Sei sulla pagina 1di 12

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO


IL T R I B U N A L E CIVILE D I ISERNIA
in composizione monocratica in persona del Giudice dott. Oreste De Angelis, ha
pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile di primo grado iscritta al numero del ruolo generale degli affari
contenziosi dellanno 2009, trattenuta in decisione alludienza del !.".20# con
lassegnazione dei termini di cui allart. 90 c.p.c. e vertente
$%A
..,
attore
&
.,
convenuto
OGGETTO: contratto di mutuo, interessi.
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come da ver'ale agli atti.
RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
1

2
(on atto di citazione del 2")09)2009 la chiamava in giudizio la *A+(A
, per ottenere la ripetizione di somme inde'itamente versate nel corso del
rapporto instaurato con contratto di mutuo, in ragione dellapplicazione di tassi di interesse
non conformi al patto contrattuale sottoscritto tra le parti, e, in ogni caso, contrari ai limiti di
legge.
(hiedeva dun,ue parte attrice in via principale- a. la restituzione della somma di / #."01,2,
nel caso di riconosciuta applicazione di interessi usurari, e dun,ue con azzeramento degli

Ai sensi dellart. "2 c.p.c., nel testo in vigore dal #.!.2009 ed applica'ile anche ai procedimenti pendenti in
primo grado 3 omesso lo 4svolgimento del processo
2
Ai sensi dellart. 0 disp.att. c.p.c. nel testo in vigore dal 2)1)20" e5 Dl.19)" 4 la motivazione della
sentenza di cui allarticolo 132, secondo comma,n.4), del codice consiste nella concisa esposizione dei fatti
decisivi e dei principi di diritto su cui la decisione fondata, anche con esclusivo riferimento a precedenti
conformi ovvero mediante rinvio a contenuti specifici degli scritti difensivi o di altri atti di causa.

interessi dovuti6 '. in su'ordine, la restituzione della somma di / 2.!2,2, nel caso di
riconosciuta applicazione del solo tasso di interessi legale.
7i costituiva in giudizio la *A+(A , la ,uale riteneva validamente
stipulato il contratto e le previsioni in esso contenute, predisposte senza alcuna violazione di
legge6 chiedeva dun,ue il rigetto delle pretese attoree.
8a causa espletata la fase istruttoria veniva assegnata a sentenza con i termini di cui allart.
90 c.p.c.
...9 7:88A (A;<$A8<==A=<O+& D&G8< <+$&%&77< +&88A>>O%$A>&+$O
4A88A ?%A+(&7&@
<l caso de quo verte, nella sua parte essenziale, sullapplicazione, secondo ,uanto previsto
nel contratto, del c.d. piano di ammortamento alla francese, con lapplicazione di un tasso
effettivo diverso e superiore rispetto a ,uello convenuto nella parte letterale del contratto di
mutuo, con unoperazione da considerarsi illegittima ai sensi degli art.20" e 20# c.c.
<l piano di ammortamento alla francese 3 certamente il piA diffuso e praticato dagli istituti
'ancari6 esso prevede che il mutuatario provveda a versare periodicamente allistituto
mutuante, delle rate costanti nel loro importo, ma non nella loro composizione.
+ellammortamento alla francese infatti, ad essere uguale non 3 la ,uota capitale ma la rata
nel senso che le con le prime rate si versano una maggiore ,uota di interessi e minore di
capitale. +el tempo, la ,uota di interessi decresce e si incrementa viceversa ,uella di
capitale- ciB vuol dire che nella prima metC delle rate versate, sarC stata restituita una
maggior ,uota di interessi, piuttosto che di capitale.
$ale tipologia di ammortamento, pur diffusamente praticata, presenta alcuni aspetti
particolari.
(ertamente tale piano puB essere non conveniente, ad esempio, ove si voglia procedere ad
una estinzione anticipata del mutuo, poich3 con le prime rate saranno stati versati solo
interessi, mentre il capitale sarC per la maggiore ancora da restituire. 7arC precluso in ,uesto
modo il tipico vantaggio dellestinzione anticipata di un muto- evitare il pagamento di
interessi non maturati.
