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Giovanni Verga

Novellerusticane

OpGrandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

Edizionidiriferimento elettroniche Liz,LetteraturaItalianaZanichelli astampa Giovanni Verga,Tuttelenovelle,acuradiC.Riccardi,Milano,Mondadori, 1990

Design Graphiti,Firenze

Impaginazione Thsis,Firenze-Milano

GiovanniVerga Novellerusticane

Sommario
IlReverendo ....................................................... 5 CosilRe ........................................................ 12 DonLicciuPapa ............................................... 17 IlMistero ......................................................... 22 Malaria ............................................................. 28 Gliorfani ......................................................... 34 Laroba ............................................................. 40 StoriadellasinodiSanGiuseppe ...................... 45 Panenero ......................................................... 55 Igalantuomini .................................................. 78 Libert ............................................................. 84 Dildelmare ................................................... 90

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IlReverendo

Di reverendo non aveva pi n la barba lunga, n lo scapolare di zoccolante,orachesifacevaradereognidomenica,eandavaaspassocollasua bellasottanadipannofine,eiltabarrocollerivoltedisetasulbraccio.Allorch guardavaisuoicampi,elesuevigne,eisuoiarmenti,eisuoibifolchi,colle maniintascaelapipettainbocca,sesifosserammentatodeltempoincui lavavalescodelleaicappuccini,echegliavevanomessoilsaiopercarit,si sarebbefattalacrocecollamanosinistra. Masenongliavesseroinsegnatoadirmessa,ealeggereeascrivereper carit,nonsarebberiescitoaficcarsinelleprimariecasatedelpaese,nad inchiodareneisuoibilanciilnomedituttiqueimezzadrichelavoravanoe pregavanoDioelabuonannataperlui,ebestemmiavanopoicometurchial fardeiconti.Guardacichesonoenondachisonnatodiceilproverbio. Dachieranatolui,tuttilosapevano,chsuamadregliscopavatuttorala casa.IlReverendononavevalaboriadifamiglia,no;equandoandavaafare iltresettedallabaronessa,sifacevaaspettareinanticameradalfratello,col lanternoneinmano. Nelfardelbenecominciavadaisuoi,comeDiostessocomanda;e seratoltaincasaunanipote,belloccia,masenzacamicia,chenonavrebbe trovatounostracciodimarito;elamantenevalui,anzilavevamessanella bellastanzacoivetriallafinestra,eillettoacortinaggio,enonlatenevaper lavorare,opersciuparsilemaniinalcunufficiogrossolano.Talchparvea tuttiunverocastigodiDio,allorquandolapoveracciafupresadagliscrupoli,comeaccadealledonnechenonhannoaltrodafare,epassanoigiorniin chiesaapicchiarsiilpettopelpeccatomortalemanonquandoceralozio, cheinoneradiqueipretiiqualiamanofarsivedereinpompamagnasullaltaredallinnamorata.Ledonne,fuoridicasa,glibastavaaccarezzarlecondue ditasullaguancia,paternamente,odallosportellinodelconfessionario,dopo cheseranorisciacquatalacoscienza,eavevanovuotatoilsaccodeipeccati propriedaltrui,chqualchecosadiutilecisiapprendevasempre,perdarla benedizione,unochespeculassesugliaffaridicampagna. Benedettodio!eglinonpretendevadiessereunsantuomo,no!Isantuominimorivanodifame;comeilvicarioilqualecelebravaanchequando nonglipagavanolamessa;eandavaattornoperlecasedepezzenticonuna sottanalaceracheeraunoscandaloperlaReligione.IlReverendovoleva portarsiavanti;ecisiportava,colventoinpoppa;dapprincipiounpoa sghemboperquellabenedettatonacacheglidavanoia,tantocheperbuttarla

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nellortodelconventoavevafattalacausaalTribunaledellaMonarchia,ei confratellilavevanoaiutatoavincerlaperlevarseloditorno,perchsinquando cifuluiinconventovolavanolepancheelescodelleinrefettorioadogni elezionediprovinciale;ilpadreBattistino,unservodiDiorobustocomeun mulattiere,lavevanomezzoaccoppato,epadreGiammaria,ilguardiano,ci avevarimessotuttaladentatura.IlReverendo,lui,stavachiottoincella, dopodiaverattizzatoilfuoco,eintalmodoeraarrivatoadesserreverendo contuttiidenti,chegliservivanobene;ealpadreGiammariacheerastato luiaficcarsiquelloscorpionenellamanica,ognunodiceva:Benglista! MailpadreGiammaria,buonuomo,rispondeva,masticandosilelabbracollegengivenude: Chevolete?Costuinonerafattopercappuccino.comepapaSisto, chedaporcaioarrivadesserequellochefu.Nonavetevistocichepromettevadaragazzo? PerquestopadreGiammariaerarimastosempliceguardianodeiCappuccini,senzacamiciaesenzaunsoldointasca,aconfessareperlamordi Dio,ecuocerelaminestraperipoveri. Il Reverendo, da ragazzo, come vedeva suo fratello, quello del lanternone,rompersilaschienaazappare,elesorellechenontrovavano maritoneanchearegalarle,elamammalaqualefilavaalbuioperrisparmiar loliodellalucerna,avevadetto:Iovoglioesserprete!Avevanovendutola mulaeilcampicello,permandarloascuola,nellasperanzachesegiungevano adavereilpreteincasaciavevanomegliodellachiusaedellamula.Maci volevaaltropermantenerloalseminario!Allorailragazzosimisearonzare attornoalconventoperchlopigliasseronovizio;eungiornochesiaspettavailprovinciale,eceradafareincucina,loaccolseroperdareunamano. PadreGiammaria,ilqualeavevailcuorebuono,glidisse:Tipiacelostato? etustacci.EfraCarmelo,ilportinaio,nellelungheoredozio,chesannoiavasedutosulmuricciuolodelchiostroasbattereisandaliluncontrolaltro,glimiseinsiemeunpodiscapolarecoipezzidisaiobuttatisulficoa spauracchiodellepassere.Lamamma,ilfratelloelasorellaprotestavanoche seentravafrateerafinitaperloro,ecirimettevanoidanaridellascuola, perchnongliavrebberocavatopiunbaiocco.Maluicheerafratenel sangue,sistringevanellespalle,erispondeva:Staavederecheunonon puseguirelavocazioneacuiDiolhachiamato! IlpadreGiammarialavevapresoabenvolerepercheralestocome ungattoincucina,eintuttigliufficivili,persinonelservirlamessa,quasi Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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nonavessefattomaialtroinvitasua,cogliocchibassi,elelabbracucite comeunserafino.Orachenonservivapilamessaavevasemprequegli occhibassiequellelabbracucite,quandositrattavadiunaffarescabrosocoi signori,checeradadisputarsiallastaleterredelcomune,odagiurareilvero dinanzialPretore. Digiuramenti,nel1854,dovettefarneunogrossodavvero,sullaltare,davantiallapisside,mentredicevalasantamessa,chlagenteloaccusava dispargereilcolra,evolevafarglilafesta. Per questostia consacrata che ho in mano disse lui ai fedeli inginocchiatisullecalcagnasonoinnocente,figliuolimiei!Delrestovi promettocheilflagellocesserfraunasettimana.Abbiatepazienza! S,avevanopazienza!perforzadovevanoaverla!Poicheglieratuttunocolgiudiceecolcapitandarmi,eilreBombaglimandavaicapponia PasquaeaNataleperdisobbligarsi,dicevasi;egliavevamandatoancheil contravveleno,casomaisuccedesseunadisgrazia. Unavecchiaziacheavevadovutotirarsiincasa,pernonfaremormorareilprossimo,enonerapibuonacheamangiareilpaneatradimento, avevasturatounabottigliaperunaltra,eacchiappilcolrabellebuono; mailnipotestesso,pernonfareinsospettirlagente,nonavevapotutoamministrarleilcontravveleno.Dammiilcontravveleno!dammiilcontravveleno!supplicavalavecchia,gineracomeilcarbone,senzaaverriguardoal medicoedalnotaiocheranolpresenti,esiguardavanoinfacciaimbarazzati.IlReverendo,collafacciatosta,quasinonfossefattosuo,borbottava stringendosinellespalle:Nonledateretta,chestadelirando.Ilcontravveleno,sepurcelaveva,ilreglieloavevamandatosottosuggellodiconfessione,enonpotevadarloanessuno.Ilgiudiceinpersonaeraandatoachiederglieloginocchionipersuamogliechemoriva,eserasentitorispondere dalReverendo: Comandatemidellavita,amicocaro;mapercotestonegozio,proprio,nonpossoservirvi. Questaerastoriachetuttilasapevano,esiccomesapevanocheafuria diintrighiedabiliteraarrivatoadesserelamicointrinsecodelre,delgiudiceedelcapitandarmi,cheavevalapoliziacomelIntendente,eisuoirapportiarrivavanoaNapolisenzapassarperlemanidelLuogotenente,nessunoosavalitigareconlui,eallorchgettavagliocchisudiunpoderedavendere,osudiunlottoditerrecomunalichesiaffittavanoallasta,glistessi

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pezzi grossi del paese, se sarrischiavano a disputarglielo, la facevano coi salamelecchi,eoffrendogliunapresaditabacco.Unavolta,colbaroneistesso, duraronounamezzagiornataatiraemolla.Ilbaronefacevalamabile,eil Reverendosedutoinfacciaalui,coltabarroraccoltofralegambe,adogni offertadaumentoglipresentavalatabacchieradargento,sospirando:Che voletefarci,signorbarone.Quicadutolasino,etoccaanoitirarlosu. Finchsipapplaggiudicazione,eilbaronetirsulapresa,verdedallabile. Cotestolapprovavanoivillani,perchicanigrossisifannosemprela guerrafradiloro,secapitaunossobuono,eaipoverettinonrestamainulla darosicare.MacichelifacevamormorareerachequelservodiDioli smungessepeggiodellanticristo,allorchavevanodaspartireconlui,enon sifacevascrupolodichiapparelarobadelprossimo,perchgliarnesidella confessionelitenevainmanoesecascavainpeccatomortalepotevadarsi lassoluzionedas.Tuttostaadaverciilpreteincasa!sospiravano.Eipi facoltosisilevavanoilpandiboccapermandareilfigliuoloalseminario. Quandounosidallacampagna,bisognachecisidiatutto,diceva ilReverendo,ondescusarsisenonusavariguardianessuno.Elamessastessa luinonlacelebravaaltrocheladomenica,quandononceraaltrodafare,che noneradiqueipretucolichecorronodietroaitretardellamessa.Luinon neavevabisogno.TantocheMonsignorVescovo,nellavisitapastorale,arrivandoacasasua,etrovandogliilbreviariocopertodipolvere,viscrissesucol ditoDeogratias.MailReverendoavevaaltrointestacheperdereiltempo aleggereilbreviario,eseneridevadelrimproverodiMonsignore.Seil breviarioeracopertodipolvere,isuoibuoieranolucenti,lepecorelanute,e iseminatialticomeunuomo,cheisuoimezzadrialmenosenegodevanola vista,epotevanofabbricarvisudeibeicastelliinaria,primadifareiconticol padrone.Ipoverettislargavanotantodicuore.Seminatichesonouna maga!IlSignorecipassatodinotte!SivedecherobadiunservodiDio, econvienelavorareperluichecihainmanolamessaelabenedizione!In maggio,allepocaincuiguardavanoincieloperscongiurareogninuvolache passava,sapevanocheilpadronedicevalamessapellaraccolta,evalevapi delleimmaginideisanti,edeipanibenedettiperscacciareilmalocchioela malannata.AnziilReverendononvolevachespargesseroipanibenedettipel seminato,perchnonservonocheadattirareipasserieglialtriuccellinocivi. Delleimmaginisantepoineavevaletaschepiene,giacchnepigliavaquante nevolevainsagrestia,diquellebuone,senzaspendereunsoldo,eleregalava aisuoicontadini. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Maallaraccolta,giungevaacavallo,insiemeasuofratello,ilqualegli facevadacampiere,colloschioppoadarmacollo,enonsimuovevapi, dormival,nellamalaria,perguardareaisuoiinteressi,senzabadareneanche aCristo.Queipoveridiavoli,chenellabellastagioneavevanodimenticatoi giorniduridellinverno,rimanevanoaboccaapertasentendosisciorinarela litaniadeilorodebiti.Tantirotolidifavechetuamoglievenutaprendere altempodellaneve.Tantifascidisarmenticonsegnatialtuofigliuolo. Tantitumolidigranoanticipatiperlesementicoifruttiatantoilmese. Failconto.Uncontoimbrogliato.Nellannodellacarestia,chelozio CarmeniociavevalasciatoilsudoreelasalutenellechiusedelReverendo,gli toccdilasciarvianchelasino,allamesse,persaldareildebito,eseneandava amanivuote,bestemmiandodelleparolaccedafartremarecieloeterra.Il Reverendo,chenoneralperconfessare,lasciavadire,esitiravalasinonella stalla. Dopocheeradivenutoriccoavevascopertonellasuafamiglia,laquale nonavevamaiavutopanedamangiare,certidirittiadunbeneficiograsso comeuncanonicato,eallepocadellabolizionedellemanimorteavevachiestolosvincoloeserapappatoilpoderedefinitivamente.Sologliseccavaper queidenarichesidovevanopagareperlosvincolo,edavadelladroalGovernoilqualenonrilasciagratislarobadeibeneficiiachitocca. SuquestastoriadelGovernoegliavevadovutoinghiottirdellabile assai,findal1860,quandoavevanofattolarivoluzione,eglieratoccato nascondersiinunagrottacomeuntopo,perchivillani,tuttiquelliche avevanoavutodellequistioniconlui,volevanofarglilapelle.Inseguitoera venutalalitaniadelletasse,chenonfinivapidipagare,eilsolopensarcigli mutavaintossicoilvinoatavola.OradavanoaddossoalSantoPadre,e volevanospogliarlodeltemporale.MaquandoilPapamandlascomunica pertutticolorocheacquistasserobenidellemanimorte,ilReverendosent montarsilamoscaalnaso,eborbott: ChecentrailPapanellarobamia?Questononcihaafarnullacol temporale.Eseguitadirlasantamessamegliodiprima. Ivillaniandavanoadascoltarelasuamessa,mapensavanosenzavolere alleladreriedelcelebrante,eavevanodelledistrazioni.Lelorodonne,mentre gli confessavano i peccati, non potevano fare a meno di spifferargli sul mostaccio: Padre,miaccusodiaveresparlatodivoichesieteunservodiDio, perchquestinvernosiamorimastisenzafaveesenzagranoacausavostra. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Acausamia!Chelifaccioioilbeltempoolamalannata?Oppuredevo possedereleterreperchvoialtriciseminiateefacciateivostriinteressi?Non neavetecoscienza,ntimorediDio?Perchcivenitealloraaconfessarvi? Questoildiavolochevitentaperfarviperdereilsacramentodellapenitenza.Quandovimetteteafaretuttiqueifigliuolinoncipensatechesontante bocchechemangiano?Echecolpacihoiopoiseilpanenonvibasta?Veli hofattifariotuttiqueifigliuoli?Iomisonfattopretepernonaverne. Perassolveva,comeeraobbligosuo;manondimenonellatestadi quellagenterozzarestavaqualcheconfusionefrailpretechealzavalamanoa benedireinnomediDio,eilpadronechearruffavaiconti,elimandavavia dalpoderecolsaccovuotoelafalcesottolascella. Noncchefare,noncchefareborbottavanoipoverettirassegnati.Labroccanoncivincecontroilsasso,ecolReverendononsipu litigare,chluisalalegge! Selasapeva!Quanderanodavantialgiudice,collavvocato,eglichiudevalaboccaatutticoldire:Laleggecosecos.Ederasemprecome giovavaalui.Nelbuontempopassatoseneridevadeinemici,degliinvidiosi.Avevanofattouncasadeldiavolo,eranoandatidalvescovo,gliavevano gettatoinfaccialanipote,massaroCarmenioelarobamalacquistata,gli avevanofattotoglierelamessaelaconfessione.Ebbene?Epoi?Eglinon avevabisognodelvescovondinessuno.Egliavevailfattosuoederarispettatocomequellicheinpaeseportanolabattuta;eglieradicasadallabaronessa,epifacevanodelchiassointornoalui,peggioeraloscandalo.Ipezzi grossinonvannotoccati,nemmenodalvescovo,ecisifdiberretto,per prudenza,eperamordellapace.Madopocheeratrionfataleresia,colla rivoluzione,achegliservivatuttoci?Ivillanicheimparavanoaleggereea scrivere,evifacevanoilcontomegliodivoi;ipartitichesidisputavanoil municipio,esispartivanolacuccagnasenzaunriguardoalmondo;ilprimo pezzentechepotevaottenereilgratuitopatrocinio,seavevaunaquistione convoi,evifacevasostenerdasololespesedelgiudizio!Unsacerdotenon contavapinpressoilgiudice,npressoilcapitanodarmi;adessonon potevanemmenofarimprigionareconunaparolina,seglimancavanodi rispetto,enonerapibuonocheadirmessa,econfessare,comeunservitore delpubblico.Ilgiudiceavevapauradeigiornali,dellopinionepubblica,di quelcheavrebberodettoCaioeSempronio,etrinciavagiudizicomeSalomone!Perfinolarobachesieraacquistatacolsudoredellafronteglielainvi-

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diavano,gliavevanofattoilmalocchioelaiettatura;quelpodigraziadiDio chemangiavaatavolaglidavagrantravaglio,lanotte;mentresuofratello,il qualefacevaunavitadura,emangiavapaneecipolla,digerivamegliodiuno struzzo,esapevachedilacentanni,mortolui,sarebbestatoilsuoerede,e sisarebbetrovatoriccosenzamuovereundito.Lamamma,poveretta,non erapibuonaanulla,ecampavaperpenareefarpenareglialtri,inchiodata nellettodallaparalisi,chebisognavaservirleipiuttosto;elanipoteistessa, grassa,benvestita,provvistaditutto,senzaaltrodafarecheandareinchiesa, lotormentava,quandolesaltavaincapodessereinpeccatomortale,quasiei fossediquegliscomunicaticheavevanospodestatoilSantoPadre,egliaveva fattolevarlamessadalvescovo. Noncpireligione,ngiustizia,nnulla!brontolavailReverendocomediventavavecchio.Adessociascunovuoldirelasua.Chinonha nullavorrebbechiapparviilvostro.Levatidil,chemicimettoio!Chi nonhaaltrodafarevieneacercarvilepulciincasa.Ipretivorrebberoridurli asagrestani,dirmessaescoparelachiesa.LavolontdiDiononvogliono farlapi,eccocos!

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CosilRe

CompareCosimoillettighiereavevagovernatolesuemule,allungate unpolecavezzeperlanotte,stesounpodistramesottoipiedidellabaia, la quale era sdrucciolata due volte sui ciottoli umidi delle viottole di Grammichele,dalgranpioverecheavevafatto,epoieraandatoamettersi sullaportadellostallatico,collemaniintasca,asbadigliareinfacciaalla gentecheeravenutapervedereilRe,eceratalviavaiquellavoltaperle stradediCaltagironecheparevalafestadiSanGiacomo;perstavacollorecchioteso,enonperdevadocchiolesuebestie,lequalisirosicavano lorzoadagioadagio,perchnonglielorubassero. GiustoinquelmomentovenneroadirglicheilRevolevaparlargli. VeramentenonerailRechevolevaparlargli,perchilRenonparlacon nessuno,maunodicoloroperboccadeiqualiparlailRe,quandohadadire qualchecosa;eglidissecheSuaMaestdesideravalasualettiga,lindomani allalba,perandareaCatania,enonvolevarestareobbligatonalvescovo,n alsottointendente,mapreferivapagardisuatasca,comeunoqualunque. Compare Cosimo avrebbe dovuto esserne contento, perch il suo mestiereeradifareillettighiere,eproprioallorastavaaspettandochevenisse qualcunoanoleggiarelasualettiga,eilRenondiquellichestannoa lesinareperuntardippiodimeno,cometantialtri.Maavrebbepreferito tornarseneaGrammichelecollalettigavuota,tantoglifacevaspecieildoverviportareilRenellalettiga,chelafestaglisicambituttainvelenosoltanto apensarci,enonsigodettepilaluminaria,nlabandachesuonavain piazza,nilcarrotrionfalechegiravaperlevie,colritrattodelReedella Regina,nlachiesadiSanGiacomotuttailluminata,chesputavafiamme,e ovecerailSantissimoesposto,esisuonavanolecampanepelRe. Anzipigrandeeralafestaepiglicrescevaincorpolapauradi doverciavereilReproprionellasualettiga,etuttiqueirazzi,quellafolla, quellaluminariaequelloscampanoselisentivasullostomaco,enongli fecerochiudereocchiotuttalanotte,chelapassavisitareiferridellabaia,a strigliarlemuleearimpinzarledorzosinoallagola,permetterleinvigore, comeseilRepesasseildoppiodituttiglialtri.Lostallaticoerapienodi soldatidicavalleria,contantodisperoniaipiedi,chenonselilevavano neppureperbuttarsiadormiresullepanchette,eatuttiichiodideipilastri eranoappesesciaboleepistolechealpoverozioCosimoparevaglidovessero tagliarelatestaconquelle,seperdisgraziaunamulaavesseascivolaresui ciottoliumididellaviottolamentreportavailRe;egiustoeravenutatanta

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acquadalcieloinqueigiornichelagentedovevaavereaddossolarabbiadi vedereilRepermettersiinviaggiosinoaCaltagironeconqueltempaccio. Percontosuo,comveroDio,inquelmomentoavrebbepreferitotrovarsi nellasuacasuccia,dovelemulecistavanostrettenellastalla,masisentivano arosicarlorzodalcapezzaledelletto,eavrebbepagatoquelledueonzeche dovevabuscarsidalRepertrovarsinelsuoletto,collusciochiuso,estarea vederecolnasosottolecoperte,suamoglieaffacendarsicollumeinmano,a rassettareognicosaperlanotte. Allalbalofecesaltarsudaqueldormiveglialatrombadeisoldatiche suonavacomeungallochesappialeore,emettevainrivoluzionetuttolo stallatico.Icarrettieririzzavanolatestadalbastomessoperguanciale,icani abbaiavano,elostessasiaffacciavadalfieniletuttasonnacchiosa,grattandosi latesta.Ancoraerabuiocomeamezzanotte,malagenteandavaevenivaper lestradequasifosselanottediNatale,eitrecconiaccantoalfuoco,coi lampioncinidicartadinanzi,battevanoicoltellaccisullepanchettepervendereiltorrone.Ah,comedovevagodersilafestatuttaquellagentechecompravailtorrone,esistrascinavastancaesonnacchiosaperlevieadaspettareil Re,ecomevedevapassarelalettigacollesonagliereelenappinedilana, spalancavagliocchi,einvidiavacompareCosimo,ilqualeavrebbevistoilRe sulmostaccio,mentresinoalloranessunoavevapotutoaverequellasorte,da quarantottorechelafollastavanellestradenotteegiorno,collacquache venivagicomeDiolamandava.LachiesadiSanGiacomosputavaancora fuocoefiamme,incimaallascalinatachenonfinivapi,aspettandoilRe, perdargliilbuonviaggio,esuonavacontuttelesuecampaneperdirgliche eraoradiandarsene.Chenonlispegnevanomaiqueilumi?echeavevail bracciodiferroquelsagrestanopersuonareadistesanotteegiorno?Intanto nelpianodiSanGiacomospuntavaappenalalbacenerognola,elavalleera tuttaunmaredinebbia;eppurelafollaerafittacomelemosche,colnasonel cappotto,eappenavidearrivarelalettigavolevasoffocarecompareCosimo elesuemule,checredevacifossedentroilRe. MailResifeceaspettareunbelpezzo;aquelloraforsesiinfilavai calzoni,obevevailsuobicchierinodacquavite,perrisciacquarsilagola,che compareCosimononciavevapensatonemmenoquellamattina,tantosi sentivalagolastretta.Unoradopoarrivlacavalleria,collesciabolesfoderate, efecefarlargo.Dietrolacavalleriasirovesciunaltraondatadigente,epoi labanda,epoiancoradeigalantuomini,edellesignorecolcappellino,eil

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nasorossodalfreddo;eaccorrevanopersinoitrecconi,collepanchettein testa,apiantarbottegapercercardivendereunaltropoditorrone;tantoche nellagranpiazzanoncisarebbeentratopiunospillo,elemulenonavrebberonemmenopotutoscacciarsilemosche,senonfossestatalacavalleriaa farfarelargo,epergiuntalacavalleriaportavaunnugolodimoschecavalline, diquellechefannoimbizzarrirelemulediunalettiga,talchcompareCosimo siraccomandavaaDioealleanimedelPurgatorioadognunacheneacchiappavasottolapanciadellesuebestie. Finalmentesiudraddoppiareloscampano,quasilecampanefossero impazzate,eimortalettichesparavanoalRe,earrivcorrendounaltrafiumanadigente,esividespuntarelacarrozzadelRe,laqualeinmezzolafolla parevagalleggiassesulleteste.Allorasuonaronoletrombeeitamburi,e ricominciaronoasparareimortaletti,chelemule,Dioliberi,volevanoromperifinimentieognicosasparandocalci;isoldatitiraronofuorilesciabole, giacchleavevanomessenelfoderounaltravolta,elafollagridava:La Regina,laRegina!quellapiccolinal,accantoasuomarito,chenonpar vero! IlReinveceeraunbelpezzoduomo,grandeegrosso,coicalzonirossi elasciabolaappesaallapancia;esitiravadietroilvescovo,ilsindaco,il sottointendente,eunaltrosciamedigalantuominicoiguantieilfazzoletto dacollobianco,evestitidinerochedovevanoavercilatarantolanelleossa conquelpoditramontanachespazzavalanebbiadalpianodiSanGiacomo. IlRestavolta,primadimontareacavallo,mentresuamoglieentravanella lettiga,parlavaconquestoeconquellocomesenonfossestatofattosuo,e accostandosiacompareCosimoglibattanchecollamanosullaspalla,egli dissetaleequale,colsuoparlarenapoletano:BadacheportilatuaRegina! checompareCosimosisentrientrarelegambenelventre,tantopichein quelmomentosiudungridodadisperati,lafollaondeggicomeunmaredi spighe,esivideunagiovinetta,vestitaancoradamonaca,epallidapallida, buttarsiaipiedidelRe,egridare:Grazia!Chiedevalagraziapersuopadre,il qualesieradatolemaniattornoperbuttareilRegidisella,ederastato condannatoadavertagliatalatesta.IlRedisseunaparolaadunochegliera vicino,ebastperchnontagliasserolatestaalpadredellaragazza.Cosellase neandtuttacontenta,chedovetteroportarlaviasvenutadallaconsolazione. VuoldirecheilReconunasuaparolapotevafartagliarelatestaachi glifossepiaciuto,ancheacompareCosimoseunamuladellalettigametteva unpiedeinfallo,eglibuttavagilamoglie,cospiccinacomera. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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IlpoverocompareCosimoavevatuttocidavantiagliocchi,mentre andavaaccantoallabaiacollamanosullastanga,elabitodellaMadonnafra lelabbra,chesiraccomandavaaDio,comefosseinpuntodimorte,mentre tuttalacarovana,colRe,laReginaeisoldati,sieramessainviaggioinmezzo allegridaealloscampano,eallospararedeimortalettichesiudivanoancora dallapianura;talchquandofuronoarrivatiginellavalle,incimaalmonte sivedevaancoralafollanerabrulicarealsolecomesecifossestatalafieradel bestiamenelpianodiSanGiacomo. AchegligiovavailsoleelabellagiornataacompareCosimo?seci avevailcuorepinerodelnuvolo,enonsiarrischiavadilevaregliocchidai ciottolisucuilemuleposavanolezampecomesecamminasserosulleuova; nstavaaguardarecomevenisseroiseminati,narallegrarsinelvederpendereigrappolidelleulive,lungolesiepi,npensavaalgranbenecheavevafatto tuttaquellapioggiadellasettimana,chglibattevailcuorecomeunmartellosoltantoalpensarecheiltorrentepotevaessereingrossato,edovevano passarloaguado!Nonsiarrischiavaamettersiacavalcionisullestanghe, comesolevafarequandononportavalasuaRegina,elasciarsicaderelatesta sulpettoaschiacciareunsonnellino,sottoquelbelsoleecollastradapiana chelemulelavrebberofattaadocchichiusi;mentrelemulechenonavevanogiudizio,enonsapevanoquelcheportassero,sigodevanolastradapiana edasciutta,ilsoletiepidoelacampagnaverde,scodinzolavanoescuotevano allegramentelesonagliere,cheperpocononsimettevanoatrottare,ecompareCosimosisentivasaltarelostomacoallagoladallapaurasoltantoal vederemettereinbriolesuebestie,senzaunpensieroalmondondella Regina,ndinulla. LaRegina,lei,badavaachiacchierareconunaltrasignoracheleavevanomessainlettigaperingannareiltempo,inunlinguaggiochenessunoci capivaunamaledetta;guardavalacampagnacogliocchiazzurricomeilfiore dellinoeappoggiavaallosportellounamanocospiccinacheparevafatta appostapernonavernulladafare;chenonvalevalapenadiriempiredorzo lemuleperportarequellamiseria,Reginatalqualeera!Maellapotevafar tagliareilcolloallagenteconunasolaparola,cospiccolacomera,elemule chenonavevanogiudizioconquelcaricoleggiero,etuttoquellorzoche avevanonellapancia,provavanounagrantentazionedimettersiasaltaree ballareperlastrada,edifartagliarelatestaacompareCosimo. Sicchilpoveracciopertuttalastradanonfececherecitarefraidenti paternostrieavemarie,eraccomandarsiaisuoimorti,quellicheconoscevae Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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quellichenonconosceva,finquandoarrivaronoallaZiaLisa,cheeraaccorsa unagranfollaavedereilRe,edavantiadognibettolacerailsuopezzodi maialeappesoescuoiatoperlafesta.Comearrivacasasua,dopoaver consegnatalaReginasanaesalva,nongliparevavero,ebacilaspondadella mangiatoialegandovilemule;poisimiseinlettosenzamangiareesenza bere,chnonvolevavederenemmenoidanaridellaRegina,eliavrebbe lasciatinellatascadelgiubbonechissquantotempo,senonfossestatoper suamogliecheandametterliinfondoallacalzasottoilpagliericcio. Gliamicieiconoscenti,cheeranocuriosidisaperecomeeranofattiil ReelaRegina,venivanoadomandarglidelviaggio,colpretestodinformarsi seavevaacchiappatolamalaria.Eglinonvolevadirnulla,cheglitornavala febbresoltantoaparlarne,eilmedicovenivamattinaesera,esipresecircala metdiqueidanaridellaRegina. Solamentemoltiannidopo,quandovenneroapignorarglilemulein nomedelRe,perchnonavevapotutopagareildebito,compareCosimo nonsidavapacepensandochepurequelleeranolemulechegliavevano portatolamogliesanaesalva,alRe,poverebestie;ealloranonceranole stradecarrozzabili,chlaReginasisarebberottoilcollo,senonfossestato perlasualettiga,elagentedicevacheilReelaReginaeranovenutiapposta inSiciliaperfarelestrade,chenonceneranoancora,ederaunaporcheria. Maalloracampavanoilettighieri,ecompareCosimoavrebbepotutopagare ildebito,enongliavrebberopignoratolemule,senonvenivailReela Reginaafarlestradecarrozzabili. Epitardi,quandoglipreseroilsuoOrazio,chelochiamavanoTurco,tantoeraneroeforte,perfarloartigliere,equellapoveravecchiadisua mogliepiangevacomeunafontana,glitorninmentequellaragazzachera venutaabuttarsiapiedidelRegridandograzia!eilReconunaparolalaveva mandataviacontenta.NvolevacapirecheilRedadessoeraunaltro,e quellovecchiolavevanobuttatogidisella.DicevachesefossestatolilRe, liavrebbemandativiacontenti,luiesuamoglie,chgliavevabattutosulla spalla,eloconoscevaelavevavistopropriosulmostaccio,coicalzonirossi, elasciabolaappesaallapancia,econunaparolapotevafartagliareilcolloalla gente,emandarepurancoapignorarelemule,seunononpagavaildebito,e pigliarsiifigliuolipersoldati,comeglipiaceva.

