuto, fratello.
Carter scoppia a ridere, mi abbraccia e mi attira a s.
Smettila di parlare come un rapper. Non sei unarrampicatrice sociale e non c alcun dubbio su
chi sia il padre di questi bambini mi dice, posandomi una mano sulla guancia e accarezzandomi con
il pollice.
Questo quello che pensi tu. Lo sperma del pavimento del sexy shop potrebbe essere saltato su
dalla moquette e aver risalito la mia vagina. E chiss di chi era.
Carter mi guarda per qualche minuto prima di darmi un bacio sulla punta del naso.
So che hai paura. normale. Ma parlami. Qualsiasi cosa senti, voglio saperlo. E sappi che sto
bene. Anzi, a dire il vero sono in estasi. Dopo questa notizia, non c assolutamente niente che
potrebbe guastare il mio buon umore afferma.
Non esiste un uomo pi perfetto di lui. Punto.
Sei sicuro? Perch sono piuttosto sicura di aver concepito questo bambino la notte che ho
mangiato il biscotto alla maria. Sono certa allottantaquattro percento che nostro figlio nascer con
una dipendenza da marijuana. Verr fuori con i dreadlock e una felpa di Bob Marley. La sua prima
parola potrebbe essere comebbbuuutta?, e non dormir mai di notte perch avr sempre una fame
chimica da merendine.
Carter ridacchia e mi stringe ancora pi forte. Io gli getto le mani al collo e appoggio il mento sulla
sua spalla.
In questo caso, dovremo solo avere sempre a portata di mano un sacco di patatine e della musica
reggae da mettergli in cameretta commenta Carter.
Giro la testa con un sospiro, appoggio la guancia sulla sua spalla e spingo il viso contro il suo
collo.
Andr tutto bene. Te lo prometto. Ti amo e non andr da nessuna parte. la notizia pi bella che
potessi darmi. Niente potrebbe rendermi pi felice di come sono ora.
Gavin compare improvvisamente sulla soglia.
Pap, stanno facendo Woke up dis mornin, got myself a gun! grida eccitato. E il mio
salsicciotto di nuovo strano. Non smette di alzarsi.
Oh, mio dio, mi rimangio tutto. questo il momento pi felice della mia vita. Mio figlio ha
appena avuto unerezione per I Soprano sussurra Carter.
Tale padre, tale figlio commento in tono piatto.
Carter mi aiuta ad alzarmi dal pavimento del bagno, mi dice di lasciar stare il disordine e giura che
ci penser lui pi tardi. Mi dice che non mi permesso alzarmi per il resto del giorno, e che me ne
star sdraiata sul divano a farmi servire da lui. Sa sempre cosa dire per farmi sentire meglio, e si
prende cura di me come nessuno. Sono unidiota per aver sentito una fitta di delusione quando non mi
ha chiesto allistante di sposarlo. Mi ama ed contento che avremo un bambino. Ma non riesco a
smettere di domandarmi come mai non me labbia chiesto. ovvio che dei due sono io quella sotto
shock, quindi la ragione devessere unaltra. Cos, raggomitolandomi sul divano con la testa sulle
gambe di Carter, cerco di ignorare il dolore al petto allidea che forse pensa che non sia fatta per
sposarmi.
20
Non ho finito
Tre mesi dopo
Quindi mi stai dicendo che avresti voluto che singinocchiasse e ti chiedesse di sposarti in
bagno? mi chiede mia madre.
Alzo gli occhi al cielo e prendo un altro palloncino da gonfiare. Mia madre si offerta di aiutarmi
a preparare tutto per la festa di compleanno di Gavin che si terr domani. Compie cinque anni, e lo
festeggeremo al negozio da me. Gli ho detto di invitare qualche amichetto dellasilo, e non potranno
che divertirsi in un negozio di caramelle e dolcetti.
Non appena varcata la soglia, mia madre ha capito che c qualcosa che non va. Incolpo gli ormoni
della gravidanza per gli sbalzi dumore e le crisi di pianto, ma Rachel non si lascia incantare.
Quando abbiamo parlato al telefono, ho sorvolato su quello che non andava; ma ora che siamo faccia
a faccia, non riesco a nasconderle niente.
Non alzare gli occhi al cielo con me, ragazzina. Mi sto solo accertando di aver capito bene dice
lei, appendendo al muro un festone con su scritto BUON COMPLEANNO. Hai pensato che sarebbe stato
romantico e bellissimo se, una volta scoperto che eri incinta, te lavesse chiesto immediatamente.
Quindi in pratica volevi che ti chiedesse di sposarlo per senso di colpa e del dovere per averti
messo incinta, invece che per amore.
Be, messa in questo modo...
No! Cio... non lo so. Vorrei solo che avesse fatto lo sforzo di chiedermelo. Mi sarebbe bastato
anche un commento sul matrimonio, o sul fidanzarci ufficialmente in futuro. Il fatto che in tre mesi non
abbia detto una parola a riguardo uno schifo le dico. Ogni giorno aspetto che me lo chieda; e ogni
giorno che passa senza che lo faccia, sono sempre pi triste. E se pensasse che non sarei una buona
moglie? So che mi vuole bene, ma magari non innamorato di me. Quel tipo di amore che ti spinge a
voler fare tutto ci che in tuo potere per essere sicuro di trascorrere il resto della vita con quella
persona speciale. Magari non sono cos speciale per lui.
Ges santo, la fiera della depressione. Come fa la gente a sopportarmi ultimamente? Sembro
una ragazzina emotiva e bisognosa. disgustoso. Non c da stupirsi che Carter non mi voglia.
Pu essere, no? Pensa a tutti gli anni passati a odiare lidea del matrimonio. Pensavo che non
avesse senso e che potesse solo finire in un disastro. Il mio karma si sta vendicando.
Mamma si avvicina e mi abbraccia per quanto ci permetta di fare la mia pancia sempre pi
grande.
Tesoro, anche un idiota si accorgerebbe che Carter innamorato di te. Hai mai fatto caso a come
ti guarda quel ragazzo quando entri in una stanza? Gli sillumina il viso. E non fa che toccarti, in un
modo o nellaltro: una carezza sulla guancia, un braccio attorno alla vita, un bacio sulla spalla... fa
tutto quello che pu per tenerti e sentirti vicino mi dice, facendosi indietro per potermi guardare. E
non darmi a bere quella storia ridicola sul fatto che odiavi lidea del matrimonio.
Le rivolgo uno sguardo ironico e scoppio a ridere.
Mi prendi in giro? Tu e pap vi siete sposati cinque volte in totale. Cinque! Quando sai che i tuoi
genitori si sono scottati cos tante volte, abbastanza logico temere di avere lo stesso destino le
dico.
Oh, tesoro, sei veramente unidiota. Ti adoro, ma sei pi stupida di unanatra con una zampa sola
in una gara di calci in culo quando i maiali volano.
Dovrei sapere che significa? O mi hai detto che non possibile, o mi hai dato della maiala.
Mia madre allunga una mano e mi asciuga dalla guancia una lacrima che non sapevo fosse l.
Il matrimonio non mai stato per me. Sapevo esattamente che era cos, ma ho scelto dignorarlo.
Non ho mai sognato di avere una famiglia e una casetta con lo steccato bianco. Poi sei arrivata tu e ho
capito che dovevo provarci; solo non faceva per me. Ma tuo padre? Lui senza dubbio un uomo da
sposare, ed un marito splendido. Il problema non mai stato lui, ma le perdenti che ha sposato
dice con un sorriso. Puoi aver avuto paura di provarci per il modo in cui sei cresciuta e ci in cui
hai creduto, ma questo non ti definisce come persona. Sei pi simile a tuo padre di quanto credi, e sei
gi una madre migliore di quanto sia mai stata io. E ti garantisco che, quando Carter ti chieder di
sposarlo e lo far sarai una moglie fantastica.
Per la prima volta in venticinque anni mia madre ha appena detto qualcosa di sensato; e mi fa
pensare. E per pensare non intendo che cazzo sta dicendo?
Per tutta la vita ho innalzato un muro attorno a me per proteggermi. Se avessi finto di non voler
inseguire il sogno americano di un marito e dei figli, alla fine ci avrei creduto anchio e nessuno
avrebbe potuto ferirmi. Fino al matrimonio di Liz e Jim, non mi ero resa conto di quanto avessi
voluto che quel muro si sgretolasse. Ora che successo, per, mi sento esattamente come pensavo
che mi sarei sentita: impaurita, confusa e turbata. So di dover tenere le emozioni sotto controllo e
smetterla di comportarmi come una pazza. Sento la distanza crescere tra noi giorno dopo giorno,
alimentata dalle bugie e dal continuo giustificare i miei sbalzi dumore con la gravidanza. Per tutti
questi mesi mi sono comportata come una bambina frignona, quando avrei potuto sistemare tutto
semplicemente parlandogli.
Dopo la festa di Gavin ci sederemo e ne parleremo.
E che mi dici della famiglia di Carter? I genitori si sono ripresi dal baseball con il ventilatore?
chiede mia madre con una risata, cambiando argomento verso qualcosa di un po meno deprimente.
Va tutto bene. La madre mi ha mandato uno scatolone pieno di vestitini nuovi e copertine. Ma la
nonna quella che mi ha stupito di pi. Se avesse voluto uccidermi, lavrei capita; e invece mi ha
regalato anche lei una cosa. E ho scoperto che ha senso dellumorismo.
Ah s? E cosa? chiede mamma.
Una tutina con su scritto TROPPO CARINO PER GIOCARE CON IL TUO MOSTRICIATTOLO.
Perch diavolo mi stanno guardando in quel modo, quelle stronze? chiede Liz, squadrando da
capo a piedi cinque madri che hanno portato i loro figli alla festa di Gavin.
Immagino sia perch la tipa che ha portato il marito si appena accorta che costui non ha ancora
smesso di fissarti le tette che per inciso stanno strabordando dalla camicetta rispondo io, finendo
di tagliare la torta e mettendo le fette nei piattini.
Ma di! Basta unocchiata a quel tipo per capire che cos teso che, se gli mandassi un bacio,
potrebbe esplodergli una palla. Nessuna di quelle donne ha laria di aver mai fatto sesso se non per
procreare si lamenta Liz.
