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Apprendimento/insegnamento

CARATTERISTICHE DEGLI STUDENTI CON DSA

Conoscere i meccanismi mentali dell apprendimento necessario per sapere quali abilit lo studente deve attivare per eseguire il compito che gli stato assegnato

La strada della lettura


Natura neurobiologica dei DSA

Normolettore Dislessico

Per abilitare allapprendimento uno studente con DSA necessario conoscere come funzionano i suoi processi mentali e quali sono le abilit necessarie per eseguire i singoli compiti

Disturbi Specifici dellApprendimento F81


Dislessia - F81.0
disturbo specifico della lettura: decodifica
(80%)

D.S.A.
I D.S.A. si manifestano, associati o isolatamente, nel 4% circa della popolazione scolastica Hanno origine genetica e presentano importante familiarit ( 60%). La gravit dei sintomi variabile ed la risultante dellinterferenza fra le caratteristiche genetiche, lambiente e il tipo di istruzione. Modificano lespressivit con let In Italia attualmente diagnosticato un caso su 4 Diagnosi prevalenti nei maschi ( 4/1) Sono tempo e attenzione disperdenti

Disortografia
disordine di codifica del testo scritto (= molti errori ortografici fonologici e non)
F81.1

Disgrafia
Disturbo della scrittura a livello grafo-esecutivo

Discalculia - F81.2
disturbo delle abilit numeriche e del calcolo

Disturbi misti delle abilit scolastiche - F81.3

DISGRAFIA
Riguarda la componente motoria della scrittura che impedisce di automatizzare i movimenti necessari per la realizzazione del segno scritto. Principali parametri di valutazione: fluenza (- 2 dev. stand) analisi qualitativa delle caratteristiche del segno grafico
tratto grafico irregolare e poco leggibile anche in stampato mancato rispetto di margini e righe lettere di dimensioni fortemente irregolari Pu concomitare con disprassia evidente in altri ambiti

DISGRAFIA

Pu concomitare difficolt nel disegno tecnico (disprassia)

DISORTOGRAFIA

Disordine di codifica del testo scritto (= molti errori ortografici fonologici e non, < al 5 percentile)

La correttezza migliora con let, ma persiste spesso anche in et adulta

DISCALCULIA
Difficolt nellautomatizzazione delle procedure del conteggio (> allindietro) Difficolt di transcodifica e sintassi del numero Difficolt nellacquisizione e nel recupero dei fatti aritmetici (tabelline) Difficolt nellesecuzione di calcoli a mente Difficolt nellapplicazione delle procedure di calcolo

DISLESSIA
Definizione [ Legge 170/10, Art 1.1]
[] si intende per dislessia un disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e rapidit della lettura.

Generale efficienza del problem solving


http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa

lnternational Dyslexia Association-2003 La dislessia una disabilit specifica dell'apprendimento di origine neurobiologica. Essa caratterizzata da
difficolt a effettuare una lettura accurata e/o fluente scarse abilit nella scrittura e nella decodifica.

Criterio della discrepanza

Queste difficolt derivano tipicamente da un deficit nella componente fonologica del linguaggio, che spesso inattesa in rapporto alla normalit dellintelligenza e alla garanzia di un'adeguata istruzione scolastica.
Lyon, Shaywitz, Shaywitz

Il criterio principale per sospettare la presenza di un D.S.A. dato dalla discrepanza tra lintelligenza generale, adeguata per let, e labilit nel dominio specifico interessato (lettura,scrittura, calcolo) che risulta deficitaria in rapporto alle attese. Tale sospetto deve essere comunicato dalla scuola alla famiglia legge 170/10 art.3.2

DIAGNOSI
La diagnosi viene posta quando la correttezza e /o la velocit della lettura sono sostanzialmente al di sotto (-2ds) di quanto previsto in base all'et cronologica e alla valutazione dell'intelligenza (Q.I.) Et minima per la diagnosi
Dislessia 2^ primaria Discalculia 3^ primaria
Consensus conference 2007

Consapevolezza fonologica
Consapevolezza fonologica la capacit di analizzare separatamente i suoni (fonemi) allinterno della parola.

