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Speciale

Privacy

Privacy e
Videosorveglianza
Chi intende installare impianti stabili per la videosorveglianza, che
eventualmente permettono anche la registrazione di immagini, deve esercitare
tale attività, di trattamento di dati personali, nel rispetto del Codice Privacy.
Tenuto conto del fatto che il fenomeno della videosorveglianza
è in costante crescita, l’Autorità Garante ha dettato delle apposite
regole per l’installazione di telecamere in luoghi pubblici e privati

di Massimo Farina > mfarina@infomedia.it

L’
Autorità Garante per la privacy con un provve- o a forze armate o di polizia”. Sono, invece, diversi i “casi in cui
dimento generale del 29 aprile 2004 ha integra- i sistemi di videosorveglianza costituiscono una misura comple-
to ed aggiornato il cosiddetto “decalogo sulla mentare volta a migliorare la sicurezza all’interno o all’esterno
videosorveglianza” [1]. Attraverso questo di edifici o impianti ove si svolgono attività produttive, indu-
intervento si cerca di bilanciare l’interesse del striali, commerciali o di servizi, o che hanno lo scopo di agevo-
singolo alla riservatezza dei propri dati perso- lare l’eventuale esercizio, in sede di giudizio civile o penale, del
nali e la necessità per i soggetti privati e pubblici di monitorare diritto di difesa del titolare del trattamento o di terzi sulla base di
ambienti esposti a rischi in materia di sicurezza. immagini utili in caso di fatti illeciti”. Fermo restando il rispetto
La prima parte del provvedimento è dedicata ai principi gene- dei suddetti principi, qualora si riscontri l’oggettiva necessità di
rali, ossia a tutte le regole di base che devono essere rispettate installare impianti di monitoraggio attraverso sistemi di video-
durante l’esercizio di attività di videosorveglianza. sorveglianza, i titolari devono rispettare gli adempimenti impo-
Prima tra queste è il principio di liceità, secondo il quale i sog- sti per il trattamento dei dati personali altrui. Tutti coloro che
getti pubblici possono effettuare riprese quando siano necessa- transitano nelle aree videosorvegliate devono essere opportuna-
rie allo svolgimento di funzioni istituzionali; i privati, quando mente informati della presenza di telecamere attraverso l’affis-
siano necessarie per adempiere ad obblighi di legge o effettua- sione di appositi cartelli (Figura 1) chiaramente visibili ed indi-
te per tutelare un legittimo interesse. All’articolo 2.2. il Garante canti chi effettua la rilevazione delle immagini e per quali scopi.
richiama il principio di necessità , già presente nel Codice della Ciò, anche nei casi di eventi e in occasione di spettacoli pubblici
Privacy, secondo cui i sistemi video possono riprendere perso- (concerti, manifestazioni sportive) o di attività pubblicitarie
ne identificabili solo se, per raggiungere gli scopi prefissati, non (attraverso web cam). Sussiste, per il titolare, un preciso obbligo
possono essere utilizzati dati anonimi. Si scorge una funzione di informativa, la quale deve contenere gli elementi previsti
residuale del sistema di videosorveglianza, consentito soltanto all’articolo 13 del Codice della Privacy [2]. Le formule ivi con-
nelle ipotesi in cui non possano essere utilizzati dei mezzi alter-
nativi. Ciò è avvalorato dal successivo principio di proporziona-
lità. Occorre, infatti, evitare la rilevazione in aree o attività che
non sono soggette a concreti pericoli o per le quali non ricorre
un’effettiva esigenza di deterrenza, come quando, ad esempio,
le telecamere vengono installate solo per meri fini di apparenza
o di “prestigio”. In tal senso, non risulta, di regola, giustificata
un’attività di sorveglianza rivolta non al controllo di eventi, situa-
zioni e avvenimenti, ma a fini promozionali-turistici o pubblici-
tari, attraverso web cam o cameras-on-line che rendano identi-
ficabili i soggetti ripresi. Si consideri, a titolo d’esempio, la pras-
si seguita in talune località di mare, nelle quali, per esclusivi fini
promozionali, si riprendevano con web cam le spiagge e si pub-
blicava il tutto su siti internet. Va, infine, ricordato il principio di
finalità, secondo il quale chi installa telecamere deve perseguire
finalità determinate e di propria pertinenza. Il Garante, a tal pro-
posito, precisa che da parte di alcune amministrazioni comuna-
li, vengono “indicate indebitamente come scopo della sorve-
glianza, finalità di sicurezza pubblica, prevenzione e accerta- FIGURA 1
Avviso di area videosorvegliata
mento dei reati che competono invece solo ad organi giudiziari