Probabilmente lo fanno solo nella posizione del missionario, e con le luci spente aggiungo io.
Scommetto che pensano che la pecorina sia un tipo di formaggio dice Liz con una risata,
mandando un bacio verso il marito della malcapitata.
La smetti?! Devo poterci parlare con queste tipe. Sono le madri dei compagni di Gavin.
Comportati bene lavverto.
Guarda! esclama eccitata. Il poveretto si appena sistemato luccello. venuto nei pantaloni,
sicuro.
Finora la festa stata un successo. Dopo unoverdose di zuccheri, i bambini stanno gridando e
correndo per tutto il negozio. Avevo pensato che sarebbe stato divertente fargli decorare dei biscotti
con la glassa, se non fosse che a un certo punto hanno dimenticato i biscotti e hanno iniziato a
cacciarsi in bocca la glassa a manciate. E certo non ha aiutato il regalo di Drew a Gavin: una busta di
Pixy Stix e una lattina da mezzo litro di Mountain Dew. Tra quando lo scarta e quando me ne
accorgo, ha fatto fuori met caramelle e tutta la bibita. E quando riesco a intercettarlo, sembra un
cocainomane dopo essersi fatto un tiro: ha gli occhi iniettati di sangue, i capelli arruffati e della
polverina bianca tuttattorno alla bocca. Alla fine, quando vedo Drew sussurrargli qualcosa
allorecchio, prima che Gavin venga da me e gridi: Nelle mie vene scorre sangue di tigre!, capisco
che il momento di togliere loro il crack.
E ovviamente le madri pi perfette del mondo non fanno che lanciarmi occhiatacce. Non potevano
portare qui i loro figli e andarsene come dei genitori normali, ai quali viene la bava alla bocca
quando scoprono di avere qualche ora di pace e tranquillit, e gettano i figli dallauto in corsa
davanti alla casa del festeggiato per correre a farsi fare un massaggio o a bere qualcosa. Oh, no, loro
devono starsene in un angolo, tutte insieme, a giudicarmi nei loro maglioncini pastello, calzoni di lino
e collane di perle.
Drew ha gi detto a una di loro che poteva fargliela lui una collana di perle, e credo sia per
questo che sono in un angolo. Penso che credessero veramente che si sarebbe tirato fuori luccello a
una festa per bambini, segandosi e venendo sul collo di una di loro. Anche se... di Drew che stiamo
parlando. Cera la concreta possibilit che potesse farlo.
tutto il giorno che hanno su il broncio per il fatto di dover stare alla festa. Hanno storto la bocca
alle decorazioni con le quali ho addobbato il negozio, e che ovviamente ho comprato; e una ha
perfino detto: Ah, quindi non hai fatto n centrotavola, n segnaposti? E ho sentito dire che non c
il catering. Che peccato. Ora, correggetemi se sbaglio, ma siamo alla festa di un bambino di cinque
anni. Non a un fottuto Bar Mitzvah. Non ho intenzione di decorare niente a mano, n di usare la
pistola per la colla a caldo, n di scolpire una statua di ghiaccio. E di sicuro non servir aragosta e
filetto. Ho ordinato pizza e hot dog, e ho dato a ogni bambino una bustina con il Play Doh e le bolle
di sapone. Da dove vengo io, cos che festeggiamo il compleanno di un bimbo dellasilo. Ma tengo
le mie opinioni per me, perch non voglio essere il tipo di donna che tira fuori le unghie a una festa
di bambini.
Sono stanca, nervosa e sulle spine, perch non ho ancora parlato con Carter. La scorsa notte ha
lavorato e siamo arrivati alla festa separatamente, in modo che potesse dormire. Se unaltra di quelle
stronze spocchiose si azzarda a dirmi qualcosa, non mi riterr responsabile delle mie azioni.
Liz prende due piatti di torta e va a portarne uno a Jim, inimicandosi il marito solitario la cui
virilit probabilmente stata oggetto di minacce da parte della moglie per costringerlo a partecipare
alla festa.
Gli avr detto che per il compleanno non gli avrebbe regalato la solita sveltina annuale io-
sopra-tu-sotto, durante la quale gli saranno concessi trenta secondi di strusciate con lei
completamente vestita. Poveraccio.
Ehi, come ti senti? mi chiede Carter, aiutandomi a mettere le forchette nei piatti con una fetta di
torta. Da quando arrivato ci siamo scambiati solo qualche parola al volo. Siamo stati entrambi
impegnatissimi a correre di qua e di l per assicurarci che fossero tutti contenti e che la festa stesse
riuscendo bene. Quando arrivato aveva laria leggermente terrorizzata: non aveva mai dovuto
animare la festa di compleanno di un ragazzino, ma si messo subito in azione, ha preso una
bomboletta di stelle filanti e ha iniziato a correre e a gridare con i bambini.
Sto bene. Sono solo stanca rispondo. Vorrei gettargli le braccia al collo e dirgli che mi dispiace
di essere stata una tale stronza negli ultimi tempi, ma so che finirei per piangere e non ho nessuna
intenzione di farlo davanti a tutta questa gente. Ha laria di essere nervoso, qui insieme a me, e mi
rattrista sapere che colpa mia. Invece di abbracciarmi e scherzare come avrebbe fatto normalmente,
si tiene a distanza, probabilmente temendo che gli risponda male o che scoppi a piangere come faccio
da tre mesi.
Sono la peggior stronza del mondo.
Quando mi giro a guardarlo, sapendo di dover dire qualcosa per rasserenare latmosfera anche
solo che lo amo , una delle madri prodigio si avvicina e cinterrompe.
Scusami, ma credo che tu debba sapere che tuo figlio ha appena detto una parolaccia minforma
in tono sdegnoso, con le mani sui fianchi.
Cazzo. Proprio quello che ci voleva in questo momento.
Mi dispiace. Cosha detto? le chiedo.
Mi domando se sia troppo perbene per ripetere ad alta voce qualsiasi cosa abbia detto Gavin.
Probabilmente mi far lo spelling, e non avr altra scelta se non puntarle il dito contro e scoppiare a
ridere. C-a-z-z-o, c-u-l-o, m-e-r-d-a... quale sar? Speriamo che sappia come fare lo spelling, o la
scena potrebbe raggiungere un nuovo livello di ilarit.
Drew ci raggiunge, e la donna sbuffa irritata nel leggere la scritta sulla sua t-shirt: HAI VISTO CHE
CULO PERFETTO?
Ehi, gente. Che si dice? chiede lui, dando un morso al biscotto e sputacchiando briciole mentre
parla.
Stavo solo dicendo a Claire che Gavin ha detto una brutta parola davanti a mio figlio spiega di
nuovo lei.
Ci dispiace moltissimo ripete Carter.
Cos che ha detto? Vaffanculo, succhiacazzi, ficarotta, pallemosce? chiede Drew,
completamente serio.
In circostanze normali gli avrei dato uno schiaffo sul braccio, ma lo shock sul viso di Madre Teresa
mi ripaga di tutto. Cos, coprendomi la bocca con una mano, cerco di non ridere.
La tipa resta a bocca aperta, cercando di replicare un paio di volte senza riuscirci; poi alla fine
ribatte rabbiosamente: Per vostra informazione, ha detto c-a-v-o-l-o.
Tutti e tre restiamo a guardarla confusi.
Allora? Avete intenzione di fare qualcosa? chiede lei nel vedere che nessuno dice o fa niente.
Scusami, hai appena fatto lo spelling della parola cavolo? chiede Drew in confusione.
S, la parolaccia che ha detto Gavin replica.
Drew scoppia a ridere. Forte, sguaiatamente.
Cazzo, mi avevi quasi fregato! Ci stavo cascando, le dice tra una risata e laltra pensavo
veramente che il piccoletto si fosse cacciato nei guai.
Le altre madri devono aver ascoltato la conversazione, e si uniscono al nostro gruppetto.
Avrei dovuto sapere che non avresti fatto niente in proposito. chiaro che non hai idea di come si
comporti una brava madre. Le doti genitoriali che hai mostrato sono terribili. Lasci che tuo figlio
scorrazzi di qua e di l senza regole, gli permetti di parlare come un camionista o un marinaio. Le
persone normali non si rivolgono cos le une alle altre. Basti gi pensare al numero di volte che ho
sentito la parola v-a-g-i-n-a. Se fossimo stati in un libro, lavrei messo da parte senza terminarlo con
un giudizio assai deludente.
Non pu averlo detto davvero!
Resto l impalata per qualche minuto, con la bocca aperta in segno di shock mentre le altre mamme
modello annuiscono, accodandosi al trend siete dei pessimi genitori. Queste donne sono davvero
incredibili. Voglio dire, avrei parlato loro alle spalle, certo, ma non avrei mai detto niente del genere
davanti a tutti, n avrei mai ferito cos i loro sentimenti.
Finora.
Avete fatto incazzare la donna incinta sbagliata.
Oh, mi dispiace. Non mi ero resa conto che aveste voi il monopolio delle giuste condotte da
tenere con i propri figli. Non tuo figlio quello seduto a terra a mangiarsi le caccole e a dare un
nome alle sue scoregge? Avete proprio un bel genio per le mani. E tu, dico voltandomi verso una
delle altre tuo figlio mi ha detto che non gli permesso mangiare zuccheri lavorati, farina bianca e
il numero 5 rosso sulla torta, e che non pu guardare SpongeBob perch troppo violento. Non lui
quello seduto sulla sedia laggi, mentre si dondola avanti e indietro cantilenando odio gli umani?
Mio figlio sar sboccato, ogni tanto potr dire cose inappropriate, ma sono unottima madre. Ho
scoperto proprio oggi che allasilo ha ottenuto un punteggio pi alto di tutti i vostri marmocchi messi
insieme. Guarda SpongeBob, certo; pu mangiare lo zucchero e ogni tanto gli capita di ripetere le
parole che sente da noi adulti, ma posso garantirvi che quando crescer non troverete una testa umana
nel suo freezer, come il piccolo Johnny laggi che unora che sbatte la fronte contro il muro per lo
shock di aver mangiato per la prima volta in vita sua una fetta di torta. E per vostra informazione, la
gente vera parla realmente in quel modo. Le persone fighe con degli amici fantastici non se ne vanno
in giro con un bastone su per il culo come fate voi.
