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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA
EDITORIALE
Decreto Sgarlata sul parco archeologico della Nea-
polis: Ance Siracusa, lassociazione dei costruttori
ricorre al Tar per ottenerne lannullamento. Il prov-
vedimento adottato qualche settimana fa dallAsses-
sorato Regionale non serve proprio a nulla ed il so-
lito pasticcio fglio della voglia di essere a tutti i costi
sui giornali afferma il presidente di Ance Siracusa,
Massimo Riili Questa cosa chiamata Parco Arche-
ologico non porta un euro in pi nelle casse della citt:
al momento solo una piantina colorata che forse di-
venter Parco tra qualche anno. La procedura adotta-
ta per il decreto di Siracusa sarebbe nulla, a giudizio
dellAnce perch sovverte totalmente la Legge Gra-
nata che prevede che lAssessore potr istituire dav-
vero il Parco solo dopo lapprovazione del Consiglio
Regionale dei Beni Culturali.
CRONACA
A pagina otto
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 marted 22 luglio 2014 anno XXVii n. 176 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Assistenza migranti
Intesa tra Asp
e MSF
Nel giorno in cui il Co-
mune ricorda Elio Vitto-
rini, scoppia la polemica
legata al 18 Premio.
.
A pagine quattro
Polemica
sul premio
Vittorini
EVENTI
A pagina tre
Da gioved
riapre
la latomia
di S. Venera
CITTA
Riserva del Pantano
Una sentenza
molto discussa
PACHINO
i
A pagina cinque
Parco Neapolis
Ance fa ricorso
A pagina sei
Ambiente
La commissione bilancio
dellArs, dopo cinque gior-
ni di riunione pressappoco
ininterrotte, ha approvato
una serie di emendamenti
che riguardano la provincia
di Siracusa. Lo dichiara
lon. Vincenzo Vinciullo,
Vice Presidente Vicario
della Commissione.
A pagina tre
Ex Sotis
arrivano
i fondi
ARS
Con quellinvestimento di 800 mln di euro meno crisi economica
Rigassifcatore: le colpe
della politica siracusana
di Giuseppe Bianca
La mini tornata elettora-
le, prevista per il 5 ottobre
prossimo nelle nove sezio-
ni fra Pachino e Rosolini
in cui si torna alle urne per
lelezione suppletiva delle
regionali del 2012, aspet-
ta lltimo responso giudi-
ziario. Gioved prossimo,
infatti, davanti allo stesso
Cga che ha determinato
lindizione delle elezioni
di ottobre, si celebra una
nuova udienza, relativa
alla revocazione presenta-
ta da parlamentari e can-
didati, ma negli ambienti
politici e giudiziari si dan-
no per scontato la tornata
elettorale.
Elezioni
fra timori
e conferme
di Concetto Alota
A passi da gigante verso
i primi riscontri concreti
del Sud-Est della Sici-
lia. Qualche giorno fa si
tenuto il primo incontro
operativo del "Distretto
del Sud Est, lorganismo,
tenuto a battesimo dal
Presidente della Repub-
blica Napolitano durante
la sua visita a Catania, di
cui sono fondatori i Co-
muni di Catania, Siracusa
e Ragusa, insieme alle
Camere di Commercio
e le Province regionali,
A pagina dodici
A pagine sette
2 22 LUGLIO 2014, MARTED
di Salvatore Fontana
Abbiamo detto in nostre
precedenti rifessioni che
il tempo medico; ed
cos. Ed anche supremo
giudice della vita compor-
tamentale nella societ in
cui viviamo. Nella vita si
pu ridere e/o sorridere, a
seconda delle circostanze
che coinvolgono. Pu
essere di soddisfazione,
ironico, o di risenti-
mento. Vorremmo poter
chiedere a Sarcozy, nella
posizione di Presidente
della Francia, se quello
esteriorizzato assieme
alla Merkel, in mondo vi-
sione, dopo il G/20, dove
Berlusconi, per impegno
assunto, avrebbe dovuto
portare un D.L. delle
procedure da seguire
in ordine al bilancio. E
qui non ci esplicitiamo
perch sarebbe troppo
complesso descriverne i
contenuti e le implicanze,
tuttavia il presidente della
Repubblica non frm il
D.L. di cui sopra. Per le
motivazioni del NO, si
pronunceranno gli storici;
a futura memoria.
Tutto armonizzato,
come ci descrive Alan
Friedman. Punto. Con
volo pindarico andiamo
al SARCOZY ferma-
to dai giudici francesi
per quindici giorni, in
gattabuia. I contenuti
dellaccusa a noi non in-
teressano, sono fatti loro.
Ma unespressione di
Sarcozy di questi giorni,
la vogliamo cogliere: Mi
hanno voluto umiliare
(in fatto di umiliazione, il
pensiero corre al D.L. di
cui sopra). Tuttavia c da
dire che un ex Presidente
della Repubblica francese
venga arrestato, anche
se per un breve tempo.
Non mai successo, se
la storia non ci tradisce.
Repetita iuvant, a noi i
contenuti non interes-
sano, ci fa invece senso
lespressione somatica,
colta da un fotoreporter,
da spaventato, un sorri-
setto che la dice tutta.,
preoccupato. E tornato
in televisione per dire la
sua, vera o non vera, forse
Sarcozy, perch non ridi?
vera. Procedamus. I suoi
precedenti di frizione con
Berlusconi, hanno inizio
quando aveva program-
mato un intervento mili-
tare contro il tiranno di
Tripoli, ossia Gheddaf,
per istituzionalizzare la
democrazia nel mondo
dellAfrica occidentale.
Berlusconi gli contesta-
va, con dialettica diplo-
matica, che il dittatore
libico e Mumbarak in
Egitto, costituivano, dit-
tatori o non dittatori, un
muro protettivo contro
lemigrazione clandesti-
na dei popoli del centro
Africa, e quantaltro, e
che si sarebbe attivato
il commercio di esseri
umani, tipo secolo XVII
e precedenti. Questo
programma di Sark, se
vero quello che alcuni
quotidiani scrivono, che
aveva avuto un contri-
buto per la campagna
elettorale che lo port
allEliseo. Come dire: dai
nemici mi guardo io, dagli
amici mi guardi Iddio.
Amici lettori, questa
letica del sig. SARKO.
Prendi e fuggi.
Tutto questo fu superato
a pi pari, deciso a fare
la guerra. S lui, espor-
tatore di democrazia,
l dove non cera. La
verit unaltra, voleva
soppiantare lItalia nelle
condizioni di favore nelle
forniture di petrolio, con i
nuovi governanti. Lesito
fnale sotto gli occhi di
tutti. La Libia nel caos
totale. Linvasione di
coloro che non sono pi
clandestini, ope legis,
per lItalia, la Francia li
respinge se entrano nel
suo mare territoriale,
cos fa la Spagna, per non
dire di Malta. Nessuno
spiffera verbo, i nostri
frattaglia della poli-
tica dicono che si tratta
di missione umanitaria,
ed omettono di dire che
stanno facendo il giuoco
dei traffcanti di esseri
umani. La magistratura
francese che tutte queste
cose le ha capite e scoper-
te, non lo pu incastrare
perch sono fatti di
Stato, ha trovato un altro
indice che infrange il co-
dice penale francese. In
linea di massima, con la
situazione che si coniuga
diversamente, sembra
quella di Al Capone in
U.S.A. non fu mai possi-
bile condannarlo per fatti
criminali, perch nessuno
si esponeva a testimonia-
re; fu pescato per un non
niente, evasione fscale. E
non ne usc pi da vivo.
Chiediamo scusa ai nostri
lettori per questa breve
distrazione. Sarkozy
e la Merkel, sia pure per
motivi diversi, avevano
in comune leliminazio-
ne dalla scena politica d
Berlusconi. Rispetto a
questi fatti ormai noti a
tutti, Sark non ha un
Parlamento che se ne
fotte della Costituzione
e della Colonna portante
del diritto: Nullum crimi-
ne, nulla poena sine lege,
per chi non ricorda questa
legge che supera ogni
principio di etica giuridi-
ca, conosciuta col nome
del Ministro di G. e G.,
Cancelliere. Dunque la
realt politica nostrana,
non vede alternativa: bi-
sognava liberarsi da quel
rompiscatole che prende
troppi voti, senn, come
si fa a vincere alle urne, e
ha cercato e trovato colla-
borazione in un braccio
incontrollato e incontrol-
labile (chiusa parentesi).
Invece Nicolas pensa
gi di ripresentarsi alle
prossime presidenziali.
E ha fatto da spalla alla
teutonica, i cui fni sono
il dominio dellEuropa.
Labbiamo detto e lo
ripetiamo. Non si dimen-
tichi, Sark, che Angela,
da tedesca, non dimenti-
cher mai lAlsazia e la
Lorena, come Danzica e
presidi di sudditi tedeschi
in Polonia.
Lex Presidente della
Repubblica transalpina
attacca i magistrati: Giu-
stizia politica. A chi lo
dice?!?
A corollario di questa
situazione, i francesi si
chiedono: Torna, o non
torna?
Questi sono ca loro.
Vorremmo chiedere a Ni-
colas, come si sente dopo
questo fatto di giustizia,
diconsi uno; e se invece
di uno in 20 anni, fossero
stati 54 e oltre, troverebbe
ancora fato e umore per
ridere o sorridere, spalla
a spalla con la Merkel,
e non capisce che que-
sta, da buona tedesca,
nella scena politica non
gradisce pariteticit con
nessuno.
Hai capito Nicolas, per-
ch ha incorporato nel
suo Governo i socialisti?
Forse no.. per eludere la
resistenza di Hollande
per la presidenza del Par-
lamento U.E.; e la presi-
denza della Commissione
se l aggiudicata con
lamico lussemburghese,
amici tradizionali.
Sarkozy, se sei integro,
ridi ancora.
Abbiamo detto in nostre precedenti
rifessioni che il tempo medico; ed cos
SIRACUSA
e-mail: libertasicilia@gmail.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 22 LUGLIO 2014, MARTED 3
Riapre al pubblico
la latomia di santa Venera
Tra le caratteristiche un albero secolare, la parete rocciosa da dove
ricavavano le pietre per le case e la presunta tomba dArchimede
Riapre al pubblico,
da gioved prossimo
la latomia di Santa
Venera, la pi orien-
tale del complesso
di latomie inserito
allinterno del parco
archeologico della
Neapolis. Suggesti-
vo insieme di natura
ed archeologia, le la-
tomie, antiche cave
di estrazione della
bianca pietra cal-
carea utilizzata per
la costruzione degli
edifci dellantica
Siracusa, costitui-
scono uno dei monu-
menti pi rappresen-
tativi e originali di
Siracusa antica, uno
scenografco fonda-
le di altissime pareti
rocciose e rigogliosa
vegetazione di aranci
e alberi secolari.
Delle tre latomie
racchiuse nel parco,
quella detta del Para-
diso, in cui si aprono
la Grotta dei Cor-
dari e lOrecchio di
Dionisio, oggi solo
parzialmente fruibi-
le; la vicina Latomia
dellIntagliatella
chiusa al pubblico
per pericoli di distac-
co di porzioni roc-
ciose dalle pareti; la
latomia di S. Venera,
la pi piccola del-
le tre, recentemente
consolidata e attrez-
zata con un percorso
di visita, era fno ad
oggi chiusa al pub-
blico per mancanza
di personale. Un in-
tervento congiunto
fra la Soprintenden-
za e il Comune di
Siracusa, che garan-
tir la presenza del
personale necessario
con lutilizzazione
di parte dei proventi
dello sbigliettamento
del Parco Archeolo-
da uno straordinario
esemplare di fcus
magnolioides, dalle
caratteristiche radici
a impianto colonna-
gico della Neapolis,
restituir ai cittadini
e ai numerosissimi
turisti che in questo
periodo affollano la
verser il giardino
di impianto ottocen-
tesco ancora conser-
vato allinterno della
latomia, dominato
La latomia di Santa Venera. Sotto, seduta allArs.
Il sito archeologico sar nuovamente fruibile a partire da gioved prossimo
citt la possibilit di
godere di una nuova
attrattiva. Un sentie-
ro, con partenza dal
Teatro greco, attra-
La commissione bilancio dellArs, dopo 5 giorni
di riunione pressappoco ininterrotte, ha approvato
una serie di emendamenti
che riguardano la provincia
di Siracusa. Lo dichiara
lon. Vincenzo Vinciullo,
vice presidente vicario della
commissione Bilancio e Pro-
grammazione allArs.
E passato il mio emenda-
mento che stanzia le somme
per i lavoratori ex Pirelli, in
servizio presso il Comune di
Siracusa.
250.000 euro sono, invece,
destinate al Comune di
Portopalo per fronteggiare
lemergenze sbarchi. 500.000
euro a favore del Comune di Augusta, sempre per lo
stesso motivo.
