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ALLEGATO "B "alla domanda di prenotazione bene sociale

PARCHEGGIO LEONARDO
DESCRIZIONE DEL PARCHEGGIO E DELLE OPERE PREVISTE . , ~ ,
PER LA SISTEMAZIONE A RASO.
Descrizione dei lavori, delle progettazioni dei servizi di
ingegneria, dei servizi generali e di gestione della
cooperativa.
***
,/
PARCHEGGIO LEONARDO
DESCRIZIONE DEL PARCHEGGIO E DELLE OPERE PREVISTE PER LA
SISTEMAZIONE A RASO.
Descrizione dei lavori, delle progettazioni dei servizi di ingegneria, dei servizi generali e
di gestione della cooperativa.
1. Introduzione
Le progettazioni, le procedure, i lavori, le forme e le principali dimensioni
delle opere, che formano oggetto dell'iniziativa, si evincono dagli elaborati e dai
progetti approvati dal struttura commissariale, in particolare, del progetto
definitivo approvato con D. C. n. 254 del 31.12.2009 e D. C. n. 88 del
30.06.2010, depositati presso la stessa struttura e all'ufficio soci della
cooperativa di via Suarez, 16 Napoli. Sulla base del suddetto progetto esecutivo
la Cooperativa Committente -
esecutivo e rilasciato, dal Comune di Napoli, il
***
La cooperativa, con l'ammontare complessivo dei costi di assegnazione
preventivati e quindi con il preventivo del costo di assegnazione sottoscritto da
ciascuno dei soci prenotatari, provveder alla realizzazione di n parcheggio
interrato, per box pertinenziali, da realizzarsi nel sottosuolo di piazza Leonardo
e la riqualificazione e rigenerazione della piazza stessa.
Il preventivo del costo di assegnazione, sottoscritto da ciascun socio
prenotatario, Il preventivo del costo di assegnazione, sottoscritto da ciascun
socio prenotatario, oltre a quanto descritto nei capitoli che seguono,
comprende anche tutte attivit eseguite a tutto il 30.06.2010, la cui sintesi
consegnata nel D.C. n. 88 del 30.06.10 di approvazione della variante al
progetto definitivo precedentemente approvato con D.C. n. 254 del 31.12.09 e
quelle successive a farsi che possono essere cos riassunte:
a} conseguire, l'assegnazione con diritto di superficie, da parte del Comune di
Napoli - Sindaco di Napoli - Commissario Delegato ex OPCM n. 3566/2007,
dell'area della localizzazione Piazza Leonardo curando tutte le attivit
conseguenti alle richieste, anche durante il corso dell'iter procedurale, del
Sindaco di Napoli Commissariato Delegato quali il progetto preliminare, i rilievi
e sondaggi, l' acquisizione dei prescritti pareri, il progetto definitivo, i relativi
atti tecnici amministrativi consequenziali, le conferenze dei servizi e quant'altro
utile e necessario al raggiungimento dell'obiettivo sopra prefissato.
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Parcheggio leonardo - Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
b) sottoscrivere la convenzione con il Comune di Napoli, previo la costituzione
di tutte le polizze cauzionale ed assicurative richieste. Redigere poi il progetto
esecutivo e conseguire il rilascio del permesso a costruire;
c) eseguire tutti i servizi tecnici di ingegneria necessari alla realizzazione
dell'opera ivi compresa la direzione lavori e la contabilizzazione dei lavori, il
coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, i collaudi (statico, tecnico
funzionale e tecnico amministrativo) compreso la progettazione ed esecuzione
dello spostamento e/o delocalizzazione e del ripristino funzionale delle utenze
() -(t. ., ,/ere e delle infrastrutture di servizi pubblici e privati, varie _ . .{tllhori,

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tchiedere ed tutte le e osta Enti .. _


::., : "'-' la costruztone del parcheggto, compreso gh onen dt orgamzzaztone e
. - ordinamento delle imprese esecutrici in tema di sicurezza e
\1-"\.,.., .. annesso alla complessiva e complessa gestione dell'intervento chiavi in'mano.
"-. '-'fiJ ,()\)./
......_, _____ e) operativa gestione societaria, fiscale ed amministrativa della cooperativa e
dell'ufficio soci della cooperativa.
f) polizze cauzionale a garanzia dei pagamenti effettuati a favore della
ovN cooperativa ai sensi art. 2 del D.Lgs n. 122/2005.
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o \ 2. Rigenerazione e riqualificazione di piazza Leonardo
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Piazza Leonardo, ossia la quota a raso del parcheggio interrato, sar

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,.$/.l pletamente rigenerata e riqualificata, grazie alla razionalizz.aziope e
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r' trutturazione dei percorsi carrabili e degli spazi pedonali, la risistemrzione

del verde, con l'impianto di essenze autoctone.