Carter si avvicina al mio orecchio: Gavin ha ottenuto un punteggio cos alto?
Lo so, stato uno shock anche per me. Ovviamente non ha preso il cervello da noi gli sussurro di
rimando.
Quando torno a girarmi, mi rendo conto che si sono dileguate tutte per andare a recuperare i figli, e
si stanno affrettando fuori dalla porta senza aggiungere altro.
Ah, e comunque probabilmente dovremo cercare un nuovo asilo concludo.
21
Ho inghiottito un penny!
Che intendi, che non vuoi farlo? squittisce Liz. Carter, abbiamo passato settimane a organizzare
tutto. Devi farlo!
Io e Liz siamo nella cucina del negozio a lavare i piatti, mentre Claire fuori con gli altri a togliere
gli addobbi.
So che le intenzioni di Liz sono buone, ma il punto che non posso fare quello che vuole che
faccia.
Liz, non me la sento pi. Era unottima idea prima della gravidanza, ma adesso non posso farlo.
Claire non pi stata la stessa da quando ha scoperto di essere incinta; e per quanto le abbia detto
che andr tutto bene, non penso che mi creda. Se non mi avessi detto che aveva paura che non volessi
sposarla, avrei pensato che mi stava tradendo le dico.
Cosa? C il tuo sperma dentro di lei. Farebbe parecchio schifo. E se eri cos preoccupato, perch
non glielhai fatta prima la proposta? mi chiede lei.
Perch mi hai detto che mi avresti tagliato luccello se lavessi fatto! ribatto.
Okay, magari sono stata un po drastica. Ma sapevo che avrebbe pensato che lo stavi facendo solo
perch era rimasta incinta. Ho immaginato che se tu avessi aspettato un po e io avessi continuato a
dirle che era unidiota, sarebbe andato tutto liscio e avresti potuto farle la proposta senza che
pensasse al peggio.
Sospirando, incrocio le braccia sul petto. Non posso pi aspettare, Liz. So che avevamo deciso
che lavrei fatto il mese prossimo, nellanniversario del nostro primo incontro, ma non ce la faccio
ad aspettare ancora. C un grosso dissapore in questo momento tra noi, e ho la netta sensazione che
sia per questo motivo. Avrei dovuto dirle qualcosa mesi fa. Al diavolo le sorprese.
Okay. Fa a modo tuo. Ma giuro su dio che se vai da lei e le metti in mano lanello come se niente
fosse, anche se non ti taglier luccello, almeno una palla s. Ti ricorderanno per sempre come Carter
Monopalla mi avverte Liz.
Restiamo a guardarci per qualche minuto, e i suoi occhi si stringono sempre pi ogni secondo che
passa.
Non ce l hai un piano, vero? chiede alla fine.
Dovrei dirle di allontanarsi dai coltelli.
Ehm, non esattamente. Cio, so quello che voglio dire, ma non ho ancora affinato i dettagli
ammetto.
Ti aiuterei, ma ho troppa voglia di darti un pugno in faccia. Stavolta te la devi cavare da solo mi
dice, lanciando sul ripiano lo strofinaccio con il quale ha asciugato i piatti. Ora dovr dire a tutti
che il piano saltato. Era la prima volta che non vedevo lora dindossare una t-shirt scelta da
Drew.
Mi sento in colpa per tutto il tempo che Liz ha dedicato ad aiutarmi a organizzare qualcosa di unico
per Claire. Al tempo eravamo stati entrambi daccordo che sarebbe stato bello se i nostri amici
fossero stati presenti, e ovviamente Drew aveva voluto che indossassimo tutti delle apposite t-shirt
che Claire avrebbe visto dopo la proposta. Erano veramente belle, e mi dispiace non metterle. Ma so
che la decisione giusta.
Quindi, niente Gavin? mi chiede, appoggiando i fianchi al ripiano.
No, niente Gavin. Per quanto potesse essere carino farle dare lanello da lui, ho bisogno di farlo
da solo. Eravamo solo noi due il giorno che ci siamo incontrati, e voglio essere solo con lei quando
le chieder di passare il resto della sua vita con me le spiego.
Liz fa un grosso sospiro e alla fine accetta.
Daccordo, ho capito. La tua palla scamper alla mia ira. Ma solo perch tu lo sappia, ti terr il
broncio per un sacco di tempo mi dice dandomi una pacca sulla schiena.
Non mi aspetterei niente di meno. Ho solo bisogno che tu mi faccia un altro piccolo favore.
Che altro vuoi? Il mio primogenito, una pinta di sangue, un braccio? Ti ho dato gi tanto! geme in
tono finto tragico.
Oooh, smettila di fare drammi. Ti ho gi detto che ho apprezzato il tuo aiuto, quindi falla finita. Ho
solo bisogno che porti Claire fuori dal negozio per unoretta. Puoi farlo? le chiedo.
Non c problema. Mi sono beccata uninfezione da funghi per aver fatto troppo sesso nella
Jacuzzi. Dir a Claire che deve venire in farmacia con me per aiutarmi a scegliere una pomata per i
funghi vaginali dice, enfatizzando le parole che mi danno la pelle doca.
Liz, troppe informazioni! mi lamento con una smorfia.
Ma sono seriamente dei funghi. Potrei farci la pasta con quella merda.
Dio santo! Dacci un taglio. Sto per vomitare le dico.
Ridendo, Liz aggira il ripiano e si dirige verso il davanti del negozio per parlare con Claire.
La vendetta donna. E i funghi vaginali sono i nostri alleati strilla verso di me, e scoppia di
nuovo a ridere.
Cerco di non pensare agli ultimi minuti di conversazione e comincio a darmi da fare per mettere in
pratica ci che ho in mente. Poco dopo, Claire infila la testa in cucina per dirmi che deve uscire di
corsa con Liz. Non riesco a non ridacchiare quando mi sussurra: Ha un problema. E le serve il mio
aiuto. ... un problema. Torno subito.
Non appena Claire si allontana, Liz infila di nuovo la testa nella stanza per darmi unultima
stoccata.
Di i batteri vaginali sono deliziosi. Dillo!
Onestamente non ricordo di essere mai stato cos nervoso. Mi sarei concesso un minuto per correre
in bagno e vomitare, ma ho appena sentito tintinnare la campanella sopra la porta del negozio e so
che Claire tornata.
Prendo posto a un estremo dellisola della cucina e aspetto.
Claire compare sulla soglia qualche secondo dopo, si ferma e osserva con aria confusa lo
spettacolo davanti a s.
Ehm, perch il ripiano pieno di bicchieri rossi? chiede.
Ho pensato di fare un piccolo salto nel passato e giocare a Birra pong rispondo io, sorridendole.
Lei entra nella stanza.
Idea carina e tutto, ma non voglio che nostro figlio nasca fattone e alcolista.
Io scoppio a ridere e prendo in mano il bricco del latte vuoto perch lo possa vedere.
Tecnicamente, sarebbe un Latte pong.
Claire si avvicina allaltro capo dellisola, guarda nel bicchiere pi vicino e ride.
Aaah, capito. Se ben ricordo, lultima volta che abbiamo giocato ti ho fatto il culo dice con un
sorriso.
Non credo proprio. Sono abbastanza sicuro di essere stato io a farti il culo. Fai schifo a Birra
pong.
Bugiardo! Oltre a essere campionesse di lap dance, io e Liz nel nostro dormitorio eravamo anche
campionesse di Birra pong replica Claire con un ghigno soddisfatto.
Aspetta, che?
Lei scoppia a ridere e scuote la testa. Te ne ho gi parlato.
No, sono piuttosto sicuro che ricorderei alla perfezione una storia che coinvolge te e un palo da
lap dance ribatto io.
Io e Liz ci esibivamo in uno spettacolino di lap dance luna con laltra per farci dare la birra
gratis al bar del college. Ero un po pi snodata a quei tempi, e di solito stavo io sopra dice con
nonchalance.
Claire, snodata, lap dance... il mio pene esploso. Ed successo in questo istante.
Prometti che me lo farete vedere un giorno non lontano le dico.
S, certo. Perch le partorienti sono uno spettacolo attorno a un palo replica Claire,
ridacchiando.
Non credo tu capisca quanto sono serio in questo momento, Claire. Viene subito dopo incontrare
Dio e vincere alla lotteria.
Vederla cos felice e sorridente mi conferma che ho fatto bene a decidere di farlo adesso, cos. Se
solo riuscissi a togliermi dalla testa limmagine di lei che si struscia a unaltra donna.
Maledetto uccello. Non sei tu al comando stasera! Dacci un taglio, e torna a dormire. Non c
niente da vedere qui.
Per quanto mi dispiaccia, la lap dance pu aspettare; per dovrai dimostrarmi che sei ancora
brava a Birra pong. Le palline da ping pong sono davanti a te. Metti la palla dove metteresti la
bocca.
Claire solleva le sopracciglia.
Okay, non mi uscita benissimo. Ma va bene lo stesso le dico con una scrollata di spalle.
Lei prende una pallina e allinea i bicchieri. La fa saltare, e la palla rimbalza sul bordo del primo
entrando nel secondo.
S, proprio come pensavo! mi sfida. Tolgo la palla dal bicchiere e bevo il latte.
Metto da parte il bicchiere vuoto, prendo la mia pallina e prendo la mira, cercando di impedire alla
mano di tremare. Devo riuscire a fare pi centri possibili perch funzioni nel modo in cui vorrei.
Tiro la palla e centro il bicchiere pi vicino a Claire. Mi abbandono a un sospiro di sollievo, mentre
lei prende il bicchiere.
Solo fortuna mi dice, prima di bere il latte.
Ti amo pi di quanto pensassi possibile le dico con dolcezza mentre posa il bicchiere. Lei
inclina la testa e mi sorride.
Prendo unaltra pallina e la tiro velocemente prima che possa replicare, centrando un altro
bicchiere di fronte a lei. Quando lo prende per bere, parlo di nuovo.
Ti amo perch mi fai ridere e mi spingi a voler essere un uomo migliore.
Ho gi in mano unaltra pallina e la lancio in aria ancora prima che finisca lultimo bicchiere di
latte. Claire mi fissa a occhi spalancati. La pallina centra il bicchiere successivo, e lei lo prende per
bere. Aspetto finch il bordo non sia contro le sue labbra, poi continuo.
