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CREDO LA CHIESA UNA SANTA CATTOLICA E APOSTOLICA

Nella massima espressivit dottrinale , la Chiesa formulava nel 381 a Costantinopoli , le quattro qualifiche fondamentali del mistero della Chiesa di Cristo , che gli davano lautorevolezza nel definirsi tale . Tali affermazioni , dette anche notae Ecclesiae , vanno comprese in modo corretto ed equilibrato : Amare e capire la Chiesa in quanto basata sulla condivisione della fede in Ges Signore . La Chiesa una sola e complessa realt formata da un elemento umano e uno divino [ LG 8 ] . I termini : una-santa-cattolica-apostolica , sono indicativi e imperativi , vanno letti contestualmente nel significato che siamo chiesa , una-santa-cattolica-apostolica e dobbiamo essere chiesa , una-santacattolica-apostolica . La Chiesa un dono di Dio quindi indefettibile ma contemporaneamente affidata a uomini con i loro difetti ma anche con delle responsabilit in quanto battezzati . Forse Dio ha donato tante chiese ? Oppure ne ha donata solo una ? Perch Ges non parla di chiese ma dice solo la mia chiesa [ cf. + s. Mt 16,18 ] . Certamente la Chiesa pu essere diversificata nellarmonia e nel rispetto , vedi ad esempio i numerosi ordini religiosi , vedi le varie comunit , vedi i vari movimenti ma la Chiesa non pu essere e non potr mai essere divisa contro se stessa . Chi tenta di dividere la Chiesa non pu essere animato dallo Spirito di Dio ma solo dal proprio spirito che accecato dallorgoglio , resta incapace di ubbidire non solo alla Chiesa ma allo stesso comando del Signore Ges che ha voluto una sola chiesa [ cf. + s. Gv. 17,11 ] . Quindi fondati sullinsegnamento e sulla preghiera di Ges al Padre , non possiamo formare altre chiese , perch la Chiesa non si pu inventare , la Chiesa si pu solo amare . Nella complessit dellesistenza della Chiesa , possiamo collocare allinterno della sua storia le quattro qualifiche nel seguente modo : a) nel primo millennio , sulla base dei Simboli antichi , esse hanno reso possibile la penetrazione nel grande mistero della Chiesa . b) Con il secondo millennio , le quattro notae vengono utilizzate in chiave apologetica ossia come contrassegni divini allo scopo di individuare confessionalmente la vera Chiesa di Cristo . c) In et pi recente grazie allintervento del Concilio Vaticano II - si ritorna a una maggiore profondit teologica , rinnovando la Chiesa nel suo interno , adeguandola allideale evangelico . d) Infine oggi , le note non rappresentano soltanto la natura stessa della Chiesa , ma anche la sua missione , ovvero di ci che essa pu offrire al mondo . Le quattro caratteristiche che la evidenziano come lunica e sola chiesa di Ges Cristo , non devono essere quattro mura di una fortezza ma quattro grandi strade verso il mondo , perch siano nuovamente ripercorse con il medesimo spirito evangelico , lungo le quali avevano camminato i Santi Apostoli . Il vissuto ecclesiale deve primeggiare sulla teoria ecclesiologica , il che significa se manca una delle quattro propriet ne risentono radicalmente anche le altre ma se riusciamo a sperimentare nella nostra vita cristiana almeno una delle quattro , questa ci rimander alla comprensione delle altre . La Chiesa esiste ed collocata storicamente e socialmente come incontro tra Cristo e luomo , come mediazione tra la verit di Cristo e la libert delluomo . Quindi la Chiesa pu essere solo , unasanta-cattolica-apostolica in quanto dipende originariamente e funzionalmente da una unit , santit , cattolicit e apostolicit che appartengono anzitutto a Cristo e poi alluomo come tali . Dal fianco di Cristo addormentato sulla Croce scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa : [ rif. SC n. 5 ] La Croce la pi ampia manifestazione di solidariet tra Dio e luomo e Ges ne rappresenta lincarnazione ; le Sue braccia distese non sono segno di una resa ma di unapertura a tutta lumanit , quasi a voler dire : venite a me e dal Suo pi intimo e personale che ha Ges , cio dal Suo cuore trafitto , sgorga dolcemente lo Spirito Santo , dono per tutta lumanit che sar linizio del nuovo patto tra Dio e luomo . Ma come possiamo dire che si formata la Chiesa presso la croce , quando la Crocifissione mostra invece nei Vangeli sinottici un abbandono , una fuga e una dispersione da parte dei discepoli ? [ cf. + s. Mc 14,50 ] . A tale domanda pu rispondere solo la narrazione giovannea che racconta la croce