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! Il parcheggio interrato interagisce con la piazza Leonardo attraverso una
rampa circolare, a doppio senso di marcia; due gruppi scale con accessi
direttamente dalla piazza stessa, il primo nell'angolo prospiciente via Girolamo
Santacroce il secondo, completo anche di ascensore, adiacente lo
stazionamento dei bus, lato via Romaniello; sui marciapiedi, a terminale dei
cavedi di ventilazione del parcheggio sottostante, saranno poste le griglie fisse
in acciaio zincato, calpestabili. Propedeutici all'esecuzione dei lavori di
riqualificazione e di rigenerazione della piazza sono la delocalizzazione dei
sottoservizi (ENEL, TELECOM, ARIN, GAS,) con costi a carico della cooperativa
ma eseguiti direttamente dalle societ gestrici; (FOGNATURE) con progetto e
realizzazione a carico della cooperativa; tutte le opere e lavorazioni pertinenti
la costruzione del parcheggio interrato (paratie, pali sacrificali).
A solo titolo esemplificativo ma non esaustiovo, saranno eseguiti:
l. Rimozioni, demolizioni, scavo e movimento di terra, solettone copertura
parcheggio.
Per ciascuno dei lotti in cui, con il progetto definitivo approvato, si
definito di realizzare il parcheggio, una volta de localizzati ei sottoservizi e
realizzati la paratia perimetrale e i pali sacrificali, si eseguiranno:
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Recinzioni e accantieramento del lotto;
Rimozioni e demolizioni della segnaletica, arredo urbano, corpi illuminanti,
ecc ... del lotto;
rimozione della pavimentazione stradale e del sottostante allettamento,
trasporto a deposito del relativo basolato per il riutilizzo successivo;
scavo e movimento di terra, fino a quota intradosso copertura parcheggio;
costruzione solettone di copertura del parcheggio, in cemento armato, di
altezza cm 70, alleggerito con elementi in materiale plastico tipo u-boot
della Daliform;
massi e massetti in premiscelati cementizi impermeabili per configurazioni
di pendenze verso le bocchette pluviali predisposte, da eseguirsi al disopra
dell'estradosso del solettone di copertura del parcheggio, al fine di regimare
eventuali acque di infiltrazione dal piano stradale;
vespaio, al disopra dell'estradosso del solaio di copertura del parcheggio,
fino alla quota piano di posa della pavimentazione stradale, costituito da
elementi in materiale plastico "atlantis" della Daliform, di altezza variabile,
in funzione del profilo della piazza, con soletta in cemento armato.
2. Opere edilizie, impermeabilizzazioni, impianti tecnologici
Per ciascuno dei lotti in cui previsto di suddividere la piazza si provveder a
sull'estradosso del vespa io, massi, m assetti in calcestruzzo e malte in
premiscelati cementizi impermeabili, doppio strato di manti impermeabili
con membrane bituminose prefabbricate, armate con tessuti in poliestere,
a prova di radici;
il sistema di griglie e caditoie stradali, per la raccolta delle acque meteoriche
superficiali;
il rifacimento e ammodernamento, del sistema di illuminazione pubblica,
sostituendo ed integrando l'impianto elettrico di alimentazione, i vecchi
pali e corpi illuminati, nuovi lampioni stradali;
la risagomatura e riprofilatura, dei marciapiedi esistenti, delle aiuole e della
sede stradale, secondo quanto previsto nel presente progetto definitivo
approvato, ricollocando e impiegando, i vecchi cordoni;
le rampette di raccordo, tra i marciapiedi e la sede stradale, per consentire
il transito alle carrozzine e ai diversamente abili;
i nuovi marciapiedi, previsti dal nuovo disegno urbano della piazza,
reimpiegando i vecchi cordoni ovvero con nuovi cordoni a surroga e
pavimentando, riciclando il basolato vesuviano esistente o con altro a
surroga;
pavimentazione temporaneamente del piano stradale (veicolare e
pedonale) con l'impiego di conglomerato bituminoso.
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Parcheggio Leonardo - Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
3. Opere e lavorazioni di completamento e di finitura
le intersezione del parcheggio con la piazza stessa (griglie di areazione,
rampa carrabile, scale, ascensore, cordoli spartitraffico, manufatti ANM,
ecc ... );
la pavimentazione definitiva della sede stradale e marciapiedi in pietra
lavica, reimpiegando i basoli precedentemente rimossi, previo rimozione
_ dell'eventuale pavimentazione temporanea, in conglomerato bituminoso e
.. trasporto a discarica controllata della stessa;
-.. . formazione della rotatoria, al traffico veicolare, attrezzata a verde;
i z_ \ . . , -. , J.j) e fiorie_re, orlate con muretti, rivestiti anch' pietra l_avica, con
, _ '"> nemp1mento d1 terreno vegetale (mt. 1,00) ed 1mp1anto d1 essenze
\, . - /'
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autoctone, cosi come indicato nel progetto definitivo approvato;
la cabina di vetro, a protezione dell' elevatore-disabili, a servizio dei livelli
interrati del parcheggio;
il ripristino, dello stazionamento bus ANM, con rimontaggio dei box autisti e
box WC oltre che della segnaletica pertinente;
il montaggio di panchine e cestini portarifiuti, in ferro verniciato e legno;
i percorsi per disabili, su tutti i marciapiedi della piazza con elementi della
loges;
segnaletica stradale orizzontale e verticale definitiva.