Ti amo perch mi stupisci ogni giorno che passa.
Una lacrima solitaria le sfugge da un occhio, e io lancio unaltra pallina nel bicchiere successivo.
Non ho mai giocato cos bene in vita mia. E immagino abbia senso, visto che questa lunica volta
che sto giocando per la mia vita.
Claire prende il bicchiere, tira su col naso e beve di nuovo.
Ti amo perch sei la madre migliore del mondo.
Ancora uno. Ed quello che conta. Prendo la mira, guardo la palla fare una parabola verso lultimo
bicchiere dalla sua parte del ripiano e trattengo il respiro finch non va dove ho bisogno che vada.
Aggiro il ripiano verso di lei, e aspetto che abbia finito lultimo bicchiere di latte.
Gettando la testa allindietro per bere, qualcosa le sbatte contro le labbra, e lei si lascia sfuggire un
verso di sorpresa. Quando allontana il bicchiere per guardarci dentro, mi metto in ginocchio.
Con mani tremanti, infila le dita nel bicchiere e tira fuori lanello con diamanti che ho tenuto in
tasca per mesi. E quando si gira per guardarmi, resta senza fiato nel vedere dove sono.
La prima volta che labbiamo fatto, per ogni bicchiere centrato abbiamo raccontato allaltro
qualcosa di noi. Ricordo che mi hai detto che il tuo colore preferito era il rosa, e che guardavi il film
Voglia di ballare una volta lanno perch ti rendeva nostalgica dei tempi in cui Sarah Jessica Parker
non sembrava ancora un troll.
Claire ride tra le lacrime che oramai scorrono liberamente.
Stavolta volevo che sapessi i motivi per cui ti amo. Avrei voluto sposarti dalla prima volta che ti
ho rivista. Avrei voluto mettermi in ginocchio e implorarti di non lasciarmi mai. E avrei dovuto farlo.
Non c nessun altro al mondo con cui immagini di poter passare tutta la mia vita. Voglio insegnare
per sempre cose inappropriate ai nostri figli insieme a te. Claire Donna Morgan, ti prego ti prego
vuoi sposarmi e amarmi per il resto della tua vita?
Claire si china, mi getta le braccia al collo e mi tiene stretto, mentre singhiozza la parola che ho
aspettato di sentire da lei da tutta una vita.
S!
Mi sottraggo al nostro abbraccio quel tanto da prenderle lanello di mano e infilarglielo al dito. Il
nostro momento di gioia viene interrotto qualche secondo dopo da Gavin che entra correndo in
cucina.
Mamma, indovina? Ho inghiottito un penny! annuncia.
Claire e io ci stacchiamo e ci voltiamo a guardare i nostri amici e il padre di Claire che, in piedi
sulla soglia, indossano le t-shirt che aveva scelto Drew, con su scritto: UN GIRO A BIRRA PONG, E MI
RITROVO CON QUESTA T-SHIRT DA PERDENTE, INCINTA E CON UN FIDANZATO!
Scusa, Carter, non ho resistito. E comunque sono ancora appropriate, visto il modo in cui le hai
fatto la proposta dice Liz con un sorriso.
Aspettate un attimo. Sbaglio o Gavin ha appena detto di aver inghiottito un penny? chiede Claire,
asciugandosi le lacrime dagli occhi.
Ah, s. Be, pensiamo che labbia inghiottito. Non ne siamo sicuri spiega Drew. Voleva una
caramella, e Liz ha svuotato la borsa sul pavimento dicendo di avere una manciata di tic tac sul
fondo. Gavin ha iniziato a prendere roba a caso e a infilarsela in bocca prima che potessimo vedere
che stava facendo, e secondo lui, ha inghiottito un penny. Ma i bambini sono bugiardi.
Gavin sbatte un piede a terra. Tu sei un bugiardo, brutto tacchino grasso!
Non sono grasso. Sono muscoloso. C una bella differenza replica Drew.
Okay, qualcuno potrebbe dirmi per favore se mio figlio ha veramente inghiottito un penny?
chiede Claire ad alta voce, mettendo fine alla discussione.
Be, ho cercato su Google bambini che inghiottono penny, e non immagineresti mai quanti
risultati sono venuti fuori mi dice Liz. Comunque, se il penny stato fatto prima del 1982, non
dovrebbe avere problemi.
Rimaniamo a fissarla per qualche istante, prima che Claire esploda.
Che cazzo!
Ehi, mamma la rimprovera Gavin, facendole segno con il dito.
Scusa... che c-a-z-z-o significa, e che c-a-z-z-o facciamo a-d-e-s-s-o?
cos fuori di s che si ufficialmente trasformata in una delle madri modello, che fanno lo
spelling di parole che non avrebbero nemmeno bisogno di essere compitate. Quando se ne accorger,
ci sar da ridere.
Va tutto bene, Claire. Ho usato il mio metal detector su di lui e il penny non c dice George.
Stai scherzando, vero? Sai che esiste quel posto fichissimo chiamato ospedale dove si pu andare,
vero? chiede lei.
Alla sua et camminavo su e gi nelle tempeste di neve per andare a scuola, e mangiavo trucioli di
metallo per gioco. Un po di rame non gli far niente ribatte George.
A meno che il penny non sia stato fatto dopo il 1982, nel qual caso c abbastanza zinco da
sciogliergli lesofago dice Drew in tono spiccio. Ma sono sicuro che ormai sarebbe gi successo,
quindi probabilmente star bene.
Claire si accoscia di fianco a Gavin e lo abbraccia.
Tesoro, come ti senti? Ti fa male la pancia? gli chiede.
Sto bene. Nonno ha detto che devo fare la cacca e cercarci dentro il soldino. Caco soldini!
esclama eccitato.
Magari potessi cacarli io, i soldini si lamenta Drew.
Mi chino di fianco a Claire e Gavin e li prendo entrambi tra le braccia.
Giusto perch tu lo sappia, puntiamo alla fuga damore le dico.
Grazie a dio replica Claire.
22
S, s, s
Quindi ti piace veramente? mi chiede Carter per la centesima volta.
Finalmente siamo a letto a rilassarci dopo la lunga giornata e non riesco a smettere di fissare il mio
anello.
Penso che mi piaccia pi di te.
Carter ride. Molto divertente.
No, no, sono serissima. Ho pensato per tutto il tempo che non volessi sposarmi, e tu te ne andavi
in giro con un anello in tasca. Sono sul punto di imbracciare il mio spazzolino e usarlo come arma da
infilarti nellocchio gli dico in tono serio.
Carter rotola su un fianco e mi appoggia una mano sullo stomaco.
Mi dispiace. Avrei dovuto dartelo il giorno in cui lho comprato. Volevo solo che fosse perfetto, e
poi ho scoperto che eri incinta e so come funziona il tuo cervello. Non avresti mai creduto che lo
stavo facendo per i giusti motivi, se ti avessi chiesto di sposarmi subito dopo che me lavevi detto
dice, accarezzando in piccoli cerchi la mia pancia sempre pi pronunciata.
Lo so, e hai ragione. Mia madre ha detto la stessa cosa gli dico, mettendo una mano sulla sua e
spingendola pi in basso, dove di solito sento i calci dei piedini di nostro figlio. Sono come piccole
bolle che scoppiano, e non sono sicura che possa gi percepirle anche lui, ma tentar non nuoce.
Rachel ha detto qualcosa di sensato? chiede sorpreso.
S, ha scioccato anche me ribatto, girando la testa sul cuscino per guardarlo in faccia. Avrei
dovuto parlarti e basta. chiaro che la comunicazione non il mio forte. Sono molto pi brava a
soffrire in silenzio.
Carter si avvicina ancora di pi e sposta la mano da sotto la mia per risalire il mio corpo e posarla
su una guancia.
Penso che abbiamo entrambi parecchia strada da fare in quanto a comunicazione. Ma ci
arriveremo mi rassicura.
Ti ho mai detto che quando ho iniziato ad avere dubbi, lho detto a Liz e lei mi ha suggerito di farti
un massaggio alla prostata?
Oddio, smettila, ti prego. Non dire unaltra parola. Jim mi ha raccontato della notte in cui glielha
fatto, ed stato orribile. Ti prego, non parlarne pi mi implora.
Non so, magari ti piace lo stuzzico.
Ehi, non permetto a nessuno nemmeno di sventolarmelo in faccia, il dito dice Carter con un
accento di Brooklyn.
Sul serio? Una citazione da I Soprano adesso?
Ehm, s. Hanno una citazione per ogni occasione. Da qui il motivo per cui sono cos fantastici.
Porta rispetto a I Soprano replica Carter in tono serio.
Rotolando su un lato, faccio scivolare una gamba sopra il suo fianco e gli passo le dita tra i capelli.
Penso che dovrei celebrare questo importante momento infilando il mio pene dentro di te mi dice
con un sorriso.
Sei fortunato ad avermi regalato un gioiello proprio oggi, o ti avrei preso a pugni in faccia.
Carter mi attira contro di s e posa le sue labbra sulle mie. Come sempre, i suoi baci mi fanno
dimenticare tutto. La morbidezza delle sue labbra e la carezza languida della sua lingua contro la mia
mi ricordano quant passato dallultima volta che abbiamo fatto sesso. Con i nostri orari folli e il
mio problemino comportamentale, da un bel po; e sto morendo dalla voglia di lui. Le braccia di
Carter mi stringono forte e le mani scendono sul culo, afferrandolo e attirandomi contro la sua
erezione. Muovendo i fianchi contro i suoi, mi ritrovo a gemere forte.
Aspetta un attimo. Merda borbotta, interrompendo il bacio.
Tiro indietro la testa e gli rivolgo uno sguardo incuriosito.
Cosa? Che c?
Ha il pene rotto? Oh, buon Dio, ti prego, fa che non abbia il pene rotto. Ne ho bisogno per
vivere.
Devo fare pip. Aspetta l, non muoverti dice; si sottrae al mio abbraccio e scende velocemente
dal letto.
Rotolo di schiena e fisso il soffitto. Qualche minuto dopo ancora non ho sentito scaricare.
Ehi, tutto bene l dentro? grido.
Sssh! Non parlare! mi risponde.
