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CAPITOLO 3:
Antideflagrante Ex d & EEx d

Obbiettivi:
Al termine di questunit, voi saprete Antideflagrante Ex d & EEx d:
a) procedure operative in caso di perdita di pressione;

b) requisiti costruttivi generali incluso i tipi di giunti;

c) i requisiti di installazione per quanto riguarda la filettatura d'ingresso cavi e dispositivo di
arresto, circuito di protezione, l'ostruzione dei percorsi di fiamma e metodi aggiuntivi di
isolamento e impermeabilizzazione in conformit BS EN60079-14;

d) requisiti di ispezione in relazione alla BS EN60079-17.














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Antideflagrante EEx d o Ex d
Antideflagrante uno dei primi metodi per la protezione contro le esplosioni sviluppato per
lindustria mineraria. Ha un ampio campo di applicazioni, tipicamente cassette di derivazione,
apparecchi dilluminazione, motori elettrici etc.
La lettera d che simboleggia questo tipo di protezione, dal tedesco "Drukfeste" (Kapselung),
che tradotto, significa approssimativamente "a tenuta di pressione" (custodia).

Gli apparecchi antideflagranti, quando propriamente installati nel luogo previsto, consentono a
componenti come interruttori, contattori e rel etc., a funzionare in sicurezza in zona di pericolo.
Antideflagrante uno dei differenti nove metodi di protezione contro le esplosioni nelle quali
unesplosione permessa. Questa esplosione, tuttavia, deve essere contenuta dalla robusta
fattura della cassetta antideflagrante.

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Normative
BS EN60079-1: 2004 Custodie Antideflagranti d
BS EN50 018: 2000 Custodie Antideflagranti d
BS 5501: Parte 5: 1977 Custodie Antideflagranti d
BS 4683: Parte 2: 1971
La costruzione e prova di custodie antideflagranti per apparecchi
elettrici (Ex d)
BS 229: 1957 Custodie Antideflagranti di apparecchi elettrici
IEC 60079-1 (2003-11)
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive Parte 1:
Custodie antideflagranti d.
BS EN60079-14: 2003
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive: Parte 14.
Istallazioni elettriche in zone di pericolo (diverse dalle miniere)
BS EN60079-17: 2003
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive: Parte 17.
Ispezione e manutenzione di istallazioni elettriche in zone di
pericolo (diverse dalle miniere)
BS 5345: Parte 2: 1979
(superata)
codice di pratica per la scelta, listallazione e manutenzione di
apparecchiature antideflagranti.


Definizioni
La costruzione a norme BS EN60079-1 definita antideflagrante :

Una custodia in cui le parti che possono innescare unatmosfera esplosiva sono collocati
e possono resistere alla pressione sviluppata da un'esplosione interna di una miscela
esplosiva, e che impediscono la trasmissione dell'esplosione all'atmosfera esplosiva nei
dintorni della custodia".

Zona dimpiego 1&2

Condizioni ambientali
Le custodie antideflagranti sono normalmente costruite per un impiego con temperatura
ambiente compresa tra -20C e +40C salvo diversa indicazione.





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Principio di funzionamento
Le custodie antideflagranti non sono a tenuta di gas e vapori e i gas possono entrare nella
custodia dove, per esempio, giunti o entrate uscite cavi. Dato che queste custodie sono
impiegate a contenere componenti che hanno una fonte di accensione, laccensione di gas o
vapore pu accadere, e la pressione risultante dallesplosione pu raggiungere valori di picco di
150 p.s.i.
Le custodie devono, di conseguenza, essere abbastanza robuste da contenere la pressione di
questa esplosione, e la distanza tra le flange o nei passaggi cavi deve essere lunga e stretta per
raffreddare le fiamme / gas caldi prima che raggiungano e provochino l'accensione di
un'atmosfera infiammabile che pu esistere fuori della custodia.
I materiali tipici usati nella costruzione di custodie antideflagranti sono lacciaio e la lega di
alluminio, e dove richiesta la resistenza alla corrosione, vanno usati bronzo, bronzo fosforo e
acciaio inox. Materiale plastico pu essere utilizzato ma lo spazio libero interno non deve
eccedere i 10 cm3. Entrambe le norme specificano che "NON VI SARA SPAZIO
INTENZIONALE IN CORRISPONDENZA DEI GIUNTI DEL COPERCHIO" e la media delle
rugosit Ra delle superfici dei percorsi fiamma non deve superare i 6,3 micron.