L'igiene e la pulizia del cantiere e dei luoghi di lavoro sar una prerogativa
essenziale e avr cadenza quotidiana. A fine lavori, dopo la dismissione det
cantiere, la pulizia assumer carattere speciale e riguarder,
minuziosamente, ogni angolo della piazza e qualsiasi componente.
5. Prove di funzionamento, collaudi
Riguarda il complesso di verifica, prove e collaudi che, saranno eseguiti
all'impresa, in corso d'opera ed in assistenza, da quest'ultima, al
collaudatore designato dalla Concessionaria, allorquando sia in corso
d'opera che, alla fine, per la consegna definitiva della piazza al Concedente
provveder alla realizzazione del collaudo statico delle strutture, il collaudo
tecnico funzionale degli impianti, il collaudo tecnico-amministrativo.
* * *
Per consentire la realizzazione della pavimentazione definitiva si
anche a piccoli tratti, con cantieri temporanei e mobili, impegnando piccole
zone della piazza, consentendo il traffico veicolare, e pedonale senza alcun
interruzione.
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3. Costruzione dell'impianto interrato
La struttura interrata, da adibire a parcheggio, comprende le opere di
sostegno, gli scavi e movimenti delle terre, la struttura portante il parcheggio,
la distribuzione degli spazi interni in box - posti auto, la loro finitura,
l'installazione dei necessari apparati e degli impianti tecnologici volti a
garantirne la sicurezza, il funzionamento e la funzionalit. Essa si sviluppa su tre
livelli, ha accesso carrabile dalla piazza, attraverso una rampa circolare, a
doppio senso di marcia. Comprende due gruppi scale, con filtro a prova di
fumo e accessi direttamente dalla piazza, il primo nell'angolo prospiciente via
Girolamo Santacroce, il secondo adiacente lo stazionamento dei bus, lato via
Romaniello.
Il parcheggio condensa tutti i requisiti di sicurezza, funzionalit ed
economia di gestione ed in particolare perfettamente conforme alle norme di
cui al DM-Interni 01.02.1986 "Norme di sicurezza antincendi per la costruzione
e l'esercizio di autorimesse e simili" e, quindi, dotato di tutti i materiali e gli
impianti tecnologici utili alla funzionalit e alla sicurezza, con particolare
riguardo a quella antincendio. Saranno impiegati componenti, aventi tutti
requisiti REI 120, conformi alle prescrizioni di legge, sono previsti tutti gli
automatismi capaci di sorvegliare ed allarmare, in caso di fumi, incendi, anche
direttamente i VV.F.
E' assicura la salvaguardia igienico- sanitaria grazie a:
opportune intercapedini di areazione lungo il perimetro della struttura
interrata;
servizi igienici dotati di estrazione e ventilazione elettromeccanica;
raccolta e smaltimento degli oli residui dall'apposito pozzetto;
idonea rete fognaria, con pozzetto di sollevamento ed immissione in
fogna comunale.
La struttura portante dell'autorimessa prevista in cemento armato, nel
rispetto della classificazione sismica a cui il territorio del comune di Napoli
soggetto. Per la costruzione delle strutture del parcheggio previsto l'utilizzo
della c.d. tecnica "top-down", consistente nel far procedere, le lavorazioni
dall'alto verso il basso una volta realizzata, a lotti, la paratia di sostegno
perimetrale, i cd pali sacrificali e il solettone di copertura.
Dal punto di vista della distribuzione interna saranno realizzati:
- al primo livello interrato
in prossimit della rampa carrabile, previsto il locale controllo, dove
convergeranno tutti i terminali degli impianti di allarme ed ausiliari; allo stesso
piano, in prossimit della scala principale, collocato il gruppo servizi igienici,
diviso per sesso e per diversamente abili;. Sono inoltre predisposti n. 4 locali
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Parcheggio Leonardo - Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
tecnici: Centrale Idrica, con vasca di riserva sottostante, Cabina Elettrica di
trasformazione, Gruppo Elettrogeno;
- ai tre livelli interrati -1.-2.-3
box-auto (rispettivamente nn. 47,50,50) e posti auto (rispettivamente nn.
2,2,2), con le relative corsie di disimpegno, areate da cavedi, predisposti sui
lati opposti delle stesse e, opportunamente sezionati e/o shuntati, per i tre
diversi livelli. Il collegamento verticale, ai tre livelli interrati, sar realizzato,
tramite rampa carrabile circolare, a doppio senso di marcia, due scale a cielo
aperto, oltre che da un elevatore.