Approvato un emendamento di 500.000 euro a fa-
vore dei comuni della zona montana, in modo che
ARS
Lavoratori ex Pirelli cavi ed emergenza
immigrati: via liberi a due emendamenti
re, per concludere la
visita alla necropo-
li dei Grotticelli,
il cui uso inizia in
et romana e tardo-
imperiale e in cui
stata identifcata
dalla tradizione (ma
senza alcun fonda-
mento) la tomba
di Archimede. Nel
giorno di riapertura,
la Biblioteca Co-
munale di Siracusa
organizzer nella la-
tomia uniniziativa
rivolta al pubblico
pi piccino (bam-
bini dai 5 ai 7 anni)
dal suggestivo tito-
lo Un giardino da
favola: letture ad
alta voce, allombra
degli antichi alberi,
dalle ore 10 alle ore
12. La latomia S. Ve-
nera sar aperta tutti
i giorni dalle ore 9
alle ore 13.
gli stessi possano accedere ai fnanziamenti statali,
pari a 1.774.283,65 per il corrente anno. Inoltre,
lemendamento approvato
consentir di poter sblocca-
re i fondi 2012/2013.
Passa anche mio emenda-
mento a favore dei lavora-
tori della fallita Sai8, che
consentir ai comuni di
utilizzare il personale gi
in servizio.
Passano anche, ha concluso
lon. Vinciullo, una serie
di provvedimenti a favore
dei forestali, dei consorzi
di bonifca, dei lavoratori
dellEsa, nonch un provve-
dimento che favorir linse-
rimento di categorie di lavoratori svantaggiati, molto
svantaggiati o disabili con et inferiore a 34 anni.
Gli emendamenti relativi ai lavorati ex Pirelli ed ai
lavoratori Sai8.
La sentenza mette
a rischio le altre riserve
La sentenza della Corte Costituzionale sulla Riserva Pantani
mette a rischio tutte le aree protette e le riserve di pi recente costi-
tuzione in Sicilia: il Governo della Regione emani immediatamente
una norma transitoria di tutela e modifchi le normative regionali
seguendo le indicazioni della Corte. Lo dichiara il coordinatore
nazionale di Green Italia Fabio Granata, in merito alla sentenza
della Corte Costituzionale che ha sancito l'illegittimit della legge
regionale siciliana sui Parchi e le riserve naturali, a seguito dei
ricorsi presentati contro l'istituzione della riserva naturale nei
pantani della Sicilia sud orientale.
Oggi continua Granata - e' a rischio un patrimonio materiale
e immateriale sterminato sul quale la Sicilia pu e deve costruire
il suo futuro. Dopo le trivellazioni un altro gravissimo rischio per
l'ecosistema dell'Isola rispetto al quale nessuno a Palazzo d'Orleans
e a Sala d'Ercole pu girarsi dall'altra parte o, peggio, essere ancora
succube delle potenti lobby del petrolio e del cemento.
22 LUGLIO 2014, MARTED 5
In foto, la riserva Pantano di Pachino.
La Corte Costituzionale
blocca listituzione delle riserve
Fondata lopposizione del Consorzio alla legge sullistituzione
delle Riserve dei Pantani della Sicilia Sud Orientale
E stata depositata la motivazione delludienza svoltasi il 24 giugno scorso
granata
E stata depositata la sentenza
n. 212/2014 con la quale la Cor-
te Costituzionale, ha dichiarato
la illegittimit costituzionale
della legge regionale in mate-
ria di Parchi e Riserve n.98 del
1981, per violazione dellart.
117 della nostra Costituzione.
La vicenda risale al 2011 quan-
do, in seguito al decreto istituti-
vo delle riserve dei pantani della
Sicilia sud orientale, il Consor-
zio propose ricorso al TAR Si-
cilia Sezione di Catania contro
il divieto previsto allinterno
del Regolamento di Attuazione
di installare nuove serre. In quel
contesto fu sollevata esclusiva-
mente dalla difesa del Consorzio
di Tutela la questione di legitti-
mit costituzionale delle norme
regionali, che oggi ha prodotto
il risultato in oggetto. Gi con
il ricorso introduttivo del giu-
dizio, il legale del Consorzio,
Giuseppe Gambuzza, sollev la
eccezione di illegittimit costi-
tuzionale della legge regionale
citata. Tale eccezione stata ri-
tenuta fondata dal TAR Sicilia
che, con ordinanza n. 155 del
2013, ha disposto la trasmissio-
ne degli atti alla Consulta per-
ch si pronunciasse sul punto.
Il Consorzio si quindi costi-
tuito davanti alla Consulta con
memoria difensiva con la quale
lavv. Gambuzza ha illustrato i
diversi profli di incostituziona-
lit della legge regionale rispet-
to alla legge nazionale, la legge
n. 394 del 1991. Il legale, par-
tecipando alludienza pubblica
tenutasi il 24 giugno scorso, ha
ribadito che la legge regionale
prevede quale unica forma di
partecipazione dei comuni al
procedimento di istituzione del-
le riserve naturali regionali la
possibilit di formulare osserva-
zioni nei confronti della propo-
sta di piano regionale dei parchi
e delle riserve naturali. Il dirit-
to di partecipazione introdotto
dalla legge Quadro Nazionale
n. 394 del 1991 in favore degli
enti locali, viceversa, ha ad og-
getto il procedimento di istitu-
zione della singola area protetta
e si realizza anche mediante lo
svolgimento di conferenze per
la redazione di un documento di
indirizzo che abbia ad oggetto i
diversi aspetti naturalistici, eco-
nomici e sociali coinvolti dalla
istituzione della riserva. Nella
motivazione della sentenza, la
Corte Costituzionale ha ritenu-
to fondate le doglianze solleva-
te dal Consorzio di Tutela con
riferimento agli articoli 6 e 28
della l.r.98 del 1981, in quanto
in entrambi i casi, sono previste
forme di partecipazione di gran
lunga meno garantistiche di
quelle statali in tema di parteci-
pazione degli enti territoriali lo-
cali al procedimento di istituzio-
ne delle aree naturali regionali
protette: lunico e limitato seg-
mento consultivo previsto,
infatti, genericamente e indistin-
tamente, a favore di fgure sog-
gettive prive di qualsiasi caratte-
rizzazione individualizzante e
in riferimento alla mera facolt
di presentare osservazioni;
non gi, peraltro, in relazione
al provvedimento istitutivo di
una determinata area protetta,
ma solo alla pubblicazione della
proposta di piano regionale dei
parchi e delle riserve naturali.
La Corte quindi ha concluso:
Le disposizioni qui in esame,
pertanto, omettendo di assicura-
re, in particolare ai Comuni, la
possibilit di rappresentare sul
piano procedimentale, secondo
le opportune forme, i molteplici
interessi delle relative comunit,
risultano in contrasto con i para-
metri evocati e vanno dichiarate,
in parte qua, costituzionalmente
illegittime.
La sentenza dimostra come la-
zione che il Consorzio in questi
anni ha portato avanti sia fonda-
ta e ragionata- spiega il Presi-
dente del Consorzio Sebastiano
Fortunato-. La nostra azione in
difesa del territorio stata fon-
damentale per il riconoscimento
ricevuto dalla Corte Costitu-
zionale. Con questo risultato
ottenuto il Consorzio- afferma
il Direttore Salvatore Chiarami-
da- ribadisce la sua importanza
strategica non solo a tutela della
indicazione geografca protetta
riconosciuta, ma soprattutto a
difesa dei tanti produttori che
operano nel comprensorio de-
limitato e delle loro famiglie
che vivono da sempre e solo di
agricoltura. Il Consorzio non
contro l'istituzione delle riserve
per partito preso. Ma contro il
modo barbaro di prendere de-
cisioni dall'alto, in maniera non
concertata, senza tenere conto in
alcun modo dei legittimi interes-
si di tanti produttori e delle loro
famiglie che comunque gi da
anni applicano delle tecniche a
basso impatto ambientale rispet-
tose del territorio in cui opera-
no.
4 22 LUGLIO 2014, MARTED
Una maratona
per ricordare
lo scrittore
Nel giorno in cui il Comune di
Siracusa ha presentato le inizia-
tive in occasione del 106 an-
niversario della nascita di Elio
Vittorini, scoppia la polemica
legata alla diciottesima edizione
del Premio Vittorini. Alcune
case editrici hanno formalizza-
to il proprio disappunto perch
i premi in denaro previsti per lo
scorso anno, non sono stati ero-
gati agli scrittori che sono risul-
tati vincitori.
Nel mese di luglio dello scor-
so anno, lallora Commissario
straordinario Alessandro Giac-
chetti, la commissione tecnica,
presieduta dal professore Na-
tale Tedesco, aveva designato
i vincitori: la scelta era caduta
su Quattro etti damore, gra-
zie di Chiara Gamberale (edito
Mondadori), Non so niente di
te di Paola Mastrocola (edito
da Einaudi) e Trinacria Park
di Massimo Maugeri (edito da
Edizioni E/O). Il Premio Opera
prima stato invece assegnato
a Titti Marrone per il Tessitore
di vite. Ma i tre vincitori e al
Premio Opera prima, il super
Premio a quella, tra le tre opere
vincitrici, che avrebbe raccolto
il maggior numero di preferenze
espresse dalla giuria dei Cen-
to lettori, non hanno ricevuto
alcun premio in denaro, come
stabilito dal regolamento del
concorso. Da qui la protesta da
parte delle relative case editrici
che per diciassette anni hanno
aderito al premio Vittorini, che
ha avuto, tra i suoi presidenti
anche lindimenticato scrittore
siciliano Vincenzo Consolo.
I fondi per la celebrazione del
In foto, il Premio Vittorini.
Vittorini: vincitori senza premio
Protestano le case editrici
La Provincia regionale di Siracusa aveva stanziato la somma di 70 mila
euro per coprire le spese di due edizioni, ma non sono state confermate
Il riferimento alla scorsa edizione del concorso letterario che non si celebrata
eVenti
Premio Vittorini erano stati
stanziati dalla Giunta provin-
ciale nella seduta del 23 aprile
2013, poche settimane prima
che si esaurisse il compito del
presidente Nicola Bono. Lese-
cutivo di palazzo di via Roma
aveva deliberato la somma di
70 mila euro proprio per lor-
ganizzazione della diciottesima
edizione del Premio Vittorini.
Non solo non stato organiz-
zato nessuna cerimonia di con-
segna del premio spiega il te-
soriere di Assostampa Siracusa,
Carmelo Maiorca ma non
mai stato erogato il premio in
denaro ai vincitori del concorso
letterario, complice il tritacarne
della soppressione della pro-
vincia regionale con il relativo
commissariamento dellEn-
te. Questo va a nocumento
dellimmagine della nostra citt
ed per questo che chiediamo
allamministrazione comunale
di farsi carico di comprendere
come sia potuto accadere una
cosa del genere e di porre una
pezza alla falla. Sulla questio-
ne interviene lex presidente
della Provincia regionale di
Siracusa, Nicola Bono: Questo
un altro degli esempi negativi
legati alla decisione del gover-
natore Crocetta di sopprimere
le Province regionali - afferma
- Avevo, infatti, adottato una
delibera nellaprile dello scorso
anno che stanziava fondi utili a
coprire le spese del premio Vit-
torini del 2012 ed anche le spese
previste per il 2013. Invece, la
gestione commissariale ha rite-
nuto fare altro.
F.N.
Leggere Vittorini il modo che il Comune di Siracusa,
tramite la Biblioteca Comunale, ha scelto per celebrare
uno dei fgli pi illustri della nostra citt, una celebra-
zione organizzata con l'associazione Libera Discussione
e con l'Associazione Siciliana della Stampa- sezione di
Siracusa, non enfatica, non elitaria, popolare invece,
che si prefgge di coinvolgere la cittadinanza a leggere
e ascoltare le parole di Elio, lette da un pubblico che si
offre come lettore per la maratona di lettura e da quattro
protagonisti nello studio dell'opera di Vittorini: Alsemo
Maded-
d u ,
F r a n -
c e s c o
Ort i s i ,
Daniela
S e s s a ,
Annali-
sa Stan-
canelli,
che alla
fne del-
la Ma-
ratona,
propor-
r a n n o
una loro scelta di brani e ci diranno i motivi della loro
scelta. Leggere Vittorini sar un evento fatto di due
momenti: maratona di lettura su Conversazione in Si-
cilia, dalle 16,30, un centinaio circa di lettori volontari
si alterneranno sul podio per leggere integralmente il
romanzo; Vittorini a "gettoni", alle 21,30 con Alsemo
Madeddu, Francesco Ortisi, Daniela Sessa, Annalisa
Stancanelli che ci proporranno la loro selezione.
