Sei sulla pagina 1di 20

2

Il Master Universitario di I livello in Management per i Beni Culturali e le Industrie Culturali e Creative un Master dellUniversit degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro realizzato in collaborazione con il Consorzio UN.I.VER.

LUNIVERSIT DEL PIEMONTE ORIENTALE AMEDEO AVOGADRO


L'Universit degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" nata nel 1998. La denominazione "Piemonte Orientale" fa riferimento ad un territorio e non ad un centro urbano e rispecchia la pari dignit riconosciuta alle tre sedi in cui l'Ateneo si articola, con una struttura tripolare unica in Italia. L'intitolazione all'illustre scienziato di Quaregna fu dovuta, oltre che alla sua fama in tutto il mondo, certamente alla necessit di aggiungere una caratterizzazione unificante anche nel nome, ad un Ateneo che nasceva su tre province diverse. L'attivit di formazione dell'Universit del Piemonte Orientale si svolge quindi su un territorio piuttosto ampio, si snoda in tre citt - Alessandria, Novara e Vercelli - sedi istituzionali di Facolt e in altre sedi formative: Alba-Bra, Asti, Biella, Casale Monferrato, Stresa e Verbania.

IL CONSORZIO UN.I.VER.
Il Consorzio UN.I .VER un ente nato nel 1999 con lintento di promuovere e consolidare il collegamento tra il mondo accademico e il mondo imprenditoriale. Sono suoi soci i maggiori enti pubblici, economici ed accademici del territorio locale: Universit degli Studi del Piemonte Orientale, Provincia di Vercelli, Comune di Vercelli, C.C.I.A.A. di Vercelli, U.I.V.V., Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. La mission del Consorzio favorire la sinergia tra attori locali promovendo la formazione di competenze specifiche in grado di essere un elemento utile alla crescita del tessuto socioeconomico del territorio. Il Consorzio agisce pertanto come strumento operativo per attuare iniziative tra Atenei e mondo economico attraverso i seguenti ambiti: alta formazione trasferimento tecnologico creazione di nuova impresa

AZIENDE
Si elencano di seguito alcune delle aziende e degli enti che hanno dato disponibilit ad ospitare gli stage/tirocini formativi del Master:

ARTS COUNCIL Srl Comune di Novara Fondazione Comunitaria del VCO Fondazione I Teatri Fondazione Novara Sviluppo Immobiliare Due Febbraio Srl Provincia di Novara VEDOGIOVANE

IL CORSO
Profilo professionale
L'esperto in management per i beni culturali cura la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale e ambientale, di istituzioni museali e teatrali, siti e beni archeologici, beni artistici, biblioteche, spettacolo dal vivo e non, parchi archeologici e letterari. La figura professionale in grado di contemperare le istanze di conservazione del patrimonio con quelle di fruizione e valorizzazione, anche turistica. A tal fine il manager di aziende culturali si trova a prendere decisioni circa la definizione delle priorit di intervento, a elaborare programmi identificando le risorse umane e finanziarie necessarie, a gestire l'utilizzo delle risorse stesse, a effettuare rilevazioni della soddisfazione dei bisogni degli utenti e dei territori di riferimento. E' chiamato a interagire in modo intensivo con numerosi interlocutori, istituzionali e singoli, a vari livelli gerarchici e professionali, e rappresenta una sorta di "mediatore" di interessi, economici, sociali e culturali, e di "promotore" di iniziative e progetti per la valorizzazione e riqualificazione dei beni e dei territori e la creazione o il potenziamento degli indotti economici collegati.

Obbiettivi formativi e sbocchi professionali


Il Master intende favorire l'inserimento professionale di giovani nel settore artistico, culturale, ambientale e turistico, supportandone in particolare le capacit promozionali volte a collegare il patrimonio culturale con il sistema economico a livello locale, nazionale ed europeo. La figura che intendiamo formare potr inserirsi in istituzioni e organizzazioni operanti nei settori della produzione culturale, ad esempio nelle istituzioni museali, nelle aziende che organizzano eventi culturali, nelle professioni direttamente e indirettamente connesse con le produzioni culturali e nelle Amministrazioni Pubbliche. In particolare il master fornisce le competenze necessaria ad operare in qualit di: junior project manager per imprese profit con orientamenti al settore culturale; junior project manager di eventi culturali; junior project manager in societ di consulenza che operano nel settore culturale; giovani imprenditori capaci di costituire aziende non profit e cooperative; junior project manager per lo sviluppo di sistemi culturali locali; junior manager per leuroprogettazione nel settore culturale.
Con il patrocinio di:

Direttore: prof. Davide Maggi - Universit degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro. Coordinatore Didattico: dott. Luca Leonardi - Universit degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro. Coordinatore Organizzativo UN.I.VER: ing. Elena Felisatti