<noltre si riscontra come rispetto ad un piano di ammortamento 4allitaliana@, alla fine del
rapporto, a paritC di tasso applicato, il piano di ammortamento alla francese rende il costo
2
del muto piA elevato.
8a giurisprudenza di merito piA recente 3 stata chiamata a valutare la conformitC alla legge
di ,uei contratti di mutuo che, nel predisporre un piano di ammortamento alla francese,
provvedano allinstaurazione, non percepi'ile da parte del mutuatario, di incremento degli
interessi che portano ad un discostamento tra il tasso individuato nel contratto e il tasso
effettivamente applicato nel corso del rapporto.
;iA precisamente, in taluni casi sottoposti allattenzione dei giudici, 3 emerso come tali
contratti nascondano una 4doppia anima@- da una lato il contratto predispone lapplicazione
di un tasso semplice, dallaltro, nellallegare il piano di ammortamento, si inseriscono
clausole che comportano lapplicazione di un tasso dinteresse composto, e dun,ue
generative di fenomeni anatocistici, che nel nostro ordinamento trovano il limite dellart.
20" c.c. inoltre, al i lC del fenomeno anatocistico, si ritiene che tale tipologia di contratti si
ponga in violazione dellart. 20# c.c.
;er ,uanto concerne il fenomeno anatocistico, si richiama sul punto la c.d. sentenza
>astronardi- 4il tasso nominale di interesse pattuito letteralmente nel contratto di mutuo
non si pu volutamente maggiorare nel piano di ammortamento, n! si pu mascherare un
artificioso incremento nel piano di ammortamento, poich! il calcolo dinteresse nel piano di
ammortamento deve essere trasparente ed eseguito secondo le regole matematiche
dellinteresse semplice. " contratti di mutuo per cui causa sono mutui con rim#orso
frazionato, in cui alla #anca, durante il rapporto, si restituisce ratealmente il capitale,
originariamente prestato, prima della scadenza finale del mutuo stesso$ i mutui de qui#us
vengono estinti con una serie di pagamenti effettuati dal de#itore. %a rata del mutuo con
rim#orso frazionato si calcolata per nel caso in esame, con la formula dellinteresse
composto, non prevista nella parte letterale del medesimo contratto, che comporta la
crescita progressiva del costo, comprendendo di certo degli interessi
anatocistici@D$ri'unale di *ari, 29)0)2000, n."..
+ella prassi sono stati ulteriormente riscontrati contratti strutturati in modo da inserire con
varie clausole molteplici modalitC di calcolo degli interessi, De molteplici piani di
ammortamento. necessariamente alternative e non compati'ili tra esse, in tali casi, viene in
rilievo una ulteriore conseguenza giuridica, dovuta al manifestarsi di una indeterminatezza
nelloggetto del contratto, richiesta e5 artt. #0 e "#1 c.c. a pena di nullitC.
(osE su tali casi si 3 pronunziato il $ri'unale di >ilano- 4le clausole&pur apparendo di per
"
s! analitiche&si risolvono, da un punto di vista matematico'finanziario, in enunciati non
danti luogo ad univoca applicazione ma richiedenti una scelta applicativa tra pi(
alternative possi#ili, ciascuna delle quali comportante lapplicazione di tassi di interesse
diversi$ il che vale a dire che tali clausole da un punto di vista giuridico, non soddisfano i
requisiti i determinatezza o determina#ilit) del loro oggetto, richiesto dalla disciplina dei
contratti e* arttt. 141+,134, c.c. a pena di nullit), come costantemente affermato in tema di
mutuo, dalla giurisprudenza di legittimit)@ D$ri'unale di >ilano, "0 otto're 20"..
Occorre dun,ue valutare se nel contratto sottoposto allattenzione del presente giudizio e
,uindi allattore , contenga o meno 4insidie@ nel senso di clausole o istituti che siano non
facilmente percepi'ili dal sottoscrittore.
<n effetti il contratto sottoposto allattenzione del presente giudizio, presenta un piano di
ammortamento alla francese e la predisposizione di tassi varia'ili, cui il contratto fa preciso
riferimento, calcolati secondo gli indici definiti 4prime rate A*<@.
