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GAMES & PARKS INDUSTRY 1 - 2014
by Domenico Matarazzo
this year focusing on African countries.
Digital Lion was the name of a sur-
vey conducted by consulting company
McKinsey, which evaluated the oppor-
tunities in dynamic African economies,
such as Zimbabwe and Nigeria. Impor-
tance was focused on school education
and e-learning, the creative and entrepre-
neurial opportunities for the young, and
an increasing feeling of being world citi-
zens among the new generations. Young
Innovator Awards were also given out
to recognise innovative ideas in tackling
social problems, while the ideas Lab
was an initiative that can be com-
pared to Imagineering, the
creative brain of Disney
parks (which also has
a lab in Switzerland).
The analogy with
theme parks indeed
emerged in the pre-
sentation of the Lab.
This was described
as a space to see,
explore and play in,
using specially-created
innovative tech-
nology. The Lab
in fact featured applications of the
products that already now or very soon
will revolutionise peoples lifestyles:
from robots to sensors, 3D printing and
new energy sources. Here then are some
newly developed ideas that may interest
the leisure sector.
Shadowgram is a solution that seems
ideal for theme parks. Participants pose
in front of an illuminated screen that cre-
Tecnologia, arte, scienza ed
intrattenimento sono sempre pi connessi.
Idee che possono sembrare avveniristiche
in questi settori sono difatto dietro langolo
per i consumatori
ITU World ForUm 2013:
pIllole dI FUTUro
per lamUsemenT
Come forse alcuni di voi sanno, Gine-
vra sotto un certo punto di vista la capi-
tale mondiale delle telecomunicazioni. Qui
infatti vi la sede della International Tele-
communication Union (ITU) ed qui che
ogni quattro anni si tenuto a partire dal
1971 lITU World Forum, uno dei principali
appuntamenti internazionali nel settore del-
le telecomunicazioni e a cui partecipano sia
manager e dirigenti di aziende sia politici e
capi di Stato.
Lobiettivo dellevento delineare i trend
del settore, defnire scenari futuri e creare
idee che consentano di dare una direzione
al futuro, anzich subirlo. Gi a partire dagli
anni 90 per, proprio per rimanere fedele a
questa mission, lITU ha dovuto pianifcare
lincontro pi frequentemente e, trattandosi
di un evento globale, anche le sedi sono
state diversifcate. A partire dal 1990 infatti
lITU ha assunto un formato simile a uno
spettacolo itinerante, con un appuntamento
globale, a cadenza annuale, a rotazione in
Europa, Asia e Americhe e intervallato da
appuntamenti anche pi specializzati.
Ledizione pi recente si tenuta lo
scorso novembre a Bangkok e, secondo la
formula tradizionale dellevento, si sono avu-
te conferenze con alte cariche di stato e top
manager e, parallelamente, un salone con
lesposizione di nuove tecnologie ma anche
la promozione dimmagini nazionali, soprat-
tutto questanno per le nazioni africane.
Digital Lion ad esempio era il titolo
di uno studio della societ di consulenza
McKinsey che ha presentato le opportuni-
t in economie dinamiche dellAfrica come
Zimbawe e Nigeria. Grande importanza
stata data alla formazione scolastica, alle-
learning e alle opportunit sia creative che
imprenditoriali per i giovani, al crescente
sentimento di cittadinanza globale che ca-
ratterizza le nuove generazioni. Proprio ai
giovani sono stati dedicati spazi speciali at-
traverso lo Young Innovator Awards, che ha
premiato idee innovative per affrontare pro-
blemi sociali, ma soprattutto lo spazio Lab,
unoffcina di idee paragonabile allImagine-
ering, ovvero il cervello creativo dei parchi
della Disney (non a caso anchessa con un
lab in Svizzera). Lanalogia con un parco a
tema emerge gi nella presentazione rela-
tiva al Lab. Questo infatti stato descritto
come uno spazio da vedere, esplorare e in
cui giocare con tecnologie innovative create
per loccasione. Nel Lab infatti si potevano
vedere applicazioni dei prodotti che gi oggi
Technology, art, science and entertainment are increasingly interconnected.
Ideas that may seem futuristic in these sectors are actually around the corner for
consumers Theme parks already offer a possible scenario
ITU World Forum 2013:
a glimpse at the future
for the leisure sector
As
some of you may know,
Geneva is in a certain
sense the worlds tele-
communications capital. The city in fact
hosts the headquarters of the International
Telecommunications Union (ITU) and is
also venue every 4 years, ever since 1971,
of the ITU World Forum, one of the main
international telecommunications events,
attended by company managers and di-
rectors, politicians and even heads of
state.