STRUTTURA DIDATTICA E PROGRAMMA


Il Master annuale, corrisponde a 60 crediti formativi universitari (CFU) e ha una durata complessiva di 1583 ore, cos articolate:
527 ore di didattica frontale e 606 ore di studio individuale, corrispondenti a 42 CFU 450 ore di stage aziendale, corrispondenti a 18 CFU

Le lezioni saranno articolate nelle seguenti macro-aree:

ANALISI DEL CONTESTO


Introduzione allEconomia Aziendale Introduzione allEconomia Politica Legislazione dei Beni e delle Attivit Culturali Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche I Economie delle Aziende Culturali Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche II Territorio e Sviluppo Turistico Tecniche di Raccolta e Analisi dei Dati Territoriali Nuove Industrie Culturali

GESTIONE DELLE RISORSE CULTURALI


Organizzazione Aziendale Tecniche di Fund Raising per le aziende culturali Elementi di Marketing e Comunicazione

ANALISI ECONOMICA-FINANZIARIA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI


Misura dellEconomicit Aziendale nelle Aziende Culturali Gestione dei Finanziamenti Profili Tributari del settore Culturale

PROJECT MENAGEMENT
Project Management e Culturali Planning Euro-progettazione e strategie per lInternazionalizzazione Imprenditorialit e Sviluppo di un Business Plan

ELEMENTI DI CULTURA GENERALE


Il programma del Master include attivit daula, testimonianze aziendali, esercitazioni guidate, laboratori, studio di casi reali e visite didattiche. Le ore di lezione comprendono formazione teorica offerta mediante insegnamenti nelle discipline di base da parte di docenti interni allAteneo e di docenti esterni . Ci saranno, inoltre, testimonianze tecniche e professionalizzanti tenute da esperti di settore che andranno ad integrare gli aspetti teorici delle materie oggetto di studio. Le ore di laboratorio sono dedicate sia a lezioni interattive in aula informatica, sia a ore di attivit didattica sperimentale presso il laboratorio di Didattica Culturale. Le ore di stage e/o tirocinio sono rivolte alla conoscenza diretta e pratica del lavoro svolto nelle diverse aree aziendali al fine di conoscere ed esaminare le problematiche che quotidianamente incontrano i manager delle aziende culturali pubbliche e private.

CONTENUTI
A N A L I S I D E L C O N T E S T O

La prima parte del corso vuole creare una base comune di conoscenze relativamente ai concetti fondamentali della disciplina economico aziendale e politica, contestualizzata al settore dei beni e delle attivit culturali. Viene proposta una visione integrata del nuovo ''Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio'', della recente normativa con riferimento alla cinematografia, e allo spettacolo dal vivo e dei principali assetti giuridico-istituzionali relativi alle organizzazioni che operano nel settore dei beni e delle attivit culturali. Inoltre, si intende offrire una visione integrata anche delle formule di funzionamento del ''sistema pubblico dei beni e delle attivit culturali che opera per la tutela, conservazione, valorizzazione e promozione dei beni e delle attivit culturali. Gli allievi saranno anche guidati nella costruzione di itinerari turistico e nell'applicazione degli strumenti di pianificazione territoriale da punto di vista turistico.

Economia delle aziende culturali


Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2

Le istituzioni museali Le istituzioni teatrali I siti archeologici I parchi archeologici e letterari Le mostre e i luoghi espositivi temporanei Gli eventi culturali legati al territorio e al suo sistema produttivo Le industrie creative del territorio: moda, design, enogastronomia Lo spettacolo dal vivo (festival, rassegne di spettacolo e arte, ecc.) Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sito-grafica

Territorio e sviluppo turistico


Ore lezione: 48 Crediti Formativi: 4

Le relazioni tra turismo e risorse ambientali e culturali Il territorio piemontese: assetto geo-economico e geo-fisico in relazione ai flussi turistici Le attrattive turistiche: tipologie, localizzazione, distretti principali, potenzialit L'organizzazione del viaggio Analizzare la domanda turistica e il prodotto turistico con particolare attenzione alle preferenze del turista Le caratteristiche delle risorse naturali e culturali: il paesaggio, i parchi e le riserve naturali, i beni culturali, musei ed eventi espositivi, eventi dello spettacolo e sportivi, le feste, produzioni artigianali e agroalimentari (l'enogastronomia) I segmenti di domanda associati alle peculiarit dell'area I flussi turistici in entrata e in uscita Reti di trasporto e gradi di accessibilit Lo sviluppo e l 'integrazione dell'offerta Presentazione di casi italiane e straniere di valorizzazione del territorio locale