A solo titolo esemplificativo ma non esaustivo, per la costruzione dell'impianto
interrato, sono previste le seguenti opere, lavorazioni, attivit:
1. Scavo e movimento di terra
La presente lavorazione sar eseguita, a cielo aperto, solo per la
realizzazione del solettone di copertura del parcheggio, per la restante parte si
lavorer, esclusivamente, a cielo chiuso, allorquando si proweder, allo scavo e
movimentare il terreno a rifiuto, sino a raggiungere la quota di imposta del
solaio livello interrato -1 e la costruzione del relativo solaio. La stessa cosa
fase a lotti, quota a raso
per ciascuno dei lotti in cui si previsto di suddividere la piazza sar re lizzata,
previo delocalizzazione preventiva o in contemporanea dei sottoservizi, l'opera
di sostegno costituita dalla paratia di pali perimetrali, in cemento armato, di
diametro mm. 400; una cadenza di pali temporanei detti pali sacrificali, in
cemento armato, a sezione cava, di diametro mm. 1000, utili al sostegno dei
solai e il solaio di copertura del parcheggio; quota parte delle scale, della
rampa carrabile, del vano ascensore, dei vuoti per l'inserimento delle griglie
fisse di ventilazione;
fase discendente
si prowede, per l'intera superficie di ogni piano del parcheggio, allo scavo ed al
movimento delle terre, fino a quota piano di posa del solaio 1 o livello interrato.
Dopo la costruzione del solaio, idoneamente ancorato alla paratia perimetrale
ed ai pali sacrificali, si prowede allo scavo ed al movimento delle terre, fino alla
quota piano di posa solaio del 2livello interrato. Una volta costruito il relativo
solaio, sempre idoneamente ancorato alla paratia perimetrale ed ai pali
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.. -.
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sacrificali, si provvede allo scavo ed al movimento delle terre, fino al piano di
posa delle fondazioni; costruzione delle fondazioni, sempre idoneamente
ancorate alla paratia ed ai pali sacrificali; quota parte delle scale, della rampa
carrabile, del vano ascensore, dei vuoti per l'inserimento delle griglie fisse di
ventilazione;
fase risalente
si costruisce a partire dal piano interrato -3 e, di piano in piano, fino
all'intradosso del solaio di copertura, a ridosso della paratia dei pali perimetrali,
un muro in c.a. di spessore cm 25, intimamente connesso ed imperniato alla
stessa e i pilastri isolati, di sezione desumibile dalla tabella pilastri, negli incroci
di travi preliminarmente predisposti nelle precedenti fasi; completamento delle
scale, della rampa carrabile, del vano ascensore, dei vuoti per l'inserimento
delle griglie fisse di ventilazione. Alla fine si provvede alla demolizione e
trasporto a rifiuto dei pali sacrificali.
***
l principali elementi strutturali sono:
~ la paratia di pali in cemento armato, D/400, con perforo ricavato a
rotazione;
~ il cordolo testa palo, in cemento armato, con predisposizioni di armatura
supplementare atte ad ancorare il solaio di copertura;
~ i pali sacrificali in cemento armato, D/1000, cavo, con perforo ricavato a
rotazione;
~ il solettone dell' impalcato di copertura e solai intermedi (livello interrato -
1 e -2) in cemento armato in opera, orditi a piastra, in una griglia di travi in
c.a. e alleggeriti, con l'inserimento di elementi di materiale plastico,
riciclato, u-boot, della DALIFORM;
~ gruppi scale, vano ascensore, rampa carrabile;
~ la platea di fondazione, a quota del calpestio livello interrato -3, sempre in
cemento armato in opera, alveolata con elementi, u-boot, della DALIFORM
in materiale plastico;
~ i pilastri in cemento armato, imperniati ed intimamente connessi, alla
fondazione ed agli impalcati dei vari livelli interrati;
~ il muro di cemento armato, imperniato ed intimamente connesso, ai pali
costituenti la paratia di sostegno perimetrale.
2.2 murature, tramezzi, intonaci
Tramezzi delle partizioni di suddivisione box, locali tecnici, scale, cavedi,
ecc ... in mattoni forati spess. cm 10, rifiniti su ambo le facce con intonaco
civile liscio;
2.3 pavimenti, rivestimenti
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Parcheggio Leonardo - Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
pavimentazione in cemento, del tipo industriale, dei box, dei locali tecnici,
delle corsie e delle zone adibite a posti/auto oltre che della rampa
carrabile;
pavimentazione e rivestimento dei servizi igienici in piastrelle di gres
ceramico colorato in pasta.