F da notarsi come il piano di ammortamento alla francese, rispetto ad un piano di
ammortamento allitaliana, consenta alla fine del rapporto, a paritC di tasso dinteresse
applicato, un es'orso totale di interessi nel complesso maggiore nel primo caso rispetto al
secondo, come emerge dalle risultanze peritali espletate, tanto dal ($;, tanto dal ($:.
F necessario sta'ilire, se, alla luce del contratto prodotto in giudizio, fosse consentito a
parte attrice poter conoscere leffettivo costo del mutuo chirografario, e, in caso di risposta
negativa, accertare se fosse legittimo che listituto 'ancario potesse percepire un costo del
mutuo maggiore di ,uanto parte contraente avre''e potuto desumere facendo riferimento ai
dati presenti nel contratto stesso.
;er poter ac,uisire elementi utili per la decisione occorre fare riferimento sia alla ($: che
alla ($; in atti.
2..98& %<7:8$A+=& D&88A ($:
Occorre premettere che i ,uesiti sottoposti al ($: sono piA limitati rispetto alloggetto
sottoposto allattenzione del $ri'unale adito, nel senso che al ($: dr., 3 stato
chiesto di valutare la sussistenza della violazione dellart. 20" c.c. e)o di verificare
lapplicazione di tassi usurari nel rapporto de ,uo, mentre nellatto introduttivo del giudizio,
parte attrice chiede alladito $ri'unale di individuare eventuali illegittimitC nel sistema di
#
calcolo c.d. alla francese, concernenti anche uneventuale violazione della norma del 20#
c.c..
<l ($: nelle operazioni peritali svolte effettua un raffronto tra il piano di ammortamento
alla francese ela'orato dal ($; con il relativo computo degli interessi, e un ulteriore piano
di ammortamento con computo dei tassi di interesse 'asato sul calcolo 4prime rate A*<@. Da
ciB non emergono forti divergenze, essendo presente una differenza tra il primo e il secondo
volume di interessi totale calcolato, di poco piA di / "1.
$uttavia occorre comprendere se le valutazioni espletate dal ($: risultano coerenti con i
,uesiti peritali effettuati in ,uesta sede processuale.
<l ($: nellespletare il raffronto sulla 'ase dei calcoli effettuati non ha rilevato alcunchG.
(iB semplicemente perchG risulta che nessun confronto utile 3 stato espletato.
Oggetto della controversia infatti, 3 ,uello di sta'ilire proprio se lammortamento alla
francese determini il pagamento di un volume di interessi che risulta infine maggiore
rispetto a ,uanto tale volume dovre''e costituire in 'ase al tasso indicato letteralmente nel
contratto, e dun,ue, un discostamento dal tasso di interesse pattuito contrattualmente, e
sta'ilire inoltre, se tale fenomeno si registri in seguito ad una capitalizzazione degli interessi
non rispettosa del dettame e5 20" c.c., e) o per violazione del 20# c.c.
<l pro'lema dun,ue, non 3 tanto lindividuazione del tasso di interesse convenzionalmente
pattuito, che, come rilevato anche dal ($:, non muta se non in misura irrisoria
considerando i tassi 4prime rate A*<@ richiamati nel contratto.
<l pro'lema 3 sta'ilire se lapplicazione di tale tasso in un piano di ammortamento alla
francese generi fenomeni anatocistici e)o usurari, e)o di incremento del tasso non previsti
Drectius, non percepi'ili. contrattualmente.
A ciB il ($: non ha fornito alcun dato esaustivo.
2.2.98& %<7:8$A+=& D&88A ($; D< ;A%$& A$$%<(&
+ello sta'ilire se il tasso di interessi applicato al rapporto de quo fosse differente e piA
elevato di ,uanto pattuito nel contratto, il ($; dott. .. ha provveduto a redigere
un duplice piano di ammortamento, per consentire un raffronto tra lammontare degli
interessi versati con piano di ammortamento con ,uota capitale costante, e ,uelli invece
versati con la predisposizione del piano di ammortamento alla francese- ne 3 risultato che il
2
totale degli interessi pagati sulla somma 3 stato pari a #."01,2 mentre il maggiore es'orso
registrato rispetto a se il piano di ammortamento fosse stato a rate costanti 3 stato pari ad /
2.!2,2.