The aim of the event is to
outline the trends in the sector,
defne future scenarios
and create ideas that sig-
nal the direction for the
future, rather than
passively wait for
devel opment s.
Starting in the 90s,
however, to stay
faithful to this mis-
sion, ITU has need-
ed to hold meetings
more frequently and,
being a global event,
hold them in different ven-
ues. Since 1990 then ITU has
become a sort of global itinerant event,
held annually between Europe, Asia and
the Americas, with even more specialist
events being held between.
The most recent event was held last
November in Bangkok and, as per the
traditional formula, there were also con-
ferences with top government representa-
tives and senior managers and, at the same
time, an exhibition of new technologies,
as well as promotion of national images,
di Domenico Matarazzo
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GAMES & PARKS INDUSTRY 1 - 2014
o nel brevissimo tempo rivoluzioneranno
lo stile di vita degli individui: dai robot, ai
sensori, dalla stampa in 3D alle nuove
fonti di energia. Ecco per alcune
idee appena realizzate che posso-
no interessare il settore dellamu-
sement.

Shadowgram una soluzione
che si presta molto per i parchi
a tema. I partecipanti posano di
fronte a uno schermo illuminato
che crea la loro silhouette. Questa
viene fotografata e poi stampata in
modo da creare una fgurina adesiva
(anzich una foto) della silhouette stessa.
Sembrerebbe un oggetto insignifcante, ma
acquista valore e attualit quando la fguri-
na viene a essere attaccata su un apposito
muro e con una frase scritta nella tradiziona-
le nuvoletta dei fumetti. Linsieme di queste
fgurine e frasi crea una sorta di social net-
work dove gli utenti sviluppano una funzione
creativa per interagire in situazioni varie con
persone che non conoscono.
I mattoncini della Lego hanno una po-
polarit universale, molti giovanissimi per
giocano anche con i pezzi della Duplo, altri
con quelli di Tinkertoys, Zome, Fischertech-
nik, Gears! Gears! Gears!, KNex, Krinkles,
Lincoln Logs, e Zoob. Questi sono i giochi di
costruzione pi venduti oggi sul mercato. Il
limite di questi prodotti che non comuni-
cano tra loro, ovvero i componenti possono
essere interconnessi solo se prodotti dallo
stesso marchio. Il Free Universal Construc-
tion Kit offre la possibilit di collegare tra
loro i mattoncini dei vari marchi di cui sopra.
Lobiettivo primario, che ha motivato anche
la presenza allITU World Forum, non
quello di sfruttare unopportunit economica
ma quello di educare gli utenti a pensare in
modo connesso, evitare i sistemi chiusi, cre-
are cio una sorta di cultura open source.
Gli stessi connettori non sono venduti (al-
meno per il momento) in confezioni sotto
un unico marchio. Il loro disegno dispo-
nibile online e pu essere scaricato gratui-
tamente per essere riprodotto con le nuove
stampanti in 3D indirizzate ai consumatori.
Nel settore della robotica le novit pi in-
teressanti arrivano principalmente da Giap-
pone e Corea, e tra queste, a dimostrazione
di come le tecnologie si ispirino spesso alla
natura e al mondo animale, da segnalare
Paro. A prima vista sembrerebbe una foca
di peluche. Nella realt Paro un robot con
unanima composta da due computer e cin-
que sensori che misurano lambiente circo-
stante, in particolare il tatto, la temperatura e
la posizione fsica di un individuo, la luce e i
suoni circostanti. Pu inoltre riconoscere 50
tipi di voci differenti e rispondere associando
un nome a ciascuna delle voci. Paro usa-
to sia in Giappone che in Europa in ambito
ospedaliero per terapie, in particolare nei
ates their silhouette. This is then photo-
graphed and printed so as to create an ad-
hesive fgurine (rather than a photo) of the
silhouette. This may seem insignifcant,
however it acquires value when attached
to a special wall with written message in
a comic-style callout. The set of fgurines
and messages creates a sort of social net-
work where users have a creative role to
interact in various situations with people
they dont know.
Lego bricks are universally popular,
however many young kids also play with
Duplo, others with Tinkertoys, Zome,
Fischertechnik, Gears! Gears! Gears!,
KNex, Krinkles, Lincoln Logs and
Zoob. These are currently the best-selling
construction games on the market. The
limit of these products is that they dont
communicate with each other, meaning
the components can only be intercon-
nected with the same brand products.