2.4 tinteggiatura, verniciatura
tinteggiatura di tutte le pareti interne ed esterne ai box e dei vani scala e
rampa carrabile, con pittura del tipo idrorepellente;
> verniciatura a smalto delle opere in ferro previo imprimitura con minio
antirugine;
}: :2.5 serramenti, infissi, porte tagliafuoco, serrande o basculanti
\ff '< portoni tagliafuoco REI 120 con maniglione antipanico, in corrispondenza
dell'accesso carrabile a ciascun piano interrato (compartimento);
porte tagliafuoco REI 120, con maniglione antipanico, in corrispondenza
tutti i vani di accesso ai filtri a prova di fumo e alle scale di sicuretza;
porte, d'ingresso ai box, in lamiera di ferro zincato con apertura tipo
basculante o serranda anche automatica, elettrica, azionata da
telecomando, con grigliature fisse di ventilazione superiore in profilati di
/ ,,. ferro zincato,
\ cancelli d'ingresso al parcheggio, in profilati di ferro zincato, verniciati,
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. muniti di apertura automatica elettrica azionata da telecomando;
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,. Yo '"J."" ringhiere e barriere in ferro tondo piatto o angolare, zincato a caldo,
\(S. o "> /
verniciato previo trattamento con cromo giallo;
griglie di ventilazione in manufatti prefabbricati tipo "Orsogrill".
3. Impianti tecnologici
Il parcheggio sar dotato degli impianti tecnologici di cui all'elenco che segue e, le
relative lavorazioni, comprendono anche tutti gli oneri per gli allacciamenti alle reti dei
servizi (idrico, elettrico, telefonico, gas, fognario):
3.1 elettrico ed ausiliari
impianto elettrico costituito da montanti e dorsali per l'alimentazione e la
distribuzione di energia elettrica a tutte le utenze dei locali tecnici,
illuminazione e prese , dei box, illuminazione delle corsie rampe e scale,
anche con luci d'emergenza;
impianto di messa a terra;
protezione e sezionamento con quadro elettrico generale e quadri elettrici
di piano;
illuminazione con plafoniere stagne delle corsie sia con linea normale che
con lampade autoalimentate per segnalare le vie di esodo;
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illuminazione con plafoniere stagne ciascun box, contatore in sottolettura
e quadro di comando con presa;
motorizzazione dei cancelli d'ingresso;
impianto televisivo a circuito chiuso (video sorveglianza);
3.2 igienico sanitario
impianto idrico sanitario di carico e scarico, per alimentazione degli
apparecchi igienici sanitari posti nei locali WC a livello -1;
apparecchi igienico sanitari (lavabi, WC, gettatoio, boiler) anche per disabili
compreso per quest'ultimi ogni altro accessorio;
3.3 fognario
Sistema fognario interno, costituito da discendenti e fognalo di recapito al
livello -3, confluente in un pozzetto separatore di olii, impianto di
sollevamento in quota fino al pozzetto di calma e poi alla fognatura
comunale;
3.4 prevenzione ed estinzione incendi
impianto antincendio costituito da idranti al livello -1 e -2 e da sprinkler al
livello -3, alimentati da gruppo di pressurizzazione, posto nell'apposito
locale allivello -1 e da adeguata riserva idrica;
impianto di rivelazione fumi
estintori a polvere;
segnaletica;
3.5 ascensore
Impianto ascensore, tipo Kone monospace, con cabina idonea al trasporto
anche di persone diversamente abili su carrozzelle;
.6 segnaletica di sicurezza e di indirizzo
la segnaletica di sicurezza prevista conforme alla normativa vigente del
settore, saranno segnalate le vie di fuga e di esodo per gestire l'evacuazione
in caso di emergenza, la posizione degli idranti, degli estintori, della centrale
di pressurizzazione, dei quadri elettrici generale e di piano, ecc ... ;
la segnaletica di indirizzo conforme al codice della strada, inoltre saranno
indicate le entrate, le uscite, i sevizi igienici e tutto quanto utile all'utenza
per l'utilizzo del parcheggio.
3.7 Opere di allacciamento alle reti dei pubblici servizi
La struttura interrata, sar collegata con:
tubazione in ferro zincato con opportuno rivestimento per l'alimentazione
idrica;
tubazione in PVC pesante per la canalizzazione a servizio ENEL;
tubazione in PVC pesante per l'allacciamento alla fognatura.
4. Pulizia finale dismissione cantiere
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Parcheggio Leonardo- Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
L'igiene e la pulizia del cantiere e dei luoghi di lavoro sar una prerogativa
essenziale e avr cadenza quotidiana. A fine lavori dopo la dismissione del
cantiere la pulizia assumer carattere speciale e riguarder minuziosamente
ogni angolo del parcheggio, qualsiasi sua componente.
