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Claudio Benetti

USARE AFTER EFFECTS 5.5


Versione Production Bundle Manuale duso

Que st o ma nual e d is t ri bui to p er us o st r et ta me nt e pe r so na le . Ness una pa rte di es so pu ess ere copia ta o dis tri buit a i n qual si as i forma , compre sa que ll a el et troni ca e a mezz o re t e te le mat i ca se nza l a pre ve nt iv a autor izz azi on e sc r it ta d el l au t ore. Tutt i i d ir i tt i s on o r ise r va ti

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C ONCETTI BASE DI A FTER E FFECTS 5.5

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fter Effects un software che permette la creazione di sofisticate animazioni 2D e 3D, sigle animate e linserimento di effetti speciali in un video. In breve pu essere considerato il Photoshop dei video . L utilizzo di After Effects va da semplici ritocchi fino alla realizzazione di clip con complessi effetti audio-video . Rilasciata sia inversione Standard ( progettata per gli sviluppatori grafici e per i creatori di siti Web), sia in versione Bundle ( pi completa, e meglio adatta per gli artisti degli effetti visivi e per i professionisti del video che necessitano di tutti gli strumenti per un controllo pi preciso delle trasparenze, delle distorsioni, degli effetti e della massima fedelt di colore per la distribuzione video professionale ), la versione 5.5 di After Effects presenta nuove caratteristiche e nuovi strumenti, in particolare dedicati allo sviluppo di grafica ed effetti 3D. Appare migliorata anche lintegrazione con gli strumenti di animazione del Web, dal momento che After Effects 5.5 in grado di importare filmati Falsh, file 3D realizzati con Maya e video in formato MPEG1, mentre ora possibile esportare anche nel nuovo formato Real Media. Questo manuale destinato ad utenti principianti e a coloro che, magari in possesso di una scheda di acquisizione video, utilizzano gi programmi di editing video e avvertono lesigenza di apprendere luso di After Effects allo scopo di rendere pi interessante e professionale laspetto dei loro prodotti video. Il manuale risulter utile anche ai creatori di animazioni, sia per la distribuzione televisiva che per il Web, nonch agli sviluppatori di produzioni multimediali basate su CD ROM. A prima vista si potrebbe ritenere After Effects un prodotto del tutto simile a Director, a Flash o a Premiere. In effetti, come Director e Flash, After Effects uno strumento per la crezione di effetti animati e, come Premiere, permette di effettuare operazioni di editing video. In realt esistono differenze profonde che cercher in breve di schematizzare :

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Director e Flash After Effects Permettono di rendere interattive le animazioni Non prevede la possibilit di rendere interattive le animazioni Lanimazione finale di solito un file video e come tale ha spesso dimensioni in Kb consistenti Offre un controllo temporale degli effetti, dei filtri, del testo e dei colori di grande efficacia e ben supportato da strumenti di precisione, per cui lanimazione finale pu essere anche particolarmente complessa Lanimazione finale di solito leggera in termini di Kb Gli strumenti di controllo dei colori, del testo e degli effetti sono spesso limitati o comunque non sempre semplici da utilizzare

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CONCETTI BASE DI AFTER EFFECTS 5.5

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Premiere After Effects Permette di eseguire un montaggio video non lineare in tempo reale o comunque in tempi limitati Possiede strumenti limitati per il tradizionale montaggio delle clip video che richiederebbe comunque tempi apprezzabili di elaborazione Permette di inserire in una clip video filtri, titoli ed effetti piuttosto rigidi Gestisce filtri, effetti e testi in modo estremamente flessibile, consentendo un completo controllo degli stessi

Da quanto sopra illustrato, si pu concludere che After Effects uno degli strumenti pi efficaci per la creazione di complesse animazioni 2D e 3D ( non interattive ) e per linserimento nelle clip video di effetti particolarmente sofisticati e precisi. Inoltre il programma in grado di dialogare con Adobe Photoshop e con Adobe Illustrator, conservando nelle immagini fisse sia gli eventuali livelli che le eventuali maschere di trasparenza. Il programma inoltre perfettamente integrato con Adobe Premiere, dal quale pu importare e conservare la struttura della Timeline. La creazione di un prodotto con After Effects avviene secondo i passi fondamentali seguenti: 1. Procurarsi il materiale audio, video e grafico da elaborare ( desiderando ad esempio realizzare una animazione potr essere necessario preparare i file grafici necessari in programmi esterni come Adobe Photoshop, Adobe Illustrator o Macromedia Freehand, mentre se lobiettivo quello di creare effetti video, si dovr disporre di clip acquisite da una scheda di cattura video o gi elaborate in Adobe Premiere o Ulead Video ). Per maggiori informazioni circa lutilizzo di After Effects insieme a Photoshop e a Illustrator si veda il capitolo 9 Usare Photoshop e Illustrator. 2. Avviare un nuovo progetto ed importare in esso le clip video, audio e le immagini singole . After Effects in grado di importare in un progetto un numero notevole di tipi di file. Per maggiori informazioni circa i tipi di file supportati da After Effects si veda pi avanti in questo capitolo. Per maggiori dettagli circa la finestra Project e le problematiche relative allimportazione dei materiali in After Effects si veda il capitolo 2 La finestra Project 3. Creare una composizione , cio lo spazio di lavoro in cui assemblare gli effetti. Un progetto pu contenere pi composizioni ed una composizione pu a sua volta contenere altre composizioni. Ogni composizione ha una suo Timeline, ovvero una linea temporale di esecuzione degli effetti. Per maggiori dettagli circa le Composizioni e la loro impostazione si veda il capitolo 3 Creare una Composizione 4. Applicare maschere, filtri, trasformazioni ed altri effetti speciali agli elementi della composizione . Per maggiori dettagli circa questo argomento si vedano in particolare i capitoli 4 ( Operazioni di base con After Effects), 5 ( Effetti con il testo ), 6 ( Usare maschere e trasparenze ), 7 ( Applicare gli effetti ), 8 ( Composizioni 3D ) e 10 (Controlli avanzati ) .
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Larea di lavoro di After Effects

5. Visualizzare lanteprima del risultato finale ( fase di rendering ). After Effects offre diverse modalit di anteprima, ciascuna con caratteristiche e prestazioni differenti.Per maggiori dettagli sulle diverse opzioni di visualizzazione si veda il capitolo 4 Operazioni di base con After Effects. 7. Compilare il contenuto della Timeline ed esportarlo in differenti modalit, ad esempio come file video . Per maggiori informazioni circa lesportazione si vedano i capitoli 4 Operazioni di base con After Effects e 13 Informazioni tecniche .

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LAREA DI LAVORO DI AFTER EFFECTS
Larea di lavoro di After Effects costituita da 3 finestre principali :
Finestra Project Descrizione

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E larea in cui vengono visualizzati e organizzati tutti gli elementi sorgente - clip video, suoni, immagini singole, composizioni - che si prevede di utilizzare per comporre il prodotto finale, con le relative informazioni. La finestra Project non contiene gli elementi originali , che restano registrati sullhard disk e che perci non verranno modificati dalle operazioni eseguite con After Effects. La finestra Project corrisponde in realt ad un singolo file in formato aep che semplicemente un indice che punta ai materiali audio e grafici originali . Ogni elemento inserito nella finestra Project costituir un livello nella Timeline . La finestra Project verr descritta dettagliatamente nel capitolo 2 Importare file nella finestra Project La finestra Composition visualizza il contenuto corrente della Timeline e fornisce uno strumento di anteprima di tutti gli effetti e le animazioni . Nella finestra Composition, inoltre, possibile controllare e definire la posizione dei diversi elementi e dei diversi effetti. Per aprire la finestra Composition scegliere Composition > New Composition oppure premere la combinazione di tasti CTRL + N. Per maggiori informazioni sulla finestra Composition si veda il capitolo 3 Creare una Composizione. E il tavolo di montaggio in cui viene assemblato il prodotto finale. Fornisce un quadro dinsieme dellorganizzazione temporale del video in elaborazione, mostrando tutti i livelli utilizzati nella composizione .La Timeline inoltre lo strumento fondamentale per impostare il controllo temporale degli effetti, delle maschere, delle trasformazioni e della parte audio di ogni singolo livello. Ad ogni elemento della finestra Project corrisponde un singolo livello nella Timeline . La Timeline si apre e si chiude assieme alla relativa finestra Composition. Per maggiori informazioni sulla finestra Timeline si veda il capitolo 3 Creare una Composizione e il capitolo 4 Operazioni di base con After Effects.

Composition

Timeline

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Larea di lavoro di After Effects

Accanto alle tre finestre principali, After Effects dispone di altre 4 finestre secondarie tutte su palette flottanti :

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Palette Descrizione Time Controls La palette Time Controls fornisce diversi strumenti per lesecuzione dellanteprima del prodotto in elaborazione nella Timeline. Per aprire e chiudere la palette utilizzare la combinazione di tasti CTRL+3 oppure scegliere Window > Time Controls. Per maggiori informazioni sulla palette si veda il capitolo 3 Creare una composizione . La palette Audio visualizza il livello del sonoro durante lesecuzione del prodotto e consente di effettuarne la regolazione sia nel canale destro che in quello sinistro.Per aprire e chiudere la palette utilizzare la combinazione di tasti CTRL+4 oppure scegliere Window > Audio. Per maggiori informazioni sulla palette si veda il capitolo 9 Laudio. La palette Info fornisce informazioni sullarea della finestra Composition che si trova correntemente sotto il cursore del mouse. In essa vengono visualizzati i valori di colore dellarea (R,G,B e eventuale canale alfa A), e le coordinate X e Y della posizione corrente, essendo lorigine delle coordinate in corrispondenza dellangolo superiore sinistro della finestra Composition. Quando ad un livello nella Timeline vengono applicate trasformazioni o spostamenti, la palette Info visualizza i valori relativi alla trasformazione applicata. Per aprire e chiudere la palette utilizzare la combinazione di tasti CTRL+2 oppure scegliere Window > Info. La palette descritta nel capitolo 4. La palette Tool contiene alcuni strumenti che sono utilizzati per le operazioni di selezione, visualizzazione e modifica dei livelli inseriti nella Timeline . Per aprire e chiudere la palette utilizzare la combinazione di tasti CTRL+1 oppure scegliere Window > Tools . La palette descritta ed utilizzata pi volte nei capitoli successivi. Audio

Info

Tool

Sono poi disponibili altre finestre con plugins aggiuntivi . Tali palette sono accessibili selezionando dal menu Window , rispettivamente, Align & Distribute , Motion Sketch, The Smoother e, per la versione Bundle, anche The Wiggler. Tali palette, utilizzate per applicare controlli su taluni effetti particolari, saranno descritte in dettaglio pi avanti nel manuale. Oltre alle finestre e alle palette qui descritte particolare attenzione merita la Layer window. In essa possibile visualizzare un singolo livello della Timeline ed effettuare su di esso operazioni di taglio delle sequenze, tracciare maschere per mezzo degli strumenti di disegno della Tool palette e spostare i punti di rotazione e ridimensionamento del livello. Per aprire la finestra Layer sufficiente fare doppio clic sul nome del livello nella Timeline oppure sullelemento corrispondente visualizzato nella finestra Composition . Anche la Layer Window sar utilizzata e descritta pi avanti nel manuale.

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Impostare le preferenze

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IMPOSTARE LE PREFERENZE
Scegliendo Edit > Preferences > General si accede alla finestra di dialogo Preferences General da cui possibile impostare i diversi parametri del programma.
Menu a scomparsa delle categorie di parametri di cui possibile impostare le preferenze

Impostazione del numero di azioni che possibile cancellare con il comando Edit>Undo

Pulsanti di spostamento avanti/indietro fra le categorie di parametri

Una delle operazioni pi frequenti in After Effects quella creare effetti di movimento per mezzo di due o pi fotogrammi chiave. Di default il programma costruisce i fotogrammi intermedi per interpolazione spaziale di Auto Bezier . La casella di controllo Default Spatial Interpolation to Linear, se attivata, indica a After Effects di utilizzare invece come interpolazione spaziale quella lineare . Per maggiori informazioni sui fotogrammi chiave e le diverse modalit di interpolazione si veda pi avanti nei capitoli 4, 5, 7, 8 e 11.

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Impostare le preferenze

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Previews con le regolazioni dei parametri di gestione delle anteprime del progetto

After Effects 5.5 permette di effettuare una anteprima del contenuto della Timeline, scegliendo fra diverse opzioni ; nella finestra di dialogo Preferences > Preview, possibile impostare i parametri base delle anteprime video e audio. Per maggiori dettagli sulla visualizzazione in anteprima di una composizione si veda il Capitolo 4. Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Display con le regolazioni dei parametri di visualizzazione del progetto

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Impostare le preferenze

Di default, After Effects visualizza i fotogrammi chiave (keyframes) per il controllo degli effetti di movimento in un intervallo di 15 secondi dal tempo corrente. Il settore Motion Path della finestra di dialogo Display permette di modificare questa impostazione. Se ad esempio occorre una maggior precisione nellimpostazione e nel controllo dei fotogrammi chiave possibile visualizzare tutti i fotogrammi chiave ( opzione All keyframes ) o un numero massimo a piacere ( opzioni No More Than __ Keyframes o No More Than __) Elevando il numero di fotogrammi chiave si otterr maggior controllo sugli effetti di movimento ma la visualizzazione risulter pi lenta. Lopzione No Motion Path elimina la visualizzazione dei percorsi di spostamento e dei relativi fotogrammi chiave. Per maggiori informazioni sugli spostamenti e sui fotogrammi chiave si vedano i capitoli 5, 8 , 11 e 12. La casella Disable thumbnails in project window , se abilitata, elimina nella finestra Project la visualizzazione delle anteprime delle miniature degli elementi importati . La casella Auto zoom when resolution change , se attivata, riduce la risoluzione dell immagine della Composizione nella finestra Composition mantenendone per la nitidezza attraverso una corrispondente riduzione delle dimensioni. Se la casella invece disattivata, riducendo la risoluzione dellimmagine nella finestra Composition verranno mantenute le dimensioni originali ma limmagine apparir pi sfuocata. Una visualizzazione a risoluzione ridotta accelera comunque le operazioni di elaborazione e di anteprima eseguite da After Effects.

A : Composizione alla risoluzione originale B : Risoluzione al 50% ma con la stessa nitidezza, limmagine ridotta del 50 % ( casella Auto zoom attivata ) C : Risoluzione al 50% con le stesse dimensioni originali dellimmagine ma con perdita di nitidezza ( casella Auto zoom non attivata)

Per maggiori informazioni circa la risoluzione di visualizzazione nella finestra Composition si vedano i capitoli 3 e 4. La casella Synchronize Time of All Related Items , se attivata, sincronizza la visualizzazione del tempo in tutte le composizioni inserite allinterno di una composizione principale. Per maggiori informazioni sulle composizioni in una composizione si vedano i capitoli 3, 7 e 10. La casella Show rendering in progress in Info palette , se attivata, abilita la visualizzazione nella palette Info del progredire delle operazioni di esportazione finale del progetto, mentre Defaul height of Timeline graphs permette di modificare laltezza in pixel delle tracce dei livelli nella Timeline.

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Impostare le preferenze

Infine la casella Pasteboard color permette di selezionare un colore per larea di lavoro nella finestra Composition, mentre Hot Text Color imposta il colore del testo utilizzato da After Effects per indicare il tempo nella Timeline. Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Import con le regolazioni dei parametri di importazione dei materiali nel progetto

After Effects pu importare in una composizione anche immagini singole. Nella finestra di dialogo Import, sezione Still Footage, attiva di default la casella Lenght of Composition , per cui importando in un progetto una immagine singola quando essa sar inserita in una una composizione essa apparir nella Timeline con la stessa durata temporale della composizione. La lunghezza della relativa traccia sulla Timeline pu poi essere regolata in modo manuale. ( per la regolazione della lunghezza delle tracce nella Timeline si veda il capitolo 4 ) . La durata temporale di una immagine singola pu anche essere modificata gi al momento dellimportazione attivando la casella _ is 0:00:01:00 e digitando la lunghezza temporale desiderata ( ad esempio, per 3 secondi digitare 0300) . After Effects pu anche importare una sequenza ordinata di immagini singole, assemblandole automaticamente in una singola sequenza animata. Il numero di fotogrammi al secondo che sar assegnato alla sequenza quello indicato nella casella Frames per second della sezione Sequence Footage. Il valore di default 30 fps. Per maggiori informazioni sullimportazione di immagini singole e di sequenze dimmagini, si veda il capitolo 2. Il menu a scomparsa Interpret Unlabeled Alpha As permette di selezionare il metodo di interpretazione che After Effects utilizzer per gestire le immagini con aree trasparenti contenute in un canale alfa: Ask User visualizza una finestra di dialogo con le opzioni di interpretazioni ogni volta che viene importato una immagine con un canale alfa, lasciando cos allutente il compito di
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Impostare le preferenze

stabilire il metodo desiderato per linterpretazione. Guess affida ad After Effects il compito di determinare il tipo di canale alfa usato nellimmagine ; se linterpretazione non possibile o poco sicura After Effects emette un beep di sistema. Ignore indica al programma di eliminare nellimmagine tutte le informazioni relative al canale alfa . Straight (Unmatted) indica ad After Effects di interpretare i canali alfa come di tipo straight ( o semplice ). Premultiplied (Matted With Black) indica ad After Effects di interpretare i canali alfa come di tipo premultiplied ( moltiplicati ) con il nero ( le aree semitrasparenti dellimmagine appariranno sfumate verso il nero). Premultiplied (Matted With White) indica ad After Effects di interpretare i canali alfa come di tipo premultiplied ( moltiplicati ) con il bianco ( le aree semitrasparenti dellimmagine appariranno sfumate verso il bianco). Per maggiori informazioni sui canali alfa e le trasparenze si veda il capitolo 6. Il menu a scomparsa Default Drag Import As agisce quando si importa un elemento nella finestra Project non con il comando File > Import > File ma quando si trascina lelemento con il mouse. In questo caso, se si tratta di un elemento contenente livelli , possibile stabilire se limportazione di default sar Footage ( cio lelemento verr considerato come un singolo oggetto ) o Composition ( cio i livelli dellelemento verranno inseriti nel progetto in una composizione indipendente ).

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Impostare le preferenze

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Output con le regolazioni dei parametri di controllo delle dimensioni del progetto.

Pu avvenire che, in determinate situazioni di elaborazione, After Effects raggiunga il limite di capacit del disco fisso ; questo evento chiamato overflow . Se nel sistema sono presenti due o pi dischi fissi possibile indicare ad After Effects di passare automaticamente allutilizzo del disco successivo qualora nel primo si sia verificato l overflow. Utilizzare i menu del settore Overflow Volumes per specificare lordine di utilizzo dei dischi presenti nel sistema. Nella casella Minimum Diskspace Before Overflowing possibile specificare il numero di MB rimanenti nel disco in corrispondenza dei quali After Effects segnala il sovraccarico e passa quindi allutilizzo del secondo disco eventualmente specificato in Overflow Volumes. Per regolare loverflow su un numero massimo di file oltrech sui MB residui attivare la casella Segment Sequences At e digitare il numero massimo di file desiderato. Per regolare loverflow sulle dimensioni in MB di un singolo file oltrech sui MB residui attivare la casella Segment Movie Files At e digitare il numero massimo di MB desiderato.

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Impostare le preferenze

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Grids and Guides con le regolazioni dei parametri di controllo delle griglie e delle guide che possibile visualizzare nelle finestre Composition e Layer .

Nella finestra possibile impostare i colori, lo stile e la disposizione delle griglie e delle guide. Le griglie e le guide costituiscono uno strumento di controllo sulla posizione degli elementi nella Composizione. Per maggiori informazioni sulluso delle griglie e delle guide si veda il capitolo 4 Operazioni di base con After Effects . Il settore Safe Margins permette di modificare le percentuali del fotogramma che di default After Effects indica come sicure per i titoli ( Title - safe ) e per la visualizzazione dellimmagine ( Action - Safe ) . Tali aree verranno poi rappresentate nelle finestre Composition e Layer. Per maggiori informazioni sulle aree sicure si vedano il capitolo 4 e il capitolo 11.

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Impostare le preferenze

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Labels Colors con le regolazioni dei colori delle etichette che After Effects utilizzer nelle finestre Project e Timeline per identificare i diversi tipi di file :

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Labels Default dove possibile associare i colori delle etichette ai diversi tipi di file Video, Audio, Immagini singole, Cartelle e Forme solide, alle Composizioni, nonch alle camere di ripresa e alle luci degli oggetti 3D. Selezionare il colore desiderato dai relativi menu. Per maggiori informazioni sulle etichette colorate si vedano i capitoli 2 , 4 e 8.

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Impostare le preferenze

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Cache con le regolazioni dei parametri di controllo dell utilizzo della memoria del sistema da parte di After Effects :

Lavorando su una composizione, After Effects memorizza temporaneamente l anteprima della Timeline nella RAM, in modo da renderne il pi possibile rapida la relativa visualizzazione . In questa operazione After Effects procede fino a che vi memoria disponibile. Lanteprima creata resta memorizzata fino a che non vengono apportate modifiche alla Timeline o fino a che non si richiede al programma di creare una anteprima di unarea differente della Timeline. La finestra Cache permette di controllare le modalit con cui After Effects memorizza le anteprime nella RAM . Nel campo Image Cache Size possibile inserire la percentuale massima di RAM assegnata alle anteprime di After Effects. Il valore di default 60%. Valori superiori al 90% non sono opportuni . Questo valore ha effetto diretto sul numero di fotogrammi della composizione che possibile eseguire attraverso la cosiddetta RAM preview . Aumentare questa valore per poter eseguire pi fotogrammi . Per maggiori informazioni sulla RAM preview e sulle altre opzioni di anteprima e di visualizzazione di una composizione si veda il capitolo 4 Operazioni di base con After Effects. Nel campo Maximum Memory Usage impostare la percentuale massima di memoria da utilizzare nel sistema . Poich possibile utilizzare come memoria virtuale anche uno spazio sullhard disk, possibile specificare anche valori superiori al 100% (dove 100% e pari alla quantit fisica di RAM installata nel computer ) . Valori superiori 200% non sono raccomandati .

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Definire uno spazio di lavoro

Fare clic su Next o agire sul menu a scomparsa delle categorie di parametri per passare alla finestra di dialogo Video Preview in cui possibile selezionare un monitor esterno, se disponibile nel sistema, per visualizzare le anteprime del progetto.

Per ripristinare tutte le preferenze di default :


1 2 3 Uscire da After Effects Cercare il file "Adobe After Effects 5 Prefs" quindi eliminarlo o spostarlo in unaltra cartella Riavviare After Effects. Le preferenze saranno riportate al loro valore di default.

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DEFINIRE UNO SPAZIO DI LAVORO
After Effects 5.5 permette di aprire e chiudere le diverse palette e di raggruppare assieme e ridimensionare le finestre , in modo da organizzare come meglio si preferisce il cosiddetto spazio di lavoro; uno spazio di lavoro personalizzato pu essere salvato in modo che sia sempre possibile ripristinarlo con facilit.

Per ri pri sti nare l e posiz ioni delle finest r e e de ll e pa le tte :

Procedere con una delle operazioni seguenti : tenere premuto il tasto Shift mentre viene avviato After Effects oppure scegliere Window > Workspace > Default oppure infine scegliere Window > Reset Palette Locations.

Pe r sa lvare uno spazio di lavoro :


1 Claudio Benetti Disporre le palette e le finestre nel modo desiderato, comprese la posizione e le dimensioni . Usare After Effects 5.5 1-15

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CONCETTI BASE DI AFTER EFFECTS 5.5

Definire uno spazio di lavoro

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Scegliere Window > Workspace > Save Workspace. Nella finestra di dialogo Choose Name digitare il nome desiderato per lo spazio di lavoro quindi fare clic su OK.

Per attivare o el iminare uno spazio di lavoro personalizzato :

Per attivare uno spazio di lavoro precedentemente salvato scegliere Window > Workspace, quindi selezionare dal menu degli spazi di lavoro il nome dello spazio di lavoro desiderato. Per eliminare uno spazio di lavoro precedentemente salvato scegliere Window > Workspace > Delete Workspace , quindi selezionare dal menu degli spazi di lavoro il nome dello spazio di lavoro che di vuole rimuovere.

La versione 5.5 di After Effects permette di impostare differenti visualizzazioni di una stessa composizione, in modo da poter facilmente controllare e valutare da altri punti di osservazione gli effetti di una modifica applicata alla composizione ; luso delle viste multiple risulta particolarmente utile quando si lavora con le composizioni 3D. Ogni visualizzazione apparir in una finestra indipendente, e ciascuna finestra potr essere salvata assieme allo spazio di lavoro. Per maggiori informazioni sulluso delle visualizzazioni multiple di una composizione, si veda pi avanti il capitolo 8 Composizioni 3D.
La visualizzazione su finestre multiple del contenuto di una composizione una delle principali novit di After Effects 5.5

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L A FINESTRA P ROJECT

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a finestra Project il contenitore in cui vengono importati tutti i materiali audio, video e grafici che si utilizzano per la realizzazione del prodotto finale. In essa vengono pure inserite tutte composizioni che sono state create durante lelaborazione. Di default, After Effects apre una nuova finestra Project ogni volta che il programma viene avviato. I materiali e le composizioni presenti nella finestra Project possono essere organizzati in cartelle e sottocartelle. E possibile aprire un solo progetto per volta. Se si tenta di aprire un altro progetto, After Effects chiede se si desidera salvare il progetto corrente, quindi lo chiude.

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AVVIARE UN PROGETTO IN AFTER EFFECTS
Come Premiere anche After Effect lavora utilizzando la tecnica della playlist. In pratica ci significa che, in fase di elaborazione del prodotto , After Effects non agisce direttamente sui materiali audio, video e grafici originali , ma piuttosto utilizza dei collegamenti ad essi . Tali collegamenti, che in After Effects vengono indicati con il termine tecnico footage items, costituiscono appunto la cosiddetta playlist .

Avviando After Effects, si osserver nellarea di lavoro la presenza della finestra Project, cui inizialmente assegnato il nome Untitled.aep.

Il progetto rappresenta un file AEP in cui After Effects andr a registrare la playlist . Un file AEP non conterr dunque i file originali ma solo dei collegamenti ad essi. In prtica come se il file AEP fosse semplicemente un indice che spiega ad After Effects dove e in che ordine recuperare i materiali che compongono il progetto .
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LA FINESTRA PROJECT

Avviare un Progetto in After Effects

Questa filosofia comporta tre grossi vantaggi : 1. si risparmia una notevole quantit di spazio sul disco fisso, dato che i file dei materiali originali non vengono duplicati allinterno del progetto ; 2. si pu lavorare con estrema tranquillit, sentendosi liberi di sperimentare, inventare e manipolare a piacimento i materiali allinterno del progetto : i file originali non verranno comunque alterati 3. E possibile creare pi progetti utilizzando i medesimi materiali originali , ed ogni progetto pu essere inserito in un nuovo progetto Occorre per prestare attenzione ad archiviare in modo razionale i file audio, video e grafici originali, ad esempio creando nellhard disk una cartella in cui raccogliere tali file, magari suddivisa in sottocartelle in base al loro contenuto. In nessun caso i file originali dovranno essere spostati o eliminati dalla loro cartella almeno fino a che non sar stato ottenuto il prodotto finale. Il file in formato AEP del progetto occupa uno spazio molto limitato sul disco, per cui conviene salvare spesso. Si osservi che After Effects dispone delle funzioni Undo e Redo, accessibili dal menu Edit. Grazie ad esse possibile muoversi temporalmente, un p come avviene in Adobe Photoshop con la palette Storia o in Microsoft Word con i pulsanti Annulla e Ripristina . In particolare Edit > Undo, ad ogni suo utilizzo, annulla nel progetto lultima modifica effettuata. mentre Edit > Redo ripristina la modifica annullata . Ci consente un facile ripristino di situazioni precedenti in caso di necessit e offre la possibilit al progettista di verificare leffetto di determinate scelte senza che ci comporti problemi per un eventuale ripristino del progetto. Il numero di passi Undo / Redo pu essere impostato nel campo Levels of Undo della finestra di dialogo Preferences General, accessibile con Edit > Preferences > General . Il numero di passi che After Effects pu memorizzare legato alla quantit di RAM disponibile nel sistema. In alternativa possibile utilizzare File > Revert che chiude il progetto corrente e riapre la sua ultima versione salvata. Usare invece la combinazione tasti CTRL + Z per annullare lultima azione .

Per sa lvare un progetto

Scegliere File > Save. La prima volta che si effettua il salvataggio occorre specificare una cartella e un nome per il progetto. Per salvare una copia del progetto con un nuovo nome o in una cartella differente e continuare a lavorare con la nuova copia del progetto, scegliere File > Save As e specificare una cartella e un nome per il progetto . Per salvare una copia del progetto con un nuovo nome o in una cartella differente ma continuare a lavorare con la copia originale del progetto, scegliere File > Save a Copy e specificare una cartella e un nome per il progetto.

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LA FINESTRA PROJECT

Importare video, audio e immagini in un progetto

Per aprire un progetto salvato:


1 2 3 4 Se un progetto aperto, chiudetelo . Scegliere File > Open. Individuate la cartella contenente i progetti salvati. Selezionare il progetto e fare clic su OK .

IMPORTARE VIDEO, AUDIO E IMMAGINI IN UN PROGETTO

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Dopo avere creato un progetto, e avere salvato sullhard disk il relativo file AEP, si in grado di iniziare il lavoro con After Effects. La prima operazione da compiere quella di importare gli elementi che si prevede di utilizzare nel lavoro di montaggio. Un elemento pu essere un file video o audio, una immagine singola o una sequenza di immagini singole ; la durata pu essere di pochi secondi o di svariati minuti. Per ottimizzare il tempo, le dimensioni e la complessit di un progetto buona norma importare un dato elemento una sola volta quindi utilizzarlo pi volte in una o pi Composizioni. Talvolta pu tuttavia essere necessario importare nel progetto lo stesso elemento due o pi volte, ad esempio quando si desidera utilizzarlo con un diverso numero di fotogrammi al secondo. After Effects supporta file con profondit di colore di 24 e 32 bit (inclusi i canali alfa ) e le modalit di colore RGB, Scala di Grigio e Bianco e Nero. La versione Bundle supporta, nella modalit RGB,anche 16 bit per ciascun canale di colore, mentre , di solito, per ogni canale i valori possibili di ciascun colore sono 256, cio 8 bit. Ci rende disponibile un maggior numero di colori, migliorando la qualit del prodotto finale , specie quando si lavora con immagini ad alta risolouzione o si sta producendo materiale video per la TV ad alta definizione ( HDTV ) La maggior parte degli effetti in grado di supportare i 16 bit per canale ; se in un progetto impostato a 16 bit viene utilizzato un effetto che supporta solo colori a 8 bit, After Effects visualizza una icona di attenzione accanto al nome delleffetto nella palette Effect Controls palette.

Per impostare la profondit di colore in modalit RGB :


1 2 Scegliere File > Project Settings. Dal menu a scomparsa Depth della finestra di dialogo Project Settings scegliere 8 bits per channel o 16 bits per channel quindi fare clic su OK. Lopzione 16 bits per channel disponibile nella sola versione Bundle.

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LA FINESTRA PROJECT

Importare video, audio e immagini in un progetto

Per importare un elemento in un progetto


1 2 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare il tipo di file che si desidera importare : All Acceptable Files (impostazione di default ) : mostra tutti i file che After Effects riconosce come formato All Footage : mostra solo i file audio, video e immagine supportati ( non sono elencati, ad esempio, i file dei progetti AEP o PPJ ) All Files (*.*) : mostra tutti i file , anche quelli non supportati da After Effects

Individuate la cartella e selezionate il file, quindi fate clic su Apri oppure fate doppio clic sul nome del file. Per effettuare una importazione multipla allinterno di una stessa cartella , tenere premuto il tasto Ctrl (Windows) o Shift (Mac OS), fare clic sugli elementi desiderati quindi fare clic su Apri. Per importare tutti i file in una cartella , selezionare la cartella quindi fare clic sul pulsante Import Folder .

Gli elementi importati appariranno allinterno della finestra Project.

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LA FINESTRA PROJECT

Importare video, audio e immagini in un progetto

Se il file selezionato per limportazione contiene delle aree trasparenti memorizzate in un canale alfa , After Effects ne cercher il metodo di interpretazione (straight o premultiplied).Se il canale alfa privo di questa informazione, prima di terminare limportazione nella finestra Project , After Effects visualizzer la finestra di dialogo Interpret Footage chiedendo di selezionare Ignore, Straight, Premultiplied, o Guess. Scegliendo Guess, After Effects proceder in automatico alla determinazione del metodo di interpretazione usato nel canale alfa ( la scelta migliore nel caso non foste sicuri ) . Scegliendo invece Ignore le informazioni sul canale alfa non verranno importate nel Progetto dunque il canale andr perso. Per maggiori informazioni sui canali alfa si veda il capitolo 6 Usare maschere e trasparenze .

Per importare pi elementi contemporaneamente in un progetto


1 2 3 4 Scegliere File > Import > Multiple Files. Individuate la cartella e selezionate il file, quindi fate clic su Apri oppure fate doppio clic sul nome del file. Ripetere il passo precedente per ogni elemento che si desidera importare, anche in cartelle diverse e, al termine, fare clic su Done. I file selezionati appariranno allinterno della finestra Project.

Limportazione di elementi in un progetto pu anche avvenire per trascinamento. Dal desktop o da una cartella selezionare uno o pi elementi da importare quindi trascinarli con il mouse o sopra licona di After Effects o direttamente nella finestra Project ( se After Effects gi avviato). Nella finestra di dialogo Edit > Preferences > Import possibile selezionare la modalit di default con cui After Effects dovr importare i diversi elementi, cio se essi dovranno essere considerati materiali singoli ( footage ) o composizioni autonome ( Comp ). After Effects 5.5 pu importare i seguenti tipi di file : QuickTime ( MOV ) , Video for Windows ( AVI ), WAV , Adobe Photoshop ( PSD , mantenendo i relativi livelli e gli eventuali canali alfa ) , JPEG, SGI, Targa, TIFF, PICT, Cineon, Electric Image, Filmstrip, FLC/FLI, EPS , Adobe Illustrator (mantenendo i relativi livelli e gli eventuali canali alfa ), Adobe Premiere (mantenedo nel Timeline la struttura della relativa Timeline ), GIF89a ( solo esportazione) e altri progetti di After Effects . Una delle novit pi importanti di After Effects 5.5 rappresentata dalle funzioni di gestione e creazione degli effetti 3D ; nella finestra project ora possibile importare elementi di grafica tridimensionale nei formati Softimage PIC, RLA, Electric Image EI format, IFF ( Maya ), RLA/RPF ( Discreet ) e SGI. Particolarmente interessante la possibilit di importare animazioni di Macromedia Flash (SWF) e video digitali in formato MPEG1. Queste sono alcune considerazioni generali che bene tenere presente quando si importano elementi in un progetto :
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 2-21

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LA FINESTRA PROJECT

Importare video, audio e immagini in un progetto

1. After Effects pu importare in un progetto anche un intero progetto precedentemente elaborato .Ci risulta particolarmente utile quando si desidera utilizzare un effetto, una maschera o una animazione gi realizzate in un precedente progetto : sufficiente importare il progetto contenente leffetto quindi semplicemente sostituire gli elementi mantenendo intatte le impostazioni e le regolazioni degli effetti, delle Composizioni e dei livelli

Per importare un progetto in un progetto


1 2 3 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare AE Project (AEP) come tipo di file Dal menu Import As selezionare Footage se si desidera importare il progetto come elemento unico oppure Comp se si desidera importare il progetto come composizione, mantenendone cos la struttura e i livelli originali 4 Localizzate e selezionate il progetto AEP da importare quindi fare clic su OK.

2. After Effects in grado anche di importare direttamente nella finestra Project un intero file progetto di Premiere in formato PPJ . Questo elimina la necessit di procedere, in Premiere, alla esportazione del video finale . In pratica possibile realizzare in Premiere le operazioni di editing video non lineare quindi importare il progetto in After Effects e qui procedere all inserimento degli effetti speciali e delle animazioni desiderate. Lesportazione finale del prodotto potr avvenire da After Effects.

Per importare un progetto PPJ di Adobe Premiere :


1 Scegliere File > Import > File.

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Usare After Effects 5.5

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Importare video, audio e immagini in un progetto

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Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare Premiere (PPJ) come tipo di file Dal menu Import As selezionare Footage se si desidera importare il progetto come elemento unico oppure Comp se si desidera importare il progetto come composizione, mantenendone cos la struttura e i livelli originali

Localizzate e selezionate il progetto PPJ da importare quindi fare clic su OK.

Quando si effettua limportazione come composizione di un progetto di Adobe Premiere , After Effects crea nella finestra Project una nuova cartella contenente tutte le clip audio e video utilizzate nel progetto PPJ ; inoltre se il progetto PPJ viene inserito in una nuova Composizione, ad ogni clip utilizzata nel progetto di Premiere verr assegnato un singolo livello. After Effects manterrr inoltre lordine delle clip nella Timeline di Premiere , la loro durata temporale, gli eventuali marcatori , le transizioni e i titoli. La disposizione dei livelli nella Timeline di After Effects sar basata sulla disposizione delle clip nella Timeline di Premiere. Non verranno invece mantenute le eventuali trasparenze, i movimenti e i filtri applicati in Premiere, ma questo non un problema dal momento che After Effects offre strumenti ben pi potenti per la creazione di ogni tipo di effetto. 3. In un progetto di After Effects possibile importare file PSD di Adobe Photoshop. I livelli e le maschere eventualmente creati in Photoshop potranno essere mantenuti . Ci costituisce una caratteristica formidabile per la creazione di grafica ad alto contenuto di effetti . Per maggiori informazioni sulluso di Photoshop per la preparazione di materiali grafici da utilizzare in After Effects si veda il capitolo 9 Usare Photoshop e Illustrator.

Per importare un file PSD di Adobe Photoshop :


1 2 3 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare Photoshop (PDF, PSD) come tipo di file Dal menu Import As selezionare Footage se si desidera importare il file come elemento unico oppure Comp se si desidera importare il file come composizione, mantenendone cos la struttura e i livelli originali

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Importare video, audio e immagini in un progetto

Localizzate e selezionate il file PSD da importare quindi fare clic su OK.

4. In un progetto di After Effects anche possibile importare un file AI o EPS di Adobe Illustrator e, ancora una volta, sar possibile mantenere livelli , testo e maschere eventualmente create in Illustrator . Ci costituisce una caratteristica formidabile per la creazione di grafica ad alto contenuto di effetti . Per maggiori informazioni sulluso di Illustrator per la preparazione di materiali grafici da utilizzare in After Effects si veda il capitolo 9 Usare Photoshop e Illustrator .

Per importare un file EPS di Adobe Illustrator :


1 2 3 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare Generic EPS come tipo di file Dal menu Import As selezionare Footage se si desidera importare il file come elemento unico oppure Comp se si desidera importare il file come composizione, mantenendone cos la struttura e i livelli originali 4 Localizzate e selezionate il file AI da importare quindi fare clic su OK.

Pe r importare un elemento spec ificandone manualmente il tipo di file


1 2 3 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Apri aprire il menu a scomparsa dei tipi di file e selezionare All Files. Individuate la cartella e selezionate il file, quindi nel menu Format selezionare un formato di importazione

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Usare After Effects 5.5

LA FINESTRA PROJECT

Importare video, audio e immagini in un progetto

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Dal menu Import As selezionare Footage se si desidera importare il file come elemento unico oppure Comp se si desidera importare il file come composizione Fare clic su Apri . After Effects cercher di importare il file. Il file selezionato apparir allinterno della finestra Project.

Questo procedimento utile quando si desidera inserire nel progetto un file di tipo compatibile con After Effects ma che proviene da unaltra piattoforma, come ad esempio una workstation Silicon Graphics .

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LA FINESTRA PROJECT

La finestra Project

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LA FINESTRA PROJECT
La finestra Project contiene tutti i materiali che sono stati importati e che saranno utilizzati per il montaggio e la costruzione del prodotto finale . Gli elementi che troviamo nella finestra Project sono in realt dei puntatori che si collegano al file originale che non entra dunque direttamente nel progetto, ma resta nella posizione in cui stato memorizzato sullhard disk. In questo modo, qualsiasi operazione di modifica eseguita in After Effects, non comporter modifiche al materiale originale. Tuttavia occorre fare attenzione a non spostare o cancellare dallhard disk i file originali . Per ogni file viene mostrato il nome, il tipo, le dimensioni in byte , la durata temporale e la localizzazione del file originale . La finestra pu essere ridimensionata per consentire una visualizzazione completa .
Miniatura dellelemento correntemente selezionato

A B I

C D E F G H

A : Pulsanti di ordinamento degli elementi B : Pulsante di apertura del menu della finestra Project C : Maniglia di ridimensionamento della finestra D : Pulsante di apertura della finestra Find in cui possibile effettuare ricerche di elementi nella finestra Project E : Pulsante per la creazione di una nuova cartella F : Pulsante per la creazione di una nuova composizione G : Pulsante per la cancellazione dalla finestra Project dellelemento selezionato H : pulsante di selezione della profondit di colore in ciascun canale RGB ( solo versione Bundle) I : pulsante di apertura della finestra Flow-Chart View L : informazioni relative allelemento correntemente selezionato nellelenco

Facendo clic su uno dei pulsanti A si potranno ordinare gli elementi inseriti nella finestra project. Ad esempio, facendo clic sul pulsante Duration, gli elementi verranno ordinati in base alla durata.

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La finestra Project

Selezionando un elemento nella lista , ne verr mostrata una miniatura e, a fianco, una serie di informazioni . Il pulsante B apre il menu della finestra Project. In esso possibile selezionare i pannelli informativi che appariranno nella finestra project e aprire la finestra di dialogo Project Settings.

After Effects supporta diversi metodi di conteggio e visualizzazione del tempo. Nella finestra di dialogo Project Settings possibile selezionare la modalit con cui il verr conteggiato il tempo nella Timeline per calcolare la precisione dellediting e per calcolare tutto lo scorrere temporale nel progetto. Le modalit disponibili sono Timecode Base, Frames, o Feet e Frames. La modalit Timecode effettua il conteggio dei fotogrammi in fps ( fotogrammi al secondo). In generale, selezionate un Timecode di 24 per lediting di un film per il cinema, 25 per un video TV di tipo PAL o SECAM , 30 per un video TV di tipo NTSC con lopzione Drop Frame ( ci abilita After Effects a compensare automaticamente la differenza fra 30 fps e i 29,97 fps reali di un video NTSC ). E importante regolare correttamente il timecode in fase iniziale, dal momento che tutti i valori del tempo nellediting del progetto saranno calcolati con riferimento a tale valore. Modificare il timecode a progetto avviato non mai consigliabile, dal momento che ci avr ripercussioni sulla precisione del calcolo del tempo, con possibili spostamenti di effetti ed altri elementi di editing nella Timeline o modifiche nella durata dei diversi livelli . La modalit Frames effettua il conteggio numerico sequenziale dei fotogrammi ( 1, 2, 3, ...) senza alcun riferimento al tempo. La modalit Feet and Frames effettua il conteggio della lunghezza della pellicola di un film 16 o 35 mm in piedi ( 1 piede = 30,49 cm ) e conta le frazioni di piede in fotogramma. Un film a 16 mm ha 40 fotogrammi per piede e un film a 35 mm ha 16 fotogrammi per piede. Nella casella Start Numbering Frames At possibile inserire il numero da assegnare al primo fotogramma e da cui iniziare il conteggio . Questo valore viene utilizzato solo se

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LA FINESTRA PROJECT

La finestra Project

stato scelto il metodo Frames o quello Feet + Frames .Infine il menu Depth, nella versione Bundle permette di selezionare 16 bit per ciascun canale di colore.

Pe r rimuovere un elemento dall a finestra Projec t


1 2 Selezionare lelemento ( CTRL + clic per effettuare selezioni multiple ) Premere il tasto Canc o fare clic sul pulsante per la cancellazione dellelemento selezionato

Si osservi che eliminando una elemento dalla finestra Project NON SI ELIMINA il file originale registrato sullhard disk. Tuttavia se lelemento gi stato utilizzato in una composizione , leliminazione dalla finestra Project determina la sua eliminazione anche dal prodotto in elaborazione.

Pe r utilizzare una cartell a nell a finestra Pr oj ect

Per creare una cartella nella finestra Project, scegliere File > New > New Folder, o fare clic sul pulsante per la creazione di una nuova cartella. Nella finestra Project apparir una nuova cartella di nome Untitled 1. Per assegnare un nome alla cartella, mantenerla selezionata, premere il tasto INVIO, digitare il nuovo nome quindi premere ancora INVIO.

Per spostare nella finestra Project un elemento in una cartella ,trascinate con il mouse l elemento che volete inserire e rilasciarlo sopra la cartella cartella ( CTRL + clic per effettuare selezioni multiple ).

Per spostare un elemento fuori da una cartella, trascinate con il mouse l elemento che volete spostare e rilasciarlo sopra larea grigia in alto nella finestra Project ( CTRL + clic per effettuare selezioni multiple ).

Pulsante triangolare di apertura/chiusura della cartella

Per mostrare o nascondere gli elementi di una cartella, fare clic sul pulsante triangolare a sinistra dellicona della cartella.

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Usare After Effects 5.5

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La finestra Project

Per cr ea re una nuova composizione dalla finestra Project

Per creare una nuova Composizione direttamente dalla finestra Project, fare clic sul pulsante di creazione di una nuova Composizione.

Per cr ea re una o pi nuove composizioni da una selezione di elementi de lla finestra Pr oject

Nella finestra Project selezionare almeno due elementi quindi procedere in uno dei modi seguenti : trascinare gli elementi selezionati e rilascirli sul pulsante F di creazione di una nuova composizione ;

oppure scegliere File > New Composition from Selection.

Per maggiori informazioni circa le Composizioni e le loro impostazioni si veda il Capitolo 3 Creare una composizione.

Per assegnare un nuovo nome ad un el emento della lista :

Selezionare l elemento desiderato nella lista quindi premere il tasto INVIO, digitare il nuovo nome quindi premere ancora INVIO

N.B. : Poich la finestra Project non contiene gli elementi originali ma solo riferimenti ad essi, rinominando un elemento non si modifica il nome dellelemento sorgente memorizzato sul disco rigido.

Per sostituire gli el ementi della finestra Project :


Quando si sta lavorando ad un progetto, talvolta necessario sostituire un elemento del progetto con un altro, ottenendo un conseguente aggiornamento del lavoro. After Effects 5.5 permette di effettuare la sostituzione per mezzo del trascinamento con il mouse nella finestra Project . Per eseguire la sostituzione , tenere premuto il tasto Alt (Windows) o

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LA FINESTRA PROJECT

La finestra Footage

Option (Mac OS) e, contemporaneamente, trascinare il nuovo elemento nella finestra Project rilasciandolo sullelemento che si desidera sostituire.

La finestra Footage visualizza un elemento presente nella finestra Project nel suo aspetto originale, indipendentemente dalle modifiche che esso pu avere subito in After Effects. La finestra Footage pu essere usata solo per visualizzare i materiali importati e non per effettuare modifiche su di essi. Le modifiche vengono effettuate nella finestra Composition e nella Timeline ad essa associata. Nella finestra Footage, tuttavia, possibile effettuare tagli alle sequenze video per importare solo parti di una clip nella Timeline e impostare una regione di interesse in cui limitare lesecuzione delle anteprime. Facendo doppio clic su un elemento importato nella finestra Project esso viene aperto nella finestra Footage; i file video QuickTime (.mov) vengono invece aperti nella finestra QuickTime . Se si desidera aprire un video QuickTime nella finestra Footage, fare doppio clic sul nome dellelemento video nella finestra Project tenendo contemporaneamente premuto il tasto ALT.

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LA FINESTRA FOOTAGE

Nella finestra Footage possibile aprire due o pi elementi contemporaneamente. In questo caso sar possibile passare da uno allaltro semplicemente cliccando sulle rispettive palette.

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Usare After Effects 5.5

LA FINESTRA PROJECT

La finestra Footage

Un file video AVI aperto nella finestra Footage

Un file photoshop aperto nella finestra Footage

L M

A : Marcatore del tempo B : Menu degli ingrandimenti C : Pulsante di attivazione/disattivazione della visualizzazione delle zone sicure D : Contatempo E : Pulsante di cattura istantanea F : Pulsanti di visualizzazione nei soli canali rosso, verde, blu e alfa G : Pulsante di impostazione delle regione di interesse per le anteprime H : pulsante di inserimento In point della clip I : pulsante di inserimento dellOut point della clip L : pulsante di inserimento nella Timeline della clip (la clip definita dai punti In e Out viene inserita nella posizone corrente del marcatore del tempo, spostando a destra il materiale gi esistente ) M : pulsante di sovrapposizione nella Timeline della clip (la clip definita dai punti In e Out viene inserita nella posizone corrente del marcatore del tempo, sostituendo il materiale gi esistente ) N : pulsante di accesso allopzione di correzione dei pixel (attivare lopzione per correggere laspetto del formato 16:9; le prestazioni possono essere rallentate )

Per eseguire un video nella finestra Footage :


1 2 Attivare la finestra Footage facendo clic sulla barra blu del titolo Premere la barra spaziatrice o fare clic sul pulsante Play della palette Time Control. Il video verr eseguito fotogramma per fotogramma

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LA FINESTRA PROJECT

La finestra Footage

Pulsante Play Cursore dellindicatore del tempo

Desiderando spostarsi rapidamente allinterno del video nella finestra Footage, trascinare con il mouse il marcatore A del tempo rilasciandolo sul punto desiderato . In alternativa fare doppio clic sul Contatempo D della finestra Footage ; nella finestra di dialogo Go to Time digitare listante desiderato ( ad esempio 1800 per indicare al marcatore del tempo di spostarsi nel video allistante 18 secondi ).

E anche possibile effettuare scorrimenti veloci nel video sia in avanti che in indietro trascinando con il mouse il cursore dellindicatore del tempo nella palette Time Controls. Nel precedente Capitolo 1 Concetti base di After Effects si detto che la prima operazione da compiere quella di importare nella finestra Project gli elementi che si prevede di utilizzare nel lavoro di montaggio e si sono descritte le operazioni da compiere per effettuare limportazione dei vari elementi. Verranno ora affrontate le questioni tecniche legate allimportazione dei vari tipi di file. Le questioni relative allimportazione di immagini da Adobe Photoshop e da Adobe Illustrator saranno invece descritte nel capitolo 9. Le questioni riguardanti limportazione di elementi con canali alfa saranno trattate nel capitolo 6 e quelle rigurdanti limportazione dei file audio nel capitolo 10. Altre questioni, pi squisitamente tecniche, quali ad esempio laspetto dei pixel, il frame rate , linterlacciamento video e il processo 3:2 pulldown, saranno affrontate nel capitolo 13.

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Usare After Effects 5.5

LA FINESTRA PROJECT

La finestra Interpret Footage

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LA FINESTRA INTERPRET FOOTAGE
Molte informazioni realtive agli elementi importati nella finestra Project ( ad esempio il valore del frame rate - cio i fotogrammi al secondo - e il metodo di interlacciamento di un video oppure laspetto dei pixel nellimmagine ) possono essere visualizzate e modificate nella finestra Interpret Footage.

Per modifica re i parametri di un el emento importato nella fi nestra Project:


1 2 Selezionare lelemento ( o gli elementi ) nella finestra Project . Scegliere File > Interpret Footage > Main.

Nella finestra di dialogo Interpret Footage : la sezione Alpha ( attiva solo se lelemento contiene aree trasparenti )visualizza, e permette se necessario di modificare, il metodo di interpretazione che After Effects utilizzer per gestire i canali alfa presenti ( Guess affida ad After Effects il compito di determinare il tipo di canale alfa usato nellimmagine ; Ignore indica al programma di ignorare nellimmagine tutte le aree trasparenti ; Straight (Unmatted) indica ad After Effects di interpretare i canali alfa come di tipo straight ( o semplice ) ; Premultiplied (Matted With Color) indica ad After Effects di interpretare i canali alfa come di tipo premultiplied ( pre-moltiplicati ) con il colore da selezionare con il pulsante contagocce ( le aree semitrasparenti dellimmagine appariranno sfumate verso il colore specificato) ;attivare infine la casella Invert Alpha per invertire le aree trasparenti e le

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LA FINESTRA PROJECT

La finestra Interpret Footage

aree opache nellimmagine . La sezione Frame Rate visualizza, e permette se necessario di modificare, il numero di fotogrammi al secondo caratteristico di un file video : Use Frame Rate from file se si desidera mantenere invariato il numero di fotogrammi al secondo delloriginale oppure digitare il valore del frame rate desiderato nel campo Conform to Frame Rate. Porre particolare attenzione quando si modifica il frame rate originale del video. I risultati migliori si ottengono impostando valori multipli del frame rate originale ( ad esempio impostare 12,5 per dimezzare il frame rate di un video con un frame rate originale di 25 fps ). La sezione Fields and Pulldown visualizza, e permette se necessario di modificare, la modalit di interlacciamento del video e leventuale manipolazione Pulldown. Questultima riguarda i video nel sistema televisivo NTSC . Per maggiori infermazioni in merito allinterlacciamento video e al Pulldown si veda il capitolo13. La sezione Other Options visualizza, e permette se necessario di modificare, il rapporto dimensionale dei pixel e di controllare leventale ripetizione continua dellelemento nel progetto . Il pulsante More Options ... ( disponibile in base al tipo di elemento selezionato nella finestra Project ) consente laccesso al controllo di altri parametri.

Se si desidera che a pi elementi video o sequenze di immagini vengano applicate le stesse impostazioni definite nella finestra di dialogo Interpret Footage , possibile copiare le impostazioni assegnate ad un elemento ed applicarle ad altri.

Per applicare a pi elementi le impostazioni definite nella finestra Interpret Footage :


1 2 3 4 Nella finestra Project selezionate lelemento di cui si desiderano copiare le impostazioni definite nella finestra Interpret Footage Scegliere File > Interpret Footage > Remember Interpretation. Selezionare nella finestra project lelemento o gli elementi cui si desiderano assegnare le medesime impostazioni. Scegliere File > Interpret Footage > Apply Interpretation. After Effects applica le medesime impostazione a tutti gli elementi selezionati.

After Effects consente di modificare un elemento importato nel progetto aprendolo direttamente allinterno dellapplicazione in cui esso stato creato, ad esempio Adobe Photoshop. Quando un elemento viene modificato e salvato nellapplicazione originale, le modifiche vengono immediatamente applicate anche in After Effects non appena il progetto viene riaperto.

Per aprire un el emento de l progetto nellapplicazione original e :


1 2 3 Claudio Benetti Nelle finestre Project , Composition o Timeline selezionare lelemento o il livello corrispondente . Scegliere Edit > Edit Original o premere la combinazione di tasti CTRL+E . Editare lelemento nella sua applicazione originale e salvare le modifiche apportate. Usare After Effects 5.5

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LA FINESTRA PROJECT

Preparare una singola immagine per limportazione in After Effects

Se il progetto correntemente aperto mentre viene modificato esternamente un elemento, After Effects utilizzer la nuova versione del file solo quando il progetto sar stato chiuso e riaperto. In alternativa possibile aggiornare subito lelemento modificato scegliendo File > Reload footage oppure facendo clic sulla barra della finestra Project per renderla attiva quindi utilizzando la combinazione di tasti CTRL + Alt + L .

PREPARARE UNA SINGOLA IMMAGINE PER LIMPORTAZIONE IN AFTER EFFECTS

Nella finestra Project di After Effects possibile importare una singola immagine o un singolo disegno da utilizzare per la creazione di animazioni, titoli, effetti vari. Conviene generalmente approntare limmagine nella sua applicazione originale ( ad esempio Adobe Photoshop ) quindi utilizzare After Effects per elaborare solo le propriet dellimmagine che si desidera modificare nello spazio e nel tempo. Per maggiori informazioni sulluso delle immagini elaborate in Photoshop o in Illustrator si veda il capitolo 9. Prima di importare una singola immagine nella finestra Project, occorre :

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Impostare le dimensioni in pixel dellimmagine alla stessa risoluzione cui sar utilizzata in After Effects. Se si prevede di modificare in After Effects le dimensioni dellimmagine nel tempo, impostarle in modo che limmagine sia sufficientemente dettagliata anche alle dimensioni pi grandi che essa avr nel prodotto finale. La risoluzione massima ch possibile usare in After Effects 5 30.000 x 30.000 pixel.

Ritagliare le parti dellimmagine che non saranno visibili nella finestra Composition di After Effects. Correggere il contrasto e il colore per assicurare una corretta visualizzazione sugli schermi TV. Creare un canale alfa per mezzo dei tracciati se si desiderano definire aree trasparenti nellimmagine ( per maggiori informazioni sui canali alfa e le trasparenze si veda il capitolo 6) Se il prodotto finale destinato alla distribuzione televisiva, evitare luso di linee troppo sottili.

La durata temporale di default che After effects assegna alle immagini singole pu essere impostata nella finestra di dialogo Edit > Preferences > Import, nel campo Still Footage.

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IMPORTARE UNA SEQUENZA DI IMMAGINI
After Effects pu importare una sequenza di immagini singole che abbiano tutte il medesimo formato ( ad esempio tutte bmp o tutte psd ), combinandole automaticamente in una sequenza in cui, ciscuna immagine, rappresenta un singolo fotogramma.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 2-35

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LA FINESTRA PROJECT

Importare una sequenza di immagini

Per importare una sequenza di immagini singole


1 2 3 4 5 Preparare ogni immagine della sequenza nella sua applicazione originale e salvare ogni file nella stessa cartella con nomi del tipo : File000.bmp, File001.bmp, File002.bmp, ecc. In After Effects, scegliere File > Import > File. Localizzare e selezionare il primo file della sequenza. Nella finestra di dialogo Import File selezionare la casella Sequence, quindi fare clic su Apri. Se si desidera importare le immagini in ordine alfabetico, selezionare la casella Force alphabetical order .

Ogni immagine della sequenza verr in questo modo inserita, come elemento distinto, nella finestra Project.

Per importare una sequenza di immagini come elemento unico:


1 2 3 Preparare ogni immagine della sequenza nella sua applicazione originale e salvare ogni file nella stessa cartella con nomi del tipo : File000.bmp, File001.bmp, File002.bmp, ecc. Scegliere File > Import > File Localizzare e selezionare la cartella contenente le immagini della sequenza e, nella finestra di dialogo Import File fare clic sul pulsante Import Folder .

Una sequenza di immagini verr eseguita in After Effects al frame rate specificato nel campo Frames per Second della sezione Sequence Footage finestra di dialogo Edit > Preferences > Import. Il valore di default di 30 fps.

Pe r assegnare un frame rate ad una sequenz a di immagini gi importata :


1 2 3 Nella finestra Project selezionare la sequenza. Scegliere File > Interpret Footage > Main. Selezionare Conform to Frame Rate e nel campo Frames per Second digitare il valore del frame rate desiderato.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

LA FINESTRA PROJECT

Importare file in formato Cineon

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IMPORTARE FILE IN FORMATO CINEON
Un film su pellicola pu essere trasformato in file digitale attraverso i cosiddetti film scanner ; il file digitale ottenuto di solito un file Cineon . Per mantenere la totalit delle informazioni, i file Cineon utilizzano 10 bit per canale di colore mentre After Effects riconosce solo 8 bit per canale ( 16 bit per la versione Bundle ). Per maggiori informazioni tecniche circa la conversione dei file Cineon si veda il capitolo 13.

Nella finestra Project possibile importare file Cineon ( CIN ) o Digital Picture Exchange (DPX) come singoli fotogrammi o come sequenze di immagini. Dopo aver importato un file Cineon possibile utilizzarlo in una composizione quindi esportare il prodotto finale come sequenza Cineon

Per importare un file Cineon come sequenza dimmagini:


1 2 3 Scegliere File > Import > File. Come tipo di file selezionare Cineon quindi scegliere Cineon Sequence. Localizzare e selezionare il primo file della sequenza Cineon quindi fare clic su Apri

Lelemento Cineon apparir nella finestra Project . Quando verr selezionato, la miniatura apparir distorta. Ci normale poich il file Cineon a 10 bit per canale di colore.

Per convertire una seque nza Cineon da logaritmica a linear e:


1 2 3 Selezionare la sequenza nella finestra Project quindi scegliere File > Interpret Footage > Main. Nella finestra di dialogo Interpret Footage fare clic su More Options. Nella finestra di dialogo Cineon Conversion selezionare lopzione Logarithmic Conversion quindi fare clic su OK

Si ricordi che, prima di esportare il prodotto finale, necessario invertire la conversione del file Cineon da logaritmica a lineare.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 2-37

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C REARE UNA C OMPOSIZIONE

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materiali importati nella finestra Project non possono essere elaborati da After Effects per ottenere il prodotto finale fino a che non viene creata almeno una Composizione. Una Composizione contiene una o pi copie degli elementi importati nella finestra Project. . In questo modo una singola clip sorgente pu essere utilizzata pi volte in una Composizione, e ogni volta potr essere modificata e manipolata in modo differente, senza alterare il materiale importato nella finestra Project. E possibile creare una sola Composizione ma, se lelaborazione richiede lo sviluppo di effetti complessi o lutilizzo di una grande quantit di materiale, possibile prevedere pi Composizioni . Una Composizione pu inoltre essere inserita in unaltra Composizione ( nidificazione ). Lo strumento fondamentale di elaborazione di una Composizione la Timeline. Ogni Composizione ha una sua Timeline. In questo capitolo verranno descritti gli strumenti che si trovano nelle finestre Composition e nella Timeline.

DEFINIRE E COMPRENDERE LE IMPOSTAZIONI DI UNA COMPOSIZIONE


Per cr ea re una nuova composizione

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Scegliere Composition > New Composition ... oppure fare clic sul pulsante per la creazione di una nuova Composizione, in basso a sinistra nella finestra Project.

Apparir la finestra di dialogo Composition Settings, in cui possibile regolare i parametri e le caratteristiche della nuova Composizione

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-38

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

Quando viene creata una nuova Composizione ,essa apparir come un nuovo elemento nella finestra Project . Occorre per, prima di tutto, indicare ad After Effects quali dovranno essere le impostazioni da assegnare alla nuova Composizione. In particolare della Composizione dovranno essere specificate le seguenti caratteristiche fondamentali : la dimensione dei fotogrammi, la durata temporale, il frame rate e il rapporto dimensionale dei pixel. Queste caratteristiche fondamentali dipendono essenzialmente da tre fattori : Il tipo di prodotto video finale che occorre realizzare ; Le caratteristiche del sistema che sar usato per lesecuzione del prodotto finale ; Il tipo di supporto che sar utilizzato per la distribuzione del prodotto. Le impostazioni che verranno date alla Composizione avranno effetti determinanti sulle caratteristiche di visualizzazione del prodotto finale . E perci necessario avere bene in mente quale dovr essere la forma finale di distribuzione del prodotto . Le impostazioni definite per la Composizione in fase iniziale, possono essere modificate in un qualunque momento successivo scegliendo Composition > Composition Settings , tuttavia conviene sempre fissare i parametri in questa fase iniziale After Effects 5.5 permette di annullare le impostazioni definite per una Composizione subito dopo avere chiuso la finestra Composition Settings, scegliendo Edit > Undo New Composition . Per evitare problemi assicuratevi sempre che le impostazioni del frame rate e del rapporto dimensionale dei pixel dei video importati nella finestra Project , visualizzabili selezionando lelemento video nella finestra Project e scegliendo File > Interpret Footage > Main ,siano coincidenti con quelli che verranno impostati per la Composizione . Verranno ora descritti i campi per linserimentodei parametri della Composizione che si trovano nella finestra di dialogo Composition Settings. In After Effects 5.5 la finestra articolata in due distinte palette : Basic e Advanced.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-39

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

PALETTE BASIC

Per assegnare un nome alla Composizione


Nel campo Composition Name digitare un nome per identificare la Composizione. E opportuno assegnare nomi che siano descrittivi del contenuto e dello scopo della Composizione .

Per definire le dime nsioni del fotogramma


Il menu Preset contiene i settaggi di impostazione delle dimensioni del fotogramma, del rapporto dimensionale dei pixel e del numero di fotogrammi al secondo per le situazioni pi comuni . La tabella seguente pu essere utile per un riferimento rapido :

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Impostazioni della Composizione Distribuzione televisiva (videocassetta PAL) Nel menu Preset selezionare PAL D1/DV Square Pixel 720 x 576 (formato 4:3) oppure PAL D1/DV Widescreen 720 x 576 (formato 16:9), casella Lock Aspect ratio deselezionata, frame rate 25 Nel menu Preset selezionare Medium 320 x 240 ,frame rate 15 Produzione multimediale su CD ROM Produzione distribuita via Internet

Uso della composizione

Nel menu Preset selezionare Small 160 x 120 ,frame rate 12

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

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Impostazioni della Composizione Distribuzione cinematografica Nel menu Preset selezionare Cineon Half o Film 2K o Cineon Full, frame rate 24

Uso della composizione

Se dal menu Preset si seleziona Custom possibile impostare settaggi personalizzati ; questi settaggi possono essere salvati facendo clic sul pulsante di salvataggio A ; un settaggio pu essere successivamente eliminato selezionandolo nel menu Preset quindi facendo clic sul pulsante B di cancellazione .

E comunque possibile impostare dimensioni personalizzate del fotogramma. E sufficiente selezionare Custom dal menu Preset e digitare direttamente le dimensioni nei campi Width e Height . La casella Lock Aspect Ratio , se attivata, permette di definire un rapporto costante fra la larghezza e laltezza del fotogramma ( es 4 : 3 o 16 : 9 ) . Il menu a scomparsa Pixel Aspect Ratio , se stato utilizzato un settaggio del menu Preset, viene adeguato in modo automatico. Tuttavia anche possibile effettuare una selezione manuale .Queste di seguito sono alcune indicazioni di massima relative al formato PAL : Square Pixels : la composizione utilizzer pixel di forma quadrata ; attivare questa opzione per prodotti destinati alla visualizzazione sui monitor dei computer, come ad esempio le produzioni multimediali o per il Web . D1/DV PAL : utilizza pixel rettangolari con rapporto dimensionale 1.0666 ; attivare questa impostazione per fotogrammi 4:3 720 x 576 ( standard TV normale). D1/DV PAL Widescreen : utilizza pixel rettangolari con rapporto dimensionale 1.422 ; attivare questa impostazione per fotogrammi 16:9 720 x 576 ( standard TV panoramico). Anamorphic 2:1 : utilizza pixel rettangolari con rapporto dimensionale 2.0 ; attivare questa impostazione per riprese effettualte con lenti cinematografiche di tipo anamorfico. D4/D16 Standard : utilizza pixel rettangolari con rapporto dimensionale 0.948 ; attivare questa impostazione per fotogrammi 4:3 1440 x 1024 o 2880 x 2048 . D4/D16 Anamorphic : utilizza pixel rettangolari con rapporto dimensionale 1.896 ; attivare questa impostazione per fotogrammi 8:3 1440 x 1024 o 2880 x 2048 . Il campo Frame rate determina il numero di fotogrammi al secondo che verranno visualizzati dalla composizione ; anche questo parametro dipende dal tipo di utilizzo del prodotto finale : un video televisivo nello standard NTSC ha un frame rate di 29.97 fps , un video nel sistema televisivo PAL ha 25 fps, un film su pellicola 24 fps, mentre un video per la distribuzione su CD ROM o Internet un valore compreso fra 10 e 15 fps.

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

Per impostare la risoluzione della Composizione


La risoluzione di una Composizione determina le dimensioni in pixel dellimmagine cos come apparir in fase di elaborazione nella finestra Composition. Impostare un valore basso della risoluzione produce immagini di qualit inferiore ma permette una pi veloce elaborazione degli effetti e richiede meno risorse di memoria. Di solito conveniente lavorare con Composizioni a bassa risoluzione per poi aumentare la risoluzione al momento dellesportazione del prodotto finito. E possibile impostare la risoluzione agendo sul menu a scomparsa nella sezione Resolution. Le opzioni possibili sono : Full Resolution : verranno elaborati tutti i pixel ; ci fornisce immagini di alta qualit ma il prezzo da pagare sono lunghi tempi di elaborazione degli effetti. Half Resolution : verr elaborato solo 1/4 dei pixel ; limmagine apparir sfuocata ma il tempo di elaborazione necessario sar 1/4 di quello occorrente per lelaborazione a piena risoluzione. Third Resolution : verr elaborato solo 1/9 dei pixel ; limmagine apparir molto sfuocata ma il tempo di elaborazione necessario sar 1/9 di quello occorrente per lelaborazione a piena risoluzione. Quarter Resolution : verr elaborato solo 1/16 dei pixel ; limmagine apparir scadente ma il tempo di elaborazione necessario sar 1/16 di quello occorrente per lelaborazione a piena risoluzione. Custom Resolution : After Effects elaborer limmagione alla risoluzione specificata. Se si desidera mantenere la la nitidezza dellimmagine nella finestra Composition attraverso una corrispondente riduzione delle dimensioni occorre attivare la casella Auto zoom when resolution change nella finestra di dialogo Edit > Preferences > Display .

Pe r determinar e linizio del tempo nella composizione


Il campo Start permette di determinare quale sar listante o il fotogramma di inizio della composizione. Lopzione dipende da quello che stato selezionato ( Timecode, Frames, Feet + Frames ) nella finestra di dialogo Project Settings . Se, ad esempio, stato specificato Timecode Base , il campo Start Timecode imposter listante di inizio della composizione; poich After Effects identifica ciascun fotogramma e la durata di un file utilizzando il sistema SMPTE ( Society of Motion Picture and Television Engineers ) in cui la durata temporale di un video viene espressa in Ore:Minuti:Secondi:Fotogrammi, digitando ad esempio 00:00:01:00, il conteggio del tempo nella composizione avverr dallistante 1 secondo. Se, invece, nella finestra Project Settings stato selezionato Frames, il campo Start Frame permetter di specificare il numero da assegnare al fotogramma iniziale della composizione.

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

Per impostare la durata temporale della Composizione


La durata temporale totale della Composizione determinata dal valore che deve essere inserito nel campo Duration , sempre in riferimento allo standard SMPTE. Per definire una durata, ad esempio , di 1 minuto e 25 secondi, digitare 012500 ; per una durata di 12 secondi digitare 1200 ; per una durata di 100 fotogrammi, impostare prima nella finestra di dialogo Project Settings la modalita Frames, quindi digitare 100 come valore per la durata nel campo Duration. PALETTE ADVANCED

Impostare un ancoraggio
Quando viene modificata la dimensione (frame size) del fotogramma di una composizione, di default i diversi elementi vengono automaticamente centrati nelle nuove dimensioni ; utilizzare il controllo Anchor per specificare una nuova modalit di riposizionamento .

Impostare un effetto otturatore


Il valore del parametro Shutter Angle (Angolo di otturatore) misurato in gradi, e simula lesposizione effettuata attraverso un otturatore meccanico rotante di una cinepresa. Quando si creano effetti animati con After Effects, spesso necessario abilitare il cosiddetto Motion Blur ( movimento sfumato ) per rendere pi fluida e naturale lanimazione. Lintensit del Motion Blur regolata dal valore di questo parametro . Lo Shutter Angle utilizza il numero dei fotogrammi al secondo dellelemento video per simulare il movimento sfumato. Ad esempio assegnando allo Shutter Angle il valore 90 gradi (25% di 360 gradi) , ad un video a 25 fotogrammi al secondo verr applicata una esposizione pari a quella ottenibile con una velocit di otturazione di 1/100 di secondo (25% di 1/25 di

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Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

secondo). Il valore di 1 grado applica un livello quasi nullo di Motion Blur, mentre un valore di 360 gradi ne imposta al massimo il livello. Il valore di default 180. Se in After Effects leffetto Motion Blur non viene abilitato, lo Shutter Angle non ha effetto. Per maggiori informazioni circa il Motion Blur si veda pi avanti in questo capitolo . Nel campo Shutter Phase, possibile inserire un valore numerico angolare (fino ad un massimo di 360 e opzionale ) per impostare una eventuale fase di ritardo nellapplicazione del parametro Shutter angle .

Impostare le opzioni di nidifica zione delle compos izioni


Le caselle Preserve Resolution When Nested e Preserve Frame Rate When Nested attivano due opzioni che regolano le modalit con cui After Effects deve importare una composizione in unaltra composizione . Si vedr pi avanti che la nidificazione di composizioni rappresenta un formidabile strumento creativo per la realizzazione di un gran numero di effetti complessi e sofisticati. Se la prima casella viene selezionata, la composizione importata mantiene il proprio specifico frame rate ( fotogrammi al secondo ) ; in caso contrario essa assume il frame rate della composizione in cui viene importata ; la seconda casella agisce con analoghe conseguenze sul valore della risoluzione.

Impostare le modalit di rendering


After Effects 5.5 permette di animare gli elementi di una composizione in un ambiente 3D . Questo ambiente compende ombre, sorgenti luminose, camere di ripresa e texture di superficie. Il menu Rendering Plugin permette di selezionare una modalit di rendering fra quelle disponibili . La scelta di default Standard 3D ma After Effects 5.5 dispone della modalit di rendering 3D avanzato, che sar descritta nel capitolo 8.

Per modifica re i parametri assegnati a una Composizione


1 2 Scegliere Composition > Composition Settings . Impostare nuovamente i parametri nelle finestra Composition Settings come descritto sopra e fare clic su OK.

Dopo avere impostato i parametri per una Composizione, i valori utilizzati verranno assunti come valori di default la prossima volta che sar creata una nuova Composizione.

Per cr ea re una o pi composizioni da una se lezione di due o pi elementi della finestra Pr oje ct:
1 2 Nella finestra Project selezionare almeno due elementi . Trascinare gli elementi selezionati rilasciandoli sul pulsante New Composition nella parte inferiore della finestra Project oppure scegliere File > New Composition from Selection.

Nella finestra di dialogo New Composition from Selection specificare i parametri come desiderato, tenendo presente che :
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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione

Single Composition : crea una Composizione singola che conterr tutti gli elementi selezionati . Multiple Compositions : crea una Composizione per ciascuno degli elementi selezionati.; le dimensioni, il frame rate e la durata di ciascuna Composizione saranno quelle del rispettivo materiale sorgente. Use Dimensions From : il menu disponibile solo se nella sezione Create stata scelta lopzione Single Composition ; possibile assegnare alla Composizione le dimensioni, il frame rate e la durata dellelemento che sar selezionato. Se nel menu viene selezionata una immagine singola, il frame rate e la durata saranno quelle dell ultima Composizione creata. Still Duration : specifica la durata temporale delle immagini singole nella nuova Composizione. Add to Render Queue : selezionare la casella per aggiungere le nuove Composizioni alla coda di rendering. Sequence Layers : la casella attiva solo se nella sezione Create stata scelta lopzione Single Composition . Attivare la casella per specificare in che modo inserire automaticamente i livelli della nuova Composizione nella Timeline. Per maggiori informazioni sulluso di questa opzione si veda il paragrafo Posizionare i livelli in sequenza automatica pi avanti in questo stesso capitolo.

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Inserire elementi in una Composizione

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INSERIRE ELEMENTI IN UNA COMPOSIZIONE
Non appena terminata limpostazione dei parametri della nuova Composizione e si fatto clic sul OK nella finestra di dialogo Composition Settings, si osserver che nellarea di lavoro di After Effects, accanto alla finestra Project, sono ora presenti due nuove finestre : la finestra Composition e la Timeline ad essa associata. Le due finestre sono inizialmente vuote. Esse costituiscono gli strumenti in cui definire, impostare e creare tutti gli effetti animati di cui After Effects capace. Per vedere i due strumenti al lavoro occorre per prima cosa inserire nella nuova Composizione le copie (o istanze) degli elementi precedentemente importati nella finestra Project . Linserimento pu avvenire secondo tre modalit differenti .E sufficiente trascinare con il mouse lelemento o gli elementi desiderati ( CTRL + clic per effettuare selezioni multiple ) dalla finestra Project rilasciandoli : o direttamente allinterno della finestra Composition ( si osservi che possibile rilasciare la copia dellelemento in una posizione a piacere della finestra Composition e non necessariamente al centro della stessa ; si osservi inoltre che nella Timeline viene automaticamente generato un livello corrispondente che inizia a partire dalla posizione corrente del Marcatore del Tempo )

o direttamente allinterno della Timeline ( si osservi che lelemento viene contemporaneamente visualizzato anche esattamente al centro della finestra

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Inserire elementi in una Composizione

Composition ; si osservi inoltre che nella Timeline la traccia temporale del livello corrispondente inizia a partire dalla posizione corrente del Marcatore del Tempo ).
Livello Marcatore del Tempo Traccia del livello

o sul nome della Composizione direttamente allinterno della finestra Project ( si osservi che lelemento viene contemporaneamente visualizzato anche esattamente al centro della finestra Composition ; si osservi inoltre che nella Timeline la traccia temporale del livello corrispondente inizia a partire dalla posizione corrente del Marcatore del Tempo)

Uno stesso elemento della finestra Project pu essere inserito pi volte sia in una stessa Composizione che in pi Composizioni allinterno dello stesso progetto. Dopo aver definito una prima Composizione e avere inserito in essa alcuni elementi, anche possibile definire una seconda Composizione e inserire, fra i suoi elementi, anche la prima Composizione , creando cos un vero e proprio nido di Composizioni da cui possibile ottenere risultati finali particolarmente complessi. Anche se non possibile inserire una composizione in se stessa, tuttavia possibile duplicare la composizione quindi inserirla nelloriginale.

Per duplicar e una composizione e inserirla nelloriginale


1 2 3 Selezionare la composizione nella finestra Project Scegliere Edit > Duplicate o premere la combinazione di tasti CTRL + D Nella finestra Project viene inserita una copia della composizione, il cui nome presenta un asterisco.

