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ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

BilancioBilancio ee contabilitcontabilitàà pubblicapubblica

GLI SCOPI DELLE RILEVAZIONI D’AZIENDA

1. Fornire informazioni per indirizzare la gestione;

2. Osservare i valori originati negli scambi;

3. Rappresentare i risultati complessivi della gestione in sintesi periodiche.

COME SI POSSONO CLASSIFICARE LE RILEVAZIONI

Le rilevazioni si possono classificare in:

Preventive, quando vengono effettuate prima delle operazioni aziendali. Concomitanti, quando vengono effettuate durante. Consuntive, quando vengono effettuate dopo.

Mentre in un’azienda privata assumono rilevanza le rilevazioni consuntive, nelle aziende composte pubbliche ci si concentra solo sulle rilevazioni a preventivo.

La fase della previsione nelle aziende composte pubbliche assume rilevanza esterna, in quanto si traduce in una indicazione vincolante di allocazione delle risorse disponibili tra i diversi impieghi possibili. Il bilancio di previsione è predisposto con procedure che prevedono 3 fasi fondamentali:

Predisposizione di ipotesi tecniche da parte degli organi tecnico-amministrativi.

Periodo: giu/lug

degli organi tecnico-amministrativi. Periodo: giu/lug Approvazione di un progetto di bilancio da parte

Approvazione di un progetto di bilancio da parte dell’organo esecutivo (Giunta).

Periodo: ott

da parte dell’organo esecutivo ( Giunta ). Periodo: ott Approvazione da parte dell’organo rappresentativo (

Approvazione da parte dell’organo rappresentativo (Consiglio).

Periodo: nov/dic

METTIAMO A CONFRONTO LE AZIENDE DI PRODUZIONE CON QUELLE COMPOSTE PUBBLICHE

A. AZIENDE DI PRODUZIONE

Opera nel sistema mercato

I valori sono generati dagli scambi tipici (prodotto/servizio vs prezzo)

Il confronto valore di cessione (ricavo) - valore di utilizzo (costo) consente di esprimere giudizi sull’equilibrio economico

B. AZIENDE COMPOSTE PUBBLICHE

Opera principalmente nel sistema di non mercato

I valori sono generati da scambi atipici (prodotti/servizi vs tributi e prezzi politici)

Le entrate derivano dalla combinazione dei poteri di diversi organi, mentre le uscite sono tipicamente correlate all’erogazione di servizi, molti dei quali obbligatori per legge. Il sistema contabile serve a comunicare/esprimere le politiche adottate e non valutazioni di convenienza particolare sugli scambi

ORA METTIAMO A CONFRONTO LA CONTABILITÀ PRIVATA CON QUELLA PUBBLICA

 

CONTABILITÀ PRIVATA

CONTABILITÀ PUBBLICA

FINE

La misurazione a posteriori del grado di raggiungimento delle condizioni di economicità (remunerazione dei fattori produttivi, ossia capitale e lavoro)

La regolazione a priori dei rapporti tra gli organi in modo da riservare ai rappresentanti del popolo le scelte fondamentali di prelievo e l’utilizzo delle risorse finanziarie (Finalità autorizzativa)

OGGETTO

Il reddito di esercizio ed capitale di funzionamento

il

Il fondo cassa ed il risultato di amministrazione, che esprimono l’equilibrio tra ricchezza prelevata (entrate) e ricchezza impiegata (uscite)

METODO/SISTE MA DI RILEVAZIONE

Metodo della partita doppia, che prevede la distinzione tra valori numerari e non numerari

Metodo della partita semplice, ossia rilevazione del solo valore numerario

ANALIZZIAMO ORA LA STRUTTURA DEL BILANCIO PREVENTIVO

Si compone di una parte entrata e di una parte spesa

Ogni parte si articola in voci elementari (capitoli)

Per ogni voce elementare è definito l’ammontare dell’entrata o della spesa prevista detto stanziamento

Per ogni voce elementare le uscite effettive non possono superare le uscite stanziate (Vincolo autorizzativo)