Analisi

delle innovazioni introdotte con la regionalizzazione degli strumenti programmazione negoziata I modelli organizzativi degli spazi turistici La pianificazione territoriale come strumento di governo del territorio Gli strumenti di pianificazione territoriale ai diversi livelli geografico-amministrativi (piani paesistici, piani di area vasta, piani urbanistici, piani settoriali, ecc.) Le politiche e gli strumenti attuativi per lo sviluppo turistico del territorio Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sito-grafica

di

Economia delle Aziende e Amministrazioni Pubbliche I


Ore lezione: 16 Crediti Formativi: 2
Le motivazioni dell'intervento pubblico nel sostegno alla cultura Linee guida e competenze pubbliche in materia di cultura in Italia e comparazione su scala

internazionale: organi centrali e periferici


Dalla gestione diretta delle attivit culturali alla gestione tramite forme giuridico - istituzionali innovative. La gestione tramite istituzione, agenzia, azienda speciale, societ per azioni ovvero le forme previste dal T.U.E.L. n. 267/2000 e i successivi rinnovamenti normativi, art.35

della legge finanziaria del 2002

Economia delle Aziende e Amministrazioni Pubbliche II


Ore lezione: 16 Crediti Formativi: 2
Il Ministero per i beni e le attivit culturali, le soprintendenze autonome e speciali Il ruolo delle amministrazioni pubbliche locali e regionali nella gestione del patrimonio e

delle attivit culturali


Le forme gestionali miste e gli strumenti delineati dal nuovo panorama del welfare mix e

della welfare society nel settore culturale


Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sito-grafica

Introduzione allEconomia Aziendale


Ore lezione: 16 Crediti Formativi: 2

Il concetto di istituto e di azienda I concetti di efficacia, efficienza ed economicit Le caratteristiche dell'azienda culturale pubblica e non profit La dimensione economica del settore culturale e l'impatto della cultura su altri settori economici e produttivi: il turismo, l'educazione, l'intrattenimento I fondamenti dell'analisi microeconomica

Introduzione allEconomia Politica


Ore lezione: 16 Crediti Formativi: 2

Il mercato: domanda, offerta, prezzi, elasticit della domanda Le determinanti della curva di domanda: la teoria delle scelte di consumo Le determinanti della curva di offerta: impresa, produzione e costi Strutture di mercato - concorrenza perfetta monopolio- concorrenza imperfetta (cenni) Il prodotto interno lordo: reddito, spesa e flusso circolare Il mercato dei beni: la determinazione della domanda aggregata

Legislazione dei Beni e delle Attivit Culturali


Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2
Il Titolo V della Costituzione Il processo di delega: -

- legge n. 59/97 "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa" - decreto legislativo n. 112/98 "Conferimento di funzioni compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti locali in attuazione del Capo I della L. n. 59/97 Il Capo V del Titolo IV "Beni e attivita' culturali" artt. 148-155 Il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali Presentazione del Decreto legislativo n. 42/2004 "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" Presentazione di statuti di organizzazioni culturali Esercitazioni Navigazione in Internet per la consultazione sitografica e la ricerca informazioni

Tecniche di Raccolta e Anali dei Dati Territoriali


Ore lezione: 16 Crediti Formativi: 2
Richiami di statistica descrittiva Metodi di raccolta e di analisi di dati: - tecniche di raccolta dati - disegno dell'indagine

statistica - strumenti di rilevazione campionamento - analisi statistica dei dati: logica e obiettivi - approcci all'analisi (gestione e descrizione, relazione tra variabili, relazione tra casi). Visione e lettura di indagini e analisi tipo Esercitazioni specifiche con l'utilizzo per personal computer

Nuove Industrie Culturali


Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2

Le industrie culturali e creative La dimensione locale e regionale I mercati delle diverse industrie creative illustrandone attori, meccanismi e strategie Le forme di governance che presiedono i rapporti tra industrie creative e territori La figura dell'imprenditore culturale Economia creativa La mobilit e circolazione delle opere culturali e creative Le sinergie tra giovani artisti e operatori del territorio.

G E S T I O N E

D E L L E

R I S O R S E

C U L T U R A L I

In questo modulo vengono illustrati i metodi di promozione, comunicazione e valorizzazione dei beni e delle attivit culturali. Sar trattata in maniera specifica l'organizzazione e la comunicazione di eventi e verr presentata agli allievi una visione complessiva circa gli strumenti di programmazione negoziata, i processi di attuazione di tali strumenti ed il ciclo della programmazione delle Amministrazioni pubbliche regionali e locali. Si dar, infine, occasione agli allievi di implementare le competenze legate alle Tecnologie informatiche, sia attraverso momenti di navigazione in Internet per la consultazione di sitografia specifica per la raccolta dati, sia con l'utilizzo dei programmi utili al trattamento dei dati e delle informazioni raccolte nelle attivit di ricerca sul campo ed alla elaborazione del report finale.