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Privacy e Videosorveglianza

tenute possono essere anche sintetiche ma chiare e senza ambi- spesso in tali contesti il trattamento riguarderebbe soggetti mino-
guità. In taluni specifici casi è possibile adottare un modello ri. Ebbene, le riprese devono essere circoscritte alle sole aree
semplificato di informativa “minima”, reperibile nel sito interessate ed attivate negli orari di chiusura degli istituti. Va
www.garanteprivacy.it. “Il modello semplificato non può essere rigorosamente regolato l’eventuale accesso ai dati.
utilizzato nei casi di raccolta delle immagini collegata e/o incro- Il carattere sensibile delle informazioni relative all’appartenenza
ciata e/o confrontata con altri particolari dati personali (ad es. ad una determinata confessione religiosa sorregge le cautele
biometrici), oppure con codici identificativi di carte elettroniche poste alla base delle limitazioni previste per l’installazione di
o con dispositivi che rendono identificabile la voce”. In queste telecamere presso chiese o altri luoghi di culto o di ritrovo di
ipotesi è, altresì, necessario sottoporre i sistemi di videosorve- fedeli. Più precisamente, per i luoghi di sepoltura, è ammissibi-
glianza alla verifica preliminare dell’Autorità Garante. La verifica le l’installazione di sistemi di videosorveglianza solo quando si
preliminare occorre anche in caso di digitalizzazione o indiciz- intenda tutelarli dal concreto rischio di atti vandalici.
zazione delle immagini (che rendono possibile una ricerca auto-
matizzata o nominativa) e in caso di videosorveglianza c.d. dina- Soggetti pubblici e soggetti privati
mico-preventiva che non si limiti a riprendere staticamente un Un soggetto pubblico può effettuare attività di videosorveglian-
luogo, ma rilevi percorsi o caratteristiche fisionomiche (es. rico- za al solo scopo di svolgere funzioni istituzionali. È fuor di dub-
noscimento facciale) o eventi improvvisi, oppure comporta- bio che, pur trattandosi di interesse pubblico, la videosorve-
menti anche non previamente classificati. In caso di registrazio- glianza deve rispettare i principi sopra richiamati.
ne delle immagini, nel pieno rispetto del suddetto principio di Le stesse amministrazioni, titolari di compiti in materia di pub-
proporzionalità, l’eventuale conservazione dei dati deve essere blica sicurezza o prevenzione dei reati, per installare telecame-
commisurata al grado di indispensabilità e per il solo tempo re devono essere motivate da un’esigenza effettiva e proporzio-
necessario a raggiungere la finalità perseguita. In tal senso è nata di prevenzione o di repressione di pericoli concreti. Detto
stato previsto un tempo massimo di 24 ore, fatte salve le ipote- ciò, è possibile affermare che sono considerate illecite le attività
si speciali di conservazione prolungata in relazione a festività o di videosorveglianza capillare di intere aree cittadine, riprese
chiusura di uffici o esercizi, nonché nel caso in cui si deve ade- integralmente e costantemente in assenza di precise esigenze; e,
rire ad una specifica richiesta investigativa dell’autorità giudizia- altresì vietata, l’installazione di impianti di videosorveglianza al
ria o di polizia giudiziaria. In alcuni specifici casi , ad esempio solo fine di controllare il rispetto del divieto di fumare o gettare
per le banche le quali possono avere l’esigenza di identificare mozziconi, di calpestare aiuole, di affiggere o di fotografare, o
gli autori di un sopralluogo nei giorni precedenti una rapina, è di altri divieti relativi alle modalità nel depositare i sacchetti di
ammesso un tempo più ampio di conservazione dei dati, che immondizia entro gli appositi contenitori. A differenza dei sog-
non può comunque superare la settimana. Colui che detiene le getti pubblici, i privati possono trattare dati personali solo se vi
registrazioni dei dati ha l’obbligo di proteggerle da appropria- è il consenso preventivo espresso dall’interessato. Un’idonea