Questa la migliore risposta che potesse dare la no-
stra citt ad un cittadino illustre quale Elio Vittorini
- spiega lassessore comunale e vice sindaco Francesco
Italia - Crediamo nelliniziativa di Libera Discussione
e siamo attenti a quanto si muove in termini culturali
a Siracusa.
Per quanto riguarda il premio Vittorini, lammini-
strazione comunale far di tutto per riportare in auge
un concorso letterario che d lustro alla fgura dello
scrittore ma anche allintera citt di Siracusa.
Il segretario dellAssostampa di Siracusa, Damiano
Chiaramonte ha appoggiato liniziativa evidenziando
come il ricordo di Elio Vittorini sia oggi ancora pi forte
grazie allimpegno di Corrado Cartia. E doveroso
ricordare il collega Cartia dice Chiaramonte - perch
grazie alla sua spinta stato possibile diciotto anni fa
avviare il premio Vittorini, creare un museo dedicato
allo scrittore siracusano e alla sua famiglia e tante altre
iniziative che oggi vengono realizzate proprio grazie
alla sua opera.
6 22 LUGLIO 2014, MARTED
Parco archeologico Neapolis
Ance propone ricorso al Tar
La procedura adottata sarebbe nulla perch sovverte la Legge Granata che prevede che
lAssessore potr istituire il Parco solo dopo lapprovazione del Consiglio Regionale dei BBCC
Lassociazione nazionale costruttori edili punta allannullamento del decreto
Decreto Sgarlata sul parco ar-
cheologico della Neapolis: Ance
Siracusa, lassociazione dei co-
struttori ricorre al Tar per otte-
nerne lannullamento.
Il provvedimento adottato
qualche settimana fa dallAsses-
sorato Regionale non serve pro-
prio a nulla ed il solito pastic-
cio fglio della voglia di essere a
tutti i costi sui giornali afferma
il presidente di Ance Siracusa,
Massimo Riili Questa cosa
chiamata Parco Archeologico
non porta un euro in pi nelle
casse della citt: al momento
solo una piantina colorata che
forse diventer Parco tra qual-
che anno.
La procedura adottata per il de-
creto di Siracusa sarebbe nul-
la, a giudizio dellAnce perch
sovverte totalmente la Legge
Granata che prevede che lAs-
sessore potr istituire davvero
il Parco solo dopo lapprova-
zione del Consiglio Regionale
dei Beni Culturali, organo tan-
to importante che non esiste da
anni e che nessuno si preoccupa
di ricostituire. Al momento non
intervenuta nessuna tutela,
nessuna norma di salvaguardia
e tutto come prima, salvo ar-
bitrarie e vessatorie imposizioni
degli uffci contro i cittadini che
volessero operare nel rispetto
delle Leggi per ora vigenti, gi
anticipate dai responsabili api-
cali, con la conseguente pioggia
di ricorsi al TAR.
A pochi mesi dalladozione del
Piano Paesaggistico, la Soprin-
tendenza ha di cambiato idea
e aree che erano state ritenu-
te prive di interesse sono state
promosse a patrimonio dellu-
manit e alcune zone B in citt
vengono degradate a zone agri-
cole e ingessate senza ragione,
scatenando le legittime proteste
dei malcapitati che si affdano ai
Tribunali per avere giustizia.
Lamministrazione Comunale
tace, dimenticando che il Con-
siglio, pochi mesi fa, come pre-
vede la Legge Granata, ha adot-
tato una delibera con la quale
bocciava il progetto del Parco
e impegnava la Soprintendenza
a rivedere la proposta di Parco
elaborata senza la partecipazio-
ne del Comune, perch tale pro-
posta sconvolge il nostro Piano
Regolatore e rischia di paraliz-
In foto, Massimo Riili, presidente di Ance Siracusa. Sotto, Franco Vescera.
Franco Vescera eletto presidente
della sezione Alimentari
Francesco Vescera dellazienda F.lli Vescera di
Carlentini, produttrice di pane
con gli antichi grani di Sicilia,
il nuovo Presidente della Se-
zione Alimentari di Confndu-
stria Siracusa. Lo ha eletto nei
giorni scorsi lAssemblea delle
aziende associate che ha deci-
so di completare a settembre
la composizione del comitato
esecutivo della Sezione.
Il neo-Presidente nel presenta-
re il suo programma ha sotto-
lineato lesigenza di guardare al territorio per
orientarlo alla crescita tramite le opportunit
offerte da Expo 2015, da fere ed eventi di set-
tore, da contatti diretti con buyers internazionali.
Gli altri obiettivi prioritari secondo
Vescera sono quelli di costruire
la fliera del mangiar sano con le
aziende del comparto agro-alimen-
tare e con quelle turistiche per va-
lorizzare il consumo delle produ-
zioni locali nelle strutture ricettive
del territorio. Ed inoltre puntare
sulla ricerca scientifca e linno-
vazione continua delle produzioni
tipiche per incrementarne la qua-
lit. Appuntamento a settembre
con attivit seminariali ed incontri con le imprese
del comparto e con le Istituzioni per lattuazione
del programma.
ConFindustria
Urna elettorale.
22 LUGLIO 2014, MARTED 7
La mini tornata elettorale
fra conferme e sorprese
Chiamati alle urne circa otto mila elettori fra Rosolini
e Pachino. Campagna elettorale praticamente gi iniziata
La mini tornata elet-
torale, prevista per il
5 ottobre prossimo
nelle nove sezioni fra
Pachino e Rosolini in
cui si torna alle urne
per lelezione sup-
pletiva delle regio-
nali del 2012, aspet-
ta l'ultimo responso
giudiziario. Gioved
prossimo, infatti, da-
vanti allo stesso Cga
che ha determinato
lindizione delle ele-
zioni di ottobre, si
celebra una nuova
udienza, relativa alla
revocazione presen-
tata da parlamentari
e candidati, ma ne-
gli ambienti politici
e giudiziari si danno
per scontato la tor-
nata elettorale e per
tale motivo i diretti
interessati sono gi
di fatto in campagna
elettorale.
Due anni di politica
hanno cambiato la
mappa geopolitica
dei partiti interessati.
Chi parla di cristal-
lizzazione del prece-
dente risultato non
scende a fondo alla
realt logica delle
cose. Infatti, i parti-
colari lasciano presa-
gire che la questione
politica di fondo ri-
mane per due candi-
dati su sei; Stefano
Zito, Enzo Vinciullo
e Pippo Sorbello per
le preferenze otte-
nute e i risultati del-
le rispettive liste si
possono considera-
re, sempre in teoria,
fuori dalla mischia.
Il Megafono, Cantie-
re Popolare e Mpa,
invece, avranno una
lotta per due poltro-
ne. In sintesi, uno
di troppo.
Nel Pd Bruno
Marziano riceve un
livello molto alto di
rischio poich il suo
distacco da Giovanni
Cafeo resta di appena
100 voti. La conside-
razione politica viene
dagli stessi ambienti
del Pd e rispecchia il
rafforzamento della
componente Fotiana
(che appoggia Cafeo)
rispetto al 2012, data
in cui si sono scon-
trati le due anime del
partito. Oggi, si pu
ben vedere che allin-
terno del Pd gli sce-
nari sono cambiati e
risentono della spinta
anche del risultato
elettorale ottenu-
to dallaltro fotiano
Garozzo. Non solo,
si attende gioved
a Roma la riunione
della commissione di
garanzia per decide-
re una volta per tutte
sulla legittimit del
congresso provincia-
le, il cui esito, favo-
revole ai cuperliani,
contestato dai renzia-
ni. Ma oggi nemme-
no questa logica poli-
tica regge pi di tanto
e il trasferimento
delle truppe fotiane
previsto in massa
verso i luoghi della
prossima battaglia
politico-elettorale.
De Benedictis e
Bufardeci per loro
ammissione gi in
epoca non sospet-
ta, si asterranno da
ogni coinvolgimen-
to diretto e quindi si
possono considerare
assenti dalla com-
petizione di ottobre
in maniera diretta, si
tratta di capire che in-
dicazioni daranno ai
loro elettori visto che
nel groviglio di alle-
anze tutto possibile.
Pippo Gennuso, pri-
EDITORIALE. In attesa della revocazione, tutti pronti per il voto
ma Mpa, oggi si pre-
senta con Forza Italia.
Gli addetti ai lavo-
ri confermano una
massiccia campagna
dingaggi specie tra i
candidati dello stesso
schieramento che non
hanno nelloccasio-
ne alcuna possibilit
di successo e quindi
conservare una po-
sizione politica at-
traverso lappoggio
alluno o allaltro
candidato. Il depu-
tato del Megafono,
Giambattista Col-
traro, dispone della
stessa strategia di
Gennuso: convince-
re gli altri candidati
a fare confuire su di
lui i propri voti, con
particolare riferimen-
to allex sindaco di
Rosolini, Giovanni
Giuca. Mentre Pippo
Gianni potr man-
tenere i voti di lista
anche se dovr guar-
darsi sia allinterno
della sua famiglia e
vicinanze. Vi , dun-
que, il sapore di una
battaglia davvero
possente malgrado si
tratti di un numero ri-
stretto di sezioni e di
votanti (circa 8 mila).
Da oggi fno ad ot-
tobre continueranno
le bordate a suon di
comunicati stampa,
dichiarazioni, la cosa
che rimane importan-
te sar la ricerca del
voto porta a porta.
Giuseppe Bianca
zare la citt, senza nessun bene-
fcio concreto per beni da tute-
lare.
La pi importante "opera pub-
blica" da realizzare all'interno
del Porto Grande di Siracusa
l'eliminazione dellinquinamen-
to prodotto dallo scarico delle
acque refue provenienti dal de-
puratore cittadino. Lo denun-
ciamo da anni- continua Riili
- , lo scorso anno segnalammo
all'Amministrazione le oppor-
tunit messe a disposizione dal
Fondo di Sviluppo e Coesione
(fondi CIPE) per adeguare rete
fognaria e gli impianti di depura-
zione (circa un miliardo di euro).
A Siracusa, come nel resto della
Sicilia, queste risorse rischiano
di andare perdute a causa della
mancata progettazione da parte
degli enti preposti. Nulla stato
fatto, fnora. Eppure le opere per
dirottare le acque del depurato-
re fuori dal Porto e riutilizzarle
per scopo irriguo o industriale
esistono gi, quella che fnora
mancata la volont politica.
uffciali n assegnare patenti di
balneabilit. E se le condizioni
del mare sono pessime quelle
delle spiagge non appaiono mi-
gliori. Questanno Goletta Ver-
de ha deciso di assegnare alla
Sicilia la bandiera nera per
la mancata programmazione da
parte della Regione della ge-
stione delle coste. La Regione
ha sottolineato il direttore di
Legambiente continua a non
approvare i Pudm anche di quei
comuni che da tempo hanno
presentato il piano di gestione,
come ad esempio Favignana. In
questo modo cerca di continuare
a fare cassa affttando pezzi di
costa ai privati.
Cinque manifestazioni dinteresse per la gestione
del servizio idrico integrato a Siracusa e Solarino
Potrebbe essere risolta il mese prossimo la
questione relativa alla gestione del servi-
zio idrico integrato a Siracusa e a Solarino.
Allavviso pubblico del Comune di Siracusa
insieme con Solarino entro la data di sca-
denza del 9 luglio hanno risposto cinque im-
prese interessate a gestire il servizio. Cinque
manifestazioni di interesse arrivate da azien-
de italiane ma hanno risposto anche una so-
ciet inglese ed una spagnola.
Questa holding sono al vaglio degli uffci
competenti dellamministrazione comuna-
le. Due non sarebbero consone ai parametri
previsti e non dovrebbero, quindi, essere in-
vitare a presentare unofferta. A giorni par-
tiranno le comunicazioni da Siracusa, via
posta certifcata e raccomandate.
Le tre ditte concorrenti avranno venti giorni
CronaCa
Medici, infermieri e mediatori
culturali di Medici Senza Fron-
tiere saranno presenti al porto di
Augusta per dare assistenza agli
immigrati in arrivo sulle navi
militari. Questo prevede il pro-
tocollo d'intesa sottoscritto tra
la direzione generale dellAsp
di Siracusa e Medici senza fron-
tiere. Il servizio parte dal prossi-
mo 1 agosto e per i prossimi tre
mesi estivi.
A sottoscrivere lintesa sono
la coordinatrice di progetto di
Medici Senza Frontiere Belgio
Chiara Montalto e il direttore
generale dellAsp di Siracusa
Salvatore Brugaletta, consape-
vole della necessit che for-
nire un maggiore contributo di
risorse umane sottolinea Bru-
galetta - consente di ottimizzare
ulteriormente le attivit sanita-
rie durante gli sbarchi, conside-
rato il forte incremento di fussi
migratori degli ultimi mesi, in
unazione di concertazione e
coordinamento di tutti gli atto-
ri coinvolti che vede in prima
fla strategicamente impegnato
il prefetto di Siracusa Armando
Gradone.
