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Regole per la preparazione del bagaglio a mano: articoli proibiti e liquidi blog.edreams.it I 10 luoghi da vedere prima che scompaiano (o cambino per sempre) blog.edreams.it Le 10 migliori canzoni per un viaggio in auto blog.edreams.it Electa a Bookcity Milano - Home Page - Electa Mondadori electaweb.it Online il nuovo sito Realhikes.com, piattaforma per "passeggiare" online - Riviera24.it riviera24.it Memoro memoro.org Mappe_mentali_blog: novembre 2010 mappementaliblog.blogspot.com Le mappe mentali: un nuovo modo di prendere appunti animaeventi.com Mappe_mentali_blog: Aprire la porta del XXI secolo mappementaliblog.blogspot.com Google Earth per il sociale google.it

Regole per la preparazione del bagaglio a mano: articoli proibiti e liquidi

Dallapplicazione, nel gennaio del 2004, delle nuove misure di sicurezza per i passeggeri che viaggiano in aereo, preparare il bagaglio a mano diventato un compito pi complicato che richiede alcune accortezze. Ve ne sarete sicuramente accorti anche dalle lunghe code che si formano ai controlli di sicurezza degli aeroporti, da cui si accede alla zona degli imbarchi, e avrete notato la grande attenzione degli incaricati alla sicurezza nel verificare tutto quello che trasportate.

lArticoli proibiti
Per evitare sorprese conviene sapere quali articoli si possono trasportare nel bagaglio a mano e quali no. Ricordate che lENAC, Ente Nazionale per laviazione civile, raccoglie sulla sua pagina web tutte le informazioni e la documentazione necessaria perch sia il vostro bagaglio a mano che quello da stiva siano in linea con la normativa. Tenete docchio le news sul tema, perch le regole potrebbero cambiare nel prossimo futuro! Pistole, armi da fuoco e altre armi, incluse armi giocattolo e repliche di qualsiasi tipo. Armi appuntite o con spigoli e oggetti taglienti. come inclusi rasoi aperti e lame da rasoio, bastoni da sci e da passeggio/escursionismo. Strumenti smussati. Qualsiasi strumento smussato che pu causare lesioni, fra cui: skateboards, mazze da baseball/cricket/golf etc., canne da pesca, attrezzature per arti marziali. Esplosivi e sostanze infiammabili: tra cui: acquaragia e solvente per vernici, bevande alcoliche con contenuto volumetrico di alcol superiore al 70%, fuochi dartificio, razzi (di qualsiasi tipo) ed altri articoli pirotecnici (compresi i petardi e le cartucce giocattolo), gas e contenitori per gas (ad esempio butano, propano, acetilene, ossigeno) di grande volume. Sostanze chimiche e tossiche: Qualsiasi sostanza chimica o tossica che rappresenti un rischio per la salute dei passeggeri e dellequipaggio o per la sicurezza dellaeromobile o dei beni. Liquidi: controllata la quantit di liquidi o sostanze di consistenza simile che i passeggeri possono portare con s quando passano i controlli di sicurezza degli aeroporti comunitari.

lMisure complementari
Resta a discrezione degli agenti di sicurezza o delle autorit competenti proibire altri articoli diversi da quelli elencati. Il personale autorizzato pu infatti negare laccesso alla zona di imbarco o in cabina a chiunque sia in possesso di un oggetto che non figuri in questa lista ma sul quale abbia sospetti.

lTrasporto eccezionale di liquidi

E permesso trasportare liquidi nel bagaglio a mano solo nei seguenti casi: liquidi in recipienti individuali di capacit massima non superiore ai 100 ml, inseriti in una busta, sacchetto o borsa di plastica trasparente con sistema di apertura/chiusura. Ogni passeggero (bambini inclusi) pu trasportare solo una busta, separatamente dal resto del bagaglio. Si considerano liquidi:acqua e altre bevande, minestre, sciroppi creme, lozioni ed oli profumi spray gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti sostanze in pasta, incluso dentifricio miscele di liquidi e solidi mascara ogni altro prodotto di altra consistenza Ora che sapete quali sono gli oggetti che potete trasportare nel vostro bagaglio a mano, potrebbe esservi utile dare unocchiata a come preparare le valigie per i voli Ryanair e alle regole da seguire per il bagaglio a mano e da stiva con Easyjet.

I 10 luoghi da vedere prima che scompaiano (o cambino per sempre)

Avete mai pensato che certi posti vadano visitati prima che sia troppo tardi? A causa di cambi climatici, scioglimento dei ghiacci, distruzione degli ecosistemi e innalzamento del livello dei mari, alcuni dei luoghi pi spettacolari della terra potrebbero infatti rimanere tali ancora per poco. Ecco qui la lista dei 10 luoghi da visitare assolutamente prima che scompaiano a causa dei cambiamenti climatici. Se ci andate, ricordatevi che per mantenere intatta la loro bellezza importante viaggiare nel rispetto dellambiente, assaporando la bellezza dei paesaggi, della flora e della fauna senza arrecare danni. E il luogo sulla terra con laltezza media pi bassa sul livello del mare (1,5 metri!), pesantemente minacciato dallinnalzamento degli oceani.