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Dimensioni del divario (gap)
Sebbene le norme specifichino che non vi alcuno spazio intenzionale al giunto di
apparecchiature antideflagranti, il divario normalmente esiste a causa dei metodi di lavorazione,
la tolleranza e l'economia, ma non deve essere superiore alle dimensioni specificate nella
tabella della pertinente norma per la relativa zona di pericolo.
Fattori che influenzano il divario;
a) la larghezza del giunto (width);
b) il gruppo gas;
c) il volume interno della custodia;
d) il tipo di giunto







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Giunti antideflagranti
Il disegno seguente mostra esempi di tre tipi di giunti specificati nelle British Standard BS
EN60079-1 per lutilizzo in apparecchi antideflagranti. In un giunto flangiato, la superficie
lavorata sul coperchio permette a faccia a faccia un contatto con la superficie corrispondente
della base per dare un divario normalmente inferiore a quello indicato nelle tabelle dello
standard quando il coperchio correttamente imbullonato. Questo tipo di giunta sar usato per i
coperchi, ad esempio, scatole di giunzione.
Giunte realizzate a codolo sono utilizzate per scatole di giunzione e scudi motore.
Giunti filettati sono utilizzati per coperchi, pressa cavo e ingressi conduit. La lunghezza
antideflagrante adeguata di un giunto filettato e normalmente raggiunta con cinque filetti pieni.
In contrasto con la BS EN50018, la pi recente norma BS EN60079-1 permette luso di giunti
flangiati quando un gas IIC come lacetilene il pericolo, solo se il divario =/<0,04 mm ed ha
una lunghezza L=/> 9,5 mm con un volume libero interno non superiore a 500cm3.


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Giunti antideflagranti (macchine rotanti)
d) giunto cilindrico (premistoppa albero)

e) giunto a labirinto per albero

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Giunti antideflagranti (altri esempi)
Percorsi di fiamma diversi da quelli giunto coperchio sono necessari anche dove, per esempio,
un perno servomotore che passa attraverso la parete di un contenitore, dove un passacavo
filettato o entrata conduit in un contenitore. Alcuni esempi sono riportati di seguito.
Premere il perno pulsante

Entrata pressa cavo

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Entrata pressa cavo o conduit
I requisiti di accoppiamento del filetto per entrate cavo e conduit sono specificati nella BLS
EN60079-1 e applicate ai tre sub-gruppi IIA, IIB e IIC.
Solo gli ingressi filettati sono permessi per tutti i pressa cavi e ingressi conduit nelle custodie
antideflagranti entrate libere non sono ammesse.

VOLUME
<= 100 cm3 > 100 cm3
Filetti ingaggiati Lunghezza assiale Filetti ingaggiati Lunghezza assiale
>= 5 filetti interi >= 5 mm >= 5 filetti interi >= 8 mm


Come gi detto i requisiti di cui sopra per l'accoppiamento di filettatura sono specificati
nell'ultima norma BS EN60079-1: 2004, ma il precedente standard BS EN50018: 2000
richiedeva un accoppiamento di 6 filetti pieni al fine di assicurare sicuramente un accoppiamento
di 5 filetti pieni.

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Entrate cavi o conduit non utilizzate
E importante che in una custodia antideflagrante le entrate cavi/conduit inutilizzate vengano
chiuse usando appropriati tappo, come specificato a normativa o forniti dal costruttore. Devono
essere componenti certificati di tipo metallico tappi metallici non sono ammessi
completamente avvitati con almeno 5 filetti accoppiati. La normativa di costruzione specifica i tipi
adatti, esempi sono illustrati qui di seguito.

Tappi del tipo illustrato dallesempio C nello schema di cui sopra sono disponibili con marchi di
certificazione sia sul lato piano o dal lato del vano esagono. Idealmente, Idealmente, tappo di
questo tipo deve essere montato con il lato piano rivolto verso l'esterno per rendere pi difficile
la rimozione non autorizzata, ma pu essere montato con lincasso dellesagono verso l'esterno.
Comunque sia, il montaggio deve facilitare l'identificazione durante lispezione "Visiva" e anche
soddisfare i requisiti di accoppiamento che la filettatura deve soddisfare. Tappi di questo tipo
sono serrati con una chiave a brugola.