Che problema c?
Che intendi per non parlare? Che diavolo succede?
Sento un paio di imprecazioni provenire dal bagno, cos mi sollevo su un gomito e fisso la porta
chiusa.
Non riesco a pisciare! urla alla fine.
Che significa che non riesci a pisciare?
Cazzo, si rotto davvero. Sapevo che avrei dovuto usarlo di pi in questi mesi. Maledizione! Si
rotto per inutilizzo.
Davvero, devi smettere di parlare. Stai peggiorando le cose.
Di che diavolo stai parlando? Come faccio a peggiorare le cose? ribatto.
Alla fine la porta del bagno si apre, e Carter compare sulla soglia con le mani sui fianchi e una
tenda sul davanti dei boxer.
Perch la tua voce mi eccita e non riesco a farmelo andare gi! In circostanze normali non te lo
direi mai, ma questa unemergenza. Quindi chiudi il becco per un minuto e fammi pisciare!
Con questo torna in bagno e sbatte la porta dietro di s.
Be, perlomeno funziona ancora.
Oh, stato fantastico dopo che Carter ha smesso di dare di matto dico a Liz il giorno dopo al
telefono. Era convinto che il bambino potesse vedere il suo pene, e che o si sarebbe ingelosito, o
avrebbe avuto per sempre gli incubi su un mostro a forma di pene che vuole mangiargli la faccia. Poi
ha voluto cercare un preservativo perch aveva paura che il suo sperma potesse far annegare il
bambino. Ho dovuto portare a letto il portatile e fargli vedere che avrebbe dovuto avere un uccello di
mezzo metro anche solo per avvicinarsi al bambino.
Oggi Carter sta lavorando di giorno, e io sto impiegando il pomeriggio a togliere la carta da parati
nella futura camera del bambino. gi qualche ora che sono al lavoro, e sono esausta. Ho fatto una
pausa per chiamare Liz e raccontarle di com andato il resto della serata. Visto che nei mesi scorsi
non ha fatto che criticarmi per quanto spesso non facessimo sesso, sento che merita di essere messa a
parte dei nuovi sviluppi. Dopo qualche minuto, chiudiamo la chiamata e decido di fare una puntatina
al negozio in fondo alla strada per comprare una delle mie attuali voglie: la granita allamarena. Da
quando ho scoperto di essere incinta, ne ho mangiata una ogni giorno. Sono deliziose e fresche, e
lunico posto in cui la vendono allamarena il negozietto allangolo in fondo alla strada.
Metto Gavin in macchina e cincamminiamo. Una volta nel negozio, punto dritta alla macchinetta
delle granite sul fondo e trascino Gavin con me. Arrivata alla meta, mi blocco di colpo di fronte al
cartello appiccicato sul davanti.
Fuori servizio? Che significa, che fuori servizio? dico ad alta voce.
Significa che non funziona dice Gavin.
Lo so cosa significa, ma una macchinetta per le granite. Trasforma acqua in ghiaccio e ci
aggiunge lo sciroppo di frutta. Quanto pu essere difficile per una macchina?
Mi accorgo che la spina ancora infilata, cos lascio la mano di Gavin, afferro la macchina e inizio
a farla dondolare avanti e indietro.
Quando vedo che non si accende, provo a spingere tutti i pulsanti, ancora e ancora. Ma niente. E
cos inizio a battere con il palmo della mano sul fianco della macchina.
Mamma, cos la rompi mi avverte Gavin.
Stupido pezzo di ferraglia. Devi solo fare il ghiaccio, brutto pezzo di merda! esclamo, ignorando
completamente Gavin.
Oh, mio dio, ho bisogno di questa granita. Ne ho bisogno come dellaria che respiro. Perch
cazzo non funziona?
Non hai niente da dire, brutta stronza? Potresti almeno provarci, no? Pigra di merda. Alza il culo e
fammi una granita!
La gente sta iniziando a fissarmi. Sento i loro occhi addosso mentre violento la macchinetta delle
granite con le mani. Tiro dei fili, infilo le dita in vari buchi, e alla fine rimuovo la parte davanti
esponendo i meccanismi retrostanti.
Signora, devo chiederle di allontanarsi dalla macchinetta per le granite mi dice un uomo con
indosso la divisa del negozio.
Perch diavolo non funziona? Dovete aggiustarla gli dico brandendo il coperchio come fosse uno
scudo.
Mi dispiace, ma c una parte che non funziona. Abbiamo dovuto ordinare una nuova macchina, e
non la consegneranno prima della prossima settimana mi spiega, strappandomi di mano il coperchio
della macchinetta e poggiandolo da un lato.
La prossima settimana? La prossima settimana? Che deve fare la gente per avere una granita, se
deve aspettare una settimana? gli chiedo.
Dio non vuole che mangi la granita mi dice Gavin.
Lo guardo con aria interrogativa.
Dio il re di ogni cosa e dice che non hai bisogno di una granita. Mi compri il gelato? chiede.
Dio non lo sa. Dio non lo sa mi lamento.
Sono quasi sicura di stare avendo unesperienza extra-corporale. Mi vedo dal di fuori, mi sto
comportando come una stronza colossale, ma non c niente che possa fare. Sono come un drogato
che ha bisogno di una dose. Mi tremano le mani, mi fa male la testa e sono a circa due secondi dal
vendere mio figlio e le mie scarpe per unaltra dose di granita allamarena.
Prendo Gavin per mano, esco con calma dal negozio e guido verso casa.
Non appena arriviamo, afferro la cornetta e chiamo Carter. Mi risponde al primo squillo. E non
posso fare altro che scoppiare in singhiozzi isterici.
Oddio, Claire! Che c? Va tutto bene? successo qualcosa al bambino? Si fatto male Gavin?
grida lui.
La macchinetta delle granite rotta! urlo io.
Silenzio di tomba.
Scusa, coshai detto? mi chiede.
Ho balbettato? La macchinetta delle granite rotta. Non ho potuto comprare la granita. Ho bisogno
di una cazzo di granita! grido.
Aspetta un attimo, tutto questo solo per una granita? mi chiede.
Dio, come se non mi conoscesse. Come posso sposare un uomo che non mi capisce?
Pensavo fosse successo qualcosa di grave replica in tono irritato.
successo qualcosa di grave! Mi stai ascoltando?
Carter sospira, e io provo a calmarmi non pensando a quanto voglio una granita. Penso invece a
quanto vorrei infilare il pugno nel culo di Carter e fargli un massaggio alla prostata con quello.
Esco dal lavoro tra qualche minuto. I miei dovrebbero arrivare tra circa unora.
Merda. I miei suoceri sono in citt per una visita. Grazie a dio non mi hanno arrestata al
negozio allangolo. Sarebbe stato imbarazzante.
Ti compro una granita per strada mi promette.
Amarena?
S, amarena conferma.
Ti amo! A tra poco!
I genitori di Carter si presentano appena in tempo. Grazie a dio ho appena finito lultimo cucchiaio
di granita e sono di nuovo in grado di portare avanti una conversazione normale e non da pazza
scatenata. Madelyn entra per prima e ci dice di andare tutti in salotto e chiudere gli occhi perch ha
una sorpresa per noi. Pochi secondi dopo, Charles dice: Okay, potete aprire!
Gavin e Carter urlano eccitati, e io prorompo in un gemito.
Un cucciolo! Un cucciolo! Mi avete portato un cucciolo! Posso abbracciarlo, stringerlo, andarci
sopra come una bici e tagliargli il pelo! grida eccitato Gavin, inginocchiandosi sul pavimento.
Il cucciolo, se possiamo chiamarlo cos, grande quasi quanto Gavin e assomiglia a un orso
polare.
legale averne in casa uno? chiedo. Pi lo guardo, pi mi chiedo se non ci abbiano davvero
portato un animale in via di estinzione che finir per pesare trecento chili. Avete idea di quanto sia
grossa la merda prodotta da un animale di trecento chili?
un cane da montagna dei Pirenei purosangue mi dice Madelyn, credendo di impressionarmi.
Non ci riesce.
Wow, fantastico. Grazie mille, ragazzi. Sapevate che ne ho sempre voluto uno dice loro Carter.
Io lo guardo sotto shock. Ha sempre voluto un cavallo come animale domestico? Questo coso
diventer pi grande della nostra macchina.
Che bello. Dovremo addestrare un cane e un neonato. Potremmo insegnare a entrambi a fare la
cacca in giardino. O magari potremmo mettere il pannolino al cane. Scegli una delle due soluzioni,
perch non ho intenzione di realizzarle entrambe sussurro a Carter, mentre lui accarezza il cane e i
genitori si siedono sul divano.
Non preoccuparti, andr tutto bene replica Carter, alzandosi in piedi e lasciando scorrazzare
Gavin per la stanza seguito allegramente dal cane.
La prima volta che caca sulle mie scarpe, ci strofino il tuo di naso lo minaccio.
In macchina ho tutti i documenti dellAmerican Kennel Club, e il pedigree rilasciato
dallallevatore ci dice Madelyn.
Fantastico. Il cane ha pi classe di noi.
Come si chiama? chiede loro Carter.
Reginald Phillip III risponde Charles.
Oh, no, glielo cambiamo immediatamente borbotto.
Voglio chiamarlo Bud interviene Gavin, correndo in cerchio attorno a noi con il cane alle
calcagna.
un bel nome gli dice Carter.
Lo so. il nome del succo da grandi che bevi sempre tu.
Che ne dici di aspettare un pochino prima di scegliere il nome? gli suggerisce Carter.
Reginald Phillip, stai gi! lo rimprovera Madelyn.
Ci voltiamo e vediamo che il cane montato sulla schiena di Gavin con le zampe sulle sue spalle.
Gavin continua a muoversi e a ridere. Sembra la versione inquietante di uno di quei trenini che si
fanno alle feste.
Ah ah! Che sta facendo? divertente! ride Gavin.
Oh, mio dio, sta montando nostro figlio borbotto, dando a Carter uno schiaffo sul braccio per
fargli fare qualcosa.
Carter accorre e prende il cane per la collottola, facendolo scendere dalle spalle di Gavin.
Ehi, perch lhai fatto? Ci stavamo divertendo si lamenta Gavin.
Eh? Stava per fare pip su di te risponde Carter.