Le 10 migliori canzoni per un viaggio in auto


Quando guidate non potete fare a meno di ascoltare la vostra musica preferita? Se sulla vostra auto la radio sempre accesa, avrete sicuramente in mente laplaylist dellecanzoni da viaggio adatta ad ogni occasione e umore. E cos alcune canzoni potrebbero essere perfette per sfogare la tensione, altre potrebbero contribuire a farci rilassare mentre ammiriamo splendidi panorami, altri pezzi ancora potrebbero invece farci avvicinare al folklore dei luoghi in cui facciamo tappa Un lungo percorso in macchina la tipica situazione in cui avere il giusto sottofondo diventa fondamentale. Ecco alcuni dei nostri pezzi preferiti di musica da viaggio da mettere su cd mentre si scalda il motore dellauto!

lVado al massimo,Vasco Rossi


Vado al massimovado in Messico! Perfetta per affrontare un percorso spericolato (Vasco si sa, era molto amante della vita spericolata) lungo strade piene di curve. Non necessario essere in Messico, questa colonna sonora va benissimo anche per una gita fuoriporta!

Are you ready boots? Start walking!


Un classico del 1966 che non passa mai di moda e che fa venire voglia di muoversi anche ai pi pigri. La canzone in realt parla di un uomo che non cambia mai e di una donna che, stufa di sopportare i suoi vizi, lo lascer camminando lontano da lui con ai piedi i suoi stivali. Ma a noi piace pensare che quegli stivali siano il mezzo per intraprendere nuovi viaggi

California dreamin / on such a winters day

State guidando verso il mare con tavola da surf e muta al seguito? Mentre aspettate di cavalcare

londa perfetta, caricatevi sognando la California con i Mamas and Papas o i Beach Boys (o, se volete rimanere nei confini nazionali, con la pi nostrana versione dei Dik Dik).

l I want to reach out / and touch the flames / where the streets have no name
Dove le strade non hanno nome e si fanno deserte e polverose, la mente sgombra e il tempo si dilataok, magari non siete sulla Route 66, ma questa canzone di Bono & co. un ottimo sottofondo per un on the road che non si prende troppo sul serio!

l Relax, take it easy / for there is nothing that we can do


Un piccolo incidente o un contrattempo vi complicano le cose in vacanza? Ascoltare questo divertente pezzo vi far tornare il buon uomore e la voglia di cantare in falsetto nel pi puro stile Bee Gees. Per la gioia degli altri passeggeri!

l Wind in my hair, I feel part of everywhere / underneath my being is a road that disappeared

Se siete un po malinconici, state guidando lontano da casa per staccare la spina, siete diretti verso una grande avventura o semplicemente volete ascoltare della buona musica, con il leader dei Pearl Jam andate sul sicuro. Consigliamo tutta la colonna sonora del film Into the wild, a sua volta un grande classico del cinema di viaggio.

l Rotolando verso sud, Negrita


Sopra a unonda stanca che mi tira su / mentre muovo verso SudSopra a unonda che mi tira su / Rotolando verso SudSe guidate in direzione sud o siete in America Latina una canzone che dovete ascoltare per forza durante il viaggio in macchina!

l Should I stay or should I go? the Clash


If I go there will be trouble / And if I stay it will be double So you gotta let me know / Should I stay or should I go? Devo rimanere o devo andare? Forse prima di partire siete stati assaliti da questo dubbio, ma sicuramente se avete deciso di mettervi in macchina la voglia di evadere anche solo per un po ha avuto la meglio. Siamo certi che i Clash avrebbero approvato la vostra scelta, visto che cantano Se vado ci saranno problemi, ma se rimango saranno il doppio!

lThree little birds,Bob Marley


Dont worry about a thing, Cause every little thing gonna be all right Bob Marley un classico da viaggio che rilassa e mette di buon umore. Con il vento nei capelli e questa canzone in sottofondo la vita vi sorrider e il vostro viaggio riserver sicuramente piacevoli diversivi.

lRid of me, PJ Harvey


I beg you, my darling / dont leave me, Im hurting Questa canzone tratta dallomonimo album del 1993 di PJ Harvey, emblematica perch intensa e dalla doppia faccia come quasi tutte le esperienze migliori: da una parte c la quiete, dallaltra la follia. Nel brano la passione si accende e cresce fino ad arrivare allapice della forza e sfociare, nella seconda parte, in uno sfogo rabbioso. Mettersi al volante spesso pu essere un modo per scaricare la tensione e questa canzone pu aiutare a lasciare uscire le emozioni negative.

Migliori canzoni da viaggio


E le vostre canzoni da/sul viaggio preferite quali sono? Quali faranno da sottofondo alla vostra prossima vacanza? Se avete bisogno di qualche suggerimento per scegliere la destinazione, date unocchiata ai nostri voli!.it

Electa a Bookcity Milano - Home Page - Electa Mondadori

Ecco i nostri appuntamenti: 22 novembre, ore 19:00-20:30 / Spazio Forma, Piazza Tito Lucrezio Caro 1 La luce nascosta dellAfghanistan: appunti e immagini da un viaggio. Incontro con lautrice, Monika Bulaj. Introduce Giovanna Silva. Monika Bulaj autrice di un monologo in cui le parole del racconto fluiscono insieme alle fotografie e alla musica, si intersecano e si sovrappongono, in un viaggio che mostra un Afghanistan molto diverso da quello a cui i media ci hanno abituati. Un viaggio nella terra degli afgani, alla ricerca dellanima di un popolo devastato da anni di occupazione militare e di guerra. Attraverso luoghi dove la donna schiacciata dal tribalismo, i bambini rischiano la vita per andare a scuola e gli abitanti stanziali vagabondano per salvarsi, ecco cieli sconfinati e una terra cos inondata di sole che bisogna rifugiarsi nellombra per ridare un senso alla luce, nur. In un territorio vastissimo, dove si alternano realt urbane a deserti dai colori abbaglianti e montagne innevate, Monika Bulaj, con locchio attento della reporter che si lascia permeare senza preconcetti da realt diverse e lontane, trova la luce nascosta dellAfghanistan, focolai di speranza nei luoghi pi inattesi, nel fondo pi nero della disperazione. 23 novembre, ore 10:30-12:30/ Palazzo Reale, Sala delle Otto Colonne, Piazza Duomo 12