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DonLicciuPapa

Lecomarifilavanoalsole,elegallinerazzolavanonelpattume,davantiagliusci,allorchsuccesseungrido,unfuggifuggipertuttalastradicciuola, chesividecompariredalontanolozioMasi,lacchiappaporci,collaccioin mano;eilpollamescappavaschiamazzando,comeseloconoscesse. LozioMasisibuscavadalmunicipio50centesimiperlegalline,e3 lireperognimaialechesorprendevaincontravvenzione.Eglipreferivaimaiali.EcomevidelaporcellinadicomareSanta,stesatranquillamentecol musonelbrago,dicontroalluscio,gligittalcolloilnodoscorsoio. Ah!Madonnasantissima!Cosafate,zioMasi!gridavalaziaSanta, pallidacomeunamorta.Percarit,zioMasi,nonmiacchiappatelamulta, chemirovinate! LozioMasi,iltraditore,perpigliarsiiltempodicaricarsilamaialina sullespalle,lesballavadibelleparole:Sorellamia,chepossofarvi?Questo lordinedelsindaco.Maialiperlestradenonnevuolepi.Sevilasciola porcellinaperdoilpane. LaziaSantaglicorrevadietrocomeunapazza,collemanineicapelli, strillandosempre:Ah!zioMasi!nonlosapetechemicostata14tara SanGiovanni,elatengocomelapupilladegliocchimiei!Lasciatemila maialina,zioMasi,perlanimadeivostrimorti!Cheallannonuovo,collaiutodiDio,valedueonze! LozioMasi,zitto,acapochino,colcuorepidurodiunsasso,badavasolodovemettevaipiedi,pernonisdrucciolarenellamota,collamaialina ditraversosullespalle,chegrugnivarivoltaalcielo.AlloralaziaSanta,disperata,persalvarelaporcellina,gliassestunsolennecalcionellaschiena,elo feceandareruzzoloni. Lecomari,appenaviderolacchiappaporciinmezzoalfango,glifuronoaddossocolleroccheecolleciabatte,evolevanofarglilafestapertuttii porcielegallinecheavevasullacoscienza.MainquestaaccorsedonLicciu Papa,collatracolladellosciabolottoattraversolapancia,gridandodalontanocomeunossesso,fuoritirodellerocche:LargoallaGiustizia!largoalla Giustizia! LaGiustiziacondanncomareSantaallamultaedallespese,eper ischivarelaprigionedovetteroanchericorrereallaprotezionedelbarone,il qualeavevalafinestradicucinaldifaccianellastradicciuola,elasalvper miracolo,facendovedereallaGiustiziachenonerailcasodiribellione,perchlacchiappaporciquelgiornononavevailberrettocolgallonedelmunicipio. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Vedete!esclamavanoincoroledonne.Civoglionoisantiper entrareinParadiso!Questadelberrettonessunolasapeva! Perilbaroneaggiunseilpredicozzo:Queiporciequellegalline bisognavaspazzarliviadalvicinato;ilsindacoavevaragione,chsembrava unporcile.Dallorainpoi,ognivoltacheilservodelbaronebuttavala spazzaturasulcapoallevicine,nessunomormorava.Soltantosidolevano chelegallinechiuseincasa,perscansarelamulta,nonfosseropibuone chioccie;eimaiali,legatiperunpiedeaccantoalletto,parevanotanteanime delpurgatorio.Almenoprimalaspazzavanolorolastradicciuola. TuttoquelconcimesarebbetantoroperlachiusadeiGrilli!sospiravamassaroVito.Seavessiancoralamulabaia,spazzereilastradacolle miemani. AnchequicentravadonLicciuPapa.Eglieravenutoapignorarela mulacollusciere,chedalluscieresolomassaroVitononselasarebbelasciata portarviadallastalla,nemmenselammazzavano,egliavrebbepiuttosto mangiatoilnasocomeilpane.L,davantialgiudice,sedutoaltavolino,che parevaPonzioPilato,quandomassaroVenerandolavevacitatoperriscuotereilcreditodellamezzeria,nonseppecherispondere.LachiusadeiGrilliera buonasoltantoperfargrilli;ilminchioneeralui,seeratornatodallamessea manivuote,emassaroVenerandoavevaragionedivoleresserpagato,senza tantechiacchiereetantedilazioni,perciavevaportatolavvocato,cheparlavaperlui.Macomebbefinito,emassaro Venerandoseneandavalieto, dondolandosidentroglistivalonicomeunanitraingrassata,nonpotstare didomandarealcancelliereseeraverocheglivendevanolamula. Silenzio!interruppeilgiudicechesisoffiavailnaso,primadipassare aunaltroaffare. DonLicciuPapasisveglidisoprassaltosullapanchetta,egrid: Silenzio! Sefostevenutocollavvocato,vilasciavanoparlareancora,glidisse compareOrazioperconfortarlo. Sullapiazza,dinanziagliscalinidelmunicipio,ilbanditoreglivendevalamula.QuindicionzelamuladicompareVitoGnirri!Quindicionze unabellamulabaia!Quindicionze! CompareVito,sedutosugliscalini,colmentofralemani,nonvoleva dirnullachelamulaeravecchia,ederanpidi16annicheglilavorava.Essa stavalcontentacomeunasposa,collacavezzanuova.Maappenagliela

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portaronviadavvero,eiperselatesta,pensandochequellusuraiodimassaro Venerandogliacchiappava15onzeperunasolaannatadimezzeria,chetanto noncivalevalachiusadeiGrilli,esenzalamulaormainonpotevapi lavorarelachiusa,eallannonuovosisarebbetrovatodinuovocoldebito sullespalle.EisimiseagridarecomeundisperatosulnasoamassaroVenerando.Cosamifaretepignorare,quandononavrpinulla?anticristoche siete!Evolevalevargliilbattesimodallatesta,senonfossestatoperdon LicciuPapalpresente,collosciabolottoeilberrettogallonato,ilqualesi miseagridaretirandosiindietro:FermoallaGiustizia!FermoallaGiustizia! CheGiustizia!strillavacompareVitotornandoacasacollacavezza inmano.LaGiustiziafattaperquellichehannodaspendere. QuestolosapevaanchecuratoloArcangelo,chequandoerastatoin causacolReverendoperviadellacasuccia,perchilReverendovolevacomprarglielaperforza,tuttiglidicevano:Chesietemattoapigliarvelacol Reverendo?lastoriadellabroccacontroilsasso!IlReverendocoisuoi denarisiaffittalamegliolinguadavvocato,eviriducepoveroepazzo. IlReverendo,dacchserafattoricco,avevaingranditolacasucciapaterna,diquaedil,comefailporcospinochesigonfiaperscacciareivicini dallatana.OraavevaslargatalafinestrachedavasultettodicuratoloArcangelo,edicevacheglibisognavalacasadiluiperfabbricarvisopralacucinae mutarelafinestrainuscio.Vedete,compareArcangelomio,senzacucina noncipossostare!Bisognachesiateragionevole. CompareArcangelononloerapunto,esiostinavaapretenderedi volermorirenellacasadoveeranato.Tanto,noncivenivacheunavoltaal sabato;maqueisassiloconoscevano,esepensavaalpaese,neipascolidi Carramone,nonlovedevaaltrimentichesottoformadiquellusciolorattoppato,ediquellafinestrasenzavetri.Vabene,vabene,rispondevafra disilReverendo.Testedivillani!Bisognafarcientrarelaragioneper forza. EdallafinestradelReverendopiovevanosultettodicuratoloArcangelococcidistoviglie,sassi,acquasporca;eriducevanoilcantucciodoverail lettopeggiodiunporcile.SecuratoloArcangelogridava,ilReverendosi mettevaagridaresultetto,pifortedilui.Chenonpotevapitenerciun vasodibasilicosuldavanzale?Nonerapadronedinnaffiareisuoifiori? CuratoloArcangeloavevalatestadurapeggiodeisuoimontoni,e ricorseallaGiustizia.Venneroilgiudice,ilcancelliere,edonLicciuPapa,a Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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vedereseilReverendoerapadronedinnaffiareisuoifiori,chequelgiorno noncieranopiallafinestra,eilReverendoavevailsolodisturbodilevarli ognivoltachedovevavenirelaGiustizia,erimetterlialloropostoappena voltavalespalle.Ilgiudicestessononpotevapassareiltempoafarlaguardia altettodicuratoloArcangelo,oadandareeveniredallastraduccia;ognisua visitacostavacara. RestavalaquistionedisapereselafinestradelReverendodovevaessere collinferriataosenzainferriata,eilgiudice,eilcancelliere,etutti,guardavanocogliocchialisulnaso,epigliavanomisurecheparevauntettodibarone, queltettucciopiattoeammuffato.EilReverendotirpurefuoricertidiritti vecchiperlafinestrasenzainferriata,eperalcunetegolechesporgevanosul tetto,chenoncisicapivapinulla,eilpoverocuratoloArcangeloguardava inariaanchelui,percapacitarsichecolpaavesseilsuotetto.Eiciperseil sonnodellanotteeilrisodellabocca;sidissanguavaaspese,edovevalasciare lamandraincustodiadelragazzopercorreredietroalgiudiceeallusciere. Pergiuntalepecoreglimorivanocomelemosche,aiprimifreddidellinverno,chilSignorelocastigavaperchselapigliavacollaChiesa,dicevano. Evoipigliatevilacasa,disseinfinealReverendo,chedopotanteliti etantespesenonglieneavanzavaildenarodacomprarsilacordaperimpiccarsiauntravicello.Volevamettersiincollolasuabisacciaeandarsenecolla figliolaastarecollepecore,chquellamaledettacasanonvolevavederlapi, fincheraalmondo. Maallorauscincampoilbarone,laltrovicino,ilqualeciavevaanche luidellefinestreedelletegolesultettodicuratoloArcangelo,egiacchil Reverendovolevafabbricarsilacucina,egliavevapurebisognodiallargarela dispensa,sicchilpoverocapraiononsapevapidichifosselasuacasa.Ma ilReverendotrovilmododiaggiustarelalirecolbarone,dividendosida buoniamicifradilorolacasadicuratoloArcangelo,epoichcostuiciaveva anchequestaltraservit,gliridusseilprezzodiunbuonquarto. Nina,lafigliadicuratoloArcangelo,comedovevanolasciarelacasae andarseneviadalpaese,nonfinivadipiangere,quasiciavesseavutoilcuore attaccatoaqueimurieaqueichiodidellepareti.Suopadre,poveraccio, tentavadiconsolarlacomemegliopoteva,dicendolechelaggi,nellegrotte delCarramone,cisistavadaprincipi,senzaviciniesenzaacchiappaporci. Malecomari,chesapevanotuttalastoria,sistrizzavanolocchiofradiloro borbottando:

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AlCarramoneilsignorinononpotrpiandarlaatrovare,disera, quandocompareArcangelocollesuepecore.PerquestolaNinapiange comeunafontana. ComeloseppecompareArcangelocominciabestemmiareeagridare:Scellerata!adessoconchivuoichetimariti? MalaNinanonpensavaamaritarsi.Volevasoltantocontinuareastare doverailsignorino ,chelovedevatuttiigiorniallafinestra,appenasialzava, eglifacevasegnosepotevaandareatrovarlalasera.IntalmodolaNinacera cascata,colvedertuttiigiorniallafinestrailsignorino,chedapprincipiole rideva,elemandavaibacieilfumodellapipa,elevicineschiattavanodinvidia.Posciaapocoapocoeravenutolamore,talchadessolaragazzanonci vedevapidagliocchi,eavevadettochiaroetondoasuopadre: Voiandatevenedovevolete,cheiomenestoquidovesono.Eil signorinoleavevapromessochelacampavalui. CuratoloArcangelodiquelpanenonnemangiava,evolevachiamare donLicciuPapapercondurviaaforzalafigliuola.Almenoquandosaremo viadiqui,nessunosaprlenostredisgrazie,diceva.Mailgiudiceglirispose chelaNinaavevagigliannidelgiudizio,ederapadronadifarequelchegli parevaepiaceva. Ah!padrona?borbottavacuratoloArcangelo.Anchiosonpadrone!Eappenaincontrilsignorino,cheglifumavasulnaso,glispaccla testacomeunanoceconunalegnata. Dopochelebberolegatobenbene,accorsedonLicciuPapa,gridando:LargoallaGiustizia!largoallaGiustizia! DavantiallaGiustiziaglidiederoancheunavvocatoperdifendersi. AlmenostavoltalaGiustizianonmicostanulla;dicevacompareArcangelo.Efumeglioperlui.Lavvocatoriuscaprovarecomequattroequattro fannootto,checuratoloArcangelononlavevafattoapposta,dicercaredammazzareilsignorino,conunrandellodiperoselvatico,cheradelsuomestiere,eseneservivaperdarlosullecornaaimontoniquandononvolevano intenderragione. Cosfucondannatosoltantoa5anni,laNinarimasecolsignorino,il baroneallarglasuadispensa,eilReverendofabbricunabellacasanuova suquellavecchiadicuratoloArcangelo,conunbalconeeduefinestreverdi.

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IlMistero

Questa,ognivoltachetornavaacontarla,glivenivanoilucciconiallo zioGiovanni,chenonparevavero,suquellafacciadisbirro. Il teatro lavevano piantato nella piazzetta della chiesa: mortella, quercioli,edancheramiinteridulivo,collafronda,talquale,chnessunosi erarifiutatoalasciarpigliarelasuarobapelSacroMistero. LozioMemmu,alvederenellasuachiusailsagrestanoastroncaree scavezzareramiinteri,sisentivaqueicolpidiscurenellostomaco,egligridavadalontano: Chenonsietecristiano,compareCalogero?ononvelhamessoil preteloliosanto,perdarecossenzapietsuquellulivastro?Masuamoglie,purcollelagrimeagliocchi,andavacalmandolo: pelMistero;lascialofare.IlSignorecimanderlabuonannata. Nonvediquelseminatochemuoredisete? Tuttogiallo,delverde-giallochehannoibambinimalati,poveretto! sullaterrabiancaeduracomeunacrosta,cheselomangiava,evifaceva venirelarsuraingolaalsolovederlo. QuestatuttaoperadiDonAngelino,brontolavailmarito,per farsilaprovvistadellalegna,echiapparsiisoldidellalimosina. DonAngelino,ilpievano,avevalavoratoottogiornicomeunfacchino,colsagrestano,ascavarbuche,rincalzarpali,appenderelampioncinidi cartarossa,esciorinareinfondoilcortinaggionuovodimassaroNunzio, chesieramaritatoalloraallora,efacevaunbelvederenelboscoecoilampionidavanti. IlMisterorappresentavalaFugainEgitto,elapartediMariaSantissimalavevanodataacompareNanni,cheerapiccolodistatura,esierafatta raderelabarbaapposta.Appenacompariva,portandoincolloGesBambino,cherailfigliodicomareMenica,edicevaailadri:Eccoilmiosangue! lagentesipicchiavailpettocoisassi,esimettevanoagridaretuttiinuna volta:Misereminimei,VergineSanta! MaJanuemastroCola,cheeranoiladri,collebarbefintedipelle dagnello,nondavanoretta,evolevanorapirleilSacroFiglio,perportarload Erode.Quelliavevasaputosceglierliilpievano,dafareiladri!Vericuoridi sassoerano!chilPinto,nellalitecheavevaconcompareJanupelficodellorto,glirinfacciavadallorainpoi:VoisieteilladrodellaFugainEgitto ! DonAngelino,colloscartafaccioinmano,badavaaripeteredietroil tendonedimassaroNunzio:

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Vano,odonna,ilpregar;pietnonsento!Pietnonsento!Tocca avoi,compareJanu;chqueiduefurfantiavevanopersinodimenticatala parte,talrazzadigenteerano!MariaVergineavevaunbelpregareescongiurarli,chnellafollaborbottavano: CompareNannifailminchioneperchvestitodaMariaSantissima.Senoliinfilerebbetuttieduecolcoltelloaserramanicochecihain tasca. MacomeentrinscenaSanGiuseppe,conquellabarbabiancadi bambagia,ilqualeandavacercandolasuasposainmezzoalboscochegli arrivavaalpetto,lafollanonsapevapistarferma,perchladri,Madonna,e SanGiuseppeavrebberopotutoacchiapparsicollemani,seilMisteronon fossestatochedovevanocorrersidietrosenzaraggiungersi.Quistavailmiracolo.SeimalandriniarrivavanoadacchiapparelaMadonnaeSanGiuseppe,tuttiinsieme,nefacevanotonnina,edanchedelbambinoGes,Dio liberi! ComareFilippa,laqualeciavevailmaritoingaleraperavereammazzatoacolpidizappailvicinodellavigna,quellocheglirubavaifichidindia, piangevacomeunafontana,alvedereSanGiuseppeinseguitodailadripeggio di un coniglio, e pensava a suo marito, quando gli era arrivato alla capannucciadellavignatuttotrafelato,coigendarmiallecalcagna,egliaveva detto: Dammiunsorsodacqua.Nonnepossopi! PoilavevanoammanettatocomeGesallorto,elavevanochiuso nellastiadiferro,perfargliilprocesso,colberrettofralemani,eicapelli divenutiperinterounaboscagliagrigiaintantimesidiprigionelaveva ancoranegliocchicheascoltavaigiudicieitestimoniconquellafaccia gialladicarcerato.Equandoseleranoportatoviapermare,chenonciera maistato,ilpoveretto,collasportainspalla,elegatocoicompagnidigalera, arestacomelecipolle,eglisieravoltatoaguardarlaperlultimavoltacon quellafaccia,finchnonlavidepi,chdalmarenontornanessuno,enon seneseppepinulla. Voilosapetedoveeglisiaadesso,MadreAddolorata!biascicavala vedovadelvivoinginocchiatasullecalcagna,pregandopelpoveretto,chegli parevadivederlo,l,lontano,nelnero.Ellasolapotevasaperecherazzadi angosciadovevaessercinelcuoredellaMadonna,inquelmomentochei ladrieranollperagguantareSanGiuseppepelmantello.

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Ora state a vedere lincontro del patriarca San Giuseppe coi malandrini!dicevaDonAngelinoasciugandosiilsudorecolfazzolettoda naso.ETrippa,ilmacellaio,picchiavasullagrancassazum!zum!zum! perfarcapirecheiladrisiaccapigliavanoconSanGiuseppe.Lecomarisi miseroastrillare,eglialtriraccattavanodeisassi,perrompereilgrugnoa queiduebirbantidiJanuedicompareCola,gridando: LasciatestareilpatriarcaSanGiuseppe!sbirrichesiete!Emassaro Nunzio,peramoredelcortinaggio,gridavaancheluichenonglielosfondassero.DonAngelinoalloraaffaccilatestadallasuatana,collabarbalungadi ottogiorni,affannandosiacalmarlicollemaniecolleparole: Lasciatelifare!lasciatelifare!Cosscrittonellaparte. Bellapartecheavevascritto!edicevapurecheeratuttarobadisua invenzione.GiluiavrebbemessoCristoincrocecollesuemaniperchiappargli itretardellamessa.OcompareRocco,unpadredicinquefigli,nonlaveva fattoseppelliresenzaunostracciodimortorio,perchnonpotevaspillargli nulla?l,sottolapietradellachiesa,disera,albuio,chenoncisivedevaa calarloginellasepoltura,perleternit.EallozioMenicononaveva espropriatalacasuccia,percherafabbricatasullasciaradellachiesa,ecipesavaaddossouncensodiduetarallannochelozioMenicononerariescitoa pagarmai?Allorchavevafabbricatolacasuccia,tuttocontento,trasportandoisassicollesuemani,nonglipassavaperlatestacheungiornoolaltroil pievanoglielaavrebbefattavendereperqueiduetardelcenso.Duetar allannoinfinecosasono?Ildifficileeradimetterliinsiemetuttieduealla scadenza,eDonAngelinoglirispondeva,stringendosinellespalle: Cosapossofarci,fratelmio?Nonrobamia;robadellaChiesa. TaleequalecomemastroCalogero,ilsagrestano,ilqualeripeteva: Altareservi,altaretidpanedicevalui.Adessoseraappesoalla funedelcampanileesuonavaatuttoandare,mentreTrippabattevasulla grancassa,eledonnevociferavano:Miracolo!Miracolo! QuilozioGiovannisentivasirizzareincapoivecchipeli,alrammentare. Giustounannodopo,giornopergiorno,lavigiliadelvenerdsanto, NanniemastroColasincontraronoinquellostessoluogo,dinotte,che ceralalunadiPasqua,ecisivedevachiarocomedigiornonellapiazzetta. Nannistavaappiattatodietroilcampanile,persorprenderechiandassedacomareVenera,chdueotrevoltelavevasorpresatuttasossoprae discinta,eavevasentitoqualcunosgattaiolarseladalcancellodellorto. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Chiceraquiconte?megliodirmelo.Sevuoibeneadunaltro,io menevadovia,ebuonanotteaisuonatori.Masai,quellecoseintestanon voglioportarle! Ellaprotestavachenoneravero,giuravaperlanimadisuomarito,e chiamavaatestimoniiilSignoreelaMadonnaappesiacapodelletto,e baciavacollemaniincrocequellamedesimasottanadicotoninacelesteche avevaimprestatoacompareNanniperfarelaMaria.Pensaci!pensacibene aquellochemidici!EglinonsapevachelaVeneraseraincapricciatadi mastroColaquandolavevavistoafareilladrodelMisterocollabarbadi pelledagnello.Orbene,pensalloraquibisognamettersiallapostadel conigliocomeilcacciatore,peraccertarsidellacosacogliocchiproprii.La donnaavevadettoallaltro:GuardatevidicompareNanni.Eglicihain testaqualchecosa,almodocomemiguarda,ecomefrugaperlacasaogni voltachearriva!Colaavevalamadresullespalle,checampavadelsuolavoro, enonsarrischiavapiadandaredacomareVenera;ungiorno,due,tre, finchildiavololotentcollalunachetrapelavasinoallettodallefessure delleimposte,eglimettevadinanziagliocchiadognimomentolastradicciuola deserta,elusciodellavedova,allosvoltaredellapiazzettadifacciaalcampanile.Nanniaspettava,nellombra,soloinmezzoallapiazzatuttabiancadi luna,einunsilenziochesiudivasuonareogniquartodoralorologiodi Viagrande,eiltrottellaredeicanicheandavanofiutandoadognicantuccioe frugavanocolmusonellaspazzatura.Infinesiudunapedata,rasenteimuri, fermarsiallusciodellaVenera,ebussarpiano,una,duevolte,poipilieveed infretta,comeunocheglibatteilcuoredaldesiderioedallapaura,eNanni sisentivapicchiareancheluidentroilpettoqueicolpi.Poilusciosischiuse, adagio adagio, con uno spiraglio pi nero dellombra, e si ud una schioppettata. MastroColacaddegridando:Mammamia!mammazzarono! Nessunoudnvidenulla,pertimoredellagiustizia;lastessacomare Veneradissechedormiva.Soltantolamadre,alludirlaschioppettata,sisentcolpitanelleviscere,ecorsecomesitrovava,araccattareColadalluscio dellavedova,gridandoFigliomio!figliomio!Ivicinisiaffacciaronocoi lumi,esolorimanevachiusoquellusciocontroilqualelamadredisperata imprecavacos:Scellerata!scellerata!Mihaiassassinatoilfigliuolo! Lamadre,ginocchioniaccantoallettodelferito,pregavaDio,giungendolemaniforteforte,cogliocchiasciuttichesembravaunapazza:

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Signore!Signore!Miofiglio,Signore!Ah!chemalaPasqualeavevadatoil Signore!Giustoilvenerdsanto,mentrepassavalaprocessione,coltamburo eDonAngelinoincoronatodispine!Ah!chenerofacevainquellacasa!e dalluscioapertosivedevailsole,eiseminatibelli,chlagentequellavolta nonavevaavutobisognodipregareDioperlabuonaannata,elasciavasolo DonAngelinoabattersilespallecolladisciplina;anziquandoilsagrestano eraandatoafarlegnacolpretestodelMistero,lavevanominacciatodiromperglilegambeasassate,senonandavavialesto.Nellasuacasasolasi piangeva!orachetuttieranocontenti!Nellasuacasasola!Buttataldavanti aquellettucciocomeunsaccodicenci,disfatta,diventatadecrepitatuttain unavolta,coicapelligrigi,pendentidiquaedildellafaccia.Enonudiva nessunodellagentecheriempivalastanzapercuriosit.Nonvedevaaltro chequegliocchiappannatidelfigliuoloequelnasoaffilato.Gliavevano chiamatoilmedico;ciavevanocondottacomareBarbara,quelladellabuona ventura,elapoveramadreseralevatidiboccatretarperfarglidireuna messadaDonAngelino.Ilmedicoscrollavailcapo.Quicivuolaltroche lamessadiDonAngelino;dicevanolecomariquicivorrebbeilcotone benedettodifrSanzioleremita,oppurelacandeladellamadonnadiValverde, chefamiracolidappertutto.Ilferito,colcotonebenedettosullostomaco, elacandeladavantiallafacciagialla,spalancavagliocchiappannati,guardandoiviciniadunoaduno,ecercavadisorridereallamamma,collelabbra pallide,perfarleintenderechesisentivamegliodavvero,conquelcotone miracolososullostomaco.Egliaccennavadiscolcapo,conquelsorriso tantotristedeimoribondichediconodistarmeglio.Ilmedicoinvecediceva dino;chenonavrebbepassatolanotte.EDonAngelino,pernonscreditare lamercanzia,ripeteva: Civuolelafedeperfareimiracoli.Senonclafedecomelavare latestaallasino.Isanti,lereliquie,ilcotonebenedetto,tuttebellecosequando sihalafede.Lapoveramadreneavevatantadellafede,cheparlavaatuper tucoiSantielaMadonna,edicevaallacandelabenedetta,prestoprestoecoi dentistretti:Signore!Signore!Voimelafaretelagrazia!Voimilascereteil miofigliuolo,Signore!Eilfigliuoloascoltava,intento,cogliocchifissi sullacandela,ecercavadisorridere,edirediscolcapoanchelui. Tuttoilvillaggioimpazzastrologareinumeridiquelfatto:machici vinselambofusololagnVenera.Anziciavrebbepresoilternosecimettevaancheilsanguechesieratrovatonellapiazzetta,poichmastroCola

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annaspandoebarcollandoeraandatoacascaregiustonelpuntodovelanno primaavevafattoilladrodelMistero.PerlagnVeneradovettespatriare dalpaese,perchnessunoglicomperavapiilpanedelpanchetto,elachiamavanolascomunicata.CompareNanni,ancheluidurunpezzoascapparediquaedil,perlesciareelechiuse,maallaprimafamedellinvernolo avevanoacchiappatodinottevicinoalleprimecasedelpaese,doveaspettava ilragazzochesolevaportargliilpanedinascosto.Glifeceroilprocessoeselo portaronodildelmare,colmaritodicomareFilippa. Anchelui,senonavessepensatodimettersilagonnelladellascomunicataperfarelaBeataVergine!