Organizzazione Aziendale
Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2

L'organizzazione del lavoro nel sistema aziendale Le variabili del sistema organizzativo I caratteri organizzativi Gli schemi tipici di struttura organizzativa Criteri di scelta della struttura organizzativa I meccanismi operativi o sistemi direzionali La cultura organizzativa

Tecniche di Fund Raising per le Aziende Culturali


Ore lezione: 12 Crediti Formativi: 1
Definizione di fund raising Il finanziamento: - le fondazioni bancarie - le aziende- enti

pubblici locali Sponsorizzazioni in cash Sponsorizzazioni in merce e servizi Erogazioni liberali Donazioni Patrocini Corporate Giving Joint venture Aspetti giuridici e fiscali L'individuazione del link tra evento e sponsor La determinazione dei target di fundraising Tecniche di realizzazione di iniziative di raccolta fondi Strategie di sostenibilita' economica degli eventi dello spettacolo Navigazione in Internet per la ricerca Informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni con utilizzo di foglio elettronico a PC

Elementi di marketing e comunivcazione


Ore lezione: 32 Crediti Formativi: 3

Marketing

Gli orientamenti del marketing Il rapporto domanda-offerta I fattori che influenzano la domanda Definizione di segmentazione e posizionamento Marketing nel sistema impresa Il Marketing strategico Il Marketing operativo Il Marketing diretto Il Marketing relazionale Evoluzione del marketing Critiche agli approcci tradizionali al marketing e a ricerca di nuovi paradigmi Lo sbilanciamento domanda - offerta in campo culturale. Dal marketing dei servizi pubblici al marketing culturale Il marketing urbano e territoriale. Le problematiche connesse alle citt d'arte: orientamento del flusso di visitatori, contemperamento tra gli interessi della promozione e della conservazione dei luoghi Comunicazione La comunicazione efficace I modi di comunicare I fattori chiave della comunicazione interpersonale La comunicazione verbale e non verbale La chiarezza espositiva L'ascolto e le sue implicazioni Il metodo delle "7 A" Il comportamento assertivo La cortesia L'uso della comunicazione nella relazione di lavoro Stili e ruoli comunicativi Gruppi di lavoro e lavoro di gruppo La leadership Tecniche di negoziazione La comunicazione culturale e la cultura come veicolo di comunicazione

10

P R O J E C T

M A N A G E M E N T

I contenuti di questa fase sono finalizzati all'acquisizione degli strumenti concettuali e operativi del project management applicato ai beni e alle attivit culturali e fornisce gli allievi una visione complessiva circa le politiche, gli organismi e il funzionamento dell'Unione Europea, focalizzandosi poi in particolare sulle molteplici opportunit di finanziamento offerte dai programmi della Unione Europea per il settore culturale. Attraverso esercitazioni pratiche gli allievi apprenderanno le tecniche operative di progettazione necessarie al finanziamento dei progetti attraverso l'utilizzo degli strumenti di project management; sar inoltre presa in esame la strategia delle amministrazioni pubbliche locali per la pianificazione delle risorse e del territorio. E prevista anche attivit di ricerca sul campo.

Imprendidorialit e Sviluppo di Un Business plan


Ore lezione: 32 Crediti Formativi: 3

Orientamento all'imprenditorialit e autovalutazione delle proprie attitudini imprenditoriali Identificazione e valutazione di opportunit imprenditoriali Presentazione delle idee di business dei partecipanti La struttura e i contenuti del business plan Analisi di mercato e segmentazione; analisi di prodotto; analisi competitiva La scelta dei tempi e delle modalit di ingresso nel nuovo business Il finanziamento delle nuove iniziative imprenditoriali e il rapporto con gli investitori Lo sviluppo di capacit di negoziazione e d lavoro di gruppo La gestione della crescita e l'appropriazione del valore creato Comunicare e presentare il business plan in modo efficace La valutazione delle nuove iniziative imprenditoriali e del business plan Esercitazioni di stesura del business plan con l'ausilio del personal computer

Project Management e Cultural Planning


Ore lezione: 32 Crediti Formativi: 3

Project management

Elementi di project management Ideazione, pianificazione, esecuzione, completamento e verifica di un progetto culturale Presentazione del software Microsoft Project nel corso di visita aziendale Obiettivi culturali del progetto, aspetti economici, fattibilit tecnica, risultati ottenibili, elementi critici da presidiare Il management di rischio La gestione di eventi culturali, intesi come manifestazione di idee di carattere unico ed eccezionale, rivolte a pubblici locali e flussi di turismo culturale sovralocali La gestione di festival, rassegne di spettacolo e arte, in quanto occasioni di forte visibilit e alta frequentazione, ma anche momenti di grande sforzo organizzativo e finanziario La gestione di mostre e luoghi espositivi temporanei Problematiche connesse alle assicurazioni, i trasporti, gli allestimenti Programmi di scambio e collaborazione internazionale. Le problematiche connesse alla libera circolazione delle opere d'arte Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni di elaborazione testi a PC