Il bilancio preventivo deve essere approvato in pareggio

I SISTEMI DI COMPETENZA E DI CASSA

Può essere redatto in termini di competenza o di cassa

Può essere redatto in termini di competenza o di cassa gli stanziamenti si riferiscono solo ai

gli stanziamenti si riferiscono solo ai diritti a riscuotere ed agli obblighi di pagare, a prescindere dal momento dell’effettivo incasso o del pagamento

fanno

riferimento solo alle somme

si

riscuotere/pagare

che

gli

stanziamenti

prevede

di

Stanziamenti di competenza in entrata = Accertamenti previsti

Stanziamenti di competenza in uscita = Impegni previsti

Stanziamenti di cassa in entrata = Riscossioni previste

Stanziamenti di cassa in uscita = Pagamenti previsti

ORA APPROFONDIAMO LE RILEVAZIONI CONCOMITANTI

FASI DELL’ENTRATA (ARV)

=

Accertamento: è il momento in cui sorge giuridicamente il diritto ad acquisire l’entrata (competenza).

il

debitore salda il proprio debito nei

confronti dell’azienda pubblica.

Riscossione: è il momento

in

cui

Versamento: è il momento in cui le somme riscosse vengono versate al Tesoriere (cassa).

FASI DELLA SPESA (ILOP)

=

Impegno: è il momento in cui sorge l’obbligazione giuridica dell’ente a pagare (competenza).

Liquidazione: è il momento in cui si determina la somma certa e liquida da pagare al creditore.

Ordinazione: è il momento in cui si dispone al Tesoriere di pagare.

Pagamento: è il momento di effettiva variazione monetaria (cassa).

INFINE CONSIDERIAMO LE RILEVAZIONI CONSUNTIVE

Il sistema dei documenti di sintesi della contabilità pubblica è detto conto consuntivo o rendiconto. Esso presenta gli accertamenti/impegni e le riscossioni/pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio per ogni capitolo ed altre due tipologie di valori:

A.I residui accertate

somme ancora riscosse Passivi: somme impegnate ma non ancora pagate

Attivi:

non

ma

I residui esprimono operazioni non ancora concluse e per le quali esistono diversi gradi di certezza e rischio

Esempio:

IMPEGNO = 100 PAGAMENTO = 80 RESIDUO PASSIVO FINALE = 20

Anno 2008

B.Le economie/diseconomie Di stanziamento o in conto competenza:

differenza tra stanziamenti definitivi e accertamenti o impegni Di riscossione/pagamento: derivanti da riscossioni/pagamenti in conto competenza minori di accertamenti/impegni o da riscossioni in conto competenza maggiori degli accertamenti In conto residui: derivanti dalla rettifica dei valori dei residui iniziali con conseguente loro incremento o diminuzione

NELL’AMBITO DELLE RILEVAZIONI CONSUNTIVE INTRODUCIAMO IL CONCETTO DI RISULTATI DI SINTESI

I risultati di sintesi hanno natura giuridico - finanziaria. I principali sono:

1.Il Fondo cassa finale

Corrisponde alle disponibilità liquide dell’azienda al termine dell’esercizio. Fondo cassa finale = fondo cassa iniziale + riscossioni – pagamenti.

Esprime operazioni già concluse.

+ Fondo cassa iniziale

+ Riscossioni

- Pagamenti

= Fondo cassa finale

+ Residui attivi finali

- Residui passivi finali

= Risultato di Amministrazione

2.Il Risultato di Amministrazione

Evidenzia se le disponibilità liquide ad una certa data (fondo cassa) sommate alle somme che l’azienda ha acquisito il diritto ad incassare (residui attivi) sono sufficienti a coprire le somme che l’azienda è obbligata a pagare (residui passivi).