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Malaria

Eviparditoccarlacollemanicomedellaterragrassachefumi,l, dappertutto, torno torno alle montagne che la chiudono, da Agnone al Mongibelloincappucciatodinevestagnantenellapianura,aguisadellafa pesantediluglio.Vinasceevimuoreilsoledibrace,elalunasmorta,ela Puddara,chesembranavigareinunmarechesvapori,egliuccellielemargheritebianchedellaprimavera,elestatearsa;evipassanoinlunghefilenere leanitrenelnuvolodellautunno,eilfiumecheluccicaquasifossedimetallo,fralerivelargheeabbandonate,bianche,slabbrate,sparsediciottoli;ein fondoillagodiLentini,comeunostagno,collespondepiatte,senzauna barca,senzaunalberosullariva,liscioedimmobile.Sulgretopascolano svogliatamenteibuoi,rari,infangatisinoalpetto,colpeloirsuto.Quando risuonailcampanacciodellamandra,nelgransilenzio,volanvialecutrettole, silenziose,eilpastoreistesso,giallodifebbre,ebiancodipolvereanchelui, schiudeunistantelepalpebregonfie,levandoilcapoallombradeigiunchi secchi. chelamalariaventranelleossacolpanechemangiate,eseaprite boccaperparlare,mentrecamminatelungolestradesoffocantidipolveree disole,evisentitemancarleginocchia,oviaccasciatesulbastodellamula chevaallambio,collatestabassa.InvanoLentini,eFrancofonte,ePatern, cercanodiarrampicarsicomepecoresbrancatesulleprimecollinechescappanodallapianura,esicircondanodiaranceti,divigne,diortisempreverdi; lamalariaacchiappagliabitantiperleviespopolate,eliinchiodadinanziagli uscidellecasescalcinatedalsole,tremantidifebbresottoilpastrano,econ tuttelecopertedellettosullespalle. Laggi,nellapianura,lecasesonorareediaspettomalinconico,lungo lestrademangiatedalsole,fraduemucchidiconcimefumante,appoggiate alletettoiecrollanti,doveaspettanocollocchiospento,legatiallamangiatoiavuota,icavallidiricambio.Osullaspondadellago,collafrascadecrepitadellosteriaappesaalluscio,legrandistanzaccievuote,elostechesonnecchiaaccoccolatosullimitare,collatestastrettanelfazzoletto,spiandoad ognisvegliarsi,nellacampagnadeserta,searrivaunpasseggieroassetato. Oppurecomecassettedilegnobianco,impennacchiatedaquattroeucalipti magriegrigi,lungolaferroviachetagliainduelapianuracomeuncolpo daccetta,dovevolalamacchinafischiandoalparidiunventodautunno,e lanottecorruscanoscintilleinfuocate.Oinfinequael,sullimitedei poderisegnatodaunpilastrinoappenasquadrato,coitettiappuntellatidal

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difuori,colleimpostesconquassate,dinanziallaiascrepolata,allombradellealtebichedipagliadovedormonolegallinecollatestasottolala,elasino lasciacascareilcapo,collaboccaancorapienadipaglia,eilcanesirizza sospettoso,eabbaiarocoalsassochesistaccadallintonaco,allalucertolache striscia,allafogliachesimuovenellacampagnainerte. Lasera,appenacadeilsole,siaffaccianosullusciouominiarsidalsole, sottoilcappellacciodipagliaecollelarghemutandeditela,sbadigliandoe stirandosilebraccia;edonneseminude,collespallenere,allattandodeibambinigipallidiedisfatti,chenonsisacomesifarannograndieneri,ecome ruzzerannosullerbaquandotornerlinverno,elaiadiverrverdeunaltra volta,eilcieloazzurroetuttintornolacampagnarideralsole.Enonsisa neppuredovestiaeperchcistiatuttaquellagentechealladomenicacorre perlamessaallechiesuolesolitarie,circondatedallesiepidifichidindia,a diecimigliaingiro,sindovesiodesquillarelacampanellafessanellapianura chenonfiniscemai. PerdovlamalariaterrabenedettadaDio.Ingiugnolespighesi coricanodalpeso,eisolchifumanoquasiavesserosanguenelleveneappena centrailvomeroinnovembre.Allorabisognapurechechiseminaechi raccogliecaschicomeunaspigamatura,perchilSignorehadetto:Ilpane chesimangiabisognasudarlo.Comeilsudoredellafebbrelasciaqualchedunostecchitosulpagliericciodigranoturco,enoncpibisognodisolfatondidecottodeucalipto,losicaricasullacarrettadelfieno,oattraversoil bastodellasino,osudiunascala,comesipu,conunsaccosullafaccia,esi vaadeporloallachiesuolasolitaria,sottoifichidindiaspinosidicuinessuno percimangiaifrutti.Ledonnepiangonoincrocchio,egliuoministannoa guardare,fumando. CosseranoportatoilcamparodiValsavoia,chesichiamavaMassaro Croce,ederanotrentannicheinghiottivasolfatoedecottodeucalipto.In primaverastavameglio,madautunno,comeripassavanoleanitre,eglisi mettevailfazzolettointesta,enonsifacevapivederesullusciocheogni duegiorni;tantochesieraridottopelleedossa,eavevaunapanciagrossa comeuntamburo,chelochiamavano ilRospoanchepelsuofarerozzoe selvatico,eperchglieranodiventatigliocchismortieafiorditesta.Egli dicevasempreprimadimorire:Nontemete,chepeimieifigliilpadroneci penser!Econquegliocchiacciattonitiguardavainfacciaadunoaduno colorocheglistavanoattornoalletto,lultimasera,eglimettevanolacande-

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lasottoilnaso.LozioMenico,ilcapraio,cheseneintendeva,disseche dovevaavereilfegatodurocomeunsassoepesanteunrotoloemezzo. Qualcunoaggiungevapure: Adessoseneimpipa!chsingrassatoefattoriccoaspesedelpadrone,eisuoifiglinonhannobisognodinessuno!Credetechelabbiapreso soltantopeibegliocchidelpadronetuttoquelsolfatoetuttaquellamalaria pertrentanni? CompareCarmine,lostedellago,avevapersiallostessomodoisuoi figliuolituttecinque,lundopolaltro,tremaschieduefemmine.Pazienza lefemmine!Maimaschimorivanoappuntoquandoeranograndi,nellet diguadagnarsiilpane.Oramaieglilosapeva;ecomelefebbrivincevanoil ragazzo,dopoaverlotravagliatodueotreanni,nonspendevapiunsoldo, npersolfatonperdecotti,spillavadelbuonvinoesimettevaadammannire tuttigliintingolidipescechesapeva,ondestuzzicarelappetitoalmalato. Andavaappostacollabarcaapescarelamattina,tornavacaricodicefali,di anguillegrossecomeilbraccio,epoidicevaalfigliuolo,rittodinanzialletto e colle lagrime agli occhi: Te! mangia! Il resto lo pigliava Nanni, il carrettiereperandareavenderloincitt.Illagovideillagovipiglia!Gli dicevaNanni,vedendopiangeredinascostocompareCarmine.Chevolete farci,fratelmio?Illagogliavevadatodeibeiguadagni.EaNatale,quando leanguillesivendonobene,nellacasainrivaallago,cenavanoallegramente dinanzialfuoco,maccheroni,salsicciaeognibendiDio,mentreilvento urlavadifuoricomeunlupocheabbiafameefreddo.Intalmodocoloro cherestavanosiconsolavanodeimorti.Maapocoapocoandavanoassottigliandosicoschelamadredivennecurvacomeunganciodaicrepacuori,eil padrecheeragrossoegrasso,stavasempresulluscio,ondenonvederequelle stanzaccievuote,doveprimacantavanoelavoravanoisuoiragazzi.Lultimo rimastononvolevamorireassolutamente,epiangevaesidisperavaallorch locoglievalafebbre,epersinoandabuttarsinellagodallapauradella morte.Mailpadrechesapevanuotareloripesc,elosgridavachequel bagnofreddogliavrebbefattotornarelafebbrepeggiodiprima.Ah!singhiozzavailgiovanettocollemanineicapelli,permenoncpisperanza! permenoncpisperanza!TuttosuasorellaAgata,chenonvolevamorirepercherasposa!osservavacompareCarminedifacciaasuamoglie, sedutaaccantoalletto;elei,chenonpiangevapidaunpezzo,confermava colcapo,curvaalparidiungancio.

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Lei,ridottaaquelmodo,esuomaritograssoegrossoavevanoilcuoio duro,erimaserosoliaguardarlacasa.Lamalarianoncelhacontroditutti. Allevolteunovicampacentanni,comeCirinoloscimunito,ilqualenon avevanrenregno,nartenparte,npadrenmadre,ncasaperdormire, npanedamangiare,etuttiloconoscevanoaquarantamigliaintorno,siccomeandavadaunafattoriaallaltra,aiutandoagovernareibuoi,atrasportare ilconcime,ascorticarelebestiemorte,afaregliufficivili;epigliavadelle pedateeuntozzodipane;dormivaneifossati,sulciglionedeicampi,a ridossodellesiepi,sottoletettoiedeglistallazzi;evivevadicarit,errando comeuncanesenzapadrone,scamiciatoescalzo,conduelembidimutande tenutiinsiemedaunafunicellasullegambemagreenere;eandavacantando asquarciagolasottoilsolecheglimartellavasullatestanuda,giallocomelo zafferano.Eglinonprendevapinsolfato,nmedicine,npigliavalefebbri.Centovoltelavevanoraccoltodisteso,quasifossemorto,attraversola strada;infinelamalarialavevalasciato,perchnonsapevapichefarsenedi lui.Dopochegliavevamangiatoilcervelloelapolpadellegambe,egliera entratatuttanellapanciagonfiacomeunotre,lavevalasciatocontentocome unapasqua,acantarealsolemegliodiungrillo.Dipreferenzaloscimunito solevastaredinanzilostallaticodiValsavoja,perchcipassavadellagente,ed eglicorrevalorodietroperdellemiglia,gridando,uuh!uuh!finchglibuttavanoduecentesimi.Lostegliprendevaicentesimielotenevaadormire sottolatettoia,sullostramedeicavalli,chequandositiravanodeicalci, Cirinocorrevaasvegliareilpadronegridandouuh!elamattinalistrigliavae ligovernava. Pitardierastatoattrattodallaferroviachecostrusserolvicino.I vetturalieiviandantieranodiventatipirarisullastrada,eloscimunitonon sapevachepensare,guardandoinariadelleorelerondinichevolavano,e battevalepalpebrealsolepercapacitarsene.Laprimavolta,alvederetutta quellagenteinsaccataneicarrozzonichepassavanodallastazione,parveche indovinasse.Edallorainpoiognigiornoaspettavailtreno,senzasbagliare diunminuto,quasiavesselorologiointesta;ementreglifuggivadinanzi, gettandoglicontrolafacciailfumoelostrepito,eglisidavaacorrerglidietro,collebracciainaria,urlandointuonodicolleraediminaccia:uuh!uuh! Loste,anchelui,ognivoltachedalontanovedevapassareiltreno sbuffantenellamalaria,nondicevanulla,maglisputavacontroilfattosuo scrollandoilcapo,davantiallatettoiadesertaeaiboccalivuoti.Primagli

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affariandavanocosbenecheegliavevapresoquattromogli,lunadopo laltra,tantochelochiamavanoAmmazzamogliedicevanocheciaveva fattoilcallo,etiravaapigliarsilaquinta,selafigliadimassaroTuriOricchiazza nonglifacevarispondere:Dioneliberi!nemmenosefossedoro,quel cristiano!Eisimangiailprossimosuocomeuncoccodrillo!Manonera verocheciavessefattoilcallo,perchquandoglieramortacomareSanta,ed eralaterza,eglisinoalloradicolezionenonciavevamessounbocconedi paneinbocca,nunsorsodacqua,epiangevaperdavverodietroilbanco dellosteria.Stavoltavogliopigliarmiunacheavvezzaallamalariaaveva dettodopoquelfatto.Nonvogliopisoffrirnediquestidispiaceri. Lemogliglieleammazzavalamalaria,adunaaduna,maluilolasciava talquale,vecchioegrinzoso,chenonavresteimmaginatocomequelluomo lciavesseancheluiilsuobravoomicidiosullespalle,quantunquetirassea prenderelaquartamoglie.Purelamoglieognivoltalacercavagiovanee appetitosa,chsenzamoglielosterianonpuandare,eperquestogliavventori seranodiradati.OranonrestavaaltrichecompareMommu,ilcantoniere dellaferrovialvicino,unuomochenonparlavamai,evenivaabereilsuo bicchierefrauntrenoelaltro,mettendosiasederesullapanchettaaccanto alluscio,collescarpeinmano,perlasciareriposareipiedi.Questiquinon licoglielamalaria!pensavaAmmazzamoglisenzaaprirboccanemmeno lui,chselamalarialiavessefatticaderecomelemoschenoncisarebbestato chifacesseandarequellaferrovial.Ilpoveraccio,dacchseralevatodinanzi agliocchiilsolouomochegliavvelenavalesistenza,nonciavevapiche duenemicialmondo:laferroviacheglirubavagliavventori,elamalariache gliportavavialemogli.Tuttiglialtrinellapianura,sindovearrivavanogli occhi,provavanounmomentodicontentezza,anchesenellettucciociavevanoqualcunocheseneandavaapocoapoco,oselafebbreliabbatteva sulluscio,colfazzolettointestaeiltabarroaddosso.Siricreavanoguardandoilseminatochevenivasuprosperosoeverdecomeilvelluto,olebiade cheondeggiavanoalpardiunmare,eascoltavanolacantilenalungadei mietitori,distesicomeunafiladisoldati,einogniviottolosiudivalacornamusa,dietrolaqualearrivavanodallaCalabriadeglisciamidicontadiniper lamesse,polverosi,curvisottolabisacciapesante,gliuominiavantiele donneincoda,zoppicantieguardandolastradachesiallungavaconlafaccia arsaestanca.Esullorlodiognifossato,dietroognimacchiadaloe,nellora incuicalalaseracomeunvelogrigio,fischiavalozufolodelguardiano,in

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mezzoallespighematurechetacevano,immobilialcascaredelvento,invase anchessedalsilenziodellanotte.Ecco!pensavaAmmazzamogli. Tuttaquellagentelsefatantodinonlasciarcilapelleeditornareacasa,ci tornacondeidenariintasca. Maluino!luinonaspettavanlaraccoltanaltro,enonavevaanimo dicantare.Laseracalavatantotriste,nellostallazzovuotoenellosteriabuia. Aquellorailtrenopassavadalontanofischiando,ecompareMommustava accantoalsuocasottocollabandieruolainmano;mafinlass,dopocheil trenoerasvanitonelletenebre,siudivaCirinoloscimunitocheglicorreva dietrourlando,uuh!...EAmmazzamoglisullaportadellosteriabuiaedesertapensavacheperquellillamalarianonciera. Infinequandononpotpagarpilaffittodellosteriaedellostallazzo, ilpadronelomandviadopo57annichecerastato,eAmmazzamoglisi ridusseacercareimpiegonellaferroviaanchelui,eatenereinmanola bandieruolaquandopassavailtreno. Allorastancodicorreretuttoilgiornosuegilungolerotaie,rifinito daglianniedaimalanni,vedevapassareduevoltealgiornolalungafiladei carrozzonistipatidigente;leallegrebrigatedicacciatorichesisparpagliavanoperlapianura;allevolteuncontadinellochesuonavalorganettoacapo chino,rincantucciatosudiunapanchettaditerzaclasse;lebellesignoreche affacciavanoallosportelloilcapoavvoltonelvelo;largentoelacciaiobrunito deisacchiedelleborsedaviaggiocheluccicavanosottoilampionismerigliati; lealtespalliereimbottiteecoperteditrina.Ah,comesidovevaviaggiarbene ldentro,schiacciandounsonnellino!Sembravacheunpezzodicittsfilasse ldavanti,collaluminariadellestrade,elebotteghesfavillanti.Poiiltrenosi perdevanellavastanebbiadellasera,eilpoveraccio,cavandosiunmomento lescarpe,sedutosullapanchina,borbottava:Ah!perquestiquinonc propriolamalaria!

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Gliorfani

Lapiccinasiaffaccialluscio,attorcigliandofraleditalacoccadel grembiale,edisse: Sonoqua. Poi,comenessunobadavaalei,simiseaguardareperitosaadunaad unalecomaricheimpastavanoilpane,eriprese: MhannodettovattenedacomareSidora. Vienqua,vienqua,gridcomareSidora,rossacomeunpomodoro, dalbugigattolodelforno.Aspettachtifarunabellafocaccia. VuoldirecheacomareNunziastannoperportarleil Viatico,se hannomandatovialabambina.OsservlaLicodiana. Unadellecomaricheaiutavanoadimpastareilpanevolseilcapo, seguitandoalavoraredipugninellamadia,collebraccianudesinoalgomito, edomandallabimba: Comestalatuamadrigna? Labambinachenonconoscevalacomare,laguardcoigrandiocchi spalancati,eposciatornandoachinareilcapo,ealavorarinfuriacollecocche delgrembiale,biascicsottovoce: aletto. NonsentitechecilSignore?risposelaLicodiana.Oralevicinesi sonmesseastrillaresullaporta. Quandoavrfinitodinfornareilpane,dissecomareSidora,corro anchiounmomentoavederesehannobisognodiniente.CompareMeno perdeilbracciodestro,seglimuorequestaltramoglie. Certuninonhannofortunacollemogli,comequellichesondisgraziaticollebestie.Tantenepigliano,etanteneperdono.Guardatecomare Angela! Iersera,aggiunselaLicodiana,hovistocompareMenosulluscio, cheeratornatodallavignaprimadellavemaria,esisoffiavailnasocolfazzoletto. Per,aggiunselacomarecheimpastavailpane,eicihaunasanta manoadammazzarelemogli.Inmenoditreannisonoadessoduefigliedi curatoloNinochesimangiate,lunadopolaltra!Ancoraunpoesimangiaanchelaterza,esipappatuttaquantalarobadicuratoloNino. MacotestabambinafigliadicomareNunzia,oppuredellaprima moglie? figliadellaprima.Aquestaltralevolevabenecomefossesua mammadavvero,perchlorfanellaeraanchesuanipote. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Lapiccina,udendocheparlavanodilei,simiseapiangerechetacheta in un cantuccio, per sfogarsi il cuor grosso, che aveva tenuto a bada giocherellandocolgrembiale. Vienqua,vienqua,ripresecomareSidora.Lafocacciabellepronta.Via,nonpiangere,chlamammainparadiso. Labambinaallorasiasciuggliocchicoipugnichiusi,tantopiche comareSidoradavamanoascoperchiareilforno. PoveracomareNunzia!venneadireunavicinaaffacciandosisulluscio.Adessocivannoibeccamorti.Sonopassatidiquaorora. Lontanosia!chsonfigliadiMaria!esclamaronolecomarifacendosilacroce. ComareSidoralevdalfornolafocaccia,laripuldallacenere,ela porsecaldacaldaallabambina,chelapresenelgrembiale,eseneandava adagioadagio,soffiandovisopra. Dovevai?LegriddietrocomareSidora.Restadovesei.Acasacil ba-baucollafaccianera,chesiportavialagente. Lorfanellaascoltseriaseria,sgranandogliocchi.Poiripresecollastessa cantilenacocciuta: Voaportarlaallamamma. Lamammanoncpi.Stattiqua.Ripetunavicina.Mangialatula focaccia. Alloralapiccinasiaccoccolsulloscalinodelluscio,tuttatriste,colla focaccianellemani,senzatoccarla. Aduntrattovedendoarrivareilbabbo,sialzlieta,eglicorseincontro.CompareMenoentrsenzadirnulla,esedetteinuncantocollemani penzolonifraleginocchia,lafaccialunga,elelabbrabianchecomelacarta, chdalgiornoinnanzinonciavevamessounpezzodipaneinboccadal crepacuore.Guardavalecomaricomeadire:Poverettome! Ledonne,alvedergliilfazzolettoneroalcollo,glifecerocerchiointorno,collemaniintrisedifarina,compassionandoloincoro. Nonmeneparlate,comareSidora!ripetevalui,scuotendoilcapoe collespallegrosse.Questaspinachenonmisilevapidalcuore!Vera santaeraquelladonna!che,senzafarvitorto,nonmelameritavo.Finoad ieri,chestavatantomale,seralevatadilettoperandareagovernareilpuledroslattatoadesso.Enonvolevachechiamassiilmedicopernonspenderee noncompraremedicine.Unaltramogliecomequellanonlatrovopi.Velo dicoio!Lasciatemipiangere,chhoragione! Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Eseguitavaascrollareilcapo,eagonfiarelespalle,quasilasuadisgraziaglipesasseassai. QuantoatrovarviunaltramoglieaggiunselaLicodianaperfargli animononavetecheacercarla. No!no!badavaaripeterecompareMenocollatestabassacomeun mulo.Unaltramogliecomequestanonlatrovopi.Stavoltarestovedovo!Velodicoio! ComareSidoraglidiedesullavoce:Nonditespropositi,chnonsta bene!Unaltramogliedovetecercarvela,senonaltroperrispettodiquesta orfanella,altrimentichibaderalei,quandoandreteincampagna!volete lasciarlainmezzoallestrade? Trovatemelavoiunaltramogliecomequella!Chenonsilavavaper nonsporcarlacqua;eincasamiservivamegliodiungarzone,affezionatae fedelechenonmiavrebberubatounpugnodifavedalgraticcio,enon aprivamaiboccaperdiredatemi!.Contuttoquestounabelladote,roba chevalevatantoro!Emitoccarestituirla,poichnoncisonfigliuoli!Adesso melhadettoilsagrestanochevenivacollacquabenedetta.Ecomelevoleva beneaquellapiccina,chelerammentavalasuapoverasorella!Unaltra,che nonfossesuazia,melaguardadimalocchio,questaorfanella. SepigliastelaterzafigliadicuratoloNinosaggiusterebbeognicosa, perlorfanaeperladote.OsservlaLicodiana. Questodicoio.Manonmeneparlate,chcihotuttoralabocca amaracomeilfiele. Nonsondiscorsidafarsiadesso.AppoggicomareSidora.Mangiateunbocconepiuttosto,compareMeno,chesietetuttocontraffatto. No!no!andavaripetendocompareMeno.Nonmiparlatedimangiare,chemisentounnodonellagola. ComareSidoraglimisedinanzi,sudiunoscanno,ilpanecaldo,colle olivenere,unpezzodiformaggiodipecora,eilfiascodelvino.Eilpoveracciocominciamangiucchiareadagioadagio,seguitandoaborbottarecol visolungo. Ilpane,osservintenerito,comelofacevalabuonanima,nessuno losafare.Parevadisemolaaddirittura!Econunamanatadifinocchiselvatici vipreparavaunaminestradaleccarveneledita.Oramitocchercomprareil paneabottega,daquelladrodimastroPuddo;ediminestrecaldenonne troverpi,ognivoltachetornoacasabagnatocomeunpulcino.Ebiso-

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gnerandarmenealettocollostomacofreddo.Anchelaltranotte,mentrela vegliavo,cheavevozappatotuttoilgiornoadissodaresullacosta,emisentivorussareiostesso,sedutoaccantoalletto,tantoerostanco,labuona animamidiceva:Vaamangiarneduecucchiaiate.Holasciatoappostala minestraalcaldonelfocolare.Epensavasempreame,allacasa,aldafare checiera,aquestoeaquellaltro,chenonfinivapidiparlare,edifarmile ultimeraccomandazioni,comeunoquandoparteperunviaggiolungo,che lasentivobrontolarecontinuatamentetravegliaesonno.Eseneandava contentaallaltromondo!colcrocifissosulpetto,elemanigiuntedisopra. Nonhabisognodimesseedirosari,quellasanta!Idenaripelpretesarebbero buttativia. Mondodiguai!Esclamlavicina.AncheacomareAngela,qui vicino,stapermorirelasino,dalladoglia. Iguaimieisonpigrossi!FincompareMenoforbendosilabocca colrovesciodellamano.No,nonmifatemangiarealtro,chibocconimi cascanodentrolostomacocomefosserodipiombo.Mangiatupiuttosto, poverainnocente,chenoncapiscinulla.Oranonavraipichitilaviechiti pettini.Oranonavraipilamammapertenertisottolealicomelachioccia, eseirovinatacomeme.Quellatelavevotrovata;maunaltramatrignacome questanonlavraipifigliamia! Labimba,intenerita,sporgevadinuovoillabbro,esimettevaipugni sugliocchi. No,nonpotetefarneamenoripetevacomareSidora.Bisogna cercarviunaltramoglie,perriguardodiquestapoveraorfanellacherestain mezzoaunastrada. Edio,comerimango?eilmiopuledro?elamiacasa?eallegalline chiciabbader?Lasciatemipiangere,comareSidora!Avreifattomeglioa moririostesso,inscambiodellabuonanima. Statezitto,chnonsapetequellochedite!enonsapetecosavuol direunacasasenzacapo. Questovero!osservcompareMeno,riconfortato. GuardatepiuttostolapoveracomareAngela!Primalemortoil marito,poiilfigliuologrande,eadessolemuoreanchelasino! Lasinoandrebbesalassatodallacinghiaia,sehaladoglia,dissecompareMeno. Venitecivoi,cheveneintendeteaggiunselavicina.Fareteunopera dicaritperlanimadivostramoglie. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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CompareMenosialzperandaredacomareAngela,elorfanellagli correvadietrocomeunpulcino,adessochenonavevaaltrialmondo.Comare Sidora,buonamassaia,gliramment: Elacasa?comelalasciate,orachenoncipinessuno? Hochiusoachiave;epoildifacciacistalacuginaAlfia,pertenerla docchio. LasinodellavicinaAngelaeradistesoinmezzoalcortile,colmuso freddoeleorecchiependenti,annaspandoditantointantocollequattro zampeinaria,allorchladogliaglicontraevaifianchicomeunmantice.La vedova,sedutaldavanti,suisassi,collemanifraicapelligrigi,egliocchi asciuttiedisperati,stavaaguardare,pallidacomeunamorta. CompareMenosidiedeagirareintornoallabestia,toccandoleleorecchie,guardandolanegliocchispenti,ecomevidecheilsangueglicolava ancoradallacinghiaia,nero,agocciaagoccia,aggrumandosiincimaaipeli irsuti,domand: Lhannoanchesalassato? Lavedovaglifissinvoltogliocchifoschi,senzaparlare,edissedis colcapo. Alloranoncpichefare,conchiusecompareMeno;estettea guardarelasinochesiallungavasuisassi,rigido,colpelotuttoarruffatoal paridiungattomorto. lavolontdiDio,sorellamia!ledisseperconfortarla.Siamo rovinatituttiedue. Egliseramessoasederesuisassi,accantoallavedova,collafigliuoletta fraleginocchia,erimaseroentrambiaguardarelapoverabestiachebatteva lariacollezampe,ditantointanto,taleequalecomeunmoribondo. ComareSidora,quandebbefinitodisfornareilpane,vennenelcortileancheleicollacuginaAlfia,chesieramessalavestenuova,eilfazzolettodi setaintesta,perfarquattrochiacchiere;edisseacompareMeno,tirandolo indisparte: CuratoloNinononveladarpilaltrafigliuola,oracheconvoigli muoionocomelemosche,eciperdeladote.PoilaSantatroppogiovane, ecisarebbeilpericolocheviriempisselacasadifigliuoli. Sefosseromaschipazienza!Macancheatemerechevenganodelle femmine.Sonotantodisgraziato! CisarebbelacuginaAlfia.Quellanonpigiovane,edhailfatto suo:lacasaeunpezzodivigna. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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CompareMenomisegliocchisullacuginaAlfia,laqualefingevadi guardarelasino,collemanisulventre,econchiuse: Secos,senepotrparlare.Masonotantodisgraziato! ComareSidoraglidiedesullavoce: Pensateacolorochesonopidisgraziatidivoi,pensate! Noncenesono,velodicoio!Nonlatrovounaltramogliecome quella!Nonpotrscordarmelamaipi,setornoamaritarmidiecivolte!E neppurequestapoveraorfanellaselascorder. Calmatevi,chvelascorderete.Eanchelabambinaselascorder. Nonselscordatalasuamadrevera?GuardateinvecelavicinaAngela,ora chelemuorelasino!enonpossiedealtro!Quellaschedovrpensarcisempre! LacuginaAlfiavidecheeratempodaccostarsianchelei,collafaccia lunga,ericomincilelodidellamorta.Ellalavevaacconciatacollesuemani nellabara,eleavevamessosulvisounfazzolettoditelafine.Dirobabianca, nonfacevaperdire,neavevamolta.AlloracompareMeno,intenerito,si volseallavicinaAngela,laqualenonsimuoveva,comefossedisasso. Oracheciaspettateafarescuoiarelasino?Almenopigliateidenari dellapelle.