11

Esercitazioni con strumenti di presentazione a PC Esercitazioni con utilizzo di foglio elettronico a PC

Cultural planning

La figura del Cultural Planning Analisi dei Piani strategici di alcune citt italiane Analisi del Cultural planning come

strumento strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale Studio di casi ed esperienze italiane e internazionali Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni di elaborazione testi a PC Esercitazioni con strumenti di presentazione a PC

Euro-progettazione e strategie per linternazionalizzazione


Ore lezione: 32 Crediti Formativi: 3

Le innovazioni nella nuova programmazione 2007- 2013 I programmi di finanziamento della DG Istruzione e cultura e turismo Le caratteristiche e la gestione dei fondi strutturali e settoriali Le strategie per l'internazionalizzazione Analisi ed esercitazioni sulla euro-progettazione Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni di elaborazione testi a PC

A N A L I S I

E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I A C U L T U R A L I

D E L L E

I S T I T U Z I O N I

Il modulo illustra le tematiche legate alla redazione e all'interpretazione del bilancio d'esercizio e della relativa documentazione. E' prevista anche in questa fase unattivit di ricerca sul campo. Saranno proposte attivit inerenti l'innovazione metodologica riguardanti la definizione dei temi di ricerca dei diversi gruppi, il reperimento di materiali bibliografici e di documentazione, lo sviluppo del modello interpretativo, la predisposizione delle interviste; e la realizzazione della ricerca attraverso la gestione dei contatti con testimoni privilegiati del settore delle attivit e dei beni culturali.

Misura delleconomicit aziendale nelle Aziende Culturali


Ore lezione: 32 Crediti Formativi: 3
Sistemi di rilevazione: finalit conoscitive, elementi caratterizzanti, classificazione La contabilit generale: diversi sistemi contabili, partita doppia, il principio della

competenza economica
La contabilit dei costi: definizione, configurazioni, classificazione e modalit di rilevazione

dei costi, impiego nei processi decisionali, criteri di progettazione di sistemi di contabilit dei costi Identificazione dei centri di responsabilit' economica e progettazione di sistemi di contabilit analitica per centri di costo La contabilit come forma di comunicazione economico - societaria La disciplina fiscale nelle istituzioni culturali Aspetti fiscali dei contratti di sponsorizzazione Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni con utilizzo di foglio elettronico a PC

12

Profili tributari del settore culturale


Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2

I beni culturali e gli interessi costituzionalmente tutelati L'interesse fiscale e l'interesse alla protezione del patrimonio culturale La disciplina fiscale vigente: aspetti rilevanti dell'imposizione diretta Le erogazioni liberali dei privati e degli enti non commerciali: le erogazioni liberali detraibili e le erogazioni liberali deducibili Le erogazioni liberali delle imprese: - erogazioni deducibili in misura percentuale sul reddito erogazioni deducibili senza limitazioni di importo Le cd. sponsorizzazioni: regime fiscale Determinazione agevolata del reddito degli immobili La disciplina fiscale vigente: l'imposizione indiretta. I tributi minori (I.C.I.; Imposta di registro; Imposta ipotecarie a catastale; imposta sulle successioni e donazioni) Beni culturali e ONLUS: il regime agevolativo ed il regime fiscale delle erogazioni liberali Navigazione in Internet per la ricerca informazioni e la consultazione sitografica Esercitazioni con utilizzo di foglio elettronico a PC

Gestione dei finanzimenti


Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 2

Il Sistema Finanziario e l'evoluzione della moneta Fondamenti di Economia monetaria Saldi finanziari Il Fabbisogno finanziario, tassonomia e analisi statica Il Fabbisogno finanziario analisi dinamica Il Rendiconto finanziario con fabbisogno e fonti Modellamento del ciclo di vita della famiglia Modellamento del ciclo di vita dell'impresa

13

E L E M E N T I

D I

C U L T U R A

G E N E R A L E

Laboratorio sostenibilit ambientale


Ore lezione: 12 Crediti Formativi: 0 In questa fase verranno trattati gli aspetti generali e specifici sostenibilit ambientale in un'ottica di ecogestione aziendale. Con l'intervento di educazione alla sostenibilit previsto in questo percorso vengono fornite indicazioni sul ''come e perch gestire le soluzioni e le strategie di sostenibilit pi adeguate, attraverso l'informazione e la divulgazione di esperienze, iniziative e programmi d'azione e buone prassi di comportamento. Gli obiettivi didattici sottesi sono volti a favorire una riflessione consapevole e personale sia delle criticit che caratterizzano le economie e le societ attuali, sia dei problemi reali che determinano la ormai improrogabile necessit di sviluppare una cultura della sostenibilit.