"..97:88A (&+7:%A*<8<$H D&8 A>>O%$A>&+$O A88A ?%A+(&7&
7ul tema la giurisprudenza di merito incontra invero notevoli oscillazioni.
$endenzialmente, cosE argomenta chi non riconosce alcun fenomeno anatocistico occultato
nel piano di ammortamento alla francese- 4-ra, il metodo di ammortamento alla francese,
di per s!, non comporta alcuna forma di anatocismo .come gi) stato riconosciuto dalla
dottrina e da questo /r#itro in altre decisioni$ v., p. es., le decisioni n. 1130120112 n.
12+012012). %e rate, comprensive di capitale e interessi, sono costanti. 3uindi, la
restituzione del capitale prevista secondo quote crescenti. 4 la rata inglo#a interessi,
semplici .non composti), sempre calcolati, al tasso nominale, sul residuo capitale da
restituire .com corretto$ gli interessi essendo il corrispettivo del godimento del denaro da
altri concesso2 cfr. lart. +21, comma 3, c.c.).3uel che vero che, nellammortamento alla
francese, lammontare degli interessi .della somma dovuta per interessi) maggiore
rispetto ad un ammortamento del capitale per quote uguali$ poich! nellammortamento alla
francese il capitale da restituirsi secondo quote crescenti, a parit) di durata del mutuo, il
suo ammortamento pi( lento che se le quote fossero uguali. 5unque, il tasso effettivo degli
interessi maggiore D(ollegio Ar'itrale di >ilano, decisione n.#29 del 2.0.20"..
F interessante dun,ue notare, nella soprarichiamata decisione, come, pur negandosi un
fenomeno anatocistico, si riconosca che il tasso effettivo applicato si discosti poi dal tasso
pattuito.
Analogamente la giurisprudenza dei $ri'unali che condivide tale impostazione adotta
termini e osservazioni dello stesso tenore- 6con il termine 7piano
di ammortamento alla francese7 .ovvero 7a rata costante7) dovre##e intendersi unicamente
il piano che preveda rate di rim#orso costanti nel tempo, ipotesi all8evidenza consentita solo
in caso di mutui a tasso fisso2 tale espressione .e metodologia) viene tuttavia estesa anche
ai mutui a tasso varia#ile, con la particolarit) che il piano di ammortamento
simulatamente calcolato sulla #ase del tasso vigente alla data di stipulazione .come se
dovesse rimanere costante), e ci consente di individuare, in ciascuna rata, la quota di
1
capitale in restituzione .tanto che a volte il piano di ammortamento in tali casi riguarda il
solo capitale), potendosi poi conteggiare per ciascuna rata la quota di interessi, in #ase al
tasso varia#ile, sul capitale via via residuo al netto delle restituzioni di capitale effettuato
con le rate precedenti .ne conseguiranno rate non costanti nella loro entit)). "n ogni caso la
7condizione di chiusura7 risponde a una precisa regola matematica, e il 9:;, nel caso di
specie, ha riscontrato il rispetto da parte della #anca di quella precisa 7condizione di
chiusura7 che nell8ammortamento alla francese viene definita 7condizione iniziale72 il 9:;
ha rilevato che la formula matematica in questo caso 7utilizza la legge di sconto composto7,
ma unicamente al fine di individuare la quota capitale da restituire in ciascuna delle rate
presta#ilite .criterio che in alcun modo si pone in danno del mutuatario, essendo assicurato
e agevolmente verifica#ile ' che la somma di tali quote sia pari all8importo mutuato),
mentre non va ad incidere sul separato conteggio degli interessi, che nel piano
di ammortamento alla francese risponde alle regole dell8interesse semplice D$ri'unale di
>ilano, 2 maggio 20#..
Ancora, aderisce alla medesima impostazione la giurisprudenza di merito 'eneventana-
4<on pu invece essere condivisa la tesi secondo la quale il piano di ammortamento c.d.