5. Prove di funzionamento, collaudi
Riguarda il complesso di verifica, prove e collaudi che, saranno eseguiti
all'impresa, in corso d'opera ed in assistenza, da quest'ultima, al
collaudatore designato dalla Committente, allorquando sia in corso d'opera
ch_e, alla fine, per la consegna definitiva del parcheggio al Committente
provveder alla realizzazione del collaudo statico delle strutture, il collaudo
Descrizione funzionale e tipologica
L' autorimessa, cos come previsto dal progetto definitivo _
. '.,_".
sar realizzata sulla base dei seguenti principi:
t !t-'..
uso differenziato della luce e della ventilazione naturale, comogHat( "'



' l
all'interno della struttura attraverso "pozzi di luce" e cavedi di
accessi alle strutture interrate attraverso rampa carrabile;
collegamenti pedonali verticali assicurati da n. 2 scale protette con filtri
antincendio o a cielo libero, muniti di serramenti REI 120 con maniglion
antipanico. Per garantire l'accessibilit ai disabili prevista l'installazione
di elevatore o ascensore dotato di idoneo sistema di sicurezza;
ciascuno dei piani interrati sar attrezzato a box-auto, quale unit
immobiliare autonoma ed indipendente;
box realizzati mediante idonee tamponature di divisione, hanno una
superficie media pari a circa mq.15,00 ed un'altezza netta pari a circa m
2,60; sono unit immobiliari indipendenti pertinenziali, dotate di chiusura
con griglia fissa di ventilazione superiore, punto luce, con plafoniera. La
pavimentazione interna ai box antisdrucciolo e resistente alle abrasioni,
all'usura, ecc ... realizzata con masso in cemento industriale. Le attintature
saranno del tipo idrorepellente, ad effetto protettivo ed atossico;
corsie carrabili con pavimentazione in masso di cemento del tipo
industriale, antisdrucciolo e antipolvere con pendenza idonea a
convogliare le acque di lavaggio in apposita rete di scarico.
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impianto elettrico di emergenza, con lampade autoalimentate dotate di
batteria tampone di durata lh oltre al gruppo elettrogeno;
rete di scarico acque usate e/o piovane;
telecamere a circuito chiuso, per presidio e controllo degli ingressi;
ingressi pedonali e carrabili muniti di doppi cancelli automatici al fine di garantire
la sicurezza antintrusione nel senso che non si apre il secondo se non viene chiuso
il primo;
In caso di mancanza di energia elettrica di rete entra in funzione, immediatamente,
un idoneo gruppo elettrogeno, in grado di assicurare il funzionamento
pieno, delle principali funzioni di emergenza (antincendio, rilievo fumo e
incendio), ivi compreso l'illuminazione artificiale.
la realizzazione dell'opera fattibile anche dal punto di vista ambientale,
nel senso che tiene costantemente conto delle analisi e le determinazioni
delle misure atte a ridurre o compensare gli effetti dell'intervento
sull'ambiente e sulla salute; in particolare sono stati oggetto di attenzione la
mitigazione degli effetti del rumore, le vibrazioni e le polveri.
S. Progettazione e servizi tecnici di ingegneria
5.1 - Progettazioni
studio di fattibilit;
progetto preliminare;
progetto definitivo;
in corso di esecuzione
progetto esecutivo e costruttivo di dettaglio;
tutto quanto utile e necessario alla rappresentazione ed esecuzione
dell'opera.
progetti, sono redatti, secondo le indicazioni e le prescrizioni tecniche
contenute nella progettazione di massima, con l'osservanza delle norme per la
compilazione dei progetti, nel rispetto di tutte le norme tecniche e
specialistiche vigenti in materia e tenendo costantemente presente le "linee
guida per la progettazione, realizzazione e gestione dei parcheggi" e il
"Prontuario tecnico per la realizzazione dei parcheggi stanzia/i e di relazione"
del Sindaco di Napoli Commissario Delegato. L'impostazione progettuale e la
realizzazione dell'intervento tiene inoltre presente di:
vincoli e piani urbanistici
norme di igiene ambientale
norme antisismiche
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Parcheggio Leonardo- Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
norme e regole di prevenzione incendi
sicurezza e funzionalit impianti
abbattimento delle barriere architettoniche
sicurezza sui luoghi di lavoro
tutte le prescrizioni ed indicazione dei Servizi comunali
varie minori.
la progettazione esecutiva, sar redatta nel rispetto di quanto stabilito aWart. 5
(Progettazione esecutiva) dello schema tipo di convenzione adottato dal
Sindaco Commissario con Decreto Commissariale n. 75 del 25/07/08, tenendo '-.
conto che lo stesso progetto dovr essere approvato oltre che dal Committente
/'<'- /----::----..: ' (. . \
/ '<.fl -.:, c!'> :;, , ... anche dal Concedente.
l ...
( "".( \lo)
! ) - -$- g! In particolare le progettazioni, devono contenere gli elaborati minimi previsti "' ,
''-t- o- c<::,r / dal "Prontuario tecnico per la realizzazione dei parcheggi stanzia/i e dl

..
relazione/l del Sindaco di Napoli Commissario Delegato.
5.2 Servizi ed attivit tecniche d'ingegneria
5 .. 2.1- Allestimento ufficio soci/supporto tecnico
-----.,_
-\ Saranno messi a disposizione, dei soci della cooperativa, uno o pi locali, in
:9
6
'.;.... della localizzazione, ufficio soci, sar provveduto a rendere


iFtellegibile, ai soci della cooperativa, rintera iniziativa, sia dal punto di vista
<-:;'o-q' che economico. Sar garantito la presenza nell'ufficio soci, anche con
lA' ,/,.