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La finestra Composition

4 5

Rinominare come desiderato la copia Inserire la copia nella composizione con uno dei tre metodi illustrati in precedenza.

Andremo ora ad esaminare pi da vicino la finestra Composition e la Timeline, descrivendone gli strumenti.

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LA FINESTRA COMPOSITION
La finestra Composition visualizza lanteprima del lavoro in elaborazione nella Timeline; essa anche lo strumento in cui effettuare modifiche spaziali ai livelli della Composizione (ad esempio spostamenti o ingrandimenti/riduzioni ). Potete pensare alla finestra Composition come al monitor di anteprima in cui viene eseguita la Composizione e vengono controllate e impostate le posizoni di tutti i suoi elementi. M M H I L

A B C D E F N P G O

A : pulsante di ingrandimento, fare clic per scegliere una percentuale di ingrandimento della finestra Composition . Facendo clic sul pulsante mentre si tiene premuto il tasto Alt possibile visualizzare alcune informazioni circa le propriet della Composizione. B : pulsante che attiva/disattiva la visualizzazione delle zone sicure per i titoli e per le scene. Facendo clic sul pulsante mentre si tiene premuto il tasto Alt, viene attivata/disattivata la visualizzazione delle aree sicure del fotogramma. C : pulsante di visualizzazione del tempo corrente nella Composizione. Mostra listante su cui si trova il marcatore del tempo del Timeline, espresso secondo lo standard SMPTE . Facendo clic sul pulsante viene aperta la finestra di dialogo Go To Time in cui possibile digitare il valore numerico del tempo cui si desidera spostare il marcatore del tempo. D: pulsante di cattura e visualizzazione istantanee. Facendo clic sul pulsante si effettua la cattura dellimmagine corrente nella finestra Composition. Listantanea non viene
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La finestra Composition

memorizzata sul disco ; essa pu essere successivamente rivisualizzata nella finestra Composition facendo clic e mantenendo premuto il pulsante del mouse sopra il pulsante E. F : pulsanti di visualizzazione della Composizione nei soli canali del Rosso, del Verde, del Blu e delle Trasparenze ( canale Alfa ). Fare clic sul pulsante del colore desiderato per visualizzare il solo canale del colore corrispondente. Fare ancora clic per ripristinare la visualizzazione normale. Nella visualizzazione del canale Alfa le aree trasparenti appaiono nere mentre le aree opache appiono bianche ; le aree che presentano un grado intermedio di opacit risultano rappresentate con sfumature di grigio. G : pulsante di impostazione della risoluzione della Composizione. Permette di definire il numero effettivo di pixel dellimmagine che verranno elaborati da After Effects e che saranno visualizzati nella finestra Composition. Riducendo la risoluzione si ottiene uno scadimento nella qualit dellimmagine ma una maggior velocit di lavoro. Si osservi che questo pulsante controlla solo la risoluzione della Composizione in fase di elaborazione e NON la risoluzione di esportazione finale, che viene invece controllata dalla finestra Render Settings ( si veda il successivo capitolo 4 ) H : pulsante di accesso al menu delle impostazioni della Composizione. Da esso possibile riaprire la finestra di dialogo Composition Settings , abilitare o disabilitare gli effetti frame blending e motion blur nella Timeline , abilitare o disabilitare la visualizzazione dei controlli sui livelli, quali ad esempio maniglie di spostamento e ridimensionamento, percorsi e fotogrammi chiave. Per maggiori informazioni sul frame blending e il motion blur si veda pi avanti in questo manuale ; per maggiori informazioni sui controlli dei livelli si vedano i capitoli 4, 5 e 7. I : pulsante di attivazione della finestra Timeline associata alla Composizione. L : pulsante di attivazione della finestra Flowchart . La finestra offre una visualizzazione schematica dellintera organizzazione e delle relazioni fra gli elementi che costituiscono la composizione ed uno strumento che risulta utile specialmente per la gestione di composizioni particolarmente complesse. N : pulsante di selezione dellarea di interesse . Fare clic sul pulsante e trascinare allinterno della finestra Composition per limitare larea di creazione delle anteprime . Per ritornare alla visualizzazione dell intera area della composizione fare ancora clic sullo stesso pulsante P : pulsante di visualizzazione della Composizione in modalit essenziale ( Wireframe). La modalit essenziale permette di eseguire il contenuto di una composizione in modo veloce , dal molmento che i diversi elementi gravici in gioco appaiono tracciati come semplici contorni. Facendo clic sul pulsante P mentre si tiene premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) verr aperta la finestra di dialogo View Options nella quale possibile selezionare e scegliere gli elementi che dovranno apparire nella finestra Composition .

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La finestra Composition

O : pulsante di selezione della camera di ripresa. Il pulsante attivo solo se il livello ha caratteristiche 3D . Per maggiori informazioni sulle composizioni 3D si veda il capitolo 8. Per chiudere la finestra Composition fare clic sul pulsante Chiudi ( M ) ; la chiusura della finestra Composition comporta anche la chiusura del Timeline associato ( e viceversa ). Per chiudere solo la finestra Composition occorre fare clic sul pulsante Chiudi tenendo premuto il tasto ALT. In modo analogo per chiudere solo il Timeline e non la corrispondente finestra Composition. Per riaprire la finestra Composition fare doppio clic sul nome della Composizione desiderata nellelenco degli elementi della finestra Project.

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare un elemento nella finestra Composition

POSIZIONARE UN ELEMENTO NELLA FINESTRA COMPOSITION

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Gli elementi della finestra Project che vengono inseriti in una Composizione per mezzo del trascinamento con il mouse allinterno della Timeline appaiono esattamente al centro della finestra Composition. Tuttavia possibile modificare la posizione di un qualsiasi elemento della Composizione agendo con il mouse allinterno della finestra Composition.

Per impostare la posizione di un el emento allinterno della finestra Composition:


1 Fare clic sullo strumento Selezione nella Tool palette.

Nella finestra Composition fare clic sullelemento di cui si desidera impostare la posizione per selezionarlo. Se lelemento nascosto sotto un altro elemento, fare clic allora sul nome del livello corrispondente nel Timeline.
Maniglie

Punto di ancoraggio

Posizionare il cursore del mouse allinterno del rettangolo di selezione (non sulle maniglie e non sul suo centro in cui si trova il punto di ancoraggio) e trascinare con il mouse spostando lelemento nella nuova posizione allinterno della finestra Composition.

E possibile ridurre la percentuale di ingrandimento della finestra Composition in modo da renderne visibili le aree di contorno e posizionare elementi anche in queste aree. Ci risulta

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare un elemento nella finestra Composition

particolarmente utile per creare effetti di entrata o uscita di elementi dallarea del fotogramma della Composizione.

Area di contorno

Area del fotogramma

Se, dopo avere iniziato a trascinare con il mouse , si tiene premuto il tasto Shift , lo spostamento viene forzato secondo le direzioni orizzontale o verticale ; se si tengono premuti assieme i tasti Alt e Shift vengono resi magnetici i bordi e il centro del fotogramma. La posizione di un elemento definita allinterno della finestra Composition relativa allistante indicato dalla posizione corrente del marcatore del tempo nella Timeline associato alla Composizione. Tale posizione viene mantenuta invariata nel tempo fino a che non vengono apportate modifiche alla posizione del livello corrispondente nella Timeline. Per maggiori informazioni circa il controllo del movimento spaziale dei livelli nel tempo si vedano i capitolo 4 e 11 .

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Il colore di fondo di una Composizione

IL COLORE DI FONDO DI UNA COMPOSIZIONE

Un altro elemento da considerare nella finestra Composition il colore di fondo. Di default il colore di fondo il nero, ma esso pu essere modificato in un qualsiasi momento. Il colore di fondo rimane visibile nelle aree vuote del fotogramma o in corrispondenza di eventuali zone trasparenti. Nel caso in cui venga inserita una prima composizione allinterno di una seconda composizione (nidificazione) il colore di fondo della seconda composizione viene mantenuto, mentre quello della prima composizione diventa trasparente.

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Il colore di fondo di una composizione diventa trasparente quando la composizione inserita in unaltra composizione

Per impostare il colore di fondo di una Composiz ione:


1 2 Scegliere Composition > Background Color. Nella finestra di dialogo Background Color fare clic sulla casella del colore di fondo corrente e scegliere un colore dai campioni disponibili oppure fare clic sul Contagocce e selezionare un colore cliccando sopra unarea dello schermo.

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La Timeline

Per attivare o di sattivare una scacchiera di fondo in una Composizione :


Aprire il menu della finestra Composition e scegliere Checkerboard Backgrounds.

After Effects 5.5 permette di impostare anche il colore dellarea di contorno

Pe r imp o s t ar e i l c o lor e d el l a re a di contorno di una Composizione:


1 2 Scegliere Edit > Preferences > Display. Nella finestra di dialogo Preferences fare clic sul Contagocce accanto alla casella Pasteboard color e selezionare un colore dai campioni disponibili .

Anzich utilizzare un colore di fondo , possibile attivare un modello a scacchiera .

La Timeline larea di lavoro principale di After Effects. Mentre la finestra Composition utilizzata per posizionare nello spazio gli elementi, la Timeline permette di posizionare gli elementi nel tempo. In essa si trova la maggior parte degli strumenti che permettono di controllare e definire in che modo i livelli cambiano nel tempo il loro aspetto, le loro propriet e i loro effetti, creando cos le diverse animazioni. Allinizio del lavoro con un nuova Composizione , la Timeline appare vuota. Dopo avere inserito nella Composizione gli elementi necessari, osserviamo che la Timeline visualizza alcune righe ( chiamate livelli, uno per ogni elemento inserito nella Composizione ) e un

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LA TIMELINE

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La Timeline

gran numero di strumenti. Quella che segue una prima generale descrizione degli strumenti della Timeline. S A B C V Q P O N

U M L

vzx y

A : Pannello delle Composizioni ; per ogni Composizione presente nella finestra Project vi un corrispondente pannello. Fare clic su uno di essi per visualizzare la Timeline e la finestra Composition corrispondenti alla Composizione selezionata. Trascinare con il mouse un pannello per spostare la Timeline della Composizione corrispondente in un altra Timeline gi esistente o per creare una nuova finestra Timeline.Se la Timeline viene chiusa, sempre possibile riaprirla facendo doppio clic sulla Composizione corrispondente nella finestra Project . B : indicatore del tempo corrente ; viene riportato il tempo su cui si trova il marcatore del tempo secondo lo standard SMPTE . Fare clic sullindicatore numerico per aprire la finestra di dialogo Go To Time in cui possibile digitare il valore numerico del tempo cui si desidera spostare il marcatore del tempo. C : Pannello di controllo Audio/Video ; contiene gli strumenti per abilitare e disabilatare lesecuzione della parte video ( v ) e/o della parte audio ( z ) dei singoli livelli ; il pannello permette anche di attivare e disattivare il blocco delle modifiche per i singoli livelli ( y ) e di attivare la visualizzazione di un solo livello ( x ). D : Pannello dei livelli ; per ogni elemento inserito nella Composizione, After Effects visualizza un corrispondente livello. Ogni livello ha una etichetta colorata ( in relazione al tipo di file ), un numero (assegnato da After Effects)e un nome. Fare clic sul pulsante S (Source Name) per passare dalla visualizzazione dei nomi dei livelli a quella dei file sorgenti corrispondenti ( e viceversa ) . Per ogni livello disponibile un pulsante triangolare ( R ). Fare clic sul pulsante R per aprire i controlli relativi alle maschere, agli effetti e alle trasformazioni del livello. E : Pulsante di visualizzazione del pannello degli Switches . Fare clic sul pulsante per attivare o disattivare la visualizzazione del pannello degli Switches.

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La Timeline

F : Pannello degli Switches . Contiene gli strumenti per il controllo delle caratteristiche e della qualit di visualizzazione di ogni livello, compreso lo switch di attivazione e disattivazione della modalit 3D. Fare clic sul pulsante T per attivare o disattivare la visualizzazione del Pannello Transfer Mode che contiene gli strumenti per controllare le modalit di interazione visiva fra un livello e quelli ad esso sottostanti.

Il Pannello Transfer Mode della Timeline

G : Pulsante di visualizzazione del Pannello In/Out . Fare clic sul pulsante per attivare o disattivare la visualizzazione del Pannello In/Out che contiene gli strumenti per il controllo della posizione temporale di ogni livello .

Il Pannello In/Out della Timeline H : Navigatore ; agire con il mouse trascinando il cursore che regola il fattore di ingrandimento della
rappresentazione del tempo nel Timeline oppure fare clic sui pulsanti di ingrandimento H1 e riduzione H2

H2

H1

I : Pannello di visualizzazione delle tracce; per ciascun livello viene mostrata una traccia la cui lunghezza rappresenta la durata temporale del livello allinterno della Composizione. Ogni traccia ha il colore caratteristico del tipo di elemento ; il livello correntemente attivo presenta una traccia evidenziata. Nel pannello verranno anche mostrati i fotogrammi chiave e i relativi controlli L : pulsante di attivazione della finestra Composition associata alla Timeline corrente M: Pulsante di inserimento marcatori ; fare clic sul pulsante e trascinare verso sinistra allinterno del righello N del tempo per inserire un marcatore in corrispondenza dellistante desiderato ; trascinare un marcatore verso destra, fuori della Timeline, per rimuoverlo. Per maggiori informazioni sulluso dei marcatori si veda il capitolo 11 Controlli avanzati . N : righello del tempo ; rappresenta lo scorrere del tempo, misurato secondo quanto specificato come Display Style nella finestra di dialogo Project Settings .

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La Timeline

O : marcatore del tempo ; rappresenta la testina di lettura della Timeline. Il marcatore legge le tracce dei livelli da sinistra verso destra ( per cui ci che sta pi a sinistra viene letto prima, dunque precede nel tempo ) e secondo il principio della sovrapposizione ( per cui fra due livelli quello che si trova pi alto copre , cio si sovrappone a quello sottostante ). Il marcatore del tempo opera relativamente all unit di misura fissata nel righello del tempo. Il contenuto della Timeline che si trova in corrispondenza della posizione del marcatore del tempo appare nella finestra Composition, che opera pertanto come monitor della Timeline. P: marcatore globale del tempo ; rappresenta la posizione del marcatore del tempo in relazione alla lunghezza temporale complessiva della Composizione. Q : pulsanti di attivazione dei livelli nascosti e degli effetti Frame Blending e Motion Blur ; i pulsanti hanno effetto solo sui livelli per cui le opzioni nascondi, Frame Blending e Motion Blur risultano correntemente attive V : pulsanti di controllo modalit di visualizzazione dei livelli 3D ; il pulsante Draft 3D abilita/disabilita la visualizzazione delle luci, delle ombre e delle camere di ripresa realtive alla sfocatura di fondo. Il pulsante Wireframe Interactions abilita/disabilita laggiornamento in tempo reale della finestra Composition. Per maggiori informazioni in merito ai due controlli, si veda il capitolo 8 Composizioni 3D R : pulsanti triangolari di accesso alle propriet dei livelli. U : pulsante di accesso al menu delle impostazioni della Timeline. Da esso possibile riaprire la finestra di dialogo Composition Settings e abilitare o disabilitare gli effetti frame blending e motion blur nella Timeline ; anche possibile abilitare o disabilitare la visualizzazione dei livelli nascosti e specificare le modalit di rappresentazione dei fotogrammi chiave, nonch controllare le modalit di visualizzazione del livelli 3D. Verranno ora descritte pi approfonditamente le varie sezioni della Timeline.

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La rappresentazione del tempo nella Timeline

LA RAPPRESENTAZIONE DEL TEMPO NELLA TIMELINE

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Nella Timeline la rappresentazione del tempo avviene per mezzo di due diversi strumenti: il righello del tempo ( N ) su cui scorre il marcatore del tempo ( O ) e il righello di navigazione A in cui scorre il marcatore globale del tempo ( P ) . C A N P

Il righello di navigazione rappresenta in grigio le parti temporali della Composizione che non sono correntemente visualizzate nel righello del tempo ; larea bianca delimitata dai due cursori (C) rappresenta invece larea temporale della Composizione correntemente visualizzata nel Timeline . Trascinare i cursori C verso sinistra o verso destra equivale ad agire sul cursore del Navigatore e si ottiene di ingrandire o ridurre lintervallo temporale della Composizione visualizzato nel Timeline . Nello stesso tempo il marcatore globale P del tempo indicher allinterno del righello di navigazione la posizione del marcatore del tempo O in relazione alla durata complessiva della Composizione. Agendo con il mouse non sui marcatori ma allinterno dellarea bianca da essi delimitata e trascinando lungo il righello di navigazione permette di visualizzare aree temporali diverse della Composizione nel Timeline. La guida di scorrimento del marcatore del tempo presenta due cursori ( B ). Essi delimitano larea di lavoro corrente nel Timeline e possono essere trascinati con il mouse per definire lampiezza di tale area . Nello stesso tempo, nel righello di navigazione, verranno visualizzati analoghi marcatori ( D ) per indicare la lungheza dellarea di lavoro corrente in relazione alla lunghezza temporale complessiva della Composizione. Le operazioni di anteprima e di esportazione finale del progetto verranno eseguite da After Effects solo allinterno dellarea di lavoro corrente. E possibile impostare il punto dinizio dellarea di lavoro nella posizione corrente del marcatore del tempo premendo il tasto B ; allo stesso modo possibile definire il punto di fine dellarea di lavoro nella posizione corrente del marcatore del tempo premendo il tasto N.

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Spostare il marcatore del tempo nella Timeline

SPOSTARE IL MARCATORE DEL TEMPO NELLA TIMELINE

Il marcatore del tempo, spostandosi lungo il righello del tempo della Timeline , legge i livelli audio, video e delle singole immagini e visualizza nella finestra Composition il contenuto delle tracce stesse e mostrando quindi la situazione corrente del prodotto in elaborazione . Lo strumento principale per il controllo del movimento del marcatore del tempo rappresentato dalla palette Time Control ( Window > Time Control oppure CTRL + 3): A : ritorna allinizio B : indietro di un fotogramma C : play/stop D : avanti di un fotogramma E : vai alla fine A F : Audio on/off G : esecuzione ripetuta on/off H : anteprima RAM I : Shuttle L : indicatore del tempo corrente M : Jog B C D E F G

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H M L I

Pe r avviare il ma rcatore del tempo


Attivare la finestra Composition o la Timeline facendo clic sulla barra del titolo. Premere la barra spaziatrice oppure fare clic sul pulsante Play nel Time Control . Il marcatore del tempo inizia a percorrere la guida in alto nella Timeline e nella finestra Composition viene contemporaneamente visualizzato il contenuto dei livelli mano a mano che essi vengono letti dalla testina, mostrando cos una anteprima del prodotto . Se After Effects non riesce a visualizzare la Timeline alla velocit in fps impostata nella finestra Composition Settings, nella palette Time Controls apparir un avviso, assieme allindicazione della velocit effettiva che After Effects pu mantenere. Se lesecuzione del lavoro nella finestra Composition appare eccessivamente lenta, possibile attivare una serie di strategie volte ad alleggerire il carico del computer, ad esempio riducendo la risoluzione di visualizzazione nella finestra Composition. Per maggiori dettagli sulle opzioni di anteprima e sulle tecniche di ottimizzazione del lavoro con After Effects si vedano i capitoli 4,11 e 13 .

Pe r ar restare il marcatore del tempo


Premere nuovamente la barra spaziatrice oppure fare ancora clic sul pulsante Play che, durante lesecuzione, si trasformato nel pulsante Stop . Oltreche in modo sequenziale, la testina del marcatore del tempo pu essere spostata a piacimento lungo la Timeline e ne pu essere controllata e impostata la posizione modo estremamente preciso.

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Spostare il marcatore del tempo nella Timeline

Per spostare il marcatore del tempo fotogr amma pe r fotogramma


Utilizzare i pulsanti B e D ( indietro/avanti fotogramma per fotogramma ) nella palette Time Controls. Fare clic una volta sul pulsante corrispondente per spostare avanti o indietro la testina del marcatore di un singolo fotogramma ,mantenere invece premuto il pulsante del mouse per spostare la testina in modo continuo con un effetto moviola . Tenere premuto contemporaneamente il tasto SHIFT per accelerare lo scorrimento del marcatore .

Per spostare il marcatore del tempo alliniz io o alla fine della Ti me li ne


Sulla tastiera premere il tasto Home per riportare la testina del marcatore allinizio del righello del tempo ; premere il tasto Fine per portare la testina alla fine della Timeline. In alternativa fare clic sui pulsanti A ed E nella palette Time Controls. Molto spesso necessario spostare la testina di lettura in modo rapido lungo la Timeline, per effettuare una ricerca veloce o un controllo rapido del video in elaborazione. In altre occasioni indispensabile spostare la testina in una posizione ben precisa della Timeline.

Per spostare rapidamente il marc atore del tempo lungo la Ti meline


Trascinare con il mouse la testina del marcatore lungo la sua guida e rilasciarla in corrispondenza del tempo desiderato . Durante il trascinamento non sar possibile visualizzare nella finestra Composition lo scorrimento veloce del prodotto in elaborazione nel Timeline . Se si desidera scorrere velocemente ( effetto moviola ) la Timeline , trascinare con il mouse o lindicatore del tempo corrente ( L ) o lo Jog ( M ) o lo Shuttle ( I ) nella palette Time Controls .

Per spostare il marcatore del tempo in un istante prec iso del Timeline
Portare il cursore del mouse nella guida di scorrimento della testina del marcatore del tempo in corrispondenza del punto in cui si vuole spostare la testina quindi fare clic con il mouse. Desiderando un controllo pi preciso, fare clic sullindicatore numerico del tempo nella Timeline per aprire la finestra di dialogo Go To Time in cui possibile digitare il valore numerico del tempo cui si desidera spostare il marcatore del tempo oppure scegliere View > Go to Time , oppure premere la combinazione di tasti CTRL + G .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Sostituire elementi o livelli in una Composizione

SOSTITUIRE ELEMENTI O LIVELLI IN UNA COMPOSIZIONE

After Effects permette di sostituire in un qualunque momento uno o pi elementi allinterno di una Composizione. Sostituire elementi risulta utile ed opportuno in diverse circostanze , ad esempio quando si desidera creare una animazione applicando ad elementi diversi gli stessi effetti o quando si dispone di una versione pi aggiornata di un file e si vuole utilizzare la nuova versione allinterno del progetto invece di quella vecchia . Quando un elemento viene sostituito con uno nuovo, After Effects continua ad applicare al nuovo elemento tutte le propriet, gli effetti e le regolazioni di quello vecchio ma ogni elemento grafico mantiene le proprie dimensioni in pixel

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Pe r sostituire un elemento che si trova nell a finestra Project:


1 2 Nella finestra Project selezionare lelemento che si desidera sostituire. Per importare il nuovo file da inserire al posto di quello selezionato scegliere File > Replace Footage > File, localizzare e selezionare il file quindi fare clic su Apri .

Sostituendo un elemento a livello della finestra Project, After Effects aggiorna tutte le istanze di quellelemento in tutte le Composizioni del progetto e in tutte le Timeline in cui lelemento sostituito era presente. Tuttavia anche possibile effettuare la sostituzione su un singolo livello ; in questo caso il livello del nuovo elemento prende il posto del vecchio livello ma ne continua ad utilizzare gli stessi fotogrammi chiave. Il caso tipico ad esempio quando si desidera creare una animazione applicando a elementi diversi gli stessi movimenti e le stesse trasformazioni .

Pe r sostituire l elemento sorgente in un livello:


1 2 Nella Timeline selezionare il livello che si desidera sostituire. Trascinare dalla finestra Project il nuovo elemento sorgente tenendo contemporaneamente premuto il tasto Alt e rilasciare lelemento o allinterno della finestra Composition , o allinterno della Timeline o sopra il nome della Composizione nella finestra Project.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-61

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Segnaposto e copie approssimate

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SEGNAPOSTO E COPIE APPROSSIMATE
Vi sono circostanze in cui occorre effettuare sostituzioni temporanee di elementi . Ad esempio quando non si dispone ancora di uno o pi elementi o quando, per rendere pi veloce ed efficiente il lavoro, si utilizzano elementi a bassa risoluzione invece degli originali. Per effettuare sostituzioni temporanee After Effects offre due diversi strumenti: i segnaposto e le copie approssimate ( o proxy ) .

Segnaposto : un segnaposto una immagine singola utilizzata in via provvisoria al posto di un elemento della Composizione non ancora disponibile. After Effects genera i segnaposto in modo completamente automatico e non pertanto necessario inserire il relativo materiale nel progetto . Copia approssimata : versione a bassa risoluzione e di dimensioni in Kb ridotte utilizzata in via provvisioria al posto di un elemento che, invece, presenta elevate dimensioni e risoluzione. La copia approssimata permette una elaborazione pi rapida degli effetti. E necessario inserire nel progetto il file della copia ; esso dovr poi essere sostituito da quello della versione originale prima del rendering finale. Tutte le propriet, gli effetti, le trasparenze e i fotogrammi chiave che controllano le variazioni temporali definiti per un segnaposto o una copia approssimata saranno trasferiti e applicati allelemento definitivo non appena esso verr utilizzato nel progetto. Un segnaposto viene rappresentato da After Effects come una immagine singola di barre di colore. Per ottenere risultati migliori conviene assegnare al segnaposto esattamente le stesse dimensioni e la stessa durata temporale dellelemento che sar poi usato in via definitiva. Ad una copia approssimata conviene invece assegnare dimensioni ridotte ma che comunque mantengano il rapporto rispetto alle dimensioni dellelemento originale. Ad esempio se lelemento originale un video 640 x 480 pixel , la copia approssimata potr essere una versione dello stesso video di 160 x 120 pixel . Nella finestra Project , After Effects utilizza dei marcatori accanto al nome dellelemento per indicare se nel progetto correntemente in uso la copia approssimata o lelemento originale : un quadrato nero indica che nel progetto per quellelemento stata definita una copia approssimata e che essa correntemente utilizzata ; un quadrato bianco indica che nel progetto per quellelemento stata definita una copia approssimata ma che correntemente utilizzato lelemento originale;

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Segnaposto e copie approssimate

nessun quadrato indica che nel progetto per quellelemento non stata definita alcuna copia approssimata . C B A
A. Copia approssimata assegnata e in uso B. Copia approssimata assegnata ma originale in uso C. Copia approssimata non assegnata

Per inserire un segnaposto:


1 2 3 Scegliere File > Import > Placeholder o File > Replace Footage > Placeholder. Nella finestra di dialogo New Placeholder , specificare il nome, le dimensioni in pixel, il valore del frame rate in fps e la durata temporale del segnaposto, quindi fare clic su OK. Il segnaposto viene inserito nella finestra project e pu essere utilizzato nella composizione come un qualsiasi altro elemento

Un segnaposto nella finestra Composition

Per sostituire al se gnaposto lelemento definitivo:


1 2 3 Nella finestra Project selezionare il segnaposto che si desidera sostituire. Scegliere File > Replace Footage > File oppure fare doppio clic sullicona del segnaposto nella finestra Project . Nella finestra di dialogo Replace Footage File localizzare e selezionare il file da inserire quindi fare clic su Apri.

Per utilizzare una copia approssima ta


1 Nella finestra Project selezionare lelemento originale che si desidera sostituire provvisoriamente con una sua copia approssimata. Fare attenzione a che tale elemento originale non sia ancora stato utilizzato nella composizione ; in caso affermativo rimuovere dalla Timeline il livello corrispondente , selezionando il livello e premendo il tasto Canc. 2 3 4 5 Scegliere File > Set Proxy > File. Nella finestra di dialogo Set Proxy File localizzare e selezionare il file che si desidera utilizzare come copia approssimata e fare clic su Apri Nella finestra Project non viene inserita la copia approssimata , ma accanto allelemento originale appare un piccolo quadrato Utilizzare lelemento nella composizione

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-63

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

I livelli nella Timeline

Per passare dalluso de lla copia approssimata a quello dell elemento original e e viceversa:

Nella finestra Project fare clic sul quadrato nero del marcatore che indica lutilizzo corrente della copia approssimata ; il quadrato diventer bianco per indicare che stato attivato luso dellelemento originale . Fare ancora clic sul quadrato bianco ; lindicatore ridiventa nero per indicare che si ripristinato luso della copia approssimata.

Proxy correntemente in uso Originale correntemente in uso

Per interrompere luso di una copia approssi mata:


1 2 Nella finestra Project selezionare lelemento originale. Scegliere File > Set Proxy > None.

I livelli sono gli elementi che vengono utilizzati per la creazione di una composizione. Ogni elemento ( immagini singole, file audio, file video o anche unaltra composizione ) che dalla finestra Project viene inserito in una composizione , diventa un nuovo livello nel Pannello dei livelli del Timeline. Una composizione senza livelli consiste solo di un fotogramma vuoto. I livelli in After Effects sono del tutto simili ai livelli di Adobe Photoshop, Adobe Illustrator o Macromedia Freehand : essi sono come fogli trasparenti posti uno sopra laltro. In After Effects per le propriet e laspetto di un livello possono essere variate nel tempo per mezzo dei fotogrammi chiave .Utilizzando maschere o canali alfa per definire aree trasparenti, inoltre possibile vedere attraverso un livello quelli ad esso sottostanti .

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I LIVELLI NELLA TIMELINE

I livelli permettono di lavorare su un elemento specifico della composizione senza modificare gli altri elementi . Cos possibile spostare, ruotare o definire aree trasparenti su un livello senza per questo toccare gli altri livelli della composizione, oppure possibile utilizzare uno stesso elemento per creare pi livelli ed utilizzare ogni livello in modo
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Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

I livelli nella Timeline

differente. Tutte le modifiche alle propriet e alle caratteristiche del livello che verranno impostate durante il lavoro non avranno alcuna conseguenza sul file sorgente dellelemento. After Effects infatti legge il file originale dal disco e applica ad esso, in tempo reale, le impostazioni definite per il livello, generando il fotogramma corrispondente mentre il file sorgente resta inalterato. Ci spiega anche i tempi talvolta lunghi richiesti da After Effects per creare i fotogrammi o effettuare la costruzione ( rendering ) del prodotto finale. Un livello pu essere generato nel Timeline in vari modi : inserendo in una composizione un elemento della finestra Project ; inserendo in una composizione un altra composizione ( nidificazione ); da un livello gi esistente usando il comando Edit > Duplicate o i comandi Edit >Copy e Edit >Paste o il comando Edit > Split Layer; da un livello gi esistente spezzandolo in due livelli distinti in corrispondenza della posizione corrente del marcatore del tempo con il comando Edit > Split Layer; creando un livello di aggiustamento ( Layer > New> Adjustment Layer ) che agisce modificando tutti i livelli sottostanti ; creando una forma geometrica piena e colorata ( Layer > New> Solid ) creando in un livello 3D una Camera di ripesa (Layer > New> Camera ), una luce(Layer > New>Light ), un oggetto nullo ( Layer > New>Nul Object )

Per cr ea re un livello da un elemento importato nella finestra Proj ect :


1 2 Visualizzare la finestra Composition o la Timeline per la composizione in cui si desidera creare il livello Trascinare con il mouse lelemento desiderato dalla finestra Project e rilasciarlo allinterno della finestra Composition o della Timeline . In alternativa , nella finestra Project, trascinare con il mouse lelemento desiderato e rilasciarlo sopra lelemento che rappresenta la composizione. E possibile effettuare selezioni multiple ( CTRL + clic ) ; in questo caso verranno generati nella Timeline tanti livelli quanti sono gli elementi della finestra Project inseriti nella composizione.

Per cr ea re un livello da una composizione ( nidificazione ) :


1 2 Visualizzare la finestra Composition o la Timeline per la composizione in cui si desidera creare il livello. Trascinare con il mouse la composizione desiderata dalla finestra Project e rilasciarla allinterno della finestra Composition o della Timeline .

Per cr ea re un livello duplicandone uno gi esistente :


1 2 Nella Timeline o nella finestra Composition fare clic sul livello che si desidera duplicare per selezionarlo Scegliere Edit > Duplicate o, in alternativa Edit > Copy e poi Edit > Paste

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Usare After Effects 5.5 3-65

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

I livelli nella Timeline

Quando un livello viene duplicato, After Effects copia anche tutte le sue impostazioni, i suoi effetti e i suoi fotogrammi chiave. Il livello duplicate viene inserito nella Palette dei livelli del Timeline subito al di sopra del livello originale ed appare automaticamente selezionato. Se si desidera invece duplicare un livello ma non le sue impostazioni e i suoi fotogrammi chiave, occorre allora inserire di nuovo lelemento corrispondente trascinandolo dalla finestra Project . Un livello si presente nella Timeline pu essere spezzato in due livelli distinti e indipendenti ; ogni livello mantiene le propriet, le impostazioni e i fotogrammi chiave del livello originale.

Pe r spezza re un livello :
1 2 3 Selezionare il livello nella Timeline o nella finestra Composition . Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo sullistante in cui si desidera spezzare il livello . Scegliere Edit > Split Layer.

After Effects 5.5 permette di copiare e incollare un livello nella Timeline in modo che lIn point del livello venga posizionato ad un istante preciso.

Pe r incollare un livello allistante corrente :


1 2 3 Nella Timeline o nella finestra Project , copiare i livelli o il materiale sorgente che si desidera fare iniziare nella Timeline ad un istante preciso ( Edit > Copy ). Spostare il marcatore del tempo della Timeline in corrispondenza dellistante in cui si desidera posizionare linizio del livello copiato. Premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+V (Windows) o Command+Option+V (Mac OS) per incollare il livello.

Per cr ea re un livello di aggiustamento:


1 2 Visualizzare la finestra Composition o la Timeline per la composizione in cui si desidera creare il livello di aggiustamento . Scegliere Layer > New > Adjustment Layer. Il nuovo livello di aggiustamento appare in alto nellelenco dei livelli nella Palette dei livelli della Timeline .

Contrariamente ad un livello normale, un livello di aggiustamento non contiene elementi da visualizzare ma definisce solo effetti da applicare. Questi effetti riguardano solo i livelli ad esso sottostanti. Anche i livelli di aggiustamento di After Effects sono concettualmente simili a quelli di Adobe Photoshop ; in After Effects per lazione di un livello di aggiustamento pu essere variata nel tempo. Per maggiori informazioni sulluso dei livelli di aggiustamento si veda il capitolo 4 Operazioni di base con After Effects .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

I livelli nella Timeline

Per cr ea re un livello da una forma geometrica piena :


1 2 Visualizzare la finestra Composition o la Timeline della composizione in cui si desidera creare il livello. Scegliere Layer > New > Solid. Apparir la finestra di dialogo Solid Settings .

3 4

Nel campo Name digitare un nome per il livello. Nei campi Width e Height inserire le dimensioni per il livello. Selezionare lunit di misura che si desidera utilizzare dal menu a scomparsa Units. Per assegnare automaticamente al nuovo livello le dimensioni definite per la composizione fare clic sul pulsante Make Comp Size ; per obbligare le dimensioni ad un rapporto proporzionale selzionare la casella Lock Aspect Ratio.

Impostare il colore del livello facendo clic allinterno della casella Color e selezionando un colore fra i campioni disponibili oppure facendo clic sullo strumento Contagocce e selzionando un colore direttamente dallo schermo del computer

I livelli creati da forme solide sono di solito usati per aggiungere un colore allo sfondo di un titolo o per creare semplici effetti grafici. Ad un livello di questo tipo possibile applicare maschere di trasparenza. Se nella composizione esistono livelli con caratteristiche tridimensionali, possibile definire anche livelli Camera e livelli Luce , con i quali si possono creare effetti interessanti. Per maggiori informazioni in merito ai livelli 3D si veda il capitolo 8 Composizioni 3D .

Pe r cr ea re un livello Ca me ra o un livello Luce:


1 2 Con la finestra Composition o la Timeline come finestre attive, scegliere Layer > New > Camera, o Layer > New > Light. Nelle finestre di dialogo Camera Setttings o Light Settings impostare i parametri come desiderato. Per maggiori informazioni sui parametri dei livelli Camera o Luce si veda il capitolo 8.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-67

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

I livelli nella Timeline

Per assegnare un nuovo nome ad un livello


1 2 Nella Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Premere il tasto INVIO, digitare il nuovo nome quindi premere ancora INVIO

Pe r el i mina re un l iv e ll o d a l la Ti me li n e
1 2 Nel Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Sulla tastiera premere il tasto CANC

Questa operazione elimina il livello dalla sola composizione corrente e non elimina lelemento sorgente importato nella finestra Project.

Per se lez ionare due o pi livelli consecutivi nella Timeline

Nella Timeline fare clic sul primo livello quindi tenere premuto il tasto SHIFT e fare clic sullultimo livello . Vengono selezionati tutti i livelli fra il primo e lultimo

Per se lez ionare due o pi livelli non consec utivi ne lla Timeline

Nella Timeline fare clic su ciascun livello tenendo premuto il tasto CTRL

Pe r se l ez io n a re t u t t i i li v el l i n el l a T ime l in e
Scegliere Edit > Select All oppure premere la combinazione di tasti CTRL + A.

Per deselezionare uno o pi livelli nella Timeline


Nella Timeline fare clic su unarea vuota della palette dei livelli

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Modificare lordine dei livelli

Ogni volta che ad una composizione viene aggiunto un nuovo livello, esso apparir, di default, come l elemento pi in alto nellelenco dei livelli nel Timeline. Poich il marcatore del tempo legge i livelli nellordine in cui sono disposti nella palette dei livelli ( il livello pi alto sovrappone quello pi basso e dunque lo nasconde ), variando lordine dei livelli si ottengono modifiche nellaspetto della composizione.

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MODIFICARE LORDINE DEI LIVELLI

Modificando lordine dei livelli nella Timeline cambia la visualizzazione nella finestra Composition .

Per modifica re lordine dei livelli:


1 2 Nella Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo. Trascinare il livello con il mouse verso lalto o verso il basso allinterno dellelenco dei livelli; si osservi la linea orizzontale che appare fra i nomi dei livelli via via che si trascina . Rilasciare il livello nella posizione desiderata.

Per spostare un livello verso lalto dellelenco di una sola posiz ione:
1 2 Nel Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Scegliere Layer > Bring Layer Forward

Per spostare un livello verso il basso dellelenco di una sola posizione:


1 2 Nel Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Scegliere Layer > Send Layer Backward

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Usare After Effects 5.5 3-69

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Impostare la durata temporale dei livelli

Per spostare un livello nella prima posizione in al to dellelenco :


1 2 Nel Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Scegliere Layer > Bring Layer to Front

Pe r spostare un li vello nellultima posizione in bass o dellelenco :


1 2 Nel Timeline fare clic sul nome del livello su cui si desidera agire per selezionarlo Scegliere Layer > Send Layer to Back

IMPOSTARE LA DURATA TEMPORALE DEI LIVELLI

Laspetto fondamentale di After Effects che occorre cogliere fin dallinizio che il programma progettato per creare modifiche temporali allaspetto e alle propriet dei livelli. Mentre , per fare un paragone con un programma che ben conosciuto, Adobe Photoshop elabora i livelli per creare un prodotto statico, After Effects elabora i livelli per creare un prodotto dinamico. Quando in una composizione viene inserito un nuovo elemento, il livello corrispondente dar luogo a una traccia temporale nella Timeline. I punti di inizio e di fine della traccia vengono chiamati, rispettivamente In point e Out point e sono evidenziati da altrettanti marcatori.
A : livello B : traccia temporale del livello C : marcatore In point D : marcatore Out point

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La lunghezza della traccia dipende intanto dalla lunghezza temporale del file sorgente . In particolare i file audio e video vengono inseriti nella composizione con la loro durata temporale originale mentre le immagini singole vengono inserite con la lunghezza temporale specificata nella finestra Edit > Preferences > Import . Anche la durata specificata per la composizione nella finestra Composition Settings svolge un ruolo determinante per la lunghezza delle tracce. Ad esempio importando in una composizione la cui durata impostata a 30 secondi un file video della durata di 1 minuto, nella Timeline apparir solo il marcatore dell In point ; importando invece una immagine singola la cui durata impostata a 10 secondi, sar visualizzata lintera traccia, con entrambi i marcatori In e Out. In ogni caso occorre tenere ben presente che quando si inserisce un nuovo livello in una composizione, nella Timeline la traccia temporale del livello inizia a partire dalla posizione corrente del marcatore del tempo . E buona norma quindi posizionare prima

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Impostare la durata temporale dei livelli

la testina del marcatore in corrispondenza dellistante desiderato sul righello del tempo e poi inserire il nuovo elemento nella composizione. Il marcatore del tempo, leggendo le varie tracce, genera limmagine corrispondente nella finestra Composition. La lunghezza di una traccia pu essere modificata. Il concetto di fondo da tenere presente che, mentre sempre possibile accorciare la lunghezza di una traccia (operazione che viene chiamata taglio ) , non invece sempre possibile effettuare allungamenti. Una traccia infatti pu essere allungata solo se essa stata in precedenza tagliata recuperando cos le parti eliminate o se il file sorgente importato nella finestra Project dispone ancora di fotogrammi aggiuntivi ( come avviene ad esempio per le immagini singole le cui tracce possono essere allungate a piacere ) . Vediamo ora di approfondire questi concetti. Fra le operazioni di base che si compiono quando si desidera assemblare del materiale video, una delle pi frequenti il taglio delle clip, per eliminarne le parti in eccesso e ridurne la durata temporale in base alle necessit. Ci particolarmente necessario quando si utilizzano in After Effects delle riprese effettuate per mezzo di una videocamera, dei file audio o dei materiali sorgenti di lunghezze temporali diverse rispetto a quella della composizione. Sostanzialmente loperazione di taglio viene eseguita agendo sui marcatori In point e Out point della traccia del livello ; se uno stesso elemento sorgente usato pi volte per creare pi livelli, le tracce temporale dei diversi livelli possono essere tagliate in modo differente. Si tenga presente che loperazione di taglio elimina solo le parti iniziali e/o finali della traccia temporale del livello ma non modifica il file sorgente che si trova nella finestra Project . Dopo che una traccia stata tagliata , e dunque in pratica accorciata, possibile riallungarla, sempre agendo sui marcatori In e Out ; After Effects ripristina le parti precedentemente tagliate attingendo dal file sorgente. Le operazioni di taglio e di eventuale successivo recupero delle tracce possono essere eseguite o nella Timeline o nella finestra Layer, in relazione al risultato che si vuole ottenere. MODIFICARE LA LUNGHEZZA DI UNA TRACCIA NELLA TIMELINE

Per modifica re la lunghezza di una traccia con luso del mouse :

Nella Timeline , trascinare con il mouse i marcatori In e/o Out per accorciare o allungare la lunghezza della traccia a seconda della proprie necessit. Si osservi che la traccia potr essere allungata solo se stata in precedenza accorciata, ripristinando cos le parti tagliate.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-71

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Impostare la durata temporale dei livelli

Una traccia relativa ad un livello di una immagine singola potr invece essere allungata a piacere anche senza che siano stati effettuati tagli precedenti .
A : In point originale B : Out point originale C : In point dopo la modifica D : Parte tagliata E : Riferimento all In point originale

Volendo procedere con modifiche temporali pi precise possibile utilizzare la posizione del marcatore del tempo.

Per modifica re la lunghezza di una traccia con luso del marcatore del tempo:
1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire. Portare il marcatore del tempo allistante che si desidera far coincidere con lIn point o con lOut point della traccia . Premere la combinazione di tasti Alt + [ per portare lIn point della traccia nella posizione corrente del marcatore del tempo ; premere invece la combinazione di tasti Alt + ] per portare lOut point della traccia nella posizione corrente del marcatore del tempo.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Impostare la durata temporale dei livelli

MODIFICARE LA LUNGHEZZA DI UNA TRACCIA NELLA FINESTRA LAYER La finestra Layer rappresenta uno strumento per la regolazione visiva della lunghezza di una traccia nella Timeline. Nella finestra Layer anche possibile disegnare tracciati con gli strumenti della Tool palette per definire nel livello corrispondente una o pi aree di trasparenza . Si veda in proposito il capitolo 6 Usare Maschere e Trasparenze.

Per modifica re la lunghezza di una traccia con luso della finestra Layer:
1 Selezionare nella Timeline il livello sulla cui traccia si desidera agire ; fare doppio clic sul nome del livello o scegliere Layer > Open Layer Window. Il livello verr aperto nella finestra Layer.

H I

A W C B Z D F

Gli strumenti della finestra Layer che si trovano lungo la barra inferiore e i pulsanti di controllo H e I sono del tutto simili a quelli della finestra Composition e sono stati descritti nel paragrafo La finestra Composition ; qui troviamo per altri strumenti, il cui scopo quello di definire in modo preciso nella Timeline la lunghezza della traccia del livello visualizzato . B : marcatore del tempo ( si muove in modo sincrono con il marcatore del tempo della Timeline) ; la finestra Layout visualizza il contenuto corrente del livello in relazione alla posizione del marcatore del tempo. C : pulsante di inserimento dell In point. L In point viene inserito in corrispondenza dellistante su cui si trova correntemente il marcatore del tempo B .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-73

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Impostare la durata temporale dei livelli

D : indicatore della posizione temporale dell In point misurata a partire dallistante 0 del livello . E : pulsante di inserimento dell Out point. L Out point viene inserito in corrispondenza dellistante su cui si trova correntemente il marcatore del tempo B . F : indicatore della posizione temporale dell Out point misurata a partire dallistante 0 del livello . G : misuratore dellintervallo temporale fra lIn point e lOut point, in pratica misura la lunghezza temporale della traccia del livello ottenuta sulla Timeline attraverso le regolazioni dei punti In e Out. W : marcatore dell In point Z : marcatore dell Out point A : cursori di controllo della scala temporale nel righello del tempo M
2 Nella finestra Layer portare la testina del marcatore del tempo in corrispondenza del fotogramma in cui si desidera inserire l In point o lOut point ( il marcatore del tempo della finestra Layer pu essere spostato con le stesse tecniche descritte nel paragrafo Spostare il marcatore del tempo nella Timeline ) ; 3 4 Per inserire lIn point fare clic sul pulsante C ; per inserire lOut point fare clic sul pulsante E. In alternativa alluso dei pulsanti C ed E, possibile trascinare direttamente con il mouse i marcatori W e Z dell In point e dell Out point

Occorre considerare che le posizioni temporali dei punti In e Out allinterno della Timeline e della finestra Layer potrebbero risultare differenti. Nella finestra Layer infatti, i punti In e Out sono relativi alla lunghezza temporale complessiva del materiale sorgente mentre, nella Timeline , essi sono relativi alla lunghezza temporale impostata per la Composizione.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Rimuovere una sezione di un livello

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RIMUOVERE UNA SEZIONE DI UN LIVELLO
After Effects permette di rimuovere da uno o pi livelli nella Timeline una porzione di traccia ; questo utile, ad esempio, per estrarre clip video non desiderate al centro della traccia di un livello. La rimozione pu avvenire secondo due metodi differenti : Lifting : estrae una sezione dal livello e lascia un buco della stessa durata temporale del materiale rimosso ; Extracting : rimuove una sezione dal livello e chiude il buco che si cos creato unendo le parti restanti del livello.

Per rimuovere una se zione e lasciare un spazio vuoto nella traccia del livello (lift):
1 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellinizio della parte che si desidera rimuovere , quindi premere il tasto B sulla tastiera : questo imposta linizio della sezione da rimuovere 2 Portare il marcatore del tempo in corrispondenza della fine della parte che si desidera rimuovere , quindi premere il tasto N sulla tastiera : questo imposta la fine della sezione da rimuovere. 3 Attivare licona del lucchetto per bloccare tutti i livelli della Timeline che non si vogliono coinvolgere nelloperazione di estrazione

Scegliere Edit > Lift Work Area : da tutti i livelli non bloccati viene estratta la sezione definita ai punti 2 e 3 lasciando vuota larea rimossa

Pe r rimuovere una se zione e chiudere lo spazio vuoto nella traccia del livello (extracting):
1 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellinizio della parte che si desidera rimuovere , quindi premere il tasto B sulla tastiera : questo imposta linizio della sezione da rimuovere 2 Portare il marcatore del tempo in corrispondenza della fine della parte che si desidera rimuovere , quindi premere il tasto N sulla tastiera : questo imposta la fine della sezione da rimuovere. 3 4 Attivare licona del lucchetto per bloccare tutti i livelli della Timeline che non si vogliono coinvolgere nelloperazione di estrazione Scegliere Edit > Extract Work Area : da tutti i livelli non bloccati viene estratta la sezione definita ai punti 2 e 3 e le tracce vengono automaticamente aggiustate per chiudere l area rimossa.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-75

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare nel tempo un livello

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POSIZIONARE NEL TEMPO UN LIVELLO
La posizione temporale di una traccia allinterno della Timeline pu essere modificata, in modo da anticipare o ritardare la visualizzazione del livello corrispondente durante lesecuzione della Composizione.

Per spostare la posizione temporale di una traccia nella Timeline per mezzo del mouse

Agire con il mouse non sui marcatori dei punti In e Out ma sullinterno della traccia temporale del livello da essi delimitata e trascinare verso sinistra ( per anticipare la visualizzazione della traccia ) o verso destra ( per ritardare la visualizzazione della traccia )

Per spostare la posizione temporale di una traccia nella Timeline per mezzo del Pannello In/ Out
Nella Timeline fare clic sul pulsante che attiva o disattiva la visualizzazione del Pannello In/Out ; il pannello contiene gli strumenti per il controllo della durata e della posizione temporale di ogni livello . Si osservi che il pannello non effettua operazioni di taglio e di eventuale successivo recupero delle tracce ; il pannello opera spostando temporalmente lintero livello oppure modificandone la lunghezza temporale ma mantenendo inalterato il contenuto della traccia per cui, attraverso di esso, sar possibile creare effetti di rallentamento nellesecuzione del livello.

Per spostare nel tempo un live llo muovendo il suo In point per mezzo del Pannello In/Out:
1 2 3 Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera iniziare lesecuzione della traccia del livello. Aprire il Pannello In/Out. Nel pannello fare clic allinterno della colonna In , in corrispondenza del livello su cui si desidera agire, tenendo contemporanemente premuto il tasto Alt . Nella Timeline la traccia del livello si sposta orizzontalmente mantenendo la propria lunghezza ma andando ad iniziare nella posizione corrente del marcatore del tempo.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare nel tempo un livello

Per spostare nel tempo un live llo muovendo il suo Out point per mez zo del Pannello In/Out:
1 2 3 Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera terminare lesecuzione della traccia del livello. Aprire il Pannello In/Out. Nel pannello fare clic allinterno della colonna Out , in corrispondenza del livello su cui si desidera agire, tenendo contemporanemente premuto il tasto Alt . Nella Timeline la traccia del livello si sposta orizzontalmente mantenendo la propria lunghezza ma andando a terminare nella posizione corrente del marcatore del tempo.

Per spostare nel tempo un live llo impostando numer icamente un valore del tempo per l In point o per lOut point:
1 2 Aprire il Pannello In/Out. Nel pannello fare clic allinterno della colonna In ( per impostare numericamente un tempo di inizio della traccia ) o della colonna Out ( per impostare numericamente un tempo di fine della traccia ), in corrispondenza del valore temporale correntemente indicato 3 Nella finestra di dialogo Layer in Time digitare un valore del tempo per linizio o la fine della traccia ( ad esempio digitare 2000 per fare iniziare o terminare la traccia allistante 2 secondi della Composizione ). Fare clic su OK .

Pe r modifi ca r e la ve l oci t di esecuzione di una traccia


1 2 Aprire il Pannello In/Out. Nel pannello fare clic allinterno della colonna Duration o della colonna Stretch, in corrispondenza dei valori numerici indicati ; si apre la finestra di dialogo Time Stretch

Nel campo New Duration inserire il valore della nuova durata temporale da assegnare allesecuzione della traccia ( si osservi che digitando un tempo inferiore a quello corrente, la traccia verr accorciata sulla Timeline ma non verranno effettuati tagli di fotogrammi, per cui leffetto finale sar una esecuzione pi rapida del livello ; allo stesso modo, digitando un tempo superiore , si otterr una esecuzione rallentata del livello ). Agendo sul campo New Duration , il campo Stretch Factor visualizzer la corrispondente variazione in percentuale.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-77

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare i livelli in sequenza automatica

E possibile in alternativa agire direttamente nel campo Stretch Factor inserendo il valore della percentuale di variazione della durata temporale della traccia ( ad esempio digitando 200 si otterr una esecuzione a velocit dimezzata, mentre digitando 25 si otterr una velocit di esecuzione 4 volte maggiore ). 4 La sezione Hold in Place permette di specificare se la variazione della durata temporale della clip dovr avvenire mantenendo al proprio posto sul Timeline lIn point ( opzione Layer Inpoint), il fotogramma corrente ( opzione Current Frame ) o lOut point ( opzione Layer Outpoint)

Si osservi che modificando la velocit di esecuzione di una traccia audio o di una traccia video con colonna sonora, la parte audio non verr pi riprodotta. La qualit della riproduzione del livello migliora se per il livello viene abilitata lopzione Frame Blending ( si veda pi avanti nel capitolo il paragrafo Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode )

POSIZIONARE I LIVELLI IN SEQUENZA AUTOMATICA

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After Effects 5.5 dispone della funzione Sequence Layers che permette di disporre automaticamente in sequenza sulla Timeline due o pi livelli selezionati. Quando la funzione viene applicata, il primo livello selezionato mantiene la posizione temporale originale, mentre gli altri vengono disposti automaticamente in sequenza in base allordine con cui sono stati selezionati.
Livelli selezionati nella Timeline

Gli stessi livelli disposti in sequenza automatica con la funzione Sequence Layers

Affinch i livelli possano essere posizionati in sequenza automatica con la funzione Sequence Layers, occorre che la loro durata temporale sia inferiore a quella fissata per la composizione .

Per disporre due o pi livelli in sequenza automatica :


1 Nella Timeline, tenere premuto il tasto Ctrl (Windows) o Command (Mac OS) e selezionare i livelli nello stesso ordine in cui si desidera che essi appaiano nella sequenza. Claudio Benetti Usare After Effects 5.5

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Posizionare i livelli in sequenza automatica

2 3

Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Sequence Layers. Nella finestra di dialogo Sequence Layers :

disattivare la casella Overlap se si desidera che , nella sequenza, la fine di un livello coincida temporalmente con linizio del livello successivo, senza alcuna sovrapposizione fra i due livelli; attivare invece la casella Overlap per sovrappore la parte finale di un livello con quella iniziale del livello seguente e, nel campo Duration digitare il valore dellintervallo temporale di sovrapposizione . Se stata selezionata la casella Overlap , scegliere una opzione nel menu Crossfade per indicare ad After Effects di quali livelli dovr regolare lopacit in modo da creare una dissolvenza. Selezionare, in particolare Front Layer Only se nessuno dei livelli della sequenza contiene aree trasperenti ( maschere o canali alfa ) o Front & Back Layers se in almeno un livello della sequenza si trovano aree trasparenti. In entrambi i casi Afyer Effects creer una dissolvenza fra i diversi livelli della sequenza. Selezionare infine None se si desidera sovrapporre i livelli ma senza creare effetti di dissolvenza.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-79

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Allineare e distribuire i livelli

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ALLINEARE E DISTRIBUIRE I LIVELLI
La palette Align permette di allineare e distribuire i livelli in modo preciso allinterno della finestra Composition.

Pe r allineare o distribuire i livelli :


1 Nella finestra Composition o nella Timeline selezionare i livelli che si desiderano allineare o distribuire. Per allineare occorre selezionare almeno due livelli, per distribuire occorre selezionarne almeno tre. 2 3 Scegliere Window > Align & Distribute. Nella palette Align fare clic sullicona che rappresenta il tipo di allineamento o di distribuzione desiderati.

Il Pannello di controllo Audio/Video della Timeline permette di bloccare uno o pi livelli, di controllare quali livelli saranno visibili nella finestra Composition ed eventualmente anche nel prodotto finale, di controllare infine se la parte audio di un livello, quando presente, sar eseguita oppure no. AB C D
A : attiva / disattiva la visibilit del livello B : attiva/disattiva lesecuzione della parte audio del livello C : rende visibile e isola il solo livello selezionato D : attiva/disattiva il blocco alle modifiche del livello

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IL PANNELLO DI CONTROLLO AUDIO/VIDEO

La colonna A controlla la visibilit dei singoli livelli nella finestra Composition ; possibile escludere o rendere visibile il livello corrispondente . Limpostazione agisce anche nel rendering finale. Limpostazione di default ON . Se si desidera rendere pi rapida loperazione di anteprima o si desidera escludere il livello dal prodotto finale, regolare su OFF la visibilit del livello.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello di controllo Audio/Video

Pe r vi sualizzare o nascondere un livello nella finestra Composition :

Fare clic sulla casella di controllo visibilit per il livello corrispondente .


Visibilit livello ON Visibilit livello OFF

Per rendere invisibili nella finestra Composition tutti i live lli non correntemente selezionati :

Scegliere Layer > Switches > Hide Other Video.

Per rendere visibili nella finestra Composition tutti i li velli della Composizione:
Scegliere Layer > Switches > Show All Video.

La colonna B permette di attivare o disattivare lesecuzione delle tracce audio. E possibile agire solo se il livello contiene una colonna sonora.

Pe r attivare o di sattivare l esecuzione di una traccia audio :

Fare clic sulla casella di controllo dellesecuzione audio per il livello corrispondente.
Audio livello OFF Audio livello ON Livello senza audio

La colonna C permette di isolare uno o pi livelli in modo che essi risultino visibili nella finestra Composition e siano i soli che possibile modificare .

Per isolar e un livello :

Livello isolato Livello non isolato

Nella Timeline selezionare il livello o i livelli che si desiderano isolare quindi scegliere Layer > Switches > Solo oppure fare clic sulle relative caselle di controllo di isolamento del livello.

La colonna D permette di bloccare uno o pi livelli selezionati . Bloccare un livello permette di impedire modifiche accidentali alla posizione e alla propriet del livello.

Per attivare o di sattivare il blocco di un livello:

Livello non bloccato Livello bloccato

Fare clic sulla casella che imposta il blocco per il livello corrispondente.

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Pe r sbloccare tutti i livelli di una Composizione:

Scegliere Layer > Switches > Unlock All Layers.

IL PANNELLO DEGLI SWITCHES E IL PANNELLO TRANSFER MODE

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Il pannello degli Switches ( o Interruttori ) del Timeline contiene gli strumenti per il controllo delle caratteristiche e della qualit di visualizzazione di ogni livello. C
Interruttori

Il pannello degli Switches

Il pannello Transfer Mode

A : apre/chiude il pannello Switche/Mode ; B : apre il menu delle modalit di trasferimento ; C : attiva/disattiva il mantenimento delle trasparenze ; D : controlla il comportamento dei canali alfa del livello ; E : passa dal pannello Switches al pannello Transfer Mode.

Il pannello pu essere aperto e chiuso facendo clic sul pulsante A. Fare clic invece sul pulsante E per attivare o disattivare la visualizzazione del Pannello Transfer Mode ( o pannello delle modalit di trasferimento ) che contiene invece gli strumenti per controllare le modalit di interazione visiva fra un livello e quelli ad esso sottostanti. IL PANNELLO TRANSFER MODE Il pannello Transfer Mode presenta tre colonne : Mode : fare clic sul pulsante B per aprire lintero men delle modalit di trasferimento. Le modalit di trasferimento controllano come il livello si mescola e interagisce graficamente con quelli sottostanti e la loro opacit pu essere impostata attraverso i fotogrammi chiave (per luso dei fotogrammi chiave si veda il capitolo 4 ) ; esse sono molto simili alle modalit di mescolamento dei livelli di Adobe Photoshop.

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Sono disponibili le seguenti modalit : Normal : visualizza il livello sovrapponendolo a quelli sottostanti senza effettuare alcuna variazione .

Livelli originali

Dissolve : sostituisce in modo casuale i colori del livello con i colori dei livelli sottostanti, in base alla trasparenza del livello. Dancing Dissolve : agisce come la modalit Dissolve ma la sostituzione casuale dei colori cambia nel tempo.

Add : somma i valori RGB dei colori del livello con quelli dei livelli sottostanti. Il colore risultante pi chiaro delloriginale. Le zone nere (valore RGB 0,0,0 ) del livello risultano pertanto trasparenti mentre quelle bianche (valore RGB 255,255,255 ) sono completamente opache.

Multiply : moltiplica i valori RGB dei colori del livello con quelli dei livelli sottostanti e divide il risultato per 255. Il colore risultante non mai pi chiaro delloriginale

Color Dodge

Screen : moltiplica linverso dei valori di luminosit dei colori del livello con quelli dei livelli sottostanti. Il colore risultante non mai pi scuro delloriginale.

Color Burn

Overlay : mescola i colori fra i livelli in modo da preservare luci e ombre per evidenziare le aree chiare e scure dei colori.

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Exclusion

Soft Light : rende pi chiari o pi scuri i colori del livello in relazione al colore del livello sottostante. Se il colore sottostante contiene meno del 50% di grigio, il colore del livello schiarisce ; se il colore sottostante contiene pi del 50% di grigio, il colore del livello scurisce

Hard Light : esalta o nasconde i colori del livello in relazione al colore del livello sottostante. Se il colore sottostante contiene meno del 50% di grigio, il colore del livello come se venisse dissolto ; se il colore sottostante contiene pi del 50% di grigio, il colore del livello scurisce come se fosse moltiplicato

Darken : compara i valori RGB dei colori del livello con quelli del livello sottostante e visualizza quello pi scuro fra i due.

Lighten : compara i valori RGB dei colori del livello con quelli del livello sottostante e visualizza quello pi chiaro fra i due.

Difference : sottrae i valori RGB dei colori del livello con quelli dei livelli sottostanti e visualizza il colore corrispondente al valore assoluto della differenza

Hue : crea il colore risultante mescolando la tonalit dei colori del livello con la luminosit e la saturazione dei colori del livello sottostante

Saturation : crea il colore risultante mescolando la saturazione dei colori del livello con la luminosit e la tonalit dei colori del livello sottostante

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Color : crea il colore risultante mescolando la saturazione e la tonalit dei colori del livello con la luminosit dei colori del livello sottostante

Luminosity : crea il colore risultante mescolando la luminosit dei colori del livello con la saturazione e la tonalit dei colori del livello sottostante

After Effects 5.5 include le seguenti nuove modalit di trasferimento : Linear Burn : simile alla modalit Multiply , ma rende pi scuro il colore risultante Linear Dodge : simile alla modalit Add Linear Light : simile alla modalit Add , ma rende pi intenso il colore risultante Vivid Light : una combinazione delle modalit Color Dodge e Color Burn Pin Light : una combinazione delle modalit Lighten e Darken. After Effects 5.5 presenta anche alcune modalit di trasferimento aggiornate per ottenere una piena conformit con le analoghe modalit di mescolamento di Adobe Photoshop 6 ; si tratta, in particolare delle modalit Color Dodge, Color Burn e Difference. Le vecchie modalit sono tuttavia ancora presenti, al fine di garantire la piena compatibilit di After Effects 5.5 con i progetti realizzati nelle precedenti versioni. Esse appaiono nel menu delle modalit di trasferimento precedute dall aggettivo "Classic" . Fra le modalit di trasferimento ve ne sono poi alcune che controllano come vengono mescolati gli eventuali canali alfa presenti nei livelli. Alpha Add : aggiunge dei canali alfa complementari per creare contorni pi regolari delle zone di trasparenza presenti nei livelli. Luminescent Premul : previene leliminazione dei colori il cui valore RGB superiore a quello del canale alfa. Per maggiori informazioni sulluso dei canali alfa si veda il capitolo 6 .

Pe r applicare ad un livello una modalit di trasferimento:


1 2 Nella Timeline visualizzare il pannello Transfer Mode. Fare clic sul pulsante di apertura delle modalit di trasferimento in corrispondenza del livello su cui si desidera agire

Claudio Benetti

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Selezionare la modalit di trasferimento desiderata. Si osservi che lindicatore di visibilit del livello nel pannello di controllo Audio/Video della Timeline assume la forma di un occhio nero, ad indicare che al livello applicato un effetto che interagisce con i livelli sottostanti.
Video ON e modalit di trasferimento attivata

Si osservi che le modalit di trasferimento non possono essere animate nel tempo come le altre propriet dei livelli. Se si desidera che ad un determinato istante che la modalit di trasferimento di un livello cambi, occorre selezionare il livello ed utilizzare in corrispondenza dellistante desiderato il comando Edit > Split layer , quindi applicare la nuova modalit di trasferimento alla parte della traccia del livello cos ottenuta sulla Timeline .

Le colonne T e TrkMat determinano il comportamento delle aree trasparenti definite in un livello rispetto al livello immediatamente sottostante. Per maggiori informazion sulle trasparenze ed i canali alfa si veda il capitolo 6 Usare maschere e trasparenze .

IL PANNELLO DEGLI SWITCHES I pulsanti e le caselle del pannello degli switches permettono di controllare laspetto e le prestazioni di ciascun livello , in modo da poter bilanciare la qualit dellimmagine e il tempo di rendering che After Effects dovr impiegare per assemblare il prodotto finale. N O H I L
A : imposta la non visualizzazione di un livello nella Timeline ma non nella finestra Composition B : controlla la qualit della visualizzazione per le composizioni nidificate o i file di Adobe Illustrator C : controlla la qualit della riproduzione del livello nella finestra Composition D : attiva/disattiva la riproduzione degli effetti applicati al livello E : attiva/disattiva leffetto Frame Blending ( miscelazione dei fotogrammi ) F : attiva/disattiva il Motion Blur ( movimento sfuocato ) G : applica/disapplica un livello di aggiustamento M : attiva/disattiva la manipolazione 3D del livello H : rende effettivamente nascosti i livelli il cui controllo A impostato su nascondi I : abilita effettivamente il Frame Blanding per tutti i livelli il cui controllo E impostato su ON L : abilita effettivamente il Motion Blur per tutti i livelli il cui controllo F impostato su ON N : attiva/disattiva la visualizzazione di un livello quando viene spostato nella finestra Composition O : attiva/disattiva il rendering di luci, ombre e camere di fondo nei livelli 3D

A BC D E F G M

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Si osservi che gli interruttori controllano solo gli aspetti della Composizione in fase di elaborazione e NON le caratteristiche dell esportazione finale, che viene invece controllata dalla finestra Render Settings ( si veda il successivo capitolo 4 ). Verranno ora descritti gli strumenti del pannello. Si faccia riferimento alla figura qui sopra. Interuttore A : imposta la disattivazione della visualizzazione di un livello e della relativa traccia nella Timeline pur mantenendone visibile il contenuto nella finestra Composition. Questa opzione utile quando si desidera mantenere visibili nella Timeline i soli livelli su cui si desidera lavorare e,nello stesso tempo, continuare a visualizzare lintero contenuto della Composizione. Una volta che viene impostata la disattivazione per uno o pi livelli, essi saranno effettivamente nascosti nella Timeline solo dopo avere cliccato sul pulsante H . Se invece si desidera che un livello non venga visualizzato neppure nella finestra Composition, occorre agire sulla casella di controllo della visibilit dei livelli nella palette Audio/Video del Timeline.

Per impostare un livello come nascosto o visibile nella Timeline:

Nella Timeline fare clic nella casella di controllo del livello corripondente sotto lo switch A oppure selezionare i livelli desiderati e scegliere Layer > Switches > Shy . Un livello marcato come nascosto continuer a rimanere visibile nella Timeline fino a che non ne verr espressamente attivata la non visualizzazione Livello marcato come visibile nella Timeline Livello marcato come nascosto nella Timeline

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Pe r re n d er e i n vi si b i li n el la T ime li n e t u t t i i li v el l i mar ca t i c o me n a sc o st i :

Fare clic sul pulsante H che nasconde tutti i livelli marcati come nascosti. Pulsante H disattivato Pulsante H attivato

Livelli marcati come nascosti ma ancora visibili nella Timeline In alternativa fare clic sul pulsante di accesso al menu delle impostazioni del Timeline e scegliere Hide Shy Layers.

Si osservi che il contenuto della traccia dei livelli continuer ad essere visibile nella finestra Composition.

Per rendere nuovamente vi sibili nella Timeline tutti i livelli marcati come nasc osti :

Fare ancora clic sul pulsante H per disattivarlo oppure deselezionare la voce Hide Shy Layers dal menu delle impostazioni della Timeline .

Interuttore B : permette di regolare la qualit con cui After Effects elabora le corrispondenti tracce di composizioni nidificate o di file creati in Adobe Illustrator. Le caselle di controllo sono disponibili solo per questi due tipi di livelli.

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Usare After Effects 5.5

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Pe r regolare la qualit delle composizioni nidificate o dei documenti di Illustrator nella Timeline:

Nella Timeline fare clic nella casella di controllo del livello corripondente sotto lo switch B.

Qualit impostata su un valore elevato Qualit impostata su un valore basso

Interuttore C : permette di selezionare due diversi livelli di qualit per la visualizzazione delle immagini del livello nella finestra Composition : Best e Draft . Un terzo livello di qualit (Wireframe) accessibile selezionando il livello e scegliendo Layer > Quality > Wireframe. In generale, pi alta la qualit selezionata e migliore sar la visualizzazione corrispondente nella finestra Composition ma , per contro, occorreranno tempi pi lunghi per la creazione delle anteprime e per lelaborazione degli effetti . I livelli di qualit sono i seguenti : Best offre la qualit pi elevata ed un calcolo completo di tutti gli effetti applicati al livello, ma limpostazione che richiede anche i tempi maggiori di rendering e di visualizzazione; Draft offre una visualizzazione approssimata del contenuto del livello ed un calcolo non sempre accurato degli effetti. Tuttavia i tempi di elaborazione sono pi rapidi, per cui questo livello di qualit risulta quello usato pi frequentemente nella fase di elaborazione del progetto. Wireframe rappresenta il livello nella finestra Composition solo come un rettangolo con al centro una X . E il livello di qualit pi basso, non visualizza n il contenuto n le eventuali maschere del livello, ma solo le sue dimensioni e la sua posizione. Tuttavia offre la pi alta velocit di elaborazione. 2 1 3
1 : livello in modalit di visualizzazione Best 2 : livello in modalit di visualizzazione Draft 3 : livello in modalit di visualizzazione Wireframe

Pe r se l ez io n a re i l l i ve ll o d i q u al i t d el l a v is u al i zza zio n e d i u n l i ve l lo :

Nella Timeline fare clic sulla casella della colonna C in corrispondenza del livello di cui si vuole controllare la qualit della visualizzazione nella finestra Composition . E possibile selezionare i livelli Best e Draft In alternativa, selezionare un livello quindi scegliere Layer > Quality, e scegliere Best, Draft, o Wireframe.

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Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Interuttore D : abilita o disabilita la visualizzazione nella finestra Composition di tutti gli effetti assegnati al livello corrispondente. L interuttore agisce sia a livello di anteprima che di rendering finale. Visualizzare un livello senza gli effetti ad esso applicati comporta tempi pi rapidi di elaborazione, tuttavia occorre ripristinare la visualizzazione degli effetti prima di esportare il prodotto finale. Le caselle di controllo sono disponibili solo per i livelli che contengono effetti. E anche possibile attivare o disattivare un singolo effetto : per maggiori informazioni sugli effetti si veda il capitolo 7 Applicare gli effetti .

Pe r vi sualizzare o nascondere tutti gli effetti applicati ad un livello:

Nella Timeline fare clic sulla casella della colonna D corrispondente al livello ; in alternativa selezionare il livello nella Timeline e scegliere Layer > Switches, quindi fare clic sulla voce Effect per inserire o eliminare il segno di spunta.

Visualizzazione degli effetti attivata

Visualizzazione degli effetti disattivata

Interuttore E : abilita o disabilita la modalit frame blending (miscelazione dei fotogrammi) del livello corrispondente nella finestra Composition. In cosa consiste il frame blending ? Si immagini di avere operato su un livello modificandone la velocit di esecuzione della traccia ( quindi rallentando o accelerando lesecuzione ) oppure di avere rallentato, accelerato, eseguito allinverso o bloccato lesecuzione di una parte della traccia utilizzando un procedimento chiamato time-remap (rimappatura del tempo ; per maggiori informazioni circa il time-remap si veda il capitolo 11 ). Tutto ci provoca una esecuzione della Composizione che pu avvenire a scatti, dal momento che After Effects salta un buon numero dei fotogrammi originali per ottenere la velocit di esecuzione desiderata. Attivando il frame blending si indica ad After Effects di creare transizioni pi graduali tra i fotogrammi attraverso un processo di interpolazione dei fotogrammi originali rimanenti .
Frame blending non attivato : lesecuzione di una traccia di cui stata modificata la velocit avviene a scatti

Frame blending attivato : After effects effettua una interpolazione dei fotogrammi originali in modo da rendere pi graduale e regolare lesecuzione

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Attivare il frame blending , se da una parte migliora la qualit dellesecuzione, dallaltra rallenta le operazioni di anteprima e di esportazione finale. Pertanto conviene applicare il frame blending ma non visualizzarne leffetto nella finestra Composition. Selezionando il pulsante I di abilitazione del frame blending possibile controllare se i livelli che usano la miscelazione dei fotogrammi rendono visibile questa caratteristica nella finestra Composition. Di solito il frame blanding viene abilitato solo in fase di esportazione finale. Il frame blending pu essere applicato ad un livello solo se in esso si trovano elementi in movimento, come ad esempio in una clip video o in una sequenza di immagini singole. Il frame blending tuttavia non pu essere applicato ad una singola immagine , come ad esempio una foto o un disegno, se prima ad essa non viene applicato un effetto di movimento. .

Per applicare il frame blending ad un live llo :

N ella Timeline fare clic sulla casella Frame Blending in corrispondenza del livello desiderato oppure, in alternativa, selezionare il livello nel Timeline e scegliere Layer > Switches, quindi fare clic sulla voce Frame Blending per inserire o eliminare il segno di spunta.

Frame blending applicato Frame blending non applicato

Si noti che lapplicazione del frame blending non ne abilita automaticamente la visualizzazione nella finestra Composition.

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Usare After Effects 5.5 3-91

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Pe r at t i v ar e l a vi s u al i zza zio n e d e l f r ame b l ending per tutti i livelli cui es so applicato :

Fare clic sul pulsante I in alto nella Timeline o, in alternativa, fare clic sul pulsante di accesso al menu delle impostazioni del Timeline e scegliere Enable Frame Blending.

Interuttore F : abilita o disabilita la modalit motion blur (movimento sfuocato) del livello corrispondente nella finestra Composition. In cosa consiste il motion blur ? Quando si definiscono effetti animati in un livello, lanimazione generata dal computer risulta di solito eccessivamente nitida e assai poco naturale, come se avvenisse attraverso passi distinti ( si pensi ai lampi di una luce stroboscopica) invece che con una apparenza di continuit, come invece avviene nella realt per le riprese video di un oggetto in movimento ; After Effects permette di rendere pi naturale una animazione attraverso la modalit motion blur.
Livello originale animato con una rotazione

Livello animato con una rotazione in modalit Motion Blur

La modalit Motion Blur opera sulle animazioni di livello simulandone la ripresa attraverso una telecamera il cui otturatore ha la velocit impostata dal valore del parametro Shutter Angle della finestra di dialogo Composition > Composition Settings > Advanced

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

(Digitando 1 grado non si ottiene alcun effetto di sfocature del movimento, mentre digitando il valore massimo, 720 gradi, si ottiene leffetto massimo ) . Attivare il motion blur, se da una parte migliora la qualit delle animazioni dei livelli , dallaltra rallenta le operazioni di anteprima e di esportazione finale. Pertanto conviene applicare il motion blur ma non visualizzarne leffetto nella finestra Composition. Selezionando il pulsante L di abilitazione del motion blur possibile controllare se i livelli che usano il movimento sfuocato rendono visibile questa caratteristica nella finestra Composition. Di solito il motion blur viene abilitato solo in fase di esportazione finale.

Per applicare il motion blur ad un livello :

N ella Timeline fare clic sulla casella Motion Blur in corrispondenza del livello desiderato oppure, in alternativa, selezionare il livello nel Timeline e scegliere Layer > Switches, quindi fare clic sulla voce Motion Blur per inserire o eliminare il segno di spunta.

L
Motion Blur applicato Motion Blur non applicato

Si noti che lapplicazione del motion blur non ne abilita automaticamente la visualizzazione nella finestra Composition.

Pe r at t i v ar e l a vi s u al i zaz io n e d e l mot i o n b l u r p er t u t t i i li v el li cui es so a p p li c ato :

Fare clic sul pulsante L in alto nella Timeline o, in alternativa, fare clic sul pulsante di accesso al menu delle impostazioni del Timeline e scegliere Enable Motion Blur.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 3-93

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CREARE UNA COMPOSIZIONE

Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

Interruttore G : questo switch attiva o disattiva leffetto di un livello di aggiustamento oppure trasforma un livello gi esistente in un nuovo livello di aggiustamento. Per maggiori informazioni sui livelli di aggiustamento si veda il capitolo 4. Interruttore M : questo pulsante trasforma un livello in livello 3D. Ad un livello 3D possono essere aggiunti livelli Camere di ripresa e livelli Luce . Per maggiori informazioni sui livelli 3D e la manipolazione di Composizioni tridimensionali si veda il capitolo 8.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

O PERAZIONI DI BASE CON A FTER E FFECTS

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n questo capitolo verr mostrata una panoramica circa le modalit di base di utilizzo di After Effects ; i file audio, video e le immagini singole che saranno utilizzate per questo tutorial sono disponibili sul sito http://www.manualibenetti.com\aftereffects.htm . Il file 01_b.mov il video finale. Pu essere utile eseguirlo per avere una idea di ci che verr ottenuto. Le operazioni descritte in questo capitolo possono naturalmente anche essere provate su altro materiale sorgente disponibile per lutente.