7alla francese7 sare##e da considerarsi comunque illegittimo in quanto produttivo di
interessi anatocistici.
"l piano di ammortamento 7a scalare7 prevede che il de#itore rim#orsi alla fine di ogni
anno .o di altro intervallo temporale) e per tutta la durata del piano, una rata costante
posticipata, tale che al termine del periodo sta#ilito il de#ito sia completamente estinto, sia
in linea capitale che per interessi.
9ome si detto, ogni rata costante si compone di una quota interessi e di una quota
capitale2 l8importo della rata costante dell8ammortamento in parola calcolato, sulla #ase
della somma dovuta per capitale, del tasso di interesse e del numero delle rate, tramite
l8utilizzo del principio dell8interesse composto, in virt( del quale 7si rendono uguali il
capitale mutuato con la somma dei valori attuati di tutte le rate previste dal piano
di ammortamento7.
"l principio dell8interesse composto non provoca tuttavia alcun fenomeno anatocistico nel
conteggio degli interessi contenuti in ogni singola rata. "n ciascuna rata la quota interessi
costituita dagli interessi sui de#ito residuo del periodo precedente$ nella prima rata gli
interessi si calcolano sulla somma concessa in mutuo. "n ciascuna rata la quota capitale
!
la differenza fra la rata costante la quota interessi e il de#ito residuo la differenza fra il
de#ito residuo della rata precedente e la quota capitale della stessa.
3uando le parti hanno inserito in contratto la somma oggetto di mutuo, il tasso di interessi
e il numero delle rate, non pi( possi#ile alcun intervento successivo del mutuante, il quale
non ha la possi#ilit) di suddividere la rata fra quota capitale e quota interessi, poich! tale
suddivisione gi) contenuta nella definizione di una rata costante di quel determinato
importo. "n sostanza, una volta raggiunto l8accordo sulla somma mutuata, sul tasso, sulla
durata del prestito e sul rim#orso mediante un numero predefinito d= rate costanti, la
misura della rata discende matematicamente dagli indicati elementi contrattuali2 il
rim#orso di un mutuo acceso per una certa somma, ad un certo tasso e con un prefissato
numero di rate costanti, pu avvenire solo mediante il pagamento di rate costanti di quel
determinato importo@ D$ri'unale di *enevento sr.Antonietta GenIovese 9..202,
n.9"1..
<nsomma, delle due luna- o il piano di ammortamento alla francese nasconde interessi
antocistici oppure no. +el presente giudizio non 3 consentito a ,uesto giudice fornire
risposta a tale ,uesito, poichG le operazioni peritali non hanno chiarito il punto.
>a esaminando la domanda di parte attrice , si rileva che la stessa non mira solo ed
esclusivamente, alla ricerca di una violazione del 20" .c.c. ma anche del 20# c.c.
Di conseguenza lesame delladito $ri'unale va incentrato anche sulla sussistenza di
,uestultima violazione non prima di aver dato risposta al ,uesito se parte attrice avre''e
potuto avere cognizione, mediante lanalisi del piano di ammortamento allegato alla parte
letterale del contratto, del maggiore es'orso cui sare''e andata incontro.
8a risposta a tale ,uesito, esaminati gli atti di causa non puB che essere negativa , in ,uanto
il piano allegato agli atti 3 solo parzialmente sviluppato. 7olo operando un confronto con
ulteriori analisi di calcolo sare''e stato possi'ile riscontrare i maggiori oneri sostenuti.
$ale confronto, assente nella ($:, 3 reso possi'ile dallanalisi della ($;, che consente di
cogliere i discostamenti, a paritC di tasso applicato alle ,uote capitale, ora costante, ora
crescente, della porzione di interessi effettivamente sostenuta ,uale costo del mutuo.