zioni non autorizzate e di non diffondere i dati medesimi né alternativa all’esplicito consenso va ravvisata nell’istituto del
comunicarli a terzi. bilanciamento di interessi. Si possono installare, infatti, teleca-
mere senza il consenso degli interessati quando si persegue un
Settori specifici legittimo interesse del titolare o di un terzo attraverso mezzi di
All’articolo 4 del Provvedimento generale sulla videosorveglian- prova o perseguendo fini di tutela di persone e beni rispetto a
za sono dettate le regole per settori specifici: rapporti di lavoro, possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti, atti di van-
ospedali e luoghi di cura, istituti scolastici, luoghi di culto e di dalismo, o finalità di prevenzione di incendi o di sicurezza del
sepoltura. Il primo limite che incontra la videosorveglianza nei lavoro. Qualora le aree interessate siano di proprietà comune a
rapporti di lavoro è costituito dallo Statuto dei lavoratori [3]; in più soggetti, come ad esempio quelle condominiali, le installa-
esso è previsto, infatti, il divieto di utilizzo di mezzi di sorve- zioni di videoimpianti sono ammesse esclusivamente per pre-
glianza a distanza per finalità di mero controllo. Gli impianti e servare da concrete situazioni di pericolo la sicurezza di perso-
le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze ne e la tutela dei beni. Il singolo condomino che voglia moni-
organizzative e produttive, ovvero dalla sicurezza del lavoro, torare il proprio ingresso deve adottare opportune cautele quali,
possono essere installati soltanto previo accordo con le rappre- tra le altre, posizionamento con angolo visuale limitato ai soli
sentanze sindacali aziendali. Vige il divieto assoluto di ripresa spazi di propria pertinenza e nessuna ripresa di aree comuni o
negli ambienti non destinati al lavoro, quali spogliatoi, docce antistanti le abitazioni di altri condomini. I videocitofoni sono
armadietti e luoghi ricreativi. Nell’ipotesi in cui il datore di lavo- ammessi al solo scopo di identificare i visitatori.
ro intenda promuovere la propria attività imprenditoriale con
riprese televisive sui luoghi di lavoro, che vedano coinvolto il Bibliografia
personale dipendente, rimane fermo il diritto del lavoratore di [1] Provvedimento Generale Del 29 Novembre 2000
opporsi alle riprese. Negli ospedali e nei luoghi di cura, stante [2] Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in mate-
la natura sensibile di molti dati che possono essere in tal modo ria di protezione dei dati personali, in G.U. n. 174 del 29
raccolti, le riprese devono essere limitate ai casi di stretta indi- luglio 2003, Supplemento Ordinario n. 123;
spensabilità. Sono autorizzati ad accedere alle immagini solo i [3] Legge 20 maggio 1970, n. 300, Norme sulla tutela della liber-
soggetti appartenenti al personale medico ed infermieristico. tà e dignità del lavoratori, della libertà sindacale e dell’atti-
Possono, inoltre, accedervi i familiari di ricoverati in reparti dove vità sindacale nel luoghi di lavoro e norme sul collocamen-
non sia consentito agli stessi di recarsi personalmente (per to, in G.U. n. 131 del 27 maggio 1970;
esempio, rianimazione). È fatto divieto assoluto di visione delle
immagini ai soggetti estranei. Chiunque diffonde le immagini
Massimo Farina
idonee a rivelare lo stato di salute incorre nelle sanzioni penali
previste all’articolo 167 del D.lgs. 196/03 per il trattamento ille- È Patrocinatore Legale del Foro di Cagliari. É specializzato in
cito di dati. Il rispetto del diritto dello studente alla riservatezza Informatica Giuridica e lavora come consulente freelance nel-
impone limiti all’eventuale installazione di sistemi di videosor- l’ambito della formazione e dei servizi alle Pubbliche
veglianza presso istituti scolastici. Si tenga conto del fatto che Amministrazioni ed alle imprese.

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