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Laroba

IlviandantecheandavalungoilBivierediLentini,stesolcomeun pezzodimaremorto,elestoppieriarsedellaPianadiCatania,egliaranci sempreverdidiFrancofonte,eisugherigrigidiResecone,eipascolideserti diPassanetoediPassanitello,sedomandava,peringannarelanoiadellalungastradapolverosa,sottoilcielofoscodalcaldo,nelloraincuiicampanelli dellalettigasuonanotristamentenellimmensacampagna,eimulilasciano ciondolareilcapoelacoda,eillettighierecantalasuacanzonemalinconica pernonlasciarsivinceredalsonnodellamalaria:Quidichi?sentiva rispondersi:DiMazzar.Epassandovicinoaunafattoriagrandequanto unpaese,coimagazzinichesembranochiese,elegallineastormiaccoccolate allombradelpozzo,eledonnechesimettevanolamanosugliocchiper vederechipassava:Equi?DiMazzar.Ecamminaecammina,mentre lamalariavipesavasugliocchi,eviscuotevaallimprovvisolabbaiarediun cane,passandoperunavignachenonfinivapi,esiallargavasulcolleesul piano,immobile,comeglipesasseaddossolapolvere,eilguardianosdraiato bocconisulloschioppo,accantoalvallone,levavailcaposonnacchioso,e aprivaunocchiopervederechifosse:DiMazzar.Poivenivaunuliveto foltocomeunbosco,dovelerbanonspuntavamai,elaraccoltaduravafino amarzo.EranogliulividiMazzar.Eversosera,allorchilsoletramontava rossocomeilfuoco,elacampagnasivelavaditristezza,siincontravanole lunghefiledegliaratridiMazzarchetornavanoadagioadagiodalmaggese, eibuoichepassavanoilguadolentamente,colmusonellacquascura;esi vedevanoneipascolilontanidellaCanziria,sullapendicebrulla,leimmense macchiebiancastredellemandrediMazzar;esiudivailfischiodelpastore echeggiarenellegole,eilcampanacciocherisuonavaorasedorano,eil cantosolitarioperdutonellavalle.TuttarobadiMazzar.Parevachefosse diMazzarperfinoilsolechetramontava,elecicalecheronzavano,egli uccellicheandavanoarannicchiarsicolvolobrevedietrolezolle,eilsibilo dellassiolonelbosco.ParevacheMazzarfossedistesotuttograndeperquanto eragrandelaterra,echeglisicamminassesullapancia.Inveceeglieraun omiciattolo,dicevaillettighiere,chenongliavrestedatounbaiocco,avederlo;edigrassononavevaaltrochelapancia,enonsisapevacomefacesse ariempirla,perchnonmangiavaaltrocheduesoldidipane;escheraricco comeunmaiale;maavevalatestacheraunbrillante,quelluomo. Infatti,collatestacomeunbrillante,avevaaccumulatotuttaquella roba,doveprimavenivadamattinaaseraazappare,apotare,amietere;col

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sole,collacqua,colvento;senzascarpeaipiedi,esenzaunostracciodicappotto;chetuttisirammentavanodiaverglidatodeicalcineldidietro,quelli cheoraglidavanodelleccellenza ,egliparlavanocolberrettoinmano.N perquestoeglieramontatoinsuperbia,adessochetutteleeccellenzedel paeseeranosuoidebitori;edicevacheeccellenzavuoldirepoverodiavoloe cattivopagatore;maegliportavaancorailberretto,soltantoloportavadi setanera,eralasuasolagrandezza,edaultimoeraanchearrivatoamettereil cappellodifeltro,perchcostavamenodelberrettodiseta.Dellarobane possedevafindovearrivavalavista,edegliavevalavistalungadappertutto, adestraeasinistra,davantiedidietro,nelmonteenellapianura.Pidi cinquemilabocche,senzacontaregliuccellidelcieloeglianimalidellaterra, chemangiavanosullasuaterra,esenzacontarelasuaboccalaqualemangiava menoditutte,esicontentavadiduesoldidipaneeunpezzodiformaggio, ingozzatoinfrettaeinfuria,allimpiedi,inuncantucciodelmagazzino grandecomeunachiesa,inmezzoallapolveredelgrano,chenoncisivedeva,mentreicontadiniscaricavanoisacchi,oaridossodiunpagliaio,quando ilventospazzavalacampagnagelata,altempodelseminare,ocollatesta dentrouncorbello,nellecaldegiornatedellamesse.Eglinonbevevavino, nonfumava,nonusavatabacco,eschedeltabacconeproducevanoisuoi ortilungoilfiume,collefoglielargheedaltecomeunfanciullo,diquelle chesivendevanoa95lire.Nonavevailviziodelgiuoco,nquellodelle donne.Didonnenonavevamaiavutosullespallechesuamadre,laqualegli eracostataanche12tar,quandoavevadovutofarlaportarealcamposanto. Eracheciavevapensatoeripensatotantoaquelchevuoldirelaroba, quandoandavasenzascarpealavorarenellaterracheadessoerasua,edaveva provatoquelchecivuoleafareitretardellagiornata,nelmesediluglio,a starcollaschienacurva14ore,colsoprastanteacavallodietro,chevipigliaa nerbatesefatedirizzarviunmomento.Perquestononavevalasciatopassare unminutodellasuavitachenonfossestatoimpiegatoafaredellaroba;e adessoisuoiaratrieranonumerosicomelelunghefiledeicorvichearrivano innovembre;ealtrefiledimuli,chenonfinivanopi,portavanolesementi; ledonnechestavanoaccoccolatenelfango,daottobreamarzo,perraccoglierelesueolive,nonsipotevanocontare,comenonsipossonocontarele gazzechevengonoarubarle;ealtempodellavendemmiaaccorrevanodei villaggiinteriallesuevigne,efindovesentivasicantare,nellacampagna,era perlavendemmiadiMazzar.AllamessepoiimietitoridiMazzarsembra-

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vanounesercitodisoldati,chepermanteneretuttaquellagente,colbiscotto allamattinaeilpaneelaranciaamaraacolazione,elamerenda,elelasagne allasera,civolevanodeidenariamanate,elelasagnesiscodellavanonelle madielarghecometinozze.Perciadesso,quandoandavaacavallodietrola filadeisuoimietitori,colnerboinmano,nonneperdevadocchiounosolo, ebadavaaripetere:Curviamoci,ragazzi!Eglieratuttolannocollemani intascaaspendere,eperlasolafondiariailresipigliavatantocheaMazzar glivenivalafebbre,ognivolta. Perciascunannotuttiqueimagazzinigrandicomechiesesiriempivanodigranochebisognavascoperchiareiltettoperfarcelocapiretutto;e ognivoltacheMazzarvendevailvino,civolevapidiungiornopercontareildenaro,tuttodi12tardargento,chluinonnevolevadicartasudicia perlasuaroba,eandavaacomprarelacartasudiciasoltantoquandoavevada pagareilre,oglialtri;eallefieregliarmentidiMazzarcoprivanotuttoil campo,eingombravanolestrade,checivolevamezzagiornataperlasciarli sfilare,eilsanto,collabanda,allevoltedovevanomutarstrada,ecedereil passo. Tuttaquellarobaselerafattalui,collesuemaniecollasuatesta,col nondormirelanotte,colprenderelafebbredalbatticuoreodallamalaria, collaffaticarsidallalbaasera,eandareingiro,sottoilsoleesottolapioggia, collogorareisuoistivalielesuemuleeglisolononsilogorava,pensando allasuaroba,cheratuttoquellocheiavessealmondo;perchnonavevan figli,nnipoti,nparenti;nonavevaaltrochelasuaroba.Quandouno fattocos,vuoldirechefattoperlaroba. Edanchelarobaerafattaperlui,cheparevaciavesselacalamita, perchlarobavuolstareconchisatenerla,enonlasciupacomequelbarone cheprimaerastatoilpadronediMazzar,elavevaraccoltopercaritnudo ecrudonesuoicampi,ederastatoilpadronedituttiqueiprati,editutti queiboschi,edituttequellevigneetuttiquegliarmenti,chequandoveniva nellesueterreacavallocoicampieridietro,parevailre,eglipreparavano anchelalloggioeilpranzo,alminchione,sicchognunosapevaloraeil momentoincuidovevaarrivare,enonsifacevasorprenderecollemaninel sacco.Costuivuolessererubatoperforza!dicevaMazzar,eschiattava dallerisaquandoilbaroneglidavadeicalcineldidietro,esifregavala schienacollemani,borbottando:Chiminchionesenestiaacasa,la robanondichilha,madichilasafare.Inveceegli,dopocheebbefattala

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suaroba,nonmandavacertoadiresevenivaasorvegliarelamesse,ola vendemmia,equando,ecome;macapitavaallimprovviso,apiedioacavalloallamula,senzacampieri,conunpezzodipaneintasca;edormivaaccantoaisuoicovoni,cogliocchiaperti,eloschioppofralegambe. IntalmodoapocoapocoMazzardivenneilpadronedituttalaroba delbarone;ecostuiuscprimadalluliveto,epoidallevigne,epoidaipascoli,epoidallefattorieeinfinedalsuopalazzoistesso,chenonpassavagiorno chenonfirmassedellecartebollate,eMazzarcimettevasottolasuabrava croce.Albaronenonrimasealtrocheloscudodipietracheraprimasul portone,ederalasolacosachenonavessevolutovendere,dicendoaMazzar: Questosolo,dituttalamiaroba,nonfaperte.Ederavero;Mazzar nonsapevachefarsene,enonlavrebbepagatoduebaiocchi.Ilbaronegli davaancoradeltu,manonglidavapicalcineldidietro. Questaunabellacosa,daverelafortunachehaMazzar!dicevala gente;enonsapevaquelchecieravolutoadacchiapparequellafortuna: quantipensieri,quantefatiche,quantemenzogne,quantipericolidiandare ingalera,ecomequellatestacheeraunbrillanteavesselavoratogiornoe notte,megliodiunamacinadelmulino,perfarelaroba;eseilproprietario diunachiusalimitrofasiostinavaanoncedergliela,evolevaprenderepel colloMazzar,dovertrovareunostratagemmapercostringerloavendere,e farcelocascare,malgradoladiffidenzacontadinesca.Eigliandavaavantare, peresempio,lafertilitdiunatenutalaqualenonproducevanemmeno lupini,earrivavaafarglielacredereunaterrapromessa,sinchilpoverodiavolosilasciavaindurreaprenderlainaffitto,perspecularcisopra,eciperdevapoiilfitto,lacasaelachiusa,cheMazzarselacchiappavaperunpezzo dipane.EquanteseccatureMazzardovevasopportare!Imezzadriche venivanoalagnarsidellemalannate,idebitorichemandavanoinprocessione lelorodonneastrapparsiicapelliepicchiarsiilpettoperscongiurarlodinon metterliinmezzoallastrada,colpigliarsiilmuloolasinello,chenonavevanodamangiare. Lovedetequelchemangioio?rispondevalui,paneecipolla!es chehoimagazzinipienizeppi,esonoilpadronedituttaquestaroba.Ese glidomandavanounpugnodifave,dituttaquellaroba,eidiceva:Che,vi parechelabbiarubata?Nonsapetequantocostanoperseminarle,ezapparle,eraccoglierle?Eseglidomandavanounsoldorispondevachenonlaveva.

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Enonlavevadavvero.Chintascanontenevamai12tar,tanticene volevanoperfarfruttaretuttaquellaroba,eildenaroentravaeduscivacome unfiumedallasuacasa.Delrestoaluinonglieneimportavadeldenaro; dicevachenoneraroba,eappenamettevainsiemeunacertasomma,compravasubitounpezzoditerra;perchvolevaarrivareadaveredellaterra quantanehailre,edessermegliodelre,chilrenonpunvenderla,n direchsua. Diunacosasolaglidoleva,checominciasseafarsivecchio,elaterra dovevalasciarlaldovera.QuestaunaingiustiziadiDio,chedopodi essersilogoratalavitaadacquistaredellaroba,quandoarrivateadaverla,che nevorresteancora,dovetelasciarla!Estavadelleoresedutosulcorbello,col mentonellemani,aguardarelesuevignechegliverdeggiavanosottogli occhi,eicampicheondeggiavanodispighecomeunmare,egliolivetiche velavanolamontagnacomeunanebbia,eseunragazzoseminudoglipassava dinanzi,curvosottoilpesocomeunasinostanco,glilanciavailsuobastone fralegambe,perinvidia,eborbottava:Guardatechihaigiornilunghi! costuichenonhaniente! Sicchquandoglidisserocheeratempodilasciarelasuaroba,per pensareallanima,uscnelcortilecomeunpazzo,barcollando,eandava ammazzandoacolpidibastonelesueanitreeisuoitacchini,estrillava: Robamia,vienteneconme!

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StoriadellasinodiSanGiuseppe

LavevanocomperatoallafieradiBucchericheraancorpuledro,eappenavedevaunaciuca,andavaafrugarlelepoppe;perquestosibuscava testateebottedaorbisulgroppone,eavevanounbelgridargli:Arricc!. CompareNeli,comelovidevispoecocciutoaquelmodo,chesileccavail musoallelegnate,mettendocisuunascrollatinadorecchie,disse:Questo ilfattomio.Eanddirittoalpadrone,tenendonellatascalamanocolle trentacinquelire. Ilpuledrobellodicevailpadroneevalpiditrentacinquelire. Noncibadatesehaquelpelamebiancoenerocomeunagazza.Oravifaccio vederesuamadre,chelateniamolnelboschettoperchilpuledrohasemprelatestaallapoppa.Vedretelabellabestiamorella!chemilavorameglio diunamulaemihafattipifiglichenonabbiapeliaddosso.Incoscienza mia!nonsodondesiavenutoquelmantellodigazzaalpuledro.Malossaturabuona,velodicoio!Gigliuomininonvalgonopelmostaccio. Guardatechepetto!echepilastridigambe!Guardatecometieneleorecchie! Unasinochetieneleorecchieritteaquelmodolopotetemetteresottoil carroosottolaratrocomevolete,efargliportarequattrotumolidifarro megliodiunmulo,perlasantagiornatachecorreoggi!Sentitequestacoda, chevicipoteteappenderevoicontuttoilvostroparentado! CompareNelilosapevamegliodilui;manoneraminchioneperdir dis,estavasullasuacollamanointasca,alzandolespalleearricciandoil naso,mentreilpadroneglifacevagirareilpuledrodinanzi. Uhm!borbottavacompareNeli.Conquelpelamel,chepar lasinodisanGiuseppe!Lebestiediquelcoloresonotuttevigliacche,equandopassateacavallopelpaese,lagentevirideinfaccia.Cosadevoregalarvi perlasinodisanGiuseppe? Ilpadronealloraglivoltlespalleinfuriato,gridandochesenonconoscevanolebestie,osenonavevanodenaripercomprare,erameglionon venireallafiera,enonfarperdereiltempoaicristiani,nellasantagiornata cheera. CompareNelilolasciabestemmiare,eseneandconsuofratello,il qualelotiravaperlamanicadelgiubbone,eglidicevachesevolevabuttare idenariperquellabruttabestia,lavrebbepresoapedate. PerdisottecchinonperdevanodivistalasinodisanGiuseppe,eil suopadronechefingevadisbucciaredellefaveverdi,collafunedellacavezza fralegambe,mentrecompareNeliandavagirandolandofralegroppedei

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muliedeicavalli,esifermavaaguardare,econtrattavaoraquestaedora quelladellebestiemigliori,senzaaprireilpugnochetenevaintascacolle trentacinquelire,comeseciavesseavutodacompraremezzafiera.Masuo fratelloglidicevaallorecchio,accennandoglilasinodisanGiuseppe: Quelloilfattonostro. Lapadronadellasinoditantointantocorrevaavederecosaserafatto, ealtrovaresuomaritocollacavezzainmano,glidiceva: ChenonlomandaoggilaMadonnaunochecompriilpuledro? Eilmaritorispondevaognivolta: Ancoraniente!Cstatounoacontrattare,eglipiaceva.Matirato allospendere,esenandatocoisuoidenari.Vedi,quellol,collaberretta bianca,dietroilbrancodellepecore.Persinoranonhacomperatonulla,e vuoldirechetorner. Ladonnaavrebbevolutomettersiasederesuduesassi,lvicinoalsuo asino,pervederesesivendeva.Mailmaritoledisse: Vattene!Sevedonocheaspetti,nonconchiudonoilnegozio. Ilpuledrointantobadavaafrugarecolmusofralegambedellesomare chepassavano,massimecheavevafame,tantocheilpadrone,appenaapriva boccaperragliare,lofacevatacereabastonate,perchnonlavevanovoluto. ancoral!dicevacompareNeliallorecchiodelfratello,fingendo ditornareapassarepercercarequellodeiceciabbrustoliti.Seaspettiamo sinoallavemaria,potremoaverlopercinqueliremenodelprezzocheabbiamoofferto. Ilsoledimaggioeracaldo,sicchditrattointratto,inmezzoalvoco ealbrulichodellafiera,succedevapertuttoilcampoungransilenzio,come noncifossepinessuno;ealloralapadronadellasinotornavaadireasuo marito: Nontiostinarepercinqueliredipiodimeno;chestaseranonc dafarlaspesa;epoisaichecinquelireilpuledroselemangiainunmese,se cirestasullapancia. Senontenevairispondevasuomaritotiassestounapedatadi quellebuone! Cospassavanoleoreallafiera;manessunodicolorochepassavano davantiallasinodisanGiuseppesifermavaaguardarlo;escheilpadrone avevasceltoilpostopiumile,accantoallebestiedipocoprezzo,ondenon farlosfigurarecolsuopelamedigazzaaccantoallebellemulebaieedai

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cavallilucenti!CivolevaunocomecompareNeliperandareacontrattare lasinodisanGiuseppe,chetuttalafierasimettevaariderealvederlo.Il puledro,daltantoaspettarealsole,lasciavaciondolareilcapoeleorecchie,e ilsuopadroneseramessoasederetristamentesuisassi,collemanipenzoloni anchessofraleginocchiaelacavezzanellemani,guardandodiquaedille ombrelunghechecominciavanoafarenelpiano,alsolechetramontava,le gambedituttequellebestiechenonavevanotrovatouncompratore.CompareNelialloraesuofratello,eunaltroamicocheavevanoraccattatoperla circostanza,venneroapassaredil,guardandoinaria,cheilpadronedellasinotorseilcapoancheluipernonfarvederedistarladaspettarli;elamico dicompareNelidissecos,stralunato,comelideafossevenutaalui: OguardalasinodisanGiuseppe!Perchnoncompratequestoqui, compareNeli? Lhocontrattatostamattina;matroppocaro.Poifareiriderela genteconquellasinobiancoenero. Vedetechenessunolhavolutofino adesso! vero,mailcolorenonfanulla,perquellocheviserve. Edomandalpadrone: QuantovidobbiamoregalareperlasinodisanGiuseppe? LapadronadellasinodisanGiuseppe,vedendochesiripigliavail negozio,andavariaccostandosiquatta,quatta,collemanigiuntesottola mantellina. Nonmeneparlate!cominciagridarecompareNeli,scappando perilpiano.Nonmeneparlatechenonnevogliosentirparlare! Senonlovuole,lasciatelostarerisposeilpadrone.Senonlo piglialui,lopiglierunaltro.Tristochinonhapinulladavenderedopola fiera! Ediovoglioessereascoltato,santodiavolone!strillavalamico. Chenonpossodirelamiabestialitanchio? EcorrevaadafferrarecompareNelipelgiubbone;poitornavaaparlareallorecchiodelpadronedellasino,ilqualevolevatornarseneacasaper forzacollasinello,eglibuttavalebracciaalcollo,susurrandogli: Sentite!cinquelirepiomeno,senonlovendeteoggi,unminchionecomemiocomparenonlotrovatepidacomprarvilavostrabestiache nonvaleunsigaro. Edabbracciavaanchelapadronadellasino,leparlavaallorecchio,per tirarladallasua.Maellasistringevanellespalle,erispondevacolvisotorvo: Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Sonoaffaridelmiouomo.Iononcentro.Masevelodpermeno diquarantalireunminchione,incoscienza!Cicostadipianoi! StamattinaeropazzoadoffriretrentacinquelireripicchiavacompareNeli.Vedetesehatrovatounaltrocompratoreperquelprezzo?In tuttalafieranoncpichequattromontonirognosielasinodisanGiuseppe.Adessotrentalire,selivuole! Pigliatele!suggerivapianoalmaritolapadronadellasinocolle lagrimeagliocchi.Staseranonabbiamodafarlaspesa,eaTuriddugli tornatalafebbre;civuoleilsolfato. Santodiavolone!strillavasuomarito.Senontenevai,tifaccio assaggiarelacavezza!Trentadueemezzo,via!gridinfinelamico,scuotendoliforteperilcolletto.Nvoi,nio!Stavoltadevevalerelamia parola,perisantidelparadiso!enonvoglioneppureunbicchieredivino! Vedetecheilsoletramontato?Cosaaspettateancoratuttedue? Estrappdimanoalpadronelacavezza,mentrecompareNeli,bestemmiando,tiravafuoridallatascailpugnocolletrentacinquelire,egliele davasenzaguardarle,comeglistrappasseroilfegato.Lamicositirindispartecollapadronadellasino,acontareidenarisudiunsasso,mentreil padronedellasinoscappavaperlafieracomeunpuledro,bestemmiandoe dandosideipugni. Mapoisilasciraggiungeredallamoglie,laqualeadagioadagioandavacontandodinuovoidenarinelfazzoletto,edomand: Cisono? S,cisontutti;sialodatosanGaetano!Oravadodallospeziale. Lihominchionati!Ioglieloavreidatoancheperventilire;gliasini diquelcolorelsonovigliacchi. EcompareNeli,tirandosidietroilciucoperlascesa,diceva: ComveroDio,glielhorubatoilpuledro!Ilcolorenonfaniente. Vedetechepilastridigambe,compare?Questovalequarantalireadocchi chiusi. Senonceroiorisposelamicononnefacevatenulla.Quiciho ancoraduelireemezzodivostro.Esevolete,andremoaberleallasalute dellasino. Adesso al puledro gli toccava di aver la salute per guadagnarsi le trentaduelireecinquantacheeracostato,elapagliachesimangiava.Intanto badavaasaltellaredietroacompareNeli,cercandodiaddentargliilgiubbone

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pergiuoco,quasisapessecheerailgiubbonedelpadronenuovo,enongliene importassedilasciarepersemprelastalladoverastatoalcaldo,accantoalla madre,afregarsiilmusosullaspondadellamangiatoia,oafareatestateea capriolecolmontone,eandareastuzzicareilmaialenelsuocantuccio.Ela padrona,checontavadinuovoidenarinelfazzolettodavantialbancodello speziale,nonpensavanemmenleicheavevavistonascereilpuledro,tutto biancoenerocollapellelucidacomeseta,chenonsireggevaancorasulle gambe,estavaaccovacciatoalsolenelcortile,etuttalerbaconcuiserafatto grandeegrossoleerapassataperlemani.Lasolachesirammentassedel puledroeralaciuca,cheallungavailcolloragliandoversolusciodellastalla; maquandononebbepilepoppegonfiedilatte,siscorddelpuledro anchessa. OraquestoquidicevacompareNelivedretechemiportaquattrotumolidifarromegliodiunmulo.Eallamesselomettoatrebbiare. Allatrebbiaturailpuledro,legatoinfilaperilcollocollealtrebestie, mulivecchiecavallisciancati,trotterellavasuicovonidamattinaasera,tantochesiriducevastancoesenzavogliadiabboccarenelmucchiodellapaglia, dovelomettevanoariposareallombra,comesilevavailventicello,mentre icontadinispagliavano,gridando:VivaMaria! Alloralasciavacascareilmusoeleorecchieciondoloni,comeunasino fatto,collocchiospento,quasifossestancodiguardarequellavastacampagnabiancalaqualefumavaquaeldellapolveredelleaie,eparevanonfosse fattaperaltrocheperlasciarmorirediseteefartrottaresuicovoni.Allasera tornavaalvillaggiocollebisaccepiene,eilragazzodelpadroneseguitavaa pungerlonelgarrese,lungolesiepidelsentierocheparevanovivedalcinguetto dellecingallegreedallodordinepitellaediramerino,elasinoavrebbevolutodarciunaboccata,senonlavesserofattotrottaresempre,tantochegli calilsangueallegambe,edovetteroportarlodalmaniscalco;maalpadrone nonglieneimportavanulla,perchlaraccoltaerastatabuona,eilpuledrosi erabuscatelesuetrentaduelireecinquanta.Ilpadronediceva:Oraillavoro lhafatto,eselovendoancheperventilire,cihosempreilmioguadagno. Ilsolochevolessebenealpuledroerailragazzochelofacevatrotterellarepelsentiero,quandotornavanodallaia;epiangevamentreilmaniscalco glibruciavalegambecoiferriroventi,cheilpuledrosicontorceva,collacoda inaria,eleorecchierittecomequandoscorazzavapelcampodellafiera,e tentavadivincolarsidallafuneattorcigliatacheglistringevaillabbro,estra-

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lunavagliocchidallospasimoquasiavesseilgiudizio,quandoilgarzonedel maniscalcovenivaacambiareiferrirossiqualfuoco,elapellefumavae friggevacomeilpescenellapadella.MacompareNeligridavaalsuoragazzo: Bestia!perchpiangi?Orailsuolavorolhafatto,egiacchlaraccolta andatabenelovenderemoecompreremounmulo,chemeglio. Iragazzicertecosenonlecapiscono,edopochevendetteroilpuledro amassaroCirinoilLicodiano,ilfigliodicompareNeliandavaafarglivisita nellastallaeadaccarezzarlonelmusoesulcollo,chlasinosivoltavaa fiutarlocomeseglifosserimastoattaccatoilcuorealui,mentregliasinison fattiperesserelegatidovevuoleilpadrone,emutanodisortecomecambianodistalla.MassaroCirinoilLicodianoavevacompratolasinodisanGiuseppeperpoco,giacchavevaancoralacicatricealpasturale,chelamogliedi compareNeli,quandovedevapassarelasinocolpadronenuovo,diceva: Quelloeralanostrasorte;quelpelamebiancoeneroportaallegrianellaia; eadessoleannatevannodimaleinpeggio,talchabbiamovendutoancheil mulo. MassaroCirinoavevaaggiogatolasinoallaratro,collacavallavecchia checiandavacomeunapietradanello,etiravaviailsuobravosolcotuttoil giornopermigliaemiglia,dacchlelodolecomincianoatrillarenelcielo biancodellalba,sinoaquandoipettirossicorrevanoarannicchiarsidietro glisterpinudichetremavanodifreddo,colvolobreveeilsibilomalinconico,nellanebbiachemontavacomeunmare.Soltanto,siccomelasinoera pipiccolodellacavalla,ciavevanomessouncuscinettodistramesulbasto, sottoilgiogo,estentavadipiastrapparelezolleinduritedalgelo,afuriadi spallate:Questomirisparmialacavallachevecchia,dicevamassaroCirino. HailcuoregrandecomelaPianadiCatania,quellasinodisanGiuseppe!e nonsidirebbe. Edicevapureasuamoglie,laqualeglivenivadietroraggomitolata nellamantellina,aspargerelasementeconparsimonia: Segliaccadesseunadisgrazia,maisia!siamorovinati,collannatache siprepara. Ladonnaguardavalannatachesipreparava,nelcampicellosassosoe desolato,dovelaterraerabiancaescrepolata,datantochenoncipioveva,e lacquavenivatuttainnebbia,diquellachesimangialasemente;equando fuloradizappareilseminatoparevalabarbadeldiavolo,tantoeraradoe giallo,comeselavesserobruciatocoifiammiferi.Malgradoquelmaggese