AVVIARE IL PROGETTO E IMPORTARE IN ESSO I FILE SORGENTE

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Per iniziare, occorre creare un nuovo progetto. Supporremo che il prodotto finale sia da distribuire su CD ROM .Ci ci permetter di lavorare con impostazioni pi leggere e render pi rapida sia lelaborazione degli effetti, sia lesportazione finale. Si consideri che se si desidera utilzzare After Effects per creare materiale destinato alla distribuzione video per la televisione ( ad esempio una videocassetta ), occorre mettere in conto tempi di elaborazione decisamente pi lunghi a causa delle dimensioni e delle caratteristiche dei file video in gioco.
1 2 Avviare After Effects 5.5. Larea di lavoro presenta una finestra Project di nome Untitled, inizialmente vuota. Come prima cosa occorre importare in essa i file sorgente che saranno utilizzati per lelaborazione del prodotto finale. 3 Scegliere File > Import > Multiple Files ; nella finestra di dialogo Import Multiple Files localizzare la cartella in cui sono stati salvati i file per il tutorial quindi selezionare il file L.psd.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 4-95

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Avviare il Progetto e importare in esso i file sorgente

Accertarsi che nel menu Import As sia selezionato Footage quindi fare clic su Apri. Il file L.psd un file creato in Adobe Photoshop e in cui stato definito un canale alfa, per cui viene aperta la finestra di dialogo Interpret Footage.

5 6

Fare clic su OK per accettare lopzione di default Straight - Unmatted . Per maggiori informazioni sui canali alfa e le trasparenze si veda il capitolo 6. La finestra di dialogo Apri riappare ed perci possibile proseguire con le operazioni di importazione dei file nella finestra Project. Fare clic sul file M.psd , accertarsi che nel menu Import As sia selezionato Footage quindi fare clic su Apri. Il file M.psd un file creato in

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Definire la Composizione

Adobe Photoshop e in cui sono stati definiti dei livelli , per cui viene aperta la finestra di dialogo Import Photoshop File .

Menu a scomparsa dei livelli

E possibile importare un solo livello scegliendolo nellelenco del menu a scomparsa dei livelli oppure importare il file con tutti i livelli ( opzione Merged Layers) : ogni livello continuer a restare separato dagli altri anche in After Effects. Lasciare selezionata lopzione Merged Layers e fare clic su OK.

Continuare a selezionare i rimanenti file, N.ai ( file creato in Adobe Illustrator ) , O.mov ( file video ) e P.aif ( file audio ), tutti con il menu Import As impostato su Footage. Al termine fare clic su Done ; i 5 file vengono inseriti nella finestra Project

Occorre a questo punto salvare il progetto. Scegliere File > Save ; possibile salvare il progetto nella stessa cartella contenente le clip originali oppure selezionare una cartella differente ; come nome per il progetto potete specificare esercitazione . Fare clic su Salva. Il progetto viene salvato come file AEP .

Il passo seguente quando si lavora con After Effects quello di definire una composizione. Come stato spiegato nel precedente capitolo 3, una composizione larea di lavoro in cui viene elaborato il prodotto finale.

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DEFINIRE LA COMPOSIZIONE

1 2

Scegliere Composition > New Composition . Nella finestra di dialogo Composition Settings lasciare Comp1 come nome della composizione nel campo Composition Name, selezionare Medium 320x240 nel menu a discesa Preset, verificare che nellelenco Pixel Aspect Ratio sia selezionato Square Pixel e che Resolution sia impostata a Full ( piena ) . Digitare 15 nel campo Frame Rate e impostare a 13 secondi la durata temporale della composizione ( digitare 1300 nel campo Duration ). Fare clic su OK per chiudere la finestra Composition Settings .

Nellarea di lavoro di After Effects apparir una nuova finestra Composition ed una finestra Timeline associata. Entrambe le finestre sono inizialmente vuote . Il marcatore del tempo nella Timeline nella posizione corrispondente allistante iniziale 0. Contemporaneamente nella finestra Project verr inserito lelemento Comp1. Ora inseriremo gli elementi della finestra Project nella nuova Composizione.
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 4-97

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

I fotogrammi chiave

Trascinare con il mouse lelemento L.psd dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline . Quando si aggiunge un elemento ad una Composizione trascinandolo allinterno del Timeline, esso viene automaticamente centrato nell finestra Composition .

Lelemento L.psd ha in questo modo creato una sua copia ( o istanza ) che appare nella Timeline sotto forma di livello ; il contenuto del livello corrispondente alla posizione corrente del marcatore del tempo appare visualizzato nella finestra Composition. La durata temporale del livello rappresentata dalla lunghezza della traccia. Poich L.psd non un video ma una immagine singola, la sua durata quella specificata nella finestra di dialogo Edit > Preferences > Import (nel caso nostro la lunghezza pari a quella dellintera Composizione). Si osservi inoltre che la traccia del livello inizia in corrispondenza della posizione corrente del marcatore del tempo, in questo caso listante 0.

Visualizzazione del contenuto corrente del Timeline

Traccia del livello L.psd

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I FOTOGRAMMI CHIAVE
In After Effects la creazione e il controllo delle animazioni e degli effetti avviene per mezzo dei fotogrammi chiave (o keyframe ) . Una animazione di qualsiasi tipo richiede almento due fotogrammi chiave, che definiscono, rispettivamente, le condizioni iniziali e finali . Leffetto animato procede nella Timeline per variazioni successive a partire dal primo keyframe fino a raggiungere il secondo keyframe. E After Effects che si occupa di creare i fotogrammi di transizione fra i valori specificati per i due fotogrammi chiave, attraverso un processo di interpolazione. Per maggiori dettagli sui metodi di interpolazione e il loro controllo si veda il capitolo 11.

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

I fotogrammi chiave

Se per una determinata propriet di un livello ( ad esempio la sua posizione nella finestra Composition o le sue dimensioni ) non vengono definiti fotogrammi chiave, o ne viene definito uno solo, quella propriet rimarr costante per tutta la durata temporale della Composizione. Un fotogramma chiave contiene le informazioni seguenti : Quando avviene il cambiamento della propiet, ovvero listante temporale. Quale la propriet del livello oggetto del cambiamento Quale il valore della propriet nellistante marcato dal fotogramma chiave Il tipo di cambiamento ( ad esempio regolare o improvviso ) La velocit con cui avviene il cambiamento.

Quando si imposta un fotogramma chiave occorre sempre porsi cinque domande : 1. Quale propriet del livello desideriamo modificare ? 2. Qual listante nella Composizione in cui deve iniziare la modifica ? 3. Quali devono essere i valori iniziali della propriet ? 4. In quale istante deve terminare la modifica ? 5. Quali devono essere i valori finali della propriet ? Le propriet di un livello che possono essere modificate e animate per mezzo dei fotogrammi chiave possono essere visualizzate facendo clic con il mouse nel Timeline sul pulsante triangolare posto a sinistra del nome del livello .

Il pulsante triangolare di apertura e chiusura delle propriet di un livello

Le propriet del livello appaiono suddivise per categorie : Masks ( Maschere ), Effects (Effetti ) e Transform ( Trasformazioni ). Fare clic con il mouse sui nuovi pulsanti triangolari a sinistra dei nomi delle categorie per espandere ulteriormente la visualizzazione e accedere cos alle singole propriet del livello.

Pulsanti di attivazione dei fotogrammi chiave (stopwatch)

Valori correnti delle propriet del livello

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

I fotogrammi chiave

Fare nuovamente clic con il mouse sul pulsante triangolare per orientarlo verso destra e chiudere cos lelenco delle propriet . Accanto al nome di ciascuna propriet del livello si trova un pulsante con licona di un cronometro ( stopwatch ). Questi pulsanti permettono di attivare i fotogrammi chiave. In particolare, per indicare ad After Effects che si desidera attivare un fotogramma chiave con i valori correnti di una propriet , occorre fare clic sullo stopwatch corrispondente.
Stopwatch disattivato Stopwatch attivato

Quando lo stopwatch per una propriet specifica stato attivato in corrispondenza di un determinato istante del Timeline , se vengono poi modificati i valori di quella propriet in corrispondenza di un secondo istante successivo o precedente al primo, After Effects automaticamente assegna a quel secondo istante un nuovo fotogramma chiave . Se invece uno stopwatch non attivato, non sono presenti fotogrammi chiave per quella propriet. Uno stopwatch attivato mostra, sulla sinistra, un altro pulsante triangolare di espansione. Qui sar possibile un controllo ancor pi preciso delle variazioni temporali della propriet. Si veda in proposito il capitolo 11. Inseriremo ora nella Composizione il livello dellelemento N.ai quindi, utilizzando i fotogrammi chiave, ne modificheremo le dimensioni in modo da creare una animazione in cui lelemento si ingrandisce progressivamente fino a raggiungere il doppio delle dimensioni . Ecco quindi come risponderemo in questo esempio alle nostre cinque domande: 1. Quale propriet del livello desideriamo modificare ? La propriet Scale 2. Qual listante della Composizione in cui deve iniziare la modifica ? Listante 0 3. Quali devono essere i valori iniziali della propriet ? Le dimensioni iniziali devono essere nulle 4. In quale istante deve terminare la modifica ? Dopo due secondi dallinizio della Composizione 5. Quali devono essere i valori finali della propriet ? Le dimensioni finali devono essere il doppio di quelle normali dellelemento
5 Accertarsi che il marcatore del tempo della Timeline si trovi in corrispondenza dellistante 0 della Composizione. In caso contrario premere sulla tastiera il tasto Home per spostare rapidamente il marcatore del tempo sullistante 0. 6 Trascinare con il mouse lelemento N.ai dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline . Viene inserito un nuovo livello sopra quello precedente e la Composition window visualizza il nuovo contenuto della Timeline in corrispondenza della posizione corrente del marcatore del tempo

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

I fotogrammi chiave

Nella Timeline selezionare il livello N.ai quindi fare clic sul pulsante triangolare di apertura delle propriet del livello. Fare ancora clic sul pulsante di apertura delle propriet Transform.

Valore corrente della propriet Scale

Le propriet del gruppo Transform su cui possibile agire sono : Anchor Point ( modifica il punto di ancoraggio dellelemento del livello nella finestra Composition ), Position (modifica la posizione occupata dallelemento del livello nella finestra Composition ), Scale( modifica le dimensioni dellelemento del livello nella finestra Composition ), Rotation ( modifica lorientamento dellelemento del livello nella finestra Composition ) e Opacity (modifica la trasparenza dellelemento del livello nella finestra Composition ). Nel caso di un livello 3D si potr intervenire anche sulle propriet X Rotation, Y Rotation e Z Rotation, che controllano lorientamento spaziale. Altre propriet ancora potranno essere controllate e modificate nel tempo per i livelli Camera di ripresa e Luce. I livelli 3D saranno descritti in dettaglio nel capitolo 8.

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare le dimensioni di un livello

Poich si desidera modificare le dimensioni dellelemento N.ai nella finestra Composition, agiremo in questo esempio sulla propriet Scale. Di default, un livello viene visualizzato al 100% delle sue dimensioni originali .
8 Allistante 0 il valore corrente della propriet Scale 100%. Fare clic sul valore numerico corrente della propriet Scale nella Timeline. Il campo numerico della percentuale diventa editabile ed possibile digitare direttamente il valore desiderato. Per ottenere invece un controllo pi completo fare clic sul valore numerico corrente della propriet Scale con il pulsante destro e scegliere Edit Value. Viene aperta la finestra di dialogo Scale in cui

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MODIFICARE LE DIMENSIONI DI UN LIVELLO

Caselle di impostazione della larghezza e della altezza Menu delle unit di misura delle dimensioni Selezionare una opzione per mantenere un rapporto dimensionale costante ( xy per livelli 2D, xyz per livelli 3D, None per agire liberamente sul rapporto delle dimensioni )

possibile modificare le dimensioni dellelemento del livello in corrispondenza dellistante indicato nel Timeline dal marcatore del tempo, in questo caso listante 0. I valori numerici delle propriet nella Timeline possono anche essere modificati posizionando sopra di essi il cursore del mouse : quando la forma diventa quella di una doppia freccia, trscinare verso sinistra o verso destra per diminuire o aumentare i valori. Poich si desidera che, allinizio della Composizione, lelemento non appaia nella finestra Composition, digitare 0 nel campo Width ; il valore Height si imposta automaticamente poich attiva la casella di controllo che mantiene il rapporto dimensionale xy . Fare clic su OK. Nella finestra Composition lelemento N.ai scompare.

E possibile accedere rapidamente alla sola propriet Scale per un livello, prima selezionando il livello nel Timeline e poi premendo il tasto S sulla tastiera.. After Effects permette di modificare i valori delle propriet di un livello in due modi diversi: numericamente, cio agendo nella Timeline esattamente come stato fatto ora, oppure graficamente, agendo cio direttamente sullimmagine del livello nella finestra Composition. Potevamo ad esempio azzerare le dimensioni dellelemento N.ai agendo direttamente sulla sua immagine nella finestra Composition. In particolare era possibile fare clic con il mouse su una delle maniglie dangolo dellelemento nella finestra Composition,

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare le dimensioni di un livello

tenere premuto il pulsante del mouse quindi trascinare tenendo premuto il tasto SHIFT per mantenere le dimensioni proporzionali.
Maniglia dangolo Punto dancoraggio

Nel campo numerico della propriet Scale sulla Timeline, il valore corrente della propriet si sarebbe contemporaneamente modificato per mostrare il valore corrispondente alle nuove dimensioni. Quando si modificano le dimensioni di un livello, sia numericamente che graficamente, il livello viene ridimensionato attorno al suo punto di ancoraggio.
9 Poich si desidera che le dimensioni dellelemento vadano poi via via aumentando nel tempo a partire dallistante corrente , occorre adesso indicare ad After Effects che il valore 0 della propriet Scale deve essere linizio di una sequenza animata che, progressivamente, vedr ingrandire lelemento nella finestra Composition. In pratica occorre impostare un fotogramma chiave per la propriet Scale al valore 0 in corrispondenza dellistante 0 della Composizione. 10 Fare clic sullo stopwatch corrispondente alla propriet Scale per impostare il primo fotogramma chiave . Si osservi che, contemporaneamente, nel Timeline, per la propriet Scale dellelemento N.ai appaiono la casella di attivazione/disattivazione dei fotogrammi chiave, un ulteriore pulsante triangolare di espansione per visualizzare le regolazioni avanzate della propriet ed un indicatore a forma di diamante per la posizione del keyframe in corrispondenza dellistante cui il fotogramma chiave si riferisce. La picola icona a forma di catena che appare a sinistra dei valori numerici delle dimensioni x e y della propriet Scale, indica che i due valori sono fra loro collegati, nel senso che modificandone uno, laltro verr adeguato di conseguenza. Per agire in modo indipendente sui due valori, fare clic sullicona della catena per rimuoverla dalla casella.

Casella di attivazione/disattivazione dei fotogrammi chiave

Indicatore della posizione temporale del fotogramma chiave Pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e della velocit della propriet

Dopo che lo stopwatch per una propriet stato attivato, ogni volta che il marcatore del tempo verr spostato nella Timeline e, per listante corrispondente alla nuova posizione , saranno modificati i valori di quella propriet, After Effects creer automaticamente un nuovo fotogramma chiave.
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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare le dimensioni di un livello

Il pulsante triangolare di accesso alle regolazioni dei grafici dei valori e delle propriet permette di agire in modo pi preciso sulla velocit di variazione nel tempo della propriet. Per maggiori informazioni in merito si vedano i capitoli 5 e 11. La casella di attivazione e disattivazione funziona da interuttore on/off per il fotogramma chiave. Desiderando invece modificare i valori della propriet nel fotogramma chiave sufficiente fare doppio clic con il mouse sullicona a forma di diamante che indica la posizione temporale del fotogramma chiave. In questo caso viene riaperta la finestra di dialogo Scale in cui possibile definire nel keyframe nuovi valori per la propriet. E possibile che licona diamantata che indica la posizione del keyframe diventi un indicatore numerico scegliendo lopzione Use Keyframe Indices nel menu delle impostazioni del Timeline.

11

Spostiamo ora il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera inserire il secondo fotogramma chiave. A tale scopo fare clic sul visualizzatore del tempo corrente in alto a sinistra nella Timeline. Nella finestra di dialogo Go to Time digitare 300 per spostare la testina del marcatore del tempo allistante 3 secondi della Composizione.

12

Fare clic sul valore numerico corrente della propriet Scale, che indica ancora il valore 0. Digitare 200 direttamente nel campo del valore numerico e premere invio ( ci indica ad After Effects di raddoppiare le dimensioni dellimmagine sorgente ) . After Effects inserisce automaticamente un secondo keyframe allistante 3 secondi, senza che sia necessario

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Modificare le dimensioni di un livello

attivare lo stopwatch per la propriet Scale. Nella finestra Composition lelemento N.ai appare con dimensioni raddoppiate.

Ora faremo in modo che lelemento N.ai, dopo avere raggiunto le sue massime dimensioni, nel giro di poco pi di un secondo rimpicciolisca fino a scomparire di nuovo. A tale scopo occorre inserire un terzo fotogramma chiave per la propriet Scale.
13 Spostiamo il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera inserire il terzo fotogramma chiave, quello che riporta a zero le dimensioni di N.ai. Fare clic sullindicatore del tempo corrente nella Timeline e, nella finestra di dialogo Go to Time digitare 410 per spostare la testina del marcatore del tempo allistante 4 secondi e 10 fotogrammi della Composizione. 14 Digitare 0 direttamente nel campo del valore numerico corrente della propriet Scale, che indica ancora il valore 200, e premere invio . After Effects inserisce automaticamente un terzo keyframe allistante corrente e, nella finestra Composition lelemento N.ai scompare.

Si osservi che le icone diamantate dei tre fotogrammi chiave sul Timeline appaiono leggermente diverse e che , quando il marcatore del tempo viene posizionato sul keyframe central, queelo allistante 3 secondi, la casella di attivazione/disattivazione dei keyframe presenta ora, ai lati, delle frecce di navigazione .

E A B C D

A : fare clic per portare il marcatore del tempo sopra il fotogramma chiave precedente ; B : fare clic per portare il marcatore del tempo sopra il fotogramma chiave seguente ; C : fotogramma chiave iniziale ; D : fotogramma chiave intermedio ; E : fotogramma chiave finale

Quando nella Timeline sono presenti due o pi fotogrammi chiave, After Effects 5.5 permette di controllarne rapidamente il valore e quindi di effettuare eventuali aggiustamenti. E sufficiente fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o clic + Control (Mac
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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare le dimensioni di un livello

OS) sul keyframe che si desidera controllare. Nel menu contestuale che apparir, il valore corrente del fotogramma chiave apparir come primo elemento della lista. Se si desidera cambiare il valore, scegliere Edit Value dal menu.

Per modificare le dimensioni di un livello con incrementi dell1%, selezionare il livello quindi premere il tasto Alt e, contemporaneamente, i tasti + o sul tastierino numerico. Per modificare le dimensioni di un livello con incrementi dell10%, selezionare il livello quindi premere la combinazione di tasti Alt + Shift e, contemporaneamente, i tasti + o sul tastierino numerico. Se una composizione contiene diverse propriet che sono state modificate e altre che, invece, non sono state modificate, After Effects 5.5 permette di visualizzare nella Timeline le sole propriet modificate durante lelaborazione del progetto. In questo modo possibile accedere facilmente alle sole propriet oggetto di modifica.

Per vi sualizzare nella Timeline le sole propri et di un livello che sono state modifica te:

Selezionare il livello o i livelli di cui si desidera visualizzare le sole propriet modificate quindi scegliere Animation > Reveal Modified Properties.

La propriet Scale pu anche essere utilizzata per capovolgere un livello attorno al suo punto di ancoraggio.Prima occorre selezionare licona diamantata del fotogramma chiave della propriet Scale sulla Timeline e poi trascinare con il mouse nella finestra Composition una delle maniglie del livello dalla parte opposta del punto di ancoraggio.

E anche possibile agire numericamente nella finestra di dialogo Scale. In questo caso aprire la finestra di dialogo Scale facendo clic di destro sul valore numerico della propriet Scale e scegliendo Edit Value, quindi selezionare None nel menu Preserve ; per capovolgere in

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Visualizzare in anteprima una Composizione

senso orizzontale il livello , inserire un valore negativo nel campo Width ; per capovolgere in senso verticale il livello , inserire un valore negativo nel campo Height . E ora venuto il momento di andare a vedere quello che fino ad ora abbiamo costruito nella nostra Composizione.

VISUALIZZARE IN ANTEPRIMA UNA COMPOSIZIONE

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After Effects mette a disposizione quattro diverse modalit per effettuare lanteprima del Timeline di una Composizione : 1. Anteprima Standard 2. Anteprima RAM ( RAM preview ) 3. Anteprima manuale 4. Anteprima essenziale ( Wireframe preview ). La preview avviene sempre nella finestra Composition. Anche se, per il nostro esempio, non si dovrebbero incontrare particolari problemi di rallentamento nellesecuzione dellanteprima ( i file utilizzati sono infatti piuttosto leggeri e gli effetti sono decisamente semplici ), occorre considerare che poi, nella pratica quotidiana, spesso capita di dover utilizzare file di dimensioni elevate ( si pensi ad esempio ai video destinati alla distribuzione televisiva ) o di voler realizzare effetti pi complessi. Ci comporta la conoscenza di tutto ci che sta dietra una anteprima in After Effects, ed una attenta valutazione del tipo di preview da utilizzare nelle varie situazioni, per evitare di impegnare il computer in elaborazioni che comportano tempi eccessivamente lunghi. Occorre anche saper adottare tutta una serie di strategie volte ad ottimizzare le operazioni di anteprima, pur tenendo presente che After Effects 5.5 in grado di impostare automaticamente la risoluzione della finestra Composition per garantire una adeguata prestazione della riproduzione. Lasciamo perci un attimo da parte il nostro esempio e dedichiamo una necessaria parentesi a questi importanti concetti generali . Molte delle osservazioni che saranno fatte in questo paragrafo risulteranno pi chiare quando, nel capitolo successivo, lavoreremo con un video destinato alla distribuzione televisiva. Come prima cosa occorre considerare che lanteprima ( o preview ) quel procedimento che consente di visualizzare nella finestra Composition lo stato corrente delle Composizione, in modo da poter valutare il risultato dellelaborazione dei livelli nel Timeline. Lanteprima non perci nulla di definitivo, essa non ha niente a che vedere con lesportazione ( o rendering ) finale. After Effects elabora lanteprima leggendo i settaggi e le impostazioni dei livelli e delle loro propriet e genera di conseguenza limmagine corrispondente nella finestra Composition. Si tratta perci di una operazione complessa , che richiede tempo e
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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Visualizzare in anteprima una Composizione

lavoro da parte del processore e che tutto ci risulta direttamente proporzionale alla complessit della composizione e degli effetti in essa definiti e alla qualit dellimmagine che si vuole ottenere in anteprima. Nelle precedenti versioni di After Effects , se dopo avere creato una anteprima , si apportava qualche modifica alla Timeline, per visualizzare il nuovo risultato era necessario rielaborare da capo una nuova anteprima. Dalla versione 5 viene invece utilizzata una memoria temporanea (cache) per conservare i fotogrammi gi eleborati , in modo che , qualora vengano apportate modifiche alla Timeline, la successiva anteprima possa continuare ad utilizzare i fotogrammi non modificati, ricostruendo solo quelli effettivamente interessati dalle modifiche. In questo modo , i tempi di lavoro risultano sensibilmente ridotti. Dopo lesecuzione di una anteprima, i fotogrammi memorizzati nella cache sono indicati nella Timeline da una linea di colore verde.

Naturalmente le dimensioni della cache dipendono dalla quantit di RAM installata nel computer , pertanto pu facilmente capitare che, stante ad esempio la lunghezza temporale dellanteprima, essa finisca con il riempirsi. In questo caso After Effects rimuove automaticamente i primi fotogrammi per fare via via spazio a quelli che seguono e, quando lanteprima verr eseguita, essa visualizzer solo i fotogrammi correntemente presenti nella cache. Oltre che automaticamente, la cache pu essere ripulita anche manualmente

Pe r ca nc el l ar e la ca c he:

Attivare la Timeline quindi scegliere Edit > Purge > Image Caches.

Durante lesecuzione delle anteprime, il cursore a freccia del mouse lampeggia indicando che in corso una operazione di rendering. E anche possibile definire, nella finestra Composition, una regione di interesse per lesecuzione delle anteprime ; definendo una regione di interesse si delimita larea spaziale del fotogramma interessata dalla preview, ottenendo pertando una ulteriore ottimizzazione delle risorse .

Per definire una regione di interess e


1 Nella finestra Composition fare clic sul pulsante di attivazione/disattivazione della regione di interesse

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Visualizzare in anteprima una Composizione

Trascinare allinterno del fotogramma nella finestra Composition per delimitare larea rettangolare di preview

A : pulsante di attivazione/disattivazione della regione di interesse B : maniglie C : contorno

Per modifica re la regione di interesse

Per ridimensionare larea della regione di interesse, trascinare con il mouse sulle maniglie del rettangolo che delimita la regione ; per spostare nella finestra Composition larea della regione di interesse, trascinare con il mouse il contorno che delimita la regione

Pe r ri pristinare la visualizza zi one intera della finestra Composition

Fare clic sul pulsante di attivazione/disattivazione della regione di interesse

Veniamo ora alla descrizione delle diverse modalit di preview : ANTEPRIMA STANDARD Lanteprima standard non garantisce lesecuzione in tempo reale della Composizione e non viene eseguita leventuale parte audio. Se necessario ascoltare in anteprima il solo contenuto della parte audio di una Composizione, senza eseguire il rendering della parte video, selezionare il livello audio nella Timeline quindi premere la combinazione di tasti Alt (Windows) o Option (Mac OS) e il tasto . (punto) sul tastierino numerico. Per interrompere lanteprima audio, premere la barra spaziatrice.

Pe r eseguire lanteprima standard :


1 Nella Timeline assicuratevi che nella palette Audio/Video siano attivate le caselle di visualizzazione video per i livelli di cui si desidera eseguire lanteprima .

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Visualizzare in anteprima una Composizione

Impostare la lunghezza temporale dellintervallo di Timeline interessato dalla preview trascinando con il mouse i cursori S che delimitano larea di lavoro corrente nella Timeline .

S S

3 4

Scegliere Window > Show Time Controls per aprire, se fosse necessario la palette Time Controls e fare clic sul pulsante Play . In alternativa alluso del pulsante Play della palette Time Controls possibile avviare la preview standard premendo la barra spaziatrice.

After Effects cercher di eseguire il contenuto della Timeline nel modo pi veloce possibile, in relazione alle risorse del sistema, al numero dei livelli visibili della Composizione e alla complessit degli effetti applicati . Se, come probabilmente avverr, specie se si sta elaborando materiale pesante, la visualizzazione non potr avvenire alla velocit impostata per il frame rate della Composizione, nella palette Time Controls apparir un messaggio con lindicazione della velocit reale e lavviso che la preview non in tempo reale.
Valore in fps della velocit di esecuzione reale della preview in rapporto al valore impostato per la Composizione

Se si desidera visualizzare lanteprima in tempo reale, occorre allora utilizzare una RAM preview o una Wireframe preview.

Per eseguire la preview in modo ripetuto :


ANTEPRIMA RAM

Fare clic sul pulsante Loop nella palette Time Controls.

Pe r ar restare l esecuzione della pr ev iew standard


Fare clic sul pulsante stop nella palette Time Controls oppure premere ancora la barra spaziatrice.

La RAM preview lunica possibilit per visualizzare in tempo reale la Composizione con tutti gli effetti applicati. Questo tipo di anteprima, come lo stesso nome suggerisce, avviene creando la preview direttamente nella RAM del computer. Pertanto il numero di fotogrammi della Composizione di cui sar effettivamente possibile costruire questo tipo di anteprima, dipende strettamente dalla quantit di RAM disponibile. Lanteprima RAM esegue anche la parte audio della Composizione, purch le relative caselle di controllo dellesecuzione nella
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Visualizzare in anteprima una Composizione

palette audio/video siano attivate . I risultati ottimali con questo tipo di anteprima si ottengono quando nella finestra Composition i valori impostati per la risoluzione e lingrandimento sono coincidenti ( ad esempio utilizzare Half come risoluzione e 50% come ingrandimento ). E possibile ottimizzare le risorse per ottenere lanteprima RAM del maggior numero possibile di fotogrammi assegnando ad After Effects una quantit di RAM sufficientemente elevata ( Edit > Preferences > Cache ) . After Effects 5.5 permette di impostare due anteprime RAM, ciascuna con caratteristiche e prestazioni differenti : la RAM Preview e la Shift+RAM Preview. Per aumentare, se necessario, il numero di fotogrammi nella RAM preview possibile impostare alcuni parametri e alcune opzioni relative allanteprima RAM .

Per impostare le opzioni della RAM prev iew :


1 Aprire il menu della palette Time Controls e, se necessario, scegliere Show RAM Preview Options o Show Shift+RAM Preview Options per visualizzare i relativi controlli.

Impostare le opzioni di anteprima come segue : Frame Rate : selezionare il valore desiderato dal menu a scomparsa o digitare direttamente il valore desiderato ( scegliere Auto per indicare ad After Effects di utilizzare il frame rate della composizione ); Skip Frames : digitare il numero di fotogrammi che non si desidera utilizzare nellanteprima (ad esempio, digitando "2" After Effects salta nellanteprima il fotogramma numero 2 ogni secondo ) ; Resolution : impostare la risoluzione cui si desidera visualizzare lanteprima ( scegliere Auto per utilizzare la risoluzione corrente della composizione ) From Current Time : attivare la casella per eseguire la RAM preview a partire dallistante correntemente occupato nella Timeline dal marcatore del tempo Full Screen : attivare la casella per eseguire la RAM preview su uno schermo nero con le dimensioni del fotogramma della composizione

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Visualizzare in anteprima una Composizione

Pe r eseguire lanteprima RAM :


1 2 Nella Timeline assicuratevi che nella palette Audio/Video siano attivate le caselle di visualizzazione video per i livelli di cui si desidera eseguire lanteprima . Impostare la lunghezza temporale dellintervallo di Timeline interessato dalla preview trascinando con il mouse i cursori che delimitano larea di lavoro corrente nel Timeline. Si osservi che non affatto detto che lintera area di lavoro possa essere in realt visualizzata in RAM preview . Poich il numero effettivo di fotogrammi dipende dalla RAM disponibile potrebbe infatti avvenire che sia possibile visualizzare in anteprima solo la parte iniziale dellarea di lavoro . 3 4 Fare clic sul pulsante Audio nella palette Time Controls se si desidera inserire nellanteprima anche la parte audio della Composizione Scegliere Window > Time Controls per aprire, se fosse necessario la palette Time Controls e impostare come desiderato le opzioni nel pannello RAM Preview Options e Shift + RAM Preview Options . 5 Per avviare una RAM preview fare clic sul pulsante Anteprima RAM o, in alternativa, premere il tasto 0 (zero) sul tastierino numerico o, ancora, scegliere Composition > Preview > RAM Preview. 6 Per avviare una SHIFT+RAM preview fare clic sul pulsante Anteprima RAM tenendo contemporaneamente premuto il tasto SHIFT. Lanteprima RAM verr ora eseguita con i parametri impostati nel pannello Shift + RAM Preview Options

Il pulsante Anteprima RAM

After Effects inizier la costruzione dellanteprima nella RAM del computer. Contemporaneamente apparir una linea verde nella parte inferiore del righello del tempo nel Timeline per indicare il progredire delloperazione mentre nella palette Time Controls apparir lindicazione del numero progressivo dei fotogrammi costruiti in rapporto a quelli totali richiesti per lintera area di lavoro.

La visualizzazione dellanteprima inizier nella finestra Composition non appena sar stata o esaurita la RAM disponibile o sar stato costruito lultimo fotogramma di quelli richiesti.

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Visualizzare in anteprima una Composizione

La RAM preview viene eseguita, di default, in modalit ripetuta. Per arrestare lesecuzione premere la barra spaziatrice. Per riavviare lesecuzione premere o il pulsante Play nella palette Time Controls o ancora la barra spaziatrice. ANTEPRIMA MANUALE Questo tipo di anteprima offre il vantaggio che non richiede tempi di elaborazione ma risulta piuttosto approssimativo dal momento che lesecuzione non avviene con la velocit definita per la Composizione , ma con un controllo manuale della testina del marcatore del tempo. Questo controllo avviene per mezzo dei pulsanti della palette Time Controls, secondo le modalit descritte nel paragrafo Spostare il marcatore del tempo nel Timeline nel capitolo 3. In particolare : Per avanzare di un singolo fotogramma, fare clic sul pulsante avanti di un fotogramma. Per avanzare di 10 fotogrammi , fare clic sul pulsante avanti di un fotogramma e contemporaneamente tenere premuto il tasto Shift . Per tornare indietro di un singolo fotogramma, fare clic sul pulsante indietro di un fotogramma . Per tornare indietro di 10 fotogrammi , fare clic sul pulsante B indietro di un fotogramma e contemporaneamente tenere premuto il tasto Shift. Per ottenere una anteprima pi precisa , trascinare con il mouse lungo la guida del controllo jog o trascinare lindicatore del tempo corrente o il controllo Shuttle . Per ritornare al primo fotogramma fare clic sul pulsante ritorna allinizio . Per andare allultimo fotogramma fare clic sul pulsante vai alla fine . ANTEPRIMA ESSENZIALE ( WIREFRAME PREVIEW ) In questo tipo di preview ogni livello ed ogni eventuale maschera presente nella Composizione, viene visualizzato nella finestra Composition con un semplice contorno monocromatico ( bianco e nero puri ). Si tratta della modalit pi rapida di anteprima ma anche quella che, dal punto di vista grafico, risulta la meno soddisfacente. Essa tuttavia utile per valutare in modo dettagliato gli effetti di movimento definiti nella Composizione

Pe r eseguire la wireframe preview:


1 2 3 Nella Timeline assicuratevi che nella palette Audio/Video siano attivate le caselle di visualizzazione video per i livelli di cui si desidera eseguire lanteprima . Impostare la lunghezza temporale dellintervallo di Timeline interessato dalla preview trascinando con il mouse i cursori S che delimitano larea di lavoro corrente nel Timeline. Scegliere Composition > Preview > Wireframe Preview. Se invece si sceglie Composition > Preview > Motion with Trails, viene conservata limmagine della traiettoria del movimento dei livelli, come in una foto stroboscopica.

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Operare sui fotogrammi chiave

In generale si consideri che la crezione di unanteprima dettagliata e precisa avviene molto lentamente in modalit standard e richiede grandi quantit di memoria in modalit RAM. E possibile agire sui pulsanti della risoluzione e dellingrandimento della finestra Composition e sugli interruttori che controllano la qualit della visualizzazione e degli effetti nel pannello degli Switches del Timeline per cercare di ottenere compromessi accettabili fra la qualit dellanteprima e la velocit di esecuzione della stessa o la quantit di RAM necessaria. E anche possibile limitare il numero di livelli da visualizzare nellanteprima disabilitando le relative caselle di controllo video nel Pannello Audio/Video del Timeline ; oppure limitare la lunghezza temporale dellintervallo di Timeline interessato dalla preview trascinando con il mouse i cursori B che delimitano larea di lavoro corrente nel Timeline.

Dopo avere analizzato le diverse modalit di anteprima disponibili in After Effects ed averle applicate al nostro esempio, riprendiamo lelaborazione della Composizione da dove lavevamo lasciata alla fine del paragrafo I fotogrammi chiave . Eseguendo l anteprima standard si sar notato che After Effects riesce a mantenere lesecuzione al frame rate previsto per la Composizione, vale a dire 15 fps. Questo perch le dimensioni in pixel della Composizione , la semplicit degli elementi grafici utilizzati e lesecuzione di un effetto decisamente semplice, rendono possibile lanteprima standard in tempo reale. Ma molto spesso non sar cos. Si sar potuto osservare che lelemento N.ai , durante lingrandimento, presenta dei bordi decisamente frastagliati. E possibile renderli pi regolari agendo sullinterruttore B del livello N.ai nel pannello degli Switches impostandolo su qualit elevata.

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OPERARE SUI FOTOGRAMMI CHIAVE

Switch su qualit elevata

B
Switch su bassa qualit

Quando si imposta su qualit elevata questo interruttore per un livello che utilizza un file sorgente creato in Adobe Illustrator, in pratica si indica ad After Effects di ricalcolare durante tutte le trasformazioni del livello la risoluzione dellelemento. Questo migliora la qualit dellanimazione ma rende pi gravose le operazioni di preview. Si provi infatti a ripetere le preview con lo switch B impostato su qualit elevata. Per risparmiare tempo durante lelaborazione di un progetto, spesso si utilizza la tecnica di copiare e incollare i fotogrammi chiave. Ora verranno selezionati e copiati gli ultimi due fotogrammi chiave del livello N.ai ; essi saranno poi incollati alla fine del livello. Quindi,
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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Operare sui fotogrammi chiave

utilizzando il Keyframe assistant di After Effects, lordine dei due fotogrammi verr invertito, ottenendo cos leffetto di uno zoom dellelemento N.ai da 0 al 200 %.

Pe r copiare e incoll are i ke yframe


1 Nella Timeline fare clic sul fotogramma chiave del livello N.ai che si trova allistante 3:00 per selezionarlo, quindi , tenendo premuto il tasto SHIFT, fare clic sullultimo keyframe del livello allistante 4:10. In questo modo entrambi i fotogrammi chiave rimarranno selezionati. Utilizzate la tecnica SHIFT + clic per selezionare due o pi keyframe anche non consecutivi. Poich i due fotogrammi chiave, in questo caso, sono consecutivi, per selezionarli entrambi anche possibile trascinare con il mouse nel Timeline creando un rettangolo di selezione attorno ai due keyframe .

Utilizzate la tecnica del rettangolo di selezione per selezionare due o pi Keyframe consecutivi . 2 3 Scegliere Edit > Copy o premere la combinazione di tasti CTRL + C . Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante 10:00 quindi scegliere Edit > Paste o utilizzare la combinazione di tasti CTRL + V . I due fotogrammi vengono incollati agli istanti 10:00 e 11:10. Si osservi che nella finestra Composition lelemento N.ai , allistante 10:00 viene visualizzato con le dimensioni al 200 %. 4 Con gli ultimi due fotogrammi chiave ancora selezionati, scegliere Animation > Keyframe Assistant > Time reverse Keyframe . Si osservi che ora nella finestra Composition lelemento N.ai , allistante 10:00 viene visualizzato con le dimensioni allo 0 % e che raggiunge le dimensioni massime allistante 11:10, esattamente il contrario di quanto avveniva subito dopo aver incollato i due keyframe. 5 Premere il tasto Home quindi la barra spaziatrice per avviare lanteprima standard dopodich salvare il progetto ( File > Save ) .

Oltre che le operazioni di copia-incolla possibile agire sui fotogrammi chiave anche con altre operazioni . Si ricordi che prima di agire su uno o pi fotogrammi chiave sempre necessario selezionare i keyframe. Per selezionare un singolo keyframe fare clic con il mouse su di esso nella Timeline ; per effettuare selezioni multiple si utilizzino le tecniche SHIFT + clic o quella del rettangolo di selezione illustrate in precedenza ; per selezionare TUTTI i keyframe di una propriet fare clic sul nome della propriet ( ad esempio fare clic sulla parola Scale nelle propriet del livello N.ai per selezionare tutti i fotogrammi chiave ). After Effects 5.5 permette di copiare uno o pi keyframe da un livello per incollarli ad altri livelli o ad altre propriet dello stesso livello, senza che sia necessario eseguire una procedura di copia-incolla ripetuto.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Operare sui fotogrammi chiave

Per incollare uno o pi keyframe da un livello ad altr i livelli o ad altre propriet dello stesso li v el l o :
1 2 3 Selezionare e copiare i keyframes nel livello Selezionare i livelli o le propriet nello stesso livello a cui si desidera applicare i fotogrammi chiave appena copiati. Scegliere Edit > Paste.

Per ca ncellare uno o pi keyframe:


1 2 Selezionare il keyframe o effettuare una selezione multipla. Premere il tasto Canc sulla tastiera oppure scegliere Edit > Clear.

Per ca ncellare tutti i keyframe da una propriet di un livello :

Fare clic sullicona dello stopwatch corrispondente alla propriet del livello che si desidera disattivare oppure fare clic sul nome della propriet per selezionare tutti i suoi fotogrammi chiave e poi premere il tasto Canc sulla tastiera oppure scegliere Edit > Clear.

Si osservi che deselezionando licona dello stopwatch , tutti i fotogrammi chiave di quella propriet vengono definitivamente rimossi e alla propriet viene assegnato il valore corrispondente dellistante su cui si trova il marcatore del tempo. Se lo stopwatch viene riselezionato, i keyframe non vengono comunque ripristinati. Per recuperare i fotogrammi chiave accidentalmente eliminati scegliere Edit > Undo. Un altra operazione quella di spostare uno o pi fotogrammi chiave da un istante ad un altro.

Per spostare uno o pi keyframe ad un altro istante :


1 2 Selezionare il keyframe o effettuare una selezione multipla. Trascinare con il mouse fino allistante desiderato

Per spostare un keyframe in modo prec iso ad un altro istante:


1 2 Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante desiderato. Tenere premuto il tasto Shift dopo avere iniziato a trascinare con il mouse il fotogramma chiave verso la posizione corrente del marcatore del tempo.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Ruotare un livello

Vogliamo ora creare , assieme alla variazione di dimensioni, anche una rotazione animata dellelemento. Poich si desidera modificare lorientamento dellelemento N.ai nella finestra Composition, applicheremo ora i fotogrammi chiave ad unaltra propriet del gruppo Transform del livello N.ai, la propriet Rotation . E possibile accedere rapidamente alla sola propriet Rotation per un livello, prima selezionando il livello nella Timeline e poi premendo il tasto R sulla tastiera.

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RUOTARE UN LIVELLO

Per ruotare un livello


1 Portare il marcatore del tempo allistante 0 e selezionare il livello su cui si vuole agire, in questo caso N.ai. Il valore corrente della propriet Rotation 0 x 0,0( 0 rotazioni complete e 0,0 gradi ).

Poich si desidera che, allinizio della Composizione, lelemento N.ai mantenga lorientazione originale, fare subito clic sul pulsante stopwatch corrispondente alla propriet Rotation per impostare il primo fotogramma chiave per la propriet allistante 0.

3 4

Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante 3 secondi della Composizione. Fare clic sul valore numerico corrente delle rotazioni complete della propriet Rotation, che indica ancora il valore 0 e digitare direttamente 1 nel campo editabile. Premere INVIO e lasciare 0 nel campo dei gradi .In questo modo si indica ad After Effects di fare compiere una rotazione completa al livello nei primi 3 secondi della Composizione. ( In alternativa, fare clic sul valore numerico corrente della propriet con il pulsante destro e scegliere Edit Value. Viene aperta la finestra di dialogo Rotation in cui possibile digitare nei campi Revolutions e Degrees i valori numeri desiderati per il numero di rotazioni complete e per langolo in gradi ( ad esempio 0 e 90 per ruotare il livello di 90 gradi in senso orario , -5 e 0 per ruotare 5 volte il livello in senso antiorario )

5 6

Nella Timeline appare un nuovo fotogramma chiave per la propriet Rotation allistante 3 secondi. Riportare il marcatore del tempo allinizio del Timeline quindi avviare la preview standard e salvare il progetto.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Ruotare un livello

La rotazione di un livello pu essere controllata anche visivamente agendo direttamente sullelemento nella finestra Composition. Occorre intanto selezionare lo strumento Rotazione nella palette dei Tool .

Nella finestra Composition , fare clic in un punto qualunque del livello quindi trascinare con il mouse descrivendo un arco. Per ottenere un controllo pi preciso sulla rotazione conviene trascinare secondo un arco molto ampio e il pi possibile lontano dal punto di ancoraggio del livello. Per definire pi rotazioni complete, trascinare continuamente con lo strumento Rotazione attorno allelemento per il numero desiderato di rotazioni. Per procedere con incrementi di 45 gradi, tenere premuto il tasto Shift mentre si trascina .

Punto di ancoraggio

Quando si modifica lorientamento di un livello, sia numericamente che graficamente, il livello viene ruotato attorno al suo punto di ancoraggio. Per modificare lorientamento di un livello con incrementi di 1 grado , selezionare il livello quindi premere i tasti + o sul tastierino numerico. Per modificare lorientamento di un livello con incrementi dell10%, selezionare il livello quindi premere Shift e i tasti + o sul tastierino numerico.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare la posizione di un livello

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MODIFICARE LA POSIZIONE DI UN LIVELLO
Una delle animazioni di base quella in cui si vede un elemento spostarsi nella Composizione. In generale ogni livello occupa una posizione ben precisa nella finestra Composition . Essa viene inizialmente determinata nel momento in cui il livello viene inserito nella Composizione. Questa posizione pu rimanere fissa per tutta la durata della Composizione oppure il livello pu spostarsi nel tempo. Quando la posizione di un livello cambia nel tempo, After Effects ne visualizza la traiettoria nella finestra Composition sotto forma di percorso del moto ; si tratta di una linea punteggiata la cui forma geometrica ricalca la traiettoria seguita dal livello e i cui punti indicano la posizione occupata dal livello in ciascun fotogramma della Composizione. Le X nel percorso del moto segnalano la presenza di un fotogramma chiave per la posizione del livello mentre la densit dei punti tra le X indicano la velocit dello spostamento del livello. Punti ravvicinati indicano una velocit bassa, punti distanziati indicano una velocit pi elevata.
Moto lento Moto veloce

Forogramma chiave

Per modificare la posizione di un elemento nella finestra Composition occorre definire dei fotogrammi chiave per la propriet Position . E possibile accedere rapidamente alla sola propriet Position per un livello, prima selezionando il livello nel Timeline e poi premendo il tasto P sulla tastiera. Per meglio comprendere come elaborare la posizione di un livello, riprenderemo il nostro esempio ed aggiungeremo un nuovo livello alla composizione.

1 2

Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante 4 secondi Trascinare con il mouse lelemento M.psd dalla finestra Project e rilasciarlo nel Timeline. Viene creato un nuovo livello che appare nella prima posizione in alto nellelenco dei livelli ; si osservi che la traccia del livello inizia dalla posizione corrente del marcatore del tempo e che, nella finestra Composition, lelemento M.psd occupa la posizione centrale.

Nella finestra Composition impostare lingrandimento al 25% in modo da poter visualizzare larea grigia ( area di contorno ) attorno al fotogramma.

After Effects permette di posizionare un livello in una parte qualsiasi della finestra Composition, ma solo le parti che si trovano allinterno dellarea del fotogramma verranno effettivamente visualizzate. Larea di contorno pertanto utile quando si vogliono creare
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5
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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare la posizione di un livello

effetti di entrata o uscita di elementi dalla Composizione. E proprio ci che faremo ora con lelemento M.psd.
4 Trascinare lelemento M.psd nellangolo superiore sinistro della finestra Composition, fuori dallarea del fotogramma. E importante che lelemento venga trascinato agendo in un punto qualsiasi al suo interno e non sulle maniglie. Agendo sulle maniglie, infatti, si agisce sulla propriet Scale del livello, cio se ne modificano le dimensioni .

-x,-y

Area di lavoro

x,-y

-x,y

x,y

Area del fotogramma

Nella Timeline selezionare il livello M.psd quindi premere P sulla tastiera per aprire il controllo della propriet Position. Si osservi che nel Timeline vengono visualizzate le coordinate X e Y relative alla posizione corrente del punto di ancoraggio del livello nella finestra Composition (lorigine 0,0 delle coordinate posta nellangolo superiore sinistro dellarea del fotogramma; per i livelli 3D appare anche lindicatore della coordinata z ).

Fare clic sullo stopwatch per impostare il keyframe iniziale. E possibile attivare uno stopwatch indifferentemente sia prima che dopo avere impostato il valore di una propriet ; la cosa fondamentale da ricordare di attivarlo comunque prima di spostare il marcatore del tempo nel Timeline.

Stopwatch attivato

Coordinate correnti del livello

Fotogramma chiave allistante 4 secondi

Posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante 8 secondi. Nella finestra Composition trascinare con il mouse lelemento M.psd al centro dellarea del fotogramma.

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Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare la posizione di un livello

After Effects inserisce automaticamente un nuovo fotogramma chiave allistante 8 secondi e, nello stesso tempo, nella finestra Composition appare il percorso del moto.

Vogliamo ora che M.psd rimanga per un secondo fermo nella posizione centrale della Composizione. A tale scopo posizionare il marcatore del tempo allistante 9 secondi, selezionare nel Timeline il keyframe dellistante 8 secondi, copiarlo ed incollarlo .

Posizionare ora il marcatore del tempo allistante 10 secondi. Nella finestra Composition trascinare lelemento M.psd verso lalto in direzione verticale. E importante che lelemento venga trascinato agendo non sulle maniglie ma su un punto qualsiasi al suo interno che non sia il punto di ancoraggio . In caso contrario la traiettoria cambier seguendo una curva e non con un angolo netto come invece vogliamo in questo caso . Per ottenere di seguire esattamente la direzione verticale, tenere premuto il tasto Shift dopo che si iniziato il trascinamento.

Si osservi che After Effects crea automaticamente un quarto fotogramma chiave, sia sulla Timeline ( allistante 10 secondi ) , sia nella finestra Composition. 10 Riportare il marcatore del tempo allinizio della Timeline, riportare al 100% il valore dellingrandimento nella finestra Composition e premere la barra spaziatrice per avviare la preview standard. Salvare il progetto.

La propriet Position viene per lo pi impostata e regolata visivamente per mezzo della finestra Composition, esattamente come stato ora mostrato. Se selezionare un elemento nella finestra Composition risulta difficoltoso, conviene prima selezionare il livello corrispondente nella Timeline .

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Modificare la posizione di un livello

Per spostare un livello con incrementi di un pixel , selezionare il livello quindi premere i tasti freccia sulla tastiera. Per spostare un livello con incrementi di 10 pixel , selezionare il livello quindi premere i tasti freccia sulla tastiera e, contemporaneamente, il tasto Shift. Per effettuare spostamenti perfettamente orizzontali o verticali, iniziare a trascinare un livello nella finestra Composition quindi tenere premuto il tasto Shift .Per rendere magnetici i contorni del livello con larea del fotogramma, iniziare a trascinare un livello nella finestra Composition quindi tenere premuta la combinazione di tasti Alt + Shift. La propriet Position pu anche essere controllata numericamente.

Pe r controll are numericamente la posizione di un livello:


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello di cui si desidera modificare la posizione nella finestra Composition. Premere il tasto P per aprire il controllo della propriet Position. Fare clic sul valore numerico corrente della coordinata x, y o z della proprit Position nel Timeline. Digitare direttamente nel campo il valore desiderato quindi premere INVIO.

In alternativa fare clic di destro sopra il valore numerico di una coordinata qualsiasi e scegliere Edit Value. Viene aperta la finestra di dialogo Position in cui possibile modificare numericamente le coordinate x, y e ( per un livello 3D ) z della posizione del livello nella Composizione in corrispondenza dellistante indicato nel Timeline dal marcatore del tempo.

After Effects permette di modificare in un qualsiasi momento la forma di un percorso del moto con lo strumento Penna della Tool Palette . Per maggiori informazioni si veda il paragrafo Modificare la forma di un percorso del moto nel capitolo 5 Effetti con il testo. E anche possibile agire in modo preciso sia sul tipo di interpolazione che sulla velocit di spostamento di un livello lungo il suo percorso del moto ; per maggiori informazioni in merito si veda il capitolo 11 Controlli avanzati. After Effects 5.5 permette di riportare rapidamente il punto di ancoraggio al centro geometrico del livello . A tale scopo fare doppio clic sullo strumento pan behind nella palette degli strumenti .

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Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

La palette Info

Per reimpostare il punto di ancoraggio al centro geometrico del livello e, contemporaneamente, portare il livello al centro della Composizione, fare doppio clic sullo strumento pan behind mentre si tiene premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) .

Quando si agisce sulla propriet Position di un livello o, pi in generale, se ne modificano altre propriet lavorando visivamente e cio allinterno della finestra Composition , pu essere utile tenere docchio la palette Info ( Window > Info ).
Pulsante di apertura del menu della palette Info Sezione colore Sezione posizione

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LA PALETTE INFO

Sezione propriet del livello selezionato

Essa divisa in tre sezioni : Sezione colore : qui vengono visualizzati i valori di colore (R,G,B) e delleventuale canale alfa (A) relativi alla posizione corrente del cursore del mouse allinterno dellarea del fotogramma o della finestra Layer . Sezione posizione : qui vengono visualizzate le coordinate X e Y( e Z per i livelli 3D) relative alla posizione corrente del cursore del mouse allinterno dellarea del fotogramma o della finestra Layer. Tali coordinate sono espresse in pixel a partire dall origine (0,0) posta nellangolo superiore sinistro. Sezione propriet del livello selezionato : ogni volta che si modificano graficamente le propriet di un livello, ad esempio la posizione o le dimensioni, allinterno della finestra Composition, in questa sezione della palette Info vengono visualizzati i valori correnti della propriet su cui si sta agendo. Facendo clic sul pulsante di apertura del menu della palette Info possibile scegliere una modalit di misurazione dei colori nella sezione colore. Ritorniamo ora alla nostra Composizione di esempio poich vogliamo che , mentre il livello M.psd si sposta , le sue dimensioni vengano contemporaneamente modificate, in modo che lelemento appaia mano a mano pi piccolo mentre si avvicina al centro della Composizione.

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Usare After Effects 5.5 4-123

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

La palette Info

Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui inizia la traccia del livello M.psd. Ci pu essere ottenuto rapidamente selezionando il livello M.psd e quindi premendo la lettera I sulla tastiera ( I sta per In point ).

2 3

Fare clic sul pulsante triangolare di apertura delle propriet del livello ed aprire tutte le propriet del gruppo Transform. Fare clic sullo stopwatch della propriet Scale per impostare un fotogramma chiave iniziale per il valore 100

B : fare clic per portare il marcatore del tempo sopra il fotogramma chiave seguente C : casella di attivazione/disattivazione dei fotogrammi chiave

C B
4 Fare clic sulla pulsante freccia B per spostare il marcatore del tempo direttamente sopra il secondo fotogramma chiave della propriet Position. Vogliamo infatti che la variazione delle dimensioni del livello M.psd avvenga in sincronia con il suo spostamento. Il marcatore del tempo si sposta allistante 8 secondi. 5 6 Portare il valore della propriet Scale a 55%. After Effects inserisce automaticamente un secondo keyframe per la propriet Scale allistante 8 secondi. Fare ancora clic sulla pulsante freccia B per spostare il marcatore del tempo direttamente sopra il terzo fotogramma chiave della propriet Position. Il marcatore del tempo si sposta allistante 9 secondi. Fare clic sulla Casella C di attivazione/disattivazione dei keyframe per la propriet Scale. After Effects inserisce a 9 secondi automaticamente un terzo fotogramma chiave per la propriet Scale identico al precedente ( in alternativa copiare il fotogramma chiave Scale a 8 secondi e incollarlo a 9 secondi ) 7 Fare ancora clic sulla pulsante freccia B per spostare il marcatore del tempo direttamente sopra il quarto fotogramma chiave della propriet Position. Il marcatore del tempo si sposta allistante 10 secondi. Riportare a 100 il valore della propriet Scale. 8 Premere il tasto Home sulla tastiera e avviare l anteprima standard, quindi salvare il progetto.

Ora vedremo come applicare alla nostra Composizione di esempio uno dei molteplici effetti di cui After Effects dispone, leffetto ombra . Per maggiori informazioni sugli Effetti si veda il capitolo 7, Applicare gli Effetti.

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Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Applicare un effetto ad una Composizione

APPLICARE UN EFFETTO AD UNA COMPOSIZIONE

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After Effects offre un gran numero di effetti che possibile applicare ai livelli di una Composizione. Un effetto pu essere modificato nel tempo attraverso i fotogrammi chiave, in modo da creare sofisticate animazioni, e ad ogni livello possono essere applicati pi effetti contemporaneamente. Qui applicheremo al livello M.psd leffetto drop shadow ( ombra ), lo sincronizzeremo con le variazioni gi definite delle propriet Scale e Position e, per renderlo pi realistico, ne modificheremo le impostazioni nel tempo.

1 2

Nella Timeline selezionare il livello M.psd quindi premere il tasto della lettera I per spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellIn point del livello, allistante 4 secondi. Scegliere Effect > Perspective > Drop Shadow . Viene aperta la finestra di dialogo Effect Control in cui possibile impostare i parametri per controllare leffetto Drop Shadow . Il numero e il tipo dei parametri differiscono a seconda delleffetto selezionato. Si osservi che, contemporaneamente, nella Timeline , alla categoria Effects del livello M.psd, viene automaticamente aggiunto il controllo Drop Shadow, in cui vengono riportati tutti i parametri di controllo delleffetto Drop Shadow che si trovano anche nella finestra Effect Control.

E E

A A
A : stopwatch dei parametri delleffetto ; E : valori numerici delle impostazioni correnti dei parametri

I parametri di controllo delleffetto possono essere modificati, indifferentemente, nella finestra Effect Control o nel Timeline. Tuttavia solo impostando gli stopwatch per i diversi parametri che possibile definire effetti variabili nel tempo. I valori numerici dei parametri possono essere modificati nella Timeline in due modi, esattamente come per le propriet : facendo clic sul valore sottolineato indicante limpostazione corrente del parametro e digitando direttamente nel campo il valore desiderato quindi premendo INVIO oppure facendo clic di destro sul valore sottolineato indicante limpostazione corrente del

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Applicare un effetto ad una Composizione

parametro e scegliendo Edit Value quindi digitando i valori desiderati nella finestra di dialogo Slider Control ( per alcuni parametri questa finestra potrebbe non essere disponibile) ; nella finestra Effect Control i valori dei parametri delleffetto possono essere modificati sempre in due modi diversi : facendo clic sul valore sottolineato indicante limpostazione corrente del parametro e digitando direttamente nel campo il valore desiderato quindi premendo INVIO ( per alcuni parametri potrebbero essere disponibili altri controlli sui quali occorre agire direttamente con il mouse ) oppure facendo clic sul pulsante triangolare di accesso al controllo a cursore, dove disponibile .

Nella Timeline o nella finestra effect Control fare clic sul il valore numerico corrente del parametro Opacity (50%) e digitare 0 nel campo quindi premere INVIO. Si osservi che il valore del parametro viene aggiornato sia nella Timeline che nella finestra Effect Control.

4 5

Allo stesso modo impostare il valore numerico del parametro Distance a 420 nel campo Value e il valore numerico del parametro Softness a 50 . Fare clic sugli stopwatch dei parametri Opacity, Distance e Softness per creare i relativi keyframe iniziali. Vogliamo infatti che lombra risulta variabile durante lesecuzione della Composizione. E possibile attivare gli stopwatch sia nella Timeline, sia nella finestra Effect Controls.

Fare clic sulla pulsante freccia F per spostare il marcatore del tempo direttamente sopra il secondo fotogramma chiave della propriet Position. Vogliamo infatti che la variazione dell effetto ombra per il livello M.psd avvenga in sincronia con il suo spostamento e le sue variazioni di dimensione. Il marcatore del tempo si sposta allistante 8 secondi.

F 7 Impostare i valori dei parametri Opacity, Distance e Softness , rispettivamente, a 45, 20 e 20. After Effects crea automaticamente tre nuovi fotogrammi chiave per ciascuno dei tre parametri delleffetto in corrispondenza dellistante 8 secondi. 8 Fare clic sulla pulsante freccia F per spostare il marcatore del tempo direttamente allistante 9 secondi, dove si trova il terzo fotogramma chiave della propriet Position.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Usare i livelli di aggiustamento

Fare clic sulla Casella C di attivazione/disattivazione dei keyframe per i parametri Opacity, Distance e Softness . After Effects inserisce a 9 secondi automaticamente un terzo fotogramma chiave per i tre parametri, del tutto identico al precedente . C

10

Fare ancora clic sulla pulsante freccia F per spostare il marcatore del tempo direttamente sopra il quarto fotogramma chiave della propriet Position. Il marcatore del tempo si sposta allistante 10 secondi.

11

Impostare i valori dei parametri Opacity, Distance e Softness , rispettivamente, a 0 , 225 e 50. After Effects crea automaticamente tre nuovi fotogrammi chiave per ciascuno dei tre parametri delleffetto in corrispondenza dellistante 10 secondi. Chiudere la finestra Effect Control e chiudere nella Timeline tutte le propriet del livello M.psd

12

Premere il tasto Home sulla tastiera e avviare l anteprima standard ; utile , per valutare le differenze , impostare , nel pannello degli Switches, linterruttore di controllo della qualit della visualizzazione delle immagini su Best per tutti e tre i livelli della Composizione , quindi rieseguire la standard preview. Provare poi ad attivare il Motion Blur per i tre livelli e a rieseguire lanteprima e infine eseguire una anteprima essenziale. Salvare il progetto.

Aggiungeremo ora alla Composizione un livello di aggiustamento. Quando si applica un effetto ad un livello, leffetto interessa solo quel livello e non gli altri eventalmente presenti nella Composizione. After Effects permette per di definire un livello , detto livello di aggiustamento, la cui funzione quella di applicare un effetto indipendentemente dai livelli esistenti. Un livello di aggiustamento definisce solo un effetto e non contiene elementi della finestra Project. Tuttavia esso si comporta esattamente come un normale livello, per cui ad esempio possibile usare i fotogrammi chiave per modificarne le propriet nel tempo. Leffetto definito in un livello di aggiustamento agisce su tutti i livelli ad esso sottostanti nella palette dei livelli della Timeline : in questo modo possibile applicare lo stesso effetto anche a pi livelli contemporaneamente ; se si desidera applicare un effetto solo a

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USARE I LIVELLI DI AGGIUSTAMENTO

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Usare After Effects 5.5 4-127

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Usare i livelli di aggiustamento

una parte di una immagine, occorre definire una maschera su un livello di aggiustamento, in modo da deflimitare larea di applicazione delleffetto. Per maggiori dettagli sulluso delle maschere si veda il capitolo 6 . Nel pannello degli Switches linterruttore G attiva o disattiva leffetto di un livello di aggiustamento oppure trasforma un livello gi esistente in un nuovo livello di aggiustamento. G

1 2

Nella Timeline spostare il marcatore del tempo allistante 8 secondi. Scegliere Layer > New > Adjustment Layer . Nella Timeline viene inserito un nuovo livello, di nome Adjustment Layer 1, nella prima posizione in alto della palette dei livelli e la cui traccia inizia allistante 8 secondi, la posizione corrente del marcatore del tempo. Poich il nuovo livello il primo in alto, in questa posizione agir su tutti i livelli della Composizione a partire dallistante 8 secondi.

Con il nuovo livello ancora selezionato, definiamo ora leffetto che il livello di aggiustamento dovr applicare ai livelli sottostanti. E possibile associare ad un livello di aggiustamento uno o pi effetti scelti fra quelli disponibili . Scegliere Effect > Perspective > Basic3D . Poich imposteremo i parametri delleffetto direttamente nella Timeline, chiudere la finestra Effect Control e, nella Timeline, aprire le propriet del livello Adjustment Layer 1 fino a visualizzare, nella sezione Effect, tutte le propriet delleffetto Basic3D.

Fare clic sullo stopwatch della propriet Tilt per creare un primo fotogramma chiave con il valore di default 0 allistante 8 secondi

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Nidificare le Composizioni

Spostare il marcatore del tempo allistante 9 secondi quindi fare clic sul valore sottolineato del parametro Tilt ; digitare -1 nel campo e premere INVIO . Appare un nuovo keyframe per il parametro Tilt allistante 9 secondi.

Premere il tasto Home sulla tastiera e avviare l anteprima standard ; salvare il progetto.

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NIDIFICARE LE COMPOSIZIONI
E possibile organizzare un progetto e creare effetti complessi ed animazioni sofisticate usando la tecnica delle composizioni nidificate . Essa consiste nellutilizzare una Composizione esistente come nuovo livello allinterno di unaltra Composizione. Continueremo a lavorare nella nostro esempio.

1 2

Scegliere Composition > New Composition Nella finestra di dialogo Composition Settings lasciare Comp2 come nome della composizione nel campo Composition Name e mantenere le impostazioni correnti che sono rimaste quelle usate per la Composizione Comp1 : Medium 320x240 nel menu Presets , Pixel Aspect Ratio su Square Pixel e Resolution impostata a Full ( piena ) ; 15 nel campo Frame Rate e 13 secondi la durata temporale della composizione . Fare clic su OK per chiudere la finestra Composition Settings .

Nellarea di lavoro di After Effects, la finestra Composition presenter ora in alto due distinte Palette, una per ciascuna delle due Composizioni finora definite nel progetto ; analogamente avverr nella Timeline . Sar possibile attivare rapidamente una o laltra delle due Composizioni semplicemente facendo clic sulla palette corrispondente.

Attivare la Composizione Comp 2, si osserver che sia la finestra Composition che la relativa Timeline sono inizialmente vuote . Nella finestra Project stato intanto inserito lelemento Comp 2 . Trascinare con il mouse lelemento O.mov dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline di Comp 2 . Lelemento appare al centro nella finestra Composition di Comp 2.

Trascinare con il mouse lelemento Comp 1 dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline di Comp 2 . La Composizione Comp 1 ora un nuovo livello allinterno della Composizione Comp 2. Le propriet del nuovo livello possono essere nuovamente manipolate, aggiungendo effetti ad effetti ed animazioni ad animazioni. Si osservi inoltre che lelemento O.mov, il cui livello sta al di sotto del livello Comp 1, appare comunque visibile attraverso lanello nero del livello L.psd di Comp 1. E questa la conseguenza visibile della presenza in L.psd del canale alfa che definisce le aree trasparenti.

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Usare After Effects 5.5 4-129

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Inserire laudio

Premere il tasto Home sulla tastiera e avviare l anteprima standard . Poich il livello O.mov non interessato dal livello di aggiustamento definito in Comp 1, esso non ruota allindietro ma appare come il nuovo sfondo .

Provare ad eseguire lanteprima RAM. Se After Effects non riesce a costruire tutti i fotogrammi della Composizione , ridurre la risoluzione della Composizione portandola al 50 o al 25 %. Per un risultato ottimale mantenere uguale alla risoluzione anche il valore dellingrandimento della finestra Composition. Salvare il progetto.

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INSERIRE LAUDIO
Un file audio viene inserito in una Composizione esattamente come ogni altro elemento. In un livello audio possono essere inseriti fotogrammi chiave per modificarne nel tempo le propriet ed possibile applicare effetti. Per maggiori dettagli sulluso degli elementi audio in After Effects si veda il capitolo 10. E possibile eseguire un file audio che si trova nella finestra Project facendo doppio clic sullelemento corrispondente . Questo utile per ascoltare il sonoro prima di inserirlo nella Composizione. Una volta che un elemento audio stato inserito nella Composizione, possibile ascoltare in anteprima il livello corrispondente scegliendo Composition > Preview > Audio preview . La durata di default della preview di 4 secondi, ma pu essere modificata in Edit > Preferences > Previews .Per interrompere lanteprima audio premere la barra spaziatrice.

1 2

Nel Timeline di Comp 2 portare il marcatore del tempo allistante 0 Trascinare con il mouse lelemento P.aif dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline di Comp 2 . Espandendo le propriet del livello audio corrispondente, si osserva che esso presenta solo le propriet dei gruppi Effects e Audio

Eseguendo lanteprima standard la parte audio non verr eseguita. Per ottenere lesecuzione anche del sonoro occorre costruire la RAM preview. Salvare il progetto

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come file video per CD-ROM

ESPORTARE IL PRODOTTO FINALE COME FILE VIDEO PER CD-ROM

Lesportazione ( o rendering finale ) del prodotto lultima operazione da eseguire in un progetto. Dopo avere terminato la creazione degli effetti e delle sequenze animate e dopo avere esaminato lanteprima del lavoro, occorre esportarlo , cio trasformarlo in un video atto alla riproduzione su un supporto analogico (ad esempio nastro VHS o Super VHS) o su un supporto ottico digitale (ad esempio un CD ROM ) oppure atto alla distribuzione su Internet. Il tempo che After Effects richieder per le operazioni di rendering finale dipender dalla complessit della Composizione, dalla velocit del computer e dalle impostazioni dei parameti di esportazione. Questi ultimi dipendono dal tipo di video che si vuole ottenere.

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Per il nostro esempio , in considerazione delle caratteristiche dei file audio e video utilizzati, e dei settaggi impostati per le Composizioni, effettueremo il rendering finale per creare un file video destinato alla distribuzione su CD ROM multimediale . Nel capitolo successivo, poich lavoreremo su video acquisiti da una videocamera, vedremo come impostare il rendering per la creazione di un file video destinato al riversamento su videocassetta. Il capitolo 13 Informazioni tecniche affronta pi in dettaglio tutte le questioni tecniche generali legate al rendering finale e illustra le nuove funzioni di esportazione disponibili in After Effects 5.5.

Esportare il progetto come file vi deo per lus o in un CD ROM o pe r la distribuzione sul Web
1 Nella Timeline fare clic sulla palette Comp 1 ; accertarsi che linterruttore che controlla la qualit di riproduzione dei file di Adobe Illustrator per il livello N.ai sia regolato su qualit elevata. 2 Nella Timeline fare clic sulla palette Comp 2 e accertarsi che lo stesso interruttore - che controlla anche la qualit di riproduzione delle Composizioni nidificate - per il livello Comp1 sia regolato su qualit massima. 3 4 Nella finestra Project selezionare lelemento Comp 2, che la Composizione di cui desideriamo eseguire il rendering finale, quindi scegliere Composition>Make Movie Nella finestra di dialogo Output Movie To localizzare la cartella in cui si desidera salvare il video finale ed assegnare un nome al file ; After Effects, nella versione per Windows, aggiunge di default lestensione AVI al file. Tuttavia possibile salvare il video anche in formato MOV, forse pi adatto alla distribuzione su CD ROM. Questa scelta verr fatta fra poco. Per ora lasciare pure lestensione AVI e fare clic su Save.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 4-131

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come file video per CD-ROM

Viene aperta la finestra di dialogo Render Queue nella quale definire i parametri per loperazione di esportazione finale.

Barra di stato del rendering

A 6

A : Menu a scomparsa delle impostazioni del rendering per la Composizione selezionata B : Menu a scomparsa delle impostazioni del file video da creare

Fare clic sul pulsante A per aprire il menu delle impostazioni del rendering per la Composizione Comp2 e scegliere la voce Custom... . Viene aperta la finestra di dialogo Render Settings in cui possibile definire le modalit con cui After Effects esegue il rendering finale della Timeline ; in essa scegliere Best per Quality, Full per Resolution e Lenght of Comp per Time Span . Lasciare le altre impostazioni ai valori di default e fare clic su OK.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come file video per CD-ROM

Fare clic sul pulsante B per aprire il menu delle impostazioni del file video da creare al termine del rendering della Composizione Comp2 e scegliere la voce Custom... . Viene aperta la finestra di dialogo Output Module Settings in cui possibile definire le caratteristiche del file che After Effects dovr creare dopo il rendering finale
Menu a scomparsa dei formati di file Attivare questa casella se si desidera importare nella finestra Project il file creato

Sezione video : permette di definire il tipo di compressione video, i canali da usare, la profondit di colore , la modalit di gestione delle trasparenze, leventuale deformazione delle dimensioni originali del fotogramma, leventuale taglio di parti del fotogramma

Sezione audio : permette di definire la qualit della parte audio del file

In essa scegliere QuickTime Movie dal menu a scomparsa dei formati di file. Attivare, se necessario, la casella di controllo Video Output e fare clic sul pulsante Format Options... . Nella finestra di dialogo Compression Settings selezionare Animation come compressore ( lelenco dei compressori disponibili varia a seconda dei CODEC video correntemente installati

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 4-133

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come file video per CD-ROM

nel sistema ), Millions of Colors, Best come Quality e lasciare a 15 il numero di fotogrammi al secondo, quindi fare clic su OK per ritornare alla finestra Output Module Settings.

Nel menu a scomparsa Channels selezionare RGB, nel menu Depth selezionare Millions of Colors e nel menu Color selezionare Premultiplied with Black. Le opzioni Stretch ( che definisce un fotogramma di dimensioni differenti dalloriginale ) e Crop ( che applica un taglio all area del fotogramma ) non devono ora essere utilizzate.

10

Attivare la casella di controllo Audio Output e scegliere 44.100 Khz dal primo menu della sezione audio , 16 bit dal secondo menu e Stereo dal terzo. Ci imposta una elevata qualit del sonoro . Infine fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Output Module Settings.

11

Prima di procedere al rendering finale e alla creazione del file MOV, pu essere opportuno effettuare un controllo sulle impostazioni definite per il rendering e lesportazione finali. Fare clic sui pulsanti triangolari di visualizzazione delle impostazioni nella finestra Render Queue. Se si desidera modificare il nome e la localizzazione del file di esportazione, possibile riaprire la finestra di dialogo Save Movie As facendo clic sul nome sottolineato del file video definito per lesportazione finale.

Pulsanti di visualizzazione delle impostazioni di rendering e di esportazione correnti

File video definito per lesportazione finale

12

Fare clic sul pulsante Render . After Effects inizia il rendering e la barra di stato nella finestra Render Queue informa circa il procedere delloperazione. Alla fine il video finale sar stato creato nella cartella indicata e potr essere avviato con un semplice doppio clic.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Comprendere i collegamenti Figlio - Parente fra livelli

COMPRENDERE I COLLEGAMENTI FIGLIO PARENTE FRA LIVELLI

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Dalla versione 5.0, After Effects introduce il controllo gerarchico delle animazioni dei livelli ; in pratica ci significa che possibile definire una relazione parente-figlio fra due o pi livelli di una Composizione , in modo che ad ogni trasformazione sul livello parente corrisponda un conseguente effetto animato sui livelli figlio .Ad esempio, se un livello parente si muove di 5 pixel a destra , il livello figlio far automaticamente la stessa cosa.Collegare fra loro i livelli con la tecnica delle relazioni figlio - parente permette pertanto di creare in modo semplice animazioni complesse e sincronizzate , come ad esempio il movimento di una marionetta o il movimento dei pianeti nel sistema solare .

Tutte le propriet dei due livelli possono essere collegate fra loro in questo modo, tranne lopacit .Inoltre un livello pu avere un solo livello parente , mentre ad un livello parente pu essere associato un qualsiasi numero di livelli figlio 2D o 3D nella stessa composizione. Lassegnazione o la rimozione delle relazioni figlio - parente non sono propriet che possibile animare. Livello Parente

Figlio 1

Figlio 2

Figlio 3

Figlio 4

I livelli figlio possono essere animati e manipolati indipendentemente dal loro livello parente . Per definire le relazioni padre-figlio , After Effects 5.5 utilizza, nella Timeline, il pannello Parent .

Per vi sualizzare o nascondere nella Timeline il pannello Parent :

Dal menu della Timeline scegliere Panels > Parent

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 4-135

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OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Comprendere i collegamenti Figlio - Parente fra livelli

Per assegnare un livello figlio ad un livello parente:

Procedere con una delle tecniche seguenti : trascinare con il mouse dalla casella A del livello nella colonna Parent ( questo il livello che si vuole assegnare come figlio ) e rilasciare sopra il nome del livello nella colonna Source name (questo il livello che si vuole assegnare come parente ) ;

B A
oppure fare clic sul menu B del livello nella colonna Parent ( questo il livello che si vuole assegnare come figlio ) e selezionare dallelenco il nome del livello nella colonna Source name (questo il livello che si vuole assegnare come parente ) .

Per rimuovere un livello figlio da un livello parente :

Nella colonna Parent fare clic sul menu B del livello nella colonna Parent ( questo il livello che si vuole rimuovere come figlio ) e selezionare None dallelenco.

Quando ad un livello figlio viene assegnato un livello parente , le propriet del livello figlio vengono definite relativamente al livello parente e non pi rispetto alla composizione. Tuttavia, di default, After Effects regola i valori dei fotogrammi chiave nel livello figlio in modo che, inizialmente, essi risultino relativi alla composizione e, pertanto, nella finestra Composition non saranno visibili cambiamenti nellaspetto del livello figlio. L opzione jump permette allora di alterare visivamente laspetto di un livello figlio, in modo che le sue propriet diventino relative a quelle del livello parente. In modo analogo, se ad un livello parente viene rimossa lassociazione con un livello figlio, possibile scegliere di visualizzare il livello figlio con i valori delle propriet relative alla composizione.

Per assegnare lopzione jump quando un livello pa rente viene assegnato o rimosso da un li vello figlio :

Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) quando si assegna o si rimuove il livello figlio

Due o pi livelli figlio possono essere associati ad un livello parente nullo ; questo utile quando occorre che il livello parente serva solo ad assegnare propriet coordinate ai livelli figlio ma non si desidera che esso appaia nella composizione. Un livello nullo pu essere impostato e animato come un qualsiasi altro livello, e potranno anche essere definiti gli effetti i quali non saranno visibili su di esso ma saranno visibili su tutti gli eventuali livelli
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Usare After Effects 5.5

OPERAZIONI DI BASE CON AFTER EFFECTS

Comprendere i collegamenti Figlio - Parente fra livelli

figlio ad esso associati. Una composizione pu contenere un numero qualsiasi di livelli nulli; un livello nullo apparir nella finestra Composition come un contorno rettangolare dotato di maniglie.

Pe r cr ea re un livello nullo:

Selezionare la Timeline o la finestra Composition e scegliere Layer > New > Null Object.

