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UNIVERSIT DEGLI STUDI ROMA TRE - FACOLT DI ARCHITETTURA

Corso di Tecnica delle Costruzioni


a.a. 2003-2004 Silvia Santini

Della trave in figura : 1. determinare le sollecitazioni agenti (M,T); 2. verificare a flessione allo SLE e allo SLU la sezione pi sollecitata; 3. valutare il rapporto fra il momento al limite elastico e quello ultimo.

dati: luce della trave : L = 5 m carico accidentale: q = 2 kN/m2 carico permanente: g = 4 kN/m2 interasse i = 4 m sezione: b = 30 cm h = 45 cm (copriferro d=d= 3 cm) armatura: superiore 214 (3.08 cm2) inferiore 418 (10.2 cm2) calcestruzzo: Rck = 30 MPa acciaio: FeB 44K , Es = 210000 MPa

Calcolo sollecitazioni 1. Stato limite di esercizio Carico permanente: gk = g x i = 4 x 4 = 16 kN/m Carico accidentale: qk = q x i = 2 x 4 = 8 kN/m Considerando lunica combinazione di carico possibile si ha sulla trave un carico pk pari a: pk = gk + qk =16 + 8 = 24 kN/m Il momento massimo si ha in mezzeria (x= 2.5 m) : M max es =

p k L2 24 5 2 = = 75 kNm 8 8

2. Stato limite ultimo

Carico permanente: gd = 1.4 x gk = 1.4 x 16 = 22.4 kN/m Carico accidentale: qd = 1.5 x qk = 1.5 x 8 = 12.0 kN/m Considerando lunica combinazione di carico possibile si ha sulla trave un carico pd pari a: pd = gd + qd =22.4 + 12.0 = 34.4 kN/m Il momento massimo si ha in mezzeria (x= 2.5 m) : M max d =

p d L2 34.4 5 2 = = 107.5 kNm 8 8

Verifica a flessione della sezione 1. Stato limite di esercizio

Sapendo che il momento statico della sezione omogeneizzata nullo rispetto allasse neutro, si calcola la posizione di questultimo (yc) attraverso la relazione:
1 2 by c nA s (d y c ) + nA's ( y c d' ) = 0 , 2

S *n =

con n=15 (coefficiente di omogeneizzazione)


S *n = 1 2 30 y c 15 10.2 (42 y c ) + 15 3.08 ( y c 3) = 0 2

yc = 15.3 cm Il momento dinerzia vale:


I *G = 1 3 by c + n A s (d y c )2 + A's ( y c d' )2 3

Geometria delle masse

I *G =

1 30 15.3 3 + 15 10.2 (42 15.3)2 + A's (15.3 3)2 = 151878 cm4 3

e le tensioni di esercizio:

c =

M 75 10 6 yc = (15.3 10) = 7.55 N/mm2 I *G 151878 10 4 M 75 10 6 (d y c ) = 15 (42 10 15.3 10) = 197.8 N/mm2 I *G 151878 10 4

s = n

Per la verifica occorre calcolare le tensioni limite di esercizio (comb. quasi permanente):

c. lim = 0.45f ck = 0.45 0.83 30 = 11.2 N/mm2 s. lim = 0.70f ck = 0.70 430 = 301.0 N/mm2
per cui:
c c. lim

s s. lim

le tensioni di esercizio sono verificate.

Controllo delle tensioni ammissibili dei due materiali: Rck = 30 N/mm2


Fe B 44k

c = 9.75 N/mm2

s = 255 N/mm2

Anche in questo caso le verifiche danno esito positivo essendo le tensioni sono minori di quelle ammissibili.
2. Stato limite ultimo

Le resistenze di calcolo risultano: cls f cd = 13.23 N/mm2 acciaio f yd = 373.9 N/mm2 La deformazione corrispondente allo sy = snervamento f yd Es = dellacciaio pari a :

373.9 =0.00178 210000

mentre per convenzione le deformazioni limite nei materiali sono: sl = 0.010 cu = 0.0035

In base a tali valori di deformazione le percentuali meccaniche di armatura corrispondenti ai confini fra i campi 1-2 e 2-3 valgono:

Geometria delle masse

s
s

(12 )

= 0.8
= 0.8

cu 0.0035 = 0.8 = 0.53 cu + sy 0.0035 + 0.00178


cu 0.0035 = 0.21 = 0.8 cu + sl 0.0035 + 0.010

( 2 3 )

La percentuale meccanica della sezione : s =


)

A s f yd bdf cd

10.2 373.9 10 2 = 0.23 30 42 13.23 10 2


)

la sezione risulta normalmente armata ( s (1 2 s s ( 23 ). Dallequilibrio alla traslazione orizzontale si ottiene la posizione dellasse neutro (il diagramma del calcestruzzo semplificato adottano landamento stress block):

C=T
k=

0.8f cd b kd = A s f yd

A s f yd 0.8f cd b d

= 0.286 y c = k d = 12.0 cm

Dallequazione di equilibrio alla rotazione si ottiene il momento ultimo: M u = T (d 0.4 y c ) = A s f yd (d 0.4 y c ) Mu = 141.8 kNm essendo M d = 107.5kNm M u
M elastico e M ultimo

la verifica allo SLU soddisfatta.

Al limite elastico (tensione ammissibile) si ha: cls


c = M el yc I *G

M el =

c I * G = 96.78 kNm yc

acciaio s =

M el n(d y c ) I *G

M el =

s I * G = 96.70 kNm n(d y c )

Il rapporto fra Mel e Mu della sezione pari a: M el = 1.46 Md Si osservi come tale rapporto rispecchi il rapporto fra i carichi di esercizio e di progetto ( pk = 1.43) e sia intermedio fra i coefficienti di amplificazione dei carichi g e q (risp. 1.4 pd

e 1.5).

Geometria delle masse

Geometria delle masse