+ellaccordo, per usare la parole della giurisprudenza 'eneventana richiamata, vero 3 che
4le parti hanno inserito in contratto la somma oggetto di mutuo, il tasso di interessi e il
numero delle rate e vero 3 che con la predisposizione del piano 4non pi( possi#ile alcun
intervento successivo del mutuante, il quale non ha la possi#ilit) di suddividere la rata fra
0
quota capitale e quota interessi, poich! tale suddivisione gi) contenuta nella definizione di
una rata costante di quel determinato importo, e soprattutto vero 3 che 4la misura della
rata discende matematicamente dagli indicati elementi contrattuali, ma tale misura non 3
affatto percepi'ile da parte del mutuatario.
7ussiste una certa indeterminatezza, che nellimmediato non 3 percepita, poichG il tasso
indicato contrattualmente 3 di certo rispettato, e di certo 3 rispettato il piano di
ammortamento. >a lapplicazione del tasso cosE individuato ad un piano di ammortamento
con ,uote di interesse decrescenti e di capitale crescente genera un maggiore es'orso del
costo complessivo del mutuo.
& dun,ue, se il tasso di interesse 43@ il costo del mutuo, tale costo non 3 chiaramente
delineato nel contratto, perchG con un piano di ammortamento alla francese, il tasso pattuito
e ,uello effettivamente applicato sono fisiologicamente discostati, ma patologicamente non
percepiti dal contraente, poichG nel contratto 3 allegato solo un piano parzialmente
sviluppato non in grado di far cogliere al cliente il maggior onere a cui dovrC sottostare.
(he si tratti di anatocismo o meno, ritiene ,uesto giudice di non poter avere a disposizione
gli elementi per poterlo dire.
>a di certo 3 possi'ile affermare che si 3 ingenerata una indeterminatezza e una incertezza
circa uno degli elementi dellaccordo- se il contratto nella sua parte letterale richiama
lapplicazione di un tasso, che poi sviluppato Drectius, applicato. nel piano di
ammortamento si estrinseca in misura superiore De ciB 3 emerso nella ($; di parte attrice.,
si genera la contemporanea presenza di due tassi inseriti nel rapporto contrattuale, uno
apparente ed uno effettivo, e dei due solo il primo 3 percepi'ile dal mutuatario.
7ussistendo dun,ue ,uella che possiamo definire incertezza o indeterminatezza del tasso
sussiste una violazione dellart. 20# c.c., nonchG dellart. ! $:*, commi # e 1, e di
conseguenza, occorre procedere, mediante la c.d. sostituzione automatica di clausole, ad
applicazione del tasso di interesse legalmente determinato, per effetto del com'inato
disposto e5 #0, "#1, 20# c.c.
#..97:88A ;%&7&+=A D< $A77< :7:%A%< & 7:88A J:A8<?<(A=<O+& D&8
(O+$%A$$O D< >:$:O.
9
+el caso di specie parte attrice chiede accertarsi la usurarietC del tasso effettivamente
praticato dallistituto 'ancario.
7i contesta che il rapporto creditizio nel caso di specie costituisca un mutuo, poichG assente
3 una garanzia reale.
<n veritC la comune volontC delle parti ha a# initio ,ualificato il rapporto come di mutuo
chirografario, altrettanto si richiama il termine mutuo nellallegato capitolato dellistituto
'ancario allegato, ed infine, altrettanto 3 tale termine utilizzato nel piano di ammortamento
allegato al contratto.
Occorre sta'ilire se il nomen >uris che le parti hanno fornito al rapporto ne dia una corretta
,ualificazione. &''ene, pacificamente si ritiene che la distinzione tra prestito personale e
mutuo consista nel fatto che ,uestultimo 3 un rapporto piA esteso nel tempo, poichG
destinato ad uno scopo piA 4impegnativo@ o 4gravoso@, che se parte integrante dellaccordo
stesso, porta a poter delineare il c.d. mutuo di scopo.
<l rapporto contrattuale oggetto del presente giudizio ha avuto una durata di cin,ue anni.
8a circostanza poi che parte convenuta ritenga che non si tratti di mutuo perchG non sussiste
una garanzia reale che lo affianca non ha alcun rilievo, anzi proprio perchG oltre al termine
mutuo 3 possi'ile notare lulteriore termine 4chirografario@, 3 possi'ile dire che listituto
'ancario ha a# origine ritenuto di aderire ad un rapporto di mutuo con assenza di garanzia
reale, Ddefinito correntemente 4ipotecario@., ma ad un rapporto di mutuo 4chirografario@,
cosE definito perchG racchiude la 4garanzia@, per cosE dire, nella sola sottoscrizione effettuata
dal mutuatario.