Si acquisisce gradualmente e costituisce un prerequisito per lacquisizione della letto-scrittura

L abilit meta-fonologica consente di sviluppare

COMPETENZA META-LINGUISTICA
CONSENTE DI: Rappresentarsi le regole grammaticali del linguaggio (analisi logica e grammaticale) Compiere operazioni linguistiche complesse : es. la comprensione e la produzione di inferenze e di metafore Avere consapevolezza delle differenze sfumate di significato apportate ad una frase da particelle linguistiche apparentemente poco importanti (preposizioni, ecc) compiere rapidamente operazioni di associazione tra etichette verbali
non serve per luso corrente del linguaggio (matura infatti molto dopo che il bambino ha imparato a parlare)

la competenza meta-linguistica
E la capacit di rappresentarsi mentalmente le forme sonore e ortografiche delle parole

Deficit della competenza meta-linguistica


Conseguenze dirette:
- i ragazzi con DSA possono ragionare sulla struttura formale di una lingua (analisi grammaticale ed analisi logica) solo spendendo molte energie cognitive (tempi pi lunghi) ed avendo a disposizione le etichette verbali corrispondenti ai singoli concetti (necessit di mappe o tabelle). - i ragazzi con DSA possono imparare una lingua straniera ascoltandola e parlandola, ma hanno grosse difficolt con lo lo studio grammaticale - Nelle lingue non materne manca inoltre il supporto della competenza nella lingua parlata.
(da Penge)

La grammatica a scuola: quando? come? quale? perch?

D. Notarbartolo
XVI Convegno Nazionale GISCEL Padova 2010

DSA: Disturbi della sfera linguistica


Comportano: - Compromissione delle competenze di manipolazione consapevole del linguaggio - difficolt nel recupero rapido delle informazioni verbali immagazzinate ( mappe) - difficolt nel mantenere in memoria le diverse informazioni verbali per il tempo necessario ad elaborarle - uso pi povero del linguaggio orale e scritto Ne conseguono: Difficolt nell esposizione orale Difficolt nella produzione del testo

DISLESSIA EVOLUTIVA
- difficolt a differenziare le lettere corrispondenti a suoni simili f-v t-d p-b c-g m-n - difficolt a differenziare le lettere orientate diversamente nello spazio: p-b d-q u-n a-e b-d - difficolt a differenziare lettere diverse solo per piccoli particolari come m- n c- e f-t - Omissione di grafemi e sillabe ( piuma puma ) - Omissione o ripetizione di parole - Inversione di sillabe (talovo) - Fusione e distacco illegale di parole : inse gnante

DISLESSIA EVOLUTIVA

La dislessia il risultato della scarsa esposizione alla lettura?


No, perch i bambini di 1^ primaria di oggi,
dopo un anno di scuola, leggono il 95 % delle parole che vengono loro presentate No, perch, nonostante le interruzioni dellattivit, i bambini di 1^ primaria non regrediscono nella lettura
(da Stella)

Presenta una mancata automatizzazione del processo di letto-scrittura.

Interferisce significativamente col profitto scolastico

Nella Dislessia il problema duplice e riguarda:

POSSIBILI CONSEGUENZE SECONDARIE


- problemi di comprensione della lettura - limitazione nella crescita del vocabolario* e della conoscenza dovuti a una ridotta pratica della lettura - Caduta dellautostima e problemi psicologici secondari. E necessario che i ragazzi con DSA possano provare esperienze di autoefficacia

1. la decodifica 2. la lentezza della decodifica stessa

La mancata automatizzazione comporta:


- Lentezza - Scarsa precisione - Mancata standardizzazione della risposta - Richiesta di > attenzione Facile affaticabilit

Riduzione della efficienza della letto-scrittura

Maggior consumo di energia Sovraccarico della memoria di lavoro

Minori prestazioni in vari compiti

Perch il concetto di memoria di lavoro rilevante anche per gli insegnanti ?

Memoria di lavoro
La memoria di lavoro un sistema che consente di mantenere e contemporaneamente manipolare informazioni necessarie allesecuzione di complessi compiti cognitivi (ad es. apprendimento e comprensione)

Alan Baddeley York University, GB


Baddeley

Memoria di lavoro ( W.M.)