Il punto di ancoraggio di un livello nullo appare nellangolo superiore sinistro del livello.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 4-137

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T ITOLI E TESTI IN A FTER E FFECTS

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fter Effects uno strumento formidabile per inserire effetti originali e sofisticate animazioni anche allinterno di materiale video ottenuto da una telecamera . Come noto gli attuali PC dispongono ormai di elevate potenze di calcolo e di hard disk sempre pi precisi e veloci. Anche se un video richiede spazi di memorizzazione elevati e la sua elaborazione prestazioni notevoli da parte del sistema, ormai alla portata di tutti la possibilit di usare il proprio computer per eseguire- attraverso una apposita scheda di cattura - una acquisizione video e il suo successivo montaggio, tutte operazioni che, fino a pochi anni fa, erano rese possibili solo da costosi banchi di editing video, accessibili solo ai professionisti. In questo capitolo lavoreremo su una clip video acquisita da una apposita scheda di cattura ; lo scopo quello di creare un titolo animato. La clip finale sar poi esportata come file AVI che potr essere importato in un programma di editing video, come ad esempio Adobe Premiere, per essere utilizzato in un pi generale processo di editing. Si tenga presente che quando si utilzza After Effects per creare materiale destinato alla distribuzione video per la televisione ( ad esempio una videocassetta), occorre mettere in conto tempi di elaborazione decisamente lunghi a causa delle dimensioni e delle caratteristiche dei file video in gioco. Pertanto conviene utlizzare After Effects solo per la creazione degli effetti o dei titoli animati , in modo da elaborare file video di durata temporale contenuta, lasciando poi ai software di editing video il compito di elaborare lintero video. Avremo qui loccasione di esaminare pi da vicino lutilizzo del testo in After Effects e in che modo possibile creare movimenti complessi, anche attraverso il controllo preciso dei fotogrammi chiave e la modifica dei percorsi del moto. Inoltre si vedr come impostare il rendering finale per ottenere un video in formato PAL per la distribuzione televisiva. Il lettore potr applicare le tecniche descritte in questo capitolo utilizzando un proprio video, se in possesso di una scheda di acquisizione video, oppure utilizzare i file video con i quali stata realizzata lesercitazione descritta nel capitolo precedente, avendo in questo caso lavvertenza di definire i settaggi per le Composizioni e le impostazioni di rendering finale come stato illustrato in quel capitolo.

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Usare After Effects 5.5 5-138

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Avviare il Progetto e definire la Composizione

AVVIARE IL PROGETTO E DEFINIRE LA COMPOSIZIONE

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1 2 Avviare After Effects. Larea di lavoro presenta una finestra Project di nome Untitled, inizialmente vuota. Come prima cosa occorre importare in essa il file sorgente che sar utilizzato per lelaborazione del prodotto finale. 3 4 Scegliere File > Import > File ; nella finestra di dialogo Import File localizzare la cartella che contiene le clip video precedentemente acquisite. Occorre a questo punto salvare il progetto. Scegliere File > Save ; possibile salvare il progetto nella stessa cartella contenente il video originale oppure selezionare una cartella differente ; come nome per il progetto potete specificare titolo . Fare clic su Salva. Il progetto viene salvato come file AEP .

Passiamo ora a definire una composizione. Ora occorre considerare che la nostra Composizione, alla fine, dovr essere esportata come file video adatto alla distribuzione televisiva e pertanto i suoi settaggi saranno differenti da quelli utilizzati nel precedente capitolo.
5 Scegliere File > Project Settings , e, nella finestra di dialogo Project Settings, impostare a 25 fps il valore Timecode Base . Quando si lavora con video acquisiti occorre ricordare che lo standard PAL lavora a 25 fotogrammi al secondo, quindi opportuno impostare su questa frequenza la visualizzazione del tempo. Fare clic su OK per chiudere la finestra. 6 Scegliere poi ancora Edit > Preferences > Import ed impostare a 25 il valore nel campo Frames per Second della sezione Sequence Footage ; ci garantisce che After Effects mantenga nellelaborazione il frame rate del video importato . Fare clic su OK per chiudere la finestra.

7 8

Scegliere poi ancora Edit > Preferences >Display ed accertarsi che la casella Auto-zoom when resolution changes sia disattivata. Fare clic su OK per chiudere la finestra Scegliere Composition > New Composition .Nella palette Basic della finestra di dialogo Composition Settings digitare Titolo come nome della composizione nel campo Composition Name, selezionare PAL D1/DV 720 x 576 nel menu a discesa Preset ( oppure PAL D1/DV Widescreen 720 x 576 per video acquisiti in formato 16 : 9 ; gli utenti di schede analogiche potrebbero dover selezionare PAL D1/DV Square Pix 768 x 576 oppure Custom e digitare nei campi Width e Height le dimensioni in larghezza e altezza del fotogramma acquisito, in

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Usare After Effects 5.5 5-139

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Avviare il Progetto e definire la Composizione

relazione alle caratteristiche con cui opera la scheda in dotazione) . Verificare che nel menu Pixel Aspect Ratio sia selezionato D1/DV PAL ( oppure D1/DV PAL Widescreen per video in 16 : 9 ) e che Resolution sia impostata a Half (met).Quando si lavora con file video acquisiti indispensabile impostare almeno a met la risoluzione nella finestra Composition per evitare tempi di elaborazione eccessivamente lunghi. Digitare 25 nel campo Frame Rate e impostare a 15 secondi la durata temporale della composizione (digitare 1500 nel campo Duration ). Fare clic su OK per chiudere la finestra Composition Settings . 9 Trascinare con il mouse lelemento video dalla finestra Project e rilasciarlo in un punto qualsiasi allinterno della finestra Timeline . Il video viene automaticamente centrato nella finestra Composition e nella Timeline viene creato il livello corrispondente. 10 Nella finestra Composition impostare risoluzione e ingrandimento in modo da ottenere un accettabile compromesso fra qualit della visualizzazione e velocit di elaborazione ( ad esempio 25 % lingrandimento nella finestra Composition e Quarter la risoluzione ).

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Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Selezionare una sequenza video nella finestra Layer

SELEZIONARE UNA SEQUENZA VIDEO NELLA FINESTRA LAYER

La durata originale della clip video importata di solito diversa da quella fissata per la composizione. In effetti a noi interessa creare un titolo della durata di 15 secondi , mentre il materiale video ha una durata di 2 minuti, 20 secondi e 3 fotogrammi. Occorre allora procedere al taglio della clip video . La finestra Layer rappresenta lo strumento per la regolazione della lunghezza della traccia di un livello del Timeline. Essa stata descritta nel paragrafo Impostare la durata temporale dei livelli nel Capitolo 3 . Nella finestra Layer anche possibile creare le maschere per definire aree di trasparenza. Luso della finestra Layer per creare una maschera sar descritto nel capitolo 6. Si tenga presente che ogni modifica effettuata nella finestra Layer ha effetto solo sul livello e non sul file sorgente dellelemento.
11 Fare doppio clic sul livello del video nella Timeline per aprire la clip nella finestra Layer .

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C
12

I controlli della finestra Layer

Fare clic sullindicatore del tempo corrente H ; nella finestra di dialogo Go to Time digitare 010912 ; lindicatore del tempo B si sposta nella posizione temporale 1 minuto 9 secondi e 12 fotogrammi e nella finestra Layer appare limmagine relativa al nuovo istante. In alternativa possibile spostare direttamente il marcatore B o trascinandolo con il mouse o con i controlli della Palette Time Controls, fino a visualizzare nella finestra Layer il fotogramma iniziale desiderato

13

Fare clic sul pulsante C di inserimento dellIn point. Il marcatore dellIn point si sposta allistante corrente e la clip video inizia ora allistante 1 minuto 9 secondi e 12 fotogrammi. La parte iniziale stata tagliata. Essa pu essere ripristinata in qualsiasi momento. Si osservi che anche nella i fotogrammi del video originale sono stati tagliati dal livello del video e il livello stato riposizionato nel tempo in modo da mantenere il suo inizio allistante 0 della Composizione. Si osservi anche che l Out point del livello non ancora visibile nel Timeline. Ci dovuto al fatto che la durata temporale del livello sempre superiore alla durata impostata per la Composizione.

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Fare clic sullindicatore del tempo corrente H ; nella finestra di dialogo Go to Time digitare 012411 ; lindicatore del tempo B si sposta nella posizione temporale 1 minuto 24 secondi e 11 fotogrammi ( cio 15 secondi dopo lIn point ) e la finestra Layer mostra limmagine relativa al nuovo istante.

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Fare clic sul pulsante E di inserimento dellOut point. Il marcatore dellOut point si sposta allistante corrente e la clip video termina ora allistante 1 minuto 24 secondi e 11 fotogrammi.

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Usare After Effects 5.5 5-141

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Modificare l opacit di un livello

La parte finale stata tagliata. Essa pu essere ripristinata in qualsiasi momento. Si osservi che nella parte finale della Timeline ora visibile l Out point del livello del video . Gli indicatori D, F e G nella finestra Layer visualizzano ora rispettivamente 01:09:12 ( tempo dellIn point corrente ), 01:24:11 (tempo dellOut point corrente ) e 15:00 ( durata corrente del livello ). 16 Chiudere la finestra Layer e salvare il progetto.

Vogliamo ora creare per il video nella nostra Composizione Titolo una dissolvenza in entrata e una dissolvenza in uscita. Poich si desidera modificare lopacit dellelemento avi, applicheremo i fotogrammi chiave alla propriet Opacity del gruppo Transform del livello del video . E possibile accedere rapidamente alla sola propriet Opacity per un livello, prima selezionando il livello nella Timeline e poi premendo il tasto T sulla tastiera. La propriet Opacity pu essere impostata e controllata solo nella Timeline .

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MODIFICARE L OPACIT DI UN LIVELLO

Portare il marcatore del tempo allistante 0 e selezionare il livello su cui si vuole agire, in questo caso il livello della clip video avi . il valore corrente della propriet Opacity 100 % . Di default After Effects visualizza i livelli nella finestra Composition con opacit completa, ad eccezione delle aree interessate da una maschera di trasparenza o da un canale alfa . Fare clic sul valore numerico corrente della propriet Opacity nella Timeline. Poich si desidera che, allinizio della Composizione, il video sia invisibile, digitare 0 nel campo Opacity quindi premere INVIO. Nella finestra Composition limmagine del video scompare lasciando solo il colore di fondo della Composizione.

Fare clic sul pulsante stopwatch corrispondente alla propriet Opacity per impostare il primo fotogramma chiave per la propriet allistante 0.

3 4

Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante 1 secondo della Composizione. Fare clic sul valore numerico corrente della propriet Opacity, che indica ancora il valore 0. e digitare 100 nel campo . In questo modo si indica ad After Effects di portare in 1 secondo il video alla opacit completa, creando in questo modo una classica dissolvenza in entrata. Premere INVIO. Nella Timeline appare un nuovo fotogramma chiave per la propriet Opacity allistante 1 secondo e il video riappare nella finestra Composition.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Inserire un testo

Riportare il marcatore del tempo allinizio del Timeline, impostare come area di lavoro corrente quella compresa fra gli istanti 0 e 2 secondi quindi avviare la RAM preview e salvare il progetto.
Area di lavoro corrente

Selezionare ( SHIFT + clic ) i due keyframe della propriet Opacity e copiarli ( CTRL + C ). Portare il marcatore del tempo allistante 14 secondi e incollare ( CTRL + V ). Poich vogliamo creare una dissolvenza in uscita ora invertiremo i due fotogrammi chiave.

Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Time-Reverse Keyframes ; i due fotogrammi chiave vengono scambiati. Impostare come area di lavoro corrente quella compresa fra gli istanti 13 e 15 secondi quindi avviare la RAM preview e salvare il progetto.

Per regolare lopacit di un livello con il mouse :


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello. Premere T per visualizzare la propriet Opacity. Fare clic sul nome della propriet Opacity tenendo contemporaneamente premuto il tasto ALT; agire con il mouse sul cursore della regolazione dellopacit che appare nella Timeline a fianco del nome della propriet.

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INSERIRE UN TESTO
Nella pratica il testo viene solitamente creato in un programma di grafica come Adobe Illustrator o Adobe Photoshop ; esso viene poi importato nel progetto. Tuttavia possibile creare un semplice testo direttamente in After Effects per mezzo delleffetto Basic Text.

Nella Timeline della Composizione Titolo portare il marcatore del tempo allistante 2 secondi. E in quel momento infatti che vogliamo che il titolo inizi ad apparire nella Composizione.

After Effects applica leffetto Basic Text ad un livello ben preciso. Poich il nostro titolo sar composto da pi elementi di testo, sar necessario creare altrettanti livelli, a ciascuno dei quali verr poi applicato leffetto Basic Text. I livelli che useremo per scrivere i testi del titolo della clip saranno forme geometriche piene e colorate .
2 Scegliere Layer > New Solid... ; nella finestra di dialogo Solid Settings digitare Campiglia nel campo Name , 350 pixel nel campo Width, 150 pixel nel campe Height, lasciare il grigio come colore di default e fare clic su OK. Un nuovo livello geometrico pieno appare al centro

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-143

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Inserire un testo

della finestra Composition e, nel Timeline, viene inserito il nuovo livello Porto la cui traccia inizia allistante 2 secondi, la posizione corrente del marcatore del tempo.

Mantenere selezionato il livello Porto e scegliere Effect > Text > Basic Text. Nella finestra di dialogo Text che appare digitare PORTO, selezionare lallineamento al centro e scegliere Times New Roman come tipo di carattere. Fare clic su OK .

Al centro della finestra Composition apparir il testo PORTO , nel colore di default ( il rosso) e verr contemporaneamente visualizzata la finestra di dialogo Effect Controls. Nella Timeline, selezionando il livello Porto e premendo il tasto E, si osserver che nel gruppo

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Inserire un testo

Effect stata aggiunta la propriet Basic Text, con gli stessi controlli che appaiono nella finestra Effect Controls.

Si potranno impostare i diversi parametri del testo ( il carattere, le dimensioni ,la posizione e il colore ed altre propriet ) agendo, indifferentemente, nel Timeline o nella finestra Effect Controls. Sar inoltre sempre possibile effettuare modifiche alle impostazioni del testo sia agendo sui valori sottolineati delle propriet nel Timeline, sia selezionando il livello nella Timeline e riaprendo la finestra Effect Controls con Effect > Effect Controls. Questo vale, pi in generale , per qualsiasi altro effetto si desideri applicare ad un livello. Inoltre, se ad un livello sono stati applicati due o pi effetti, la finestra Effect Controls presenter tante palette di controllo quanti sono gli effetti applicati. Per ripristinare i valori di default delleffetto fare clic su Reset nella palette Effect Controls o nella Timeline, per riaprire la finestra Basic Text fare invece clic su Options .
4 Nella Timeline fare clic sulla parola Color sottolineata in corrispondenza della propriet Fill Color ( o nella finestra Effect Controls fare clic sulla casella colorata Fill Color ) e scegliere un arancione come colore di riempimento per il testo. 5 Nella Timeline fare clic sul valore numerico sottolineato in corrispondenza della propriet Size ( o nella finestra Effect Controls fare clic sul valore numerico sottolineato della propriet Size o agire con il mouse trascinando il cursore relativo ) e impostare a 60 il valore delle dimensioni per il testo.

Si osservi che nella finestra Composition il testo appare scalettato e di bassa qualit. E possibile impostare su Best lo switch che permette di selezionare la qualit per la visualizzazione delle immagini del livello nella finestra Composition . Ci migliorer

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-145

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Posizionare un titolo nella Composizione

laspetto del testo ma richieder maggiori risorse e tempi di elaborazione pi lunghi, per cui conveniente per il momento mantenere lo switch sulla qualit Draft.

POSIZIONARE UN TITOLO NELLA COMPOSIZIONE

I monitor televisivi tendono ad eliminare le parti periferiche delle immagini trasmesse. Questo fatto, dovuto a questioni puramente tecniche, detto overscan . In considerazione di ci, opportuno mantenere le parti pi importanti delle immagini ( ad esempio lazione principale o i titoli )allinterno delle cosiddette zone sicure . Nella finestra Composition possibile visualizzare i limiti delle zone sicure dellimmagine facendo clic sul pulsante B

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B
6 Fare clic sul pulsante B in basso nella finestra Composition ; vengono visualizzati i contorni delle zone sicure per i titoli e per le azioni. La percentuale delle aree riservate alle zone sicure modificabile scegliendo Edit > Preferences > Grids and Guides. 7 Trascinare con il mouse il testo avendo lavvertenza di non agire n sulle maniglie n sul punto di ancoraggio e portarlo nellangolo superiore sinistro della Composizione, allinterno della zona sicura per i titoli. E possibile usare i tasti freccia per effettuare aggiustamenti di precisione nella posizione.

Applicheremo ora una animazione al livello balcone per portare allinizio le sue dimensioni da 0 al 200 %
8 Nella Timeline portare il marcatore del tempo allistante 2 secondi, dove inizia la traccia del livello porto . E possibile spostare rapidamente il marcatore del tempo sopra lIn point di un livello prima selezionando il livello e poi premendo la lettera I sulla tastiera. In modo analogo possibile spostare rapidamente il marcatore del tempo sopra lOut point di un livello prima selezionando il livello e poi premendo la lettera O sulla tastiera.

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Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Posizionare un titolo nella Composizione

Mantenendo il livello porto selezionato, premere il tasto S per aprire i controlli della propriet Scale. Impostare a 0 il valore corrente della propriet e attivare lo stopwatch corrispondente. Il testo un balcone scompare dalla finestra Composition.

10 11

Spostare il marcatore del tempo allistante 4 secondi e portare a 200% il valore della propriet Scale. Viene automaticamente creato un nuovo keyframe. Impostare come area di lavoro corrente quella compresa fra gli istanti 2 e 4 secondi quindi avviare la RAM preview e salvare il progetto.

Ora verranno definiti nella Composizione 6 nuovi livelli di testo, uno per ciascuna delle lettere della parola venere . E importante che ogni lettera stia su un diverso livello perch vogliamo poi creare un effetto di movimento animato per queste lettere, e ciascuna sar animata indipendentemente dalle altre. Per rendere meno dispersivo la Timeline nasconderemo e bloccheremo temporaneamente tutti gli altri livelli. A tale scopo fare clic sugli interruttori A nel pannello degli Switches in modo da rendere temporaneamente invisibili nel Timeline le tracce dei livelli Porto e della clip video quindi fare clic sul pulsante B per rendere attiva linvisibilit. Si osservi che nella finestra Composition i livelli restano visibili. A B

12 13

Nel Timeline spostare il marcatore del tempo allistante 5 secondi Scegliere Layer > New Solid... ; nella finestra di dialogo Solid Settings digitare v nel campo Name , 75 pixel nel campo Width, 100 pixel nel campe Height, lasciare il grigio come colore di default e fare clic su OK.

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Mantenere selezionato il livello sul e scegliere Effect > Text > Basic Text. Nella finestra di dialogo Text che appare digitare v , selezionare lallineamento al centro e scegliere Times New Roman come tipo di carattere e Bold Italic come Style . Fare clic su OK .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-147

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Posizionare un titolo nella Composizione

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Nella finestra Effect Controls fare clic sul pulsante triangolare accanto alla propriet Fill and Stroke per espandere tutti i controlli quindi fare clic sul contagocce accanto alla casella colorata Fill Color .

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Con il contagocce fare clic nella finestra Composition sul colore della parola PORTO per campionare il medesimo arancione usato in precedenza come colore di riempimento per il testo. Fare clic sul valore numerico sottolineato della propriet Size o agire con il mouse trascinando il cursore relativo e impostare a 120 il valore delle dimensioni per il testo. Chiudere la finestra Effect Controls.

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Impostare su Best lo Switch per il controllo della qualit della visualizzazione del livello (riportarlo poi a Draft prima di eseguire una RAM preview ).

Per posizionare con precisione le lettere della parola venere utilizzeremo una griglia. E possibile visualizzare una griglia nella finestra Composition in diversi modi : nella finestra Composition fare clic sul pulsante che attiva/disattiva la visualizzazione delle zone sicure tenendo contemporaneamente premuto il tasto ALT ( per visualizzare una griglia proporzionale ) o CTRL ( per visualizzare una griglia pi fitta ). scegliere View > Show Grid La quadrettatura della griglia un parametro che pu essere impostato scegliendo Edit > Preferences > Grids & Guides .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Effetti speciali con il testo

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Visualizzare nella finestra Composition la griglia proporzionale e utilizzarla per definire la posizione delle lettera v

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EFFETTI SPECIALI CON IL TESTO
1 2 Mantenere selezionato nella Timeline il livello v e scegliere Edit > Duplicate . Una copia del livello, anchessa chiamata v, appare nella prima posizione in alto nella palette dei livelli. Per rinominare la copia, selezionare nella Timeline la copia del livello , premere il tasto INVIO, digitare e e premere ancora INVIO.

Il testo del livello e tuttavia ancora la lettera v ; occorre pertanto modificarne il testo contenuto.
3 Mantenere selezionato nella Timeline il livello e e premere il tasto E sulla tastiera per aprire il controllo degli effetti applicati al livello, in questo caso leffetto Basic Text. Fare clic sulla parola Options sottolineata nella Timeline e , nella finestra di dialigo Text, digitare e al posto di v quindi fare clic su OK. 4 Utilizzare la griglia proporzionale per definire la posizione della lettera e . Prima di poter spostare la lettera e occorre che il livello corrispondente nel Timeline sia selezionato. Tenere premuto il tasto SHIFT, mentre si trascina, per ottenere un movimento perfettamente orizzontale.

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Usare After Effects 5.5 5-149

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Effetti speciali con il testo

Ripetere i passi da 1 a 4 per creare i livelli n , e ,r , e.

Utilizzeremo ora la palette Align per distribuire in modo uniforme nella finestra Composition i livelli delle 4 lettere.
6 7 8 Scegliere Window > Align & Distribute per aprire la palette Align Nella Timeline selezionare tutti i sei livelli delle lettere (gli unici correntemente visibili) facendo clic sul primo in alto quindi SHIFT + clic sullultimo in basso. Nella palette Align fare clic sul pulsante A. Questa opzione distribuisce i livelli nella finestra Composition in modo uniforme fra quello pi a sinistra e quello pi a destra dellintervallo selezionato. 9 Per allineare le 4 lettere rispetto alla loro base, fare clic sul pulsante B nella palette Align.

A
10 Chiudere la palette Align

Inizieremo ora a creare una serie di effetti sul testo della parola venere. Il primo effetto consiste nel creare una serie di dissolvenze sfasate nel tempo per le diverse lettere. Questo sar loccasione per illustrare pi da vicino il copia-incolla dei fotogrammi chiave.
11 Portare il marcatore del tempo allistante 3 secondi e 12 fotogrammi ( digitare 0312 nella finestra Go to Time ). Nella Timeline selezionare il livello v , premere il tasto T per visualizzare il controllo dellopacit. Impostare a 0% il valore corrente della propriet ed attivare lo stopwatch corrispondente.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Effetti speciali con il testo

12 13 14 15

Portare il marcatore del tempo allistante 4 secondi e riportare il valore dellopacit al 100%. Un secondo keyframe viene creato automaticamente. Selezionare entrambi i fotogrammi chiave ( fare clic sul primo e SHIFT + clic sul secondo ), quindi scegliere Edit > Copy o premere la combinazione di tasti CTRL + C . Selezionare il livello e, accertarsi che il marcatore del tempo sia sempre sullistante 4 secondi e premere T per visualizzare il controllo della propriet Opacity per il livello e . Scegliere Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V ; i due keyframe vengono incollati nel livello e a partire dalla posizione corrente del marcatore del tempo , mantenendo il loro ordine e la loro distanza temporale originali.

16

Selezionare il livello n e portare il marcatore del tempo sullistante in cui si trova il secondo fotogramma chiave dellopacit del livello e . Premere T per visualizzare il controllo della propriet Opacity per il livello n

17 18

Scegliere Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V ; i due keyframe vengono incollati nel livello n a partire dalla posizione corrente del marcatore del tempo. Selezionare il secondo livello e e portare il marcatore del tempo sullistante in cui si trova il secondo fotogramma chiave dellopacit del livello n. Premere T per visualizzare il controllo della propriet Opacity per il livello e.

19 20

Scegliere Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V ; i due keyframe vengono incollati nel livello e a partire dalla posizione corrente del marcatore del tempo. Ripetere i passi da 18 a 19, spostando ogni volta in avanti il marcatore del tempo della Timeline sul secondo fotogramma chiave della coppia, fino a completare tutti i livelli con le lettere della parola venere.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-151

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Creare un Percorso del moto

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Selezionare i 6 livelli delle lettere e premere T per visualizzare la propriet Opacity per tutti i livelli e controllare i keyframe appena definiti

22

Fare clic sul pulsante A per ripristinare la visibilit nel Timeline di tutti i livelli della Composizione, quindi agire sui pulsanti triangolari B per chiudere in tutti i livelli la visualizzazione delle propriet. Deselezionare tutti i livelli.

23

Effettuare la preview della composizione. E possibile usare la RAM preview impostando nel Timeline larea di lavoro compresa fra i 3 e i 7 secondi. Oppure possibile effettuare una preview manuale agendo sui controlli Jog e Shuttle nella palette Time Controls. Salvare il progetto.

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CREARE UN PERCORSO DEL MOTO
Le lettere della parola venere verranno ora fatte uscire dallarea del fotogramma seguendo un percorso ondeggiante.
1 Portare il marcatore del tempo allistante 8 secondi e 14 fotogrammi ( digitare 0814 nella finestra di dialogo Go to Time ). Per meglio definire il percorso delle lettere conviene disabilitare lesecuzione del video . Pertanto fare clic sulla casella con locchio relativa al livello dellelemento avi nel pannello di controllo Audio/Video dellla Timeline. 2 3 4 Fare clic sul pulsante A per tornare a nascondere nel Timeline tutti i livelli della Composizione, ad eccezione dei livelli delle sei lettere . Selezionare i 6 livelli delle lettere. Premere il tasto P per aprire i controlli della propriet Position per i 6 livelli ed attivarne tutti gli stopwatch in modo da creare un primo keyframe per la posizione di tutte le lettere. Portare il marcatore del tempo allistante 8 secondi e 20 fotogrammi e selezionare il solo livello e relativo allultima lettera della parola venere . Agire con il mouse nella finestra Composition e trascinare leggermente verso lalto e a destra la lettera e. Nella Timeline

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Creare un Percorso del moto

viene automaticamente inserito un secondo fotogramma chiave per la propriet position del livello e.

Portare il marcatore del tempo allistante 9 secondi e 5 fotogrammi . Agire con il mouse nella finestra Composition e trascinare verso il basso e a destra la lettera e, in modo da creare un percorso a onda . Nel Timeline viene automaticamente inserito un terzo fotogramma chiave per la propriet position del livello e.

Portare il marcatore del tempo allistante 9 secondi e 20 fotogrammi . Agire con il mouse nella finestra Composition e trascinare verso lalto e a destra la lettera e. Nel Timeline viene automaticamente inserito un quarto fotogramma chiave per la propriet position del livello e.

Non rilevante il fatto che la lettera possa uscire dallarea del fotogramma ; il concetto quello di creare un percorso del moto per un elemento che sar poi copiato e incollato per gli altri elementi, cio le lettere della parola venere.
7 Portare il marcatore del tempo allistante 10 secondi e 5 fotogrammi . Agire con il mouse nella finestra Composition e trascinare un ultima volta verso il basso e a destra la lettera e . Nel Timeline viene automaticamente inserito un ultimo fotogramma chiave per la propriet position del livello e.

Impostare larea di preview : portare il marcatore del tempo allistante 8 secondi e 14 fotogrammi quindi premere il tasto B per impostare linizio dellarea di lavoro nella posizione corrente del marcatore del tempo. Portare poi il marcatore allistante 10 secondi e 5

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-153

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Modificare la forma di un Percorso del moto

fotogrammi quindi premere il tasto N per impostare la fine dellarea di lavoro nella posizione corrente del marcatore del tempo . Avviare la RAM preview e salvare il progetto.

MODIFICARE LA FORMA DI UN PERCORSO DEL MOTO

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In questo paragrafo lasceremo un attimo da parte lo sviluppo della Composizione titolo per poter esaminare pi in dettaglio in quali modi possibile modificare la forma di un percorso del moto . Nel capitolo 11 Controlli avanzati sar descritto come modificare la velocit di un livello che si muove nel suo percorso del moto e come controllare in modo preciso le tecniche di interpolazione usate da After Effects per costruire i fotogrammi intermedi fra due fotogrammi chiave. Un percorso del moto pu essere modificato o spostando un suo fotogramma chiave gi esistente o aggiungendo al percorso un nuovo keyframe. Generalmente un percorso del moto tanto pi semplice da modificare quanti meno fotogrammi chiave contiene. Inoltre occorre sempre fare attenzione alla posizione corrente del marcatore del tempo. Se si desidera aggiungere un nuovo keyframe, occorre prima accertarsi che il marcatore del tempo sia posizionato sullistante in cui si vuole introdurre il nuovo fotogramma chiave ; se invece si desidera spostare un keyframe esistente occorre prima accertarsi che il marcatore sia posto in corrispondenza di quel fotogramma chiave . Il numero degli strumenti di controllo del percorso del moto che vengono visualizzati nella finestra Composition dipendono dalle opzioni selezionate nel menu delle impostazioni della Composizione

D B

A : maniglie del livello ( Layer Handles ) ; B : percorso del moto del livello ( Layer Paths ) ; C : fotogramma chiave per la posizione ( Layer Keyframes ) ; D : maniglie di controllo della direzione ( Layer Tangents )

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Modificare la forma di un Percorso del moto

Per spostare la posizione di un keyframe esistente:


1 2 3 4 Nella Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire. Premere il tasto P sulla tastiera per visualizzare i controlli della propriet Position per il livello selezionato. Se il fotogramma chiave su cui si vuole agire non visibile nella finestra Composition, portare il marcatore del tempo sul fotogramma chiave. Nella finestra Composition usare lo strumento Selezione per trascinare il keyframe nella nuova posizione . Non necessario che il marcatore del tempo sia posizionato sul fotogramma chiave .

Per aggiungere un nuovo ke yframe di posizione spostando il livello :


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire. Premere il tasto P sulla tastiera per visualizzare i controlli della propriet Position per il livello selezionato. Nel Timeline spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera aggiungere il nuovo keyframe.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-155

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Modificare la forma di un Percorso del moto

Nella finestra Composition usare lo strumento Selezione per trascinare il livello nella nuova posizione oppure agire nella Timeline facendo clic sui valori sottolineati della propriet Position e digitando i valori delle coordinate della nuova posizione.

Per aggiungere un ke yframe con lo strumento Penna :


1 2 3 Nel Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire. Nella palette dei Tool fare clic sullo strumento Penna per selezionarlo. Nella finestra Composition fare clic con lo strumento Penna nel punto del percorso del moto in cui si desidera aggiungere il nuovo keyframe.

Per spostare il nuovo fotogramma chiave utilizzare lo strumento Selezione.

Per spostare un intero percorso del moto :


1 Nella Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Modificare la forma di un Percorso del moto

2 3

Premere il tasto P sulla tastiera per visualizzare i controlli della propriet Position per il livello selezionato. Nella Timeline fare clic sulla parola Position per selezionare tutti i keyframes della propriet .

Nella finestra Composition trascinare un qualsiasi keyframe con lo strumento Selezione fino a portare lintero percorso in una nuova posizione.

Per regolare la direzione di curvatur a di un keyframe


1 2 3 4 Nella Timeline selezionare il livello su cui si desidera agire. Premere il tasto P sulla tastiera per visualizzare i controlli della propriet Position per il livello selezionato. Se il fotogramma chiave su cui si vuole agire non visibile nella finestra Composition, portare il marcatore del tempo sul fotogramma chiave. Nella finestra Composition trascinare con lo strumento Selezione le maniglie di controllo della direzione, allungandole o accorciandole o modificandone la direzione. Il percorso del moto intorno al keyframe verr adeguato di conseguenza . Non necessario che il marcatore del tempo sia posizionato sul fotogramma chiave . 5 Agire sulle maniglie dei keyframe del livello e della Composizione titolo in modo da ottenere un percorso a onde il pi possibile regolare.

Nel capitolo 11 si vedranno altre tecniche di controllo dei percorsi del moto. Scegliere Edit > Preferences > Display per impostare la modalit di visualizzazione di un percorso del moto e il numero massimo di fotogrammi chiave che dovranno apparire nella finestra Composition.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-157

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Tracciare un percorso del moto con lo strumento Motion Sketch

TRACCIARE UN PERCORSO DEL MOTO CON LO STRUMENTO MOTION SKETCH

Lo strumento Motion Sketch permette di tracciare un percorso del moto per un livello registrando passo-passo la posizione e la velocit con cui si trascina lelemento corrispondente con il mouse nella finestra Composition. Il percorso pu essere definito ovunque nella finestra Composition, anche nellarea di lavoro attorno al fotogramma. La velocit del trascinamento pu variare, fermarsi e poi ripartire. E possibile registrare sia in tempo reale sia specificare modalit di registrazione pi lente o pi veloci di quella effettiva. Mentre con il mouse si traccia il percorso del moto, After Effects crea automaticamente i keyframe di posizione in ciascun fotogramma, usando il valore del frame rate specificato nelle impostazioni della Composizione e registrando la velocit con cui viene effettuato il trascinamento. Lo strumento Motion Sketch mantiene tutti gli effetti e le animazioni eventualmente gi definite per il livello.

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Per definire un percorso del moto con lo strumento Motion Sketch :


1 2 Nella finestra Composition o nella Timeline selezionare il livello di cui si vuole definire il percorso con lo strumento Motion Sketch . Nel Timeline impostare larea di lavoro temporale per la registrazione

Scegliere Window > Motion Sketch.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Tracciare un percorso del moto con lo strumento Motion Sketch

Appare la finestra di dialogo Motion Sketch :

Show Wireframe visualizza i contorni del livello mentre esso viene trascinato con il mouse nella finestra Composition . Keep Background visualizza il contenuto della finestra Composition mentre avviene la registrazione del moto. Eventuali effetti animati degli altri livelli presenti nella finestra Composition non vengono visualizzati. Se lopzione non viene selezionata, After Effects visualizza il percorso del moto come una sequenza di punti bianchi su uno sfondo nero. 5 Se la composizione contiene elementi audio, scegliere Window > Time Controls e fare clic sul pulsante Audio per avviare lesecuzione del sonoro mentre avviene la registrazione passo-passo. In questo modo possibile sincronizzare in modo efficace il moto con il sonoro. 6 Nel campo Capture speed, digitare la percentuale della velocit di cattura in relazione alla velocit con cui viene tracciato il percorso . Un valore del 100% indica ad After Effects di impostare la velocit del moto nel percorso esattamente uguale a quella con cui stato trascinato il mouse ; un valore del 200% indicher ad After Effects di assegnare al moto una velocit doppia di quella del trascinamento originale ; un valore del 50% indicher ad After Effects di assegnare al moto una velocit pari alla met di quella del trascinamento originale . 7 Fare clic su Start Capture, e nella finestra Composition trascinare con il mouse il livello per creare il relativo percorso del moto. Nello stesso tempo il marcatore del tempo si sposter descrivendo larea di lavoro impostata nella Timeline al precedente punto 2 e After Effects registrer il trascinamento. La registrazione del moto potr terminare o rilasciando il mouse o quando il marcatore raggiunger la fine dellarea di lavoro. Se il risultato ottenuto al termine della registrazione non soddisfacente premere la combinazione di tasti CTRL + Z e ripetere loperazione, oppure selezionare tutti i keyframes della propriet Position del livello e premere Canc sulla tastiera.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-159

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Utilizzare un percorso del moto per piu elementi

UTILIZZARE UN PERCORSO DEL MOTO PER PIU ELEMENTI

Riprendiamo ora il nostro lavoro sulla Composizione titolo. Vedremo come possibile assegnare rapidamente anche alle altre lettere di venere il medesimo moto ondulatorio definito per la lettera e. Prima per osserviamo che quando la lettera e descrive il suo percorso, essa si mantiene sempre perfettamente verticale. After Effects dispone dello strumento Auto-Orient Rotation con cui possibile fare in modo che un livello venga ruotato automaticamente mano a mano che si sposta lungo il suo percorso.
Auto orientazione non applicata Auto orientazione applicata

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Per utilizzare lo strumento Auto-Orient Rotation:


1 2 Selezionare nel Timeline il livello e Scegliere Layer > Transform > Auto-Orient .

Mantenere larea di preview fra 8 secondi e 14 fotogrammi e 10 secondi e 5 fotogrammi quindi avviare la RAM preview e salvare il progetto. Ora che il moto della lettera e stato definito, utilizzeremo la tecnica del copia-incolla dei keyframe per assegnare lo stesso movimento anche alle altre tre lettere della parola venere.

1 2

Portare il marcatore del tempo allistante 8 secondi e 20 fotogrammi Nel Timeline mantenere selezionato il livello e ( quello in cui si definito un percorso del moto a onda ) quindi fare clic sulla parola Position sottolineata per selezionare tutti i keyframes della propriet .

3 4 5 6

Scegliere Edit > Copy o premere la combinazione di tasti CTRL + C . Selezionare il livello r e scegliere Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V per incollare i fotogrammi chiave Portare il marcatore del tempo allistante 9 secondi Selezionare il livello e e scegliere ancora Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Utilizzare un percorso del moto per piu elementi

7 8 9

Portare il marcatore del tempo allistante 9 secondi e 7 fotogrammi Selezionare il livello n e scegliere ancora Edit > Paste o premere la combinazione di tasti CTRL + V . Ripetere i passi da 7 a 9, avanzando ogni volta di 7 fotogrammi, per tutte le restanti lettere della parola venere

10

Selezionare il livello v quindi scegliere Layer > Transform > Auto-Orient e nella finestra di dialogo Auto - Orientation attivare la casella Orient Along Path .In questo modo la lettera v seguir il proprio percorso del moto orientandosi automaticamente a seconda della direzione della curva. Lo strumento Auto-Orientation deve essere applicato ad un livello alla volta

11 12

Selezionare il livello e quindi ripetere il procedimento di cui al punto 10 , e cos per tutte le altre lettere della parola venere. Ripristinare la visibilit nel Timeline di tutti i livelli della Composizione, quindi agire sui pulsanti triangolari per chiudere in tutti i livelli la visualizzazione delle propriet. Deselezionare tutti i livelli. Ripristinare la visualizzazione del livello della clip video nella finestra Composition.

13

Avviare la RAM preview nellintervallo temporale compreso fra 8 e 11 secondi.

Se il computer non ha risorse sufficenti per visualizzare lanteprima RAM dellarea di lavoro selezionata, provare a ridurre la lunghezza temporale dellarea di lavoro, a ridurre la risoluzione della finestra Composition, ad assegnare pi RAM ad After Effects . E anche possibile premere SHIFT mentre si fa clic sul pulsante della RAM preview della palette Time Controls per eseguire lanteprima RAM con la met dei fotogrammi originali . Una migliore qualit della animazione delle 6 lettere pu essere ottenuta impostando a Best la qualit della visualizzazione dei rispettivi livelli ed abilitando per essi il Motion Blur, anche se ci rallenter lanteprima. E possibile abilitare momentaneamente queste opzioni per valutarne gli effetti quindi disabilitarle per lavorare in modo pi rapido ed infine riabilitarle al momento dellesportazione finale.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-161

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TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come clip video per la TV

ESPORTARE IL PRODOTTO FINALE COME CLIP VIDEO PER LA TV

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In questo paragrafo vedremo come impostare impostare il rendering finale per la creazione di un file video destinato al riversamento su videocassetta o su video Cd. Il riversamento potr avvenire subito dopo oppure, come avviene nella maggior parte delle situazioni, le clip video con le animazioni, i titoli e gli effetti creati in After Effects saranno importate in programmi di editing video, come Adobe Premiere, e l utilizzate nellassemblaggio di un video finale. Naturalmente per riversare un video dal computer ad una videocassetta occorre essere dotato di una scheda di acquisizione video le cui uscite siano collegate ad un videoregistratore ( meglio se si ha la possibilit di lavorare in qualit Super VHS )o, nel caso di periferiche digitali, il computer deve essere dotato di una interfaccia IEEE 1394 cui si deve collegare un videoregistratore digitale ( o una videocamera digitale abilitata allingresso video ) .

1 2

Nella finestra Project selezionare lelemento Titolo, che la Composizione di cui desideriamo eseguire il rendering finale, quindi scegliere Composition>Make Movie Nella finestra di dialogo Save Movie As localizzare la cartella in cui si desidera salvare il video finale ed assegnare un nome al file ; occorre questa volta lasciare lestensione AVI al file dal momento che lunica in grado di rendere il video compatibile con i sistemi televisivi. Fare clic su Save.

Viene aperta la finestra di dialogo Render Queue nella quale definire i parametri per loperazione di rendering finale. A

A : Menu a scomparsa delle impostazioni del rendering per la Composizione selezionata B : Menu a scomparsa delle impostazioni del file video da creare B

Fare clic sul pulsante A per aprire il menu delle impostazioni del rendering per la Composizione Titolo e scegliere la voce Custom... . Viene aperta la finestra di dialogo Render Settings in cui possibile definire le modalit con cui After Effects esegue il rendering finale del Timeline ; in essa scegliere Best per Quality, Full per Resolution e Lenght of Comp per Time Span . Nel menu del campo Motion Blur selezionare lopzione On for Checked Layers . Nel campo Field Render selezionare Upper Field First . Lasciare le altre impostazioni ai valori di default e fare clic su OK. Per maggiori informazioni relative alle questioni tecniche del rendering finale si veda il Capitolo 13.

Fare clic sul pulsante B per aprire il menu delle impostazioni del file video da creare al termine del rendering della Composizione Titolo e scegliere la voce Custom... . Viene aperta la

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

TITOLI E TESTI IN AFTER EFFECTS

Esportare il prodotto finale come clip video per la TV

finestra di dialogo Output Module Settings in cui possibile definire le caratteristiche del file che After Effects dovr creare dopo il rendering finale 6 In essa scegliere Video for Windows dal menu a scomparsa dei formati di file. Attivare, se necessario, la casella di controllo Video Output e fare clic sul pulsante Format Options... . Nella finestra di dialogo Compressione Video selezionare come Programma di Compressione il compressore della propria scheda di acquisizione ( ad esempio Matrox MJPEG se si dispone di matrox Marvel ) quindi fare clic su OK per ritornare alla finestra Output Module Settings. 7 8 Nel menu a scomparsa Channels selezionare RGB, nel menu Depth selezionare Millions of Colors e nel menu Color selezionare Premultiplied with Black. Attivare la casella di controllo Audio Output e scegliere 44.100 Khz dal primo menu della sezione audio , 16 bit dal secondo menu e Stereo dal terzo. Infine fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Output Module Settings. 9 Fare clic sul pulsante Render . After Effects inizia il rendering e la barra di stato nella finestra Render Queue informa circa il procedere delloperazione. Durante le operazioni di rendering sar possibile utilizzare il computer per altre operazioni, anche se ci comporter un rallentamento del sistema. Alla fine il video finale sar stato creato nella cartella indicata e potr essere avviato con un semplice doppio clic per il riversamento su videocassetta, oppure potr essere importato in Adobe Premiere come clip video.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 5-163

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U SARE MASCHERE E TRASPARENZE

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olta della potenza di After Effects risiede nell sua a capacit di lavorare con le maschere e le trasparenze. In questo capitolo verranno descritti tutti gli strumenti che permettono di definire, controllare e modificare questi importanti elementi, grazie ai quali possibile inserire in un progetto effetti e animazioni altrimenti impossibili. Gli utenti di Adobe Photoshop troveranno che i due programmi sono, per questo aspetto, estremamente simili. Chi sa utilizzare maschere, canali alfa e tracciati in Photoshop, non avr bisogno di molto tempo per ottenere risultati apprezzabili con After Effects. Coloro che usano Adobe Premiere troveranno nelle maschere di After Effects uno strumento di grande flessibilit per la creazione e il controllo delle aree di trasparenza in un video, ben superiore alle chiavi di trasparenza standard di Premiere. E possibile inserire trasparenze in After Effects essenzialmente in quattro modi diversi : 1. Utilizzando immagini che contengono un canale alfa . 2. Utilizzando i cosiddetti livelli impronta ; si tratta di elementi grafici generalmente elaborati in applicazioni esterne tipo Adobe Photoshop o Adobe Illustrator e poi importati in After Effects . Un livello impronta pu definire le aree trasparenti o per mezzo di un canale alfa o per mezzo dei valori di luminosit delle zone chiare e scure, ed agisce su tutti i livelli sottostanti nellelenco dei livelli della Timeline. 3. Disegnando la cosiddetta maschera di livello . Una maschera di livello agisce direttamente nel livello in cui viene tracciata, ed possibile definire in uno stesso livello pi maschere, tra loro interagenti, in modo da realizzare effetti pi complessi. 4. Rendendo trasparente unarea del fotogramma secondo una tecnica nota come keying ; il keying pu agire sulla base di un determinato colore (chroma keying o colore chiave), di un determinato valore di luminosit ( luma keying o luminosit chiave ) o sulla base di altri parametri dellimmagine. After Effects 5.5, specie la versione Bundle, offre diversi effetti , accessibili nel menu Effect > Keying che rendono agevole una efficace definizione delle aree di trasparenze in base ai colori e ai valori di luminosit dei pixel.

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IL CONCETTO DI CANALE ALFA
Ogni volta che si desidera creare degli effetti in cui due o pi immagini vengono combinate fra loro, necessario che alcune parti in ciascuna immagine risultino trasparenti . Le informazioni relative alle zone di trasparenza di una immagine sono contenute nel cosiddetto canale alfa . Un canale alfa un canale che si aggiunge ai tre canali RGB e
Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-164

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Importare in After Effects un file che contiene un canale alfa

anchesso contiene informazioni espresse per mezzo di 8 o 16 bit ( le immagini a colori con 16 bit per canale sono utilizzabili solo nella versione Bundle di After Effects ) . Non si tratta per di tonalit di un colore, dunque il canale alfa non visibile. Esso si limita a definire le aree trasparenti per mezzo di differenti tonalit di grigio, andando dal bianco puro ( area totalmente opaca ) fino al nero puro (area totalmente trasparente ). Le tonalit di grigio intermedio definiscono le zone di semitrasparenza. Un canale alfa, perci, ha le stessa funzione di una maschera che, nei film su pellicola, veniva utilizzata per rendere invisibili, o trasparenti, alcune aree del fotogramma. Le immagini che contengono un canale alfa sono anche dette immagini a 32 bit ( se si tratta di 8 bit per canale, RGB + alfa ) o immagini a 64 bit ( se si tratta di 16 bit per canale, RGB + alfa ). Dal punto di vista qualitativo, non vi alcuna differenza fra una immagine a 24 e una a 32 bit o fra una a 32 e una a 64 , ma le prime non possiedono aree trasparenti mentre le seconde si ( naturalmente resta il fatto che le immagini a 8 bit per canale hanno una qualit cromatica inferiore a quelle a 16 bit per canale, ma tale differenza pu essere rilevante solo in ambito altamente professionale ).

IMPORTARE IN AFTER EFFECTS UN FILE CHE CONTIENE UN CANALE ALFA

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Quando nella finestra Project viene importato un file che contiene un canale alfa, possibile indicare ad After Effects di mantenere le informazioni relative e dunque conservare le trasparenze definite nellimmagine.

A : file originale a 32 bit B : canale alfa del file C : file nella finestra Composition di After Effects

I formati di file che supportano linserimento di un canale alfa sono i formati PSD, ElectricImage IMAGE, TGA, TIFF, QuickTime (salvati ad una profondit di colore Millions of Colors+), e AI. Per i documenti creati con Adobe Illustrator , After Effects converte automaticamente le aree vuote in un canale alfa. I file che contengono un canale alfa vengono suddivisi in due diverse categorie : semplici (o straight) e pre-moltiplicati ( o premultiplied ) . La differenza consiste nel modo in cui, nel file, vengono memorizzate le informazioni relative alle aree trasparenti .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-165

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Importare in After Effects un file che contiene un canale alfa

Un file con un canale alfa di tipo straight mantiene le informazioni sulle aree trasparenti solo nel canale alfa e non nei canali di colore RGB. Il canale alfa , in questo tipo di file, chiamato scoperto ( o unmatted alpha ) . C
A : immagine RGB originale B : canale alfa unmatted C : file nella finestra Composition di After Effects

A B

Un file con un canale alfa di tipo pre-moltiplicato mantiene le informazioni sulle aree trasparenti sia nel canale alfa che nei canali di colore RGB i quali appaiono modificati con un colore di fondo. Il canale alfa , in questo tipo di file, chiamato coperto con colore (omatted with color) . In un file di questo tipo i colori delle aree semitrasparenti risulteranno sfumati verso un colore specificato in proporzione al loro grado di trasparenza. Alcune applicazioni grafiche permettono di scegliere il coloro di fondo con cui moltiplicare il canale alfa ; in caso contrario il colore di solito il nero o il bianco. C A
A : immagine RGB originale B : canale alfa matted C : file nella finestra Composition di After Effects

In generale i canali alfa straight tendono a produrre risultati migliori quando occorre un livello elevato di precisione nei colori mentre i canali alfa premultiplied sono compatibili con un numero maggiore di applicazioni. After Effects riconosce entrambi i tipi , perci, per la maggior parte dei progetti, sia i file semplici che quelli moltiplicati daranno risultati soddisfacenti. Se in un progetto viene importato un file che contiene un canale alfa , After Effects ne cercher automaticamente il tipo (straight o premultiplied ) .Se il canale alfa privo di questa informazione After Effects visualizzer la finestra di dialogo Interpret Footage chiedendo di selezionare Ignore, Straight, Premultiplied, o Guess. Scegliendo Guess, After Effects proceder in automatico alla determinazione del metodo di interpretazione usato nel canale alfa . Attivando la casella Inverted vengono invertite nellimmagine le aree trasparenti con quelle opache. Scegliendo invece Ignore le informazioni sul canale alfa non verranno importate nel Progetto dunque il canale andr perso. La corretta identificazione del tipo di canale alfa usato in un file importante per evitare scadimenti nella qualit dellimmagine ( aloni o non corretta visualizzazione dei colori ) nei contorni delle aree di

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Definire un livello impronta

trasparenza . Se ci avviene occorre reimportare limmagine provando a selezionare un diverso metodo di interpretazione .
Canale alfa moltiplicato con il nero : A: originale ; B: interpretazione corretta (premultiplied ,matted with black) C: interpretazione straight D: interpretazione con premultiplied ,matted with white.

Scegliere Edit > Preferences > Import per impostare una modalit di default con cui After Effects effettuer linterpretazione dei canali alfa . Si veda in proposito il primo capitolo

Il primo metodo con cui After Effects permette di definire le aree di trasparenza su un livello prevede luso dei cosiddetti livelli impronta ( o track matte ) ; si tratta di particolari livelli che operano sui livelli sottostanti esattamente come una maschera . Potete pensare ad un livello impronta come ad uno stencil attraverso cui sono visibili i livelli sottostanti ; il livello immediatamente al di sotto del livello impronta viene utilizzato per impostarne la modalit di azione e pertanto viene chiamato livello guida. Un livello impronta e un livello guida possono essere animati per mezzo dei fotogrammi chiave ; in questo caso si ottiene la cosiddetta impronta dinamica ( traveling matte) E possibile definire le modalit di azione dello stencil, cio le aree trasparenti di un livello impronta in due modi diversi : usando i valori dei canali alfa eventualmente presenti nel livello o usando i valori di luminosit dei pixel del livello. Questo secondo metodo utile quando si desidera creare un impronta usando un livello senza canali alfa o un livello importato da una applicazione che non supporta i canali alfa. In entrambi i metodi, comunque, si tenga presente che, nel livello impronta, i pixel pi chiari risulteranno di default quelli pi trasparenti. Nella maggior parte delle situazioni i livelli impronta saranno costituiti da immagini in bianco e nero a forte contrasto, in modo che le aree risulteranno o completamente trasparenti o completamente opache. Le tonalit intermedie di grigio saranno usate solo per creare effetti di trasparenze sfumate . Di solito un livello impronta viene approntato in applicazioni grafiche esterne, come Adobe Photoshop o Adobe Illustrator e poi importato in After Effects.

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DEFINIRE UN LIVELLO IMPRONTA

Per meglio comprendere luso dei livelli impronta consideriamo una composzione con tre livelli, nellordine : ellissi.tif, creato in Adobe Photoshop e importato in After Effects , una immagine in cui si trovano tre elementi geometrici a forma di ellisse, ciascuno riempito con differenti tonalit di grigio ; mimo.tif una immagine in bianco e nero in formati tif ; riomaggiore.avi una clip video.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-167

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Definire un livello impronta

Riomaggiore.avi Ellissi.tif

Mimo.tif

Per definire un livello impronta:


1 Fare clic sul pulsante Switches/Modes posto in basso nel Timeline . Il pannello degli Switches verr sostituito dal pannello Transfer Mode.
Livello impronta Livello guida

Agire sul menu TrkMat del livello guida per impostare lazione del livello impronta

Dal menu TrkMat del livello guida ( nellesempio mimo.tif) , quello cio immediatamente sottostante al livello impronta ( nellesempio ellissi.tif), selezionare la modalit di definizione delle trasparenze : No Track Matte : il livello impronta agisce come un livello normale, per cui non vengono definite trasparenze nei livelli sottostanti . Utilizzare le due modalit seguenti se nel livello impronta sono presenti canali alfa : Alpha Matte : le aree trasparenti del livello impronta coincidono con le aree bianche del canale alfa. Alpha Inverted Matte : le aree trasparenti del livello impronta coincidono con le aree nere del canale alfa. Utilizzare le due modalit seguenti se nel livello impronta non sono presenti canali alfa e si desidera definire le trasparenze per mezzo delle aree chiare e scure :

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Definire un livello impronta

Luma Matte : le aree trasparenti coincidono con le aree bianche del livello impronta. Luma Inverted Matte : le aree trasparenti coincidono con le aree nere del livello impronta.

Il risultato ottenuto nella finestra Composition impostando nel menu TrkMat di mimo.tif la modalit Luma Matte

Dopo avere impostato la modalit di azione del livello impronta, nella Timeline licona a forma di occhio a fianco del livello guida diviene nera, ad indicare che quello il livello che controlla la modalit dazione del livello impronta. Accanto al livello impronta viene invece visualizzata licona della maschera. Un ulteriore controllo sulla trasparenza offerto dalla colonna con le caselle T , Mantieni la trasparenza .
Pulsanti di accesso al menu delle modalit di trasferimento dei livelli

Caselle Mantieni trasparenza

Attivando la casella relativa ad un livello si rende visibile il contenuto del livello solo nelle aree che si trovano sopra le aree chiare del livello sottostante. Si ottengono in questo modo effetti di sfumatura che vengono spesso usati per la creazione di riflessi.

Casella Mantieni trasparenza per il livello spirale non attivata

Casella Mantieni trasparenza per il livello spirale attivata

Fra le modalit di trasferimento per un livello , si trovano le modalit Stencil e Silhouette che agiscono sui canali alfa eventualmente presenti nei livelli sottostanti. In particolare la modalit Stencil taglia tutti i livelli sottostanti in modo che sia possibile vedere pi livelli
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 6-169

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lavorare con le maschere di livello

attraverso la forma del canale alfa del livello cui viene applicata la modalit; la modalit Silhouette invece buca tutti i livelli sottostanti in relazione alla forma del canale alfa del livello cui essa viene applicata.

Modalit Stencil

Modalit Silhouette

Stencil Alpha crea uno stencil utilizzando il canale alfa del livello ; Stencil Luma crea uno stencil usando i valori di luminosit del livello ; Silhouette Alpha crea una silhouette utilizzando il canale alfa del livello ; Silhouette Luma crea una silhouette usando i valori di luminosit del livello .

Se un elemento importato nella finestra Project non possiede un canale alfa e si desidera definire in esso delle aree di trasparenza, possibile operare direttamente in After Effects definendo le zone trasparenti per mezzo delle maschere di livello.

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LAVORARE CON LE MASCHERE DI LIVELLO

Una maschera di livello un tracciato vettoriale che viene utilizzato per definire le aree trasparenti. In After Effects le maschere di livello non vengono create ed applicate sullelemento originale nella finestra Project ma sul corrispondente livello nel Timeline. Creare una maschera in After Effects un procedimento molto simile alla creazione di una maschera in Adobe Photoshop. La differenza fondamentale consiste nel fatto che, mentre le maschere di trasparenza di Photoshop sono statiche , quelle create in After Effects possono essere modificate nel tempo, sia per quanto riguarda la loro forma, sia per quanto riguarda il valore della trasparenza. Questo, assieme al fatto che possibile definire fino a 127 maschere diverse per ciascun livello di una Composizione , fa delle maschere di livello uno degli strumenti pi flessibili e potenti con cui possibile creare effetti ed animazioni . Le maschere di livello possono essere create, modificate e visualizzate o nella finestra Layer o direttamente nella finestra Composition.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lavorare con le maschere di livello

Per aprire la finestra Layer selezionare nel Timeline il livello su cui si desidera agire quindi o fare doppio clic sul nome del livello o scegliere Layer > Open Layer Window. Il livello verr aperto nella finestra Layer.

Pe r abi l ita re la v i sua l izz azi one de ll e masc here nell a finestra Layer :

Attivare la voce Masks nel menu della finestra Layer.

Pe r abi l ita re la v i sua l izz azi one de ll e masc here nella finestra Composition :

Attivare la voce Layer Masks nel menu della finestra Composition.

Indipendentemente dalla finestra in cui si andr a lavorare, possibile creare una maschera di livello usando uno dei metodi seguenti : Disegnare un tracciato utilizzando gli strumenti di disegno e di selezione della Tool palette

Selezione Penna

Ovale / Rettangolo

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-171

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lavorare con le maschere di livello

Scegliere Layer > Mask > New Mask quindi Layer > Mask > Mask Shape e impostare le dimensioni e il tipo della maschera nella finestra di dialogo Mask Shape . Incollare un tracciato precedentemente copiato da un altro livello o creato in Adobe Illustrator o in Adobe Photoshop. Dopo che nella finestra Layer o nella finestra Composition stata creata una prima maschera per un livello, la finestra Composition ne visualizzer il risultato. Nello stesso tempo, nella Timeline, per il livello corrispondente premendo il tasto M saranno resi disponibili i controlli delle propriet della maschera e i controlli delle modalit di applicazione della stessa. D

C
Visualizzazione nella Timeline dei controlli delle propriet per la maschera (C) e dei controlli delle modalit di applicazione (D).

A : maschera e relativo effetto nella finestra Composition

Di default After Effects assegna nella Timeline il nome Mask1 alla prima maschera che viene creata ma possibile modificarne il nome con le stesse modalit con si possono modificare i nomi dei livelli. Dopo avere creato una prima maschera possibile continuare ad aggiungere al livello altre maschere , fino ad un massimo di 127. Le maschere di livello vengono inserite nella Timeline nello stesso ordine in cui vengono create. I nomi delle maschere appaiono anche nel menu Target posto in basso a destra nella finestra Layer .

Quando si vuole creare una nuova maschera in un livello occorre accertarsi che nel menu Target sia selezionata la voce None; in caso contrario la nuova maschera andr a sostituire quella selezionata correntemente nel menu. Se invece si desidera operare su una maschera gi presente, allora selezionarne il nome dal menu Target. In After effects possibile tracciare tre tipi di maschere : rettangolare ( che pu essere anche quadrata ) ed quella che offre i tempi pi veloci di preview e di rendering ;

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Tracciare maschere rettangolari ed ovali

ovale ( che pu essere anche circolare ) e Bezier , la cui forma tracciata liberamente con lo strumento Penna della Tool Palette .
A : rettangolare B : ovale C : Bezier

TRACCIARE MASCHERE RETTANGOLARI ED OVALI

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E possibile tracciare maschere di questo tipo o utilizzando direttamente nelle finestre Layer o Composition gli strumenti Rettangolo e Ovale della Tool Palette o specificandone numericamente i valori.

Per cr ea re una mascher a rettangolare o ovale con gli strumenti de lla Tool Palette :
1 2 Aprire nella finestra Layer il livello in cui si desidera creare la maschera . Nella Tool Palette fare clic sullo strumento Rettangolo o sullo strumento Ovale per selezionare quello desiderato in relazione alla forma della maschera che si vuole creare ( Per passare da uno strumento ad un altro lasciare premuto per qualche istante il pulsante del mouse ) 3 Nella finestra Layer o nella finestra Composition posizionare il cursore del mouse in corrispondenza di un angolo della maschera e poi trascinare fino a raggiungere langolo opposto.

Mentre si trascina con il mouse possibile utilizzare le tecniche seguenti : tenere premuto il tasto Shift per creare un quadrato con lo strumento Rettangolo o un cerchio con lo strumento Ovale ; tenere premuto Alt per creare la maschera a partire dal suo centro anzich da un suo angolo; fare doppio clic sullo strumento Ovale per creare una maschera ovale che risulti inscritta esattamente nel livello.

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Usare After Effects 5.5 6-173

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Tracciare maschere Bezier

Per cr ea re una mascher a rettangolare o ovale per via numer ica :


1 2 Selezionare il livello in cui si desidera creare la maschera . Scegliere Layer > Mask > New Mask. Nella finestra Layer e nella finestra Composition apparir una nuova maschera le cui dimensioni sono coincidenti con quelle dell intero fotogramma. 3 4 5 6 Scegliere Layer > Mask > Mask Shape. Verr aperta la finestra di dialogo Mask Shape. Nella sezione Shape selezionare Rectangle oppure Oval. Nei campi Top, Left, Right, Bottom della sezione Bounding Box digitare i valori desiderati per la posizione della maschera. Fare clic su OK.

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TRACCIARE MASCHERE BEZIER
Una maschera, sia essa di tipo rettangolare, ovale o Bezier sostanzialmente un tracciato formato da segmenti ( rettilinei o curvilinei ) e da punti di controllo, detti ancoraggiche possono essere dangolo o curvilinei. Questi ultimi definiscono la forma e la direzione del tracciato per mezzo di due maniglie su cui possibile agire con il mouse . E con le maschere Bezier che limportanza dei tracciati e degli ancoraggi assume particolare significato.
A : punto dancoraggio dangolo B : punto dancoraggio di curva C : maniglie di controllo D : tratto rettilineo E : tratto curvilineo F : linee di direzione

F D A

B C

E Una maschera pu essere definita sia con un tracciato chiuso che con un tracciato aperto. Di solito si utilizzano tracciati chiusi per definire le aree trasparenti in un livello, mentre i tracciati aperti sono usati per creare effetti grafici nel livello , come ad esempio il disegno animato di un contorno Per tracciare una maschera Bezier si utilizza lo strumento Penna della Palette dei Tool. Con questo strumento possibile creare maschere di qualsiasi forma. Luso corretto della penna richiede una pratica maggiore di quella necessaria per gli altri strumenti, ma offre un completo controllo sul tracciato. Con la Penna possibile regolare la forma del tracciato agendo sulle maniglie di controllo e sulle linee di direzione relative ai diversi ancoraggi ;

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Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Tracciare maschere Bezier

anche possibile aggiungere o eliminare ancoraggi e trasformare un punto dancoraggio dangolo in uno curvilineo e viceversa.

Per tracciar e un se gmento rettilineo con lo strumento Penna:


1 2 3 Selezionare il livello in cui si desidera creare la maschera. Nella Tool Palette fare clic sullo strumento Penna per selezionarlo . Nella finestra Layer o nella finestra Composition posizionare il cursore del mouse nel punto in cui si desidera fare iniziare il segmento rettilineo del tracciato quindi fare clic . After Effects crea automaticamente il primo punto di ancoraggio. 4 Spostare il cursore del mouse ( senza trascinare lo strumento ) nel punto in cui si vuol fare terminare il tratto rettilineo e fare clic . After Effects crea automaticamente il secondo punto dancoraggio. 5 6 Continuare a spostare il cursore del mouse e a fare clic per definire altri segmenti rettilinei. Per terminare il disegno del tracciato procedere in uno dei modi seguenti : per lasciare aperto il tracciato fare clic sullo strumento Selezione nella Palette dei Tool ; per chiudere il tracciato portare il cursore del mouse sopra il primo punto di ancoraggio ; fare clic quando accanto al cursore apparir un piccolo cerchio, ad indicare che in quel punto possibile chiudere il tracciato . In alternativa possibile scegliere Layer > Mask > Closed.

Per tracciar e un se gmento curvilineo con lo strumento Penna:


Per tracciare un segmento curvilineo nel tracciato occorre usare lo strumento Penna trascinandolo nella direzione che si desidera assegnare alla curva. Un punto dancoraggio curvilineo presenta due linee di direzione tangenti al tracciato nel puntodi controllo, ciascuna delle quali termina con una maniglia di controllo. La forma del segmento curvilineo e il valore del suo raggio di curvatura dipendono sia dalla direzione delle due

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Usare After Effects 5.5 6-175

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Tracciare maschere Bezier

tangenti, sia dalla loro lunghezza. La direzione e la lunghezza delle due tangenti sono controllate per mezzo delle maniglie di controllo.

1 2 3

Selezionare il livello in cui si desidera creare la maschera. Nella Tool Palette fare clic sullo strumento Penna per selezionarlo . Nella finestra Layer o nella finestra Composition posizionare il cursore del mouse nel punto in cui si desidera fare iniziare il tracciato quindi fare clic e mantenere premuto il pulsante del mouse. Iniziare a trascinare nella direzione che volete assegnare alla curva. Mentre si trascina, il cursore del mouse spinger una delle due maniglie di controllo della direzione.

La lunghezza e la direzione del trascinamento determineranno la forma della curvatura del tracciato. In seguito sar possibile effettuare aggiustamenti e variazioni. Trascinare sempre nella stessa direzione del tracciato per impostare il primo ancoraggio , quindi trascinare nella direzione opposta per completare il controllo della curva.

4 5 6

Rilasciare il pulsante del mouse e fare clic nel punto in cui si desidera fare terminare la curva e trascinare in direzione opposta a quella del primo ancoraggio del tracciato. Ripetere il passo 4 fino ad avere tracciato tutti i segmenti curvilinei. Completare il tracciato facendo clic sul primo ancoraggio o doppio clic sullultimo punto di controllo.

Queste sono alcune indicazioni e suggerimenti per tracciare correttamente e facilmente tracciati curvilinei :
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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Tracciare maschere Bezier

Trascinare sempre la prima maniglia di controllo nella stessa direzione della parte concava della curva e la seconda maniglia in direzione opposta per creare una curva semplice. Se la seconda maniglia viene trascinata nella stessa direzione della prima, verr tracciata una curva a forma di S.

Per disegnare una serie di segmenti curvilinei continui conviene tracciarne uno alla volta, inserendo i punti di ancoraggio allinizio e alla fine di ciascuna curva e non al suo interno. Utilizzare il minor numero di ancoraggi possibile per facilitare le eventuali successive operazioni di aggiustamento sul tracciato e prevenire concavit non desiderate .

Infine si consideri che possibile creare un tracciato in Adobe Illustrator o in Adobe Photoshop , e poi importarlo in After Effects. In questo modo possibile sfruttare gli speciali strumenti disponibili in queste applicazioni, che permettono di definire la forma dei tracciati in modo preciso.

Per importare un tracciato da Adobe Illustrator o da Adobe Photoshop:


1 2 3 Aprire Adobe Illustrator o Adobe Photoshop e creare un tracciato . Selezionare tutto il tracciato e scegliere Edit > Copy. In After Effects selezionare il livello su cui volete incollare il tracciato e scegliere Edit > Paste.

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Usare After Effects 5.5 6-177

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Selezionare tracciati ed ancoraggi

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SELEZIONARE TRACCIATI ED ANCORAGGI
Prima di poter modificare la forma di un tracciato o creare effetti animati alla maschera di livello da esso definita , occorre effettuare delle operazioni di selezioni sul tracciato stesso, specie quando su uno stesso livello sono state definite pi maschere. In generale, possibile effettuare la selezione di un intero tracciato - nel caso, ad esempio, sia necessario spostare o ridimensionare una maschera - o effettuare selezioni di uno o pi ancoraggi del tracciato nel caso, ad esempio, si voglia modificare e correggere la forma di una maschera - . In questultimo caso si consideri che un punto dancoraggio apparir come un piccolo quadrato pieno quando esso selezionato mentre, in caso contrario, esso apparir come un piccolo quadrato vuoto.

Selezione dellintero tracciato

Selezione di un singolo ancoraggio

Per selezionare lintero trac ci ato di una o pi maschere nelle finestre Layer o Compos ition :
1 2 Fare clic sullo strumento Selezione nella Tool Palette. Per selezionare un intero tracciato fare clic sul tracciato tenendo premuto il tasto Alt . Per selezionare pi maschere fare clic sui rispettivi tracciati tenendo premuti i tasti Alt+Shift . E possibile selezionare una o pi maschere anche tracciando un rettangolo di selezione .

Per attivare lo strumento Selezione mentre si sta utilizzando un altro strumento della Tool Palette, tenere premuto il tasto Control .

Per se lez ionare un si ngolo punto dancoraggi o del tracciato di una maschera :

Fare clic con lo strumento Selezione sul punto dancoraggio desiderato

Per se lez ionare lintero tracciato di una o pi mascher e nella Time line :
1 Fare clic sul pulsante triangolare di espansione accanto al nome del livello desiderato.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Selezionare tracciati ed ancoraggi

Fare clic sul pulsante triangolare di espansione accanto al nome Masks ; in questo modo vengono visualizzati i nomi di tutte le maschere definite nel livello

Procedere con una delle tecniche seguenti : Per selezionare una maschera fare clic sul suo nome. Per selezionare una serie di maschere contigue selezionare la prima e lultima maschera della serie tenendo premuto il tasto Shift . Per selezionare una serie di maschere non contigue selezionare le maschere tenendo premuto il tasto Control .

Nella Timeline possibile selezionare solamente gli interi tracciati ; se si desidera selezionare i singoli ancoraggi occorre agire esclusivamente nella finestra Layer .

Per aggiungere masc here o punti di ancoraggio ad una selezione :

Procedere nella finestra Layer o nella finestra Composition in uno dei modi seguenti : con lo strumento Selezione tracciare un rettangolo di selezione che comprende tutti i punti di ancoraggio desiderati ; dopo avere selezionato una prima maschera, tenere premuto il tasto Shift e tracciare un rettangolo di selezione che comprende le maschere che si vogliono aggiungere ; dopo avere selezionato una prima maschera, tenere premuto il tasto Shift e fare clic sulle maschere che si vogliono aggiungere.

Per rimuovere maschere o punti di ancoraggio da una selez ione :

Procedere nella finestra Layer o nella finestra Composition in uno dei modi seguenti : tenere premuto il tasto Shift e fare clic sui punti di ancoraggio gi selezionati e che si vogliono deselezionare ; tenere premuto il tasto Shift e tracciare un rettangolo di selezione che comprende le maschere gi selezionate e che si vogliono deselezionare ; tenere premuto il tasto Shift e fare clic sulle maschere gi selezionate e che si vogliono deselezionare

Pe r se l ez io n a re t u t t e l e ma sc h e re d i un l iv e ll o :

Scegliere Edit > Select All.

Dopo che in unarea di un livello stata creata una maschera, possibile crearne una copia e posizionarla in unaltra area del fotogramma. After Effects 5.5 permette di duplicare una

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Usare After Effects 5.5 6-179

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Creare maschere con i percorsi del moto

maschera e quindi di trascinarla in unaltra posizione senza utilizzare le operazioni di copia e incolla

Per duplicar e una masc hera

Selezionare la maschera quindi scegliere Edit > Duplicate.

CREARE MASCHERE CON I PERCORSI DEL MOTO

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Quando si vogliono creare animazioni che seguono una certa traiettoria ( ad esempio i bordi di un oggetto ), utile creare una maschera a partire dal percorso del moto di un livello.

Per cr ea re una mascher a da un percorso del moto :


1 Nella finestra Composition tracciare il percorso del moto che si desidera utilizzare per creare la maschera. Il percorso del moto pu essere ottenuto spostando come desiderato un qualunque elemento della composizione, ad esempio una singola lettera di un testo o altro.
Percorso del moto ottenuto nella finestra Composition spostando un elemento di testo con lo strumento Motion Sketch e relativa sequenza di fotogrammi chiave per la propriet Position sulla Timeline

2 3 4

Nella Timeline selezionare i fotogrammi chiave che definiscono il percorso : possibile selezionarne solo alcuni ( Shift + clic ) o tutti ( fare clic sul nome della propriet Position). Scegliere Edit > Copy. Aprire nella finestra Layer il livello in cui si desidera creare la maschera , quindi per utilizzare il percorso del moto come nuova maschera scegliere Layer > Mask > New Mask oppure se invece si desidera sostituire con il percorso del moto una maschera esistente, selezionare la maschera dal menu Target.

5 6

Nella Timeline, espandere la propriet Mask per la maschera da creare o da sostituire e fare clic sul nome della propriet Mask Shape . Scegliere Edit > Paste.

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Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Modificare una maschera di livello

Dopo che in un livello stata creata una maschera , spesso occorre agire sul relativo tracciato per modificarne la forma . After Effects mette a disposizione diversi strumenti per effettuare modifiche ad un tracciato. Si ricordi comunque che prima di agire su un tracciato occorre effettuare una selezione. La selezione pu riguardare lintero tracciato oppure solo alcuni dei suoi ancoraggi. Per maggiori informazioni circa le tecniche di selezione di un tracciato, si veda il paragrafo precedente.

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MODIFICARE UNA MASCHERA DI LIVELLO

Usare lo strume nto Fr ee Transform ( Trasformazione Libera )


Lo strumento Free Transform permette di modificare le dimensioni , lorientamento e la posizione di un intero tracciato o di alcuni dei suoi ancoraggi .
1 Selezionare il livello che contiene la maschera o le maschere che si desidera modificare. Nella Timeline aprire il controllo Mask quindi selezionare la maschera su cui si intende agire.

Scegliere Layer > Mask > Free Transform Points o premere la combinazione di tasti CTRL + T. Attorno al tracciato appare un rettangolo di trasformazione con diverse maniglie di controllo e un punto di controllo centrale.

B
A : rettangolo di trasformazione B : maniglie di controllo C : tracciato della maschera D : controllo centrale

A C D

Per spostare il punto di controllo centrale , posizionare lo strumento Selezione sopra il punto D fino a che il cursore presenter in basso a destra la piccola icona del punto di controllo centrale. Trascinare con il mouse fino alla posizione desiderata. Spostando il punto di controllo centrale si agisce sulla simmetria generale del tracciato o dei segmenti relativi agli ancoraggi selezionati.

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Usare After Effects 5.5 6-181

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Modificare una maschera di livello

Per spostare la posizione dellintero tracciato o degli ancoraggi selezionati posizionare lo strumento Selezione allinterno del rettangolo di trasformazione e trascinare con il mouse fino alla posizione desiderata .

Per modificare le dimensioni dellintero tracciato o dei segmenti di esso relativi agli ancoraggi selezionati, posizionare lo strumento Selezione sopra una maniglia di controllo del rettangolo di trasformazione e, quando il cursore assume la forma di una doppia freccia , trascinare con il mouse fino a ottenere le dimensioni desiderate.

Per ruotare lintero tracciato o i segmenti di esso relativi agli ancoraggi selezionati, posizionare lo strumento Selezione appena al di fuori di una maniglia di controllo del rettangolo di trasformazione e, quando il cursore assume la forma di una doppia freccia curva, trascinare con il mouse fino a ottenere lorientamento desiderato .

Pe r modifi ca r e numer ic ame nte l a forma di una mas c her a :


1 2 Con lo strumento Selezione selezionare il tracciato o i punti di ancoraggio del tracciato su cui si vuole agire. Scegliere Layer > Mask > Mask Shape ; nella finestra di dialogo Mask Shape specificare le dimensioni e fare clic su OK.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Modificare una maschera di livello

Pe r sostituire una mascher a con unal tra :


1 Nella finestra Layer selezionare la maschera che si desidera sostituire dal menu a scomparsa Target .

Disegnare un nuovo tracciato. La maschera corrispondente sostituir qualla selezionata.

Se si desidera creare una nuova maschera senza sostituirne una esistente, accertarsi che nel menu Target sia selezionata la voce None ; in caso contrario la nuova maschera sostituir quella correntemente selezionata nel menu.

Pe r eliminare una maschera:

Selezionare lintero tracciato della maschera nella finestra Layer o nella finestra Composition o, in alternativa, selezionare il nome della maschera nella Timeline ; premere il tasto Canc sulla tastiera .

Per spostare un punto dancoraggio :

Selezionare il punto dancoraggio e trascinarlo con il mouse.

Nella Palette dei Tool possibile accedere ad altri strumenti di controllo della forma dei tracciati posizionando il cursore del mouse sopra lo strumento Penna e tenendo premuto per qualche istante il pulsante sinistro . In alternativa, possibile accedere agli altri strumenti di controllo tenendo premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) mentre si fa clic sul pulsante dello strumento.
A : Strumento aggiungi ancoraggio B : Strumento rimuovi ancoraggio C : Strumento trasforma ancoraggio

C A B

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Usare After Effects 5.5 6-183

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Modificare una maschera di livello

Per aggiungere un punto di ancoraggio ad una maschera :

Selezionare lo strumento Aggiungi Ancoraggio e fare clic con esso sul contorno del tracciato nella posizione in cui si desidera inserire il nuovo ancoraggio .

Per eliminare un punto di ancoraggio da una masc hera:

Selezionare lo strumento Rimuovi Ancoraggio e fare clic con esso sul punto di ancoraggio del tracciato che si desidera rimuovere ; in alternativa , con lo strumento Selezione, fare clic sul punto di ancoraggio che si vuole eliminare e premere Canc sulla tastiera o scegliere Edit > Clear.