Io lo guardo come se fosse pazzo e lui alza le spalle. Che c? Mi preso il panico. Non potevo
mica dirgli che lo stava montando mi dice sottovoce.
Gavin prorompe in un altro urlo deccitazione, e ancora una volta assistiamo alla scena del cane
abbracciato alla sua schiena che agita freneticamente i fianchi dietro di lui.
S, s, s. Faccio pip su di te! S, s, s! canticchia Gavin, continuando a scorrazzare per la stanza
insieme al cane mentre Carter cerca di nuovo di separarli.
Ovviamente sar meglio sterilizzarlo il prima possibile interviene Madelyn con espressione
seria.
Di, dici?! Il cane sta solo cercando di procreare con mio figlio!
Tutti a bordo del trenino! Tutti a bordo del trenino! Ciuf, ciuf! canticchia Gavin con il cane che
si gode felicemente la sua posizione a rimorchio.
Carter, prendimi il tubo.
23
Scittly Scat-scat
Cinque mesi dopo
Ultima chance per cambiare idea. Sei sicura che quello che vuoi? mi chiede Carter, mettendo in
moto e facendo retromarcia lungo il vialetto.
Giuro su dio che se me lo chiedi unaltra volta, appena posso ti violento il culo. come se volessi
che mi distruggessi la vagina replico io.
Oggi il grande giorno. Il giorno che ho temuto e aspettato con la stessa trepidazione: il giorno del
parto cesareo. In questo momento stiamo andando in ospedale per il ricovero. Dal giorno in cui il
medico mi ha chiesto se volevo il cesareo, sei mesi fa, Carter non ha fatto che chiedermi se fosse la
decisione giusta.
Non questo. Voglio solo essere sicuro che non dovrai mai pentirti di non aver provato
lesperienza di un parto naturale. Ho sentito che alcune donne, dopo il cesareo, si sono depresse un
sacco per non aver provato la gioia di spingere fuori i loro figli spiega Carter.
Scusami, chi sarebbero queste donne con le quali hai parlato? Hai fatto una puntatina in un
ospedale per malati mentali ultimamente? Quale donna nel pieno delle sue facolt rimpiangerebbe
che la sua vagina non si sia trasformata in una ferita aperta e sanguinante da cui fuoriescono liquidi
corporei? Cos strappata e slabbrata che con il culo formerebbero un unico abisso disgustoso? gli
chiedo.
Dimentica che abbia detto qualcosa. Voglio solo che tu sia felice commenta diplomatico.
Certe donne cacano in sala parto, mentre spingono. Pensi davvero che sia unesperienza che tu
vorresti fare? gli chiedo. Ho sentito che le infermiere si sbrigano a pulire tutto, ma impossibile
non notarlo. Credimi. Come si pu non notare che la stanza di colpo inizia a puzzare di materia
fecale?
Smettila, ti prego implora Carter.
Sono contentissima della mia decisione. E tu dovresti essere contento che, tra sei settimane,
scoparmi non sar come infilarsi in una caverna o mettere il mignolo nel Grand Canyon.
Okay, ho capito dice Carter, entrando nel parcheggio dellospedale.
Spingere un pastello in un camino... infilare una pagliuzza nella porta di un pagliaio aggiungo.
Come mai mi sto eccitando in questo momento? chiede Carter, trovando un posto libero e
posteggiando la macchina.
Ti piace lo scat? Non che a un certo punto mi chiederai di farti la cacca addosso, vero?
Dimmelo subito, cos posso ridarti lanello.
Carter mignora, e insieme ci dirigiamo verso lascensore che ci porter al reparto di ostetricia.
Ma non verr ignorata cos facilmente. Oooh, no. Non mignorer!
Scittly scat-scat, do bop dee scat! canticchio, quando ci avviciniamo al banco degli infermieri
per consegnare il modulo di accettazione.
Linfermiera mi guarda in modo strano, per cui mi sembra giusto spiegarle il perch di questa scelta
canora.
Il mio fidanzato vuole che faccia la cacca su di lui le dico. Scat-scat, dee didily bop!
Oh, Ges, mi dispiace. Non so cosa le sia preso stamattina si scusa Carter, lanciandomi uno
sguardo assassino.
perfettamente normale, ride linfermiera sono i nervi. Mi creda, ho sentito cose ben peggiori
di questa dalle donne che stavano per essere ricoverate ci dice.
Quali nervi? Non sono mica nervosa. Lho gi fatto. un gioco da ragazzi.
Ora la sistemeremo in una stanza vicino alla sala operatoria, le metteremo una flebo di soluzione
salina e potr riempire il modulo di registrazione. Il dottore verr a parlarle, e anche lanestesista.
Dopodich passer da lei con una dose di Bicitra da bere. un bicchierino di liquido che laiuter
se dovesse venirle la nausea durante la procedura. A quel punto, sar pronta ad andare! conclude
eccitata.
Che cazzo ho fatto? Andiamocene via ora!
Ho cambiato idea. Forse voglio davvero un buco nero per vagina. Quanto potr essere grave? Non
dovr pi portare la borsa: mi potr infilare tutto nella fica. Ti serve una penna? Aspetta, controllo
in vagina. Che dicevi? Se per caso ho una torcia? Aspetta, mi infilo una mano dentro e la cerco.
Torniamocene a casa. Possiamo fare un parto in casa nella vasca da bagno. Sar un po difficile
entrarci in due, ma penso che con un po dimpegno possiamo riuscirci balbetto rivolta a Carter.
Vorremmo della morfina a portar via, per favore dico allinfermiera.
La donna si limita a ridacchiare, ci mostra la stanza e torna a digitare sul suo computer, mentre
Carter mi spinge per le spalle per convincermi a sedermi sul letto.
Andr tutto bene. Fa un respiro profondo mi dice.
Mi apriranno la pancia e tireranno fuori un essere umano, Carter piagnucolo.
Lo so, piccola. Sono nervoso anchio. Ma lhai gi fatto prima, e sai esattamente cosa aspettarti.
Sai come ci si sente, sai quanto ci vuole e sai quale sar il risultato... finalmente potremo vedere il
nostro bambino mi dice con un sorriso; poi si china e mi d un bacio sulla testa. Perlomeno
scopriremo se avremo una Carmela o un Tony.
Oh, no, non credo proprio. Abbiamo gi avuto questa discussione e non chiameremo nostro figlio
con i nomi dei Soprano ribatto.
Sei davvero crudele, lo sai, vero? si lamenta Carter.
Ricorda, Carter. Quando il bambino sar uscito, ti faremo venire qui ai piedi del tavolo
operatorio per fare qualche foto e guardare mentre laviamo, misuriamo e pesiamo il vostro piccolino.
Ma non dimenticare: qualsiasi cosa accada, non guardare Claire lo avverte il dottore.
Di che diavolo sta parlando? sussurra Carter, chinandosi verso il mio orecchio.
Sono legata al tavolo operatorio con le braccia allargate a T. Un enorme telo blu attaccato a due
aste per la flebo e piazzato strategicamente in modo che non possa vedere oltre le mie tette. Quando
mi hanno fatto il cesareo per Gavin, mi sono chiesta perch mi avevano coperto in quel modo: e se
avessi voluto vedere che stava succedendo per assicurarmi che non facessero un casino? Poi, qualche
mese dopo, ho guardato un parto cesareo in tv su un canale di medicina e ho quasi vomitato: non
una cosa che vorreste vedere mentre la fanno a voi, credetemi.
Sono certa che solo perch non vogliono che dai di matto se dovessi vedere la mia pancia con
tutta la roba di fuori dico a Carter.
Okay, Claire, stiamo per far uscire il bambino, quindi ora sentirai tirare mi dice il dottore.
Me la ricordo benissimo questa parte. Non stata dolorosa, solo... strana di brutto. Come se
qualcuno mi avesse afferrato la pelle della pancia con tutte e due le mani e avesse tirato in tutte le
direzioni. il fatto di sapere che c un medico con un braccio infilato dentro il mio stomaco la parte
pi dolorosa.
Carter seduto su uno sgabello di fianco alla mia testa vicino allanestesista, e continua a
scostarmi dagli occhi le ciocche di capelli che sono sfuggite alla cuffietta da ospedale. Mi chiede
come va e mi bacia sulla fronte ogni dieci secondi, dicendomi che mi ama e che tanto orgoglioso di
me. forte, e per lennesima volta ripenso a quanto sono fortunata ad avere questuomo incredibile
nella mia vita.
Okay, Carter. Prepara la macchinetta fotografica. Quando te lo dico, puoi alzarti e puntare
lobiettivo oltre il panno blu per fare una foto gli dice il dottore.
Cerca di non includere nella foto i miei organi interni. Non sono molto fotogenici aggiungo io.
Carter traffica per un attimo con la macchina fotografica digitale e si prepara. Lo guardo dal basso
e lo vedo sorridere a trentadue denti. Il buono, il brutto e il cattivo di questanno, tutto quello che
successo, viene ripagato da questo momento. Carter si perso la nascita di Gavin e lidea ancora mi
rattrista. Ma ora qui e spero che vedere la nascita del suo secondo figlio compensi in parte il
dolore per non esserci stato la prima volta.
Il bambino fuori! Ed una femmina! esclama il dottore. Scatta la foto, pap!
Carter salta su, solleva la macchinetta sopra la testa e scatta velocemente una foto prima di
risedersi e riempirmi di baci il viso, mentre piango.
Una bambina? Siete sicuri? Sta bene? chiedo tra le lacrime.
Il suono successivo che sentiamo il pianto di un paio di polmoni sani e funzionanti.
Carter ride, anche lui tra le lacrime, e continua a baciarmi.
Piccola, ce lhai fatta! Sono cos orgoglioso di te. Abbiamo una bambina!
Ora che la bimba nata, lanestesista regola la mia flebo e per un istante mi chiedo se sia o meno
appropriato iniziare a invocare a pieni polmoni Morfina, morfina, morfina!.
Avvicinati, pap. Vieni a vedere la tua piccolina dice una delle infermiere.
Carter mi d un ultimo bacio sulla guancia, poi si alza e fa per aggirare lasta della flebo diretto ai
piedi del tavolo.
Carter, non dimenticare di non guardare...