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- Percorso fiamma, dimensioni divario - BS EN60079-1, tabella 1
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- Percorso fiamma, dimensioni divario - BS EN60079-1, tabella 2
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58

Accumulo di pressione

Se una miscela infiammabile compressa prima dellaccensione, lesplosione risultante diventa
pi forte della stessa che avviene a una pressione normale.
L'accumulo di pressione pu crearsi a seguito della suddivisione dell'interno di un armadio a
prova di esplosione, che impedisce la naturale evoluzione di una esplosione.
Lesplosione che avviene da una parte di un ostacolo comprime la miscela infiammabile di l
dellostacolo, il risultato sar una seconda esplosione tre volte pi potente della prima avvenuta
a pressione atmosferica.
I costruttori, guidati dalle norme costruttive, possono assicurare che, in ogni compartimento-
sezione allinterno del quadro/contenitore, c un adeguato spazio libero (tipicamente 20-25%
del volume totale della sezione) intorno ad ogni potenziale ostruzione, che pu essere un
componente di grandi dimensioni o un numero di componenti. Questo per assicurare la tenuta
sotto controllo di sovra pressioni.



59

Accumulo di pressione nei motori antideflagranti





Nelle macchine elettriche rotanti, sezioni con apprezzabile volume libero normalmente presenti
alle due estremit all'interno della struttura principale della macchina. Queste sezioni sono
collegate dal traferro tra la struttura principale dello statore e quella del rotore. Nellillustrazione
della macchina antideflagrante del sovraesposto disegno, una esplosione nella sezione 1 deve
impedire di migrare nella sezione "2", causando laccensione della miscela infiammabile che
stata messa sotto pressione dall'esplosione iniziale. Il traferro, quindi, agisce anche come un
percorso di fiamma.


60

Ostruzione dei percorsi fiamma
Il codice di condotta UK BS 5345 Parte 3 raccomanda che ostruzioni in custodie antideflagranti,
particolarmente quelle con giunti flangiati, debbano essere evitate. Questa raccomandazione si
trova anche nella BS EN60079-14: Installazioni elettriche in area di pericolo (diversi dalle
miniere).
Unostruzione solida come un muro, carpenteria metallica, condotto, staffe, o altri apparecchi
elettrici, ecc, in prossimit dell'apertura al giunto pu, in caso di un'esplosione interna, pu
ridurre lefficienza del percorso fiamma al punto che potrebbe verificarsi laccensione del gas o
di vapore esterno.

La distanza minima tra lapertura dal percorso fiamma e lostruzione, specificata nella BS
EN60079-14 e BS 5345: parte 3 :


61

Impermeabilizzazione
Le apparecchiature antideflagranti devono avere un livello dimpermeabilizzazione degli ingressi
per soddisfare le condizioni ambientali in cui installata l'attrezzatura. Le apparecchiature
devono avere, come parte del loro progetto approvato, tenute o guarnizioni per evitare l'ingresso
di acqua e / o polvere. Successive misure possono essere richieste, tuttavia, per conformarsi ai
requisiti di cui BS EN60079-14, che giunti a prova di esplosione devono essere protetti contro la
corrosione e l'ingresso di acqua.
Dove le condizioni ambientali sono estreme, la considerazione di misure aggiuntive possono
essere necessarie se questo consentito, previa consultazione con la relativa norma, o la
casa produttrice o altra autorit. Queste misure sono specificate in BS EN60079-14, la norma
che d raccomandazioni di utilizzo per la selezione e installazioni di tessuto grasso non
indurente per cuscinetti (di solito nastro non indurente) come di seguito dettagliato, e grasso non
solidificante o composito.
Luso di grasso non solidificante sulle superfici lavorate dei percorsi fiamma d due vantaggi,
oltre a garantire un livello di impermeabilizzazione addizionale, inibisce inoltre lossidazione di
queste superfici.
Grassi a base di silicone richiedono un'attenta valutazione al fine di evitare eventuali danni sugli
elementi di rivelatori di gas.
Per le apparecchiature antideflagranti, la limitazione alluso di nastro non indurente sono
specificate nella BS EN60079-14 e sono le seguenti.
a) Nastro non indurente va applicato su tutti i percorsi fiamma degli apparecchi con giunto
flangiato assegnati al gruppo IIA con applicazione di un unico strato, con una breve
sovrapposizione.

b) Per apparecchi del gruppo IIB, un unico strato con breve sovrapposizione va applicato su
tutti i percorsi fiamma degli apparecchi con giunto flangiato, ma solo se la distanza (gap)
inferiore a 0,1mm indipendentemente dalla larghezza del giunto.
Nota: Il Codice di Condotta BS 5345: parte 3 (ritirato, ma fonte rilevante di informazione
per vecchie installazioni) raccomanda di ricercare il parere degli esperti se si considera l'uso
di del nastro non indurente sul apparecchiature marcate IIB o IIC installate in ambienti
contenenti gas o vapore del gruppo IIB.
c) Nastro non indurente non va usato su apparecchi marcati IIC (o IIB+H2) installati in ambienti
contenenti gas o vapori di gruppo IIC.

d) Superfici lavorate di giunti flangiati non vanno verniciate prima dellassemblaggio. Tuttavia,
una custodia pu essere verniciata dopo lassemblaggio.



