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14/07/13

La spiritualit (Eric Baret)

in quiete
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" La conoscenza di Dio non si pu ottenere cercandola; tuttav ia solo coloro che la cercano (Bayazid al-Bi " Chi non cerca addormentato, chi cerca un accattone"

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La spiritualit (Eric Baret)

3me Millnarie n. 64 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini Per chi volesse mettersi in contatto con Eric Baret: R.R.N.O B.P. 9036 04990 Digne Les Bains Cedex (France) D : La spiritualit comporta un elemento sacro o non che funzionale? R: Riferirsi a un non-sapere sacro. La spiritualit che viene dal sapere, che si impara, che si studia, non ha alcun carattere sacro. E una miserevole messa in scena patologica per persone che hanno paura di vivere. La spiritualit che viene dal sacro una spiritualit non pensata, non organizzata, non elaborata, non utilizzata. Quella spiritualit l sacra. Ma la spiritualit nel senso sacro non un rifugio, un mezzo, una stampella per compensare la sconfitta della vita. E un dinamismo, unintuizione che gli avvenimenti della vita hanno un senso al di l del pensiero. Unintuizione dellumilt, di un totale non-sapere, di una totale noncomprensione della vita. Quando mi sveglio a queste non-comprensioni della vita, quando smetto di pretendere di comprendere ci che accade, aver bisogno di quella o quellaltra situazione, che questo o quello non avrebbe dovuto capitarmi, quando divento umile, senza pretesa di sapere ci che giusto o no, per me o il mondo, un ascolto si attua. Questo ascolto il sacro stesso, la spiritualit stessa. Ogni sapere spirituale, ogni codificazione spirituale sono dei ciechi che conducono dei ciechi. Il sapere viene dal pensiero, dalla memoria; cosa pu esserci di sacro l dentro? Quello che sacro questa intuizione, questa disponibilit alla bellezza della vita. Questo non si pu attuare come esperienza personale, ma si attua inevitabilmente in ogni luogo. E come quando vi innamorate, non lo pensate, c uneffervescenza. Il giorno in cui dite sono innamorato finita, avete lasciato lautenticit, avete creato una situazione. Quando siete veramente innamorati, quando amate qualcuno profondamente, non lo sapete. Quando vi dite amo qualcuno vi raccontate delle storie. La bellezza non pu essere concettualizzata. La gioia non pu essere gustata. Quando siete allopera, lopera si svolge in voi, provate dei momenti di non-sapere, di pura gioia. Poi, si cerca di gustare lemozione, sopraggiunge una sorta di conflitto. Non c niente da gustare. La spiritualit che si gusta una spiritualit che ha il suo valore a livello psichiatrico, ma tutto. La spiritualit che sa cosa fare, o non fare, ci che giusto, non giusto, morale, amorale, tutto questo fa parte degli ospedali psichiatrici della societ. Ha valore forse a livello giuridico, ma non ha niente di sacro. E una ideologia. Le ideologie vengono dalla paura. Se non c paura, non ho bisogno di essere questo o quello, non ho bisogno di pretendere questo o quello. E la paura che minvento: francese, bianco, nero, ebreo, ricco , povero, buddista, ind, cristiano, ateo, tutto questo viene dalla paura. In un momento di non paura non rivendico niente. In questa non rivendicazione si trova la disponibilit. Tutto ci che mi appare, diventa vicino per me, profondamente me stesso, la facilit. Non racconto che me stesso, niente estraneo. Se una qualunque cosa mi estranea, sono in una storia, una pretesa di essere qualcosa, qualcuno. Questa una visione spirituale. Ma non c spiritualit l dentro. La funzionalit una cattiva espressione che adopero spesso, un po meschina, il contrario della funzionalit, la meraviglia, il non-sapere. Posso fare un gesto sena pretendere qualcosa, posso guardare un albero senza sapere, senza cercare di trovarmi in ci che so dellalbero? Questo spirituale. Posso per un istante non aspirare a niente? Essere totalmente presente. Qui non ci sono codificazioni possibili. Non si pu mettere questa disponibilit nella tasca e dire sono disponibile. Non una critica, la spiritualit psichiatrica quando le persone hanno bisogno di sapersi maritate, di avere dei figli, unamante, un paese, una nazionalit, un colore, una razza, una squadra di calcio, dei gusti letterari, cinematografici; hanno bisogno di difendere queste immagini, se no pensano che non sono niente. Molta gente ha bisogno di trovarsi nel cristianesimo, nel buddismo, nellislamismo; pienamente giustificato, non centra niente qui. Le nostre riunioni sono fatte per quelli che intuiscono che, quando smetto di inventare qualcosa, non c nessuna invenzione; che tutte le religioni, le razze, le etnie, il sapere, le nazionalit, sono unicamente delle invenzioni della paura; che ogni cultura, il mondo, la societ uninvenzione della paura, per il non vedere profondamente qualcosa. Ma, quando non si arrivati a questa convinzione, assolutamente giustificato per un francese credersi un francese, per un buddista credersi un buddista e per un uomo sposato credersi sposato. Hanno bisogno di questo se no ci sarebbe bisogno ancora di pi di ospedali psichiatrici. A un certo momento, non avete pi bisogno di appropriarvi di qualcosa, voi continuate il vostro funzionamento esteriore ma non potete pi comprendere ci che vorrebbero dire tutti questi elementi. La bellezza della vita nellistante. Non si pu mettere in una cornice. Nellistante, sono libero da ogni cornice. Allesterno continuate ad essere questo o quello, ma profondamente non potete pi esserlo. Allora questa spiritualit non ha forma, n nome. D: Se ho ben compreso, la spiritualit unillusione? R: E un concetto. Ci che la gente vi proietta, a sei anni lo proiettava nel suo gruppo di scouts, a dieci anni nella squadra di calcio, a venti nella politica, a trenta nel matrimonio. Quella mancanza che si cercato di compensare con una bambola, un trenino elettrico, un bel voto a scuola, un matrimonio, un figlio, la si proietta dopo nella spiritualit E un polpettone di tutte le nostre paure. Secondo la forma delle nostre ansie, ci si trova attirati da un certo tipo di spiritualit. Quando si l, bisogna rispettarlo come il resto, ma non niente altro che la nostra propria paura. La vera spiritualit un ringraziamento. Maitre Eckart fa una differenza tra la vera preghiera che una preghiera del cuore, una celebrazione del compimento divino, e la preghiera che viene da una mancanza, che cerca di domandare una correzione. Non pi una preghiera, ma una forma di accesso. La vera preghiera un ringraziamento. La vera spiritualit un non-dinamismo che d disponibilit a ogni istante. Quando il cancro, la malattia, la nascita, lemozione vengono: essere disponibile: l si trova la profondit. Volersi liberare da tutti i propri problemi per diventare spirituali, per diventare, perch no, un budda, ecc. lespressione della paura. Ogni regola, ogni sapere non vengono che dalla paura. Non si pu codificare lintangibile. Gli scouts, la politica, la spiritualit, il figlio, la squadra i rugby hanno il loro posto, senn questo non esisterebbe. Viene un momento in cui non avete pi bisogno di andare a cercare nelle diverse correnti della vita. Siete voi che rischiarate la spiritualit, e non il contrario. E la vostra chiarezza che vi fa comprendere profondamente cos la politica, avere un figlio, la violenza, la malattia, il buddismo, lislam. La vostra chiarezza rischiara tutto questo. Volersi cercare, tentare di trovarsi nella spiritualit una forma di confusione, di limite. D: Quella chiarezza la spiritualit, no? R: Certo, ma l non ci sono pi parole, n direzione, n sapere e soprattutto nessuna persona spirituale. Resta solo una non separazione. Non ci sono pi scuole, linee direttrici, insegnamento. Limportanza per noi ricordare questa evidenza, che non c niente da comprendere, niente da imparare. Non ho bisogno di creare degli utensili per affrontare la vita. Inutile inventare mezzi di