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checiavevopreparato!piagnucolavamassaroCirinostrappandosididosso ilgiubbone.Chequellasinociharimessolapellecomeunmulo!Quello lasinodellamalannata! Lasuadonnaavevaungruppoallagoladinanzialseminatoarso,e rispondevacoigocciolonichelevenivanogidagliocchi: Lasinononfanulla.AcompareNeliglihaportatolabuonannata. Manoisiamosfortunati. CoslasinodisanGiuseppecambidipadroneunaltravolta,come massaroCirinosenetorncollafalceinspalladalseminato,chenoncifu bisognodimieterloquellanno,malgradociavesseromessoleimmaginidei santiinfilateallecannucce,eavesserospesoduetarperfarlobenediredal prete.Ildiavolocivuole!andavabestemmiandomassaroCirinodifacciaa quellespighetutterittecomepennacchi,chenonnevolevaneppurlasino;e sputavainariaversoquelcieloturchinosenzaunagocciadacqua.Allora compareLucianoilcarrettiere,incontrandomassaroCirinoilqualesitirava dietrolasinocollebisaccevuote,glichiese: CosavoletecheviregaliperlasinodisanGiuseppe? Datemiquelchevolete.Maledettosialuieilsantochelhafatto! risposemassaroCirino.Oranonabbiamopipanedamangiare,norzo dadareallebestie. Iovidquindicilireperchsieterovinato;malasinononvaltanto, chenontiraavantiancorapidiseimesi.Vedetecomridotto? Avrestepotutochiederdipi!simiseabrontolarelamogliedi massaroCirinodopocheilnegoziofuconchiuso.AcompareLucianogli mortalamula,enonhadenaridacomprarneunaltra.AdessosenoncompravaquellasinodisanGiuseppe,nonsapevachefarnedelsuocarroedegli arnesi;evedretechequellasinosarlasuaricchezza! Lasinoimparancheatirareilcarro,cheeratroppoaltodistanghe perlui,eglipesavatuttosullespalle,sicchnonavrebbeduratonemmeno seimesi,arrancandoperlesalite,checivolevanolelegnatedicompareLucianopermettergliunpodifiatoincorpo;equandoandavaperladiscesaera peggio,perchtuttoilcaricoglicascavaaddosso,elospingevainmodoche dovevafarforzacollaschienainarco,econquellepoveregamberosedal fuoco,chelagentevedendolosimettevaaridere,equandocascavacivolevanotuttigliangelidelparadisoafarlorialzare.MacompareLucianosapeva chegliportavatrequintalidirobamegliodiunmulo,eilcaricoglielo

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pagavanoacinquetarilquintale.Ognigiornochecampalasinodisan Giuseppesonquindicitarguadagnati,diceva,equantoamangiaremicosta menodunmulo.Allevoltelagentechesalivaapiedilemmelemmedietra ilcarro,vedendoquellapoverabestiachepuntavalezampesenzaforza,e inarcavalaschiena,colfiatospessoelocchioscoraggiato,suggeriva:Metteteciunsassosottoleruote,elasciategliripigliarlenaaquellapoverabestia. MacompareLucianorispondeva:Selolasciofare,quindicitaralgiorno nonliguadagno.Colsuocuoiodevorifareilmio.Quandononnepotrpi deltuttolovenderaquellodelgesso,chelabestiabuonaefaperlui;e nonmicaverochegliasinidisanGiuseppesienovigliacchi.Glielhopreso perunpezzodipaneamassaroCirino,oracheimpoverito. IntalmodolasinodisanGiuseppecapitinmanodiquellodel gesso,ilqualeneavevaunaventinadiasini,tuttimacilentiemoribondi,che gliportavanoisuoisaccarellidigesso,ecampavanodiquelleboccatedi erbaccechepotevanostrapparelungoilcammino.Quellodelgessononlo volevapercheratuttocopertodicicatricipeggiodellealtresuebestie,colle gambesolcatedalfuoco,elespallelogoredalpettorale,eilgarreserosodal bastodellaratro,eiginocchirottidallecadute,epoiquelpelamebiancoe nerogliparevachenondicesseinmezzoallealtresuebestiemorelle:Questononfaniente,risposecompareLuciano.Anziviservirariconoscerei vostriasinidalontano.Eribassancoraduetarsullesettelirecheaveva domandato,perconchiudereilnegozio.MalasinodisanGiuseppenon lavrebbericonosciutopinemmenolapadronachelavevavistonascere, tantoeramutato,quandoandavacolmusoaterraeleorecchieaparacqua sottoisaccarellidelgesso,torcendoilgropponeallelegnatedelragazzoche guidavailbranco.Pureanchelapadronastessaeramutataaquellora,colla malannatachecerastata,elafamecheavevaavuta,elefebbricheavevano presotuttiallapianura,lei,suomaritoeilsuoTuriddu,senzadenariper comprareilsolfato,chdegliasinidisanGiuseppenonsenehannodavenderetuttiigiorni,nemmenopertrentacinquelire. Linverno,cheillavoroerapiscarso,elalegnadafarcuocereilgesso piraraelontana,eisentierigelatinonavevanounafoglianellesiepi,ouna boccatadistoppialungoilfossatellogelato,lavitaerapiduraperquelle poverebestie;eilpadronelosapevachelinvernosenemangiavalamet; sicchsolevacomperarneunabuonaprovvistainprimavera.Lanotteilbrancorestavaalloscoperto,accantoallafornace,elebestiesifacevanoschermo

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stringendosifradiloro.Maquellestellecheluccicavanocomespadelipassavanodaparteaparte,malgradoillorocuoioduro,etuttiqueiguidaleschi rabbrividivanoetremavanoalfreddocomeavesserolaparola. Purectanticristianichenonstannomeglio,enonhannonemmeno quelcencioditabarronelqualeilragazzochecustodivailbrancodormiva raggomitolatodavantilafornace.Lvicinoabitavaunapoveravedova,inun casolarepisgangheratodellafornacedelgesso,dovelestellepenetravano daltettocomespade,quasifosseallaperto,eilventofacevasvolazzarequei quattrocencidicoperta.Primafacevalalavandaia,maquelloeraunmagro mestiere,chlagenteisuoistracciselilavadas,quandolilava,edorache glieracresciutoilsuoragazzocampavaandandoavenderedellalegnaal villaggio.Manessunoavevaconosciutosuomarito,enessunosapevadonde prendesselalegnachevendeva;losapevailsuoragazzocheandavaaracimolarladiquaedil,arischiodibuscarsiunaschioppettatadaicampieri.Se avesteunasinoglidicevaquellodelgessopervenderelasinodisanGiuseppechenonnepotevapipotresteportarealvillaggiodeifascipigrossi,oracheilvostroragazzocresciuto.Lapoveradonnaavevaqualchelira inunnododelfazzoletto,eselalascibeccaredaquellodelgesso,perchsi dicechelarobavecchiamuoreincasadelpazzo. AlmenocosilpoveroasinodisanGiuseppevissemegliogliultimi giorni;giacchlavedovalotenevacomeuntesoro,ingraziadiqueisoldiche glieracostato,egliandavaabuscaredellapagliaedelfienodinotte,elo tenevanelcasolareaccantoalletto,chescaldavacomeunfocherelloanche lui,eaquestomondounamanolavalaltra.Ladonnaspingendosiinnanzi lasinocaricodilegnacomeunamontagna,chenonglisivedevanoleorecchie,andavafacendodeicastelliinaria;eilragazzosforacchiavalesiepiesi avventuravanellimitedelboscoperammassareilcarico,chemadreefiglio credevanofarsiricchiaquelmestiere,tantochefinalmenteilcampieredel baronecolseilragazzosulfattoarubarfrasche,eloconciperlefestedalle legnate.Ilmedicopercurareilragazzosimangiisoldidelfazzoletto,la provvistadellalegna,etuttoquellocheceradavendere,enoneramolto; sicchlamadreunanottecheilsuoragazzofarneticavadallafebbre,colviso accesocontroilmuro,enonceraunbocconedipaneincasa,uscfuori smaniandoeparlandodasolacomeavesselafebbreanchelei,eandascavezzare unmandorlolvicino,chenonparevaverocomecifossearrivata,eallalba locaricsullasinoperandareavenderlo.Malasino,dalpesonellasalita

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singinocchitaleequalecomelasinodisanGiuseppedavantialBambino Ges,enonvollepialzarsi. Animesante!borbottavaladonnaportatemelovoialtrequel caricodilegna! Eipassantitiravanolasinoperlacodaeglimordevanogliorecchiper farlorialzare. Nonvedetechestapermorire?disseinfineuncarrettiere;ecosgli altrilolasciaronoinpace,chlasinoavevalocchiodipescemorto,ilmuso freddo,eperlapelleglicorrevaunbrivido. Ladonnaintantopensavaalsuoragazzochefarneticava,colvisorosso dallafebbre,ebalbettava: Oracomefaremo?Oracomefaremo? Sevoletevenderlocontuttalalegnavenedcinquetardisseil carrettiere,ilqualeavevailcarroscarico.Ecomeladonnaloguardavacogli occhistralunati,soggiunse:Comprosoltantolalegna,perchlasinoecco cosavale!Ediedeunapedatasulcarcame,chesuoncomeuntamburo sfondato.

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Panenero

AppenachiusegliocchicompareNanni,ecieraancorailpretecolla stola,scoppisubitolaguerratraifigliuoli,achitoccassepagarelaspesadel mortorio,chilreverendolomandaronoviacollaspersoriosottolascella. PerchlamalattiadicompareNannierastatalunga,diquellechevi mangianolacarneaddosso,elarobadellacasa.Ognivoltacheilmedico spiegavailfogliodicartasulginocchio,perscriverelaricetta,compareNanni gliguardavalemaniconariapietosa,ebiascicava:Almeno,vossignoria, scrivetelacorta,percarit! Ilmedicofacevailsuomestiere.Tuttiaquestomondofannoilloro mestiere.MassaroNanninelfareilproprio,avevaacchiappatoquellefebbri l,allaLamia,terrebenedettedaDio,cheproducevanoseminatialticome unuomo.Iviciniavevanounbeldirgli:CompareNanni,inquellamezzeria dellaLamiavoicilascieretelapelle!Quasifossiunbaronerispondevalui chepufarequellocheglipareepiace! Ifratelli,cheeranocomeleditadellastessamanofinchvivevail padre,oradovevanopensareciascunoaicasiproprii.Santoavevamogliee figliuolisullebraccia;Luciarimanevasenzadote,sudiunastrada;eCarmenio, sevolevamangiardelpane,bisognavacheandasseabuscarselofuoridicasa, etrovarsiunpadrone.Lamammapoi,vecchiaemalaticcia,nonsisapevaa chitoccassemantenerla,dituttietrechenonavevanoniente.Lcheuna bellacosaquandosipupiangereimorti,senzapensareadaltro! Ibuoi,lepecore,laprovvistadelgranaio,seneranoandaticolpadrone.Restavalacasanera,collettovuoto,elefacciedegliorfaniscureanchesse.Santovitrasportlesuerobe,collaRossa,edissechepigliavaconsla mamma.Cosnonpagavapilapigionedellacasadicevanoglialtri. Carmeniofeceilsuofagotto,eandpastoredacuratoloVito,cheavevaun pezzettodipascoloalCamemi;eLucia,pernonstareinsiemeallacognata, minacciavachesarebbeandataaserviziopiuttosto. No!dicevaSanto.Nonsidirchemiasorellaabbiaafarlaserva aglialtri.EivorrebbechelafacessiallaRossa!brontolavaLucia. Laquistionegrossaeraperquestacognatacheseraficcatanellaparentelacomeunchiodo.Cosapossofarci,adessochecelho?sospirava Santostringendosinellespalle.Ebisognavadarrettaallabuonaanimadi miopadre,quanderatempo! Labuonanimaglieloavevapredicato:LasciastarlaNena,chenon hadote,ntetto,nterra.

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MalaNenaglierasempreallecostole,alCastelluccio,sezappava,se mieteva,araccoglierglilespighe,oalevarglicollemaniisassidisottoai piedi;equandosiriposava,allaportadelcasamento,collespallealmuro, nellorachesuicampimorivailsole,etacevaognicosa: CompareSanto,seDiovuole,questannononleavretepersele vostrefatiche! CompareSanto,seilraccoltovivabene,doveteprenderelachiusa grande,quelladelpiano;checisonstatelepecore,eriposadadueanni. CompareSanto,questinverno,seavrtempo,vogliofarviunpar dicalzeronicheviterrannocaldo. SantoavevaconosciutalaNenaquandolavoravaalCastelluccio,una ragazzadaicapellirossi,cherafigliadelcamparo,enessunolavoleva.Essa, poveretta,perquestomotivofacevafestaaognicanechepassasse,esilevava ilpandiboccaperregalareacompareSantolaberrettadisetanera,ogni annoasantaAgrippina,eperfarglitrovareunfiascodivino,ounpezzodi formaggio,allorcharrivavaalCastelluccio.Pigliatequesto,peramormio, compareSanto.diquelchebeveilpadrone.Oppure:Hopensatoche laltrasettimanavimancavailcompanatico. Eglinonsapevadirdino,eintascavaognicosa.Tuttalpipergentilezzarispondeva:Cosnonvabene,comareNena,levarvelodiboccavoi, perdarloame. Iosonpicontentaselavetevoi. Poi,ognisabatosera,comeSantoandavaacasa,labuonanimatornavaaripeterealfigliuolo:LasciastarlaNena,chenonhaquesto;lasciastar laNena,chenonhaquestaltro. Iolosochenonhonulla:dicevalaNena,sedutasulmuricciuolo versoilsolechetramontava.Iononhonterra,ncase;equelpodiroba biancahodovutolevarmeladiboccacolpanechemimangio.Miopadre unpoverocamparo,cheviveallespalledelpadrone;enessunovorrtogliersi addossoilpesodellamogliesenzadote. Ellaavevaperlanucabianca,comelhannolerosse;ementreteneva ilcapochino,contuttiqueipensieridentro,ilsoleleindoravadietroalle orecchieicapellicolordoro,eleguancecheciavevanolapeluriafinecome lepesche;eSantoleguardavagliocchicelesticomeilfioredellino,eilpetto chegliriempivailbusto,efacevalondaalpardelseminato.Nonviangustiate,comareNenaglidiceva.Maritinonvenemancheranno.

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Ellascrollavailcapoperdirdino;egliorecchinirossichesembravano dicorallogliaccarezzavanoleguance.No,no,compareSanto.Losoche nonsonbella,echenonmivuolnessuno. Guardate!disseluiauntratto,chglivenivaquellidea.Guardatecomesonoipareri!...Ediconocheicapellirossisienobrutti,einveceora cheliavetevoinonmifannospecie. Labuonanimadisuopadre,quandoavevavistoSantoincapricciato dellaNenachevolevasposarla,gliavevadettounadomenica: Tulavuoiperforza,laRossa?Di,lavuoiperforza? Santo,collespallealmuroelemanidietrolaschiena,nonosavalevare ilcapo;maaccennavadis,dis,chesenzalaRossanonsapevacomefare,ela volontdiDioeraquella. Cihaiapensartu,setisentidicamparelamoglie.Gisaichenon possodartinulla.Unacosasolaabbiamoadirti,ioetuamadrequipresente: pensaciprimadimaritarti,cheilpanescarso,eifigliuolivengonopresto. Lamamma,accoccolatasullascranna,lotiravapelgiubbone,egli dicevasottovocecollafaccialunga:Cercadinnamorartidellavedovadi massaroMariano,chericca,enonavrmoltepretese,perchaccidentata. S!brontolavaSanto.S,chelavedovadimassaroMarianosi contenterdiunpezzentecomeme!... CompareNanniconfermancheluichelavedovadimassaroMariano cercavaunmaritoriccoalpardilei,tuttochfossesciancata.Epoicisarebbe statolaltroguaio,divedersinascereinipotizoppi. Tucihaiapensareripetevaalsuoragazzo.Pensacheilpane scarso,echeifigliuolivengonopresto. Poi,ilgiornodiSantaBrigida,versosera,Santoavevaincontratoa casolaRossa,laqualecoglievaasparagilungoilsentiero,earrossalvederlo, quasinonlosapessechedovevapassaredilneltornarealpaese,mentre lasciavaricadereillembodellasottanachetenevarimboccataallacinturaper andarcarponiinmezzoaifichidindia.Ilgiovanelaguardava,rossoinviso anchelui,esenzadirnulla.Infinesimiseaciarlarecheavevaterminatala settimana,eseneandavaacasa.Nonaveteadirminullapelpaese,comare Nena?Comandate. Seandassiavenderegliasparagiverreiconvoi,esifarebbelastrada insiemedisselaRossa.Ecomeegli,ingrullito,rispondevadiscolcapo,di s:ellaaggiunse,colmentosulpettochefacevalonda:

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Mavoinonmivorreste,chledonnesonoimpicci. Ioviportereisullebraccia,comareNena,viporterei. AlloracomareNenasimiseamasticarelacoccadelfazzolettorosso cheavevaintesta.EcompareSantononsapevachedirenemmenlui;ela guardava,laguardava,esipassavalebisaccedaunaspallaallaltra,quasinon trovasseilverso.Lanepitellaeilramerinofacevanofesta,elacostadelmonte,lassfraifichidindia,eratuttarossadeltramonto.Oraandatevene,gli dicevaNena,andatevene,chetardi.Epoisimettevaadascoltarele cinciallegrechefacevanogazzarra.MaSantononsimuoveva.Andatevene, chpossonovederci,quisoli. CompareSanto,chestavaperandarseneinfine,tornallideadiprima,conunaltraspallataperassestarelebisacce,cheeglilavrebbeportata sullebraccia,lavrebbeportata,sesifacevalastradainsieme.Eguardavacomare Nenanegliocchichelofuggivanoecercavanogliasparagiinmezzoaisassi, enelvisocheerainfocatocomeseiltramontovibattessesopra. No,compareSanto,andatevenesolo,cheiosonounapoveraragazzasenzadote. LasciamofareallaProvvidenza,lasciamofare... Elladicevasempredino,chenoneraperlui,stavoltacolvisoscuroed imbronciato.AlloracompareSantoscoraggiatosiassettlabisacciasulle spalleesimosseperandarseneacapochino.LaRossaalmenovolevadargligli asparagicheavevacoltiperlui.Facevanounabellapietanza,seaccettavadi mangiarliperamorsuo.Eglistendevaleduecocchedelgrembialecolmo. Santolepassunbraccioallacintola,elabacisullaguancia,colcuoreche glisquagliava. Inquellaarrivilbabbo,elaragazzascappviaspaventata.Ilcamparo avevailfucileadarmacollo,enonsapevachilotenessedifarlafestaacompareSanto,chegligiuocavaqueltradimento. No!nonnefacciodiquestecose!rispondevaSantocollemaniin croce.Vostrafigliavogliosposarlaperdavvero.Nonperlapauradelfucile; masonfigliodiunuomodabbene,elaProvvidenzaciaiuterperchnon facciamoilmale. Cosladomenicaappressoseranofattiglisponsali,collasposavestita dafesta,esuopadreilcamparocoglistivalinuovi,checisidondolavadentro comeunanitradomestica.Ilvinoelefavetostatemiseroinallegriaanche compareNanni,sebbeneavessegiaddossolamalaria;elamammatir

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fuoridallacassapancaunrotolodifilatochetenevadaparteperladotedi Lucia,laqualeavevagidiciottanni,eprimadandareallamessaognidomenica,sistrigliavapermezzora,specchiandosinellacquadelcatino. Santo,collapuntadelledieciditaficcatenelletaschedelgiubbone, gongolava,guardandoicapellirossidellasposa,ilfilato,etuttalallegriache cieraperluiquelladomenica.Ilcamparo,colnasorosso,saltellavadentrogli stivaloni,evolevabaciaretuttiquantiadunoaduno. Ameno!dicevaLucia,imbronciatapelfilatocheleportavanovia. Questanonacquaperlamiabocca.Essarestavainuncantuccio,con tantodimuso,quasisapessegiquelcheletoccavaquandoavrebbechiuso gliocchiilgenitore. Orainfattiletoccavacuocereilpaneescoparlestanzeperlacognata, laqualecomeDiofacevagiornoandavaalpoderecolmarito,tuttochfosse gravidaunaltravolta,chperriempirlacasadifigliuolierapeggiodiuna gatta.AdessocivolevanoaltrocheiregaluccidiPasquaedisantaAgrippina, elebelleparolinechesiscambiavanoconcompareSantoquandosivedevanoalCastelluccio.Quelmariuolodelcamparoavevafattoilsuointeressea maritarelafigliuolasenzadote,edovevapensarcicompareSantoamantenerla.DacchavevalaNenavedevacheglimancavailpanepertuttiedue,e dovevanotirarlofuoridallaterradiLicciardo,colsudoredellalorofronte. MentreandavanoaLicciardo,collebisacceinispalla,asciugandosiil sudorecollamanicadellacamicia,avevanosemprenellatestaedinanziagli occhiilseminato,chnonvedevanoaltrofraisassidellaviottola.Gliera comeilpensierodiunmalatochevistasempregraveincuore,quelseminato:primagiallo,ammelmatodalgranpiovere;poi,quandoricominciavaa pigliarfiato,leerbacce,cheNenacisieraridotteleduemaniunapietper strapparleadunaaduna,bocconi,contantodipancia,tirandolagonnella suiginocchi,ondenonfardanno.Enonsentivailpesodellagravidanza,n ildoloredellereni,comeseadognifiloverdecheliberavadalleerbacce, facesseunfigliuolo.Equandosiaccoccolavainfinesulciglione,colfiatoai denti,cacciandosicolleduemaniicapellidietroleorecchie,lesembravadi vederelespighealtenelgiugno,curvandosiadondapelventicellolunasullaltra;efacevanoiconticolmarito,neltempocheeglislacciavaicalzeroni fradici,enettavalazappasullerbadelciglione.Tantaerastatalasemente; tantoavrebbedatoselaspigavenivaa12,oa10,odanchea7;ilgambonon erarobustomailseminatoerafitto.Bastavacheilmarzononfossetroppo

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asciutto,echepiovessesoltantoquandobisognava.SantaAgrippinabenedettadovevapensarcilei!Ilcieloeranetto,eilsoleindugiava,colordoro, suiprativerdi,dalponentetuttoinfuoco,dondelelodolecalavanocantandosullezolle,comepuntineri.Laprimaveracominciavaaspuntaredappertutto,nellesiepidifichidindia,nellemacchiedellaviottola,fraisassi,sul tettodeicasolari,verdecomelasperanza;eSanto,camminandopesantementedietrolasuacompagna,curvasottoilsaccodellostrameperlebestie, econtantodipancia,sentivasiilcuoregonfioditenerezzaperlapoveretta,e leandavachiaccherando,collavocerottadallasalita,diquelchesiavrebbe fatto,seilSignorebenedicevaiseminatifinoallultimo.Oranonavevano piadiscorreredeicapellirossi,seranobelliobrutti,edialtresciocchezze.E quandoilmaggiotraditorevennearubaretuttelefaticheelesperanzedellannata,collesuenebbie,maritoemoglie,sedutiunaltravoltasulciglione aguardareilcampocheingiallivaavistadocchio,comeunmalatochesene vaallaltromondo,nondicevanounaparolasola,coigomitisuiginocchi,e gliocchiimpietritinellafacciapallida. QuestoilcastigodiDio!borbottavaSanto.Labuonanimadi miopadremelavevadetto! Enellacasucciadelpoveropenetravailmalumoredellastradicciuola neraefangosa.Maritoemogliesivoltavanolespalleingrugnati,litigavano ognivoltachelaRossa domandavaidenariperlaspesa,eseilmaritotornava acasatardi,osenonceralegnaperlinverno,oselamogliediventavalenta epigraperlagravidanza:musilunghi,parolacceedanchebusse.SantoagguantavalaNenapeicapellirossi,eleiglipiantavaleunghiesullafaccia; accorrevanoivicini,elaRossastrillavachequelloscomunicatovolevafarla abortire,enonsicuravadimandareunanimaallimbo.Poi,quandoNena partor,fecerolapace,ecompareSantoandavaportandosullebracciala bambina,comeseavessefattounaprincipessa,ecorrevaamostrarlaaiparentieagliamici,dallacontentezza.Allamoglie,sinchrimaseinletto,lepreparavailbrodo,lescopavalacasa,lemondavailriso,elesipiantavaancheritto dinanzi,accinonlemancassenulla.Poisiaffacciavasullaportacollabimba incollo,comeunabalia;echiglidomandava,nelpassare,rispondeva: Femmina!comparemio.Ladisgraziamiperseguitasinqui,eminatauna femmina.Miamoglienonsafaraltro. LaRossaquandosipigliavalebussedalmarito,sfogavasicollacognata, chenonfacevanullaperaiutareincasa;eLuciarimbeccavachesenzaaver

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maritoglieranotoccatiiguaideifigliuolialtrui.Lasuocera,poveretta,cercavadimetterpaceinqueilitigi,eripeteva: Lacolpamiachenonsonpibuonaanulla.Iovimangioilpane atradimento. Ellanonerapibuonacheasentiretuttiqueiguai,eacovarselidentro dis:leangustiediSanto,ipiagnisteidisuamoglie,ilpensierodellaltro figliolontano,chelestavafittoincuorecomeunchiodo,ilmalumoredi Lucia,laqualenonavevaunostracciodivestitoperlafesta,enonvedeva passareuncanesottolasuafinestra.Ladomenica,selachiamavanonel crocchiodellecomarichechiaccheravanoallombra,rispondeva,alzandole spalle: Cosavoletechecivengaafare!Perfarvedereilvestitodisetache nonho? NelcrocchiodellevicinecivenivapurequalchevoltaPinoilTomo, quellodellerane,chenonaprivaboccaestavaadascoltarecollespalleal muroelemaniintasca,sputacchiandodiquaedil.Nessunosapevacosaci stesseafare;maquandosaffacciavaallusciocomareLucia,Pinolaguardava disoppiatto,fingendodivoltarsipersputacchiare.Laserapoi,comegliusci eranotuttichiusi,sarrischiavasinoacantarlelecanzonettedietrolaporta, facendosiilbassodashuum!huum!huum!Allevolteigiovinastriche tornavanoacasatardi,loconoscevanoallavoce,eglirifacevanoilversodella rana,percanzonarlo. Luciaintantofingevadidarsidafareperlacasa,collatestabassae lontanadallume,ondenonlavedesseroinfaccia.Maselacognatabrontolava:Oracomincialamusica!sivoltavacomeunaviperaarimbeccare: Anchelamusicavidnoia?Giinquestagaleranoncenedeveessere npergliocchinperleorecchie! Lamammachevedevatutto,eascoltavaanchessa,guardandolafigliuola,dicevachealeiinvecequellamusicaglimettevaallegriadentro.Luciafingevadinonsapernulla.Perognigiornonelloraincuipassavaquello dellerane,nonmancavamaidiaffacciarsialluscio,colfusoinmano.Il Tomoappenatornavadalfiume,giraerigirapelpaese,erasempreinvolta perquelleparti,collasuarestadiraneinmano,strillando:Pesci-cantanti! pesci-cantanti!comeseipoverettidiquellestraducciepotesserocomperare deipesci-cantanti.