Laboratorio di Didattica Culturale


Ore lezione: 25 Crediti Formativi: 0 Il 'Laboratorio di Didattica Culturale'' del Master un'attivit che permette un approfondimento della didattica mediante l'analisi e la comparazione di esperienze organizzative, svolta attraverso lavori di gruppo. Approfondimento concettuale ed applicativo dei temi di management culturale Definizione del tema di ricerca Raccolta di documentazione Visita a musei Sviluppo del modello interpretativo/comparativo Gestione dei contatti e realizzazione della ricerca Redazione report e preparazione slides per presentazione finale Navigazione su internet per consultazione e ricerca informazioni Esercitazioni di elaborazione testi a PC Esercitazioni con strumenti di presentazione a PC

Accoglienza e orientamento
Ore lezione: 24 Crediti Formativi: 0 Obiettivo di questa fase fornire allo studente le capacit per identificare e valorizzare le proprie potenzialit per progettare e promuovere un proprio percorso di crescita ed un proprio progetto personale. Verranno inoltre introdotti gli obiettivi formativi e le metodologie del master e si forniranno agli studenti gli strumenti per affrontare efficacemente un colloquio di lavoro, attraverso la stesura di un curriculum vitae adeguato a attraverso la presentazione di s.

Pari opportunit
Ore lezione: 10 Crediti Formativi: 0 Il corso si prefigge di arricchire le conoscenze dello studente in materia di pari opportunit applicate al contesto dei materiali per l'energia e l'ambiente. e, nello specifico, esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle pari opportunit. Si focalizzer lattenzione sul tema dellinterculturalit e pari opportunit.

14

I progetti di stage: gli ambiti operativi

Tutti i partecipanti svolgeranno lo stage operando nelle aree specialistiche e applicative sviluppate durante la fase daula. Il periodo di stage rappresenta un momento di sperimentazione diretta del mondo del lavoro che consente allo studente di mettere in pratica le competenze apprese durante le lezioni teoriche allinterno di realt aziendali, contribuendo cos allacquisizione ed al consolidamento delle competenze apprese. Lo stage rappresenta inoltre unoccasione privilegiata in cui lallievo potr sviluppare le proprie competenze trasversali (diagnosticare, relazionarsi, affrontare) attraverso il confronto diretto con le dinamiche gestionali e operative che caratterizzano il funzionamento di unimpresa. Lo stage viene svolto in conformit ad apposite convenzioni stipulate fra i soggetti promotori e le imprese/Enti che hanno manifestato la disponibilit ad ospitare gli allievi, senza costituire alcun rapporto di lavoro. Verranno privilegiate le imprese/Enti che avranno presentato le proposte maggiormente coerenti con gli obiettivi e le finalit previsti dal Master, presso le quali i partecipanti avranno lopportu nit di svolgere un colloquio. Il numero di colloqui a disposizione per ciascuno studente sar correlato al numero di proposte ricevute dalle aziende/enti ed agli eventuali profili richiesti. Lassegnazione dei progetti stage terr conto delle inclinazion i espresse durante il percorso formativo dai singoli studenti e verr effettuata, ad insindacabile giudizio, dal Comitato Scientifico del Master. Lo stage aziendale avr una durata di 450 ore che saranno accuratamente monitorate da un tutor interno allazienda (tutor aziendale) e dal tutor accademico (di norma un docente del corso).

Destinatari e prerequisiti

Possono presentare domanda di ammissione al Master coloro che abbiano conseguito la laurea del vecchio ordinamento o del nuovo ordinamento (sia triennale che specialistica) in tutte le classi. Potranno essere ammessi anche laureati allestero in possesso del titolo equipollente (lequipollenza sar verificata dalla Commissione di Selezione) e i laureandi a condizione che conseguano il titolo entro linizio del Master. La conoscenza della lingua italiana, per gli studenti stranieri, requisito indispensabile per lammissione al Master e deve essere attestata o verr valutata dalla Commissione di Selezione. Sono richieste le conoscenze di informatica di base relative allutilizzo autonomo del PC, sistema operativo Windows, navigazione in internet ed uso della posta elettronica (pari a quanto richiesto dai Moduli 2 e 7 della certificazione ECDL). Se non attestate da eventuali esami sostenuti durante il percorso universitario o da altri attestati saranno valutate dalla Commissione di Selezione.