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cadenza quotidiana, di idoneo tecnico in grado di illustrare ai soci,
minutamente, il progetto. L'ufficio soci sar allestito, con idonei raccoglitori,
cartelloni con disegni, foto e rappresentazioni informatizzate del parcheggio ivi
compreso idoneo sito Web, cos che, ciascun socio, a richiesta, possa essere
edotto:
a) del modello tecnico costruttivo (opere di sostegno, movimenti di terra,
strutture portanti, opere edilizie e di completamento, impianti tecnici);
b) della sistemazione della area sovrastante la struttura del parcheggio;
c) delle caratteristiche funzionali e tipologiche del parcheggio nella sua
interezza;
d) dei provvedimenti assunti per mitigare gli effetti deWopera sull'ambiente,
con particolare riguardo al rumore, le vibrazioni, le polveri sia in fase di
costruzione che di esercizio dell'opera.
5.2.2-Procedure tecniche per assegnazione diritto di superficie (attivit
gi espletate).
Saranno eseguite tutte le attivit tecniche, amministrative e
procedurali, necessarie alla partecipazione, della cooperativa alle istruttorie,
del Sindaco di Napoli Commissario Delegato, per l'assegnazione dell'area della
localizzazione prescelta, alla successiva fase istruttoria autorizzativa, ivi
compreso quanto richiesto, per la stipula della Convenzione e per il rilascio del
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permesso a costruire. lo stesso poi in occasione dell"assegnazione del
posto/box auto al socio prenotatario.
5.2.3 - Direzione lavori, assistenza alla Direttore dei Lavori
Sar assicurata la Direzione dei lavori, e l'assistenza alla Dl con idonei tecnici,
l'ufficio della direzione lavori, in cantiere o in prossimit dello stesso, capace di
ospitare la Direzione dei lavori, l' assistenza alla direzione ed al controllo
tecnico contabile e amministrativo dei lavori.
Il direttore dei lavori, nominato dalla cooperativa, cura che i lavori cui
preposto, siano eseguiti a regola d'arte ed in conformit al progetto e al
contratto.
Il direttore dei lavori ha la responsabilit del coordinamento e della
supervisione dell'attivit di tutto l'ufficio di direzione dei lavori ed interloquisce,
in via esclusiva, con l'appaltatore, in merito agli aspetti tecnici ed economici del
contratto.
l'assistenza alla direzione dei lavori deve operare considerando che, Il direttore
dei lavori ha la specifica responsabilit, dell'accettazione dei materiali, sulla
base anche del controllo quantitativo e qualitativo, degli accertamenti ufficiali,
delle caratteristiche meccaniche di questi cos come previsto dall'articolo 3,
comma 2, della legge 5 novembre 1971, n. 1086 ed, in aderenza alle
disposizioni delle norme tecniche di cui all'articolo 21 della predetta legge.
2.4-Accatastamento immobile autorizzazione per l'agibilit
Entro 90 giorni dalla data di ultimazione lavori, sar provveduto
all'accatastamento delle unit immobiliari ed ottenere tutte le autorizzazioni
necessarie per l'agibilit, cos che l'opera entro lo stesso termine dovr risultare
agibile, funzionante e funzionale in ogni sua parte.
5.2.5 - coordinazione sicurezza in fase di esecuzione, assistenza
Il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, nominato dalla
cooperativa e, assistito dai tecnici dell'appaltatore, ha l'obbligo di:
a) verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo,
l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle
disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento
e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
b) verificare l'idoneit del piano operativo di sicurezza, da considerare come
piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento,
assicurandone la coerenza con quest'ultimo, e adeguare il piano di sicurezza e
coordinamento e il fascicolo in relazione all'evoluzione dei lavori e alle
eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici
dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, nonch verificare che le imprese
esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
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Parcheggio Leonardo - Descrizione del Parcheggio e delle opere previste per la sistemazione a raso
c) organizzare tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la
cooperazione ed il coordinamento delle attivit nonch la loro reciproca
informazione;
d) verificare l'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al
fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato
al miglioramento della sicurezza in cantiere;
e) segnalare al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione
scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle
disposizioni di legge e alle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento e
proporre la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle o '
la atori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. , . .... c
, i f) sospendere in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, :.
'Oj"' -,
\c.-\ o le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati
\c... t>- , . -;
,: . / dalle imprese interessate.