di Ges e grazie alla sua connotazione fortemente simbolica [ cf. + s. Gv 19,16b-37 ] rivela leffetto salvifico anche ecclesiale di quellevento . Sar successivamente la Pentecoste a portare alla luce ci che a livello di mistero gi tutto presente sul Calvario . Adesso analizziamo il contesto giovanneo e rappresentiamolo come un dipinto di cinque quadri : Il primo quadro quello delliscrizione [ vv. 16b-22 ] : era scritta in ebraico , in latino e in greco La prima osservazione la scritta posta sulla croce di Ges fatta in diverse lingue , questo ci dice la cattolicit o universalit della Chiesa , b) unaltra osservazione che la crocifissione viene fatta in prossimit della citt quale manifestazione della regalit di Cristo a tutti gli uomini . Il secondo quadro quello della tunica indivisa [ vv. 23-24 ] : la tunica era tessuta tutta dun pezzo da cima a fondo Lunicit della Chiesa nascente quel dono di comunione da salvare senza prezzo e ad ogni costo ; senza gli strappi di una libert egoistica e avida , gelosa e invidiosa , e affidandosi alla volont di Dio pi che alle sorti mutevoli della storia degli uomini . Il terzo quadro quello della madre e il discepolo [ vv. 25-27 ] : disse alla madre Donna ecco tuo figlio poi disse al discepolo ecco tua madre ! .. Questo terzo quadro ci dice il carattere insieme mariano e apostolico della Chiesa nascente dalla croce , ossia quella capacit materna di generare figli e la disponibilit filiale a lasciarsi generare ; questa fecondit ( altro modo per dire la missione ) , invoca il coraggio di restare fedeli verso lamore di Ges e alla nuova identit di grazia che ciascun figlio fa propria , appunto unito fedelmente a Madre Chiesa . Il quarto quadro quello del compimento [ vv. 28-30 ] : Ges disse : Ho sete . In questo quadro scorgiamo il segreto della santit della Chiesa nascente dalla croce . Il compimento di Cristo e della Sua opera segno del Suo immenso amore per la salvezza di tutti gli uomini perch la sete di Ges la stessa sete di Dio che si esprime nella volont del Padre , nella comunione ecclesiale , nellobbedienza . Quindi come possiamo essere in comunione con Cristo se non siamo in comunione con la Chiesa quale dono di salvezza che Dio ha fatto per mezzo di Ges ? Il quinto quadro quello del colpo di lancia [ vv. 31-37 ] : volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto . La Chiesa gi dalla croce originata unita e cattolica , mariana e apostolica , santa e assetata di santit , immersa nella contemplazione del crocifisso che attirer tutti a se . In conclusione , il mistero della Chiesa anche se velato dallalto della croce , confermato dalla potenza manifesta della risurrezione del Crocifisso , descritto ampliamente in + s. Gv. 21 : il farsi vedere del Risorto assume la forma della comunit ma insufficiente a fare la Chiesa . v. 2 : il trovarsi insieme dei discepoli la condivisione nello stare uniti . v. 3 : la pesca il simbolo evangelico della missione ma se fatta nella notte non porta alcun frutto . vv. 4-6 : bisogna aspettare lalba , bisogna aspettare la Luce e solo questa rende possibile andare pi in profondit . Lesserci di Ges vivo , porta a una buona pesca se con obbedienza sappiamo ascoltare la Sua voce , segno di unit , perch Lui che ci manda e solo per mezzo di Lui che le nostre reti saranno traboccanti . v. 9 : Il mistero del pane gi pronto vicino al fuoco simbolo dellEucaristia . v. 11 : centocinquantatre pesci , non un numero casuale ma la totalit di tutte le specie ittiche conosciute allora , indice di cattolicit ovvero di universalit e totalit , la rete non si squarci , segno di unit . v. 24 : alla fine la testimonianza diventer Scrittura , ossia non la Scrittura che far discepoli ma saranno i discepoli a fare la Scrittura con la loro testimonianza , riconoscendo Ges come Signore e loro Dio [ v. 8 gli rispose Tommaso , mio Signore e mio Dio ] .