Intanto, il direttore generale Sal-
vatore Brugaletta, presente ieri
sera al porto di Augusta per ren-
dersi conto personalmente delle
necessit da mettere in campo
con ulteriori azioni coordinate,
a seguito degli ultimi drammati-
ci sbarchi di immigrati, ha dato
mandato alla responsabile del
PTE 118 Gioacchina Caruso di
istituire, gi a partire da vener-
d scorso, un Presidio medico h
24 sulla banchina del porto di
Augusta assicurato dai medici
dellUnit operativa del Pronto
soccorso dellospedale Umber-
to I di Siracusa diretta da Carlo
Candiano che integra gli inter-
venti di primo soccorso forniti
dai sanitari dellEmergenza.
Siamo costantemente impe-
gnati sottolinea il direttore ge-
nerale a migliorare la qualit
dellassistenza garantendo cure
e farmaci alle migliaia di sfortu-
nati che approdano senza sosta
lungo le nostre coste, pur nella
consapevolezza delle diffcolt
che si incontrano nella gestione
di una situazione che divenu-
ta di assoluta emergenza per il
nostro territorio. Viva soddisfa-
zione mi sento di esprimere per
8 22 LUGLIO 2014, MARTED
Augusta: assistenza immigranti
Intesa Asp-Medici senza frontiere
A partire dal prossimo 1 agosto e per i prossimi tre mesi estivi, assicureranno
la loro presenza nel porto a supporto dellattivit istituzionale assistenziale
E stata sottoscritta dal direttore generale dellazienda sanitaria, Salvatore Brugaletta
Caruso e Montalto di MSF, il direttore generale Burgaretta e Lavinia Lo Curzio.
il lavoro di squadra coordinato
dalla Prefettura che si sta rea-
lizzando attraverso un modello
organizzativo che mette in per-
fetta integrazione lasse ospe-
dale-territorio.
Presenti alla frma del protocol-
lo con Medici Senza Frontie-
re le responsabili dellUffcio
Territoriale Stranieri e dellU-
nit operativa PTE-118 rispet-
tivamente Lavinia Lo Curzio
e Gioacchina Caruso. Obietti-
vi di tale collaborazione sono
quelli di garantire unassisten-
za sanitaria di primo livello ai
migranti che sbarcano nel porto
di Augusta, standardizzare le
procedure di trasferimento dal
porto alle strutture sanitarie dei
migranti che necessitano pre-
stazioni ospedaliere e rilasciare
una documentazione medica ai
migranti con patologie in atto
per facilitare la loro presa in ca-
rico sanitaria nelle strutture di
accoglienza.
Lintesa, sottoscritta con lAsp
di Siracusa, contestualizza nel
territorio siracusano il protocol-
lo per la governance delle poli-
tiche dimmigrazione sanitarie
in Sicilia siglato tra lAssesso-
rato regionale della Salute, Cro-
ce Rossa Italiana, Emergency e
Medici Senza Frontiere.
di tempo per far arrivare lofferta comprensi-
va dei vari allegati di gara: capitolato, carta dei
servizi, regolamento, etc. Limporto della con-
cessione, a base di gara, di 16 milioni 527 mila
euro lanno; la gestione durer un anno, rinno-
vabile fno a un massimo di altri due successivi.
Le aziende proporranno ribassi rispetto alla ta-
riffe delle varie fasce di consumo che saranno
contenute nel capitolato, tariffe che saranno
pi basse di quelle praticate dai Sai 8 specifcano
i dirigenti comunali.
La gestione del servizio ha la durata di un anno
con la possibilit di un rinnovo, di una proroga
qualora non si dovesse arrivare ad altro assetto
per la stessa gestione. Lappalto serve in sostan-
za a dare una soluzione temporanea al proble-
ma con lassorbimento di parte dei dipendenti
ex Sai 8.
vita di Quartiere
22 LUGLIO 2014, MARTED 9
vita di Quartiere
Citt:
a Siracusa
un circolo
della realt
fondata
da Maria
Motta nel 1928
Il Movimento apostoli-
co ciechi (in acronimo
Mac) un'organizza-
zione non governativa
senza scopo di lucro,
fondata nel 1928 da
Maria Motta, di ispira-
zione cristiana, formata
da persone laiche ve-
denti e non, con sede a
Roma.
Nel 1977 stata rico-
nosciuta come associa-
zione dalla Conferenza
episcopale italiana e,
nel 1980, dallo Stato
Italiano.
Nel 1987 stata con-
siderata idonea come
organizzazione non go-
vernativa e nel 1997 ha
ottenuto la titolazione
di organizzazione non
lucrativa di utilit so-
ciale (in acronimo On-
lus).
Il Movimento apostoli-
co ciechi trae ispirazio-
ne dagli insegnamenti
della Chiesa cattolica
e dai valori evangelici
ed in base a ci si de-
dica all'apostolato ed
all'educazione alla fede
cristiana e cerca di svi-
luppare la promozione
sociale delle persone e
delle popolazioni pi
bisognose attraverso la
via della condivisione e
della solidariet.
I soci del Movimento
apostolico ciechi ven-
gono istruiti nella fede
cristiana al fne d cre-
are legami di comunio-
ne fraterna che siano
di ispirazione per la
societ civile, acquisire
la capacit di confron-
tarsi responsabilmente
con le problematiche
della cecit, porsi al
servizio delle persone
pi bisognose, favorire
la cooperazione inter-
nazionale per garantire
una distribuzione dei
beni che sia equa e per
migliorare la qualit di
vita dei non vedenti nei
paesi in via di sviluppo.
Citt: assemblea dei Figli delle fate
presso la sede cittadina del MAC
Il movimento apostolico ciechi aretuseo ospita la sezione provinciale
dellassociazione nazionale fra genitori di soggetti autistici per Fare il punto
Presso i locali del
Mac (Movimento
Apostolico Ciechi) si
riunita lAssemblea
dei soci dellAsso-
ciazione I fgli delle
Fate Sezione Pro-
vinciale dellAngsa
(Associazione Nazio-
nale Genitori Soggetti
Autistici), nel corso
della quale, oltre a
fare il punto dellat-
tivit del sodalizio,
il neo Presidente,
Simone Napolitano,
affancato dai compo-
nenti del Direttivo, ha
illustrato le linee gui-
da per la programma-
zione delle attivit che
vedr impegnata lAs-
sociazione nellanno
2014/2015. Altro ele-
mento di elevato spes-
sore, ha riguardato le
linee programmatiche
di intervento sul terre-
no, che lAssociazio-
ne ha avuto assegnato
da parte del Comune
di Siracusa, e sul qua-
le stato ideato il pro-
getto, ambizioso, di
realizzare una struttu-
ra sostenibile, a mi-
sura dei ragazzi affetti
da sindrome autistica ,
una sorta di farm co-
munity con lo scopo
primario di promuo-
vere iniziative volte
al miglioramento della
qualit della vita delle
persone autistiche,
soprattutto nellet
adulta, consentendo
un importante cam-
mino di crescita, di
espressione della loro
umanit, sviluppo di
capacit e competenze
, nel momento in cui
lapporto dei genitori
sar sempre meno
infuente. Lambizio-
so progetto ha avuto
inizio con la presenta-
zione , allassemblea,
dellarchitetto France-
sco Pappalardo, che,
con la sua disponibi-
lit immediata e disin-
teressata, ha esposto
le azioni di interven-
to che necessitano,
per giungere ad una
progettazione, quan-
to pi prossima alle
esigenze dei genitori
e garantendo la predi-
sposizione di tutti gli
atti tecnici, necessari
per la realizzazione
dellopera attraverso
laccesso ai fnanzia-
menti pubblici. Lar-
chitetto Pappalardo
ha assicurato il suo in-
tervento professionale
a titolo gratuito ab-
bracciando le fnalit
sociali delliniziativa
che, ha detto, rientra-
no negli obiettivi del
suo staff. Linteres-
se mostrato da parte
di tutti i partecipanti
stato massimo ed
ognuno dei soci, si
dichiarato disponibile,
mettendo a disposi-
zione le professiona-
lit possedute, tenuto
conto che il ruolo di
socio si confgura con
quello pi importante
di genitore. Il Diretti-
vo, ha , inoltre, stabi-
lito di ridurre la quo-
ta associativa annua,
consentendo, in tal
modo una pi agevo-
le partecipazione alla
vita associativa e, fa-
vorendo un incremen-
to degli iscritti, nella
consapevolezza che
una rappresentativit
forte, serve a meglio
evidenziare alle Istitu-
zioni la problematica
legata ad una patolo-
gia che, costantemen-
te, fa sentire il peso
dellincidenza sulle
famiglie. L'autismo,
chiamato originaria-
mente Sindrome di
Kanner, considerato
dalla comunit scien-
tifca internazionale
un disturbo neuro-psi-
chiatrico che interessa
la funzione cerebrale;
la persona affetta da
tale patologia esibisce
un comportamento ti-
pico caratterizzato da
una marcata diminu-
zione dell'integrazio-
ne socio-relazionale e
della comunicazione
con gli altri ed un pa-
rallelo ritiro interiore.
Attualmente risultano
ancora sconosciute
le cause di tale mani-
festazione, divise tra
cause neurobiologiche
costituzionali e psico-
ambientali acquisite.
Pi precisamente, data
la variet di sintoma-
tologie e la comples-
sit nel fornirne una
defnizione clinica
coerente e unitaria,
recentemente invalso
l'uso di parlare, pi
correttamente, di Di-
sturbi dello Spettro
Autistico (Dsa o, in
inglese, Asd, Autistic
Spectrum Disorders),
comprendendo tutta
una serie di patolo-
gie o sindromi aventi
come denominatore
comune le suddette
caratteristiche com-
portamentali, sebbene
a vari gradi o livelli di
intensit. A livello di
classifcazione noso-
grafca, nel Dsm-IV
considerato rientrare
nella categoria clinica
dei disturbi pervasivi
dello sviluppo.
In foto, Ordinare od allineare gli oggetti un comportamento spesso associato a persone con autismo.
10 22 LUGLIO 2014, MARTED 22 LUGLIO 2014, MARTED 11
Conclusione per il Grest piano terra 2014
Si concluso il grest Piano Terra
2014 organizzato dal Cantiere edu-
cativo Crisci ranni in collaborazio-
ne con le parrocchie della Madon-
na della Catena, Santa Maria, San
Pietro, Madonna del Carmine. Il
pomeriggio ha visto il ritrovarsi dei
bambini e delle loro famiglie, degli
animatori, di tanti altri amici in un
clima di festa gioiosa e di condi-
visione. Si iniziato con le radici
prima di tutto, grazie alla messa
celebrata da don Manlio Savarino,
caro amico del Cantiere educativo,
per poi proseguire con dei balli di
gruppo dove mamme, pap, bambi-
ni si sono misurati sotto il segno del
divertimento.
Durante la serata si premiata la
squadra che ha vinto la gara a punti
del Grest e si guardato un video
con le foto delle settimane vissute
bambini che sono stati i veri prota-
gonisti di questi giorni, tutti gli ani-
matori che hanno sperimentato la
bellezza del regalare del loro tempo
allaltro, la famiglia e gli amici di
Nino Baglieri che hanno ospitato la
visita nella sua casa, la Coop. Etnos
per le visite a Casa Quasimodo, la
Casa daccoglienza Don Giuseppe
Puglisi per la visita presso la struttu-
ra, lamministrazione comunale per
aver accolto la visita alla Casa del
cittadino. Le attivit del Cantiere
educativo Crisci ranni comunque
non fniscono qui: durante lestate
ogni giorno dalle 17,30 alle 19,30
saranno sempre presenti gli anima-
tori del progetto per vivere dei po-
meriggi piacevoli attraverso giochi,
balli, a tanto altro. Da settembre
invece si ripartir con le attivit di
doposcuola e tante altre proposte.
dove ognuno ha ritrovato sfumatu-
re e tasselli di un esperienza allin-
segna dellabitare. Pap e mamme
si sono messi in gioco attraverso
dei piccoli giochi che li hanno visti
protagonisti facendo divertire so-
prattutto i fgli.
La serata continuata poi con la
fraternit grazie allapporto di tut-
ti i genitori e in clima di piacevole
familiarit. Un pomeriggio quindi
di gioia, come si diceva allinizio,
dove lArea Attrezzata Padre Ba-
sile stata riempita da famiglie,
bambini, giovani e si sottolineato
come lidea del cantiere educativo
proprio questa: un area di tutti, per
tutti, nellottica del rispetto, della
responsabilit, della crescita nella
vita e nelle relazioni.