Per regolare la forma di un se gmento in un tracciato :

Procedere con una delle tecniche seguenti nella finestra layer o nella finestra Composition : con lo strumento Selezione trascinare il punto di ancoraggio

con lo strumento Selezione trascinare le maniglie di controllo del punto di ancoraggio ;

con lo strumento Selezione trascinare uno dei segmenti del tracciato

Per trasformar e un punto dancoraggio dangolo in un punto dancoraggio di curva o vi ceversa:

Procedere con una delle tecniche seguenti : Selezionare lo strumento Trasforma Ancoraggio e fare clic con esso sul punto di Con lo strumento Selezione, fare clic sul punto di ancoraggio tenendo ancoraggio del tracciato che si desidera trasformare

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Sfumare i bordi di una maschera

contemporaneamente premuto il tasto Control . Fare clic sul punto di ancoraggio con lo strumento Penna.

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SFUMARE I BORDI DI UNA MASCHERA
Il comando Mask Feather permette di creare una sfumatura ai bordi della maschera. Lampiezza della sfumatura espressa in pixel e leffetto viene applicato per met allinterno e per met allesterno della maschera. Ad esempio, impostando una sfumatura di 20 pixel, si otterr una sfumatura di 10 pixel allinterno del bordo e una di 10 pixel allesterno.
Bordi della maschera non sfumati Bordi della maschera sfumati a 40 pixel

Si tenga presente che leffetto di sfumatura di una maschera interessa solo le dimensioni spaziali del livello cui viene applicato, pertanto lampiezza della sfumatura deve essere inferiore alle dimensioni del livello. In caso contrario la sfumatura verr interrotta in modo netto .

Per impostare numericamente il valore di una sfumatura:


1 2 Selezionare la maschera su cui si intende agire quindi scegliere Layer > Mask > Mask Feather. Nella finestra di dialogo Mask Feather digitare i valori in pixel per la sfumatura orizzontale e verticale. La casella di controllo Lock, se attivata, applica valori uguali in entrambe le direzioni. In alternativa, dopo avere selezionato nella Timeline la maschera da sfumare, fare clic nel campo Mask Feather , digitare il valore in pixel della sfumatura e premere INVIO. Oppure fare clic di destro nel campo Mask Feather, scegliere Edit Value e impostare la sfumatura nella finestra di dialogo Mask Feather.

Per impostare lampiezza di una sfumatura con il mouse :


1 2 Visualizzare nella Timeline le propriet della maschera su cui si intende agire. Fare clic sul nome della propriet Mask Feather tenendo contemporaneamente premuto il tasto ALT . Verr visualizzato un cursore verticale .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-185

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Modificare le altre propriet di una maschera

Trascinare con il mouse il cursore fino ad ottenere il valore desiderato . Si osservi che la finestra Composition mostra, in tempo reale, leffetto della sfumatura.

MODIFICARE LE ALTRE PROPRIET DI UNA MASCHERA

Come la forma, anche la sfumatura di una maschera pu essere modificata nel tempo. Ci permette di creare effetti animati particolari.

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Nella Timeline selezionare il livello che contiene la maschera su cui si desidera agire. Fare clic sul pulsante triangolare per visualizzare le propriet del livello fino ad aprire la sezione Mask. Selezionare la maschera ed espanderne ulteriormente le propriet. Portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera iniziare lanimazione della sfumatura quindi impostare il valore desiderato per la propriet Mask Feather.

Per modifica re nel tempo la sfumatur a dei bordi di una mascher a :


1 2 3 4

5 6 7 8

Fare clic sullo stopwatch della propriet Mask Feather per attivare il keyframe iniziale. Portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera inserire il successivo fotogramma chiave . Impostare un nuovo valore per la propriet Mask Feather . After Effects crea automaticamente un nuovo keyframe . Ripetere i passi 6 e 7 quante volte necessario .

Per controllare in modo preciso lespansione o la contrazione dei bordi di una maschera occorre utilizzare la propriet Mask Expansion : i valori di questa propriet rappresentano, in pixel, di quanto , rispetto alla maschera originale, vengono allargati o contratti i bordi della maschera.

Per regolare i bordi di una mascher a con la propriet Mask Expansion:


1 2 Nalla Timeline espandere le propriet Mask per il livello su cui si desidera agire. Scegliere Layer > Mask > Mask Expansion. Nella finestra di dialogo Mask Expansion digitare il valore in pixel di espansione o riduzione ( in questo caso il valore sar negativo )dei bordi della maschera. In alternativa, nella Timeline fare clic nel campo Mask Expansion , digitare il valore in pixel dell espansione o della riduzione e premere INVIO. Oppure fare clic

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Animare una maschera

di destro nel campo Mask Expansion, scegliere Edit Value e impostare la misura nella finestra di dialogo Mask Expansion.

Per controllarel opacit di una maschera occorre utilizzare la propriet Mask Opacity : i valori di questa propriet rappresentano, in percentuale, il valore di trasparenza della maschera ( 100 % maschera completamente trasparente, 0% maschera opaca ).

Per regolare la trasparenza di una maschera con la pr opriet Ma sk Opac ity:


1 2 Nalla Timeline espandere le propriet Mask per il livello su cui si desidera agire. Scegliere Layer > Mask > Mask Opacity. Nella finestra di dialogo Mask Opacity digitare il valore in percentuale della trasparenza della maschera. In alternativa, nella Timeline fare clic nel campo Mask Opacity , digitare il valore in percentuale della trasparenza quindi premere INVIO. Oppure fare clic di destro nel campo Mask Opacity, scegliere Edit Value e impostare la misura nella finestra di dialogo Mask Opacity.

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ANIMARE UNA MASCHERA
Tutte le propriet di una maschera ( Mask Shape, Mask Feather, Mask Opacity, e Mask Expansion) possono essere modificate nel tempo per mezzo dei fotogrammi chiave.

Per animare una propriet di una mascher a:


1 2 3 4 5 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare la maschera che si vuole animare. Portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera iniziare lanimazione. Espandere le propriet Mask. Impostare il valore desiderato per una o pi propriet della maschera ( Shape, Feather, Opacity , Expansion ) . Attivare il keyframe iniziale.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-187

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Animare una maschera

6 7 8

Posizionare il marcatore del tempo sullistante in cui si desidera inserire un secondo fotogramma chiave . Modificare il valore della propriet della maschera . Ripetere i passi 6 e 7 per inserire tutti i keyframe necessari.

Per controllare, in particolare, la forma di una maschera, After Effects utilizza come punto di riferimento il primo punto di ancoraggio che viene definito nella maschera ( first vertex) quindi numera gli ancoraggi successivi del tracciato in base al primo punto. After Effects assegna in tutti i fotogrammi chiave sempre gli stessi numeri ai corrispondenti ancoraggi, in modo da poter riconoscere i punti del tracciato quando effettua l interpolazione del movimento di ciascun ancoraggio fra due keyframe successivi. In un qualunque momento durante una animazione possibile designare un diverso first vertex: in questo modo si obbliga After Effects a rinumerare i diversi ancoraggi del tracciato ottenendo cos animazioni sempre diverse della forma della maschera.

Per impostare un nuovo ancoraggio come punto di riferimento (first vertex ) :


1 2 3 4 Impostare una animazione per la propriet Shape della maschera, come descritto nella precedente . Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera definire un nuovo first vertex. Selezionare lancoraggio cui si vuole attribuire la funzione di nuovo punto di riferimento Scegliere Layer > Mask > Set First Vertex.

Lancoraggio designato come first vertex appare, nella finestra Composition, leggermente pi grande degli altri.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Controllare lazione di una maschera

CONTROLLARE LAZIONE DI UNA MASCHERA

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Di default After Effects rende visibili le aree del livello comprese allinterno di un tracciato mentre non fa apparire le parti del livello che restano al di fuori. E per possibile invertire lazione di una maschera, in modo da ottenere uno scambio nelle regioni di trasparenza. Non per permesso utilizzare i fotogrammi chiave per controllare il comportamento di una maschera : essa pu essere applicata di default oppure invertita ma questo deve essere deciso per lintera durata della composizione.
Maschera invertita Maschera applicata di default

Per invertire lapplicazione di una mascher a :

Selezionare la maschera che si desidera invertire quindi procedere in uno dei modi seguenti : a ) nella Timeline fare clic sulla casella Inverted accanto al nome della maschera ;

b ) scegliere Layer > Mask > Inverse.

E possibile variare larea di un livello che viene visualizzata attraverso una maschera o spostando il tracciato relativo alla maschera nella finestra Layer o spostando il livello dietro la maschera nella finestra Composition . Per evitare di impostare manualmente un numero elevato di fotogrammi chiave ogni volta che si desidera creare effetti di scorrimento allinterno di una maschera, After Effects mette a disposizione lo strumento Pan Behind. Lo strumento Pan Behind pu essere usato anche per spostare il punto di ancoraggio di un livello, compensando in modo automatico le posizioni relative nella finestra Composition.

Per spostare una masc hera:


1 Nella finestra Layer o nella finestra Composition selezionare tutto il tracciato della maschera.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-189

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Controllare lazione di una maschera

Fare clic su uno qualsiasi dei punti di ancoraggio del tracciato e trascinare con il mouse il tracciato spostandolo in una nuova posizione. Per definire spostamenti orizzontali o verticali tenere premuto il tasto Shift mentre si trascina.

Layer Window Composition Window

Layer Window Composition Window

Per spostare un livello dietro la sua masc hera :


1 Nella Tool Palette fare clic sullo strumento Pan Behind .

Nella finestra Composition fare clic con lo strumento allinterno dellarea della maschera e trascinare il livello in una nuova posizione.

Per spostare il punto dancoraggio di un livello con lo strumento Pan Behind :


1 2 3 Selezionare il livello o nella Timeline o nella finestra Composition . Selezionare lo strumento Pan Behind . Nella finestra Composition trascinare il punto dancoraggio del livello in una nuova posizione. Si osservi che nel Timeline i valori delle propriet Position e Anchor point del livello vengono modificati .

6-190

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Applicare gli effetti a una maschera

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APPLICARE GLI EFFETTI A UNA MASCHERA
Ad una maschera possono essere applicati alcuni effetti, e precisamente : Path Text, Audio Waveform, Audio Spectrum, Stroke, Fill, Reshape e Smear. Fra questi, quelli pi usati sono gli effetti Stroke e Fill che permettono di creare in una maschera linee e forme solide. Ogni singola maschera di un livello pu avere differenti impostazioni per le linee e per il riempimento, ad esempio possibile utilizzare colori diversi. Si consideri per che, mentre sempre possibile creare una linea attorno ad una qualsiasi tracciato ( aperto o chiuso ), il riempimento pu essere ottenuto solo per un tracciato chiuso.

Tracciato originale chiuso

Tracciato contornato con una linea

Tracciato riempito

Tracciato contornato con una linea e riempito

Tracciato originale aperto

Tracciato contornato con una linea

Per applicare una linea di contorno ad un tracciato :


1 2 3 Nella Timeline o nella finestra Composition , selezionare il livello che contiene la maschera che si desidera contornare con una linea . Scegliere Effect > Render > Stroke. Nella finestra di dialogo Effect Controls relativa al livello selezionato fare clic sul pulsante Path e scegliere dal menu la maschera che si desidera contornare.

Specificare i seguenti parametri come necessario ( si osservi che la finestra Composition mostra in tempo reale gli effetti delle diverse impostazioni ) : Color : selezionare il colore della linea di contorno Brush Size : dimensioni della punta che traccer la linea di contorno ; Brush Hardness : la pressione della punta

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-191

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Aggiungere leffetto motion blur ad una maschera

Opacity : la trasparenza della linea ( opacit 0% indica una piena trasparenza). Spacing : la frequenza con cui il pennello traccer la linea di contorno ( 0% crea una linea continua, valori pi alti creano linee punteggiate ) Start / End : impostano i punti di inizio e di fine del tracciamento lungo il tracciato. Se questa propriet viene animata per mezzo dei fotogrammi chiave, possibile creare un effetto animato in cui si vede il tracciamento progressivo del contorno della maschera.

Si osservi che analighi controlli vengono resi disponibili anche nel Timeline , in corrispondenza della sezione Mask > Effects > Stroke. Come facile intuire, agendo suo diversi stopwatch, possibile definire keyframe per le diverse propriet delleffetto e creare cos un gran numero di effetti animati per il tracciamento delle linee.

Pe r riempire un trac ci ato chiuso :


1 2 3 4 Nella Timeline o nella finestra Composition , selezionare il livello che contiene la maschera che si desidera riempire . Scegliere Effect > Render > Fill. Nella finestra di dialogo Effect Controls relativa al livello selezionato fare clic sul pulsante Fill Mask e scegliere dal menu la maschera che si desidera riempire Specificare i parametri Color, Feather ( Sfumatura ) e Opacity ( Opacit ) come necessario ( si osservi che la finestra Composition mostra in tempo reale gli effetti delle diverse impostazioni).

AGGIUNGERE LEFFETTO MOTION BLUR AD UNA MASCHERA

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After Effects 5.5 permette di abilitare il motion blur ad una qualsiasi maschera presente su un livello. Per poter visualizzare leffetto motion blur, necessario che il relativo switch sulla Timeline sia attivato per il livello corrispondente. L
Motion Blur applicato Motion Blur non applicato

Per abi l itare il moti on blur per una maschera :


1 2 Selezionare una o pi maschere. Scegliere Layer > Masks > Motion Blur quindi selezionare dal menu una delle seguenti opzioni :

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Controllare linterazione di due o pi maschere nello stesso livello

Same as Layer : assegna automaticamente il controllo del motion blur della maschera allo switch Motion Blur del livello. On : abilita il motion blur della maschera indipendentemente dalla posizione dello swicht Motion Blur del livello, ma solo tenendo conto dello switch generale L Off : disbilita il motion blur per la maschera .

CONTROLLARE LINTERAZIONE DI DUE O PI MASCHERE NELLO STESSO LIVELLO

After Effects controlla, per mezzo delle cosiddette modalit di trasferimento (transfer modes), come due o pi maschere applicate ad uno stesso livello interagiscono tra loro. Di default, tutte le maschere sono impostate in modalit Add, che somma i valori delle aree di trasparenza per tutte le maschere presenti nel livello. E per possibile applicare modalit differenti a ciascuna maschera, ma non possibile modificare nel tempo una modalit di trasferimento. Utilizzando opportunamente le modalit di trasferimento possibile ottenere maschere di forma complessa, con aree di diversa trasparenza. Ad esempio possibile impostare una modalit di trasferimento che rende opaca larea di intersezione fra due maschere .

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Maschere risultanti dalle diverse applicazioni delle modalit di trasferimento alla maschera circolare : A : Maschere originali ; B : Nessuna (None ) ; C : Aggiungi ( Add ) ; D : Sottrai ( Subtract ) ; E : Interseca ( Intersect ) ; F : Differenza ( Difference )

Pe r applicare una moda lit di trasferimento ad una maschera:


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello che contiene la maschera cui si intende applicare una modalit di trasferimento ( nel livello devono essere presenti almeno due maschere ) . Premere il tasto della lettera M o fare clic sul pulsante triangolare di espansione per visualizzare lelenco delle maschere applicate al livello. Fare clic sul pulsante Add a destra del nome della maschera su cui si intende agire ; selezionare dallelenco che apparir una modalit di trasferimento (la modalit di trasferimento che verr impostata avr effetto solo sulle maschere sottostanti nellelenco

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-193

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit

delle maschere del livello ) .

None : After Effects tratta la maschera come se non esistesse. In pratica la maschera non ha alcun effetto nella composizione. Questa modalit risulta utile quando si desidera utilizzare il tracciato della maschera con l effetto Stroke o leffetto Fill e non per definire aree trasparenti nel livello. Add : unisce le aree trasparenti definite dalla maschera a quelle delle maschere sottostanti gi presenti nel livello. I valori dellopacit delle maschere vengono sommati . Subtract : sottrae le aree trasparenti definite dalla maschera da quelle delle maschere sottostanti gi presenti nel livello. La modalit utile quando si vuole creare, ad esempio,un buco al centro di unaltra maschera. Intersect : rende trasparenti nella composizione solo le aree comuni definite dalla maschera e da quelle sottostanti gi presenti nel livello. I valori dellopacit delle maschere vengono sommati. Lighten : opera come la modalit Add ma i valori delle opacit delle maschere non vengono sommati , bens viene utilizzato il valore pi alto fra le opacit . Darken : opera come la modalit Intersect ma i valori delle opacit delle maschere non vengono sommati , bens viene utilizzato il valore pi alto fra le opacit . Difference : unisce le aree trasparenti definite dalla maschera a quelle delle maschere sottostanti gi presenti nel livello ma non visualizza nella composizione le aree comuni.

CREARE TRASPARENZE USANDO UN COLORE O UN VALORE DI LUMINOSIT

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Una ulteriore possibilit per definire aree trasparenti in un livello quella di rendere trasparente un determinato colore o un determinato valore di luminosit. La prima tecnica nota come chroma keying, la seconda come luma keying. Gli utenti di Adobe Premiere dovrebbero avere qualche familiarit con questi due concetti. Si tratta di tecniche che richiedono livelli con colori o contrasti netti, in modo che sia semplice rendere trasparente una parte ben determinata del livello.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit

Re ndere tras parente un colore


Rendere trasparente un colore un sistema spesso usato dai professionisti per sostituire facilmente uno sfondo di colore uniforme, in modo da creare effetti particolari.

1 2 3

Selezionare il livello in cui si desidera agire . Scegliere Effect > Keying > Color Key. Nella finestra di dialogo Effect Controls specificare il colore da rendere trasparente nel livello o facendo clic nella casella di colore Key color o facendo clic sul contagocce e campionando il colore direttamente dalla finestra Composition.

Fare clic nel nel campo Color Tolerance e digitare direttamente il valore desiderato o trascinare con il mouse il cursore per impostare lintervallo di tonalit di colore da rendere trasparente. Valori bassi della tolleranza rendono trasparenti solo i colori molto vicini a quello selezionato, valori pi alti agiscono su una gamma maggiore di tonalit. Se il cursore non visibile, fare clic sul pulsante triangolare di espansione accanto allo stopwatch della propriet.

Impostare in modo analogo la propriet Edge Thin per regolare la larghezza dei bordi delle aree trasparenti . Valori positivi diminuiscono lo spessore dei bordi aumentando le superifici trasparenti, valori negativi aumentano lo spessore dei bordi diminuendo le superfici trasparenti.

Impostare in modo analogo la propriet Edge Feather per regolare la sfumatura dei bordi delle aree trasparenti. Valori maggiori creano bordi pi sfumati.

Si osservi che analoghi controlli vengono resi disponibili anche nel Timeline , in corrispondenza della sezione Effects delle propriet del livello. Come facile intuire, agendo sui diversi stopwatch, possibile definire keyframe per le diverse propriet

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-195

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit

delleffetto e creare cos un gran numero di effetti animati per la definizione delle aree trasparenti basate su un colore. Quanto pi limmagine presenta aree di colore nette e definite, tanto pi efficacemente leffetto Color Key sar in grado di individuare le zone trasparenti ; la versione Bundle di After Effects 5 dispone di effetti in grado di raffinare con maggior precisione la ricerca delle aree trasparenti in base al colore.

Re ndere tras parente un valore di luminosit


Questa tecnica viene di solito usata per rendere trasparente uno sfondo che presenta valori di luminosit molto diversi dagli elementi di primo piano.

A sinistra : elemento originale con uno sfondo luminoso ; lo sfondo sostituito con un colore ( a destra )

1 2 3

Selezionare il livello in cui si desidera agire . Scegliere Effect > Keying > Luma Key. Nella finestra di dialogo Effect Controls scegliere dal menu a scomparsa Key Type lintervallo dei valori di luminosit nel livello da rendere trasparenti ; lampiezza dellintervallo dipende strettamente dal valore definito per il parametro threshold ( livello di soglia ) : Key Out Brighter : rende trasparenti i pixel la cui luminosit supera quella del livello di soglia; Key Out Darker : rende trasparenti i pixel la cui luminosit inferiore a quella del livello di soglia ; Key Out Similar : rende trasparenti i pixel la cui luminosit allinterno della tolleranza specificata con il livello di soglia ; Key Out Dissimilar : rende trasparenti i pixel la cui luminosit allesterno della tolleranza specificata con il livello di soglia.

Fare clic nel nel campo Threshold e digitare direttamente il valore desiderato o trascinare con il mouse il cursore per specificare il livello di soglia di luminosit da utilizzare nella definizione delle aree trasparenti. Se il cursore non visibile, fare clic sul pulsante triangolare di espansione accanto allo stopwatch della propriet.

Impostare in modo analogo il parametro Tolerance per definire lintervallo di luminosit da rendere trasparente intorno al livello di soglia . Valori bassi della tolleranza rendono trasparenti solo i valori di luminosit molto vicini alla luminosit di soglia , valori pi alti agiscono su una gamma maggiore di luminosit.

Impostare in modo analogo il parametro Edge Thin per regolare la larghezza dei bordi delle aree trasparenti . Valori positivi diminuiscono lo spessore dei bordi aumentando le superifici

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lo strumento Smart Mask (solo per la versione Production Bundle )

trasparenti, valori negativi aumentano lo spessore dei bordi diminuendo le superfici trasparenti. 7 Impostare in modo analogo il parametro Edge Feather per regolare la sfumatura dei bordi delle aree trasparenti. Valori maggiori creano bordi pi sfumati.

Si osservi che analighi controlli vengono resi disponibili anche nel Timeline , in corrispondenza della sezione Effects delle propriet del livello. Come facile intuire, agendo sui diversi stopwatch, possibile definire keyframe per le diverse propriet delleffetto e creare cos un gran numero di effetti animati per la definizione delle aree trasparenti basate su un valore di luminosit . Quanto pi limmagine presenta aree di contrasto luminoso nette e definite, tanto pi efficacemente leffetto Luma Key sar in grado di individuare le zone trasparenti ; la versione Bundle di After Effects 5 dispone di effetti in grado di raffinare con maggior precisione la ricerca delle aree trasparenti in base alla luminosit .

LO STRUMENTO SMART MASK (SOLO PER LA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE )

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La versione bundle di After Effects 5.5 utilizza il nuovo strumento Smart Mask Interpolation per controllare con maggior efficacia e precisione i fotogrammi chiave relativi alla forma di una maschera. In pratica sufficiente selezionare due o pi keyframes relativi alla propriet Mask Shape e lo strumento Smart Mask Interpolation sar in grado di creare automaticamente i fotogrammi chiave intermedi in modo da ottenere una variazione temporale corretta della forma della maschera . La palette Info visualizzer il progredire delloperazione di interpolazione e, al termine, mostrer il numero dei fotogrammi chiave che sono stati creati.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-197

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USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lo strumento Smart Mask (solo per la versione Production Bundle )

Per utilizzare lo strumento Smar t Mask Interpolation:


1 Selezionare almeno due fotogrammi chiave adiacenti e relativi alla propriet Mask Shape .

2 3

Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Smart Mask Interpolation. Nella palette Smart Mask Interpolation impostare i parametri secondo le linee guida descritte sotto quindi fare clic su Apply.

Keyframe Rate : imposta il numero di fotogrammi chiave per secondo che saranno inseriti fra i keyframe selezionati. Un valore, ad esempio, pari a 10, inserir un nuovo fotogramma chiave ogni 1/10 di secondo. Selezionando Auto, il numero dei fotogrammi chiave sar pari al valore del frame rate della composizione. Keyframe Fields : attivare la casella per raddoppiare il valore specificato dal parametro Keyframe Rate. Se il Keyframe Rate impostato su Auto, attivando la casella si ottiene di inserire un nuov keyframe a ciascun campo interlacciato dellimmagine video. Use Linear Vertex Paths : attivare la casella per fare in modo che i vertici che definiscono la forma della maschera nel primo fotogramma chiave si spostino lungo un percorso rettilineo fino a raggiungere i corrispondenti vertici nel secondo keyframe. Lasciare invece disattivata la casella per modificare la forma della maschera interpolando le posizioni dei fotogrammi chiave secondo linee curve , come ad esempio pu avvenire nel caso di una interpolazione in cui vi sono elementi che ruotano. Se la casella disattivata, lo strumento Smart Mask Interpolation cerca comunque di utilizzare il percorso pi naturale per applicare i cambiamenti alla forma della maschera. Fare clic sulle frecce nellangolo sinistro della palette Smart Mask Interpolation o scegliere Show Options dal menu della palette per accedere ad ulteriori controlli dello strumento. Bending Resistance : un valore pari a 0 specifica che, mentre la maschera cambia forma, essa tende a piegarsi molto pi che ad allungarsi ; un valore pari a 100 determina invece che
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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE MASCHERE E TRASPARENZE

Lo strumento Smart Mask (solo per la versione Production Bundle )

la forma della maschera tende pi ad allungarsi che a piegarsi. Quality : un valore pari a 0 indica che un particolare vertice della maschera nel primo fotogramma chiave pu collegarsi solo al corrispendente vertice nel secondo keyframe. Ad esempio, il decimo vertice nel primo keyframe deve corrispondere al decimo vertice nel secondo keyframe. Un valore pari a 100 indica che un vertice nel primo fotogramma chiave pu corrispondere ad un qualsiasi altro vertice nel secondo keyframe. Valori elevati del parametro Quality determinano di solito una migliore interpolazione, ma ci comporta tempi di elaborazione pi lunghi. Add Mask Shape Vertices : attivare la casella per costringere lo strumento Smart Mask Interpolation ad aggiungere vertici alla maschera nei fotogrammi interpolati per aumentare la qualit dellelaborazione. Matching Method : specifica lalgoritmo che lo strumento Smart Mask Interpolation utilizzer per associare i vertici della maschera fra due keyframe consecutivi. Scegliere Auto per lasciare ad After Effects di utilizzare lalgoritmo per le curve o per i poligoni a seconda del tipo di vertice della maschera ; Curve per applicare alla forma della maschera lalgoritmo relativo alle linee curve ; Polyline per applicare alla forma della maschera lalgoritmo relativo alle linee rette. Use 1:1 Vertex Matches : attivare la casella per forzare lo strumento Smart Mask Interpolation ad associare i vertici della forma della maschera in un fotogramma chiave ai corrispondenti vertici negli altri keyframe. In pratica lo strumento Smart Mask Interpolation far corrispondere fra loro i primi vertici, i secondi vertici, i terzi vertici e cos via. Se le forme della maschera hanno un numero diseguale di vertici, luso di questa opzione pu produrre risultati non desiderati. First Vertices Match : se la casella viene attivata, lo strumento Smart Mask Interpolation associa i primi vertici nei fotogrammi chiave della forma della maschera ; se la casella deselezionata, lo strumento tenta di individuare , fra i vertici nei due fotogrammi chiave, la migliore coppia da definire come primi vertici.

Per interrompere il processo di interpolazione :

Premere il tasto Esc. Nella palette Info verr segnalato larresto del processo e sar indicato il numero di fotogrammi chiave creati prima dell interruzione.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 6-199

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A PPLICARE GLI EFFETTI

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a potenza di After Effects 5.5 risiede in buona parte nelle sue capacit di utilizzare in una composizione un gran numero di effetti, e di poterne modificare nel tempo le caratteristiche e i parametri . La versione standard di After Effects contiene diversi effetti di libreria, la versione Production Bundle offre effetti e controlli aggiuntivi. Molti produttori e terze parti propongono plug-in aggiuntivi, che estendono ulteriormente le capacit di After Effects. Tutti gli effetti disponibili sono memorizzati nella cartella Plug-Ins del programma e sono accessibili dal menu Effect. La versione 5.5 di After Effects in grado di riconoscere e utilizzare tutti i filtri standard di Adobe Photoshop 5.x o superiore . E sufficiente copiare i filtri dalla cartella Plug-Ins di Adobe Photoshop alla cartella Plug-Ins di After Effects. E possibile aggiungere un effetto ad un livello in qualunque momento e, se leffetto non appropriato, possibile facilmente eliminarlo. Uno stesso effetto pu essere applicato pi volte ad un livello, ed anche possibile applicare allo stesso livello due o pi effetti contemporaneamente o in istanti successivi. Ogni effetto agisce in base ai valori impostati per i suoi parametri ; essi dipendono dal tipo di effetto e possono essere modificati nel tempo per mezzo dei fotogrammi chiave.I parametri di un effetto possono essere impostati o nella finestra Effect Controls o direttamente nella Timeline.

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APPLICARE E CONTROLLARE GLI EFFETTI
Pe r applicare un effetto ad un livello utilizza ndo il menu Effect:
1 2 Selezionare nella Timeline o nella finestra Composition il livello cui applicare leffetto . Dal menu Effect selezionare una categoria quindi selezionare un effetto dal corrispondente sottomenu. Viene aperta la finestra di dialogo Effect Controls in cui possibile impostare i parametri per controllare leffetto . Il numero , il tipo e i controlli dei parametri variano a seconda delleffetto, ma la finestra contiene elementi che si ritovano per ogni effetto.

A F G H

B C E D
A : nome delleffetto ; B : pulsante di ripristino dei valori di default delleffetto ; C : pulsante di accesso ad una breve descrizione delleffetto ; D : cursore di regolazione del parametro ; E : valore numerico corrente del parametro, fare clic per digitare direttamente il valore del parametro ; F : pulsante di apertura/chiusura dei parametri ; G : stopwatch del parametro ; H : pulsante di apertura/chiusura dei controlli del parametro.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-200

APPLICARE GLI EFFETTI

Applicare e controllare gli effetti

Si osservi che, contemporaneamente, nella Timeline , alla categoria Effects del livello selezionato, viene automaticamente aggiunto il controllo dei parametri delleffetto. Per accedere rapidamente ai controlli degli effetti , selezionare il livello nel Timeline quindi premere il tasto della lettera E. 3 Ripetere i passi 1 e 2 per tutti gli effetti che si desiderano applicare al livello

La finestra di dialogo Effect Controls pu essere riaperta in un qualunque momento facendo doppio clic nella Timeline sul nome delleffetto oppure scegliendo Layer > Open Effect Controls. Si osservi che se ad un livello vengono applicati due o pi effetti, la finestra Effect Controls mostrer lelenco di tutti gli effetti applicati con i relativi controlli . Inoltre, se lo stesso effetto viene applicato a due o pi livelli, nella parte superiore della finestra Effect Controls verranno visualizzate le palette con i nomi dei livelli per un rapido accesso ai controlli delleffetto per ciascun livello.
Palette dei livelli cui sono stati applicati uno o pi effetti dellelenco Livello correntemente selezionato

Elenco delgi effetti applicati

La casella di controllo di attivazione/disattivazione delleffetto

Si consideri che quando ad uno stesso livello vengono applicati due o pi effetti, il risultato complessivo dipender anche dallordine con cui gli effetti sono stati applicati. Per modificare lordine di applicazione degli effetti, trascinare con il mouse nella finestra Effect Controls il nome delleffetto verso lalto o verso il basso nell elenco degli effetti.

Pe r co p i a re g l i e f f et t i d i u n l i ve ll o e i nc o l la rl i i n a l t ri l i ve l li :
1 2 Nella finestra Effect Controls selezionare uno o pi effetti quindi scegliere Edit > Copy. Nel Timeline selezionare uno o pi livelli quindi scegliere Edit > Paste.

Si osservi che gli effetti cos incollati mantengono con gli stessi parametri .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-201

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APPLICARE GLI EFFETTI

Applicare e controllare gli effetti

Pe r disattivare tempor aneamente un effetto di un livello :

Nella finestra Effect Controls o nella Timeline selezionate il livello quindi fare clic sulla casella di controllo di attivazione/disattivazione delleffetto.
La casella di controllo di attivazione/disattivazione degli effetti del livello

La casella di controllo di attivazione/disattivazione delleffetto

Pe r disattivare tempor aneamente tutti gli effetti di un livello:

Nella Timeline window, fare clic sulla casella di controllo di attivazione/disattivazione degli effetti del livello

Pe r el i mina re un e f f et t o d a u n l i ve l lo :

Nella finestra Effect Controls selezionare il nome delleffetto che si desidera eliminare quindi premere il tasto Canc oppure scegliere Edit > Clear.

Pe r eliminare tutti gli effetti applicati ad un li vello :


1 2 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare il livello o i livelli da cui si vogliono eliminare tutti gli effetti. Scegliere Effect > Remove All

After Effects 5.5 permette di salvare come favoriti uno o pi effetti ; in questo modo sar possibile conservare tutte le impostazioni di un effetto, per un uso successivo, comprese le impostazioni per gli eventuali fotogrammi chiave . Gli ultimi 20 effetti salvati o applicati come favoriti appariranno nella sezione Recent Favorites del menu Effect .

Per sa lvare un effetto come fav orito:


1 Selezionare un livello nella Timeline o nella finestra Composition e applicare ad esso leffetto o gli effetti desiderati ; se necessario possibile animare gli effetti applicando i fotogrammi chiave ai diversi parametri. 2 3 Nella finestra Effect Controls selezionare leffetto o gli effetti che si desidera salvare come favoriti. Scegliere Effect > Save Favorite. Nella finestra di dialogo Save Favorite Effects Setting As , specificare una cartella di destinazione e un nome per il file FFX, quindi fare clic su Salva.

7-202

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Applicare e controllare gli effetti

Pe r applicare un effetto fav orito:


1 2 Selezionare uno o pi livelli a cui si desidera applicare leffetto. Procedere in uno dei modi seguenti :per applicare il file favorito utilizzato o salvato pi di recente scegliere Effect > Recent Favorites, quindi selezionare leffetto ; per applicare un effetto favorito non pi disponibile nel menu Recent Favorites , scegliere Effect > Apply Favorite, localizzare il file .FFX desiderato e fare clic su Apri .

Pe r applicare un effetto ad un livello utilizza ndo il menu Effect:


1 Selezionare nella Timeline o nella finestra Composition il livello cui applicare leffetto . Dal menu Effect selezionare una categoria quindi selezionare un effetto dal corrispondente sottomenu. Viene aperta la finestra di dialogo Effect Controls in cui possibile impostare i parametri per controllare leffetto . Il

After Effects 5.5 in grado di applicare effetti ad un livello e di gestire in modo pi efficace il loro utilizzo grazie alla nuova palette Effects . Per visualizzare la palette Effects scegliere Window > Effects. A B

C D

A : pulsante di apertura del menu della palette Effects B : campo di testo per la ricerca degli effetti E : elenco degli effetti suddivisi per categorie C : pulsante triangolare di espansione dellelenco degli effetti contenuti in una categoria D : icona delleffetto

Per se lezionare un effetto nella palette Effects :


1 Visualizzare la palette Effects .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-203

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APPLICARE GLI EFFETTI

Applicare e controllare gli effetti

Agire in uno dei modi seguenti : a) aprire le diverse categorie di effetti facendo clic sul relativo pulsante triangolare di espansione dellelenco degli effetti ; b) digitare il nome delleffetto direttamente nel campo di testo per la ricerca degli effetti : la palette visualizzer i soli effetti contenenti le lettere inserite.

Pe r applicare un effetto ad un livello utilizza ndo la palette Effects :


1 2 Selezionare nella palette Effects leffetto che si desidera applicare al livello. Trascinare con il mouse leffetto dalla palette Effects rilasciandolo sul nome del livello nella Timeline .

Per personalizz ar e lelenco degli effetti nella palette Effects :

Aprire il menu della palette Effects facendo clic sul relativo pulsante di apertura quindi scegliere fra le seguenti opzioni :

Categories: gli effetti appariranno nella palette organizzati in categorie, allo stesso modo con cui appaiono nel menu Effects . Explorer Folders (Windows) o Finder Folders (Mac OS): le categorie verranno tutte espanse per mostrare tuti gli effetti . Alphabetical: gli effetti verranno tutti mostrati in ordine alfabetico. Show Effects : per passare dalla visualizzazione alla non visualizzazione degli effetti nella palette. Show Favorites : per passare dalla visualizzazione alla non visualizzazione degli effetti definiti come favoriti . Show 16 Bit Effects: per visualizzare nella palette i soli effetti capaci di supportare la profondit di colore di 16 bit per canale. Reveal in Explorer (Windows) o Reveal in Finder (Mac OS): per aprire la cartella dell hard disk che contiene il file AEX delleffetto selezionato, che apparir evidenziato allinterno dellelenco dei file. Refresh List : per aggiornare manualmente lelenco degli effetti senza riavviare After Effects.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Modificare i valori dei parametri di un effetto

MODIFICARE I VALORI DEI PARAMETRI DI UN EFFETTO

Di default, quando viene applicato un effetto ad un livello, i parametri impostati inizialmente per leffetto vengono mantenuti costanti per lintera durata della composizione. I parametri di un effetto possono per essere modificati nel tempo attivando nella Timeline gli stopwatch per i diversi parametri . I valori numerici dei parametri possono essere modificati o trascinando con il mouse i cursori di regolazione dei valori del parametro nella finestra Effect Control oppure facendo clic sotto il valore sottolineato indicante limpostazione corrente del parametro. Questa seconda regolazione, pi precisa di quella consentita dai cursori, pu avvenire indifferentemente nella Timeline o nella finestra Effect Control.

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E proprio la variazione nel tempo di uno o pi effetti applicati ad un livello che permette un pieno controllo sullanimazione. Caso tipico quello di un livello , inizialmente sfuocato, che via via aumenta la propria nitidezza. Questo pu essere ottenuto applicando al livello leffetto Gaussian Blur impostato inizialmente ad un valore elevato e via via decrescente nel tempo fino a zero. La finestra Effect Controls visualizza i pulsanti di attivazione degli stopwatch e tutti i controlli con i quali possibile modificare i valori dei parametri di un effetto ; questi controlli possono essere costituiti, a seconda del tipo di parametro, da valori numerici sottolineati, cursori, pulsanti di selezione di un punto, controlli angolari, menu, caselle di colore , contagocce e grafici. Nella maggior parte dei casi, il valore di un parametro potr essere inserito digitandone direttamente il valore numerico oppure utilizzando il mouse, agendo direttamente sui controlli a cursore del parametro. I valori dei parametri di un effetto possono anche essere modificati nella Timeline , ma la finestra Effect Controls di solito pi semplice e comoda da utilizzare.
A : pulsante triangolare di espansione dei parametri delleffetto B : pulsante triangolare di espansione dei controlli grafici delleffetto C : pulsante di attivazione dello stopwatch del parametro D : pulsanti casella di colore e contagocce E : valore numerico corrente del parametro F : cursore di controllo del valore del parametro G : pulsante a mirino di selezione di un punto H : quadrante di controllo del valore angolare del parametro

A B F C

D E G H

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-205

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APPLICARE GLI EFFETTI

Modificare i valori dei parametri di un effetto

Per modifica re il va lore numerico di un parametro di un effetto:


1 2 3 Nella finestra Effect Controls fare clic sul nome delleffetto per selezionarlo. Se i controlli dei parametri delleffetto non sono visibili, fare clic sul pulsante triangolare di espansione ( A ) . Modificare i valori con uno dei metodi seguenti : fare clic sul valore numerico corrente e digitare direttamente il nuovo valore quindi premere INVIO ; trascinare il cursore di controllo (F) se disponibile ; fare clic su Reset per ripristinare i parametri di default.

Per impostare un angolo :

Modificare i valori con uno dei metodi seguenti : fare clic in un punto allinterno del quadrante di controllo del valore angolare ( H ) o fare clic e trascinare la linea di controllo allinterno del quadrante ; fare clic sul valore numerico corrente e digitare direttamente il nuovo valore quindi premere INVIO

Per ottenere maggior precisione possibile trascinare al di fuori del quadrante di controllo

Per impostare un colore :

Procedere con uno dei metodi seguenti : fare clic sulla casella di colore e, nella palette dei colori, selezionare il colore desiderato ; fare clic sul contagocce e fare clic sullo schermo per campionare direttamente il colore desiderato.

Alcuni effetti richiedono di identificare uno o pi punti precisi nel livello per determinare le modalit di applicazione .

Per se lez ionare un punto :

fare clic sul pulsante a mirino di selezione di un punto ( G ) e trascinare allinterno della finestra Composition rilasciando nella posizione desiderata.

Molti parametri, nel casi di livelli 3D, presenteranno anche i controlli relativi all asse verticale z . Per maggiori informazioni si veda il capitolo 8 Composizioni 3D Verranno di seguito descritti gli effetti disponibili nella versione standard di After Effects, nello stesso ordine e secondo le categorie con cui essi appaiono nel menu Effect.

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Effetti sui canali 3D

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EFFETTI SUI CANALI 3D
Gli effetti di questa sezione sono disponibili solo nella versione Production Bundle di After Effects ; si tratta di effetti che permettono di importare, modificare ed integrare elementi grafici 3D in composizioni 2D . E possibile importare canali 3D di immagini salvate nei formati RLA, Softimage PIC/ZPIC, e Electric Image EI/EIZ . Leffetto 3D Channel Extract rende visibili i canali ausiliari di una immagine 3D in modo che, il livello corripondente, possa essere utilizzato come parametro per altri effetti ; ad esempio si possono estrarre le informazioni relative allasse z per utilizzarle come mappa di influenza nell effetto Particle Playground , oppure estrarre i valori dal canale Unclamped RGB per ottenere una maschera con cui generare luci fluorescenti. Depth Matte legge le informazioni di profondit relative allasse z in un canale 3D dellimmagine e pu quindi spezzare limmagine lungo tale asse ; in pratica leffetto permette di mascherare ogni cosa davanti o dietro il valore di profondit specificato. Ad esempio rimuovere uno sfondo o inserire un oggetto in una scena tridimensionale . Leffetto Depth of Field simula la profondit di campo di una camera di ripresa che focalizza unarea di una scena 3D, mentre le aree rimanenti restano sfuocate . Fog 3D applica una nebbia lungo lasse z, in modo che le parti pi lontane di una scena 3D appaiano confuse o scompaiano dietro la foschia. ID Matte un effetto che isola elementi in un canale 3D ; specificando l Object ID che identifica un oggetto specifico, After Effects crea una maschera che esclude ogni cosa dalla scena ad eccezione di quel particolare elemento.

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EFFETTI DI AGGIUSTAMENTO
Gli effetti di questa categoria permettono di regolare il colore e la luminosit di un livello. BRIGHTNESS & CONTRAST Questo effetto controlla la luminosit e il contrasto di un livello. Nella finestra Effect Controls agire sul parametro Brightness per regolare la luminosit e sul parametro Contrast per regolare il contrasto. Si tratta del sistema pi facile per apportare semplici modifiche alla gamma tonale del livello. Leffetto Brightness & Contrast non agisce sui singoli canali RGB e alfa del livello ma sullinsieme dellimmagine. Se si desidera agire separatamente su luminosit e contrasto dei diversi canali usare leffetto Levels o leffetto Curves. CHANNEL MIXER Questo effetto modifica i colori del livello per mezzo di una miscelazione dei valori correnti dei tre canali di colore RGB. Si tratta di uno strumento che permette di ottenere risultati creativi, non facilmente ottenibili con gli altri effetti di aggiustamento. Ad esempio possibile ottenere immagini in bianco e nero o a singola tonalit ( ad esempio il seppia ) di

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Effetti di aggiustamento

alta qualit. Particolare attenzione merita, nella finestra Effect Controls delleffetto, la casella di controllo Monochrome : attivandola si ottengono interessanti effetti di tinta sullimmagine. COLOR BALANCE Questo effetto modifica le quantit di rosso, verde e blu nei colori del livello . Per ogni colore possibile intervenire su ciascuno degli intervalli tonali ombra, mezzotono, luce. La casella di controllo Preserve Luminosity permette di mantenere il bilanciamento dei toni nellimmagine durante la modifica dei diversi colori. CURVES Leffetto Curves regola lintervallo dei toni di un livello. Questo risultato pu essere ottenuto anche con leffetto Levels , ma Curves offre un controllo maggiore. La finestra Effect Controls per leffetto Curves presenta un grafico per il controllo dei parametri .

A : menu di selezione del canale in cui si desidera regolare i toni. B : strumento Bezier . C : strumento Matita D : pulsante di importazione file .amp e .acv E : pulsante di esportazione file .amp F : strumento Smooth G : pulsante Reset

A 255
luci

L 128
mezzitoni

B C D E

H 0
ombre ombre mezzitoni luci

F G

128

255

Lasse orizzontale del grafico rappresenta i valori di luminosit originali dei pixel del livello (input levels); lasse verticale rappresenta i nuovi valori di luminosit (output levels). Di default il grafico presenta una retta in diagonale, ad indicare che nessun pixel del livello stato rimappato con un nuovo valore, per cui tutti i pixel hanno gli stessi livelli di luminosit sia in input che in output . In ciascuno dei due assi devono intendersi rappresentati i valori della luminosit da 0 a 255.

Pe r usare l effetto Curves


1 2 Scegliere Effect > Adjust > Curves. Se limmagine ha pi canali di colore, fare clic sul pulsante A per selezionare il canale su cui si desidera agire con la regolazione dei toni : RGB per agire su tutto il livello, Red, Green, Blue, Alpha per agire, rispettivamente, solo sul canale del Rosso, del Verde, del Blu o Alfa.

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Effetti di aggiustamento

3 4

Selezionare lo strumento Bezier. Fare clic su un punto del grafico che si vuole mantenere fisso. Ad esempio per regolare solo i mezzi toni e non le ombre e le luci, fare clic senza trascinare sui punti del grafico H ed L che si trovano a 1/4 e a 3/4 della curva. E possibile fissare nel grafico fino a 14 punti fissi.

5 6

Per rimuovere un punto fisso trascinarlo lungo la curva e portarlo fuori dal grafico. Regolare landamento del grafico trascinandone un punto con il mouse.

Lopzione Mappa Generica permette di definire una curva di forma arbitaria, in modo da poter creare una grande variet di interessanti effetti tonali e di colore.

Per usare lopzione Ma ppa Generica :


1 2 3 Fare clic sullo strumento Matita. Nel grafico disegnare la curva desiderata. Se necessario usare lo strumento Smooth per rendere la curva pi regolare.

E anche possibile importare curve e mappe generiche da Adobe Photoshop. Fare clic sul pulsante di importazione file e selezionare un file .amp o .acv . Infine possibile salvare un grafico per mezzo del pulsante di esportazione file ; in questo modo possibile creare un file .amp da poter riutilizzare in seguito con leffetto Curves. HUE/SATURATION Leffetto Hue/Saturation permette di regolare la tonalit, la saturazione e la luminosit dei singoli colori di un livello. La finestra Effect Controls delleffetto presenta i seguenti parametri : Channel Control : specifica il canale del colore da regolare ; selezionare Master per agire su tutto il livello nel suo complesso. Channel Range : specifica la definizione del canale di colore selezionato . Le due barre di colore rappresentano i colori nellordine che essi mantengono nella ruota dei colori. La barra superiore mostra il colore prima dellaggiustamento, la barra inferiore mostra come laggiustamento agisce su tutte le tonalit del colore.

Trascinare con il mouse il controllo A per regolare la sfumatura del colore senza agire sullampiezza del canale del colore ; trascinare il controllo B per regolare lintervallo del colore. Hue : controlla la tonalit . Saturation : controlla la saturazione Lightness : controlla la luminosit .

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Effetti di aggiustamento

Attivando la casella Colorize si rende in bianco e nero limmagine del livello e, contemporaneamente, le si aggiunge la tonalit di colore specificata dai parametri Colorize Hue, Saturation, e Lightness .Questo permette di creare interessanti effetti grafici sul livello. E possibile convertire in bianco e nero una immagine impostando il parametro Saturation a 100. LEVELS Leffetto Levels opera esattamento come laggiustamento dei livelli in Photoshop 5.x. Si tratta di uno strumento utile per effettuare regolazioni di base nella qualit di unimmagine, per mezzo di un controllo sulla luminosit e sul contrasto dei mezzi toni che non comporta forti variazioni nei valori delle luci e delle ombre. A B C D E F G

La finestra Effect Controls delleffetto presenta i seguenti parametri : A: Channel : specifica il canale del colore che si desidera modificare ; B: Histogram : listogramma mostra come i valori di luminosit dei pixel sono distribuiti nellimmagine . Lasse orizzontale rappresenta i valori di luminosit, dal pi scuro (0) al piu chiaro (255), lasse verticale rappresenta il numero di pixel per ciascun valore di luminosit. C: Input Black : il cursore indica la posizione del livello di soglia del nero nellimmagine . Trascinare verso sinistra il cursore crea una immagine pi contrastata. D: Output Black : il cursore indica il valore limite del nero nella luminosit . Trascinare verso sinistra il cursore crea una immagine pi chiara. E : Gamma : il cursore indica il valore centrale della luminosit dellimmagine ; trascinare verso sinistra il cursore crea una immagine pi chiara. F : Output White : il cursore indica il valore limite del bianco nella luminosit . Trascinare verso sinistra il cursore crea una immagine pi scura. G : Input White : il cursore indica la posizione del livello di soglia del bianco nellimmagine . Trascinare verso sinistra il cursore crea una immagine meno contrastata.

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Effetti di aggiustamento

LEVELS ( INDIVIDUAL CONTROL ) L effetto Levels ( individual control ) rappresenta una novit della versione 5.5 di After Effects. Esso permette di effettuare precise correzione dei colori impostando i keyframe per le propriet individuali di ciascun canale di colore .

POSTERIZE Leffetto riduce il numero dei colori o delle tonalit di grigio in una immagine creando interessanti effetti grafici. La finestra Effect Controls delleffetto permette di regolare il solo parametro Levels. Il parametro definisce il numero di livelli tonali nellimmagine. Leffetto tanto pi evidente quanto pi basso il numero di livelli tonali selezionato. THRESHOLD Leffetto converte una immagine a colori o in scala di grigio in una immagine in bianco e nero ad elevato contrasto creando interessanti effetti grafici. La finestra Effect Controls delleffetto permette di regolare il solo parametro Levels. Il parametro definisce il livello di soglia che leffetto user per creare la nuova immagine : tutti i pixel dellimmagine originale pi chiari del livello di soglia diventeranno completamente bianchi mentre quelli pi scuri del livello di soglia diventeranno completamente neri .

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Effetti per laudio

Gli effetti di questo gruppo agiscono sui livelli audio di una composizione . Per maggiori informazioni sullaudio e lesecuzione in anteprima del sonoro si veda il capitolo 10. BACKWARDS L effetto Backwards esegue un livello audio in senso contrario, dalla fine allinizio o dallultimo keyframe al primo. BASS & TREBLE

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EFFETTI PER LAUDIO

Leffetto permette di effettuare aggiustamenti base sul tono del sonoro di un livello audio. Per ottenere un controllo pi preciso occorre utilizzare leffetto Parametric Equalization disponibile con la versione Production Bundle di After Effects . DELAY Leffetto Delay ripete il suono di un livello audio dopo un intervallo di tempo specificato, in modo da simulare un eco. Se si desidera invece simulare lambiente acustico di una stanza chiusa, occorre usare leffetto Reverb disponibile con la versione Production Bundle di After Effects . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Delay Time : specifica, in millesimi di secondo, lintervallo di tempo che deve intercorere fra il suono originale e la sua eco. Delay Amount : specifica la quantit di audio originale che verr usata come eco. Feedback : specifica la quantit di eco da utilizzare per la creazione di ulteriori ripetizioni del suono. Dry Out, Wet Out : specifica il bilanciamento del sonoro originale (Dry) con il sonoro ritardato (Wet) nelloutput finale. Il valore comunemente usato 50% . STEREO MIXER Leffetto Stereo Mixer miscela laudio stereo nei canali sinistro e destro e permette di trasferire lintero sonoro da un canale ad un altro. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Left level, Right level : specifica il livello del sonoro nei canali sinistro e destro. Left pan, Right pan : specifica il livello di spostamento del segnale stereo da un canale ad un altro. I valori 1.00 per Left pan e +1.00 per Right pan producono un bilanciamento normale. Invert Phase : attivare la casella per invertire la fase del sonoro in entrambi i canali stereo. Questo previene la cancellazione reciproca di due suoni che hanno la stessa frequenza.

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Effetti di sfocatura e di contrasto

EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Oltre agli effetti sopra descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone dei seguenti effetti audio aggiuntivi : Flange & Chorus, High-Low Pass, Modulator, Tone, Parametric EQ e Reverb. Flange & Chorus un effetto che combina assieme due diversi effetti. Chorus solitamente usato per fare in modo che una singola voce appaia come composta da pi voci, Flange esegue una copia del sonoro originale con tonalit e frequenza leggermente diverse. Leffetto High-Low Pass definisce un limite al di sotto o al di sopra del quale le frequenze sonore non vengono eseguite. In questo modo , ad esempio, possibile esaltare o attenuare suoni ( High Pass pu ridurre il brusio del traffico mentre Low Pass pu attenuare il fruscio) oppure creare effetti di dissolvenza fra due diffferenti tonalit (in un sonoro che contiene sia musica che voce possibile dissolvere in uscita la musica mentre si aumenta il livello della voce ). Leffetto Modulator aggiunge vibrazioni e tremolii al sonoro ; con questo effetto possibile creare un effetto Doppler ( esempio caratteristico il rumore di un treno che aumenta di frequenza mentre si avvicina e diminuisce di frequenza quando si allontana) Parametric EQ un effetto che permette un elevato controllo sui diversi intervalli di frequenza ; un effetto utile per esaltare la musica. Leffetto Reverb simula una serie di riflessioni acustiche casuali. Con leffetto Tone possibile sintetizzare semplici toni per la creazione di effetti audio quali il rumore basso dei motori di un sommergibile, lo squillo di un telefono in sottofondo, il suono di una sirena o di un laser.

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EFFETTI DI SFOCATURA E DI CONTRASTO
CHANNEL BLUR Leffetto Channel Blur permette di controllare la misura della sfocatura di un livello agendo sui singoli canali ( RGB e alfa ) dellimmagine. Questo effetto di solito usato per creare effetti di luminescenza o se si desidera che un canale alfa non diventi trasparente ai bordi del livello. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Ref, Green, Blue, Alpha Blurriness : specificano il livello di sfocatura nei singoli canali dellimmagine. Edge Behavior : imposta la sfocatura ai bordi dellimmagine. Se la casella deselezionata, i pixel esterni allimmagine sono trasparenti per cui i bordi dellimmagine sono semitrasparenti . Se la casella attivata, i pixel ai bordi dellimmagine diventano pi trasparenti. Blur dimensions : specifica la direzione della sfocatura (orizzontale, verticale o entrambe). COMPOUND BLUR Leffetto Compound Blur sfuma i pixel del livello selezionato in base ai valori di luminosit di un secondo livello, detto mappa di sfocatura. Il livello usato come mappa di sfocatura
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Gli effetti di questo gruppo agiscono sulla nitidezza o sulla sfocatura di una immagine.

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Effetti di sfocatura e di contrasto

ha, di solito, le dimensioni del livello che si desidera sfuocare. Maggiore la luminosit della mappa di sfocatura, maggiore la sfocatura ottenuta nelle corrispondenti zone del livello.Si osservi che la mappa di sfocatura non necessariamente visibile nella composizione. Questo effetto usato per simulare cambiamenti nella visibilit di un livello , ad esempio a causa di condizioni atmosferiche, fumo o presenza di acqua, oppure per simulare le impronte su una immagine. Leffetto Compound Blur particolarmente efficace se usato assieme alleffetto Displacement Map disponibile con la versione Production Bundle di After Effects . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Blur Layer : specifica il livello da usare come mappa di sfocatura. Maximum Blur : specifica il valore massimo della sfocatura ; ad esempio impostando a 30 questo parametro , nel livello si otterr una sfocatura massima di 30 pixel anche se la luminosit delle corrispondenti zone della mappa di sfocatura darebbe luogo ad una sfocatura maggiore. Stretch Map to Fit : adatta le dimensioni della sfocatura a quelle del livello cui viene applicata, in caso contrario la sfocatura viene applicata a partire dal centro. Invert Blur : inverte i valori della sfocatura ; le aree che in precedenza risultavano pi sfuocate diventano le meno sfuocate e viceversa. FAST BLUR Leffetto Fast Blur crea una sfocatura nel livello selezionato agendo su tutti i canali dellimmagine e, specie per le aree di grandi dimensioni, risulta pi rapido delleffetto Gaussian Blur; possibile specificare la direzione della sfocatura (orizzontale, verticale o entrambe). GAUSSIAN BLUR Leffetto Gaussian Blur crea una sfocatura nel livello selezionato agendo su tutti i canali dellimmagine . Leffetto tende anche a sfumare limmagine e in questo modo aiuta ad eliminare eventuali disturbi o imperfezioni ; possibile specificare la direzione della sfocatura (orizzontale, verticale o entrambe). MOTION BLUR Leffetto Motion Blur crea nel livello una sfocatura direzionale, creando lillusione di un movimento nellimmagine. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Direction : specifica la direzione della sfocatura . Blur Length : specifica il livello di sfocatura nellimmagine.

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Effetti di sfocatura e di contrasto

RADIAL BLUR Leffetto Radial Blur crea una sfocatura attorno ad un punto specifico dellimmagine, simulando in questo modo gli effetti di uno zoom o di una rotazione. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Amount : trascinare il cursore sotto la visualizzazione grafica delleffetto per specificare il livello di sfocatura. Per una sfocatura rotatoria (Spin blur) , il parametro Amount indica il valore in gradi della rotazione, per una sfocatura zoom (Zoom blur) , Amount indica la misura del movimento radiale. Center : specifica la posizione del punto centrale attorno a cui viene creata la sfocatura. Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto. Type : specifica il tipo di sfocatura che sar applicata ; Spin genera una sfocatura rotazionale, Zoom genera una sfocatura di tipo radiale. Antialiasing (Best Quality Only) : se lo switch del Timeline che controlla la qualit di visualizzazione del livello settato su Best , questo parametro controlla la qualit delleffetto anti-aliasing.

SHARPEN Leffetto Sharpen aumenta il contrasto fra i pixel di diverso colore, rendendo limmagine pi nitida. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare il solo livello del contrasto. UNSHARP MASK Leffetto Unsharp Mask aumenta il contrasto fra i pixel che si trovano in corrispondenza dei bordi degli elementi dellimmagine. offre uno strumento di maggior precisione nel controllo della nitidezza del livello. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Sharpen Amount : specifica il valore percentuale delleffetto . Radius : specifica la distanza in pixel dai bordi degli elementi dellimmagine che sar interessata dalleffetto ; maggiore il valore del parametro e pi saranno i pixel attorno ai

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Effetti sui canali

bordi in cui verr regolato il contrasto. Specificando un valore piccolo del parametro si otterr un aggiustamento del contrasto solo in corrispondenza dei bordi. Threshold : specifica il livello di tolleranza che After effects user per ricooscere i bordi degli elementi dellimmagine. Bassi valori del parametro inducono After Effects a essere pi preciso nella individuazione dei bordi e leffetto finale risulter pi evidente.

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EFFETTI SUI CANALI
Gli effetti di questo gruppo permettono di manipolare i canali di una immagine. Oltre agli effetti sotto descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone dell effetto Alpha Levels per un controllo pi specifico dei canali alfa eventualmente presenti in un livello. ARITHMETIC Leffetto Arithmetic esegue diverse semplici operazioni matematiche sui canali rosso, verde e blu di una immagine. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Operator : specifica il tipo di operazione matematica da usare nellimmagine con i valori dei parametri definiti per i singoli canali. Red, Green, Blue values : specificano i valori per i canali Rosso, Verde e Blu da applicare allimmagine con loperazione specificata dal parametro Operator . Clip Result Values : attivare la casella per mantenere i valori risultanti dei colori allinterno dellintervallo 0 - 255 ed evitare cos effetti cromatici non prevedibili. BLEND Leffetto Blend sovrappone e sfuma assieme due livelli usando una modalit specificata. Di solito i due livelli sono immagini di uguali dimensioni. Anche se le modalit di trasferimento dei livelli offrono uno strumento pi veloce per creare sovrapposizioni sfumate , esse non possono essere modificate nel tempo . L effetto Blend, al contrario, pu essere modificato nel Timeline per mezzo dei fotogrammi chiave e ci offre la possibilit di creare suggestivi effetti animati di sovrapposizione fra i livelli. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Blend With Layer : specifica il secondo livello ( livello secondario) da sovrapporre a quello correntemente selezionato nel Timeline ( livello primario ) . Mode : specifica la modalit di sfumatura che verr usata . Crossfade corrisponde alla classica transizione della dissolvenza incrociata tra due immagini; Color Only e Tint Only sfumano e dissolvono i due livelli basandosi sui colori dei rispettivi pixel ; Darken Only e Lighten Only agiscono invece in base alla luminosit dei pixel corripondenti nei due livelli. Blend With Original : specifica il livello di miscelazione delle due immagini. Un valore dello 0% mostra solo il livello secondario mentre il valore 100% visualizza solo il livello primario.
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Effetti sui canali

If Layer Sizes Differ : specifica come posizionare i due livelli nel caso che essi abbiano dimensioni diverse. Center posiziona il livello secondario al centro di quello primario, ritagliandone le eventuali aree che eccedono le dimensioni del primario ; Stretch to Fit ridimensiona il livello secondario per adattarlo alle dimensioni del primario.

Pe r usare l effetto Bl end :


1 2 3 Accertarsi che i due livelli siano stati inseriti nella composizione e siano presenti nel Timeline. Selezionare nel Timeline il livello primario. Applicare leffetto Blend al livello primario e scegliere il nome del livello secondario dallelenco dei livelli nel menu Blend With Layer . Disattivare la visualizzazione del livello secondario agendo sui controlli Audio/Video del Timeline .

CINEON CONVERTER Si tratta di un effetto che consente un alto grado di controllo nella conversione dei colori di un file video in formato Cineon che, come noto, sono caratterizzati da una profondit di colore di 10 bir per canale, contro gli 8 o i 16 del sistema RGB. COMPOUND ARITHMETIC Leffetto Compound Arithmetic sfuma e dissolve due livelli secondo una operazione matematica specificata . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Source Layer : specifica il secondo livello ( livello secondario) da sovrapporre a quello correntemente selezionato nel Timeline ( livello primario ). Operator : specifica il tipo di operazione matematica da usare per sfumare e dissolvere i due livelli. Operate on Channels : specifica su quali canali delle immagini dovr essere applicato leffetto. Overflow Behavior : specifica come After Effects dovr trattare i pixel i cui valori risultanti dovessero essere al di fuori degli intervalli 0-255 ammessi. Clip indica che leffetto finale mostrer solo i pixel i cui valori rientreranno nellintervallo ammesso ; Wrap e Scale effettueranno operazioni di interpolazione per riportare nellintervallo di ammissibilit 0-255 tutti i pixel i cui valori sono risultati al di fuori. Stretch Second Source to Fit : ridimensiona il livello secondario per adattarlo alle dimensioni del primario ; se lopzione deselezionata , il livello secondario mantiene le dimensioni originali e viene posizionato allineato con langolo superiore sinistro del livello primario. INVERT Leffetto Invert inverte le informazioni di colore dei pixel del livello. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri:

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Effetti sui canali

Channel : specifica quale o quali canali dellimmagine dovranno essere invertiti . RGB inverte i colori in tutti e tre i canali di colore dellimmagine, mentre red, green, e blue applicano leffetto solo al canale rosso, verde o blu. HLS inverte i colori per tutte e tre le propriet tinta, luminosit e saturazione, mentre hue, lightness, e saturation applicano leffetto solo in base alla tonalit del colore o alla sua luminosit o alla sua saturazione. YIQ lo standard NTSC per la luminanza (Y) e la crominanza ( I : fase , Q : quadratura ). Alpha,infine, agisce solo su un eventuale canale alfa presente nel livello ed rappresenta un efficace sistema per invertire lazione del canale alfa nellimmagine. Blend with Original : specifica il livello di combinazione dellimmagine invertita con limmagine originale. MINIMAX Leffetto Minimax agisce sostituendo ogni pixel del livello con i valori minimo o massimo trovati nei pixel allinterno di un dato raggio. Ad esempio, se in un livello geometrico di colore bianco con una maschera quadrata, viene applicato leffetto Minimum con raggio 1, la maschera viene ridotta di un pixel su tutti i suoi lati. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Operation : specifica quali valori dovranno essere usati per la sostituzione. Minimum sostituisce i pixel con il valore pi piccolo trovato fra i pixel nel raggio specificato ; Maximum utilizza invece il valore pi grande trovato fra i pixel nel raggio specificato ; Minimum Then Maximum esegue prima la sostiuzione secondo lopzione Minimum seguita poi dalla sostituzione con lopzione Maximum , sempre scegliendo i valori minimo e massimo allinterno della regione di raggio specificato ; Maximum Then Minimum opera in senso esattamente opposto. Radius : specifica lampiezza dellarea del livello in cui verranno esaminati i valori Massimo e Minimo dei pixel. Channel : specifica il canale dellimmagine in cui leffetto verr applicato . Color agisce solo sui canali di colore, Alpha and Color agisce su tutti i canali contemporaneamente, Red, Green, Blue, e Alpha leffetto agisce solo sui rispettivi canali. Direction : specifica in quale direzione verr eseguita la ricerca dei valori dei pixel. Horizontal & Vertical esamina in tutte le direzioni, Just Horizontal o Just Vertical esamina solo da sinistra a destra e dallalto in basso rispettivamente.

REMOVE COLOR MATTING Leffetto Remove Color Matting rimuove o modifica il colore di una maschera o di un livello impronta. Questo risulta utile per eliminare eventuali aloni ai bordi di una maschera o di un canale alfa. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare il solo parametro Background Color , il quale specifica il nuovo colore di fondo da usare per la maschera.

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Effetti di distorsione

SET CHANNELS Leffetto Set Channels permette di copiare nei canali del livello correntemente selezionato il contenuto di uno o pi canali da un massimo di altri 4 livelli presenti nella composizione. . SHIFT CHANNELS Leffetto Shift Channels sostituisce il contenuto di uno o pi canali dellimmagine con quello di uno o pi canali dello stesso livello . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare il solo parametro Take Channel from in cui possibile selezionare il canale sorgente nellimmagine e il canale di destinazione, sempre nella stessa immagine.

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EFFETTI DI DISTORSIONE
Gli effetti di questo gruppo determinano distorsioni geometriche in un livello con le quali possibile creare animazioni ed effetti interessanti. MIRROR Leffetto Mirror taglia limmagine lungo una linea specificata e riflette una parte nellaltra. Langolo di riflessione determina quale sar la parte riflessa e dove apparir la riflessione. La linea e langolo di riflessione possono essere modificati nel tempo. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Reflection Center : specifica la posizione della linea di riflessione. Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione della linea. Reflection Angle : specifica la direzione della riflessione e dunque determina in che posizione limmagine riflessa apparir nella finestra Composition. Un valore di 0 gradi riflette a destra la parte sinistra dellimmagine ; un valore di 180 gradi riflette a sinistra al parte destra dellimmagine ; un valore di 90 gradi riflette in basso la parte superiore ; un valore di 270 gradi riflette in alto la parte inferiore. OFFSET Leffetto Offset decentra limmagine in modo che le parti che escono al di fuori della finestra Composition da una parte riappaiono dalla parte opposta. Si tratta di un effetto utilizzato spesso per craere sfondi in movimento continuo, come avviene ad esempio nei cartoni animati. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Shift Center : specifica la misura e la direzione dello spostamento . Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione della linea. Blend With Original : specifica la misura della dissolvenza fra limmagine originale e

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Effetti di distorsione

limmagine decentrata. Modificando nel tempo questo parametro possibile creare interessanti effetti animati. POLAR COORDINATES Leffetto Polar Coordinates distorce un livello trasformando le coordinate x,y dei pixel nelle relative coordinate polari, o viceversa. Leffetto produce disorsioni insolite e che possono variare molto in relazione allimmagine e alle impostazioni dei parametri. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Interpolation : specifica la misura della distorsione ; il valore 0% non produce alcuna distorsione. Type of Conversion : Rect to Polar trasforma limmagine spostando i pixel dalle coordinate x,y alle coordinate polari ; Polar to Rect Moves effettua la trasformazione inversa. EFFETTI PS + Si tratta di effetti che inseriscono distorsioni di vario genere e che sono presi a prestito da Adobe Photoshop SMEAR Per usare leffetto Smear occorre prima creare o importare nel livello due maschere : la maschera sorgente e la maschera di contorno. Le maschere possono essere create direttamente sul livello o importate, ad esempio , da Illustrator. Per maggiori informazioni sulle maschere si veda il capitolo 6. Le due maschere devono essere definite da tracciati chiusi e devono essere entrambe applicate allo stesso livello. La maschera sorgente utilizzata per definire nel livello unarea da spostare e da distorcere. Quando la maschera sorgente viene spostata dalla posizione iniziale a quella finale ( possibile usare i fotogrammi chiave per modificare nel tempo la posizione, le dimensioni e lorientamento della maschera sorgente nella finestra Composition), larea in essa contenuta segue lo spostamento della maschera, deformandosi di conseguenza. La maschera di contorno ha il compito di impedire che le aree del livello che si trovano esterne ad essa vengano deformate, anche se talvolta qualche distorsione inevitabile, specie se la maschera sorgente posizionata in tutto o in parte al di fuori della maschera di contorno. Si osservi che nella finestra Composition la posizione iniziale della maschera sorgente indicata da una linea di contorno di colore rosso mentre la posizione finale da una linea di colore scuro. Leffetto pu richiedere diversi minuti per essere applicato e il tempo di calcolo aumenta quanto pi la maschera sorcente si trova vicina alla maschera di contorno.La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Source Mask : specifica la maschera da usare come sorgente. Di default After Effects seleziona come sorgente la seconda maschera che stata creata. Boundary Mask : specifica la maschera da usare come contorno. Di default After Effects seleziona come contorno la prima maschera che stata creata . Mask Offset : specifica la posizione finale per la maschera sorgente. Specifies a destination position for the source mask. Per selezionare direttamente nella finestra Composition la
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Effetti di distorsione

posizione finale fare clic sul pulsante con licona del mirino oppure trascinare con il mouse la maschera sorgente. Mask Rotation : ruota la maschera sorgente attorno al suo centro dellangolo indicato. Mask Scale : ridimensiona la maschera sorgente nella sua posizione finale e in relazione alle dimensioni che essa aveva nella posizione iniziale. Percent : specifica il livello di applicazione effettiva delleffetto. Elasticity : specifica il livello di elasticit della distorsione. Interpolation Method : specifica il metodo di interpolazione che After Effects dovr utilizzare per creare i fotogrammi chiave fra le posizioni iniziale e finale.

Pe r usare l effetto Smear:


1 2 3 4 5 6 7 8 Aprire il livello in cui si desidera usare leffetto Smear nella finestra Layer . Creare o incollare le maschere sorgente e contorno. Nella finestra Composition posizionare la maschera di contorno per specificare larea del livello che non si desidera modificare con leffetto Smear. Dimensionare e posizionare la maschera sorgente sopra larea del livello che si desidera modificare. Attivare la finestra Composition e scegliere Effects > Distort > Smear. Nella finestra Composition spostare la maschera sorgente nella sua posizione finale Se necessario usare il parametro Rotation per applicare una rotazione alla maschera sorgente e il parametro Mask Scale per modificarne le dimensioni. Impostare i parametri Percent ed Elasticity come desiderato.

SPHERIZE Leffetto Spherize distorce un livello rendendo sferica una regione dellimmagine. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Radius : specifica, in pixel, la misura del raggio della sfera. Center Of Sphere : specifica la posizione del centro della sfera. Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del centro. TRANSFORM Leffetto Transform applica ad un livello una serie di trasformazioni geometriche piane ; la finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Anchor Point, Position, Rotation, e Opacity : hanno la stessa funzione delle analoghe propriet di trasformazione nel Timeline . Uniform Scale : attivare la casella per ottenere di modificare contemporanemete laltezza e la larghezza dellimmagine. Scale Height : ridimensiona in percentale laltezza del livello. Scale Width : ridimensiona in percentale la larghezza del livello.
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 7-221

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di distorsione

Skew : specifica la misura dellinclinazione del livello Skew Axis : specifica la direzione dellinclinazione del livello . Use Compositions Shutter Angle : se la casella selezionata, leffetto Transform utilizza il valore impostato nella composizione per il parametro shutter angle ; se non selezionata, leffetto usa il valore che segue Shutter Angle : imposta la misura delleffetto motion blur .Per maggiori informazioni sullo shutter angle si veda il capitolo 1 ; per maggiori informazioni sul motion blur si veda il capitolo 3. RIPPLE Leffetto Ripple , presente nella versione Production Bundle si After Effects 5, a partire dalla versione 5.5 entra nella dotazione standard. Leffetto in grado di simulare nel livello le onde concentriche simili a quelle che si osservano lanciando un sasso in uno specchio dacqua. TWIRL Leffetto Twirl , presente nella versione Production Bundle si After Effects 5, a partire dalla versione 5.5 entra anchesso nella dotazione standard. Leffetto in grado di creare nel livello una distorsione simile a quella di una centrifuga .

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Usare After Effects 5.5

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Effetti di distorsione

WAVE WARP Leffetto Wave Warp, presente nella versione Production Bundle si After Effects 5, a partire dalla versione 5.5 entra anchesso nella dotazione standard. Leffetto in grado di produrre effetti di onde in movimento sullimmagine.

EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Oltre agli effetti sopra descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone di ulteriori effetti di distorsione aggiuntivi . Leffetto Bezier Warp deforma un livello usando una curva di Bezier ; animando i parametri della curva e impostando un valore elevato per il parametro Elasticity , possibile creare effetti di tipo fluido, come ad esempio un tremolio gelatinoso o il fluttuare di una bandiera. Leffetto Bulge generalizza leffetto Spherize, distorcendo unarea del livello secondo una ellisse. Leffetto Corner Pin distorce una immagine modificando la posizione di ciascuno dei suoi quattro vertici ; leffetto utilzzato per creare effetti di prospettiva o per simulare , ad esempio, il movimento di apertura di una porta. Leffetto Displacement Map distorce un livello spostandone i pixel in orizzontale e in verticale in base ai valori del colore dei pixel di un secondo livello, chiamato mappa di spostamento ; la mappa di spostamento di solito una immagine in scala di grigio e leffetto usato spesso per simulare superfici liquide. Leffetto Mesh Warp distorce un livello utilizzando una griglia formata da tracciati Bezier che possibile deformare trascinando con il mouse. Leffetto Reshape trasforma unarea del livello racchiusa allinterno della cosiddetta maschera sorgente - distorcendola e adattandola alla forma di una seconda area sempre dello stesso livello - definita dalla cosiddetta maschera di destinazione - e evitando di coinvolgere le parti del livello che sono esterne ad una terza maschera opzionale- detta maschera di contorno . Nella versione PB di After Effects 5 troviamo infine l effetto Optics Compensation che aggiunge o rimuove effetti di distorsione delle lenti .

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Usare After Effects 5.5 7-223

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di controllo del colore

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EFFETTI DI CONTROLLO DEL COLORE
Gli effetti di questo gruppo modificano i valori dei colori di un livello. CHANGE COLOR Leffetto Change Color modifica la tonalit, la saturazione e la luminosit di un intervallo di colore specificato a partire da un colore base e la cui ampiezza definita da valori di similarit.La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : View : specifica quello che verr visualizzato nella finestra Composition. Corrected Layer mostra il risultato delleffetto ; Color Correction Mask mostra le aree del livello che saranno interessate dalleffetto ( le aree bianche sono quelle in cui i colori saranno modificati maggiormente, le aree scure quelle in cui leffetto agir di meno ).Le aree dipendono dal colore base e dalla similarit con esso. Hue Transform : imposta il nuovo valore della tonalit che leffetto applicher nelle aree interessate Lightness Transform : imposta il nuovo valore della luminosit che leffetto applicher nelle aree interessate Saturation Transform : imposta il nuovo valore della saturazione che leffetto applicher nelle aree interessate Color to Change : specifica il colore base che si desidera cambiare nel livello . Matching Tolerance : definisce la similarit dei colori nel livello rispetto al colore base. Bassi valori del parametro indicano ad After Effects di agire solo sulle aree di colore molto simili al colore base per cui le aree interessate nel livello risulteranno delimitate ; alti valori del parametro indicano ad After Effects di agire sulle aree di colore anche meno simili al colore base per cui le aree interessate nel livello risulteranno pi ampie. Matching Softness : specifica il valore della sfumatura delle aree interessate. Match Colors : specifica i criteri che After Effects utilizzer per determinare i colori simili nel livello . Invert Color Correction Mask : inverte le aree interessate dalleffetto.

COLOR BALANCE (HLS) Leffetto Color Balance (HLS) modifica i livelli di tonalit, luminosit e saturazione dei colori di un livello. Leffetto deve essere utilizzato solo nei progetti creati con le versioni precedenti di After Effects ; per progetti creati in After Effects 4.x, utilizzare anzi leffetto Hue/Saturation del gruppo degli effetti di aggiustamento. COLORAMA Leffetto ricolora il livello selezionato e, utilizzando i keyframe, permette di creare effetti animati in cui i colori vengono rimappati nel tempo .

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Usare After Effects 5.5

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Effetti di controllo del colore

EQUALIZE Leffetto Equalize modifica i valori dei pixel di un livello per creare una distribuzione pi uniforme di luminosit dei colori. Leffetto lavora in modo simile al comando Equalize in Photoshop. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Equalize : specifica il metodo di equalizzazione. RGB equalizza limmagine in base ai valori delle componenti di colore Rosso, Verde e Blu ; Brightness equalizza limmagine in base ai valori di luminosit ; Photoshop Style equalizza limmagine ridistribuendo i valori di luminosit dei pixel in modo da rappresentare pi completamente lintero intervallo dei livelli di luminosit. Amount to Equalize : specifica quanta parte dei valori deve essere ridistribuita durante lequalizzazione. Un valore del 100% ridistribuisce al massimo i valori dei pixel . GAMMA/PEDESTAL/GAIN Leffetto Gamma/Pedestal/Gain regola le curve di colore in modo indipendente per ciascun canale . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Black Stretch : rimappa i valori bassi dei pixel in tutti i canali. Valori alti del parametro rendono pi luminose le aree scure del livello. Gamma : controlla i valori intermedi dei pixel nei diversi canali di colore . Pedestal/Gain : specifica i valori minimo e massimo ottenibili in ciascun canale. Un valore di 0.0 esclude completamente il canale, mentre il valore 1.0 attiva completamente il canale. MEDIAN Questo effetto sostiuisce i valori di ciascun pixel del livello con il valore medio dei pixel compresi allinterno di unarea circostante di dato raggio. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Radius : specifica la misura del raggio dellarea di calcolo delleffetto. Impostando valori bassi per il parametro si otterr una riduzione delle imperfezioni nellimmagine, con valori elevati limmagine assumer un aspetto pittorico. Operate on alpha channels : attivare questa casella per limitare lazione delleffetto ai soli canali alfa del livello. PS ARBITRARY MAP Leffetto PS Arbitrary Map applica ad un livello una mappa arbitaria , cio un file .avc creato in Adobe Photoshop, per regolare la luminosit dellimmagine. . Leffetto deve essere utilizzato solo nei progetti creati con le versioni precedenti di After Effects ; per progetti creati in After Effects 4.x, utilizzare anzi leffetto Curves del gruppo degli effetti di aggiustamento.