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Edevonoesserebuonipeimalati!dicevalaLuciachesistruggeva dimettersiacontrattarecolTomo.Malamammanonvolevachespendesseroperlei. IlTomo,vedendocheLucialoguardavadisoppiatto,colmentosul seno,rallentavailpassodinanzialluscio,eladomenicasifacevaanimoad accostarsiunpocopi,sinoamettersiasederesulloscalinodelballatoio accanto,collemanipenzolonifralecosce;eraccontavanelcrocchiocomesi facesseapescarelerane,checivolevaunamaliziadeldiavolo.Eglieramaliziosopeggiodiunasinorosso,PinoilTomo,easpettavachelecomarisene andasseroperdireallagnLucia:Ecivuollapioggiapeiseminati!oppure:Leolivesarannoscarsequestanno. Avoicosaveneimporta?checampatesulleraneglidicevaLucia. Sentite,sorellamia;siamotutticomeleditadellamano;ecomegli embrici,cheunodacquaallaltro.Senonsiraccogliengrano,nolio,non entranodenariinpaese,enessunomicompralemierane.Vicapacita? Allaragazzaquelsorellamialescendevaalcuoredolcecomeilmiele, eciripensavatuttalasera,mentrefilavazittaaccantoallume;ecimulinava, cimulinavasopra,comeilfusochefrullava. Lamamma,sembravacheglieloleggessenelfuso,ecomedaunpardi settimanenonsiudivanopiarietteallasera,nsivedevapassarequelloche vendevalerane,dicevacollanuora:Comtristolinverno!Oranonsi sentepiunanimapelvicinato. Adessobisognavatenerlusciochiuso,pelfreddo,edallosportello nonsivedevaaltrochelafinestradirimpetto,neradallapioggia,oqualche vicinochetornavaacasa,sottoilcappottofradicio.MaPinoilTomononsi facevapivivo,cheseunpoveromalatoavevabisognodiunpodibrododi rane,dicevalaLucia,nonsapevacomefare. Sarandatoabuscarsiilpaneinqualchealtromodorispondevala cognata.Quellounmestierepovero,dichinonsafaraltro. Santo,cheunsabatoseraavevaintesolachiacchiera,peramordella sorella,lefacevailpredicozzo: AmenonmipiacequestastoriadelTomo.Belpartitochesarebbe permiasorella!Unochecampadellerane,estacollegambeinmolletuttoil giorno! Tudevicercartiuncampagnuolo,chsenonharoba,almenofatto dellastessapastatua. Luciastavazitta,acapobassoecollecigliaaggrottate,eallevoltesi mordevalelabbrapernonspiattellare:Dovelotrovoilcampagnuolo? Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Comesestessealeiatrovare!Quellosolocheavevatrovato,oranonsi facevapivivo,forseperchlaRossagliavevafattoqualchepartaccia,invidiosaepettegolacomera.GiSantoparlavasempreperdettatodisuamoglie,laqualeandavadicendochequellodelleraneeraunfannullone,ecerto eraarrivataallorecchiodicomparePino. Perciadognimomentoscoppiavalaguerratraleduecognate: Quilapadrona,nonsonio!brontolavaLucia.Inquestacasala padronaquellachehasaputoabbindolaremiofratello,echiapparloper marito. Sesapevoquelchevenivadopo,nonlabbindolavo,no,vostrofratello;chseprimaavevobisognodiunpane,adessocenevoglionocinque. Avoicheveneimportasequellodelleranehaunmestiereono? Quandofossemiomarito,ciavrebbeapensarluiamantenermi. Lamamma,poveretta,simettevadimezzo,collebuone;maeradonnadipocheparole,enonsapevafaraltrochecorreredallunaallaltra,colle manineicapelli,balbettando:Percarit!percarit!Maledonnenonle davanorettanemmeno,piantandosileunghiesullafaccia,dopochelaRossa silasciscappareunaparolacciaArrabbiata! Arrabbiatatu!chemhairubatoilfratello! AllorasopravvenivaSanto,elepicchiavatutteeduepermetterpace,e laRossa,piangendo,brontolava: Iodicevopersuobene!chquandounasimaritasenzaroba,poii guaivengonopresto. Eallasorellachestrillavaesistrappavaicapelli,Santoperrabbonirla tornavaadire: Cosavuoichecifaccia,orachmiamoglie?Mativuolbeneeparla peltuomeglio.Lovedichebelguadagnociabbiamofattonoidueamaritarci? Luciasilagnavacollamamma. Iovogliofarciilguadagnochecihanfattoloro!Piuttostovoglio andareaservire!Quisesifavedereuncristiano,veloscaccianovia.E pensavaaquellodelleranechenonsilasciavapivedere. Doposivenneaconoscerecheeraandatoastarecollavedovadimassaro Mariano;anzivolevanomaritarsi:perchverochenonavevaunmestiere, maeraunpezzodigiovanottofattosenzarisparmio,ebellocomesanVito incarneeinossaaddirittura;elasciancataavevarobadapigliarsiilmarito chegliparevaepiaceva. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Guardatequa,comparePinoglidiceva:questatuttarobabianca,questisontuttiorecchiniecollanedoro;inquestagiaraquicison12 cafisidolio;equelgraticciopienodifave.Sevoisietecontento,potete viverecollemanisullapancia,enonavretepibisognodistareamezza gambanelpantanoperacchiapparlerane. PermesareicontentodicevailTomo.Mapensavaagliocchineri diLucia,chelocercavanodisottoallimpannatadellafinestra,eaifianchi dellasciancata,chesidimenavanocomequellidellerane,mentreandavadi quaedilperlacasa,afarglivederetuttaquellaroba.Perunavoltachenon avevapotutobuscarsiungranodatregiorni,eglieratoccatostareincasa dellavedova,amangiareebere,eavederpioveredalluscio,sipersuaseadir dis,peramordelpane. statoperamordelpane,vigiuro!dicevaeglicollemaniincroce, quandotornacercarecomareLuciadinanzialluscio.Senonfossestato perlamalannata,nonsposavolasciancata,comareLucia! Andateacontarglieloallasciancata!glirispondevalaragazza,verde dallabile.Questosolovogliodirvi:chequinonciaveteametterpipiede. Elasciancataglidicevaancheleichenoncimettessepipiede,seno loscacciavadicasasua,nudoeaffamatocomelavevapreso.Nonsaiche, primaaDio,mihaiobbligodelpanechetimangi? Asuomaritononglimancavanulla:luibenvestito,benpasciuto, collescarpeaipiedi,senzaaveraltrodafarechebighellonareinpiazzatuttoil giorno,dallortolano,dalbeccaio,dalpescatore,collemanidietrolaschiena, eilventrepieno,avederecontrattarelaroba.Quelloilsuomestiere,di fareilvagabondo!dicevalaRossa.ELuciarimbeccavachenonfacevanulla perchavevalamogliericcachelocampava.Sesposavameavrebbelavoratopercamparlamoglie.Santo,collatestasullemani,riflettevachesua madreglieloavevaconsigliato,dipigliarselaluilasciancata,elacolpaerasua diessersilasciatosfuggireilpandibocca. Quandosiamogiovanipredicavaallasorellaciabbiamoincapo glistessigrillichehaituadesso,ecerchiamosoltantoquelchecipiace,senza pensarealpoi.DomandalooraallaRossasesidovessetornareafarequelche abbiamofatto!... La Rossa,accoccolatasullasoglia,approvavacolcapo,mentreisuoi marmocchilestrillavanointorno,tirandolaperlevestiepeicapelli.AlmenoilSignoreIddionondovrebbemandarcilacrocedeifigliuoli!piagnucolava. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Deifigliuoliquellichepotevaselitiravadietronelcampo,ognimattina,comeunagiumentaisuoipuledri;lapiccinadentrolebisacce,sulla schiena,elapigrandicellapermano.Maglialtritrepereracostretta lasciarliacasa,afardisperarelacognata.Quelladellabisaccia,equellachele trotterellavadietrozoppicando,strillavanoinconcertoperlaviottola,alfreddo dellalbabianca,elamammaditantointantodovevafermarsi,grattandosi latestaesospirando:Oh,SignoreIddio!escaldavacolfiatolemanine pavonazzedellapiccina,otiravafuoridalsaccolalattanteperdarlelapoppa, seguitandoacamminare.Suomaritoandavainnanzi,curvosottoilcarico,e sivoltavaappenaperdarleiltempodiraggiungerlotuttaaffannata,tirandosi dietrolabambinaperlamano,ecolpettonudononeraperguardarei capellidellaRossa,oppureilpettochefacesselondadentroilbusto,comeal Castelluccio.AdessolaRossalobuttavafuorialsoleealgelo,comerobala qualenonserveadaltrocheadarlatte,taleequalecomeunagiumenta. Unaverabestiadalavoroquantoacinonpotevalagnarsisuomaritoa zappare,amietereeaseminare,megliodiunuomo,quandotiravasule gonnelle,collegambeneresinoamet,nelseminato.Oraellaavevaventisette anni,etuttaltrodafarechebadareallescarpetteeallecalzeturchine.Siamovecchi,dicevasuomarito,ebisognapensareaifigliuoli.Almenosi aiutavanolunlaltrocomeduebuoidellostessoaratro.Questoeraadessoil matrimonio. Purtroppolosoanchio!brontolavaLuciachehoiguaideifigli, senzaavermarito.Quandochiudegliocchiquellavecchierella,sevogliono darmiancoraunpezzodipanemelodanno.Maseno,mimettonoin mezzoaunastrada. Lamamma,poveretta,nonsapevacherispondere,estavaasentirla, sedutaaccantoalletto,colfazzolettointesta,elafacciagialladallamalattia. Digiornosaffacciavasulluscio,alsole,ecistavaquietaezittasinoallorain cuiiltramontoimpallidivasuitettinerastridirimpetto,elecomarichiamavanoaraccoltalegalline. Soltanto,quandovenivaildottoreavisitarla,elafigliuolaleaccostava allafaccialacandela,domandavaalmedico,conunsorrisotimido: Percarit,vossignoria...cosalunga? Santo,cheavevauncuordoro,rispondeva: Nonmeneimportadispendereinmedicine,finchquellapovera vecchierellarestaqui,esoditrovarlanelsuocantucciotornandoacasa.Poi

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halavoratoanchessalasuaparte,quanderatempo;eallorchsaremovecchi, inostrifiglifarannoaltrettantopernoi. EaccaddepurecheCarmenioalCamemiavevaacchiappatolefebbri. Seilpadronefossestatoriccogliavrebbecomperatolemedicine;macuratoloVitoeraunpoverodiavolochecampavasudiquelpodimandra,eil ragazzolotenevapropriopercarit,chquellequattropecoreavrebbepotutoguardarselelui,senonfossestatalapauradellamalaria.Poivolevafare ancheloperabuonadidarpaneallorfanellodicompareNanni,peringraziarsilaProvvidenzachedovevaaiutarlo,doveva,seceragiustiziaincielo. ChepotevafarcisepossedevasoltantoquelpezzettodipascoloalCamemi, dovelamalariaquagliavacomelaneve,eCarmenioavevapresalaterzana? Undcheilragazzosisentivaleossarottedallafebbre,esilascivinceredal sonnoaridossodiunpietronechestampavalombranerasullaviottolapolverosa,mentreimosconironzavanonellafadimaggio,lepecoreirruppero neiseminatidelvicino,unpoveromaggesegrandequantounfazzolettoda naso,chelarsuraseramezzomangiato.NonostantezioCheli,rincantucciato sottountettucciodifrasche,loguardavacomelapupilladegliocchisuoi, quelseminatocheglicostavatantisudori,ederalasperanzadellannata.Al vederelepecorechescorazzavano.Ah!chenonnemangianopane,quei cristiani?ECarmeniosisvegliallebusseedaicalcidellozioCheli,ilquale simiseacorrerecomeunpazzodietrolepecoresbandate,piangendoed urlando.CivolevanoproprioquellelegnateperCarmenio,colleossachegli avevagirottelaterzana!Maglipagavaforseildannoalvicinocoglistrillie cogliahim?Unannatapersa,edimieifiglisenzapanequestinverno!Ecco ildannochehaifatto,assassino!Setilevassilapellenonbasterebbe! ZioChelisicercitestimoniipercitarlidinanzialgiudicecollepecore dicuratoloVito.Questi,algiungerglidellacitazione,fucomeuncolpo daccidenteperluiesuamoglie.Ah!quelbirbantediCarmeniociha rovinatideltutto!Andateafardelbene,chevelorendonointalmaniera! Potevoforsestarenellamalariaaguardarelepecore?OralozioChelifinisce difarciimpoverireaspese!IlpoverettocorsealCameminelloradimezzogiorno,chenoncivedevadagliocchidalladisperazione,pertutteledisgrazie cheglipiovevanoaddosso,eadognipedataeadognisorgozzonecheassestavaaCarmenio,balbettavaansante:Tucihairidottisullapaglia!Tucihai rovinato,brigante!Nonvedetecomesonridotto?cercavadirispondere Carmenioparandolebusse.Checolpacihosenonpotevostareinpiedi

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dallafebbre?Micolseatradimento,l,sottoilpietrone!Matantdovette farfagottosuduepiedi,diraddioalcreditodidueonzecheciavevacon curatoloVito,elasciarlamandra.ChecuratoloVitosicontentavadipigliar luilefebbriunaltravolta,tanteeranolesuedisgrazie. AcasaCarmenionondisseniente,tornandonudoecrudo,colfagotto inspallainfilatoalbastone.Sololamammasirammaricavadivederlocos pallidoesparuto,enonsapevachepensare.LoseppepitardidadonVenerando,chestavadicasalvicino,eavevapuredellaterraalCamemi,allimite delmaggesedellozioCheli. NondireilmotivopercuilozioVitotihamandatovia!suggeriva lamammaalragazzoseno,nessunotipigliapergarzone.ESantoaggiungevapure: Nondirnullachehailaterzana,senonessunotivuole,sapendoche seimalato. PerdonVenerandolopreseperlasuamandradiSantaMargherita, doveilcuratololorubavaamansalva,eglifacevapidannodellepecorenel seminato.Tidariolemedicine;cosnonavraiilpretestodimettertia dormire,edilasciarmiscorazzarelepecoredovevogliono.DonVenerando avevapresoabenvoleretuttalafamigliaperamordellaLucia,chelavedeva dalterrazzinoquandopigliavailfrescoaldopopranzo.Sevoletedarmi anchelaragazzaglidseitaralmese.EdicevapurecheCarmenioavrebbe potutoandarsenecollamadreaSantaMargherita,perchlavecchiaperdeva terrenodigiornoingiorno,ealmenoallamandranonlesarebberomancate leova,illatteeilbrododicarnedipecora,quandonemorivaqualcuna.La Rossasispoglidelmeglioedelbuonopermetterleinsiemeunfagottinodi robabianca.Oravenivailtempodellasemina,lorononpotevanoandaree veniretuttiigiornidaLicciardo,elascarsezzadognicosaarrivavacollinverno.Luciastavoltadicevadavverochevolevaandarseneaservireincasadidon Venerando. Miserolavecchiarellasulsomaro,SantodaunlatoeCarmeniodallaltro,collarobaingroppa;elamamma,mentresilasciavafare,dicevaalla figliuola,guardandolacogliocchigrevisullafacciascialba: Chisssecivedremo?Chisssecivedremo?Hannodettochetornerinaprile.TustatticoltimordiDio,incasadelpadrone.Lalmenononti manchernulla. Luciasinghiozzavanelgrembiale;edanchelaRossa ,poveretta.Inquel momentoavevanofattolapace,esitenevanoabbracciate,piangendoinsieOp.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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me.LaRossahailcuorebuonodicevasuomarito.Ilguaiochenon siamoricchi,pervolercisemprebene.Legallinequandononhannonullada beccarenellastia,sibeccanofradiloro. Luciaadessoerabencollocata,incasadidonVenerando,edicevache volevalasciarlasoltantodopocheramorta,comesisuole,perdimostrarela gratitudinealpadrone.Avevapaneeminestraquantanevoleva,unbicchiere divinoalgiorno,eilsuopiattodicarneladomenicaelefeste.Intantola mesatalerestavaintascataleequale,elaseraavevatempoanchedifilarsila robabiancadelladotepersuoconto.Ilpartitocelavevagisottogliocchi nellastessacasa:Brasi,losguatterochefacevalacucina,eaiutavaanchenelle cosedicampagnaquandobisognava.Ilpadroneseraarricchitoallostesso modo,standoalserviziodelbarone,edoraavevaildon,epoderiebestiami abizzeffe.ALucia,perchvenivadaunafamigliabenestantecadutainbassa fortuna,esisapevacheeraonesta,leavevanoassegnatelefaccendemeno dure,lavareipiatti,scendereincantina,egovernareilpollaio;conunsottoscala perdormirvicheparevaunostanzino,eilletto,ilcassettoneeognicosa; talchLuciavolevalasciarlisoltantodopocheeramorta.Inquelmentre facevalocchiettoaBrasi,egliconfidavachefradueotreanniciavrebbe avutoungruzzoletto,epotevaandarealmondo,seilSignorelachiamava. Brasidaquellorecchiononcisentiva.MaglipiacevalaLucia,coisuoi occhidicarbone,elagraziadiDiocheciavevaaddosso.Aleipurelepiaceva Brasi,piccolo,ricciuto,colmusofinoemaliziosodicanvolpino.Mentre lavavanoipiattiomettevanolegnasottoilcalderotto,egliinventavaogni monelleriaperfarlaridere,comeselefacesseilsolletico.Lespruzzavalacqua sullanucaeleficcavadellefogliedindiviafraletrecce.Luciastrillavasottovoce,perchnonudisseroipadroni;sirincantucciavanellangolodelforno, rossainvisoalparidellabragia,egligettavainfacciaglistrofinacciedi sarmenti,mentrelacquaglisgocciolavanellaschienacomeunadelizia. Ecollacarnesifalepolpettefatelavostra,chlamialhofatta. Iono!rispondevaLucia.Amenonmipiaccionoquestischerzi. Brasifingevadirestaremortificato.Raccattavalafogliadindiviache gliavevabuttatoinfaccia,eselaficcavainpetto,dentrolacamicia,brontolando: Questarobamia.Iononvitocco.robamiaehadastarqui.Se voletemettervidellarobamiaallostessoposto,avoi!Efacevaattodi strapparsiunamanciatadicapelliperoffrirglieli,cacciandofuoritantodi lingua. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Ellalopicchiavaconcertipugnisodidacontadinachelofacevano aggobbire,eglidavanodeicattivisognilanotte,dicevalui.Lopigliavapei capelli,comeuncagnuolo,esentivauncertopiacereaficcareleditainquella lanamorbidaericciuta. Sfogatevi!sfogatevi!Iononsonopermalosocomevoi,emilascierei pestarecomelasalsicciadallevostremani. UnavoltadonVenerandolisorpreseinqueigiuochettiefeceunacasa deldiavolo.Treschenonnevolevaincasasua;senoliscacciavafuoriapedate tuttedue.Piuttostoquandotrovavalaragazzasolaincucina,lepigliavail ganascino,evolevaaccarezzarlaconduedita. No!no!replicavaLucia.Amequestischerzinonmipiacciono. Senopigliolamiarobaemenevado. Diluitipiacciono,dilui!Edimechesonoilpadrone,no?Cosa vuoldirequestastoria?Nonsaichepossoregalartideglianelliedeipendenti dioro,efartiladote,senehovoglia? Davveropotevafargliela,confermavaBrasi,cheilpadroneavevadenariquantinevoleva,esuamoglieportavailmantodisetacomeunasignora, adessocheeramagraevecchiapeggiodiunamummia;perquestosuomaritoscendevaincucinaadirlebarzellettecolleragazze.Poicivenivaperguardarsiisuoiinteressi,quantalegnaardevaequantacarnemettevanoalfuoco. Eraricco,s,masapevaquelchecivuoleafarlaroba,elitigavatuttoil giornoconsuamoglie,laqualeavevadeifumiintesta,orachefacevala signora,esilagnavadelfumodeisarmentiedelcattivoodoredellecipolle. LadotevogliofarmelaiocollemiemanirimbeccavaLucia.La figliadimiamadrevuolrestareunaragazzaonorata,seuncristianolacercain moglie. Eturestaci!rispondevailpadrone.Vedraichebelladote!equantiverrannoacercartelalatuaonest! Seimaccheronieranotroppocotti,seLuciaportavaintavoladueova altegamechesentivanolarsiccio,donVenerandolastrapazzavaperbene,al cospettodellamoglie,tuttounaltrouomo,colventreavantielavocealta. Checredevanodifarlintrugliopelmaiale?Conduepersonediservizioche selomangiavanovivo!UnaltravoltalebuttavalagraziadiDiosullafaccia! Lasignora,benedetta,nonvolevaqueglischiamazzi,perviadeivicini,e rimandavalaservastrillandoinfalsetto: Vatteneincucina;levatidiqua,sciamannona!paneperso!

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Luciaandavaapiangerenelcantucciodelforno,maBrasilaconsolava, conquellasuafacciadamariuolo: Cosaveneimporta?Lasciatelicantare!Sesidesserettaaipadroni, poverinoi!Leovasentivanolarsiccio?Peggioperloro!Nonpotevospaccar lalegnanelcortile,erivoltarleovaneltempoistesso.Mifannofardacuoco edagarzone,evoglionoessereserviticomeilre!Chenonsirammentanopi quandoluimangiavapaneecipollasottounolivo,eleiglicoglievalespighe nelcampo? Alloraservaecuocosiconfidavanolaloromalasortechenascevano digenterispettataeiloroparentieranostatipiricchidelpadrone,gi tempo.IlpadrediBrasieracarradore,nientemeno!elacolpaeradelfigliuolochenonavevavolutoattenderealmestiere,esieraincapriccitoavagabondareperlefiere,dietroilcarrettodelmerciaiuolo:conluiavevaimparatoa cucinareeagovernarlebestie. Luciaricominciavalalitaniadeisuoiguai:ilbabbo,ilbestiame,la Rossa,lemalannate:tuttedueglistessi,leieBrasi,inquellacucina;parevanofattilunoperlaltra. LastoriadivostrofratellocollaRossa?rispondevaBrasi.Grazie tante!Pernonvolevadarlequellaffrontolsulmostaccio.Nongliene importavanullacheellafosseunacontadina.Nonricusavapersuperbia. Eranopoverituttiedueesarebbestatomegliobuttarsinellacisternaconun sassoalcollo. Luciamandgituttoquellamarosenzadirmotto,esevolevapiangereandavaanascondersinelsotto-scala,onelcantucciodelforno,quando nonceraBrasi.Ormaiaquelcristianoglivolevabene,collostareinsieme davantialfuocotuttoilgiorno.Irabbuffi,lesgridatedelpadrone,lipigliava pers,elasciavaaluiilmigliorpiatto,ilbicchierdivinopicolmo,andava incorteaspaccarelalegnaperlui,eavevaimparatoarivoltareleovaea scodellareimaccheroniinpunto.Brasi,comelavedevafarelacroce,colla scodellasulleginocchia,primadaccingersiamangiare,lediceva: ChenonavetevistomaigraziadiDio? Eglisilamentavasempreediognicosa:cheeraunagalera,echeaveva soltantotreoreallaseradaandareaspassooallosteria;eseLuciaqualche voltaarrivavaadirgli,colcapobasso,efacendosirossa: Perchciandateallosteria?Lasciatelastarelosteria,chenonfaper voi.

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Sivedechesieteunacontadina!rispondevalui.Voialtricredete cheallosteriacisiaildiavolo.Iosonnatodamaestridibottega,miacara. Nonsonmicaunvillano! Lodicopervostrobene.Vispendeteisoldi,epoicsempreilcaso dattaccarliteconqualcheduno. Brasisisentmolleaquelleparoleeaquegliocchicheevitavanodi guardarlo.Esigodevailsolluchero: Oavoicosaveneimporta? Nullameneimporta.Lodicopervoi. Ovoinonviseccateastarquiincasatuttoilgiorno? No,ringrazioIddiodelcomesto,evorreicheimieiparentifossero comeme,chenonmimancanulla. Ellastavaspillandoilvino,accoccolatacollamezzinafralegambe,e Brasierascesoconleiincantinaafarlelume.Comelacantinaeragrandee scuraalparidiunachiesa,enonsiudivaunamoscainquelsotterraneo,soli tuttiedue,BrasieLucia,eglilemiseunbraccioalcolloelabacisuquella boccarossaalparidelcorallo. Lapoverettalaspettavasgomenta,mentrestavachinatenendogliocchisullabrocca,etacevanoentrambi,eudivailfiatogrossodilui,eilgorgogliaredelvino.Mapuremiseungridosoffocato,cacciandosiindietrotutta tremante,coscheunpodispumarossasiversperterra. Ochestato?esclamBrasi.Comesevavessidatounoschiaffo!Dunquenonverochemivoletebene? Ellanonosavaguardarloinfaccia,esistruggevadallavoglia.Badavaal vinoversato,imbarazzata,balbettando: Opoverame!opoverame!chehofatto?Ilvinodelpadrone!... Eh!lasciatecorrere;chnehatantoilpadrone.Daterettaame piuttosto.Chenonmivoletebene?Ditelo,sono! Ellastavoltasilasciprenderelamano,senzarispondere,equando Brasilechiesecheglirestituisseilbacio,ellaglielodiede,rossadiunacosa chenoneravergognasoltanto. Chenonneaveteavutimai?domandavaBrasiridendo.Obella! sietetuttatremantecomeseavessidettodiammazzarvi. S,vivogliobeneanchiorisposelei;emistruggevodidirvelo. Setremoancoranoncibadate.stataperlapauradelvino. Oguarda!anchevoi?Edaquando!Perchnonmeloavetedetto?

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Daquandosparlatocheeravamofattilunoperlaltro. Ah!disseBrasi,grattandosiilcapo.Andiamodisopra,chepu venireilpadrone. Luciaeratuttacontentadopoquelbacio,elesembravacheBrasile avessesuggellatosullaboccalapromessadisposarla.Maluinonneparlava neppure,eselaragazzaglitoccavaqueltasto,rispondeva: Chepremurahai?Poiinutilemettersiilgiogosulcollo,quando possiamostareinsiemecomesefossimomaritati. No,nonlostesso.Oravoistatepercontovostroedioperconto mio;maquandocisposeremo,saremounacosasola. Unabellacosasaremo!Poinonsiamofattidellastessapasta.Pazienza,setuavessiunpodidote! Ah!checuoreneroavetevoi!No! Voinonmiavetevolutobene mai! S,chevenhovoluto.Esonquituttopervoi;masenzaparlardi quellacosa. No!Nonnemangiodiquelpane!lasciatemistare,enonmiguardatepi! Oralosapevacomeranofattigliuomini.Tuttibugiardietraditori. Nonvolevasentirnepiparlare.Volevabuttarsinellacisternapiuttostoa capoingi;volevafarsiFigliadiMaria;volevaprendereilsuobuonnomee gettarlodallafinestra!Acheleserviva,senzadote?Volevarompersiilcollo conquelvecchiacciodelpadrone,eprocurarsiladotecollasuavergogna. Ormai!...Ormai!...DonVenerandolerasempreattorno,oracollebuone, oracollecattive,perguardarsiisuoiinteressi,semettevanotroppalegnaal fuoco,quantoolioconsumavanoperlafrittura,mandavaviaBrasiacomprargliunsoldoditabacco,ecercavadipigliareLuciapelganascino,correndoledietroperlacucina,inpuntadipiediperchsuamoglienonudisse, rimproverandolaragazzacheglimancavadirispetto,colfarlocorrereaquel modo!No!no!ellaparevaunagattainferocita.Piuttostopigliavala suaroba,eseneandavavia!Echemangi?Edovelotroviunmaritosenza dote?Guardaquestiorecchini!Poitiregalerei20onzeperlatuadote.Brasi per20onzesifacavaretuttieduegliocchi! Ah!quelcuorenerodiBrasi!Lalasciavanellemanaccedelpadrone, chelabrancicavanotremanti!Lalasciavacolpensierodellamammachepoco potevacampare,dellacasasaccheggiataepienadiguai,diPinoilTomoche

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lavevapiantataperandareamangiareilpanedellavedova!Lalasciavacolla tentazionedegliorecchiniedelle20onzenellatesta! Eungiornoentrincucinacollafacciatuttastravolta,eipendenti dorocheglisbattevanosulleguance.Brasisgranavagliocchi,elediceva: Comesietebellacos,comareLucia! Ah!vipiacciocos?Vabene,vabene! Brasiorachevedevagliorecchinietuttoilresto,sisbracciavaamostrarsiservizievoleepremurosoquasiellafossediventataunaltrapadrona.Le lasciavailpiattopicolmo,eilpostomiglioreaccantoalfuoco.Conleisi sfogavaacuoreaperto,cheranopoverellitutteedue,efacevabeneallanimaconfidareiguaiaunapersonachesivuolbene.Seappenaappenafosse arrivatoapossedere20onze,eglimettevasuunapiccolabettolaeprendeva moglie.Luiincucina,eleialbanco.Cosnonsistavapialcomandoaltrui. Ilpadronesevolevafarlorodelbene,lopotevafaresenzascomodarsi,giacch20onzeperluieranocomeunapresaditabacco.EBrasinonsarebbe statoschizzinoso,no!Unamanolavalaltraaquestomondo.Enonerasua colpasecercavadiguadagnarsiilpanecomepoteva.Povertnonpeccato. MaLuciasifacevarossa,opallida,olesigonfiavanogliocchidipianto,esinascondevailvoltonelgrembiale.Dopoqualchetempononsilasci pivederenemmenofuoridicasa,namessa,naconfessare,naPasqua, naNatale. Incucinasicacciavanellangolopiscuro,colvisobasso,infagottata nellavestenuovacheleavevaregalatoilpadrone,largadicintura. Brasilaconsolavaconbuoneparole.Lemettevaunbraccioalcollo,le palpavalastoffafinedelvestitoeglielalodava.Quegliorecchinidoroparevanofattiperlei.Unochebenvestitoehadenariintascanonhamotivodi vergognarsiediteneregliocchibassi;massimepoiquandogliocchisonbelli comequellidicomareLucia.Lapoverettasifacevaanimoafissarglieliin viso,ancorasbigottita,ebalbettava: Davvero,mastroBrasi?Mivoleteancorabene? S,s,venevorrei!rispondevaBrasicollamanosullacoscienza.Ma checolpacihosenonsonriccopersposarvi?Seaveste20onzedidotevi sposereiadocchichiusi. DonVenerandoadessoavevapresoabenvolereanchelui,egliregalavaivestitismessieglistivalirotti.Allorchscendevaincantinaglidavaun belgottodivino,dicendogli: Te!beviallamiasalute. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Eilpancionegliballavadaltantoridere,alvederelesmorfiechefaceva Brasi,ealsentirlobarbugliareallaLucia,pallidocomeunmorto: Ilpadroneungalantuomo,comareLucia!lasciateciarlareivicini, tuttagenteinvidiosa,chemuoredifame,evorrebberoesserealvostroposto. Santo,ilfratello,udlacosainpiazzaqualchemesedopo.Ecorsedalla moglietrafelato.Poverieranosemprestati,maonorati.La Rossaallibanchessa,ecorsedallacognatatuttasottosopra,chenonpotevaspiccicarparola.Maquandotornacasadasuomarito,eratuttaltra,serenaecollerosein volto. Setuvedessi!Uncassonealtocosdirobabianca!anelli,pendentie collanedorofine.Poivisonanche20onzedidanaroperladote.Unavera provvidenzadiDio! Nonmonta!Tornavaadireditantointantoilfratello,ilquale nonsapevacapacitarsene.Almenoavesseaspettatochechiudevagliocchi nostramadre!... Questopoiaccaddelannodellaneve,checrollaronobuonnumerodi tetti,enelterritoriocifuunagranmortalitdibestiame,Dioliberi! AllaLamiaeperlamontagnadiSantaMargherita,comevedevano scenderequellaserasmorta,caricadinuvolonidimalaugurio,cheibuoisi voltavanoindietrosospettosi,emuggivano,lagentesiaffacciavadinanziai casolari,aguardarlontanoversoilmare,collamanosugliocchi,senzadir nulla.LacampanadelMonasteroVecchio,incimaalpaese,suonavaper scongiurarelamalanotte,esulpoggiodelCastelloceraungranbrulichodi comari,neresullorizzontepallido,avedereincielolacodadeldrago,una strisciacolordipece,chepuzzavadizolfo,dicevano,evolevaessereuna bruttanotte.Ledonneglifacevanogliscongiuricolledita,aldrago,gli mostravanolabitinodellaMadonnasulpettonudo,eglisputavanoinfaccia,tirandogilacrocesullombelico,epregavanoDioeleanimedelpurgatorio,eSantaLucia,cheeralasuavigilia,diproteggereicampi,elebestie,e ilorouominianchessi,chiceliaveafuoridelpaese.Carmenioalprincipio dellinvernoeraandatocollamandraaSantaMargherita.Lamammaquella seranonistavabene,esiaffannavapellettuccio,cogliocchispalancati,enon volevastarpiquietacomeprima,evolevaquesto,evolevaquellaltro,e volevaalzarsi,evolevachelavoltasserodallaltraparte.Carmeniounpoera corsodiquaedil,adarleretta,ecercaredifarequalchecosa.Poisiera piantatodinanzialletto,sbigottito,collemanineicapelli.