Juanto alla ,uestione del superamento dei tassi soglia dun,ue, vanno presi come riferimento
i tassi soglia predisposti per i contratti di mutuo.
+ella ($: il consulente ha ritenuto di dover effettuare una comparazione invece, con i tassi
soglia previsti per i prestiti personali, e dun,ue, non ha fornito elementi utili alla cognizione
delladito $ri'unale peraltro neanche esaminando tutta la documentazione da parte della
'anca che ha invocato, infondatamente, la scadenza del termine decennale per la
conservazione degli atti 'en sapendo che il termine decorreva dalla chiusura del rapporto
avvenuta nel gennaio 2002.
8a ($; di parte attrice invece, ha individuato un superamento dei tassi soglia, partendo dal
corretto in,uadramento del contratto in essere tra le parti come contratto di mutuo
chirografaro.
0
;rocedendo dun,ue alla comparazione tra tasso applicato e tasso soglia, i periodi nei ,uali si
registra un esu'ero degli stessi sono, secondo il ($; di parte attrice, dal 0.0.90 fino alla
fine del rapporto.
>a la indicazione parziale del superamento del tasso soglia, che pure vi 3 stato, operata dal
($; dr. Drealizzatasi dal 990. non 3 sufficientemente documentata al fine
di poter ,uantificare lesatto ammontare dellinde'ito e ,uindi del credito dellattore in
conseguenza dellapplicazione della normativa del superamento del tasso usurario onde si
ritiene di accogliere la domanda proposta in via su'ordinata da parte attrice in ,uanto, come
sopra illustrato, vi 3 stata violazione dellart. 20# c.c. e ,uindi andava applicato al rapporto
in essere il tasso legale e ,uindi la 'anca convenuta tenuta alla restituzione della somma di
/. 2.!2,2 oltre interessi legali dalla domanda al soddisfo, cosE come da calcolo in atti.
8e spese seguono la soccom'enza e sono li,uidate in dispositivo alla luce del D.>. 22)#,
poichG lattivitC difensiva 3 terminata dopo la sua entrata in vigore Dcfr. sul punto (ass. 7ez.
:nite n. !#01)2, nonchG (ass. 0920)2..
Kalutati dun,ue i parametri di cui allart. # comma 2 e " %eg.cit., tenuto conto dello
scaglione di riferimento e di ,uanto statuito dallart. comma ! %eg. cit., si stima e,ua la
li,uidazione indicata in dispositivo.
P.Q.M.
il $ri'unale di <sernia, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda, istanza,
deduzione ed eccezione disattesa, cosE provvede-
. %itenuto illegittimo, rispetto alle previsioni letterali del contratto, il sistema di
ammortamento concretamente applicato al contratto di mutuo per cui 3 causa ed
applicato, per leffetto di tale illegittimitC, il tasso di interesse legale al rapporto in
esame, condanna la *A+(A ... in persona del legale
rappresentante pro9tempore alla restituzione in favore di .. della somma
di /. 2.!2,2 maggiorata di interessi legali dalla data della domanda al soddisfo6
2. (ondanna la *A+(A .. in persona del legale rappresentante pro9
tempore al pagamento in favore di delle spese relative al
presente giudizio che si li,uidano in complessivi 2.630,00 Ddi cui /.200,00 per
spese, /. #02,00 per la fase di studio, /. #02,00 per la fase introduttiva, /. 00,00 per
la fase istruttoria ed /. 00,00 per la fase decisoria. oltre 2L, per spese forfettarie
<KA e (;A come per legge6

". ;one definitivamente a carico della *A+(A .. in persona


del legale rappresentante pro9tempore, le spese di ($: cosE come li,uidate in favore
del dr. ..6
#. dichiara la presente sentenza provvisoriamente esecutiva come per legge.
<sernia,20.!.20#.
<l Giudice
DDott. Oreste De Angelis.
2