Oh, Ges Cristo! il suo intestino quello? Che cazzo ? Oh, mio diooo!
Sento il suono delle scarpe da tennis delle infermiere che accorrono probabilmente al fianco di
Carter per sorreggerlo e allontanarlo da quel film dellorrore.
Oh, cazzo, ho appena calpestato un tubo con il sangue che esce da lei ed entra in quel secchio?! A
che cazzo serve?
Quando ti fanno un cesareo, non c molto da fare se non restartene l sdraiata ad ascoltare il
frastuono tutto attorno. Non che puoi dire: Ehi, doc. Puoi darmi solo un minuto? Devo alzarmi un
attimo e controllare che il mio fidanzato non vomiti sul nostro neonato. Per prima cosa mi hanno
fatto lepidurale, il che significa che non sento niente dal collo il gi. Non sarei utile a nessuno in
questo momento.
Ti avevano detto di non guardare! grido a Carter.
Questa la prima cosa da non fare mai! Se mi dici di non guardare, ovvio che guarder!
replica Carter, e la sua voce si fa sempre pi vicina. Dio santo, Claire. Credo di aver visto la tua
milza appoggiata sul petto.
Dopo qualche minuto, Carter di nuovo seduto a fianco a me con in mano un fagottino piccolo e
perfetto. Sembra un piccolo burrito, stretta nella copertina bianca, blu e rosa dellospedale e con in
testa un cappellino rosa.
Carter me lavvicina e la poggia sul cuscino di fianco a me cos che possa darle un bacio sulla
guancia.
Oh, mio dio, perfetta piango, ammirando il suo visino.
Be, pi o meno perfetta. Credo che abbia lelefantiasi alla vagina mi dice Carter sottovoce.
Scoppiando a ridere, allungo una mano e le accarezzo una morbida guancetta rosa.
normale. Tutti i bambini nascono con i genitali molto pronunciati dice una delle infermiere
passandoci accanto per prendere qualcosa da un cassetto contro il muro.
Oh, s. Avresti dovuto vedere le palle di Gavin quando nato. Ges. Ci avresti potuto fondare una
piccola nazione l sopra aggiungo.
Be, magari cos che doveva nascere. Sai, dopotutto se ha ripreso dal padre, normale replica
Carter, chinandosi e baciando la nostra bambina sulla guancia, prima di passare alla mia.
Okay, pap. Se ti va di accompagnare tua figlia gi al nido, puoi dare la bella notizia alle vostre
famiglie, e aiutarci a farle il primo bagnetto gli dice il dottore. Porteremo gi Claire tra circa
quarantacinque minuti. Dobbiamo solo ricucire.
Un infermiere arriva, prende la nostra bambina e la mette in una culla con una targhetta sopra la
testa che dice Sophia Elizabeth Ellis, 3,175 kg, 48 cm.
Mi sono rifiutata di darle il nome di una dei Soprano, ma ho concesso a Carter di scegliere un
nome italiano.
Ti amo da impazzire mi dice, posandomi una mano su una guancia e chinando la testa per darmi
un bacio.
Giro il viso da un lato e guardo lamore della mia vita al seguito della culla con dentro nostra
figlia.
Una volta allontanatisi, chiudo gli occhi e cerco di godermi la morfina che mi scorre nelle vene,
pensando a tutti i motivi per cui sono incredibilmente fortunata. Peccato che continui a perdere il
conto: mentre il dottore mi ricuce, lui e le infermiere continuano a contare ad alta voce, e mi
distraggono. Quando mi hanno fatto il cesareo per Gavin e gli ho chiesto cosa diavolo stessero
facendo, mi hanno risposto che dovevano contare tutti gli strumenti e le garze per essere sicuri di non
lasciare niente dentro. Sul momento ho pensato che sarebbe stato divertente iniziare a dire dei numeri
a caso per vedere se riuscivo a far perdere loro il conto. Due, sette, uno, quindici, trentacinque. Poi,
essendo la mia cavit quella in cui rischiavo di fargli dimenticare qualcosa, mi sono resa contro che
non era poi cos divertente. esilarante se capita a qualcun altro, non a te, di dover tornare in
ospedale sei mesi dopo perch hai un paio di forbici piantate in un rene o hai iniziato a cacare garze.
Cerco di bloccare il rumore incessante dei numeri e provo a pensare a quanto sia perfetta ora la
mia vita. Non vedo lora che Gavin conosca la sua sorellina, e sono perfino emozionata allidea di
presentarla ai genitori di Carter. Ma forse leccitazione dovuta allidea che i prossimi quattro
giorni li passer a letto, servita e riverita, piena di morfina e Vicodin per tirarmi su nel caso in cui
dovesse venirmi voglia di tagliarmi i polsi.
Luomo che amo pi di ogni altra cosa vuole sposarmi, abbiamo un figlio incredibile che ci tiene
sempre sul chi va l, una bimba appena nata, sana e bellissima, e i migliori amici e parenti possibili.
Okay, forse non i migliori. Accettabili. La vita bella. Niente potrebbe farmi perdere il buon umore
a meno che lanestesista non mi tolga la morfina. Se accadr, attenter alla sua virilit. Sono certa
che il medico possa trovare un bisturi extra per me nel mio intestino.
Wow, date unocchiata qua sento dire al dottore.
Cavolo replica una delle infermiere.
Ehi, che succede? chiedo.
Qualcuno mi dia una macchina fotografica.
Okay, non esattamente la cosa migliore da sentire mentre hai lo stomaco aperto e sei legata a un
tavolo.
Qualcuno tolga questo cazzo di lenzuolo. Non me ne frega niente se dietro c il mio stomaco
con la vagina di fuori. Sono perfino disposta a darvi una mano a rimettere tutto dentro.
Sento qualcuno sussurrare, il che mi rende nervosa. Voglio dire, perch diavolo dovrebbero
bisbigliare proprio adesso? C un altro bambino di cui nessuno sapeva niente l dentro? Magari
avevo una gemella, e lho mangiata. Hanno trovato la mia sorella gemella? Li star guardando con
unespressione del tipo: Ehi, gente. Che cazzo state aspettando? Fatemi uscire da qui! Ho
venticinque anni e sono grande quanto un pugno. Vi sembra che ci stia comoda qui dentro?
Ho sempre voluto una sorella. Potrei portarla con me nella borsetta come Paris Hilton con il suo
cane. Potrei mettermela su una spalla, e potrebbe farmi tipo angelo custode che mi dice che decisioni
prendere.
E se fosse cattiva? Venticinque anni sono un sacco di tempo da passare nella pancia di qualcuno.
Nemmeno Ges potrebbe evitare di lanciare un paio di imprecazioni fatte bene in una situazione cos.
Potrebbe sedersi sulla mia spalla e mettersi a insultare chiunque le capiti davanti.
Sei stanco? Fottiti! Ho usato un utero come cuscino per venticinque anni.
Faccio delle cacate pi grandi del tuo uccello. E le ho dovute fare in una pancia con un bambino
che mi guardava.
Sei cos brutto che non ti permetterei nemmeno di scopare la mia minuscola topa fossilizzata.
Mmm, questa morfina deliziosa. Come i biscotti alla marijuana e la vodka, ma senza tutti
quegli strani effetti collaterali tipo le allucinazioni e i discorsi senza senso. Adoro la morfina.
cos simpatica.
Oh, non preoccuparti risponde alla fine il dottore. Il tuo utero solo di una forma strana in
questo momento. Abbiamo un muro pieno di foto di organi interni, ed come quando alzi gli occhi al
cielo e ti chiedi a cosa assomigli una nuvola. Solo che noi lo facciamo nel mio ufficio con le foto
degli uteri dopo il parto. Voglio solo scattare al volo una Polaroid e poi finiremo di ricucire.
No, no, non strano per niente. Doc, potresti raddoppiare la dose di morfina, per favore?
Okay... ma a cosa somiglia? gli chiedo.
Sono sicura di voler sapere la risposta? Le droghe dicono di s, ma il cervello dice di no.
In realt somiglia a una faccia. E ci sta sorridendo.
Oh, mio dio, sorellina! Sto venendo a salvarti!
Cristo santo!
Epilogo
Penso sia il primo bagno che faccio da sola da tre anni dico a Carter, mentre posa il bicchiere di
vino sul bordo della vasca e si china per baciarmi.
Gli passo una mano bagnata dietro il collo e trattengo il suo viso contro il mio. Mi accarezza la
bocca con la lingua, e sento il sapore del vino al quale ha dato un sorso prima di passarmi il
bicchiere. Anche dopo tre anni, non ne ho mai abbastanza di baciare questuomo. il nostro terzo
anniversario ed passato qualche mese dal terzo compleanno di Sophia. Abbiamo sempre trascorso
lanniversario nello stesso modo, a casa con i bambini. E non vorrei che fosse diversamente. Non
abbiamo bisogno di ristoranti alla moda o serate fuori con gli amici. Qui c tutto ci di cui abbiamo
bisogno.
Il nostro matrimonio stato una semplice cerimonia sulla spiaggia con le nostre famiglie e gli
amici. Dopo tutti i drammi per riuscire a fidanzarci ufficialmente, ci siamo resi conto che lunica
cosa che cinteressava era diventare marito e moglie. Non aveva importanza dove e come, bastava
che succedesse. Come regalo di matrimonio, quellanno, Carter mi ha regalato il cofanetto con tutte e
quattro le stagioni di My Fair Wedding e una scatola di porno. Spera ancora che la mia dipendenza
da porno diventi un giorno realt.
Carter fa scivolare una mano nellacqua e lappoggia allinterno delle mie cosce, e mentre il bacio
si fa pi intenso, le sue dita scendono pi in basso. Gemendo contro la sua bocca, le sento insinuarsi
tra le gambe e darmi la pelle doca.
Buon anniversario, signora Ellis mi sussurra.
La morbidezza bagnata delle sue dita scivola nella mia fessura, e io premo contro la sua mano.
Lentamente, un dito si spinge fino in fondo dentro di me.
Un rumore proveniente da fuori la porta del bagno cessa ogni attivit, ed entrambi ci fermiamo io
con le labbra che sfiorano le sue, e Carter con la mano ancora tra le mie gambe.
Cos stato? sussurro.