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Ilcasolareeradallaltrapartedeltorrente,infondoallavalle,fradue grossipietronicheglisiarrampicavanosultetto.Difaccia,lacosta,rittain piedi,cominciavaascomparirenelbuiochesalivadalvallone,brullaenera disassi,fraiqualisiperdevalastrisciabiancastradelviottolo.Alcalardelsole eranovenutiivicinidellamandradeifichidindia,avedereseoccorrevanulla perlinferma,chenonsimovevapinelsuolettuccio,collafacciainariaela fuligginealnaso. Cattivosegno!avevadettocuratoloDecu.Senonavessilassle pecore, con questo tempo che si prepara, non ti lascierei solo stanotte. Chiamani,semai! Carmeniorispondevadis,colcapoappoggiatoallostipite;mavedendoloallontanarepassopasso,chesiperdevanellanotte,avevaunagran vogliadicorrerglidietro,dimettersiagridare,distrapparsiicapellinon sapevachecosa. SemaigligridcuratoloDecudalontanocorrifinoallamandra deifichidindia,lass,checgente. Lamandrasivedevatuttorasullaroccia,versoilcielo,perquelpodi crepuscolochesiraccoglievaincimaaimonti,estraforavalemacchiedei fichidindia.Lontanlontano,allaLamiaeversolapianura,siudivaluggiolare deicaniauuuh!...auuuh!...auuuh!...chearrivavaappenasinl,emetteva freddonelleossa.Lepecoreallorasispingevanoascorazzareinfrottapel chiuso,presedaunterrorepazzo,quasisentisseroilluponellevicinanze,ea quellosquillarebruscodicampanaccisembravacheletenebresiaccendessero ditantiocchiinfuocati,tuttoingiro.Poilepecoresiarrestavanoimmobili, strettefradiloro,colmusoaterra,eilcanefinivadabbaiareinunuggiolato lungoelamentevole,sedutosullacoda. Sesapevo!pensavaCarmenioeramegliodireacuratoloDecudi nonlasciarmisolo. Difuori,nelletenebre,ditantointantosiudivanoicampanaccidella mandrachetrasalivano.Dallospiragliosivedevailquadrodelluscionero comelaboccadiunforno;nullaltro.Elacostadirimpetto,elavalleprofonda,elapianuradellaLamia,tuttosisprofondavainquelnerosenzafondo,cheparevasivedessesoltantoilrumoredeltorrente,laggi,amontare versoilcasolare,gonfioeminaccioso. Sesapeva,anchequesta!primacheannottassecorrevaalpaeseachiamareilfratello;ecertoaquellorasarebbequiconlui,edancheLuciaela cognata. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Alloralamammacominciaparlare,manonsicapivaquelloche dicesse,ebrancolavapellettocollemaniscarne. Mamma!mamma!cosavolete?domandavaCarmenioditeloa mechesonquiconvoi! Malamammanonrispondeva.Dimenavailcapoanzi,comevolesse dirno!no!nonvoleva.Ilragazzolemiselacandelasottoilnaso,escoppia piangeredallapaura. Omamma!mammamia!piagnucolavaCarmenioOchesono soloenonpossodarviaiuto! Aprluscioperchiamarequellidellamandradeifichidindia.Manessunoludiva. Dappertuttoeraunchiaroredenso;sullacosta,nelvallone,laggial pianocomeunsilenziofattodibambagia.Aduntrattoarrivsoffocatoil suonodiunacampanachevenivadalontano,nton!nton!nton!epareva quagliassenellaneve. Oh,Madonnasantissima!singhiozzavaCarmenioChesarmai quellacampana?Odellamandradeifichidindia,aiuto!Osanticristiani, aiuto!Aiuto,santicristiani!simiseagridare. Infinelass,incimaalmontedeifichidindia,siudunavocelontana, comelacampanadiFrancofonte. Ooooh...coseee?coseee? Aiuto,santicristiani!aiuto,quidacuratoloDecuuu!... Ooooh...rincorrilelepecoreee!...rincorrileeee!... No!no!nonsonlepecore...nonsono! Inquellapassunacivetta,esimiseastrideresulcasolare. Ecco!mormorCarmeniofacendosilacroce.Oralacivettaha sentitolodoredeimorti!Oralamammastapermorire! Astarsolonelcasolarecollamamma,laqualenonparlavapi,gli venivavogliadipiangere.Mamma,cheavete?Mamma,rispondetemi? Mammaavetefreddo?Ellanonfiatava,collafacciascura.Acceseilfuoco, fraiduesassidelfocolare,esimiseavederecomeardevanolefrasche,che facevanounafiammata,epoisoffiavanocomesecidicesserosudelleparole. QuandoeranonellemandrediResecone,quellodiFrancofonte,a veglia,avevanarratocertestoriedistreghechemontanoacavallodellescope, efannodegliscongiurisullafiammadelfocolare.Carmeniosirammentava tuttoralagentedellafattoria,raccoltaadascoltarecontantodocchi,dinanzi

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allumicinoappesoalpilastrodelgranpalmentobuio,cheanessunogli bastavalanimodiandarseneadormirenelsuocantuccio,quellasera. GiustociavevalabitinodellaMadonnasottolacamicia,elafettuccia disantaAgrippinalegataalpolso,cheserafattaneradaltempo.Nellastessa tascaciavevailsuozufolodicanna,cheglirammentavaleseredestateJuh! juh!quandosilascianoentrarelepecorenellestoppiegiallecomeloro, dappertutto,eigrilliscoppiettanonelloradimezzogiorno,elelodolecalanotrillandoarannicchiarsidietrolezollecoltramonto,esisveglialodore dellanepitellaedelramerino.Juh!Juh!BambinoGes!ANatale,quandoeraandatoalpaese,suonavanocosperlanovena,davantiallaltarino illuminatoecollefraschedarancio,einognicasa,davantialluscio,iragazzi giocavanoallafossetta,colbelsoledidicembresullaschiena.Poiseranoavviatiperlamessadimezzanotte,infollacoivicini,urtandosieridendoperle stradebuie.Ah!perchadessociavevaquellaspinaincuore?elamammache nondicevapinulla!Ancorapermezzanottecivolevaungranpezzo.Frai sassidelleparetisenzaintonacoparevachecifosserotantiocchiadogni buco,cheguardavanodentro,nelfocolare,gelatieneri. Sulsuostramazzo,inunangolo,erabuttatoungiubbone,lungodisteso,cheparevalemanichesigonfiassero;eildiavolodelSanMicheleArcangelo,nellaimmagineappiccicataacapodellettuccio,digrignavaidenti bianchi,collemanineicapelli,fraizig-zagrossidellinferno. Lindomani,pallidicometantimorti,arrivaronoSanto,laRossacoi bambinidietro,eLuciacheinquellangustianonpensavaanascondereilsuo stato.Attornoallettucciodellamortasistrappavanoicapelli,esidavanodei pugniintesta,senzapensareadaltro.PoicomeSantosiaccorsedellasorella contantodipancia,cheraunavergogna,simiseadireinmezzoalpiagnisteo: Almenoavesselasciatochiuderegliocchiaquellavecchierella,almeno!... ELuciadalcantosuo: Lavessisaputo,lavessi!Nonlefacevomancareilmedicoelospeziale, oracheho20onze. EllainParadisoepregaDiopernoipeccatori;conchiuselaRossa. Sacheladotecelavete,edtranquilla,poveretta.MastroBrasioravisposerdicerto.

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Igalantuomini

Sannoscriverequistailguaio.Labrinatadellalbascura,eilsollione dellamesse,selipiglianocometuttiglialtripoveridiavoli,giacchsonfatti dicarneedossacomeilprossimo,perandareasorvegliarecheilprossimo nonrubiloroiltempoeildenarodellagiornata.Maseaveteafarconessi,vi uncinanonomeecognome,echivihafatto,colbeccucciodiquellapenna, enonvenedistricatepidailorolibracci,inchiodatineldebito. Tudeviancoraduetumolidigranodellannoscorso. Signore,laraccoltafuscarsa! colpamiasenonpiovve?Dovevoforseabbeverareiseminaticol bicchiere? Signore,glihodatoilsanguemioallavostraterra! Perquestotipago,birbante!Tipagoasangueduomo!Iomidissanguoinspesedicultura,epoisevienelamalannata,mipiantatelamezzeria, eveneandatecollafalcesottolascella! Ediconopure:Valpiunpezzentediunpotente;chenonsipu cavarglilapellepelsuodebito.Percichinonhanulladevepagarlaterrapi caradeglialtri,ilpadroneciarrischiadipieselaraccoltavienemagra,il mezzadrocertodinonprendernulla,eandarseneviaconlafalcesotto lascella.Malandarseneintalmodoancheunabruttacosa,dopounanno difatiche,ecollaprospettivadellinvernolungosenzapane. chelamalannatacacciaadognunoildiavoloincorpo.Unavolta, allamesse,cheparevascomunicatadaDio,ilfratedellacercaarrivverso mezzogiornonelpoderedidonPiddu,spronandocoglizoccolinellapancia dellabellamulabaia,egridandodalontano:VivaGeseMaria! DonPidduerasedutosudiuncestonesfondato,guardandotristamente laiamagra,inmezzoallestoppieriarse,sottoquelcielodifuocochenonlo sentivanemmenosulcaponudo,dalladisperazione. Oh!labellamulacheavete,fraGiuseppe!Lavalmegliodiquelle quattrorozzemagre,chenonhannonulladatrebbiarendamangiare! lamuladellaquestuarisposefraGiuseppe.Sialodatalacarit delprossimo.Vengoperlacerca. Beatovoichesenzaseminareraccogliete,ealtoccodicampanascendeteinrefettorio,evimangiatelacaritdelprossimo!Iohocinquefigli,e devopensarealpanepertuttiloro.Guardatechebellaraccolta!LannoscorsomiaveteacchiappatomezzasalmadigranoperchS.Francescomimandasselabuonannata,eincompensodatremesinonpiovvedalcieloaltroche fuoco. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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FraGiuseppesiasciugavailsudoreancheluicolfazzolettodanaso. Avetecaldo,fraGiuseppe?Oravifacciodareunrinfresco! Eglielofecedareperforzadaquattrocontadiniarrabbiaticomelui, chegliarrovesciaronoilsaiosulcapo,eglibuttavanoaddossoasecchilacquaverdastradelguazzatoio. Santodiavolone!gridavadonPiddu.Poichnongiovanemmeno farlalimosinaaCristo,vogliofarlaaldiavolounaltravolta! Edalloranonvollepicappucciniperlaia,esicontentcheperla questuavenisseropiuttostoquellidiSanFrancescodiPaola. FraGiuseppeselalegaldito.Ah!avetevolutovederlemiemutande,donPiddu?Ioviridurrsenzamutandeesenzacamicia! Eraunpezzodifratacchionecontantodibarba,elacollottolanerae largacomeunbuediModica,percineivicolieintuttiicortilieraloracolo dellecomariedeicontadini. CondonPiddunondoveteavercichefare.GuardatechescomunicatodaDio,elasuaterrahalamaledizioneaddosso! Quandovenivanoimissionari,negliultimigiornidicarnevale,pergli esercizispiritualidellaquaresima,eseceraunpeccatoreounamalafemmina,odanchegenteallegra,andavanoapredicarglidietroluscio,inprocessioneecolladisciplinaalcollopeipeccatialtrui,fraGiuseppeadditavalacasadi donPiddu,chenonglieneandavabenepiuna:lemalannate,lamortalit nelbestiame,lamoglieinferma,lefigliuoledamaritare,tuttegibellee pronte.DonnaSaridda,lamaggiore,avevaquasitrentanni,esichiamava ancoradonnaSariddaperchnoncrescessetantopresto.Alfestinodelsindaco,ilmartedgrasso,avevaacchiappatofinalmenteunosposo,chPietro MaccadaltinelloliavevavististringersilamanocondonGiovannino,mentreandavanoannaspandonellacontraddanza.DonPidduseralevatoilpan diboccapercondurrelafigliuolaalfestinocollavestedisetaapertaacuore sulpetto.Chissmai!Inquellaimissionaripredicavanocontroletentazioni davantialportonedelsindaco,pertuttiqueipeccatichesifacevanoldentro,edalsindacodovetterochiuderelefinestre,senolagentedallastrada rompevaasassatetuttiivetri. DonnaSariddasenetornacasatuttacontenta,comeseciavessein tascailternoallotto;enondormquellanotte,pensandoadonGiovannino, senzasaperechefraGiuseppeavesseadirgli: Sietepazzo,vossignoria,adentrarenellacasatadidonPiddu,chefra pococifannoilpignoramento? Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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DonGiovanninononbadavaalladote.Maildisonoredelpignoramentopoieraunaltropardimaniche!LagentesiaffollavadinanzialportonedidonPiddu,avedergliportarviagliarmadieicassettoni,chelasciavano ilsegnobianconelmurodoveeranostatitantotempo,elefigliuole,pallide comecera,avevanoungrandafarepernascondereallamamma,infondoa unletto,quelchesuccedeva.Lei,poveretta,fingevadinonaccorgersene. Primaeraandatacolmaritoapregare,ascongiurare,dalnotaio,dalgiudice: Pagheremodomanipagheremodomanlaltro.Etornavanoacasarasentealmuro,leicollafaccianascostadentroilmantoederasanguedi baroni!IlddelpignoramentodonnaSaridda,collelagrimeagliocchi,era andataachiuderetuttelefinestre,perchquellichesonnaticoldonvanno soggettiancheallavergogna.DonPiddu,quandopercaritlavevanopreso sorveglianteallechiusedelFiumegrande,neltempodellamesse,chelamalariasimangiavaicristiani,nonglirincrescevadellamalaria:glidolevasoloche icontadini,allorchquestionavanoconlui,mettevanodaparteildon,elo trattavanoatupertu. Almenounpoverodiavolo,sinchhalebracciaelasalute,trovada buscarsiilpane.QuellochedicevadonMarcantonioMalerba,quando caddeinpovert,caricodifigliuoli,lamogliesempregravida,chedoveva fareilpane,prepararelaminestra,labiancheriaescoparlestanze.Igalantuominihannobisognoditantealtrecose,esonoavvezziinaltromodo.IragazzididonMarcantonio,quandostavanoaventrevuototuttoungiorno,non dicevanonulla,edilpigrandicello,seilbabbolomandavaacomprareun paneacredenza,ounfasciodilattughe,ciandavadisera,avisobasso,nascondendolosottoilmantellorattoppato. Ilpapsidavalemaniattornoperbuscarequalchecosa,pigliandoun pezzoditerrainaffitto,oamezzeria.Tornavaapiedidallacampagna,pi tardidiognialtro,conquellostracciodiscialledisuamogliechechiamava pled,elasuabravagiornatadizappareselafacevaanchelui,quandonella viottolanonpassavanessuno. Poiladomenicaandavaafareilgalantuomoinsiemeaglialtrinelcasinodiconversazione,ciaramellandoincrocchiofradiloro,collemaniin tascaeilnasodentroilbaverodelcappotto;ogiuocavanoatressettecolla mazzafralegambeeilcappellointesta.Altoccodimezzogiornosgattaiolavanoinfuriachidiquaechidil,edegliseneandavaacasa,comeseci avessesempreprontoildesinareanchelui.Chepossofarci?diceva.Agior-

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natanonpossoandarcicoimieifigli!Ancheiragazzi,allorchilpadreli mandavaachiedereinprestitomezzasalmadifarroperlasemina,oqualche tumolodifaveperlaminestra,dallozioMasi,odamassaroPinu,sifacevanorossi,ebalbettavanocomefosserogigrandi. QuandovenneilfuocodaMongibello,edistrussevigneeoliveti,chi avevabracciadalavorarealmenononmorivadifame.Maigalantuomini chepossedevanoleloroterredaquelleparti,sarebbestatomegliochelalava liavesseseppelliticoipoderi,loro,ifigliuolieognicosa.Lagentechenonci avevainteresseandavaavedereilfuocofuoridelpaese,collemaniintasca. Oggiavevapresolavignadeltale,domanisarebbeentratonelcampodeltal altro;oraminacciavailpontedellastrada,pitardicircondavalacasettaa manodestra.Chinonstavaaguardaresiaffaccendavaalevartegole,imposte,mobili,asgombrarlecamere,esalvarquellochesipoteva,perdendola testanellafrettaenelladisperazione,comeunformicaioinscompiglio. AdonMarcogliportaronolanotiziamentreeraatavolacollafamiglia,dinanzialpiattodeimaccheroni.SignordonMarco,lalavahadeviato dallavostraparte,epitardiavreteilfuoconellavostravigna.Allosventuratoglicaddedimanolaforchetta.Ilcustodedellavignastavaportandovia gliattrezzidelpalmento,ledoghedellebotti,tuttoquellochesipoteva salvare,esuamoglieandavaapiantareallimitedellavignalecannucciecolle immaginideisantichedovevanoproteggerla,biascicandoavemarie. DonMarcoarrivtrafelato,cacciandosiinnanzilasinello,inmezzoal nuvolonescurochepiovevacenere.Dalcortilettodavantialpalmentosi vedevalamontagnanerachesiaccatastavaattornoallavigna,fumando,franandoquael,conunacciottolocomesesifracassasseunmontedistoviglie,spaccandosiperlasciarvedereilfuocorossochebollivadentro.Dalontano,primaancorachefosseroraggiunti,glialberipialtisagitavanoestormivano nellaria queta; poi fumavano e scricchiolavano; ad un tratto avvampavanoefacevanounafiammatasola.Sembravanodelletorcieche saccendesseroadunaadunaneltenebroredellacampagnasilenziosa,lungo ilcorsodellalava.Lamogliedelcustodedellavignaandavasostituendopi inqualecannucciecolleimmaginibenedette,manmanochesaccendevano comefiammiferi;epiangeva,spaventata,davantiaquellarovina,pensando cheilpadronenonavevapibisognodicustode,eliavrebbelicenziati.Eil canediguardiauggiolavaanchessodinanziallavignachebruciava.Ilpalmento, spalancato,senzatetto,contuttaquellarobabuttatanelcortile,inmezzo

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allacampagnaspaventata,sembravatremassedipaura,mentrelospogliavanoprimadiabbandonarlo. Checosastatefacendo?chiesedonMarcoalcustodechevoleva salvarelebottiegliattrezzidelpalmento.Lasciatestare.Ormainonhopi nulla,enonhochemettercinellebotti. Baciilrastrellodellavignaunultimavoltaprimadiabbandonarlae senetornindietro,tirandosiperlacavezzalasinello. AlnomediDio!Ancheigalantuominihannoiloroguai,esonfattidi carneediossacomeilprossimo.ProvadonnaMarina,laltrafigliadidon Pidducheserabuttataalragazzodellastalla,dacchavevapersalasperanza dimaritarsi,estavanoincampagnapelbisogno,fraiguai;igenitorilatenevanoprivadiunostracciodivestenuova,senzauncanechegliabbaiasse dietro.Nelmeriggiodiunacaldagiornatadiluglio,mentreimosconironzavanonellaiadeserta,eigenitoricercavanodidormirecolnasocontroil muro,andatrovaredietroilpagliaioilragazzo,ilqualesifacevarossoe balbettavaognivoltacheellaglificcavagliocchiaddosso,elafferrpei capelliondefarsidareunbacio. DonPiddusarebbemortodivergogna.Dopoilpignoramento,dopo lamiseria,nonavrebbecredutodipotercascarepigi.Lapoveramadrelo seppenelcomunicarsiaPasqua.Unasanta,colei!DonPidduerachiuso, insiemeatuttiglialtrigalantuomini,nelconventodeicappucciniperfaregli esercizispirituali.Igalantuominisiriunivanocoilorocontadiniaconfessarsi esentirleprediche;anzi,facevanolorolespesedelmantenimento,nella speranzacheigarzonisiconvertissero,seavevanorubato,erestituisseroil maltolto.Quegliottogiornidegliesercizispirituali,galantuominievillani tornavanofratellicomealtempodiAdamoedEva;eipadroniperumilt servivanoatavolaigarzonicolleloromani,chacostoroquellagraziadiDio andavagiditraversoperlasoggezione;enelrefettorio,alrumoreditutte quellemascelleinmoto,sembravachecifosseunastalladibestiame,mentre imissionaripredicavanolinfernoeilpurgatorio.QuellannodonPiddu nonavrebbevolutoandarci,perchnonavevadichepagarelasuaparte,epoi nonpotevanorubarglipinullaisuoigarzoni.Malofecechiamareilgiudice,elomandafarsisantoperforza,ondenondesseilcattivoesempio. Quegliottogiornieranounamannaperchiciavessedafarenellacasadiun poverodiavolo,senzatimorecheilmaritoarrivasseimprovvisodicampagna aguastarlafesta.Laportadelconventoerachiusapertutti,maigiovanotti

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cheavevanodaspendere,appenaeranotte,sgusciavanofuorienontornavanoprimadellalba. OradonPiddu,dopochegligiunseroallorecchiocertechiacchiere cheseralasciatoscapparefraGiuseppe,unanottesgattaiolfuoridinascosto,comeseavesseavutoventanni,olinnamoratachelaspettasse,enonsi saquelcheandasorprendereacasasua.Certoquandorincasprimadellalbaerapallidocomeunmorto,esembravainvecchiatodicentanni.Questavoltailcontrabbandoerastatosorpreso,ecomeidonnaiuolitornavano inconvento,trovavanoilpadremissionarioinginocchiatodietroluscio,a pregarepeipeccaticheglialtrieranoandatiafare.DonPiddusibuttginocchionianchelui,perconfessarsiallorecchiodelmissionario,piangendotuttelelagrimecheciavevanegliocchi. Ah!quelcheavevatrovato!l,acasasua!inquelcamerinodisuafiglia chenemmenocentravailsole!...Ilragazzodistalla,chescappavadallafinestra;eMarinapallidacomeunamortachepureosavaguardarloinfaccia,esi afferravacollebracciadisperateallostipitedelluscioperdifenderelamante. Alloraglipassaronodinanziagliocchilealtrefigliuole,elamoglieinferma, eigiudicieigendarmi,inunmaredisangue.Tu!tu!balbettava.Ella tremavatutta,lascellerata,manonrispondeva.Poicaddesuiginocchi,colle manigiuntecomeseglileggesseinfacciailparricidio.Alloraeglifuggvia collemanineicapelli. MailconfessorechegliconsigliavadioffrireaDioquellangustia, avrebbedovutodirgli: Vedete,vossignoria,ancheglialtripoveretti,quandoglisuccedela stessadisgrazia...stannozittiperchsonpoveri,enonsannodilettera,enon sannosfogarsialtrimentichecollandareingalera!

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Libert

Sciorinaronodalcampanileunfazzolettoatrecolori,suonaronole campaneastormo,ecominciaronoagridareinpiazza:Vivalalibert!. Comeilmareintempesta.Lafollaspumeggiavaeondeggiavadavanti alcasinodeigalantuomini,davantialMunicipio,sugliscalinidellachiesa:un marediberrettebianche;lescurielefalcicheluccicavano.Poiirruppeinuna stradicciuola. Ateprima,barone!chehaifattonerbarelagentedaituoicampieri! Innanziatuttiglialtriunastrega,coivecchicapelliirtisulcapo,armata soltantodelleunghie.Ate,pretedeldiavolo!checihaisucchiatolanima! Ate,riccoepulone,chenonpuoiscapparenemmeno,tantoseigrassodel sanguedelpovero!Ate,sbirro!chehaifattolagiustiziasoloperchinon avevaniente!Ate,guardaboschi!chehaivendutolatuacarneelacarnedel prossimoperduetaralgiorno! Eilsanguechefumavaedubbriacava.Lefalci,lemani,icenci,isassi, tuttorossodisangue!Aigalantuomini!Aicappelli!Ammazza!ammazza! Addossoaicappelli! DonAntoniosgattaiolavaacasaperlescorciatoie.Ilprimocolpolo fececascarecollafacciainsanguinatacontroilmarciapiede.Perch?perch miammazzate?Anchetu!aldiavolo!Unmonellosciancatoraccattil cappellobisuntoecisputdentro.Abbassoicappelli!Vivalalibert! Te!tupure!Alreverendochepredicavalinfernoperchirubavailpane. Eglitornavadaldirmessa,collostiaconsacratanelpancione.Nonmi ammazzate,chsonoinpeccatomortale!LagnLucia,ilpeccatomortale; lagnLuciacheilpadregliavevavendutaa14anni,linvernodellafame,e riempivalaRuotaelestradedimonelliaffamati.Sequellacarnedicane fosse valsa a qualche cosa, ora avrebbero potuto satollarsi, mentre la sbrandellavanosugliuscidellecaseesuiciottolidellastradaacolpidiscure. Ancheillupoallorchcapitaaffamatoinunamandra,nonpensaariempirsi ilventre,esgozzadallarabbia.IlfigliuolodellaSignora,cheeraaccorsoper vederecosafosselospeziale,nelmentrechiudevainfrettaeinfuriadon Paolo,ilqualetornavadallavignaacavallodelsomarello,collebisaccemagre ingroppa.Puretenevaincapounberrettinovecchiochelasuaragazzagli avevaricamatotempofa,quandoilmalenonavevaancoracolpitolavigna. Suamoglielovidecaderedinanzialportone,mentreaspettavacoicinque figliuolilascarsaminestracheeranellebisaccedelmarito.Paolo!Paolo! Ilprimolocolsenellaspallaconuncolpodiscure.Unaltroglifuaddosso

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collafalce,elosventrmentresiattaccavacolbracciosanguinantealmartello. Mailpeggioavvenneappenacaddeilfigliolodelnotaio,unragazzodi undicianni,biondocomeloro,nonsisacome,travoltonellafolla.Suo padresierarialzatodueotrevolteprimadistrascinarsiafinirenelmondezzaio, gridandogli:Neddu!Neddu!Neddufuggiva,dalterrore,cogliocchiela boccaspalancatisenzapotergridare.Lorovesciarono;sirizzanchessosudi unginocchiocomesuopadre;iltorrenteglipassdisopra;unogliaveva messoloscarponesullaguanciaeglielavevasfracellata;nonostanteilragazzochiedevaancoragraziacollemani.Nonvolevamorire,no,comeaveva vistoammazzaresuopadre;strappavailcuore!Iltaglialegna,dallapiet, glimenungrancolpodiscurecolleduemani,quasiavessedovutoabbattereunroveredicinquantannietremavacomeunafogliaUnaltrogrid: Bah!eglisarebbestatonotaio,anchelui! Nonimporta!Orachesiavevanolemanirossediquelsangue,bisognavaversaretuttoilresto.Tutti!tuttiicappelli !Nonerapilafame,le bastonate,lesoperchieriechefacevanoribollirelacollera.Erailsangueinnocente.Ledonnepiferociancora,agitandolebracciascarne,strillandodira infalsetto,collecarniteneresottoibrindellidellevesti.Tuchevenivia pregareilbuonDiocollavestediseta!Tucheaveviaschifodinginocchiartiaccantoallapoveragente!Te!Te!Nellecase,superlescale,dentrole alcove,lacerandolasetaelatelafine.Quantiorecchinisudellefacceinsanguinate!equantianellidoronellemanichecercavanodiparareicolpidi scure! Labaronessaavevafattobarricareilportone:travi,carridicampagna, bottipiene,dietro;eicampierichesparavanodallefinestrepervendercarala pelle.Lafollachinavailcapoalleschioppettate,perchnonavevaarmida rispondere.Primaceralapenadimortechitenessearmidafuoco.Vivala libert!Esfondaronoilportone.Poinellacorte,sullegradinate,scavalcandoiferiti.Lasciaronostareicampieri.Icampieridopo!Primavolevano lecarnidellabaronessa,lecarnifattediperniciedivinbuono.Ellacorrevadi stanzainstanzacollattantealseno,scarmigliataelestanzeeranomolte.Si udivalafollaurlareperquegliandirivieni,avvicinandosicomelapienadiun fiume.Ilfigliomaggiore,di16anni,ancoracollecarnibiancheanchesso, puntellavalusciocollesuemanitremanti,gridando:Mam!mam!Al primourtoglirovesciaronoluscioaddosso.Eglisiafferravaallegambeche