DISCIPLINE

Filosofia antica Mistica Sufismo Taoismo Vedanta Buddhismo Zen Filosofia Comparata Musica / Mistica Filosofia Critica Meditazione Alchimia Psich Tantrismo

AUTORI

Mircea Eliade Raimon Panikkar S.Weil e C.Campo Ren Gunon, ecc. Elmire Zolla G.I.Gurdjieff Jiddu Krishnamurti Rudolf Steiner P. C. Bori Silvano Agosti Alcuni maestri

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La spiritualit (Eric Baret)

difesa o di adattamento per far fronte alle situazioni. Guardate onestamente ci che c, ci che suscita in me la paura, lansia, la pretesa, la difesa. Chiaramente accetto le mie pretese, i miei limiti. Questi limiti riflettono il non- limite. Occorre vivere la mediocrit, essa rivela ci che lultimo in noi. Quando rifiuto la mediocrit, quando immagino e proietto un inferiore o un superiore, delle cose spirituali che dovrebbero liberarmi dalla vita quotidiana, l, sono completamente in un immaginario. E una forma di psicosi. La mediocrit lessenziale. La mediocrit in rapporto a dei concetti, ma primordiale! Funzionare giornalmente: mangiare, dormire, amare, vedere, sentire, guardare. Niente da dipendere, da affermare, da sapere, non ho bisogno di niente per intuire ci che essenziale. Inutile cambiare qualcosa in me. Certe scoperte vano fatte e dimenticate nellistante. Per lego, per la persona, una forma di terrore. Lego vuole diventare spirituale, meditare, liberarsi. Bisogna uscire da qui come un cane che ha visto un osso, al quale lo si leva quando chiude la bocca. E quella sensazione l che bisogna sorvegliare, prima che diventi una frustrazione, la sensazione della bocca vuota. E prima di tutto una non-conclusione questo lessenziale. Da: http://www.revue3emillenaire.com/it/?p=44

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