15

Selezione

La selezione sar realizzata da apposita Commissione di Selezione, nominata dal Dipartimento di Studi per lEconomia e lImpresa (DiSEI) che ne individuer i componenti tra i docenti dellAteneo, gli esperti del settore ed il personale di UN.I.VER. e avr la responsabilit di esaminare le domande pervenute. La selezione avverr sulla base dellanalisi del curriculum formativo e professionale dei candidati, previa verifica di idoneit dei titoli, e sulla base di un colloquio motivazionale. I colloqui si svolgeranno indicativamente tra il 9 e l11 aprile 2013 presso la sede dellUniversit degli Studi del Piemonte Orientale, Via Perrone n. 18 - Novara. Durante il colloquio verranno anche accertate le conoscenze di informatica di base ed il livello di conoscenza della lingua inglese se non attestate da eventuali esami sostenuti durante il percorso universitario o da altri attestati. Ai candidati che, per comprovati motivi, non possono raggiungere la sede dei colloqui (provenienti da altre Regioni Italiane lontane o dallestero) la Commissione di Selezione potr dare la possibilit di svolgere il colloquio in videoconferenza. Al Master sar ammesso un numero massimo di 18 Iscritti e sar attivato se verr raggiunto il numero minimo di 12 iscritti. Il Comitato Scientifico, una volta rispettato il vincolo dei posti minimi, pu altres decidere di non coprire tutti i 18 posti a disposizione qualora non ritenga idonei i candidati che si presenteranno. Il Comitato Scientifico, con decisione motivata, pu in deroga attivare il Master con un numero di iscritti inferiore, fatta salva la congruenza finanziaria.

Periodo e sede

Il Master si svolger da aprile 2013 a marzo 2014. Le lezioni, con frequenza obbligatoria, si svolgeranno in orario diurno presso la sede dellUniversit degli Studi del Piemonte Orientale, Via Perrone n.18 a Novara, e lo stage presso enti e/o aziende del settore.

Costi

Liscrizione al Master prevede un contributo da parte dei partecipanti di 300,00.

Verifiche in itinere ed esame finale

Per verificare lapprendimento, al termine di ogni modulo, saranno proposte delle verifiche in itinere con valutazione espressa in trentesimi. Gli accertamenti in itinere saranno basati su test scritti su singoli insegnamenti o gruppi di materie affini con un punteggio espresso in trentesimi. Al candidato che non dovesse superare le prove intermedie, comunque non pi di 4, verr data una sola possibilit di ripetere tali prove. Qualora il candidato non superasse le prove non verr ammesso alla prova finale. Durante il periodo di stage lo studente rediger, in relazione al progetto formativo assegnato, la tesi finale del Master.

16

La Tesi conclusiva relazionata a una specifica tematica appartenente alle discipline trattate e deve essere correlata alle esperienze ed alle attivit svolte durante il periodo di stage presso il soggetto ospitante. A conclusione dellintero percorso prevista una verifica finale consistente nella discussione della tesi di Master.

Titolo rilasciato

Coloro che frequenteranno il percorso di formazione in aula e lo stage (obbligatoriamente almeno il 75% delle ore), superando tutte le verifiche previste e raggiungendo i crediti prestabiliti, otterranno il titolo accademico di Master Universitario di I livello dellUniversit degli Studi del Piemonte Orientale in Management per i Beni Culturali e le Industrie Culturali e Creative del valore di 60 CFU. Lo studente avr diritto a ottenere il Diploma Universitario di Master, qualora non incorra nelle incompatibilit previste dal T.U. del 1933 sullIstruzione Superiore, art. 142 (iscrizione ad altri corsi universitari, dottorati, etc).

Modalit di iscrizione

Scadenza per la presentazione della domanda di ammissione: 8 aprile 2013 (non far fede il timbro postale) Per essere ammessi al Master necessario compilare la Domanda di Ammissione (in formato .doc o .pdf) ed inviarla entro le ore 12.00 del 08/04/2013 secondo una delle seguenti modalit: in formato elettronico (info@consorziouniver.it) via fax (+39. 0161/50.18.52) consegnata a mano presso la Segreteria UN.I.VER. (P.zza Risorgimento 12, 13100 Vercelli) spedita in busta chiusa alla Segreteria UN.I.VER. (P.zza Risorgimento 12, 13100 Vercelli) La Domanda di Ammissione, che non in alcun modo vincolante e ha la sola finalit di permettere laccesso alle selezioni, dovr essere corredata da alcuni allegati (inviati in formato elettronico o cartaceo, a seconda della modalit scelta). TUTTI GLI STUDENTI dovranno allegare: Curriculum vitae secondo lo standard europeo con fotografia (in formato .doc o .pdf) Il curriculum dovr riportare in calce lautorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/2003) e dovr essere inviato, anche se gi consegnato in formato cartaceo, in formato elettronico allindirizzo info@consorziouniver.it Copia di un documento di identit in corso di validit (Carta di Identit o Passaporto) Copia del Codice Fiscale Titolo della tesi accompagnato da una breve sintesi (massimo una pagina) della medesima Modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione (in formato .doc o .pdf) Certificato di laurea con esami. Per laureandi certificato degli esami con voti. ammessa anche l'autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 artt. 46-47 (in formato .doc o .pdf). Eventuali certificazioni relative alla conoscenza della lingua inglese ( es. PET, IELTS, TOEFL, esami sostenuti, etc.) Eventuali attestazioni relative alle conoscenze di informatica di base, pari a quanto richiesto dai Moduli 2 e 7 della certificazione ECDL (hanno valore anche gli eventuali esami sostenuti). Tutti i modelli sono scaricabili dal sito internet www.consorziouniver.it nellarea Formazione.