Ha fisiologicamente: limiti di capienza limiti di durata Lautomatizzazione ne aumenta lefficienza riducendo la necessit di controllo con risparmio di energia e tempo. ** D.S.A.: efficienza spesso ridotta per possibile sovraccarico del sistema
(es.test di ascolto, prendere appunti, ecc.)

Memoria di lavoro
I problemi di memoria di lavoro sono relativamente comuni e strettamente associati con le difficolt di apprendimento e la disattenzione: il bambino dimentica quello che deve fare.

Caratteristiche dei ragazzi con scarsa memoria di lavoro:


Difficolt ad eseguire le istruzioni Difficolt a tenere il segno Attenzione ridotta e distraibilit
in un mondo tutto suo Non ascolta una parola di quello che dico Sogna sempre ad occhi aperti A lui le cose entrano da un orecchio ed escono dallaltro

Condizioni che aumentano lefficienza della Memoria di lavoro


Il ripasso sub-vocale contrasta il decadimento della traccia fonologica. la velocit articolatoria individuale, la familiarit con le parole da memorizzare, la familiarit con i suoni e le strutture fonologiche che compongono le parole Lautomatizzazione (letto-scrittura)

I ragazzi con deficit di W.M. sono spesso accusati di non ascoltare o di non stare attenti A. Baddeley

Tra bambini della stessa et vi sono ampie differenze della capacit di memoria di lavoro
I deficit della memoria di lavoro sono comuni in: DSA Ragazzi con scarsi progressi accademici ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) Gli alunni con deficit della memoria di lavoro spesso falliscono perch il carico sulla memoria di lavoro eccessivo per loro.
A. Baddeley

Pensiero verbale,lineare Memorizza le sequenze Assimila informazioni In successione Buona memoria di lavoro Ricerca cause ed effetti E idoneo allanalisi Ha il concetto del tempo

Sn

Dx

Pensiero visivo Ricorda in base ad associazioni Favorisce connessioni simultanee Effettua

sintesi e collegamenti intuitivi


Ha il concetto dello spazio

Da D. Pollak

La Dislessia comporta un diverso stile di apprendimento


Apprendimento privilegiato avviene attraverso canali non verbali:

APPRENDIMENTO MULTISENSORIALE
apprendimento visivo
-immagini, schemi, mappe mentali e concettuali, filmati

apprendimento uditivo
- registrazioni, attivit che accentuano il ritmo, il tono e il volume della voce

visivo, uditivo, cinestesico (V.A.K.)


immagini, ascolto, esperienza diretta

apprendimento cinestesico:toccare, muovere, fare


- attivit pratiche: far disegnare, costruire mappe, manipolare oggetti, laboratori, ecc.

Da D. Pollak

Caratteristiche dello studente con D.S.A. Punti di Forza

Doppia codifica: visivo - verbale


Linformazione visiva favorisce un ricordo pi persistente rispetto allinformazione puramente verbale. la doppia codifica - visiva e verbale potenzia la memoria verbale favorendo il ricordo a lungo termine: mappe concettuali / mentali

Intelligenza normale o elevata


Discrepanza Q.I. / rendimento

Pensiero visivo Capacit di sintesi Capacit di intuizione Creativit

Antonietti-I
D.Pollak

Il ruolo degli Organizzatori Grafici


Possibili punti di debolezza in DSA


Lenta processazione delle informazioni Difficolt ad apprendere le procedure Difficolt a ricordare i dati in sequenza ( alfabeto, mesi, giorni della settimana, stagioni, ecc) Difficolt a ricordare nomi, termini tecnici, strutture grammaticali, formule Cattiva percezione/gestione del tempo Disfunzione della memoria di lavoro Recupero rapido di informazioni nel testo Mantenere lattenzione per il tempo necessario Produzione scarsa di testi scritti
D.Pollak

Difficolt trasversali
Lentezza: nella esecuzione dei compiti, nella elaborazione del pensiero: latenza nel tempo di risposta a una domanda, ecc. Difficolt a seguire una spiegazione troppo veloce, a preparare pi materie in poco tempo Facile affaticabilit: ridotto rendimento a fine verifica, nelle ultime ore, a fine quadrimestre, mancato utilizzo del tempo supplementare
La dislessia conosciuta come un inusuale equilibrio di punti di forza e di difficolt che non limita le opportunit di un individuo se vengono forniti supporti adeguati alle sue diverse abilit cognitive. In una prospettiva di uguali opportunit, sono richiesti aggiustamenti nel metodo dinsegnamento, di apprendimento e di valutazione per sviluppare e mantenere un ambiente di apprendimento inclusivo per gli studenti con dislessia

Come pu essere cos difficile?