Io sono un mito. Made in America. Icone dellarte che hanno conquistato il mondo. Con gli autori, Francesca Bonazzoli e Michele Robecchi, ne parlano Benedetta Branzini, Alessandro Cannav e BROS. Francesca Bonazzoli e Michele Robecchi, autori del libro Io sono un mito, rispettivamente giornalista del Corriere della Sera e editor di Phaidon Press, dialogano con una icona della moda e uno street-artist: Benedetta Barzini e Bros. Modera lincontro Alessandro Cannav, caporedattore del Corriere della Sera. Nellambito delle iniziative dellAutunno Americano a Milano, racconteranno come Marilyn Monroe di Andy Warhol, Nighthawks di Edward Hopper e American Gothic di Grant Wood, fra le trenta icone mondiali raccolte nel libro, siano riuscite a diventare autentiche celebrit, seducendo limmaginario collettivo. Attraverso storie affascinanti, il pubblico scoprir come, in quale momento e perch unopera darte riesca a trasformarsi in unimmagine dal successo planetario, in grado di superare i capricci delle mode e del gusto e di sfidare i segni del tempo. 24 novembre, ore 15:00-16:30 / Rotonda della Besana, Via Besana 12 Un percorso-gioco per scoprire Milano e creare la mappa della citt. Laboratorio creativo a cura di PaneArteMarmellata per Electakids, progettato e ideato da Maia Sambonet e Claude Marzotto.

La torre Velasca o S.Maria delle Grazie? Il panettone o la cotoletta? Carlo Porta o Dario Fo? Un percorso gioco per scoprire Milano e creare una originalissima mappa della tua citt. I bambini sono invitati a esplorare lo spazio a caccia dei loro luoghi, personaggi, piatti preferiti e poi usare forbici e colla per creare una mappa-collage e dar forma al loro ideale di Milano.

Il progetto prevede un allestimento suggestivo caratterizzato dalluso di palloncini sospesi che fungono da stazioni tematiche. Ogni stazione raggruppa una selezione di ritagli su Milano (edifici, persone, cibi, ecc.). I bambini saranno dunque liberi di esplorare lo spazio a caccia di frammenti di citt che corrispondono alla loro idea di Milano. Gli elementi scelti saranno poi ricomposti in forma di collage su un supporto-oggetto per personalizzare la mappa che i bambini potranno portare a casa. Ispirato al volume di Aleksandra e Daniel Mizielinscy, Mappe (Electakids).

Online il nuovo sito Realhikes.com, piattaforma per "passeggiare" online Riviera24.it


- E' uno strumento per raccontare i propri viaggi e i posti che ci stanno a cuore, attraverso la creazione e la condivisione di percorsi virtuali interattivi, percorribili in prima persona SPECIAL_IMAGE-http://www.riviera24.it/userdata/immagini/foto/510/2013/05/terza-passeggiatadelle-ginestre_672341.jpg-REPLACE_ME E' online il nuovo sito Realhikes.com. Pubblicata la piattaforma alla portata di tutti per creare e condividere fotopercorsi virtuali interattivi: la piattaforma per "passeggiare" online. CHE COS'E' Realhikes uno strumento per raccontare i propri viaggi e i posti che ci stanno a cuore, attraverso la creazione e la condivisione di percorsi virtuali interattivi, percorribili in prima persona: gli utenti realhikes, danno la possibilit a tutti di "passeggiare" virtualmente nei luoghi che hanno visitato personalmente. Non a caso ho usato il termine "passeggiare", perch proprio come avviene nel corso di una vera passeggiata, sono consentite azioni come scegliere una direzione piuttosto che un'altra oppure voltarsi ed eventualmente tornare indietro. OK, MA IL BELLO DOV'E'? A tutti consentito, strada facendo, lasciare dei commenti, che resteranno visibili a coloro che passeranno di l in futuro. Il numero dei commenti illimitato, perci possibile commentare uno o pi oggetti presenti nell'immagine. In altre parole, possibile lasciare un commento, per esempio, vicino a un'automobile, a una persona, a un animale, a una casa, alla finestra di una casa ecc... I commenti ovviamente, possono ospitare collegamenti a pagine web e contenuti multimediali disponibili online (come video su YouTube, file audio su SoundCloud, fotografie su Flickr, per non citare che i pi famosi); oppure immagini caricate dagli utenti direttamente dai propri computer. Per ci possibile trovare ad un certo punto di un percorso, per esempio, commenti con video e fotografie di manifestazioni avvenute nella realt e proprio in quel punto. COME INIZIARE A PASSEGGIARE SU REALHIKES Nella homepage del sito (raggiungibile all'indirizzo http://www.realhikes.com) sono elencati i titoli di tutti i percorsi disponibili; per accedere ad un percorso sufficiente cliccare sul suo titolo. Inoltre la homepage ospita la bacheca "Attivit recenti": ogni volta che viene creato un nuovo percorso, ampliato uno gi esistente, o semplicemente postato un commento in un punto qualsiasi di un percorso; compare un avviso in bacheca per renderlo noto a tutti. Cliccando sull'avviso, a seconda della sua tipologia, si ha accesso al nuovo percorso creato, oppure al punto di partenza del nuovo tratto di percorso aggiunto, oppure al punto in cui stato postato il commento.

