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APPARATO CARDIO VASCOLARE

APPARATO CARDIO VASCOLARE

GRANDE CIRCOLAZIONE

GRANDE CIRCOLAZIONE

PICCOLA CIRCOLAZIONE

ORGANO CAVO -ARTERIA Tonaca intima Tonaca media Tonaca avventizia

I capillari sanguigni sono interposti tra arteriole e venule, sono i vasi pi sottili (pochi di diametro) e la loro parete costituita solo da endotelio che poggia su una sottile lamina basale. Sono presenti in quasi tutti i distretti corporei e sono dotati di capacit contrattile grazie anche a miocellule circostanti.

I capillari sanguigni sono i soli vasi che consentono scambi tra il sangue e i fluidi sanguigni circostanti e tra sangue e cellule di tessutie organi; qui il sangue scorre lentamente favorendo questo scambi. a livello dei capillari sanguigni si stabilisce quindi un microcircolo, ossia quella parte del sistema circolatorio deputata essenzialmente: allo scambio dei gas respiratori allo scambio di sostanze nutrienti e di scarto

APPARATO CARDIO VASCOLARE

Capillari continui in cui le cellule costituiscono una parete ininterrotta

Capillari fenestrati in cui le cellule endoteliali presentano dei pori

Capillari discontinui o sinusoidi nei quali sono presenti spazi fra cellule endoteliali

La pressione sanguigna nelle vene di medio e piccolo calibro di solito troppo bassa per opporsi alla forza di gravit; la presenza di valvole previene il reflusso di sangue e la contrazione dei muscoli circostanti spreme il sangue verso il cuore (pompa muscoloscheletrica).

IL CUORE E situato nella cavit toracica, in particolare nella regione anteriore del mediastino, spazio compreso tra i due polmoni lateralmente, la colonna vertebrale posteriormente, lo sterno anteriormente, il diaframma in basso.

Il peso del cuore di circa 250-300 g, ma varia per sesso, et e costituzione del soggetto, come pure il suo orientamento, che tende ad essere pi verticale nel soggetto longilineo, e pi orizzontale in quello brachitipo. Il cuore ha la forma di un cono tronco leggermente appiattito in senso antero-posteriore, con la base rivolta in alto, indietro e a dx, e lapice situato in avanti, in basso e a sn. Il suo asse maggiore risulta pertanto obliquo da dx a sn, dallalto in basso e dallindietro in avanti.

Non in posizione mediana, essendo per 2/3 spostato a sn rispetto al piano di simmetria. In avanti, lo sterno e le cartilagini costali, dalla 3 alla 6 , forniscono al cuore un valido scudo protettivo. Il suo apice si trova a livello del 5spazio intercostale di sn, a 6-8 cm. dalla linea mediosternale.

Rispetto alla colonna vertebrale, il cuore compreso tra la 5e l8 vertebra toracica.

A livello della superficie esterna del cuore, oltre ad una base ed un apice, si distinguono due facce, una anteriore o sternocostale e una postero-inferiore o diaframmatica, e due margini, uno destro, acuto, e uno sinistro, ottuso.

Pericardio

Il cuore avvolto esternamente dal pericardio, che formato da una parte esterna connettivale, il pericardio fibroso, e da una parte interna sierosa, il pericardio sieroso, a sua volta costituito da un foglietto parietale e un foglietto viscerale, lepicardio. Il pericardio fibroso aderisce inferiormente alla cupola diaframmatica e media i rapporti del cuore con le formazioni circostanti, alle quali collegato per mezzo di legamenti fibrosi che conferiscono una certa fissit allorgano. Il pericardio sieroso riveste il miocardio con il suo foglietto viscerale, con il foglietto parietale adeso al pericardio fibroso, e tra i due foglietti presente la cavit pericardica, bagnata da un sottile velo di liquido pericardico, che facilita i movimenti del cuore.

Il cuore, in quanto organo cavo, presenta pareti formate da tre tonache sovrapposte, che dallinterno allesterno sono lendocardio, il miocardio ed il pericardio. Lendocardio una lamina endoteliale che riveste tutte le cavit del cuore e poggia su un sottile strato di connettivo fibrillare lasso, che accoglie vasi, nervi e le espansioni terminali del sistema di conduzione del cuore. Il miocardio, che costituisce la parte pi spessa della parete cardiaca, ha uno spessore differente in rapporto alla forza contrattile che ogni cavit deve esercitare per la spinta del sangue. Il pericardio

T. muscolare cardiaco esclusivo del cuore, formato da cardiomiociti cellule piccole, mononucleate, connesse dai dischi intercalari, dove sono presenti gap junctions che consentono il passaggio di ioni e piccole molecole che coordinano la contrazione muscolare cardiaca.

Il muscolo cardiaco infatti funziona come ununica grande cellula e perci viene considerato un sincizio funzionale. Lo spessore del miocardio varia fra atrii e ventricoli; il massimo spessore presente nel ventricolo sin.; variabile anche la disposizione delle fibre muscolari.

Le funzioni dello scheletro fibroso: sostiene e stabilizza la posizione dei fascetti muscolari e delle valvole cardiache distribuisce le forze di contrazione aggiunge resistenza e aiuta a prevenire una eccessiva espansione del cuore fornisce elasticit alla parete del cuore isola fisicamente gli atri dai ventricoli

Il sistema di conduzione del cuore connette fra di loro la muscolatura degli atri con quella dei ventricoli che di per s sono indipendenti. E la sede in cui insorgono autonomamente gli stimoli di contrazione del cuore e della loro propagazione al resto del miocardio. E formato da cellule particolari, povere di miofibrille e molto ricche di glicogeno e reticolo endoplasmatico

Il cuore anche un organo endocrino perch alcuni cardiomiociti atriali producono un ormone, il peptide natriuretico atriale (ANP) che si accumula sotto forma di granuli di pro-ormone nel citoplasma cellulare e viene liberato in circolo secondo necessit, svolgendo unazione vasodilatatoria e diuretica.