62

Metodi di protezione degli ingressi
I disegni sottoesposti illustrano la posizione delle guarnizioni di gomma O ring per assicurare
un alto livello di protezione. Le guarnizioni etc. devono essere parte integrante disegno originale,
cio non possono essere aggiunte in data successiva a una custodia costruita senza
guarnizioni. Esempi tipici per esterno sono illustrati di seguito.




63

Entrata diretta / indiretta
La scelta dei pressa cavi per gli apparecchi antideflagranti influenzata da severi fattori, uno di
questi il modo di accesso agli apparecchi. Ci sono due tipi di metodi dingresso, nominati
diretto e indiretto, esempi sono illustrati di seguito.
Entrata diretta comprende una singola camera antideflagrante nella quale sono montati
interruttori, rel o contattori. Apparecchi antideflagranti con entrata indiretta hanno due camere
separate, una di queste contiene solo la morsettiera per il collegamento dei conduttori dei cavi in
ingresso. Il collegamento tra i componenti arco della seconda camera e questa morsettiera
antideflagrante eseguito con cavi passanti per uninterfaccia antideflagrante posta tra i due
scomparti.







64

Protezione elettrica
Le custodie antideflagranti sono testate per resistere solo a esplosioni interne; non sono capaci
di resistere allenergia rilasciata da un corto-circuito interno. Al fine di evitare il decadimento
della certificazione, importante che sia correttamente installata una protezione elettrica tarata /
calibrata, ad esempio, fusibili e / o interruttori.













65

Modifica di custodie antideflagranti
Le custodie antideflagranti sono normalmente consegnate complete con tutti i componenti interni
montati e certificate come singola entit da un'autorit di prova riconosciuta. La procedura di test
prende in considerazione il volume interno libero dopo che tutti i componenti sono stati
montati, Laumento della temperatura (determinata dalla massima potenza dissipata),
dissipazione e distanze, e laumento di pressione dovuto a unesplosione interna usando la
proporzione pi esplosiva di miscela gas / aria.
La certificazione, quindi, sigilli la struttura dellapparecchio in modo tale che ogni modifica
non autorizzata sia invalidante del certificato/approvazione. Le modifiche fanno modificare il
risultato originale prova registrata dal test / certificazione e, di conseguenza, devono essere
rispettati i seguenti punti.
a) La sostituzione di componenti deve essere fatta con componenti identici al
componente originale in modo da evitare violazioni della certificazione. Per esempio, un
componente pi largo o pi stretto delloriginale ha effetti sulla geometria interna della
custodia. Un aumento della pressione possibile se montato un componente pi
grande, e un aumento del volume libero se montato un componente pi piccolo.

Nota: le illustrazioni vogliono solo dimostrare e non devono essere eseguite.


Montaggio originale Sostituzione di A con
un componente pi
grande
Sostituzione di A con
un componente pi
piccolo



66

b) Laggiunta di componenti proibita per un possibile aumento di esplosione a causa di
accumulo di pressione.

Aggiunta del componente C
c) La rimozione di un componente va evitata con il risultato di un aumento del volume
interno. Il test originale, prima della certificazione, compromesso come risultato di
questa modifica.

Rimozione del componente B

Nota: le illustrazioni vogliono solo dimostrare e non devono essere eseguite.
67

d) Foratura e maschiatura degli ingressi pressa cavo/conduit devono essere eseguiti
dal costruttore della custodia, o dal suo personale qualificato. I filetti degli ingressi
richiesto siano compatibili con quelli del pressa cavo o conduit in termini di tipo di filetto,
passo del filetto e tolleranza poich in questi punti esistono percorsi di fiamma.
Il corretto allineamento della filettatura dingresso anche importante dato che la
lunghezza di un lato del percorso di fiamma ridotta se il pressa cavo o conduit non
montato perpendicolare alla faccia della custodia.