The Free Universal Construction Kit
offers the possibility to connect together
the bricks from the various brands men-
tioned above. The primary objective, and
its reason for being in the spotlight at the
ITU World Forum, is not to exploit an
economic opportunity but rather to edu-
cate users to think in a connected man-
ner, avoiding closed systems and creating
a sort of open-source culture. The con-
nectors are not sold (at least for the time
being) in packages with a brand name.
Their design is available online and can
be downloaded free-of-charge for repro-
duction with the new 3D printers aimed
at consumers.
In the robotics sector, the most inter-
esting new releases are mainly from Ja-
pan and Korea, and these include a dem-
onstration of how technology is often in-
spired by nature and the animal kingdom,
called Paro. At a frst glance this looks
like a toy seal. In reality Paro is a robot
with a soul made up of 2 computers and
5 sensors that measure the surrounding
environment, in particular touch, tem-
perature and the physical position of an
individual, surrounding light and sounds.
It can also recognise 50 types of different
voices and respond by associating a name
with each of the voices. Paro is used both
in Japan and in Europe in hospitals for
treating patients with Alzheimers, for
example. It was introduced 10 years ago,
yet is attracting interest now as over the
years a solid case history has been built
up demonstrating how patients in contact
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The Free Universal Construction Kit, a collection
of adapter bricks that enable complete
interoperability between 10 popular childrens
construction toys. By allowing any piece to
join to any other, the kit encourages new
forms of interplay between otherwise
closed systems enabling the creation of
previously impossible designs, and more
creative opportunities for kids.
Free Universal Construction Kit, un
insieme di mattoncini connettori che
consente di combinare tra loro i pezzi di 10
diversi marchi famosi di giochi a incastro. In
questo modo vengono a essere stimolate forme
di interazione tra sistemi che sarebbero senn
chiusi, permettendo cos di realizzare fgure altrimenti
impossibili con nuove possibilit creative per i bambini.
Sensitive to changes in light intensity, sound,
temperature, or even your touch, Paro robot
responds to everything just like a normal pet
would. It is usually found in therapy units,
intensive cares and hospitals to relax patients
and be their companion.
Essendo sensibile ai cambiamenti di luce
e temperatura, ai suoni e persino al tatto,
il robottino Paro risponde a ogni stimolo
esterno, esattamente come farebbe un
animale domestico. Viene usato di solito in
ambito ospedaliero e terapeutico per rilassare
i pazienti e tener loro compagnia.
with Paro have signif-
cantly less need for medi-
cines and hospital care.
For patients (as well
as people in perfect
health) who are not able
to communicate their
mood or feelings, the so-
lution comes from Neco-
mimi. In Japanese the
name means cats ears
and in fact these are ear-
phones shaped like cats
ears. The unique feature
is reading electromagnet-
ic brain waves and using
the information to move
the ears based on mental
state: if attentive, the ears
point upwards. If atten-
tive and very interested,
the ears point upwards
and shake. If sleepy, the
ears start drooping. The
price is around 70 dol-
lars, and the product is
distributed internation-
ally.
The same principle is
used for Brain Battle, by
FutureLab, Austria. This
is a typical electronic
game with the difference
that, rather than using a
mouse or joystick, the
movements in this case
too are controlled using
electromagnetic brain
waves, whether playing
alone or against an op-
ponent.
On the topic of safe-
guarding the environ-
ment and conserving
resources, one inter-
esting development is
Gravity Light, a revolu-
tionary yet very simple
system that is used to
generate energy and
light for around half an
hour, nonstop, and with
the same intensity in any
part of the world. The
system involves a set of
scales that lift a bag con-
taining weight between
9 and 12.5kg of soil,
rocks and sand. When
the load is raised, en-
ergy is produced, when
slowly lowered under
the force of gravity, elec-
tricity is generated for
around half an hour. The
product will be released
in early 2014, will cost
a few dollars and will
above all be used in re-
mote areas (such as in
Africa) where electricity
is not available.

Zoos and aquariums are currently
positioned as research organisations
dedicated to the study of animals and
their environment. For these venues, the
technique already used in scientifc con-
texts allowing people to observe animals
transparently is very interesting.