5.2.6- Collaudi ed Assistenza ai collaudi
l collaudi statico, tecnico funzionale degli impianti e tecnico amministrativo dei
lavori saranno eseguiti da tecnico nominati dalla cooperativa ed assistiti, sia in
corso d'opera che dopo l'ultimazione dei lavori, da tecnici dell'Appaltatore. il
collaudo, ha lo scopo di verificare e certificare che, l'opera o i lavori, sono stati
eguiti a regola d'arte e secondo le prescrizioni tecniche prestabilite, in
mit del contratto, delle varianti e dei conseguenti atti di sottomissione o
aggiuntivi, debitamente approvati. Il collaudo ha altres lo scopo di verificare
che i dati risultanti dalla contabilit e dai documenti giustificativi,
corrispondono fra loro e con le risultanze di fatto, non solo per dimensioni,
forma e quantit, ma anche per qualit dei materiali, dei componenti e delle
provviste. Il collaudo comprende altres tutte le verifiche tecniche previste dalle
leggi di settore.
5.2. 7- Assistenza assegnazione immobili
Dopo l'ultimazione dei lavori l'appaltatore, con propri addetti, assister ciascun
socio alla materiale e formale assegnazione del box auto e la relativa presa di
possesso, promuovendo e curando tutta la documentazione necessaria al
rogito presso il notaio indicato dal socio assegnatario.
5.2.8- Manuale di manutenzione dell'immobile
La cooperativa avr cura di far redigere il manuale di manutenzione del
parcheggio, inteso come lo strumento che, deve fornire, agli operatori tecnici
del servizio di manutenzione, le indicazioni necessarie per l'esecuzione di una
corretta manutenzione edile ed impiantistica.
Il manuale di manutenzione si riferisce alla manutenzione delle parti pi
importanti del bene ed in particolare degli impianti tecnologici. Esso fornisce, in
relazione alle diverse unit tecnologiche, alle caratteristiche dei materiali o dei
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componenti interessati, le indicazioni necessarie per la corretta manutenzione
nonch per il ricorso ai centri di assistenza o di servizio.
6. Servizi generali e di gestione
La cooperativa garantir la disponibilit di mezzi, personale,
professionisti e consulenti, iscritti ai rispettivi albi professionali, per
l'espletamento, di tutte le attivit generali e particolari di gestioni, compreso
le attivit operative conseguenziali. A solo titolo esemplificativo ma non
esaustivo saranno eseguiti:
6.1 Servizi reali
servizi di fattorinaggio l volantinaggio, rapporti con sportelli ed uffici di
istituzioni pubbliche e private, banche, poste, ecc ... ,dotazione ed allestimento
di locale da adibire ad ufficio soci, varie minori.
6.2 Servizi societari
6.2.1 Assistenza alla gestione societaria della Cooperativa e relative procedure
consequenziali, eventuali variazioni statutarie: atto costitutivo, statuto sociale,
regolamento interno, varie minori.
6.2.2 Assistenza all'esercizio della Cooperativa e relative procedure
onsequenziali:
segreteria all'organo amministrativo (C d A /amministratore unico), segreteria
all'Assemblea dei soci, supporto tecnico/amministrativo ai due organi societari,
assistenza all'organo amministrativo nei rapporti esterni con le e
nelle procedure per la partecipazione alle Conferenze dei Servizi, assistenza fn
occasione delle Ispezioni ministeriali, varie minori.
6.2.3 Assistenza ai soci:
promozione iniziativa e gestione ufficio soci, rapporti con i soci per esigenze
tecniche finanziarie, varie minori.
6.3 Management
redazione budgets, gestione e controllo di gestione, varie minori.
6.4 Amministrativi e di gestione
6.4.1 Procedure amministrative per l'iter di assegnazione del diritto di
superficie:
dichiarazioni, istanze, piani economici finanziari, varie minori.
6.4.2 Contabilit
tenuta libri contabili, registrazione fattura, liquidazione periodica IV A, scadenze
tributi, tasse ecc ... , redazione prima nota cassa, adempimenti consequenziali,
bilancio annuale, adempimenti consequenziali, varie minori.
6.4.3 Tenuta schede contabili
fornitori, banche, assicurazioni, soci, amm.re e sindaci, scadenziari, varie
minori.
6.4.4 Adempimenti per rapporti di lavoro dipendente:
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tenuta libri paga, matricola, buste paga, denunce periodiche agli enti
previdenziali, assistenziali ed assicurativi, scadenziari, varie minori.
6.4.5 Consulenza specialistica
fiscale, tributaria, commerciale, legale, finanziaria, previdenziale, assistenziale,
assicurativa, varie minori.
6.4.6 Ufficio Soci
Dovr inoltre essere allestito, in prossimit delle localizzazioni, apposito locale
da adibire ad ufficio soci. In quest'ultimo saranno ben visibili tutti gli atti tecnici
ed amministrativi relativi alla Cooperativa ed all'iniziativa. Saranno raccolte le
adesioni di nuovi soci e le prenotazioni dei box auto-posti auto da realizzare. In
essi verranno custodite apposite schede nominative per singolo socio,
contenenti sia i dati anagrafici che contabili degli stessi. Deve essere
costantemente assicurata la divulgazione e l'informazione dello stato di
in ogni sua parte.
Napoli, li QolO
Celebrano
Societ Cooperativa Edilizia
ramministratore unico
({laffae/e Mariniello)

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