I promotori delliniziativa ringra-
ziano tutti coloro che in vario modo
hanno contribuito alla riuscita del
Grest, in particolare le famiglie e i
Pieno successo per lorganizzazione del cantiere educativo rivolto alle nuove generazioni
Neapolis: ANFASS li butta a mare!
In pieno svolgimenti il progetto volto alla fruizione dei siti balneari da parte delle persone diversabili
Levento, promosso unitamente ad ASSOFADI, si estender fno ai primi giorni di agosto
Come da 20 anni, anche per
questa estate, grazie alla con-
solidata Solidarieta e no-
nostante la grave crisi econo-
mica che, dura ormai da pi di
5 anni, Anffas Onlus Siracusa
ed Assofadi Onlus, stanno re-
alizzando, a favore di persone
con disabilit e le loro fami-
glie il Progetto Estate Di-
sabili 2014. Non solo mare
e sole, ma la realizzazione di
un Progetto socio-educativo-
ludico-balneare-sportivo non
agonistico. Il progetto che,
si svolge in una spiaggia ade-
guatamente attrezzata e si sta
potendo realizzare, grazie la
solidariet congiunta dei Ge-
stori della spiaggia attrezzata,
al pulmino dellAria Marina
Protetta Plemmirio, con au-
tista che, come ormai da qual-
che anno, ogni giorno assicura
il trasporto delle persone con
disabilit, dalla sede di Anffas
Onlus Siracusa ed Assofadi
Onlus alla spiaggia e vicever-
sa e quei ragazzi che, sono tra-
sferiti in zona balneare (Isola,
Fanusa, Terrazza Plemmirio
ecc.) vengono accompagnati
da un familiare e grazie pure
allinteressamento iniziale
della Capitaneria di Porto di
Siracusa. I ragazzi vengono
seguiti da Istruttore di nuoto,
Ass. Sociale, Pedagogista ed
operatori socio-assistenziali,
dal luned al venerd, dal-
le 9,00 alle 12,00, di Anffas
Onlus Siracusa. Il progetto,
iniziato il 30 giugno, scorso,
durer fno ai primi giorni di
agosto. Ringraziamo tutte
quelle Istituzioni, Pubbliche
e Private, della n/s Citt (
dalla Capitaneria di Porto di
Siracusa, al Consorzio area
marina protetta del Plemmi-
rio ai Gestori della Spiaggia
attrezzata, ai volontari ) ed al
nostro Personale che, insieme
ad Anffas Onlus Siracusa ed
Assofadi Onlus, possono gri-
dare a gran voce che, grazie a
questo Progetto di Solidariet,
Estate disabili 2014, rivol-
to a persone con disabilit ed
alle loro famiglie del nostro
territorio, la conclamata cri-
si economica La buttiamo
a mare. Spiega il presidente
di Anfass Fernando Peretti.
Un tempo, anche non troppo
lontano, i termini pi in voga
erano "idiota", "cretino", "de-
fciente", "imbecille"; tutti ve-
nivano usati indistintamente
per riferirsi a persone che non
rispondevano ai parametri di
normalit socialmente diffusi
e accettati. Nel giro di bre-
ve tempo, per, quelle parole
hanno perso la loro funzione
originaria, seppur molto di-
scutibile, per diventare veri e
propri insulti. Rendendosi poi
conto di come fossero dive-
nute espressioni che potevano
dar luogo a malintesi o ferire
la sensibilit, si scelto di so-
stituirli con defnizioni in gra-
do di esprimere la "mancanza
oggettiva" della persona, per
esempio "non vedente", "mo-
tu-leso", "cerebroleso", "spa-
stico", "mongoloide", "invali-
do" e cos via. In questo modo,
indicando una persona, si met-
teva in primo piano il suo de-
fcit, ci che nel suo corpo non
andava. Non c' da stupirsi che
anche queste parole siano di-
ventate insulti. Era necessaria
una ulteriore rivoluzione ter-
minologica per arrivare a una
parola sola, capace di ingloba-
re tutte quelle espressioni par-
ticolari usate correntemente.
La scelta caduta sul termine
"handicappato", ma nemmeno
questa parola ha potuto evita-
re di trasformarsi, con l'andar
del tempo e nel linguaggio
corrente, in un'offesa. Capi-
ta talora di assistere anche a
momenti di svago fra ragazzi,
e ogni tanto capita di sentire
frasi come "Bravo, hai vinto
un mongolino d'oro!" oppure
"Che handicappato che sei!".
Quando si rendono conto del
peso delle loro parole, alcuni
guardano i presenti con visi
imbarazzati e impacciati, con
i loro occhi chiedono pieto-
samente scusa. E opportuno
che, anche su un versante me-
ramente lessicale nellapproc-
cio alle problematiche legate
alla diversabilit, tutti noi sap-
piamo valutare meglio il peso
delle parole che utilizziamo.
Lespressionedisabilit sot-
tolinea il defcit, ci che man-
ca rispetto ad una abilit,
ad una norma che ci rende
normali.Ma cos la norma-
lit? Ed esiste una normalit?
Niente. Chi normale? Nessu-
no.
Eventi: Comenius regionale
I ragazzi del sudest siciliano nel capoluogo nel quadro del progetto
Presso il Palazzo
dei Normanni, lOn.
Vincenzo Vinciullo,
Vice Presidente Vi-
cario della Com-
missione Bilancio
e Programmazione
allAssemblea Re-
gionale Siciliana,
ha ricevuto una fol-
tissima delegazione
di studenti e di do-
centi, provenienti
da numerosi paesi
stranieri, che stan-
no partecipando al
progetto Come-
nius.
Il progetto Come-
nius, ha dichiara-
to lOn. Vinciullo,
serve a sviluppare
la conoscenza e la
comprensione del-
la diversit cultu-
rale e linguistica
europea e del suo
valore ed assume
anche limportante
incarico di aiutare
i giovani ad acquisi-
re le competenze di
base necessarie per
la vita e le compe-
tenze necessarie ai
fni dello sviluppo
personale, dell'oc-
cupazione e della
cittadinanza euro-
pea attiva. Referen-
te di questo progetto
in Sicilia il Primo
Istituto Compren-
sivo Sacro Cuo-
re di Rosolini, i
cui docenti, prof.
ssa Maria Belluar-
do e Rosita Pirosa,
insieme ai ragaz-
zi e alle ragazze di
Rosolini, hanno ac-
compagnato gli stu-
denti provenienti da
Martinica, Polonia,
Norvegia, Finlan-
dia, Gran Canaria e
Isola di Riunion. Sia
gli studenti quanto
i loro accompagna-
tori hanno avuto
modo di apprezzare
il Palazzo Reale, di
conoscere, seppur
brevemente, la sto-
ria del pi antico
Parlamento al mon-
do, quello siciliano,
di visitare la Cap-
pella Palatina e di
riconoscere nella
storia della Sicilia
elementi di condivi-
sione con la storia di
ognuno di loro. Spa-
gnoli, francesi, tede-
schi, hanno rivisto
nella storia del po-
polo siciliano aspet-
ti della loro storia e
dalle propria tradi-
zione culturale, ri-
conoscendo e condi-
videndo personaggi
storici che sono stati
determinanti nella
storia del loro paese
ma anche in quelli
della Sicilia, da Fe-
derico II di Svevia a
Carlo V. Lincontro
si concluso con un
meeting dal signi-
fcativo titolo The
face of the other.
Una giornata po-
sitiva, ha concluso
lOn. Vinciullo, per-
ch ogni qualvolta il
parlamento si apre
ai cittadini, soprat-
tutto se ragazzi, si
scrive sicuramente
una pagina positi-
va e importante. Il
programma setto-
riale Comenius ri-
guarda tutto l'arco
dell'istruzione sco-
lastica, dalla scuola
dell'infanzia fno al
termine degli studi
secondari superio-
ri: risponde alle esi-
genze didattiche e di
apprendimento di
tutte le persone, gli
istituti e le organiz-
zazioni coinvolte in
questo tipo di istru-
zione. Gli obiettivi
operativi del pro-
gramma sono i se-
guenti: migliorare
la qualit e aumen-
tare il volume della
mobilit degli scam-
bi di allievi e per-
sonale docente nei
vari Stati membri,
migliorare la qua-
lit e aumentare il
volume dei partena-
riati tra istituti sco-
lastici di vari Stati
membri, in modo
da coinvolgere in
attivit educative
congiunte almeno 3
milioni di allievi nel
corso della dura-
ta del programma;
incoraggiare l'ap-
prendimento delle
lingue straniere mo-
derne; promuovere
lo sviluppo, nel cam-
po dell'apprendi-
mento permanente,
di contenuti, servizi,
soluzioni pedago-
giche e prassi inno-
vative basati sulle
Tic; migliorare la
qualit e la dimen-
sione europea della
formazione degli
insegnanti; miglio-
rare le metodologie
pedagogiche e la ge-
stione scolastica.
Sopra, foto ricordo del momento.
Avr luogo nei giorni mercoled 25, gioved
26 e venerd 27 l'aggiornamento per il clero
ed i laici della Diocesi. Al mattino, alla Villa
del Seminario a Canicattini, per il clero; e
nel pomeriggio, dalle ore 18.00, al Santuario
della Madonna delle Lacrime per i laici. A
tenere gli incontri sar don Maurizio Gronchi,
professore ordinario di Cristologia alla Ponti-
fcia Universit Urbaniana e Consultore della
Congregazione per la Dottrina della Fede, che
parler dell'esortazione apostolica "Evangelii
Gaudium" di Papa Francesco. La diocesi (in
latino dioecesis, cio "amministrazione")
stata dapprima una suddivisione amministrativa
dell'Impero romano; in seguito e fno ai nostri
giorni una suddivisione di diverse Chiese
cristiane. La diocesi , nella Chiesa cattolica e
nelle altre chiese di ordinamento episcopale,
una porzione della comunit cristiana delimi-
tata in maniera territoriale e affdata al governo
pastorale di un vescovo. Il Concilio Vaticano II
spiega: La diocesi una porzione del popolo
di Dio, affdata alle cure pastorali del vescovo,
coadiuvato dai suoi presbiteri, in modo che,
aderendo al proprio Pastore, e, per mezzo del
Vangelo e della Ss. Eucaristia, unita nello Spirito
Santo, costituisca una Chiesa particolare, nella
quale presente e opera la Chiesa di Cristo,
Una, Santa, Cattolica e apostolica
Per le diocesi pi grandi il vescovo aiutato
da uno o pi vescovi ausiliari. Una diocesi ha
normalmente un vicario generale, il quale, dove
non c' vescovo ausiliare, il primo collabora-
tore del vescovo e ne fa le veci in sua assenza.
In ogni diocesi ci possono essere vari vicari epi-
scopali, ai quali il vescovo affda l'animazione
e coordinazione di alcuni aspetti particolari:
pastorale, vita religiosa, evangelizzazione, ecc.
La fgura del vicario giudiziale prescritta dal
Codice di Diritto Canonico, quale coordinatore
dei tribunali diocesani.
I presbiteri condividono con il vescovo la cura
pastorale del popolo di Dio, nel servizio par-
rocchiale o negli organismi diocesani. I diaconi
sono collaboratori del vescovo nell'annunziare
la Parola di Dio, nell'amministrazione di alcuni
sacramenti e nell'amministrare la carit. Il ve-
scovo, che il pastore proprio di una diocesi,
coadiuvato nella sua funzione pastorale da vari
organismi, che sono espressione della natura
comunionale della Chiesa: Il consiglio pastorale
diocesano un organo consultivo insieme al
quale il vescovo traccia le linee fondamentali
della pastorale diocesana.
Il consiglio presbiterale eletto dai presbiteri
della diocesi ed assiste il vescovo in vari aspetti
pi specifci della pastorale diocesana. Il Codice
di diritto canonico prescrive per quali decisioni
il vescovo deve prima consultare il consiglio
presbiterale.
La curia diocesana l'insieme delle commis-
sioni diocesane, degli uffci e delle persone
che collaborano con il vescovo nella pastorale
e nella guida di tutta la diocesi. Il tribunale
diocesano, prescritto dal Codice di Diritto
Canonico, che oggi segue in massima parte le
cause di nullit matrimoniale, prima che esse
passino all'eventuale esame del Tribunale della
Rota Romana. Il capitolo cattedrale il collegio
dei sacerdoti addetti al culto nella cattedrale. La
Caritas diocesana educa la comunit cristiana
ai valori della carit evangelica vissuti sia a
livello locale che a livello globale e coordina
le attivit caritative della diocesi.