UNA : La Chiesa professata una perch unica e quindi idealmente unita . Lo stesso Apostolo s. Paolo esorta la Chiesa allunit , un solo corpo e un solo spirito , come una sola la speranza alla quale siete stati chiamati , un solo Signore , una sola fede , un solo battesimo , un solo Dio e Padre di tutti [ cf. Ef 4,1-6 ] . La stessa unit della Chiesa il riverbero di quella meravigliosa luce che viene sprigionata dallunit trinitaria e della sua opera per gli uomini . Se la Chiesa a servizio dellopera del Dio unico in vista dellunit salvifica dellintera famiglia umana , non pu che essere in se stessa unica e unita . Nella tradizione cattolica si parla di un triplice vincolo di appartenenza e di unit : I. Lunit nella professione della medesima fede . II. Lunit nel culto mediante la valida celebrazione degli stessi sacramenti . III. Lunit nella vita sociale della Chiesa , sotto lo stesso governo pastorale e avente per fine e regola la carit fraterna . Come ultima analisi , non possiamo non vedere che lunicit storica della Chiesa ferita da divisioni tra le confessioni cristiane . Tale causa riconducibile al peccato , non tollerabile nella Chiesa di Cristo ne sostenibile ; a tal punto , ogni battezzato dovrebbe impegnarsi a unire con amore ci che luomo ha osato separare durante i secoli , quale irrevocabile impegno ecumenico . SANTA : La prima cosa che dobbiamo capire la differenza che c tra la santit della Chiesa e la santit dei singoli nella Chiesa : la prima primeggia sulla seconda ma la seconda figlia della prima , in quanto la Chiesa genera i singoli , li nutre , li educa , li consegna a Dio . A questo punto potremmo farci una domanda : ma se la Scrittura afferma che solo Dio Santo come pu essere santa una realt di uomini ? La risposta molto semplice e pratica : il termine ebraico kadosh che significa appunto santo , non indica per forza una qualit etica ma quanto una partecipazione ; quindi la Chiesa appartenendo a Dio appartiene a Colui che Santo e quindi anchessa diventa Santa . Fin dallA.T. il popolo di Dio viene chiamato santo [ cf Lv 19,2 ] e quando linfedelt del popolo rompe lalleanza con Dio , Egli promette che scriver la Sua Legge in cuori di carne per mezzo del Suo Spirito [ cf Ger 31,31-33 ; Ez 36,23-27 ] , cio una trasformazione interiore e profonda , dono dello Spirito Santo . Ges invita alla conversione e alla fede e con la Pasqua , evento supremo dellamore redentore , conversione e fede aprono la porta al battesimo , alla remissione dei peccati e al dono dello Spirito Santo e quindi alla convocazione di una comunit di santi , la chiesa di Dio [ cf Ef 5,25b-27 Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei , per renderla santa , senza macchia ma santa e immacolata voi siete stirpe eletta , sacerdozio regale , nazione santa .. . [ cf 1 Pt 2,9-10 ] . Certamente lesortazione esemplare ma dobbiamo tenere conto anche della fatica e del rischio della quotidianit che non elimina ancora definitivamente dalla comunit , lesperienza del peccato e la lotta contro di esso . Nella Chiesa non esiste unelite di giusti e di perfetti , di santi impeccabili ma di persone che pur peccando lottano contro il peccato e si sforzano di rialzarsi ogni giorno sostenuti dalla croce di Cristo ; la santit non si esprime tanto nellimmunit al male ma quanto nella grazia di Cristo , dove Egli solo che santo chiama la Chiesa , la Sua sposa , per renderla santa [ cf Ef 5,25-26 ] , perch questa la volont di Dio , la vostra santificazione [ 1 Ts 4,3 ; cf Ef 1,4 ] . Lopera di Dio produce nella Chiesa i frutti di grazia che lo Spirito esprime nei fedeli allo scopo di edificare tutti gli altri .