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Effetti di controllo del colore

TINT Leffetto Tint altera le informazioni dei colori di un livello . Per ciascun pixel viene ricalcolata la luminanza fra due colori specificati. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Map Black To e Map White To : specifica il colore pi scuro e quello pi chiaro da utilizzare per ricalcolare la luminanza. Amount To Tint : specifica lintensit delleffetto. EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Color Stabilizer : leffetto rappresenta una novit della versione 5.5 di After Effects. Grazie ad esso possibile eliminare le fluttuazioni di colore nel fotogramma stabilizzando lesposizione in presenza di uno spostamento dei colori causato da variazioni nellilluminazione.
In alto : i fotogrammi originali in cui evidente la variazione cromatica sulla parete di fronte ; in basso gli stessi fotogrammi compensati con il filtro Color Stabilizer .

In pratica leffetto Color Stabilizer agisce campionando lesposizione in unarea specificata allinterno di un fotogramma "pivot" , quindi regola di conseguenza lesposizione totale in tutti gli altri fotogrammi. Leffetto permette di regolare i seguenti parametri : Set Frame : specifica il fotogramma pivot . Visualizzare il fotogramma in cui si trovano le aree di luminosit e colore che si vogliono utilizzare come campione per la stabilizzazione quindi fare clic su questa opzione. Stabilize : selezionare dal menu un metodo per lesecuzione della stabilizzazione (Brightness per stabilizzare la luminosit utilizzando un punto selezionato allinterno del fotogramma pivot ; Levels per stabilizzare i livelli specificando un punto di nero e un punto di bianco nel fotogramma pivot ; Curves per stabilizzare i livelli specificando un punto di nero , un punto di bianco e un punto di mezzi toni nel fotogramma pivot. Le opzioni seguenti permettono di definire il punto o larea specifica allinterno del fotogramma pivot i cui valori di colore e luminosit saranno mantenuti costanti sullintera clip. Nel caso in cui vengano selezionati pi punti, si consideri che leffetto Color Stabilizer

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Usare After Effects 5.5

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Effetti di trasparenza

sar tanto pi efficace quanto maggiori saranno le differenze di colore e luminosit fra questi punti. Black Point : se la stabilizzazione avverr secondo la luminosit , questo parametro specifica il punto che rimarr costante. Se la stabilizzazione avverr invece secondo i livelli o le curve, il parametro specifica il punto di nero che rester costante. Mid Point : questa opzione disponibile solo se si scelto di stabilizzare secondo le curve. Essa specifica un punto tra due valori di colori o di luminosit che rimarr costante. White Point : questa opzione disponibile solo se si scelto di stabilizzare secondo le curve o secondo i livelli . Essa specifica il punto di bianco che rester costante. Sample Size : specifica le dimensioni, in pixel, del raggio dellarea di campionamento nel fotogramma pivot.

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EFFETTI DI TRASPARENZA
Gli effetti di questo gruppo forniscono strumenti per rendere trasparenti aree determinate di un livello. Per meggiori informazioni sulle trasparenze si veda il capitolo 6. COLOR KEY Leffetto Color Key rende trasparenti le aree del livello che hanno un colore simile ad un colore base specificato, secondo un intervallo di tolleranza.Leffetto produce buoni risultati con immagini a colori netti e definiti. Luso delleffetto stato descritto nel paragrafo Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit nel capitolo 6. LUMA KEY Leffetto Luma Key rende trasparenti le aree del livello che hanno una luminosit specificata e secondo un intervallo di tolleranza.Leffetto produce buoni risultati con immagini aa elevato contrasto . Luso delleffetto stato descritto nel paragrafo Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit nel capitolo 6. EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Oltre agli effetti sopra descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone di ulteriori effetti di definizione delle aree trasparenti che offrono maggior precisione e flessibilit. Linear Color Key un effetto che crea una trasparenza lineare progressiva basata su un colore o su una tonalit . Extract definisce le aree trasparenti allinterno di un intervallo di luminosit specificato, basandosi sullistogramma delle luminosit dei pixel di ogni singolo canale .Difference Matte crea le aree trasparenti confrontando un livello sorgente con un livello differenza e quindi rendendo trasparenti i pixel del livello sorgente che hanno lo stesso colore e la stessa posizione del livello differenza. Color Difference crea le trasparenze dividendo limmagine in due maschere , Matte Partial A e Matte Partial B, quindi combinandole assieme ; questo effetto ottiene buoni risultati con gli oggetti

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Usare After Effects 5.5 7-227

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di disegno

trasparenti o semitrasparenti ( fumo, vetro, ombre, ecc ) specie se lo sfondo completamente blu o verde. Color Range definisce un insieme di colori base quindi permette di impostare lampiezza di tolleranza dellintervallo di similarit e rende trasparenti i pixel dellimmagine il cui colore allinterno dellintervallo ; leffetto ottiene buoni risultati quando lo sfondo da rendere trasparente un insieme di diverse tonalit dello stesso colore . Leffetto Spill Suppressor utile per rimuovere le tracce del colore rimaste nelle aree trasparenti. Leffetto Inner Outer infine uno strumento di grande efficacia per isolare dallo sfondo in un livello un elemento che si trova invece in primo piano . Nella versione PB di After Effects 5 troviamo anche la sezione Matte tools , nella quale sono disponibili due effetti : Simple Choker, che riduce o espande i bordi di una maschera secondo incrementi definiti e precisi, in modo da ottenere maggior precisione nella firma geometrica delle aree trasparenti e Matte Choker, che offre un utile strumento per eliminare eventuali residui di aree opache allinterno di unarea trasparente

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EFFETTI DI DISEGNO

In questa sezione, che disponibile solo nella versione Production Bundle, troviamo un solo effetto , leffetto Vector Paint ; esso permette di definire maschere su un livello tracciando con strumenti di disegno . Queste maschere vengono tracciate in tempo reale ed eseguite in vari modi. Lo strumento utilizza una serie di strumenti di disegno con i quali possibile tracciare una grafica vettoriale ad alta qualit direttamente nella finestra Composition e permette in pratica di creare in modo semplice una gran quantit di effetti che vanno dal pennello che dipinge nel tempo una immagine alla creazione di veri e propri cartoni animati. Leffetto Vector Paint di tipo non distruttivo, cio i tratti disegnati ( o cancellati) non alterano il file originale del livello.

Per disegnare su un live llo :


1 2 3 Nella palette dei Tools di After Effects 5 PB fare clic sullo strumento Selezione . Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare il livello su cui si vuole disegnare . Scegliere Effect > Paint >Vector Paint. Apparir la finestra Effect Controls per leffetto Vector Paint e, sulla parte sinistra della finestra Composition, apparir la barra degli strumenti Vector Paint ( questa barra aggiuntiva apparir solo quando leffetto Vector Paint risulta correntemente selezionato nella finestra Effect Controls ). 4 Selezionare lo strumento di disegno che si desidera utilizzare fra i tre disponibili : Strumento Selezione ( permette di selezionare una o pi lineee del disegno, per cancellarle o modificarle ) , Strumento Pennello ( disegna direttamente sul livello utilizzando i settaggi correnti della finestra Effect Controls ) e Strumento Gomma ( cancella direttamente sul livello utilizzando i settaggi correnti della finestra Effect Controls ).

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Usare After Effects 5.5

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Effetti di prospettiva

Nella finestra Effect Controls impostare le opzioni per i parametri Brush Settings e Composite Paint per controllare laspetto del tratto e le modalit di interazione del disegno con gli elementi presenti nel livello.

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Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera inserire nella composizione leffetto grafico ottenuto con gli strumenti Vector Paint . Nella finestra Composition iniziare il disegno.

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EFFETTI DI PROSPETTIVA
BASIC 3D Leffetto Basic 3D permette di manipolare un livello in uno spazio tridimensionale immaginario, ruotandolo attorno ai suoi assi orizzontale e verticale, allontanandolo o avvicinandolo e creando effetti di luce speculare per rendere pi reale un effetto rotatorio della superficie del livello. La finestra di dialog+o Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Swivel : controlla la misura della rotazione del livello attorno allasse verticale . Tilt : controlla la misura della rotazione del livello attorno allasse orizzontale . Distance to Image : specifica la distanza dellimmagine del livello dallosservatore. Specular Highlight : aggiunge un riflesso luminoso alla superficie del livello simulando una luce aggiuntiva e aumentando in questo modo leffetto 3D. In After Effects 5 ora possibile utilizzare i livelli 3D con i quali la realizzazione di effetti tridimensionali risulta pi efficace . BEVEL ALPHA Leffetto Bevel Alpha crea un bordo in corrispondenza del contorno di un canale alfa eventualmente presente nel livello, e d un aspetto tridimensionale ad elementi grafici piani. Se il livello non contiene canali alfa, leffetto agisce sui bordi esterni di tutta limmagine. I risultati migliori si ottengono se il livello contiene un testo definito da un canale alfa. BEVEL EDGES Leffetto Bevel Edges crea un bordo in corrispondenza dei bordi esterni dellimmagine dando cos un aspetto tridimensionale a tutto il livello . Il bordo sempre rettangolare. DROP SHADOW Leffetto Drop Shadow crea unombra dietro il livello , anche nelle regioni attorno al fotogramma. Poich la forma dellombra determinata dal canale alfa del livello, se si desidera applicare correttamente questo effetto necessario utilizzare immagini a 32 bit nelle quali stato definito un canale alfa. Se si vuole applicare unombra fissa ad un livello Gli effetti di questo gruppo creano effetti prospettici tridimensionali in un livello .

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Usare After Effects 5.5 7-229

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti grafici

in rotazione, occorre prima impostare la rotazione con leffetto Transform e poi applicare leffetto Drop Shadow ; in caso contrario anche lombra seguir la rotazione del livello.

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EFFETTI GRAFICI
AUDIO SPECTRUM Leffetto visualizza lo spettro di frequenza di un livello audio della composizione ; poich si tratta di un effetto visivo e non acustico, esso deve necessariamente essere applicato ad un livello video o di immagine singola. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Audio Layer : specifica il livello audio della composizione di cui si desidera visualizzare lo spettro. Start Point : specifica il punto di inizio della visualizzazione dello spettro nella finestra Composition se il parametro Path impostato a None.Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto di inizio. End Point : specifica il punto di fine della visualizzazione dello spettro nella finestra Composition se il parametro Path impostato a None.Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto finale. Path : se impostato a None,lo spettro audio verr visualizzato seguendo gli eventuali spostamenti del livello . Use Polar Path : se la casella selezionata, la rappresentazione grafica dello spettro avverr in modo radiale e non in secondo un grafico cartesiano. Start Frequency/End Frequency , Frequency bands, Audio Duration e Audio Offset: questi parametri specificano quale parte e quali frequenze del sonoro dovranno essere rappresentate nello spettro. Maximum Height , Inside Color, Outside Color , Blend Overlapping Colors ,Hue Interpolation ,Dynamic Hue Phase, Color Symmetry ,Display Options e Side Options : questi parametri specificano le caratteristiche e laspetto grafico della visualizzazione dello spettro. AUDIO WAVEFORM Leffetto visualizza la forma donda di un livello audio della composizione ; poich si tratta di un effetto visivo e non acustico, esso deve necessariamente essere applicato ad un livello video o di immagine singola. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Audio Layer : specifica il livello audio della composizione di cui si desidera visualizzare la forma donda . Start Point : specifica il punto di inizio della visualizzazione della forma donda nella
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Gli effetti di questo gruppo creano elementi grafici in un livello.

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Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti grafici

finestra Composition se il parametro Path impostato a None.Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto di inizio. End Point : specifica il punto di fine della visualizzazione della forma donda nella finestra Composition se il parametro Path impostato a None.Fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto finale. Path : se impostato a None, la forma donda verr visualizzata seguendo gli eventuali spostamenti del livello . Displayed Samples : imposta il numero di punti di campionamento per la visualizzazione della forma donda. Audio Duration e Audio Offset: questi parametri specificano quale parte del sonoro dovr essere rappresentata nel grafico donda. Maximum Height , Inside Color, Outside Color ,Display Options , Waveform Options,Tickness e Softness : questi parametri specificano le caratteristiche e laspetto grafico della visualizzazione dell onda. ELLIPSE Questo effetto traccia una ellisse nel livello. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Center : specifica la posizione del centro dellellisse ; fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del centro. Width/Height : specifica la larghezza e laltezza dellellisse in pixel . Thickness : specifica lo spessore dellellisse in pixel. Softness : specifica il livello di sfumatura dellellisse. Inside Color e Outside Color : specificano i colori del bordo e dellinterno della traccia dellellisse. Composite on Original : attivare la casella per visualizzare, oltre allellisse, anche il contenuto originale del livello. FILL Riempie una maschera o un tracciato chiuso con un colore specificato. Leffetto stato descritto nel paragrafo Applicare gli effetti a una maschera del capitolo 6. BEAM Questo effetto traccia nel livello un elemento grafico simile ad un raggio laser . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Starting Point/Ending Point : imposta la posizione dei punti iniziale e finale del raggio ; fare clic sui rispettivi pulsanti con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione dei due punti. Length : specifica la lunghezza del raggio in relazione al valore impostato per il parametro Time . Time : specifica il tempo impiegato dal raggio laser a percorrere lo spazio fra i punti iniziale

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Usare After Effects 5.5 7-231

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti grafici

e finale. 3D Perspective : abilita la visualizzazione tridimensionale quando viene animata la propriet Time. Composite on Original : attivare la casella per visualizzare, oltre allellisse, anche il contenuto originale del livello. La qualit delleffetto migliore quando nella composizione attivato il motion blur e il parametro shutter angle impostato a 360. RAMP Leffetto Ramp riempie una maschera o un tracciato chiuso con una sfumatura di colore.La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Start of Ramp / End of Ramp : imposta la posizione dei punti iniziale e finale della sfumatura ; fare clic sui rispettivi pulsanti con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione dei due punti. Ramp Shape : specifica se la sfumatura di colore di tipo lineare o radiale. Start color / End color: imposta i colori iniziale e finale della sfumatura Ramp Scatter : corregge laspetto della sfumatura per prevenire bande di colore nella riproduzione televisiva. Blend with Original : imposta il livello di dissolvenza con il contenuto originale del livello. STROKE Questo effetto crea un contorno colorato attorno ai bordi di una maschera o lungo un tracciato. Leffetto stato descritto nel paragrafo Applicare gli effetti a una maschera del capitolo 6. FRACTAL Questo effetto permette di creare texture ad alto contenuto di colore utilizzando i frattali Mandelbrot o Julia , in cui si utilizza il nero come colore di impostazione .

RADIO WAVES Leffetto produce onde concentriche che hanno origine da un punto fissato .

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Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti grafici

VEGAS Questo effetto produce aloni luminosi particolarmente vivaci attorno agli oggetti presenti nel livello .

CELL PATTERN Nuovo effetto della versione 5.5, che permette di creare sfondi animati basati su pattern a disturbo cellulare, o produrre pattern che possono essere utilizzati come texture, mappe di spostamento, e altro.

GRID Altra novit della versione 5.5 , leffetto permette di creare griglie personalizzate da usare come maschere di trasparenza , generare animazioni tipo schermo di computer o realizzare sfondi animati.

4 - COLOR GRADIENTS L effetto, che rappresenta anchesso una novit della versione 5.5 di After Effects, in grado di creare effetti di sfumatura tracciando un gradiente in cui possibile utilizzare fino ad un massimo di 4 colori.

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Usare After Effects 5.5 7-233

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di simulazione

LIGHTING Leffetto Lighting, fino alla versione 5 di After Effects, era disponibile solo nella versione Production Bundle ; a partire dalla versione 5.5, leffetto entra a far parte della dotazione standard. Grazie a esso possibile creare scariche elettriche e fulmini fra due punti specificati di un livello ; leffetto viene animato in modo automatico senza che sia necessario impostare i fotogrammi chiave. EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Oltre agli effetti sopra descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone dei seguenti effetti aggiuntivi : Lens Flare analogo allomonimo filtro di Photoshop e crea effetti di sorgenti luminose in un livello. Fractal noise B : crea texture e oggetti particolarmente originali che possono essere utilizzati come sfondi o maschere, o con i quali possibile simulare nuvole, colate di lava, getti di acqua e di gas. Advanced Lightning : per simulare scariche elettriche animate .

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EFFETTI DI SIMULAZIONE
Ad eccezione delleffetto Shatter, tutti gli altri effetti di questa sezione devono essere scaricati direttamente dal sito www.adobe.com , sezione After Effects, previa registrazione e comunicazione del numero di serie originale del programma. Si tratta di effetti con i quali possibile simulare fenomeni del mondo reale, come ad esempio riflessi di luce, esplosioni e onde. Card Dance (disponibile sul sito web di Adobe ) genera una coreografia di carte i cui parametri geometrici sono controllati da un secondo livello . Questo secondo livello, a cui deve essere applicato leffetto, deve essere posto, nella composizione, sopra a quello che contiene le carte. Caustics (disponibile sul sito web di Adobe), crea riflessi di luce simili a quelli della rifrazione con lacqua ; utilizzato assieme agli effetti Wave World o Radio Wave in grado di creare superfici dacqua estremamente realistiche. Foam (disponibile sul sito web di Adobe) un effetto che genera oggetti a forma di bolla . Shatter, gi inserito nella libreria degli effetti di After Effects 5, permette invece di simulare una esplosione ; impostandone i parametri nella finestra Effects Window

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Usare After Effects 5.5

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Effetti di stilizzazione

possibile definire il punto centrale, il raggio e lintensit dellesplosione, oltre a specificare la forma dei frammenti esplosi .

Wave World (disponibile sul sito web di Adobe) crea onde liquide che emanano da un punto specificato, interagiscono fra loro e riflettono il contenuto del livello. La versione Production Bundle contiene leffetto aggiuntivo Particle Playground ; con esso possibile creare animazioni in cui un gran numero di oggetti simili sono messi in movimento in maniera indipendente, come uno sciame di api o come i fiocchi di una nevicata.

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EFFETTI DI STILIZZAZIONE
Gli effetti di questo gruppo creano immagini astratte o pittoriche, modificando le informazioni e la posizione dei pixel e manipolando lo schema dei colori del livello. BRUSH STROKES Leffetto Brush Strokes d ad una immagine un aspetto pittorico, come se essa fosse stata dipinta con un pennello. Leffetto altera i bordi dei canali alfa e delle maschere eventualmente presenti nellimmagine. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Stroke Angle : specifica la direzione del pennello ; per evitare un taglio in corrispondenza dei bordi , inserire il livello in una composizione di dimensioni maggiori quindi applicare leffetto alla composizione. Stroke Length : specifica la lunghezza, in pixel, delle pennellate. Stroke Density : specifica la quantit di pennellate sopra unarea dellimmagine ; valori elevati producono di solito effetti visuali interessanti. Paint Surface : specifica dove saranno applicate le pennellate. Limpostazione di default Paint on Original Image, ed applica il pennello direttamente sopra il livello; Paint on Transparent lascia il livello trasparente fra le pennellate ; Paint on White e Paint on Black applica le pennellate solo ai pixel bianchi e neri rispettivamente. Blend with Original : specifica il livello di dissolvenza fra il livello originale e quello pittorico ; se animato nel tempo, questo parametro permette di creare effetti di transizione fra limmagine artistica e qualle reale.

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Usare After Effects 5.5 7-235

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Effetti di stilizzazione

COLOR EMBOSS Leffetto Color Emboss simile alleffetto Emboss ma non modifica i colori originali dellimmagine ; accentua il contorno ai bordi delle diverse aree colorate dellimmagine creando un aspetto arazzo . EMBOSS Leffetto Emboss accentua il contorno ai bordi delle diverse aree colorate dellimmagine e sopprime i colori colori originali dellimmagine definendo nel livello un aspetto bassorilievo.La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Direction : specifica la direzione della luce che definisce laspetto tridimensionale dei bordi. Relief : specifica laltezza in pixel dei bordi . Contrast : specifica il contrasto fra i bordi e il contenuto dellimmagine. Blend with Original : specifica il livello di dissolvenza fra il livello originale e quello pittorico ; se animato nel tempo, questo parametro permette di creare effetti di transizione fra limmagine artistica e qualle reale. FIND EDGES Leffetto Find Edges identifica le aree dellimmagine che hanno differenze di colore significative e ne traccia i contorni ottenendo cos un aspetto grafico . LEAVE COLOR Leffetto Leave Color rimuove da un livello tutti i colori eccetto quelli simili, in un dato intervallo di tolleranza, ad un colore base specificato. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Amount to Decolor : specifica quanto saranno decolorate le aree dellimmagine i cui colori non rientrano nellintervallo di tolleranza del colore base. Un valore del 100% rende completamente grigie le aree, un valore del 50% manteine per tali area la met della loro originale saturazione di colore. Color to Leave : specifica il colore base che non deve essere rimosso. Tolerance : specifica lampiezza dellintervallo di tolleranza dei colori attorno al colore base. Un valore dello 0% decolora tutte le aree dellimmagine eccetto quelle esattamente simili al colore base ; un valore del 100% non produce alcun effetto . Edge Softness : specifica il livello di sfumatura fra le aree che restano colorate e quelle che divengono grigie. Match Colors S: specifica il criterio con cui After Effects cercher i colori simili al colore base nellintervallo di tolleranza . RGB usa le informazioni contenute nei tre canali di colore Rosso, Verde e Blu, mentre Hue usa la tonalit di colore. Di solito RGB decolora aree maggiori dellimmagine che non Hue.

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Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di stilizzazione

MOSAIC Leffetto Mosaic riempie un livello con rettangoli pieni di colore ; usato per simulare immagini a bassa risoluzione o per nascondere i visi delle persone. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Horizontal/Vertical Blocks : specifica il numero dei rettangoli per ciascuna direzione Sharp Colors : accentua i contrasti di colore fra i rettangoli del mosaico. MOTION TILE Leffetto Motion Tile ripete limmagine del livello attraverso la finestra Composition. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Tile Center : imposta la posizione del centro delleffetto ; fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto . Tile Width/Height : specifica le dimensioni di ciascuna immagine ripetuta . Output Width/Height : specifica le dimensioni delleffetto nellimmagine in uscita. Mirror Edges : se il parametro Phase impostato a 0, selezionando la casella si crea un effetto specchio fra le diverse immagini ripetute. Phase : controlla lo spostamento orizzontale o verticale delle immagini ripetute . Horizontal Phase Shift : attivare la casella per applicare lo spostamento orizzontale alle immagini ripetute anzich quello verticale. NOISE Noise inserisce un disturbo casuale nel livello creando un effetto grana nellimmagine. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Amount of Noise : specifica il livello di disturbo . Noise Type : se la casella Use Color Noise selezionata , il disturbo viene inserito in modo differente e casuale sui tre canali Rosso, Verde e Blu ; se la casella non selezionata , a tutti i canli viene inserito lo stesso livello di disturbo. Clipping : se la casella selezionata , ogni pixel manterr comunque il suo livello originale di colore. Se si desidera un effetto il pi possibile casuale, disattivare la casella Clipping e attivare la casella Use Color Noise. PS+ EXTRUDE E un effetto, preso in prestito da Adobe Photoshop che suddivide limmagine in un numero specificato di blocchi tridimensionali. PS+ TILES Anche questo effetto preso in prestito da Adobe Photoshop. Esso suddivide limmagine in un numero specificato di rettangoli. STROBE LIGHT Leffetto Strobe Light esegue sul livello, ad intervalli di tempo regolari o casuali, una operazione specificata . Ad esempio ogni 5 secondi il livello potrebbe apparire completamente bianco per 1/10 di secondo oppure i colori potrebbero apparire invertiti ad
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 7-237

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Effetti di stilizzazione

intervalli di tempo casuali. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Strobe Color : specifica il colore delleffetto. Blend with Original : specifica il livello di dissolvenza fra il livello originale e quello interessato dalleffetto . Strobe Duration : specifica, in secondi, la durata delleffetto. Strobe Period : specifica lintervallo di tempo, in secondi, che deve trascorrere tra linizio di due applicazioni successive delleffetto ; ad esempio se Strobe Duration impostato a 0.1 secondi e Strobe Period impostato a 1.0 secondi, il livello presenter leffetto per 1/10 di secondo e per 9/10 di secondo il livello non ne mostrer .Se Strobe Period impostato a un valore inferiore dei quello di Strobe Duration, leffetto verr visualizzato in modo continuo. Random Strobe Probability : imposta un valore casuale per lapparizione delleffetto. Strobe : speifica la modalit di applicazione delleffetto : Operates On Color Only applica leffetto a tutti i canali di colore del livello, Make Layer Transparent rende il livello trasparente quando leffetto appare. Strobe Operator : specifica il tipo di operazione che leffetto utilizzer quando il parametro Strobe impostato su Operates On Color Only ; limpostazione di default Copy. TEXTURIZE Leffetto Texturize crea in un livello una texture utilizzando un altro livello. Ad esempio possibile fare in modo che un albero appaia come se avesse una trama di mattoni. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Texture Layer : seleziona il livello della composizione da utilizzare come trama per la texture. Texture Placement : specifica come leffetto deve essere applicato . Tile Texture applica la texture in modo ripetuto sul livello ; Center Texture posiziona la texture al centro del livello; Stretch Texture to Fit adatta la texture alle dimensioni del livello. WRITE-ON Leffetto Write-on crea pennellate e linee di contorno animate su un livello . Ad esempio possibile simulare la scrittura di un testo o simulare lazione di un tratto di pennello che serpeggia attraverso una immagine.La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Brush Position : imposta il punto di inizio dellazione del pennello sul livello ; fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto. Stroke Length : specifica la lunghezza, in secondi, del tratto del pennello ; un valore 0 crea una traccia di lunghezza indefinita. Usare un valore diverso da zero e costante in tutti i fotogrammi chiave del parametro per creare un movimento serpeggiante del tratto attraverso il livello ; modificare il valore nei diversi keyframe per creare un tratto che si allunga e si accorcia durante il movimento.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

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Effetti di stilizzazione

Brush Spacing : specifica lintervallo di tempo, in secondi, fra gli strati di colore del tratto durante il movimento del pennello . Valori bassi del parametro producono tratti pi lisci ma richiedono tempi di rendering maggiori. Paint Time Properties : specifica se le propriet colore e opacit del pennello devono essere applicate allintero tratto o ai singoli segmenti di esso. None applica le due propriet del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto ; Color applica lopacit del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto e il colore al keyframe iniziale e fino a che la propriet non viene modificata in un fotogramma chiave successivo ; Opacity applica il colore del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto e lopacit al keyframe iniziale e fino a che la propriet non viene modificata in un fotogramma chiave successivo. Brush Time Properties : specifica se le propriet dimensioni e durezza del pennello devono essere applicate allintero tratto o ai singoli segmenti di esso. None applica le due propriet del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto ; Size applica la durezza del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto e le dimensioni al keyframe iniziale e fino a che la propriet non viene modificata in un fotogramma chiave successivo ; Hardness applica la dimensione del pennello a ciascun keyframe dellintero tratto e la durezza al keyframe iniziale e fino a che la propriet non viene modificata in un fotogramma chiave successivo . Paint On : specifica se leffetto deve essere applicato direttamente al livello o su un livello trasparente. ROUGHEN EDGES Novit della versione 5.5, leffetto permette di erodere i bordi del canale alpha del livello utilizzando il calcolo frattale.

EFFETTI AGGIUNTIVI DELLA VERSIONE PRODUCTION BUNDLE Oltre agli effetti sopra descritti, la versione Production Bundle di After Effects dispone dei seguenti due effetti aggiuntivi : Glow cerca le aree pi luminose di una immagine quindi le esalta assieme ai pixel circostanti creando cos aloni diffusi e luminescenti ; leffetto pu basarsi o sui colori originali dellimmagine o su un suo canale alfa e viene usato per simulare sovraesposizioni o oggetti luminescenti. Leffetto Scatter, infine, sposta i pixel del livello in modo da simulare un aspetto vetrato; se viene attivata lopzione Randomize Every Frame leffetto pu essere automaticamente animato senza bisogno di definire e impostare fotogrammi chiave .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-239

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Effetti sul testo

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EFFETTI SUL TESTO
BASIC TEXT Leffetto Basic Text permette di inserire elementi di testo in un livello. Leffetto stato descritto nel Capitolo 5 Effetti con il testo . NUMBERS Leffetto Numbers genera su un livello numeri casuali o sequenziali in diversi formati. Si tratta di uno strumento che viene usato per inserire in una composizione una data, un contatempo o un contafotogrammi . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Options : apre la finestra di dialogo Font Style in cui possibile selezionare un carattere, uno stile , una direzione e un allineamento per la visualizzazione dei numeri. Display Options : specifica lo stile di visualizzazione grafica dei numeri nel livello. Type : specifica il tipo di numero . Number visualizza un numero decimale ( se selezionata la casella Random il numero sar compreso fra zero e il valore specificato dal parametro Value) ; Number Leading Zeros visualizza un numero decimale sempre con 5 cifre a sinistra della virgola ; Timecode 30, Timecode 25, e Timecode 24 visualizzano un numero in formato XX:XX:XX:XX utilizzando il tempo corrente nel livello ; Time visualizza lora corrente nel sistema se selezionata la casella Current Time/Date ; Date mostra la data corrente nel sistema se selezionata la casella Current Time/Date ; Hexadecimal visualizza unvalore numerico in formato esadecimale. Random Values : attivare la casella per generare sequenze numeriche casuali nellintervallo specificato dal parametro Value/Offset/Random Max . Composite on original : attivare la casella per visualizzare i numeri sopra limmagine del livello. PATH TEXT Leffetto Path Text permette di animare un testo lungo un tracciato ; il tracciato pu avere una forma geometrica qualsiasi , aperta o chiuse, e pu essere definito direttamente in After Effects oppure pu essere importato da Photoshop o Illustrator. Leffetto permette inoltre di controllare la rotazione, lo spostamento e il numero dei caratteri che saranno visibili. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Options : apre la finestra di dialogo in cui possibile modificare il carattere, lo stile e il contenuto del testo. Display Options : specifica lo stile di visualizzazione grafica del testo. Size : specifica la dimensione dei caratteri del testo Stroke Width : imposta le dimensioni del contorno del testo ( il parametro attivo solo se Display Options non impostato su Fill Only ) Shape Type : definisce la forma del percorso. Bezier sviluppa il testo secondo una curva di Bezier definita da quattro punti di controllo (Vertex 1/Circle Center, Tangent 1/Circle Point,
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Gli effetti di questo gruppo permettono di creare un testo per titoli e sovrapposizioni.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

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Effetti sul testo

Tangent 2, Vertex 2) ; Circle e Loop sviluppano il testo lungo una circonferenza definita da due punti di controllo (Tangent 1/Circle Point, Vertex 1/Circle Center) ; Line sviluppa il testo secondo una linea retta definita da dye punti di controllo (Vertex 1/Circle Center, Vertex 2). Si osservi che i 4 tipi di percorso gestiscono in modo diverso un testo pi lungo del percorso ; in particolare in un percorso Bezier i caratteri eccedenti vengono posti alla fine secondo una linea retta, in un percorso Circle i caratteri eccedenti si sovrappongono ai primi, in Loop il testo eccedente posto su una linea retta definita dal parametro Tangent 1 . Tangent 1/Circle Point, Vertex 1/Circle Center, Tangent 2 e Vertex 2 controllano la forma e le caratteristiche del percorso, in relazione alla forma specificata dal parametro Shape Type. Path : permette di scegliere come percorso per il testo un tracciato creato nella finestra Layer o in Adobe Illustrator. Left Margin e Right Margin : specificano la posizione del primo e dellultimo carattere del testo, in relazione, rispettivamente, al punto iniziale e a quello finale del percorso. In particolare, per un tracciato Bezier e Line il punto iniziale del percorso definito dal parametro Vertex 1, mentre quello finale da Vertex 2 ; per tracciati di tipo Circle e Loop il punto iniziale definito dal parametro Tangent 1 e quello finale da Tangent 2. Per fare scorrere il testo lungo il percorso che stato definito, occorre creare dei fotogrammi chiave per i due parametri Left o Right Margin, in relazione anche al tipo di allineamento specificato. Alignment : specifica il tipo di allineamento orizzontale del testo sul tracciato. Left posiziona il testo dove specificato dal parametro Left Margin mentre Right Margin viene ignorato ; Right posiziona il testo dove specificato dal parametro Right Margin mentre Left Margin viene ignorato ; Center posiziona il testo al centro fra le posizioni indicate da Left Margin e Right Margin ; Force inserisce il primo carattere del testo nella posizione indicata dal parametro Left Margin e lultimo carattere in quella indicata da Right Margin, e i caratteri intermedi vengono spaziati fra le due posizioni ( il parametro Tracking viene ignorato ) . Tracking : controlla loa spaziatura orizzontale complessiva del testo . Kerning : imposta la distanza orizzontale fra due caratteri ; si osservi che il comando Undo non disponibile e inoltre che il parametro Kerning non pu essere modificato nel tempo per mezzo dei fotogrammi chiave. Se si desidera modificare nel tempo la spaziatura orizzontale fra i caratteri, utilizzare anzi il parametro Kerning oppure creare dei keyframe per il parametro Tracking. Baseline Shift : specifica la distanza in pixel fra la linea del tracciato e la parte inferiore dei caratteri . Character Rotation : specifica la rotazione dei caratteri del testo. Perpendicular To Path : ruota automaticamente ciascun carattere in modo che esso appaia perpendicolare al tracciato. Horizontal Shear : inclina i caratteri a sinistra o a destra definendo nel testo un aspetto simile al corsivo. Horizontal Scale e Vertical Scale : dimensionano i caratteri a partire dal valore definito
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 7-241

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Effetti sul testo

per il parametro Size, in orizzontale e in verticale rispettivamente. Visible Characters : specifica il numero di caratteri che risulteranno visibili allistante correntemente occupato dal marcatore del tempo del Timeline. Utilizzando i fotogrammi chiave, il parametro permette di visualizzare i caratteri uno alla volta, con un effetto simile a quello di un testo scritto per mezzo di una macchina da scrivere. Il parametro pu anche essere usato con il parametro Fade Time per creare effetti di testo i cui caratteri appaiono in modo progressivo per mezzo di dissolvenze in entrata. Fade Time : specifica un intervallo di tempo in cui un carattere visibile in modo parziale. Il parametro opera in congiunzione con Visible Characters. Quando Fade Time zero, ogni lettera del testo apparir completamente in corrispondenza dei valori appropriati del parametro Visible Characters ; pi precisamente, il secondo carattere apparir quando il valore di Visible Characters sar 1.5 , il terzo caratterequando il valore sar 2.5, e cos via . Mode ; specifica la modalit di trasferimento che verr usata quando due o pi caratteri del testo risulteranno sovrapposti. Difference visualizza in nero le parti sovrapposte, Normal mantiene le parti sovrapposte del colore impostato per il testo. Fill color e Stroke color : specificano, rispettivamente, il colore del testo e delleventuale linea di contorno. Composite on Original : attivare la casella per fare apparire il testo sopra limmagine del livello. Jitter Settings : i parametri di questo gruppo creano variazioni casuali nelle propriet baseline, kerning, rotation, e scale. La misura delle variazioni impostata dai parametri Baseline Jitter Max , Kerning Jitter Max, Rotation Jitter Max e Scale Jitter Max . Si tratta di uno strumento utile per creare animazioni casuali del testo.

Pe r inserire il testo :
1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello in cui si desidera creare lanimazione del testo, oppure creare un nuovo livello scegliendo Layer > New Solid. Scegliere Effect > Text > Path Text. Nella finestra di dialogo che apparir, scegliere il tipo di carattere e lo stile del testo quindi digitare il testo desiderato. Accertarsi che la casella Show Font sia selezionata in modo da mostrare il testo con il carattere scelto. fare clic su OK. 4 5 Il testo appare nel livello con il colore di default, il rosso, e lo sfondo nero ; per visualizzare limmagine del livello attivare la casella Composite on Original nella finestra Effect Controls. Se occorre modificare il testo o il carattere fare clic su Options nella finestra Effect Controls.

Per animare il testo lungo un tracciato :


1 Nella Timeline selezionare il livello a cui stato applicato leffetto Path Text e visualizzare la categoria Effects > Path Text ; fare doppio clic sul nome Path text per aprire, se necessario, la finestra Effect Controls quindi, nella Timeline, espandere i controlli sotto la propriet Path Control Points.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

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Effetti sul tempo

2 3

Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante della Composizione in cui si desidera iniziare lanimazione del testo. Nella finestra Effect Controls fare clic sul pulsante con licona del mirino accanto al parametro Tangent1/Circle Point per regolare direttamente nella finestra Composition la posizione del primo punto di controllo del tracciato . Attivare nel Timeline lo stopwatch corrispondente.

Ripetere, se necessario, il passo 3 per gli altri 3 parametri Vertex1/Circle Center, Tangent 2, Vertex2 e per gli altri parametri delleffetto che si desidera modificare . Ripetere i passi 2,3 e 4 fino a creare tutti i keyframe necessari allanimazione del testo.

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EFFETTI SUL TEMPO
ECHO Leffetto Echo combina assiema pi fotogrammi del livello relativi a istanti diversi del Timeline. Viene utilizzato per ottenere da semplici effetti visivi di sovrapposizione a effetti di tracciamento e trascinamento sul video. Leffetto visibile solo se nel livello presente una sequenza animata in movimento e disattiva tutti gli altri effetti eventualmente applicati in precedenza al livello . Se si desidera mantenere gli effetti occorre effettuare una precomposizione. Per maggiori informazioni sulle precomposizioni si veda il capitolo 11. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Echo Time : specifica il tempo, in secondi, fra gli echi ; valori negativi indicano ad After Effects di ricercare i fotogrammi eco indietro nel tempo, valori positivi in avanti nel tempo. Number Of Echoes : specifica il numero di fotogrammi da utilizzare per leffetto eco ; ad esempio con un valore 2 del parametro leffetto dar luogo ad una immagine in cui saranno combinati assieme i 3 fotogrammi relativi agli istanti (tempo corrente), (tempo corrente + Echo Time) e (tempo corrente + 2 * Echo Time). Starting Intensity : specifica il livello di intensit del primo fotogramma della sequenza degli echi ; ad esempio se il parametro impostato a 1, il primo fotogramma combinato a intensit piena , se impostato a 0.5, combinato a met della sua intensit originale. Decay : specifica i livelli di intensit dei fotogrammi eco seguenti ; ad esempio se il parametro impostato a 0.5, il primo eco avr intensit pari alla met di quella specificata dal parametro Starting Intensity per il primo fotogramma , il secondo eco avr intensit pari a 0.25 volte quella di Starting Intensity e cos via. Gli effetti di questo gruppo agiscono sul calcolo del tempo in un livello .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-243

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di transizione

Echo Operator : specifica loperazione che After Effects dovr eseguire per combinare i fotogrammi eco. Add combina i fotogrammi eco sommando i valori dei loro pixel ( usando questa operazione e il valore 1.0 per i parametri Starting Intensity e Decay , i fotogrammi eco vengono combinati in maniera uguale ) ; Maximum utilizza il valore massimo per ciascun pixel fra tutti i fotogrammi eco ; Minimum utilizza invece il valore minimo ; Screen crea una combinazione ottica dei fotogrammi eco ; Composite in Back e Composite in Front utilizzano i canali alfa dei fotogrammi eco. POSTERIZE TIME Leffetto Posterize Time applica ad un livello un frame rate specificato. In questo modo possibile creare un gran numero di effetti, ad esempio un moto stroboscopico. Leffetto disattiva tutti gli altri effetti eventualmente applicati in precedenza al livello e le eventuali maschere. Se si desidera mantenere gli effetti e le maschere occorre effettuare una precomposizione. Per maggiori informazioni sulle precomposizioni si veda il capitolo 11. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare il solo parametro Frame Rate. TIME DIFFERENCE Novit della versione 5.5, leffetto permette di calcolare le differenze di colore tra due livelli nel tempo, quindi usare le informazioni per una correzione di colore o per creare maschere di trasparenza ai quali applicare altri effetti.

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EFFETTI DI TRANSIZIONE
Gli effetti di questo gruppo creano transizioni in un livello. Per creare una transizione completa per un livello impostare i fotogrammi chiave per il parametro Transition Completion degli effetti . BLOCK DISSOLVE Leffetto Block Dissolve dissolve il contenuto di un livello in una serie di blocchi casuali. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri:

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti di transizione

Transition Completion : specifica il livello della dissolvenza . Block Width e Block Hight : specificano le dimensioni dei blocchi Feather : specifica il livello di sfumatura dei blocchi CARD WIPE (DISPONIBILE DAL SITO WEB DI ADOBE ) Questo effetto simula lazione di un gruppo di persone che tengono in mano un cartellone con un disegno, quindi le ruotano per mostrare le diverse immagini. Leffetto Card Wipe consente un pieno controllo sul numero di righe e colonne delle immagini, sulla direzione della rotazione e sullordine in cui essa avviene. GRADIENT WIPE Leffetto Gradient Wipe crea una dissolvenza sul livello utilizzando i valori di luminosit dei pixel di un altro livello ( livello gradiente ) della composizione. Di solito vengono utilizzati livelli che contengono gradienti in scala di grigio, creati ad esempio in Photoshop , e che permettono di creare transizioni di particolare effetto. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Transition Completion : specifica il livello della dissolvenza . Transition Softness : specifica il livello di sfumatura applicata ai bordi della transizione . Gradient Layer : permette di selezionare il livello gradiente da utilizzare come mappa di luminosit per la transizione ; il livello deve essere presente nella composizione. Gradient Placement : specifica la posizione e le dimensioni del livello gradiente rispetto al livello in cui si applica la transizione . Tile Gradient crea copie ripetute del livello gradiente sul livello ; Center Gradient posiziona il gradiente al centro del livello ; Stretch Gradient To Fit adatta le dimensioni del livello gradiente a quelle del livello. IRIS WIPE Leffetto Iris Wipe crea una transizione radiale a forma di iride che rivela un livello sottostante. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Iris Points : specifica il numero dei punti che After Effects utilizzer per creare liride. Outer Radius : specifica il raggio esterno delliride. Use Inner Radius : se la casella selezionata, possibile definire liride sia per mezzo del suo raggio esterno che per mezzo di quello interno. In questo caso, liride non sar visibile se uno o entrambi i parametri Outer Radius e Inner Radius sono impostati a zero . Inner Radius : specifica il raggio esterno delliride. Il parametro viene utilizzato solo se la casella Use Inner Radius stata selezionata. In questo caso, assegnando ad entrambi parametri Outer Radius e Inner Radius lo steso valore, liride assumer la forma di un poligono regolare. Rotation e Feather : specificano la rotazione e la sfumatura delliride.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-245

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APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti per la distribuzione TV

LINEAR WIPE L effetto Linear Wipe esegue in un livello una transizione lineare secondo una direzione specificata. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri: Transition Completion : specifica il livello della dissolvenza . Wipe Angle : specifica la direzione lungo cui avverr la dissolvenza ; ad esempio un valore di 90 gradi crea una classica dissolvenza da sinistra verso destra. Feather : specifica la sfumatura del bordo della transizione. RADIAL WIPE Leffetto Radial Wipe esegue in un livello una transizione secondo il movimento delle lancette dellorologio. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Transition Completion : specifica il livello della dissolvenza . Start Angle : specifica la posizione angolare da cui inizier la dissolvenza ; ad esempio un valore di 0 gradi avvia la dissolvenza dalla parte superiore del livello. Wipe center : specifica la posizione del centro della dissolvenza ; fare clic sul pulsante con licona del mirino per selezionare direttamente nella finestra Composition la posizione del punto. Wipe : specifica se il movimento della transizione avverr in senso orario ( clockwise ) , antiorario ( counterclockwise ) o in entrambi contemporaneamente. Feather : specifica la sfumatura del bordo della transizione. VENETIAN BLINDS Leffetto Venetian Blinds esegue sul livello una transizione a striscie. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Transition Completion : specifica il livello della dissolvenza . Direction : specifica la direzione delle striscie. Width : specifica la larghezza delle striscie. Feather : specifica la sfumatura dei bordi della transizione

Gli effetti di questo gruppo vengono usati per ottimizzare la qualit del video in vista della sua distribuzione televisiva. BROADCAST COLORS Leffetto Broadcast Colors regola i valori di luminanza o di saturazione dei pixel in modo che il livello venga correttamente visualizzato su uno schermo televisivo. Se una produzione destinata alla distribuzione televisiva, evitare comunque luso di colori eccessivamente saturi e di bianchi e neri puri. I valori da usare per il bianco e per il nero
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EFFETTI PER LA DISTRIBUZIONE TV

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

APPLICARE GLI EFFETTI

Effetti per la distribuzione TV

dovrebbero essere, rispettivamente, di 16 e 235. La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Broadcast Locale : specifica il sistema di trasmissione del colore per cui il video previsto. NTSC (National Television Systems Committee) lo standard televisivo del Nord America e del Giappone, PAL (Phase Alternating Line) quello usato in Italia, nella maggior parte dellEuropa Occidentale e del Sud America. How to Make Color Safe : specifica il metodo di regolazione che sar usato da After Effects. Reduce Luminance riduce la luminosit dei pixel ; Reduce Saturation riduce la quantit di colore ; Key Out Unsafe rende trasparenti i pixel non corretti ; Key Out Safe rende trasparenti i pixel corretti. Queste due ultime opzioni sono utili per avere un riscontro visivo della quantit di pixel da correggere prima di decidere se agire sulla luminosit o sul colore. Maximum Signal : specifica il livello di azione della correzione dei pixel ; il valore suggerito 110 IRE . REDUCE INTERLACE FLICKER Leffetto Reduce Interlace Flicker riduce le alte frequenze verticali in modo da rendere le immagini del livello meglio riproducibili sugli schermi TV. . TIMECODE Leffetto Timecode visualizza sul livello le informazioni relative al codice temporale o al numero dei fotogrammi eseguiti. E un utile strumento per il controllo e la sincronizzazione dei livelli . La finestra di dialogo Effect Controls delleffetto permette di impostare i seguenti parametri : Mode : specifica se le informazioni sono visibili ( Display ) o invisibili ( Encoded). Display Format : specifica se linformazione visualizzata nel formato SMPTE (HH:MM:SS:FF) o solo con il numero dei fotogrammi. Time Units : specifica come After Effects effettua il conteggio dei fotogrammi e non ha effetto sulla velocit di esecuzione del livello. Starting Frame : specifica da quale fotogramma verr iniziato il conteggio.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 7-247

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C OMPOSIZIONI 3D

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partire dalla versione 5, After Effects introduce la possibilit di gestire e manipolare oggetti di grafica tridimensionale, e quindi di creare composizioni in cui le animazioni e gli effetti riguardano anche oggetti 3D ; nelle precedenti versioni , il controllo e la realizzazione di grafica a tre dimensioni era possibile attraverso alcuni effetti ( ad esempio Basic 3D ) in cui oggetti piani assumevano, per simulazione, un aspetto tridimensionale. Grazie a questa nuova caratteristica , After Effects consente di combinare assieme, in una stessa Composizione, livelli 2D e 3D. Mentre un livello a due dimensioni pu essere spostato su un piano , un livello 3D pu essere modificato nello spazio, creando in questo modo animazioni che coinvolgono effetti di prospettiva e illuminazione. E possibile creare quanti punti di illuminazione sono necessari, quindi ciascuna luce pu essere regolata e modificata nel tempo, comprese le propriet delle ombre , dei colori , dei materiali delle superfici e delle modalit di interazione reciproca dei diversi livelli. Unaltra interessante novit la possibilit di definire le propriet di diverse telecamere virtuali , ottenendo cos animazioni che passano da una prospettiva ad un altra. Modificando nel tempo le propriet di una telecamera infatti possibile simulare le caratteristiche delle diverse riprese , come ad esempio lo zoom, il fuoco, la distanza e lapertura dellobiettivo di ripresa.

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CONCETTI BASE DI GRAFICA 3D
La maggior parte dei programmi di grafica visualizza le immagini in due dimensioni , utilizzando due assi : X (orizzontale) e Y ( verticale )(Y) .

A sinistra una immagine 2D convenzionale in After Effects e, a destra, la stessa immagine con caratteristiche 3D.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-248

COMPOSIZIONI 3D

Creare un livello 3D e controllarne le propriet

I programmi di grafica tridimensionale agglingono una terza dimensione, la distanza o profondit , espressa per mezzo della coordinata aggiuntiva Z. Le coordinate 3D sono perci espresse per mezzo di una terna di valori ( x,y,z ). Valori positivi e crescenti della coordinata Z indicano che che un elemento si trova pi lontano , mentre valori negativi indicano che esso si trova pi vicino. Laggiunta della profondit, oltra a rendere pi realistica la rappresentazione degli oggetti, permette di utilizzare luci, ombre e camere di ripresa, rende possibile ricoprire le superfici con texture e consente i movimenti nello spazio anzich nel piano. Colori e superfici possono essere controllati in modo da ottenere variazioni realistiche nel loro aspetto e nella loro illuminazione durante il movimento degli oggetti. After Effects 5.5 permette di definire , in una composizione , uno o pi livelli 3D ; i livelli tridimensionali di una composizione sono rettangoli a due dimensioni che possono essere spostati in uno spazio a tre dimensioni ; quando un livello 3D viene creato per la prima volta, esso posizionato, di default, nella posizione 0 dellasse Z, ovvero sul piano XY. Ogni livello, ad eccezione dei livelli di aggiustamento, pu essere definito come livello 3D e, in una stessa composizione , possono coesistere convenzionali livelli 2D con livelli 3D. Nota : After Effects permette di creare e animare livelli 3D, luci e camere di ripresa, per ottenere animazioni in cui le immagini vengono visualizzate e illuminate da ogni lato ; permette anche di importare file di grafica 3D creati in programmi esterni . Tuttavia si tenga presente che After Effects non un programma di modellazione tridimensionale, per cui gli oggetti 3D creati in una composizione possono essere esportati con le modalit di esportazione standard delle composizioni di After effects e non come autonomi elementi di grafica 3D.

CREARE UN LIVELLO 3D E CONTROLLARNE LE PROPRIET

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Un qualunque livello di una composizione , ad eccezione dei livelli di aggiustamento, pu essere designato come livello 3D . Poich il 3D una propriet dei singoli livelli, una composizione pu in generale contenere sia livelli convenzionali 2D sia livelli 3D . Tuttavia le luci, le ombre e gli altri effetti 3D avranno conseguenze solo per i livelli tridimensionali. Ad un livello 3D possono essere applicati tutti gli effetti presenti nel menu Effects ; i livelli Camera e Luce, tuttavia, non accettano lapplicazione di alcun effetto. Ad un livello 3D possono essere anche applicate le maschere ; tali maschere, per, non hanno propriet tridimensionali, pertanto una maschera non pu essere tracciata lungo lasse Z.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-249

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COMPOSIZIONI 3D

Creare un livello 3D e controllarne le propriet

Pe r d es i g n ar e u n l i ve l lo come l i ve l lo 3D:

Procedere con una della seguenti modalit : nella Timeline selezionare il livello ( o i livelli ) che si desidera designare come livello 3D quindi fare clic nella casella corrispondente dello switch 3D ;

nella Timeline o nella finestra Composition selezionare il livello ( o i livelli ) che si desidera designare come livello 3D quindi scegliere Layer > 3D Layer.

Nella casella di un livello 3D presente licona di un cubo e, nella finestra Composition, vengono visualizzati , sotto forma di frecce orientate, i tre assi X, Y e Z. Ogni freccia controlla lasse corrispondente : la freccia rossa rappresenta lasse X, la freccia verde lasse Y e la freccia blu lasse Z.

Un livello 3D pu essere spostato e posizionato trascinando con il mouse o i suoi assi o il livello stesso .Si tenga presente che in un ambiente 3D spostando un livello esso pu sparire penetrando allinterno di un altro livello.

Per regolare la posizione di un livello 3D nella finestra Composition :


1 2 3 Selezionare il livello 3D che si desidera spostare. Nella palette degli strumenti fare clic sullo strumento Selezione Nella finestra Composition procedere con una delle seguenti tecniche : posizionare il puntatore del mouse allinterno dellimmagine del livello e trascinare fino alla posizione desiderata ; per spostare il livello secondo un asse, portare il puntatore del mouse sopra uno dei tre assi ( fino a che il nome dellasse apparir accanto al cursore ) quindi trascinare .

Pe r re golare l orientamento di un livello 3D nella finestra Composition :


1 Selezionare il livello 3D che si desidera spostare.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Creare un livello 3D e controllarne le propriet

Nella palette degli strumenti fare clic sullo strumento Rotazione

Nella finestra Composition procedere con una delle seguenti tecniche : posizionare il puntatore del mouse allinterno dellimmagine del livello e trascinare fino alla posizione desiderata ; per ruotare il livello secondo un asse, portare il puntatore del mouse sopra uno dei tre assi ( fino a che il nome dellasse apparir accanto al cursore ) quindi trascinare.Trascinando con lo strumento Rotazione una delle maniglie del livello nella finestra Composition si otterr : una rotazione attorno allasse Z se si agisce su una maniglia dangolo; una rotazione attorno allasse Y se si agisce su una maniglia del lato destro o sinistro ; una rotazione attorno allasse X se si agisce su una maniglia del lato superiore o inferiore.

Per spostare il punto di ancoraggio di un livello 3D :


1 2 Selezionare il livello 3D che si desidera spostare. Nella palette degli strumenti fare clic sullo strumento Pan Behind

Nella finestra Composition posizionare il cursore del mouse nel centro degli assi e trascinare.

Pe r vi s u al i zza re i n mo d a li t W ir ef r ame i l mov ime n t o d i u n l iv e ll o 3D :

Nella Timeline fare clic sul pulsante Wireframe Interactions

La visualizzazione in modalit Wireframe disabilita limmagine del livello durante gli spostamenti e risulta meno gravosa per il computer.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-251

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COMPOSIZIONI 3D

Creare un livello 3D e controllarne le propriet

Quando un livello viene designato come livello 3D, vengono per esso automaticamente attivate delle propriet aggiuntive associate alla manipolazione e alla modifica del livello in un ambiente tridimensionale . In particolare, nel gruppo Transform vengono rese disponibili le seguenti propriet : Orientation , X Rotation , Y Rotation e Z Rotation, mentre alle propriet Anchor Point e Position viene aggiunto il controllo della coordinata spaziale Z . Appare inoltre un nuovo gruppo, caratteristico dei soli livelli 3D, il gruppo di propriet Material Options che determinano le modalit di interazione con le luci e le ombre del livello. Tali propriet risultano efficaci quando in una composizione sono inseriti livelli Luce e livelli Camera di ripresa . Espandendo nella Timeline il gruppo Material Options, sono accessibili le seguenti propriet, per le quali, come al solito, possibile creare variazioni temporali per mezzo dei fotogrammi chiave : Casts Shadows : sono possibili due valori, ON e OFF ; impostando a ON la propriet si determina che sul livello verr gettata un ombra la cui direzione a la cui lunghezza dipenderanno dalla posizione delle sorgenti luminose definite nei livelli Luce presenti nella composizione. Accepts Shadows : sono possibili due valori, ON e OFF ; impostando a ON la propriet , il livello presenter le ombre lasciate dagli altri livelli della composizione quando sono presenti sorgenti luminose ( livelli Luce ). Accepts Lights : sono possibili due valori, ON e OFF ; impostando a ON la propriet , il livello sar illuminato da ogni sorgente di luce definita nei livelli Luce presenti nella composizione e capace di raggiungerlo. Ambient : imposta il valore di riflessione ambientale ( non direzionale) del livello : un valore del 100% determina la riflettivit massima ; un valore dello 0% significa che il livello non possiede alcuna propriet di riflessione della luce ambiente. Diffuse : imposta il valore di riflessione diffusa ( omnidirezionale) del livello ; applicare una riflettivit diffusa ad un livello equivale ad immaginare che esso sia circondato da una superficie trasparente capace di diffondere la luce in tutte le direzioni. Un valore del 100% determina la riflettivit massima ; un valore dello 0% significa che il livello non possiede alcuna propriet di riflessione della luce diffusa. Specular : imposta il valore di riflessione speculare ( direzionale) del livello : un valore del 100% determina la riflettivit speculare massima ( come se la superficie del livello fosse uno specchio perfetto ) ; un valore dello 0% significa che il livello non possiede alcuna propriet di riflessione speculare della luce . Shininess : imposta lintensit luminosa della luce speculare ; il valore della propriet attivo solo se la propriet Specular impostata a valori maggiori di zero. Un valore del 100% determina l intensit minima della luce speculare mentre un valore dello 0% produce la massima intensit della luce speculare.
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5

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COMPOSIZIONI 3D

Creare un livello 3D e controllarne le propriet

After Effects 5.5 presenta inoltre le nuove propriet Light Transmission e Metal .La propriet Light Transmission, che permette di manipolare lilluminazione dei livelli 3D proiettando ombre colorate che simulano il passaggio della luce attraverso il livello, sar descritta pi in dettaglio nel paragrafo Creare ombre colorate ed effetti di luce attraverso un livello pi avanti in questo stesso capitolo. La propriet Metal permette invece di controllare il colore dei riflessi sul livello in modo da ottenere effetti metallici particolarmente realistici. Un valore del 100% assegna alla luce riflessa lo stesso colore del livello. Ad esempio, con la propriet Metal impostata al 100%, limmagine di un anello doro rifletter una luce dorata. Un valore dello 0% assegna invece alla luce riflessa lo stesso colore della sorgente luminosa. .
La propriet Metal controlla il colore dei riflessi speculari ; i riflessi possono variare dal colore del livello ( valore della propriet 100 %, come nellimmagine in alto ) ottenendo cos un aspetto metallico, fino al colore della luce ( valore della propriet 0%, come nellimmagine in basso ) ottenendo cos un aspetto plastico

In virt delle loro propriet di profondit e del fatto che essi si muovono in uno spazio tridimensionale ,un livello 3D pu essere posizionato nello spazio dietro o davanti un altro livello 3D ; in pratica potrebbe accadere che nella finestra Composition il livello 3D A sia invisibile perch nascosto dietro al livello 3D B, mentre nella Timeline il livello A sta sopra il livello B. Pertanto lordine dei livelli 3D nella Timeline non coincide necessariamente con il loro ordine nella finestra Composition, come invece avviene per i livelli 2D .Un livello 3D pu essere visualizzato nella finestra Composition sotto angolazioni differenti che possono essere distinte in viste ortogonali (Front, Back, Left, Top, Right, e Bottom ovvero Davanti, Dietro, Sinistra, Alto, Destra e basso ) e viste personalizzate , fino ad un massimo di tre). Le viste ortogonali mostrano la posizione del livello 3D ma senza effetti prospettici, mentre le tre viste personalizzate considerano anche aspetti di tipo prospettico. Per definire e impostare una vista personalizzata occorre fare uso delle Camere di ripresa, per cui questo argomento sar affrontato pi avanti in questo capitolo. Per controllare la posizione spaziale di due o pi livelli 3D occorre utilizzare le viste disponibili nel menu View 3D della finestra Composition . Esse corrispondono ad altrettante Camere di ripresa.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-253

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COMPOSIZIONI 3D

Le Camere di ripresa

Per se lez ionare una vista 3D :

Procedere con uno dei metodi seguenti : nella finestra Composition fare clic sul menu delle viste 3D e selezionare la visualizzazione desiderata ; oppure scegliere View > Switch 3D View e selezionare la visualizzazione dal menu . Scegliere View > Switch to Last 3D View per ripristinare lultima visualizzazione utilizzata.

E possibile assegnare scorciatoie da tastiera a tre viste a scelta.

Pe r assegnare o modificare le scorciatoie da tastie ra a tre viste 3D :


1 Selezionare la vista 3D desiderata come descritto nella precedente procedura .

Scegliere View > Set 3D View Shortcut > Replace vista , dove vista il nome della vista 3D che si desidera sostituire con quella correntemente selezionata nel menu delle viste 3D .

Le Camere di ripresa permettono di visualizzare il contenuto di un livello 3D da una angolazione e da una distanza determinati, esattamente come un paesaggio reale visto attraverso una telecamera o una macchina fotografica. Nel menu View 3D della finestra Composition si trova lelenco delle camere di ripresa disponibili, fra cui, la prima , la cosiddetta Active Camera o Camera Attiva . Se non sono state create Camere di ripresa personalizzate, la Camera Attiva quella della vista di default della composizione. Essa la sola Camera di cui sar effettuato il rendering finale.

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LE CAMERE DI RIPRESA

La visualizzazione attraverso una Camera di ripresa interessa solo i livelli 3D della composizione o gli eventuali effetti Comp Camera applicati a livelli 2D ; le Camera di ripresa possono essere animate spostandole lungo uno qualsiasi dei tre assi o allontanandole e avvicinandole alla scena. Ogni Camera di ripresa ha un caratteristico insieme di propriet , fra cui la lunghezza focale e lapertura, che consentono una perfetta simulazione di quanto avviene con le riprese nella realt.

Per cr ea re una Camera di ripresa:


1 2 Selezionare o la Timeline o la finestra Composition . Scegliere Layer > New > Camera.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Le Camere di ripresa

Appare la finestra di dialogo Camera Settings

D E F L G

I N O P S R
4

In essa impostare i parametri della Camera di ripresa tenendo presente che le Camere in After Effects sono progettate per simulare le capacit di una telecamera reale ; pertanto possibile configurarne i parametri in modo da replicare le impostazioni utilizzate in fase di ripresa dei materiali video originali, oppure in modo da creare regolazioni di ripresa del tutto personalizzate.

Per impostare i parametri della Camera di ripresa nella finestra di dialogo Camera Settings utilizzate le seguenti indicazioni e i seguenti menu : Name ( A ) : di default After Effects assegna il nome Camera 1 alla prima camera di ripresa che viene creata in una composizione , e tutte le camere successivamente introdotte vengono numerate in ordine crescente ; nel campo Name tuttavia possibile inserire un nome specifico per la camera , in modo da renderne pi agevole lidentificazione successiva. Preset ( B ) : selezionare dal menu dei settaggi predefinti la lunghezza focale desiderata in modo che la camera di ripresa si comporti come una telecamera o una macchina fotografica reali con le lenti della focale specificata. Ogni settaggio regola automaticamente i valori dei parametri angle of view ( angolo di ripresa ), zoom, focus distance ( distanza focale ) , focal length (lunghezza focale) , e aperture ( apertura) . Il settaggio di default quello relativo ad un ottica di 50mm. Nel menu anche disponibile lopzione Custom che permette di

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Usare After Effects 5.5 8-255

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COMPOSIZIONI 3D

Le Camere di ripresa

definire un ottica di ripresa con parametri personalizzati. Tali settaggi personalizzati potranno essere salvati, per un loro riutilizzo successivo, facendo clic sul pulsante di salvataggio C ; utilizzare invece il pulsante di cancellazione D per rimuovere dal menu un settaggio personalizzato salvato in precedenza . Zoom ( E ) : misura la distanza ( con lunit di misura specificata nel menu R : Units) fra la posizione della Camera di ripresa e il piano su cui si trova limmagine del livello 3D. Gli esperti di fotografia troveranno forse pi semplice impostare lunit di misura nel menu R a millimetri. Angle of View ( F ) : misura in gradi e decimi di grado lampiezza del campo di ripresa della Camera ; si tratta di un parametro strettamente legato alla lunghezza focale dellottica di ripresa correntemente utilizzata. Enable Depth of Field ( H ) : fare clic nella casella per abilitare la simulazione della profondit di campo. Si tratta dellintervallo di distanza allinterno del quale una immagine appare a fuoco ; con le ottiche reali essa funzione della lunghezza focale, dellapertura del diaframma e della distanza di ripresa. Questi valori possono essere controllati in modo preciso, ottenendo effetti di sfocatura selettiva di tipo fotorealistico, per mezzo dei campi Focus Distance ( I ) , che misura la distanza fra la posizione della camera e il piano in cui una immagine perfettamente a fuoco , Aperture ( O ) , che misura la massima apertura dellottica virtuale della Camera di ripresa , F-stop ( P ) , che misura lapertura del diaframma dellottica virtuale della Camera di ripresa, e Blur Level ( Q ) che controlla il livello del campo sfuocato in una immagine : il valore 100% crea la sfocatura naturale ottenuta nella profondit di campo dai parametri correnti della Camera , mentre valori inferiori riducono leffetto. Film Size ( L ) : misura le dimensioni ( orizzontali, verticali o diagonali secondo quanto specificato mel menu Measure Film Size ) della pellicola virtuale. Anche in questo caso gli esperti di fotografia troveranno forse pi semplice impostare lunit di misura nel menu Units a millimetri. Focal Length ( M ) : misura le distanza fra il piano della pellicola virtuale e il centro della lente dellottica virtuale. Units ( R ) : menu delle unit di misura dei diversi parametri della Camera di ripresa.

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Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Importare i dati di una camera di ripresa da un file Maya

Dopo avere impostato i diversi parametri di una Camera di ripresa, essa diventa un nuovo livello nella Timeline ; inoltre essa appare anche nel menu delle viste 3D della finestra Composition.

Le propriet del livello Camera 1 nella Timeline (a sinistra ) e il menu delle viste 3D nella finestra Composition in cui possibile selezionare, come camera attiva, la camera 1 ( a destra )

Dopo che i parametri di una Camera di ripresa sono stati impostati, sempre possibile modificarli in un qualsiasi momento riaprendo la finestra di dialogo Camera Settings.

Per ri apr ir e l a fi nestra di dialogo Camera Settings:

Nella Timeline selezionare il livello corrispondente alla Camera che interessa , quindi scegliere Layer > Camera Settings .

IMPORTARE I DATI DI UNA CAMERA DI RIPRESA DA UN FILE MAYA

After Effects 5.5 in grado di importare i dati delle camera di ripresa da un file Maya ASCII (.ma). Per ciascun file Maya , After Effects crea una o due Composizioni : se il progetto Maya definito per mezzo di pixel quadrati, After Effects crea una Composizione singola, a pixel quadrati, contenente i dati e le trasformazioni della camera di ripresa. Se invece il progetto Maya definito su pixel non quadrati, verranno create due diverse composizioni : una di esse, che manterr il nome del progetto Maya originario, preceduto dal termine "Square", sar basata su pixel quadrati e conterr i dati della Camera di ripresa. La seconda composizione sar invece basata su pixel non quadrati, manterr le dimensioni del file originale e conterr la composizione a pixel quadrati.

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Se il file Maya che viene importato contiene una Camera di ripresa con 1 nodo, After Effects definir nella composizione a pixel quadrati una Camera con la stessa lunghezza focale, le stesse dimensioni del fotogramma e gli stessi dati di trasformazione. Se invece viene importato un file Maya con una Camera di ripresa a 2 nodi, After Effects definir nella composizione a pixel quadrati una Camera e un nodo collegato aggiuntivo, questultimo contenente solo i dati di controllo della Camera di ripresa.

Claudio Benetti

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COMPOSIZIONI 3D

Importare una Camera di ripresa da un file RLA/RPF

After Effects sar in grado di interpretare correttamente solo le Camere che, in Maya, hanno subito una operazione di rendering , mentre ignorer le eventuali Camere ortografiche e di prospettiva. Le informazioni relative alle animazioni delle Camere importate da Maya devono inoltre possedere un keyframe per ciascun fotogramma dellanimazione . Il numero di questi fotogrammi chiave deve essere lo stesso per ciascun parametro di controllo della Camera di ripresa. Ad esempio, se una propriet della Camera non deve essere animata, sar possibile impostare il relativo parametro senza fotogrammi chiave, oppure impostarne uno solo allinizio dellanimazione. Se, invece, un parametro ha pi di un keyframe, esso dovr avere lo stesso numero di fotogrammi chiave di tutti gli altri parametri animati con pi di un keyframe. E perci consigliato ridurre il tempo di importazione creando o salvando un file Maya il pi semplice possibile, dal momento che After Effects legger lintero file per individuare le trasformazioni delle Camere di ripresa che possono essere importate. In Maya, pertanto, opportuno procedere alla eliminazione degli eventuali canali statici e salvare una versione del progetto Maya contenente le sole animazioni delle Camere prima di procedere alla sua importazione in After Effects.

IMPORTARE UNA CAMERA DI RIPRESA DA UN FILE RLA/RPF

After Effects 5.5 in grado di importare i dati di una Camera di ripresa contenuti in una sequenza di file RLA/RPF . I dati verranno assegnati ad un nuovo livello Camera che sar inserito nella Timeline . Per accedere ai dati di una Camera di ripresa ottenuta dallimportazione di una sequenza RLA/RPF e creare un livello contenente questi dati, inserire la sequenza importata nella Timeline , selezionarla e scegliere Animation > Keyframe Assistant > RPF Camera Import.

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Nota : per creare un file RLA o RPF con i dati di una Camera di ripresa in 3D Studio Max, salvare il rendering in formato rpf , mantenendo abilitati la profondit z e i canali alfa.

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COMPOSIZIONI 3D

Utilizzare le viste multiple

After Effects 5.5 permette di visualizzare laspetto di una Composizione utilizzando viste differenti, in modo che se in una vista vengono apportate modifche , le altre si aggiornano di conseguenza. Ciascuna visualizzazione della Composizione apparir in una propria finestra indipendente e le viste multiple possono essere salvate in uno spazio di lavoro personalizzato. Ci particolarmente utile quando si lavora in 3D e facilita il posizionamento accurato dei diversi elementi dellimmagine ed una visione pi completa dellintera animazione.

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UTILIZZARE LE VISTE MULTIPLE

Per cr ea re vi ste multiple di una Composizione :

Scegliere Window > Workspace > Two Comp Views o Four Comp Views, a seconda che si desideri utilizzare due o quattro viste. In alternativa fare clic di destro (Windows) o Control + clic (Mac OS) nella finestra Composition e scegliere lopzione desiderata dal menu contestuale.

Per aggiungere una vista :

Attivare una qualunque delle finestre con le viste multiple quindi scegliere View > New View.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-259

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COMPOSIZIONI 3D

Utilizzare le viste multiple

Pe r chiudere la finestra di una vi sta multipla :

Fare clic sul pulsante di chiusura della finestra corrispondente alla vista che si desidera chiudere

Pe r riaprire una vista la cui finestra stata prec edenteme nte chiusa :

Scegliere Window > Workspace > Two Comp Views o Four Comp Views, a seconda del numero iniziale di viste che si stavano utilizzando .

Per chiudere contemporaneamente tutte l e f i ne s t re c o n l e v i ste mul t i p le :


1 2 Scegliere Edit > Preferences > General. Nella finestra di dialogo Prefernces General attivare la casella Close Multiple Views Simultaneously quindi fare clic su OK.

Nota : se la preferenza attivata, comunque possibile chiudere una sola vista facendo clic sul pulsante di chiusura della finestra corrispondente alla vista che si desidera chiudere mentre si tiene premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) . In modo analogo, se la preferenza non selezionata, comunque possibile chiudere tutte le viste contemporaneamente facendo clic sul pulsante di chiusura di una qualsiasi vista mentre si tiene premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Animare le propriet di una Camera di ripresa

La chiusura di tutte le finestre con le viste multiple determina anche la chiusura della Timeline della Composione.

Pe r ri a pr ir e l a C o mpos i zi o ne e t u t t e l e v is t e mul ti p l e p re c ed e n t eme n t e c h ius e :

Nella finestra Project fare doppio clic sullelemento corrispondente alla Composizione.

Per ritornare alla vi suz lizzazi one si ngola della Composizione:


Scegliere Window > Workspaces > One Comp View.

ANIMARE LE PROPRIET DI UNA CAMERA DI RIPRESA

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Le propriet di un livello Camera di ripresa possono essere modificate nel tempo con i fotogrammi chiave esattamente come le altre propriet di un qualsiasi livello. Le propriet del gruppo Transform di un livello Camera sono le stesse che troviamo in un normale livello 3D, ad eccezione delle propriet Scale , Anchor point e Opacity, mentre abbiamo una propriet caratteristica delle Camere di ripresa che detta point of interest ( punto di interesse) .

Area del fotogramma ripreso dalla Camera

Punto di interesse Contorni dellangolo di ripresa

Camera di ripresa

Una Camera di ripresa pu essere auto-orientata o verso il cosiddetto punto di interesse,o in relazione alla propria eventuale traiettoria di spostamento , o , infine, pu non essere auto-orientata. Il punto di interesse il punto della composizione su cui diretta la Camera, cio il punto su cui la direzione della Camera cade perpendicolarmente. Detto in termini geometrici, si tratta della distanza fra la Camera di ripresa e il piano della composizione. Di default, il punto di interesse si trova nel centro della composizione . Se la Camera di ripresa auto-orientata verso il punto di interesse, essa continuer a mantenersi diretta verso questo punto anche se
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 8-261

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COMPOSIZIONI 3D

Animare le propriet di una Camera di ripresa

si impostano variazioni nella posizione della Camera. Esempio tipico quella di una ripresa in cui si mantiene fissa linquadratura su un veicolo che percorre una strada : il veicolo si mantiene sempre al centro dellinquadratura, ma dietro il paesaggio cambia. Se la Camera di ripresa regolata in modo che essa risulti auto-orientata rispetto alla traiettoria di un suo spostamento nello spazio 3D della composizione , essa continuer a mantenere la direzione del percorso che segue spostandosi lungo la propria traiettoria. Esempio tipico quella di una ripresa che mostra la strada davanti ad un veicolo in moto. Se, infine, lauto-orientazione di una Camera disattivata, allora essa pu liberamente ruotare , indipendentemente dalla traiettoria del proprio spostamento o dal proprio punto di interesse. Se viene modificata una delle propriet Orientation o X, Y, o Z Rotation mentre lautoorientazione attivata, la Camera di ripresa potrebbe puntare lontano dall oggetto su cui auto-orientata . Esempio tipico quello di una ripresa che mostra limmagine vista da un passeggero di un veicolo che osserva il paesaggio da un finestrino laterale .Poich questa caratteristica pu creare interazioni di una certa complessit, After Effects visualizzer una finestra di attenzione prima di procedere.

Per impostare la modalit di auto-orientazione di una Camera di ripresa:


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello della Camera di ripresa di cui si desidera impostare lauto orientazione . Scegliere Layer > Transform > Auto-Orient. Nella finestra di dialogo Auto-orientation selezionare : Off se si desidera disabilitare lauto-orientazione della Camera ; Orient along Path se si desidera auto-orientare la Camera rispetto alla traiettoria di un suo spostamento; Orient Toward Point of Interest se si desidera auto-orientare la Camera rispetto al proprio punto di interesse.

Per spostare una Camera o il punto di inte resse nella finestra Composition :
1 2 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare la Camera . Nella finestra Composition selezionare dal menu delle viste 3D quella da cui si desidera visualizzare la composizione. Nella visualizzazione Active Camera il punto di interesse e i contorni dellangolo di ripresa non risultano visibili. Selezionare pertanto unaltra vista per controllare lesatta posizione di questi elementi quando si applicano le trasformazioni alla Camera selezionata. 3 4 Nella palette degli strumenti selezionare lo strumento Selezione o lo strumento Rotazione. Procedere nella finestra Composition con una delle seguenti modalit : per spostare la Camera e, se applicabile, il punto di interesse, posizionare il cursore del mouse sopra lasse desiderato e trascinare ; per spostare la Camera ma non il punto di

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Animare le propriet di una Camera di ripresa

interesse, trascinare lungo un asse tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Command (Mac OS) ; per spostare la Camera in una posizione qualsiasi senza spostare il punto di interesse,trascinare licona della Camera ; per spostare il punto di interesse , trascinarne licona .

Per ripristinare le propriet Transform di una Camera ai valori di default:


1 2 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare la Camera da riportare ai valori di default. Scegliere Layer > Transform > Reset.

Nella palette degli strumenti di After Effects 5.5 si trovano gli strumenti di regolazione della posizione della Camera correntemente selezionata nel menu delle viste 3D.

C
A : strumento Orbit Camera B : strumento Track XY Camera C : strumento Track Z Camera

Lo strumento Orbit Camera permette di ruotare la visualizzazione della Camera corrente attorno al punto di interesse ; lo strumento Track XY Camera sposta la visualizzazione della Camera corrente orizzontalmente o verticalmente sul piano XY, simulando il movimento di una telecamera posta su un treppiede ; lo strumento Track Z Camera sposta la visualizzazione della Camera corrente lungo lasse Z, allontanandola o avvicinandola , simulando il movimento di una telecamera posta su un carrello. Questi strumenti saranno attivi solo se nella composizione stato creato un livello 3D , una Camera di ripresa o una Luce.

Per impostare una visualizzazione con gli strumenti di regolazione della Camera :
1 Nella Palette dei tool, fare clic sugli strumenti di regolazione della posizione della Camera e tenere premuto il pulsante del mouse per visualizzare tutti gli strumenti disponibili e selezionare quello desiderato. 2 3 Nel menu delle viste 3D della finestra Composition selezionare la vista su cui si desidera agire. Trascinare con lo strumento nella finestra Composition .

Nella Palette dei Tool anche possibile specificare il sistema di riferimento rispetto a cui After Effects dovr calcolare le trasformazioni di un livello 3D, di una Camera o di una
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 8-263

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COMPOSIZIONI 3D

Le Luci

Luce. La scelta pu avvenire fra un sistema di riferimento locale ( local axes) , assoluto (world axes), o relativo alla visualizzazione corrente nel menu delle viste 3D( view axes ).