Citt: corsi diocesani per il clero
e i laici nei giorni 25, 26 e 27
22 LUGLIO 2014, MARTED 13 12 22 LUGLIO 2014, MARTED
Il Rigassifcatore morto per colpa
di Lombardo e deputati Ars siracusani
Responsabilit diffuse anche tra pseudo ambientalisti e associazioni fantasma
L'avvio dellimpianto avrebbe trasformato il Petrolchimico in Polo Energetico senza migliaia di disoccupati
di Concetto Alota
La storia si ferma e torna
indietro senza preavviso;
cos come le interpre-
tazioni storiche sono
sempre controvertibili,
perch affermano qual-
cosa che conosciamo
nella memoria, ma che
non ci appare. La volont
individuale si perde in una
ridda di contraddizioni
che sono proprie dell'e-
poca moderna. Gli uomini
accettano i pregiudizi di
cui sono pieni i giornali e
che con l'andar del tempo
diventano una "verit".
La famiglia genovese dei
Garrone, diventa popo-
lare pi per lo scandalo
chiamato dell'Isab, che
per il semplice fatto di
essere i proprietari della
raffneria, che fu colpita
nel 1974 da una valanga
giudiziaria, con l'arresto
dei petrolieri Garrone e
Cameli, insieme a due
fgli di quest'ultimo, con
l'ipotesi d'accusa del
pagamento di tangenti
per circa due miliardi
delle vecchie lire, sborsati
dall'Isab per "lubrifcare"
gli ingranaggi delle prati-
che necessarie per otte-
nere i permessi e i nulla
osta, per la realizzazione
della raffneria di Marina
di Melilli, e per "regalie"
indotte a vario titolo.
Una norma, allora come
ora. Un processo lungo
e travagliato, bloccato
da una serie d'eccezioni
procedurali, perch vi
erano coinvolti dei par-
lamentari nazionali; la vi-
cenda approd presso la
Commissione inquirente
di Montecitorio e Palazzo
Madama, dove vi rimase
per circa quattro anni.
Nel 1979 riprese la corsa
nelle Aule della Giustizia
ordinaria; la Corte di
Cassazione trasfer il
processo presso il Tri-
bunale di Siracusa, dove
l'istruttoria, condotta dal
della Regione Sicilia,
Salvatore Fagone del
Psi, e l'ex sindaco del
Comune di Melilli, Angelo
Pandolfni, a due anni. A
un anno di reclusione e
la sospensione condi-
zionale della pena, l'ex
assessore regionale del
Psi, Giovanni Tepedino, a
due anni e un mese l'ex
presidente della Regione,
Santi Nicita; ma nel suc-
cessivo grado di appello
del processo i reati con-
testati furono estinti per
l'avvenuta prescrizione.
Coinvolti nelle fasi del
processo e a vario titolo
anche, Filippo Micheli e
Flaminio Piccoli, depu-
tati al Parlamento, l'ex
ministro Nino Gullotti, l'ex
presidente della Regione
siciliana, Mario Fasino,
gli ex assessori regionali,
Calogero Mangione e
Carlo Giuliano, l'on. Gio-
vanni Gioia e tanti altri
uomini d'affari, editori e
giornalisti, testimoni o
persone informate dei
fatti.
Nel 1970 iniziarono le
prime pratiche per il
progetto e la costruzione
della raffineria Isab a
Marina di Melilli (allora
"Fondaco Nuovo"). Per
far posto alla raffneria
pi moderna d'Europa;
nel 1973, 180 famiglie
sloggiano dalle proprie
case a "Fondaco Nuovo",
un borgo in riva al mare.
800 abitanti si disperdono
nei paesini vicini. Un solo
abitante rimane, non ac-
cetta di lasciare la propria
casa, dove nel 1992 fu
trovato morto pare nel
corso di una rapina.
Un'autorizzazione per
realizzare la raffineria
Isab di Marina di Melilli
in meno di cento giorni,
rilasciata il 17 maggio del
1971: Consorzio Svilup-
po Industriale, 01 marzo;
Sindaco di Melilli, 22 mar-
zo; Vigili del Fuoco, 24
marzo; Commissioni per
le sostanze esplosive,
08 aprile; Ministero per
la Marina mercantile e
delle Finanze, 07 maggio;
Stato Maggiore Difesa,
08 maggio; Assessorato
allo Sviluppo Economico
Regine Sicilia, 12 mag-
gio; Ferrovie dello Stato,
15 maggio.
Tanto denaro, benessere
e lavoro per tutti. Dalla
movimentazione della
terra, alla costruzione
degli impianti. Migliaia di
operai e tecnici per anni
parteciparono alla costru-
zione degli impianti.
il rigassifcatore
e loccasione perduta
Cos la memoria colletti-
va rifette fn dalla prima
notizia della volont di
realizzare un Rigassi-
ficatore nella rada di
Augusta, da parte di
Erg e Schell, attraverso
la societ JonioGas, fa
"drizzare" le orecchie
a tutti gli "interessati"
siracusana e nel suo
potenziale spazio, anti-
cipando il dibattito per la
capacit di sviluppo infni-
to che un Rigassifcatore
nella Rada di Augusta
porterebbe.
I sindacati dei lavoratori,
Cgil, Cisl e Uil, ma an-
che i minori, cos come
Assindustria e le asso-
ciazioni degli Artigiani,
introducono nel dibattito
(che all'inizio era di segno
positivo per tutti) le mille
opportunit del nuovo
impianto al servizio del
Petrolchimico e dell'inte-
ra economia siracusana;
di avere una fonte ener-
getica a basso prezzo
e a portata di mano, e
lo sfruttamento naturale
per il ciclo del freddo, la
movimentazione di un
numero indefnito di navi
nella rada di Augusta,
all'impatto positivo per
l'inquinamento, quasi
zero. Le emissioni dei
cicli della rigassifcazione
sono di gran lunga inferio-
ri a quelle di una centrale
a olio combustibile e altri
derivati.
Anche l'aspetto della
sicurezza sui rigassif-
catori ha raggiunto livelli
altissimi. La tecnologia
al riguardo rende note-
volmente superiore sia
gli impianti sia le navi
gasiere pi sicure delle
raffinerie. Gli incidenti
in tutto il Mondo in me-
rito sono esigui e poco
signifcative, rispetto a
impianti industriali e raf-
fneria in genere. Inoltre,
l'uso industriale del GNL
proveniente dai rigas-
sifcatori abbatte i costi
di produzione in alcuni
casi anche del 40%. Il
trasporto del Metano che
arriva in Italia dall'Algeria,
Russia, Olanda, tramite
i gasdotti, registra un
costo superiore rispetto al
sistema rigassifcazione
del 20% al 40% .
Il governo italiano, pro-
prio sulla base dei pro-
grammi di risparmio ener-
getico e per ottenere
una certa indipendenza
energetica dalla Russia
e dall'Algeria, mette a
punto un progetto am-
bizioso nel 2006 per la
realizzazione di almeno
quattro rigassifcatori nel
territorio nazionale. Ma
questo progetto non ha
tenuto il passo del tempo
e dello spazio; altri Paesi
nell'Europa settentriona-
le si sono velocemente
attrezzati con infrastrut-
ture adeguate, e gi nel
novembre del 2011 fu
inaugurato a Rotterdam
il Terminal GATE (Gas
Access To Europe); a
Dunkerque nel 2015 en-
trer in esercizio il termi-
nal che porter la Francia
a essere uno tra gli attori
principali dell'esportazio-
ne di gas. Per noi, italiani,
il treno dei rigassifcatori
si present lentissimo e
pieno di "guasti" a ogni
stazione, fno a perdersi
nei binari morti della po-
litica e della burocrazia,
quando, invece si poteva
realizzare l'integrazione
delle reti del gas, con tubi
dall'ottobre del 2013.
Progetti approvati: Porto
Empedocle, Agrigento;
Gioia Tauro, Reggio Ca-
labria; Priolo Gargalo,
Siracusa; Zaule, Trieste;
Capobianco, Brindisi.
In progetto: Ravenna (in
piattaforme petrolifere da
riadattare al largo delle
coste); Taranto; Monfal-
cone/Grado; Rosignano/
Livorno (in forse); Porto
Recanati/Macerata (nave
rigassifcatrice posizione
a 34 km dalla costa (con
problemi di varia natura).
Il nostro speciale "brodo
polemico" sul Rigassif-
catore a Priolo e Melilli,
S o No, aument in
maniera esponenziale;
man mano che aumen-
tavano quelli del fronte
del "No", come funghi si
attestavano posizioni di
pseudo ambientalisti d'o-
gni estrazione politica e
colore di partito. Posizioni
su posizioni, guerra su
guerra, tutti diventarono
di colpo esperti in materia
di rigassificazione. La
politica si divide in diversi
tronconi. Gli ambientalisti
con studi tecnici e tante
ipotesi, insieme a una
possibile catastrofe; il
movimento SEL intro-
duce nella polemica un
voluminoso dossier sotto
forma di "Libro Bianco",
mentre i movimenti "No
al Rigassifcatore", come
un'epidemia aumentano
sull'esempio delle formi-
che sulla "marmellata".
potere di frma o di voto.
La Conferenza dei Ser-
vizi sul Rigassifcatore di
Priolo e Melilli viene pi
volte rinviata per sibillini
motivi, scuse e perdite di
tempo studiate ad hoc.
Quella che doveva esse-
re conclusiva, presieduta
dall'assessore all'Indu-
stria della Regione Sicilia,
Venturi, nel novembre
del 2009, rinviata dopo
appena sessanta minuti
di confronto palliativo. I
motivi: "due commissioni
parlamentari hanno chie-
sto l'invio degli atti relativi
al procedimento ammi-
nistrativo"; nello stesso
giorno, guarda caso,
l'Assessorato regionale
all'Ambiente aveva depo-
sitato una memoria scritta
in cui si chiedevano alcuni
chiarimenti e si esprime-
vano alcune perplessit
in merito ad eventuali
rischi ambientali; altro
motivo, perch sono
ancora in defnizione "le
trattative" tra la Regione
e Jonio Gas sulle misure
di compensazione. O il
rischio ambientale o le
misure di compensazio-
ne? Alla riunione pre-
sieduta dall'Assessore
pro-tempore, Venturi,
erano presenti, tra gli
altri, i dirigenti generale
dell'Assessorato, il diri-
gente del Servizio "Risor-
se minerarie", i sindaci di
Priolo, Augusta e Melilli,
un rappresentante della
Provincia di Siracusa
e della JonioGas, gli
onorevoli Pippo Gianni
e Mario Bonomo, rispet-
indietro, riducendoci mi-
seramente a rimpiangere
gli uomini vecchi della
politica e che defniamo
per facilitare il compito ai
giovani quelli della "Prima
Repubblica".
Durante il periodo delle
polemiche e delle tema-
tiche sul Rigassifcatore
a Priolo e Melilli, tanti
"papaveri politici" al sole
diventarono muti, sordi
e ciechi. La tattica impo-
neva un "rilancio" delle
proposte concrete nella
riunione successiva, e
cos fno alla tragica fne.
"Entro giugno il parere
favorevole". Il giorno
dopo: "No, no, qualco-
sa... non va nella giusta
direzione, chiss... cosa
c' sotto, ma, sai, ritorna
tutto in alto mare, ma...".
Era il senso del clima che
girava nelle stanze della
Regione.
Insomma, per la Jonio-
Gas era ogni giorno un
nuovo campo minato.
Una guerra senza esclu-
sione di colpi. Il solito
vecchio traccheggio per
imbrogliare le carte e
confondere le idee.
I deputati siracusani
irresponsabili
Nel tempo, per la crona-
ca, i deputati siracusani
all'ARS: Bonomo Mario,
lista PD, gruppo Alleati
per la Sicilia; Marziano
Bruno, lista PD, grup-
po Partito Democratico,
Vinciullo Vincenzo, lista
PDL, gruppo NCD; Sor-
bello Giuseppe, detto
Pippo, lista UDC, gruppo
UDC; Gianni Giuseppe,
detto Pippo, lista UDC,
gruppo UDC, dimesso
in data 16.02.2011, dal
30.05. 2008 al 30.06.
2009 assessore regio-
nale ex Industria, 57 go-
verno, e dal 22.07.2009
al 16.02.2011 membro
Commissione Attivit
produttive; Bufardeci
Giambattista, detto Titti,
lista PDL, gruppo Gran-
de Sud, dal 30.05.2008
seppe, detto Pippo, lista
MPA, gruppo, Movimento
per le Autonomie (grande
amico di Raffaele Lom-
bardo).
Una nutrita e preparata
squadra per difendere,
nella teoria e forse nel-
la pratica, gli interessi
della popolazione della
Provincia di Siracusa.
Ma le colpe appaiono
necessariamente diffuse.
Nessuno escluso, tutti
diventano colpevoli di
omissione colposa grave,
per non aver fatto il pro-
prio dovere, avendo rice-
vuto la procura in bianco
del popolo (tradito) per
difenderli nell'interesse
collettivo, in questa brutta
e infelice storia per le sorti
della terra di Siracusa.