Per facilitare la navigazione, sempre nella homepage, presente anche un motore di ricerca dei percorsi, che funziona in base a tre criteri differenti, indipendenti tra loro: -argomento; -titolo; -amministratore. Quindi: -Digitando un qualsiasi argomento, realhikes mostrer tutti i percorsi attinenti ad esso; -specificando invece un titolo preciso, verranno mostrati solo i percorsi intitolati esattamente in quel modo; -digitando il nome di un amministratore, verranno elencati tutti i percorsi che quell'amministratore gestisce. Insomma, il funzionamento di realhikes analogo a quello della piattaforma di YouTube. Tuttavia, realhikes offre un servizio nuovo, unico nel suo genere. COME CREARE I PERCORSI Chiunque pu passeggiare con realhikes, lasciare commenti e diffondere i percorsi preferiti via Facebook, utilizzando gli appositi tasti di condivisione; ma solo gli utenti iscritti possono produrre percorsi nuovi. Creare nuovi percorsi facile e intuitivo perch esiste un unico modo per farlo e si tratta di una procedura guidata. Ogni iscritto pu creare e gestire pi percorsi, per ognuno dei quali detto amministratore. L'iscrizione gratuita, richiede unicamente un nickname, una password e un'indirizzo e-mail. POTENZIALITA' La possibilit che offre realhikes di mostrare a tutti, quei posti accessibili a pochi, o semplicemente, conosciuti da pochi, fa del sito uno strumento ideale per valorizzare e promuovere luoghi d'interesse comune, importanti per esempio sotto l'aspetto storico-culturale, come i centri storici dei piccoli paesi. Ovviamente, anche luoghi d'interesse personale possono godere delle stesse opportunit, per esempio, possiamo mostrare a tutti quel posto speciale che conosciamo solo noi perch si trova immerso nella natura; oppure quel vicolo pieno di bancarelle che abbiamo attraversato durante la nostra ultima vacanza e perch no, magari commentando uno per uno gli oggetti in esposizione, aspettando i commenti di risposta dei nostri amici e di tutti gli altri utenti. Tutto questo per spiegare che le potenzialit del servizio sono varie e in modo direttamente proporzionale anche le sue destinazioni d'uso. Mattia Moraldi

Memoro
memoro.org Ci sono tantissimi modi per partecipare a Memoro - la Banca della Memoria! Ecco un elenco di alcune delle attivit che puoi fare: Carica fotografie:

tutti abbiamo i cassetti pieni di vecchie fotografie, che purtroppo lasciamo ingiallire nei cassetti ma da cui non vogliamo separarci! Caricale sul sito, e associale a un racconto o a un testimone. Pu essere molto utile per tutti gli altri visitatori: gli permetterai di avere davanti agli occhi quello che viene raccontato! Inoltre ogni foto caricata ti regala cinque punti nel tuo status di cercatore di memoria. Clicca qui per maggiori dettagli. Crea percorsi: unisci in un percorso tutti i racconti che trattano lo stesso tema. Puoi creare quanti percorsi vuoi e sarai di aiuto a tutti coloro che, arrivati per la prima volta sul sito, sono alla ricerca di un argomento specifico. Creare un percorso ti regala quattro punti nel tuo status di cercatore di memoria. Clicca qui per maggiori dettagli. Vota e commenta i racconti: dopo aver ascoltato una testimonianza esprimi la tua opinione dando un voto al racconto o scrivendo un commento. Sar certamente di aiuto per chi deve sceglier che video guardare, ma soprattutto ti permetter di conoscere gli altri utenti del sito e di iniziare interessanti discussioni! Salva i tuoi preferiti: puoi creare la playlist dei tuoi racconti preferiti semplicemente cliccando, nella pagina di visualizzazione del video, su preferiti. Il racconto verr cos inserito in una lista presente nella tua area personale. Potrai cos rintracciarlo pi facilmente e ascoltarlo o vederlo tutte le volte che vorrai! Condividi su Facebook e altro Social Network: hai ascoltato una testimonianza che ti piaciuta molto? Condividila su Facebook, Twitter o su altri social network! Nella pagina di visualizzazione del video cliccando su pulsante Share potrai selezionare i principali servizi di condivisione. Se hai un profilo Facebook, cliccando su Mi piace pubblicherai il racconto direttamente sulla tua bacheca. Permetterai ai tuoi amici di ascoltarla e di scoprire Memoro - la Banca della Memoria! Visualizza i racconti sul tuo blog o sul tuo sito: per farlo sufficiente copiare il codice Embed, che trovi sotto ognuno dei nostri racconti, e incollarlo nel tuo blog e nel tuo sito!

Mappe_mentali_blog: novembre 2010


mappementaliblog.blogspot.com

finalmente la parola che cercavo! l'ho trovata leggendo l'approfondimento Letture da recuperare curato da Luciano Perondi e Leonardo Romei, con la collaborazione di Antonio Perri, pubblicato su Nva del Sole 24 Ore La scrittura non fatta solo di lettere, parole, numeri e segni di interpunzione, ma anche da elementi come il colore, la dimensione e il peso visivo dei caratteri, lo spazio. La disposizione degli elementi nello spazio non ha soltanto fini di carattere decorativo, ma comunica alla pari con le parole o i numeri.Sinsema Per sinsema si intende la disposizione deliberata e consapevole di elementi di scrittura nello spazio con lo scopo di comunicare, attraverso l'articolazione spaziale, in modo ragionevolmente univoco e secondo regolarit. Queste regolarit possono essere valide soltanto per quel testo ma coerenti, rigorose e interpretabili senza bisogno dell'aiuto dell'autore oppure definite da precisi schemi e abitudini di fruizione consolidate. Il termine sinsema composto dal prefisso sin di sintassi, dal greco syn (con, insieme, usato con il significato di unione, contemporaneit), e da sema che deriva da sema, segno. Sinsema starebbe a indicare il modo in cui i segni stanno assieme (nello spazio). Il termine stato coniato nel 2007 da Giovanni Lussu e Antonio Perri e rientra in un approccio di ricerca che si contrappone a una visione lineare e alfabetocentrica della scrittura. ho trovato veramente illuminante la definizione di sinsema perch la trovo perfetta per collocare il mio lavoro di ricerca in un ambito di pi ampio respiro: da 6 anni, infatti, sono impegnata ad approfondire ed esplorare il passaggio dalla scrittura lineare a quella radiale dove le immagini hanno lo stesso valore delle parole in uno spazio che si sviluppa in senso orizzontale molto interessanti le riflessioni di perondi e romei.