Stelle sulla terra

Evoluzione dei DSA: la scuola secondaria

PROGNOSI del DISTURBO

20% risolto
A DS

45% compensato
Maggiore discrepanza fra richieste e prestazioni Persistono lentezza esecutiva e affaticabilit Mancanza di autonomia

35% persistente
(Lyteenen 2000)

Lo studente dislessico compensato

Lo studente dislessico compensato Conseguenze funzionali:

in grado di leggere con discreta fluenza (>3 sill /sec, -2ds) Legge parole significative senza commettere errori

Gli errori compaiono nelle parole a bassa frequenza (non-parole, lessici specialistici, parole straniere, ecc.) Permane deficit di automatizzazione
Da Stella

Difficolt di comprensione e quindi di studio Difficolt con la lettura delle lingue straniere Difficolt nelle prove a tempo Difficolt a sviluppare tecniche di analisi testuale (parole chiave, sintesi..) Affaticabilit e lentezza Bassa autostima
(Stella)

Non riesce a compiere operazioni di skimming e scanning

Cosa significa studiare

DISLESSIA PERSISTENTE

Studiare un testo significa leggerlo attentamente e in modo selettivo allo scopo di - comprenderlo - ricavarne informazioni - memorizzarle per eseguirne una prova

Lettura molto stentata, lenta (< 3 sill/sec) Lettura inaccurata (< 5centile) Rifiuto della scolarizzazione Disturbi di socializzazione

R. De Beni

Comuni prestazioni scolastiche scadenti a causa di deficit strumentali


Dettato Copiare Prendere appunti Test di ascolto in L2 Prove a tempo Tabelline Scelta multipla, Cloze Produzione del testo Procedure del calcolo Esercizi di matematica
Linee guida - Compenso - Dispensa

Dettato
Errori ortografici, disgrafia Salto di parole, parole ripetute Sovraccarico della memoria di lavoro Lentezza, affaticamento

Difficile riutilizzo del testo dettato per: - errori di ortografia - scrittura non leggibile (disgrafia) - errori di lettura (dislessia)

Prova di ascolto in L 2
Richiede labilit di ascoltare, contemporaneamente leggere e selezionare la risposta corretta mentre continua lascolto Disabilit in DSA - Sovraccarico memoria di lavoro - Difficolt ed errori nella lettura ( > in L2) - Mancata comprensione del testo letto - Lentezza esecutiva

Prova di ascolto in L2
Per un normolettore il carico maggiore il mantenimento in memoria delle informazioni ascoltate e il confronto con le proprie conoscenze, la lettura delle domande e delle risposte (o la loro scrittura) un processo automatizzato che occupa pochissimo spazio e poco tempo di elaborazione nella memoria di lavoro. Per un ragazzo con DSA anche se lascolto del brano di per s non crea difficolt, la lettura delle domande e delle risposte sovraccarica lo spazio disponibile nella memoria di lavoro espellendo i contenuti ascoltati o conservandoli in modo deteriorato.

Prendere appunti
Problemi legati a: Mancata automatizzazione della scrittura Lentezza esecutiva Scarsa efficienza della memoria di lavoro Disgrafia Disortografia Risultato Testo spesso parziale o inattendibile Difficolt nella rilettura Lo studente non riesce a seguire la lezione

Risposte a scelta multipla


Domande e risposte devono essere formulate in modo chiaro e sintetico Evitare ambiguit, doppie negazioni,ecc Lettura degli items da parte di un lettore o di sintesi vocale N.B. La lettura autonoma pu essere scorretta, non consentire la comprensione del testo inficiando la correttezza della risposta. La scelta multipla comporta sovraccarico cognitivo Per molti studenti con DSA non sono indicate