A : sistema di riferimento locale B : sistema di riferimento assoluto C : sistema di riferimento della visualizzazione corrente

A B C Il sistema di riferimento locale ( local axes) assume come assi del riferimento quelli del livello 3D correntemente selezionato ; il sistema di riferimento assoluto (world axes) assume come assi del riferimento quelli delle coordinate assolute della composizione ; il sistema di riferimento relativo alla visualizzazione corrente ( view axes ) assume come assi quelli relativi alla vista selezionata nel menu delle viste 3D.

In una composizione possibile definire una o pi sorgenti di luce allo scopo di creare effetti di illuminazione sui livelli 3D presenti nella finestra Composition ; le luci possono inoltre proiettare ombre purch, nei livelli 3D, la propriet Accept Shadows sia impostata su ON. Una sorgente luce, di default, punta al centro della Composizione, verso il punto di interesse, il cui significato geometrico analogo a quello del corrispondente punto di interesse di una Camera di ripresa.
A : punto di interesse B : cono della luce C : sorgente luce

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LE LUCI

Pe r cr ea r e una Sor gente l uc e:


1 2 Selezionare o la Timeline o la finestra Composition . Scegliere Layer > New > Light.

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Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Le Luci

Appare la finestra di dialogo Camera Settings

A B C D E F G H I

In essa impostare i parametri della sorgente luminosatenendo presente che le Luci in After Effects sono progettate per simulare le illuminazioni reali .

Per impostare i parametri della sorgente luminosa nella finestra di dialogo Light Settings utilizzate le seguenti indicazioni e i seguenti menu : Name ( A ) : di default After Effects assegna il nome Light 1 alla prima sorgente di luce che viene creata in una composizione , e tutte le luci successivamente introdotte vengono numerate in ordine crescente ; nel campo Name tuttavia possibile inserire un nome specifico per la luce , in modo da renderne pi agevole lidentificazione successiva. Light Type ( B ) : selezionare nel menu il tipo di sorgente luminosa .Parallel crea una sorgente luminosa posta allinfinito che illumina i livelli 3D della composizione con raggi paralleli ; Spot crea una sorgente luminosa puntiforme posta a distanza definita , che illumina i livelli 3D della composizione con raggi che si mantengono allinterno di un cono; Point crea una sorgente luminosa puntiforme posta a distanza definita , che illumina i livelli 3D della composizione con raggi che emettono in maniera radiale e in tutte le direzioni a partire dalla sorgente ; Ambient crea una luminosit diffusa, senza una sorgente definita, che contribuisce alla luminosit complessiva della scena ma non in grado di produrre effetti dombra. Intensity ( C ) : imposta il valore di intensit della sorgente di luce ; inserendo valori negativi si ottiene un effetto di sottrazione dei colori da un livello 3D. Cone Angle ( D ) : il campo disponibile solo se nel menu Light Type stata selezionata una sorgente luminosa di tipo Spot ; imposta lampiezza in gradi dellapertura del cono di luce. Cone Feather ( E ) : anche questo campo disponibile solo se nel menu Light Type stata selezionata una sorgente luminosa di tipo Spot ; imposta la sfumatura della luce in

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Usare After Effects 5.5 8-265

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COMPOSIZIONI 3D

Le Luci

corrispondenza dei bordi del cono di luce. Color ( F ) : imposta il colore della luce. Casts Shadows ( G ) : attivare la casella per fare in modo che la sorgente di luce provochi un ombra dietro il livello . Shadow Darkness (H) : se la casella Casts Shadows stata attivata , questo campo permette di impostare il livello di oscurit delle ombre. Shadow Diffusion ( I ) : se la casella Casts Shadows stata attivata , questo campo permette di impostare un valore della diffusione delle ombre. Dopo avere impostato i diversi parametri di una sorgente di luce, essa diventa un nuovo livello nella Timeline . I parametri di una Luce possono essere modificati in un qualsiasi momento riaprendo la finestra di dialogo Light Settings.

Per ri apr ir e l a fi nestra di dialogo Light Settings:

Nella Timeline selezionare il livello corrispondente alla Luce che interessa , quindi scegliere Layer > Light Settings .

Anche se un livello invisibile nella Composizione, pu essere tuttavia importante che esso continui a proiettare la propria ombra sui livelli sottostanti. A tale scopo occorre impostare su Only la propriet Cast Shadows del livello. In questo modo viene disabilitata nella Composizione la visualizzazione del livello ma non la sua ombra. Utilizzando questa opzione assieme alla propriet Light Transmission (descritta nel paragrafo Creare ombre colorate ed effetti di luce attraverso un livello ), possibile ottenere di proiettare i colori di un livello invisibile su un livello visibile. Per impostare su Only la propriet Cast Shadows di un livello 3D, fare clic sullopzione correntemente sottolineata nella Timeline della propriet Cast Shadow fino a visualizzare la voce Only .

Le propriet di un livello Luce possono essere modificate nel tempo con i fotogrammi chiave esattamente come le altre propriet di un qualsiasi livello. Le propriet del gruppo Transform di un livello Luce sono le stesse che troviamo in un livello Camera di ripresa ; le propriet del gruppo Options permettono invece di modificare e animare i parametri della sorgente luminosa. Una Luce, esattamente come una Camera di ripresa, pu essere autoorientata o verso il cosiddetto punto di interesse,o in relazione alla propria eventuale traiettoria di spostamento , o , infine, pu non essere auto-orientata. Il punto di interesse di una sorgente luminosa il punto della composizione su cui diretta la luce . Di default, il punto di interesse si trova nel centro della composizione e la Luce
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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Le Luci

auto-orientata verso di esso ; in pratica significa che la Luce continuer a mantenersi diretta verso questo punto anche se si impostano variazioni nella posizione della sorgente luminosa. Il caso tipico quello di una luce che segue un oggetto in movimento . Se la Luce regolata in modo che essa risulti auto-orientata rispetto alla traiettoria di un suo spostamento nello spazio 3D della composizione , essa continuer a mantenere la direzione del percorso che segue spostandosi lungo la propria traiettoria. Se, infine, lautoorientazione di una Luce disattivata, allora essa potr liberamente ruotare , indipendentemente dalla traiettoria del proprio spostamento o dal proprio punto di interesse.

Per impostare la modalit di auto-orientazione di una Luce:


1 2 3 Nella Timeline selezionare il livello della luce di cui si desidera impostare lauto - orientazione . Scegliere Layer > Transform > Auto-Orient. Nella finestra di dialogo Auto-orientation selezionare : Off se si desidera disabilitare lauto-orientazione della Luce ; Orient along Path se si desidera auto-orientare la Luce rispetto alla traiettoria di un suo spostamento; Orient Toward Point of Interest se si desidera auto-orientare la Luce rispetto al proprio punto di interesse.

Per spostare una Luce o il punto di interesse nella finestra Composition :


1 2 3 4 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare la Luce . Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera iniziare lo spostamento . Nella palette degli strumenti selezionare lo strumento Selezione o lo strumento Rotazione. Procedere nella finestra Composition con una delle seguenti modalit : per spostare la Luce e, se applicabile, il punto di interesse, posizionare il cursore del mouse sopra lasse desiderato e trascinare ; per spostare la Luce ma non il punto di interesse, trascinare lungo un asse tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Command (Mac OS) ; per spostare la Luce in una posizione qualsiasi senza spostare il punto di interesse,trascinare licona della Camera ; per spostare il punto di interesse , trascinarne licona .

Per ripristinare le propriet Transform di una Luce ai va lori di default:


1 2 Nella Timeline o nella finestra Composition selezionare la Luce da riportare ai valori di default. Scegliere Layer > Transform > Reset.

After Effects 5.5 permette di utilizzare le luci allo stesso modo dei livelli di aggiustamento. In pratica possibile scegliere quali livelli 3D saranno interessati dalla luce definendo il livello Luce come livello di aggiustamento. Esattamente come avviene per un normale livello di aggiustamento , sufficiente posizionare il livello Luce nella Timeline , al di sopra

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-267

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COMPOSIZIONI 3D

Le Luci

dei livelli che si desidera illuminare, quindi attivare lo swicht Adjustment Layer nella Timeline .
Nellimmagine in alto, la luce illumina tutti e 5 i pianeti mentre, in basso, la luce illumina solo quei pianeti che nella Timeline si trovano al di sotto del livello Adjustment Layer attivo.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Creare ombre colorate ed effetti di luce attraverso un livello

CREARE OMBRE COLORATE ED EFFETTI DI LUCE ATTRAVERSO UN LIVELLO

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After Effects 5.5 utilizza la nuova propriet Light Transmission del gruppo Transform con cui possibile impostare, per un livello 3D, la percentuale della luce che filtra attraverso il livello. In questo modo , anzich produrre solo ombre di colore nero, un livello 3D pu simulare trasparenze che proiettano ombre colorate sui livelli sottostanti.
La propriet Light Transmission controlla il colore dellombra proiettata da un livello 3D. Nellimmagine di sinistra il valore della propriet 0%, e ci determina ombre di colore nero ; a destra il valore 100%, per cuilombra assume lo stesso colore del livello

Per accedere alla propriet Light Transmission , espandere il gruppo Material Options del livello 3D .

Un valore 0 della propriet Light Transmission indica che il livello completamente opaco alle sorgenti di luce e che, pertanto, sar in grado di proiettare sui livelli sottostanti solo ombre di colore scuro ; un valore pari a 100 indica invece che il livello completamente trasparente alla luce e che pertanto proietter sui livelli sottostanti ombre che avranno gli stessi colori del livello. Nota : per rendere visibili le ombre colorate , accertarsi che la propriet Cast Shadows sia impostata su ON sia per il livello che deve proiettare lombra, sia per la relativa luce.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-269

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COMPOSIZIONI 3D

Anteprima e rendering standard di una composizione 3D

ANTEPRIMA E RENDERING STANDARD DI UNA COMPOSIZIONE 3D

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After Effects utilizza di default il rendering standard per consentire una visualizzazione in tempo reale delle modifiche apportate ad un elemento o ad un livello della composizione. Se limmagine non pu essere aggiornata rapidamente, After Effects adegua automaticamente la risoluzione della finestra Composition fino ad ottenere una riproduzione ottimale. La visualizzazione di anteprima e il rendering finale di una composizione 3D , di solito, una operazione piuttosto gravosa per il computer e che potrebbe richiedere tempo lunghi, in relazione alla quantit e alla complessit dei livelli 3D , dei loro effetti e delle loro animazioni. Anche la presenza di Luci e Camere di ripresa aggiuntive contribuisce ad allungare i tempi della visualizzazione nella finestra Composition. Tuttavia possibile migliorare ulteriormente la velocit di visualizzazione utilizzando la funzione Wireframe Interactions e la modalit Draft 3D . La funzione Wireframe Interactions disabilita laggiornamento in tempo reale delle trasformazioni dei livelli nella finestra Composition ; anzich il contenuto integrale dei livelli, verranno mostrati semplicemente i loro contorni. Il livello verr aggiornato solo al termine della trasformazione.

Pe r abi l it a re o d i sa b i li t ar e l a funzione Wireframe Interactions :

Nella Timeline fare clic sul pulsante Wireframe Interactions .

Pe r abi l ita re o di sa bi li tar e te mpor ane a mente la funzione Wireframe Interactions :

Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Option (Mac OS) mentre si sposta il livello nella finestra Composition.

La modalit Draft 3D disabilita tutte le luci e tutte le ombre che interessano un livello 3D, e disabilita anche ogni eventuale effetto di sfocatura legato alla profondit di campo di una Camera.

8-270

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Anteprima e rendering standard di una composizione 3D

Pe r abilitare o disa bili tare la modalit Draft 3D :

Nella Timeline fare clic sul pulsante Draft 3D.

After Effects 5.5 supporta lanti alias nel rendering 3D standard. Ci permette di migliorare la visualizzazione degli oggetti che si muovono nella Composizione, specie nelle rotazioni, riducendo notevolmente laspetto frastagliato delle linee e dei bordi.

Per controllare leffetto anti-alias Standard 3D Renderer options:


1 2 3 Scegliere Composition > Composition Settings. Nella finestra di dialogo Composition Settings fare clic sulla palette Advanced . Assicurarsi che nel menu a scomparsa Rendering Plug-in sia selezionato Standard 3D quindi fare clic sul pulsante Options .

Dal menu a scomparsa Anti-aliasing della finestra di dialogo Standard 3D Options selezionare: Faster per effettuare il rendering della Composizione senza lapplicazione dellanti-alias , in modo da ottenere maggior velocit ma una qualit inferiore ; More Accurate

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-271

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COMPOSIZIONI 3D

Utilizzare il rendering 3D avanzato

per abilitare lanti-alias, ottenendo migliore qualit delle linee ai bordi degli elementi della Composizione ma tempi di rendering pi lunghi.

Il rendering 3D avanzato unaltra delle novit importaneti di After Effects 5.5. Questo strumento in grado di effettuare il rendering delle Composizioni 3D le cui animazioni e i cui effetti utilizzano livelli 3D che si intersecano fra loro, calcolandone con precisione laspetto ed applicando ad essi lanti alias, il motion blur e le diverse modalit di trasferimento. Il rendering 3D avanzato definisce inoltre laspetto delle ombre utilizzando una apposita mappa delle ombre, cio immagini generate dal punto di vista di ciascuna sorgente luminosa presente nella Composizione. Di norma la risoluzione di queste immagini calcolata in modo automatico, secondo fattori quali la risoluzione della Composizione e le impostazioni dei diversi switch che controllano la qualit della visualizzazione. In alcuni casi, tuttavia, opportuno regolare manualmente tale risoluzione. Ad esempio, quando le ombre appaiono definite in modo insoddisfacente pu essere opportuno aumentare la risoluzione della mappa delle ombre, mentre se il rendering risulta rallentato, bene ridurre tale risoluzione. Nota : se nel progetto non vi sono livelli che si intersecano o non si desidera regolare la mappa delle ombre, consigliabile utilizzare il rendering 3D standard.

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UTILIZZARE IL RENDERING 3D AVANZATO

Per abilitare luso del rendering 3D avanzato :


1 2 Scegliere Composition > Composition Settings. Nella finestra di dialogo Composition Settings fare clic sulla palette Advanced .

8-272

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

COMPOSIZIONI 3D

Utilizzare il rendering 3D avanzato

Dal menu a scomparsa Rendering Plug-in scegliere Advanced 3D .

Nota : limpostazione del menu Rendering Plug-in memorizzata da After Effects come preferenza , per cui al sucessivo rendering 3D sar utilizzata lultima modalit di rendering selezionata .

Per regolare la ri sol uzi one della mappa delle ombre:


1 2 3 Abilitare luso del rendering 3D avanzato come descritto sopra. Nella finestra di dialogo Composition Settings fare clic sul pulsante Options . Selezionare unopzione dal menu Shadow Map . Esse definiscono la risoluzione in pixel. I risultati migliori si ottengono scegliendo Comp Size o una risoluzione superiore a quella della Composizione .

Fare clic su OK.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 8-273

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U SARE P HOTOSHOP E I LLUSTRATOR

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fter Effects in grado di dialogare in modo pieno con Adobe Photoshop e Adobe Illustrator ; non solo possibile importare in un progetto di After Effects un file grafico creato in Adobe Photoshop o in Adobe Illustrator , ma possibile conservarne gli eventuali livelli, le maschere e, nel caso di Photoshop, anche gli effetti . In questo capitolo verranno descritte le tecniche di gestione e di importazione di un file e verranno inoltre forniti alcuni esempi pratici nei quali saranno usati anche alcuni degli effetti descritti nel capitolo precedente.

IMPORTARE UN FILE DA ADOBE PHOTOSHOP

Un file grafico realizzato in Adobe Photoshop pu essere importato in un progetto di After Effects con lopzione di preservarne gli eventuali livelli e gli eventuali tracciati. La possibilit di importare i livelli rende facile preparare con gli strumenti di Photoshop le singole immagini per le animazioni . E opportuno, prima di procedere allimportazione in After Effects, eseguire in Photoshop le seguenti operazioni :

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Organizzare e assegnare nomi adeguati ai livello. Se in Photoshop un livello viene cancellato o ne viene modificato il nome dopo che il file stato importato in un progetto, After Effects non pi in grado di ritovare il livello originale e la finestra Project evidenzia quel livello come Missing . Accertarsi che ogni livello abbia un nome univoco dal momento che After Effects gestisce i livelli attraverso il loro nome. Nomi duplicati di livelli possono creare problemi. Se si desidera importare sia una versione con i livelli sia una versione a livello unico dello stesso file, selezionare lopzione Include Composited Image With Layered Files nella finestra di dialogo Saving Files Preferences di Photoshop. After Effects mantiene anche i medesimi attributi per le opacit,le modalit di trasferimento, la visibilit, la trasparenza ( canali alfa ) , le maschere di livello, i livelli di aggiustamento e gli effetti sui livelli che erano stati definiti in Adobe Photoshop. E possibile importare un file PSD a pi livelli da Adobe Photoshop in uno dei modi seguenti : Come una nuova composizione, in cui ogni singolo livello del file di Adobe Photoshop diventer un singolo livello nel Timeline. In questo caso lordine dei livelli nel Timeline rester quello originale dei livelli del file PSD e ogni livello potr essere animato in After Effects indipendentemente dagli altri.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-274

USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Importare un file da Adobe Photoshop

Come immagine singola ottenuta da un singolo livello del file di Adobe Photoshop . Come immagine singola ottenuta unendo assieme tutti i livelli del file di Adobe Photoshop .

Per importare un file PSD con i livelli come nuova composizione :


1 2 3 4 5 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Import File aprire il menu Tipo File e selezionare Photoshop (PDF, PSD ) Localizzare e selezionare il file PSD . Nel menu Import As selezionare Composition quindi fare clic su Open Il file di Adobe Photoshop viene inserito nella finestra Project come una nuova composizione assieme ad una cartella che contiene tutti i livelli come elementi separati

Per importare un file PSD o uno dei suoi livelli come una si ngola immagine :
1 2 3 4 5 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Import File aprire il menu Tipo File e selezionare Photoshop (PDF, PSD ) Localizzare e selezionare il file PSD . Nel menu Import As selezionare Footage quindi fare clic su Open Nella finestra di dialogo che appare selezionare dal menu Choose Layer il livello da importare oppure scegliere Merged Layers per importare tutti i livelli assieme come un unico elemento in After Effects. Fare clic su OK.

Come noto, Adobe Photoshop supporta, in ciascun livello di un file grafico, unarea trasparente e una maschera di livello opzionale che permette di specificare la misura della trasparenza dellarea . Quando viene importato un livello che contiene unarea trasparente, essa viene combinata da After Effects assieme alla relativa maschera di livello (se presente) e il tutto appare come un canale alfa di tipo straight . Se invece il file PSD viene importato come immagine singola ad un livello unico, After Effects fonde assieme tutte le aree

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-275

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USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Importare un file da Adobe Illustrator o un file EPS

trasparenti e le eventuali maschere di livello e il tutto appare come un canale alfa di tipo premultiplied con il bianco.

B C

A : palette Livelli in Photoshop B : maschera e relativa maschera di livello in Photoshop C : canale alfa risultante nella finestra Layer di After Effects

IMPORTARE UN FILE DA ADOBE ILLUSTRATOR O UN FILE EPS

Un file AI di Adobe Illustrator e un file EPS possono essere importati direttamente in After Effects. Quando viene importato un file da Illustrator , After Effects converte tutte le informazioni del testo in tracciati e rende automaticamente trasparenti tutte le aree vuote convertendole in un canale alfa. I migliori risultati si ottengono se, prima dellimportazione in After Effects, il file viene convertito in Illustrator dal colore CMYK al colore RGB .

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Ogni volta che viene importato un file AI o EPS , After Effects converte i tracciati vettoriali in immagini bitmap, usando un processo chiamato rasterizzazione. After Effects pu rasterizzare un file vettoriale in due modi diversi : il file pu essere convertito in bitmap in una sola volta al momento della sua importazione ( il metodo di default ), oppure pu essere rasterizzato in modo continuo mano a mano che, nella composizione, le sue propriet (ad esempio le dimensioni ) cambiano. Il primo metodo quello pi veloce e, dopo la rasterizzazione iniziale, il file viene trattato allo stesso modo di una immagine bitmap . Con il secondo metodo, After Effects ricalcola la risoluzione del file ognivolta che viene eseguita la preview o il rendering finale, mantenendo cos le caratteristiche vettoriali dellelemento originale. Quando le dimensioni dell elemento grafico AI o EPS superano quelle originali , una rasterizzazione continua produce generalmente risultati di qualit migliore ma pu provocare rallentamenti nella preview e nel rendering finale.

9-276

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Importare un file da Adobe Illustrator o un file EPS

Per attivare il rendering continuo di un file di Adobe Illustrator :


1 2 Nel Timeline selezionare il livello che contiene lelemento del file di Adobe Illustrator . Fare clic sulla casella di controllo dellinterruttore della qualit della visualizzazione dei file AI e EPS accanto al nome del livello.

Quando viene importato in After Effects un file AI creato in Illustrator, ne vengono mantenuti i livelli con i loro nomi, le loro posizioni e il loro ordine originali E possibile importare un file AI a pi livelli da Adobe Illustrator in uno dei modi seguenti : Come una nuova composizione, in cui ogni singolo livello del file di Adobe Illustrator diventer un singolo livello nel Timeline. In questo caso lordine dei livelli nel Timeline rester quello originale dei livelli del file AI e ogni livello potr essere animato in After Effects indipendentemente dagli altri. Come immagine singola ottenuta da un singolo livello del file di Adobe Illustrator . Come immagine singola ottenuta unendo assieme tutti i livelli del file di Adobe Illustrator .

Per importare un file AI con i livelli come nuova composiz ione :


1 2 3 4 5 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Import File aprire il menu Tipo File e selezionare Generic EPS Localizzare e selezionare il file AI o EPS. Nel menu Import As selezionare Composition quindi fare clic su Open Il file di Adobe Illustrator viene inserito nella finestra Project come una nuova composizione assieme ad una cartella che contiene tutti i livelli come elementi separati.

Per importare un file AI o uno dei suoi live lli come una si ngola immagine :
1 2 3 4 5 Scegliere File > Import > File. Nella finestra di dialogo Import File aprire il menu Tipo File e selezionare Generic EPS Localizzare e selezionare il file AI o EPS. Nel menu Import As selezionare Footage quindi fare clic su Open Nella finestra di dialogo che segue selezionare il livello da importare oppure scegliere Merged Layers per importare tutti i livelli assieme come un unico elemento in After Effects.

Un tracciato definito in Illustrator o in Photoshop pu essere utilizzato per definire una maschera in un livello del Timeline.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-277

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USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

Per importare un tracciato da Adobe Illustrator o da Adobe Photoshop:


1 2 Aprire Adobe Illustrator o Adobe Photoshop e creare un tracciato . Selezionare tutto il tracciato e scegliere Edit > Copy. In After Effects aprire nella finestra Layer il livello su cui volete incollare il tracciato e scegliere Edit > Paste.

EFFETTI ANIMATI CON ELEMENTI GRAFICI CREATI IN PHOTOSHOP

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Verr ora mostrato un esempio pratico relativo alla creazione di effetti animati con elementi grafici creati e importati da Photoshop. Il primo passo quello di creare in Photoshop due elementi grafici sorgente ; il primo di essi, testo.psd, contiene la frase Sei stanco ? ; il file grafico presenta due livelli, uno per il testo Sei e uno per il testo stanco ? . Le lettere hanno colori diversi ed entrambi i livelli presentano una maschera di livello, creata per mezzo di una sfumatura orizzontale in scala di grigio. La maschera del livello Sei presenta il bianco a sinistra e il nero a destra, quella del livello stanco ? presenta tonalit invertite.Le due maschere verranno sfruttate in After Effects per creare effetti di dissolvenza orizzontale animata. Le dimensioni dellimmagine, il cui sfondo appare trasparente, sono di 289 x 258 pixel.

Il secondo file grafico , sfondo.psd, ha dimensioni di 640 x 640 pixel ed disposto su tre livelli . Il primo livello , Livello 1 stato creato partendo da un nuovo documento bianco ed applicando in esso prima il filtro Disturbo > Aggiungi disturbo con un valore 300 e poi usando il filtro Sfocatura > Controllo sfocatura con il valore di 1 pixel. Il secondo livello un livello di aggiustamento con tonalit impostata a -30 ; questo livello verr successivamente animato in After Effects. Il terzo livello, Livello 2 , stato ottenuto

9-278

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

duplicando il livello 1ed applicando il filtro Stilizzazione > Trova i bordi ; al livello stato poi applicato il comando Immagine > Regola > Togli saturazione e ne stato aumentato il contrasto con Immagine > Regola >Livelli . Infine il livello stato ruotato di 180 (Immagine > Ruota quadro > 180) e ad esso stata applicata la modalit Luce Soffusa.

Passiamo ora al lavoro in After Effects.


3 4 Avviare After Effects ; scegliere File > Save As e salvare il progetto come animazione1.aep nella cartella desiderata. Scegliere Composition > New Composition ; nella finestra di dialogo Composition Settings assegnare alla composizione il nome testo comp, un frame rate di 15 fps , risoluzione full, una durata di 2 secondi e 16 fotogrammi ( 02:16 ) e un frame size di 320 x 240 pixel. Fare clic su OK. 5 Scegliere File > Import > File , individuare e selezionare il file testo.psd, nel menu Import As selezionare Footage quindi fare clic su Apri. Si osservi che nella finestra Project viene inserita una nuova composizione (testo.psd) e una nuova cartella (testo.psd). Fare clic sul pulsante triangolare di apertura posto a sinistra del nome della cartella nella finestra Project : la cartella contiene, come elementi distinti, i due livelli del file testo.psd che erano stati creati in Photoshop.

Scegliere File > Import > File , individuare e selezionare il file sfondo.psd , nel menu Import As selezionare Footage quindi fare clic su Apri. Ancora una volta nella finestra Project viene inserita una nuova composizione (sfondo.psd) e una nuova cartella (sfondo.psd) che

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-279

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USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

contiene, come elementi distinti, i tre livelli del file sfondo.psd che erano stati creati in Photoshop. 7 Chiudere la Timeline ( e la finestra Composition ) della composizione testo comp ; nella finestra Project fare doppio clic sullelemento testo.psd : in questo modo vengono aperti la Timeline e la finestra Composition corrispondenti.

Il testo Sei stanco ? verr animato in modo che esso appaia nella finestra Composition una lettera alla volta e in rotazione .
8 Nella Timeline accertarsi che il marcatore del tempo si trovi sullistante 0 e selezionare il livello sei ; fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet quindi espandere il gruppo Transform. 9 Fare clic sul valore corrente sottolineato della propriet Scale ( 100 % ) , impostarne a 0 il nuovo valore e attivare lo stopwatch per creare un primo keyframe per la propriet ; lasciare a 0.0% il valore della propriet Rotation ma attivarne lo stopwatch per creare un primo fotogramma chiave anche per questa propriet. Chiudere la visualizzazione delle propriet Transform. 10 Scegliere Effect > Channel > Alpha Levels ;nella Timeline fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet del gruppo Effects quindi espandere Alpha Levels. Impostare due keyframe iniziali , uno per il parametro Input Black Level al valore di 255 e uno per Input Withe Level al suo valore di default di 255. In questo modo verr creata una variazione nel tempo della maschera del livello che permetter di visualizzare il testo in modo progressivo. 11 Spostare il marcatore del tempo allistante 1 secondo e 16 fotogrammi ( 01 : 16 ) e impostare Scale a 100, Rotation a 1 revolution e 0 degrees, Input Black Level a 0 e Input Withe Level a 30. 12 13 Avviare la RAM preview e salvare il progetto. Nella Timeline portare il marcatore del tempo sullistante 0 e selezionare il livello stanco; fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet quindi espandere il gruppo Transform. 14 Fare clic sul valore corrente sottolineato della propriet Scale ( 100 % ) , impostarne a 0 il nuovo valore e attivare lo stopwatch per creare un primo keyframe per la propriet ; lasciare a 0.0% il valore della propriet Rotation ma attivarne lo stopwatch per creare un primo fotogramma chiave anche per questa propriet. Chiudere la visualizzazione delle propriet Transform. 15 Scegliere Effect > Channel > Alpha Levels ;nella Timeline fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet del gruppo Effects quindi espandere Alpha Levels. Impostare due keyframe iniziali , uno per il parametro Input Black Level al valore di 255 e uno per Input Withe Level al suo valore di default di 255..

9-280

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

16

Spostare il marcatore del tempo allistante 1 secondo e 16 fotogrammi ( 01 : 16 ) e impostare Scale a 100, Rotation a -1 revolution e 0 degrees ( ci fara ruotare il livello in senso opposto al primo) , Input Black Level a 0 e Input Withe Level a 30.

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Espandere nella Timeline tutte le propriet e gli effetti dei due livelli che possiedono fotogrammi chiave e tracciare con il mouse un rettangolo di selezione attorno a tutti i keyframe per selezionarli. Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Easy Ease ; la funzione Easy Ease elabora i fotogrammi intermedi fra i keyframe in modo da creare una animazione di aspetto pi continuo. Per maggiori dettagli si veda il capitolo 11. Chiudere la visualizzazione di tutte le propriet.

18 19

Avviare la RAM preview e salvare il progetto. Abilitare le caselle di attivazione del Motion Blur per i due livelli e abilitare la visualizzazione del Motion Blur nella finestra Composition ; avviare ancora la RAM preview e osservare la differenza. Salvare il progetto.

20

Chiudere la finestra Composition e la Timeline della composizione testo.comp

Passiamo ora ad animare lelemento sfondo.psd.


21 22 Nella finestra Project fare doppio clic sullelemento sfondo.psd per aprirne la Timeline e la finestra Composition corrispondenti. Nella finestra Composition impostare lingradimento al 25 %; nella Timeline espandere la visualizzazione delle propriet del gruppo Transform per il livello Layer1. Si osservi che licona a forma di occhio della visibilit del livello appare nera, ad indicare che il livello in modalit di trasferimento Soft Light. After Effects mantiene per un livello le modalit definite in Photoshop. 23 Con il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante iniziale, impostare un fotogramma chiave iniziale per la propriet Position con i valori 320 per x e 120 per y.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-281

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USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

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Premere il tasto FINE per spostare il marcatore del tempo sullistante finale della composizione e impostare la propriet Position con i valori 320 per x e 480 per y. Chiudere la visualizzazione dei controlli delle propriet per il livello

25 26 27

Nella Timeline espandere la visualizzazione dei controlli delle propriet del gruppo Transform per il livello Layer2. Con il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante iniziale, impostare un fotogramma chiave iniziale per la propriet Position con i valori 320 per x e 360 per y. Premere il tasto FINE per spostare il marcatore del tempo sullistante finale della composizione e impostare la propriet Position con i valori 320 per x e 240 per y. In questo modo il movimento del livello Layer2 apparir pi lento di quello del livello Layer1.

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Riportare al 100% lingrandimento nella finestra Composition, avviare la RAM preview e salvare il progetto. Fare clic sul nome Position della propriet per il livello Layer2 in modo da selezionare entrambi i keyframe quindi scegliere Edit > Copy e chiudere la visualizzazione dei controlli delle propriet per il livello.

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Riportare allistante iniziale il marcatore del tempo, selezionare il livello Hue/Saturation e premere il tasto della lettera P per aprire il controllo della propriet Position . Scegliere Edit > Paste per incollare i due keyframe copiati in precedenza.

Il livello Hue/Saturation il livello di aggiustamento definito in Photoshop ; le sue propriet per il controllo della tinta, della luminosit e della saturazione dei colori verranno ora modificate nel tempo per creare ulteriori effetti sullo sfondo.
31 Mantenere selezionato il livello Hue/Saturation e chiudere nella Timeline la visualizzazione della propriet Position e aprire quella dei controlli delle propriet del gruppo Effects >

9-282

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

Hue/Saturation . Fare doppio clic sul nome Hue/Saturation per aprire la finestra di dialogo Effect Controls.

Il controllo del parametro Master Hue

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Si osservi che i parametri correnti delleffetto sono impostati sui valori definiti originariamente in Photoshop per il livello di aggiustamento . Impostare un fotogramma chiave allistante iniziale per il parametro Channel Range mantenendo i valori di default.

33

Premere il tasto FINE per spostare il marcatore del tempo sullistante finale della composizione e impostare il valore del parametro Master Hue a 30 agendo nella finestra Effect Controls o con il mouse sul controllo circolare del parametro oppure facendo clic sul valore -30,0 sottolineato . Si osservi che nella Timeline viene automaticamente inserito un fotogramma chiave finale per la propriet Channel Range e che nella finestra Composition la tonalit di colore dello sfondo cambia. Chiudere la finestra Effect Controls.

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Riportare il marcatore del tempo allistante iniziale, avviare la RAM preview, salvare il progetto e chiudere la Timeline e la finestra Composition della composizione sfondo.psd.

Le due composizioni testo.psd e sfondo.psd verranno ora inserite nella composizione testo comp creata allinizio e verr aggiunto un effetto ombra al testo.
35 36 37 Nella finestra Project fare doppio clic sullelemento testo comp per aprirne la Timeline e la finestra Composition corrispondenti. La composizione non contiene al momento alcun livello. Trascinare con il mouse l elemento sfondo.psd dalla finestra Project, rilasciandolo nella Timeline della composizione testo comp ; ripetere poi loperazione con lelemento testo.psd. Mantenere selezionato il livello testo.psd e scegliere Effect > Perspective > Drop Shadow. Chiudere la finestra Effect Controls quindi premere il tasto E per aprire nella Timeline la visualizzazione delleffetto Drop Shadow ; fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet delleffetto.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 9-283

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USARE PHOTOSHOP E ILLUSTRATOR

Effetti animati con elementi grafici creati in Photoshop

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Con il marcatore del tempo sullistante iniziale, impostare un keyframe per la propriet Opacity al 100% e uno per la propriet Distance a 0 pixel ; impostare il valore della propriet Softness a 5 e il valore della propriet Direction a 135 gradi ma senza attivare alcun fotogramma chiave, poich occorre mantenere costante nel tempo i valori di queste due propriet .

39

Spostare il marcatore del tempo allistante 1 secondo e 16 fotogrammi ( 0116 ) e impostare la propriet Opacity al 50% e la propriet Distance a 10 pixel ; After Effects inserisce automaticamente due nuovi fotogrammi chiave.

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Riportare il marcatore del tempo allistante iniziale e avviare la RAM preview.

9-284

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

L AUDIO

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10

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fter Effects in grado di importare in un progetto un file audio di tipo AIFF, WAV, MOV e MP3 ; un elemento audio viene inserito in una composizione esattamente come un elemento video o immagine ed esso apparir nella Timeline come un livello distinto .

Un file audio mp3 nella finestra Project ; ne viene mostrata la durata temporale, la frequenza di campionamento e altre informazioni circa le caratteristiche e la qualit

After Effects permette inoltre, per mezzo dei fotogrammi chiave, di modificare nel tempo i livelli sonori e le forme donda di un livello audio nonch di applicare ad esso gli effetti del gruppo Audio. I controlli sullaudio saranno altres disponibili ogni volta che viene utilizzata una clip audio con colonna sonora originale.

Dopo che in una composizione sono stati inseriti uno o pi livelli audio o sono state importate clip video con sonoro, After Effects permette di ascoltarne in anteprima il contenuto. Se la composizione contiene pi livelli audio, After Effects ne effettua automaticamente la miscelazione.

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ASCOLTARE L AUDIO IN ANTEPRIMA

Pe r avviare l anteprima audio di una composizione:


1 2 Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante da cui si desidera avviare lanteprima Audio. Scegliere Composition > Preview > Audio Preview (Here Forward), o premere il tasto (.) sul tastierino numerico .

La finestra di dialogo Edit > Preferences > Previews permette di impostare la durata e la qualit della riproduzione dei livelli audio durante la preview dei livelli audio ma non agisce sulla qualit del sonoro in fase di esportazione finale. Questultima determinata dalle impostazioni che verranno utilizzate nella sezione Audio Output della finestra di dialogo Output Module Settings .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 10-285

10

L A U D I O

La palette Audio

Per impostare le preferenze dell anteprima audio :


1 2 Scegliere Edit > Preferences > Previews. Nella sezione Audio Preview della finestra di dialogo Preferences impostare la durata temporale dellanteprima audio ; lesecuzione in anteprima dei livelli audio inizia dalla posizione corrente del marcatore del tempo e prosegue per il tempo che viene specificato nel campo Duration. Lanteprima audio pu essere interrotta in un qualsiasi momento premendo la barra spaziatrice . 3 4 Selezionare il livello di campionamento, la profondit di bit e la qualit Stereo o Mono che After Effects utilizzer per eseguire lanteprima audio. Fare clic su OK.

Le operazioni di audio preview permettono lascolto della sola parte audio della composizione , mentre escludono la visualizzazione, nella finestra Composition, della parte video e grafica. Per avere lanteprima audio - video assieme occorre usare la RAM preview.

Pe r avviare l anteprima audio e video :


1 2 3 Nella Timeline posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante da cui si desidera avviare lanteprima Audio-Video . Impostare la lunghezza temporale dellintervallo di Timeline interessato dalla preview. Nella palette Time Controls accertarsi che il pulsante Audio sia attivato quindi fare clic sul pulsante di avvio della RAM preview oppure premere il tasto 0 (zero) sul tastierino numerico.
Il controllo di accesso alla palette Audio

Il pulsante di avvio della RAM Preview

Il pulsante Audio

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LA PALETTE AUDIO
La palette Audio lo strumento con cui possibile controllare la parte audio di una composizione. Essa indica eventuali distorsioni nel suono e permette di impostare , modificandoli anche nel tempo con i fotogrammi chiave, i livelli del sonoro di ciascuna traccia audio inserita nel Timeline, in modo da poter creare dissolvenze in entrata e in uscita

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

L A U D I O

La palette Audio

ed effetti di miscelazione fra i diversi livelli audio. Per accedere alla palette Audio fare clic sul controllo di accesso alla palette Audio che si trova in alto nella palette Time Controls.
A : indicatori di livello sonoro eccessivo nei due canali audio B : visualizzatori della scala di volume (VU) nei due canali audio C : cursori di controllo del livello del volume ; il cursore a sinistra controlla il volume nel solo canale sinistro, il cursore centrale agisce su entrambi i canali, il cursore di destra agisce sul solo canale destro D : scala dei valori in dB dei volumi nei due canali E : pulsante di accesso al menu delle opzioni di visualizzazione della palette Audio F : campi numerici dei valori in dB del volume nei due canali G : controllo di accesso alla palette Time Controls Per visualizzare la scala di volume e i controlli dei livelli del volume con dettaglio maggiore, aumentare laltezza della palette Audio trascinando il suo bordo inferiore con il mouse.

G A

D E

Per impostare le opzioni di visualizzazione della palette Audio :


1 Nella palette Audio fare clic sul pulsante triangolare E di accesso al menu delle opzioni di visualizzazione della palette e scegliere Options.

Nella finestra di dialogo Audio Options attivare la casella di controllo Decibels per visualizzare i valori del livello del sonoro in decibel, attivare invece la casella Percentage per visualizzare i livelli del sonoro come percentuale, dove 100% equivale a 0 dB.

Dal menu Slider Minimum selezionare il livello minimo di decibel che si desidera visualizzare nella palette Audio .

Dopo avere aperto la palette Audio, possibile monitorare i livelli della parte audio della composizione premendo sul tastierino numerico il tasto (.) o il tasto 0 (zero). Nel primo caso viene eseguita la preview della sola parte audio, a partire dalla posizione corrente del marcatore del tempo e relativamente alla durata specificata in Preferences>Previews ; nel secondo caso viene eseguita la RAM preview sia della parte audio che della parte video. In entrambi i casi la palette Audio mostra i livelli del sonoro e , nel caso di livelli eccessivi, le icone A degli indicatori a forma di altoparlante si illuminano di rosso.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 10-287

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L A U D I O

Modificare il valore del volume di un livello audio

MODIFICARE IL VALORE DEL VOLUME DI UN LIVELLO AUDIO

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Quando in una composizione vengono inseriti livelli audio oppure si fa uso di clip video con colonna sonora, After Effects esegue la parte audio con un livello di 0 decibel, ad indicare che viene mantenuto il valore originale del sonoro. Tuttavia possibile agire sul valore del volume in modo da poter creare dissolvenze in entrata e in uscita ed effetti di miscelazione fra i diversi livelli audio presenti nella composizione. In particolare possibile aumentare il livello del volume impostando valori in decibel positivi ed possibile ridurre il livello del volume impostando invece valori in decibel negativi. Ridurre il volume decisamente consigliato se le icone A degli indicatori a forma di altoparlante si illuminano di rosso.

Per regolare il volume di una trac ci a audio


1 2 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera effettuare la regolazione del volume. Selezionare il livello audio o il livello video con la colonna sonora originale quindi aprire la visualizzazione delle propriet del gruppo Audio del livello e fare doppio clic sul valore in dB sottolineato del parametro Levels

Pulsante triangolare di visualizzazione della forma donda del sonoro

Visualizzazione della forma donda nei canali audio destro e sinistro

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Viene aperta la palette Audio ; per aumentare la precisione del controllo aumentare laltezza della palette trascinando verso il basso con il mouse il suo bordo inferiore. Regolare il valore del volume agendo con il mouse sui cursori di controllo dei livelli del volume; in particolare agire sul cursore centrale per regolare assieme i canali destro e sinistro, agire invece sui cursori di destra o di sinistra per agire solo sul canale destro o sinistro. In alternativa digitare i valori desiderati per il volume nei rispettivi campi numerici nella parte inferiore della guida dei cursori.

Per cr ea re una dissolvenz a audio in uscita


1 2 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera iniziare la dissolvenza in uscita. Selezionare il livello audio o il livello video con la colonna sonora originale quindi aprire la visualizzazione delle propriet del gruppo Audio del livello e attivare lo stopwatch corrispondente alla propriet Levels ; ci imposta un fotogramma chiave iniziale per il livello del volume al valore originale Claudio Benetti Usare After Effects 5.5

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L A U D I O

Sincronizzare laudio con il video

Portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera terminare la dissolvenza in uscita. Nel Timeline fare doppio clic sul valore in dB sottolineato del parametro Levels

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Nella palette Audio trascinare in basso, fino al termine della guida, il cursore centrale che controlla il volume in entrambi i canali audio Nella Timeline si osservi che viene automaticamente inserito un secondo keyframe per la propriet Levels e la forma donda va progressivamente diminuendo lampiezza fra i due fotogrammi chiave.

Questa tecnica pu essere facilmente adattata per creare dissolvenze in entrata o miscelazioni precise delle varie tracce audio.

After Effects offre due diverse tecniche per sincronizzare in modo preciso un livello audio con la parte video e grafica di una composizione. La prima tecnica, detta scrubbing verr descritta in questo paragrafo, la seconda, che richiede luso dei marcatori, verr invece descritta nel capitolo seguente. Lo scrubbing permette di individuare facilmente una posizione precisa nella parte audio di una composizione ; tale posizione, se necessario, potr poi essere identificata da un marcatore per ottenere una sincronizzazione audio-video pi precisa.

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SINCRONIZZARE LAUDIO CON IL VIDEO

Per effettuar e lo scrubbing della parte audio di una composizione:

Nella Timeline trascinare con il mouse il marcatore del tempo mantenendo contemporaneamente premuto il tasto Control . After Effects esegue la parte audio mano a mano che il marcatore del tempo viene spostato .

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 10-289

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C ONTROLLI AVANZATI

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n questo capitolo verranno descritti alcuni strumenti con i quali possibile controllare in modo pi preciso le animazioni e gli effetti definiti in un progetto di After Effects ; in particolare si vedr come impostare diverse modalit di interpolazione fra due fotogrammi chiave, come controllare e regolare la velocit di un livello che si sposta lungo la traiettoria del suo percorso del moto, come modificare la velocit di esecuzione di un livello, come utilizzare le opzioni del Keyframe Assistant ; verranno anche illustrati i concetti legati alla rimappatura del tempo e verr spiegato come inserire i marcatori per ottenere precise sincronizzazioni audio-video.

METODI DI INTERPOLAZIONE IN AFTER EFFECTS

Come si pi volte detto, un effetto animato di qualsiasi genere procede nella Timeline per variazioni successive a partire da un primo keyframe fino a raggiungere un secondo keyframe. Il procedimento che After Effects utilizza per creare in modo automatico tutti i fotogrammi di transizione fra i valori specificati per i due fotogrammi chiave, noto come interpolazione. Possiamo distinguere una interpolazione temporale (che agisce nel tempo fra due diversi keyframe per una qualsiasi propriet di un livello ) e una interpolazione spaziale (che agisce invece nel percorso del moto di un livello fra due diversi keyframe delle propriet che implicano un movimento, come Position, Anchor Point, and Effect Point) . After Effects permette di controllare entrambi i tipi di interpolazione e di definirne diversi metodi .
Interpolazione spaziale lungo un percorso del moto : velocit costante ( a sinistra ) o variabile secondo una curva di Bezier ( a destra ) .

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Linterpolazione spaziale pu essere controllata nella finestra Composition . I diversi keyframe su un percorso del moto forniscono le informazioni circa il metodo di interpolazione che stato utilizzato.
Metodi di interpolazione spaziale lungo un percorso del moto A. Linear B. Auto Bezier C. Continuous Bezier D. Bezier E. Hold

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-290

CONTROLLI AVANZATI

Metodi di interpolazione in After Effects

Nella Timeline, per ciascuna propriet di un livello, possibile visualizzare il relativo grafico dei valori ; il grafico fornisce una informazione completa circa i valori della propriet in ogni fotogramma della composizione ed uno strumento flessibile ed efficace per regolare in modo preciso linterpolazione temporale. Sotto al grafico dei valori si trova il grafico della velocit che fornisce invece uno strumento di controllo sulla velocit con cui la propriet cambia nel tempo.

Pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e della velocit della propriet

Grafico dei valori Grafico della velocit

La Timeline utilizza, per rappresentare i fotogrammi chiave, diversi tipi di icone in relazione al metodo di interpolazione usato.
Icone dei keyframe sul Timeline : A. Linear B. Linear in, Hold out C. Auto Bezier D. Continuous Bezier o Bezier

In questo paragrafo verranno descritte le caratteristiche dei diversi metodi di interpolazione che possibile usare in After Effects ; nel paragrafo successivo si vedr in che modo possibile passare da un metodo di interpolazione ad un altro . E un utile esercizio, dopo avere letto i due paragrafi, provare ad impostare in una composizione almeno tre fotogrammi chiave con valori diversi per una propriet, ad esempio Opacity, quindi modificare i metodi di interpolazione osservando, contemporaneamente, quello che avviene nel grafico dei valori del Timeline. E consigliabile poi ripetere lesercizio agendo su una propriet di tipo spaziale, ad esempio Position ; dopo avere impostato almeno tre fotogrammi chiave con valori diversi , provare a modificare i metodi di interpolazione osservando, contemporaneamente, quello che avviene nel grafico dei valori della Timeline e nella finestra Composition . After Effects pu applicare linterpolazione temporale e linterpolazione spaziale fra due fotogrammi chiave secondo 6 metodi diversi, che lutente pu scegliere e controllare : No interpolation ( nessuna interpolazione ) Linerar interpolation ( interpolazione lineare ) Auto Bezier interpolation ( interpolazione di Bezier automatica ) Continuous Bezier interpolation ( interpolazione di Bezier continua )
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 11-291

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CONTROLLI AVANZATI

Metodi di interpolazione in After Effects

Bezier temporal interpolation ( interpolazione temporale di Bezier ) Hold interpolation ( interpolazione statica ) NO INTERPOLATION No interpolation la condizione di default che viene applicata alle propriet di un livello; essa corrisponde alla situazione in cui non sono stati definiti fotogrammi chiave e cio ogni volta che gli stopwatch corrispondenti non sono stati attivati . Se una propriet, invece, presenta qualche keyframe, allora After Effects applica un qualche tipo di interpolazione. No interpolation significa che , quando viene impostato un valore per una data propriet, essa mantiene quel valore per tutta la durata temporale del livello. LINEAR INTERPOLATION Linterpolazione secondo il metodo Linear interpolation (Interpolazione lineare) crea un cambiamento di rapporto costante fra i fotogrammi chiave. Si tratta di un metodo di interpolazione che definisce un aspetto ritmico e meccanico per le animazioni. Se questo metodo viene applicato a tutti i keyframe di una propriet di un livello, i cambiamenti temporali iniziano subito in corrispondenza del primo fotogramma chiave e procedono a velocit costante fino al keyframe successivo. Al secondo fotogramma chiave , il valore del cambiamento passa immediatamente al valore definito fra il secondo e il terzo keyframe. Quando il livello raggiunge il valore del fotogramma chiave finale, il cambiamento della propriet cessa istantaneamente. Nel Grafico temporale dei valori, la linea che congiunge due keyframe successivi un segmento rettilineo.
Interpolazione temporale lineare nel Grafico dei valori

Applicando invece linterpolazione Lineare a tutti i fotogrammi chiave di un percorso del moto, i cambiamenti spaziali si traducono in tratti rettilinei ; ad ogni keyframe il percorso forma un angolo. Ad esempio, si potrebbe usare linterpolazione spaziale Lineare per simulare il percorso di una pallina. .
Interpolazione spaziale lineare in un percorso del moto.

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Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Metodi di interpolazione in After Effects

AUTO BEZIER INTERPOLATION Linterpolazione secondo il metodo Auto Bezier (Interpolazione di Bezier automatica) crea un cambiamento di rapporto graduale fra i fotogrammi chiave. Si tratta di un metodo di interpolazione che definisce un aspetto pi naturale per le animazioni . Modificando il valore di un keyframe in cui definito il metodo Auto Bezier , After Effects agisce automaticamente sulla direzione delle maniglie per mantenere una transizione uniforme fra i fotogrammi chiave. Ci fatto mantenendo tale direzione parallela alla retta immaginaria che unisce i keyframe precedente e seguente. Questa regolazione automatica modifica la forma del Grafico dei valori o del percorso del moto da entrambe le parti di un fotogramma chiave. Se si agisce con il mouse sulle maniglie direzionali , linterpolazione sul fotogramma passa da Auto Bezier a Continuous Bezier .
Maniglie direzionali Interpolazione temporale Auto Bezier nel Grafico dei valori

Applicando invece linterpolazione Auto Bezier a tutti i fotogrammi chiave di un percorso del moto, i cambiamenti spaziali si traducono in tratti curvilinei ; come per le maniglie nel grafico dei valori, anche quelle del percorso del moto mantengono automaticamente una direzione costante. Linterpolazione spaziale Auto Bezier adatta , ad esempio, per simulare il moto di un auto lungo una curva.
Interpolazione spaziale Auto Bezier nel percorso del moto Maniglie direzionali

Linterpolazione Auto Bezier il metodo usato di default da After Effects ; per possibile impostare come metodo di default linterpolazione Lineare.

Per impostare linterpolazione Lineare come metodo di defaul t :


1 2 Scegliere Edit > Preferences > General. Nella finestra di dialogo attivare la casella Default Spatial Interpolation to Linear e fare clic su OK.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-293

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CONTROLLI AVANZATI

Metodi di interpolazione in After Effects

CONTINUOUS BEZIER INTERPOLATION Come il metodo Auto Bezier , linterpolazione Continuous Bezier ( interpolazione di Bezier continua) crea un cambiamento di rapporto graduale fra i fotogrammi chiave. Tuttavia After Effects non agisce automaticamente sulla direzione delle maniglie. Agendo con il mouse su una maniglia, possibile allungarla o accorciarla ma non possibile modificarne la direzione.
Maniglie direzionali Interpolazione temporale Continuous Bezier nel Grafico dei valori

Applicando invece linterpolazione Continuous Bezier a tutti i fotogrammi chiave di un percorso del moto, i cambiamenti spaziali si traducono in tratti curvilinei .
Interpolazione spaziale Continuous Bezier nel percorso del moto Maniglie direzionali

BEZIER TEMPORAL INTERPOLATION Linterpolazione temporale Bezier costituisce il metodo di controllo pi preciso poich permette di agire manualmente sulla forma del Grafico dei valori e del percorso del moto ; inoltre, contrariamente a quanto avviene con i metodi di interpolazione Auto Bezier o Continuous Bezier, le direzioni delle due maniglie di un fotogramma chiave possono essere impostate separatamente. Linterpolazione Bezier crea un cambiamento di rapporto graduale fra i fotogrammi chiave.
Maniglie direzionali Interpolazione temporale Bezier nel Grafico dei valori

Con questo metodo possibile creare tracciati del moto di forma qualsiasi, in cui si succedono tratti rettilinei e tratti curvilinei. Linterpolazione Bezier particolarmente indicata per definire percorsi del moto che seguono forme complesse.
Interpolazione temporale Bezier nel percorso del moto

Maniglie direzionali

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CONTROLLI AVANZATI

Cambiare il metodo di interpolazione

HOLD INTERPOLATION Il metodo Hold interpolation ( Interpolazione statica ) disponibile solo come metodo di interpolazione temporale. Esso modifica nel tempo i valori di una data propriet di un livello ma senza transizioni graduali, per cui adatto per effetti di tipo stroboscopico o quando si desidera che un livello appaia e scompaia improvvisamente. Nel Grafico temporale dei valori, la linea che congiunge due keyframe successivi un segmento rettilineo ma, contrariamente allinterpolazione Lineare, il segmento sempre orizzontale.
Interpolazione temporale Hold nel Grafico dei valori

Anche se linterpolazione statica disponibile solo come metodo temporale, i suoi effetti risultano visibili anche nel percorso del moto. I keyframe del percorso sono infatti visibili, ma non sono fra loro collegati dai tratti punteggiati.
Interpolazione spaziale Hold nel percorso del moto

Il metodo di interpolazione pu essere modificato in ogni keyframe di una qualunque propriet di un livello. Impostando diversi metodi di interpolazione in diversi fotogrammi chiave di un livello permette di ottenere animazioni pi realistiche e pi interessanti.

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CAMBIARE IL METODO DI INTERPOLAZIONE

Il metodo di interpolazione in un keyframe pu essere modificato per mezzo della finestra di dialogo Keyframe Interpolation oppure agendo direttamente con il mouse nel Grafico dei valori o nel percorso del moto. Quando si modifica linterpolazione nel Grafico dei valori, si opera a livello di interpolazione temporale, mentre quando si modifica linterpolazione nel percorso del moto, si opera a livello di interpolazione spaziale.

Per modificare un me todo di interpolazione con la finestra di dialogo Keyframe Interpolation:


1 2 Nella Timeline selezionare i fotogrammi chiave in cui si desidera modificare il metodo di interpolazione. Scegliere Animation > Keyframe Interpolation.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-295

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CONTROLLI AVANZATI

Cambiare il metodo di interpolazione

Nella finestra di dialogo Keyframe Interpolation, dal menu Temporal Interpolation scegliere una delle seguenti opzioni : Current Settings mantiene i valori di interpolazione applicati in precedenza ai keyframe selezionati . Utilizzare questa opzione quando non si desidera modificare il metodo di interpolazione . Linear, Bezier, Continuous Bezier, Auto Bezier, e Hold applicano ai keyframe selezionati il corrispondente metodo di interpolazione

Se i fotogrammi chiave selezionati al precedente punto 1 si riferiscono ad una propriet spaziale del livello, dal menu Spatial Interpolation (disponibile solo per le propriet Position, Anchor Point, e Effect Point ) scegliere una delle seguenti opzioni : Current Settings mantiene i valori di interpolazione applicati in precedenza ai keyframe selezionati . Linear, Bezier, Continuous Bezier,e Auto Bezier applicano ai keyframe selezionati il corrispondente metodo di interpolazione spaziale

Se i fotogrammi chiave selezionati al precedente punto 1 si riferiscono ad una propriet spaziale del livello, dal menu Roving (disponibile solo per le propriet Position, Anchor Point, e Effect Point ) possibile scegliere in che modo un keyframe determina la posizione nel tempo della propriet spaziale. Per comprendere il significato di queste opzioni, si consideri che esse agiscono separando le coordinate spaziali x,y della propriet dalla relativa posizione temporale t : Current Settings mantiene il metodo correntemente applicato di posizionamento nel tempo per i keyframe selelzionati . Rove Across Time rende pi dolci e regolari i cambiamenti della propriet attraverso i fotogrammi chiave selezionati , modificando automaticamente la loro posizione nel tempo, quindi spostandoli orizzontalmente nel Timeline ; per maggiori informazioni si veda pi avanti il paragrafo Regolare in modo preciso il Grafico della velocit . Lock to Time mantiene i keyframe selezionati nella loro posizione temporale ; essi restano perci fissi nel Timeline, a meno che non vengono spostati manualmente.

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Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Cambiare il metodo di interpolazione

Per modifica re un metodo di interpolazione direttamente nel Grafico dei va lori o nella finestra Composition o Layer:
1 2 Visualizzare nel Timeline il Grafico dei valori o nelle finestre Composition o Layer il percorso del moto. Usando lo strumento Selezione , tenere premuto il tasto Control e fare clic sul marcatore del fotogramma chiave in cui si desidera cambiare il metodo di interpolazione : se il keyframe usa linterpolazione Lineare , essa cambia in Auto Bezier ; se il keyframe usa linterpolazione Bezier, Continuous Bezier, o Auto Bezier, essa cambia in Lineare.

Pe r abi l it a re g ra fi c ame n t e l e ma ni g l ie d ir ezi o n al i B e zi er :


1 Usando lo strumento Selezione , procedere in uno dei modi seguenti : se il keyframe utilizza correntemente linterpolazione Lineare, tenere premuto il tasto Control mentre si fa clic sul marcatore del fotogramma chiave per passare allinterpolazione Auto Bezier. se il keyframe utilizza correntemente linterpolazione Auto Bezier, trascinare con il mouse una delle due maniglie direzionali. Linterpolazione cambia in Continuous Bezier.
Keyframe con interpolazione Auto Bezier (a sinistra) cambia in keyframe con interpolazione Continuous Bezier (a destra)

Tenere premuto il tasto Control mentre si trascina una delle due maniglie direzionali per cambiare linterpolazione in Bezier ; ogni maniglia direzionale pu ora muoversi in modo indipendente.

Di default, linterpolazione Bezier crea un punto curvilineo in corrispondenza di un keyframe. Facendo clic sul fotogramma chiave con lo strumento Trasforma Ancoraggio , si trasforma il punto curvilineo in un punto dangolo. Nel Grafico dei valori ci corrisponde ad introdurre una variazione brusca nel cambiamento temporale di una propriet, nel percorso del moto introduce una variazione repentina nella traiettoria.
A : Strumento aggiungi ancoraggio B : Strumento rimuovi ancoraggio C : Strumento trasforma ancoraggio

C A B

Di default, un keyframe utilizza un solo metodo di interpolazione, ma possibile applicare ad uno stesso fotogramma chiave due diversi metodi, uno in entrata ( incoming method) e uno in uscita ( outgoing method ) . Il primo regola i cambiamenti della propriet negli istanti che precedono il keyframe, il secondo negli istanti che lo seguono. Quando si utilizza un metodo in entrata e un diverso metodo in uscita, licona del fotogramma chiave cambia di
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 11-297

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CONTROLLI AVANZATI

Controllare le propriet di un livello con il Grafico dei valori

conseguenza, visualizzando a sinistra licona del metodo in entrata e a destra quella del metodo in uscita.
A. Interpolazione Lineare in entrata B. Interpolazione Bezier in uscita

Pe r applicare ad un keyframe i me todi Bezier e Linear :


1 2 3 Nel Timeline selezionare il fotogramma chiave Bezier o Linear su cui si desidera agire. Visualizzare il Grafico della velocit per la propriet del livello che contiene il keyframe selezionato al precedente punto 1 . Nel Grafico della velocit trascinare con il mouse le maniglie del keyframe .

Grafico della velocit

Per applicare o rimuover e linterpolazione Hold come metodo di uscita:


1 2 Nella Timeline selezionare il fotogramma chiave su cui si desidera agire. Scegliere Animation > Toggle Hold Keyframe.

CONTROLLARE LE PROPRIET DI UN LIVELLO CON IL GRAFICO DEI VALORI

Il Grafico dei valori nella Timeline visualizza graficamente i valori di una data propriet del livello in corispondenza di ciascuno dei suoi fotogrammi chiave e mostra landamento dellinterpolazione fra i diversi keyframe. Quando il grafico orizzontale, significa che fra i fotogrammi chiave il valore della propriet non cambia ; se invece il grafico in salita o in discesa, significa che fra i keyframe il valore della propriet , rispettivamente, in aumento o in diminuzione. D A: grafico orizzontale (i valori della propriet sono costante)
B :grafico in salita ( i valori della propriet sono in aumento) C: grafico in discesa ( i valori della propriet sono in diminuzione) E : indicatore del valore della propriet nel fotogramma chiave D D : icona del fotogramma chiave

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C A B E

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Controllare le propriet di un livello con il Grafico dei valori

E possibile modificare i valori delle propriet di un livello agendo direttamente con il mouse o sullindicatore E del valore della propriet o sullicona D del fotogramma chiave corrispondente. Si osservi che i valori delle propriet spaziali Anchor Point, Mask Shape, Effect point controls, e Position sono rappresentati graficamente nelle finestre Layer e Composition e non sul Grafico dei valori nel Timeline .

Per aumentar e o diminuire il valore della pr opriet di un livello:


1 2 3 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Effettuare una delle operazioni seguenti : Per aumentare il valore della propriet in corrispondenza di un keyframe , trascinare con il mouse verso lalto il corrispondente indicatore E del valore oppure fare doppio clic sullicona D del fotogramma chiave e digitare nella finestra di dialogo che apparir il nuovo valore per la propriet . Per diminuire il valore della propriet in corrispondenza di un keyframe , trascinare con il mouse verso il basso il corrispondente indicatore E del valore oppure fare doppio clic sullicona D del fotogramma chiave e digitare nella finestra di dialogo che apparir il nuovo valore per la propriet . Per visualizzare il nuovo valore della propriet accanto al nome della propriet, posizionare il marcatore del tempo in corrispondenza del fotogramma chiave

Lo strumento penna offre il sistema pi flessibile per modificare le propriet sia nel Grafico dei valori che nel percorso del moto.

Per aggiungere un ke yframe al Grafico dei valori con lo strumento Penna :


1 2 3 4 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Nella Palette dei Tool selezionare lo strumento Penna. Nella Timeline fare clic con lo strumento Penna nel punto del Grafico dei valori in cui si desidera inserire il nuovo fotogramma chiave.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-299

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CONTROLLI AVANZATI

Controllare le propriet di un livello con il Grafico della velocit

CONTROLLARE LE PROPRIET DI UN LIVELLO CON IL GRAFICO DELLA VELOCIT

Il Grafico della velocit, che appare nella Timeline al di sotto del Grafico dei valori, fornisce una informazione completa circa la rapidit con cui i valori di una propriet cambiano nel tempo. E inoltre uno strumento con il quale possibile effettuare regolazioni molto precise sulle variazioni temporali di una propriet . B D C A : velocit di variazione dei valori della propriet
allistante corrente del marcatore del tempo B : valori minimo e massimo della rapidit di variazione dei valori della propriet su tutto il livello C : grafico della velocit di variazione dei valori della propriet D. Controlli della velocit

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Gli elementi che agiscono sulla velocit di variazione dei valori di una propriet nel tempo sono i seguenti : 1. La distanza temporale fra due successivi fotogrammi chiave nel Timeline . Minore il tempo che intercorre fra due keyframe, pi rapida la variazione nei valori di una propriet ; maggiore lintervallo di tempo, pi lentamente avverranno i cambiamenti. Con il mouse possibile spostare le icone dei keyframe allo scopo di modificare la loro distanza temporale .
Intervalli temporali brevi ( a sinistra ) creano cambiamenti pi rapidi ; intervalli temporali pi lunghi ( a destra ) creano cambiamenti pi lenti

2. La differenza dei valori della propriet fra due successivi fotogrammi chiave . Una elevata differenza nei valori fra due keyframe crea una rapida variazione della propriet, mentre una differenza contenuta definisce una variazione pi lenta.
Una differenza elevata (a sinistra) crea cambiamenti pi veloci , una differenza meno accentuata ( a destra ) crea cambiamenti pi lenti.

3. Il metodo di interpolazione . Mentre linterpolazione Lineare rende pi rapidi e repentini i cambiamenti delle propriet, linterpolazione Bezier definisce modifiche pi dolci e regolari.

Pe r controll are la velocit di va riazione di una propriet fra due keyframe :

Utilizzare una delle tecniche seguenti : Nella finestra Composition o nella finestra Layer , regolare la distanza spaziale fra due keyframe trascinando con il mouse i fotogrammi chiave sul percorso del moto ; avvicinando i keyframe si ottiene un aumento della velocit, allontanando i keyframe la velocit diminuisce.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Regolare in modo preciso il Grafico della velocit

Nella Timeline regolare la distanza temporale fra due keyframe trascinando con il mouse le icone dei fotogrammi chiave ; avvicinando i keyframe si ottiene un aumento della velocit, allontanando i keyframe la velocit diminuisce. Scegliere Animation > Keyframe Assistent > Easy Ease ; il comando Easy Ease regola automaticamente la velocit del cambiamento di una propriet. Per maggiori dettagli sul comando Easy Ease si veda il prossimo paragrafo .

REGOLARE IN MODO PRECISO IL GRAFICO DELLA VELOCIT

Il Grafico della velocit permette di impostare il cambiamento dei valori di una propriet in modo che il cambiamento avvenga, ad esempio, pi lentamente subito prima o subito dopo di un certo fotogramma chiave o in modo che un livello si muova pi rapidamente in una certa parte del percorso del moto per poi rallentare lentamente. Il controllo di quanto rapidamente il valore di una propriet cambia da keyframe a keyframe avviene regolando la pendenza del Grafico della velocit e utilizzando le cosiddette maniglie di attenuazione che controllano direttamente, in ogni keyframe, laccelerazione e la decelerazione sia in avvicinamento che in allontanamento dal fotogramma chiave. In particolare, la maniglia di avvicinamento, ogni volta che viene allungata verso sinistra, aumenta linfluenza del valore che ha la propriet nel keyframe sul valore che ha la stessa propriet nel keyframe precedente ; ogni volta che invece viene accorciata verso destra , diminuisce linfluenza del valore che ha la propriet nel keyframe sul valore che ha la stessa propriet nel keyframe precedente . Inoltre essa aumenta o diminuisce la velocit quando viene trascinata , rispettivamente, verso lalto o verso il basso. La maniglia di allontanamento influenza il fotogramma chiave successivo allo stesso modo. B
Maniglie di attenuazione sul Grafico della velocit in corrispondenza di un fotogramma chiave : A : Maniglia di avvicinamento B : Controllo della velocit C : Maniglia di allontanamento

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Per regolare la ve locit di cambiamento dei valori di una propriet in corrispondenz a di un fotogramma chiave :
1 2 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet.

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-301

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CONTROLLI AVANZATI

Regolare in modo preciso il Grafico della velocit

Sul Grafico della velocit, in corrispondenza del keyframe su cui si desidera agire, trascinare con il mouse entrambe le maniglie di attenuazione verso lalto ( per accelerare la variazione dei valori ) o verso il basso ( per rallentare la variazione dei valori ).

Per regolare la ve locit di cambiamento dei valori di una propriet in corrispondenz a di un fotogramma chiave, separatamente per i fotogrammi in avvici namento e in allontanamento :
1 2 3 Nellal Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Sul Grafico della velocit, in corrispondenza del keyframe su cui si desidera agire,tenere premuto il tasto Control mentre si trascina con il mouse o la maniglia di avvicinamento o quella di allontanamento verso lalto ( per accelerare la variazione dei valori rispettivamente in entrata o in uscita ) o verso il basso ( per rallentare la variazione dei valori rispettivamente in entrata o in uscita)

Pe r regolare l altezza del Grafico dell a velocit :

Posizionare il cursore del mouse sul bordo punteggiato del grafico e, quando il puntatore assume la forma di una doppia freccia, trascinare verso lalto o verso il basso.
Bordo del Grafico della velocit nella posizione di default (a sinistra ) e espanso per un editing di precisione (a destra)

Tramite luso delle maniglie di attenuazione possibile creare effetti che simulano, ad esempio, laccelerazione di una palla che rimbalza. Quando si crea un effetto di questo tipo, il Grafico della velocit sale rapidamente a formare un picco.

Pe r cr ea re un picco nel Grafico della veloci t :


1 2 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Regolare in modo preciso il Grafico della velocit

Sul Grafico della velocit, in corrispondenza del keyframe su cui si desidera agire, trascinare con il mouse le maniglie di attenuazione verso lalto, fino a portarle nei pressi della parte superiore del grafico.

Le maniglie di attenuazione possono anche creare variazioni molto graduali nei valori delle propriet, come ad esempio nel caso della posizione di un battello che, lentamente, si ferma e poi riparte.

Pe r cr ea r e va ri a zioni gra dua l i nei valori di una propriet :


1 2 3 Nel Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Sul Grafico della velocit, in corrispondenza del keyframe su cui si desidera agire, trascinare con il mouse le maniglie di attenuazione verso il basso , fino a portarle nei pressi della parte inferiore del grafico.

Oltre che controllare il valore della accelerazione e della decelerazione, le maniglie di attenuazione permettono di impostare linfluenza di un keyframe verso i fotogrammi chiavi adiacenti . Linfluenza determina quanto rapidamente il Grafico della velocit raggiunge il valore della velocit impostata in un keyframe, fornendo cos un ulteriore grado di controllo sulla forma del grafico e quindi sulla variazione dei valori di una propriet nel tempo.

Per regolare linfl uenza di una manglia di attenuazione sul keyframe precedente o su quello se guente :
1 2 3 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Sul Grafico della velocit, in corrispondenza del keyframe su cui si desidera agire, trascinare con il mouse la maniglia di avvicinamento o quella di allontanamento verso sinistra o verso

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 11-303

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CONTROLLI AVANZATI

Regolare in modo preciso il Grafico della velocit

destra, a seconda che si desideri agire, rispettivamente, sul keyframe precedente o su quello seguente.

Oltre che agendo con il mouse direttamente sulle maniglie di attenuazione, anche possibile specificare i valori numerici della velocit nella finestra di dialogo Keyframe Velocity ; in questo modo si ottiene un controllo pi preciso .

Per specifica re la ve loci t in modo numerico :


1 2 3 4 Nella Timeline visualizzare i controlli della propriet su cui si desidera agire ; la propriet deve contenere almeno due fotogrammi chiave. Fare clic sul pulsante triangolare di apertura/chiusura dei grafici dei valori e delle velocit della propriet. Selezionare il keyframe in cui si desidera controllare la velocit. Scegliere Animation > Keyframe Velocity. Appare la finestra di dialogo Keyframe Velocity.

Digitare i valori desiderati nei campi delle sezioni Incoming e Outgoing Velocity: Speed specifica la misura della velocit di variazione della propriet nel fotogramma chiave corrente ; Influence specifica la misura dellinfluenza verso il keyframe precedente (per la sezione incoming velocity) o quello seguente (per la sezione outgoing velocity). Continuous , se attivata, crea crea una transizione uniforme e regolare mantenendo uguali i valori delle velocit in ingresso ( incoming velocity ) e in uscita (outgoing velocity ) .

Le opzioni e le unit di misura disponibili nella finestra di dialogo dipendono anche dalla propriet del livello su cui si sta operando. In particolare : Anchor Point e Position sono espresse in pixels per second, Mask Shape espressa in units per second, Mask Feather espressa in pixels per second sia lungo X (horizontal) che lungoY (vertical) , Scale espressa in percent per second sia lungo X (horizontal) che lungoY (vertical) , Rotation

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CONTROLLI AVANZATI

Regolare in modo preciso il Grafico della velocit

espressa in degrees per second ( gradi per secondo), Opacity espressa in percent per second. Quando necessario fare in modo che linfluenza di un keyframe si estenda non solo ai due fotogrammi chiave adiacenti ma a diversi keyframe assieme , si deve usare il comando Roving Keyframe . Rendere vagabondo (roving) un fotogramma chiave significa scollegarlo dallistante in cui esso stato definito, in modo da renderlo pi sensibile alla posizione temporale dei keyframe adiacenti. Ci provoca, di solito, una variazione pi regolare e uniforme di una propriet del livello . Il comando Roving keyframe disponibile solo per le propriet spaziali di un livello, come ad esempio Position. Inoltre, un keyframe pu essere reso vagabondo solo se esso non n il primo n lultimo del livello, poich la velocit di un fotogramma chiave di questo tipo deve necessariamente essere interpolata da quelle dei keyframe precedente e seguente.

Applicazione del comando Roving Keyframes alla propriet Position : il percorso del moto originale ( a sinistra ) indica diverse velocit fra i keyframe. Dopo che i fotogrammi chiave intermedi sono stati resi vagabondi ( a destra ), il percorso del moto presenta un andamento pi uniforme della velocit.

Per rendere pi regolar e la variazione di una propriet rendendo vagabondi due o pi fotogrammi chiave :
1 2 Nella Timeline selezionare lintervallo di fotogrammi chiave su cui si desidera agire. Si ricordi che in tale intervallo non devono essere compresi i keyframe iniziale e finale del livello. Scegliere Animation > Keyframe Interpolation. Dal menu a scomparsa Roving della finestra di dialogo Keyframe Interpolation, scegliere Rove Across Time .

Per riportare allo stato iniziale un keyframe vagabondo :

Selezionare il fotogramma chiave vagabondo quindi scegliere Animation > Keyframe Interpolation. Dal menu a scomparsa Roving della finestra di dialogo Keyframe Interpolation, scegliere Lock To Time .

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CONTROLLI AVANZATI

Il keyframe assistant Easy Ease

After Effects pu eliminare in maniera automatica le variazioni brusche e improvvise nei valori di una propriet , per rendere pi omogenee e uniformi le transizioni e le variazioni della propriet stessa allinterno della Composizione . Lo strumento da utilizzare il cosiddetto keyframe assistant Easy Ease ( Assistente di controllo immediato sulle maniglie di attenuazione ) . Esso applica ad ogni keyframe selezionato una velocit zero ed una influenza parti al 33.33 percento sia in entrata che in uscita.
Propriet Position senza lapplicazione dello strumento Easy Ease : la velocit cambia in modo brusco in prossimit dei fotogrammi chiave.

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IL KEYFRAME ASSISTANT EASY EASE

Propriet Position con lapplicazione dello strumento Easy Ease : la velocit cambia in modo graduale in prossimit dei fotogrammi chiave.

Pe r appl i ca re lo str umento Ea sy Ea se :


1 2 Nella Timeline selezionare lintervallo di fotogrammi chiave in cui si desidera regolare automaticamente la variazione della propriet . Agire in uno dei modi seguenti : Scegliere Animation > Keyframe Assistant> Easy Ease per rendere pi graduali i cambiamenti della propriet sia in entrata che in uscita dai fotogrammi chiave selezionati . Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Easy Ease In per rendere pi graduali i cambiamenti della propriet solo in entrata nei fotogrammi chiave selezionati Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Easy Ease Out per rendere pi graduali i cambiamenti della propriet solo in uscita dai fotogrammi chiave selezionati.

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CONTROLLI AVANZATI

Modificare la velocit di esecuzione di un livello con il comando Time Stretch

MODIFICARE LA VELOCIT DI ESECUZIONE DI UN LIVELLO CON IL COMANDO TIME STRETCH

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Utilizzando il comando Time Stretch possibile accelerare o rallentare la velocit di esecuzione di un livello contenente sia audio che video ( time-stretching ) . Il comando Time Stretch assegna ad un intero livello una nuova durata temporale, mantenendone per tutti i fotogrammi e ridistribuendo automaticamente sulla nuova durata laudio eventualmente presente nel livello. Se si desidera agire su diversi intervalli di fotogrammi allinterno del livello, assegnando a ciascuno un tempo di esecuzione differente, occorre usare lo strumento time-remap, che viene descritto nel paragrafo Controlli temporali avanzati dellesecuzione di un livello, pi avanti in questo capitolo. Se il time-stretching di un livello modifica in modo notevole il valore del frame rate ( ci avviene quando si rallenta o si accelera lesecuzione in modo spinto ) , la qualit della riproduzione potrebbe risentirne. In questi casi consigliabile abilitare il frame blending . Il time-stretching pu essere applicato anche a livelli che contengono immagini singole, anche se, per evitare imprecisioni e prestazioni non soddisfacenti, preferibile impostare la durata di tali livelli trascinando con il mouse il triangolo di inizio o di fine della relativa traccia nel Timeline.

Per impostare una nuova durata tempor al e di in livello con il time-stretch :


1 2 Selezionare nella Timeline o nella finestra Composition il livello su cui si desidera agire. Scegliere Layer > Time Stretch. Appare la finestra di dialogo Time Stretch

Impostare la nuova durata temporale del livello digitando il valore corrispondente nel campo New Duration o la percentuale di variazione rispetto alla durata originale nel campo Stretch Factor.

Attivare una delle opzioni della sezione Hold in Place per specificare rispetto a quale punto temporale della traccia la lunghezza del livello sar modificata : Layer In-point mantiene ferma la posizione temporale dellinizio della traccia e la

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CONTROLLI AVANZATI

Modificare la velocit di esecuzione di un livello con il comando Time Stretch

lunghezza temporale del livello sar modificata muovendone l Out point. Current Frame mantiene ferma la posizione temporale corrente - cio quella visualizzata nella finestra Composition - la lunghezza temporale del livello sar modificata muovendone sia lIn point che l Out point. Layer Out-point mantiene ferma la posizione temporale della fine della traccia e la lunghezza temporale del livello sar modificata muovendone l In point.