Storia della scrittura


La storia della scrittura ricca di esempi di testi con un'alta componente sinsemica. L'avvento della stampa, a causa dei suoi limiti tecnici, ha contribuito per a rafforzare l'idea che la distinzione tra testo e immagine, tra lettere e organizzazione dello spazio siano fatti naturali e imprescindibili. Questo ha ridotto ulteriormente le possibilit di interazione verbo-visiva e ha rafforzato l'idea che uno dei due elementi fosse necessariamente subordinato e contrapposto all'altro. come esempio di scrittura sinsemica viene indicata una della pi celebri immagini di gioacchino da fiore tratta dal liber figurarum del XIII secolo Nel manoscritto in questione, Gioacchino afferma che i misteri della trinit possono essere meglio compresi in figure che in parole e usa le sue schematizzazioni per rendere visibile a se stesso e agli altri la sua intricata tessitura teorica. con l'intento di partecipare allo sviluppo di questo filone di

ricerca segnalo il contributo della dott.ssa rosa martucci, bibliotecaria presso la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi di Bari, e pubblicato sul sito mappementalitalia la dott.ssa martucci ha rinvenuto esemplari di antiche mappe mentali in un codice membranaceo (libro manoscritto in pergamena) conservato presso la Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo di BrindisiUn codice della fine del 1200 e le sue mappe mentali(...) Il testo trascritto "Concordia discordantium canonum seu decretum" di Graziano, canonista toscano (forse di Chiusi) vissuto tra la fine dellXI secolo e la met del XII, insegnante di diritto canonico nello Studio di Bologna. Si tratta quindi di un trattato relativo al corpus delle norme giuridiche ecclesiastiche (...) intrigante la presenza non occasionale di raffinate mappe mentali, generalmente tracciate nel margine inferiore, di mano diversa da quella del copista e da quella del redattore delle glosse a margine del testo, che alla narrativit, pur sintetica, delle glosse giustappongono levidenza grafica di argomentazioni scandite in una struttura a volte piramidale a volte radiale utili per prevenire o colmare le lacune della memoria.(...) qui per vedere altre mappe mentali del XII secolo e questa la mia mappa mentale fatta nel XXI secolo

Le mappe mentali: un nuovo modo di prendere appunti

animaeventi.com

Le mappe mentali sono state una felicissima intuizione di Tony Buzan, che ha cercato di passare dal classico prendere appunti in modo lineare, usando solo la parola, alla fusione delluso dei due emisferi, cercando inoltre di rappresentare il tutto con la stessa struttura lineare del neurone, la cellula del nostro cervello. Sono cos utili ed efficaci che le insegno nei miei seminari Genius Memoria da anni e sono in assoluto una delle tecniche di apprendimento pi utilizzate dai partecipanti, perch si possono usare in pi contesti e danno velocit di esecuzione ed efficacia nel ricordo! Una mappa mentale attinge a tutte le tue abilit mentali: le abilit associative e immaginative provenienti dalla tua memoria; le parole, i numeri, le liste, le sequenze, la logica e lanalisi legate alla parte sinistra del cervello; il colore, le immagini, le dimensioni, il ritmo, i sogni a occhi aperti, la consapevolezza dello spazio legate alla parte destra del cervello; il potere che hanno gli occhi di percepire e assimilare; il potere delle mani di riprodurre con abilit sempre maggiore ci che gli occhi hanno visto; e il potere di tutto il cervello di organizzare, immagazzinare e recuperare ci che ha imparato. Negli appunti presi con le mappe mentali, invece di trascrivere ci che si vuole ricordare utilizzando una normale frase o una lista, si pone unimmagine al centro della pagina (per favorire la concentrazione e la memoria), e in seguito da essa si fanno sviluppare ramificazioni organizzate intorno allimmagine stessa, usando parole e immagini chiave. Man mano che continui a creare la mappa mentale, il tuo cervello crea una mappa integrata di tutto il territorio che stai esplorando. Le regole per la creazione delle mappe mentali sono le seguenti: 1. Si pone unimmagine colorata al centro della pagina. 2. Le idee principali si sviluppano dal centro in forma di ramificazioni. 3. Le idee principali vanno scritte in caratteri pi grandi rispetto alle idee di secondaria importanza. 4. Una parola sola per ogni ramo. Ogni parola attiva un numero enorme di associazioni, e questa regola lascia a ognuna di esse la libert di formare altre associazioni nel tuo cervello. 5. Usa sempre il maiuscolo (cos sar pi leggibile). 6. Le parole vanno sempre scritte sopra ai rami (cos da fornire al tuo cervello unimmagine pi chiara da ricordare). I rami devono essere sempre collegati a quelli precedenti e successivi (aiuta la mente ad associare). Devono essere della stessa lunghezza delle parole. 8. opportuno usare pi immagini possibili (ci aiuta a sviluppare un approccio che

coinvolge il cervello nella sua interezza: unimmagine vale mille parole). 9. Varia le dimensioni quando possibile (ci che risalta alla vista viene ricordato pi facilmente). 10Usa numeri o codici, elenchi, collegamenti, frecce, simboli, numeri, lettere, immagini, colori, dimensioni, sottolineatura dei contorni. Insomma qualsiasi cosa la tua mente necessiti per legare e ricordare i vari elementi della Mappa Mentale!