Iori Tomita, Japanese artist and ich-
thyologist, makes the body of small ma-
rine creatures transparent by breaking
down the natural proteins in their body
and then injecting different colours that
highlight the skeleton and the internal
organs. Needless to say that the artist has
his own travelling show where he exhib-
its transparent fsh with special colour ef-
fects to show the various different parts of
the animals. n
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Based on brainwave
technology, Necomini cat ears
move in tune with the emotions
of the person whos wearing
them.
Sfruttando la tecnologia
delle onde cerebrali, le cuffe
Necomini, simili alle orecchie di
un gatto si muovono seguendo
le emozioni di chi le indossa.
casi di pazienti con Alzheimer. stato intro-
dotto dieci anni fa, ma suscita interesse ora
in quanto attraverso gli anni nata una ca-
sistica molto ricca che dimostra come i pa-
zienti che sono entrati in contatto con Paro
hanno signifcativamente ridotto il bisogno di
medicine e di interventi ospedalieri.
Per i pazienti (ma anche per chi in per-
fetta salute) che non sono in grado di comu-
nicare il proprio stato danimo, la soluzione
viene da Necomimi. In giapponese il nome
signifca orecchie di gatto e infatti sono del-
le cuffette del tutto simili alle orecchie feline.
La particolarit che hanno un lettore di
onde elettromagnetiche emesse dal cervel-
lo e questo consente loro di muoversi a se-
conda dello stato mentale in un determinato
momento: se si molto attenti, le orecchie
puntano verso lalto. Se si attenti e molto
interessati, puntano verso lalto e si agitano.
Se si mezzi addormentati, cominciano
ad abbassarsi. Il prezzo di circa 70 dolla-
ri, e il prdotto distribuito in tutto il mondo.
Sullo stesso principio si basa Brain Battle,
di FutureLab, in Austria. Si tratta infatti di un
tipico gioco elettronico con la differenza che
anzich usare un mouse o joystick, i movi-
menti sono effettuati anche qui attraverso le
onde elettromagnetiche del cervello sia che
si giochi da soli che contro un avversario.
In tema di salvaguardia dellambiente e
conservazione delle risorse interessante
invece Gravity Light, un sistema rivoluzio-
nario ma molto semplice che consente di
generare energia e luce per circa mezzora,
ininterrottamente e con la stessa intensi-
t in qualsiasi parte del mondo. Il sistema
consiste in una sorta di bilancino che solle-
va un sacchetto il cui peso varia dai nove
ai 12,5kg e contenente terriccio, rocce e
sabbia. Quando il carico viene sollevato si
produce energia, quando viene rilascia-
to lentamente, grazie alla forza di gravit,
viene generata energia sotto forma di luce
elettrica per circa mezzora. Il modello uscir
nei primi mesi del 2014, coster pochi dollari
e si prevede un suo forte utilizzo nelle zone
remote (soprattutto in Africa) non servite da
energia elettrica.
Zoo e acquari si posizionano oggi come
enti di ricerca dedicati allo studio degli ani-
mali e del loro ambiente. Per questi ope-
ratori interessante la tecnica gi usata
in ambiti scientifci che consente di vedere
gli animalitrasparenti. Iori Tomita, artista
e ittologo giapponese rende trasparente il
corpo di piccoli animali marini sciogliendo le
proteine naturali del loro corpo e iniettando
successivamente colori differenti che rivela-
no la forma precisa dello scheletro e degli
organi interni. Inutile dire che lartista ha un
proprio spettacolo itinerante in cui mostra in
barattolo pesci trasparenti con giochi di co-
lori che rivelano le parti pi intrinseche degli
animali.q
GravityLight is an
innovative device that
generates light from gravity.
It takes only 3 seconds to
lift the weight that powers
GravityLight creating 25
minutes of light on its descent.
It can be used over and over
again with no running costs.
GravityLight un innovativo
apparecchio che produce
luce attraverso la forza di
gravit. In appena 3 secondi
viene sollevato il peso che
scendendo va a generare 25
minuti di luce. Si pu usare
allinfnito e non ha costi di
funzionamento.
One idea for zoos and
aquariums that comes
from a Japanese artist:
show the skeletons and
organs of small marine
creatures using a
scientifc technique. First the body is rendered
transparent by breaking down the natural
proteins and then injecting various dyes to
reveal what is normally not visible.

Unidea per zoo ed acquari che viene da un
artista giapponese: mostrare scheletro e organi
di piccole creature del mare attraverso una
tecnica scientifca. Prima il corpo viene reso
trasparente sciogliendone le proteine naturali e
poi si iniettano
coloranti vari
che rivelano
cos ci che
normalmente
non visibile.