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localpestavano.Nongridavapi.Suamadreserarifugiatanelbalcone,tenendoavvinghiatoilbambino,chiudendoglilaboccacollamanoperch nongridasse,pazza.Laltrofigliolovolevadifenderlacolsuocorpo,stralunato,quasiavesseavutecentomani,afferrandopeltagliotuttequellescuri.Li separaronoinunlampo.Unoabbrancleipeicapelli,unaltroperifianchi, unaltroperlevesti,sollevandolaaldisopradellaringhiera.Ilcarbonaiole strappdallebracciailbambinolattante.Laltrofratellononvideniente; nonvedevaaltrocheneroerosso.Localpestavano,glimacinavanoleossaa colpiditacchiferrati;egliavevaaddentatounamanochelostringevaalla golaenonlalasciavapi.Lescurinonpotevanocolpirenelmucchioeluccicavanoinaria. Einquelcarnevalefuribondodelmesediluglio,inmezzoagliurli briachidellafolladigiuna,continuavaasuonareastormolacampanadiDio, finoasera,senzamezzogiorno,senzaavemaria,comeinpaesediturchi. Cominciavanoasbandarsi,stanchidellacarneficina,mogi,mogi,ciascuno fuggendoilcompagno.Primadinottetuttigliuscieranochiusi,paurosi,e inognicasavegliavaillume.Perlestradicciuolenonsiudivanoaltrochei cani,frugandopericanti,conunrosicchiareseccodiossa,nelchiarodiluna chelavavaognicosa,emostravaspalancatiiportonielefinestredellecase deserte. Aggiornava;unadomenicasenzagenteinpiazzanmessachesuonasse.Ilsagrestanoserarintanato;dipretinonsenetrovavanopi.Iprimiche cominciaronoafarcapannellosulsagratosiguardavanoinfacciasospettosi; ciascunoripensandoaquelchedovevaaveresullacoscienzailvicino.Poi, quandofuronoinmolti,sidiederoamormorare.Senzamessanonpotevanostarci,ungiornodidomenica,comeicani!Ilcasinodeigalantuomini erasbarrato,enonsisapevadoveandareaprenderegliordinideipadroniper lasettimana.Dalcampanilepenzolavasempreilfazzolettotricolore,floscio, nellacalduragialladiluglio. Ecomelombrasimpicciolivalentamentesulsagrato,lafollasiammassavatuttainuncanto.Fraduecasuccedellapiazza,infondoaduna stradicciolachescendevaaprecipizio,sivedevanoicampigiallastrinellapianura,iboschicupisuifianchidellEtna.Oradovevanospartirsiqueiboschi equeicampi.Ciascunofradiscalcolavacolleditaquellocheglisarebbe toccatodisuaparte,eguardavaincagnescoilvicino.Libertvolevadire chedovevaessercenepertutti!QuelNinoBestia,equelRamurazzo,avreb-

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beropretesodicontinuareleprepotenzedeicappelli!Senoncerapiil peritopermisurarelaterra,eilnotaiopermetterlasullacarta,ognunoavrebbefattoariffaearaffa!Esetutimangilatuaparteallosteria,dopo bisognatornareaspartiredacapo?Ladrotueladroio.Orachecerala libert,chivolevamangiareperdueavrebbeavutolasuafestacomequella dei galantuomini!Iltaglialegnabrandivainarialamanoquasiciavesse ancoralascure. Ilgiornodoposiudchevenivaafargiustiziailgenerale,quelloche facevatremarelagente.Sivedevanolecamicerossedeisuoisoldatisalire lentamenteperilburrone,versoilpaesetto;sarebbebastatorotolaredallalto dellepietreperschiacciarlitutti.Manessunosimosse.Ledonnestrillavano esistrappavanoicapelli.Ormaigliuomini,neriecollebarbelunghe,stavanosulmonte,collemanifralecosce,avedetearrivarequeigiovanettistanchi,curvisottoilfucilearrugginito,equelgeneralepiccinosoprailsuogran cavallonero,innanziatutti,solo. Ilgeneralefeceportaredellapaglianellachiesa,emiseadormireisuoi ragazzicomeunpadre.Lamattina,primadellalba,senonsilevavanoal suonodellatromba,eglientravanellachiesaacavallo,sacramentandocome unturco.Questoeraluomo.Esubitoordincheglienefucilasserocinque osei,Pippo,ilnano,Pizzanello,iprimichecapitarono.Iltaglialegna,mentrelofacevanoinginocchiareaddossoalmurodelcimitero,piangevacome unragazzo,percerteparolechegliavevadettesuamadre,epelgridocheessa avevacacciatoquandoglielostrapparonodallebraccia.Dalontano,nelle viuzzepiremotedelpaesetto,dietrogliusci,siudivanoquelleschiopettate infilacomeimortalettidellafesta. Dopoarrivaronoigiudiciperdavvero,deigalantuominicogliocchiali,arrampicatisullemule,disfattidalviaggio,chesilagnavanoancoradello strapazzomentreinterrogavanogliaccusatinelrefettoriodelconvento,sedutidifiancosullascranna,edicendoahi!ognivoltachemutavanolato.Un processolungochenonfinivapi.Icolpevolilicondusseroincitt,apiedi, incatenatiacoppia,fraduefiledisoldaticolmoschettopronto.Leloro donneliseguivanocorrendoperlelunghestradedicampagna,inmezzoai solchi,inmezzoaifichidindia,inmezzoallevigne,inmezzoallebiadecolor doro,trafelate,zoppicando,chiamandolianomeognivoltachelastrada facevagomito,esipotevanovedereinfacciaiprigionieri.Allacittlichiuseronelgrancarcerealtoevastocomeunconvento,tuttobucherellatoda

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finestrecolleinferriate;eseledonnevolevanovedereilorouomini,soltanto illuned,inpresenzadeiguardiani,dietroilcancellodiferro.Eipoveretti divenivanosemprepigialliinquellombraperenne,senzascorgeremaiil sole.Ognilunederanopitaciturni,rispondevanoappena,silagnavano meno.Glialtrigiorni,seledonneronzavanoperlapiazzaattornoallaprigione,lesentinelleminacciavanocolfucile.Poinonsaperechefare,dove trovarelavoronellacitt,ncomebuscarsiilpane.Illettonellostallazzo costavaduesoldi;ilpanebiancosimangiavainunbocconeenonriempiva lostomaco;sesiaccoccolavanoapassareunanottesullusciodiunachiesa,le guardielearrestavano.Apocoapocorimpatriarono,primalemogli,poile mamme.Unbelpezzodigiovinettasiperdettenellacittenonseneseppe pinulla.Tuttiglialtriinpaeseeranotornatiafarequellochefacevano prima.Igalantuomininonpotevanolavorareleloroterrecollepropriemani, elapoveragentenonpotevaviveresenzai galantuomini.Fecerolapace. LorfanodellospezialerublamoglieaNeliPirru,egliparveunabellacosa, pervendicarsidiluichegliavevaammazzatoilpadre.Alladonnacheaveva ditantointantocerteubbie,etemevachesuomaritoletagliasselafaccia, allusciredalcarcere,egliripeteva:Statranquillachenonneescepi. Ormainessunocipensava;solamentequalchemadre,qualchevecchiarello, seglicorrevanogliocchiversolapianura,doveeralacitt,oladomenica,al vedereglialtricheparlavanotranquillamentedeiloroaffaricoigalantuomini,dinanzialcasinodiconversazione,colberrettoinmano,esipersuadevanocheallariacivannoicenci. Ilprocessodurtreanni,nientemeno!treannidiprigioneesenza vedereilsole.Sicchquegliaccusatiparevanotantimortidellasepoltura, ognivoltacheliconducevanoammanettatialtribunale.Tuttiquellichepotevanoeranoaccorsidalvillaggio:testimoni,parenti,curiosi,comeauna festa,pervedereicompaesani,dopotantotempo,stipatinellacapponaia chcapponidavverosidiventavaldentro!eNeliPirrudovevavedersisul mostaccioquellodellospeziale,cheseraimparentatoatradimentoconlui! Lifacevanoalzareinpiediadunoaduno. Voicomevichiamate?E ciascunosisentivadirelasua,nomeecognomeequelcheavevafatto.Gli avvocatiarmeggiavanofralechiacchiere,coilarghimaniconipendenti,esi scalmanavano,facevanolaschiumaallabocca,asciugandoselasubitocolfazzolettobianco,tirandocisuunapresaditabacco.Igiudicisonnecchiavano, dietrolelentideiloroocchiali,cheagghiacciavanoilcuore.Difacciaerano

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sedutiinfiladodici galantuomini,stanchi,annoiati,chesbadigliavano,si grattavanolabarba,ociangottavanofradiloro.Certosidicevanochelavevanoscappatabellaanonesserestatideigalantuominidiquelpaesettolass, quandoavevanofattolalibert.Equeipoveretticercavanodileggerenelle lorofacce.Poiseneandaronoaconfabularefradiloro,egliimputatiaspettavanopallidi,ecogliocchifissisuquellusciochiuso.Comerientrarono,il lorocapo,quellocheparlavacollamanosullapancia,eraquasipallidoalpari degliaccusati,edisse:Sulmioonoreesullamiacoscienza!... Ilcarbonaio,mentretornavanoametterglilemanette,balbettava: Dovemiconducete?Ingalera?Operch?Nonmitoccatoneppureun palmoditerra!Seavevanodettocheceralalibert!...

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Dildelmare

Ellaascoltava,avviluppatanellapelliccia,ecollespalleappoggiatealla cabina,fissandoigrandiocchipensosinelleombrevagantidelmare.Lestelle scintillavanosullorocapo,eattornoalorononsiudivaaltrocheilsordo rumoredellamacchina,eilmuggitodelleondechesiperdevanoversoorizzontisconfinati.Apoppa,dietrolelorospalle,unavocechesembravalontana,canticchiavasommessamenteunacanzonepopolare,accompagnandosi collorganetto. EllapensavaforseallecaldeemozioniprovatelaserainnanziallarappresentazionedelSanCarlo;oallarivieradiChiaia,sfolgorantediluce,che sieranolasciatadietrolelorospalle.Avevapresoilbracciodiluimollemente,collabbandonodellisolamentoincuierano,eseraappoggiataalparapetto,guardandolastrisciafosforescentechesegnavailbattello,eincuilelicaspalancavaabissiinesplorati,quasicercassediindovinareilmisterodialtre esistenzeignorate.Dallatoopposto,versoleterresucuiOrioneinchinavasi, altreesistenzesconosciuteequasimisteriosepalpitavanoesentivano,chiss? poveregioieepoveridolori,similiaquellidaluinarrati.Ladonnaci pensavavagamentecollelabbrastrette,gliocchifissinelbuiodellorizzonte. Primadisepararsistetterounaltroposullusciodellacabina,alchiarorevacillantedellalampadachedondolava.Ilcameriere,rifinitodallafatica, dormivaaccoccolatosullascala,sognandoforselasuacasettadiGenova.A poppaillumedellabussolarischiaravaappenalafiguramembrutadelluomocheeraaltimone,immobile,cogliocchifissisulquadrante,elamente chissdove.Apruasiudivasemprelamestacantilenasiciliana,chenarravaa modo suo di gioie, di dolori, o di speranze umili, in mezzo al muggito uniformedelmare,ealvaevieniregolareeimpassibiledellostantuffo. Sembravacheladonnanonsapesserisolversialasciarelamanodilui. Infinealzgliocchieglisorrisetristamente:Domani!sospir. Eglichinilcaposenzarispondere. Viricorderetesemprediquestaultimasera? Eglinonrispose.Ios!aggiunseladonna. Allalbasirividerosulponte.Ilvisettodelicatodileisembravaabbattutodallinsonnia.Labrezzalescomponevaimorbidicapellineri.Diggila Siciliasorgevacomeunanuvolainfondoallorizzonte.PoilEtnasiaccese tuttauntrattodoroedirubini,elacostabianchicciasisquarciquaelin seniepromontoriioscuri.Abordocominciavalaffaccendarsidelprimo serviziomattutino.Ipasseggierisalivanoadunoadunosulponte,pallidi,

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stralunati,imbacuccatidiversamente,masticandounsigaroebarcollando. Lagrcominciavaastridere,elacanzonedellanottetacevacomesbigottita edisorientataintuttoquelmovimento.Sulmareturchinoelucente,delle grandivelespiegatepassavanoapoppa,dondolandoivastiscafichesembravanovuoti,conipochiuominiabordochesimettevanolamanosugliocchi pervederepassareilvaporesuperbo.Infondo,dellealtrebarchettepipiccoleancora,comepuntineri,elecostechesicoronavanodispuma;asinistra laCalabria,adestralaPuntadelFaro,sabbiosa,Cariddicheallungavale bracciabiancheversoScillarocciosaealtera. Allimprovviso,nellalungalineadellacostachesembravaunita,si aperselostrettocomeunfiumeturchino,ealdililmarechesiallargava nuovamente,sterminato.Ladonnafeceunesclamazionedimeraviglia.Poi volevacheeglileindicasselemontagnediLicodiaelaPianadiCatania,oil BivierediLentinidallespondepiatte.Eglileaccennavadalontano,dietrole montagneazzurre,lelineelargheemelanconichedellapianurabiancastra,le chinemolliegrigiedulivi,lerupiaspredifichidindia,lealpestriviottole erboseeprofumate.Parevachequeiluoghisianimasserodeipersonaggidella leggenda,mentreegliliaccennavaadunoaduno.CollaMalaria;suquel versantedellEtnailpaesettodovelalibertirruppecomeunavendetta;laggigliumilidrammidelMistero,elagiustiziaironicadiDonLicciuPapa. Ellaascoltandodimenticavapersinoildrammapalpitanteincuiloroduesi agitavano,mentreMessinasiavanzavaversodilorocolvastosemicerchio dellasuaPalazzata.Tuttauntrattosiriscosseemormor: Eccolo! Dallarivasistaccavaunabarchetta,incuiunfazzolettobiancosiagitavapersalutarecomeunalcionenellatempesta. Addio!mormorilgiovane. Ladonnanonrisposeechinilcapo.Poiglistrinsefortelamano sottolapellicciaesiscostdiunpasso. Nonaddio.Arrivederci! Quando? Nonloso.Manonaddio. Edeglilavideporgerelelabbraalluomocheeravenutoadincontrarla nellabarchetta.Enellamenteglipassavanodellelarvesinistre,ifantasmidei personaggidellesueleggende,colcipigliobiecoeilcoltellaccioinmano. Ilveloazzurrodileiscomparivaversolariva,inmezzoallafolladelle barcheeallecatenedellencore. Op.Grandebibliotecadellaletteraturaitaliana ACTAG.DAnnaThsisZanichelli

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Passaronoimesi.Finalmenteellagliscrissechepotevaandarlaatrovate. Inunacasettaisolata,inmezzoallevignecisarunacrocesegnata colgessosulluscio.Ioverrdalsentierofraicampi.Aspettatemi.Nonvi fatescorgere,osonoperduta. Eradautunnoancora,mapiovevaetiravaventocomedinverno.Egli nascostodietroluscio,ansioso,colcuorecheglimartellava,spiavaavidamenteselerighedipioggiachesolcavanolospiragliocominciasseroadiradarsi.Lefoglieseccheturbinavanodietrolasogliacomeilfruscodiuna veste.Chefacevaessa?Sarebbevenuta?Lorologiorispondevasempredino, dino,adogniquartodora,dalpaesettovicino.Finalmenteunraggiodisole penetrdaunategolasmossa.Lacampagnatuttasirradiava.Icarrubbistormivanosultetto,einfondo,dietroivialisgocciolanti,siaprivailsentieruolo fioritodimargheritegialleebianche.Dilsarebbecomparsoilsuoombrellino bianco,dil,oaldisopradelmuricciuoloadestra.Unavesparonzavanel raggiodoratochepenetravadallecommessure,eurtavacontroleimposte, dicendo:Viene!viene!Tuttauntrattoqualcunospinsebruscamentela porticinaasinistra.Comeuntuffonelsangue!Eralei!bianca,tutta bianca,dallavestealvisopallido.Alprimovederloglicaddefralebraccia, collaboccacontrolaboccadilui. Quanteorepassaronoinquellapoverastanzucciaaffumicata?Quante cosesidissero?Iltarloimpassibileemonotonocontinuavaarodereivecchi travicellideltetto.Lorologiodelpaesettovicinolasciavacadereleoreaduna aduna.Daunbucodelmuropotevanoscorgersiiriflessidellefogliechesi agitavano,ealternavanoombreeluceverdecomeinfondoaunlago. Coslavita.Aduntrattoellasiccomestralunata,passandosilemani sugliocchi,aprlusciopervedereilsolechetramontava.Poscia,risolutamente,glibuttlebracciaalcollo,dicendogli:Nontilasciopi. Apiedi,tenendosiabraccetto,andaronoaraggiungerelapiccolastazionevicina,perdutanellapianuradeserta.Nonlasciarsipi!Chegioiasterminataetrepida!Andavanostrettiluncontrolaltro,taciti,comesbigottiti, perlacampagnasilenziosa,nelloramestadellasera. Degliinsettironzavanosulciglionedelsentiero.Dallaterrascrepolata silevavaunanebbiagraveemesta.Nonunavoceumana,nonunabbaiaredi cani.Lontanoammiccavanelletenebreunlumesolitario.Finalmentearriv iltrenosbuffanteeimpennacchiato.Partironoinsieme;andaronolontano,

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lontano,inmezzoaquellemontagnemisteriosedicuieglileavevaparlato, chealeisembravadiconoscere. Persempre! Persempre.Essisilevavanocolgiorno,scorazzavanopeicampi,nelle primerugiade,sedevanoalmeriggionelfoltodellepiante,allombradegli abeti,dicuilefogliebianchefremevanosenzavento,felicidisentirsisoli,nel gransilenzio.Indugiavanoatardasera,pervedermorireilgiornosullevette deimonti,quandoivetrisiaccendevanoauntrattoescoprivanocasupole lontane.Lombrasalivalungoleviottoledellavallecheassumevanounaspetto malinconico;poiilraggiocolordorosifermavaunistantesudiuncespuglioincimaalmuricciuolo.Anchequelcespuglioavevalasuaora,eilsuo raggiodisole.Degliinsettiminuscolivironzavanointorno,nellalucetepida.Altornaredellinvernoilcespugliosarebbescomparsoeilsoleelanotte sisarebberoalternateancorasuisassinudietristi,umididipioggia.Cos eranoscomparsiilcasolaredelgesso,elosteriadiAmmazzamogliincima almonticellodeserto.Soltantolerovinesbocconcellatesidisegnavanonere nellaporporadeltramonto.IlBivieresistendevasempreinfondoallapianuracomeunospecchioappannato.PiinquaivasticampidiMazzar,i foltiolivetigrigisucuiiltramontoscendevapifosco,levigneverdi,i pascolisconfinatichesvanivanonellagloriadelloccidente,sulcocuzzolodei monti;edellaltragentesiaffacciavaancoraagliuscidellefattoriegrandi comevillaggi,pervederpassaredeglialtriviandanti.Nessunosapevapidi Cirino,dicompareCarmine,odialtri.Lelarveeranopassate.Solorimaneva solenneeimmutabileilpaesaggio,collelarghelineeorientali,daitonicaldie robusti.Sfingemisteriosa,cherappresentavaifantasmipasseggieri,conun caratteredinecessitfatale.Nelpaeselloifiglidellevittimeavevanofatto pacecoglistrumenticiechiesanguinariidellalibert;curatoloArcangelo strascinavalatardavecchiaiaaspesedelsignorino;unafigliadicompareSantoeraandatasposanellacasadimastroCola.AllosteriadelBiviereuncane spelatoemezzocieco,cheidiversipadroninelsuccedersilunoallaltroavevanodimenticatosullaporta,abbaiavatristamenteairariviandantichepassavano. Poiilcespugliosifacevasmortoanchessoapocoapoco,elassiolosi mettevaacantarenelboscolontano. Addio,tramontidelpaeselontano!Addioabetisolitariallacuiombra ellaavevatantevolteascoltatolestoriecheeglilenarrava,chestormivateal

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loropassaggio,eavetevistopassaretantagente,esorgereetramontareilsole tantevoltelaggi!Addio!Anchessalontana. Ungiornovennedallacittunacattivanotizia.Erabastataunaparola, diunuomolontano,dicuiellanonpotevaparlaresenzaimpallidireepiegareilcapo.Innamorati,giovani,ricchituttiedue,tuttieduecheseranodetti divolerrestareunitipersempre,erabastataunaparoladiquelluomoper separarli.Nonerailbisognodelpane,comeraaccadutoaPinoilTomo,n ilcoltellacciodelgelosochelidivideva.Eraqualcosadipisottileedipi fortecheliseparava.Eralavitaincuivivevanoedicuieranofatti.Gliamanti ammutolivanoechinavanoilcapodinanziallavolontdelmarito.Oraella sembravachetemesseesfuggisselaltro.Almomentodilasciarlopiansetuttelesuelagrimecheeglibevveavidamente;mapart.Chissquantevoltesi rammentanoancoradiqueltempo,inmezzoalleebbrezzediverse,allefeste febbrili,alturbinosoavvicendarsideglieventi,alleasprebisognedellavita? Quantevolteellasisarricordatadelpaesettolontano,deldesertoincui eranostatisolicolloroamore,dellaceppaiaalcuirezzoellaavevareclinatoil caposullaspalladilui,egliavevadettosorridendo:Luggiaperlecamelie! Dellecamelieceneranotanteesuperbe,nellasplendidaserraincui giungevanosoffocatigliallegrirumoridellafesta,moltotempodopo,quandounaltroneavevaspiccataperleiunapurpureacomedisangue,egliela avevamessaneicapelli.Addio,tramontilontanidelpaeselontano!Anche lui,allorchlevavailcapostancoafissarenellaureoladellalampadasolitaria lelarvedelpassato,quanteimmaginiequantiricordi!diquaedilpel mondo,nellasolitudinedeicampi,enelturbinodellegrandicitt!Quante coseeranotrascorse!equantoavevanovissutoqueiduecuorilontanoluno dallaltro! Infinesirivedevanonellavertiginedelcarnevale.Eglieraandatoalla festapervederlei,collanimastancaeilcuoreserratodangoscia.Ellaeral difatti,splendente,circondataelusingataincentomodi.Pureavevailviso stancoanchessa,eilsorrisotristeedistratto.Iloroocchisincontraronoe scintillarono.Nullapi.Sultardisitrovaronoaccantocomepercaso,nellombradeigrandipalmiziiimmobili.Domani!glidisse.Domani,alla taloraeneltalluogo.Avvengachepu!vogliovedervi!Ilsenobiancoe delicatoletempestavadentroilmerlettotrasparente,eilventaglioletremava fralemani.Poichinilcapo,cogliocchifissiedastratti;lieviefugacirossori lepassavanosullanucadelcolordellamagnolia.Comebattevaforteilcuore

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alui!comeerasquisitaetrepidantelagioiadiquelmomento!Maallorchsi rividerolindomaninonerapilastessacosa.Chissperch?...Essiavevano assaporatoilfruttovelenosodellascienzamondana;ilpiacereraffinatodello sguardoedellaparolascambiatidinascostoinmezzoaduecentopersone,di unapromessachevalpidellarealt,perchmormoratadietroilventaglio einmezzoalprofumodeifiori,alloscintillodellegemmeealleccitamento dellamusica.Allorchsibuttarononellebraccialunodellaltro,quandosi disserochesiamavanonellabocca,entrambipensavanocondesideriomolle edacutoalrapidomomentodellaserainnanzi,incuisottovoce,senzaguardarsi,quasisenzaparole,sieranodettocheilcuoreturbinavaloroinpettoad entrambineltrovarsiaccanto.Quandosilasciarono,esistrinserolamano, sullasoglia,eranotristituttiedue,enontristisoltantoperchdovevano dirsiaddioquasimancasseloroqualchecosa.Puresitenevanosempreper mano,adentrambivenivaperistintoladomanda.Tirammenti?Enon osavano.Ellaavevadettochepartivalindomanicolprimotreno,edeglila lasciavapartire. Lavevavistaallontanarsipelvialedeserto,erimaneval,collafronte controlestecchediquellapersiana.Laseracalava.Unorganinosuonavain lontananzaallaportadiunosteria. Ellapartivalindomanicolprimotreno.Gliavevadetto:Bisogna chevadaconlui!Anchegliavevaricevutountelegrammachelochiamava lontano.Suquelfoglioellaavevascritto Persempre,eunadata.Lavitali ripigliavaentrambi,lunadiquaelaltrodil,inesorabilmente.Laseradopo anchessoeraallastazione,tristeesolo.Dellagentesiabbracciavaesidiceva addio;deglisposipartivanosorridenti;unamamma,poveravecchierelladel contado,sistrascinavalagrimosadietroilsuoragazzo,robustogiovanottoin uniformedabersagliere,colsaccoinspalla,checercavaluscitadiportain porta. Iltrenosimosse.Primascomparvelacitt,levieformicolantidilumi, ilsobborgofestantedibrigatelleallegre.Poicominciapassarecomeun lampolacampagnasolitaria,ipratiaperti,ifiumicellicheluccicavanonellombra.Ditantointantouncasolarechefumava,dellagenteraccoltadinanziaunuscio.Sulmuricciuolodiunapiccolastazione,doveilconvoglio sieraarrestatounmomentosbuffante,dueinnamoratiavevanolasciatoscritto agranletteredicarboneiloronomioscuri.Eglipensavacheanchessaera passatadililmattino,eavevavistoqueinomi.

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Lontanolontano,moltotempodopo,nellaimmensacittnebbiosae triste,eglisiricordavaancoraqualchevoltadiqueiduenomiumiliesconosciuti,inmezzoalviavaiaffollatoefrettoloso,alfrastuonoincessante,alla febbredellimmensaattivitgenerale,affannosaeinesorabile,aicocchisfarzosi, agliuominichepassavanonelfango,fradueassicopertedaffissi,dinanzialle splendidevetrinescintillantidigemme,accantoallestamberghecheschieravanoinfilateschiumaniescarpevecchie.Ditrattointrattosiudivailsibilo diuntrenochepassavasotterraoperaria,esiperdevainlontananza,versogli orizzontipallidi,quasiconundesideriodeipaesidelsole.Alloraglitornava inmenteilnomediqueiduesconosciuticheavevanoscrittolastoriadelle loroumiligioiesulmurodiunacasadavantiallaqualetantagentepassava. Duegiovanettibiondiecalmipasseggiavanolentamentepeilarghivialidel giardino tenendosi per mano; il giovane aveva regalato alla ragazza un mazzolinodirosepurpureecheavevamercanteggiatoansiosamenteunquartodoradaunavecchierellacenciosaetriste;lagiovinetta,collesuerosein seno,comeunaregina,dileguavasisecoluilontanodallafolladelleamazzoni edeicocchisuperbi.Quandofuronosolisottoigrandialberidellariviera, sedetteroaccanto,parlandosisottovocecollacalmaespansionedelloroaffetto. Ilsoletramontavanelloccidentesmorto;eanchel,neivialisolitari, giungevailsuonodiunorganino,concuiunmendicantedeipaesilontani andavacercandoilpaneinunalinguasconosciuta. Addio,dolcemelanconiadeltramonto,ombrediscreteelarghiorizzontisolitaridelnotopaese.Addio,viottoleprofumatedoveeracosbello passeggiaretenendosiabbracciati.Addio,poveragenteignotachesgranavate gliocchialvederpassareiduefelici. Allevolte,quandoloassalivaladolcemestiziadiquellememorie,egli ripensavaagliumiliattoridegliumilidrammiconunaspirazionevagaeincoscientedipaceedobblio,aquelladataeaquelledueparolepersempre cheellagliavevalasciatoinunmomentodangoscia,rimastovivopi dognigioiafebbrilenellasuamemoriaenelsuocuore.Ealloraavrebbe volutomettereilnomedileisudiunapaginaosudiunsasso,alparidiquei duesconosciuticheavevanoscrittoilricordodelloroamoresulmurodiuna stazionelontana.

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