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di

Satira

Mimmo Attanasii

dimmitutto@teramani.info

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n.90
con piglio minaccioso. Birra bionda o quella scura, non c differenza: il luppolo non fa perdere il vizio. Un malcostume che si perpetua anche dietro lo schermo dei televisori. In questi giorni, si sta mordendo la coda un jingle promozionale di un altro concorso, specifico per tutti quelli che sono in possesso

Il luppolo non fa perdere il vizio


noccioline! Memorabili le domande rivolte al pubblico televisivo. Concise e dettagliate quanto un algoritmo della NASA: Le piramidi dEgitto si trovano in Egitto o in Tunisia?. Bisognava rispondere esattamente, previa telefonata a un numero verde, per poi accedere alle elemosine distribuite a pioggia sui dotti e intellettuali partecipanti al concorso telefonico. Poche migliaia di euro, che comunque non fanno schifo, per essere addomesticati da una TV sempre pi generalista, insulsa e fuorviante, soprattutto se seguita da occhi non svezzati e sottomessi alle voglie autolesioniste di nonne e nonni, badanti pomeridiani di riserva, delle generazioni a venire. Chi si riconosce in queste orme suggestive del parlato, non potr fare a meno di condividere le scenette, le situation comedy da veicolare agli amici del happy hour. Quei buffet portatili

dai quali attingere a gomiti alti e unoliva masticata, che ti rotola in bocca come la pallina del lotto di una volta. La pastasciutta tenuta insieme dal caldo, le tartine, le focacce, le pizzette, la salsiccia spalmata sul pane unto dalla delicatezza dello strutto, i piatti da riempire fino allorlo, con acrobatica diffidenza nei confronti dellavversario che siede di fronte

hi vuol essere milionario? A dire la verit, quando cera lei, la lira, si stava meglio. E nel gioco condotto ininterrottamente da Gerry Scotti dalla prima puntata, facendo la ultima il 29 luglio 2011, si parlava di miliardi, mica di

di sovrabbondanze scorte di materia grigia. Telefona a questo numero e potrai vincere diecimila euro. Alza la cornetta o vai sul nostro sito. Ma fai presto, cazzo!. Come al solito, i malfidenti invece sorvegliano attraverso il monitor di un tablet o il vetro di un plasma, accresciuto con speciali trattamenti della superficie di sostanze idrorepellenti anti-sputo. Ma si sa, lesuberanza dei giovani che non hanno alternative, se non le effimere apparizioni anticipate da trailer policromatici e seguiti poi da spettacoli non rispondenti alle aspettative. Comunque sia, nulla di insostenibile. Se non la leggerezza dellessere consapevoli di una schiacciante supremazia non culturale da parte di chi si arrabatta inutilmente a mettere insieme le tessere di un puzzle da sfasciarsi puntualmente a maggio, quando chiude la stagione televisiva, per ricomporlo sempre e maldestramente lautunno seguente. E ricordatevi che siamo in estate, le finestre sono aperte. Per non arrecare disturbo ai vostri vicini, abbassate il volume del vostro televisore. Buona visione! n

Loggetto del desiderio

Leleganza di Hlne Beaumont

di

Carmine Goderecci

La famosa villa fu donata alla citt di Antibes nel 1982 e molti dei magnifici oggetti darte che la arredavano furono messi allasta nel 1992. Quando nel maggio del 1994 apparvero sul mercato anche i gioielli di Hlne Beaumont fu subito evidente allocchio degli esperti che una collezione cos sontuosa non si vedeva dai tempi della Duchessa di Windsor. Completamente composta da pezzi particolari dei pi famosi nomi della gioielleria mondiale, la collezione di Hlne Beaumont rappresenta un vero riassunto della storia del gioiello nelle sue forme pi personali, sfarzose ed eleganti. La predilezione della Beaumont si orienta sulle pietre pi preziose in assoluto come diamanti,smeraldi, rubini e zaffiri ma raccoglie anche pezzi tipici degli anni quaranta e cinquanta, in un insieme decisamente raffinato, ricercato ed elegante. n

rancese di nascita, Hlne Thomas ebbe una breve carriera di cantante lirica prima di sposare lamericano Louis Dudley Beau-

americano in Francia, ricevette il titolo di Cavaliere Della Legion dOnore per aver aiutato laviazione durante il conflitto e la coppia acquist una famosa villa neo-barocca a Cap dAntibes dove, fino alla morte del marito nel 1942, si concentr non solo la vita mondana francese, ma anche lintensa attivit filantropica e caritatevole che i Beaumont svolsero sempre tra lEuropa e gli Stati Uniti.

mont, ricchissimo proprietario di una catena di grandi magazzini negli USA, con il quale visse a lungo in Francia animando la vita mondana della costa azzurra negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Il marito divenne presidente dellAeroclub