Per applicare il time-stretching ad un istante specifico :


1 2 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante in cui si desidera fare iniziare o terminare la traccia del livello. Attivare la visualizzazione del Pannello In / Out ed eseguire una delle azioni seguenti : Per modificare la lunghezza temporale della traccia portando lIn point del livello in corrispondenza della posizione corrente del marcatore del tempo, tenere premuto il tasto Control e fare clic sul valore numerico corrispondente al livello nella colonna In del pannello.

Per modificare la lunghezza temporale della traccia portando lOut point del livello in corrispondenza della posizione corrente del marcatore del tempo, tenere premuto il tasto Control e fare clic sul valore numerico corrispondente al livello nella colonna Out del pannello.

Se il livello cui si applica il time-stretching contiene dei fotogrammi chiave , essi vengono automaticamente ridistribuiti per adattarsi alla nuova durata temporale del livello.

Per applicare il time-stretching ad un live llo ma non ai suoi keyframe:


1 2 3 4 5 6 Prendere nota dellistante in cui appare il primo fotogramma chiave del livello. Nella Timeline fare clic sul nome delle propriet del livello che contengono i fotogrammi chiave che non si desidera spostare durante loperazione di time-stretching. Scegliere Edit > Cut. Applicare al livello il comando Time Stretch nel modo desiderato Spostare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante rilevato al precedente punto 1. Scegliere Edit > Paste.

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CONTROLLI AVANZATI

Invertire lesecuzione di un livello

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INVERTIRE LESECUZIONE DI UN LIVELLO
E possibile selezionare, per ciascuna propriet di un livello, selezionare due o pi fotogrammi chiave e invertirne lordine. Se, ad esempio si invertono i keyframe della propriet Position , viene invertito il movimento di un oggetto.
Fotogrammi chiave originali della propriet Scale

Fotogrammi chiave della propriet Scale invertiti

Pe r invertire i fotogrammi chiave:


1 2 Selezionare nella Timeline i keyframe che si desidera invertire. Scegliere Animation > Keyframe Assistant > Time-Reverse Keyframes.

After Effects permette di eseguire allindietro il contenuto di un qualsiasi livello ; in questo caso, tutti i fotogrammi chiave eventualmente presenti nelle propriet del livello invertono la loro posizione.
Esecuzione originale dell livello

Esecuzione allindietro del livello

Il modo pi accurato per eseguire al contrario un livello quello di sostitire il livello originale con una composizione di frame size pari a quello delle dimensioni del fotogramma del livello, quindi invertire lesecuzione del livello allinterno di tale composizione.

Per eseguire un livello al contrario:


1 2 Selezionare nella Timeline il livello di cui si desidera invertire lesecuzione Premere Control + Alt + R . La traccia del livello presenter una serie di tratteggi rossi ad indicare che lesecuzione del livello stata rovesciata.

Lesecuzione di un livello pu essere invertita anche inserendo un valore negativo del parametro time-stretch nella finestra di dialogo Time Stretch .

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CONTROLLI AVANZATI

Controlli temporali avanzati dellesecuzione di un livello

Se si desidera rovesciare lordine dei fotogrammi chiave senza invertire lesecuzione di un livello, selezionare i keyframes e scegliere Animation > Keyframe Assistant > TimeReverse Keyframes . Se invece si desidera eseguire allindietro un livello senza invertire lordine dei suoi fotogrammi chiave, occorre usare lo strumento time-remapping , descritto nel paragrafo seguente .

CONTROLLI TEMPORALI AVANZATI DELLESECUZIONE DI UN LIVELLO

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Lo strumento time-remapping permette di controllare , in modo semplice, lesecuzione di un livello attraverso limpostazione del tempo. In questo modo possibile rallentare, accelerare e bloccare a piacere lesecuzione di un livello. Il time - remapping ( o rimappatura del tempo) uno strumento assai pi flessibile del comando Time Stretch , questultimo, infatti, definisce una nuova durata temporale per tutto il livello, mentre il time - remapping permette di variare la durata temporale, e quindi la velocit di esecuzione, in diversi intervalli di fotogrammi in un livello . Ad esempio, la sequenza di una persona che strappa un biglietto, pu essere eseguita a velocit normale, quindi bloccata nel momento in cui il biglietto viene strappato e poi essere eseguita allindietro per fare ritornare ancora intero il biglietto.
Un livello , di solito, viene eseguito a velocit costante in avanti.

Il time-remapping distorce il tempo allinterno di alcuni intervalli di fotogrammi in un livello.

Se il livello contiene anche una parte sonora, il time-remapping mantiene la sincronizzazione audio-video. La rimappatura del tempo pu essere impostata o nella finestra Layer o nella Timeline. Ogni operazione eseguita in una delle due finestre, ha effetto immediato anche sullaltra.

Per controllare il time remapping nella finestra Layer :


1 Selezionare nella finestra Composition o nella Timeline il livello in cui si desidera applicare il time-remapping .

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CONTROLLI AVANZATI

Controlli temporali avanzati dellesecuzione di un livello

Scegliere Layer > Enable Time Remapping e aprire il livello nella finestra Layer

A : Marcatore del tempo B : Marcatore del time-remapping C : Valore del time-remapping D : Barra di navigazione

Pe r rimappa re il tempo nella finestra Layer :


1 2 Portare il marcatore del tempo (A) in corrispondenza del primo fotogramma in cui si desidera iniziare il cambiamento nellesecuzione temporale del livello . Il marcatore del time-remapping (B) indica il fotogramma correntemente rappresentato allistante indicato dal marcatore del tempo (A) ; per visualizzare un fotogramma diverso in corrispondenza dell istante iniziale indicato dal marcatore del tempo (A), spostare il marcatore del time-remapping (B) nella posizione temporale desiderata. 3 4 Portare il marcatore del tempo (A) in corrispondenza dell ultimo fotogramma in cui si desidera terminare il cambiamento nellesecuzione temporale del livello . Spostare il marcatore del time-remapping (B) sul fotogramma che si desidera visualizzare in corrispondenza dell istante finale indicato dal marcatore del tempo (A), tenendo conto che : per spostare in avanti lesecuzione della parte precedente del livello, portare il il marcatore del time-remapping (B) ad un istante successivo rispetto a quello correntemente occupato dal marcatore del tempo (A) ; per spostare allindietro lesecuzione della parte precedente del livello, portare il il marcatore del time-remapping (B) ad un istante precedente rispetto a quello correntemente occupato dal marcatore del tempo (A) ; per arrestare lesecuzione di un fotogramma, portare il il marcatore del time-remapping (B) in corrispondenza del fotogramma che si desidera bloccare, quindi spostare il marcatore del tempo (A) sullultimo istante dellintervallo temporale in cui si vuole fare apparire bloccato il fotogramma e spostare di nuovo il marcatore del time-remapping (B) sul fotogramma che si desidera bloccare

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CONTROLLI AVANZATI

Controlli temporali avanzati dellesecuzione di un livello

Pe r co n t r o ll a re i l ti me remapping nella Time line:


1 2 3 4 Selezionare nella finestra Composition o nella Timeline il livello in cui si desidera applicare il time-remapping . Scegliere Layer > Enable Time Remapping Nella Timeline viene automaticamente attivato lo stopwatch ed inserito un primo fotogramma chiave per la propriet Time Remap. Espandere la visualizzazione dei controlli della propriet Time Remap per il livello selezionato

La propriet Time Remap rappresenta uno strumento di precisione nellesecuzione temporale delle varie parti di un livello; essa, inoltre dispone di un Grafico dei valori e di un Grafico della velocit, come ogni altra propriet di un livello. C B

G A E F D

C : Time Remap : questo valore corrisponde alla posizione temporale del fotogramma corrente ; trascinando un marcatore del valore (G) verso lalto o verso il basso, il valore del Time Remap cambia di conseguenza. La finestra Compositon si aggiorna di conseguenza. A,B : Value:Time Remap : i due valori rappresentano, rispettivamente, le posizioni temporali del primo e dellultimo fotogramma del livello. E,F,D : Velocity:Time Remap : il valore in alto (D) indica la massima velocit di esecuzione impostata nel livello ; il valore inferiore (F) sempre pari a quello superiore ma negativo ; il valore di mezzo ( E ) indica la velocit di esecuzione del fotogramma corrente. Il valore 100% corrisponde alla velocit di esecuzione normale, valori inferiori indicano esecuzioni rallentate, valori superiori indicano esecuzioni accelerate. Ogni volta che viene effettuata la rimappatura del tempo, After Effects inserisce un fotogramma chiave per la propriet Time Remap allinizio e alla fine del livello nel Timeline. Impostando altri keyframe intermedi possibile definire esecuzioni pi complesse. Ogni volta che viene aggiunto un fotogramma chiave, nel Grafico dei valori viene inserito un corrispondente marcatore del valore, esattamente al di sotto del keyframe. Trascinando con il mouse tali marcatori, verso lalto o verso il basso, si impostano diversi valori del Time Remap ; After Effects effettua linterpolazione fra i keyframe ed esegue il livello in avanti o allindietro , alla velocit corrispondente.

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CONTROLLI AVANZATI

Controlli temporali avanzati dellesecuzione di un livello

La velocit con cui il livello rimappato viene eseguito dipende dal numero di fotogrammi interessati dal time-remapping e dalla lunghezza dellintervallo temporale assegnato nel Timeline. Ad esempio, se un fotogramma viene bloccato per un secondo e se la durata temporale del livello non viene aumentata di un secondo, lesecuzione del livello nei fotogrammi che seguono quello che stato bloccato risulter necessariamente pi veloce del normale, per poter terminare lesecuzione del livello nel tempo rimanente. Se il time-remapping di un livello modifica in modo notevole il valore del frame rate ( ci avviene quando si rallenta o si accelera lesecuzione in modo spinto ) , la qualit della riproduzione potrebbe risentirne. In questi casi consigliabile abilitare il frame blending. Il time-remapping, infine, non pu essere applicato alle immagini singole e non offre buoni risultati se viene usato in un livello cui, in precedenza, stato applicato il comando timestretching.

Pe r ri ma p pa re i l t emp o n el l a T i me l in e :
1 2 3 4 5 Selezionare nella finestra Composition o nel Timeline il livello in cui si desidera applicare il time-remapping . Scegliere Layer > Enable Time Remapping. Fare clic sul pulsante triangolare di espansione delle propriet del livello, a sinistra del nome del livello nel Timeline. Fare clic sul pulsante triangolare di espansione dei controlli della propriet Time Remap per visualizzare il relativo Grafico dei valori e della velocit . Portare il marcatore del tempo in corrispondenza del fotogramma del livello in cui si desidera avviare la rimappatura del tempo, quindi fare clic allinterno della casella di attivazione/disattivazione dei fotogrammi chiave per inserire un primo keyframe nella posizione corrente. 6 Nel Grafico dei valori della propriet Time Remap trascinare il marcatore del valore del keyframe posto al di sotto dellicona del fotogramma chiave, osservando nel contempo il valore del parametro Time Remap : per rallentare lesecuzione del livello trascinare il marcatore del valore verso il basso ( se il livello viene eseguito al contrario, trascinare il marcatore verso lalto ) ; per accelerare lesecuzione del livello trascinare il marcatore del valore verso lalto ( se il livello viene eseguito al contrario, trascinare il marcatore verso il basso) ; per eseguire i fotogrammi allindietro, trascinare il marcatore verso il basso, in posizione inferiore rispetto a quella del keyframe precedente. per eseguire i fotogrammi in avanti , trascinare il marcatore verso lalto, in posizione per bloccare il precedente keyframe, trascinare il marcatore su un valore uguale a quello superiore rispetto a quella del keyframe precedente. del fotogramma precedente, in modo che il grafico dei valori, fra i due keyframe, risulti orizzontale. In alternativa selezionare il keyframe e scegliere Animation > Toggle Hold

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CONTROLLI AVANZATI

Usare i marcatori

Keyframe, quindi inserire un secondo fotogramma chiave dove si desidera fare riprendere lesecuzione del livello.
A : casella di attivazione\disattivazione dei fotogrammi chiave B : marcatore del valore nel keyframe C : icona del fotogramma chiave D : valore del parametro Time Remap

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USARE I MARCATORI
After Effects prevede luso di due diversi tipi di marcatori, i marcatori del tempo della composizione e i marcatori del tempo del livello ; i primi sono numerati, mentre i secondi utilizzano etichette di testo. Entrambi i tipi di marcatori hanno la funzione di segnare punti importanti in una composizione o in un livello , in modo da facilitare le operazioni di sincronizzazione . I MARCATORI DEL TEMPO DELLA COMPOSIZIONE Questi marcatori appaiono nel Righello del tempo della Timeline e in una composizione ne possono essere inseriti fino a un massimo di 10 ; essi sono numerati in modo automatico,da 0 a 9, nellordine in cui essi vengono inseriti.

Per aggiungere un ma rcatore del tempo della composizione mediante trascinamento :

Trascinare con il mouse un marcatore a partire dal pulsante A nella Timeline, rilasciandolo nella posizione temporale desiderata del Righello del tempo B .

Per aggiungere un ma rcatore del tempo della composizione allistante corrente :


1 2 Nella Timeline portare il marcatore del tempo in corrispondenza dellistante che si desidera marcare. Tenere premuto il tasto Shift e premere un tasto numerico sulla tastiera principale ( non sul tastierino ) ; il numero che viene premuto appare come etichetta del nuovo marcatore.

Per spostare un marcatore del tempo della composizione ad un diverso istante:

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Trascinare con il mouse il marcatore.

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Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Usare i marcatori

Per spostare la testina del marcatore del tempo in corrispondenza di un marcatore del tempo della composiz ione gi esisistente:

Premere il tasto numerico sulla tastiera principale ( non sul tastierino ) corrispondente alletichetta numerica del marcatore.

Per agganciare la testina del marcatore del tempo o la trac ci a temporale di un livello ad un marcatore de l tempo della composizione :

Tenere premuto il tasto Shift mentre si trascina il marcatore del tempo o la traccia del livello.

Per rimuovere un marcatore del tempo della composiz ione:


Trascinare verso destra il marcatore del tempo della composizione, fino a portarlo al di fuori del Righello del tempo.

I MARCATORI DEL TEMPO DEL LIVELLO Questi marcatori appaiono nella traccia di un livello della Timeline e in una traccia ne possono essere inseriti un numero a piacere; essi possono essere contrassegnati da una etichetta di testo.

Per aggiungere un ma rcatore del tempo del livello :


1 2 3 Selezionare nella Timeline il livello nella cui traccia si desidera inserire il marcatore. Portare la testina del marcatore del tempo sul fotogramma del livello in cui si desidera inserire il marcatore. Scegliere Layer > Add Marker o premere il pulsante asterisco (*) sul tastierino numerico.

Per assegnare una etichetta di testo a un marcatore del te mpo de l livello:


1 2 Fare doppio clic sullicona triangolare del marcatore del tempo del livello . Nella finestra di dialogo Marker digitare il nome desiderato nel campo Comment quindi fare clic su OK.

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CONTROLLI AVANZATI

Usare i marcatori

Nella finestra di dialogo Marker anche possibile inserire, nel campo URL, lindirizzo di un sito web o di un collegamento ipertestuale HTML e, se necessario, di un eventuale Frame Target ( se la pagina specificata nel campo URL suffivisa in Frame ). In questo modo After Effects inserir nel prodotto video finale queste informazioni ; se il video verr poi utilizzato in una pagina Web o in un ipertesto HTML, quando la sua esecuzione raggiunger il marcatore, verr automaticamente aperta la pagina specificata. Nel campo Chapter anche possibile inserire il nome di un capitolo ; si tratta di punti di riferimento che suddividono un video in diverse sezioni, creando una struttura simile ai capitoli utilizzati nei DVD . I capitoli sono supportati dal solo formato video QuickTime .

Pe r vi sualizzare e modificare le informazioni contenute nella finestra Marker :


1 2 Nella Timeline fare doppio clic sul marcatore del tempo del livello. Viene riaperta la finestra di dialogo Marker.

Per spostare un marcatore del tempo del livello ad un dive rso istante:

Trascinare con il mouse il marcatore.

Per rimuovere un marcatore del tempo del live llo:


Fare clic sullicona triangolare del marcatore tenendo premuto il tasto Control .

After Effects permette di inserire facilmente i marcatori del tempo del livello in corrispondenza dei punti significativi di una traccia audio, in modo da ottenere una precisa sincronizzazione con il video o con altri effetti.

Per si ncronizzare i marcatori del tempo di un livello audio con il relativo sonoro :
1 Premere il tasto Punto (.) sul tastierino numerico per effettaure la preview audio.

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Usare After Effects 5.5

CONTROLLI AVANZATI

Usare i marcatori

Ogni volta che si ascolta un passaggio del sonoro che si desidera marcare, premere il tasto asterisco (*) sul tastierino numerico per inserire in quel punto un marcatore del tempo del livello .

Quando la preview audio terminata, assegnare una adeguata etichetta di testo ad ogni marcatore.

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Usare After Effects 5.5 11-317

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L E ESPRESSIONI

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e espressioni rappresentano una nuova caratteristica di After Effects gi dalla versione 5 ; esse permettono di creare relazioni tra le propriet di due o pi livelli , in modo da ottenere complesse animazioni fra loro interagenti e sincronizzate senza luso dei fotogrammi chiave. Ad esempio, lopacit di un livello pu essere messa in relazione con le dimensioni di un altro livello, in modo che quando questultimo aumenta le proprie dimensioni, il primo livello diventa via via pi opaco. Oppure se un livello viene posto in rotazione e ad esso stato applicato leffetto Drop Shadow , per mezzo di una espressione che collega i valori della propriet Rotation con quelli del parametro Direction delleffetto Drop Shadow possibile sincronizzare la rotazione del livello con quella della sua ombra.

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UTILIZZARE LE ESPRESSIONI
Per cr ea re una espressione :
1 Nella Timeline selezionare una propriet di un livello quindi scegliere Animation > Add Expression oppure fare Alt + clic (Windows) o Option + clic (Mac OS) sullo stopwatch corrispondente. 2 Nella Timeline, in corrispondenza dellespressione selezionata appaiono i controlli dellespressione

B A
3 Creare lespressione procedendo con una delle seguenti modalit : a) nella Timeline trascinare licona A di collegamento rilasciandola su unaltra propriet nella Timeline o nella finestra Effect Controls .

E possibile trascinare licona di collegamento su una propiet dello stesso livello, sia su una propriet di altri livelli ; inoltre possibile effettuare il collegamento a due o pi propriet.

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Usare After Effects 5.5 12-318

LE ESPRESSIONI

Utilizzare le espressioni

Nel campo B nella Timeline, corrispondente allespressione selezionata al precedente punto 1, appare lespressione ottenuta. Questo il modo pi semplice per creare semplici espressioni e non richiede alcuna conoscenza del linguaggio di programmazione usato da After Effects 5.5 che il Java Script 1.2. b) Digitare una espressione direttamente nel campo B ; questo metodo richiede la conoscenza di Java Script 1.2

Per rendere attiva lespressione fare clic al di fuori del campo B oppure premere il tasto INVIO sul tastierino numerico .

Se una espressione non pu essere eseguita a causa di errori , After Effects visualizza una finestra di avviso con la spiegazione dellerrore , quindi lespressione viene automaticamente disabilitata un segnale giallo di attenzione appare sulla Timeline accanto allespressione. Facendo clic sul segnale viene ancora visualizzato il messaggio di errore.

C Per attivare e disattivare una espressione fare clic sul pulsante C ; la finestra Composition viene aggiornata di conseguenza.

Espressione attivata

Espressione non attivata

Una espressione pu essere disposta su due o pi linee ; per aumentare o diminuire le dimensioni del campo della Timeline in cui compare lespressione posizionare il cursore del mouse in corrispondenza del bordo inderiore e , quando il puntatore assume la forma di una doppia freccia, trascinare verso il basso o verso lalto. Per vedere in che modo una espressione modifica il grafico dei valori o quello della velocit, fare clic sul pulsante D .

Il grafico dei valori e il grafico della velocit presenteranno due diversi tracciati : quello di colore nero rappresenta i valori prima dellintroduzione dellespressione mentre quello di colore rosso rappresenta i valori cos come vengono modificati dallespressione. Il pulsante E, infine, fornisce , suddivisi per categoria, i comandi e le parole chiave del Java Script 1.2.

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Usare After Effects 5.5 12-319

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LE ESPRESSIONI

Creare espressioni con licona di collegamento

CREARE ESPRESSIONI CON LICONA DI COLLEGAMENTO

Licona di collegamento rappresenta il metodo pi diretto per creare in modo automatico semplici espressioni che mettono in relazione i valori di una propriet o di un effetto . Ad esempio, collegando la propriet Rotation del livello 1 alla propriet Rotation del livello 2 , si ottiene che i due livelli ruotano allo stesso modo ; oppure collegando la propriet Point of Interest di una Camera di ripresa alla propriet Position di un altro livello 3D , si ottiene che la Camera seguir automaticamente il livello quando esso si sposta nello spazio.

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Per usare licona di collegamento , fare clic su di essa e trascinarla su un altra propriet nella Timeline o su un parametro di un effetto nella finestra Effects Control.

Lesempio seguente mostra come utilizzare licona di collegamento per simulare lo spegnimento di una sorgente luminosa per mezzo della rotazione di un quadrante.

1 2

Creare una composizione e scegliere Layer > New > Solid creando in questo modo un primo livello di forma rettangolare che chiameremo Quadrante Scegliere ancora Layer > New > Solid creando in questo modo un secondo livello di forma rettangolare che chiameremo Luce e acui assegneremo un colore giallo ; selezionare lo strumento Maschera ovale e tracciare nel livello Luce una maschera in modo da ottenere una forma rotonda . Disporre i due livelli in posizioni differneti nella finestra Composition.

Definire una rotazione del livello Quadrante per mezzo dei fotogrammi chiave ( ad esempio da 90 a 0 nel tempo di due secondi ).

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Usare After Effects 5.5

LE ESPRESSIONI

Creare espressioni con licona di collegamento

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Selezionare la propriet Opacity per il livello Luce e scegliere Animation > Add Expression. Fare clic sullicona di collegamento per la propriet Opacity del livello Luce e trascinarla sulla propriet Rotation del livello Quadrante .

After Effects inserisce automaticamente la seguente espressione nel campo apposito sulla Timeline : this_comp.layer("Quadrante").rotation

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Premere Invio sul tastierino numerico o fare clic al di fuori del campo per attivare lespressione. Avviare lanteprima dellanimazione : si osserver che mentre il livello Quadrante ruota, la luce gialla si spegne progressivamente.

Una espressione creata automaticamente per mezzo dellicona di collegamento pu essere modificata editandone il testo direttamente nel campo. Ci presuppone la conoscenza di Java Script 1.2. I seguenti sono alcuni esempi di espressioni create per mezzo dellicona di collegamento e poi successivamente modificate ; si tratta di espressioni che possono essere create in modo semplice e che producono effetti sofisticati che, altrimenti, avrebbero richiesto dozzine di fotogrammi chiave.

Cr eare un orologio
1 Iniziare con due livelli, uno per la lancetta delle ore, di nome ore e uno per quella dei minuti , di nome minuti . Impostare il punto di ancoraggio dei due livelli al centro del quadrante dellorologio. 2 3 Impostare i fotogrammi chiave per la propriet Rotation del livello delle ore quindi selezionare la propriet Rotation per il livello dei minuti e scegliere Animation > Add Expression. Trascinare licona di collegamento dalla propriet Rotation dei minuti alla propriet Rotation delle ore . Nel campo della Timeline apparir la seguente espressione: this_comp.layer("ore").rotation Ora i due livelli ruoteranno con la stessa velocit.

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Usare After Effects 5.5 12-321

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LE ESPRESSIONI

Creare espressioni con licona di collegamento

Per fare in modo che il livello minuti ruoti 12 volte pi rapidamente di quello delle ore , modificare lespressione nel modo seguente : this_comp.layer("ore").rotation*12

Controllare la sfocatura con la posizione


1 Iniziare con un livello di dimensioni inferiori a quelle della composizione. Impostare i fotogrammi chiave per la propriet Position del livello in modo da creare un movimento del livello nella finestra Composition . 2 3 4 Applicare al livello leffetto Fast Blur . Nella Timeline selezionare la propriet Blurriness delleffetto e scegliere Animation > Add Expression. Trascinare licona di collegamento dalla propriet Blurriness alla propriet Position . Nel campo della Timeline apparir la seguente espressione: position[0] 5 Se la sfocatura risulta troppo intensa, ridurla di un decimo modificando lespressione nel modo seguente : position[0]/10

Ingrandire pr ogressiva mente tre oggetti in sequenza successiva


1 Iniziare con tre livelli, posizionati nella finestra Composition ciascuno dove si desidera ingrandirli in modo progressivo . Impostare i fotogrammi chiave per la propriet Scale per il livello 1 in modo da definire un ingrandimento progressivo da 0 a 100. Ad esempio ponete Scale = 0 allistante 0 secondi e Scale = 100 allistante 6 secondi. 2 3 Nella Timeline selezionare la propriet Scale per il livello 2 scegliere Animation > Add Expression . Trascinare licona di collegamento dalla propriet Scale del livello 2 alla propriet Scale del livello 1 . Nel campo della Timeline apparir la seguente espressione: this_comp.layer("livello 2").scale 4 Ora i due livelli aumenteranno progressivamente le proprie dimensioni in modo sincronizzato. Per fare in modo che il secondo livello ritardi, ad esempio, di due secondi il proprio ingrandimento rispetto al primo livello , modificare lespressione nel modo seguente : this_comp.layer("livbello 2").scale.value_at_time(time-2).

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LE ESPRESSIONI

Utilizzare gli effetti del menu Expression Controls

UTILIZZARE GLI EFFETTI DEL MENU EXPRESSION CONTROLS

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Il menu Effect di After Effects 5.5 presenta la nuova categoria Expression Controls, in cui si trovano sei effetti. Essi, in realt, non agiscono direttamente sul livelli della Composizione ma definiscono altrettanti controlli a cui possibile fare riferimento allinterno di una espressione. Ciascun controllo pu agire su pi propriet ; in pratica occorre definire un livello nullo ( Layer > New > Null Object ) quindi applicare ad esso uno o pi effetti del gruppo Expression Controls. Ad esempio possibile creare un livello nullo di nome controllo, applicare ad esso leffetto Slider Control ( Effect > Expression Controls > Slider Control ) e rinominare leffetto "cursore" .

Sar ora possibile utilizzare il cursore di controllo per settare i parametri di una espressione in un qualsiasi altro livello, ad esempio : valore = this_comp.layer("controllo").param("cursore"); Questi, in dettaglio, gli effetti della categoria Effect Controls : Slider Control : definisce un cursore scorrevole in un intervallo di valori compresi fra 0 e 100. Angle Control : definisce un quadrante di impostazione dei valori di un angolo. Checkbox Control : definisce una casella di controllo. Color Control : definisce una casella di selezione dei colori ed uno strumento di campionamento . Point Control : definisce un controllo della posizione di un punto per lapplicazione di un effetto Layer Control : definisce un menu che contiene lelenco dei livelli correntemente presenti nella Composizione attiva .

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LE ESPRESSIONI

Ulteriori di esempi di utilizzo delle espressioni

ULTERIORI DI ESEMPI DI UTILIZZO DELLE ESPRESSIONI


Ma ntenere la posizione di un livello equid is t a n t e d a q u el l a d i a l tr i d u e l i ve ll i

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Lesempio mostra una espressione che mantiene la posizione di un livello equidistante da quelle di altri due livelli.
1 2 3 4 5 Definire nella Composizione almeno tre livelli. Creare i percorsi del moto per i primi due livelli . Selezionare la propriet Position per il terzo livello quindi scegliere Animation > Add Expression. Nellapposito campo di inserimento delle espressioni nella Timeline digitare : mul(.5, add(this_comp.layer(1).position, this_comp.layer(2).position)) Fare clic al di fuori del campo di digitazione per attivare lespressione.

Cr eare un effetto di inseguimento fra due livelli


Lespressione di questo esempio costringe un livello a mantenere la stessa posizione del livello immediatamente sopra nella Timeline , ma con un ritardo temporale , in questo caso, di 0,5 secondi . I due livelli, pertanto, seguiranno la medesima traiettoria, ma a distanza di 0,5 secondi uno dallaltro.
1 2 3 4 5 6 Definire nella Composizione almeno due livelli. Creare in percorso del moto per il primo livello . Selezionare la propriet Position per il secondo livello quindi scegliere Animation > Add Expression. Nellapposito campo di inserimento delle espressioni nella Timeline digitare : this_comp.layer(this_layer, -1).position.value_at_time(time - .5) Duplicare il secondo livello per 5 volte. Fare clic al di fuori del campo di digitazione per attivare lespressione.

Spostare un livello secondo una trai ettoria perfettamente circolare


1 2 3 4 Selezionare nella Composizione il livello che si desidera spostare in circolo. Selezionare la propriet Position del livello e scegliere Animation > Add Expression. Nellapposito campo di inserimento delle espressioni nella Timeline digitare: add([this_comp.width/2, this_comp.height/2],[Math.sin(time)*50, -Math.cos(time)*50]) Fare clic al di fuori del campo di digitazione per attivare lespressione.

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Usare After Effects 5.5

I NFORMAZIONI TECNICHE

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n questo capitolo verranno fornite alcune informazioni tecniche relative allutilizzo e alla gestione dei video ; in particolare saranno saranno illustrati i concetti legati alle produzioni video, verranno affrontati i temi generali relativi al rendering e allesportazione finale di un progetto e verranno forniti suggerimenti e criteri per una corretta pianificazione e gestione di un progetto .

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TIPI DI VIDEO
I tipi di video che possibile incontrare sono fondamentalmente i seguenti : Video Analogico : un video analogico tratta le informazioni sulle immagini e sul sonoro per mezzo di variazioni in un segnale elettromagnetico. Lesempio pi noto di video analogico quello diffuso come segnale televisivo PAL o contenuto in una videocassetta VHS o Super VHS. Per utilizzare un video analogico in un progetto di After Effects, necessario effettuarne la digitalizzazione. Questa operazione, che viene di norma compiuta da una apposita scheda di cattura video con ingressi e uscite di tipo analogico ( video composito e Super VHS ), converte il segnale elettromagnetico in un segnale digitale binario, che pu essere utilizzato dal computer. Film analogico : un film analogico tratta le informazioni per mezzo di variazioni nei supporti chimici di una pellicola in acetato. Gli esempi pi noti sono le diapositive e i film cinematografici. Per utilizzare un film analogico in un progetto di After Effects, necessario prima convertire il film in un segnale digitale binario. Ci pu essere fatto in due modi diversi : per mezzo di un dispositivo noto come film scanner ; si tratta del metodo preferibile, dal momento che esso mantiene inalterata la qualit dellimmagine e produce un file digitale pronto da essere importato in After Effects. Si veda il paragrafo Importare file in formato Cineon nel Capitolo 2. Trasferendo prima il film analogico su un videoregistratore, quindi effettuando la successiva digitalizzazione del video analogico cos ottenuto. Questo procedimento noto come telecine transfer . Esso converte un film analogico, a 24 fps, in un video analogico a 30 fps, e ci determina il problema di dover risolvere i diversi frame rate e quello di dover separare i campi video interlacciati. After Effects in grado di risolvere automaticamente questi problemi, mantenendo nel contempo la qualit dellimmagine utilizzando la tecnica nota come 3:2 pulldown . Per trasferire su pellicola analogica un video digitale realizzato con After Effects occorre rivolgersi ad un apposito centro di servizi di post-produzione video. Video digitale : un video digitale tratta le informazioni sulle immagini e sul sonoro per

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INFORMAZIONI TECNICHE

Video interlacciato e video non interlacciato

mezzo di in un segnale digitale binario che viene memorizzato in un file ; esistono diversi formati di file video digitali. Un noto esempio costituito dal formato DV : un video digitale DV pu essere scaricato direttamente nel computer per mezzo di una interfaccia IEEE-1394 (Firewire), e pu essere poi direttamente importato in After Effects o in Adobe Premiere.

VIDEO INTERLACCIATO E VIDEO NON INTERLACCIATO

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Un altro modo di classificare i video quello di distinguerli fra video interlacciati e video non interlacciati, a seconda della modalit di visualizzazione su uno schermo. Video interlacciato : in un video interlacciato ogni singolo fotogramma diviso in due campi , noti come upper ( superiore) e lower ( inferiore) . Questo tipo di visualizzazione video quello usato sugli schermi televisivi. Nel sistema PAL e nello standard VHS o Super VHS , ad esempio, vengono visualizzati 25 fps, divisi in due campi da 1/50 di secondo ciascuno. Prima viene visualizzato il campo upper, che corrisponde alle linee dispari dellimmagine , e poi il campolower , con le linee pari del fotogramma. Video non interlacciato : ogni fotogramma viene tracciato in modo completo attraverso una sola passata, dallalto verso il basso. Questo tipo di visualizzazione tipico dei monitor per computer e dei film analogici. Quando si utilizza un video interlacciato in un progetto di After Effects , i migliori risultati si ottengono se nel video si procede alla separazione dei campi. After Effects in grado infatti di convertire accuratamente ciascuno dei due campi di un video interlacciato in un fotogramma di tipo non interlacciato, in modo da poter ottenere la massima qualit nella applicazione degli effetti . La separazione dei campi automatica per i video digitali in formato D1 e DV, mentre per un video analogico PAL invece necessario procedere alla separazione manuale.

Per se parare in modo manuale i campi in un file vi deo interlacciato importato in un progetto di After Effects :
1 2 3 4 Selezionare nella finestra Project lelemento corrispondente al file video interlacciato . Scegliere File > Interpret Footage > Main. Appare la finestra di dialogo Interpret Footage. Dal menu a scomparsa Separate Fields della sezione Fields and Pulldown scegliere lopzione corrispondente al tipo di video interlacciato utilizzato . Attivare la casella Motion Detect per aumentare la qualit dellimmagine nelle aree non in movimento quando il progetto viene esportato alla massima qualit ( Best Quality ), quindi fare clic su OK.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Video interlacciato e video non interlacciato

After Effects crea, per ogni campo interlacciato di un fotogramma, due fotogrammi indipendenti ; ogni nuovo fotogramma contiene la met delle informazioni del fotogramma originale , per cui alcuni fotogrammi potrebbero apparire ad una risoluzione bassa specie se nel pannello degli Swirches attivata la qualit della visualizzazione in modalit Draft . Quando si effettuer il rendering e lesportazione finale del progetto per creare un video televisivo , After Effects riprodurr automaticamente linterlacciatura dei fotogrammi , mantenendo la massima qualit dellimmagine , senza che sia pi necessario impostare il Field Render nella finestra di dialogo Render Settings. Per maggiori informazioni circa lesportazione di un progetto si veda pi avanti in questo capitolo. I video televisivi per il sistema PAL utilizzano prima il campo upper ; pu tuttavia accadere che , per altri sistemi video, o nel caso di video digitale in formato DV, venga invece prima visualizzato il campo lower ; se non si ha la sicurezza sullordine esatto dei campi utilizzato in un video, After Effects permette comunque di controllare il tipo di interlacciamento .

Per determinar e lordine di interlacciamento dei campi :


1 2 3 4 5 6 Selezionare nella finestra Project lelemento corrispondente al file video interlacciato . Scegliere File > Interpret Footage > Main. Nella finestra di dialogo Interpret Footage selezionare lopzione Upper Field First dal menu a scomparsa Separate Fields e fare clic su OK. Nella finestra Project tenere premuto il tasto Alt e fare doppio clic sullelemento video per aprirlo nella finestra Footage . Nella finestra Footage localizzare uno spezzone del video che contiene soggetti in movimento. Utilizzando il pulsante di avanzamento fotogramma per fotogramma della palette Time Controls , avanzare per qualche istante nel video ; se i soggetti in movimento procedono talvolta in senso contrario, significa che allelemento video stata applicata una separazione dei campi non corretta.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Il rapporto dimensionale dei pixel e il formato 16:9

IL RAPPORTO DIMENSIONALE DEI PIXEL E IL FORMATO 16:9

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Il rapporto dimensionale dei pixel specifica il rapporto fra la larghezza e laltezza di un pixel in una immagine ; il rapporto dimensionale del fotogramma specifica invece il rapporto fra la larghezza e laltezza di un singolo fotogramma. Il video digitale DV in formato 16:9 utilizza pixel rettangolari . Si consideri tuttavia che, ogni volta che vengono importati video in formato D1 o DV a risoluzione 720 x 576, After Effects imposta automaticamente il rapporto dimensionale dei pixel a D1/DV PAL ; questo potrebbe comportare fenomeni di distorsione dellimmagine nella finestra Composition se il video digitale stato registrato in formato 16 : 9 . In questo caso opportuno perci controllare che tutti i file video siano stati interpretati correttamente da After Effects.

Pe r vi sualizzare correttamente un video digitale in formato 16 :9 :


1 2 3 Selezionare nella finestra project il file video Scegliere File > Interpret Footage > Main Nel menu a scomparsa Pixel Aspect Ratio selezionare D1/DV PAL Widescreen

Le altre opzioni del menu sono le seguenti : Square Pixels : assegna ai pixel nel file video una forma quadrata, con rapporto dimensionale pari a 1.0 ; utilizzare questa impostazione per video con dimensioni del fotogramma pari a 640 x 480 o 648 x 486 , tipici delle distribuzioni su CD ROM . D1/DV PAL : assegna ai pixel nel file video una forma rettangolare , con rapporto dimensionale pari a 1.0666 ; utilizzare questa impostazione per video con dimensioni del fotogramma pari a 720 x 576 e rapporto dimensionale 4:3, tipici delle distribuzioni televisive in formato standard . D1/DV PAL Widescreen assegna ai pixel nel file video una forma rettangolare , con rapporto dimensionale pari a 1.4222 ; utilizzare questa impostazione per video con dimensioni del fotogramma pari a 720 x 576 e rapporto dimensionale 16:9, tipici delle distribuzioni televisive in 16/9. Se, anche dopo questo intervento, permane la distorsione nella finestra Composition, accertarsi che : 1. nelle impostazioni della composizione ( Composition > Settings ) i preset siano impostati su PAL D1/DV Widescreen 720x576 e nel menu Pixel Aspect ratio sia selezionato D1/DV PAL Widescreen 2. nel menu della finestra Composition sia abilitata lopzione Pixel Aspect Correction.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

Quando si terminato di assemblare ed elaborare una composizione in After Effects , occorre procedere al suo rendering finale e alla sua esportazione. E possibile creare diversi tipi di output, a seconda dellutilizzo cui la composizione destinata. Lesportazione finale non sempre lultimo passo nellelaborazione di un progetto ; talvolta viene effettuato il rendering di una composizione per semplificare la struttura di un progetto complesso , per effettuare una preview pi completa o per rendere pi rapida una esportazione finale. Il rendering pu essere anche effettuato in modalit draft e a bassa risoluzione, allo scopo di effettuare test preliminari. After Effects pu esportare un progetto sotto forma di file video nei formati QuickTime ( MOV) , Video for Windows (AVI ), PICT, BMP , Adobe Photoshop, ed ElectricImage . La versione 5.5 permette di esportare anche in formato RealMedia e in formato SWF ( Macromedia Flash ) . Il file video ottenuto pu essere utilizzato :

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ESPORTARE UN PROGETTO

per lesecuzione su un computer che possiede una applicazione movie player (come ad esempio Windows MediaPlayer) ; per il trasferimento su videoregistratore e la successiva riproduzione televisiva ; per la registrazione su pellicola da 35 mm e la successiva distribuzione cinematografica ; per lesecuzione da CD-ROM; per la distribuzione sul World Wide Web. Prima di creare il file video finale, occorre considerare che esso potrebbe richiedere diversi megabyte di spazio su disco e che le sue dimensioni potrebbero essere superiori alla somma dei livelli utilizzati nella composizione. Pertanto occorre disporre di un sufficiente spazio sul disco fisso.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

La qualit del prodotto finale e il tempo che verr utilizzato dal computer per effettaure il rendering finale dipendono da diversi fattori, molti dei quali possono essere impostati e controllati dalle finestre di dialogo Render Queue, Render Settings e Output Module Settings. La finestra Render Queue permette di specificare gli elementi da esportare e di impostare , per una stessa composizione, uno o pi formati di output ; la finestra Render Settings permette di definire i parametri che After Effects utilizzer per creare il video finale; la finestra Output Module Settings permette infine di definire le caratteristiche che dovr avere il file video finale. Altri fattori che agiscono sui tempi delloperazione di rendering, che pu anche richiedere diverse ore, sono le dimensioni del fotogramma (frame size), la qualit , la complessit delle animazioni e degli effetti e il metodo di compressione che si sceglie per il video finale. Durante la fase di rendering non possibile lavorare con After Effects ma possibile continuare ad utilizzare il computer per altre operazioni, anche se ci comporta inevitabili rallentamenti. Le impostazioni che vengono definite nella finestra Render Queue hanno effetto solo sulle operazioni di rendering finale e non sulla composizione.

Per cr ea re un file vi deo da una composizione:


1 2 Salvare il progetto. Scegliere Composition > Make Movie ... Nella finestra di dialogo Save Movie As specificare un nome e una posizione per il file video che verr creato. Come tipo di file lasciare pure AVI, poich sar possibile definire successivamente un formato di esportazione diverso nella finestra di dialogo Output Module Settings . 3 Nella finestra di dialogo Render Queue impostare le modalit di rendering facendo clic sul pulsante triangolare a destra del parametro Render Settings( scegliere Custom per aprire la finestra di dialogo Render Settings )

Dal pulsante a destra del parametro Log impostare una opzione per definire il contenuto del file di testo che verr generato da After Effects con i dettagli delloperazione di rendering (usare Errors Only per creare un rapporto in formato txt con lindicazione degli eventuali errori che si sono manifestati in fase di rendering )

Impostare le caratteristiche del file video finale facendo clic sul pulsante triangolare a destra del parametro Output Module ( scegliere Custom per aprire la finestra di dialogo Output Module Settings ) .

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Fare clic sul testo sottolineato a destra del parametro Output To per specificare un nuovo nome e una nuova posizione per il file video finale. Fare clic sul pulsante Render .

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

LA FINESTRA RENDER QUEUE La finestra Render Queue ( coda di rendering ) si presenta divisa in due sezioni . La sezione superiore monitorizza le operazioni di rendering, la sezione inferiore contiene lelenco delle composizioni di cui effettuare il rendering, e permette specificare per ciascuna composizione diversi parametri di rendering e di esportazione finale.

Sezione superiore

Sezione inferiore

Quando il rendering di una composizione viene completato, lelemento rimane in coda con lo status Done ( eseguito ) , fino a che esso non viene rimosso. Non possibile ripetere il rendering di una composizione gi eseguita, ma possibile creare un duplicato della composizione ed inserire il nuovo elemento nella coda ; i parametri di rendering possono essere gli stessi oppure ne possono essere specificati altri .

Per aggiungere una o pi composizioni al la coda di rendering:

Trascinare le composizioni desiderate dalla finestra Project rilasciandole allinterno della finestra Render Queue oppure, quando la composizione selezionata, scegliere Composition > Make Movie .

Per rimuovere una o pi composizioni dalla coda di rendering :

Selezionare la composizione nella parte inferiore della finestra Render Queue quindi premere il tasto Canc o scegliere Edit > Clear.

Per riordinare le composizioni ne lla coda di rendering :

Trascinare la composizione verso lalto o verso il basso nellelenco della coda di rendering.

Per mettere temporaneamente in pausa il rendering di una composiz ione :


Fare clic sul pulsante Pause .

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

Per ar restare il rendering di una compos izione :

Fare clic sul pulsante Stop .

Se un processo di rendering viene arrestato, alla composizione viene assegnato, nella coda di rendering, lo status User Stopped e viene aggiunto un nuovo elemento , con lo status Needs Output ; questo nuovo elemento viene automaticamente impostato in modo che sia possibile riprendere su di esso il rendering finale, a partire dal primo fotogramma non ancora elaborato.

Pe r rieffettuare il rendering di una composizione :


1 2 Nella finestra Render Queue selezionare lelemento nella coda di rendering. Eseguire una delle azioni seguenti : Per rieffettuare il rendering con lo stesso nome del file video finale scegliere Edit > Duplicate With Filename. Per rieffettuare il rendering con un nuovo nome per il file video finale , scegliere Edit > Duplicate, fare clic sul nome sottolineato del parametro Output To, selezionare un nuovo nome e una nuova posizione per il file quindi fare clic su Save. 3 4 Impostare le modalit dei rendering e le caratteristiche del video finale come si desidera Fare clic su Render. Per aumentare la velocit del rendering chiudere la finestra Composition.

La colonna Status della parte inferiore della finestra Render Queue fornisce informazioni importanti circa il processo di rendering : Unqueued : indica che lelemento non pronto per il rendering finale ; occorre procedere alla scelta delle modalit di rendering e delle caratteristiche del video finale. Queued : indica che lelemento pronto per il rendering finale. Needs Output : indica che non stato ancora specificato un nome per il file video finale. Failed : indica che After Effects ha incontrato problemi nelleffettuare il rendering ; utilizzare un editor di testo per aprire il file log con le informazioni relative alle ragioni del fallimento delloperazione. User Stopped : indica che il rendering stato interrotto dallutente. Done : indica che il processo di rendering stato completato in modo regolare. In After Effects 5.5 possibile creare una Composizione e , contemporaneamente, avviare le operazioni di rendering.

Pe r avviare il rendering degli elementi della fine s tr a P roj ec t e , c ontempor ane ame nte, cr ea re una Composizione :
1 2 Scegliere Window > Render Queue. Nella finestra Project selezionare uno o pi elementi quindi trascinarli e rilasciarli nella finestra Render Queue. Questo permette di creare sia una nuova coda coda di rendering, sia una nuova Composizione per ciascun elemento sorgente .

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

IL MENU POST-RENDER ACTIONS Il menu Postrender actions permette di selezionare lazione che After Effects dovr eseguire al termine delle operazioni di rendering.

Per aprire il menu Post-Render Action :


1 2 Aggiungere alla coda di rendering le Composizioni desiderate . Fare clic sul pulsante triangolare a sinistra della voce Output Module per espandere tutte le opzioni.

Il menu Post-Render Action appare nella parte inferiore delle opzioni della voce Output Module

Le opzioni disponibili nel menu Post-Render Action sono le seguenti : None : non viene eseguita alcuna azione dopo il rendering. Questa la scelta di default. Import : il file video ottenuto dopo il rendering verr importato nel progetto. Import & Replace Usage : il file video ottenuto dopo il rendering verr importato nel progetto e sostituir lelemento specificato . Utilizzare licona di collegamento per specificare lelemento da sostituire nella finestra Project.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

Set Proxy : utilizza il file video ottenuto dopo il rendering come copia approssimata per sostituire lelemento specificato. Utilizzare licona di collegamento per specificare lelemento da sostituire nella finestra Project .

LA FINESTRA RENDER SETTINGS La finestra Render Settings permette di controllare e definire i parametri con i quali After Effects eseguir il rendering finale di una composizione inserita nella coda di rendering.

Per aprire la finestra di dialogo Render Settings :

Nella finestra di dialogo Render Queue fare clic sul pulsante triangolare a destra del parametro Render Settings e scegliere Custom dal menu delle opzioni.

Quality : imposta la qualit di riproduzione di tutti i livelli della composizione. Utilizzare Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti della composizone. Resolution : imposta le dimensioni e la nitidezza del rendering, in relazione alle dimensioni originali della composizione. Utilizzare Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti della composizone. Proxy Use : definisce se e come verranno usate nel rendering le eventuali copie approssimate . Utilizzare Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti della composizone. Effects : determina quali effetti saranno inseriti nel rendering finale ; possibile scegliere Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti della composizone oppure abilitare o disabilitare tutti gli effetti ( All On o All Off) Frame Blending : specifica le impostazioni del frame blending ; possibile scegliere

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti del frame blanding definite nella composizone . Lopzione Use On for Checked Layers abilita il rendering con il frame blending solo per i livelli il cui frame blending stato attivato nel pannello degli Switches del Timeline . Field Render : specifica la modalit di rendering relativa allinterlacciamento dei campi. Scegliere Off se il video finale destinato al riversamento su pellicola o alla visualizzazione sui monitor dei computer ; per maggiori informazioni si veda il paragrafo Video interlacciato e video non interlacciato in questo capitolo. 3:2 Pulldown : specifica la fase del processo 3:2 pulldown che After Effects utilizza quando si vuole creare un video per la distribuzione cinematografica o quando si desidera simulare in una animazione l aspetto di un film su pellicola. Motion Blur : specifica le impostazioni del motion blur ; possibile scegliere Current Settings per effettuare il rendering con le impostazioni correnti del motion blur definite nella composizone . Lopzione Use On for Checked Layers abilita il rendering con il motion blur solo per i livelli il cui motion blur stato attivato nel pannello degli Switches del Timeline . Shutter angle : regola il livello del Motion Blur. Selezionare Use Pref Shutter Angle se si desidera utilizzare il valore dello shutter angle selezionato nella finestra di dialogo General Preferences ; selezionare invece Use This Shutter Angle per definire un diverso valore del parametro. Use Storage Overflow : specifica se loperazione di rendering pu continuare sfruttando una seconda unit disco quando la prima risultasse piena ; se la casella non attivata, il rendering si arresta quando il primo disco raggiunge la sua capacit. Time Span : specifica quanta parte temporale della composizione verr renderizzata. Per effettuare il rendering di tutta la composizione scegliere Length Of Comp ; per effettuare il rendering della sola parte della composizione specificata dallarea di lavoro del Timeline, scegliere Work Area Only ; per specificare un intervallo temporale di rendering scegliere Custom . Frame Rate : specifica il frame rate che verr usato durante il rendering. Selezionare Use Comps Frame Rate per utilizzare lo stesso frame rate specificato nella finestra di dialogo Composition Settings ; selezionare invece Use This Frame Rate per specificare un diverso frame rate. Si osservi che queste impostazioni non modificano il frame rate originale della composizione. Skip Existing Files : selezionare questa opzione per effettuare il rendering delle sole parti della composizione non ancora elaboarate da precedenti operazioni di rendering. E possibile creare dei modelli in cui memorizzare i parametri di rendering finale di una composizione che vengono usati pi di frequente.

Per cr ea re un nuovo modello con le impostazioni di rendering :


1 2 Scegliere Edit > Templates > Render Settings. Nella finestra di dialogo Render Settings Templates fare clic su New.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

3 4

Nella finestra di dialogo Render Settings specificare i parametri di rendering desiderati quindi fare clic su OK. Nella finestra di dialogo Render Settings Templates digitare un nome per il nuovo modello nel campo Settings Name quindi fare clic su OK.

Per modifica re un modello di rendering es istente :


1 2 3 4 5 Scegliere File > Templates > Render Settings. Nella finestra di dialogo Render Settings Templates fare clic sul pulsante triangolare a destra del campo Settings Name per aprire il menu a scomparsa dei modelli di rendering disponibili. Fare clic su Edit. Nella finestra di dialogo Render Settings modificare i parametri di rendering desiderati quindi fare clic su OK . Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Render Settings .

Per sa lvare in un file tutti i modelli di rendering :


1 2 3 4 Scegliere Edit > Templates > Render Settings. Fare clic su Save All . Selezionare un nome e una posizione per il file ARS quindi fare clic su OK. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Render Settings .

Per ca ricare un file con tutti i modelli di rendering :


1 2 3 4 Scegliere Edit > Templates > Render Settings. Fare clic su Load. Selezionare un nome e una posizione per il file ARS quindi fare clic su OK. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Render Settings .

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INFORMAZIONI TECNICHE

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LA FINESTRA OUTPUT MODULE SETTINGS La finestra Output Module Settings permette di controllare e definire i parametri del file video finale contenente il risultato del rendering finale di una composizione inserita nella coda di rendering.

Per aprire la finestra di dialogo Output Module Settings :

Nella finestra di dialogo Render Queue fare clic sul pulsante triangolare a destra del parametro Output Module Settings e scegliere Custom dal menu delle opzioni.

Format : specifica il formato del file video finale . Embed : nel menu possibile selezionare se e come includere nel file video finale eventuali informazioni che si collegano al progetto sorgente in After Effects. Quando il file video verr aperto in altre applicazioni, ad esempio Adobe Premiere, sar possibile utilizzare il comando Edit Original per aprire il progetto sorgente in After Effects. Selezionare lopzione Project Link per creare un collegamento fra il file video e il progetto sorgente ; selezionare Project Link and Copy per creare un collegamento e inserire una copia del progetto nel file video finale; selezionare None per non includere alcuna informazione sul progetto originale nel file video. Post-Render Actions : permette di selezionare lazione che After Effects dovr eseguire al
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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportare un progetto

termine delle operazioni di rendering. Video Output : la casella deve essere attivata per inserire nel file finale la parte video della composizione. Format Options : fare clic sul pulsante per aprire la finestra di dialogo in cui possibile specificare e impostare la compressione video. Per maggiori dettagli si veda pi avanti il paragrafo Scegliere una compressione video . Channels : specifica il numero di canali nel file video finale ; in particolare lopzione RGB+Alpha, crea un video a milioni di colori e con il supporto per i canali alfa. Depth : specifica il numero di colori del video finale . Color : specifica la modalit di gestione dei colori con i canali alfa. Stretch : definisce la dimensioni del fotogramma del video finale. Selezionare Lock Aspect To se si desidera modificare le dimensioni del fotogramma mantenendo per loriginale rapporto delle dimensioni ; selezionare Low Stretch Quality se si sta effettuando un rendering di prova e selezionare High Stretch Quality se si sta effettuando il rendering definitivo. Crop : permette di specificare il numero di pixel che devono essere tagliati dal fotogramma del video finale, rispettivamente in alto, sinistra, alto e destra . Inserire valori positivi per tagliare e valori negativi per aggiungere pixel. Audio Output : attivare la casella se la composizione contiene una parte audio e si desidera inserire il sonoro nel video finale. Impostare quindi i parametri di campionamento (da 5.564 a 96.000 KHz), di profondit (8 Bit o 16 Bit), e il formato di riproduzione (Mono o Stereo). Il parametro di campionamento, in particolare, dovr corrispondere alle caratteristiche del sistema di utilizzazione finale : un valore di 22.050 KHz lo standard per la riproduzione video sulla maggior parte dei computer ,44.100 KHz lo standard per i compact disc audio e per la maggior parte delle televisioni mentre 48 KHz lo standard per i sistemi digital audio tape (DAT). Scegliere una profondit di 8 bit per lesecuzione su un computer ed una di 16 bit per lesecuzione su un televisore o su un mezzo cinematografico. E possibile creare dei modelli in cui memorizzare i parametri di output che vengono usati pi di frequente per lesportazione del file video finale .

Per cr ea re un nuovo modello con le impostazioni di output finale :


1 2 3 4 Scegliere Edit > Templates > Output Module Nella finestra di dialogo Output Module Templates fare clic su New. Nella finestra di dialogo Output Module Settings specificare i parametri di esportazione desiderati quindi fare clic su OK. Nella finestra di dialogo Output Module Templates digitare un nome per il nuovo modello nel campo Settings Name quindi fare clic su OK.

E possibile modificare, salvare e caricare i modelli di output finale esattamente come descritto per i modelli di rendering.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Scegliere una compressione video

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SCEGLIERE UNA COMPRESSIONE VIDEO
La compressione del video finale una operazione essenziale per ridurre le dimensioni del relativo file, che altrimenti potrebbe risultare talmente sovradimensionato da rendere difficoltosa la propria esecuzione. COMPRESSORI VIDEO PER IL FORMATO QUICKTIME ( MOV ) Utilizzare preferibilmente il formato QuickTime per creare un file video destinato alla distribuzione multimediale su CD ROM o via Internet

1 2 3

Aprire la finestra di dialogo Output Module Settings . Dal menu Format scegliere QuickTime Movie. Fare clic sul pulsante Format Options ; viene aperta la finestra di dialogo Compression Settings .

Menu dei compressori disponibili

Scegliere un compressore video dal menu a scomparsa dei compressori disponibili nella sezione Compressor .

Animation : un compressore di tipo lossless, cio senza perdita di qualit , che lavora a milioni di colori e supporta i canali alfa. Richiede tempi lunghi di compressione ma offre elevate qualit finali. E utilizzabile per ogni tipo di video purch esso non debba essere poi eseguito su un computer. Cinepak : adatto alla compressione di video con profondit di colore di 16 e 24 bit, destinati alla distribuzione via Web e su CD-ROM ; il compressore non supporta i canali alfa e determina una perdit di qualit nel video. MJPEG-A, MJPEG-B : si tratta di compressori di tipo lossy ( cio con perdita di qualit); buoni risultati si ottengono impostando a Best la qualit e quando il flusso dei dati video limitato. MJPEG pu fornire risultati migliori del compressore Cinepak quando il date rate del video quello tipico del World Wide Web (da 5 a 20KBps). Il CODEC MJPEG supporta elevati flussi video solo quando esso viene applicato da una scheda di cattura
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INFORMAZIONI TECNICHE

Scegliere una compressione video

video, come ad esempio Matrox Marvel. Sorenson Video : un compressore usato per la creazione di file video ad alta qualit da eseguire da CD-ROM o attraverso il World Wide Web . Sorenson fornisce una qualit di immagine superiore a quella del compressore Cinepak, purch il valore del flusso di dati del video non sia elevato. I migliori risultati si ottengono , per lesecuzione da CD, a un data rate compreso fra 50 e 100 KBps, mentre per lesecuzione di video con fotogrammi superiori a 320 x 240 pixel o con una data rate superiore a 100KBps, occorre disporre di computer ad alte prestazioni, poich la decompressione lenta.
5 Impostare il livello Quality da Least ( peggiore ) a Best ( migliore) , tenendo presente che, aumentando la qualit della compressione, migliora limmagine ma si ottiene un file video di dimensioni in Kb pi elevate. 6 Se si desidera ottenere un file video il pi piccolo possibile e se il compressore permette di impostare il valore dei fotogrammi chiave, selezionare la casella Key Frame Every e digitare un valore numerico nel campo Frame. I key frames sono i fotogrammi che appaiono in un video ad intervalli regolari. In fase di compressione essi vengono acquisiti come fotogrammi completi ed ogni fotogramma intermedio del video viene compresso facendo un confronto con il contenuto do ogni key frame. Ci permette di ridurre in modo notevole le dimensioni di un file video. Un breve intervallo temporale fra i key frames permette una esecuzione pi fluida del video, ma ci tende ad aumentare le dimensioni del file. In generale si dovrebbe usare un numero di key frame pari al valore del frame rate del video. Ad esempio , per un frame rate di 25 fps, il valore da inserire nel campo Frames 25 ; in questo modo si imposta un fotogramma chiave ogni 25 fotogrammi del video. Se si prevede di usare il video finale allinterno di unaltra composizione di After Effects meglio disattivare lopzione Key Frame Every , al fine di limitare le risorse di memoria necessarie per il uccessivo editing del video .

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

INFORMAZIONI TECNICHE

Scegliere una compressione video

COMPRESSORI VIDEO PER IL FORMATO VIDEO FOR WINDOWS ( AVI ) Utilizzare il formato AVI per creare un file video destinato alla distribuzione televisiva

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Aprire la finestra di dialogo Output Module Settings . Dal menu Format scegliere Video for Windows. Fare clic sul pulsante Format Options ; viene aperta la finestra di dialogo Compressione video

Scegliere un compressore video dal menu a scomparsa dei compressori disponibili nella sezione Programma di compressione . Se nel sistema presente una scheda di acquisizione video, fra i compressori disponibili sar possibile individuare il CODEC utilizzato dalla scheda. Se il video finale destinato alla riproduzione televisiva, occorre selezionare necessariamente questo compressore.

Cinepak : adatto alla compressione di video con profondit di colore di 16 e 24 bit, destinati alla distribuzione via Web e su CD-ROM ; il compressore non supporta i canali alfa e determina una perdit di qualit nel video. Microsoft RLE : effettua una compressione di tipo lossless limitata a 256 colori. Intel Indeo/Microsoft Video : adatta per la compressione di un video da eseguire da CDROM . Full Frames (Uncompressed) : utilizzabile quando nel video presente un canale alfa. .
5 Selezionare il livello della Qualit della compressione tenendo presente che, aumentando la qualit della compressione, migliora limmagine ma si ottiene un file video di dimensioni in Kb pi elevate. 6 Per alcuni tipi di compressore, ad esempio Cinepak , Microsoft Video e i CODEC proprietari delle schede di cattura video, disponibile il pulsante Configura, che permette di impostare ulteriori parametri della compressione. 7 Se si desidera ottenere un file video il pi piccolo possibile e se il compressore permette di impostare il valore dei fotogrammi chiave, selezionare la casella Key Frame Every e digitare un valore numerico nel campo Frame

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportazioni particolari

ESPORTARE UN SINGOLO FOTOGRAMMA DI UNA COMPOSIZIONE

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ESPORTAZIONI PARTICOLARI

E possibile eportare un singolo fotogramma di una composizione come file di vario tipo e, se necessario, possibile preservarne i livelli in un file di Adobe Photohop .

Per es portare un singolo fotogramma di una composizione :


1 2 3 4 Nella finestra Composition visualizzare il fotogramma che si desidera esportare. Scegliere Composition > Save Frame As > File. Nella finestra di dialogo scegliere un nome e una posizione per il file. Appare la finestra di dialogo Render Queue ; impostare se necessario i parametri di rendering quindi fare clic su Render.

Per es portare un singolo fotogramma di una composizione con tu tti i livelli come file di Adobe Photoshop :
1 2 3 Nella finestra Composition visualizzare il fotogramma che si desidera esportare. Scegliere Composition > Save Frame As > Photoshop Layers Nella finestra di dialogo scegliere un nome e una posizione per il file.

CREARE UN FILE IN FORMATO FILMSTRIP PER LEDITING IN PHOTOSHOP Il formato Filmstrip permette di editare una composizione in Adobe Photoshop ; ci utile nel caso sia necessario agire direttamente con gli strumenti grafici di disegno direttamente ui singoli fotogrammi video, secondo un procedimento noto come rotoscopia . Un filmstrip un singolo file che contiene tutti i fotogrammi di una composizione o una parte di essa ; poich nella creaione di un filmstrip non vengono usati compressori video, questi file possono avere dimensioni elevate. Se la memoria del computer non sufficiente a getire un filmstrip, occorre suddividere la composizione in parti limitate e lavorare su filmstrip pi piccoli. Un filmstrip viene aperto da Photoshop come una serie di fotogrammi in colonna , con ogni fotogramma etichettato da un numero e da un timecode. Il numero di fotogrammi che saranno visualizzati dipender dalla durata temporale della composizione e dal frame rate che stato impostato al momento della creazione del filmstrip.

Per effettuar e il rendering di una composizione come filmstri p:


1 2 3 4 Claudio Benetti Accertarsi che la composizione che si desidera esportare come filmstrip sia attiva ; se si desidera esportare solo una parte di essa, impostare larea di lavoro nella Timeline. Scegliere Composition > Make Movie. Scegliere un nome e una posizione per il file ; lasciare per il momento AVI come tipo di file. Aprire la finestra di dialogo Output Module Settings . Usare After Effects 5.5

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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportazioni particolari

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Dal menu Format scegliere Filmstrip e impostare gli altri parametri della finestra come desiderato, quindi fare clic su OK. Nella finestra di dialogo Render Queue fare clic su Render.

ESPORTARE FOTOGRAMMI COME SEQUENZE DI IMMAGINI SINGOLE

Per es portare una se rie di fotogrammi come sequenza di immagi ni singole :


1 Accertarsi che la composizione che si desidera esportare come sequenza di immagini singole sia attiva ; se si desidera esportare solo una parte di essa, impostare larea di lavoro nella Timeline. 2 3 4 5 6 Scegliere Composition > Make Movie. Scegliere un nome e una posizione per il file ; lasciare per il momento AVI come tipo di file. Aprire la finestra di dialogo Output Module Settings . Dal menu Format scegliere uno dei formati grafici sequence e impostare gli altri parametri della finestra come desiderato, quindi fare clic su OK. Nella finestra di dialogo Render Queue fare clic su Render.

ESPORTARE UNA COMPOSIZIONE COME FILE VIDEO REALMEDIA After Effects 5.5 dispone del plugin RealMedia Output per generrare file in formato RealMedia ; questi file possono essere inseriti nella pgine Web sia per la visualizzazione a mezzo streaming, sia per il download . Il plugin supporta i formati RealVideo, RealAudio, e RealVideo con audio.

Per effetuare il rendering di una Composizione come file Real Me dia :


1 2 3 4 5 Accertarsi che la composizione che si desidera esportare come file RealMedia sia attiva ; se si desidera esportare solo una parte di essa, impostare larea di lavoro nella Timeline. Scegliere Composition > Make Movie. Nella finestra di dialogo Output Module Settings scegliere RealMedia dal menu Format . Fare clic sul pulsante Format Options . Impostare come desiderato le opzioni nella finestra di dialogo RealMedia Output Options e fare clic su OK

RealMedia Clip Settings : selezionare una opzione per ottimizzare il file RealMedia in relazion e al suo contenuto e alla qualit di riproduzione che si desidera ottenere. Video Quality : specifica la qualit dellimmagine del file . Scegliere Normal Motion Video per le clip che contengono sequenze video di tipo misto ( questa scelta produce nella maggior parte dei casi file di elevate dimensioni ) ; scegliere Smoothest Motion Video per le clip che contengono molte sequenze in movimento ; scegliere Slideshow per i video che appaiono come sequenze di immagini singole ( questa scelta produce nella maggior parte dei casi file di piccole dimensioni). Audio Content : specifica il tipo di audio nel file . Scegliere Voice Only se nel video
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INFORMAZIONI TECNICHE

Esportazioni particolari

presente per lo pi un parlato ; scegliere Voice with Background Music per le clip che contengono sia una voce che una musica di fondo ; scegliere Music per video che contengono musiche di tipo monofonico ; scegliere Stereo Music se la musica presente nella clip di tipo stereofonico. Target Audience Settings : specifica la larghezza di banda per cui il file RealMedia dovr essere ottimizzato. Selezionare la casella che corrisponde al tipo di connessione che sar utilizzato. E anche possibile definire bande multiple, nel cui caso verr attivata la funzione SureStream, che permette di adattare dinamicamente lesecuzione del video alla larghezza di banda effettivamente disponibile dallutente finale. Per evitare di aumentare eccessivamente le dimensioni del file , scegliere un massimo di 4 diverse larghezze di banda. RealAudio e RealVideo : fare clic sui pulsanti per aprire la finestra di dialogo Target Settings in cui definire le impostazioni delle tracce audio e video. More Options : fare clic sul pulsante per accedere a menu e opzioni aggiuntive : Activate Allow Recording abilita il file ad essere copiato quando eseguito da Real Player ; Activate Allow Download per consentire allutente di effettuare il download del file RealMedia ; Activate File Should Not Be Indexed by Search Engines per impedire ai motori di ricerca di indicizzare il file video. Loss Protection : assicura che durante lo streaming del video non vi siano perdite di dati . VBR Maximum Startup Latency : specifica il tempo massimo di attesa prima che inizi lesecuzione della clip video. Lopzione funzioner solo se attiva la codifica Variable Bit Rate . Maximum Time Between Keyframes : specifica la frequenza con cui le immagini video sono reimpostate durante la codifica RealMedia. ESPORTARE IN FORMATO MACROMEDIA FLASH (SWF) After Effects 5.5 permette di esportare una composizione in formato Macromedia Flash (.swf) che potr poi essere eseguita da un browser dotato del plugin Flash player . Durante lesportazione , After Effects manterr per quanto possibile le caratteristiche vettoriali dei file SWF . Alcune caratteristiche, come ad esempio gli effetti sui pixel, le modalit di trasferimento dei livelli e il motion blur , non possono essere rappresentate in modalit vettoriale in un file SWF . Gli elementi della Composizione che non vengono supportati durante lesportazione del file SWF possono essere ignorati oppure inseriti nel file come elementi bitmap JPEG. L audio viene invece codificato in formato MP3 e inserito nel file SWF .

Per es portare una composiz ione in formato Macromedia Flash (SWF) :


1 2 3 Selezionare la composizione quindi scegliere File > Export > Macromedia Flash (SWF). Specificare una cartella di destinazione e un nome per il file quindi fare clic su Save (Windows) o OK (Mac OS). Specificare le opzioni di esportazione come desiderato e fare clic su OK

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

INFORMAZIONI TECNICHE

Nidificare le Composizioni

JPEG Quality : specifica il livello di qualit delle immagini bitmap esportate nel file SWF file, quando vi sono elementi della Composizione che non vengono supportati durante lesportazione. Unsupported Features : selezionare Ignore per rimuovere tutte le caratteristiche della Composizione che non vengono supportare dal formato SWF , oppure selezionare Rasterize per inserire comunque anche i fotogrammi con le caratteristiche non supportate ; tali fotogrammi saranno tradotti in immagini bitmap che aumenteranno le dimensioni del file e ne ridurranno la qualit in fase di streaming . Audio : specifica la frequenza di campionamento , i canali mono o stereo e il valore del bit rate. Selezionare Auto come Bit Rate per ottenere il valore minore possibile compatibile con le impostazioni correnti dei parametri Sample Rate e Channels . Loop Continuously : selezionare questa opzione se si desidera che il file SWF venga eseguito in modo ripetuto . Prevent Import : attivare lopzione se si desidera che il file SWF non possa essere importato in un programma di editing. Include Object Names : selezionare questa opzione per includere nel file anche i nomi dei livelli, delle maschere e degli effetti. Selezionando lopzione, aumentano le dimensioni del file finale. Include Layer Marker Web Links : attivare lopzione per utilizzare i marcatori dei livelli come link Web. Al termine dellesportazione, verr creato un file di report nella stessa cartella utilizzata per esportare il file SWF. Il report avr lo stesso nome del file SWF e sar seguito da R.htm. Aprire il file di report in un browser per visualizzare quali elementi della Composizione sono risultati non supportati nel formato SWF .

Nidificare due o pi composizioni significa combinare le composizioni in modo che una di esse contenga, come singoli livelli, le altre composizioni ; la nidificazione pu creare una vera e propria gerarchia di composizioni , ed particolarmente utile per :

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NIDIFICARE LE COMPOSIZIONI

applicare animazioni complesse , in modo uniforme, a diversi elementi. Ad esempio, se si desidera animare 10 immagini singole contemporaneamente lungo uno stesso percorso del moto , non occorre creare i fotogrammi chiave e il percorso per ogni immagine singolarmente ; pi semplice creare una composizione contenente tutte le 10 immagini , inserire tale composizione come livello in unaltra, quindi creare lanimazione in questaltra composizione riutilizzare rapidamente ogni composizione . Ad esempio, se stata creata una composizione con 6 livelli e la si vuole utilizzare 10 volte in un progetto, sufficiente inserire tale composizione in unaltra quante volte necessario.
Claudio Benetti Usare After Effects 5.5 13-345

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INFORMAZIONI TECNICHE

Nidificare le Composizioni

aggiornare rapidamente tutte le copie di una composizione. Ad esempio, se stata creata una composizione con lanimazione di un logo ed essa viene inserita in 10 diverse composizioni, possibile aggiornare in un solo passaggio lanimazione del logo in tutte e 10 le composizioni semplicemente agendo sulla composizione originale. La nidificazione permette inoltre di creare svariate opportunit di applicare maschere, effetti e trasformazioni in modo ripetuto e con diversi parametri ogni volta, in modo da creare animazioni particolarmente complesse.

Per nidifica re una composizione :

Trascinare licona della composizione dalla finestra Project rilasciandola in una delle posizioni seguenti : Nella finestra Composition di unaltra composizione. Nel Timeline di unaltra composizione. Sullicona di unaltra composizione nella finestra Project .

Quando si utilizzano due o pi composizioni nidificate, possibile impostare After Effects in modo che i marcatori del tempo dei Timeline di tutte le composizioni si mantengano sincronizzati.

Per si ncronizzare i marcatori del tempo in tutte le composizioni nidifica te :

Scegliere File > Preferences > Display, attivare la casella Synchronize Time of All Related Items e fare clic su OK.

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

BIBLIOGRAFIA E INDICE

Bibliografia

B IBLIOGRAFIA E I NDICE

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BIBLIOGRAFIA

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Adobe Press Classroom in a book, Adobe After Effects 4.1 , San Jose, 1998 Adobe System Adobe After Effects 5 User Guide , San Jose, 2001 Claudio Benetti Usare After Effects 4.1, 2000 Claudio Benetti Usare After Effects 5, 2001

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INDICE
1. Concetti base di After Effects 5.5
4 ... Larea di lavoro di After Effects 6 ... Impostare le preferenze 15 ... Definire uno spazio di lavoro

2. La finestra Projec t
17 ... Avviare un Progetto in After Effects 19 ... Importare video, audio e immagini in un progetto 26 ... La finestra Project 30 ... La finestra Footage 33 ... La finestra Interpret Footage

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35 ... Preparare una singola immagine per limportazione in After Effects 35 ... Importare una sequenza di immagini 37 ... Importare file in formato Cineon

Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 N-347

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BIBLIOGRAFIA E INDICE

Indice

3. Cr ea re una Composizione
38 ... Definire e comprendere le impostazioni di una Composizione 46 ... Inserire elementi in una Composizione 48 ... La finestra Composition 51 ... Posizionare un elemento nella finestra Composition 53 ... Il colore di fondo di una Composizione 54 ... La Timeline 58 ... La rappresentazione del tempo nella Timeline 59 ... Spostare il marcatore del tempo nella Timeline 61 ... Sostituire elementi o livelli in una Composizione 62 ... Segnaposto e copie approssimate 64 ... I livelli nella Timeline 69 ... Modificare lordine dei livelli 70 ... Impostare la durata temporale dei livelli 75 ... Rimuovere una sezione di un livello 76 ... Posizionare nel tempo un livello 78 ... Posizionare i livelli in sequenza automatica 80 ... Allineare e distribuire i livelli 80 ... Il pannello di controllo Audio/Video 82 ... Il pannello degli Switches e il pannello Transfer Mode

38

4. Oper az ioni di base con After Effects


95 ... Avviare il Progetto e importare in esso i file sorgente 97 ... Definire la Composizione 98 ... I fotogrammi chiave 102 ... Modificare le dimensioni di un livello 107 ... Visualizzare in anteprima una Composizione 114 ... Operare sui fotogrammi chiave 117 ... Ruotare un livello

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

BIBLIOGRAFIA E INDICE

Indice

119 .... Modificare la posizione di un livello 123 ... La palette Info 125 ... Applicare un effetto ad una Composizione 127 ... Usare i livelli di aggiustamento 129 ... Nidificare le Composizioni 130 ... Inserire laudio 131 ... Esportare il prodotto finale come file video per CD-ROM 135 ... Comprendere i collegamenti Figlio - Parente fra livelli

5. Titoli e testi in After Effects


139 ... Avviare il Progetto e definire la Composizione 141 ... Selezionare una sequenza video nella finestra Layer 142 ... Modificare l opacit di un livello 143 ... Inserire un testo 146 ... Posizionare un titolo nella Composizione 149 ... Effetti speciali con il testo 152 ... Creare un Percorso del moto 154 ... Modificare la forma di un Percorso del moto

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158 ... Tracciare un percorso del moto con lo strumento Motion Sketch 160 ... Utilizzare un percorso del moto per piu elementi 162 ... Esportare il prodotto finale come clip video per la TV

6. Usare masc here e trasparenze


164 ... Il concetto di canale alfa 165 ... Importare in After Effects un file che contiene un canale alfa 167 ... Definire un livello impronta 170 ... Lavorare con le maschere di livello 173 ... Tracciare maschere rettangolari ed ovali 174 ... Tracciare maschere Bezier 178 ... Selezionare tracciati ed ancoraggi

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5 N-349

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BIBLIOGRAFIA E INDICE

Indice

180 ... Creare maschere con i percorsi del moto 181 ... Modificare una maschera di livello 185 ... Sfumare i bordi di una maschera 186 ... Modificare le altre propriet di una maschera 187 ... Animare una maschera 189 ... Controllare lazione di una maschera 191 ... Applicare gli effetti a una maschera 192 ... Aggiungere leffetto motion blur ad una maschera 193 ... Controllare linterazione di due o pi maschere nello stesso livello 194 ... Creare trasparenze usando un colore o un valore di luminosit 197 ... Lo strumento Smart Mask (solo per la versione Production Bundle )

7. Ap p l i ca re g l i e f f et t i
200 ... Applicare e controllare gli effetti 205 ... Modificare i valori dei parametri di un effetto 207 ... Effetti sui canali 3D 207 ... Effetti di aggiustamento 212 ... Effetti per laudio 213 ... Effetti di sfocatura e di contrasto 216 ... Effetti sui canali 219 ... Effetti di distorsione 224 ... Effetti di controllo del colore 227 ... Effetti di trasparenza 228 ... Effetti di disegno 229 ... Effetti di prospettiva 230 ... Effetti grafici 234 ... Effetti di simulazione 235 ... Effetti di stilizzazione 240 ... Effetti sul testo

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Claudio Benetti

Usare After Effects 5.5

BIBLIOGRAFIA E INDICE

Indice

243 ... Effetti sul tempo 244 ... Effetti di transizione 246 ... Effetti per la distribuzione TV

8. Composiz ioni 3D
248 ... Concetti base di grafica 3D 249 ... Creare un livello 3D e controllarne le propriet 254 ... Le Camere di ripresa

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257 ... Importare i dati di una camera di ripresa da un file Maya 258 ... Importare una Camera di ripresa da un file RLA/RPF 259 ... Utilizzare le viste multiple 261 ... Animare le propriet di una Camera di ripresa 264 ... Le Luci 269 ... Creare ombre colorate ed effetti di luce attraverso un livello 270 ... Anteprima e rendering standard di una composizione 3D 272 ... Utilizzare il rendering 3D avanzato

9. Usare Photos hop e Illustrator


274 ... Importare un file da Adobe Photoshop 276 ... Importare un file da Adobe