+ Accertamenti

- Impegni

+ Economie c/residui

- Diseconomie c/residui

= Variazione del risultato di amministrazione

+ Risultato di Amministrazione iniziale

= Risultato di Amministrazione finale

GLI EQUILIBRI DI BILANCIO

Scopo bilancio di previsione annuale: garantire a priori l’equilibrio dei valori “obbligo di pareggio o divieto di disavanzo” – VINCOLO DEL PAREGGIO Per le aziende che adottano il sistema di competenza finanziaria, all’obbligo di pareggio o divieto di disavanzo concorre il presunto Risultato di Amministrazione Iniziale, ossia l’avanzo o disavanzo conseguito al termine dell’esercizio precedente a quello cui il bilancio di previsione si riferisce:

VINCOLO VERTICALE DI COMPETENZA Stanziamento di competenza in entrata (compreso l’eventuale avanzo di amministrazione iniziale applicato) = oppure > Stanziamenti di competenza in uscita (compreso l’eventuale disavanzo di amministrazione iniziale applicato)

disavanzo di amministrazione iniziale applicato) Analogamente, nel sistema di cassa, all’obbligo di

Analogamente, nel sistema di cassa, all’obbligo di pareggio o divieto di disavanzo concorre il presunto Fondo Cassa Iniziale, costituito dalle disponibilità liquide dell’azienda all’inizio dell’esercizio cui il bilancio di previsione si riferisce:

VINCOLO VERTICALE DI CASSA Stanziamenti di cassa in entrata (compreso il Fondo Cassa Iniziale) = oppure > Stanziamenti di cassa in uscita

GLI EQUILIBRI DI BILANCIO

Non si può prevedere di riscuotere (pagare) più della somma tra quanto accertato (impegnato) e non riscosso (pagato) negli esercizi precedenti, cioè i residui iniziali, e quanto si prevede di accertare (impegnare) nell’esercizio cui il bilancio si riferisce, ossia gli stanziamenti di competenza:

VINCOLO ORIZZONTALE (ENTRATE) Per ogni voce elementare di entrata: Stanziamenti di cassa in entrata < Residui attivi iniziali + Stanziamenti di competenza in entrata

VINCOLO ORIZZONTALE (SPESE) Per ogni voce elementare di spesa: Stanziamenti di cassa in uscita < Residui passivi iniziali + Stanziamenti di competenza in uscita

PROSPETTO BILANCIO DI PREVISIONE di un Ente Locale

ENTRATE

SPESE

TITOLO I Entrate tributarie

TITOLO I Spese correnti

TITOLO II Entrate da contributi e trasferimenti correnti (da parte degli organi di livello superiore)

TITOLO II Spese in conto capitale

TITOLO III Entrate extratributarie

TITOLO III Spese per rimborso prestiti

TITOLO IV Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti

TITOLO IV Spese per servizi per conto terzi

TITOLO V Entrate derivanti da accensioni di prestiti

 

TITOLO VI Entrate da servizi per conto di terzi

 

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE INIZIALE

DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE INIZIALE

EQUILIBRI DI PARTE CORRENTE E IN CONTO CAPITALE

Risultati differenziali:

1. La differenze di parte corrente deve essere pari alla differenza tra entrate e spese correnti;

2. La situazione corrente o equilibrio economico – finanziario è pari alla differenza tra entrate correnti da un lato, spese correnti e quota capitale di rimborso dei mutui e dei prestiti obbligazionari dall’altro. La normativa degli enti locali richiede “salvo le eccezioni previste per legge” una situazione corrente non negativa, perché l’ente possa destinare interamente al finanziamento degli investimenti le entrate per alienazioni patrimoniali, trasferimenti di capitali e ricorso al prestito;

3. Il saldo netto da finanziare/impiegare o equilibrio finale è pari alla differenza tra spese per rimborso di prestiti ed entrate per nuove accensioni di prestiti, quindi alla variazione dei debiti di finanziamento dell’ente.

ESERCIZIO – Predisposizione del bilancio preventivo

Il comune di Vittoria ha, nel 2008, un Risultato di Amministrazione presunto pari a 20. Per il 2009 si effettuano le seguenti previsioni:

Entrate tributarie: 110

Trasferimenti correnti: 100

Entrate extratributarie: 50

Trasferimenti di capitale: 50

Alienazioni patrimoniali: 60

Accensione di mutui: 180

Rate di ammortamento mutui, quota capitale: 20; quota interessi 15

1.

Valutare la capacità dell'ente di realizzare un impianto sportivo, che comporta le seguenti spese: Spese di Investimento: 300; Spese di Gestione annuali: 30;

2.

Predisporre il Bilancio preventivo destinando alle spese correnti (o in conto capitale) il massimo ammontare possibile;