CATTOLICA : Il termine cattolico che significa universale , secondo il tutto , secondo lintero una parola che deriva dal greco classico kathholon . Questo termine viene gi documentato negli scritti di Ignazio di Antiochia , allinizio del sec. II , ed entrato nel simbolo apostolico e costantinopolitano . Ogni comunit locale si sente pienamente Chiesa di Cristo e ha bisogno di appartenere a unentit di carattere universale , questo dinamismo era gi presente nel N.T. e nei Padri ; il termine cattolico non pu essere compreso superficialmente ma pu essere manifestato con almeno sei significati : in senso descrittivo : corpo della Chiesa . 2. in senso quantitativo : la Chiesa inviata in tutto il mondo . 3. in senso qualitativo : la Chiesa chiamata a incarnarsi nella storia , nelle varie espressioni delle culture per raggiungere tutti gli uomini . 4. in senso apologetico : la forma confessionale della Chiesa Romana , nella Sua legittimata pretesa di essere Chiesa vera e autentica , davanti alle derive scismatiche . 5. in senso intra-extra ecclesiale : la pienezza ecclesiale allinterno di ogni singola Chiesa locale nasce dalla collaborazione con le parti per il bene comune e la collaborazione fra le diverse Chiese locali , dallaltra . 6. in senso antropologico : la Chiesa deve dare lesempio agli uomini , esprimendo larmonia nel suo interno , deve sapere costruire la pace e non la divisione ; la Chiesa la vera famiglia umana voluta da Dio che nonostante le differenze capace di convivere dando esempio di unit . Concludendo , la cattolicit della Chiesa , significa che la salvezza di Dio in Ges Cristo , appartiene alla dna della Chiesa , quindi compito universale della Chiesa portare tutti gli uomini nel suo grembo per essere salvati , avvalendosi di mediazioni quali la Scrittura , i Sacramenti e il Ministero Gerarchico . Cos questo suo ruolo che sempre stato immutabile nel tempo , rispecchia lo stesso ruolo di nostro Signore Ges Cristo il quale come la Sua Chiesa , lo stesso , ieri , oggi e per sempre [ Eb 13,8 ] . La Chiesa in quanto cattolica flessibile e multiforme , cos come s. Paolo Apostolo scrive ai Corinzi , mi sono fatto tutto per tutti , per salvare a ogni costo qualcuno [ 1 Cor 9,22b ] , cos la missione della Chiesa nellambito della logica paolina , comprendere tutti per salvare tutti . APOSTOLICA : Cosa significa dire apostolico e in che senso la Chiesa apostolica ? Essere apostolico vuol dire essere conforme agli apostoli , appartenere alla loro testimonianza , essere fondatori di comunit e missionari del Vangelo . Alla luce di due testi importanti possiamo dire che lapostolicit della Chiesa conformata allorigine storica dello stesso Signore Ges ; s. Paolo scrive alla chiesa in Efeso [ voi non siete pi stranieri ne ospiti ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio , edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti , avendo come pietra dangolo lo stesso Cristo Ges ( 2,19-20 ) ] . Il secondo testo offre uno spunto escatologico , lo stesso Signore Ges ci parla e ci dice voi che mi avete seguito , quando il Figlio delluomo sar seduto sul trono della Sua gloria , alla rigenerazione del mondo , siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici trib di Israele + [ s. Mt 19,28 ] . Apostolicit significa dunque fedelt ; la Chiesa collocata in quello spazio di tempo intermedio tra lAlfa ( la Pasqua di Ges ) e lOmega ( la Parusa di Ges ) , assicurando cos la continuit dalluna allaltra , avendo cura di preservare la sua stessa identit . Questa fedelt coinvolge almeno quattro dimensioni , che appunto esprimono lapostolicit della Chiesa : Fedelt dottrinale : inizio e principio della vita della Chiesa la fede , la quale fondata su quella degli Apostoli e del loro insegnamento [ cf At 2,42 ] . Insostituibile per la Chiesa apostolica la Sacra Scrittura , dentro la Tradizione viva della Chiesa e con la preziosa custodia offerta dal Magistero . 2. Fedelt esistenziale : abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Ges [ Fil 2,5 ] diventate miei imitatori , come io lo sono di Cristo [ 1 Cor 11,1 ] . Non abbiamo quindi bisogno

di dar vita ad altre chiese al di fuori della Chiesa perch limmagine della chiesa primitiva gi presente nella Santa Chiesa Cattolica , la quale propone i medesimi insegnamenti apostolici . 3. Fedelt missionaria : la stessa chiesa unica e indivisibile , dopo oltre duemila anni di storia , si ripropone nella storia , con il mandato apostolico , per evangelizzare e tale mandato affidato anche ai laici . 4. Fedelt ministeriale : cos come Ges ha ritenuto opportuno nominare un Suo successore che si sarebbe preso cura della Sua Chiesa , cos la Chiesa ha nominato durante i secoli i suoi successori , quale garanzia storica dellininterrotta e vivente trasmissione del Vangelo che ha le sue radici nellincontro con il Risorto e nella missione che gli Apostoli hanno da Lui ricevuta . f.m.