Difficolt in Matematica
Imparare le tabelline Fare calcoli in automatico fare numerazioni regressive Imparare le procedure delle operazioni Lettura e scrittura dei numeri Sequenze Memorizzare le formule, prodotti notevoli, definizioni, ecc Difficolt di lettura (se anche dislessia)
Consegne esercizi Comprensione del testo dei problemi Studio della teoria

MUSICA
Possibile difficolt in: lettura e scrittura delle note utilizzare i colori Suonare uno strumento ( motricit fine, coordinamento) Seguire il ritmo, battere le mani a tempo Termini tecnici

PUNTI CRITICI - 1
Tenuta del diario
Modalit di consegne dei compiti per casa

Necessit di strategie

Metodologia didattica adeguata


Didattica inclusiva /cooperativa

Gestione fotocopie Disordine Impreciso senso del tempo: ritardi, errori

Strumenti compensativi Misure dispensative


Selezione dei concetti essenziali LA DIMENSIONE RELAZIONALE Linee Guida p.5

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STRATEGIE: strumenti necessari, ma non sufficienti


Obiettivi metacognitivi Rendere consapevoli dellutilit della strategia Conoscenza del proprio funzionamento e del proprio stile cognitivo Mettere a fuoco come, dove, quando applicare la strategia Accrescere la motivazione Far capire limportanza dellimpegno* (v.) Stimolo allautoefficacia

Imparare a imparare: e lo studente con DSA? D. M. n. 139/07 organizzare il proprio apprendimento,


individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalit di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.

IMPARARE A IMPARARE Per un dislessico significa anche, saper individuare* e sfruttare tutte le strategie che gli consentono di compensare il disturbo. E necessario integrare le strategie e le tecnologie compensative in un quadro complessivo in cui la compensazione si fonde, di fatto, con il metodo di studio.
* Linee Guida

D.S.A. in Adolescenza
Problemi nellaccettazione del S Scarsa autostima Timore del giudizio dei compagni Rifiuto degli strumenti compensativi

Maggiore consapevolezza del proprio funzionamento: strategie possibili Migliori capacit di utilizzo degli strumenti compensativi

LACCETTAZIONE
L.G. Art. 5

Autostima e valutazione
Metodologie e supporti adeguati permettono agli studenti di dimostrare cosa sanno e non cosa sanno leggere. La valutazione, in ogni campo, significativa nella vita della persona ed in grado di provocare cambiamenti a livello cognitivo ed emotivo. il ruolo dellinsegnante fondamentale: soltanto poter sperimentare di riuscire motiva lo studente con DSA a rimettersi in gioco

Quando un ragazzo rifiuta le misure compensative e dispensative ci sta dicendo che qualcosa nel suo percorso non sta funzionando
Da Stella

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STILE ATTRIBUTIVO
Gli alunni con DSA in caso di successo attribuiscono i risultati a fattori esterni (fortuna, facilit del compito, aiuti), in caso di insuccesso a fattori interni ( sono stupido, non sono capace). Lattribuzione a s stessi di un fallimento genera unautostima negativa. impotenza appresa Demotivazione Abbandono scolastico

DSA: adattamento sociale in et adulta

In et adulta ladattamento sociale delle persone con DSA pu essere: molto positivo molto negativo

(Da C. Ruggerini)

FATTORI CORRELATI ALLA PROGNOSI


LAMBIENTE SCOLASTICO e FAMIGLIARE Presenza di un clima di collaborazione fra alunno, genitori e insegnanti Soluzioni pedagogiche personalizzate mosse dalla convinzione che anche i soggetti dislessici possono apprendere Fondamentale laiuto abilitativo che pu provenire anche da persone informate e non specificatamente formate (es: genitori, altri adulti di riferimento)

Un obiettivo sovraordinato
L aiuto ai ragazzi con dislessia ha un obiettivo sovraordinato che si riassume nel concetto di: Qualit della Vita

(Da C. Ruggerini)

(Da C. Ruggerini)

Qualit della Vita


PENTAGONO PROGNOSTICO
Critchley (1981)