A ben vedere, mancano
molti elementi per parlare
della difesa degli interessi
collettivi.
Nessuno degli addetti ai
lavori ha, di fatto, voluto
ammettere e riconosce la
vera portata e il peso di un
interesse intrinseco per
la difesa dello sviluppo
economico e sociale che
il Rigassifcatore di Priolo
e Melilli avrebbe compor-
tato. La difesa non stata
mai ad oltranza verso
questa terra martoriata
dai veleni della politica
e delle industrie, e anzi
pi volte si registrarono,
nel caso, posizioni ol-
tranziste da parte di chi
appariva in equilibrio con
la logica deduzione della
rappresentanza politica.
Uno scontro di lealt con
la propria coscienza, che
per fare un favore all'ami-
co si preferiva schierarsi
contro la propria stessa
fede, in quello che era
giusto fare per il man-
dato popolare ricevuto.
L'ipocrisia unita alla vilt,
diventa un micidiale vele-
no per la societ.
Una storia parallela
con lo scandalo
dellacqua
Questa storia per certi
versi sembra parallela a
quella della gestione del
Servizio Idrico, Sogeas/
Sai8; colpe diffuse nel
tempo e nello spazio
rilasciano ora tutta la ne-
gazione per un intrallazzo
politico-imprenditoriale
datato e senza mezzi
termini, dove i pi colpiti
sono le maestranze in
primis e i cittadini poi.
Un'altra storia che si
ferma, torna indietro e si
ripete con la stessa beffa
per i pi deboli. Tutti sape-
vano che l'andazzo della
SAI8 andava verso una
catastrofe sia economica
sia sociale, ma nessuno
parlava, aspettando forse
l'occasione per "trattare"
gli interessi personali o
del gruppo d'apparte-
nenza. Gi le "pietre" e
le "pietruzze" sembra-
no sistemate a dovere,
sempre nel segreto delle
stanze buie del Palazzo e
l'insaputa di tecnici e ope-
rai, che rimangono, come
al solito, "sospesi" al fl di
lana della politica, nella
speranza che qualcuno
non decide di rompere
le uova nel paniere, cos
come successo per il
Rigassifcatore di Priolo
e Melilli.
Sul Rigassificatore, a
onor del vero, troviamo
posizioni unitarie sola-
mente nei sindacati dei
lavoratori e nel Ministro
Stefania Prestigiacomo,
che fno all'ultimo e senza
mai esitare si sono sem-
pre battuti al fanco degli
operai e degli industriali,
che, ironia della sorte, il
fatto appare anacronisti-
co nella forma, ma non
nella sostanza.
Il Ministero dell'Ambien-
te, sotto la guida di
Stefania Prestigiacomo,
nel settembre del 2008,
appront un articolato e
minuzioso giudizio favo-
revole di Compatibilit
Ambientale al progetto
del Rigassifcatore della
JonioGas, con delle pre-
scrizioni in accordo con
l'ARPA per la caratteriz-
delle Attivit produttive,
alle Procure della Re-
pubblica di Palermo e
Siracusa, nonch alla
Commissione Antimafa,
inoltre la richiesta di una
Commissione d'inchiesta
sull'iter del progetto per
l'impianto del Rigassif-
catore di Priolo (al peggio
non c' fne, ma anche al
meglio, per).
L'impressione sulla pre-
valenza dei favorevoli o
dei contrari un giorno
per il s e un giorno
per il no, senza alcuna
speranza per nessuna
delle due tesi. Un remare
contro continuo e senza
condizioni, come se gli
industriali che volevano
realizzare il Rigassifi-
catore a Priolo e Melilli
avessero ammazzato i
fgli dei tanti contrari.
sul rigassifcatore
una politica avvilente
prezzolata e puzzolente
Si manifestano pensieri
e parole, ma la sostanza
non cambia. Anche il
presidente della Regio-
ne, Raffaele Lombardo,
per voce di Giambattista
Bufardeci, sostiene la
tesi di "... non sciupare
l'occasione, probabil-
mente l'ultima, per non
smantellare l'area indu-
striale siracusana, quindi
favorevole ..."; ma poi,
la Storia, tutto cambia e
tutto fnisce.
Anche il siracusano Pip-
po Gennuso, delfno di
Lombardo, dopo un pe-
riodo di ostinato silenzio,
non si sbilancia mai pi di
tanto, ma alla "decisione"
fnale anche lui si schiera,
come quasi tutti gli altri,
contro il Rigassifcatore
di Priolo.
Sono due i partiti politici
che sul rigassificatore
di Priolo Melilli, sono
andati sempre d'amore
e d'accordo: il Pdl che
a Siracusa era, allora
come ora, rappresentato
dall'onorevole, Stefania
Prestigiacomo, e il Pd
di Antonello Cracolici e
Giuseppe Lumia, che a
Siracusa era rappresen-
tato dal parlamentare
Bruno Marziano e dalla
Cgil aretusea, insomma
i favorevoli. Ora tutto
cambiato, se in meglio
o in peggio, lasciamolo
alla libera interpretazione
del popolo. "Quello del
Rigassifcatore a Priolo
e Melilli un progetto
fuori dalla logica politica
e sociale della Sicilia";
qualcuno che "contava"
spiegava cos le diffcolt.
Aggiungendo, che "...
forse tanti, troppi, alla
fne rimarranno a bocca
asciutta". Il riferimento
era di certo alla "voca-
zione politica" siciliana.
In questa storia tutta
siracusana chiss cosa
c' davvero sotto sotto
che rimane ancora segre-
to. Erg e Schell potrebbe-
ro un giorno decidere di
raccontarci tutta quella
verit ancora nascosta.
Il Rigassifcatore di Priolo
e Melilli bocciato senza
un valido motivo di natura
tecnica-economica, ma
solo per un gioco di potere
e di schermaglie politi-
che, dove i giocatori non
si vogliono confrontare
apertamente e si scruta-
no in cagnesco, e dove
nessuno dei partecipanti
si vuole scoprire le carte
nascoste per paura che
la Storia si ferma e torna
indietro come al tempo
dello scandalo dell'Isab.
All' improvviso, Erg e
Schell si disimpegnano
dal progetto del Rigassi-
fcatore a sette anni dalla
proposta iniziale, non per-
ch si sono pentiti del loro
progetto iniziale, anzi, ma
perch sfniti, stanchi e
costretti a gettar la spu-
gna, come a voler dire: qui
non cambiato proprio
niente. Per colpa della
nostra politica corrotta,
tutto si ferma, fnisce, e
sfuma un investimento di
ben 800 milioni di euro,
insieme alle speranze
per tutta la popolazione
di una buona parte della
provincia di Siracusa.
Tramonta per la nostra
economia il pi grande
progetto mai realizzato.
I complici di questa nefa-
sta tragedia non potranno
nemmeno chiedere scu-
sa. Una pagina buia che si
chiude con una sconftta
che rimarca il destino dei
vinti. Oggi come ieri si
progetta e si costruisce
un'opera solo se c' la
possibilit reale di rice-
vere una contropartita
con la vecchia e sempre
viva e vegeta "Signora
Tangente", altrimenti tutto
si lascia scadere, fnire.
E non importa quanto
coster alla collettivit in
termini di perdita di posti
lavoro e diffcolt, emigra-
zione e disgregazione di
nuclei familiari. La chia-
rezza di presentazione o
del parlare dei politicanti,
nasconde il trucco nella
loro attivit mentale con-
torta, nella furbizia da
adottare nella pratica del-
la politica, non pi nobile
come nel mondo antico,
giudice Roberto Campisi,
sfoci con l'arresto nel
1982 di Sebastiano Ca-
meli. Furono condannati
a tre anni e tre mesi il
petroliere Riccardo Gar-
rone; Corrado Cagnoli
e Sebastiano Cameli a
tre anni e due mesi. L'ex
assessore all'Industria
Mario Bonomo
Giambattista Bufardeci
direttamente o indiretta-
mente. Il pensiero rilancia
il tempo e lo spazio in cui
si muove l'affaire e, la
"ghiotta" occasione, che
si ripresenta ancor pi
"interessante" che prima;
politici e burocrati vedono
apparire uno scenario
pieno di "occasioni", solo
la povera gente guarda la
speranza per tanti buoni e
sinceri nuovi posti di lavo-
ro; cos come i sindacati
dei lavoratori, discutendo
subito seriamente dell'e-
vento-occasione, sia dal
punto di vista politico e
sociale, ma soprattutto
industriale, volgendo lo
sguardo e l'interesse
al nuovo investimento
nella zona industriale
Roberto De Benedictis
e pipeline in Europa, con
quei rigassifcatori sot-
toutilizzati, e realizzando
ancora altri rigassifcatori
che andavano oltre il fab-
bisogno nazionale.
I Siracusani
e leterna indecisione
Perch dobbiamo sem-
pre essere gli ultimi della
classe, anche quando
insieme ai primi abbia-
mo parlato e pensato di
rigassifcatori in Europa?
Oltre a Brindisi e Livorno,
il Ministero dell'Ambiente,
aveva dato il parere fa-
vorevole per gli impianti
di Falconara Marittima,
Trieste, Gioia Tauro,
Priolo e Porto Empedo-
cle. Le rispettive regioni
si sono comportati quasi
tutti allo stesso modo,
poich il nostro "affaire
politico" un male co-
mune in tutto lo Stivale.
I rigassifcatori in funzione
in Italia sono: Panigalia-
Portovenere, La Spe-
zia Liguria, (3,4 Km/3/
anno) con il progetto
d'incrementare la capa-
cit fno a (8 Km/3/anno;
Terminal GNL Adriatico,
in funzione dal 2009;
Rigassifcatore di Livorno
(4 Km/3/anno in funzione
Pippo Gennuso
Giorno dopo giorno i
"soldati" pronti a com-
battere la guerra contro
il Rigassifcatore a Priolo
e Melilli non si contano
pi. Un esercito di con-
trari riempie le pagine
dei giornali.
La consultazione popo-
lare della cittadinanza
sulla realizzazione o
meno del rigassifcatore
nei vari comuni dell'area
industriale diventa, di
fatto, condizionata dalla
polemica e da chi da mesi
e mesi aizzava i propri
"cani" contro un fatto
che di pericoloso aveva,
come dimostrato dopo,
solo chi aveva interessi
a creare una condizione
nella pubblica opinione
sfavorevole, per aumen-
tare il prezzo del suo
Pippo Gianni
tivamente presidente
delle sottocommissioni
parlamentari indagine
"danni e rischi ambientali"
e sui "rischi industriali".
Il traccheggio
della politica
e gli interessi nascosti
Adistanza di tanto tempo
diventa diffcile discerne-
re il bene dal male, ma il
risultato rimane un totale
fallimento per i partiti e i
loro rappresentanti, per
tutto il popolo siracusano;
peggio per i deputati eletti
dal popolo a rappresen-
tare gli interessi generali.
Il giudizio generale del
fallo rispecchia un vezzo
vecchia maniera, poich
rimane una storia che si
ripete, come da premes-
sa, in un'epoca che nega
l'esistenza della verit in-
controvertibile, anche di
fronte all'interesse della
Giustizia degli uomini, e
a quella Divina.
I movimenti rivoluzionari
nati sotto la spinta della
protesta attraverso il
Web, oggi hanno dimo-
strato, che al di l del
vociare strumentale, non
sono in grado di conclu-
dere, governare; questo
ci riporta ancora una volta
Bruno Marziano
al 08.07.2009 asses-
sore regionale ex Tu-
rismo, Comunicazione
e Trasporti 57 gover-
no, dal 08.07.2009 al
15.01.2010 assessore
ex Cooperazione, Com-
mercio, Artigianato e
Pesca 57 governo, dal
15.01.2010, al 28.09,
2010 ancora assessore
regionale 57 governo;
Cappadona Nunzio, detto
Nuccio, lista UDC, grup-
po Alleati per la Sicilia;
De Benedictis Roberto,
lista PD, gruppo PD, dal
25.06.2008 componente
Commissione VI Servizi
Sociali e Sanitari, dal
21.06.2011 componente
Commissione d'indagine
sul piano d'informatiz-
zazione della Regione
siciliana; Gennuso Giu-
Pippo Sorbello
zazione dei suoli, dell'a-
ria e l'acustica prima
dei lavori. Ma nessuno
continu nel necessario
seguito per portare avanti
una battaglia che oggi
appare diversa, e forse
giusta anche a chi era
contrario al rigassifca-
tore per partito preso,
compreso chi scrive.
Nel marasma delle di-
chiarazioni il triangolo
poltico si chiudeva sem-
pre con una nuova notizia
contro la JonioGas. Tra
un rinvio e l'altro per la
Conferenza dei Servi-
zi, appariva sempre lo
spettro dei "fantasmi del
No", inclusa la richiesta
della trasmissione de-
gli atti, da parte delle
Commissioni congiunte
Mario Bonomo
oggi invece avvilente,
prezzolata e puzzolente.