La forza di una custodia a prova di esplosione pu essere compromessa se il numero e
le dimensioni delle entrate superiore a quello consentito nel progetto originale
certificata dall'autorit di prova. Rispetto al progetto originale di fondamentale
importanza riguardo al numero, dimensione e posizione delle entrate di assicurare che la
custodia conterr una esplosione interna.
e) Le guarnizioni possono solo essere sostituite; non possono essere aggiunte in seguito se
non incluse come componente del progetto originale.

l'uso di sigillanti non autorizzato deve essere evitato quando richiesto di mantenere o
migliorare il grado di protezione IP.

68

BS EN 60079-17: Tavola 1: Scheda di ispezione per Ex d, Ex e, E Ex n
. Istallazione (D = Dettagliata, C = Semplice, V = visiva)
Controllare che:
Ex d Ex e Ex n
Grado dispezione
D C V D C V D C V
A APPARECCHI

1 Lapparecchio adatto allarea di classificazione * * * * * * * * *
2 Il gruppo dellapparecchio corretto * * * * * *
3 La classe di temperatura dellapparecchio corretta * * * * * *
4 Il circuito didentificazione dellapparecchio corretta * * *
5 Il circuito didentificazione dellapparecchio disponibile * * * * * * * * *
6
Contenitore, parti in vetro e guarnizioni e/o bi componente di tenuta vetro/metallo
sono soddisfacenti.
* * * * * * * * *
7 Non ci sono modifiche non autorizzate * * *
8 Non ci sono modifiche non autorizzate visibili * * * * * *
9
Bulloni, dispositivi ingressi cavi (diretti e indiretti) elementi di chiusura sono di tipo
corretto e completamente serrati
-Controllo fisico
-Controllo visivo

* * * * * *
* * *
10
Le superficie delle flange sono pulite e non danneggiate e le guarnizioni, se presenti,
sono soddisfacenti
*
11 Le dimensioni dello spazio di tenuta delle flange entro i valori massimi consentiti * *
12 Potenza della lampada, tipo e posizione sono corretti * * *
13 I collegamenti elettrici sono corretti * *
14 Le condizioni delle guarnizioni del contenitore sono soddisfacenti * *
15 I dispositivi dinterruzione chiusi ed ermeticamente chiusi non sono danneggiati *
16 La custodia a respirazione limitata soddisfacente *
17 I motori di ventilatori sono sufficientemente distanti da custodie e/o coperture * * *
18 I dispositivi di respirazione di drenaggio sono soddisfacenti * * * * * *

B INSTALLAZIONE

1 Il tipo di cavo appropriato * * *
2 Non ci sono ovvi danneggiamenti nei cavi * * * * * * * * *
3 Le tenute della canalizzazione, condotti tubi e/o conduit soddisfacente * * * * * * * * *
4 Le caselle di bloccaggio e caselle cavo sono correttamente riempite *
5 Lintegrit del sistema di conduit e l'interfaccia con il sistema misto mantenuta * * *
6
Il collegamento di terra, incluso ogni connessione di terra supplementare
soddisfacente (esempio i collegamenti sono serrati e i conduttori sono di sezione
adeguata)
-Controllo fisico
-Controllo visivo

* * *
* * * * * *
7
Limpedenza dellanello di guasto (sistemi TN) o la resistenza di terra (sistemi IT)
soddisfacente
* * *
8 La resistenza disolamento soddisfacente * * *
9 I dispositivi elettrici di protezione automatici lavorano entro i limiti consentiti * * *
10
I dispositivi elettrici di protezione automatici sono correttamente impostati (il riarmo
automatico non ammesso)
* * *
11 Particolari condizioni di utilizzo (se applicabile) sono soddisfatte * * *
12 I cavi inutilizzati sono correttamente terminati * * *
13
Ostacoli adiacenti a giunti flangiati a prova di esplosione sono conformi alla norma
IEC 60079-14
* * *
14 Installazioni con tensione/frequenza variabili sono in accordo con la documentazione * * * * * *

C AMBIENTE

1
Le apparecchiature sono adeguatamente protette dalla corrosione, condizioni
climatiche, vibrazioni e altri fattori avversi
* * * * * * * * *
2 Nessun accumulo eccessivo di polvere e sporcizia * * * * * * * * *
3 Lisolante elettrico pulito e asciutto * *

69

Note 1: Apparecchi che utilizzano una combinazione dei due tipi di protezione "d" ed "e"
richiede riferimento a entrambe le colonne durante l'ispezione.
Note 2: L'utilizzo di apparecchiature di test elettrici, in conformit delle voci B7 e B8,
dovrebbe essere intrapresa dopo aver preso le misure opportune per garantire che la
zona circostante libera di un gas o vapori infiammabili.