Le mappe mentali posso essere usate da tutti, anche da chi non sa disegnare: la cosa importante che quel disegno, se pur da asilo che possa essere, deve essere in grado di rievocare il significato della parola chiave e deve avere un significato per noi. Il resto non importa. Inoltre una mappa mentale (come ogni cosa del resto) deve essere bella da vedere. A nessuno fa piacere mettere attenzione, tempo e impegno su un qualcosa che esteticamente non ci colpisce o addirittura che sia brutto a vedersi!!! Le mappe mentali inoltre possono essere usate per tantissime altre applicazioni, come la progettazione, il Brain Storming di idee, per prendere appunti in diretta, per fare delle scelte, organizzare le idee, fare lavori di gruppo, pianificare, preparare interventi e relazioni e risolvere problemi. Se usate in modo appropriato, le mappe mentali moltiplicheranno di almeno tre volte la tua efficienza nel leggere e nellapprendere, nellesporre e nellorganizzare, e ti faranno risparmiare tantissimo tempo, aumentando di conseguenza la tua generale efficacia nellapprendimento. Se vuoi approfondire questi concetti e soprattutto sperimentarli nella pratica per vedere i risultati subito su di te puoi partecipare al seminario che far a Milano il 4.5.6 Maggio 2012. E un seminario formativo con taglio molto pratico e interattivo, perch lobiettivo principale che tu possa gi da luned utilizzare il metodo al meglio e avere da subito dei risultati! E se ti piaciuto e ti ha ispirato questo articolo condividilo con chi pensi possa trarne gli stessi benefici. Contribuirai a rendere la sua vita e il mondo un po migliore.

mappe_mentali_blog: Aprire la porta del XXI secolo

mappementaliblog.blogspot.com

Mappe mentali per apprendere e comunicare Oggi festeggio una nuova tappa del mio viaggio radiale

La rivista Inail n.1/2012 ha pubblicato il mio articolo;

Mappe mentali per apprendere e comunicare


con introduzione di Marco Stancati Ieri unamica dopo averlo letto mi ha chiesto: quanto tempo hai impiegato per scriverlo e io senza alcuna esitazione ho risposto: quasi 9 anni ! E s, perch quello che ho scritto rappresenta il mio personale approccio al mind mapping che ho maturato nel tempo grazie alla lettura di libri illuminanti, conversazioni con persone ispiranti, studenti desiderosi di sperimentare e imparare e anche molti silenzi dentro e fuori di me Questo labstract dellarticolo Il comunicatore del XXI secolo vive in una citt parametrica, percorre sentieri creativi, scrive in modo sinsemico e prende appunti con una mappa mentale su un taccuino orizzontale. Le mappe mentali hanno uninfinit di usi in campo professionale; ma servono anche per organizzare la nostra quotidianit, fatta di pensieri ed azioni. Insomma per non perdere il controllo di aspetti importanti della nostra esistenza, sopraffatti dallincalzare della Economia della Conoscenza. In questo articolo mettiamo a fuoco il rapporto tra mappe mentali e apprendimento e narriamo del percorso che ha portato lUniversit Sapienza di Roma e quella di Crdoba a mettere insieme passione e esperienze per un progetto comune di approfondimento e ricerca. Un mio speciale ringraziamento va a Marco Stancati che sin dallinizio ha creduto nel mio lavoro e ha aperto le porte delle aule in cui docente dandomi la possibilit di insegnare il mind mapping non solo attraverso la teoria, ma soprattutto con tanta tanta pratica che ha coinvolto molti studenti Ora vi lascio alla lettura dellarticolo che la rivista Inail ha voluto pubblicare sia in formato cartaceo che digitale Le mappe mentali per apprendere e comunicare

Ovviamente non poteva mancare la versione radiale ! Nei prossimi post racconter del mio processo di scrittura per condividere ancor di pi con voi il mio viaggio radiale e aprire insieme la porta del XXI secolo

Google Earth per il sociale

google.it La creazione di mappe personalizzate non mai stata cos semplice. Con Personalizza Maps di Google puoi contrassegnare localit, percorsi e aree di interesse su una mappa personalizzata e condividere queste informazioni con chi vuoi tu. Puoi inoltre aggiungere testo descrittivo, includere foto e video, nonch visualizzare la mappa su Google Earth. Con la funzionalit Personalizza Maps per Google Maps puoi effettuare diverse operazioni utili per la tua organizzazione. Di seguito sono riportate alcune idee: Pianificare un evento e distribuire le informazioni ai partecipanti. Creare una mappa che indica la sede delle filiali dell'organizzazione nel proprio paese o nel mondo. Definire una base di volontari e pianificare geograficamente gli obiettivi da raggiungere. In questa esercitazione viene illustrato un esempio relativo allorganizzazione di una giornata dedicata alla pulizia di una spiaggia. Al termine, verr creata una mappa come questa. Vogliamo che nella nostra mappa vengano fornite le seguenti indicazioni: il punto di ritrovo, il percorso che ogni squadra deve seguire, il punto di arrivo e il luogo in cui fare un picnic al termine della pulizia. Partendo da questo progetto, sei libero di procedere autonomamente modificando le localit e le descrizioni in base alle tue esigenze. Resterai sorpreso di come sia facile e divertente.

lQuesto video mostra come creare una mappa personalizzata con Personalizza Maps in Google Maps (1:19). lPrerequisiti l
Non sono assolutamente necessarie competenze di programmazione. Per creare una mappa con Personalizza Mappe, devi innanzitutto effettuare laccesso con il tuo account Google. Se non disponi ancora di un account, puoi crearne uno qui. ( gratuito). Se desideri visualizzare la tua mappa in Google Earth, scarica la versione pi recente qui (anch'essa gratuita).