Non niente. I bambini sono a giocare nella stanza di Gavin. Gli ho dato un salvadanaio pieno di
penny da contare mi rassicura Carter, iniziando a baciarmi lungo il collo e tornando a penetrarmi
con il dito.
Oooh, cazzo gemo, gettando la testa allindietro fino ad appoggiarla al muro. Dovresti andare a
dare unocchiata. La storia dei penny andava bene quando Gavin aveva quattro anni, ma non credo
che funzioni ancora. Ha quasi nove anni, sa usare internet ed abbastanza alto da arrivare ai
fiammiferi e alla ricarica per accendini nella lavanderia.
Un rumore sordo e un urlo risuonano in corridoio, e io mi sollevo di colpo, schizzando acqua
ovunque e costringendo Carter a lasciarsi cadere allindietro con il sedere a terra.
Merda. Vado a controllare dice con un sospiro; si alza dal pavimento e apre la porta del bagno.
Continuiamo tra un po, dopo che li avr legati e assicurati al muro con lo scotch da pacchi.
Chiude la porta dietro di s e io torno a immergermi nellacqua calda e profumata con un sorriso.
Gli ultimi anni sono stati frenetici, ma non cambierei una virgola per niente al mondo. Un anno
dopo la nascita di Sophia, ci siamo trasferiti in una casa nuova. La casetta che avevamo era perfetta
quando eravamo in tre, ma con unaltra bambina sono iniziati i problemi veri. Ben presto si rivelata
troppo piccola, e cos ci siamo trasferiti in una villetta coloniale a due piani non lontano da Jim e
Liz.
Gli affari a Seduzione deliziosa continuano ad andare alla grande. Ho ampliato il menu in modo che
i clienti possano fare colazione o pranzare da noi, e ho assunto uno staff di cinque persone. Lo scorso
mese Liz e Jim hanno avuto la loro seconda figlia, e Jenny e Drew stanno organizzando un week-end
a Las Vegas per sposarsi. Sono piuttosto certa che includer anche un Elvis come celebrante e un
sacco di tempo in vari strip club. Jenny ha finalmente trovato un nuovo impiego nel marketing, ma
continua a lavorare anche per me. Non vuole soldi, quindi la pago in cioccolato. Drew ancora
mimplora di pagarla in favori sessuali, e resta tristemente deluso ogni volta che mi rifiuto.
Gavin adesso ha otto anni e mezzo e sta per andare in terza, e la piccola Sophia sta decisamente
crescendo troppo in fretta. Questanno andr allasilo e mi viene voglia di piangere ogni volta che ci
penso. Gavin un fantastico fratello maggiore, e ha passato gli ultimi tre anni a insegnare alla
sorellina come tormentarci. Laltro giorno Sophia entrata in camera da letto e ha annunciato che
voleva cantarci una canzone. Una cosa del tipo: Ho una vagina, vagina, vagina. Mi piace la mia
vagina, vagina, vagina. Non sono ancora riuscita a farle capire che non il caso di cantarla a
squarciagola in mezzo alla corsia dei cereali al supermercato.
Qualche mese fa, pap ha sposato la sua fidanzata-ormai-da-anni, Sue, in una piccola cerimonia in
giardino. Gavin, Sophia, e la nipotina di Sue, Sarah, hanno animato la festa. Sarah e Sophia hanno la
stessa et e Gavin le ha scortate lungo la navata. E per scortate, intendo che le ha tenute separate,
cercando di impedire che si menassero con i rispettivi cestini di fiori, finch alla fine non hanno
trascinato anche lui a terra in un ammasso di gambe, braccia, urla e pianti. Carter e io siamo corsi
lungo la navata e abbiamo cercato di mettere fine alla guerra, ma Ges santo... quelle ragazzine sono
forti. Carter si beccato un calcio alle palle ed crollato in ginocchio, e a me hanno graffiato la
faccia. Nonostante tutto, stata una cerimonia bellissima e mia madre, com tradizione, ha condotto
il Tee time durante il piccolo ricevimento. Jenny quasi diventata quella persona che vomita sulla
pista da ballo, ma una cugina di mio padre lha trascinata in bagno e le ha insegnato il trucchetto di
bere direttamente dal rubinetto e ruttare tre volte. Per ringraziarla, Jenny si messa a pomiciare con
lei e Drew svenuto sul posto quando le ha viste.
Affondando ancora di pi nellacqua, sospiro tranquilla. Abbiamo fatto un sacco di strada dalla
festa della confraternita nove anni fa. Ma il giorno dellanniversario di quando mi ha chiesto di
sposarlo, io e Carter giochiamo ancora a Birra pong: certe tradizioni non vanno interrotte. con
Birra pong che iniziata, ed con Birra pong che finir. Immagino un futuro lontaniiissimo con noi
due sul letto di morte, un tavolino da ospedale che ci separa, e una discussione su chi fa pi schifo.
Poi la scenetta felice rovinata da Drew che entra in stanza con un deambulatore allurlo di: Jenny
riuscirebbe ancora a succhiare una pallina da golf attraverso un tubo da giardino. E da quando non
trova pi la dentiera, mi mastica luccello con le gengive!
Non vedo lora di scoprire cosa ci riserva il futuro. Negli anni abbiamo avuto i nostri alti e bassi, e
la nostra buona dose di problemi e litigi, ma abbiamo dimostrato di poter superare tutto. La nostra
montagna di cane, opportunamente chiamato Gigantor, diventato anche lui un fratellone maggiore
quando, qualche mese fa, i genitori di Carter hanno regalato un gatto a Sophia. Ovviamente arrivato
con un certificato in carta bollata che dice che se ne andr in giro con un bastone in culo, guardando
tutti dallalto in basso e pretendendo di mangiare dal nostro servizio in ceramica. Visto che quando
nata Sophia ho rifiutato in toto la storia dei nomi dei Soprano, Carter stato irremovibile e ha
insistito che chiamassimo il gatto Meadow, come la figlia di Tony Soprano. A parte questo, Carter ha
dimostrato in un milione di occasioni di essere un padre meraviglioso. Allinizio ero un po nervosa
allidea di come avrebbe gestito una figlia femmina, ma stato splendido ed molto protettivo con
lei, al punto che mio padre gli ha regalato una maglietta con su scritto: CERTO CHE PUOI USCIRE CON
MIA FIGLIA. CAMBIANDO DISCORSO, VUOI VEDERE IL MIO FUCILE?
E adesso il mio meraviglioso marito andato a prendersi cura dei bambini in modo che possa
godermi un bagno caldo in completo relax, senza che qualcuno entri per fare pip, lavarsi i denti o
chiedermi perch le scimmie hanno i capezzoli. Niente potrebbe rovinare questo momento perfetto, o
la gioia che sento nel pensare al futuro.
Tienilo fermo un attimo. Devo metterlo nel punto giusto sento Gavin sussurrare dallaltro lato
della porta.
Che succede l fuori? Dov pap? grido.
Sta facendo la cacca, mammina! replica Sophia.
Grazie per avermelo detto.
Fate i bravi l fuori, okay? Mamma ha quasi fatto grido di nuovo, prendendo il bicchiere dal
bordo della vasca e dando un bel sorso rigenerante.
Chiudo gli occhi e lascio che la tensione abbandoni il mio corpo finch, qualche minuto dopo, sento
Gavin sussurrare le parole che non vorresti mai sentire dallaltro lato di una porta mentre stai
facendo un bagno.
Okay, il cesto dei panni sporchi in posizione. Tutti ai loro posti. Sophia, tieniti forte. E non
lasciare il gatto.
Ringraziamenti
Ci sono cos tante persone incredibili da ringraziare che potrei riempire un libro solo con i loro nomi.
In primis, il mio fantastico editor, Max. Sei il vento che mi alza la gonna, e ti adoro! Grazie per il tuo aiuto e il tuo sostegno. La
prossima volta che saremo nella stessa stanza, mi struscer alla tua gamba per ore.
Colleen Hoover, non potr mai ringraziarti abbastanza per il sostegno che mi hai dato. Non hai mai esitato a rispondere ai miei miliardi
di domande spingendomi a sperare che un giorno potr essere fantastica quanto te. Sono contentissima per te e per il tuo successo.
Sarah Hansen, sei la gemella che non ho mai saputo di avere. Grazie per il sostegno, per le risate e per aver sopportato i post su
Facebook di mio marito. Ma Jason Voorhies comunque una femminuccia.
Mollie Harper, ti adoro! E non solo per la canzone Floppy Vag o per lincredibile movimento Pay it Forward. Okay, non voglio
mentire: probabilmente sono le ragioni principali. Sei splendida, dolce, e riesci sempre a farmi sorridere.
Alle mie Sgualdrinelle. Siete le mie prime fan in questa impresa pazzesca e sar per sempre grata di avervi incontrato. Vi amo dal
profondo del mio cuore.
A tutte le donnacce del Bookaholics Anonymous and Book Boards, vi amo! Una per una. Sono contenta di avervi incontrato.
Siete fantastiche e il vostro sostegno infinito. Grazie mille per tutti i Pay it Forward, per le soffiate e in generale per quanto siete
splendide.
A tutti gli altri autori indipendenti. Sono orgogliosa e onorata di essere tra voi. Spero che tutti si rendano conto di quanto lavoriate
duramente, giorno dopo giorno, per realizzare i vostri sogni.
E, ultimo ma non per importanza, un grazie enorme ai seguenti blog che hanno recensito/presentato i miei libri. Se ne dovessi saltare
qualcuno, vi chiedo scusa. colpa di Google:
Aestas Book Blog, Anas Attic, Ashleys Book Nook, Book Liaison, Book-Snobs, Coffee, Books and Lipgloss, Confessions of Novel
Junkies, Cursed Pyramids, Fiction Vixen, Globug & Hootie Need a Book, Hot Coffee Books and Chocobar, Lisas Book Review, Lisas
Reads, Love Affair With An E-Reader, Madison says, Mama Laughlin, Maryses Book Blog, Mommas Books, Natasha is a Book
Junkie, Romance Book Reviews Blog, Romantic Book Affairs, Romantic Reading Escapes, Scandalicious Book Reviews, Selena-Lost-
in-Thought, She Cant Shut Up, Sim-Sational-Books, Talk Supe, Taras Reads, Teahoneys Book Caf, The Autumn Review, The Book
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