Ora i disoccupati e i nuovi
poveri si rivolgeranno
agli ambientalisti, allex
giunta Lombardo e ai
poco onorevoli nostri
deputati, per chiedere
un tozzo di pane per le
loro famiglie.
Decolla il Progetto di Poten-
ziamento della Consulta Giova-
nile di Melilli. Lo annuncia il
Presidente del Consiglio Dott.
Salvatore Sbona, che ha segui-
to la vicenda anche dopo le sue
dimissioni da Assessore alle
Politiche Giovanili. Dopo un
anno dalla chiusura del centro
per interventi strutturali e logi-
stici, dichiara Sbona, riapre la
sede della consulta giovanile a
Melilli. Con la riapertura del
centro si offre ai giovani melille-
si un luogo di aggregazione e di
scambio culturale e ricreativo. Vi
sar la possibilit di usufruire di
postazioni internet, di una sala
per incontri e dibattiti e di un
laboratorio dotato di video pro-
iettore, tavolo riunioni e sistema
audio, utilizzabili per organizza-
re dibattiti, seminari ed incontri
tematici. Contestualmente alla-
pertura del centro prende il via il
progetto per la sua fruizione che
consentir a 18 giovani, di cui
alcuni diversamente abili, di usu-
fruire di un rimborso spese di 300
euro mensili per complessivi tre
mesi. Agli stessi viene richiesto
di svolgere attivit di vigilanza e
controllo della sede. Dopo lap-
provazione del bilancio partir
un altro progetto indirizzato ai
giovani che verranno impiegati
dallAmministrazione Comunale
per attivit lavorative di suppor-
to allUffcio Tecnico. Ringrazio
tutti i componenti del Direttivo
della Consulta per il loro impe-
gno e la loro determinazione.
Di seguito lOrganigramma del-
la Consulta Giovanile di Melilli:
Giovanni Milardo, Presidente -
Angelo Monti, Segretario - Gian-
luca Carta, Michele Milardo,
Matteo Musco e Salvatore Sava-
sta, Comitato di Coordinamento -
Mirko Riggio e Vincenzo Vitanza,
Referenti per Villasmundo - Eros
Di Luciano, Referente per Citt
Giardino. Chi volesse contattarli
pu inviare un messaggio utiliz-
zando lindirizzo consultagio-
vanile@comune.melilli.sr.it. La
Consulta anche su Facebo-
ok.
Melilli:
potenziamento
della consulta
giovanile melillese
14 22 LUGLIO 2014, MARTED
Cronaca: un record di canne
nella Movida estiva
Marina di Ragusa: ben 9 i giovani segnalati allUffcio Territoriale del Governo
dai Carabinieri poich sorpresi a farsi uno spinello tranquillamente sulla pubblica via.
I militari della stazione
carabinieri di Marina di
Ragusa unitamente a quelli
dellaliquota radiomobile
della compagnia di Ragusa
hanno segnalato ben nove
giovani per possesso e uso
di stupefacenti. Apparireb-
be essere un record di se-
gnalati poich a memoria
dei militari della compa-
gnia carabinieri di Ragusa
mai era successo che fosse-
ro stati segnalati in nove la
stessa sera.
Forse i giovani hanno
scambiato Marina di Ragu-
sa per una fumeria di can-
nabis a cielo aperto, forse
inalare il fumo sotto le stel-
le avr una eco romantica o
forse i giovani sono un po
spregiudicati e credono che
sia pi audace fumare in
pubblico.
Fatto che i giovani pizzi-
cati con erba e fumo, era-
no tutti sulla pubblica via,
in particolare le vie Ge-
nova e Firenze. Non solo,
tra i nove segnalati ci sono
addirittura sei minorenni,
per lo pi tutti ragusani,
eccetto due di Santa Croce.
Nel complesso i carabinieri
hanno sequestrato due spi-
nelli interi, due grammi di
marijuana e uno di hashish.
La cosa davvero singolare
la nonchalance con cui i
ragazzi controllati era no
occupati a rullare o fumare.
Non sembra abbiano nem-
meno preso in considera-
zione lipotesi di andare a
fumare in qualche panchi-
na di qualche giardinetto
isolato, no, meglio in pub-
blico. Tant che qualche
abitante di via Genova,
che gi nel recente passa-
to aveva segnalato ai ca-
rabinieri episodi di fumo
di gruppo, incontri a sfon-
do sessuale, schiamazzi e
muri presi per vespasiani,
sceso in strada e ha rin-
graziato i carabinieri per
la loro azione preventiva
e repressiva. Nel conte-
sto della nottata i militari
hanno anche sottoposto sei
conducenti di autovetture
a controllo etilometrico,
fortunatamente tutti con
esito negativo. Nei locali
pubblici controllati dai ca-
rabinieri con la guardia di
fnanza non sono emerse
irregolarit nelle licenze
n violazioni amministra-
tive.
Sopra, due posti di controllo notturni del Carabinieri.
SPORT Siracusa
22 LUGLIO 2014,MAERTED 15
Anche se non an-
cora dato sapere
n il luogo n lora
dellincontro con i
giornalisti, oggi la
societ azzurra, sia
nella versione Cit-
t di Siracusa che
inquella Sporting
Club, dovrebbe te-
nere la prima confe-
renza stampa della
stagione, nel corso
della quale il patrn
dovrebbe rompere
gli indugi con lan-
nuncio delle noi-
vit. Sia su quelle
dirigenziali che su
quelle dellorgani-
co, questultimo na-
turalmente limitato
alla prima squadra.
Certo che il periodo
di gestazione stato
questanno lungo e
laborioso anche per-
ch si tenuto conto
delle cose che non
erano andate per il
giusto verso lanno
scorso ed stato ne-
cessario ascoltare i
diversi interlocutori
Siracusa, si alzi il sipario
Rosolini per il ruolo
di portiere, di Scalia
e Cristaldi del San
Pio e dei riconfer-
mati Brancato, Lii-
stro e Chiariello per
il reparto difensivo.
Si brancola ancora
nel buio per il cen-
trocampo che far
registrare lassenza
di Gigi Calabrese e
per il quale si cono-
sce solo il nome del
direttore dorchestra
(Beppe Mascara),
ma non quelli degli
altri orchestrali. Per
il reparto avanzato
infne, tramontata la
candidatura di Salvo
Nicolosi accasatosi
alla FC Acireale, c
lex Tiger, DAgo-
sta, ottimo esterno
di sinistra col viziet-
to del gol e il ritorno
di Rosario Genova.
Manca a prima vista
un bomber da 15,20
gol, ma c ancora
tempo per colmare
questa lacuna.
Armando Galea
Non dato per ancora conoscere n lora n il luogo dellincontro con i giornalisti
veste anche di am-
ministratore dele-
gato, ma piuttosto
sguarnito per il mo-
mento di altre fgu-
re a cominciare dal
vice dellallenatore
Anastasi, dallad-
detto stampa al per-
sonale di segreteria,
dal preparatore atle-
tico e a quello dei
portieri, i cui tassel-
li dovrebbero esse-
re completati al pi
presto. Il maggior
punto interrogativo
riguarda comunque
Giuseppe Mascara.
Accetter la scom-
messa di venire al
Siracusa anche a co-
sto di scalare di tre
categorie e di decur-
tarsi vistosamente lo
stipendio o rispon-
der positivamente
ad una delle tante
richieste di socie-
t di Lega Pro e di
serie B che lo vor-
rebbero nelle pro-
prie fle? E pare che
da questa sua scel-
ta dipenda anche il
tipo di campionato
che il Siracusa po-
tr fare o non fare.
Buio pesto o quasi
a livello di organi-
co, al cui proposito
si fanno solo alcuni
nomi. Come quel-
li di Vitale del San
Pio e di Fornoni del
con cui il patrn ave-
va allacciato tratta-
tive. Alla fne n
uscito fuori un orga-
nigramma di acciaio
inossidabile sia a li-
vello di direttori che
saranno addirittura
tre, Finocchiaro,
Anfuso Albergamo,
questultimo nella
Equitazione. Al Mediterraneo Lord
Unfwain si aggiudica il Premio Praia
Lord Unfwain si prende la sua bella rivincita su Pontalibre.
Cambia lordine darrivo, stasera al Mediterraneo, ma riman-
gono loro i protagonisti della centrale di galoppo. Sofferti e
appassionanti gli utimi metri del meglio percorsi per il Premio
Praia, con i due qualitativi anziani che hanno ingaggiato un
duello dal quale nessuno voleva venir fuori da perdente.
E pura lotta tra Abdilan El Errerai e Carmelo Zappulla, con
questultimo che cerca il bis, ma che stavolta deve arrendersi
a quel di pi portato in pista dal Lord di Mark Cuschieri.
Ma si battaglia anche in seconda fla per la terza moneta, as-
segnata da una foto stretta a Notte dei Desideri, seguita quindi
da Celtimar.
Per il trotto invece, visto che andato in scena sui tracciati
arestusei il secondo convegno misto, pi agevole stata la
vittoria di Royal Caf. Il 4 anni indigeno, guidato da Giacomo
Lo Verde, dimostra, cos come accade lo scorso anno, di avere
feeling con la pista dell Ippodromo del Mediterraneo.
Riesce a prevalere nettamente su un Regale, detentore di re-
cord in quel di Palermo e che, ai metri conclusivi, stasera tenta
vanamente lallungo.
Per la terza piazza,giunge la duttile Radice del Nord.
Oggi, salvo sempre possibili rinvii, conferenza stampa
Atletica. A Rieti Gibilisco sale a quota 5,70
e si qualifca per gli europei di Zurigo
Il primatista italiano
Giuseppe Gibilisco
torna a quota 5,70 nel
salto con l'asta. Ad
un anno e poco pi
dall'oro ai Giochi del
Mediterraneo di Mer-
sin vinti con la stessa
misura, il campione
del mondo di Pari-
gi 2003 oggi sceso
in pedana a Rieti. La
gara, inserita nel con-
testo del locale Tro-
feo Perseo, ha visto
il 35enne siracusano
delle Fiamme Gialle
aprire la sua progres-
sione direttamente
con 5,50 alla secon-
da. Nessun errore poi
per lui ai successivi
5,60 e 5,70, per chiu-
dere con tre assalti
senza fortuna a 5,80.
Quello di Rieti un
risultato che lo collo-
ca 10 centimetri al di
sopra dello standard
federale di iscrizione
per i prossimi Eu-
ropei di Zurigo, che
si svolgeranno nel
leggendario stadio
dellatletica leggera
del Letzigrund, dal
12 al 17 agosto 2014,
dove si daranno bat-
taglia per una meda-
glia circa 1400 atleti
di 50 paesi in 47 di-
scipline, Laretuseo
16 22 LUGLIO 2014,MARTED
Gibilisco con questa
misura, al settimo
posto delle liste sta-
gionali del Vecchio
Continente. Per la
cronaca,a Rieti, alle
spalle di Gibilisco, f-
niscono tre atleti tutti
quota 5,00: Simone
Fusiani (Studentesca
CaRiRi), Alessandro
Sinno (Aeronautica)
e Atoll Lau (Biotekna
Marcon).
Basket C/M. Insieme allAretusa al via 14 squadre
Undici siciliane e tre calabresi. Manca l'uff-
cialit ma ormai il girone di serie C nazio-
nale dovrebbe essere delineato. Le siciliane
saranno le confermate Green Basket Palermo,
Acireale Basket e Basket Gela; le neopro-
mosse Aretusa Siracusa, Minibasket Milazzo,
Cocuzza San Filippo e Basket Club Ragusa,
pi le ripescate Cefal, Costa d'Orlando, FP
Messina e Sport Cultura Patti. Spariscono
Mazara e Porto Empedocle, mentre Marsala
dovrebbe ripartire dalla C Regionale.
Ci saranno anche tre calabresi. Si tratta del-
la Vis Reggio Calabria del confermatissimo
Checco D'Arrigo, del solido Cosenza che
dovrebbe ripartire da Gigi Delli Carri e dalla
matricola Crotone, a un passo dal ritorno del
pivot Fall.
Nuoto. Oro per Gianno ai campionati regionali di Catania
Nella terza giornata dei campionati regionali
estivi di nuoto Assoluti e di categoria, che si
sono disputati nella piscina Playa di Catania
dal 16 al 19 luglio, la Nuoto 95 Sr continua a
raccogliere ottimi risultati
Nella giornata conclusiva infatti Federico
Gianno si laureato nuovo campione regio-
nale sulla distanza dei 200 rana con il tempo
di 22332 per le categorie assoluti e cadetti;
mentre Andrea Coppola ha ottenuto un ottimo
secondo posto nei 50 dorso nella categoria ca-
detti, con il tempo di 2877.