l Iniziamo! l
Vai su Google Maps. 2. Se non l'hai ancora fatto, effettua l'accesso al tuo account Google utilizzando il link nell'angolo in alto a destra. 3. Prima di tutto, effettuiamo uno zoom avanti nellarea di Santa Cruz Beach. Digita "Santa Cruz Beach, USA" nella casella di ricerca ed effettua uno zoom avanti per osservare larea pi da vicino. Al termine dello zoom, fai clic sul link "Mappe" per tornare alla tua mappa. 4. Fai clic sul link "I miei luoghi" sotto la casella di ricerca. 5. Fai clic sul pulsante "Crea mappa". 6. Aggiungi un titolo e una descrizione alla mappa. Puoi rendere la tua mappa pubblica o privata. Noi ne creeremo una pubblica in modo che venga visualizzata nei risultati di ricerca. 7. Fai clic sul pulsante "Salva". 8. Fai clic sul pulsante "Satellite" nellangolo in alto a destra sulla mappa. Sotto il pulsante Satellite lascia la selezione su Etichette. In tal modo potrai visualizzare le immagini aeree e le informazioni relative alle strade. Aggiungiamo i dati!

l Aggiunta di segnaposto: contrassegniamo i punti di ritrovo del gruppo l


Suggerimenti: Per spostare un segnaposto sulla mappa, trascinalo e rilascialo nella nuova posizione. Tieni presente che puoi modificare o spostare solo i segnaposto sulle tue mappe, non quelli su altre mappe. Per modificare il titolo o la descrizione, fai clic sul segnaposto per aprire la finestra informativa. Modifica il titolo e la descrizione, quindi fai clic su "OK".

l Aggiunta di linee: ecco i percorsi da seguire l


1. Fai clic su . Il cursore assumer la forma indicata: 2. Per cominciare, trasciniamo il percorso del primo gruppo, il gruppo A. Posiziona il cursore nel punto appropriato e fai clic per cominciare a tracciare la linea. Se decidi di rimuovere la linea, premi il tasto Esc. 3. Fai clic sul pulsante del mouse in corrispondenza di ogni punto in cui intendi cambiare la

direzione della linea. 4. Al termine, fai doppio clic sul punto finale. 5. Aggiungi un titolo e una descrizione. 6. Puoi anche cambiare il colore, lopacit e lo spessore della linea facendo clic sul riquadro nell'angolo in alto a destra della finestra informativa. 7. Fai clic su "OK" per salvare la linea. 8. Aggiungi un'altra linea per il secondo gruppo, il gruppo B. Una volta inseriti i due percorsi, la mappa si presenter come illustrato di seguito. Suggerimenti: Per spostare una linea sulla mappa, posiziona il mouse sulla linea in modo da evidenziarne le estremit. Seleziona e trascina le estremit per spostarle. Per eliminare un punto della linea, fai clic con il pulsante destro del mouse sul punto e scegli "Elimina" nel menu contestuale. Per inserire un punto nella linea, puoi fare clic su uno dei punti semitrasparenti o fare clic con il pulsante destro del mouse sulla linea e scegliere "Aggiungi un punto" nel menu contestuale. Per modificare il titolo o la descrizione, fai clic sulla linea per aprire la finestra informativa. Modifica il titolo e la descrizione, quindi fai clic su "OK".

l Aggiunta di forme: circoscriviamo larea per il picnic e il parcheggio


1. Fai clic su . Il cursore assumer la forma indicata: 2. Puoi ora tracciare un riquadro per delimitare l'area del picnic. Posiziona il cursore nel punto appropriato e fai clic per cominciare a disegnare la forma. Se decidi di rimuovere la forma, premi il tasto Esc. 3. Fai clic sul pulsante del mouse in corrispondenza di ogni estremit in cui intendi cambiare la forma. 4. Al termine, fai doppio clic sul punto iniziale o sul punto finale per completare la forma. 5. Aggiungi un titolo e una descrizione. 6. Puoi inoltre cambiare il colore e lopacit della forma facendo clic sul riquadro nell'angolo in alto a destra della finestra informativa. 7. Fai clic su "OK" per salvare la forma. 8. Crea un'altra area per mostrare la zona adibita a parcheggio. Una volta aggiunte queste aree, la mappa si presenter come illustrato di seguito. Suggerimenti: Per spostare una forma sulla mappa, posiziona il mouse sulla forma in modo da evidenziarne le estremit. Seleziona e trascina le estremit per spostarle. Per eliminare un punto della forma, fai clic con il pulsante destro del mouse sul punto e scegli "Elimina" nel menu contestuale. Per aggiungere un punto alla forma, fai clic su uno dei punti semitrasparenti o fai clic con il pulsante destro del mouse sulla forma, quindi dal menu contestuale seleziona "Aggiungi un punto". Per modificare il titolo o la descrizione, fai clic sulla forma per aprire la finestra informativa. Modifica il titolo e la descrizione, quindi fai clic su "OK".

l Aggiunta di foto alla mappa


1. Mentre ti trovi ancora nella modalit Modifica, crea un nuovo segnaposto o fai clic sul segnaposto al quale desideri aggiungere la foto. Il segnaposto visualizzabile e selezionabile anche nell'elenco del riquadro a sinistra. 2. Una volta aperto il segnaposto, fai clic sul link Rich Text, 3. Quindi seleziona l'icona "Inserisci immagine". Immetti l'URL della posizione dell'immagine sul Web (ad esempio http://www.myorganization.org/img/beachcleanup.jpg). Per ottenere il miglior risultato di adattamento al fumetto popup consigliabile utilizzare immagini di dimensioni inferiori a 400 pixel. In questo esempio inserisci l'URL di seguito: http://www.cleanuptheworld.org/images/en/jordan_the-royal-marine-conservation-society-

of-jordan--large.jpg 4. Puoi vedere l'immagine nella descrizione del fumetto. 5. Fai clic su "OK". Suggerimento: Se cerchi un luogo per la pubblicazione online delle tue foto tieni presente Google PicasaWeb.