17

GLI STUDENTI CON TITOLO DI STUDIO ESTERO dovranno inoltre allegare: Dichiarazione di valore e certificato con traduzione degli esami sostenuti Tale dichiarazione deve essere richiesta al Consolato italiano del Paese in cui stata conseguita la laurea. I cittadini Comunitari possono presentare fotocopie autenticate dei titoli della Dichiarazione di Valore. I cittadini Extracomunitari devono presentare gli originali dei titoli della Dichiarazione di Valore. Gli studenti stranieri provenienti dai paesi indicati nelle norme sui visti e sullingresso degli stranieri in Italia e nello spazio schengen (http://www.esteri.it/visti) che risiedono in Italia dovranno inoltre allegare il visto di ingresso e permesso di soggiorno Le Domande di Ammissione non complete non saranno tenute in considerazione. La Segreteria UN.I.VER. invier una conferma di ricezione (via e-mail), entro tre giorni lavorativi, per ogni Domanda di Pre-iscrizione pervenuta. Qualora tale conferma non pervenisse, si prega di contattare telefonicamente o via e-mail la Segreteria. Tel. +39. 0161 21.55.17 - E-mail: info@consorziouniver.it Al termine del processo di selezione sar redatta una graduatoria definitiva degli idonei, cui seguir la formalizzazione delle iscrizioni nel limite dei posti disponibili. Se qualche candidato ammesso al Master dovesse rinunciare a parteciparvi, la Segreteria proceder a contattare i nominativi degli ammessi con riserva secondo lordine della graduatoria. Coloro che saranno ammessi al master dovranno formalizzare la propria iscrizione presentando la domanda di iscrizione in bollo da 14.62, comprensivo di dichiarazione di non contemporanea iscrizione ad altri Corsi Universitari o attestazione di sospensione appositamente ottenuta per la partecipazione al Corso di Master; Si precisa inoltre che: GLI STUDENTI IN POSSESSO DI TITOLO DI STUDIO ITALIANO dovranno inoltre consegnare copia del certificato di laurea originale o dichiarazione sostitutiva, modulo Condizione professionale prevalente e copia del bollettino o del bonifico dellavvenuto versamento della rata di iscrizione. GLI STUDENTI STRANIERI PROVENIENTI DAI PAESI INDICATI NELLE NORME SUI VISTI E SULLINGRESSO DEGLI STRANIERI IN ITALIA E NELLO SPAZIO SCHENGEN (http://www.esteri.it/visti) E CHE NON RISIEDONO IN ITALIA, prima di perfezionare la Domanda di Ammissione mediante apposito modulo (Domanda di iscrizione), dovranno consegnare alla Segreteria, entro i termini stabiliti, il visto di ingresso per motivi di studio di tipo D con ingressi multipli e il permesso di soggiorno. Ulteriori informazioni sui documenti che devono essere prodotti dagli studenti stranieri sono reperibili sul sito: www.esteri.it/visti/home.asp I dati raccolti da UN.I.VER. saranno utilizzati ai sensi dellArt. 13 del D. Lgs. 196/03.

Le date delle selezioni e delle scadenze per la formalizzazione delle iscrizioni saranno comunicate ai candidati a seguito della chiusura delle pre-iscrizioni.

18

19

Informazioni

Ulteriori informazioni possono essere richieste presso la Segreteria del Consorzio UN.I.VER. VI piano della Camera di Commercio di Vercelli P.zza Risorgimento 12, 13100 Vercelli Tel: +39 0161 21 55 17 Fax: +39 0161 50 18 52 Numero Verde 800-902741 e-mail: info@consorziouniver.it Sito internet: www.consorziouniver.it Orario di ricevimento: dal luned al venerd dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00

La presente pubblicazione stata realizzata con il contributo del POR-FSE 2007-2013 della Regione Piemonte Il Master ha ottenuto lapprovazione e il finanziamento del Fondo Sociale Europeo (Direttiva Alta Formazione - Bando della Regione Piemonte per Master Universitari di I e II livello - A.A. 2012/2013, D.D. n. 628 del 06/11/2012). Il corso rivolto ad ambosessi (L.903/77).

20