Benessere

IL PESO DELLE PAROLE


Di che cosa parliamo? DISTURBO DISABILITA CARATTERISTICA

1. Buona intelligenza 2. Buon equilibrio psicologico Fattori di Protezione 3. Precocit identificazione e intervento 4. Adeguato ambiente familiare [Dislessia e qualit della vita] Fattori di Vulnerabilit

5. Adeguato intervento didattico

DSA Documento dintesa, PARCC, 2011-pag 21 www.lineeguidadsa.it

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LE PAROLE SONO PIETRE


[dott. Ciro Ruggerini] Studio sulle esperienze di 27 studenti/ex-studenti con DSA I partecipanti hanno avuto una delle due seguenti concezioni sulla loro identit neurodifferente: Diversit: intesa come caratteristica ( difference) che comprende forze e debolezze Deficit : diversit intesa come una condizione medica svantaggiosa (= disturbo) La prima concezione risulta associarsi con espressioni di maggiore ambizione lavorativa e autostima scolastica superiore
(Griffin & Pollak, Dyslexia 2009)

PARCC - QUESITO C2 Il significato delle parole: i DSA sono disturbi, disabilit o caratteristiche?

Disturbo: sottolinea l'origine neurobiologica ed evita definizioni improprie. Riguarda i tecnici. Disabilit: non indica una condizione soggettiva della persona, ma una relazione sociale. rivendicazione etica di pari opportunit Legge 170
L'organizzazione sociale deve abilitare le persone, comprese le persone intelligenti che leggono lentamente

Caratteristica: neurodiversita = normale differenza individuale

QUESITO C2 Il significato delle parole: i DSA sono disturbi, disabilit o caratteristiche?


DSA Documento dintesa, PARCC, 2011; www.lineeguidadsa.it pag.21

Conclusione
1. Le persone con dislessia hanno bisogno di Aiuti per uno sviluppo completo delle loro potenzialit La qualit del loro sviluppo dipende da fattori presenti nei vari livelli del loro ambiente micro (famiglia); meso (scuola e organizzazione sanitaria), macro (legislazione) Gli aiuti possibili devono essere guidati dal concetto di Qualit della Vita e realizzati tenendo conto sia delle Evidenze Scientifiche sia del loro punto di vista (Valori) di partner attivi del supporto fornito.
Linee guida 6.6 (Da C. Ruggerini)

G. Dislessia, Disortografia e Discalculia possono essere definite caratteristiche dellindividuo, fondate su una base neurobiologica; il termine caratteristica dovrebbe essere utilizzato dal clinico e dallinsegnante in ognuna delle possibili azioni (descrizione del funzionamento nelle diverse aree e organizzazione del piano di Aiuti) che favoriscono lo sviluppo delle potenzialit individuali e, con esso, la Qualit della Vita. H. Luso del termine caratteristica pu favorire nellindividuo, nella sua famiglia e nella Comunit una rappresentazione non stigmatizzante del funzionamento delle persone con difficolt di apprendimento; il termine caratteristica indirizza, inoltre, verso un approccio pedagogico che valorizza le differenze individuali.

2.

3.

Dislessia e Qualit della vita


E necessario che l'adulto, genitore o insegnante, lavori innanzitutto su se stesso e sulla sua percezione della dislessia, acquistando in prima persona, quindi comunicando al bambino, sicurezza, fiducia, progettualit e serenit.

NON DIMENTICARE

1- Lo studente dislessico non ha una lettura efficiente 2- I DSA sono tempo e attenzione disperdenti

Attivare i fattori di protezione Ridurre i fattori di vulnerabilit

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Biblio-sitografia
http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa C. Scapin, F. Fogarolo: Competenze compensative- ed. Erickson G.Stella: Dislessia- ed. il Mulino D. Mugnaini: Dislessia e Qualit della vita - Ed Libriliberi PARCC www.lineeguidadsa.it Proust e il Calamaro: M. Wolf Ed Vita e Pensiero 2009 I neuroni della lettura: S. Dehaene Ed. Scienza e Idee Questione di leggibilit www2.comune.venezia.it/letturagevolata Come pu essere cos difficile? Film AID Stelle sulla terra - Film

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