l Aggiungi video di YouTube alla tua mappa


Carica il tuo video su YouTube o scegli un video gi caricato. 2. Sulla pagina web di YouTube individua il pulsante Condividi e fai clic per visualizzare ulteriori opzioni. Individua il pulsante Incorpora e fai clic per visualizzare ulteriori opzioni. Individua la lista di controllo delle opzioni al di sotto del codice html e seleziona l'opzione che ti consente di utilizzare vecchio codice incorporato. Ora copia il codice HTML. Il codice simile a quanto mostrato di seguito: <object width="425" height="344"> <param name="movie" value="//www.youtube.com/v/DN1aQ5WVi78&hl=en&fs=1"></param> <param name="allowFullScreen" value="true"></param> <param name="allowscriptaccess" value="always"></param> <embed src="//www.youtube.com/v/DN1aQ5WVi78&hl=en&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"> </embed> </object> 3. Torna a Google Maps. Assicurati che la mappa personalizzata sia aperta e in modalit Modifica. Crea un nuovo segnaposto o apri quello a cui intendi aggiungere il video di YouTube. Per aprirlo, seleziona il segnaposto sulla mappa o nel riquadro a sinistra. 4. Fai clic su "Modifica HTML" e incolla il codice da incorporare copiato dal video di YouTube. 5. Fai clic su "OK". 6. Fai clic sul pulsante "Salva" per salvare la mappa, quindi sul pulsante "Fine", per terminare la modifica della mappa. Ora, quando fai clic sul segnaposto al quale hai aggiunto il video, vedrai il video di YouTube. Fatto. Guarda la nostra mappa completa. Puoi visualizzare la mappa in qualsiasi momento. Devi semplicemente accedere a Google Maps e fare clic sul pulsante Mappe. Effettua laccesso con il tuo account Google e seleziona la mappa dallelenco.

l Collabora con altri utenti alla tua mappa


Vai al sito di Google Maps e accedi con il tuo account Google. Se non disponi di un account Google, registrati qui. 2. Crea una nuova mappa o apri una mappa creata in precedenza. Scegli la mappa che intendi rendere disponibile ad altri utenti per la collaborazione. 3. Fai clic su Collabora nel riquadro in basso a sinistra. 4. Viene visualizzata una finestra di dialogo: Gestisci i tuoi collaboratori e invitane altri a modificare la mappa. Aggiungi i collaboratori immettendo i loro indirizzi email (separati da virgole) nella casella in alto a sinistra.

Personalizza una email di invito facoltativa che verr inviata ai nuovi collaboratori. Se vuoi che i tuoi collaboratori possano a loro volta invitare altri collaboratori, puoi selezionare la casella nellangolo in alto a destra. Seleziona "Consenti a tutti di modificare questa mappa" se desideri che qualsiasi utente di Google Maps possa collaborare alla tua mappa. Come proprietario della mappa, puoi rimuovere i collaboratori facendo clic sul link "Rimuovi" accanto al nome del collaboratore posto in basso a destra. Fai clic su "rimuovi tutti" per arrestare la collaborazione sulla mappa.

l Condivisione della mappa con i volontari l


1. Fai clic sul link Link sulla parte superiore destra della pagina.

2. La casella di testo si trova sotto Incolla il link in email o IM. In questo caso, invieremo il link ai nostri volontari tramite email. 3. Devi semplicemente evidenziare e copiare il link e incollarlo nel testo dellemail.

I volontari potranno accedere con facilit alla mappa e, grazie ad essa, potranno prendere parte a un evento perfettamente organizzato! Per ulteriori informazioni sull'uso di Personalizza Mappe per Google Maps, consulta la guida utente di Google Maps.

l Verifica della mappa su Google Earth (facoltativo)


Google Earth offre funzionalit di visualizzazione avanzate, tra cui terreni 3D e diversi livelli di contenuti. Se desideri visualizzare la tua mappa su Google Earth, puoi fare riferimento alla seguente sezione. Scarica lultima versione di Google Earth se non gi installata. Visualizzazione della mappa in Google Earth 1. Apri la mappa personalizzata completata. Se non disponi di una mappa personalizzata completa, utilizza questa mappa. 2. Fai clic sul link KML di fianco al nome della mappa personalizzata. 3. Puoi scaricare la mappa sul computer in formato KML e visualizzarla in Google Earth. Puoi inoltre inviare questo file KML ai volontari tramite email o caricarlo sul sito Web dellorganizzazione per consentirne il download. 5. Per visualizzare il file KML, puoi fare clic sul file salvato nel computer o avviare Google Earth: dal menu "File", fai clic su "Apri " per selezionare il file KML desiderato. Noterai che il file stato inserito nella cartella " Luoghi temporanei" nel riquadro "Luoghi". 6. Per effettuare lo zoom sullarea geografica pertinente, sar sufficiente fare doppio clic sul link del file KML "Giornata pulizia spiaggia" nel riquadro "Luoghi". 7. Se fai clic sul segno "+" sotto la cartella "Giornata pulizia spiaggia" e doppio clic sullelemento desiderato, puoi effettuare lo zoom avanti su forme, linee o segnaposto specifici. 8. Assicurati di verificare il terreno 3D utilizzando il dispositivo di scorrimento dellinclinazione sopra i controlli di navigazione, nellangolo in alto a destra di Google Earth.